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	<title>Carcinoma neuroendocrino | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Carcinoma neuroendocrino | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Obrixtamig, carboplatino ed etoposide nel carcinoma neuroendocrino extrapolmonare avanzato o metastatico in pazienti DLL3-positivi non trattati in precedenza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 04:04:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il carcinoma neuroendocrino extrapolmonare avanzato o metastatico, un tumore raro che nasce in organi fuori dai polmoni e che si è diffuso o non può essere tolto con un intervento. Il trattamento in studio valuta obrixtamig insieme a carboplatino ed etoposide, confrontato con carboplatino ed etoposide da soli, per capire quale approccio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>carcinoma neuroendocrino extrapolmonare avanzato o metastatico</b>, un tumore raro che nasce in organi fuori dai polmoni e che si è diffuso o non può essere tolto con un intervento. Il trattamento in studio valuta <b>obrixtamig</b> insieme a <b>carboplatino</b> ed <b>etoposide</b>, confrontato con <b>carboplatino</b> ed <b>etoposide</b> da soli, per capire quale approccio possa offrire un beneficio maggiore come terapia iniziale. Obrixtamig è un farmaco in infusione che agisce aiutando il sistema immunitario a riconoscere le cellule tumorali; il tumore deve inoltre essere <b>DLL3-positivo</b>, cioè mostrare una certa proteina sulla sua superficie.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che i partecipanti ricevano i trattamenti per infusione in più cicli, con controlli regolari durante il periodo di cura. I medici osservano come procede la malattia e tengono sotto controllo gli eventuali effetti indesiderati, per confrontare i due trattamenti nel tempo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è vedere se la combinazione con <b>obrixtamig</b> aiuta le persone a vivere più a lungo rispetto alla sola chemioterapia standard. Durante lo studio vengono raccolte anche informazioni su eventuali cambiamenti dei sintomi e sulla tollerabilità delle cure, compresi effetti come <b>CRS</b> (una forte reazione infiammatoria del corpo) e <b>ICANS</b> (problemi del cervello e del sistema nervoso causati dal trattamento).</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio di tarlatamab da solo o in combinazione con FOLFIRI per il trattamento del carcinoma neuroendocrino avanzato del sistema digestivo o di origine primaria sconosciuta</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-tarlatamab-da-solo-o-in-combinazione-con-folfiri-per-il-trattamento-del-carcinoma-neuroendocrino-avanzato-del-sistema-digestivo-o-di-origine-primaria-sconosciuta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento dei carcinomi neuroendocrini avanzati del sistema digestivo o di origine primaria sconosciuta. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato tarlatamab, sia da solo che in combinazione con la chemioterapia standard chiamata FOLFIRI, che include irinotecan, fluorouracile e acido folinico. Lo studio è diviso in due parti. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento dei <b>carcinomi neuroendocrini avanzati</b> del sistema digestivo o di origine primaria sconosciuta. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>tarlatamab</b>, sia da solo che in combinazione con la chemioterapia standard chiamata <b>FOLFIRI</b>, che include <b>irinotecan</b>, <b>fluorouracile</b> e <b>acido folinico</b>.</p>
<p>Lo studio è diviso in due parti. Nella prima parte, si cercherà di determinare quale approccio terapeutico con tarlatamab sia più efficace nel prevenire la progressione della malattia. Nella seconda parte, l&#8217;obiettivo principale sarà valutare quanto il tarlatamab, da solo o in combinazione con la chemioterapia, sia efficace nel prolungare la sopravvivenza dei pazienti.</p>
<p>Il trattamento viene somministrato attraverso <b>infusione endovenosa</b>. I pazienti riceveranno il farmaco per un periodo che può durare fino a 36 mesi, durante i quali verranno monitorate regolarmente le loro condizioni di salute e la risposta al trattamento. È importante notare che questo farmaco è stato designato come <b>farmaco orfano</b>, il che significa che è specificamente sviluppato per il trattamento di malattie rare.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su Tarlatamab per pazienti con carcinoma polmonare a piccole cellule metastatico o carcinoma neuroendocrino scarsamente differenziato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-tarlatamab-per-pazienti-con-carcinoma-polmonare-a-piccole-cellule-metastatico-o-carcinoma-neuroendocrino-scarsamente-differenziato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su pazienti affetti da cancro del polmone a piccole cellule (SCLC) metastatico o localmente avanzato e altri carcinomi neuroendocrini scarsamente differenziati (NEC). Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato Tarlatamab, noto anche con il codice AMG 757. Tarlatamab è una molecola che agisce come un &#8220;engager&#8221; delle cellule T, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su pazienti affetti da <i>cancro del polmone a piccole cellule</i> (SCLC) metastatico o localmente avanzato e altri <i>carcinomi neuroendocrini scarsamente differenziati</i> (NEC). Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <i>Tarlatamab</i>, noto anche con il codice <i>AMG 757</i>. Tarlatamab è una molecola che agisce come un &#8220;engager&#8221; delle cellule T, un tipo di proteina che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di Tarlatamab nel trattamento di questi tipi di cancro. I partecipanti riceveranno il farmaco sotto forma di polvere per soluzione da infondere per via endovenosa. Durante il corso dello studio, i pazienti saranno sottoposti a biopsie tumorali e del sangue per analizzare la risposta al trattamento e la resistenza. Lo studio prevede anche l&#8217;analisi di biomarcatori, che sono indicatori biologici utilizzati per valutare la risposta al trattamento.</p>
<p>Lo studio è di tipo &#8220;open label&#8221;, il che significa che sia i medici che i partecipanti sapranno quale trattamento viene somministrato. I partecipanti saranno monitorati per un periodo massimo di 18 mesi per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza del farmaco. L&#8217;obiettivo principale è stimare il tasso di risposta obiettiva a 4 mesi dall&#8217;inizio del trattamento. Durante lo studio, verranno anche raccolti dati sulla durata della risposta, il tasso di beneficio clinico e la sopravvivenza libera da progressione.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Enfortumab Vedotin nei pazienti con carcinoma neuroendocrino avanzato non trattabili con chemioterapia a base di platino.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento di pazienti con carcinoma neuroendocrino avanzato, un tipo di tumore che può svilupparsi in diverse parti del corpo, esclusi i polmoni. Questo tipo di tumore è caratterizzato da cellule che rilasciano ormoni nel sangue. Il farmaco in studio è chiamato enfortumab vedotin, noto anche con i codici ASG22CE [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento di pazienti con <i>carcinoma neuroendocrino</i> avanzato, un tipo di tumore che può svilupparsi in diverse parti del corpo, esclusi i polmoni. Questo tipo di tumore è caratterizzato da cellule che rilasciano ormoni nel sangue. Il farmaco in studio è chiamato <i>enfortumab vedotin</i>, noto anche con i codici ASG22CE o ASP7465, e viene somministrato come soluzione per infusione. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di questo farmaco nei pazienti che non rispondono o non possono ricevere la chemioterapia a base di platino.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con <i>enfortumab vedotin</i> per un periodo massimo di quattro mesi. Il farmaco sarà somministrato attraverso un&#8217;infusione, un metodo che permette di introdurre il farmaco direttamente nel flusso sanguigno. I ricercatori monitoreranno attentamente i partecipanti per valutare la risposta del tumore al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo, quindi tutti i partecipanti riceveranno il farmaco in studio.</p>
<p>Lo studio mira a raccogliere dati su come il <i>carcinoma neuroendocrino</i> risponde al trattamento con <i>enfortumab vedotin</i>, misurando aspetti come la sopravvivenza senza progressione della malattia e la durata della risposta al trattamento. Inoltre, verranno registrati eventuali effetti collaterali per comprendere meglio la sicurezza del farmaco. I risultati di questo studio potrebbero contribuire a migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con questo tipo di tumore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di imaging PET/CT con 64Cu-DOTATATE e 18F-FDG in pazienti con neoplasie neuroendocrine</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimaging-pet-ct-con-64cu-dotatate-e-18f-fdg-per-pazienti-con-neoplasie-neuroendocrine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio si concentra sui pazienti affetti da neoplasie neuroendocrine, un tipo di tumore che può svilupparsi in diversi organi del sistema digestivo. Lo studio utilizza due diversi traccianti per l&#8217;imaging: il 64Cu-DOTATATE e il 18F-FDG, che vengono somministrati per via endovenosa e sono utilizzati per effettuare scansioni specializzate chiamate PET/CT. I pazienti riceveranno entrambi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra sui pazienti affetti da <b>neoplasie neuroendocrine</b>, un tipo di tumore che può svilupparsi in diversi organi del sistema digestivo. Lo studio utilizza due diversi traccianti per l&#8217;imaging: il <b>64Cu-DOTATATE</b> e il <b>18F-FDG</b>, che vengono somministrati per via endovenosa e sono utilizzati per effettuare scansioni specializzate chiamate <b>PET/CT</b>.</p>
<p>I pazienti riceveranno entrambi i traccianti in momenti diversi per permettere ai medici di ottenere immagini dettagliate dei tumori. Il <b>64Cu-DOTATATE</b> viene somministrato in una dose massima di 200 MBq, mentre il <b>18F-FDG</b> viene somministrato in una dose massima di 500 MBq. Entrambe le sostanze vengono iniettate per via endovenosa.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è sviluppare modelli basati sulle misurazioni dei tumori ottenute dalle scansioni combinate per prevedere quanto tempo i pazienti rimarranno stabili senza che la malattia peggiori. Questi esami permetteranno ai medici di ottenere informazioni più precise sulla malattia e di valutare la risposta ai trattamenti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio di imaging metabolico con [1-13C]piruvato iperpolarizzato e 18F-FDG in pazienti con cancro al seno, neoplasie neuroendocrine, linfomi e sarcomi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-fattibilita-delluso-di-acido-piruvico-e-fludeossiglucosio-18f-per-immagini-metaboliche-in-pazienti-con-cancro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina pazienti con diversi tipi di cancro, tra cui il cancro al seno, i tumori neuroendocrini, i linfomi e i sarcomi. Lo studio utilizza due sostanze di contrasto: il piruvato iperpolarizzato [1-13C] e il 18F-FDG (fluorodesossiglucosio marcato), che vengono somministrate per via endovenosa per studiare il metabolismo delle cellule tumorali. Lo scopo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina pazienti con diversi tipi di <b>cancro</b>, tra cui il <b>cancro al seno</b>, i <b>tumori neuroendocrini</b>, i <b>linfomi</b> e i <b>sarcomi</b>. Lo studio utilizza due sostanze di contrasto: il <b>piruvato iperpolarizzato [1-13C]</b> e il <b>18F-FDG</b> (fluorodesossiglucosio marcato), che vengono somministrate per via endovenosa per studiare il metabolismo delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la possibilità di utilizzare contemporaneamente due tecniche di imaging: la <b>spettroscopia a risonanza magnetica</b> con piruvato iperpolarizzato e la <b>tomografia ad emissione di positroni</b> (PET) con FDG. Queste tecniche permettono di osservare come le cellule tumorali utilizzano diverse sostanze nutritive.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una singola iniezione di entrambe le sostanze di contrasto e verranno sottoposti a un esame di imaging combinato utilizzando uno scanner speciale che può eseguire entrambe le tecniche contemporaneamente. La dose massima di piruvato iperpolarizzato sarà di 0,24 millimoli per chilogrammo di peso corporeo, mentre la dose massima di FDG sarà di 500 megabecquerel.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Temozolomide a basso dosaggio giornaliero in pazienti fragili con neoplasie neuroendocrine (NEN) in stadio avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-italiano-su-temozolomide-per-pazienti-con-neoplasie-neuroendocrine-ben-differenziate-e-condizioni-cliniche-fragili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento delle neoplasie neuroendocrine (NEN) ben differenziate in stato avanzato. Queste sono forme tumorali che si sviluppano nelle cellule del sistema neuroendocrino, che possono interessare vari organi del corpo. La ricerca è rivolta specificamente a pazienti che non possono ricevere i trattamenti antitumorali standard a causa delle loro condizioni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento delle <b>neoplasie neuroendocrine</b> (NEN) ben differenziate in stato avanzato. Queste sono forme tumorali che si sviluppano nelle cellule del sistema neuroendocrino, che possono interessare vari organi del corpo. La ricerca è rivolta specificamente a pazienti che non possono ricevere i trattamenti antitumorali standard a causa delle loro condizioni cliniche.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;utilizzo del farmaco <b>Temozolomide</b> secondo un approccio chiamato &#8220;metronometrico&#8221;, che significa la somministrazione continua di basse dosi del medicinale per via orale. Il farmaco viene assunto sotto forma di <b>capsule rigide</b> quotidianamente, con una dose massima giornaliera di 60 mg, per un periodo che può durare fino a 12 mesi.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto tempo i pazienti rimangono senza un peggioramento della malattia durante il trattamento con Temozolomide. Durante lo studio verranno anche monitorate la sicurezza del farmaco, la qualità della vita dei pazienti e come il tumore risponde al trattamento. Verrà inoltre studiato un marcatore biologico chiamato <b>MGMT</b> per capire se può aiutare a prevedere l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cabozantinib e Avelumab in pazienti con neoplasie neuroendocrine avanzate G3 resistenti alla chemioterapia standard</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/cabozantinib-e-avelumab-in-pazienti-con-neoplasie-neuroendocrine-avanzate-g3-resistenti-alla-chemioterapia-standard/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata neoplasie neuroendocrine avanzate di grado 3 (NEN G3), che sono tumori che si sviluppano dalle cellule neuroendocrine e possono essere difficili da trattare. Questi tumori sono stati resistenti alla chemioterapia standard. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata <b>neoplasie neuroendocrine avanzate di grado 3 (NEN G3)</b>, che sono tumori che si sviluppano dalle cellule neuroendocrine e possono essere difficili da trattare. Questi tumori sono stati resistenti alla chemioterapia standard. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di due farmaci, <b>Cabozantinib</b> e <b>Avelumab</b>, in confronto alla sola terapia con Avelumab. Cabozantinib è disponibile in compresse rivestite da 20 mg e 40 mg, mentre Avelumab è somministrato come soluzione per infusione.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 12 mesi. La risposta al trattamento sarà valutata ogni 8 settimane nei primi 6 mesi e successivamente ogni 12 settimane. L&#8217;obiettivo principale è determinare il tasso di controllo della malattia, che indica quanto bene il trattamento riesce a fermare la progressione del tumore. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come questi farmaci possano aiutare le persone con NEN G3 che non hanno risposto ad altri trattamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di BI 764532 in pazienti con carcinoma polmonare a piccole cellule o altri carcinomi neuroendocrini</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-bi-764532-in-pazienti-con-carcinoma-polmonare-a-piccole-cellule-o-altri-carcinomi-neuroendocrini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con tumore polmonare a piccole cellule e altri tipi di carcinomi neuroendocrini che sono tornati o peggiorati dopo aver ricevuto trattamenti standard, inclusi regimi a base di platino. Questi tipi di tumori sono noti per la loro crescita rapida e la tendenza a diffondersi ad altre parti del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>tumore polmonare a piccole cellule</b> e altri tipi di <b>carcinomi neuroendocrini</b> che sono tornati o peggiorati dopo aver ricevuto trattamenti standard, inclusi regimi a base di platino. Questi tipi di tumori sono noti per la loro crescita rapida e la tendenza a diffondersi ad altre parti del corpo. Il farmaco in esame è chiamato <b>BI 764532</b>, una soluzione per infusione che viene somministrata attraverso una flebo. Questo farmaco è progettato per colpire specificamente le cellule tumorali, aiutando il sistema immunitario a riconoscerle e attaccarle.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di due diversi dosaggi di <b>BI 764532</b> nei pazienti con questi tipi di tumori. I partecipanti riceveranno il farmaco attraverso un&#8217;infusione endovenosa, e il loro stato di salute sarà monitorato attentamente per osservare eventuali miglioramenti o effetti collaterali. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un <b>placebo</b> per confrontare i risultati e determinare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per valutare la risposta del tumore al trattamento e per monitorare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è determinare se <b>BI 764532</b> può offrire un&#8217;opzione di trattamento efficace per i pazienti con questi tipi di tumori avanzati o metastatici. Lo studio si svolgerà in più centri e durerà fino al 2025, con l&#8217;inizio del reclutamento previsto per ottobre 2023.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla chemioterapia di prima linea per carcinoma neuroendocrino gastroenteropancreatico metastatico con cisplatino e combinazione di farmaci per pazienti con carcinoma scarsamente differenziato di grado 3</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-chemioterapia-di-prima-linea-per-carcinoma-neuroendocrino-gastroenteropancreatico-metastatico-con-cisplatino-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-carcinoma-scarsamente-differenziato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda un tipo di tumore chiamato carcinoma neuroendocrino di grado 3 scarsamente differenziato, che può colpire l&#8217;apparato gastrointestinale, il pancreas o avere un&#8217;origine sconosciuta. Questo tipo di tumore è caratterizzato da una crescita rapida e può diffondersi ad altre parti del corpo, una condizione nota come metastasi. Lo scopo dello studio è confrontare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda un tipo di tumore chiamato <b>carcinoma neuroendocrino di grado 3 scarsamente differenziato</b>, che può colpire l&#8217;apparato gastrointestinale, il pancreas o avere un&#8217;origine sconosciuta. Questo tipo di tumore è caratterizzato da una crescita rapida e può diffondersi ad altre parti del corpo, una condizione nota come metastasi. Lo scopo dello studio è confrontare due trattamenti chemioterapici per vedere quale è più efficace nel rallentare la progressione della malattia.</p>
<p>I trattamenti in esame sono il regime <b>mFOLFIRINOX</b> e un regime a base di <b>platino</b> ed <b>etoposide</b>. Il mFOLFIRINOX è una combinazione di farmaci che include <b>irinotecan</b>, <b>fluorouracile</b>, e <b>oxaliplatino</b>. Il regime a base di platino ed etoposide utilizza farmaci come <b>cisplatino</b> o <b>oxaliplatino</b> insieme a <b>etoposide</b>. Entrambi i trattamenti sono somministrati tramite infusione endovenosa, un metodo che permette ai farmaci di entrare direttamente nel flusso sanguigno.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per valutare quanto tempo la malattia rimane stabile senza peggiorare. Saranno anche osservati per eventuali effetti collaterali e per valutare la qualità della vita durante il trattamento. Lo studio mira a identificare quale trattamento offre il miglior controllo della malattia e a raccogliere informazioni che potrebbero aiutare a personalizzare le terapie future per i pazienti con questo tipo di tumore. Un placebo potrebbe essere utilizzato in alcune parti dello studio per confrontare i risultati.</p>
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