<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Carcinoma a cellule squamose della laringe | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<atom:link href="https://studi-clinici.it/meddra_pt/carcinoma-a-cellule-squamose-della-laringe/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Fri, 12 Jun 2026 11:42:48 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://studi-clinici.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-IT_icon-32x32.webp</url>
	<title>Carcinoma a cellule squamose della laringe | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Radioterapia standard o ridotta con o senza tretinoina nei pazienti con carcinoma squamoso orofaringeo, laringeo e ipofaringeo lateralizzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-tretinoina-cetuximab-e-cisplatin-in-pazienti-con-carcinoma-a-cellule-squamose-dell-orofaringe-della-laringe-o-dell-ipofaringe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:09:55 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-tretinoina-cetuximab-e-cisplatin-in-pazienti-con-carcinoma-a-cellule-squamose-dell-orofaringe-della-laringe-o-dell-ipofaringe/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda alcuni tipi di carcinoma squamoso della testa e del collo, in particolare quelli che colpiscono l’orofaringe, la laringe e l’ipofaringe. Il trattamento in studio è il tretinoina (detta anche ATRA o Vesanoid), usata insieme alla radioterapia, che è un trattamento con raggi ad alta energia per distruggere le cellule tumorali. In alcuni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda alcuni tipi di <b>carcinoma squamoso della testa e del collo</b>, in particolare quelli che colpiscono l’<b>orofaringe</b>, la <b>laringe</b> e l’<b>ipofaringe</b>. Il trattamento in studio è il <b>tretinoina</b> (detta anche <b>ATRA</b> o <b>Vesanoid</b>), usata insieme alla radioterapia, che è un trattamento con raggi ad alta energia per distruggere le cellule tumorali. In alcuni casi possono essere usati anche <b>cisplatino</b> e <b>cetuximab</b>, che sono farmaci somministrati in vena e spesso impiegati insieme ad altri trattamenti contro il tumore.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l’aggiunta di <b>ATRA</b> e l’uso di una radioterapia più mirata possano migliorare il trattamento di questi tumori della testa e del collo. I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a diverse combinazioni di trattamento, con radioterapia standard o radioterapia su un’area più piccola, con o senza <b>ATRA</b>. Durante lo studio vengono somministrati i trattamenti previsti e poi viene seguito il decorso della malattia nel tempo.</p>
<p>Lo studio osserva anche se compaiono problemi legati al trattamento, come stanchezza, dolore, difficoltà a deglutire e altri effetti indesiderati. Inoltre, viene valutato l’impatto del trattamento sulla qualità di vita. Lo studio riguarda persone con tumore localizzato e adatto alla radioterapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su Pembrolizumab e combinazione di farmaci per pazienti con carcinoma a cellule squamose della testa e del collo ricorrente localmente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-pembrolizumab-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-carcinoma-a-cellule-squamose-della-testa-e-del-collo-ricorrente-localmente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:49 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-pembrolizumab-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-carcinoma-a-cellule-squamose-della-testa-e-del-collo-ricorrente-localmente/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma a cellule squamose della testa e del collo che si ripresenta localmente. Il trattamento in esame include una combinazione di terapie, tra cui la chemioterapia e l&#8217;uso di un farmaco chiamato pembrolizumab. Altri farmaci utilizzati nello studio sono fluorouracile, carboplatino e cisplatino. Questi farmaci sono somministrati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>carcinoma a cellule squamose della testa e del collo</em> che si ripresenta localmente. Il trattamento in esame include una combinazione di terapie, tra cui la <em>chemioterapia</em> e l&#8217;uso di un farmaco chiamato <em>pembrolizumab</em>. Altri farmaci utilizzati nello studio sono <em>fluorouracile</em>, <em>carboplatino</em> e <em>cisplatino</em>. Questi farmaci sono somministrati attraverso infusioni endovenose, che significa che vengono introdotti direttamente nel flusso sanguigno tramite una vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento sequenziale che combina la radiochemioterapia seguita dalla somministrazione di pembrolizumab, rispetto alla terapia standard con pembrolizumab con o senza chemioterapia. Questo studio mira a migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti con questo tipo di cancro. I partecipanti allo studio riceveranno i trattamenti in un ordine specifico e saranno monitorati per un periodo di tempo per valutare la loro risposta al trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a visite regolari per monitorare la loro salute e la risposta al trattamento. Saranno valutati diversi aspetti, come la sopravvivenza senza progressione della malattia, il controllo del tumore nella zona trattata e la qualità della vita. Lo studio include anche la valutazione dei sintomi legati al tumore e della funzione di deglutizione. I risultati di questo studio potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il carcinoma a cellule squamose della testa e del collo che si ripresenta localmente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia della radiochemioterapia di induzione con Paclitaxel e Carboplatino a basse dosi di radiazioni nei pazienti con cancro avanzato della gola e della laringe</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-radiochemioterapia-con-carboplatino-e-paclitaxel-per-pazienti-con-cancro-avanzato-alla-gola-e-laringe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:38 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-radiochemioterapia-con-carboplatino-e-paclitaxel-per-pazienti-con-cancro-avanzato-alla-gola-e-laringe/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro avanzato della gola e della laringe. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo approccio terapeutico che combina la chemioterapia con basse dosi di radiazioni ionizzanti (chiamata radiochemioterapia di induzione). I farmaci chemioterapici utilizzati nello studio sono il paclitaxel e il carboplatino, che vengono somministrati per via [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro avanzato della gola e della laringe</b>. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo approccio terapeutico che combina la chemioterapia con basse dosi di radiazioni ionizzanti (chiamata radiochemioterapia di induzione). I farmaci chemioterapici utilizzati nello studio sono il <b>paclitaxel</b> e il <b>carboplatino</b>, che vengono somministrati per via endovenosa.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione di questi farmaci chemioterapici insieme a piccole dosi di radiazioni. Il <b>paclitaxel</b> viene somministrato in una dose massima giornaliera di 75 mg per metro quadrato di superficie corporea, mentre il <b>carboplatino</b> viene somministrato fino a 700 mg al giorno. Il periodo di trattamento può durare fino a 37 giorni.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto sia efficace e ben tollerato questo tipo di trattamento combinato nei pazienti con cancro avanzato della gola e della laringe. I ricercatori studieranno anche gli effetti molecolari e biochimici delle basse dosi di radiazioni ionizzanti sul corpo. Il trattamento viene somministrato in ospedale sotto stretta supervisione medica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di Afatinib nei pazienti con anemia di Fanconi e carcinoma a cellule squamose avanzato non operabile o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-afatinib-nei-pazienti-con-anemia-di-fanconi-e-carcinoma-a-cellule-squamose-avanzato-non-operabile-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:29 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-afatinib-nei-pazienti-con-anemia-di-fanconi-e-carcinoma-a-cellule-squamose-avanzato-non-operabile-o-metastatico/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti affetti da Anemia di Fanconi, una rara malattia genetica che può portare a problemi con il midollo osseo e aumentare il rischio di sviluppare alcuni tipi di cancro. In particolare, lo studio esamina il trattamento di pazienti con carcinoma a cellule squamose avanzato della cavità orale, orofaringe, ipofaringe [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti affetti da <strong>Anemia di Fanconi</strong>, una rara malattia genetica che può portare a problemi con il midollo osseo e aumentare il rischio di sviluppare alcuni tipi di cancro. In particolare, lo studio esamina il trattamento di pazienti con <strong>carcinoma a cellule squamose</strong> avanzato della cavità orale, orofaringe, ipofaringe o laringe, che non può essere rimosso chirurgicamente o che si è diffuso ad altre parti del corpo. </p>
<p>Il trattamento in esame utilizza <strong>Afatinib</strong>, un farmaco somministrato sotto forma di compresse rivestite, noto anche con il nome di codice BIBW-2992. Afatinib è un tipo di farmaco chiamato inibitore della tirosina chinasi (TKI), che agisce bloccando le proteine che aiutano le cellule tumorali a crescere. Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di Afatinib nel migliorare la risposta al trattamento nei pazienti con queste condizioni. </p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno Afatinib per un periodo massimo di 60 giorni. Saranno monitorati per valutare la risposta del tumore al trattamento e per osservare eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a determinare se Afatinib può essere un&#8217;opzione di trattamento sicura ed efficace per i pazienti con Anemia di Fanconi e carcinoma a cellule squamose avanzato. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Pembrolizumab e Lenvatinib dopo chemioradioterapia in pazienti con carcinoma squamocellulare della testa e del collo localmente avanzato PD-L1 positivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pembrolizumab-e-lenvatinib-per-pazienti-con-carcinoma-a-cellule-squamose-della-testa-e-del-collo-localmente-avanzato-positivi-a-pd-l1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:50 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pembrolizumab-e-lenvatinib-per-pazienti-con-carcinoma-a-cellule-squamose-della-testa-e-del-collo-localmente-avanzato-positivi-a-pd-l1/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma squamocellulare della testa e del collo localmente avanzato. La ricerca utilizza una combinazione di due farmaci: pembrolizumab e lenvatinib. Il carcinoma squamocellulare della testa e del collo è un tipo di tumore che si sviluppa nei tessuti della regione testa-collo, come la bocca, la gola o [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>carcinoma squamocellulare della testa e del collo</b> localmente avanzato. La ricerca utilizza una combinazione di due farmaci: <b>pembrolizumab</b> e <b>lenvatinib</b>. Il carcinoma squamocellulare della testa e del collo è un tipo di tumore che si sviluppa nei tessuti della regione testa-collo, come la bocca, la gola o la laringe.</p>
<p>Lo studio esamina l&#8217;efficacia di questi farmaci nei pazienti che hanno già completato un ciclo di chemioterapia e radioterapia. Il <b>pembrolizumab</b> viene somministrato tramite infusione in vena, mentre il <b>lenvatinib</b> viene assunto sotto forma di capsule per via orale. Questi medicinali appartengono a una classe di farmaci che aiutano il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali.</p>
<p>La durata del trattamento può estendersi fino a 47 settimane. Durante questo periodo, alcuni pazienti riceveranno entrambi i farmaci, mentre altri riceveranno solo pembrolizumab. Lo scopo principale è verificare se la combinazione dei due farmaci possa essere più efficace del solo pembrolizumab nel prevenire il ritorno della malattia dopo il trattamento iniziale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla conservazione della laringe in pazienti con carcinoma a cellule squamose del laringe o ipofaringe avanzato, con cisplatino, fluorouracile e docetaxel.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-conservazione-della-laringe-in-pazienti-con-carcinoma-a-cellule-squamose-del-laringe-o-ipofaringe-avanzato-con-cisplatino-fluorouracile-e-docetaxel/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:27 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-conservazione-della-laringe-in-pazienti-con-carcinoma-a-cellule-squamose-del-laringe-o-ipofaringe-avanzato-con-cisplatino-fluorouracile-e-docetaxel/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul trattamento dei carcinomi a cellule squamose della laringe o dellipofaringe in stadio avanzato. Questi tipi di tumori possono richiedere un intervento chirurgico complesso come la laringectomia totale. L&#8217;obiettivo principale è confrontare due approcci di trattamento per preservare la funzione della laringe e dell&#8217;esofago. Il primo approccio prevede una chemioterapia di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul trattamento dei <b>carcinomi a cellule squamose</b> della <b>laringe</b> o dell<b>ipofaringe</b> in stadio avanzato. Questi tipi di tumori possono richiedere un intervento chirurgico complesso come la laringectomia totale. L&#8217;obiettivo principale è confrontare due approcci di trattamento per preservare la funzione della laringe e dell&#8217;esofago. Il primo approccio prevede una <b>chemioterapia</b> di induzione con i farmaci <b>cisplatino</b>, <b>5-fluorouracile</b> e <b>docetaxel</b>, seguita da radioterapia. Il secondo approccio combina la radioterapia con la somministrazione concomitante di <b>cisplatino</b>.</p>
<p>I farmaci utilizzati nello studio includono il <b>cisplatino</b>, noto per il suo uso nella chemioterapia, il <b>5-fluorouracile</b>, un altro agente chemioterapico, e il <b>docetaxel</b>, che è un farmaco antitumorale. Questi farmaci vengono somministrati per via endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena. Lo studio mira a valutare quale dei due approcci terapeutici sia più efficace nel mantenere la funzione della laringe e dell&#8217;esofago, riducendo la necessità di interventi chirurgici invasivi come la laringectomia totale.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per valutare la loro sopravvivenza senza disfunzioni della laringe o dell&#8217;esofago. Saranno considerati eventi importanti come la morte, la necessità di una laringectomia totale, una tracheotomia o l&#8217;uso di un sondino gastrico entro 24 mesi. Lo studio si propone di concludersi entro il 2029, con l&#8217;inizio del reclutamento previsto per il 2024.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
