<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cardiomiopatia dilatativa | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<atom:link href="https://studi-clinici.it/meddra_pt/cardiomiopatia-dilatativa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Fri, 12 Jun 2026 11:41:22 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://studi-clinici.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-IT_icon-32x32.webp</url>
	<title>Cardiomiopatia dilatativa | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di danicamtiv in pazienti con cardiomiopatia dilatativa genetica e familiare sintomatica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-danicamtiv-in-pazienti-con-cardiomiopatia-dilatativa-genetica-e-familiare-sintomatica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:36 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-danicamtiv-in-pazienti-con-cardiomiopatia-dilatativa-genetica-e-familiare-sintomatica/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la cardiomiopatia dilatativa genetica e familiare sintomatica. La cardiomiopatia dilatativa è una malattia del muscolo cardiaco in cui il cuore si ingrossa e si indebolisce, rendendo più difficile pompare il sangue in modo efficace. In questo caso specifico, la malattia è causata da cambiamenti genetici ereditari che colpiscono il funzionamento del cuore. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>cardiomiopatia dilatativa</b> genetica e familiare sintomatica. La cardiomiopatia dilatativa è una malattia del muscolo cardiaco in cui il cuore si ingrossa e si indebolisce, rendendo più difficile pompare il sangue in modo efficace. In questo caso specifico, la malattia è causata da cambiamenti genetici ereditari che colpiscono il funzionamento del cuore. I partecipanti riceveranno <b>danicamtiv</b> in forma di compresse oppure <b>placebo</b>. Il danicamtiv è un nuovo farmaco sperimentale che viene studiato per valutare se può migliorare la funzione del cuore nelle persone con questa condizione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il danicamtiv può migliorare la funzione cardiaca e la capacità di fare esercizio fisico nelle persone con cardiomiopatia dilatativa genetica e familiare. Lo studio è diviso in due parti: nella prima parte si valuterà come il farmaco influisce sulla funzione del cuore utilizzando un <b>ecocardiogramma transtoracico</b>, che è un esame che utilizza onde sonore per creare immagini del cuore, mentre nella seconda parte si misurerà la capacità di esercizio attraverso un <b>test da sforzo cardiopolmonare</b>, che valuta quanto bene il cuore e i polmoni lavorano insieme durante l&#8217;attività fisica.</p>
<p>Durante lo studio, che durerà circa 26 settimane, i partecipanti assumeranno le compresse assegnate e saranno sottoposti a visite regolari per monitorare la loro condizione. Verranno effettuati diversi esami per misurare come funziona il cuore e quanto bene i partecipanti riescono a svolgere attività fisiche. Lo studio confronterà i risultati tra le persone che assumono danicamtiv e quelle che assumono placebo per determinare se il farmaco è efficace e sicuro nel trattamento di questa forma di cardiomiopatia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso precoce di Ivabradina nei bambini ospedalizzati con insufficienza cardiaca acuta</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-precoce-di-ivabradina-nei-bambini-ospedalizzati-con-insufficienza-cardiaca-acuta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:58 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-precoce-di-ivabradina-nei-bambini-ospedalizzati-con-insufficienza-cardiaca-acuta/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;insufficienza cardiaca acuta nei bambini affetti da cardiomiopatia dilatativa. Questa condizione si verifica quando il cuore si ingrossa e non riesce a pompare il sangue in modo efficiente. Il trattamento utilizzato nello studio è un farmaco chiamato Ivabradina, disponibile in compresse rivestite da 5 mg. L&#8217;obiettivo principale dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;insufficienza cardiaca acuta nei bambini affetti da <em>cardiomiopatia dilatativa</em>. Questa condizione si verifica quando il cuore si ingrossa e non riesce a pompare il sangue in modo efficiente. Il trattamento utilizzato nello studio è un farmaco chiamato <em>Ivabradina</em>, disponibile in compresse rivestite da 5 mg. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la risposta del cuore alla somministrazione di ivabradina dopo 14 giorni di terapia stabile.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo massimo di 20 giorni. Verrà monitorata la frequenza cardiaca, che è il numero di battiti del cuore al minuto, per vedere come cambia con il trattamento. Inoltre, verranno effettuati controlli periodici per valutare la funzione del cuore e altri parametri importanti per la salute cardiaca.</p>
<p>Lo studio prevede anche un periodo di osservazione di 4 mesi per monitorare eventuali cambiamenti a lungo termine nella salute del cuore. I risultati aiuteranno a capire meglio come l&#8217;ivabradina può essere utile nei bambini con insufficienza cardiaca e a migliorare le cure per questa condizione. Durante tutto il periodo dello studio, i partecipanti saranno seguiti da un team medico specializzato per garantire la loro sicurezza e benessere.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Risedronato per la cardiomiopatia dilatativa nei pazienti con alterazione della Troponina T dovuta a delezione K210</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-risedronato-per-la-cardiomiopatia-dilatativa-nei-pazienti-con-alterazione-della-troponina-t-dovuta-a-delezione-k210/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:39 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-risedronato-per-la-cardiomiopatia-dilatativa-nei-pazienti-con-alterazione-della-troponina-t-dovuta-a-delezione-k210/</guid>

					<description><![CDATA[La cardiomiopatia dilatativa è una malattia del cuore in cui il muscolo cardiaco si indebolisce e si allarga, rendendo difficile per il cuore pompare il sangue. Questo studio si concentra su una forma specifica di cardiomiopatia dilatativa causata da una mutazione nel gene della Troponina T, nota come delezione K210. La troponina T è una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>cardiomiopatia dilatativa</b> è una malattia del cuore in cui il muscolo cardiaco si indebolisce e si allarga, rendendo difficile per il cuore pompare il sangue. Questo studio si concentra su una forma specifica di cardiomiopatia dilatativa causata da una mutazione nel gene della <b>Troponina T</b>, nota come delezione K210. La troponina T è una proteina importante per la contrazione del muscolo cardiaco.</p>
<p>Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>Risedronato</b>, somministrato in compresse rivestite da 10 mg al giorno. Il Risedronato è comunemente usato per trattare altre condizioni, ma in questo studio si vuole capire se può migliorare la funzione del cuore nei pazienti con questa specifica mutazione genetica. L&#8217;obiettivo principale è osservare se il trattamento con Risedronato porta a un cambiamento nella funzione del ventricolo sinistro del cuore, misurato tramite un esame chiamato <b>ecocardiogramma</b>.</p>
<p>Lo studio prevede di monitorare i partecipanti per un periodo di 6 mesi, durante il quale verranno effettuati controlli regolari per valutare la funzione cardiaca e la capacità funzionale, anche attraverso un test da sforzo. I risultati aiuteranno a capire se il Risedronato può essere un&#8217;opzione di trattamento efficace per le persone con questa forma di cardiomiopatia dilatativa. Un gruppo di partecipanti riceverà il farmaco, mentre un altro gruppo potrebbe ricevere un <b>placebo</b> per confrontare i risultati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla terapia genica AB-1002 somministrata per via intracoronarica in pazienti adulti con insufficienza cardiaca di classe III NYHA e cardiomiopatia non ischemica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-della-terapia-genica-ab-1002-in-pazienti-adulti-con-insufficienza-cardiaca-congestizia-di-classe-iii-nyha-e-cardiomiopatia-non-ischemica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:11 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-della-terapia-genica-ab-1002-in-pazienti-adulti-con-insufficienza-cardiaca-congestizia-di-classe-iii-nyha-e-cardiomiopatia-non-ischemica/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina una nuova terapia genica chiamata AB-1002 per il trattamento di pazienti adulti affetti da insufficienza cardiaca congestizia di classe III secondo la classificazione NYHA e cardiomiopatia non ischemica. La cardiomiopatia non ischemica è una condizione in cui il muscolo cardiaco è indebolito e non funziona correttamente, non a causa di problemi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina una nuova terapia genica chiamata <b>AB-1002</b> per il trattamento di pazienti adulti affetti da <b>insufficienza cardiaca congestizia</b> di classe III secondo la classificazione <b>NYHA</b> e <b>cardiomiopatia non ischemica</b>. La cardiomiopatia non ischemica è una condizione in cui il muscolo cardiaco è indebolito e non funziona correttamente, non a causa di problemi delle arterie coronarie.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una singola infusione di AB-1002 nelle arterie coronarie, confrontandola con un placebo. L&#8217;<b>AB-1002</b> è un vettore speciale che trasporta materiale genetico progettato per migliorare la funzione cardiaca. Il farmaco viene somministrato attraverso una procedura chiamata <b>infusione intracoronaria</b>, che consiste nell&#8217;introdurre il medicinale direttamente nelle arterie che alimentano il cuore.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti verranno seguiti per 52 settimane dopo il trattamento. I medici monitoreranno diversi aspetti della salute cardiaca, tra cui la capacità di svolgere attività fisica, la funzione del cuore e la qualità della vita. Verranno effettuati vari esami, inclusi <b>ecocardiogramma</b> e test della capacità di camminare, per valutare come il trattamento influisce sulla salute del cuore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia delle cellule mononucleate del midollo osseo autologo in pazienti con cardiomiopatia dilatativa idiopatica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-delle-cellule-mononucleate-del-midollo-osseo-autologo-in-pazienti-con-cardiomiopatia-dilatativa-idiopatica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:06 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-delle-cellule-mononucleate-del-midollo-osseo-autologo-in-pazienti-con-cardiomiopatia-dilatativa-idiopatica/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla cardiomiopatia dilatativa idiopatica, una condizione in cui il cuore diventa ingrossato e non pompa il sangue in modo efficiente. Questa malattia può portare a insufficienza cardiaca, una situazione in cui il cuore non riesce a soddisfare le esigenze del corpo. Attualmente, non esistono terapie efficaci per questa condizione. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>cardiomiopatia dilatativa idiopatica</b>, una condizione in cui il cuore diventa ingrossato e non pompa il sangue in modo efficiente. Questa malattia può portare a <b>insufficienza cardiaca</b>, una situazione in cui il cuore non riesce a soddisfare le esigenze del corpo. Attualmente, non esistono terapie efficaci per questa condizione. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento innovativo che utilizza cellule mononucleate adulte derivate dal <b>midollo osseo autologo</b>. Queste cellule vengono iniettate direttamente nelle arterie coronarie del cuore.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di una <b>sospensione per iniezione</b> di cellule mononucleate adulte non espanse, derivate dal midollo osseo del paziente stesso. Questo approccio è noto come <b>terapia cellulare</b> e mira a migliorare la funzione del cuore. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il trattamento con le cellule, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>. Lo studio è progettato per essere <b>doppio cieco</b>, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il trattamento attivo o il placebo.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più centri e coinvolgerà pazienti con cardiomiopatia dilatativa idiopatica. I partecipanti saranno seguiti nel tempo per valutare i cambiamenti nella funzione del cuore e altri parametri clinici. L&#8217;obiettivo principale è vedere se l&#8217;infusione di queste cellule può migliorare la funzione ventricolare, che è una misura di quanto bene il cuore pompa il sangue. I risultati potrebbero offrire nuove speranze per le persone affette da questa malattia cardiaca.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla cardiomiopatia dilatativa primaria con Danicamtiv in pazienti con mutazione genetica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-cardiomiopatia-dilatativa-primaria-con-danicamtiv-in-pazienti-con-mutazione-genetica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:55 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-cardiomiopatia-dilatativa-primaria-con-danicamtiv-in-pazienti-con-mutazione-genetica/</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca si concentra su una condizione chiamata Cardiomiopatia Dilatativa Primaria, che è un tipo di insufficienza cardiaca. Questa malattia può essere causata da varianti genetiche nei geni MYH7 o TTN, o da altre cause. La cardiomiopatia dilatativa è una malattia in cui il cuore diventa debole e ingrossato, e non riesce a pompare il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra su una condizione chiamata <b>Cardiomiopatia Dilatativa Primaria</b>, che è un tipo di insufficienza cardiaca. Questa malattia può essere causata da varianti genetiche nei geni <b>MYH7</b> o <b>TTN</b>, o da altre cause. La cardiomiopatia dilatativa è una malattia in cui il cuore diventa debole e ingrossato, e non riesce a pompare il sangue in modo efficiente. Questo studio esplora l&#8217;uso di un farmaco chiamato <b>Danicamtiv</b>, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite o non rivestite. Danicamtiv è un nuovo composto chimico sviluppato per migliorare la funzione cardiaca nei pazienti con questa condizione.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di Danicamtiv nei partecipanti con cardiomiopatia dilatativa causata da varianti nei geni MYH7 o TTN, o da altre cause. I partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo massimo di 102 giorni, con un dosaggio giornaliero massimo di 150 milligrammi. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare come il farmaco influisce sulla funzione del cuore. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio è di tipo &#8220;open-label&#8221;, il che significa che sia i partecipanti che i ricercatori sanno quale trattamento viene somministrato. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare la sicurezza del trattamento e per raccogliere dati preliminari sull&#8217;efficacia del farmaco nel migliorare la funzione cardiaca. Questo studio è un passo importante per capire se Danicamtiv può essere un trattamento sicuro ed efficace per le persone con cardiomiopatia dilatativa primaria.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso precoce di Candesartan in portatori genetici asintomatici di cardiomiopatia dilatativa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-precoce-di-candesartan-in-portatori-genetici-asintomatici-di-cardiomiopatia-dilatativa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:50 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-precoce-di-candesartan-in-portatori-genetici-asintomatici-di-cardiomiopatia-dilatativa/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda persone che portano varianti genetiche che possono causare la cardiomiopatia dilatativa, una condizione in cui il cuore diventa più grande e non pompa il sangue in modo efficiente. Anche se queste persone non mostrano ancora sintomi della malattia, lo studio mira a capire se il trattamento precoce con candesartan può prevenire il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda persone che portano varianti genetiche che possono causare la <b>cardiomiopatia dilatativa</b>, una condizione in cui il cuore diventa più grande e non pompa il sangue in modo efficiente. Anche se queste persone non mostrano ancora sintomi della malattia, lo studio mira a capire se il trattamento precoce con <b>candesartan</b> può prevenire il peggioramento della funzione cardiaca. Il <b>candesartan</b> è un farmaco che aiuta a rilassare i vasi sanguigni, riducendo la pressione sul cuore.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno <b>candesartan</b> o un <b>placebo</b>. L&#8217;obiettivo è vedere se il <b>candesartan</b> può prevenire una riduzione significativa della capacità del cuore di pompare il sangue o un aumento delle dimensioni del cuore. I partecipanti saranno monitorati per eventuali cambiamenti nella funzione cardiaca attraverso esami specifici, come la risonanza magnetica (MRI), per un periodo di tempo stabilito.</p>
<p>Lo studio si propone di valutare se l&#8217;uso precoce di <b>candesartan</b> possa essere benefico per le persone che portano queste varianti genetiche, ma che non hanno ancora sviluppato sintomi di <b>cardiomiopatia dilatativa</b>. I risultati potrebbero aiutare a determinare se il trattamento precoce può prevenire o ritardare l&#8217;insorgenza della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di anakinra per la cardiomiopatia dilatativa infiammatoria: valutazione dell&#8217;efficacia e sicurezza per i pazienti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-anakinra-per-la-cardiomiopatia-dilatativa-infiammatoria-valutazione-dellefficacia-e-sicurezza-per-i-pazienti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-anakinra-per-la-cardiomiopatia-dilatativa-infiammatoria-valutazione-dellefficacia-e-sicurezza-per-i-pazienti/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla cardiomiopatia dilatativa infiammatoria, una condizione in cui il cuore si ingrossa e non pompa il sangue in modo efficiente. Questo studio esamina l&#8217;uso di anakinra, un farmaco che mira a ridurre l&#8217;infiammazione, per trattare questa malattia. Anakinra è somministrato insieme alle cure standard per confrontare i risultati con quelli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>cardiomiopatia dilatativa infiammatoria</b>, una condizione in cui il cuore si ingrossa e non pompa il sangue in modo efficiente. Questo studio esamina l&#8217;uso di <b>anakinra</b>, un farmaco che mira a ridurre l&#8217;infiammazione, per trattare questa malattia. Anakinra è somministrato insieme alle cure standard per confrontare i risultati con quelli ottenuti solo con le cure standard.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare se l&#8217;uso di <b>anakinra</b> può migliorare la funzione del cuore, in particolare la frazione di eiezione del ventricolo sinistro, che è una misura di quanto bene il cuore pompa il sangue. Questo sarà valutato tramite un&#8217;ecocardiografia, un esame che utilizza onde sonore per creare immagini del cuore, dopo quattro settimane di trattamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere <b>randomizzato</b> e <b>doppio cieco</b>, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno chi riceve il farmaco attivo o un placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. La durata prevista dello studio è fino alla fine del 2025, con l&#8217;inizio del reclutamento dei partecipanti a partire da maggio 2023.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
