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	<title>Carcinoma a cellule di transizione della vescica | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Carcinoma a cellule di transizione della vescica | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di TYRA-300 in pazienti con carcinoma della vescica non muscolo-invasivo a basso grado con alterazione FGFR3</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-tyra-300-in-pazienti-con-carcinoma-della-vescica-non-muscolo-invasivo-a-basso-grado-con-alterazione-fgfr3/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 04:05:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per il carcinoma della vescica non muscolo-invasivo, una forma di tumore che si sviluppa nel rivestimento interno della vescica senza penetrare negli strati muscolari. Il farmaco in studio, denominato TYRA-300, viene somministrato sotto forma di compresse per via orale. Questo tipo di tumore viene classificato come a basso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per il <b>carcinoma della vescica non muscolo-invasivo</b>, una forma di tumore che si sviluppa nel rivestimento interno della vescica senza penetrare negli strati muscolari. Il farmaco in studio, denominato <b>TYRA-300</b>, viene somministrato sotto forma di <b>compresse</b> per via orale. Questo tipo di tumore viene classificato come a basso grado e rischio intermedio, e deve presentare specifiche alterazioni nel gene <b>FGFR3</b>.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di TYRA-300 nei pazienti affetti da questa particolare forma di tumore della vescica. Il trattamento prevede la somministrazione del farmaco per un periodo che può durare fino a 24 mesi. Durante questo periodo, i medici monitoreranno attentamente la risposta del tumore al trattamento e gli eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Prima di iniziare il trattamento, viene effettuata una mappatura della vescica per identificare e misurare le lesioni tumorali. I pazienti verranno seguiti nel tempo per valutare se il tumore risponde al trattamento, quanto dura questa risposta e se si verificano recidive. Il monitoraggio includerà regolari controlli della vescica e analisi del sangue per verificare la sicurezza del trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di loxo-435, enfortumab vedotin e pembrolizumab in adulti con tumore alla vescica avanzato o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-loxo-435-enfortumab-vedotin-e-pembrolizumab-in-adulti-con-tumore-alla-vescica-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Carcinoma a cellule transizionali, una forma di tumore della vescica, e della sua metastasi, ovvero quando le cellule tumorali si sono diffuse in altre parti del corpo. Lo studio si concentra sui pazienti che presentano una modifica genetica chiamata FGFR3. L&#8217;obiettivo della ricerca è testare l&#8217;efficacia e la sicurezza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Carcinoma a cellule transizionali</b>, una forma di <b>tumore della vescica</b>, e della sua <b>metastasi</b>, ovvero quando le cellule tumorali si sono diffuse in altre parti del corpo. Lo studio si concentra sui pazienti che presentano una modifica genetica chiamata <b>FGFR3</b>. L&#8217;obiettivo della ricerca è testare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>vepugratinib</b> rispetto a un <b>placebo</b>, utilizzato insieme ad altri due medicinali, <b>enfortumab vedotin</b> e <b>pembrolizumab</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una combinazione di terapie. Il farmaco sperimentale viene somministrato per via orale sotto forma di compressa, mentre gli altri medicinali vengono somministrati tramite <b>uso endovenoso</b>, ovvero attraverso una flebo direttamente nel sangue. Il percorso di ricerca può avere una durata complessiva di circa 6 anni.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sul farmaco MK-3120 per pazienti con tumore della vescica non muscolo invasivo ad alto rischio mai trattati o già trattati con BCG</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-farmaco-mk-3120-per-pazienti-con-tumore-della-vescica-non-muscolo-invasivo-ad-alto-rischio-mai-trattati-o-gia-trattati-con-bcg/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma uroteliale non muscolo invasivo ad alto rischio della vescica con carcinoma in situ con o senza tumori papillari. Il carcinoma in situ è una forma di tumore che rimane confinato allo strato più superficiale della parete della vescica, mentre i tumori papillari sono escrescenze che sporgono all&#8217;interno della vescica. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma uroteliale non muscolo invasivo ad alto rischio della vescica</b> con <b>carcinoma in situ</b> con o senza tumori papillari. Il carcinoma in situ è una forma di tumore che rimane confinato allo strato più superficiale della parete della vescica, mentre i tumori papillari sono escrescenze che sporgono all&#8217;interno della vescica. Il trattamento che verrà utilizzato è <b>MK-3120</b>, un farmaco biologico che viene somministrato direttamente nella vescica attraverso una sospensione intravescicale, ovvero un liquido che viene introdotto nella vescica attraverso un catetere.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di <b>MK-3120</b> quando viene utilizzato da solo come trattamento. Lo studio è rivolto a persone che non hanno mai ricevuto la terapia con <b>Bacillo di Calmette-Guérin</b> oppure che l&#8217;hanno ricevuta in passato. Il Bacillo di Calmette-Guérin è un trattamento immunoterapico comunemente utilizzato per questo tipo di tumore della vescica. Possono partecipare anche persone che hanno ricevuto questo trattamento più di due anni fa senza successivi segni di malattia, oppure persone che hanno avuto una ricomparsa del tumore tra i dodici e i ventiquattro mesi dopo l&#8217;ultima somministrazione del Bacillo di Calmette-Guérin.</p>
<p>Durante lo studio verranno raccolte informazioni sul numero di partecipanti che manifestano effetti collaterali, compresi quelli che richiedono l&#8217;interruzione del trattamento, e verrà valutata la risposta completa al trattamento, ovvero la scomparsa di tutti i segni del tumore. Prima dell&#8217;inizio del trattamento, i partecipanti devono aver effettuato una resezione transuretrale del tumore della vescica, un intervento chirurgico per rimuovere il tumore attraverso l&#8217;uretra, nelle dodici settimane precedenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;erdafitinib rispetto alla chemioterapia intravescicale per pazienti con tumore della vescica non muscolo-invasivo ad alto rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullerdafitinib-rispetto-alla-chemioterapia-intravescicale-per-pazienti-con-tumore-della-vescica-non-muscolo-invasivo-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il tumore della vescica non muscolo-invasivo ad alto rischio con alterazioni del recettore del fattore di crescita dei fibroblasti, chiamato FGFR. Si tratta di un tipo di tumore che colpisce lo strato interno della vescica senza invadere il muscolo della parete vescicale. Lo studio confronta due trattamenti diversi: il primo è un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>tumore della vescica non muscolo-invasivo ad alto rischio</b> con alterazioni del recettore del fattore di crescita dei fibroblasti, chiamato <b>FGFR</b>. Si tratta di un tipo di tumore che colpisce lo strato interno della vescica senza invadere il muscolo della parete vescicale. Lo studio confronta due trattamenti diversi: il primo è un sistema di somministrazione che rilascia il farmaco <b>erdafitinib</b> direttamente nella vescica attraverso un dispositivo chiamato TAR-210, il secondo è una chemioterapia intravescicale scelta dal medico curante che può essere <b>gemcitabina</b> o <b>mitomicina</b>. Tutti i farmaci vengono somministrati direttamente nella vescica, una modalità chiamata uso intravescicale. I partecipanti inclusi nello studio sono persone che hanno già ricevuto in precedenza un trattamento con il vaccino <b>Bacillo di Calmette-Guérin</b>, noto anche come <b>BCG</b>, che è una terapia standard per questo tipo di tumore.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia dei due trattamenti nel mantenere i pazienti liberi dalla malattia per un periodo di tempo più lungo possibile. I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento. Per essere inclusi nello studio, i pazienti devono avere una diagnosi confermata di tumore della vescica ad alto rischio con specifiche alterazioni del recettore FGFR, il tumore deve essere stato completamente rimosso prima dell&#8217;inizio del trattamento, e devono aver già ricevuto il BCG con risultati non soddisfacenti o non essere stati in grado di completare il trattamento con BCG a causa di effetti collaterali. Inoltre, i partecipanti devono essere considerati non idonei per un intervento chirurgico di rimozione completa della vescica oppure devono aver rifiutato questa opzione.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento assegnato e verranno seguiti regolarmente per valutare come risponde il tumore e per monitorare eventuali effetti indesiderati. Il sistema TAR-210 è un dispositivo che viene inserito nella vescica attraverso un catetere e rilascia gradualmente il farmaco erdafitinib direttamente nel sito del tumore. Lo studio è progettato per determinare quale dei due approcci terapeutici sia più efficace nel prevenire il ritorno della malattia e nel prolungare il periodo senza recidive nei pazienti con questo specifico tipo di tumore della vescica.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sul nadofaragene firadenovec da solo o in combinazione con gemcitabina e docetaxel o pembrolizumab in pazienti con carcinoma vescicale non muscolo-invasivo resistente alla terapia BCG</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-nadofaragene-firadenovec-da-solo-o-in-combinazione-con-gemcitabina-e-docetaxel-o-pembrolizumab-in-pazienti-con-carcinoma-vescicale-non-muscolo-invasivo-resistente-alla-terapia-bcg/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma della vescica non muscolo-invasivo ad alto rischio che non ha risposto alla terapia con Bacillo di Calmette-Guérin (BCG). La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato nadofaragene firadenovec, sia da solo che in combinazione con altri trattamenti. Le combinazioni includono la chemioterapia con gemcitabina e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>carcinoma della vescica non muscolo-invasivo</b> ad alto rischio che non ha risposto alla terapia con <b>Bacillo di Calmette-Guérin (BCG)</b>. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>nadofaragene firadenovec</b>, sia da solo che in combinazione con altri trattamenti. Le combinazioni includono la chemioterapia con <b>gemcitabina</b> e <b>docetaxel</b>, oppure l&#8217;immunoterapia con <b>pembrolizumab</b>.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;instillazione dei farmaci direttamente nella vescica attraverso un catetere. Il farmaco principale dello studio, nadofaragene firadenovec, è una terapia genica che utilizza un <b>vettore adenovirale</b> modificato per combattere le cellule tumorali. Lo studio durerà fino a 24 mesi per ciascun paziente, durante i quali verranno somministrati i trattamenti secondo uno schema prestabilito.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se questi trattamenti, da soli o in combinazione, possono essere efficaci nei pazienti che non hanno risposto alla precedente terapia con BCG. I pazienti verranno monitorati regolarmente per valutare la risposta al trattamento e la presenza di eventuali effetti collaterali. La risposta al trattamento verrà valutata verificando l&#8217;assenza di recidive del tumore ad alto grado.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio della combinazione di N-803 e bacillo di Calmette-Guérin (BCG) in pazienti con carcinoma vescicale non muscolo-invasivo in fase iniziale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-della-combinazione-di-n-803-e-bacillo-di-calmette-guerin-bcg-in-pazienti-con-carcinoma-vescicale-non-muscolo-invasivo-in-fase-iniziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per il cancro della vescica non muscolo-invasivo. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di una combinazione di due medicinali: il N-803 (noto anche come nogapendekin alfa inbakicept) e il BCG (Bacillus Calmette-Guérin). Il BCG è un trattamento già utilizzato per questo tipo di tumore, mentre il N-803 è un nuovo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per il <b>cancro della vescica non muscolo-invasivo</b>. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di una combinazione di due medicinali: il <b>N-803</b> (noto anche come nogapendekin alfa inbakicept) e il <b>BCG</b> (Bacillus Calmette-Guérin). Il BCG è un trattamento già utilizzato per questo tipo di tumore, mentre il N-803 è un nuovo farmaco che viene studiato per verificare se può migliorare l&#8217;efficacia del trattamento standard.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;introduzione dei medicinali direttamente nella vescica attraverso un procedimento chiamato <b>instillazione intravescicale</b>. I pazienti riceveranno o la combinazione dei due farmaci oppure solo il BCG. Lo studio è diviso in due gruppi: un gruppo include pazienti con <b>carcinoma in situ</b> (CIS), mentre l&#8217;altro gruppo comprende pazienti con <b>malattia papillare ad alto grado</b>.</p>
<p>La durata del trattamento può arrivare fino a 37 mesi, durante i quali i pazienti saranno sottoposti a controlli regolari per valutare la risposta al trattamento. I controlli includeranno esami della vescica e altri test per verificare se il tumore risponde alla terapia. Lo scopo principale dello studio è determinare se l&#8217;aggiunta del N-803 al trattamento standard con BCG possa portare a risultati migliori rispetto all&#8217;uso del solo BCG.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su durvalumab e BCG combinati rispetto a BCG da solo per pazienti con tumore della vescica non muscolo-invasivo ad alto rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-durvalumab-e-bcg-in-combinazione-per-pazienti-con-cancro-alla-vescica-non-muscolo-invasivo-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma della vescica non muscolo invasivo ad alto rischio, una forma di tumore che interessa la vescica ma che non si è ancora esteso al muscolo della parete vescicale. Lo studio confronta due trattamenti: il primo è una combinazione di durvalumab e BCG (Bacillo di Calmette-Guérin), mentre il secondo è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma della vescica non muscolo invasivo</b> ad alto rischio, una forma di tumore che interessa la vescica ma che non si è ancora esteso al muscolo della parete vescicale. Lo studio confronta due trattamenti: il primo è una combinazione di <b>durvalumab</b> e <b>BCG</b> (Bacillo di Calmette-Guérin), mentre il secondo è il trattamento con solo <b>BCG</b>, che rappresenta la terapia standard attuale. Il durvalumab viene somministrato per via endovenosa, cioè attraverso una vena, mentre il BCG viene somministrato per via intravescicale, cioè viene introdotto direttamente nella vescica. Alcuni pazienti riceveranno anche placebo insieme al BCG. Nello studio vengono inoltre utilizzati altri farmaci come <b>infliximab</b> e <b>micofenolato mofetile</b> per gestire eventuali effetti collaterali del trattamento.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se la combinazione di durvalumab e BCG sia più efficace del solo BCG nel mantenere i pazienti liberi da malattia. Durante lo studio, i pazienti vengono assegnati in modo casuale a ricevere uno dei due trattamenti. Il trattamento può durare fino a dodici mesi e i pazienti vengono seguiti nel tempo per verificare se la malattia si ripresenta, se progredisce verso forme più gravi che coinvolgono il muscolo vescicale o se si diffonde ad altre parti del corpo.</p>
<p>Nel corso dello studio vengono effettuate visite regolari durante le quali si valuta l&#8217;andamento della malattia, si monitorano eventuali effetti collaterali dei farmaci e si raccolgono informazioni sulla tollerabilità del trattamento da parte dei pazienti. Vengono anche eseguiti prelievi di sangue per misurare i livelli di durvalumab nell&#8217;organismo e per verificare se il corpo sviluppa una risposta immunitaria contro il farmaco stesso. Lo studio raccoglie inoltre informazioni sui sintomi riferiti dai pazienti e sulla loro qualità di vita durante il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su nadofaragene firadenovec per adulti con rischio intermedio di cancro alla vescica non muscolo-invasivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-nadofaragene-firadenovec-per-adulti-con-rischio-intermedio-di-cancro-alla-vescica-non-muscolo-invasivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda il trattamento del cancro alla vescica non muscolo-invasivo a rischio intermedio. Questo tipo di cancro colpisce la vescica ma non si è ancora diffuso ai muscoli circostanti. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato nadofaragene firadenovec, noto anche con il nome commerciale ADSTILADRIN. Questo farmaco viene somministrato direttamente nella vescica [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda il trattamento del <i>cancro alla vescica non muscolo-invasivo a rischio intermedio</i>. Questo tipo di cancro colpisce la vescica ma non si è ancora diffuso ai muscoli circostanti. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <i>nadofaragene firadenovec</i>, noto anche con il nome commerciale <i>ADSTILADRIN</i>. Questo farmaco viene somministrato direttamente nella vescica sotto forma di sospensione intravescicale, un metodo che permette al farmaco di agire direttamente sulla zona interessata.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia del <i>nadofaragene firadenovec</i> con l&#8217;osservazione standard nei pazienti con questo tipo di cancro alla vescica. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento ogni tre mesi e saranno monitorati per vedere se il cancro ritorna, progredisce o se ci sono altri cambiamenti significativi. Questo confronto aiuterà a capire se il farmaco può ridurre il rischio di recidiva o progressione del cancro rispetto al semplice monitoraggio.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti che hanno già subito una resezione transuretrale del tumore alla vescica (un intervento chirurgico per rimuovere il tumore) saranno seguiti per un periodo di 24 mesi. L&#8217;obiettivo principale è valutare il tempo che intercorre prima che il cancro si ripresenti o progredisca, o prima che si verifichi un decesso per qualsiasi causa. Questo aiuterà a determinare l&#8217;efficacia del trattamento con <i>nadofaragene firadenovec</i> rispetto all&#8217;osservazione standard.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Uso di Avelumab per il Trattamento di Mantenimento a Breve Termine nel Cancro Uroteliale Avanzato o Metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-avelumab-per-il-trattamento-di-mantenimento-a-breve-termine-nel-cancro-uroteliale-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro uroteliale, incluso il cancro alla vescica e il cancro alla vescica muscolo-invasivo. Il trattamento utilizzato è un farmaco chiamato avelumab, noto anche con il nome in codice MSB0010718C. Avelumab è un tipo di anticorpo progettato per aiutare il sistema immunitario a combattere il cancro. Viene somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>cancro uroteliale</i>, incluso il <i>cancro alla vescica</i> e il <i>cancro alla vescica muscolo-invasivo</i>. Il trattamento utilizzato è un farmaco chiamato <i>avelumab</i>, noto anche con il nome in codice <i>MSB0010718C</i>. Avelumab è un tipo di anticorpo progettato per aiutare il sistema immunitario a combattere il cancro. Viene somministrato come soluzione per infusione, il che significa che viene introdotto nel corpo attraverso una flebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è dimostrare il beneficio del trattamento di mantenimento con avelumab per un massimo di sei mesi, al fine di aumentare la sopravvivenza complessiva a 18 mesi nei pazienti con cancro uroteliale localmente avanzato o metastatico che non è progredito dopo la chemioterapia iniziale contenente platino. I pazienti che partecipano a questo studio riceveranno avelumab o un placebo per un periodo massimo di sei mesi.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per valutare la loro risposta al farmaco. L&#8217;obiettivo principale è osservare la sopravvivenza complessiva a 18 mesi. Lo studio esaminerà anche altri aspetti, come la risposta del tumore al trattamento e la durata della risposta. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per raccogliere dati sulla loro salute e sull&#8217;efficacia del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Alpha1H nei pazienti adulti con cancro alla vescica non muscolo-invasivo in attesa di chirurgia transuretrale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-alpha1h-nei-pazienti-adulti-con-cancro-alla-vescica-non-muscolo-invasivo-in-attesa-di-chirurgia-transuretrale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:20 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-alpha1h-nei-pazienti-adulti-con-cancro-alla-vescica-non-muscolo-invasivo-in-attesa-di-chirurgia-transuretrale/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro alla vescica non muscolo-invasivo, una forma di tumore che si trova nella vescica ma non si è diffuso ai muscoli circostanti. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Alpha1H, che viene somministrato direttamente nella vescica attraverso una soluzione. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro alla vescica non muscolo-invasivo</em>, una forma di tumore che si trova nella vescica ma non si è diffuso ai muscoli circostanti. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <em>Alpha1H</em>, che viene somministrato direttamente nella vescica attraverso una soluzione. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di Alpha1H nei pazienti adulti con questo tipo di cancro alla vescica, che sono in attesa di un intervento chirurgico per rimuovere il tumore.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con Alpha1H o un placebo. Il farmaco Alpha1H è una combinazione di un peptide, che è una piccola proteina, e acido oleico, un tipo di grasso. Si prevede che Alpha1H possa aiutare a ridurre la dimensione del tumore e a modificare la sua forma, basandosi su studi precedenti. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare come il tumore risponde al trattamento. Saranno effettuati esami come la cistoscopia, che è un esame per visualizzare l&#8217;interno della vescica, e analisi delle urine per verificare la presenza di cellule tumorali.</p>
<p>Lo studio prevede anche l&#8217;analisi dei tessuti tumorali rimossi durante l&#8217;intervento chirurgico per valutare i cambiamenti indotti dal trattamento. Saranno esaminati i cambiamenti nei marcatori tumorali e nei percorsi genetici associati al cancro. Inoltre, verranno analizzati i campioni di urina per identificare eventuali cambiamenti nei marcatori proteici prima e dopo il trattamento con Alpha1H. Questo studio mira a fornire nuove informazioni su come Alpha1H possa essere utilizzato per trattare il cancro alla vescica non muscolo-invasivo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su Eciskafusp Alfa e BCG per pazienti con cancro alla vescica ad alto rischio non responsivo al trattamento con BCG</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-eciskafusp-alfa-e-bcg-per-pazienti-con-cancro-alla-vescica-ad-alto-rischio-non-responsivo-al-trattamento-con-bcg/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro alla vescica ad alto rischio non muscolo-invasivo che non risponde al trattamento con BCG (Bacillus Calmette-Guérin). Questo tipo di cancro è una forma di tumore che colpisce la vescica ma non si è ancora diffuso ai muscoli circostanti. Il trattamento in esame combina due farmaci: eciskafusp [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>cancro alla vescica ad alto rischio non muscolo-invasivo</i> che non risponde al trattamento con <i>BCG</i> (Bacillus Calmette-Guérin). Questo tipo di cancro è una forma di tumore che colpisce la vescica ma non si è ancora diffuso ai muscoli circostanti. Il trattamento in esame combina due farmaci: <i>eciskafusp alfa</i> e <i>BCG</i>. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci nei pazienti che non hanno risposto al trattamento standard con BCG.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con eciskafusp alfa e BCG per via intravescicale, cioè direttamente nella vescica. Lo studio è suddiviso in due fasi: la prima fase mira a determinare la dose massima tollerata di eciskafusp alfa in combinazione con BCG, mentre la seconda fase valuterà l&#8217;attività antitumorale del trattamento. I partecipanti saranno monitorati per verificare l&#8217;assenza di cancro alla vescica ad alto rischio o di malattia progressiva attraverso esami come la cistoscopia e l&#8217;imaging radiologico.</p>
<p>Lo studio si propone di raccogliere dati sulla sicurezza del trattamento, osservando la natura e la frequenza degli effetti collaterali, e di valutare la risposta completa al trattamento a diversi intervalli di tempo. Inoltre, verranno esaminati altri aspetti come la durata della risposta e il tempo necessario per un eventuale peggioramento della malattia. Questo studio rappresenta un&#8217;opportunità per esplorare nuove opzioni terapeutiche per i pazienti con cancro alla vescica che non rispondono ai trattamenti convenzionali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza della mitomicina C per il trattamento del cancro alla vescica non muscolo-invasivo in pazienti ad alto rischio.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-della-mitomicina-c-per-il-trattamento-del-cancro-alla-vescica-non-muscolo-invasivo-in-pazienti-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro alla vescica non muscolo-invasivo, una forma di cancro che colpisce la vescica ma non si diffonde ai muscoli circostanti. Il trattamento in esame utilizza Mitomicina C, un farmaco somministrato tramite corrente elettrica, noto come EMDA-MMC. Questo approccio sarà confrontato con la terapia standard di immunoterapia BCG, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro alla vescica non muscolo-invasivo</em>, una forma di cancro che colpisce la vescica ma non si diffonde ai muscoli circostanti. Il trattamento in esame utilizza <em>Mitomicina C</em>, un farmaco somministrato tramite corrente elettrica, noto come EMDA-MMC. Questo approccio sarà confrontato con la terapia standard di immunoterapia BCG, che è un trattamento comune per questo tipo di cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento con Mitomicina C rispetto alla terapia standard. Inoltre, lo studio esaminerà l&#8217;efficacia di un <em>biomarcatore urinario</em> chiamato MCM5 ADXBLADDER nel rilevare la ricomparsa del tumore. Questo biomarcatore sarà confrontato con i metodi tradizionali di citologia urinaria e cistoscopia, che sono procedure utilizzate per esaminare la vescica e rilevare eventuali anomalie.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno sei instillazioni settimanali del trattamento scelto, seguite da un anno di mantenimento. I risultati saranno monitorati per valutare la sopravvivenza senza malattia e la capacità del biomarcatore di rilevare la ricomparsa del tumore. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come migliorare il trattamento del cancro alla vescica non muscolo-invasivo e a valutare l&#8217;impatto del trattamento sulla qualità della vita dei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia della mitomicina e del BCG nel cancro alla vescica non muscolo-invasivo ricorrente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-mitomicina-e-del-bcg-nel-cancro-alla-vescica-non-muscolo-invasivo-ricorrente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il cancro alla vescica non muscolo-invasivo ricorrente, una forma di tumore che si ripresenta nella vescica ma non si diffonde ai muscoli circostanti. Il trattamento in esame utilizza due approcci: la chemoablazione con mitomicina e la resezione della vescica seguita da chemioterapia adiuvante. La mitomicina è un farmaco che viene somministrato direttamente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>cancro alla vescica non muscolo-invasivo ricorrente</b>, una forma di tumore che si ripresenta nella vescica ma non si diffonde ai muscoli circostanti. Il trattamento in esame utilizza due approcci: la <b>chemoablazione</b> con <b>mitomicina</b> e la resezione della vescica seguita da chemioterapia adiuvante. La <b>mitomicina</b> è un farmaco che viene somministrato direttamente nella vescica per distruggere le cellule tumorali. Un altro trattamento coinvolto nello studio è il <b>BCG (Bacillus Calmette-Guérin)</b>, un tipo di batterio utilizzato come vaccino per stimolare il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se la <b>chemoablazione</b> con <b>mitomicina</b> è più efficace a lungo termine rispetto al trattamento standard, che prevede la rimozione del tumore e la successiva terapia con farmaci direttamente nella vescica. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti e saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare la ricorrenza del tumore e la necessità di ulteriori interventi.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati per due anni per verificare se il tumore si ripresenta e per cinque anni per valutare la sopravvivenza e la progressione della malattia. Saranno anche registrati eventuali effetti collaterali gravi legati al trattamento con <b>mitomicina</b>. Lo studio mira a fornire informazioni utili per migliorare il trattamento del <b>cancro alla vescica non muscolo-invasivo ricorrente</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Gemcitabina e Mitomicina per il cancro alla vescica non muscolo-invasivo a rischio intermedio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-gemcitabina-e-mitomicina-per-il-cancro-alla-vescica-non-muscolo-invasivo-a-rischio-intermedio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il cancro alla vescica non muscolo-invasivo con rischio intermedio di recidiva. Questo tipo di cancro si trova nella vescica ma non si è diffuso ai muscoli circostanti. Dopo la rimozione del tumore tramite una procedura chiamata resezione transuretrale, i pazienti possono avere un rischio di ritorno del cancro. Lo scopo dello studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>cancro alla vescica non muscolo-invasivo</b> con rischio intermedio di recidiva. Questo tipo di cancro si trova nella vescica ma non si è diffuso ai muscoli circostanti. Dopo la rimozione del tumore tramite una procedura chiamata resezione transuretrale, i pazienti possono avere un rischio di ritorno del cancro. Lo scopo dello studio è capire se il farmaco <b>gemcitabina</b> può migliorare il tempo senza recidive rispetto al farmaco <b>mitomicina</b>. Entrambi i farmaci sono usati come trattamenti aggiuntivi per ridurre il rischio di ritorno del cancro.</p>
<p>La <b>gemcitabina</b> viene somministrata come soluzione per infusione, mentre la <b>mitomicina</b> viene utilizzata come soluzione intravescicale, che significa che viene inserita direttamente nella vescica. I partecipanti allo studio riceveranno uno di questi trattamenti dopo la rimozione del tumore. Lo studio valuterà quanto tempo i pazienti rimangono senza recidive e monitorerà anche eventuali effetti collaterali locali e la qualità della vita due settimane dopo l&#8217;ultima somministrazione del trattamento.</p>
<p>Lo studio si propone di raccogliere dati fino al 2026 per determinare quale dei due trattamenti sia più efficace nel prevenire il ritorno del cancro alla vescica. Durante il periodo di studio, verranno anche valutati altri aspetti come la sicurezza dei trattamenti e l&#8217;impatto economico sulla salute. I risultati aiuteranno a migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con questo tipo di cancro alla vescica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Durvalumab e Tremelimumab per il Cancro Uroteliale Avanzato Non Resecabile in Pazienti Adulti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro uroteliale avanzato, una forma di tumore che colpisce il sistema urinario, inclusi la vescica, gli ureteri e l&#8217;uretra. I pazienti coinvolti hanno un cancro uroteliale di stadio IV, che non può essere rimosso chirurgicamente e non hanno ricevuto precedentemente chemioterapia di prima linea. L&#8217;obiettivo principale dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro uroteliale</b> avanzato, una forma di tumore che colpisce il sistema urinario, inclusi la vescica, gli ureteri e l&#8217;uretra. I pazienti coinvolti hanno un <b>cancro uroteliale</b> di stadio IV, che non può essere rimosso chirurgicamente e non hanno ricevuto precedentemente chemioterapia di prima linea. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di due trattamenti: il <b>durvalumab</b> (noto anche come <b>MEDI4736</b>) da solo o in combinazione con il <b>tremelimumab</b>, rispetto alla chemioterapia standard.</p>
<p>Il <b>durvalumab</b> è un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, progettato per aiutare il sistema immunitario a combattere il cancro. Il <b>tremelimumab</b> è un altro farmaco immunoterapico che viene somministrato insieme al <b>durvalumab</b> per potenziare la risposta immunitaria. Lo studio prevede di confrontare questi trattamenti con la chemioterapia standard per vedere quale sia più efficace nel migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti. Alcuni partecipanti riceveranno anche un <b>placebo</b> per confrontare i risultati.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e la progressione della malattia. I risultati principali che verranno osservati includono la sopravvivenza complessiva e la sopravvivenza libera da progressione, che indica quanto tempo i pazienti vivono senza che il cancro peggiori. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il <b>cancro uroteliale</b> avanzato e potrebbe portare a nuove opzioni di trattamento per i pazienti in futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Effetto di Atezolizumab come Terapia Adiuvante nel Cancro alla Vescica ad Alto Rischio per Pazienti Positivi al DNA Tumorale Circolante dopo Cistectomia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-di-atezolizumab-come-terapia-adiuvante-nel-cancro-alla-vescica-ad-alto-rischio-per-pazienti-positivi-al-dna-tumorale-circolante-dopo-cistectomia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda il trattamento del cancro alla vescica muscolo-invasivo ad alto rischio. Questo tipo di cancro colpisce la vescica e può diffondersi ai muscoli circostanti. Dopo un intervento chirurgico chiamato cistectomia, alcuni pazienti possono avere ancora tracce di DNA tumorale nel sangue, noto come ctDNA. Lo studio esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda il trattamento del <strong>cancro alla vescica muscolo-invasivo ad alto rischio</strong>. Questo tipo di cancro colpisce la vescica e può diffondersi ai muscoli circostanti. Dopo un intervento chirurgico chiamato cistectomia, alcuni pazienti possono avere ancora tracce di DNA tumorale nel sangue, noto come <strong>ctDNA</strong>. Lo studio esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <strong>atezolizumab</strong>, un anticorpo che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, rispetto a un placebo.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare se l&#8217;atezolizumab può migliorare la sopravvivenza senza malattia nei pazienti con ctDNA positivo dopo la cistectomia. I partecipanti riceveranno il farmaco o un placebo attraverso un&#8217;infusione endovenosa, che è un metodo per somministrare il farmaco direttamente nel sangue. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più centri e durerà diversi anni, con un monitoraggio regolare dei partecipanti per valutare la presenza di effetti collaterali e l&#8217;efficacia del trattamento. L&#8217;atezolizumab è già utilizzato in altre forme di cancro e questo studio mira a capire se può essere utile anche per i pazienti con cancro alla vescica muscolo-invasivo ad alto rischio. I risultati aiuteranno a determinare se questo trattamento può diventare una parte standard della cura per questi pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Hexaminolevulinate per evitare resezioni secondarie nei pazienti con cancro alla vescica non muscolo-invasivo (NMIBC)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-hexaminolevulinate-per-evitare-resezioni-secondarie-nei-pazienti-con-cancro-alla-vescica-non-muscolo-invasivo-nmibc/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro alla vescica non muscolo-invasivo (NMIBC) è una forma di tumore che si sviluppa nella vescica ma non si diffonde ai muscoli circostanti. Questo studio clinico si concentra su un nuovo approccio chirurgico per trattare questo tipo di cancro. Il trattamento tradizionale prevede una procedura chiamata resezione transuretrale del tumore della vescica (TURBT), seguita [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro alla vescica non muscolo-invasivo (NMIBC)</b> è una forma di tumore che si sviluppa nella vescica ma non si diffonde ai muscoli circostanti. Questo studio clinico si concentra su un nuovo approccio chirurgico per trattare questo tipo di cancro. Il trattamento tradizionale prevede una procedura chiamata <b>resezione transuretrale del tumore della vescica (TURBT)</b>, seguita da una seconda operazione se necessario. Lo studio esplora l&#8217;uso di una tecnica chiamata <b>resezione fotodinamica transuretrale del tumore della vescica (PDD-TURBT)</b>, che utilizza una sostanza speciale per migliorare la visibilità del tumore durante l&#8217;intervento chirurgico. La sostanza utilizzata è chiamata <b>Hexvix</b>, che contiene <b>hexaminolevulinate</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se questo nuovo approccio può ridurre la necessità di una seconda operazione senza compromettere l&#8217;efficacia del trattamento. I partecipanti allo studio saranno divisi in due gruppi: uno riceverà il trattamento tradizionale con TURBT e l&#8217;altro il nuovo trattamento con PDD-TURBT. I ricercatori confronteranno i risultati per vedere se il nuovo metodo è altrettanto efficace nel prevenire la ricomparsa precoce del cancro alla vescica.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per verificare la presenza di eventuali recidive del cancro. I risultati aiuteranno a determinare se il nuovo approccio può diventare una pratica standard per il trattamento del <b>cancro alla vescica non muscolo-invasivo</b>, potenzialmente riducendo il numero di interventi chirurgici necessari e migliorando la qualità della vita dei pazienti. Lo studio mira a fornire prove per aggiornare le linee guida esistenti e migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con questo tipo di cancro. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Cabozantinib e Durvalumab in pazienti con carcinoma della vescica avanzato trattati con chemioterapia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-cabozantinib-e-durvalumab-in-pazienti-con-carcinoma-della-vescica-avanzato-trattati-con-chemioterapia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:28 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-cabozantinib-e-durvalumab-in-pazienti-con-carcinoma-della-vescica-avanzato-trattati-con-chemioterapia/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma della vescica avanzato, che può essere di tipo uroteliale o non uroteliale. Questo tipo di cancro colpisce la vescica e può presentarsi in diverse forme cellulari. I pazienti coinvolti nello studio hanno già ricevuto trattamenti chemioterapici. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia della combinazione di due farmaci, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>carcinoma della vescica</b> avanzato, che può essere di tipo uroteliale o non uroteliale. Questo tipo di cancro colpisce la vescica e può presentarsi in diverse forme cellulari. I pazienti coinvolti nello studio hanno già ricevuto trattamenti chemioterapici. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia della combinazione di due farmaci, <b>durvalumab</b> e <b>cabozantinib</b>, rispetto all&#8217;uso di ciascuno di essi singolarmente.</p>
<p><b>Durvalumab</b> è un farmaco somministrato tramite infusione, mentre <b>cabozantinib</b> è disponibile in compresse rivestite. Durvalumab agisce come un inibitore del sistema immunitario, aiutando il corpo a riconoscere e combattere le cellule tumorali. Cabozantinib, invece, è un inibitore della crescita tumorale che agisce bloccando specifici segnali cellulari. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno questi trattamenti per un periodo stabilito, e i risultati saranno confrontati con quelli ottenuti da trattamenti precedenti.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare se la combinazione di <b>durvalumab</b> e <b>cabozantinib</b> possa migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti rispetto ai trattamenti precedenti. I partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la durata della risposta stessa. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come questi farmaci possano lavorare insieme per trattare il <b>carcinoma della vescica</b> avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di TAR-200 e Cetrelimab nel cancro alla vescica ad alto rischio per pazienti non trattati con BCG</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-tar-200-e-cetrelimab-nel-cancro-alla-vescica-ad-alto-rischio-per-pazienti-non-trattati-con-bcg/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:30 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-tar-200-e-cetrelimab-nel-cancro-alla-vescica-ad-alto-rischio-per-pazienti-non-trattati-con-bcg/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Cancro alla Vescica Non Muscolo-Invasivo ad Alto Rischio, una forma di cancro che colpisce la vescica ma non si è ancora diffuso ai muscoli circostanti. Questo tipo di cancro è considerato ad alto rischio a causa della sua potenziale capacità di progredire o recidivare. Lo scopo dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>Cancro alla Vescica Non Muscolo-Invasivo ad Alto Rischio</strong>, una forma di cancro che colpisce la vescica ma non si è ancora diffuso ai muscoli circostanti. Questo tipo di cancro è considerato ad alto rischio a causa della sua potenziale capacità di progredire o recidivare. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di diversi trattamenti per questo tipo di cancro.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno uno dei seguenti trattamenti: il farmaco <strong>TAR-200</strong> da solo, una combinazione di <strong>TAR-200</strong> e <strong>Cetrelimab</strong>, o il vaccino <strong>BCG</strong> somministrato direttamente nella vescica. Il <strong>TAR-200</strong> è un dispositivo che rilascia il farmaco <strong>Gemcitabina Cloridrato</strong> direttamente nella vescica, mentre il <strong>Cetrelimab</strong> è un tipo di anticorpo monoclonale che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Il vaccino <strong>BCG</strong> è una terapia tradizionale utilizzata per stimolare il sistema immunitario contro le cellule tumorali.</p>
<p>Lo studio è progettato per valutare quanto tempo i partecipanti rimangono liberi da eventi come la ricomparsa del cancro, la progressione della malattia o il decesso. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare la risposta al trattamento e la sicurezza. Questo studio mira a fornire nuove informazioni su quale trattamento possa essere più efficace per i pazienti con questo tipo di cancro alla vescica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Cisplatino e combinazione di farmaci per prevenire la recidiva del cancro alla vescica non muscolo-invasivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-cisplatino-e-combinazione-di-farmaci-per-prevenire-la-recidiva-del-cancro-alla-vescica-non-muscolo-invasivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:03 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-cisplatino-e-combinazione-di-farmaci-per-prevenire-la-recidiva-del-cancro-alla-vescica-non-muscolo-invasivo/</guid>

					<description><![CDATA[Il carcinoma uroteliale non muscolo-invasivo è un tipo di tumore alla vescica che non si diffonde nei muscoli della vescica stessa. Questo studio clinico si concentra su questo tipo di tumore e mira a valutare l&#8217;efficacia della chemioterapia neoadiuvante, somministrata direttamente nella vescica, per prevenire la ricomparsa del tumore dopo la resezione transuretrale della vescica [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il carcinoma uroteliale non muscolo-invasivo è un tipo di tumore alla vescica che non si diffonde nei muscoli della vescica stessa. Questo studio clinico si concentra su questo tipo di tumore e mira a valutare l&#8217;efficacia della chemioterapia neoadiuvante, somministrata direttamente nella vescica, per prevenire la ricomparsa del tumore dopo la resezione transuretrale della vescica (TURBT). La chemioterapia neoadiuvante è un trattamento somministrato prima della chirurgia per ridurre il tumore.</p>
<p>Nel corso dello studio, verranno utilizzati diversi farmaci chemioterapici, tra cui <em>cisplatino</em>, <em>doxorubicina cloridrato</em>, <em>mitomicina</em>, <em>gemcitabina</em>, <em>docetaxel</em> ed <em>epirubicina cloridrato</em>. Questi farmaci verranno somministrati come soluzione per infusione o iniezione direttamente nella vescica. Alcuni partecipanti riceveranno un placebo per confrontare i risultati. L&#8217;obiettivo principale è valutare il tasso di ricorrenza precoce del tumore, confrontando l&#8217;uso della chemioterapia neoadiuvante con la sola chirurgia.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diversi anni e coinvolgerà pazienti adulti con diagnosi di carcinoma uroteliale non muscolo-invasivo. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali dei farmaci e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel prevenire la ricomparsa del tumore. I risultati aiuteranno a determinare se l&#8217;aggiunta della chemioterapia neoadiuvante alla chirurgia standard può migliorare gli esiti per i pazienti con questo tipo di tumore alla vescica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Uso di TAR-200 e Cetrelimab nel Carcinoma Uroteliale Muscolo-Invasivo della Vescica per Pazienti Non Idonei o Rifiutanti la Chemioterapia Neoadiuvante a Base di Platino</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-tar-200-e-cetrelimab-nel-carcinoma-uroteliale-muscolo-invasivo-della-vescica-per-pazienti-non-idonei-o-rifiutanti-la-chemioterapia-neoadiuvante-a-base-di-platino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Carcinoma Uroteliale Invasivo del Muscolo della Vescica, una forma di cancro che colpisce la vescica. Questo studio esamina l&#8217;efficacia di due trattamenti: il farmaco TAR-200 in combinazione con Cetrelimab e il Cetrelimab da solo. Il Cetrelimab è un tipo di farmaco chiamato anticorpo monoclonale, che aiuta il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>Carcinoma Uroteliale Invasivo del Muscolo della Vescica</b>, una forma di cancro che colpisce la vescica. Questo studio esamina l&#8217;efficacia di due trattamenti: il farmaco <b>TAR-200</b> in combinazione con <b>Cetrelimab</b> e il <b>Cetrelimab</b> da solo. Il <b>Cetrelimab</b> è un tipo di farmaco chiamato anticorpo monoclonale, che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali. Il <b>TAR-200</b> è un dispositivo che rilascia il farmaco direttamente nella vescica.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare gli effetti anti-tumorali di questi trattamenti nei pazienti che devono sottoporsi a cistectomia radicale, un intervento chirurgico per rimuovere la vescica. I partecipanti allo studio sono persone che non possono o non vogliono ricevere la chemioterapia a base di platino prima dell&#8217;intervento. Lo studio è progettato per confrontare i risultati tra coloro che ricevono la combinazione di <b>TAR-200</b> e <b>Cetrelimab</b> e coloro che ricevono solo <b>Cetrelimab</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti assegnati e saranno monitorati per valutare la risposta del tumore e la sicurezza dei farmaci. I risultati principali che verranno osservati includono la frequenza e la gravità degli effetti collaterali, le anomalie nei test di laboratorio e la sopravvivenza senza recidive del cancro. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il <b>Carcinoma Uroteliale Invasivo del Muscolo della Vescica</b> in pazienti che non possono ricevere la chemioterapia tradizionale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di confronto tra erdafitinib e chemioterapia intravescicale in pazienti con cancro della vescica non muscolo-invasivo ad alto rischio con mutazioni FGFR dopo trattamento con BCG</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullerdafitinib-per-il-cancro-alla-vescica-non-muscolo-invasivo-ad-alto-rischio-con-mutazioni-o-fusioni-fgfr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma della vescica non muscolo-invasivo (NMIBC) ad alto rischio con mutazioni o fusioni del gene FGFR. La ricerca confronta l&#8217;efficacia di due trattamenti diversi: il farmaco erdafitinib, somministrato per via orale sotto forma di compresse, e la chemioterapia intravescicale standard che include gemcitabina o mitomicina. Lo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>carcinoma della vescica non muscolo-invasivo</b> (NMIBC) ad alto rischio con mutazioni o fusioni del gene <b>FGFR</b>. La ricerca confronta l&#8217;efficacia di due trattamenti diversi: il farmaco <b>erdafitinib</b>, somministrato per via orale sotto forma di compresse, e la chemioterapia intravescicale standard che include <b>gemcitabina</b> o <b>mitomicina</b>.</p>
<p>Lo studio è rivolto a pazienti che hanno già ricevuto un precedente trattamento con <b>Bacillo di Calmette-Guérin</b> (BCG) e hanno manifestato una ricaduta della malattia. L&#8217;obiettivo principale è valutare quanto tempo i pazienti rimangono liberi da recidiva dopo il trattamento con erdafitinib rispetto alla chemioterapia intravescicale standard.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno uno dei due trattamenti: erdafitinib in compresse da assumere quotidianamente per via orale, oppure chemioterapia intravescicale (gemcitabina o mitomicina) somministrata direttamente nella vescica. Il periodo di trattamento può durare fino a 24 settimane per l&#8217;erdafitinib o 7 settimane per la chemioterapia intravescicale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di TAR-200 e Cetrelimab nel Carcinoma Uroteliale Non Muscolo-Invasivo ad Alto Rischio per Pazienti Non Idonei alla Cistectomia Radicale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-tar-200-e-cetrelimab-nel-carcinoma-uroteliale-non-muscolo-invasivo-ad-alto-rischio-per-pazienti-non-idonei-alla-cistectomia-radicale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:32 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-tar-200-e-cetrelimab-nel-carcinoma-uroteliale-non-muscolo-invasivo-ad-alto-rischio-per-pazienti-non-idonei-alla-cistectomia-radicale/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro alla vescica non muscolo-invasivo ad alto rischio, una forma di tumore che non ha risposto al trattamento con Bacillus Calmette-Guérin (BCG) e per la quale i pazienti non sono idonei o scelgono di non sottoporsi a cistectomia radicale. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>cancro alla vescica non muscolo-invasivo ad alto rischio</strong>, una forma di tumore che non ha risposto al trattamento con Bacillus Calmette-Guérin (BCG) e per la quale i pazienti non sono idonei o scelgono di non sottoporsi a cistectomia radicale. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di un dispositivo chiamato <strong>TAR-200</strong>, che viene inserito nella vescica, e un farmaco chiamato <strong>cetrelimab</strong>, somministrato per via endovenosa. </p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di questi trattamenti, sia in combinazione che separatamente. I partecipanti saranno divisi in gruppi: uno riceverà TAR-200 insieme a cetrelimab, un altro solo TAR-200, e un altro ancora solo cetrelimab. Un ulteriore gruppo riceverà TAR-200 per trattare specificamente la malattia papillare. </p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 18 mesi per cetrelimab e 36 mesi per TAR-200. Saranno monitorati regolarmente per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza, attraverso esami come la cistoscopia e l&#8217;analisi delle urine. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su RO7247669, Tiragolumab e Atezolizumab in Pazienti con Cancro Uroteliale Avanzato o Metastatico Non Trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ro7247669-tiragolumab-e-atezolizumab-in-pazienti-con-cancro-uroteliale-avanzato-o-metastatico-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro uroteliale localmente avanzato o metastatico, una forma di cancro che colpisce il sistema urinario. Questo studio è rivolto a pazienti che non hanno ricevuto trattamenti precedenti e che non possono sottoporsi a chemioterapia a base di platino. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di diverse terapie immunitarie. Le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <u>cancro uroteliale localmente avanzato o metastatico</u>, una forma di cancro che colpisce il sistema urinario. Questo studio è rivolto a pazienti che non hanno ricevuto trattamenti precedenti e che non possono sottoporsi a chemioterapia a base di platino. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di diverse terapie immunitarie. Le terapie in esame includono <u>RO7247669</u> da solo o in combinazione con <u>tiragolumab</u>, confrontate con <u>atezolizumab</u>.</p>
<p>Il <u>RO7247669</u> e il <u>tiragolumab</u> sono somministrati come soluzioni per infusione, un metodo che prevede l&#8217;iniezione del farmaco direttamente nel flusso sanguigno. L&#8217;atezolizumab, noto anche come <u>Tecentriq</u>, è un altro tipo di immunoterapia già utilizzato in alcuni trattamenti oncologici. Lo studio mira a determinare quale di queste terapie sia più efficace nel migliorare la risposta del corpo al trattamento, misurata attraverso il tasso di risposta obiettiva confermata.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti per un periodo massimo di 30 giorni. L&#8217;efficacia delle terapie sarà valutata in base alla risposta del tumore, e i risultati aiuteranno a capire quale trattamento potrebbe offrire i migliori benefici per i pazienti con questo tipo di cancro. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo, e i partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia dei trattamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su TAR-200 e Cetrelimab per pazienti con carcinoma uroteliale muscolo-invasivo della vescica non candidati a cistectomia radicale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-tar-200-e-cetrelimab-per-pazienti-con-carcinoma-uroteliale-muscolo-invasivo-della-vescica-non-candidati-a-cistectomia-radicale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-tar-200-e-cetrelimab-per-pazienti-con-carcinoma-uroteliale-muscolo-invasivo-della-vescica-non-candidati-a-cistectomia-radicale/</guid>

					<description><![CDATA[Il carcinoma uroteliale muscolo-invasivo della vescica è una forma di cancro che colpisce la vescica e può diffondersi ai muscoli circostanti. Questo studio clinico si concentra su persone con questo tipo di cancro che non si sottopongono a cistectomia radicale, un intervento chirurgico per rimuovere la vescica. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di un trattamento chiamato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il carcinoma uroteliale muscolo-invasivo della vescica è una forma di cancro che colpisce la vescica e può diffondersi ai muscoli circostanti. Questo studio clinico si concentra su persone con questo tipo di cancro che non si sottopongono a cistectomia radicale, un intervento chirurgico per rimuovere la vescica. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di un trattamento chiamato <b>TAR-200</b> in combinazione con <b>cetrelimab</b> rispetto alla chemioradioterapia, che è un trattamento che combina la chemioterapia e la radioterapia.</p>
<p>Il <b>TAR-200</b> è un dispositivo che rilascia il farmaco <b>gemcitabina</b> direttamente nella vescica. La <b>gemcitabina</b> è un farmaco chemioterapico usato per trattare vari tipi di cancro. Il <b>cetrelimab</b> è un anticorpo monoclonale, un tipo di proteina progettata per aiutare il sistema immunitario a combattere il cancro. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con <b>TAR-200</b> e <b>cetrelimab</b> o la chemioradioterapia. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio durerà fino a 18 mesi per i partecipanti che ricevono <b>TAR-200</b> e <b>cetrelimab</b>, mentre il trattamento con chemioradioterapia avrà una durata diversa. L&#8217;obiettivo principale è valutare quanto tempo i partecipanti possono vivere senza che il cancro ritorni o peggiori. I risultati aiuteranno a capire quale trattamento è più efficace per mantenere la vescica intatta e migliorare la qualità della vita dei pazienti con carcinoma uroteliale muscolo-invasivo della vescica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Erdafitinib e Mitomicina per il cancro alla vescica non muscolo-invasivo a rischio intermedio con alterazioni del gene FGFR</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-erdafitinib-e-mitomicina-per-il-cancro-alla-vescica-non-muscolo-invasivo-a-rischio-intermedio-con-alterazioni-del-gene-fgfr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:39 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-erdafitinib-e-mitomicina-per-il-cancro-alla-vescica-non-muscolo-invasivo-a-rischio-intermedio-con-alterazioni-del-gene-fgfr/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro alla vescica non muscolo-invasivo a rischio intermedio, una forma di cancro che colpisce la vescica ma non si è diffuso ai muscoli circostanti. Questo tipo di cancro è caratterizzato da alterazioni del gene FGFR. Il trattamento in esame utilizza un sistema di somministrazione intravescicale chiamato TAR-210, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>cancro alla vescica non muscolo-invasivo a rischio intermedio</strong>, una forma di cancro che colpisce la vescica ma non si è diffuso ai muscoli circostanti. Questo tipo di cancro è caratterizzato da alterazioni del gene <strong>FGFR</strong>. Il trattamento in esame utilizza un sistema di somministrazione intravescicale chiamato <strong>TAR-210</strong>, che contiene il farmaco <strong>erdafitinib</strong>. Questo farmaco viene confrontato con la chemioterapia intravescicale tradizionale, che include farmaci come <strong>mitomicina</strong> e <strong>gemcitabina cloridrato</strong>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza del sistema <strong>TAR-210</strong> rispetto alla chemioterapia tradizionale nei pazienti con questo tipo di cancro alla vescica. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti direttamente nella vescica. Il trattamento con <strong>TAR-210</strong> prevede l&#8217;uso di un catetere per inserire il farmaco nella vescica, mentre la chemioterapia tradizionale viene somministrata in modo simile. Lo studio valuterà quanto tempo passa prima che il cancro ritorni o progredisca, o fino a un eventuale decesso per qualsiasi causa.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino a 12 mesi per ciascun partecipante. Durante questo periodo, i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è determinare quale trattamento sia più efficace nel prevenire la ricomparsa del cancro alla vescica. Lo studio è previsto per iniziare nel 2024 e concludersi nel 2028.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su enfortumab vedotin e pembrolizumab per il trattamento del cancro uroteliale avanzato o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-enfortumab-vedotin-e-pembrolizumab-per-il-trattamento-del-cancro-uroteliale-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro uroteliale è una forma di tumore che colpisce il rivestimento delle vie urinarie, come la vescica. Questo studio clinico si concentra su pazienti con cancro uroteliale localmente avanzato o metastatico, che significa che il tumore si è diffuso oltre il sito originale. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità di un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro uroteliale</b> è una forma di tumore che colpisce il rivestimento delle vie urinarie, come la vescica. Questo studio clinico si concentra su pazienti con cancro uroteliale localmente avanzato o metastatico, che significa che il tumore si è diffuso oltre il sito originale. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità di un farmaco chiamato <b>enfortumab vedotin</b>, da solo o in combinazione con altri trattamenti contro il cancro, come <b>pembrolizumab</b> e la chemioterapia. Pembrolizumab è un tipo di terapia che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Lo studio prevede diverse fasi in cui i partecipanti riceveranno enfortumab vedotin come monoterapia o in combinazione con pembrolizumab. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere anche un placebo. I trattamenti saranno somministrati tramite infusione endovenosa, che significa che il farmaco viene somministrato direttamente nel sangue attraverso una vena. Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente i partecipanti per valutare la risposta del tumore al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio include anche pazienti con <b>cancro alla vescica muscolo-invasivo</b>, una forma più aggressiva di cancro alla vescica. In questi casi, l&#8217;enfortumab vedotin può essere somministrato prima o dopo l&#8217;intervento chirurgico per rimuovere il tumore. L&#8217;obiettivo è vedere se il trattamento può ridurre la dimensione del tumore o eliminarlo completamente. I risultati saranno valutati attraverso esami medici e analisi dei tessuti tumorali. Lo studio è progettato per durare diversi anni, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati completi sulla sicurezza e l&#8217;efficacia dei trattamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su enfortumab vedotin e pembrolizumab per pazienti con cancro uroteliale avanzato o metastatico non trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-enfortumab-vedotin-e-pembrolizumab-per-pazienti-con-cancro-uroteliale-avanzato-o-metastatico-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:30 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-enfortumab-vedotin-e-pembrolizumab-per-pazienti-con-cancro-uroteliale-avanzato-o-metastatico-non-trattato/</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro uroteliale è un tipo di tumore che colpisce le vie urinarie, come la vescica, il bacinetto renale, l&#8217;uretere e l&#8217;uretra. Questo studio clinico si concentra su pazienti con cancro uroteliale localmente avanzato o metastatico, che non hanno ricevuto trattamenti precedenti per questa condizione. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci rispetto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro uroteliale è un tipo di tumore che colpisce le vie urinarie, come la vescica, il bacinetto renale, l&#8217;uretere e l&#8217;uretra. Questo studio clinico si concentra su pazienti con cancro uroteliale localmente avanzato o metastatico, che non hanno ricevuto trattamenti precedenti per questa condizione. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci rispetto alla chemioterapia tradizionale. I farmaci in esame sono <b>enfortumab vedotin</b> e <b>pembrolizumab</b>, che verranno confrontati con la chemioterapia standard che utilizza <b>gemcitabina</b> insieme a <b>cisplatino</b> o <b>carboplatino</b>.</p>
<p>Lo studio è progettato per valutare quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori e per confrontare la sopravvivenza complessiva tra i due gruppi di trattamento. I partecipanti riceveranno i farmaci attraverso infusioni endovenose, che sono somministrazioni direttamente nel sangue tramite una vena. Alcuni pazienti riceveranno un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati con quelli dei farmaci attivi. Lo studio seguirà i partecipanti per un periodo di tempo per monitorare la loro risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per confrontare enfortumab vedotin con la chemioterapia in pazienti con carcinoma uroteliale localmente avanzato o metastatico precedentemente trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-enfortumab-vedotin-e-chemioterapia-per-pazienti-con-cancro-uroteliale-avanzato-o-metastatico-pretrattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:03 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-enfortumab-vedotin-e-chemioterapia-per-pazienti-con-cancro-uroteliale-avanzato-o-metastatico-pretrattato/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del carcinoma uroteliale localmente avanzato o metastatico. Il farmaco principale in studio è l&#8217;enfortumab vedotin, che viene confrontato con altri trattamenti chemioterapici standard come vinflunina, docetaxel o paclitaxel. Il carcinoma uroteliale è un tipo di tumore che si sviluppa nel rivestimento della vescica e delle vie urinarie. Lo scopo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>carcinoma uroteliale</b> localmente avanzato o metastatico. Il farmaco principale in studio è l&#8217;<b>enfortumab vedotin</b>, che viene confrontato con altri trattamenti chemioterapici standard come <b>vinflunina</b>, <b>docetaxel</b> o <b>paclitaxel</b>. Il carcinoma uroteliale è un tipo di tumore che si sviluppa nel rivestimento della vescica e delle vie urinarie.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;enfortumab vedotin può migliorare la sopravvivenza dei pazienti rispetto alla chemioterapia tradizionale. Tutti i farmaci vengono somministrati per via <b>endovenosa</b>, cioè attraverso un&#8217;iniezione in vena. L&#8217;enfortumab vedotin viene somministrato in una dose calcolata in base al peso del paziente, mentre gli altri farmaci chemioterapici vengono dosati in base alla superficie corporea.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno uno dei trattamenti previsti e verranno sottoposti a controlli regolari per valutare come risponde la malattia e monitorare eventuali effetti collaterali. I medici valuteranno diversi aspetti come la riduzione del tumore, il tempo che passa prima che la malattia peggiori e la qualità della vita dei pazienti durante il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla somministrazione preoperatoria di Mitomicina-C tramite elettromotore (EMDA) in pazienti con carcinoma uroteliale non muscolo-invasivo della vescica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-preoperatorio-di-mitomicina-c-in-pazienti-con-tumori-vescicali-non-muscolo-invasivi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il trattamento del carcinoma uroteliale non muscolo-invasivo della vescica. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato mitomicina, che viene somministrato nella vescica in due modi diversi: attraverso un sistema di somministrazione elettromotiva (chiamato EMDA) prima dell&#8217;intervento chirurgico, oppure attraverso una normale instillazione dopo l&#8217;intervento. La mitomicina è un farmaco chemioterapico che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il trattamento del <b>carcinoma uroteliale non muscolo-invasivo della vescica</b>. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>mitomicina</b>, che viene somministrato nella vescica in due modi diversi: attraverso un sistema di somministrazione elettromotiva (chiamato <b>EMDA</b>) prima dell&#8217;intervento chirurgico, oppure attraverso una normale instillazione dopo l&#8217;intervento.</p>
<p>La <b>mitomicina</b> è un farmaco chemioterapico che viene utilizzato per trattare i tumori della vescica. Il sistema <b>EMDA</b> utilizza una piccola corrente elettrica per far penetrare meglio il farmaco nei tessuti della vescica. L&#8217;intervento chirurgico che viene eseguito si chiama <b>resezione transuretrale</b>, una procedura che permette di rimuovere il tumore attraverso l&#8217;uretra.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di verificare se la somministrazione della <b>mitomicina</b> con il sistema <b>EMDA</b> prima dell&#8217;intervento chirurgico possa essere più efficace nel prevenire la ricomparsa del tumore rispetto alla somministrazione tradizionale dopo l&#8217;intervento. I pazienti verranno seguiti nel tempo per valutare se e quando il tumore potrebbe ripresentarsi o se ci sono cambiamenti nelle caratteristiche della malattia.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;uso di pembrolizumab e sacituzumab govitecan per pazienti con cancro alla vescica muscolo-invasivo che non possono ricevere chemioterapia a base di cisplatino</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:14:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro alla vescica muscolo-invasivo, una forma di cancro che si diffonde ai muscoli della vescica. Questo studio è rivolto a pazienti che non possono ricevere o rifiutano la chemioterapia a base di cisplatino. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: sacituzumab govitecan e pembrolizumab. Sacituzumab govitecan è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>cancro alla vescica muscolo-invasivo</strong>, una forma di cancro che si diffonde ai muscoli della vescica. Questo studio è rivolto a pazienti che non possono ricevere o rifiutano la chemioterapia a base di cisplatino. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: <strong>sacituzumab govitecan</strong> e <strong>pembrolizumab</strong>. Sacituzumab govitecan è un tipo di farmaco chiamato &#8220;conjugato anticorpo-farmaco&#8221;, mentre pembrolizumab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se la combinazione di questi due farmaci può portare a una risposta completa, ovvero l&#8217;assenza di cellule tumorali, nei pazienti con questo tipo di cancro alla vescica. I partecipanti riceveranno i farmaci attraverso infusioni endovenose, che significa che i farmaci verranno somministrati direttamente nel sangue tramite una vena. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo, quindi tutti i partecipanti riceveranno il trattamento attivo.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che i pazienti ricevano il trattamento per un periodo massimo di 12 mesi con sacituzumab govitecan e fino a 51 settimane con pembrolizumab. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare la sicurezza e la tollerabilità del trattamento, oltre a verificare l&#8217;assenza di cellule tumorali dopo l&#8217;intervento chirurgico. Lo studio mira anche a osservare la sopravvivenza senza progressione della malattia e la sopravvivenza complessiva dei partecipanti.</p>
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		<title>Studio su Sacituzumab Govitecan per Pazienti con Cancro Uroteliale Avanzato o Metastatico Non Resecabile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:14:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro uroteliale che è avanzato localmente o metastatico e non può essere rimosso chirurgicamente. Questo tipo di cancro colpisce il sistema urinario, inclusi la vescica e le vie urinarie. Il trattamento principale in esame è il sacituzumab govitecan, un farmaco che combina un anticorpo con un agente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro uroteliale</b> che è avanzato localmente o metastatico e non può essere rimosso chirurgicamente. Questo tipo di cancro colpisce il sistema urinario, inclusi la vescica e le vie urinarie. Il trattamento principale in esame è il <b>sacituzumab govitecan</b>, un farmaco che combina un anticorpo con un agente chemioterapico per colpire le cellule tumorali. Lo studio confronta l&#8217;efficacia di questo farmaco con altri trattamenti scelti dai medici, che possono includere farmaci come <b>docetaxel</b>, <b>vinflunina</b> e <b>paclitaxel</b>.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sopravvivenza complessiva dei pazienti trattati con sacituzumab govitecan rispetto ad altri trattamenti. I partecipanti riceveranno il farmaco attraverso infusioni endovenose, che significa che il farmaco viene somministrato direttamente nel sangue attraverso una vena. Lo studio è di tipo &#8220;aperto&#8221;, il che significa che sia i medici che i pazienti sanno quale trattamento viene somministrato. I pazienti saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare la loro risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio mira a fornire informazioni importanti su quale trattamento possa offrire i migliori risultati per i pazienti con questo tipo di cancro avanzato. I risultati potrebbero aiutare a migliorare le opzioni di trattamento disponibili e a guidare le decisioni terapeutiche future per il cancro uroteliale avanzato. Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati attentamente per valutare la sicurezza e la tollerabilità dei trattamenti, oltre a misurare la loro qualità di vita e il controllo del dolore e della fatica.</p>
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