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	<title>Carcinoma a cellule renali | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Carcinoma a cellule renali | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Monitoraggio farmacologico intensificato di cabozantinib e nivolumab nei pazienti con carcinoma renale per ridurre la tossicità</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 09:58:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il carcinoma a cellule renali, una forma di tumore del rene, trattato con nivolumab e cabozantinib. Il trattamento prevede farmaci già usati in oncologia: nivolumab viene somministrato per infusione in vena, mentre cabozantinib viene assunto per bocca in compresse. Lo scopo dello studio è valutare se un controllo più attento del trattamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>carcinoma a cellule renali</b>, una forma di tumore del rene, trattato con <b>nivolumab</b> e <b>cabozantinib</b>. Il trattamento prevede farmaci già usati in oncologia: nivolumab viene somministrato per infusione in vena, mentre cabozantinib viene assunto per bocca in compresse. Lo scopo dello studio è valutare se un controllo più attento del trattamento possa ridurre le pause o le interruzioni della terapia dovute a effetti indesiderati importanti legati a cabozantinib.</p>
<p>Durante lo studio, il trattamento viene seguito nel tempo e vengono raccolte informazioni per aiutare i medici a gestire meglio la terapia. L’attenzione è rivolta in particolare al livello del farmaco nel sangue, alle differenze nel modo in cui il corpo lo trasforma e alle possibili interazioni con altri medicinali. In base a questi dati, vengono fornite indicazioni agli oncologi per adattare il trattamento quando necessario. Lo studio confronta poi l’andamento osservato con dati raccolti in passato.</p>
<p>Il percorso dello studio prevede visite e controlli periodici mentre la terapia è in corso, con osservazione degli eventuali effetti collaterali e dell’andamento generale del trattamento. Non sono richieste procedure complesse per la descrizione del percorso, ma il monitoraggio è più stretto rispetto alla pratica abituale per capire meglio come usare <b>cabozantinib</b> in modo più sicuro.</p>
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		<item>
		<title>Studio di belzutifan e XL092 in pazienti con carcinoma renale avanzato dopo terapia con PD-1/L1 e VEGF-TKI</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-belzutifan-e-zanzalintinib-in-pazienti-con-carcinoma-renale-avanzato-che-hanno-gia-ricevuto-altre-terapie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il carcinoma a cellule renali, una forma di tumore del rene, in fase avanzata. Il trattamento in studio è formato da belzutifan e zanzalintinib, confrontati con belzutifan e placebo. Lo scopo dello studio è valutare se questa combinazione di farmaci aiuta a controllare meglio la malattia e a prolungare la sopravvivenza rispetto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>carcinoma a cellule renali</b>, una forma di tumore del rene, in fase avanzata. Il trattamento in studio è formato da <b>belzutifan</b> e <b>zanzalintinib</b>, confrontati con <b>belzutifan</b> e placebo. Lo scopo dello studio è valutare se questa combinazione di farmaci aiuta a controllare meglio la malattia e a prolungare la sopravvivenza rispetto al solo <b>belzutifan</b> con placebo.</p>
<p>Lo studio è di fase 3 e prevede l’assegnazione casuale dei partecipanti a uno dei due trattamenti. Il trattamento viene assunto per bocca in compresse e viene somministrato nel tempo con controlli periodici. Durante lo studio vengono raccolte informazioni sull’andamento della malattia e sugli eventuali effetti indesiderati, oltre a dati sul benessere generale e sui sintomi legati al tumore del rene.</p>
<p>Il termine <b>placebo</b> indica un trattamento senza principio attivo usato nel confronto tra i gruppi. L’<b>OS</b> significa sopravvivenza globale, cioè il tempo di vita dopo l’inizio dello studio. La <b>PFS</b> significa sopravvivenza libera da progressione, cioè il tempo prima che la malattia peggiori. <b>RECIST 1.1</b> è un modo standard per descrivere i cambiamenti del tumore.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di belzutifan e lenvatinib in persone con tumori correlati alla malattia di von Hippel-Lindau o con altri tumori solidi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-belzutifan-e-lenvatinib-in-persone-con-tumori-correlati-alla-malattia-di-von-hippel-lindau-o-con-altri-tumori-solidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio è volto a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine di alcuni trattamenti in pazienti affetti da diverse tipologie di tumore. Tra queste condizioni sono inclusi il carcinoma a cellule renali, il carcinoma epatocellulare, il tumore del pancreas, il tumore delle vie biliari, il carcinoma dell&#8217;endometrio, il carcinoma squamocellulare dell&#8217;esofago, il feocromocitoma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio è volto a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine di alcuni trattamenti in pazienti affetti da diverse tipologie di tumore. Tra queste condizioni sono inclusi il <b>carcinoma a cellule renali</b>, il <b>carcinoma epatocellulare</b>, il <b>tumore del pancreas</b>, il <b>tumore delle vie biliari</b>, il <b>carcinoma dell&#8217;endometrio</b>, il <b>carcinoma squamocellulare dell&#8217;esofago</b>, il <b>feocromocitoma</b> e il <b>paraganglioma</b> avanzati, il <b>tumore neuroendocrino del pancreas</b>, il <b>gastrointestinal stromal tumor</b> avanzato e i tumori legati alla <b>malattia di von Hippel-Lindau</b>. Lo studio riguarda anche i <b>tumori solidi avanzati</b> che presentano alterazioni genetiche legate alla proteina <b>HIF-2α</b>, nonché alcuni tipi di <b>tumore del colon-retto</b> e <b>tumori maligni</b> che non presentano determinate caratteristiche di instabilità genetica.</p>
<p>I trattamenti oggetto di ricerca sono il <b>belzutifan</b>, somministrato sotto forma di compresse rivestite, e il <b>lenvatinib</b>, somministrato in capsule. Questi farmaci vengono utilizzati per gestire le patologie sopra descritte. Durante lo studio, la sopravvivenza complessiva dei partecipanti viene monitorata per comprendere quanto a lungo il trattamento possa essere efficace nel controllo della malattia.</p>
<p>Il percorso dello studio prevede il monitoraggio continuo delle persone che stanno già seguendo una terapia con <b>belzutifan</b>. Verranno esaminate le reazioni del corpo ai farmaci per identificare eventuali <b>eventi avversi</b>, ovvero effetti indesiderati o problemi di salute che possono insorgere durante la terapia, e per osservare se tali effetti portino all&#8217;interruzione del trattamento stesso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul belzutifan e zanzalintinib rispetto al cabozantinib in pazienti con carcinoma renale avanzato dopo terapia anti-PD-1/L1 adiuvante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-belzutifan-e-zanzalintinib-rispetto-al-cabozantinib-in-pazienti-con-carcinoma-renale-avanzato-dopo-terapia-anti-pd-1-l1-adiuvante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma a cellule renali avanzato, un tipo di tumore del rene che si è diffuso o non può essere rimosso chirurgicamente. Lo studio coinvolge persone che hanno avuto un ritorno della malattia durante o dopo un precedente trattamento preventivo con farmaci che stimolano il sistema immunitario. I farmaci utilizzati nello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma a cellule renali</b> avanzato, un tipo di tumore del rene che si è diffuso o non può essere rimosso chirurgicamente. Lo studio coinvolge persone che hanno avuto un ritorno della malattia durante o dopo un precedente trattamento preventivo con farmaci che stimolano il sistema immunitario. I farmaci utilizzati nello studio sono <b>belzutifan</b> in combinazione con <b>zanzalintinib</b>, che è anche conosciuto con il nome in codice <b>XL092</b>, oppure <b>cabozantinib</b> da solo. Tutti questi farmaci sono compresse che vengono prese per bocca. Lo studio confronta due diversi modi di trattare questa malattia per vedere quale funziona meglio.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare quanto tempo le persone vivono senza che il tumore peggiori quando vengono trattate con la combinazione di belzutifan e zanzalintinib rispetto a quando vengono trattate solo con cabozantinib. Un altro scopo importante è confrontare per quanto tempo le persone vivono complessivamente con i due diversi trattamenti. Durante lo studio verranno anche raccolte informazioni su come i farmaci influenzano la qualità della vita quotidiana delle persone, i loro sintomi e la loro capacità di svolgere attività normali.</p>
<p>Le persone che partecipano allo studio riceveranno uno dei due trattamenti assegnati in modo casuale. Durante il periodo di trattamento verranno effettuati controlli regolari per verificare come sta procedendo la malattia e per controllare eventuali effetti indesiderati dei farmaci. I medici monitoreranno anche come le persone si sentono nella vita quotidiana attraverso questionari sulla qualità della vita e sui sintomi legati alla malattia. Lo studio raccoglierà informazioni su quante persone rispondono al trattamento, quanto dura la risposta e se ci sono effetti collaterali che portano a interrompere la terapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di confronto tra XL092 + Nivolumab e Sunitinib in pazienti con carcinoma renale non a cellule chiare avanzato o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-xl092-e-nivolumab-in-pazienti-con-carcinoma-renale-a-cellule-non-chiare-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:50:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma renale non a cellule chiare in fase avanzata o metastatica. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due diversi approcci terapeutici: una combinazione del nuovo farmaco XL092 insieme a nivolumab, confrontata con il trattamento con sunitinib. Lo studio ha lo scopo di determinare quale dei due trattamenti sia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>carcinoma renale non a cellule chiare</b> in fase avanzata o metastatica. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due diversi approcci terapeutici: una combinazione del nuovo farmaco <b>XL092</b> insieme a <b>nivolumab</b>, confrontata con il trattamento con <b>sunitinib</b>.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di determinare quale dei due trattamenti sia più efficace per i pazienti con questo tipo di tumore del rene che non può essere rimosso chirurgicamente o che si è diffuso ad altre parti del corpo. Il <b>nivolumab</b> è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali, mentre il <b>sunitinib</b> è un farmaco che agisce bloccando la crescita del tumore.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno uno dei due trattamenti: o la combinazione di <b>XL092</b> con <b>nivolumab</b>, o il solo <b>sunitinib</b>. I farmaci verranno somministrati in modi diversi: alcuni per via orale sotto forma di compresse, altri tramite infusione in vena. I medici monitoreranno regolarmente i pazienti per valutare come il tumore risponde al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di PF-08634404, ipilimumab e axitinib in adulti con tumore del rene in stadio avanzato o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-pf-08634404-ipilimumab-e-axitinib-in-adulti-con-tumore-del-rene-in-stadio-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:35:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Renal Cell Carcinoma, un tipo di tumore che colpisce i reni, nelle sue forme Locally Advanced o Metastatic, ovvero quando la malattia è in fase avanzata o si è diffusa ad altre parti del corpo. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del farmaco PF-08634404, somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Renal Cell Carcinoma</b>, un tipo di tumore che colpisce i reni, nelle sue forme <b>Locally Advanced</b> o <b>Metastatic</b>, ovvero quando la malattia è in fase avanzata o si è diffusa ad altre parti del corpo. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del farmaco <b>PF-08634404</b>, somministrato da solo o insieme ad altri farmaci antitumorali come <b>ipilimumab</b> o <b>axitinib</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno diverse tipologie di terapia. Il farmaco <b>PF-08634404</b> viene somministrato tramite <b>intravenous use</b>, ovvero attraverso una flebo, mentre l&#8217;<b>axitinib</b> viene assunto per via orale. L&#8217;<b>ipilimumab</b> è un altro farmaco che viene somministrato per via endovenosa. La ricerca prevede diverse fasi in cui il farmaco sperimentale viene testato singolarmente o in combinazione con gli altri medicinali per determinare la dose più appropriata e osservare come il corpo reagisce alle cure.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di PTT-4256 e nivolumab in pazienti con tumori solidi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-di-ptt-4256-e-nivolumab-in-pazienti-con-tumori-solidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda lo studio di persone affette da tumori solidi, ovvero masse di cellule anomale che crescono in varie parti del corpo. Lo scopo della ricerca è valutare la sicurezza e la tollerabilità di un nuovo farmaco chiamato PTT-4256, somministrato tramite una compressa, sia da solo che insieme a un altro medicinale approvato chiamato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda lo studio di persone affette da <b>tumori solidi</b>, ovvero masse di cellule anomale che crescono in varie parti del corpo. Lo scopo della ricerca è valutare la sicurezza e la tollerabilità di un nuovo farmaco chiamato <b>PTT-4256</b>, somministrato tramite una compressa, sia da solo che insieme a un altro medicinale approvato chiamato <b>nivolumab</b>, che viene somministrato tramite <b>infusione</b>, ovvero attraverso una soluzione che entra nel corpo gradualmente nel sangue.</p>
<p>Durante lo studio, verrà monitorato come il corpo reagisce al trattamento e come il farmaco viene assorbito e smaltito dall&#8217;organismo. Le persone partecipanti riceveranno i medicinali indicati secondo un programma stabilito per osservare gli effetti sulla malattia e la capacità del corpo di tollerare le dosi somministrate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti collaterali cardiovascolari degli inibitori dei checkpoint immunitari in pazienti oncologici con tumori solidi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-collaterali-cardiovascolari-degli-inibitori-dei-checkpoint-immunitari-in-pazienti-oncologici-con-tumori-solidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio osserva gli effetti collaterali sul cuore e sui vasi sanguigni che possono verificarsi durante il trattamento con farmaci chiamati inibitori dei checkpoint immunitari. Questi farmaci vengono utilizzati per curare diversi tipi di tumori. Lo studio include pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule, carcinoma a cellule renali, carcinoma polmonare a piccole cellule, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio osserva gli effetti collaterali sul cuore e sui vasi sanguigni che possono verificarsi durante il trattamento con farmaci chiamati inibitori dei checkpoint immunitari. Questi farmaci vengono utilizzati per curare diversi tipi di tumori. Lo studio include pazienti con <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b>, <b>carcinoma a cellule renali</b>, <b>carcinoma polmonare a piccole cellule</b>, tumori della testa e del collo, <b>carcinoma della vescica</b> e <b>melanoma maligno</b>. I farmaci utilizzati nello studio sono <b>durvalumab</b>, <b>ipilimumab</b>, <b>nivolumab</b>, <b>atezolizumab</b> e <b>pembrolizumab</b>, che vengono somministrati per infusione, cioè attraverso una flebo che porta il medicinale direttamente nel sangue.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare quali problemi al cuore e alla circolazione possono comparire quando si assumono questi farmaci antitumorali. Durante lo studio vengono raccolte informazioni sui pazienti che ricevono questi trattamenti per un periodo fino a dodici mesi. I medici controllano in particolare se si verificano eventi gravi come morte per cause cardiovascolari, infarto del cuore che non porta alla morte, ictus che non porta alla morte, angina instabile che richiede ricovero in ospedale o intervento urgente sulle arterie del cuore, e ricovero in ospedale per insufficienza cardiaca, cioè quando il cuore non riesce a pompare il sangue in modo sufficiente.</p>
<p>Oltre a questi eventi principali, lo studio osserva anche altri problemi che possono interessare il cuore e i vasi sanguigni, come la pressione alta che compare per la prima volta o che peggiora, disturbi del ritmo del cuore chiamati aritmie cardiache, formazione di coaguli di sangue nelle vene, altri effetti collaterali cardiovascolari rilevanti dal punto di vista clinico e ricoveri in ospedale per motivi legati al cuore. I pazienti che partecipano allo studio devono avere almeno diciotto anni di età e devono essere seguiti dai medici per tutta la durata del trattamento con questi farmaci.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul salto di dose del cabozantinib come alternativa alla riduzione della dose in pazienti con carcinoma a cellule renali</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-salto-di-dose-del-cabozantinib-come-alternativa-alla-riduzione-della-dose-in-pazienti-con-carcinoma-a-cellule-renali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il carcinoma a cellule renali in fase avanzata, che è un tipo di tumore del rene. Il trattamento utilizzato nello studio è il cabozantinib, un medicinale che blocca alcune sostanze che aiutano le cellule tumorali a crescere e diffondersi. Questo medicinale viene somministrato sotto forma di compresse rivestite con film che si [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>carcinoma a cellule renali</b> in fase avanzata, che è un tipo di tumore del rene. Il trattamento utilizzato nello studio è il <b>cabozantinib</b>, un medicinale che blocca alcune sostanze che aiutano le cellule tumorali a crescere e diffondersi. Questo medicinale viene somministrato sotto forma di compresse rivestite con film che si assumono per bocca. In alcuni casi il cabozantinib viene usato da solo, mentre in altri viene combinato con un altro medicinale chiamato <b>nivolumab</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se assumere il cabozantinib insieme a un pasto normale per alcuni giorni alla settimana, saltando poi dei giorni senza prendere il medicinale, produce gli stessi livelli di farmaco nel sangue rispetto all&#8217;assunzione giornaliera di una dose più bassa a stomaco vuoto. Normalmente il cabozantinib si prende ogni giorno senza cibo, ma quando i pazienti hanno effetti indesiderati la dose viene ridotta. Questo studio vuole capire se saltare alcuni giorni di trattamento, invece di ridurre la dose, possa essere un&#8217;alternativa valida mantenendo la stessa quantità di farmaco nell&#8217;organismo.</p>
<p>Durante lo studio vengono effettuati prelievi di sangue per misurare la quantità di cabozantinib presente nel corpo in momenti diversi. I partecipanti continuano a prendere la loro dose abituale di cabozantinib per alcune settimane, poi passano a un programma diverso in cui assumono il medicinale con il cibo per uno o due giorni seguiti da giorni in cui non lo prendono. Vengono anche raccolte informazioni sulla qualità di vita dei pazienti attraverso questionari e vengono registrati eventuali effetti indesiderati che si possono verificare durante il trattamento. Lo studio dura circa otto settimane per ogni partecipante e alla fine viene chiesto ai pazienti quale metodo di assunzione preferiscono.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla tomografia ad emissione di positroni con cloruro di rubidio-82 per la valutazione del grado di aggressività del carcinoma renale in pazienti adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-tomografia-ad-emissione-di-positroni-con-cloruro-di-rubidio-82-per-la-valutazione-del-grado-di-aggressivita-del-carcinoma-renale-in-pazienti-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;uso del cloruro di rubidio-82 nella diagnosi del carcinoma renale. Il cloruro di rubidio-82 è un radiofarmaco che viene utilizzato durante un esame di imaging chiamato tomografia ad emissione di positroni (PET) per visualizzare meglio i tumori del rene. Questo esame potrebbe aiutare i medici a determinare quanto aggressivo sia il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;uso del <b>cloruro di rubidio-82</b> nella diagnosi del <b>carcinoma renale</b>. Il cloruro di rubidio-82 è un radiofarmaco che viene utilizzato durante un esame di imaging chiamato <b>tomografia ad emissione di positroni</b> (PET) per visualizzare meglio i tumori del rene. Questo esame potrebbe aiutare i medici a determinare quanto aggressivo sia il tumore.</p>
<p>Durante lo studio, ai pazienti verrà somministrato il cloruro di rubidio-82 per via <b>endovenosa</b> utilizzando un sistema di somministrazione automatico. Il farmaco viene iniettato prima dell&#8217;esame PET, che permette di ottenere immagini dettagliate del rene e del tumore. La dose massima che verrà utilizzata è di 2300 megabecquerel, che è l&#8217;unità di misura utilizzata per i radiofarmaci.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se l&#8217;intensità con cui il cloruro di rubidio-82 viene assorbito dal tumore durante l&#8217;esame PET sia collegata al grado di aggressività del carcinoma renale. Questo potrebbe fornire informazioni importanti per la diagnosi e il trattamento dei pazienti con questo tipo di tumore. L&#8217;intera procedura richiede una sola visita e il farmaco rimane attivo nel corpo per un periodo molto breve.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di combinazione di XL092 e belzutifan in pazienti con carcinoma renale a cellule chiare ricorrente dopo terapia adiuvante anti-PD-(L)1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-combinazione-di-xl092-e-belzutifan-in-pazienti-con-carcinoma-renale-a-cellule-chiare-ricorrente-dopo-terapia-adiuvante-anti-pd-l1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:59 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-combinazione-di-xl092-e-belzutifan-in-pazienti-con-carcinoma-renale-a-cellule-chiare-ricorrente-dopo-terapia-adiuvante-anti-pd-l1/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma renale a cellule chiare, un tipo di tumore del rene. La ricerca valuterà l&#8217;uso di due farmaci: XL092 (chiamato anche Zanzalintinib) e Belzutifan, che vengono somministrati sotto forma di compresse per via orale. Lo studio è rivolto a persone che hanno avuto una ricaduta della malattia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>carcinoma renale a cellule chiare</b>, un tipo di tumore del rene. La ricerca valuterà l&#8217;uso di due farmaci: <b>XL092</b> (chiamato anche Zanzalintinib) e <b>Belzutifan</b>, che vengono somministrati sotto forma di compresse per via orale. Lo studio è rivolto a persone che hanno avuto una ricaduta della malattia durante o dopo un precedente trattamento immunoterapico.</p>
<p>Lo studio è diviso in due fasi principali. La prima fase valuterà la sicurezza e la tollerabilità della combinazione dei farmaci per determinare il dosaggio più appropriato. La seconda fase esaminerà quanto bene funziona il trattamento nel controllare la malattia e verificherà gli eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno regolarmente i farmaci per via orale e verranno sottoposti a controlli medici periodici per monitorare la loro risposta al trattamento. I medici valuteranno come il tumore risponde alla terapia attraverso esami di controllo e monitoreranno attentamente la sicurezza dei pazienti durante tutto il periodo di trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sul monitoraggio digitale dei sintomi nei pazienti con carcinoma renale avanzato trattati con Cabozantinib e Nivolumab</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-monitoraggio-digitale-dei-sintomi-nei-pazienti-con-carcinoma-renale-avanzato-trattati-con-cabozantinib-e-nivolumab/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma renale a cellule chiare avanzato, una forma di tumore del rene. I farmaci utilizzati in questo studio sono Cabozantinib e Nivolumab. Cabozantinib è disponibile sotto forma di compresse rivestite, mentre Nivolumab è somministrato come soluzione per infusione. Questi farmaci sono già approvati per l&#8217;uso in combinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>carcinoma renale a cellule chiare avanzato</em>, una forma di tumore del rene. I farmaci utilizzati in questo studio sono <em>Cabozantinib</em> e <em>Nivolumab</em>. Cabozantinib è disponibile sotto forma di compresse rivestite, mentre Nivolumab è somministrato come soluzione per infusione. Questi farmaci sono già approvati per l&#8217;uso in combinazione per il trattamento di questo tipo di tumore.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;impatto del monitoraggio digitale dei sintomi riportati dai pazienti stessi durante i primi tre mesi di trattamento combinato. Questo monitoraggio aiuta a gestire meglio il trattamento, permettendo di apportare modifiche in base ai sintomi segnalati dai pazienti. Durante lo studio, i pazienti riferiranno i loro sintomi attraverso un sistema digitale, e il personale medico utilizzerà queste informazioni per adattare il trattamento, se necessario.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che i pazienti ricevano il trattamento combinato di Cabozantinib e Nivolumab per un periodo massimo di 52 settimane. Durante i primi tre mesi, i sintomi saranno monitorati settimanalmente tramite un sistema digitale. Questo approccio mira a migliorare la gestione del trattamento e a rispondere prontamente a eventuali cambiamenti nei sintomi dei pazienti. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo e si concentra esclusivamente sull&#8217;efficacia del monitoraggio digitale per ottimizzare il trattamento del carcinoma renale a cellule chiare avanzato.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;attività di Pembrolizumab ed Enfortumab Vedotin nel carcinoma del dotto collettore e carcinoma midollare renale per pazienti con queste condizioni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullattivita-di-pembrolizumab-ed-enfortumab-vedotin-nel-carcinoma-del-dotto-collettore-e-carcinoma-midollare-renale-per-pazienti-con-queste-condizioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su due tipi di tumori rari del rene: il carcinoma del dotto collettore e il carcinoma renale midollare. Queste malattie sono forme aggressive di cancro che colpiscono i reni. Lo studio esaminerà l&#8217;efficacia di una combinazione di due trattamenti: pembrolizumab e enfortumab vedotin. Pembrolizumab è un farmaco che aiuta il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su due tipi di tumori rari del rene: il <em>carcinoma del dotto collettore</em> e il <em>carcinoma renale midollare</em>. Queste malattie sono forme aggressive di cancro che colpiscono i reni. Lo studio esaminerà l&#8217;efficacia di una combinazione di due trattamenti: <em>pembrolizumab</em> e <em>enfortumab vedotin</em>. Pembrolizumab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, mentre enfortumab vedotin è un tipo di farmaco che combina un anticorpo con un agente chemioterapico per attaccare le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;attività di questa combinazione di farmaci nei pazienti con carcinoma del dotto collettore o carcinoma renale midollare. I partecipanti riceveranno i trattamenti attraverso infusioni, che sono somministrazioni di farmaci direttamente nel sangue. Lo studio durerà fino a 36 mesi per pembrolizumab e fino a 9 mesi per enfortumab vedotin. Durante questo periodo, i partecipanti saranno monitorati per vedere come rispondono al trattamento e per valutare la sicurezza e la tollerabilità dei farmaci.</p>
<p>La ricerca si concentrerà principalmente sul tasso di risposta obiettiva, che misura quanto bene i tumori rispondono al trattamento. Altri aspetti che verranno esaminati includono la sopravvivenza senza progressione della malattia e la sopravvivenza complessiva. Questo studio è importante per capire se la combinazione di pembrolizumab e enfortumab vedotin può essere un&#8217;opzione efficace per trattare questi tipi di cancro rari e difficili da trattare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di AL8326 per pazienti con carcinoma polmonare a piccole cellule in trattamento di seconda linea o successivo.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-al8326-per-pazienti-con-carcinoma-polmonare-a-piccole-cellule-in-trattamento-di-seconda-linea-o-successivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone a piccole cellule (SCLC), una forma aggressiva di tumore polmonare. Il farmaco in esame è chiamato AL8326, un inibitore della chinasi del recettore, che viene somministrato in forma di compresse. Lo studio mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di AL8326 nei pazienti che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro al polmone a piccole cellule</em> (SCLC), una forma aggressiva di tumore polmonare. Il farmaco in esame è chiamato <em>AL8326</em>, un inibitore della chinasi del recettore, che viene somministrato in forma di compresse. Lo studio mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di AL8326 nei pazienti che necessitano di un trattamento di seconda linea, ovvero dopo che il primo trattamento non ha avuto successo. Alcuni pazienti possono avere metastasi cerebrali, ma queste devono essere controllate e senza emorragie attive.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare la dose biologica ottimale di AL8326, basandosi sull&#8217;efficacia e sulla sicurezza del farmaco. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 12 mesi. Durante lo studio, verranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la tollerabilità del farmaco. I risultati aiuteranno a capire quale sia la dose più efficace e sicura per i pazienti con SCLC.</p>
<p>Lo studio prevede che i partecipanti assumano il farmaco per via orale e che vengano seguiti nel tempo per osservare eventuali miglioramenti o effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con <em>cancro al polmone a piccole cellule</em>, offrendo una nuova possibilità terapeutica per coloro che hanno già ricevuto un trattamento precedente. I risultati dello studio potrebbero portare a nuove scoperte nel trattamento di questa malattia complessa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Fianlimab e Cemiplimab in pazienti con tumori solidi avanzati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-fianlimab-e-cemiplimab-in-pazienti-con-tumori-solidi-avanzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su pazienti con tumori solidi avanzati. I tumori solidi possono includere, ma non sono limitati a, melanoma, carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC), cancro cervicale, cancro con instabilità dei microsatelliti (MSI)-alto/deficienza di riparazione del mismatch (dMMR), carcinoma a cellule renali (RCC), carcinoma a cellule squamose cutaneo (CSCC), cancro uroteliale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su pazienti con <b>tumori solidi avanzati</b>. I tumori solidi possono includere, ma non sono limitati a, <b>melanoma</b>, <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC)</b>, <b>cancro cervicale</b>, <b>cancro con instabilità dei microsatelliti (MSI)-alto/deficienza di riparazione del mismatch (dMMR)</b>, <b>carcinoma a cellule renali (RCC)</b>, <b>carcinoma a cellule squamose cutaneo (CSCC)</b>, <b>cancro uroteliale (UCC)</b>, <b>carcinoma polmonare a piccole cellule (SCLC)</b> e <b>carcinoma a cellule squamose della testa e del collo (HNSCC)</b>. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;uso di un nuovo metodo di imaging chiamato <b>ImmunoPET</b> con un tracciante specifico, <b>89Zr-DFO-REGN3767</b>, per visualizzare i tumori prima e durante il trattamento con <b>cemiplimab</b>, con o senza chemioterapia a base di platino.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di due farmaci: <b>Fianlimab</b> (noto anche come <b>REGN3767</b>), un anticorpo monoclonale che si lega a una proteina chiamata <b>LAG-3</b>, e <b>Cemiplimab</b>, un altro anticorpo monoclonale usato per trattare alcuni tipi di cancro. <b>Fianlimab</b> viene somministrato come soluzione per iniezione, mentre <b>Cemiplimab</b> è una soluzione concentrata per infusione. Durante lo studio, i pazienti riceveranno questi trattamenti e verranno sottoposti a scansioni PET per monitorare l&#8217;assorbimento del tracciante nei tumori. Questo aiuterà a determinare il dosaggio ottimale del tracciante e il momento migliore per eseguire le scansioni.</p>
<p>Lo studio mira anche a valutare la sicurezza del tracciante <b>89Zr-DFO-REGN3767</b> e a capire come si distribuisce nel corpo. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e verranno effettuati esami di laboratorio per valutare la loro salute generale. L&#8217;obiettivo finale è migliorare la comprensione di come questi trattamenti possano aiutare i pazienti con tumori solidi avanzati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di pembrolizumab rispetto a una combinazione di farmaci in pazienti con tumore localmente avanzato o metastatico in risposta dopo 6 mesi di immunoterapia standard</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-pembrolizumab-rispetto-a-una-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-tumore-localmente-avanzato-o-metastatico-in-risposta-dopo-6-mesi-di-immunoterapia-standard/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda pazienti con tumori avanzati o metastatici, come il cancro del polmone, il cancro del rene, il cancro della testa e del collo, il carcinoma uroteliale, il cancro al seno triplo negativo, il cancro di Merkel, il melanoma, il carcinoma epatocellulare, il carcinoma colorettale con instabilità dei microsatelliti, il carcinoma a cellule [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda pazienti con tumori avanzati o metastatici, come il <strong>cancro del polmone</strong>, il <strong>cancro del rene</strong>, il <strong>cancro della testa e del collo</strong>, il <strong>carcinoma uroteliale</strong>, il <strong>cancro al seno triplo negativo</strong>, il <strong>cancro di Merkel</strong>, il <strong>melanoma</strong>, il <strong>carcinoma epatocellulare</strong>, il <strong>carcinoma colorettale con instabilità dei microsatelliti</strong>, il <strong>carcinoma a cellule squamose dell&#8217;esofago</strong>, il <strong>carcinoma endometriale</strong>, il <strong>cancro cervicale</strong>, il <strong>carcinoma gastrico</strong> o <strong>adenocarcinoma della giunzione gastro-esofagea</strong>, il <strong>carcinoma a cellule basali</strong> o <strong>carcinoma a cellule squamose della pelle</strong>. Lo studio esamina l&#8217;uso di farmaci immunoterapici, come <strong>pembrolizumab</strong>, <strong>durvalumab</strong>, <strong>avelumab</strong>, <strong>nivolumab</strong>, <strong>dostarlimab</strong>, <strong>atezolizumab</strong> e <strong>cemiplimab</strong>, che sono somministrati per via endovenosa. Questi farmaci aiutano il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia della somministrazione standard di immunoterapia con una dose ridotta dello stesso trattamento in pazienti che hanno risposto positivamente dopo sei mesi di terapia standard. I pazienti coinvolti nello studio riceveranno uno dei farmaci sopra menzionati o un placebo. La durata massima del trattamento è di 36 mesi. Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati per valutare la progressione della malattia e la loro qualità di vita.</p>
<p>Lo studio mira a dimostrare che una dose ridotta di immunoterapia è altrettanto efficace quanto la dose standard nel mantenere la malattia sotto controllo. I pazienti saranno seguiti per verificare la sopravvivenza senza progressione della malattia e per monitorare eventuali effetti collaterali. I risultati aiuteranno a capire se è possibile ridurre la quantità di farmaco somministrato senza compromettere l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Cabozantinib come trattamento di seconda linea per carcinoma a cellule renali avanzato o metastatico con componente a cellule chiare dopo inibitori del checkpoint</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-cabozantinib-come-trattamento-di-seconda-linea-per-carcinoma-a-cellule-renali-avanzato-o-metastatico-con-componente-a-cellule-chiare-dopo-inibitori-del-checkpoint/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma a cellule renali che non può essere rimosso chirurgicamente, è localmente avanzato o si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo tipo di tumore ha una componente a cellule chiare e i pazienti hanno mostrato progressione della malattia dopo un trattamento iniziale con inibitori del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>carcinoma a cellule renali</b> che non può essere rimosso chirurgicamente, è localmente avanzato o si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo tipo di tumore ha una componente a cellule chiare e i pazienti hanno mostrato progressione della malattia dopo un trattamento iniziale con <b>inibitori del checkpoint</b> come <b>ipilimumab</b> e <b>nivolumab</b>, o in combinazione con terapie mirate al <b>VEGF</b>. Il farmaco in esame è <b>cabozantinib</b>, disponibile in compresse rivestite da 20 mg, 40 mg e 60 mg, noto anche con il nome commerciale <b>CABOMETYX</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>cabozantinib</b> come trattamento di seconda linea per questi pazienti. I partecipanti assumeranno il farmaco per via orale e saranno monitorati per un periodo massimo di 42 giorni. Durante lo studio, verranno valutate le risposte al trattamento e la sicurezza del farmaco. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio è aperto e multicentrico, il che significa che i partecipanti e i ricercatori sanno quale trattamento viene somministrato e che lo studio si svolge in più centri. I risultati saranno valutati secondo criteri standardizzati per determinare l&#8217;efficacia del trattamento. L&#8217;obiettivo principale è osservare il tasso di risposta obiettiva, mentre altri aspetti come la durata della risposta e la sopravvivenza complessiva saranno anche considerati. Questo studio mira a fornire nuove informazioni su come gestire il <b>carcinoma a cellule renali</b> avanzato dopo il fallimento del trattamento iniziale. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ottimizzazione della dose di Nivolumab in pazienti con melanoma o carcinoma a cellule renali con risposta completa, parziale o stabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/ottimizzazione-della-dose-di-nivolumab-in-pazienti-con-melanoma-o-carcinoma-a-cellule-renali-con-risposta-completa-parziale-o-stabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda due tipi di cancro: il melanoma e il carcinoma a cellule renali. Queste sono malattie in cui le cellule del corpo crescono in modo incontrollato, formando tumori. Il trattamento utilizzato nello studio è un farmaco chiamato nivolumab, che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali. Nivolumab viene somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda due tipi di cancro: il <strong>melanoma</strong> e il <strong>carcinoma a cellule renali</strong>. Queste sono malattie in cui le cellule del corpo crescono in modo incontrollato, formando tumori. Il trattamento utilizzato nello studio è un farmaco chiamato <strong>nivolumab</strong>, che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali. Nivolumab viene somministrato tramite infusione endovenosa, il che significa che viene iniettato direttamente in una vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è ottimizzare la dose di <strong>nivolumab</strong> nei pazienti che hanno già mostrato una risposta completa, parziale o stabile al trattamento. Questo significa che i ricercatori vogliono trovare la quantità giusta di farmaco da somministrare per mantenere l&#8217;efficacia del trattamento, riducendo al contempo la quantità di farmaco necessaria. Durante lo studio, i pazienti riceveranno dosi ridotte di nivolumab e i ricercatori misureranno i livelli del farmaco nel sangue per assicurarsi che siano adeguati.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che i pazienti continuino a ricevere <strong>nivolumab</strong> ogni quattro settimane, ma con una dose ridotta di 240 mg. I ricercatori confronteranno i livelli del farmaco nel sangue dopo tre dosi ridotte con quelli misurati all&#8217;inizio del trattamento. Lo studio valuterà anche la sicurezza del trattamento e l&#8217;efficacia in termini di costi. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio è previsto per concludersi nel 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su una strategia di trattamento personalizzata per pazienti con carcinoma renale metastatico non a cellule chiare usando dabrafenib e combinazione di farmaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-una-strategia-di-trattamento-personalizzata-per-pazienti-con-carcinoma-renale-metastatico-non-a-cellule-chiare-usando-dabrafenib-e-combinazione-di-farmaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il carcinoma renale metastatico non a cellule chiare è un tipo di tumore che si sviluppa nei reni e si diffonde ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su questo tipo di tumore e mira a valutare l&#8217;efficacia di diversi trattamenti personalizzati. I farmaci utilizzati nello studio includono Tafinlar (75 mg capsule [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il carcinoma renale metastatico non a cellule chiare è un tipo di tumore che si sviluppa nei reni e si diffonde ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su questo tipo di tumore e mira a valutare l&#8217;efficacia di diversi trattamenti personalizzati. I farmaci utilizzati nello studio includono <b>Tafinlar</b> (75 mg capsule rigide), <b>Imatinib Accord</b> (400 mg compresse rivestite con film), <b>IBRANCE</b> (125 mg capsule rigide), <b>XALKORI</b> (250 mg capsule rigide), <b>YERVOY</b> (5 mg/ml soluzione per infusione), <b>Kadcyla</b> (160 mg polvere per soluzione per infusione), <b>KEYTRUDA</b> (25 mg/ml soluzione per infusione), <b>Lynparza</b> (100 mg compresse rivestite con film), <b>OPDIVO</b> (10 mg/ml soluzione per infusione), <b>Alecensa</b> (150 mg capsule rigide), <b>TAGRISSO</b> (80 mg compresse rivestite con film), <b>CABOMETYX</b> (60 mg compresse rivestite con film), <b>Tarceva</b> (150 mg compresse rivestite con film), <b>Mekinist</b> (2 mg compresse rivestite con film) e <b>Sutent</b> (50 mg capsule rigide).</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è analizzare la risposta complessiva al trattamento nei pazienti, utilizzando criteri specifici per valutare i risultati. I partecipanti riceveranno uno dei farmaci sopra elencati o un placebo, e il loro progresso sarà monitorato per un periodo massimo di 43 settimane. Durante questo periodo, i medici valuteranno quanto tempo i pazienti riescono a rimanere senza che il trattamento fallisca e monitoreranno eventuali effetti collaterali o cambiamenti nella loro condizione.</p>
<p>Lo studio si propone di fornire un trattamento personalizzato per i pazienti con carcinoma renale metastatico non a cellule chiare, cercando di migliorare la loro qualità di vita e di prolungare il tempo senza progressione della malattia. I risultati attesi includono la valutazione della sopravvivenza libera da progressione, la sopravvivenza complessiva e il tasso di controllo della malattia. I pazienti saranno seguiti attentamente per monitorare la durata della risposta al trattamento e raccogliere dati sugli esiti riportati dai pazienti stessi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Atezolizumab e Cabozantinib in Pazienti con Carcinoma a Cellule Renali Inoperabile o Metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-atezolizumab-e-cabozantinib-in-pazienti-con-carcinoma-a-cellule-renali-inoperabile-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il carcinoma a cellule renali (RCC) è un tipo di tumore che colpisce i reni. Questo studio clinico si concentra su pazienti con RCC che non possono essere operati o che hanno un tumore avanzato o metastatico. Il tumore ha mostrato progressione durante o dopo il trattamento con inibitori del checkpoint immunitario, una classe di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il carcinoma a cellule renali (RCC) è un tipo di tumore che colpisce i reni. Questo studio clinico si concentra su pazienti con RCC che non possono essere operati o che hanno un tumore avanzato o metastatico. Il tumore ha mostrato progressione durante o dopo il trattamento con inibitori del checkpoint immunitario, una classe di farmaci che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due trattamenti: uno che combina il farmaco <em>atezolizumab</em> con <em>cabozantinib</em> e un altro che utilizza solo <em>cabozantinib</em>.</p>
<p><em>Atezolizumab</em> è un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, mentre <em>cabozantinib</em> è una compressa rivestita da assumere per via orale. <em>Cabozantinib</em> agisce bloccando specifiche proteine che aiutano le cellule tumorali a crescere. Lo studio è progettato per confrontare questi due approcci terapeutici in termini di efficacia nel rallentare la progressione del tumore e migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento e saranno monitorati per un periodo massimo di 12 mesi.</p>
<p>Durante lo studio, i ricercatori valuteranno diversi aspetti, tra cui la sopravvivenza senza progressione del tumore e la sopravvivenza complessiva. Saranno anche osservati eventuali effetti collaterali dei trattamenti. Questo studio mira a fornire informazioni importanti su come migliorare il trattamento per i pazienti con RCC avanzato o metastatico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Preferenza dei Pazienti per Pembrolizumab SC rispetto a Pembrolizumab IV con Ialuronidasi in Tumori Multipli</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-preferenza-dei-pazienti-per-pembrolizumab-sc-rispetto-a-pembrolizumab-iv-con-ialuronidasi-in-tumori-multipli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda il trattamento di alcuni tipi di tumori, tra cui il melanoma, il carcinoma a cellule renali e il cancro del polmone non a piccole cellule. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato pembrolizumab, disponibile in due forme: una soluzione per infusione endovenosa e una soluzione per iniezione sottocutanea. Il pembrolizumab [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda il trattamento di alcuni tipi di tumori, tra cui il <b>melanoma</b>, il <b>carcinoma a cellule renali</b> e il <b>cancro del polmone non a piccole cellule</b>. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>pembrolizumab</b>, disponibile in due forme: una soluzione per infusione endovenosa e una soluzione per iniezione sottocutanea. Il pembrolizumab è un tipo di terapia che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quale forma di somministrazione del pembrolizumab i partecipanti preferiscono. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno entrambe le forme del farmaco, una tramite infusione endovenosa e l&#8217;altra tramite iniezione sottocutanea. I partecipanti saranno poi invitati a esprimere la loro preferenza tra le due modalità di somministrazione. Lo studio mira a raccogliere informazioni sulle preferenze dei pazienti per migliorare l&#8217;esperienza del trattamento.</p>
<p>Il pembrolizumab è somministrato in due formulazioni: <b>KEYTRUDA</b> per infusione endovenosa e <b>MK-3475A</b> per iniezione sottocutanea. La ricerca si concentrerà su come i pazienti percepiscono queste due modalità di somministrazione e quale preferiscono. I risultati aiuteranno a capire meglio quale metodo è più accettabile per i pazienti, tenendo conto della loro comodità e soddisfazione durante il trattamento. Lo studio si svolgerà fino al 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Nivolumab e Ipilimumab per pazienti con carcinoma renale avanzato e fattori di rischio intermedi o sfavorevoli</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-nivolumab-e-ipilimumab-per-pazienti-con-carcinoma-renale-avanzato-e-fattori-di-rischio-intermedi-o-sfavorevoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma a cellule renali avanzato, una forma di cancro ai reni che non può essere curata con la chirurgia o la radioterapia. Questo tipo di cancro è caratterizzato da fattori di rischio intermedi o elevati. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: Nivolumab e Ipilimumab. Nivolumab è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>carcinoma a cellule renali avanzato</strong>, una forma di cancro ai reni che non può essere curata con la chirurgia o la radioterapia. Questo tipo di cancro è caratterizzato da fattori di rischio intermedi o elevati. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: <strong>Nivolumab</strong> e <strong>Ipilimumab</strong>. Nivolumab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, mentre Ipilimumab è un altro farmaco che stimola il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di Nivolumab combinato con Ipilimumab rispetto a Nivolumab da solo nei pazienti che non hanno ricevuto precedenti trattamenti sistemici per il loro cancro. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti in modo casuale. Alcuni riceveranno Nivolumab e Ipilimumab insieme, mentre altri riceveranno solo Nivolumab. In alcuni casi, potrebbe essere utilizzato un placebo. I farmaci saranno somministrati tramite infusione endovenosa, che è un metodo per introdurre il farmaco direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diversi anni, durante i quali i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la progressione della malattia. I risultati aiuteranno a determinare quale combinazione di farmaci è più efficace nel trattamento del carcinoma a cellule renali avanzato. I partecipanti saranno seguiti attentamente per osservare eventuali effetti collaterali e per garantire la loro sicurezza durante tutto il periodo dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza di INCB099280 e Ipilimumab in Tumori Solidi Avanzati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-di-incb099280-e-ipilimumab-in-tumori-solidi-avanzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con tumori solidi avanzati. I tumori solidi sono masse di cellule anomale che possono formarsi in vari organi del corpo. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di un nuovo farmaco chiamato INCB099280 quando viene somministrato insieme a ipilimumab, un farmaco già utilizzato per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>tumori solidi avanzati</b>. I tumori solidi sono masse di cellule anomale che possono formarsi in vari organi del corpo. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di un nuovo farmaco chiamato <b>INCB099280</b> quando viene somministrato insieme a <b>ipilimumab</b>, un farmaco già utilizzato per trattare alcuni tipi di cancro. <b>INCB099280</b> è un farmaco in fase di sperimentazione, mentre <b>ipilimumab</b> è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>INCB099280</b> sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale e <b>ipilimumab</b> come soluzione per infusione, che viene somministrata direttamente in vena. Lo studio mira a identificare una o più dosi raccomandate di <b>INCB099280</b> quando usato in combinazione con <b>ipilimumab</b>. I partecipanti saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali e per valutare come i loro corpi rispondono al trattamento. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino a 24 mesi, durante i quali i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e il progresso della malattia. L&#8217;obiettivo è raccogliere dati che possano aiutare a migliorare le opzioni di trattamento per le persone con tumori solidi avanzati. I risultati dello studio potrebbero fornire nuove informazioni su come combinare questi farmaci per ottenere il massimo beneficio per i pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza di Nivolumab e Relatlimab per Tumori Solidi Avanzati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-di-nivolumab-e-relatlimab-per-tumori-solidi-avanzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento di tumori solidi avanzati utilizzando due farmaci: Nivolumab e Relatlimab. Nivolumab è un tipo di farmaco noto come anticorpo monoclonale anti-PD-1, mentre Relatlimab è un anticorpo monoclonale anti-LAG-3. Questi farmaci sono somministrati tramite infusione endovenosa, il che significa che vengono introdotti direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento di <b>tumori solidi avanzati</b> utilizzando due farmaci: <b>Nivolumab</b> e <b>Relatlimab</b>. <b>Nivolumab</b> è un tipo di farmaco noto come anticorpo monoclonale anti-PD-1, mentre <b>Relatlimab</b> è un anticorpo monoclonale anti-LAG-3. Questi farmaci sono somministrati tramite infusione endovenosa, il che significa che vengono introdotti direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di <b>Relatlimab</b> da solo e in combinazione con <b>Nivolumab</b> nei pazienti con tumori solidi avanzati. Lo studio mira anche a raccogliere informazioni preliminari sull&#8217;efficacia di questi trattamenti. I partecipanti riceveranno i farmaci in diverse fasi, con dosaggi e combinazioni variabili, per determinare il regime più sicuro ed efficace.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare la risposta del tumore al trattamento. Lo studio include diverse fasi per esplorare la sicurezza e l&#8217;efficacia dei farmaci, con l&#8217;obiettivo finale di migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con <b>melanoma avanzato</b> e altri tipi di tumori solidi. I risultati aiuteranno a capire se questi farmaci possono offrire benefici clinici significativi rispetto ai trattamenti attuali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Pembrolizumab e combinazione di farmaci per pazienti con carcinoma a cellule renali</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pembrolizumab-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-carcinoma-a-cellule-renali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il carcinoma a cellule renali è un tipo di tumore che colpisce i reni. Questo studio clinico si concentra su questo tipo di tumore e mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di diverse combinazioni di terapie. Le terapie in esame includono l&#8217;uso di farmaci come pembrolizumab (noto anche come KEYTRUDA), lenvatinib, quavonlimab, favezelimab, MK-4830 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il carcinoma a cellule renali è un tipo di tumore che colpisce i reni. Questo studio clinico si concentra su questo tipo di tumore e mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di diverse combinazioni di terapie. Le terapie in esame includono l&#8217;uso di farmaci come <b>pembrolizumab</b> (noto anche come <b>KEYTRUDA</b>), <b>lenvatinib</b>, <b>quavonlimab</b>, <b>favezelimab</b>, <b>MK-4830</b> e <b>belzutifan</b>. Questi farmaci possono essere somministrati in diverse forme, come capsule o soluzioni per infusione, e sono progettati per aiutare il sistema immunitario a combattere il tumore o per bloccare la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di queste combinazioni di trattamenti nei partecipanti con carcinoma a cellule renali. Lo studio è suddiviso in due fasi: una fase iniziale per valutare la sicurezza e una fase di efficacia per esaminare la risposta al trattamento. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti in esame e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere come il tumore risponde al trattamento.</p>
<p>Lo studio prevede che i partecipanti ricevano i trattamenti attraverso infusioni endovenose o per via orale, a seconda del farmaco specifico. I ricercatori valuteranno la risposta al trattamento utilizzando criteri standardizzati per misurare la riduzione del tumore. L&#8217;obiettivo è determinare quali combinazioni di farmaci sono più efficaci e sicure per i pazienti con carcinoma a cellule renali. Durante tutto il processo, la sicurezza dei partecipanti sarà una priorità, e saranno attentamente monitorati per eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 2 su mRNA-4157 e Pembrolizumab per il Carcinoma a Cellule Renali in Pazienti ad Alto Rischio Post-Nephrectomia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-su-mrna-4157-e-pembrolizumab-per-il-carcinoma-a-cellule-renali-in-pazienti-ad-alto-rischio-post-nephrectomia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma a cellule renali (RCC), una forma di cancro che colpisce i reni. I partecipanti allo studio hanno un rischio intermedio-alto o alto di RCC, oppure hanno subito un intervento chirurgico per rimuovere il tumore primario e le metastasi. Il trattamento in esame combina due farmaci: V940 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>carcinoma a cellule renali</b> (RCC), una forma di cancro che colpisce i reni. I partecipanti allo studio hanno un rischio intermedio-alto o alto di RCC, oppure hanno subito un intervento chirurgico per rimuovere il tumore primario e le metastasi. Il trattamento in esame combina due farmaci: <b>V940 (mRNA-4157)</b> e <b>Pembrolizumab (noto anche come Keytruda)</b>. Pembrolizumab è un farmaco già utilizzato per trattare diversi tipi di cancro, mentre mRNA-4157 è una nuova terapia che utilizza una tecnologia a base di RNA per stimolare il sistema immunitario contro il cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di V940 più Pembrolizumab rispetto a un placebo più Pembrolizumab nel prevenire la ricomparsa del cancro dopo l&#8217;intervento chirurgico. I partecipanti riceveranno il trattamento attraverso infusioni endovenose e iniezioni intramuscolari. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il trattamento attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Il corso dello studio prevede un periodo di trattamento che può durare fino a 54 settimane per Pembrolizumab e fino a 27 settimane per mRNA-4157. I partecipanti saranno monitorati per valutare la <b>sopravvivenza libera da malattia</b> (DFS) e altri aspetti come la sopravvivenza complessiva e la presenza di eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è determinare se la combinazione di V940 e Pembrolizumab può migliorare i risultati per i pazienti con carcinoma a cellule renali rispetto al solo Pembrolizumab.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di confronto tra belzutifan in combinazione con lenvatinib versus cabozantinib in pazienti con carcinoma renale avanzato che hanno avuto una progressione dopo terapia anti-PD-1/L1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-belzutifan-e-lenvatinib-rispetto-a-cabozantinib-per-il-trattamento-del-carcinoma-renale-avanzato-con-componente-a-cellule-chiare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del carcinoma renale avanzato con componente a cellule chiare, un tipo di tumore del rene che si è diffuso ad altre parti del corpo. Lo studio confronta due diversi approcci terapeutici: una combinazione di due farmaci, belzutifan e lenvatinib, rispetto al farmaco cabozantinib da solo. I farmaci utilizzati in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>carcinoma renale avanzato</b> con componente a cellule chiare, un tipo di tumore del rene che si è diffuso ad altre parti del corpo. Lo studio confronta due diversi approcci terapeutici: una combinazione di due farmaci, <b>belzutifan</b> e <b>lenvatinib</b>, rispetto al farmaco <b>cabozantinib</b> da solo.</p>
<p>I farmaci utilizzati in questo studio vengono somministrati per via orale. Il <b>belzutifan</b> viene assunto sotto forma di compresse rivestite con film, mentre il <b>lenvatinib</b> viene somministrato in capsule. Il <b>cabozantinib</b>, utilizzato nel gruppo di confronto, viene anch&#8217;esso assunto per via orale. Questi farmaci sono destinati a pazienti che hanno già ricevuto un precedente trattamento immunoterapico ma la cui malattia è comunque progredita.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quale dei due approcci terapeutici sia più efficace nel rallentare la progressione della malattia e nel prolungare la sopravvivenza dei pazienti. Durante lo studio, i partecipanti verranno monitorati per verificare come rispondono al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali dei farmaci. Il periodo di trattamento può durare fino a 46 mesi, a seconda della risposta individuale alla terapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di nivolumab e ipilimumab in pazienti con carcinoma renale metastatico non trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-nivolumab-e-ipilimumab-in-pazienti-con-carcinoma-renale-metastatico-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il carcinoma a cellule renali metastatico è una forma di cancro ai reni che si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia, cercando di ottimizzare il trattamento. Il trattamento in studio include una combinazione di farmaci chiamati inibitori del checkpoint immunitario e inibitori della tirosina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il carcinoma a cellule renali metastatico è una forma di cancro ai reni che si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia, cercando di ottimizzare il trattamento. Il trattamento in studio include una combinazione di farmaci chiamati <b>inibitori del checkpoint immunitario</b> e <b>inibitori della tirosina chinasi</b>. I farmaci utilizzati sono <b>nivolumab</b> e <b>ipilimumab</b>, che sono somministrati insieme, e altri farmaci come <b>cabozantinib</b>, <b>axitinib</b>, <b>lenvatinib</b>, <b>pembrolizumab</b>, e <b>placebo</b>. Nivolumab e ipilimumab sono somministrati tramite infusione endovenosa, mentre gli altri farmaci sono in forma di compresse o capsule.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di queste combinazioni di farmaci in pazienti con carcinoma a cellule renali metastatico che non hanno ricevuto trattamenti precedenti. I pazienti saranno divisi in gruppi in base a un marcatore chiamato <b>PDL1</b>, che può influenzare la risposta al trattamento. Lo studio valuterà quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori e la loro sopravvivenza complessiva. I pazienti riceveranno i trattamenti per un periodo massimo di un anno, e saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Questo studio è importante per migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con carcinoma a cellule renali metastatico, cercando di trovare la combinazione di farmaci più efficace. I risultati potrebbero aiutare a personalizzare le terapie in base alle caratteristiche specifiche di ciascun paziente, migliorando così la qualità della vita e la sopravvivenza. I farmaci coinvolti nello studio sono già noti per il loro uso nel trattamento di vari tipi di cancro, e lo studio mira a capire meglio come possano essere combinati per ottenere i migliori risultati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Axitinib e Combinazione di Inibitori del Checkpoint Immunitario per Carcinoma a Cellule Renali Avanzato o Metastatico Non Trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-axitinib-e-combinazione-di-inibitori-del-checkpoint-immunitario-per-carcinoma-a-cellule-renali-avanzato-o-metastatico-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il carcinoma a cellule renali avanzato, una forma di cancro che colpisce i reni e che non può essere rimossa chirurgicamente o si è diffusa ad altre parti del corpo. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di diverse combinazioni di farmaci per il trattamento di questa malattia. I farmaci in esame [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>carcinoma a cellule renali</b> avanzato, una forma di cancro che colpisce i reni e che non può essere rimossa chirurgicamente o si è diffusa ad altre parti del corpo. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di diverse combinazioni di farmaci per il trattamento di questa malattia. I farmaci in esame includono <b>Tobemstomig</b> (nome in codice <b>RO7247669</b>), <b>Tiragolumab</b>, <b>Pembrolizumab</b> (noto anche come <b>Keytruda</b>), e <b>Axitinib</b>. Questi farmaci sono somministrati per via endovenosa o orale e agiscono come inibitori del checkpoint immunitario, che aiutano il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in diversi gruppi di trattamento. Un gruppo riceverà una combinazione di <b>Tobemstomig</b> e <b>Axitinib</b>, mentre un altro gruppo riceverà <b>Pembrolizumab</b> e <b>Axitinib</b> come trattamento di controllo. Un ulteriore gruppo riceverà una combinazione di <b>Tiragolumab</b>, <b>Tobemstomig</b> e <b>Axitinib</b>. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia di queste combinazioni nel rallentare la progressione del cancro e valutare la sicurezza dei trattamenti. I partecipanti saranno monitorati per un periodo massimo di 24 mesi per osservare eventuali effetti collaterali e l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza e Attività Antitumorale di Volrustomig e Axitinib in Pazienti con Carcinoma a Cellule Renali Avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-attivita-antitumorale-di-volrustomig-e-axitinib-in-pazienti-con-carcinoma-a-cellule-renali-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il carcinoma a cellule renali avanzato è un tipo di tumore che colpisce i reni. Questo studio clinico si concentra su questo tipo di cancro e mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento. Il trattamento in esame combina un farmaco chiamato MEDI5752, noto anche come volrustomig, con altri farmaci come lenvatinib [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il carcinoma a cellule renali avanzato è un tipo di tumore che colpisce i reni. Questo studio clinico si concentra su questo tipo di cancro e mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento. Il trattamento in esame combina un farmaco chiamato <b>MEDI5752</b>, noto anche come <b>volrustomig</b>, con altri farmaci come <b>lenvatinib</b> e <b>axitinib</b>. MEDI5752 è un anticorpo monoclonale, un tipo di proteina progettata per riconoscere e attaccare specifiche cellule tumorali. Lenvatinib e axitinib sono farmaci che aiutano a bloccare la crescita dei vasi sanguigni che alimentano il tumore.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare la dose massima tollerata di MEDI5752 quando combinato con lenvatinib e valutare la sicurezza e la tollerabilità di queste combinazioni. Inoltre, lo studio esaminerà l&#8217;attività antitumorale di MEDI5752 in combinazione con lenvatinib. I partecipanti riceveranno i farmaci in diverse fasi, e la loro salute sarà monitorata attentamente per valutare eventuali effetti collaterali e l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i farmaci per via orale o tramite infusione endovenosa, a seconda del farmaco specifico. Saranno effettuati controlli regolari per monitorare la risposta del tumore al trattamento e per verificare la presenza di eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo finale è migliorare le opzioni di trattamento per le persone con carcinoma a cellule renali avanzato, offrendo una nuova combinazione di farmaci che potrebbe essere più efficace rispetto alle terapie attuali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Belzutifan e Palbociclib per Carcinoma a Cellule Renali Avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-belzutifan-e-palbociclib-per-carcinoma-a-cellule-renali-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:58 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-belzutifan-e-palbociclib-per-carcinoma-a-cellule-renali-avanzato/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma a cellule renali avanzato (ccRCC), una forma di cancro ai reni che si è diffusa oltre il rene stesso. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: Belzutifan e Palbociclib. Belzutifan è un farmaco somministrato in compresse rivestite, noto anche con il codice MK-6482. Palbociclib è un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>carcinoma a cellule renali avanzato</b> (ccRCC), una forma di cancro ai reni che si è diffusa oltre il rene stesso. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: <b>Belzutifan</b> e <b>Palbociclib</b>. <b>Belzutifan</b> è un farmaco somministrato in compresse rivestite, noto anche con il codice <b>MK-6482</b>. <b>Palbociclib</b> è un altro farmaco chimico che viene assunto per via orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di <b>Belzutifan</b> da solo rispetto alla combinazione di <b>Belzutifan</b> e <b>Palbociclib</b> nei pazienti con <b>carcinoma a cellule renali avanzato</b>. Lo studio è suddiviso in due parti: la prima parte mira a determinare la dose più sicura e tollerabile della combinazione di farmaci, mentre la seconda parte valuta la risposta del tumore al trattamento. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per la risposta del tumore al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Atezolizumab e combinazioni di farmaci per tumori maligni avanzati in pazienti provenienti da precedenti studi su Atezolizumab</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-atezolizumab-e-combinazioni-di-farmaci-per-tumori-maligni-avanzati-in-pazienti-provenienti-da-precedenti-studi-su-atezolizumab/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si occupa del trattamento dei tumori avanzati utilizzando una combinazione di terapie. Le malattie studiate in questa sperimentazione comprendono vari tipi di tumori maligni avanzati, che sono forme gravi di cancro che hanno raggiunto uno stadio avanzato. Lo studio si concentra su una terapia che comprende un farmaco principale, atezolizumab, e altri [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">Questo studio clinico si occupa del trattamento dei tumori avanzati utilizzando una combinazione di terapie. Le malattie studiate in questa sperimentazione comprendono vari tipi di tumori maligni avanzati, che sono forme gravi di cancro che hanno raggiunto uno stadio avanzato. Lo studio si concentra su una terapia che comprende un farmaco principale, atezolizumab, e altri farmaci utilizzati come comparatori. L&#8217;atezolizumab è un tipo di farmaco che aiuta il sistema immunitario ad attaccare le cellule tumorali e viene somministrato ai pazienti per via endovenosa, cioè direttamente in vena. Gli altri farmaci testati in questa estensione dello studio includono Sutent, Paclitaxel, Alecensa e Cotellic.</p><p class="wp-block-paragraph">L&#8217;obiettivo di questo studio è quello di continuare a fornire il trattamento ai pazienti che hanno già partecipato a fasi precedenti di studi simili, ma che necessitano ancora di una terapia continua poiché non possono accedere a questi farmaci a livello locale. Ciò significa che la terapia continuerà per i pazienti che continuano a trarne beneficio secondo le valutazioni dei loro medici.</p><p class="wp-block-paragraph">Lo studio non prevede procedure dettagliate, ma prevede l&#8217;uso di questi farmaci per vedere se i pazienti continuano a rispondere positivamente alle terapie. Questo trattamento continuo consentirà di osservare gli effetti dei trattamenti per un periodo più lungo e aiuterà a determinare l&#8217;uso migliore di questi farmaci nella gestione del cancro. Ad alcuni pazienti potrebbe essere somministrato un placebo, ovvero una sostanza priva di effetto terapeutico utilizzata negli studi per testare l&#8217;efficacia di un altro farmaco.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Axitinib e Avelumab per pazienti con carcinoma a cellule renali localizzato a rischio moderato-alto di recidiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-axitinib-e-avelumab-per-pazienti-con-carcinoma-a-cellule-renali-localizzato-a-rischio-moderato-alto-di-recidiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il carcinoma a cellule renali è un tipo di tumore che colpisce i reni. Questo studio si concentra su pazienti con carcinoma a cellule renali localizzato, che hanno un rischio moderato o alto di recidiva, cioè di ritorno del tumore dopo il trattamento. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di due farmaci, axitinib e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il carcinoma a cellule renali è un tipo di tumore che colpisce i reni. Questo studio si concentra su pazienti con carcinoma a cellule renali localizzato, che hanno un rischio moderato o alto di recidiva, cioè di ritorno del tumore dopo il trattamento. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di due farmaci, <b>axitinib</b> e <b>avelumab</b>, somministrati prima dell&#8217;intervento chirurgico per rimuovere il tumore. </p>
<p><b>Axitinib</b> è un farmaco in compresse rivestite, mentre <b>avelumab</b> è una soluzione per infusione, cioè viene somministrato direttamente in vena. I partecipanti allo studio riceveranno entrambi i farmaci per un periodo massimo di tre mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare la risposta del tumore al trattamento e per osservare eventuali effetti collaterali. </p>
<p>Lo studio mira a determinare se questa combinazione di farmaci può ridurre il tumore prima dell&#8217;intervento chirurgico e migliorare i risultati a lungo termine per i pazienti. Saranno inoltre valutati la sicurezza e gli effetti collaterali della combinazione di <b>axitinib</b> e <b>avelumab</b>, nonché il tasso di remissione parziale del tumore. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Pembrolizumab e combinazione di farmaci per pazienti con carcinoma a cellule renali</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pembrolizumab-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-carcinoma-a-cellule-renali-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il carcinoma a cellule renali è un tipo di tumore che colpisce i reni. Questo studio clinico si concentra su questo tipo di tumore e utilizza diverse combinazioni di trattamenti per valutarne la sicurezza e l&#8217;efficacia. I trattamenti coinvolti includono il pembrolizumab, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, e altri [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il carcinoma a cellule renali è un tipo di tumore che colpisce i reni. Questo studio clinico si concentra su questo tipo di tumore e utilizza diverse combinazioni di trattamenti per valutarne la sicurezza e l&#8217;efficacia. I trattamenti coinvolti includono il <b>pembrolizumab</b>, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, e altri farmaci come <b>vibostolimab</b>, <b>quavonlimab</b>, <b>favezelimab</b>, <b>belzutifan</b> e <b>lenvatinib</b>. Questi farmaci possono essere somministrati in forma di infusione o come compresse.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di queste combinazioni di trattamenti nei partecipanti con carcinoma a cellule renali. Lo studio è diviso in due fasi: una fase iniziale per valutare la sicurezza e una fase successiva per valutare l&#8217;efficacia dei trattamenti. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti in combinazione o un placebo, e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere come risponde il tumore al trattamento.</p>
<p>Lo studio prevede che i partecipanti ricevano i trattamenti attraverso infusioni endovenose o per via orale, a seconda del farmaco. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare la durata della risposta al trattamento e la sopravvivenza complessiva. L&#8217;obiettivo è determinare quale combinazione di trattamenti sia più efficace e sicura per i pazienti con carcinoma a cellule renali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su BGB-A425, LBL-007 e Tislelizumab in Tumori Solidi Avanzati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-bgb-a425-lbl-007-e-tislelizumab-in-tumori-solidi-avanzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su alcuni tipi di tumori avanzati, tra cui il cancro a cellule squamose della testa e del collo, il cancro del polmone non a piccole cellule e il carcinoma a cellule renali. Questi tumori sono stati scelti per valutare l&#8217;efficacia di nuovi trattamenti. I farmaci in esame sono BGB-A425, LBL-007 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su alcuni tipi di tumori avanzati, tra cui il <b>cancro a cellule squamose della testa e del collo</b>, il <b>cancro del polmone non a piccole cellule</b> e il <b>carcinoma a cellule renali</b>. Questi tumori sono stati scelti per valutare l&#8217;efficacia di nuovi trattamenti. I farmaci in esame sono <b>BGB-A425</b>, <b>LBL-007</b> e <b>Tislelizumab</b>, che verranno somministrati in combinazione. BGB-A425 e LBL-007 sono farmaci sperimentali, mentre Tislelizumab è già noto per il suo utilizzo in oncologia. Tutti i farmaci saranno somministrati tramite infusione endovenosa, un metodo che permette di introdurre il farmaco direttamente nel sangue.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di queste combinazioni di farmaci nei pazienti con tumori solidi avanzati. Inizialmente, verranno testate diverse dosi per determinare la dose massima tollerata. Successivamente, lo studio si concentrerà sull&#8217;attività antitumorale delle combinazioni di farmaci, osservando come i tumori rispondono al trattamento. Durante lo studio, alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più fasi. Nella prima fase, verranno testate le dosi per garantire che siano sicure. Nella seconda fase, verrà valutata l&#8217;efficacia del trattamento. I partecipanti saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali e per valutare come i loro tumori rispondono al trattamento. L&#8217;obiettivo finale è trovare la combinazione di farmaci più efficace e sicura per trattare questi tipi di tumori avanzati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza del Pembrolizumab nel trattamento adiuvante del carcinoma a cellule renali post-nefrectomia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-pembrolizumab-nel-trattamento-adiuvante-del-carcinoma-a-cellule-renali-post-nefrectomia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il carcinoma a cellule renali è un tipo di tumore che colpisce i reni. Questo studio clinico si concentra su pazienti che hanno già subito un intervento chirurgico per rimuovere il tumore, noto come nefrectomia. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato pembrolizumab, noto anche con il codice MK-3475, nel prevenire [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il carcinoma a cellule renali è un tipo di tumore che colpisce i reni. Questo studio clinico si concentra su pazienti che hanno già subito un intervento chirurgico per rimuovere il tumore, noto come nefrectomia. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>pembrolizumab</b>, noto anche con il codice <b>MK-3475</b>, nel prevenire il ritorno del tumore. Il pembrolizumab è somministrato come una soluzione per infusione, il che significa che viene introdotto nel corpo attraverso una flebo.</p>
<p>Lo studio è progettato per confrontare i risultati tra i pazienti che ricevono il pembrolizumab e quelli che ricevono un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza effetto terapeutico. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi e né i pazienti né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo. Questo approccio è chiamato &#8220;doppio cieco&#8221; e aiuta a garantire che i risultati siano affidabili. Lo studio durerà fino a 12 mesi, durante i quali i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per valutare la loro salute e il ritorno del tumore.</p>
<p>Il pembrolizumab è un tipo di terapia che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali. Questo studio mira a determinare se l&#8217;uso del pembrolizumab dopo l&#8217;intervento chirurgico può migliorare la sopravvivenza senza malattia, cioè il tempo in cui i pazienti rimangono liberi da segni di tumore. I risultati dello studio potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare il carcinoma a cellule renali dopo la chirurgia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla somministrazione sottocutanea di nivolumab con o senza rHuPH20 per pazienti con tumori multipli (polmone, rene, melanoma, fegato, colon-retto, vescica)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-somministrazione-sottocutanea-di-nivolumab-con-o-senza-rhuph20-per-pazienti-con-tumori-multipli-polmone-rene-melanoma-fegato-colon-retto-vescica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su diverse forme di tumori solidi avanzati, tra cui cancro al polmone, cancro al rene, melanoma, cancro al fegato, cancro del colon-retto e cancro alla vescica. Il trattamento in esame è il nivolumab, un farmaco somministrato tramite iniezione. Nivolumab è un tipo di proteina che aiuta il sistema immunitario a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su diverse forme di tumori solidi avanzati, tra cui <b>cancro al polmone</b>, <b>cancro al rene</b>, <b>melanoma</b>, <b>cancro al fegato</b>, <b>cancro del colon-retto</b> e <b>cancro alla vescica</b>. Il trattamento in esame è il <b>nivolumab</b>, un farmaco somministrato tramite iniezione. Nivolumab è un tipo di proteina che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali. In alcune parti dello studio, nivolumab viene combinato con un&#8217;altra sostanza chiamata <b>rHuPH20</b>, che può aiutare il farmaco a diffondersi meglio nel corpo.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è capire come il corpo assorbe e processa il nivolumab quando viene somministrato sotto la pelle, con o senza rHuPH20. I partecipanti riceveranno il farmaco in diverse dosi e modalità per valutare la sua efficacia e sicurezza. Alcuni riceveranno il farmaco ogni due settimane, mentre altri potrebbero riceverlo in modi diversi. Durante lo studio, verranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali o reazioni avverse.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in diverse parti, ognuna con obiettivi specifici legati alla somministrazione del nivolumab. I ricercatori raccoglieranno dati su come il farmaco si comporta nel corpo, inclusi i livelli massimi raggiunti nel sangue e il tempo necessario per raggiungere questi livelli. Inoltre, verranno osservate eventuali reazioni allergiche o effetti collaterali gravi. Questo aiuterà a determinare la sicurezza e l&#8217;efficacia del nivolumab per il trattamento dei tumori studiati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pembrolizumab e Lenvatinib per Carcinoma Renale a Cellule Non Chiare Avanzato o Metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/pembrolizumab-e-lenvatinib-per-carcinoma-renale-a-cellule-non-chiare-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il carcinoma a cellule renali non a cellule chiare è un tipo di tumore che colpisce i reni. Questo studio clinico si concentra su questo tipo di tumore in fase avanzata o metastatica, cioè quando il tumore si è diffuso ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame combina due farmaci: Pembrolizumab e Lenvatinib. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il carcinoma a cellule renali non a cellule chiare è un tipo di tumore che colpisce i reni. Questo studio clinico si concentra su questo tipo di tumore in fase avanzata o metastatica, cioè quando il tumore si è diffuso ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame combina due farmaci: <b>Pembrolizumab</b> e <b>Lenvatinib</b>. Pembrolizumab è un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, mentre Lenvatinib è assunto in forma di capsule per via orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci nel trattamento del carcinoma a cellule renali non a cellule chiare. I partecipanti riceveranno entrambi i farmaci e saranno monitorati per vedere come risponde il tumore al trattamento. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo, quindi tutti i partecipanti riceveranno il trattamento attivo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per valutare la risposta del tumore e monitorare eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a determinare quanto tempo i partecipanti vivono senza che la malattia peggiori e la durata complessiva della sopravvivenza. I risultati aiuteranno a capire se questa combinazione di farmaci può essere un&#8217;opzione efficace per il trattamento di questo tipo di tumore renale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Pembrolizumab, Belzutifan e Lenvatinib in pazienti con carcinoma a cellule renali avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-pembrolizumab-belzutifan-e-lenvatinib-in-pazienti-con-carcinoma-a-cellule-renali-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il carcinoma a cellule chiare del rene è un tipo di tumore che colpisce i reni. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa forma avanzata di cancro. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di diverse combinazioni di farmaci come trattamento iniziale. I farmaci coinvolti nello studio includono pembrolizumab, belzutifan, lenvatinib, e una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il carcinoma a cellule chiare del rene è un tipo di tumore che colpisce i reni. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa forma avanzata di cancro. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di diverse combinazioni di farmaci come trattamento iniziale. I farmaci coinvolti nello studio includono <b>pembrolizumab</b>, <b>belzutifan</b>, <b>lenvatinib</b>, e una combinazione di <b>pembrolizumab</b> e <b>quavonlimab</b> (conosciuta anche come <b>MK-1308A</b>).</p>
<p>Il <b>pembrolizumab</b> è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Il <b>belzutifan</b> e il <b>lenvatinib</b> sono farmaci che bloccano la crescita delle cellule tumorali. Lo studio confronta diverse combinazioni di questi farmaci per vedere quale sia più efficace nel rallentare la progressione del cancro e migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti. Alcuni partecipanti riceveranno anche un placebo per confrontare i risultati.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i farmaci attraverso infusioni o capsule, a seconda del trattamento assegnato. Lo studio è progettato per monitorare la progressione del cancro e la risposta al trattamento nel tempo. I risultati aiuteranno a determinare quale combinazione di farmaci offre i migliori benefici per i pazienti con carcinoma a cellule chiare del rene avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Tivozanib e Nivolumab per Pazienti con Carcinoma a Cellule Renali</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-tivozanib-e-nivolumab-per-pazienti-con-carcinoma-a-cellule-renali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-tivozanib-e-nivolumab-per-pazienti-con-carcinoma-a-cellule-renali/</guid>

					<description><![CDATA[Il carcinoma a cellule renali è un tipo di tumore che colpisce i reni. Questo studio clinico si concentra su persone con questo tipo di tumore che hanno già ricevuto uno o due trattamenti, inclusi quelli con un inibitore del checkpoint immunitario. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due trattamenti: uno che combina il farmaco tivozanib [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il carcinoma a cellule renali è un tipo di tumore che colpisce i reni. Questo studio clinico si concentra su persone con questo tipo di tumore che hanno già ricevuto uno o due trattamenti, inclusi quelli con un inibitore del checkpoint immunitario. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due trattamenti: uno che combina il farmaco <b>tivozanib</b> con <b>nivolumab</b> e un altro che utilizza solo <b>tivozanib</b>. </p>
<p><b>Tivozanib</b> è un farmaco somministrato per via orale sotto forma di capsule, mentre <b>nivolumab</b> è somministrato tramite infusione endovenosa. Lo studio mira a vedere quale trattamento è più efficace nel rallentare la progressione del tumore. I partecipanti saranno divisi in gruppi in modo casuale per ricevere uno dei due trattamenti. </p>
<p>Lo studio durerà fino a 52 settimane per chi riceve <b>tivozanib</b> e fino a 24 settimane per chi riceve la combinazione con <b>nivolumab</b>. Durante questo periodo, i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta del tumore al trattamento e per controllare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è determinare quale trattamento offre un periodo più lungo senza progressione del tumore. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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