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	<title>Carcinoma neuroendocrino metastatico | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Carcinoma neuroendocrino metastatico | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di irinotecan, fluorouracil, calcio folinato, zimberelimab e domvanalimab per il trattamento del carcinoma neuroendocrino gastro-enteropancreatico metastatico.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-di-irinotecan-fluorouracil-calcio-folinato-zimberelimab-e-domvanalimab-per-il-trattamento-del-carcinoma-neuroendocrino-gastro-enteropancreatico-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento del Carcinoma Neuroendocrino Gastroenteropancreatico, una forma di tumore che si sviluppa in organi dell&#8217;apparato digerente o nel pancreas. La ricerca mira a confrontare l&#8217;efficacia di diversi regimi terapeutici per valutare se l&#8217;aggiunta di nuovi farmaci possa migliorare la sopravvivenza rispetto alle terapie standard già esistenti. Il trattamento prevede l&#8217;uso di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento del <b>Carcinoma Neuroendocrino Gastroenteropancreatico</b>, una forma di tumore che si sviluppa in organi dell&#8217;apparato digerente o nel pancreas. La ricerca mira a confrontare l&#8217;efficacia di diversi regimi terapeutici per valutare se l&#8217;aggiunta di nuovi farmaci possa migliorare la sopravvivenza rispetto alle terapie standard già esistenti.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di una combinazione di medicinali somministrati tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero attraverso una vena. Il gruppo di studio riceverà una combinazione di <b>irinotecan</b>, <b>fluorouracile</b>, <b>calcium folinate</b>, <b>zimberelimab</b> e <b>domvanalimab</b>. Altri partecipanti riceveranno il regime chiamato <b>FOLFIRI</b>, che consiste nell&#8217;uso di <b>irinotecan</b>, <b>fluorouracile</b> e <b>calcium folinate</b>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio di imaging PET/CT con 64Cu-DOTATATE e 18F-FDG in pazienti con neoplasie neuroendocrine</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimaging-pet-ct-con-64cu-dotatate-e-18f-fdg-per-pazienti-con-neoplasie-neuroendocrine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio si concentra sui pazienti affetti da neoplasie neuroendocrine, un tipo di tumore che può svilupparsi in diversi organi del sistema digestivo. Lo studio utilizza due diversi traccianti per l&#8217;imaging: il 64Cu-DOTATATE e il 18F-FDG, che vengono somministrati per via endovenosa e sono utilizzati per effettuare scansioni specializzate chiamate PET/CT. I pazienti riceveranno entrambi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra sui pazienti affetti da <b>neoplasie neuroendocrine</b>, un tipo di tumore che può svilupparsi in diversi organi del sistema digestivo. Lo studio utilizza due diversi traccianti per l&#8217;imaging: il <b>64Cu-DOTATATE</b> e il <b>18F-FDG</b>, che vengono somministrati per via endovenosa e sono utilizzati per effettuare scansioni specializzate chiamate <b>PET/CT</b>.</p>
<p>I pazienti riceveranno entrambi i traccianti in momenti diversi per permettere ai medici di ottenere immagini dettagliate dei tumori. Il <b>64Cu-DOTATATE</b> viene somministrato in una dose massima di 200 MBq, mentre il <b>18F-FDG</b> viene somministrato in una dose massima di 500 MBq. Entrambe le sostanze vengono iniettate per via endovenosa.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è sviluppare modelli basati sulle misurazioni dei tumori ottenute dalle scansioni combinate per prevedere quanto tempo i pazienti rimarranno stabili senza che la malattia peggiori. Questi esami permetteranno ai medici di ottenere informazioni più precise sulla malattia e di valutare la risposta ai trattamenti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio di imaging metabolico con [1-13C]piruvato iperpolarizzato e 18F-FDG in pazienti con cancro al seno, neoplasie neuroendocrine, linfomi e sarcomi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-fattibilita-delluso-di-acido-piruvico-e-fludeossiglucosio-18f-per-immagini-metaboliche-in-pazienti-con-cancro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina pazienti con diversi tipi di cancro, tra cui il cancro al seno, i tumori neuroendocrini, i linfomi e i sarcomi. Lo studio utilizza due sostanze di contrasto: il piruvato iperpolarizzato [1-13C] e il 18F-FDG (fluorodesossiglucosio marcato), che vengono somministrate per via endovenosa per studiare il metabolismo delle cellule tumorali. Lo scopo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina pazienti con diversi tipi di <b>cancro</b>, tra cui il <b>cancro al seno</b>, i <b>tumori neuroendocrini</b>, i <b>linfomi</b> e i <b>sarcomi</b>. Lo studio utilizza due sostanze di contrasto: il <b>piruvato iperpolarizzato [1-13C]</b> e il <b>18F-FDG</b> (fluorodesossiglucosio marcato), che vengono somministrate per via endovenosa per studiare il metabolismo delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la possibilità di utilizzare contemporaneamente due tecniche di imaging: la <b>spettroscopia a risonanza magnetica</b> con piruvato iperpolarizzato e la <b>tomografia ad emissione di positroni</b> (PET) con FDG. Queste tecniche permettono di osservare come le cellule tumorali utilizzano diverse sostanze nutritive.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una singola iniezione di entrambe le sostanze di contrasto e verranno sottoposti a un esame di imaging combinato utilizzando uno scanner speciale che può eseguire entrambe le tecniche contemporaneamente. La dose massima di piruvato iperpolarizzato sarà di 0,24 millimoli per chilogrammo di peso corporeo, mentre la dose massima di FDG sarà di 500 megabecquerel.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;adenovirus ricombinante AdVince in pazienti con neoplasie neuroendocrine: valutazione della sicurezza e dell&#8217;efficacia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-adenovirus-geneticamente-modificato-advince-per-pazienti-con-neoplasie-neuroendocrine-metastatiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento dei tumori neuroendocrini (NEN), un gruppo eterogeneo di tumori che possono svilupparsi in diversi organi, più comunemente nel sistema gastroenteropancreatico e nei polmoni. Questi tumori sono spesso diagnosticati in fase avanzata e più della metà dei pazienti presenta metastasi al momento della diagnosi. La ricerca utilizza un nuovo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento dei <b>tumori neuroendocrini</b> (NEN), un gruppo eterogeneo di tumori che possono svilupparsi in diversi organi, più comunemente nel sistema gastroenteropancreatico e nei polmoni. Questi tumori sono spesso diagnosticati in fase avanzata e più della metà dei pazienti presenta metastasi al momento della diagnosi.</p>
<p>La ricerca utilizza un nuovo trattamento chiamato <b>AdVince</b> (ELC-100), che è un <b>adenovirus</b> geneticamente modificato somministrato attraverso iniezione nell&#8217;arteria epatica. Questo virus è stato specificamente progettato per colpire le cellule tumorali nel fegato, dove spesso si sviluppano le metastasi dei tumori neuroendocrini.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza di infusioni ripetute di AdVince nei pazienti con tumori neuroendocrini metastatici. Il trattamento viene somministrato attraverso iniezioni nell&#8217;arteria epatica e i pazienti vengono monitorati per verificare eventuali effetti collaterali e la risposta al trattamento attraverso esami del sangue e <b>tecniche di imaging</b> come la <b>tomografia computerizzata</b>, la <b>risonanza magnetica</b> e la <b>tomografia ad emissione di positroni</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio del Durvalumab con Carboplatino ed Etoposide nel trattamento del carcinoma polmonare neuroendocrino a grandi cellule (LCNEC) metastatico in pazienti non precedentemente trattati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-durvalumab-carboplatino-ed-etoposide-in-pazienti-con-carcinoma-neuroendocrino-polmonare-a-grandi-cellule-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:14:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma polmonare neuroendocrino a grandi cellule metastatico (LCNEC), un tipo raro di tumore ai polmoni. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di una combinazione di tre farmaci: durvalumab (conosciuto anche come MEDI4736), carboplatino ed etoposide. Il durvalumab è un anticorpo che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>carcinoma polmonare neuroendocrino a grandi cellule metastatico</b> (LCNEC), un tipo raro di tumore ai polmoni. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di una combinazione di tre farmaci: <b>durvalumab</b> (conosciuto anche come MEDI4736), <b>carboplatino</b> ed <b>etoposide</b>. Il durvalumab è un anticorpo che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali, mentre il carboplatino e l&#8217;etoposide sono farmaci chemioterapici.</p>
<p>Il trattamento prevede quattro cicli iniziali con tutti e tre i farmaci somministrati per via endovenosa. Dopo questi cicli, i pazienti continueranno a ricevere solo il durvalumab come terapia di mantenimento. Lo scopo principale dello studio è verificare quanto questa combinazione di farmaci sia efficace nel trattare pazienti che non hanno mai ricevuto precedenti terapie per questo tipo di tumore.</p>
<p>I medici monitoreranno attentamente la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è valutare quanto tempo vivono i pazienti dopo l&#8217;inizio del trattamento (sopravvivenza globale). I ricercatori studieranno anche per quanto tempo la malattia rimane sotto controllo e quanti pazienti rispondono positivamente alla terapia.</p>
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