<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Carcinoma esofageo | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<atom:link href="https://studi-clinici.it/meddra_pt/carcinoma-esofageo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Fri, 12 Jun 2026 11:43:42 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://studi-clinici.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-IT_icon-32x32.webp</url>
	<title>Carcinoma esofageo | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Studio su Pumitamig e una combinazione di farmaci rispetto a Nivolumab e una combinazione di farmaci per il tumore allo stomaco, all&#8217;esofago o alla giunzione gastroesofagea</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pumitamig-e-una-combinazione-di-farmaci-rispetto-a-nivolumab-e-una-combinazione-di-farmaci-per-il-tumore-allo-stomaco-all-esofago-o-alla-giunzione-gastroesofagea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:31 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pumitamig-e-una-combinazione-di-farmaci-rispetto-a-nivolumab-e-una-combinazione-di-farmaci-per-il-tumore-allo-stomaco-all-esofago-o-alla-giunzione-gastroesofagea/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda persone affette da Adenocarcinoma gastrico, Adenocarcinoma della giunzione gastroesofagea o Adenocarcinoma dell&#8217;esofago in stadio avanzato o metastatico, che non hanno ancora ricevuto trattamenti precedenti. Queste patologie sono tipi di tumore che colpiscono le cellule delle pareti dello stomaco o della parte finale dell&#8217;esofago, l&#8217;organo che trasporta il cibo verso lo stomaco. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda persone affette da <b>Adenocarcinoma gastrico</b>, <b>Adenocarcinoma della giunzione gastroesofagea</b> o <b>Adenocarcinoma dell&#8217;esofago</b> in stadio avanzato o metastatico, che non hanno ancora ricevuto trattamenti precedenti. Queste patologie sono tipi di tumore che colpiscono le cellule delle pareti dello stomaco o della parte finale dell&#8217;esofago, l&#8217;organo che trasporta il cibo verso lo stomaco. Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>BNT327</b>, noto anche come <b>pumitamig</b>, quando combinato con la chemioterapia, rispetto a un trattamento già approvato che utilizza il farmaco <b>nivolumab</b> sempre in associazione alla chemioterapia.</p>
<p>La chemioterapia può includere diverse sostanze come <b>fluorouracil</b>, <b>oxaliplatin</b>, <b>capecitabine</b> o <b>calcium folinate</b>. Il farmaco sperimentale <b>BNT327</b> verrà testato a due diverse dosi per determinare quale sia la più efficace nel controllare la malattia e nel ridurre gli effetti indesiderati. Successivamente, la dose ritenuta migliore verrà confrontata con il trattamento standard attuale per verificare se la combinazione di <b>pumitamig</b> e chemioterapia sia più efficace nel rallentare la crescita del tumore rispetto alle cure già disponibili.</p>
<p>La ricerca si svolge in due fasi principali. Nella prima parte, si osserva come le diverse dosi del nuovo farmaco influenzano la riduzione della massa tumorale. Nella seconda parte, viene valutato quanto tempo intercorre prima che la malattia ricominci a progredire attraverso tecniche di <b>computed tomography</b>, ovvero esami radiografici per visualizzare l&#8217;interno del corpo. Inoltre, viene monitorata la sopravvivenza globale, ovvero il tempo totale trascorso durante la partecipazione allo studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;efficacia della risonanza magnetica con ferumoxtran-10 per la valutazione dei linfonodi nel cancro dell&#8217;esofago</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-dellefficacia-della-risonanza-magnetica-con-ferumoxtran-10-per-la-valutazione-dei-linfonodi-nel-cancro-dellesofago/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:47 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-dellefficacia-della-risonanza-magnetica-con-ferumoxtran-10-per-la-valutazione-dei-linfonodi-nel-cancro-dellesofago/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul cancro esofageo, una malattia che colpisce l&#8217;esofago, il tubo che collega la gola allo stomaco. Lo studio utilizza un farmaco chiamato Ferrotran, che è un mezzo di contrasto speciale contenente particelle di ferro, somministrato attraverso infusione endovenosa. Questo farmaco viene utilizzato insieme alla risonanza magnetica per visualizzare meglio i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul <b>cancro esofageo</b>, una malattia che colpisce l&#8217;esofago, il tubo che collega la gola allo stomaco. Lo studio utilizza un farmaco chiamato <b>Ferrotran</b>, che è un mezzo di contrasto speciale contenente particelle di ferro, somministrato attraverso <b>infusione endovenosa</b>. Questo farmaco viene utilizzato insieme alla <b>risonanza magnetica</b> per visualizzare meglio i linfonodi nei pazienti.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto bene questo nuovo metodo di imaging possa individuare la diffusione del cancro ai linfonodi, confrontandolo con le tecniche di imaging standard come la <b>PET-CT</b>. Il farmaco viene somministrato ai pazienti prima dell&#8217;esame di risonanza magnetica in due momenti diversi: prima dell&#8217;inizio del trattamento principale e dopo il completamento della <b>chemioradioterapia</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno una singola dose di Ferrotran attraverso infusione in vena. Il farmaco aiuta a rendere più visibili i linfonodi durante l&#8217;esame di risonanza magnetica. La dose del farmaco viene calcolata in base al peso del paziente e l&#8217;infusione dura circa 30 minuti. I pazienti verranno monitorati durante e dopo la procedura per assicurarsi che non ci siano effetti indesiderati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla terapia neoadiuvante totale con combinazione di farmaci in pazienti con adenocarcinoma dell&#8217;esofago e della giunzione esofagogastrica con linfonodi positivi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-terapia-neoadiuvante-totale-con-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-adenocarcinoma-dellesofago-e-della-giunzione-esofagogastrica-con-linfonodi-positivi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:23 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-terapia-neoadiuvante-totale-con-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-adenocarcinoma-dellesofago-e-della-giunzione-esofagogastrica-con-linfonodi-positivi/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro dell&#8217;esofago e del cancro della giunzione esofagogastrica. La ricerca utilizza una combinazione di diversi farmaci chemioterapici: fluorouracile, acido folinico, docetaxel, oxaliplatino, paclitaxel e carboplatino. Questi medicinali vengono somministrati per via endovenosa come parte di un approccio terapeutico completo prima dell&#8217;intervento chirurgico. Lo scopo principale dello studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro dell&#8217;esofago</b> e del <b>cancro della giunzione esofagogastrica</b>. La ricerca utilizza una combinazione di diversi farmaci chemioterapici: <b>fluorouracile</b>, <b>acido folinico</b>, <b>docetaxel</b>, <b>oxaliplatino</b>, <b>paclitaxel</b> e <b>carboplatino</b>. Questi medicinali vengono somministrati per via endovenosa come parte di un approccio terapeutico completo prima dell&#8217;intervento chirurgico.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di due diverse sequenze di trattamento chemioterapico nel prevenire la progressione della malattia. I pazienti riceveranno una combinazione di farmaci chemioterapici secondo schemi prestabiliti, seguiti da un accurato monitoraggio della loro risposta al trattamento.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione di cicli di chemioterapia nell&#8217;arco di diverse settimane. Durante questo periodo, i pazienti saranno sottoposti a regolari controlli per valutare la risposta al trattamento e monitorare eventuali effetti collaterali. La durata complessiva del trattamento varia da 5 a 8 settimane, a seconda del regime terapeutico utilizzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;ivonescimab in combinazione con chemioterapia per il trattamento di prima e seconda linea in pazienti con adenocarcinoma gastrico o gastroesofageo avanzato o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-dellivonescimab-in-combinazione-con-chemioterapia-per-il-trattamento-di-prima-e-seconda-linea-in-pazienti-con-adenocarcinoma-gastrico-o-gastroesofageo-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:20 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-dellivonescimab-in-combinazione-con-chemioterapia-per-il-trattamento-di-prima-e-seconda-linea-in-pazienti-con-adenocarcinoma-gastrico-o-gastroesofageo-avanzato-o-metastatico/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro gastrico e del cancro della giunzione gastroesofagea in stadio avanzato o metastatico. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato ivonescimab in combinazione con la chemioterapia standard che include fluorouracile, irinotecan, oxaliplatino, paclitaxel e acido folinico. Lo scopo principale dello studio è valutare quanto sia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro gastrico</b> e del <b>cancro della giunzione gastroesofagea</b> in stadio avanzato o metastatico. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>ivonescimab</b> in combinazione con la chemioterapia standard che include <b>fluorouracile</b>, <b>irinotecan</b>, <b>oxaliplatino</b>, <b>paclitaxel</b> e <b>acido folinico</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto sia efficace questa combinazione di trattamenti nei pazienti con questa forma di cancro, sia in presenza che in assenza di specifici marcatori biologici come <b>HER2</b>, <b>PD-L1</b> e <b>claudina 18.2</b>. Il trattamento viene somministrato per via endovenosa secondo uno schema prestabilito.</p>
<p>Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente la risposta del tumore al trattamento attraverso esami regolari. Verranno anche valutati gli effetti del trattamento sulla qualità della vita dei pazienti e eventuali effetti collaterali che potrebbero manifestarsi. I pazienti saranno seguiti per un periodo prolungato per valutare l&#8217;efficacia a lungo termine del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia di AZD4360 in pazienti adulti con tumori solidi avanzati del tratto gastrico, gastrointestinale, biliare e pancreatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-di-azd4360-in-pazienti-adulti-con-tumori-solidi-avanzati-del-tratto-gastrico-gastrointestinale-biliare-e-pancreatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:09 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-di-azd4360-in-pazienti-adulti-con-tumori-solidi-avanzati-del-tratto-gastrico-gastrointestinale-biliare-e-pancreatico/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato AZD4360 per il trattamento di diversi tipi di tumori solidi avanzati, tra cui il cancro gastrico, il cancro della giunzione gastroesofagea, il cancro del tratto biliare e l&#8217;adenocarcinoma duttale pancreatico. Il farmaco viene somministrato attraverso infusione endovenosa dopo essere stato preparato come soluzione da una polvere. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato <b>AZD4360</b> per il trattamento di diversi tipi di tumori solidi avanzati, tra cui il <b>cancro gastrico</b>, il <b>cancro della giunzione gastroesofagea</b>, il <b>cancro del tratto biliare</b> e l&#8217;<b>adenocarcinoma duttale pancreatico</b>. Il farmaco viene somministrato attraverso <b>infusione endovenosa</b> dopo essere stato preparato come soluzione da una polvere.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di <b>AZD4360</b> in pazienti che hanno già ricevuto precedenti trattamenti per questi tumori. Il farmaco è specificamente destinato a pazienti i cui tumori presentano una particolare caratteristica chiamata espressione di <b>CLDN18.2</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco attraverso infusione e verranno monitorati per valutare come il loro organismo reagisce al trattamento. I medici studieranno come il farmaco si distribuisce nell&#8217;organismo nel tempo e controlleranno regolarmente le condizioni di salute dei partecipanti. Questo è uno studio di fase iniziale che aiuterà a determinare il dosaggio più appropriato del farmaco per futuri trattamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di HLX22 con Trastuzumab e chemioterapia per il trattamento del cancro gastrico avanzato o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-hlx22-con-trastuzumab-e-chemioterapia-per-il-trattamento-del-cancro-gastrico-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:29 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-hlx22-con-trastuzumab-e-chemioterapia-per-il-trattamento-del-cancro-gastrico-avanzato-o-metastatico/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro gastrico e della giunzione gastroesofagea localmente avanzato o metastatico. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di HLX22, un anticorpo monoclonale umanizzato anti-HER2, in combinazione con trastuzumab e una chemioterapia chiamata XELOX. Inoltre, alcuni partecipanti riceveranno anche pembrolizumab, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>cancro gastrico e della giunzione gastroesofagea localmente avanzato o metastatico</i>. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di <i>HLX22</i>, un anticorpo monoclonale umanizzato anti-HER2, in combinazione con <i>trastuzumab</i> e una chemioterapia chiamata <i>XELOX</i>. Inoltre, alcuni partecipanti riceveranno anche <i>pembrolizumab</i>, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di HLX22 in combinazione con trastuzumab e chemioterapia rispetto al solo trastuzumab e chemioterapia, con o senza pembrolizumab, come trattamento di prima linea per i pazienti con questo tipo di cancro.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti verranno assegnati in modo casuale a diversi gruppi di trattamento. Alcuni riceveranno il trattamento con HLX22, trastuzumab e XELOX, mentre altri riceveranno trastuzumab e XELOX, con o senza pembrolizumab. Il trattamento verrà somministrato per via endovenosa, cioè direttamente in vena. I partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. Lo studio durerà diversi anni per raccogliere dati sufficienti sull&#8217;efficacia e la sicurezza dei trattamenti.</p>
<p>Il <i>cancro gastrico e della giunzione gastroesofagea</i> è una malattia in cui le cellule cancerose si formano nel rivestimento dello stomaco o nella zona dove l&#8217;esofago incontra lo stomaco. Questo studio è importante perché cerca di migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con questa malattia, in particolare quelli con tumori HER2-positivi, che sono un sottotipo specifico di cancro che può rispondere a trattamenti mirati come HLX22 e trastuzumab. I risultati dello studio potrebbero portare a nuove terapie che migliorano la qualità della vita e la sopravvivenza dei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di 68Ga-FAPI-46 per l&#8217;imaging dei tumori gastrointestinali nei pazienti con cancro gastrointestinale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-68ga-fapi-46-per-limaging-dei-tumori-gastrointestinali-nei-pazienti-con-cancro-gastrointestinale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:36 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-68ga-fapi-46-per-limaging-dei-tumori-gastrointestinali-nei-pazienti-con-cancro-gastrointestinale/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sui *tumori gastrointestinali*, che includono tipi di cancro come il *carcinoma epatocellulare*, il *colangiocarcinoma*, i *tumori gastrici*, il *cancro al pancreas*, il *cancro del colon-retto* e il *cancro esofageo*. Il trattamento utilizzato nello studio è un farmaco chiamato *68Ga-FAPI-46*, somministrato come *soluzione per infusione*. Questo farmaco viene utilizzato per una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sui *tumori gastrointestinali*, che includono tipi di cancro come il *carcinoma epatocellulare*, il *colangiocarcinoma*, i *tumori gastrici*, il *cancro al pancreas*, il *cancro del colon-retto* e il *cancro esofageo*. Il trattamento utilizzato nello studio è un farmaco chiamato *68Ga-FAPI-46*, somministrato come *soluzione per infusione*. Questo farmaco viene utilizzato per una tecnica di imaging chiamata *PET* (tomografia a emissione di positroni), che aiuta a visualizzare i tumori nel corpo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del *68Ga-FAPI-46 PET* nel rilevare i tumori gastrointestinali. I partecipanti allo studio riceveranno un&#8217;infusione del farmaco e successivamente verranno sottoposti a una scansione PET per identificare la presenza e la posizione dei tumori. Questo processo aiuterà a determinare quanto bene il farmaco possa identificare i tumori rispetto ai metodi di imaging standard precedenti.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in un periodo di tempo definito e coinvolgerà pazienti con tumori gastrointestinali confermati o sospetti. Durante lo studio, verranno monitorati eventuali effetti collaterali e verrà valutato l&#8217;impatto del trattamento sulla gestione della terapia. I risultati aiuteranno a capire se l&#8217;uso del *68Ga-FAPI-46 PET* può migliorare la diagnosi e il trattamento dei tumori gastrointestinali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di BAY 2927088 in pazienti con tumori solidi avanzati con mutazioni HER2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-bay-2927088-in-pazienti-con-tumori-solidi-avanzati-con-mutazioni-her2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:15 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-bay-2927088-in-pazienti-con-tumori-solidi-avanzati-con-mutazioni-her2/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su tumori solidi avanzati, che sono tumori che si sono diffusi o non possono essere rimossi chirurgicamente. In particolare, lo studio esamina i tumori con mutazioni attivanti del recettore del fattore di crescita epidermico umano 2 (HER2). Il trattamento in esame è un farmaco chiamato BAY 2927088, un inibitore reversibile [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su tumori solidi avanzati, che sono tumori che si sono diffusi o non possono essere rimossi chirurgicamente. In particolare, lo studio esamina i tumori con mutazioni attivanti del <em>recettore del fattore di crescita epidermico umano 2 (HER2)</em>. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <em>BAY 2927088</em>, un inibitore reversibile della <em>tirosina chinasi</em>, che viene somministrato per via orale sotto forma di compresse rivestite.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento con BAY 2927088 nei partecipanti con tumori solidi con mutazioni HER2. I partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo massimo di 36 mesi. Durante lo studio, verranno monitorati per osservare come rispondono al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. Il farmaco sarà confrontato con un placebo per determinare la sua efficacia.</p>
<p>Lo studio è progettato per raccogliere informazioni su come il trattamento con BAY 2927088 influisce sulla crescita del tumore e sulla qualità della vita dei partecipanti. I risultati aiuteranno a capire se questo farmaco può essere un&#8217;opzione di trattamento efficace per le persone con tumori solidi avanzati con mutazioni HER2. I partecipanti saranno seguiti attentamente per tutta la durata dello studio per garantire la loro sicurezza e per raccogliere dati accurati sui risultati del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio del trastuzumab in combinazione con chemio-immunoterapia come trattamento di prima linea per pazienti con carcinoma squamoso dell&#8217;esofago HER2 positivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-trastuzumab-in-combinazione-con-altri-farmaci-per-pazienti-con-carcinoma-esofageo-a-cellule-squamose-her2-positivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:35 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-trastuzumab-in-combinazione-con-altri-farmaci-per-pazienti-con-carcinoma-esofageo-a-cellule-squamose-her2-positivo/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma squamoso dell&#8217;esofago positivo al HER2. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci che include il trastuzumab (un anticorpo monoclonale) insieme alla terapia standard che comprende pembrolizumab (immunoterapia) e chemioterapia con fluorouracile, capecitabina e oxaliplatino. Lo scopo principale dello studio è determinare se l&#8217;aggiunta del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>carcinoma squamoso dell&#8217;esofago</b> positivo al <b>HER2</b>. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci che include il <b>trastuzumab</b> (un anticorpo monoclonale) insieme alla terapia standard che comprende <b>pembrolizumab</b> (immunoterapia) e chemioterapia con <b>fluorouracile</b>, <b>capecitabina</b> e <b>oxaliplatino</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare se l&#8217;aggiunta del trastuzumab al trattamento standard può migliorare i risultati nei pazienti con questo tipo di tumore. Il trattamento prevede la somministrazione di alcuni farmaci per via endovenosa, mentre altri vengono assunti per via orale sotto forma di compresse.</p>
<p>La terapia combina diversi approcci di trattamento: la chemioterapia tradizionale che attacca direttamente le cellule tumorali, l&#8217;immunoterapia che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, e una terapia mirata che agisce specificamente sulle cellule tumorali che presentano la caratteristica HER2-positiva. I pazienti riceveranno il trattamento e verranno monitorati per valutare come il tumore risponde alla terapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su JK06 per il trattamento del cancro localmente avanzato o metastatico non operabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-jk06-per-il-trattamento-del-cancro-localmente-avanzato-o-metastatico-non-operabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:03 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-jk06-per-il-trattamento-del-cancro-localmente-avanzato-o-metastatico-non-operabile/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con cancro che non può essere rimosso chirurgicamente o che si è diffuso ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato JK06, un tipo di terapia nota come anticorpo-farmaco coniugato. Questo farmaco viene somministrato attraverso una soluzione per infusione, cioè viene iniettato direttamente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>cancro</b> che non può essere rimosso chirurgicamente o che si è diffuso ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>JK06</b>, un tipo di terapia nota come <b>anticorpo-farmaco coniugato</b>. Questo farmaco viene somministrato attraverso una soluzione per infusione, cioè viene iniettato direttamente nel sangue. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di JK06 nei pazienti con questo tipo di cancro.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in due fasi. Nella prima fase, chiamata &#8220;escalation della dose&#8221;, i partecipanti riceveranno dosi crescenti di JK06 per determinare la dose massima tollerata. Nella seconda fase, chiamata &#8220;espansione della dose&#8221;, verrà utilizzata la dose ottimale identificata nella fase precedente per trattare un numero maggiore di pazienti. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare come il loro corpo risponde al trattamento.</p>
<p>Lo studio coinvolge pazienti con diversi tipi di tumori avanzati, tra cui <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b>, <b>carcinoma a cellule renali</b>, <b>cancro alla vescica</b>, <b>cancro alla testa e al collo</b>, <b>cancro al seno</b>, <b>cancro gastrico o gastroesofageo</b>, <b>cancro ovarico</b>, <b>cancro cervicale</b>, <b>adenocarcinoma endometriale</b>, <b>cancro alla prostata</b> e <b>sarcoma dei tessuti molli</b>. I partecipanti devono aver già ricevuto trattamenti standard per il loro tipo di tumore e non avere altre opzioni terapeutiche disponibili. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come JK06 possa essere utilizzato per trattare questi tipi di cancro avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico di fase 3 su domvanalimab, zimberelimab e chemioterapia per pazienti con cancro esofageo o gastrico non operabile e metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-di-fase-3-su-domvanalimab-zimberelimab-e-chemioterapia-per-pazienti-con-cancro-esofageo-o-gastrico-non-operabile-e-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:29 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-di-fase-3-su-domvanalimab-zimberelimab-e-chemioterapia-per-pazienti-con-cancro-esofageo-o-gastrico-non-operabile-e-metastatico/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su persone con cancro esofageo o gastrico che non può essere rimosso chirurgicamente e che si è diffuso ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame combina due nuovi farmaci, domvanalimab e zimberelimab, con la chemioterapia. Questi farmaci sono confrontati con un altro trattamento che utilizza nivolumab insieme alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su persone con <b>cancro esofageo o gastrico</b> che non può essere rimosso chirurgicamente e che si è diffuso ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame combina due nuovi farmaci, <b>domvanalimab</b> e <b>zimberelimab</b>, con la chemioterapia. Questi farmaci sono confrontati con un altro trattamento che utilizza <b>nivolumab</b> insieme alla chemioterapia. L&#8217;obiettivo principale è valutare quale combinazione di trattamenti possa migliorare la sopravvivenza complessiva dei partecipanti.</p>
<p>I farmaci utilizzati nella chemioterapia includono <b>capecitabina</b>, <b>fluorouracile</b>, <b>oxaliplatino</b> e <b>calcio folinato</b>. <b>Capecitabina</b> è un farmaco in compresse, mentre gli altri sono somministrati come soluzioni per infusione. Lo studio prevede che i partecipanti ricevano il trattamento per un periodo massimo di 24 mesi. Durante questo periodo, i medici monitoreranno attentamente la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio mira a confrontare la sopravvivenza complessiva tra i due gruppi di trattamento, sia nei partecipanti con alta espressione di PD-L1, una proteina che può influenzare la risposta al trattamento, sia in tutti i partecipanti. La ricerca si svolgerà in più centri e coinvolgerà persone che non hanno ricevuto precedenti trattamenti per il loro cancro avanzato. I risultati aiuteranno a determinare quale combinazione di farmaci possa offrire il miglior beneficio per i pazienti con questo tipo di cancro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di AZD0901 in combinazione con altri farmaci in pazienti con tumori solidi avanzati esprimenti Claudin 18.2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-azd0901-in-combinazione-con-altri-farmaci-in-pazienti-con-tumori-solidi-avanzati-esprimenti-claudin-18-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:15 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-azd0901-in-combinazione-con-altri-farmaci-in-pazienti-con-tumori-solidi-avanzati-esprimenti-claudin-18-2/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su alcuni tipi di tumori avanzati, tra cui il cancro gastrico, il cancro della giunzione gastroesofagea e il carcinoma duttale pancreatico. Questi tumori esprimono una proteina specifica chiamata Claudin 18.2. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di un nuovo farmaco chiamato AZD0901, sia da solo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su alcuni tipi di tumori avanzati, tra cui il <b>cancro gastrico</b>, il <b>cancro della giunzione gastroesofagea</b> e il <b>carcinoma duttale pancreatico</b>. Questi tumori esprimono una proteina specifica chiamata <b>Claudin 18.2</b>. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di un nuovo farmaco chiamato <b>AZD0901</b>, sia da solo che in combinazione con altri farmaci antitumorali. </p>
<p>Il farmaco <b>AZD0901</b> viene somministrato come soluzione per infusione, il che significa che viene introdotto nel corpo attraverso una flebo. Oltre a <b>AZD0901</b>, lo studio utilizza altri farmaci noti per il trattamento del cancro, come <b>irinotecan</b>, <b>acido folinico</b>, <b>gemcitabina</b> e <b>fluorouracile</b>. Questi farmaci sono già utilizzati in oncologia per il loro effetto nel rallentare o fermare la crescita delle cellule tumorali. </p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per valutare la risposta del tumore e gli eventuali effetti collaterali. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio mira a raccogliere informazioni su come il farmaco <b>AZD0901</b> e le sue combinazioni influenzano i tumori avanzati e se possono offrire un nuovo approccio terapeutico per questi tipi di cancro. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e fattibilità di irradiazione e nivolumab nel cancro esofageo per pazienti con questa condizione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-fattibilita-di-irradiazione-e-nivolumab-nel-cancro-esofageo-per-pazienti-con-questa-condizione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:31 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-fattibilita-di-irradiazione-e-nivolumab-nel-cancro-esofageo-per-pazienti-con-questa-condizione/</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro esofageo è una malattia in cui le cellule che rivestono l&#8217;esofago crescono in modo incontrollato. Questo studio clinico si concentra su questa malattia e utilizza un trattamento chiamato nivolumab, noto anche con il nome commerciale Opdivo. Nivolumab è un tipo di farmaco che viene somministrato attraverso un&#8217;infusione endovenosa, il che significa che viene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro esofageo è una malattia in cui le cellule che rivestono l&#8217;esofago crescono in modo incontrollato. Questo studio clinico si concentra su questa malattia e utilizza un trattamento chiamato <b>nivolumab</b>, noto anche con il nome commerciale <b>Opdivo</b>. Nivolumab è un tipo di farmaco che viene somministrato attraverso un&#8217;infusione endovenosa, il che significa che viene iniettato direttamente in una vena. Questo farmaco è progettato per aiutare il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la fattibilità dell&#8217;uso di <b>nivolumab</b> in combinazione con la radioterapia per il trattamento del cancro esofageo. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e cambiamenti nei loro segni vitali, come la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca. Gli effetti collaterali saranno registrati secondo un sistema di classificazione standard per garantire che il trattamento sia sicuro per i pazienti.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in diverse fasi, iniziando con una valutazione iniziale per determinare l&#8217;idoneità dei partecipanti. I pazienti riceveranno il trattamento con <b>nivolumab</b> e radioterapia, e saranno seguiti nel tempo per osservare la loro risposta al trattamento e la loro qualità di vita. L&#8217;obiettivo è capire se questa combinazione di trattamenti può essere un&#8217;opzione sicura ed efficace per le persone con cancro esofageo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Nivolumab durante la sorveglianza attiva per pazienti con cancro esofageo dopo chemioradioterapia neoadiuvante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-nivolumab-durante-la-sorveglianza-attiva-per-pazienti-con-cancro-esofageo-dopo-chemioradioterapia-neoadiuvante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:28 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-nivolumab-durante-la-sorveglianza-attiva-per-pazienti-con-cancro-esofageo-dopo-chemioradioterapia-neoadiuvante/</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro esofageo è una malattia in cui le cellule maligne si formano nei tessuti dell&#8217;esofago. Questo studio si concentra su pazienti che hanno già ricevuto un trattamento chiamato chemioradioterapia neoadiuvante, che combina la chemioterapia e la radioterapia per ridurre il tumore prima di un intervento chirurgico. Dopo questo trattamento, i pazienti vengono monitorati attentamente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro esofageo</b> è una malattia in cui le cellule maligne si formano nei tessuti dell&#8217;esofago. Questo studio si concentra su pazienti che hanno già ricevuto un trattamento chiamato <b>chemioradioterapia neoadiuvante</b>, che combina la chemioterapia e la radioterapia per ridurre il tumore prima di un intervento chirurgico. Dopo questo trattamento, i pazienti vengono monitorati attentamente per verificare se il tumore è completamente scomparso, una condizione nota come risposta clinica completa.</p>
<p>Lo studio esamina l&#8217;uso di <b>nivolumab</b>, un farmaco somministrato per via endovenosa, durante la fase di sorveglianza attiva. Nivolumab è un tipo di terapia che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di nivolumab nel mantenere i pazienti liberi dalla malattia dopo il trattamento iniziale. I pazienti partecipano a un protocollo di sorveglianza attiva, che significa che vengono monitorati regolarmente per rilevare eventuali segni di ritorno del cancro.</p>
<p>Il farmaco viene somministrato come <b>soluzione per infusione</b> e il trattamento può durare fino a 12 mesi. Durante lo studio, verranno raccolti dati su quanto tempo i pazienti rimangono liberi dalla malattia e su eventuali effetti collaterali gravi che potrebbero verificarsi. Questo aiuterà a capire meglio se nivolumab è efficace e sicuro per i pazienti con cancro esofageo che hanno già ricevuto chemioradioterapia neoadiuvante.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Uso di [18F]F-AraG dopo Radioterapia nel Tumore al Polmone Non a Piccole Cellule</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-18ff-arag-dopo-radioterapia-nel-tumore-al-polmone-non-a-piccole-cellule/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:19 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-18ff-arag-dopo-radioterapia-nel-tumore-al-polmone-non-a-piccole-cellule/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su diverse forme di cancro, tra cui il melanoma, il cancro al seno, il cancro del polmone non a piccole cellule e il cancro esofageo. L&#8217;obiettivo principale è osservare come cambia l&#8217;assorbimento di una sostanza chiamata [18F]F-AraG nei tumori dopo la radioterapia. Questa sostanza viene utilizzata per ottenere immagini dei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su diverse forme di cancro, tra cui il <b>melanoma</b>, il <b>cancro al seno</b>, il <b>cancro del polmone non a piccole cellule</b> e il <b>cancro esofageo</b>. L&#8217;obiettivo principale è osservare come cambia l&#8217;assorbimento di una sostanza chiamata <b>[18F]F-AraG</b> nei tumori dopo la radioterapia. Questa sostanza viene utilizzata per ottenere immagini dei tumori e vedere come rispondono al trattamento.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno un trattamento con radioterapia ad alta dose e saranno sottoposti a esami di imaging per monitorare i cambiamenti nei tumori. Il farmaco <b>nelarabina</b>, somministrato tramite iniezione, è parte del trattamento. La <b>nelarabina</b> è una soluzione chimica utilizzata per trattare alcuni tipi di cancro. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare come la radioterapia influenzi l&#8217;assorbimento del <b>[18F]F-AraG</b> nei tumori, aiutando a capire meglio l&#8217;efficacia del trattamento. I partecipanti saranno monitorati per un certo periodo, con esami di imaging effettuati prima e dopo la radioterapia per valutare i cambiamenti nei tumori. Questo aiuterà a determinare se il trattamento è efficace nel ridurre o modificare i tumori.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti di RO7247669 rispetto a Nivolumab nel carcinoma a cellule squamose dell&#8217;esofago avanzato o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-ro7247669-rispetto-a-nivolumab-nel-carcinoma-a-cellule-squamose-dellesofago-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:01 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-ro7247669-rispetto-a-nivolumab-nel-carcinoma-a-cellule-squamose-dellesofago-avanzato-o-metastatico/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda il carcinoma a cellule squamose dell&#8217;esofago in fase avanzata o metastatica. Questo tipo di cancro colpisce le cellule che rivestono l&#8217;esofago, il tubo che collega la gola allo stomaco. Il trattamento in esame include due nuovi farmaci, RO7121661 e RO7247669, che sono anticorpi bispecifici. Gli anticorpi bispecifici sono proteine progettate per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda il <b>carcinoma a cellule squamose dell&#8217;esofago</b> in fase avanzata o metastatica. Questo tipo di cancro colpisce le cellule che rivestono l&#8217;esofago, il tubo che collega la gola allo stomaco. Il trattamento in esame include due nuovi farmaci, <b>RO7121661</b> e <b>RO7247669</b>, che sono anticorpi bispecifici. Gli anticorpi bispecifici sono proteine progettate per colpire specificamente due bersagli nel corpo, in questo caso, le proteine PD1-TIM3 e PD1-LAG3, che sono coinvolte nella risposta immunitaria contro il cancro. Lo studio confronta questi farmaci con un trattamento già esistente chiamato <b>nivolumab</b>, un altro tipo di anticorpo che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di <b>RO7247669</b> rispetto a <b>nivolumab</b> in termini di sopravvivenza complessiva dei partecipanti. I partecipanti saranno divisi in tre gruppi: uno riceverà <b>RO7121661</b>, un altro <b>RO7247669</b>, e il terzo <b>nivolumab</b>. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento tramite infusione endovenosa, che è un metodo per somministrare il farmaco direttamente nel sangue attraverso una vena. Lo studio è progettato per durare fino a 24 mesi, durante i quali verranno monitorati gli effetti del trattamento e la risposta del corpo.</p>
<p>Lo studio mira a raccogliere informazioni su quanto bene i nuovi farmaci funzionano rispetto al trattamento esistente e a valutare la sicurezza e gli effetti collaterali. I risultati potrebbero fornire nuove opzioni di trattamento per le persone con <b>carcinoma a cellule squamose dell&#8217;esofago</b> in fase avanzata o metastatica. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare la loro salute e il progresso della malattia durante tutto il periodo dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Avelumab e combinazione di farmaci per pazienti con cancro gastrico o della giunzione gastroesofagea resecabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-avelumab-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-cancro-gastrico-o-della-giunzione-gastroesofagea-resecabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-avelumab-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-cancro-gastrico-o-della-giunzione-gastroesofagea-resecabile/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro gastrico e del cancro della giunzione gastroesofagea, che sono tipi di tumori che si sviluppano nello stomaco o nella zona dove l&#8217;esofago incontra lo stomaco. Il trattamento in esame combina il farmaco avelumab con una chemioterapia composta da docetaxel, oxaliplatino, fluorouracile e calcio folinato. L&#8217;obiettivo principale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro gastrico</b> e del <b>cancro della giunzione gastroesofagea</b>, che sono tipi di tumori che si sviluppano nello stomaco o nella zona dove l&#8217;esofago incontra lo stomaco. Il trattamento in esame combina il farmaco <b>avelumab</b> con una chemioterapia composta da <b>docetaxel</b>, <b>oxaliplatino</b>, <b>fluorouracile</b> e <b>calcio folinato</b>. L&#8217;obiettivo principale dello studio è verificare se l&#8217;aggiunta di avelumab alla chemioterapia standard migliora la risposta patologica completa, cioè l&#8217;assenza di tumore residuo dopo l&#8217;intervento chirurgico, rispetto ai trattamenti storici che utilizzavano solo la chemioterapia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con avelumab e chemioterapia prima dell&#8217;intervento chirurgico per rimuovere il tumore. Questo approccio è noto come trattamento neoadiuvante. I farmaci saranno somministrati per via endovenosa, cioè attraverso una vena. Il trattamento con avelumab durerà fino a 12 mesi, mentre la chemioterapia sarà somministrata per un periodo massimo di 4 mesi. Lo studio valuterà anche la sopravvivenza complessiva e la sopravvivenza libera da malattia, che sono misure di quanto tempo i pazienti vivono senza che il cancro ritorni o progredisca.</p>
<p>Lo studio mira a migliorare i risultati per i pazienti con questi tipi di cancro, confrontando i nuovi trattamenti con quelli tradizionali. I risultati attesi includono una migliore risposta al trattamento e una maggiore possibilità di rimozione completa del tumore durante l&#8217;intervento chirurgico. La sicurezza della combinazione di avelumab con la chemioterapia sarà monitorata attentamente per garantire che i benefici superino i rischi potenziali. Lo studio è previsto per concludersi nel 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su nivolumab o placebo in pazienti con cancro esofageo o della giunzione gastroesofagea resecato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-nivolumab-o-placebo-in-pazienti-con-cancro-esofageo-o-della-giunzione-gastroesofagea-resecato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:04 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-nivolumab-o-placebo-in-pazienti-con-cancro-esofageo-o-della-giunzione-gastroesofagea-resecato/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento del cancro esofageo e del cancro della giunzione gastroesofagea. Questi tipi di cancro colpiscono l&#8217;esofago, il tubo che collega la gola allo stomaco, e l&#8217;area dove l&#8217;esofago incontra lo stomaco. I partecipanti allo studio hanno già subito un intervento chirurgico per rimuovere il cancro e hanno completato la chemioradioterapia pre-operatoria. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento del <b>cancro esofageo</b> e del <b>cancro della giunzione gastroesofagea</b>. Questi tipi di cancro colpiscono l&#8217;esofago, il tubo che collega la gola allo stomaco, e l&#8217;area dove l&#8217;esofago incontra lo stomaco. I partecipanti allo studio hanno già subito un intervento chirurgico per rimuovere il cancro e hanno completato la chemioradioterapia pre-operatoria. Lo studio esamina l&#8217;uso di <b>nivolumab</b>, un farmaco noto anche come <b>OPDIVO</b>, che viene somministrato come soluzione per infusione, confrontandolo con un <b>placebo</b>.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare la sopravvivenza senza malattia tra i pazienti che ricevono nivolumab e quelli che ricevono il placebo. La sopravvivenza senza malattia si riferisce al tempo che intercorre tra l&#8217;inizio del trattamento e la ricomparsa del cancro o il decesso. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sanno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Lo studio si svolge in più centri e coinvolge pazienti con <b>adenocarcinoma</b> o <b>carcinoma a cellule squamose</b> dell&#8217;esofago o della giunzione gastroesofagea. I partecipanti sono stati selezionati dopo aver completato il trattamento chirurgico e la chemioradioterapia, e sono stati diagnosticati con malattia residua patologica. Lo studio mira a fornire informazioni importanti sulla possibilità di migliorare la sopravvivenza dei pazienti con questi tipi di cancro attraverso l&#8217;uso di nivolumab.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di colistina solfato, tobramicina e amfotericina B per prevenire complicanze infettive dopo esofagectomia in pazienti con carcinoma esofageo resecabile.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-colistina-solfato-tobramicina-e-amfotericina-b-per-prevenire-complicanze-infettive-dopo-esofagectomia-in-pazienti-con-carcinoma-esofageo-resecabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-colistina-solfato-tobramicina-e-amfotericina-b-per-prevenire-complicanze-infettive-dopo-esofagectomia-in-pazienti-con-carcinoma-esofageo-resecabile/</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro esofageo è una malattia in cui le cellule maligne si formano nei tessuti dell&#8217;esofago. Questo studio clinico si concentra su pazienti con cancro esofageo che devono sottoporsi a un intervento chirurgico chiamato esofagectomia, che prevede la rimozione di parte dell&#8217;esofago. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento chiamato Decontaminazione Selettiva [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro esofageo</b> è una malattia in cui le cellule maligne si formano nei tessuti dell&#8217;esofago. Questo studio clinico si concentra su pazienti con cancro esofageo che devono sottoporsi a un intervento chirurgico chiamato esofagectomia, che prevede la rimozione di parte dell&#8217;esofago. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento chiamato <b>Decontaminazione Selettiva del Tratto Digestivo (SDD)</b> nel prevenire complicazioni infettive gravi, come la polmonite, dopo l&#8217;intervento chirurgico.</p>
<p>Il trattamento SDD utilizza una sospensione orale contenente <b>colistina solfato</b> e <b>tobramicina</b>, due antibiotici, insieme a <b>amfotericina B</b>, un altro tipo di antibiotico. Questi farmaci sono somministrati per via orale per un periodo massimo di sette giorni. Lo studio prevede che i partecipanti ricevano il trattamento o un placebo per confrontare i risultati. L&#8217;obiettivo è ridurre l&#8217;incidenza di infezioni postoperatorie, come la polmonite, entro 30 giorni dall&#8217;intervento chirurgico.</p>
<p>Oltre a monitorare la polmonite, lo studio esaminerà altre complicazioni infettive postoperatorie, la mortalità entro 90 giorni dall&#8217;intervento, la necessità di ulteriori operazioni, e la durata della degenza in ospedale e in terapia intensiva. Saranno anche valutati la qualità della vita dei pazienti e i costi associati al trattamento e alla degenza ospedaliera. Lo studio è previsto per iniziare nel gennaio 2024 e concludersi nel marzo 2027.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di tocilizumab per pazienti con adenocarcinoma esofageo con stroma altamente attivato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-tocilizumab-per-pazienti-con-adenocarcinoma-esofageo-con-stroma-altamente-attivato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:27 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-tocilizumab-per-pazienti-con-adenocarcinoma-esofageo-con-stroma-altamente-attivato/</guid>

					<description><![CDATA[Il carcinoma dell&#8217;esofago è una forma di tumore che colpisce l&#8217;esofago, il tubo che collega la gola allo stomaco. Questo studio si concentra su un tipo specifico di questo tumore chiamato adenocarcinoma esofageo. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato tocilizumab, che è noto anche con i nomi di RO4877533 e BIIB800. Tocilizumab è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>carcinoma dell&#8217;esofago</b> è una forma di tumore che colpisce l&#8217;esofago, il tubo che collega la gola allo stomaco. Questo studio si concentra su un tipo specifico di questo tumore chiamato <b>adenocarcinoma esofageo</b>. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>tocilizumab</b>, che è noto anche con i nomi di <b>RO4877533</b> e <b>BIIB800</b>. Tocilizumab è un farmaco che agisce sul sistema immunitario e viene somministrato per via endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se l&#8217;uso di tocilizumab, in combinazione con la chemioradioterapia, può migliorare la risposta al trattamento nei pazienti con adenocarcinoma esofageo. La chemioradioterapia è un trattamento che combina la chemioterapia, che utilizza farmaci per uccidere le cellule tumorali, e la radioterapia, che utilizza radiazioni per lo stesso scopo. Lo studio mira a capire se tocilizumab può rendere questo trattamento più efficace.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno tocilizumab insieme alla chemioradioterapia. I ricercatori valuteranno la risposta del tumore al trattamento utilizzando criteri specifici. Lo studio durerà fino al 2025 e i risultati aiuteranno a capire se tocilizumab può essere un&#8217;opzione utile per migliorare il trattamento del carcinoma dell&#8217;esofago. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e attività di S095029 e Pembrolizumab in pazienti con cancro gastrico avanzato MSI-H/dMMR</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-attivita-di-s095029-e-pembrolizumab-in-pazienti-con-cancro-gastrico-avanzato-msi-h-dmmr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:39 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-attivita-di-s095029-e-pembrolizumab-in-pazienti-con-cancro-gastrico-avanzato-msi-h-dmmr/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Diabete di Tipo 2, una condizione in cui il corpo non utilizza correttamente l&#8217;insulina, un ormone che aiuta a controllare i livelli di zucchero nel sangue. Il trattamento in esame è un nuovo farmaco chiamato XYZ123, progettato per migliorare il controllo della glicemia nei pazienti affetti da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>Diabete di Tipo 2</strong>, una condizione in cui il corpo non utilizza correttamente l&#8217;insulina, un ormone che aiuta a controllare i livelli di zucchero nel sangue. Il trattamento in esame è un nuovo farmaco chiamato <strong>XYZ123</strong>, progettato per migliorare il controllo della glicemia nei pazienti affetti da questa malattia. Il farmaco sarà confrontato con un <strong>placebo</strong> per valutare la sua efficacia e sicurezza.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è determinare se <strong>XYZ123</strong> può ridurre i livelli di zucchero nel sangue in modo più efficace rispetto al placebo. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco o il placebo per un periodo di tempo stabilito, durante il quale verranno monitorati regolarmente per valutare i cambiamenti nei loro livelli di zucchero nel sangue e per identificare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio prevede diverse visite mediche in cui verranno effettuati esami del sangue e altre valutazioni per garantire la sicurezza dei partecipanti e raccogliere dati sull&#8217;efficacia del trattamento. I risultati di questo studio potrebbero contribuire a migliorare le opzioni di trattamento per le persone con <strong>Diabete di Tipo 2</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Zirconium (89Zr) Crefmirlimab Berdoxam e Nelarabina nel Carcinoma Polmonare Non a Piccole Cellule per Valutare la Risposta all&#8217;Immunoterapia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-zirconium-89zr-crefmirlimab-berdoxam-e-nelarabina-nel-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-per-valutare-la-risposta-allimmunoterapia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:13 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-zirconium-89zr-crefmirlimab-berdoxam-e-nelarabina-nel-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-per-valutare-la-risposta-allimmunoterapia/</guid>

					<description><![CDATA[Il carcinoma polmonare non a piccole cellule è una forma di tumore ai polmoni. Questo studio si concentra su come le cellule T, un tipo di cellula del sistema immunitario, cambiano e si attivano in risposta al trattamento con immunoterapia in pazienti con questo tipo di tumore. L&#8217;obiettivo è capire meglio come il corpo risponde [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il carcinoma polmonare non a piccole cellule è una forma di tumore ai polmoni. Questo studio si concentra su come le cellule T, un tipo di cellula del sistema immunitario, cambiano e si attivano in risposta al trattamento con immunoterapia in pazienti con questo tipo di tumore. L&#8217;obiettivo è capire meglio come il corpo risponde a questi trattamenti e migliorare le terapie future.</p>
<p>Nel corso dello studio, verranno utilizzati due traccianti per la PET, una tecnica di imaging che aiuta a vedere come funzionano le cellule nel corpo. I traccianti usati sono il <em>zirconio Zr 89 crefmirlimab berdoxam</em> e il <em>nelarabina</em>. Questi traccianti aiutano a monitorare le cellule T e la loro attività nei tumori e in altre parti del corpo come i linfonodi. I partecipanti riceveranno questi traccianti tramite iniezione endovenosa.</p>
<p>Lo studio mira a valutare come questi traccianti si accumulano nei tumori e nei linfonodi prima di un intervento chirurgico. Questo aiuterà a capire meglio la relazione tra la presenza di cellule T e l&#8217;attivazione delle stesse in risposta all&#8217;immunoterapia. I risultati potrebbero fornire informazioni preziose per migliorare i trattamenti per il carcinoma polmonare non a piccole cellule.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Durvalumab e combinazione di farmaci per il trattamento del cancro esofageo non operabile localizzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-durvalumab-e-combinazione-di-farmaci-per-il-trattamento-del-cancro-esofageo-non-operabile-localizzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:05 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-durvalumab-e-combinazione-di-farmaci-per-il-trattamento-del-cancro-esofageo-non-operabile-localizzato/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro esofageo localizzato e non operabile, che può essere un adenocarcinoma o un carcinoma a cellule squamose. Il trattamento prevede l&#8217;uso di durvalumab, noto anche come IMFINZI, in combinazione con altri farmaci come fluorouracile, acido folinico e oxaliplatino. Questi farmaci sono somministrati come soluzioni per infusione, un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro esofageo</b> localizzato e non operabile, che può essere un <b>adenocarcinoma</b> o un <b>carcinoma a cellule squamose</b>. Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>durvalumab</b>, noto anche come <b>IMFINZI</b>, in combinazione con altri farmaci come <b>fluorouracile</b>, <b>acido folinico</b> e <b>oxaliplatino</b>. Questi farmaci sono somministrati come soluzioni per infusione, un metodo che permette di introdurre il farmaco direttamente nel flusso sanguigno.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di <b>durvalumab</b> in combinazione con una terapia chiamata <b>FOLFOX</b> e la radioterapia <b>IMRT 50 Gy</b>. Successivamente, <b>durvalumab</b> sarà utilizzato come terapia di mantenimento. La ricerca mira a capire quanto tempo i pazienti possono vivere senza che la malattia progredisca, un parametro noto come <b>sopravvivenza libera da progressione</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti sopra menzionati e saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e la sicurezza dei farmaci. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> per confrontare i risultati. Lo studio si svolgerà per un periodo di tempo definito, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati significativi sulla sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento combinato per il <b>cancro esofageo</b> non operabile.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla dose di zongertinib in combinazione con trastuzumab deruxtecan o trastuzumab emtansine per pazienti con cancro HER2+ metastatico avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-dose-di-zongertinib-in-combinazione-con-trastuzumab-deruxtecan-o-trastuzumab-emtansine-per-pazienti-con-cancro-her2-metastatico-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:43 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-dose-di-zongertinib-in-combinazione-con-trastuzumab-deruxtecan-o-trastuzumab-emtansine-per-pazienti-con-cancro-her2-metastatico-avanzato/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su alcuni tipi di tumori avanzati, tra cui il cancro al seno metastatico HER2+ e il cancro gastrico, della giunzione gastroesofagea o esofageo adenocarcinoma metastatico. La ricerca mira a trovare una dose adeguata di un nuovo farmaco chiamato zongertinib, noto anche come BI 1810631, quando usato in combinazione con altri [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su alcuni tipi di tumori avanzati, tra cui il <b>cancro al seno metastatico HER2+</b> e il <b>cancro gastrico, della giunzione gastroesofagea o esofageo adenocarcinoma metastatico</b>. La ricerca mira a trovare una dose adeguata di un nuovo farmaco chiamato <b>zongertinib</b>, noto anche come <b>BI 1810631</b>, quando usato in combinazione con altri due farmaci: <b>trastuzumab deruxtecan</b> e <b>trastuzumab emtansine</b>. Questi farmaci sono somministrati per via endovenosa e sono già utilizzati per trattare alcuni tipi di cancro.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare la dose massima tollerata di zongertinib in combinazione con uno degli altri due farmaci, valutando la sicurezza e la tollerabilità. In una fase successiva, lo studio esaminerà l&#8217;efficacia di queste combinazioni nel ridurre i tumori. I partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere come rispondono i loro tumori.</p>
<p>Lo studio è diviso in due fasi: la prima fase si concentra sull&#8217;identificazione della dose sicura, mentre la seconda fase mira a ottimizzare la dose per ottenere i migliori risultati nel trattamento del cancro. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare la risposta al trattamento e la progressione della malattia. Durante lo studio, alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati con quelli di chi riceve il trattamento attivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su trifluridina/tipiracil e oxaliplatino per pazienti fragili con adenocarcinoma gastrico, esofageo o della giunzione gastroesofagea avanzato, ricorrente o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-trifluridina-tipiracil-e-oxaliplatino-per-pazienti-fragili-con-adenocarcinoma-gastrico-esofageo-o-della-giunzione-gastroesofagea-avanzato-ricorrente-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:19 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-trifluridina-tipiracil-e-oxaliplatino-per-pazienti-fragili-con-adenocarcinoma-gastrico-esofageo-o-della-giunzione-gastroesofagea-avanzato-ricorrente-o-metastatico/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con adenocarcinoma gastrico, esofageo o della giunzione gastroesofagea che è HER2 negativo e in stadio avanzato, ricorrente o metastatico. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci nel migliorare la sopravvivenza senza progressione della malattia. I farmaci in esame includono trifluridina/tipiracil e oxaliplatino, con o senza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>adenocarcinoma</b> gastrico, esofageo o della giunzione gastroesofagea che è <b>HER2 negativo</b> e in stadio avanzato, ricorrente o metastatico. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci nel migliorare la sopravvivenza senza progressione della malattia. I farmaci in esame includono <b>trifluridina/tipiracil</b> e <b>oxaliplatino</b>, con o senza <b>nivolumab</b>, rispetto al regime <b>FOLFOX</b> (che include <b>fluorouracile</b>, <b>levoleucovorina</b> e <b>oxaliplatino</b>) con o senza <b>nivolumab</b>.</p>
<p><b>Trifluridina/tipiracil</b> è un farmaco somministrato in compresse rivestite, mentre <b>oxaliplatino</b> e <b>nivolumab</b> sono somministrati come soluzioni per infusione. Il <b>fluorouracile</b> è un&#8217;iniezione, e la <b>levoleucovorina</b> è una soluzione per infusione. Lo studio prevede di confrontare questi trattamenti per vedere quale combinazione offre migliori risultati in termini di controllo della malattia e sopravvivenza complessiva. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del loro trattamento.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che i partecipanti ricevano uno dei trattamenti in esame e vengano monitorati per valutare la progressione della malattia e la loro risposta al trattamento. I risultati saranno analizzati per determinare quale combinazione di farmaci è più efficace nel trattamento di questo tipo di cancro. Lo studio si svolgerà fino al 2027, con l&#8217;inizio del reclutamento previsto per giugno 2023.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso dell&#8217;acido acetilsalicilico per prevenire la recidiva in pazienti con tumori solidi comuni non metastatici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-dellacido-acetilsalicilico-per-prevenire-la-recidiva-in-pazienti-con-tumori-solidi-comuni-non-metastatici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:59 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-dellacido-acetilsalicilico-per-prevenire-la-recidiva-in-pazienti-con-tumori-solidi-comuni-non-metastatici/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su diversi tipi di tumori solidi comuni che non si sono diffusi ad altre parti del corpo. Le malattie studiate includono il cancro al seno, il cancro al colon, il cancro al retto, il cancro allo stomaco, il cancro all&#8217;esofago e il cancro alla prostata. L&#8217;obiettivo principale dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su diversi tipi di tumori solidi comuni che non si sono diffusi ad altre parti del corpo. Le malattie studiate includono il <b>cancro al seno</b>, il <b>cancro al colon</b>, il <b>cancro al retto</b>, il <b>cancro allo stomaco</b>, il <b>cancro all&#8217;esofago</b> e il <b>cancro alla prostata</b>. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare se l&#8217;uso regolare di <b>aspirina</b> dopo la terapia standard possa prevenire la ricomparsa della malattia e migliorare la sopravvivenza dei pazienti. L&#8217;aspirina è un farmaco comunemente usato per alleviare il dolore e ridurre l&#8217;infiammazione.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno una dose di <b>aspirina</b> in compresse gastroresistenti, disponibili in due dosaggi: 100 mg e 300 mg. Alcuni partecipanti riceveranno invece un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati. Le compresse saranno assunte per via orale. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi sta ricevendo l&#8217;aspirina o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Lo studio durerà diversi anni e i partecipanti saranno monitorati per valutare la ricomparsa della malattia e la loro sopravvivenza. Saranno anche osservati per eventuali effetti collaterali o complicazioni legate all&#8217;uso dell&#8217;aspirina. L&#8217;obiettivo finale è determinare se l&#8217;aspirina possa essere un trattamento efficace per migliorare la qualità della vita e la sopravvivenza dei pazienti con questi tipi di tumori.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Carboplatino, Paclitaxel e Radioterapia per Anziani con Cancro dell&#8217;Esofago</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-carboplatino-paclitaxel-e-radioterapia-per-anziani-con-cancro-dellesofago/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:36 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-carboplatino-paclitaxel-e-radioterapia-per-anziani-con-cancro-dellesofago/</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro dell&#8217;esofago è una malattia in cui le cellule che rivestono l&#8217;esofago crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su pazienti anziani con questo tipo di cancro. Il trattamento in esame combina la chemioterapia con la radioterapia. I farmaci utilizzati sono il carboplatino e il paclitaxel, somministrati per via endovenosa. La radioterapia utilizza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro dell&#8217;esofago è una malattia in cui le cellule che rivestono l&#8217;esofago crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su pazienti anziani con questo tipo di cancro. Il trattamento in esame combina la chemioterapia con la radioterapia. I farmaci utilizzati sono il <em>carboplatino</em> e il <em>paclitaxel</em>, somministrati per via endovenosa. La radioterapia utilizza radiazioni per distruggere le cellule tumorali. L&#8217;obiettivo principale dello studio è determinare la dose massima di questi trattamenti che i pazienti possono tollerare e valutare l&#8217;efficacia del trattamento combinato.</p>
<p>Lo studio è diviso in due fasi. Nella prima fase, si cerca di stabilire la dose massima tollerabile di <em>carboplatino</em>, <em>paclitaxel</em> e radioterapia. Nella seconda fase, si valuta l&#8217;efficacia del trattamento alla dose raccomandata, osservando la risposta del tumore dopo 12 settimane dalla fine del trattamento. Durante lo studio, i pazienti riceveranno i farmaci e la radioterapia secondo un programma prestabilito, e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare la risposta del tumore.</p>
<p>Lo studio mira a migliorare il trattamento del cancro dell&#8217;esofago negli anziani, cercando di trovare un equilibrio tra l&#8217;efficacia del trattamento e la tollerabilità per i pazienti. I risultati potrebbero aiutare a definire nuovi standard di cura per questa popolazione di pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Pembrolizumab, Lenvatinib e Belzutifan nei Tumori Solidi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-pembrolizumab-lenvatinib-e-belzutifan-nei-tumori-solidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:39 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-pembrolizumab-lenvatinib-e-belzutifan-nei-tumori-solidi/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su diversi tipi di tumori solidi, tra cui il cancro al fegato, il cancro al colon, il cancro al pancreas, il cancro delle vie biliari o della cistifellea, il cancro endometriale e il cancro esofageo. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci: Pembrolizumab, Lenvatinib [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su diversi tipi di tumori solidi, tra cui il <b>cancro al fegato</b>, il <b>cancro al colon</b>, il <b>cancro al pancreas</b>, il <b>cancro delle vie biliari o della cistifellea</b>, il <b>cancro endometriale</b> e il <b>cancro esofageo</b>. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci: <b>Pembrolizumab</b>, <b>Lenvatinib</b> e <b>Belzutifan</b>. Pembrolizumab è un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, mentre Lenvatinib e Belzutifan sono assunti per via orale sotto forma di capsule e compresse rivestite, rispettivamente.</p>
<p>Lo studio mira a capire come questi farmaci lavorano insieme per trattare i tumori solidi. I partecipanti riceveranno il trattamento con la combinazione di questi farmaci e saranno monitorati per valutare la risposta del tumore e gli eventuali effetti collaterali. La durata del trattamento e il dosaggio saranno stabiliti in base alle condizioni specifiche di ciascun partecipante. Durante lo studio, i medici controlleranno attentamente la salute dei partecipanti per garantire la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>La ricerca si svolgerà in più centri e coinvolgerà un gruppo di esperti che valuteranno i risultati in modo indipendente. L&#8217;obiettivo è determinare se la combinazione di Pembrolizumab, Lenvatinib e Belzutifan può offrire un beneficio significativo per i pazienti con questi tipi di tumori solidi. I risultati dello studio potrebbero contribuire a migliorare le opzioni di trattamento per queste malattie complesse.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Octreotide per migliorare il recupero nutrizionale dopo chirurgia per cancro esofageo o gastrico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-octreotide-per-migliorare-il-recupero-nutrizionale-dopo-chirurgia-per-cancro-esofageo-o-gastrico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:20 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-octreotide-per-migliorare-il-recupero-nutrizionale-dopo-chirurgia-per-cancro-esofageo-o-gastrico/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul trattamento del cancro esofageo e del cancro gastrico, due tipi di tumori che colpiscono rispettivamente l&#8217;esofago e lo stomaco. Questi tumori possono richiedere interventi chirurgici come la gastrectomia o l&#8217;esofagectomia, che sono procedure per rimuovere parte o tutto lo stomaco o l&#8217;esofago. Dopo tali interventi, i pazienti possono sperimentare una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul trattamento del <b>cancro esofageo</b> e del <b>cancro gastrico</b>, due tipi di tumori che colpiscono rispettivamente l&#8217;esofago e lo stomaco. Questi tumori possono richiedere interventi chirurgici come la gastrectomia o l&#8217;esofagectomia, che sono procedure per rimuovere parte o tutto lo stomaco o l&#8217;esofago. Dopo tali interventi, i pazienti possono sperimentare una significativa perdita di peso, che può influire negativamente sulla loro salute e recupero.</p>
<p>Il farmaco utilizzato nello studio è l&#8217;<b>octreotide</b>, noto anche con il nome commerciale <b>Sandostatin LAR</b>. Questo farmaco viene somministrato tramite iniezione intramuscolare e si propone di ridurre la perdita di peso nei pazienti dopo l&#8217;intervento chirurgico. L&#8217;obiettivo principale dello studio è determinare se l&#8217;octreotide possa effettivamente aiutare a mantenere il peso corporeo dei pazienti dopo l&#8217;operazione.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con octreotide e saranno monitorati per diversi mesi dopo l&#8217;intervento chirurgico. Verranno valutati vari aspetti della loro salute, come la composizione corporea e la qualità della vita, per capire meglio l&#8217;efficacia del trattamento. Inoltre, verranno registrati eventuali effetti collaterali del farmaco, come dolore nel sito di iniezione, nausea o altri sintomi. Lo studio mira a fornire informazioni utili per migliorare il recupero nutrizionale dei pazienti con cancro esofageo o gastrico dopo l&#8217;intervento chirurgico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Pembrolizumab per Carcinoma Esofageo in Pazienti con Chemioradioterapia Concomitante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pembrolizumab-per-carcinoma-esofageo-in-pazienti-con-chemioradioterapia-concomitante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:05 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pembrolizumab-per-carcinoma-esofageo-in-pazienti-con-chemioradioterapia-concomitante/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento del carcinoma esofageo, un tipo di cancro che colpisce l&#8217;esofago. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di pembrolizumab, noto anche come Keytruda, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Pembrolizumab sarà confrontato con un placebo, una sostanza senza effetto terapeutico, per valutare la sua efficacia quando [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento del <b>carcinoma esofageo</b>, un tipo di cancro che colpisce l&#8217;esofago. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di <b>pembrolizumab</b>, noto anche come <b>Keytruda</b>, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Pembrolizumab sarà confrontato con un <b>placebo</b>, una sostanza senza effetto terapeutico, per valutare la sua efficacia quando somministrato insieme alla chemioradioterapia, un trattamento che combina la chemioterapia e la radioterapia.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare la sopravvivenza complessiva e la sopravvivenza senza eventi nei partecipanti che ricevono pembrolizumab rispetto a quelli che ricevono il placebo. I partecipanti saranno sottoposti a trattamenti regolari e monitorati per valutare la risposta del loro corpo al farmaco. Lo studio prevede l&#8217;uso di altri farmaci come <b>calcio folinato</b>, <b>fluorouracile</b>, <b>cisplatino</b> e <b>oxaliplatino</b>, che sono comunemente utilizzati nella terapia del cancro.</p>
<p>Il trattamento con pembrolizumab o placebo sarà somministrato sotto forma di infusione, un metodo che prevede l&#8217;iniezione del farmaco direttamente nel flusso sanguigno. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare la loro salute e raccogliere dati sull&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento. L&#8217;obiettivo è determinare se pembrolizumab può migliorare i risultati per le persone con carcinoma esofageo rispetto al trattamento standard con placebo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Pembrolizumab, Lenvatinib e combinazione di farmaci in pazienti con carcinoma esofageo metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-pembrolizumab-lenvatinib-e-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-carcinoma-esofageo-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:13 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-pembrolizumab-lenvatinib-e-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-carcinoma-esofageo-metastatico/</guid>

					<description><![CDATA[Il carcinoma esofageo è un tipo di cancro che colpisce l&#8217;esofago, il tubo che collega la gola allo stomaco. Questo studio clinico si concentra su persone con carcinoma esofageo metastatico, il che significa che il cancro si è diffuso ad altre parti del corpo. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il carcinoma esofageo è un tipo di cancro che colpisce l&#8217;esofago, il tubo che collega la gola allo stomaco. Questo studio clinico si concentra su persone con carcinoma esofageo metastatico, il che significa che il cancro si è diffuso ad altre parti del corpo. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di trattamenti rispetto alle cure standard. I trattamenti in esame includono il farmaco <b>pembrolizumab</b>, noto anche come <b>MK-3475</b>, e <b>lenvatinib</b>, noto come <b>E7080</b> o <b>MK-7902</b>, insieme a una chemioterapia.</p>
<p>La chemioterapia utilizzata nello studio comprende diversi farmaci: <b>cisplatino</b>, <b>oxaliplatino</b>, <b>fluorouracile</b> e <b>calcio folinato</b>. Questi farmaci sono somministrati per via endovenosa, cioè attraverso un&#8217;infusione direttamente nel sangue. Il <b>pembrolizumab</b> e il <b>lenvatinib</b> sono progettati per aiutare il sistema immunitario a combattere il cancro e sono somministrati in combinazione con la chemioterapia per vedere se migliorano i risultati rispetto al trattamento standard.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in due parti. La prima parte valuta la sicurezza e la tollerabilità della combinazione di <b>lenvatinib</b> e <b>pembrolizumab</b> con la chemioterapia. La seconda parte confronta la sopravvivenza complessiva tra i diversi gruppi di trattamento. I partecipanti riceveranno i trattamenti per un periodo massimo di 24 mesi, con controlli regolari per monitorare la loro salute e la risposta al trattamento. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati con quelli che ricevono i farmaci attivi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
