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	<title>Cancro in situ della mammella | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Cancro in situ della mammella | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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		<title>Prevenzione del cancro al seno in donne a rischio aumentato con tamoxifene a basso dosaggio e/o cambiamenti nello stile di vita: studio clinico randomizzato</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione del cancro al seno in donne che presentano un rischio aumentato di sviluppare questa malattia. Le partecipanti possono essere portatrici di varianti genetiche specifiche come BRCA1 o BRCA2, oppure avere un rischio di cancro al seno superiore al 5% nei prossimi dieci anni, o aver avuto una diagnosi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione del <em>cancro al seno</em> in donne che presentano un rischio aumentato di sviluppare questa malattia. Le partecipanti possono essere portatrici di varianti genetiche specifiche come <em>BRCA1</em> o <em>BRCA2</em>, oppure avere un rischio di cancro al seno superiore al 5% nei prossimi dieci anni, o aver avuto una diagnosi precedente di <em>neoplasia intraepiteliale mammaria</em>. Il trattamento in esame utilizza una bassa dose di <em>tamoxifene</em>, un farmaco noto per il suo utilizzo nella prevenzione e nel trattamento del cancro al seno.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se una bassa dose di tamoxifene aumenta i livelli di una proteina nel sangue chiamata <em>globulina legante gli ormoni sessuali</em> (SHBG) più di un intervento basato su cambiamenti nello stile di vita, con o senza restrizione calorica intermittente, dopo sei mesi di intervento. Le partecipanti saranno divise in quattro gruppi: alcuni riceveranno il tamoxifene, altri seguiranno un programma di cambiamenti nello stile di vita, e altri ancora una combinazione di entrambi. Alcuni gruppi potrebbero ricevere un placebo.</p>
<p>Durante lo studio, verranno monitorati diversi indicatori di salute, come i livelli di <em>insulina</em>, <em>glucosio</em>, e il profilo lipidico nel sangue. Saranno inoltre valutati la sicurezza e la tollerabilità del trattamento, la qualità della vita delle partecipanti, e cambiamenti nella composizione corporea e del microbioma. Lo studio si propone di concludersi entro gennaio 2026.</p>
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		<title>Studio sulla Diagnosi del Cancro al Seno con Iodixanolo e Tomosintesi per Pazienti con Patologie Mammarie</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla valutazione delle lesioni al seno utilizzando diverse tecniche di imaging. Le malattie studiate sono le patologie del seno, che possono includere condizioni benigne o maligne. Il trattamento utilizzato nello studio è un mezzo di contrasto chiamato iodixanolo, commercialmente noto come VISIPAQUE, che viene somministrato tramite iniezione. Questo mezzo di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla valutazione delle lesioni al seno utilizzando diverse tecniche di imaging. Le malattie studiate sono le patologie del seno, che possono includere condizioni benigne o maligne. Il trattamento utilizzato nello studio è un mezzo di contrasto chiamato <i>iodixanolo</i>, commercialmente noto come <i>VISIPAQUE</i>, che viene somministrato tramite iniezione. Questo mezzo di contrasto aiuta a migliorare la visibilità delle strutture interne del seno durante le procedure di imaging.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia della <i>mammografia digitale con mezzo di contrasto</i> (CEDM) da sola e in combinazione con la <i>tomosintesi</i> rispetto alla <i>risonanza magnetica</i> (MRI) con <i>gadolino</i>. La tomosintesi è una tecnica avanzata di mammografia che crea immagini tridimensionali del seno. La risonanza magnetica con gadolino è un tipo di imaging che utilizza un altro mezzo di contrasto per ottenere immagini dettagliate. Lo studio mira a determinare quale metodo sia più efficace nel rilevare e classificare le lesioni al seno.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a esami di imaging utilizzando le tecniche sopra menzionate. I risultati ottenuti da ciascun metodo saranno confrontati per valutare la loro capacità di identificare correttamente le lesioni al seno e determinarne la natura, come la benignità o malignità, e il tipo di tumore, ad esempio <i>luminale A</i>, <i>luminale B</i>, <i>HER2+</i> o <i>triplo negativo</i>. Lo studio si propone di migliorare la comprensione delle migliori pratiche per la diagnosi delle patologie del seno.</p>
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