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	<title>Carcinoma a cellule squamose dell'orofaringe | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Carcinoma a cellule squamose dell'orofaringe | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Cisplatino e Carboplatino per il trattamento del cancro orofaringeo positivo al papillomavirus umano (HPV) dopo chirurgia transorale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-cisplatino-e-carboplatino-per-il-trattamento-del-cancro-orofaringeo-positivo-al-papillomavirus-umano-hpv-dopo-chirurgia-transorale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il trattamento del cancro orofaringeo positivo al papillomavirus umano (HPV), un tipo di tumore che colpisce la parte della gola dietro la bocca. Il trattamento in studio prevede l&#8217;uso di due farmaci, cisplatino e carboplatino, che sono somministrati tramite infusione endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena. Questi farmaci sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il trattamento del <i>cancro orofaringeo positivo al papillomavirus umano (HPV)</i>, un tipo di tumore che colpisce la parte della gola dietro la bocca. Il trattamento in studio prevede l&#8217;uso di due farmaci, <i>cisplatino</i> e <i>carboplatino</i>, che sono somministrati tramite infusione endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena. Questi farmaci sono utilizzati per ridurre l&#8217;intensità del trattamento dopo l&#8217;intervento chirurgico, con l&#8217;obiettivo di migliorare la funzione di deglutizione e ridurre gli effetti collaterali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è dimostrare se è possibile mantenere la stessa efficacia del trattamento riducendo la sua intensità, migliorando così la qualità della vita dei pazienti. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due farmaci o un placebo, e saranno monitorati per valutare la loro sopravvivenza complessiva e la capacità di deglutire. La durata massima del trattamento con <i>cisplatino</i> è di sei settimane, mentre con <i>carboplatino</i> è di nove settimane.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e il progresso del trattamento. Saranno valutati aspetti come la funzione di deglutizione, la qualità della vita e la presenza di eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo finale è migliorare la sopravvivenza e la qualità della vita dei pazienti con <i>cancro orofaringeo positivo al HPV</i> attraverso un trattamento meno intenso ma altrettanto efficace.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di Afatinib nei pazienti con anemia di Fanconi e carcinoma a cellule squamose avanzato non operabile o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-afatinib-nei-pazienti-con-anemia-di-fanconi-e-carcinoma-a-cellule-squamose-avanzato-non-operabile-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti affetti da Anemia di Fanconi, una rara malattia genetica che può portare a problemi con il midollo osseo e aumentare il rischio di sviluppare alcuni tipi di cancro. In particolare, lo studio esamina il trattamento di pazienti con carcinoma a cellule squamose avanzato della cavità orale, orofaringe, ipofaringe [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti affetti da <strong>Anemia di Fanconi</strong>, una rara malattia genetica che può portare a problemi con il midollo osseo e aumentare il rischio di sviluppare alcuni tipi di cancro. In particolare, lo studio esamina il trattamento di pazienti con <strong>carcinoma a cellule squamose</strong> avanzato della cavità orale, orofaringe, ipofaringe o laringe, che non può essere rimosso chirurgicamente o che si è diffuso ad altre parti del corpo. </p>
<p>Il trattamento in esame utilizza <strong>Afatinib</strong>, un farmaco somministrato sotto forma di compresse rivestite, noto anche con il nome di codice BIBW-2992. Afatinib è un tipo di farmaco chiamato inibitore della tirosina chinasi (TKI), che agisce bloccando le proteine che aiutano le cellule tumorali a crescere. Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di Afatinib nel migliorare la risposta al trattamento nei pazienti con queste condizioni. </p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno Afatinib per un periodo massimo di 60 giorni. Saranno monitorati per valutare la risposta del tumore al trattamento e per osservare eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a determinare se Afatinib può essere un&#8217;opzione di trattamento sicura ed efficace per i pazienti con Anemia di Fanconi e carcinoma a cellule squamose avanzato. </p>
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		<title>Studio di Pembrolizumab e Lenvatinib dopo chemioradioterapia in pazienti con carcinoma squamocellulare della testa e del collo localmente avanzato PD-L1 positivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pembrolizumab-e-lenvatinib-per-pazienti-con-carcinoma-a-cellule-squamose-della-testa-e-del-collo-localmente-avanzato-positivi-a-pd-l1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma squamocellulare della testa e del collo localmente avanzato. La ricerca utilizza una combinazione di due farmaci: pembrolizumab e lenvatinib. Il carcinoma squamocellulare della testa e del collo è un tipo di tumore che si sviluppa nei tessuti della regione testa-collo, come la bocca, la gola o [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>carcinoma squamocellulare della testa e del collo</b> localmente avanzato. La ricerca utilizza una combinazione di due farmaci: <b>pembrolizumab</b> e <b>lenvatinib</b>. Il carcinoma squamocellulare della testa e del collo è un tipo di tumore che si sviluppa nei tessuti della regione testa-collo, come la bocca, la gola o la laringe.</p>
<p>Lo studio esamina l&#8217;efficacia di questi farmaci nei pazienti che hanno già completato un ciclo di chemioterapia e radioterapia. Il <b>pembrolizumab</b> viene somministrato tramite infusione in vena, mentre il <b>lenvatinib</b> viene assunto sotto forma di capsule per via orale. Questi medicinali appartengono a una classe di farmaci che aiutano il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali.</p>
<p>La durata del trattamento può estendersi fino a 47 settimane. Durante questo periodo, alcuni pazienti riceveranno entrambi i farmaci, mentre altri riceveranno solo pembrolizumab. Lo scopo principale è verificare se la combinazione dei due farmaci possa essere più efficace del solo pembrolizumab nel prevenire il ritorno della malattia dopo il trattamento iniziale.</p>
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		<item>
		<title>Studio sulla riduzione della chemioradioterapia primaria con cisplatino per pazienti con carcinoma a cellule squamose orofaringeo da papillomavirus umano</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-riduzione-della-chemioradioterapia-primaria-con-cisplatino-per-pazienti-con-carcinoma-a-cellule-squamose-orofaringeo-da-papillomavirus-umano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul carcinoma a cellule squamose dell&#8217;orofaringe associato al virus del papilloma umano (HPV). Questo tipo di cancro colpisce la parte della gola situata dietro la bocca. Il trattamento utilizzato nello studio è la chemioterapia con cisplatino, un farmaco somministrato per via endovenosa, spesso usato per trattare diversi tipi di cancro. L&#8217;obiettivo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul <b>carcinoma a cellule squamose dell&#8217;orofaringe</b> associato al <b>virus del papilloma umano (HPV)</b>. Questo tipo di cancro colpisce la parte della gola situata dietro la bocca. Il trattamento utilizzato nello studio è la <b>chemioterapia</b> con <b>cisplatino</b>, un farmaco somministrato per via endovenosa, spesso usato per trattare diversi tipi di cancro. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di una riduzione della terapia combinata di chemio e radioterapia nel controllo della malattia a livello locale per due anni e nel ridurre gli effetti collaterali tardivi.</p>
<p>Il corso dello studio prevede la somministrazione di <b>cisplatino</b> in combinazione con la radioterapia, con l&#8217;intento di ridurre l&#8217;intensità del trattamento mantenendo l&#8217;efficacia nel controllo del cancro. I partecipanti saranno monitorati per valutare il controllo della malattia e gli effetti collaterali. Lo studio mira a determinare se una terapia meno intensa possa essere altrettanto efficace nel lungo termine, migliorando al contempo la qualità della vita dei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Niraparib e Dostarlimab nel Carcinoma a Cellule Squamose della Testa e del Collo HPV-negativo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-niraparib-e-dostarlimab-nel-carcinoma-a-cellule-squamose-della-testa-e-del-collo-hpv-negativo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del Carcinoma a cellule squamose della testa e del collo che è HPV-negativo. Questo tipo di cancro colpisce aree come la bocca, la gola e la laringe. Il trattamento in studio utilizza una combinazione di due farmaci: Niraparib, noto anche come Zejula, e Dostarlimab, noto anche come Jemperli. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>Carcinoma a cellule squamose della testa e del collo</b> che è <b>HPV-negativo</b>. Questo tipo di cancro colpisce aree come la bocca, la gola e la laringe. Il trattamento in studio utilizza una combinazione di due farmaci: <b>Niraparib</b>, noto anche come <b>Zejula</b>, e <b>Dostarlimab</b>, noto anche come <b>Jemperli</b>. Niraparib è un farmaco in compresse rivestite, mentre Dostarlimab è una soluzione per infusione, somministrata attraverso una flebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questa combinazione di trattamenti nel ridurre la presenza di cellule tumorali nei pazienti con questo tipo di cancro. I partecipanti riceveranno i farmaci per un periodo di tempo stabilito e saranno monitorati per osservare la risposta del tumore al trattamento. Durante lo studio, alcuni pazienti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> per confrontare i risultati.</p>
<p>Il percorso dello studio prevede una fase di induzione e una di mantenimento, durante le quali i pazienti saranno sottoposti a controlli regolari per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento. I risultati saranno analizzati per determinare se la combinazione di Niraparib e Dostarlimab è efficace nel trattamento del Carcinoma a cellule squamose della testa e del collo HPV-negativo. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come questi farmaci possano aiutare a combattere questo tipo di cancro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Studio su Carcinoma a Cellule Squamose Orofaringeo: Radioterapia con Cisplatino o Durvalumab per Pazienti a Rischio Intermedio Positivi al HPV</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-carcinoma-a-cellule-squamose-orofaringeo-radioterapia-con-cisplatino-o-durvalumab-per-pazienti-a-rischio-intermedio-positivi-al-hpv/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma a cellule squamose orofaringeo, una forma di cancro che colpisce la gola. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di cisplatino e durvalumab, due farmaci somministrati tramite infusione endovenosa. Il cisplatino è un farmaco chemioterapico, mentre il durvalumab è un tipo di terapia immunitaria che aiuta il sistema immunitario a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma a cellule squamose orofaringeo</b>, una forma di cancro che colpisce la gola. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di <b>cisplatino</b> e <b>durvalumab</b>, due farmaci somministrati tramite infusione endovenosa. Il <b>cisplatino</b> è un farmaco chemioterapico, mentre il <b>durvalumab</b> è un tipo di terapia immunitaria che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di <b>radioterapia</b>, un trattamento che utilizza radiazioni per distruggere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di diversi trattamenti per i pazienti con carcinoma a cellule squamose orofaringeo avanzato, positivo al <b>HPV</b> (virus del papilloma umano). I partecipanti saranno divisi in gruppi per ricevere diverse combinazioni di trattamenti: uno con <b>cisplatino</b> e radioterapia, e altri con <b>durvalumab</b> e radioterapia, seguiti da ulteriori dosi di <b>durvalumab</b> o da una combinazione con un altro farmaco chiamato <b>tremelimumab</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti per un periodo stabilito e saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e la sopravvivenza senza eventi. Lo studio mira a determinare quale combinazione di trattamenti sia più efficace nel migliorare la qualità della vita e nel controllare la progressione del cancro. I risultati aiuteranno a capire meglio come trattare questo tipo di cancro in futuro.</p>
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