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	<title>Carenza di alfa 1-antitripsina | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Carenza di alfa 1-antitripsina | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sulla sicurezza della terapia di auto-infusione con inibitore umano dell&#8217;alfa1-proteinasi per pazienti con grave deficit di alfa-1 antitripsina</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata Deficit di Alfa-1 Antitripsina (AATD), una condizione genetica che può causare problemi ai polmoni e al fegato. Il trattamento utilizzato nello studio è un farmaco chiamato Prolastin, che contiene una sostanza attiva nota come inibitore dell&#8217;alfa1-proteinasi umana. Questo farmaco viene somministrato attraverso un&#8217;infusione endovenosa, cioè viene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata <em>Deficit di Alfa-1 Antitripsina (AATD)</em>, una condizione genetica che può causare problemi ai polmoni e al fegato. Il trattamento utilizzato nello studio è un farmaco chiamato <em>Prolastin</em>, che contiene una sostanza attiva nota come <em>inibitore dell&#8217;alfa1-proteinasi umana</em>. Questo farmaco viene somministrato attraverso un&#8217;infusione endovenosa, cioè viene introdotto direttamente nel flusso sanguigno tramite una vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza della terapia di auto-infusione con Prolastin nei pazienti con AATD grave. I partecipanti allo studio impareranno a somministrarsi il farmaco a casa propria, senza la supervisione diretta di un operatore sanitario, ma con la possibilità di ricevere supporto da un caregiver, se necessario. Lo studio durerà 12 settimane, durante le quali i partecipanti riceveranno il trattamento e verranno monitorati per eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Durante lo studio, verranno valutati diversi parametri clinici, come la funzione polmonare e la soddisfazione del paziente. I partecipanti completeranno questionari e saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e il progresso del trattamento. L&#8217;obiettivo è garantire che la terapia sia sicura e ben tollerata dai pazienti, migliorando al contempo la loro qualità di vita.</p>
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		<title>Studio sulla sicurezza e tollerabilità di WVE-006 in pazienti con deficit di alfa-1 antitripsina Pi*ZZ</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-tollerabilita-di-wve-006-in-pazienti-con-deficit-di-alfa-1-antitripsina-pizz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra su una condizione chiamata deficit di alfa-1 antitripsina (AATD), una malattia genetica che può causare problemi ai polmoni e al fegato. Il trattamento in studio è un farmaco chiamato WVE-006, somministrato come soluzione per iniezione. Questo farmaco è un tipo di oligonucleotide, una piccola molecola di acido nucleico progettata per agire [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra su una condizione chiamata <b>deficit di alfa-1 antitripsina</b> (AATD), una malattia genetica che può causare problemi ai polmoni e al fegato. Il trattamento in studio è un farmaco chiamato <b>WVE-006</b>, somministrato come soluzione per iniezione. Questo farmaco è un tipo di oligonucleotide, una piccola molecola di acido nucleico progettata per agire a livello genetico.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di <b>WVE-006</b> nei partecipanti con AATD di tipo Pi*ZZ, una forma specifica della malattia. I partecipanti riceveranno dosi singole e multiple del farmaco per osservare come il corpo reagisce e assorbe il trattamento. Durante lo studio, verranno monitorati eventuali effetti collaterali e cambiamenti nei livelli di una proteina nel sangue chiamata M-AAT.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino al 2025 e coinvolgerà persone che hanno confermato la presenza della mutazione genetica Pi*ZZ. I partecipanti devono essere non fumatori da almeno un anno e possono avere una malattia polmonare o epatica lieve o moderata causata dall&#8217;AATD. L&#8217;obiettivo principale è garantire che il trattamento sia sicuro e ben tollerato dai partecipanti.</p>
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		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di BEAM-302 in Adulti con Malattia Polmonare e/o Epatica Associata a Deficit di Alfa-1 Antitripsina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-beam-302-in-adulti-con-malattia-polmonare-e-o-epatica-associata-a-deficit-di-alfa-1-antitripsina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca clinica si concentra su una condizione chiamata Deficit di Alfa-1 Antitripsina (AATD), che può causare problemi ai polmoni e al fegato. Questo studio esamina un nuovo trattamento chiamato BEAM-302, che è una terapia genica somministrata come soluzione per iniezione. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di BEAM-302 nei pazienti adulti affetti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca clinica si concentra su una condizione chiamata <b>Deficit di Alfa-1 Antitripsina (AATD)</b>, che può causare problemi ai polmoni e al fegato. Questo studio esamina un nuovo trattamento chiamato <b>BEAM-302</b>, che è una terapia genica somministrata come soluzione per iniezione. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di <b>BEAM-302</b> nei pazienti adulti affetti da malattie polmonari e/o epatiche associate a <b>AATD</b>.</p>
<p>Lo studio è diviso in due fasi. Nella prima fase, si esploreranno diverse dosi per determinare quale sia la più sicura e ben tollerata. Nella seconda fase, si espanderà il numero di partecipanti per confermare l&#8217;efficacia del trattamento e la dose ottimale. Durante lo studio, alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati con quelli di chi riceve il trattamento attivo.</p>
<p>Il trattamento <b>BEAM-302</b> contiene sostanze attive chiamate <b>MR0005</b> e <b>GR0015</b>, che sono acidi nucleici, una forma di materiale genetico. Queste sostanze sono progettate per aiutare a correggere il difetto genetico che causa il <b>Deficit di Alfa-1 Antitripsina</b>. Lo studio mira a raccogliere dati fino al 2026 per comprendere meglio come questo trattamento possa aiutare le persone con questa condizione.</p>
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		<item>
		<title>Studio a lungo termine su INBRX-101 per adulti con enfisema da deficit di alfa-1 antitripsina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-a-lungo-termine-su-inbrx-101-per-adulti-con-enfisema-da-deficit-di-alfa-1-antitripsina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sullenfisema causato dalla deficienza di alfa-1 antitripsina (AATD), una condizione in cui il corpo non produce abbastanza di una proteina che protegge i polmoni. Questo può portare a danni polmonari e difficoltà respiratorie. Il trattamento in esame è lINBRX-101, un farmaco somministrato tramite infusione, che contiene una proteina ricombinante progettata per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sull<b>enfisema</b> causato dalla <b>deficienza di alfa-1 antitripsina (AATD)</b>, una condizione in cui il corpo non produce abbastanza di una proteina che protegge i polmoni. Questo può portare a danni polmonari e difficoltà respiratorie. Il trattamento in esame è l<b>INBRX-101</b>, un farmaco somministrato tramite infusione, che contiene una proteina ricombinante progettata per sostituire la proteina mancante nei pazienti con AATD.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di <b>INBRX-101</b> negli adulti con enfisema da AATD. I partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo prolungato, e verranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel migliorare la loro condizione polmonare. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la salute dei loro polmoni e la risposta al trattamento. Questo include esami per valutare la densità polmonare e la presenza di eventuali anticorpi contro il farmaco. Lo studio mira a fornire informazioni importanti sulla gestione a lungo termine dell&#8217;enfisema associato alla deficienza di alfa-1 antitripsina.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di Fazirsiran per pazienti con malattia epatica da deficit di alfa-1 antitripsina e lieve fibrosi epatica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-fazirsiran-per-pazienti-con-malattia-epatica-da-deficit-di-alfa-1-antitripsina-e-lieve-fibrosi-epatica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla malattia epatica associata a carenza di alfa-1 antitripsina, una condizione genetica che può causare danni al fegato. Questa malattia è caratterizzata da una proteina anomala che si accumula nel fegato, portando a cicatrici o fibrosi. La ricerca mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato Fazirsiran. Questo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla <b>malattia epatica associata a carenza di alfa-1 antitripsina</b>, una condizione genetica che può causare danni al fegato. Questa malattia è caratterizzata da una proteina anomala che si accumula nel fegato, portando a cicatrici o <b>fibrosi</b>. La ricerca mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>Fazirsiran</b>. Questo farmaco è una soluzione per iniezione progettata per ridurre l&#8217;accumulo della proteina anomala nel fegato.</p>
<p>Il trattamento con <b>Fazirsiran</b> sarà confrontato con un <b>placebo</b> per capire meglio i suoi effetti. Lo studio si svolgerà in modo che né i partecipanti né i medici sappiano chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali. I partecipanti riceveranno iniezioni sottocutanee, che sono iniezioni sotto la pelle, per un periodo di tempo stabilito. Durante lo studio, verranno monitorati vari aspetti della salute dei partecipanti, inclusa la funzione polmonare, poiché la malattia può anche influenzare i polmoni.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza a lungo termine di <b>Fazirsiran</b> e la sua tollerabilità, con particolare attenzione alla sicurezza polmonare. I partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare eventuali cambiamenti nella funzione epatica e polmonare, oltre a esami del sangue e altri test clinici. Lo studio si propone di fornire informazioni importanti su come <b>Fazirsiran</b> possa aiutare le persone con questa malattia epatica genetica.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 2 su SAR447537 e inibitore di alfa1-proteinasi umana per adulti con enfisema da deficit di alfa-1 antitripsina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-su-sar447537-e-inibitore-di-alfa1-proteinasi-umana-per-adulti-con-enfisema-da-deficit-di-alfa-1-antitripsina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullenfisema da deficit di alfa-1 antitripsina (AATD), una condizione polmonare causata dalla mancanza di una proteina chiamata alfa-1 antitripsina. Questa proteina aiuta a proteggere i polmoni dai danni. Quando manca, i polmoni possono subire danni che portano a difficoltà respiratorie. Lo studio esamina due trattamenti: SAR447537 (INBRX-101), una proteina ricombinante, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>enfisema da deficit di alfa-1 antitripsina (AATD)</b>, una condizione polmonare causata dalla mancanza di una proteina chiamata <b>alfa-1 antitripsina</b>. Questa proteina aiuta a proteggere i polmoni dai danni. Quando manca, i polmoni possono subire danni che portano a difficoltà respiratorie. Lo studio esamina due trattamenti: <b>SAR447537 (INBRX-101)</b>, una proteina ricombinante, e una terapia tradizionale con <b>inibitore dell&#8217;alfa-1-proteinasi</b> derivato dal plasma, conosciuta come <b>A1PI</b>.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare come questi trattamenti influenzano i livelli di alfa-1 antitripsina nel sangue dei partecipanti. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti per un periodo fino a 32 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per vedere come il trattamento influisce sui livelli della proteina e sulla loro salute generale. Lo studio è progettato per confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>SAR447537</b> rispetto alla terapia tradizionale con <b>A1PI</b>.</p>
<p>Oltre a valutare i livelli di proteina, lo studio esaminerà anche la sicurezza dei trattamenti, monitorando eventuali effetti collaterali. Verranno raccolti dati su come i partecipanti rispondono ai trattamenti, inclusa la presenza di eventuali reazioni avverse. Questo aiuterà a determinare quale trattamento potrebbe essere più efficace e sicuro per le persone con <b>enfisema da deficit di alfa-1 antitripsina</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Fazirsiran per la Malattia Epatica Associata a Deficit di Alfa-1 Antitripsina in Pazienti con Fibrosi da F2 a F4</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-fazirsiran-per-la-malattia-epatica-associata-a-deficit-di-alfa-1-antitripsina-in-pazienti-con-fibrosi-da-f2-a-f4/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra su una malattia del fegato associata a una carenza di una proteina chiamata Alfa-1 Antitripsina. Questa condizione può portare a cicatrici nel fegato, note come fibrosi. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Fazirsiran, somministrato come soluzione per iniezione. Fazirsiran è un tipo di trattamento che mira [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra su una malattia del fegato associata a una carenza di una proteina chiamata <b>Alfa-1 Antitripsina</b>. Questa condizione può portare a cicatrici nel fegato, note come <b>fibrosi</b>. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Fazirsiran</b>, somministrato come soluzione per iniezione. Fazirsiran è un tipo di trattamento che mira a ridurre le cicatrici nel fegato causate da questa malattia.</p>
<p>Il farmaco viene confrontato con un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per valutare se Fazirsiran può migliorare le condizioni del fegato. I partecipanti allo studio riceveranno iniezioni sotto la pelle e saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare eventuali cambiamenti nella salute del fegato. L&#8217;obiettivo principale è vedere se Fazirsiran può ridurre il livello di fibrosi nel fegato.</p>
<p>Lo studio si svolgerà per diversi anni, con controlli regolari per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento. I partecipanti saranno sottoposti a esami del fegato per verificare eventuali miglioramenti o cambiamenti nella fibrosi. Questo aiuterà a determinare se Fazirsiran può essere un trattamento efficace per le persone con malattia epatica associata alla carenza di Alfa-1 Antitripsina.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza a Lungo Termine di Fazirsiran per Pazienti con Malattia Epatica Associata a Deficit di Alfa-1 Antitripsina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-a-lungo-termine-di-fazirsiran-per-pazienti-con-malattia-epatica-associata-a-deficit-di-alfa-1-antitripsina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla malattia epatica associata a carenza di alfa-1 antitripsina, una condizione genetica che può causare danni al fegato. La ricerca utilizza un farmaco chiamato Fazirsiran, noto anche con il codice TAK-999, che viene somministrato come soluzione per iniezione. Fazirsiran è un tipo di trattamento che mira a ridurre gli effetti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>malattia epatica associata a carenza di alfa-1 antitripsina</b>, una condizione genetica che può causare danni al fegato. La ricerca utilizza un farmaco chiamato <b>Fazirsiran</b>, noto anche con il codice <b>TAK-999</b>, che viene somministrato come <b>soluzione per iniezione</b>. Fazirsiran è un tipo di trattamento che mira a ridurre gli effetti della malattia epatica legata a questa carenza genetica.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del trattamento a lungo termine con Fazirsiran nei partecipanti affetti da questa malattia. I partecipanti riceveranno il farmaco attraverso <b>iniezioni sottocutanee</b> e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e cambiamenti nella loro condizione di salute. Lo studio è progettato per osservare i partecipanti per un periodo prolungato, al fine di raccogliere dati completi sulla sicurezza del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, verranno effettuati controlli regolari per valutare la funzione epatica e altri parametri di salute. I partecipanti saranno seguiti per verificare se ci sono miglioramenti o cambiamenti nella loro condizione epatica, utilizzando metodi come la <b>risonanza magnetica</b> per misurare la rigidità del fegato. Lo studio mira a fornire informazioni importanti sulla gestione a lungo termine della malattia epatica associata a carenza di alfa-1 antitripsina.</p>
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