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	<title>Carcinoma della cervice | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Carcinoma della cervice | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di SGN-ALPV in pazienti con tumori solidi avanzati</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda lo studio di diverse forme di tumori solidi avanzati, che sono masse di cellule anormali che si sono diffuse. Le patologie analizzate includono il carcinoma della giunzione gastroesofagea, il tumore gastrico, il tumore del collo dell&#8217;utero, il tumore dell&#8217;ovaio, il tumore dell&#8217;endometrio e il tumore del polmone non a piccole cellule. Vengono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda lo studio di diverse forme di <b>tumori solidi avanzati</b>, che sono masse di cellule anormali che si sono diffuse. Le patologie analizzate includono il <b>carcinoma della giunzione gastroesofagea</b>, il <b>tumore gastrico</b>, il <b>tumore del collo dell&#8217;utero</b>, il <b>tumore dell&#8217;ovaio</b>, il <b>tumore dell&#8217;endometrio</b> e il <b>tumore del polmone non a piccole cellule</b>. Vengono inoltre presi in esame i <b>tumori delle cellule germinali maligni</b> dell&#8217;ovaio, del testicolo e extragonadali, ad eccezione di alcune forme specifiche come i teratomi puri o i tumori che originano dal <b>sistema nervoso centrale</b>.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del farmaco sperimentale denominato <b>SGN-ALPV</b>. Questo trattamento viene somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero attraverso una vena, partendo da una forma di polvere liofilizzata. Durante la ricerca, i ricercatori cercheranno di determinare la dose massima che il corpo può sopportare senza causare effetti collaterali eccessivi e di stabilire un programma di somministrazione appropriato.</p>
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		<title>Studio sul cemiplimab con chemioradioterapia per pazienti con carcinoma della cervice uterina localmente avanzato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il carcinoma della cervice localmente avanzato, che è una forma di tumore che colpisce il collo dell&#8217;utero e che si è diffuso nei tessuti vicini ma non in parti distanti del corpo. Lo studio utilizza un farmaco chiamato cemiplimab, che viene somministrato insieme al trattamento standard che consiste in chemioterapia e radioterapia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>carcinoma della cervice localmente avanzato</b>, che è una forma di tumore che colpisce il collo dell&#8217;utero e che si è diffuso nei tessuti vicini ma non in parti distanti del corpo. Lo studio utilizza un farmaco chiamato <b>cemiplimab</b>, che viene somministrato insieme al trattamento standard che consiste in chemioterapia e radioterapia combinate. La chemioterapia prevede l&#8217;uso di <b>cisplatino</b>, un farmaco che aiuta a distruggere le cellule tumorali. Il cemiplimab è un tipo di medicina che aiuta il sistema immunitario del corpo a riconoscere e combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto il cemiplimab sia efficace nel ridurre o eliminare il tumore quando viene dato prima e dopo il trattamento standard di chemioradioterapia. Durante lo studio, le pazienti riceveranno il cemiplimab tramite infusione in vena prima di iniziare la chemioradioterapia, poi riceveranno il trattamento standard che combina cisplatino con la radioterapia, e infine continueranno a ricevere il cemiplimab per un periodo di mantenimento. Il trattamento con cemiplimab può durare fino a 32 settimane, mentre il cisplatino viene somministrato per un periodo massimo di 6 settimane durante la fase di chemioradioterapia.</p>
<p>I medici valuteranno i risultati misurando quante pazienti mostrano una riduzione completa o parziale del tumore secondo criteri specifici di valutazione. Verranno anche osservati altri aspetti come il tempo che passa prima che il tumore peggiori, la sopravvivenza delle pazienti, la durata della risposta al trattamento e la qualità di vita durante lo studio. Durante tutto il periodo dello studio verranno monitorati attentamente gli effetti indesiderati del trattamento per garantire la sicurezza delle pazienti.</p>
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		<title>Studio sul pembrolizumab e lenvatinib per pazienti con tumore del collo dell&#8217;utero localmente avanzato ad alto rischio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il carcinoma della cervice uterina localmente avanzato ad alto rischio, una forma di tumore che colpisce il collo dell&#8217;utero e che si trova in uno stadio avanzato ma non ancora diffuso in altre parti del corpo. Si tratta di pazienti che presentano caratteristiche che indicano un rischio elevato di progressione della malattia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>carcinoma della cervice uterina localmente avanzato ad alto rischio</b>, una forma di tumore che colpisce il collo dell&#8217;utero e che si trova in uno stadio avanzato ma non ancora diffuso in altre parti del corpo. Si tratta di pazienti che presentano caratteristiche che indicano un rischio elevato di progressione della malattia o una risposta non ottimale dopo il trattamento standard. Lo studio prevede l&#8217;utilizzo di due farmaci: <b>pembrolizumab</b>, commercialmente noto come <b>Keytruda</b>, e <b>lenvatinib</b>. Il pembrolizumab è un tipo di farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali, mentre il lenvatinib è un inibitore della tirosin chinasi, un medicinale che blocca alcuni segnali che permettono alle cellule tumorali di crescere e formarsi nuovi vasi sanguigni.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto tempo le pazienti rimangono libere dalla progressione della malattia dopo due anni dall&#8217;inizio del trattamento. Durante lo studio, le pazienti riceveranno prima il trattamento standard per questo tipo di tumore, che consiste in chemioradioterapia, cioè una combinazione di chemioterapia e radioterapia, seguita da brachiterapia, una forma di radioterapia interna guidata da risonanza magnetica. Durante questo trattamento standard, verrà somministrato anche il pembrolizumab per via endovenosa. Dopo circa otto settimane dal completamento della brachiterapia, le pazienti inizieranno a ricevere sia il pembrolizumab che il lenvatinib, quest&#8217;ultimo assunto per via orale sotto forma di capsule rigide.</p>
<p>Il trattamento con pembrolizumab può durare fino a ventiquattro mesi, mentre il lenvatinib può essere somministrato fino a dodici mesi. Durante tutto il periodo dello studio, le pazienti saranno monitorate attraverso controlli regolari e esami di imaging per valutare come il tumore risponde al trattamento e per verificare eventuali effetti indesiderati. Questo approccio combina il trattamento standard con farmaci innovativi che agiscono sul sistema immunitario e sulla crescita del tumore, con l&#8217;obiettivo di migliorare i risultati nelle pazienti con questa forma di tumore ad alto rischio.</p>
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		<item>
		<title>Studio su zanidatamab per pazienti con tumori solidi che esprimono HER2 precedentemente trattati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-zanidatamab-per-pazienti-con-tumori-solidi-che-esprimono-her2-precedentemente-trattati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone con tumori solidi che presentano una proteina chiamata HER2 sulla superficie delle cellule tumorali. I tumori solidi sono masse di cellule anomale che possono formarsi in diverse parti del corpo. Quando si dice che un tumore esprime HER2, significa che le cellule tumorali hanno questa particolare proteina, che può contribuire alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone con <b>tumori solidi</b> che presentano una proteina chiamata <b>HER2</b> sulla superficie delle cellule tumorali. I tumori solidi sono masse di cellule anomale che possono formarsi in diverse parti del corpo. Quando si dice che un tumore esprime <b>HER2</b>, significa che le cellule tumorali hanno questa particolare proteina, che può contribuire alla crescita del tumore. Lo studio si concentra su pazienti che hanno già ricevuto almeno un trattamento precedente per la loro malattia in stadio avanzato o che si è diffusa ad altre parti del corpo. Il farmaco sperimentale utilizzato in questo studio si chiama <b>zanidatamab</b>, conosciuto anche con il nome in codice <b>JZP598</b>, e viene somministrato attraverso <b>infusione endovenosa</b>, cioè direttamente in vena.</p>
<p>Lo scopo di questo studio è valutare quanto sia efficace <b>zanidatamab</b> nel combattere i tumori che presentano alti livelli di <b>HER2</b> e verificare la sicurezza del farmaco nei pazienti. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco sperimentale e verranno sottoposti a controlli regolari per verificare come il tumore risponde al trattamento e per monitorare eventuali effetti collaterali. I medici utilizzeranno esami di imaging per misurare le dimensioni del tumore e valutare se diminuisce, rimane stabile o aumenta. Verranno anche effettuati esami del sangue per controllare la funzionalità del fegato, dei reni e altri parametri importanti per la salute generale del paziente.</p>
<p>Prima di iniziare il trattamento, sarà necessario confermare che il tumore presenta effettivamente alti livelli di <b>HER2</b> attraverso un test specifico eseguito su un campione di tessuto tumorale. I partecipanti dovranno avere almeno una lesione tumorale misurabile e una funzionalità cardiaca adeguata, valutata attraverso un esame chiamato <b>ecocardiogramma</b> che verifica il corretto funzionamento del cuore. Durante tutto lo studio, i medici monitoreranno attentamente la salute dei pazienti, registrando qualsiasi effetto indesiderato e misurando i livelli del farmaco nel sangue. Lo studio include anche questionari per valutare come i pazienti si sentono durante il trattamento e quanto gli eventuali effetti collaterali influenzano la loro vita quotidiana.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sul sacituzumab tirumotecan in combinazione con pembrolizumab e bevacizumab per pazienti con cancro della cervice uterina metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-sacituzumab-tirumotecan-in-combinazione-con-pembrolizumab-e-bevacizumab-per-pazienti-con-cancro-della-cervice-uterina-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma della cervice uterina persistente, ricorrente o metastatico di nuova diagnosi che non può essere trattato con intervento chirurgico o radioterapia. Il carcinoma della cervice uterina è un tumore che colpisce la parte inferiore dell&#8217;utero. Lo studio valuterà diversi trattamenti: sacituzumab tirumotecan (chiamato anche MK-2870) in combinazione con pembrolizumab, con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma della cervice uterina</b> persistente, ricorrente o metastatico di nuova diagnosi che non può essere trattato con intervento chirurgico o radioterapia. Il <b>carcinoma della cervice uterina</b> è un tumore che colpisce la parte inferiore dell&#8217;utero. Lo studio valuterà diversi trattamenti: <b>sacituzumab tirumotecan</b> (chiamato anche <b>MK-2870</b>) in combinazione con <b>pembrolizumab</b>, con o senza <b>bevacizumab</b>, confrontati con le terapie standard che includono <b>paclitaxel</b>, <b>carboplatino</b> o <b>cisplatino</b>. Il <b>sacituzumab tirumotecan</b> è un anticorpo monoclonale che si lega a una proteina presente sulle cellule tumorali e rilascia un farmaco che distrugge queste cellule. Il <b>pembrolizumab</b> è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali. Il <b>bevacizumab</b> è un farmaco che blocca la formazione di nuovi vasi sanguigni che alimentano il tumore.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il trattamento con <b>sacituzumab tirumotecan</b> più <b>pembrolizumab</b>, con o senza <b>bevacizumab</b>, possa essere più efficace rispetto alle terapie standard nel ritardare la progressione della malattia e nel prolungare la sopravvivenza delle pazienti. Lo studio si svolgerà in due parti: nella prima parte verrà valutata la sicurezza della combinazione di farmaci in un piccolo gruppo di pazienti, mentre nella seconda parte un numero maggiore di pazienti riceverà i diversi trattamenti in modo casuale per confrontarne l&#8217;efficacia. Durante lo studio verranno effettuati esami regolari per valutare come il tumore risponde al trattamento e per monitorare eventuali effetti indesiderati. Verranno inoltre raccolte informazioni sulla qualità di vita delle pazienti attraverso questionari specifici.</p>
<p>Le pazienti che parteciperanno allo studio dovranno avere una diagnosi confermata di <b>carcinoma della cervice uterina</b> di tipo squamoso, adenosquamoso o adenocarcinoma. La malattia deve essere persistente, ricorrente o metastatica e non curabile con chirurgia o radioterapia. Le pazienti dovranno avere una buona condizione fisica generale e il loro tumore dovrà presentare una specifica caratteristica chiamata espressione di PD-L1. I trattamenti verranno somministrati per via endovenosa secondo un programma stabilito dal protocollo dello studio. La durata del trattamento dipenderà dalla risposta individuale e dalla tollerabilità dei farmaci.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso del vaccino HPV per eliminare l&#8217;infezione da HPV e il cancro cervicale nelle donne svedesi di età 23-25 anni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-del-vaccino-hpv-per-eliminare-linfezione-da-hpv-e-il-cancro-cervicale-nelle-donne-svedesi-di-eta-23-25-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;infezione da HPV e sulle malattie correlate, come la neoplasia intraepiteliale cervicale di grado 2 e 3 e il cancro cervicale. Il trattamento utilizzato è il vaccino Gardasil 9, una sospensione per iniezione che protegge contro nove tipi di HPV. Questo vaccino è progettato per prevenire le infezioni da HPV [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;infezione da <i>HPV</i> e sulle malattie correlate, come la neoplasia intraepiteliale cervicale di grado 2 e 3 e il cancro cervicale. Il trattamento utilizzato è il vaccino <i>Gardasil 9</i>, una sospensione per iniezione che protegge contro nove tipi di <i>HPV</i>. Questo vaccino è progettato per prevenire le infezioni da <i>HPV</i> che possono portare a malattie gravi come il cancro cervicale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se la vaccinazione e lo screening concomitanti per l&#8217;<i>HPV</i>, offerti dal programma di screening cervicale svedese a tutte le donne residenti di età compresa tra 23 e 25 anni, possano portare a un&#8217;eliminazione più rapida dell&#8217;infezione da <i>HPV</i> in Svezia. Durante lo studio, le partecipanti riceveranno il vaccino <i>Gardasil 9</i> e saranno sottoposte a screening per l&#8217;<i>HPV</i> per monitorare l&#8217;efficacia del programma.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che le donne eleggibili ricevano il vaccino e partecipino agli screening programmati. L&#8217;obiettivo principale è osservare l&#8217;adozione del vaccino <i>HPV</i> tra le donne eleggibili, mentre un obiettivo secondario è verificare la conformità al programma di somministrazione del vaccino. Lo studio si svolgerà fino al 2027, con l&#8217;inizio del reclutamento previsto per il 2021.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Estriolo, Estradiolo Emidrato e Promestriene per migliorare la qualità della vita sessuale nelle pazienti trattate per il cancro cervicale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-estriolo-estradiolo-emidrato-e-promestriene-per-migliorare-la-qualita-della-vita-sessuale-nelle-pazienti-trattate-per-il-cancro-cervicale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul miglioramento della salute sessuale e della qualità della vita percepita da pazienti trattate per il cancro cervicale. Il trattamento prevede l&#8217;uso di diversi farmaci, tra cui estriolo, estradiolo emiidrato, promestriene, progesterone e estradiolo valerato. L&#8217;obiettivo principale è valutare come questi trattamenti possano migliorare la funzione sessuale e la qualità [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul miglioramento della salute sessuale e della qualità della vita percepita da pazienti trattate per il <b>cancro cervicale</b>. Il trattamento prevede l&#8217;uso di diversi farmaci, tra cui <b>estriolo</b>, <b>estradiolo emiidrato</b>, <b>promestriene</b>, <b>progesterone</b> e <b>estradiolo valerato</b>. L&#8217;obiettivo principale è valutare come questi trattamenti possano migliorare la funzione sessuale e la qualità della vita delle pazienti.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in modo prospettico e randomizzato, il che significa che le partecipanti saranno assegnate casualmente a diversi gruppi di trattamento. Alcune riceveranno i farmaci sopra menzionati, mentre altre riceveranno un trattamento di supporto o un placebo. Le partecipanti saranno monitorate per un periodo di tempo per valutare i cambiamenti nella loro salute sessuale e nella qualità della vita. I farmaci saranno somministrati attraverso diverse modalità, come l&#8217;uso vaginale, transdermico e orale, a seconda del tipo di farmaco.</p>
<p>Durante lo studio, verranno raccolti dati attraverso questionari e valutazioni mediche per misurare la funzione sessuale e la qualità della vita delle partecipanti. I risultati saranno confrontati per determinare l&#8217;efficacia dei trattamenti. Lo studio mira a fornire informazioni preziose su come migliorare la cura delle pazienti con cancro cervicale, concentrandosi su aspetti importanti della loro vita quotidiana e benessere generale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 2 su Raludotatug Deruxtecan per Tumori Solidi Avanzati/Metastatici in Pazienti con Cancro Ginecologico e Genitourinario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-su-raludotatug-deruxtecan-per-tumori-solidi-avanzati-metastatici-in-pazienti-con-cancro-ginecologico-e-genitourinario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su tumori solidi avanzati o metastatici, che includono alcuni tipi di tumori ginecologici come il cancro endometriale, il cancro cervicale e il cancro ovarico non sieroso di alto grado, oltre a tumori genitourinari come il cancro uroteliale e il carcinoma a cellule renali a cellule chiare (ccRCC). Il trattamento in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su tumori solidi avanzati o metastatici, che includono alcuni tipi di tumori ginecologici come il <i>cancro endometriale</i>, il <i>cancro cervicale</i> e il <i>cancro ovarico non sieroso di alto grado</i>, oltre a tumori genitourinari come il <i>cancro uroteliale</i> e il <i>carcinoma a cellule renali a cellule chiare (ccRCC)</i>. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <i>Raludotatug Deruxtecan</i>, noto anche con il codice <i>DS-6000a</i>, somministrato come soluzione per infusione endovenosa.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento con <i>Raludotatug Deruxtecan</i> nei partecipanti con questi tipi di tumori. I partecipanti riceveranno il farmaco attraverso un&#8217;infusione in vena e saranno monitorati per osservare come il loro corpo risponde al trattamento. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per valutare la loro salute e il progresso del trattamento. L&#8217;obiettivo è determinare se il farmaco può aiutare a ridurre la dimensione dei tumori o a stabilizzare la malattia. Lo studio mira anche a identificare eventuali effetti collaterali del trattamento. I risultati aiuteranno a capire meglio come il <i>Raludotatug Deruxtecan</i> può essere utilizzato per trattare questi tipi di tumori in futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di BAY 2927088 in pazienti con tumori solidi avanzati con mutazioni HER2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-bay-2927088-in-pazienti-con-tumori-solidi-avanzati-con-mutazioni-her2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su tumori solidi avanzati, che sono tumori che si sono diffusi o non possono essere rimossi chirurgicamente. In particolare, lo studio esamina i tumori con mutazioni attivanti del recettore del fattore di crescita epidermico umano 2 (HER2). Il trattamento in esame è un farmaco chiamato BAY 2927088, un inibitore reversibile [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su tumori solidi avanzati, che sono tumori che si sono diffusi o non possono essere rimossi chirurgicamente. In particolare, lo studio esamina i tumori con mutazioni attivanti del <em>recettore del fattore di crescita epidermico umano 2 (HER2)</em>. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <em>BAY 2927088</em>, un inibitore reversibile della <em>tirosina chinasi</em>, che viene somministrato per via orale sotto forma di compresse rivestite.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento con BAY 2927088 nei partecipanti con tumori solidi con mutazioni HER2. I partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo massimo di 36 mesi. Durante lo studio, verranno monitorati per osservare come rispondono al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. Il farmaco sarà confrontato con un placebo per determinare la sua efficacia.</p>
<p>Lo studio è progettato per raccogliere informazioni su come il trattamento con BAY 2927088 influisce sulla crescita del tumore e sulla qualità della vita dei partecipanti. I risultati aiuteranno a capire se questo farmaco può essere un&#8217;opzione di trattamento efficace per le persone con tumori solidi avanzati con mutazioni HER2. I partecipanti saranno seguiti attentamente per tutta la durata dello studio per garantire la loro sicurezza e per raccogliere dati accurati sui risultati del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Ifinatamab Deruxtecan per Tumori Solidi Ricorrenti o Metastatici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ifinatamab-deruxtecan-per-tumori-solidi-ricorrenti-o-metastatici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:21 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ifinatamab-deruxtecan-per-tumori-solidi-ricorrenti-o-metastatici/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su tumori solidi ricorrenti o metastatici, che includono diversi tipi di cancro come il cancro endometriale, il carcinoma a cellule squamose della testa e del collo, il carcinoma duttale pancreatico, il cancro del colon-retto, il carcinoma epatocellulare, ladenocarcinoma dell&#8217;esofago, il carcinoma uroteliale, il cancro ovarico, il cancro cervicale, il cancro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su <b>tumori solidi ricorrenti o metastatici</b>, che includono diversi tipi di cancro come il <b>cancro endometriale</b>, il <b>carcinoma a cellule squamose della testa e del collo</b>, il <b>carcinoma duttale pancreatico</b>, il <b>cancro del colon-retto</b>, il <b>carcinoma epatocellulare</b>, l<b>adenocarcinoma dell&#8217;esofago</b>, il <b>carcinoma uroteliale</b>, il <b>cancro ovarico</b>, il <b>cancro cervicale</b>, il <b>cancro delle vie biliari</b>, il <b>cancro al seno HER2-basso</b> e il <b>melanoma cutaneo</b>. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Ifinatamab deruxtecan</b>, noto anche con il codice <b>DS-7300a</b>, somministrato come <b>soluzione per infusione</b>. Questo farmaco è un tipo di <b>coniugato anticorpo-farmaco (ADC)</b>, progettato per colpire specificamente le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>Ifinatamab deruxtecan</b> nei pazienti con questi tipi di tumori. I partecipanti riceveranno il farmaco attraverso un&#8217;infusione endovenosa, e il loro stato di salute sarà monitorato attentamente per valutare la risposta al trattamento e identificare eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a determinare quanto bene il farmaco possa ridurre o controllare la crescita del tumore.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a esami regolari, come <b>tomografia computerizzata (CT)</b> o <b>risonanza magnetica (MRI)</b>, per monitorare i cambiamenti nei tumori. L&#8217;obiettivo è capire se il farmaco può migliorare la qualità della vita dei pazienti e prolungare la sopravvivenza. Lo studio è progettato per raccogliere dati fino al 2027, con l&#8217;inizio del reclutamento previsto per il 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Fianlimab e Cemiplimab in pazienti con tumori solidi avanzati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-fianlimab-e-cemiplimab-in-pazienti-con-tumori-solidi-avanzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su pazienti con tumori solidi avanzati. I tumori solidi possono includere, ma non sono limitati a, melanoma, carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC), cancro cervicale, cancro con instabilità dei microsatelliti (MSI)-alto/deficienza di riparazione del mismatch (dMMR), carcinoma a cellule renali (RCC), carcinoma a cellule squamose cutaneo (CSCC), cancro uroteliale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su pazienti con <b>tumori solidi avanzati</b>. I tumori solidi possono includere, ma non sono limitati a, <b>melanoma</b>, <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC)</b>, <b>cancro cervicale</b>, <b>cancro con instabilità dei microsatelliti (MSI)-alto/deficienza di riparazione del mismatch (dMMR)</b>, <b>carcinoma a cellule renali (RCC)</b>, <b>carcinoma a cellule squamose cutaneo (CSCC)</b>, <b>cancro uroteliale (UCC)</b>, <b>carcinoma polmonare a piccole cellule (SCLC)</b> e <b>carcinoma a cellule squamose della testa e del collo (HNSCC)</b>. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;uso di un nuovo metodo di imaging chiamato <b>ImmunoPET</b> con un tracciante specifico, <b>89Zr-DFO-REGN3767</b>, per visualizzare i tumori prima e durante il trattamento con <b>cemiplimab</b>, con o senza chemioterapia a base di platino.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di due farmaci: <b>Fianlimab</b> (noto anche come <b>REGN3767</b>), un anticorpo monoclonale che si lega a una proteina chiamata <b>LAG-3</b>, e <b>Cemiplimab</b>, un altro anticorpo monoclonale usato per trattare alcuni tipi di cancro. <b>Fianlimab</b> viene somministrato come soluzione per iniezione, mentre <b>Cemiplimab</b> è una soluzione concentrata per infusione. Durante lo studio, i pazienti riceveranno questi trattamenti e verranno sottoposti a scansioni PET per monitorare l&#8217;assorbimento del tracciante nei tumori. Questo aiuterà a determinare il dosaggio ottimale del tracciante e il momento migliore per eseguire le scansioni.</p>
<p>Lo studio mira anche a valutare la sicurezza del tracciante <b>89Zr-DFO-REGN3767</b> e a capire come si distribuisce nel corpo. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e verranno effettuati esami di laboratorio per valutare la loro salute generale. L&#8217;obiettivo finale è migliorare la comprensione di come questi trattamenti possano aiutare i pazienti con tumori solidi avanzati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su JK06 per il trattamento del cancro localmente avanzato o metastatico non operabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-jk06-per-il-trattamento-del-cancro-localmente-avanzato-o-metastatico-non-operabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con cancro che non può essere rimosso chirurgicamente o che si è diffuso ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato JK06, un tipo di terapia nota come anticorpo-farmaco coniugato. Questo farmaco viene somministrato attraverso una soluzione per infusione, cioè viene iniettato direttamente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>cancro</b> che non può essere rimosso chirurgicamente o che si è diffuso ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>JK06</b>, un tipo di terapia nota come <b>anticorpo-farmaco coniugato</b>. Questo farmaco viene somministrato attraverso una soluzione per infusione, cioè viene iniettato direttamente nel sangue. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di JK06 nei pazienti con questo tipo di cancro.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in due fasi. Nella prima fase, chiamata &#8220;escalation della dose&#8221;, i partecipanti riceveranno dosi crescenti di JK06 per determinare la dose massima tollerata. Nella seconda fase, chiamata &#8220;espansione della dose&#8221;, verrà utilizzata la dose ottimale identificata nella fase precedente per trattare un numero maggiore di pazienti. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare come il loro corpo risponde al trattamento.</p>
<p>Lo studio coinvolge pazienti con diversi tipi di tumori avanzati, tra cui <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b>, <b>carcinoma a cellule renali</b>, <b>cancro alla vescica</b>, <b>cancro alla testa e al collo</b>, <b>cancro al seno</b>, <b>cancro gastrico o gastroesofageo</b>, <b>cancro ovarico</b>, <b>cancro cervicale</b>, <b>adenocarcinoma endometriale</b>, <b>cancro alla prostata</b> e <b>sarcoma dei tessuti molli</b>. I partecipanti devono aver già ricevuto trattamenti standard per il loro tipo di tumore e non avere altre opzioni terapeutiche disponibili. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come JK06 possa essere utilizzato per trattare questi tipi di cancro avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su ANV419 per pazienti con melanoma, NSCLC e cancro cervicale avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-anv419-per-pazienti-con-melanoma-nsclc-e-cancro-cervicale-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su tre tipi di tumori solidi avanzati: il melanoma, il cancro del polmone non a piccole cellule (NSCLC) e il cancro cervicale. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di una terapia chiamata Adoptive Cell Therapy (ACT) che utilizza linfociti infiltranti il tumore (TIL) in combinazione con un analogo dell&#8217;interleuchina-2 (IL-2) chiamato ANV419, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su tre tipi di tumori solidi avanzati: il <b>melanoma</b>, il <b>cancro del polmone non a piccole cellule (NSCLC)</b> e il <b>cancro cervicale</b>. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di una terapia chiamata <b>Adoptive Cell Therapy (ACT)</b> che utilizza linfociti infiltranti il tumore (TIL) in combinazione con un analogo dell&#8217;interleuchina-2 (IL-2) chiamato <b>ANV419</b>, rispetto all&#8217;uso di alte dosi di IL-2. L&#8217;IL-2 è una proteina che aiuta a stimolare il sistema immunitario.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con TIL seguito da una delle due terapie: ANV419 o alte dosi di IL-2. Lo scopo è determinare se ANV419 può ridurre gli effetti collaterali gravi associati all&#8217;uso dell&#8217;interleuchina e migliorare la qualità della vita dei pazienti. I partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta del tumore al trattamento e gli eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Oltre a <b>ANV419</b>, lo studio utilizza anche altri farmaci come <b>Fludarabina</b>, <b>Ciclofosfamide</b> e <b>Aldesleukin</b>, che sono somministrati per via endovenosa o tramite infusione. Questi farmaci sono utilizzati per preparare il corpo al trattamento con TIL e per supportare il sistema immunitario durante la terapia. Lo studio mira a migliorare i risultati per i pazienti con questi tipi di cancro avanzato, offrendo un approccio più tollerabile e potenzialmente più efficace rispetto alle terapie tradizionali. Un placebo potrebbe essere utilizzato in alcune parti dello studio per confrontare i risultati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di combinazione di NP137 con carboplatino, paclitaxel e pembrolizumab in pazienti con carcinoma endometriale o cervicale avanzato/metastatico dopo precedente chemioterapia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-attivita-di-np137-in-combinazione-con-carboplatino-paclitaxel-e-o-pembrolizumab-in-pazienti-con-carcinoma-endometriale-o-della-cervice-avanzato-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del carcinoma endometriale e del carcinoma della cervice in fase avanzata o metastatica in pazienti che hanno già ricevuto una precedente chemioterapia. La ricerca valuta l&#8217;uso di un nuovo anticorpo monoclonale chiamato NP137 in combinazione con altri farmaci: carboplatino, paclitaxel e/o pembrolizumab (Keytruda). Lo studio mira a verificare la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>carcinoma endometriale</b> e del <b>carcinoma della cervice</b> in fase avanzata o metastatica in pazienti che hanno già ricevuto una precedente chemioterapia. La ricerca valuta l&#8217;uso di un nuovo anticorpo monoclonale chiamato <b>NP137</b> in combinazione con altri farmaci: <b>carboplatino</b>, <b>paclitaxel</b> e/o <b>pembrolizumab</b> (Keytruda).</p>
<p>Lo studio mira a verificare la sicurezza e l&#8217;efficacia di queste combinazioni di farmaci. Il <b>NP137</b> è un nuovo tipo di anticorpo che agisce contro una proteina chiamata <b>Netrina-1</b>. I farmaci vengono somministrati per via endovenosa durante sessioni di trattamento che possono durare fino a 24 mesi.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno regolari visite di controllo per monitorare la loro risposta al trattamento e eventuali effetti collaterali. I medici valuteranno l&#8217;efficacia del trattamento attraverso esami del sangue e scansioni per vedere come il tumore risponde alla terapia. È importante notare che questo è uno studio di fase I/II, il che significa che si stanno ancora raccogliendo informazioni sulla sicurezza e l&#8217;efficacia di questo nuovo approccio terapeutico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e attività di Tolinapant in pazienti con tumori solidi avanzati e linfomi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-attivita-di-tolinapant-in-pazienti-con-tumori-solidi-avanzati-e-linfomi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su persone con tumori solidi avanzati e linfomi che non possono essere rimossi chirurgicamente o che si sono diffusi ad altre parti del corpo. Tra i tipi di tumori inclusi ci sono il carcinoma a cellule squamose della testa e del collo, il linfoma diffuso a grandi cellule B, il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su persone con <b>tumori solidi avanzati</b> e <b>linfomi</b> che non possono essere rimossi chirurgicamente o che si sono diffusi ad altre parti del corpo. Tra i tipi di tumori inclusi ci sono il <b>carcinoma a cellule squamose della testa e del collo</b>, il <b>linfoma diffuso a grandi cellule B</b>, il <b>linfoma periferico a cellule T</b>, il <b>linfoma cutaneo a cellule T</b> e il <b>carcinoma cervicale</b> che non risponde più alle terapie standard. Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia preliminare di un farmaco chiamato <b>Tolinapant</b>, noto anche come <b>ASTX660</b>.</p>
<p><b>Tolinapant</b> è somministrato sotto forma di <b>capsule</b> e viene assunto per via orale. Nella prima fase dello studio, è stata determinata la dose massima tollerata e il regime di dosaggio raccomandato. Nella seconda fase, l&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia preliminare del farmaco, osservando la risposta dei tumori al trattamento. Lo studio include anche un gruppo di controllo che riceve un <b>placebo</b>. Durante tutto il periodo dello studio, la sicurezza dei partecipanti viene monitorata attentamente.</p>
<p>Il farmaco <b>Tolinapant</b> è di origine chimica e viene studiato per il suo potenziale effetto sui tumori che potrebbero essere sensibili a questo trattamento. I partecipanti allo studio sono monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare come il farmaco viene assorbito e metabolizzato nel corpo. Lo studio è in corso e si prevede che continuerà fino al 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Atezolizumab per il Cancro Cervicale Localmente Avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-atezolizumab-per-il-cancro-cervicale-localmente-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro cervicale localmente avanzato, una forma di tumore che colpisce il collo dell&#8217;utero e si è diffuso localmente. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato atezolizumab, noto anche con il nome commerciale Tecentriq. Atezolizumab è un tipo di anticorpo monoclonale, una proteina progettata per aiutare il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro cervicale localmente avanzato</b>, una forma di tumore che colpisce il collo dell&#8217;utero e si è diffuso localmente. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>atezolizumab</b>, noto anche con il nome commerciale <b>Tecentriq</b>. Atezolizumab è un tipo di anticorpo monoclonale, una proteina progettata per aiutare il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali. Questo farmaco viene somministrato come soluzione per infusione, cioè viene introdotto nel corpo attraverso una flebo.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare i benefici clinici dell&#8217;aggiunta di atezolizumab alla chemioradioterapia standard, confrontando i risultati con quelli ottenuti con la sola chemioradioterapia. La chemioradioterapia è un trattamento che combina la chemioterapia, l&#8217;uso di farmaci per uccidere le cellule tumorali, con la radioterapia, che utilizza radiazioni per distruggere le cellule tumorali. Lo studio mira a determinare se l&#8217;aggiunta di atezolizumab può migliorare la sopravvivenza senza progressione della malattia, cioè il tempo durante il quale il tumore non peggiora.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con chemioradioterapia e alcuni riceveranno anche atezolizumab. Il trattamento con atezolizumab continuerà come terapia aggiuntiva dopo la chemioradioterapia. I risultati saranno valutati per vedere se l&#8217;aggiunta di atezolizumab offre un vantaggio rispetto alla chemioradioterapia da sola. Lo studio non solo esaminerà la sopravvivenza senza progressione, ma anche altri aspetti come la sopravvivenza complessiva e la risposta completa al trattamento. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio è progettato per durare fino al 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di volrustomig in donne con cancro cervicale localmente avanzato ad alto rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-volrustomig-in-donne-con-cancro-cervicale-localmente-avanzato-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro cervicale localmente avanzato è una forma di tumore che colpisce il collo dell&#8217;utero e si è diffuso localmente, ma non in altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su donne con questa condizione che non hanno mostrato progressione della malattia dopo aver ricevuto una terapia combinata di chemio e radioterapia a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro cervicale localmente avanzato</b> è una forma di tumore che colpisce il collo dell&#8217;utero e si è diffuso localmente, ma non in altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su donne con questa condizione che non hanno mostrato progressione della malattia dopo aver ricevuto una terapia combinata di chemio e radioterapia a base di platino. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>volrustomig</b> rispetto a un placebo. Volrustomig è un tipo di anticorpo monoclonale, una proteina progettata per riconoscere e legarsi a specifiche molecole nel corpo, in questo caso, mirate a PD-1 e CTLA-4, che sono coinvolte nella regolazione del sistema immunitario.</p>
<p>Durante lo studio, le partecipanti riceveranno volrustomig o un placebo attraverso un&#8217;infusione endovenosa, che è un metodo di somministrazione del farmaco direttamente nel sangue tramite una vena. Il trattamento continuerà fino a quando non si osserva una progressione della malattia o si verificano effetti collaterali significativi. Lo studio valuterà quanto tempo le partecipanti vivono senza che il cancro peggiori, noto come sopravvivenza libera da progressione, e altri aspetti della loro salute e qualità della vita.</p>
<p>Oltre a volrustomig, lo studio include anche l&#8217;uso di <b>infliximab</b>, un altro tipo di anticorpo monoclonale, e <b>mycophenolate mofetil</b>, un farmaco immunosoppressore, per confrontare i risultati. L&#8217;infliximab viene somministrato come soluzione per infusione, mentre il mycophenolate mofetil è disponibile in capsule rigide. Questi farmaci sono utilizzati per comprendere meglio il loro ruolo nel trattamento del cancro cervicale localmente avanzato e per migliorare le opzioni terapeutiche disponibili per le pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su dostarlimab per pazienti con cancro cervicale localmente avanzato ad alto rischio dopo chemio-radioterapia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-dostarlimab-per-pazienti-con-cancro-cervicale-localmente-avanzato-ad-alto-rischio-dopo-chemio-radioterapia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro della cervice è una malattia che colpisce il collo dell&#8217;utero. Questo studio clinico si concentra su pazienti con cancro della cervice localmente avanzato e ad alto rischio, che hanno già ricevuto un trattamento combinato di chemioterapia e radioterapia. Dopo questo trattamento iniziale, i pazienti che hanno mostrato una risposta parziale o completa possono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro della cervice</b> è una malattia che colpisce il collo dell&#8217;utero. Questo studio clinico si concentra su pazienti con <b>cancro della cervice</b> localmente avanzato e ad alto rischio, che hanno già ricevuto un trattamento combinato di chemioterapia e radioterapia. Dopo questo trattamento iniziale, i pazienti che hanno mostrato una risposta parziale o completa possono partecipare allo studio per ricevere un farmaco chiamato <b>dostarlimab</b>. Questo farmaco, noto anche con il nome in codice TSR-042, viene somministrato come <b>soluzione per infusione</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il <b>dostarlimab</b> può aiutare a mantenere la malattia sotto controllo dopo il trattamento iniziale. I partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo massimo di 24 mesi. Durante lo studio, verranno monitorati per vedere quanto tempo riescono a vivere senza che la malattia peggiori, noto come sopravvivenza libera da progressione. Inoltre, verranno valutati aspetti come la qualità della vita e la gestione della fatica e del dolore.</p>
<p>Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> invece del <b>dostarlimab</b> per confrontare i risultati. Lo studio è progettato per capire meglio l&#8217;efficacia del <b>dostarlimab</b> come terapia di mantenimento per il <b>cancro della cervice</b> ad alto rischio. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare questa malattia in futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di LN-145 (linfociti infiltranti il tumore autologhi) in pazienti con carcinoma della cervice ricorrente, metastatico o persistente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-ln-145-in-pazienti-con-carcinoma-cervicale-ricorrente-metastatico-o-persistente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:53 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-ln-145-in-pazienti-con-carcinoma-cervicale-ricorrente-metastatico-o-persistente/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico valuta l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento chiamato LN-145, che utilizza linfociti infiltranti il tumore (cellule immunitarie prelevate dal tumore del paziente) per il trattamento del carcinoma cervicale ricorrente, metastatico o persistente. Il trattamento viene somministrato per via endovenosa e rappresenta una forma di terapia cellulare personalizzata. Prima della somministrazione di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico valuta l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento chiamato <b>LN-145</b>, che utilizza <b>linfociti infiltranti il tumore</b> (cellule immunitarie prelevate dal tumore del paziente) per il trattamento del <b>carcinoma cervicale</b> ricorrente, metastatico o persistente. Il trattamento viene somministrato per via endovenosa e rappresenta una forma di terapia cellulare personalizzata.</p>
<p>Prima della somministrazione di LN-145, i pazienti ricevono una combinazione di farmaci che include <b>ciclofosfamide</b>, <b>fludarabina fosfato</b> e <b>aldesleuchina</b>. Questi medicinali vengono utilizzati per preparare l&#8217;organismo a ricevere il trattamento con i linfociti infiltranti il tumore. La terapia viene somministrata attraverso infusione in vena.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se questo trattamento sia efficace nel controllare il carcinoma cervicale e determinarne il profilo di sicurezza nei pazienti. Lo studio è diviso in diversi gruppi di pazienti per esaminare l&#8217;efficacia del trattamento in diverse situazioni cliniche, inclusi pazienti che hanno già ricevuto altre terapie in precedenza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di tisotumab vedotin in monoterapia e in combinazione con altri farmaci per pazienti con cancro cervicale ricorrente o in stadio IVB</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-tisotumab-vedotin-in-monoterapia-e-in-combinazione-con-altri-farmaci-per-pazienti-con-cancro-cervicale-ricorrente-o-in-stadio-ivb/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:11 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-tisotumab-vedotin-in-monoterapia-e-in-combinazione-con-altri-farmaci-per-pazienti-con-cancro-cervicale-ricorrente-o-in-stadio-ivb/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro cervicale ricorrente o in stadio IVB. Questo tipo di cancro colpisce il collo dell&#8217;utero e può ripresentarsi o essere in uno stadio avanzato. Il trattamento principale in esame è il tisotumab vedotin, noto anche come HuMax-TF-ADC, che è un tipo di farmaco chiamato coniugato anticorpo-farmaco. Questo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro cervicale ricorrente o in stadio IVB</b>. Questo tipo di cancro colpisce il collo dell&#8217;utero e può ripresentarsi o essere in uno stadio avanzato. Il trattamento principale in esame è il <b>tisotumab vedotin</b>, noto anche come HuMax-TF-ADC, che è un tipo di farmaco chiamato coniugato anticorpo-farmaco. Questo farmaco viene studiato sia da solo che in combinazione con altri farmaci per valutare la sua efficacia e sicurezza.</p>
<p>Oltre al tisotumab vedotin, lo studio include anche altri farmaci come <b>pembrolizumab</b>, <b>carboplatino</b> e <b>bevacizumab</b>. Il pembrolizumab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, il carboplatino è un tipo di chemioterapia, e il bevacizumab è un anticorpo che può impedire la crescita dei vasi sanguigni che alimentano il tumore. L&#8217;obiettivo principale dello studio è determinare la dose massima tollerata e valutare l&#8217;attività antitumorale del tisotumab vedotin, sia da solo che in combinazione con gli altri farmaci.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento sotto forma di infusione, che è un metodo per somministrare il farmaco direttamente nel sangue. Lo studio è progettato per monitorare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento, osservando eventuali effetti collaterali e la risposta del tumore al trattamento. I risultati aiuteranno a capire meglio come questi farmaci possono essere utilizzati per trattare il cancro cervicale avanzato.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su JK08, Pembrolizumab e Lenvatinib per Pazienti con Cancro Avanzato o Metastatico Non Resecabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-jk08-pembrolizumab-e-lenvatinib-per-pazienti-con-cancro-avanzato-o-metastatico-non-resecabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con cancro localmente avanzato o metastatico che non può essere rimosso chirurgicamente. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità di un nuovo trattamento chiamato JK08, un tipo di proteina di fusione anticorpale che mira a una specifica proteina del sistema immunitario chiamata CTLA-4. Questo trattamento viene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>cancro localmente avanzato o metastatico</b> che non può essere rimosso chirurgicamente. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità di un nuovo trattamento chiamato <b>JK08</b>, un tipo di proteina di fusione anticorpale che mira a una specifica proteina del sistema immunitario chiamata <b>CTLA-4</b>. Questo trattamento viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. Durante lo studio, JK08 sarà testato sia da solo che in combinazione con altri farmaci, come <b>Pembrolizumab</b> (noto anche come <b>Keytruda</b>) e <b>Lenvatinib</b> (noto anche come <b>Lenvima</b>).</p>
<p>Il trattamento con JK08 sarà somministrato una volta alla settimana, e lo studio si svolgerà in due fasi: una fase iniziale per determinare la dose massima tollerata e una fase successiva per valutare la dose ottimale. I pazienti coinvolti nello studio potrebbero avere diversi tipi di tumori, tra cui il <b>cancro del polmone non a piccole cellule</b>, il <b>melanoma</b>, il <b>carcinoma renale a cellule chiare o papillare</b>, e altri tipi di tumori avanzati. Lo studio mira a identificare eventuali effetti collaterali e a determinare la dose più sicura ed efficace di JK08.</p>
<p>Oltre a JK08, i pazienti potrebbero ricevere <b>Pembrolizumab</b>, un farmaco somministrato tramite infusione, o <b>Lenvatinib</b>, che viene assunto per via orale sotto forma di capsule. Questi farmaci sono già utilizzati per trattare vari tipi di cancro e saranno combinati con JK08 per valutare se insieme possono migliorare i risultati del trattamento. Lo studio si propone di raccogliere dati sulla sicurezza e sull&#8217;efficacia di queste combinazioni di farmaci per offrire nuove opzioni terapeutiche ai pazienti con tumori difficili da trattare.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su Pembrolizumab e Cisplatino per il Trattamento del Cancro Cervicale Localmente Avanzato ad Alto Rischio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro cervicale localmente avanzato è una forma di tumore che si sviluppa nel collo dell&#8217;utero e si è diffuso localmente, ma non in altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa condizione ad alto rischio. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di un trattamento combinato di chemioradioterapia con o senza l&#8217;aggiunta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro cervicale localmente avanzato</b> è una forma di tumore che si sviluppa nel collo dell&#8217;utero e si è diffuso localmente, ma non in altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa condizione ad alto rischio. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di un trattamento combinato di <b>chemioradioterapia</b> con o senza l&#8217;aggiunta di <b>pembrolizumab</b>, un farmaco noto anche con il nome commerciale <b>KEYTRUDA</b>. Pembrolizumab è un tipo di terapia biologica che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno un placebo al posto di pembrolizumab per valutare l&#8217;efficacia del farmaco.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>cisplatino</b>, un farmaco chemioterapico somministrato tramite infusione endovenosa, insieme alla radioterapia. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà chemioradioterapia con pembrolizumab, mentre l&#8217;altro riceverà chemioradioterapia con un placebo. Lo scopo principale è valutare quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia progredisca e la loro sopravvivenza complessiva. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il pembrolizumab e chi il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Lo studio durerà diversi anni e i partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. I risultati aiuteranno a determinare se l&#8217;aggiunta di pembrolizumab alla chemioradioterapia standard può migliorare gli esiti per i pazienti con cancro cervicale localmente avanzato ad alto rischio.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Carboplatino e Paclitaxel nel trattamento del cancro cervicale con coinvolgimento dei linfonodi para-aortici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-carboplatino-e-paclitaxel-nel-trattamento-del-cancro-cervicale-con-coinvolgimento-dei-linfonodi-para-aortici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro della cervice uterina è una malattia che colpisce il collo dell&#8217;utero. In alcuni casi, il cancro può diffondersi ai linfonodi para-aortici, che sono ghiandole situate vicino all&#8217;aorta, un&#8217;importante arteria del corpo. Questo studio si concentra su pazienti con cancro della cervice uterina che hanno coinvolgimento di questi linfonodi. L&#8217;obiettivo è valutare se un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro della cervice uterina è una malattia che colpisce il collo dell&#8217;utero. In alcuni casi, il cancro può diffondersi ai linfonodi para-aortici, che sono ghiandole situate vicino all&#8217;aorta, un&#8217;importante arteria del corpo. Questo studio si concentra su pazienti con cancro della cervice uterina che hanno coinvolgimento di questi linfonodi. L&#8217;obiettivo è valutare se un trattamento iniziale con chemioterapia, seguito dal trattamento standard, possa migliorare la sopravvivenza complessiva rispetto al solo trattamento standard.</p>
<p>Il trattamento iniziale, noto come chemioterapia di induzione, utilizza due farmaci: <em>Carboplatino</em> e <em>Paclitaxel</em>. Questi farmaci vengono somministrati attraverso un&#8217;infusione endovenosa, che è un metodo per introdurre il farmaco direttamente nel sangue. Dopo tre cicli di questo trattamento, i pazienti ricevono il trattamento standard, che combina chemioterapia e radioterapia. Questo approccio è chiamato chemioradioterapia concomitante.</p>
<p>Lo studio è progettato per confrontare i risultati tra i pazienti che ricevono la chemioterapia di induzione seguita dal trattamento standard e quelli che ricevono solo il trattamento standard. I risultati principali che verranno osservati includono la sopravvivenza complessiva e la risposta del tumore al trattamento. Altri aspetti considerati saranno la qualità della vita legata alla salute e gli eventuali effetti collaterali dei trattamenti. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati con quelli dei trattamenti attivi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del vaccino HPV 9-valente in donne con neoplasia cervicale intraepiteliale di alto grado o cancro cervicale inizialmente invasivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-vaccino-hpv-9-valente-in-donne-con-neoplasia-cervicale-intraepiteliale-di-alto-grado-o-cancro-cervicale-inizialmente-invasivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Il cancro cervicale è una malattia che colpisce il collo dell&#8217;utero. Questo studio clinico si concentra su donne che hanno una condizione chiamata neoplasia intraepiteliale cervicale di alto grado (CIN2+), che può evolvere in cancro cervicale. Lo studio esamina l&#8217;efficacia di un vaccino chiamato Gardasil 9, che è un vaccino 9-valente contro il Papillomavirus Umano [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro cervicale</b> è una malattia che colpisce il collo dell&#8217;utero. Questo studio clinico si concentra su donne che hanno una condizione chiamata <b>neoplasia intraepiteliale cervicale di alto grado</b> (CIN2+), che può evolvere in cancro cervicale. Lo studio esamina l&#8217;efficacia di un vaccino chiamato <b>Gardasil 9</b>, che è un vaccino <b>9-valente</b> contro il <b>Papillomavirus Umano (HPV)</b>. Questo vaccino è progettato per proteggere contro nove tipi di HPV, alcuni dei quali sono associati al cancro cervicale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se la vaccinazione con <b>Gardasil 9</b> prima di un intervento chirurgico possa ridurre la ricorrenza della malattia dopo l&#8217;operazione. Le partecipanti allo studio riceveranno il vaccino o un <b>placebo</b> prima di sottoporsi a un intervento chiamato <b>escissione elettrochirurgica ad ansa</b> (LEEP), che è utilizzato per trattare la neoplasia cervicale. Lo studio è progettato per essere <b>randomizzato</b> e <b>in doppio cieco</b>, il che significa che né le partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il vaccino o il placebo.</p>
<p>Durante lo studio, le partecipanti saranno monitorate per un periodo di tempo per valutare la presenza di eventuali recidive della malattia e per analizzare l&#8217;impatto del vaccino su eventuali infezioni persistenti da HPV dopo l&#8217;intervento chirurgico. Lo studio mira a comprendere meglio se il vaccino può aiutare a ridurre il rischio di ritorno della malattia e migliorare i tempi di recupero post-operatorio. Il <b>Gardasil 9</b> viene somministrato come <b>sospensione per iniezione</b> e il trattamento avviene tramite <b>uso intramuscolare</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su AZD9574 in monoterapia e in combinazione con farmaci antitumorali in pazienti con tumori solidi avanzati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-azd9574-in-monoterapia-e-in-combinazione-con-farmaci-antitumorali-in-pazienti-con-tumori-solidi-avanzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su diversi tipi di tumori avanzati, tra cui il cancro ovarico, mammario, pancreatico e prostatico. Questi tumori possono presentare mutazioni specifiche come quelle nei geni BRCA1 e BRCA2. Il farmaco principale in esame è AZD9574, che viene testato sia da solo che in combinazione con altri farmaci antitumorali. Altri farmaci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su diversi tipi di tumori avanzati, tra cui il cancro ovarico, mammario, pancreatico e prostatico. Questi tumori possono presentare mutazioni specifiche come quelle nei geni <b>BRCA1</b> e <b>BRCA2</b>. Il farmaco principale in esame è <b>AZD9574</b>, che viene testato sia da solo che in combinazione con altri farmaci antitumorali. Altri farmaci coinvolti nello studio includono <b>Temozolomide</b>, <b>Datopotamab deruxtecan</b>, e <b>Trastuzumab deruxtecan</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di <b>AZD9574</b> nei pazienti con tumori solidi avanzati. I partecipanti riceveranno il trattamento in diverse fasi, con dosi crescenti per monitorare la risposta del corpo e gli eventuali effetti collaterali. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo per confrontare i risultati. Lo studio prevede anche di osservare come il farmaco viene assorbito e metabolizzato nel corpo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute generale e la risposta al trattamento. Questo include esami del sangue, valutazioni delle condizioni fisiche e, se necessario, esami di imaging come la <b>risonanza magnetica</b> (MRI) o la <b>tomografia computerizzata</b> (CT). Lo studio mira a raccogliere dati che possano aiutare a migliorare le opzioni di trattamento per i tumori avanzati in futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su TG4001 e avelumab per pazienti con tumori avanzati indotti da HPV-16</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-tg4001-e-avelumab-per-pazienti-con-tumori-avanzati-indotti-da-hpv-16/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su tumori avanzati causati dal virus del papilloma umano di tipo 16 (HPV-16), che possono includere il carcinoma a cellule squamose orofaringeo della testa e del collo, il cancro cervicale, vulvare, vaginale, penieno e anale. Il trattamento in esame combina due terapie immunitarie: avelumab e tipapkinogene sovacivec (noto anche come [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su tumori avanzati causati dal virus del papilloma umano di tipo 16 (HPV-16), che possono includere il carcinoma a cellule squamose orofaringeo della testa e del collo, il cancro cervicale, vulvare, vaginale, penieno e anale. Il trattamento in esame combina due terapie immunitarie: <em>avelumab</em> e <em>tipapkinogene sovacivec</em> (noto anche come <em>TG4001</em>). L&#8217;avelumab è un anticorpo monoclonale che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali, mentre il TG4001 è una terapia basata su un virus ricombinante che mira a stimolare una risposta immunitaria contro le proteine del virus HPV-16.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia della combinazione di questi due trattamenti nei pazienti con tumori avanzati positivi all&#8217;HPV-16. Nella prima fase dello studio, si esaminerà la sicurezza e la tollerabilità della combinazione di <em>TG4001</em> e <em>avelumab</em>. Nella seconda fase, si valuterà l&#8217;efficacia del trattamento combinato rispetto all&#8217;avelumab da solo, misurando quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori.</p>
<p>I partecipanti riceveranno i trattamenti attraverso infusioni e iniezioni, e saranno monitorati per valutare la risposta del loro corpo al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente i tumori associati all&#8217;HPV-16, migliorando le opzioni terapeutiche disponibili per questi pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Conservazione della Fertilità nel Cancro Cervicale Stadio IB2 con Cisplatino, Carboplatino e Paclitaxel per Donne Senza Coinvolgimento Linfonodale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-conservazione-della-fertilita-nel-cancro-cervicale-stadio-ib2-con-cisplatino-carboplatino-e-paclitaxel-per-donne-senza-coinvolgimento-linfonodale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro del collo dell&#8217;utero è una malattia che colpisce la parte inferiore dell&#8217;utero. Questo studio si concentra su un tipo specifico di cancro del collo dell&#8217;utero, classificato come stadio IB2 secondo la classificazione FIGO 2018, con lesioni che misurano tra 2 e 4 centimetri. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la possibilità di preservare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro del collo dell&#8217;utero</b> è una malattia che colpisce la parte inferiore dell&#8217;utero. Questo studio si concentra su un tipo specifico di cancro del collo dell&#8217;utero, classificato come stadio IB2 secondo la classificazione FIGO 2018, con lesioni che misurano tra 2 e 4 centimetri. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la possibilità di preservare la fertilità nelle donne affette da questo tipo di cancro, utilizzando una combinazione di <b>chemioterapia neoadiuvante</b> e un intervento chirurgico che risparmia la fertilità.</p>
<p>La chemioterapia neoadiuvante prevede l&#8217;uso di farmaci come <b>cisplatino</b>, <b>carboplatino</b> e <b>paclitaxel</b>, somministrati tramite infusione endovenosa. Questi farmaci sono noti per la loro capacità di ridurre le dimensioni del tumore prima dell&#8217;intervento chirurgico. Dopo la chemioterapia, le pazienti possono sottoporsi a un intervento chirurgico conservativo che mira a preservare la capacità di avere figli in futuro. Non è previsto l&#8217;uso di terapie aggiuntive dopo l&#8217;intervento chirurgico.</p>
<p>Lo studio si propone di determinare se questo approccio possa essere efficace nel mantenere un utero funzionale, consentendo alle donne di preservare la loro fertilità. Le partecipanti riceveranno tre cicli di chemioterapia e, se il tumore si riduce a meno di 2 centimetri, potranno essere candidate per l&#8217;intervento chirurgico conservativo. L&#8217;intero processo è progettato per durare fino a 12 mesi, con l&#8217;obiettivo di valutare il successo del trattamento nel preservare la fertilità senza la necessità di ulteriori terapie.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Tisotumab Vedotin e chemioterapia per pazienti con cancro cervicale ricorrente o metastatico di seconda o terza linea</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-tisotumab-vedotin-e-chemioterapia-per-pazienti-con-cancro-cervicale-ricorrente-o-metastatico-di-seconda-o-terza-linea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro cervicale ricorrente o metastatico, che si verifica quando il cancro al collo dell&#8217;utero ritorna o si diffonde ad altre parti del corpo. Questo studio confronta l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato Tisotumab Vedotin con la chemioterapia scelta dal medico. Tisotumab Vedotin è un tipo di farmaco noto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro cervicale</b> ricorrente o metastatico, che si verifica quando il cancro al collo dell&#8217;utero ritorna o si diffonde ad altre parti del corpo. Questo studio confronta l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>Tisotumab Vedotin</b> con la chemioterapia scelta dal medico. <b>Tisotumab Vedotin</b> è un tipo di farmaco noto come coniugato anticorpo-farmaco, che combina un anticorpo con un farmaco chemioterapico per colpire specificamente le cellule tumorali.</p>
<p>La chemioterapia utilizzata nello studio può includere farmaci come <b>Vinorelbina</b>, <b>Topotecan</b>, <b>Irinotecan</b>, <b>Pemetrexed</b>, e <b>Gemcitabina</b>, che sono somministrati per via endovenosa. Questi farmaci sono comunemente usati per trattare vari tipi di cancro e funzionano uccidendo le cellule tumorali o impedendo loro di crescere e dividersi. Lo scopo principale dello studio è dimostrare se <b>Tisotumab Vedotin</b> offre un miglioramento rispetto alla chemioterapia tradizionale in termini di efficacia clinica.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti e saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e la sopravvivenza complessiva. Lo studio mira a fornire informazioni su quale trattamento possa essere più efficace per i pazienti con <b>cancro cervicale</b> ricorrente o metastatico, contribuendo a migliorare le opzioni terapeutiche disponibili.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di SKB264 e pembrolizumab per pazienti con tumori solidi selezionati come cancro cervicale, carcinoma uroteliale, cancro ovarico e cancro alla prostata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-skb264-e-pembrolizumab-per-pazienti-con-tumori-solidi-selezionati-come-cancro-cervicale-carcinoma-uroteliale-cancro-ovarico-e-cancro-alla-prostata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su alcuni tipi di tumori solidi, tra cui il cancro cervicale, il carcinoma uroteliale, il cancro ovarico e il cancro alla prostata. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di una combinazione di due farmaci: SKB264 e pembrolizumab. SKB264 è un farmaco sperimentale, mentre pembrolizumab è già utilizzato in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su alcuni tipi di tumori solidi, tra cui il <b>cancro cervicale</b>, il <b>carcinoma uroteliale</b>, il <b>cancro ovarico</b> e il <b>cancro alla prostata</b>. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di una combinazione di due farmaci: <b>SKB264</b> e <b>pembrolizumab</b>. SKB264 è un farmaco sperimentale, mentre pembrolizumab è già utilizzato in alcune terapie oncologiche. Entrambi i farmaci verranno somministrati tramite infusione endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Lo studio è progettato per osservare come questi farmaci lavorano insieme nel trattamento dei tumori solidi selezionati. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 24 mesi. Durante questo tempo, verranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel ridurre o controllare la crescita del tumore. Alcuni dei parametri che verranno osservati includono la risposta del tumore al trattamento e i cambiamenti nei livelli di un particolare tipo di proteina prodotta dalla prostata negli uomini.</p>
<p>Oltre a valutare la risposta del tumore, lo studio esaminerà anche la sicurezza del trattamento attraverso vari test, come esami del sangue e controlli della salute generale. Questi test aiuteranno a determinare se la combinazione di SKB264 e pembrolizumab è sicura per i pazienti e se può essere un&#8217;opzione efficace per il trattamento di questi tipi di tumori. Lo studio è previsto per concludersi entro la fine del 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia della chemioterapia adiuvante con carboplatino e cisplatino nel cancro cervicale in stadio iniziale a rischio intermedio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-chemioterapia-adiuvante-con-carboplatino-e-cisplatino-nel-cancro-cervicale-in-stadio-iniziale-a-rischio-intermedio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro della cervice uterina in fase iniziale e a rischio intermedio è una condizione in cui le cellule cancerose si trovano nella parte inferiore dell&#8217;utero. Questo studio si concentra su pazienti con questo tipo di cancro per capire se la radioterapia o la chemioterapia dopo un intervento chirurgico radicale possa migliorare la sopravvivenza senza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro della cervice uterina in fase iniziale e a rischio intermedio è una condizione in cui le cellule cancerose si trovano nella parte inferiore dell&#8217;utero. Questo studio si concentra su pazienti con questo tipo di cancro per capire se la radioterapia o la chemioterapia dopo un intervento chirurgico radicale possa migliorare la sopravvivenza senza malattia. La chemioterapia utilizza farmaci come il <em>carboplatino</em> e il <em>cisplatino</em>, che sono somministrati attraverso infusioni endovenose, per uccidere le cellule cancerose.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di trattamenti come la radioterapia o la chemioterapia dopo l&#8217;intervento chirurgico possa offrire un vantaggio in termini di sopravvivenza senza malattia rispetto a non ricevere ulteriori trattamenti. I pazienti saranno divisi in gruppi in modo casuale: alcuni riceveranno il trattamento aggiuntivo, mentre altri no. Lo studio seguirà i partecipanti per un periodo di tempo per confrontare i risultati tra i due gruppi.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno cure mediche regolari e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali o cambiamenti nella loro salute. L&#8217;obiettivo principale è vedere se il trattamento aggiuntivo può aiutare a prevenire il ritorno del cancro. I risultati aiuteranno a determinare il miglior approccio per trattare il cancro della cervice uterina in fase iniziale e a rischio intermedio.</p>
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		<title>Studio su Carcinoma della Cervice: Chemioterapia con Paclitaxel, Bevacizumab e Atezolizumab per Pazienti con Malattia Metastatica, Persistente o Ricorrente</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il carcinoma della cervice è un tipo di cancro che colpisce la parte inferiore dell&#8217;utero. Questo studio clinico si concentra su forme avanzate di questo cancro, come il carcinoma metastatico, persistente o ricorrente. Il trattamento in esame include una combinazione di farmaci chemioterapici, tra cui il paclitaxel, insieme a due farmaci specifici: bevacizumab e atezolizumab. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il carcinoma della cervice è un tipo di cancro che colpisce la parte inferiore dell&#8217;utero. Questo studio clinico si concentra su forme avanzate di questo cancro, come il carcinoma metastatico, persistente o ricorrente. Il trattamento in esame include una combinazione di farmaci chemioterapici, tra cui il <em>paclitaxel</em>, insieme a due farmaci specifici: <em>bevacizumab</em> e <em>atezolizumab</em>. Il <em>bevacizumab</em> è un farmaco che aiuta a bloccare la crescita dei vasi sanguigni che alimentano il tumore, mentre l&#8217;<em>atezolizumab</em> è un tipo di immunoterapia che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è capire se l&#8217;aggiunta di <em>atezolizumab</em> alla chemioterapia e al <em>bevacizumab</em> possa migliorare la sopravvivenza dei pazienti rispetto alla sola combinazione di chemioterapia e <em>bevacizumab</em>. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti e saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dei farmaci. Durante lo studio, i medici monitoreranno la progressione della malattia e la risposta al trattamento.</p>
<p>Il trattamento viene somministrato sotto forma di infusione, che è un metodo per introdurre i farmaci direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena. I risultati dello studio aiuteranno a determinare se l&#8217;aggiunta di <em>atezolizumab</em> possa offrire un beneficio significativo per i pazienti con carcinoma della cervice in stadio avanzato. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare come il trattamento influisce sulla loro qualità di vita.</p>
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