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	<title>Carcinoma della cervice recidivante | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Carcinoma della cervice recidivante | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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		<title>Cancro della cervice uterina recidivante o metastatico: sacituzumab tirumotecan in seconda linea per pazienti dopo chemioterapia a base di platino e terapia anti-PD-L1/anti-PD-1</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 09:58:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il cervical cancer che è tornato oppure si è diffuso in altre parti del corpo e che è peggiorato dopo cure già ricevute con farmaci a base di platino e con terapie che agiscono su PD-L1/PD-1, cioè sostanze del corpo che aiutano a controllare la risposta del sistema di difesa. Lo scopo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>cervical cancer</b> che è tornato oppure si è diffuso in altre parti del corpo e che è peggiorato dopo cure già ricevute con farmaci a base di platino e con terapie che agiscono su <b>PD-L1/PD-1</b>, cioè sostanze del corpo che aiutano a controllare la risposta del sistema di difesa. Lo scopo dello studio è capire se <b>MK-2870</b>, chiamato anche <b>sacituzumab tirumotecan</b>, può essere utile come trattamento di seconda linea, cioè dopo una prima cura non più efficace. Il farmaco viene dato per <b>infusione endovenosa</b>, cioè attraverso una vena. Nel confronto con il trattamento scelto dal medico possono essere usati alcuni farmaci già in uso contro questo tipo di tumore, tra cui <b>topotecan</b>, <b>tisotumab vedotin</b>, <b>irinotecan</b>, <b>pemetrexed</b>, <b>gemcitabine</b> o <b>vinorelbine</b>. Possono essere usati anche farmaci di supporto, come <b>paracetamol</b>, <b>h2-receptor antagonists</b> e <b>glucocorticoids</b>, per aiutare a controllare i sintomi o gli effetti delle cure.</p>
<p>Lo studio confronta <b>MK-2870</b> con il trattamento ritenuto più adatto dal medico in quel momento. Le persone vengono assegnate in modo casuale a uno dei trattamenti e poi seguite nel tempo. Durante lo studio vengono controllati sia gli eventuali <b>effetti indesiderati</b> sia la durata della vita e l’andamento della malattia. Il trattamento può essere continuato finché risulta utile o finché non compaiono problemi che ne impediscono la prosecuzione.</p>
<p>Si tratta di uno studio di fase 3, quindi una fase avanzata di ricerca, che serve a raccogliere ulteriori informazioni su efficacia e sicurezza prima di un uso più ampio. La malattia studiata è il <b>cervical cancer</b> recidivante o metastatico, cioè un tumore della cervice uterina che è tornato oppure si è diffuso. La cervice è la parte più bassa dell’utero, che si apre verso la vagina.</p>
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		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di bemarituzumab in pazienti con tumori solidi con sovraespressione di FGFR2b</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico valuta l&#8217;utilizzo di bemarituzumab (conosciuto anche come AMG 552) nel trattamento di diversi tipi di tumori solidi che presentano una particolare caratteristica chiamata sovraespressione di FGFR2b. I tumori inclusi nello studio sono: carcinoma a cellule squamose della testa e del collo, carcinoma mammario triplo negativo, colangiocarcinoma intraepatico, adenocarcinoma polmonare, carcinoma ovarico, adenocarcinoma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico valuta l&#8217;utilizzo di <b>bemarituzumab</b> (conosciuto anche come <b>AMG 552</b>) nel trattamento di diversi tipi di <b>tumori solidi</b> che presentano una particolare caratteristica chiamata sovraespressione di <b>FGFR2b</b>. I tumori inclusi nello studio sono: <b>carcinoma a cellule squamose della testa e del collo</b>, <b>carcinoma mammario triplo negativo</b>, <b>colangiocarcinoma intraepatico</b>, <b>adenocarcinoma polmonare</b>, <b>carcinoma ovarico</b>, <b>adenocarcinoma endometriale</b> e <b>carcinoma della cervice</b>.</p>
<p>Il farmaco viene somministrato attraverso <b>infusione endovenosa</b>. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questo trattamento in pazienti i cui tumori non hanno risposto alle terapie standard precedenti o sono ricomparsi dopo il trattamento.</p>
<p>Lo studio è diviso in due fasi: nella prima fase si osserva principalmente come i pazienti tollerano il farmaco e quali effetti collaterali possono manifestarsi, mentre nella seconda fase si valuta quanto il farmaco è efficace nel controllare la crescita del tumore. Durante lo studio, i pazienti vengono sottoposti a controlli regolari tramite <b>tomografia computerizzata</b> o <b>risonanza magnetica</b> per verificare come il tumore risponde al trattamento.</p>
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		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di IMGN151 in donne con cancro endometriale e ovarico ricorrente</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti adulti con cancro endometriale ricorrente e cancro ovarico sieroso epiteliale di alto grado ricorrente, oltre a tumori primari del peritoneo o delle tube di Falloppio. Questi tipi di cancro possono ripresentarsi dopo il trattamento iniziale e richiedono nuove opzioni terapeutiche. Il farmaco in studio è IMGN151, un tipo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti adulti con <b>cancro endometriale ricorrente</b> e <b>cancro ovarico sieroso epiteliale di alto grado ricorrente</b>, oltre a tumori primari del peritoneo o delle tube di Falloppio. Questi tipi di cancro possono ripresentarsi dopo il trattamento iniziale e richiedono nuove opzioni terapeutiche. Il farmaco in studio è <b>IMGN151</b>, un tipo di trattamento chiamato anticorpo-farmaco coniugato, progettato per colpire specificamente le cellule tumorali. IMGN151 viene somministrato tramite infusione endovenosa, il che significa che viene iniettato direttamente nel flusso sanguigno.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di <b>IMGN151</b> nei pazienti con questi tipi di cancro ricorrente. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno dosi crescenti del farmaco per determinare la dose massima tollerata e la dose raccomandata per studi futuri. Lo studio è diviso in due fasi: una fase di aumento della dose per valutare la sicurezza e una fase di espansione per esaminare l&#8217;efficacia del trattamento. I partecipanti saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali e per valutare la risposta del tumore al trattamento.</p>
<p>Oltre a <b>IMGN151</b>, lo studio include anche l&#8217;uso di colliri come <b>Pred Forte</b> e <b>Brimonidine Tartrate</b>, che sono utilizzati per trattamenti oculari, ma non sono parte del trattamento principale per il cancro. Questi colliri contengono sostanze attive come <b>prednisolone acetate</b> e <b>brimonidine tartrate</b>. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo. I risultati dello studio aiuteranno a determinare se IMGN151 può essere un&#8217;opzione di trattamento efficace per questi tipi di cancro ricorrente.</p>
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