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	<title>Cancro gastroesofageo | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Cancro gastroesofageo | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Adenocarcinoma gastroesofageo avanzato o metastatico in seconda linea: sicurezza ed efficacia di sacituzumab tirumotecan, patritumab deruxtecan, paclitaxel e ramucirumab in combinazione con le cure standard</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-sacituzumab-tirumotecan-paclitaxel-e-patritumab-deruxtecan-in-pazienti-con-tumore-gastroesofageo-in-fase-avanzata-o-metastatica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:09:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta il trattamento di persone con gastroesophageal adenocarcinoma, una forma di tumore che colpisce la parte finale dell’esofago e lo stomaco. Il tumore è advanced/metastatic, cioè si è diffuso oltre il punto di origine o in altre parti del corpo. Lo scopo dello studio è capire se alcune combinazioni di farmaci sono sicure [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta il trattamento di persone con <b>gastroesophageal adenocarcinoma</b>, una forma di tumore che colpisce la parte finale dell’esofago e lo stomaco. Il tumore è <b>advanced/metastatic</b>, cioè si è diffuso oltre il punto di origine o in altre parti del corpo. Lo scopo dello studio è capire se alcune combinazioni di farmaci sono sicure e se possono aiutare a controllare la malattia. I trattamenti in studio includono <b>paclitaxel</b>, <b>sacituzumab tirumotecan</b> indicato anche con il nome in codice <b>MK-2870</b>, <b>patritumab deruxtecan</b> indicato anche con il nome in codice <b>MK-1022</b> e <b>ramucirumab</b>. Prima o durante il trattamento possono essere usati anche medicinali di supporto come <b>glucocorticoids</b>, <b>H2-Receptor Antagonist</b>, <b>antihistamines</b> e <b>paracetamol</b> per ridurre o prevenire alcuni disturbi legati alle infusioni o alle iniezioni.</p>
<p>Lo studio prevede una prima fase breve per controllare la sicurezza delle combinazioni di farmaci e capire quali dosi possono essere usate, seguita da una fase più lunga di trattamento. I medicinali vengono somministrati con <b>infusione endovenosa</b> o <b>iniezione</b>, cioè direttamente in vena o tramite puntura, a intervalli regolari. Durante lo studio vengono osservati eventuali effetti indesiderati e come la malattia risponde al trattamento. In questo tipo di studio possono essere confrontate diverse combinazioni di farmaci, sempre insieme alle cure standard.</p></p>
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		<title>Studio su zanidatamab per pazienti con tumori solidi che esprimono HER2 precedentemente trattati</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone con tumori solidi che presentano una proteina chiamata HER2 sulla superficie delle cellule tumorali. I tumori solidi sono masse di cellule anomale che possono formarsi in diverse parti del corpo. Quando si dice che un tumore esprime HER2, significa che le cellule tumorali hanno questa particolare proteina, che può contribuire alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone con <b>tumori solidi</b> che presentano una proteina chiamata <b>HER2</b> sulla superficie delle cellule tumorali. I tumori solidi sono masse di cellule anomale che possono formarsi in diverse parti del corpo. Quando si dice che un tumore esprime <b>HER2</b>, significa che le cellule tumorali hanno questa particolare proteina, che può contribuire alla crescita del tumore. Lo studio si concentra su pazienti che hanno già ricevuto almeno un trattamento precedente per la loro malattia in stadio avanzato o che si è diffusa ad altre parti del corpo. Il farmaco sperimentale utilizzato in questo studio si chiama <b>zanidatamab</b>, conosciuto anche con il nome in codice <b>JZP598</b>, e viene somministrato attraverso <b>infusione endovenosa</b>, cioè direttamente in vena.</p>
<p>Lo scopo di questo studio è valutare quanto sia efficace <b>zanidatamab</b> nel combattere i tumori che presentano alti livelli di <b>HER2</b> e verificare la sicurezza del farmaco nei pazienti. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco sperimentale e verranno sottoposti a controlli regolari per verificare come il tumore risponde al trattamento e per monitorare eventuali effetti collaterali. I medici utilizzeranno esami di imaging per misurare le dimensioni del tumore e valutare se diminuisce, rimane stabile o aumenta. Verranno anche effettuati esami del sangue per controllare la funzionalità del fegato, dei reni e altri parametri importanti per la salute generale del paziente.</p>
<p>Prima di iniziare il trattamento, sarà necessario confermare che il tumore presenta effettivamente alti livelli di <b>HER2</b> attraverso un test specifico eseguito su un campione di tessuto tumorale. I partecipanti dovranno avere almeno una lesione tumorale misurabile e una funzionalità cardiaca adeguata, valutata attraverso un esame chiamato <b>ecocardiogramma</b> che verifica il corretto funzionamento del cuore. Durante tutto lo studio, i medici monitoreranno attentamente la salute dei pazienti, registrando qualsiasi effetto indesiderato e misurando i livelli del farmaco nel sangue. Lo studio include anche questionari per valutare come i pazienti si sentono durante il trattamento e quanto gli eventuali effetti collaterali influenzano la loro vita quotidiana.</p>
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		<title>Studio sul tislelizumab in combinazione con chemioterapia per pazienti con adenocarcinoma gastrico o della giunzione gastroesofagea avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-tislelizumab-in-combinazione-con-chemioterapia-per-pazienti-con-adenocarcinoma-gastrico-o-della-giunzione-gastroesofagea-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda pazienti con adenocarcinoma gastrico o della giunzione gastroesofagea in stadio localmente avanzato non operabile oppure diffuso ad altre parti del corpo. Si tratta di un tipo di tumore che colpisce lo stomaco o la zona dove lo stomaco si collega all&#8217;esofago. Lo studio utilizza un medicinale chiamato tislelizumab, noto anche con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda pazienti con <b>adenocarcinoma gastrico</b> o della <b>giunzione gastroesofagea</b> in stadio localmente avanzato non operabile oppure diffuso ad altre parti del corpo. Si tratta di un tipo di tumore che colpisce lo stomaco o la zona dove lo stomaco si collega all&#8217;esofago. Lo studio utilizza un medicinale chiamato <b>tislelizumab</b>, noto anche con il nome in codice <b>BGB-A317</b>, in combinazione con la chemioterapia. Il <b>tislelizumab</b> è disponibile anche con il nome commerciale <b>Tevimbra</b>. Questo medicinale agisce aiutando il sistema immunitario del corpo a combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il <b>tislelizumab</b> somministrato attraverso una iniezione sottocutanea, cioè sotto la pelle, raggiunga gli stessi livelli nel sangue del medicinale somministrato per via endovenosa, cioè direttamente in vena. Lo studio vuole anche valutare se la somministrazione sottocutanea sia altrettanto sicura ed efficace quanto quella endovenosa. I pazienti che partecipano allo studio riceveranno il tislelizumab insieme alla chemioterapia come primo trattamento per la loro malattia. Alcuni pazienti riceveranno il medicinale con iniezione sottocutanea mentre altri lo riceveranno per infusione endovenosa, e l&#8217;assegnazione a uno dei due gruppi avverrà in modo casuale.</p>
<p>Durante lo studio verranno misurati i livelli del medicinale nel sangue dei pazienti e verrà osservato come il tumore risponde al trattamento. I medici controlleranno anche la sicurezza del trattamento registrando eventuali effetti indesiderati che potrebbero verificarsi. Il trattamento può durare fino a ventiquattro mesi e i pazienti verranno seguiti regolarmente per valutare l&#8217;andamento della malattia e il loro stato di salute generale.</p>
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		<item>
		<title>Studio sulla combinazione di trifluridina, tipiracil e fruquintinib per pazienti con adenocarcinoma gastrico ed esofageo metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-combinazione-di-trifluridina-tipiracil-e-fruquintinib-per-pazienti-con-adenocarcinoma-gastrico-ed-esofageo-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone con adenocarcinoma gastro-esofageo metastatico, che è un tipo di tumore che colpisce lo stomaco, la giunzione tra esofago e stomaco oppure l&#8217;esofago, e che si è diffuso ad altre parti del corpo. La malattia viene chiamata metastatica proprio perché il tumore si è esteso oltre la sede originale. Lo studio confronta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone con <b>adenocarcinoma gastro-esofageo metastatico</b>, che è un tipo di tumore che colpisce lo stomaco, la giunzione tra esofago e stomaco oppure l&#8217;esofago, e che si è diffuso ad altre parti del corpo. La malattia viene chiamata metastatica proprio perché il tumore si è esteso oltre la sede originale. Lo studio confronta due possibili trattamenti: il primo prevede l&#8217;uso combinato di <b>trifluridina</b> e <b>tipiracil</b> insieme a <b>fruquintinib</b>, mentre il secondo utilizza solo <b>trifluridina</b> e <b>tipiracil</b> senza l&#8217;aggiunta di <b>fruquintinib</b>. Questi medicinali vengono assunti per bocca sotto forma di compresse o capsule. Lo scopo dello studio è verificare se l&#8217;aggiunta di <b>fruquintinib</b> al trattamento con <b>trifluridina</b> e <b>tipiracil</b> possa aiutare le persone a vivere più a lungo rispetto al trattamento con soli <b>trifluridina</b> e <b>tipiracil</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti vengono assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento. Le persone che prendono parte allo studio devono aver già ricevuto in precedenza due o tre linee di cura per la malattia metastatica, che includevano farmaci come sali di platino, fluoropirimidine e altri medicinali specifici per questo tipo di tumore. I trattamenti possono durare fino a sei mesi e vengono somministrati seguendo cicli prestabiliti. Durante tutto il periodo dello studio, vengono effettuati controlli regolari per valutare come risponde la malattia al trattamento e per monitorare eventuali effetti collaterali che potrebbero presentarsi.</p>
<p>Lo studio raccoglie informazioni sul tempo che trascorre prima che la malattia peggiori, sulla risposta del tumore ai trattamenti e sulla qualità della vita delle persone che partecipano. Vengono inoltre valutati attentamente tutti gli effetti indesiderati che possono verificarsi durante il trattamento. Per partecipare allo studio è necessario avere almeno diciotto anni, avere una condizione di salute generale che permetta di affrontare il trattamento e avere valori degli esami del sangue e della funzione degli organi entro limiti accettabili. Le donne in età fertile devono utilizzare metodi contraccettivi efficaci durante lo studio e nei sei mesi successivi alla fine del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia della Simvastatina in pazienti con carcinoma gastrico avanzato mutato ARID1A trattati con Nivolumab e combinazione di farmaci.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-simvastatina-in-pazienti-con-carcinoma-gastrico-avanzato-mutato-arid1a-trattati-con-nivolumab-e-combinazione-di-farmaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma gastrico o gastroesofageo avanzato o metastatico che è HER2 negativo e presenta una mutazione ARID1A. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di Nivolumab, noto anche con il nome in codice BMS936558, in combinazione con una chemioterapia a base di Oxaliplatino. Inoltre, lo studio esamina l&#8217;efficacia dell&#8217;aggiunta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>carcinoma gastrico o gastroesofageo avanzato o metastatico</i> che è <i>HER2 negativo</i> e presenta una mutazione <i>ARID1A</i>. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di <i>Nivolumab</i>, noto anche con il nome in codice <i>BMS936558</i>, in combinazione con una chemioterapia a base di <i>Oxaliplatino</i>. Inoltre, lo studio esamina l&#8217;efficacia dell&#8217;aggiunta di <i>Simvastatina</i> a questo regime terapeutico. La <i>Simvastatina</i> è un farmaco comunemente usato per abbassare il colesterolo, ma in questo contesto viene studiato per il suo potenziale effetto nel migliorare i risultati del trattamento del cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questo trattamento combinato, misurando il tasso di sopravvivenza libera da progressione della malattia a un anno. I partecipanti riceveranno il trattamento fino a quando la malattia non progredisce, si verificano effetti collaterali inaccettabili, il medico decide di interrompere il trattamento, si verifica una gravidanza o il paziente sceglie di interrompere. Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati regolarmente per valutare la risposta al trattamento e la loro qualità di vita.</p>
<p>Oltre a <i>Nivolumab</i> e <i>Oxaliplatino</i>, il trattamento può includere altri farmaci come <i>Fluorouracile</i> e <i>Calcio Levofolinato</i>, che sono comunemente utilizzati nella chemioterapia. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di <i>Capecitabina</i>, un farmaco che viene assunto per via orale. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a diversi gruppi di trattamento per confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza delle diverse combinazioni di farmaci. Lo studio si propone di fornire nuove informazioni su come migliorare il trattamento per i pazienti con questo tipo di cancro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e attività di trastuzumab deruxtecan e combinazione di farmaci per pazienti con adenocarcinoma esofagogastrico HER2 positivo resecabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-attivita-di-trastuzumab-deruxtecan-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-adenocarcinoma-esofagogastrico-her2-positivo-resecabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro esofagogastrico adenocarcinoma HER2 positivo, una forma di tumore che colpisce l&#8217;esofago e lo stomaco. Questo tipo di tumore è caratterizzato dalla presenza di una proteina chiamata HER2, che può influenzare la crescita delle cellule tumorali. Il trattamento in esame include una combinazione di farmaci, tra cui [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro esofagogastrico adenocarcinoma HER2 positivo</em>, una forma di tumore che colpisce l&#8217;esofago e lo stomaco. Questo tipo di tumore è caratterizzato dalla presenza di una proteina chiamata HER2, che può influenzare la crescita delle cellule tumorali. Il trattamento in esame include una combinazione di farmaci, tra cui <em>trastuzumab deruxtecan</em> (conosciuto anche come <em>DS-8201a</em>), <em>fluorouracile</em>, <em>calcio folinato pentaidrato</em> e <em>oxaliplatino</em>. Questi farmaci vengono somministrati tramite infusione endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di queste combinazioni di farmaci nei pazienti con tumore esofagogastrico adenocarcinoma HER2 positivo che può essere rimosso chirurgicamente. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento prima dell&#8217;intervento chirurgico per ridurre il tumore e migliorare i risultati dell&#8217;operazione. Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati attentamente per verificare la tollerabilità del trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in diverse fasi, iniziando con una fase iniziale per valutare la sicurezza del trattamento, seguita da una fase successiva per esaminare l&#8217;efficacia nel ridurre il tumore. I risultati attesi includono la valutazione della sicurezza del trattamento e la sua capacità di ridurre il tumore prima dell&#8217;intervento chirurgico. Questo studio mira a migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con questo tipo di tumore, offrendo nuove possibilità terapeutiche.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso della sertralina in pazienti con cancro gastroesofageo avanzato in trattamento con immunochemioterapia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-della-sertralina-in-pazienti-con-cancro-gastroesofageo-avanzato-in-trattamento-con-immunochemioterapia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro gastroesofageo è una malattia che colpisce lo stomaco e l&#8217;esofago. Questo studio si concentra su pazienti con una forma avanzata di questo tipo di cancro. Il trattamento standard per questi pazienti spesso include una combinazione di farmaci chiamata immunochemioterapia, che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Lo studio esamina l&#8217;uso di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro gastroesofageo</b> è una malattia che colpisce lo stomaco e l&#8217;esofago. Questo studio si concentra su pazienti con una forma avanzata di questo tipo di cancro. Il trattamento standard per questi pazienti spesso include una combinazione di farmaci chiamata <b>immunochemioterapia</b>, che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Lo studio esamina l&#8217;uso di un farmaco chiamato <b>sertralina</b>, noto anche come <b>Sertralin ratiopharm 50 mg</b>, che è comunemente usato per trattare la depressione, per vedere se può migliorare la risposta al trattamento quando usato insieme all&#8217;immunochemioterapia.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di sertralina al trattamento standard può migliorare la risposta al trattamento nei pazienti con <b>adenocarcinoma metastatico gastroesofageo</b>. I partecipanti riceveranno sertralina in combinazione con il trattamento standard e saranno monitorati per vedere come rispondono al trattamento. Lo studio esaminerà anche altri aspetti come la sopravvivenza senza progressione della malattia, la sopravvivenza complessiva, la tossicità del trattamento, la qualità della vita e i livelli di depressione.</p>
<p>La sertralina sarà somministrata in compresse rivestite da 50 mg, assunte per via orale. I partecipanti continueranno a ricevere il trattamento per un periodo massimo di 30 giorni, durante il quale saranno valutati per determinare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento combinato. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come migliorare il trattamento per i pazienti con questo tipo di cancro avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza di Trifluridina/Tipiracil in pazienti con carenza di diidropirimidina deidrogenasi e cancro metastatico del colon-retto o gastroesofageo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-di-trifluridina-tipiracil-in-pazienti-con-carenza-di-diidropirimidina-deidrogenasi-e-cancro-metastatico-del-colon-retto-o-gastroesofageo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento di persone con cancro metastatico del colon-retto o cancro gastroesofageo che hanno una carenza di un enzima chiamato diidropirimidina deidrogenasi (DPD). Questa carenza può influenzare il modo in cui il corpo gestisce alcuni farmaci chemioterapici. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato Trifluridina/Tipiracil, noto anche come Lonsurf, come alternativa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento di persone con <b>cancro metastatico del colon-retto</b> o <b>cancro gastroesofageo</b> che hanno una carenza di un enzima chiamato diidropirimidina deidrogenasi (DPD). Questa carenza può influenzare il modo in cui il corpo gestisce alcuni farmaci chemioterapici. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>Trifluridina/Tipiracil</b>, noto anche come <b>Lonsurf</b>, come alternativa ai farmaci chemioterapici tradizionali come il 5-fluorouracile e la capecitabina.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia preliminare di <b>Trifluridina/Tipiracil</b> in pazienti con carenza di DPD che ricevono il trattamento per la prima volta per il loro cancro metastatico. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere come il loro cancro risponde al trattamento. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale.</p>
<p>Oltre a <b>Trifluridina/Tipiracil</b>, lo studio prevede l&#8217;uso di altri farmaci come <b>Nivolumab</b>, <b>Panitumumab</b>, <b>Bevacizumab</b>, <b>Trastuzumab</b> e <b>Oxaliplatino</b>, che sono somministrati come soluzioni per infusione. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b>. Lo studio mira a determinare se questa combinazione di trattamenti è sicura e se può controllare efficacemente la malattia nei pazienti con carenza di DPD. I risultati saranno valutati nel tempo per comprendere meglio l&#8217;impatto del trattamento sulla qualità della vita e sulla progressione della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;adenocarcinoma esofageo in stadio iniziale: trattamento con durvalumab e combinazione di farmaci per pazienti con indicazione a chirurgia radicale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulladenocarcinoma-esofageo-in-stadio-iniziale-trattamento-con-durvalumab-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-indicazione-a-chirurgia-radicale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma esofageo in fase iniziale, specificamente per i tumori classificati come T1-T2N0, che includono anche la giunzione gastroesofagea. Questo tipo di tumore è solitamente trattato con un intervento chirurgico radicale. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di una terapia che combina durvalumab, un farmaco immunoterapico, con chemioradioterapia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>carcinoma esofageo</b> in fase iniziale, specificamente per i tumori classificati come T1-T2N0, che includono anche la giunzione gastroesofagea. Questo tipo di tumore è solitamente trattato con un intervento chirurgico radicale. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di una terapia che combina <b>durvalumab</b>, un farmaco immunoterapico, con chemioradioterapia per preservare l&#8217;organo e ridurre la necessità di interventi chirurgici complessi.</p>
<p>I farmaci utilizzati nello studio includono <b>durvalumab</b> (noto anche come MEDI4736), <b>fluorouracile</b>, <b>calcio folinato pentaidrato</b>, <b>docetaxel</b> e <b>oxaliplatino</b>. Questi farmaci sono somministrati tramite infusione endovenosa. La terapia mira a ottenere una risposta completa, sia clinica che patologica, riducendo i rischi associati alla chirurgia.</p>
<p>Il corso dello studio prevede la somministrazione dei farmaci sopra menzionati in combinazione con la radioterapia. I partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta del tumore al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è determinare se questa combinazione di trattamenti può essere un&#8217;alternativa efficace alla chirurgia radicale, migliorando la qualità della vita dei pazienti e riducendo le complicazioni post-operatorie. Lo studio si svolgerà in più centri e avrà una durata stimata fino al 2028.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di atezolizumab in combinazione con FLOT in pazienti con adenocarcinoma esofagogastrico operabile localmente avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-atezolizumab-in-combinazione-con-flot-in-pazienti-con-adenocarcinoma-esofagogastrico-operabile-localmente-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro gastrico e delladenocarcinoma della giunzione esofago-gastrica, che sono tipi di tumori che si sviluppano nello stomaco e nella parte dove l&#8217;esofago si unisce allo stomaco. Questi tumori sono localmente avanzati ma operabili, il che significa che possono essere rimossi chirurgicamente. L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro gastrico</b> e dell<b>adenocarcinoma della giunzione esofago-gastrica</b>, che sono tipi di tumori che si sviluppano nello stomaco e nella parte dove l&#8217;esofago si unisce allo stomaco. Questi tumori sono localmente avanzati ma operabili, il che significa che possono essere rimossi chirurgicamente. L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare la sopravvivenza senza eventi nei pazienti che ricevono un trattamento combinato con <b>atezolizumab</b> e un regime chiamato <b>FLOT</b>, rispetto a quelli che ricevono solo il FLOT. Il FLOT è una combinazione di farmaci che include <b>fluorouracile</b>, <b>leucovorin</b>, <b>oxaliplatino</b> e <b>docetaxel</b>.</p>
<p><b>Atezolizumab</b> è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Viene somministrato insieme al FLOT per vedere se questa combinazione migliora i risultati rispetto al solo FLOT. I pazienti nello studio riceveranno i trattamenti per un periodo massimo di 12 mesi. Durante questo periodo, i medici monitoreranno attentamente i pazienti per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dei trattamenti. Alcuni pazienti riceveranno un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati con quelli che ricevono il trattamento attivo.</p>
<p>Lo studio è progettato per capire se l&#8217;aggiunta di <b>atezolizumab</b> al trattamento standard FLOT può migliorare la durata di vita senza progressione della malattia o recidiva dopo l&#8217;intervento chirurgico. I risultati aiuteranno a determinare se questa combinazione di trattamenti può diventare una nuova opzione terapeutica per i pazienti con questi tipi di cancro. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per raccogliere dati sulla loro salute e sull&#8217;andamento della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su MK-2870, Pembrolizumab e Chemioterapia per Pazienti con Adenocarcinoma Gastroesofageo Avanzato o Metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-mk-2870-pembrolizumab-e-chemioterapia-per-pazienti-con-adenocarcinoma-gastroesofageo-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro gastroesofageo, una forma di tumore che colpisce lo stomaco e l&#8217;esofago. Questo studio esamina l&#8217;uso di una combinazione di farmaci per trattare questa malattia. I farmaci coinvolti includono MK-2870, noto anche come sacituzumab tirumotecan, e pembrolizumab, un farmaco immunoterapico. Inoltre, verranno utilizzati farmaci chemioterapici come capecitabina, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro gastroesofageo</b>, una forma di tumore che colpisce lo stomaco e l&#8217;esofago. Questo studio esamina l&#8217;uso di una combinazione di farmaci per trattare questa malattia. I farmaci coinvolti includono <b>MK-2870</b>, noto anche come <b>sacituzumab tirumotecan</b>, e <b>pembrolizumab</b>, un farmaco immunoterapico. Inoltre, verranno utilizzati farmaci chemioterapici come <b>capecitabina</b>, <b>fluorouracile</b>, <b>oxaliplatino</b> e <b>calcio folinato</b>. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di questa combinazione di trattamenti.</p>
<p>Il percorso dello studio prevede una fase iniziale di sicurezza per determinare come i partecipanti tollerano la combinazione di <b>MK-2870</b> e <b>pembrolizumab</b> con la chemioterapia. I partecipanti riceveranno i farmaci attraverso infusioni endovenose e somministrazioni orali. Durante lo studio, verranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel ridurre il tumore. Lo studio mira a stimare il tasso di risposta obiettiva, che indica la percentuale di pazienti il cui tumore si riduce o scompare dopo il trattamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per pazienti con <b>adenocarcinoma gastroesofageo</b> localmente avanzato o metastatico, che non hanno ricevuto trattamenti precedenti per questa condizione. I partecipanti non devono avere tumori che richiedono un intervento chirurgico durante il corso del trattamento. Lo studio si svolgerà fino al 2029, con l&#8217;inizio previsto del reclutamento nel 2024. Durante il periodo di studio, i partecipanti saranno attentamente monitorati per garantire la loro sicurezza e per raccogliere dati sull&#8217;efficacia del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Bemarituzumab in pazienti con adenocarcinoma gastrico o della giunzione gastroesofagea avanzato o metastatico FGFR2b-positivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-bemarituzumab-in-pazienti-con-adenocarcinoma-gastrico-o-della-giunzione-gastroesofagea-avanzato-o-metastatico-fgfr2b-positivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su un tipo di cancro chiamato adenocarcinoma avanzato o metastatico dello stomaco o della giunzione gastroesofagea, che presenta una caratteristica specifica nota come FGFR2b-positivo. Questo tipo di cancro è difficile da trattare e non può essere rimosso completamente con un intervento chirurgico. I pazienti coinvolti hanno già ricevuto almeno una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su un tipo di cancro chiamato <b>adenocarcinoma avanzato o metastatico dello stomaco o della giunzione gastroesofagea</b>, che presenta una caratteristica specifica nota come <b>FGFR2b-positivo</b>. Questo tipo di cancro è difficile da trattare e non può essere rimosso completamente con un intervento chirurgico. I pazienti coinvolti hanno già ricevuto almeno una terapia precedente che non ha avuto successo.</p>
<p>Il trattamento in studio utilizza un farmaco chiamato <b>Bemarituzumab</b>, somministrato insieme ad altri trattamenti standard. Questi trattamenti includono <b>Irinotecan</b>, <b>Paclitaxel</b> con <b>Ramucirumab</b>, o <b>Trifluridina/Tipiracil</b>. Bemarituzumab è un farmaco che viene somministrato tramite infusione endovenosa, il che significa che viene iniettato direttamente in una vena. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di Bemarituzumab in combinazione con questi trattamenti standard.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti combinati per un periodo massimo di 12 mesi. I ricercatori monitoreranno la risposta del cancro al trattamento, cercando di capire se il tumore si riduce o scompare. Lo studio mira a determinare quale combinazione di trattamenti sia più efficace per i pazienti con questo tipo specifico di cancro. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati con quelli dei trattamenti attivi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su nivolumab o placebo in pazienti con cancro esofageo o della giunzione gastroesofagea resecato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-nivolumab-o-placebo-in-pazienti-con-cancro-esofageo-o-della-giunzione-gastroesofagea-resecato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento del cancro esofageo e del cancro della giunzione gastroesofagea. Questi tipi di cancro colpiscono l&#8217;esofago, il tubo che collega la gola allo stomaco, e l&#8217;area dove l&#8217;esofago incontra lo stomaco. I partecipanti allo studio hanno già subito un intervento chirurgico per rimuovere il cancro e hanno completato la chemioradioterapia pre-operatoria. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento del <b>cancro esofageo</b> e del <b>cancro della giunzione gastroesofagea</b>. Questi tipi di cancro colpiscono l&#8217;esofago, il tubo che collega la gola allo stomaco, e l&#8217;area dove l&#8217;esofago incontra lo stomaco. I partecipanti allo studio hanno già subito un intervento chirurgico per rimuovere il cancro e hanno completato la chemioradioterapia pre-operatoria. Lo studio esamina l&#8217;uso di <b>nivolumab</b>, un farmaco noto anche come <b>OPDIVO</b>, che viene somministrato come soluzione per infusione, confrontandolo con un <b>placebo</b>.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare la sopravvivenza senza malattia tra i pazienti che ricevono nivolumab e quelli che ricevono il placebo. La sopravvivenza senza malattia si riferisce al tempo che intercorre tra l&#8217;inizio del trattamento e la ricomparsa del cancro o il decesso. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sanno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Lo studio si svolge in più centri e coinvolge pazienti con <b>adenocarcinoma</b> o <b>carcinoma a cellule squamose</b> dell&#8217;esofago o della giunzione gastroesofagea. I partecipanti sono stati selezionati dopo aver completato il trattamento chirurgico e la chemioradioterapia, e sono stati diagnosticati con malattia residua patologica. Lo studio mira a fornire informazioni importanti sulla possibilità di migliorare la sopravvivenza dei pazienti con questi tipi di cancro attraverso l&#8217;uso di nivolumab.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Retifanlimab, Capecitabina e Oxaliplatino nel trattamento del cancro esofagogastrico dMMR per pazienti con cancro gastrointestinale superiore metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-retifanlimab-capecitabina-e-oxaliplatino-nel-trattamento-del-cancro-esofagogastrico-dmmr-per-pazienti-con-cancro-gastrointestinale-superiore-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul trattamento del cancro esofagogastrico metastatico, una forma di tumore che colpisce l&#8217;esofago e lo stomaco. Questo tipo di cancro è caratterizzato da una specifica alterazione genetica chiamata dMMR. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di Retifanlimab (INCMGA00012), un farmaco somministrato tramite infusione, insieme a Capecitabina e Oxaliplatino, che sono farmaci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul trattamento del <b>cancro esofagogastrico</b> metastatico, una forma di tumore che colpisce l&#8217;esofago e lo stomaco. Questo tipo di cancro è caratterizzato da una specifica alterazione genetica chiamata <b>dMMR</b>. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di <b>Retifanlimab (INCMGA00012)</b>, un farmaco somministrato tramite infusione, insieme a <b>Capecitabina</b> e <b>Oxaliplatino</b>, che sono farmaci chemioterapici. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare i cambiamenti nell&#8217;espressione di una proteina chiamata <b>Interferone gamma</b> e l&#8217;infiltrazione di cellule T citotossiche nel microambiente tumorale.</p>
<p>Il trattamento prevede inizialmente due cicli di chemioterapia con Capecitabina e Oxaliplatino, seguiti da un mantenimento con Retifanlimab per otto settimane. Durante lo studio, verranno effettuate valutazioni per monitorare l&#8217;efficacia del trattamento e la risposta del tumore. I partecipanti riceveranno il trattamento in base a un piano prestabilito e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare la qualità della vita.</p>
<p>Lo studio mira a comprendere meglio come il trattamento influisce sul sistema immunitario del paziente e sulla progressione del tumore. I risultati potrebbero fornire informazioni utili per migliorare le opzioni terapeutiche per i pazienti con questo tipo di cancro. Il termine previsto per la conclusione dello studio è il 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su trifluridina/tipiracil e oxaliplatino per pazienti fragili con adenocarcinoma gastrico, esofageo o della giunzione gastroesofagea avanzato, ricorrente o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-trifluridina-tipiracil-e-oxaliplatino-per-pazienti-fragili-con-adenocarcinoma-gastrico-esofageo-o-della-giunzione-gastroesofagea-avanzato-ricorrente-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con adenocarcinoma gastrico, esofageo o della giunzione gastroesofagea che è HER2 negativo e in stadio avanzato, ricorrente o metastatico. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci nel migliorare la sopravvivenza senza progressione della malattia. I farmaci in esame includono trifluridina/tipiracil e oxaliplatino, con o senza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>adenocarcinoma</b> gastrico, esofageo o della giunzione gastroesofagea che è <b>HER2 negativo</b> e in stadio avanzato, ricorrente o metastatico. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci nel migliorare la sopravvivenza senza progressione della malattia. I farmaci in esame includono <b>trifluridina/tipiracil</b> e <b>oxaliplatino</b>, con o senza <b>nivolumab</b>, rispetto al regime <b>FOLFOX</b> (che include <b>fluorouracile</b>, <b>levoleucovorina</b> e <b>oxaliplatino</b>) con o senza <b>nivolumab</b>.</p>
<p><b>Trifluridina/tipiracil</b> è un farmaco somministrato in compresse rivestite, mentre <b>oxaliplatino</b> e <b>nivolumab</b> sono somministrati come soluzioni per infusione. Il <b>fluorouracile</b> è un&#8217;iniezione, e la <b>levoleucovorina</b> è una soluzione per infusione. Lo studio prevede di confrontare questi trattamenti per vedere quale combinazione offre migliori risultati in termini di controllo della malattia e sopravvivenza complessiva. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del loro trattamento.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che i partecipanti ricevano uno dei trattamenti in esame e vengano monitorati per valutare la progressione della malattia e la loro risposta al trattamento. I risultati saranno analizzati per determinare quale combinazione di farmaci è più efficace nel trattamento di questo tipo di cancro. Lo studio si svolgerà fino al 2027, con l&#8217;inizio del reclutamento previsto per giugno 2023.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Regorafenib e Nivolumab per Pazienti con Cancro Gastroesofageo Avanzato Refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-regorafenib-e-nivolumab-per-pazienti-con-cancro-gastroesofageo-avanzato-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro gastro-esofageo avanzato refrattario, una forma di tumore che colpisce l&#8217;esofago e lo stomaco e che non risponde più ai trattamenti standard. Questo studio confronta l&#8217;efficacia di una combinazione di due farmaci, regorafenib e nivolumab, con la chemioterapia standard. Il regorafenib è un farmaco che agisce bloccando [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>cancro gastro-esofageo avanzato refrattario</strong>, una forma di tumore che colpisce l&#8217;esofago e lo stomaco e che non risponde più ai trattamenti standard. Questo studio confronta l&#8217;efficacia di una combinazione di due farmaci, <strong>regorafenib</strong> e <strong>nivolumab</strong>, con la chemioterapia standard. Il regorafenib è un farmaco che agisce bloccando diversi enzimi che favoriscono la crescita del tumore, mentre il nivolumab è un tipo di immunoterapia che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;effetto della combinazione di regorafenib e nivolumab sulla sopravvivenza complessiva dei partecipanti. I pazienti coinvolti nello studio riceveranno uno dei due trattamenti: la combinazione di regorafenib e nivolumab o la chemioterapia standard. La durata del trattamento sarà di circa 24 mesi, e i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la qualità della vita.</p>
<p>Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un <strong>placebo</strong> per confrontare i risultati e garantire l&#8217;accuratezza dei dati raccolti. I risultati dello studio aiuteranno a determinare se la combinazione di regorafenib e nivolumab può offrire un beneficio significativo rispetto ai trattamenti attualmente disponibili per il cancro gastro-esofageo avanzato refrattario.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su [68Ga]Ga-FAPI-46 per migliorare la diagnosi nel cancro gastroesofageo e pancreatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-68gaga-fapi-46-per-migliorare-la-diagnosi-nel-cancro-gastroesofageo-e-pancreatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul miglioramento della diagnosi e della pianificazione preoperatoria per il cancro gastroesofageo e il cancro pancreatico. Queste malattie colpiscono rispettivamente l&#8217;esofago, la giunzione gastroesofagea e lo stomaco, e il pancreas. Il trattamento in esame utilizza un tracciante chiamato 68Ga-FAPI-46, somministrato come soluzione per iniezione. Questo tracciante è progettato per essere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul miglioramento della diagnosi e della pianificazione preoperatoria per il <strong>cancro gastroesofageo</strong> e il <strong>cancro pancreatico</strong>. Queste malattie colpiscono rispettivamente l&#8217;esofago, la giunzione gastroesofagea e lo stomaco, e il pancreas. Il trattamento in esame utilizza un tracciante chiamato <strong>68Ga-FAPI-46</strong>, somministrato come soluzione per iniezione. Questo tracciante è progettato per essere utilizzato con una tecnica di imaging avanzata chiamata <strong>PET/CT</strong> (tomografia a emissione di positroni/tomografia computerizzata) per ottenere immagini dettagliate del corpo.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto sia efficace il tracciante <strong>68Ga-FAPI-46</strong> nel rilevare il cancro rispetto ai metodi di imaging standard attualmente utilizzati, come la <strong>CT</strong> (tomografia computerizzata) e la <strong>MRI</strong> (risonanza magnetica). Durante lo studio, i partecipanti riceveranno un&#8217;iniezione del tracciante e verranno sottoposti a scansioni PET/CT per confrontare i risultati con quelli ottenuti dai metodi tradizionali. Questo confronto aiuterà a determinare se il nuovo tracciante può migliorare la sensibilità diagnostica e fornire informazioni più precise per la pianificazione del trattamento.</p>
<p>Oltre al <strong>68Ga-FAPI-46</strong>, lo studio utilizza anche un agente di contrasto chiamato <strong>iodixanolo</strong>, che è comunemente usato per migliorare le immagini durante le scansioni <strong>CT</strong>. L&#8217;uso combinato di questi strumenti di imaging avanzati mira a fornire una visione più chiara e dettagliata delle aree colpite dal cancro, potenzialmente migliorando la gestione e il trattamento dei pazienti con queste forme di cancro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;accuratezza diagnostica di 68Ga-FAPI-46 e Fludeoxyglucose (18F) in pazienti con cancro gastrico e della giunzione gastroesofagea</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullaccuratezza-diagnostica-di-68ga-fapi-46-e-fludeoxyglucose-18f-in-pazienti-con-cancro-gastrico-e-della-giunzione-gastroesofagea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:36 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullaccuratezza-diagnostica-di-68ga-fapi-46-e-fludeoxyglucose-18f-in-pazienti-con-cancro-gastrico-e-della-giunzione-gastroesofagea/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul cancro gastrico e sul cancro della giunzione gastroesofagea. Queste sono forme di tumore che colpiscono lo stomaco e l&#8217;area dove l&#8217;esofago si unisce allo stomaco. Il trattamento in esame utilizza due sostanze: 68Ga-FAPI-46 e Fluor-18-FDG. Entrambe sono soluzioni per iniezione che aiutano a visualizzare i tumori durante esami di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul cancro gastrico e sul cancro della giunzione gastroesofagea. Queste sono forme di tumore che colpiscono lo stomaco e l&#8217;area dove l&#8217;esofago si unisce allo stomaco. Il trattamento in esame utilizza due sostanze: <b>68Ga-FAPI-46</b> e <b>Fluor-18-FDG</b>. Entrambe sono soluzioni per iniezione che aiutano a visualizzare i tumori durante esami di imaging chiamati PET/CT, che combinano la tomografia a emissione di positroni con la tomografia computerizzata.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;accuratezza diagnostica di <b>FAPI PET/CT</b> rispetto a <b>FDG PET/CT</b> nella valutazione iniziale e dopo la chemioterapia nei pazienti con questi tipi di cancro. La ricerca esaminerà come queste tecniche di imaging possono identificare i tumori e le loro eventuali ricadute dopo il trattamento. Inoltre, lo studio esplorerà se l&#8217;uso di <b>FAPI PET/CT</b> può offrire vantaggi rispetto ai metodi tradizionali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni delle sostanze <b>68Ga-FAPI-46</b> e <b>Fluor-18-FDG</b> per eseguire gli esami PET/CT. Questi esami saranno effettuati sia prima che dopo la chemioterapia per valutare l&#8217;efficacia del trattamento e la presenza di eventuali metastasi. Lo studio mira a determinare se l&#8217;aggiunta di <b>FAPI PET/CT</b> può migliorare la gestione del trattamento dei pazienti rispetto ai metodi di imaging convenzionali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su trastuzumab deruxtecan e fluorouracile per pazienti con cancro gastrico o gastroesofageo HER2-positivo con malattia residua minima dopo chirurgia e chemioterapia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-trastuzumab-deruxtecan-e-fluorouracile-per-pazienti-con-cancro-gastrico-o-gastroesofageo-her2-positivo-con-malattia-residua-minima-dopo-chirurgia-e-chemioterapia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:42 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-trastuzumab-deruxtecan-e-fluorouracile-per-pazienti-con-cancro-gastrico-o-gastroesofageo-her2-positivo-con-malattia-residua-minima-dopo-chirurgia-e-chemioterapia/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro gastrico o del cancro gastroesofageo che presenta una caratteristica specifica chiamata HER2-positivo. Questo tipo di cancro può essere più aggressivo e difficile da trattare. Il trattamento in studio utilizza un farmaco chiamato trastuzumab deruxtecan, noto anche come DS-8201a, in combinazione con un altro farmaco chiamato fluoropirimidina. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro gastrico</b> o del <b>cancro gastroesofageo</b> che presenta una caratteristica specifica chiamata <b>HER2-positivo</b>. Questo tipo di cancro può essere più aggressivo e difficile da trattare. Il trattamento in studio utilizza un farmaco chiamato <b>trastuzumab deruxtecan</b>, noto anche come <b>DS-8201a</b>, in combinazione con un altro farmaco chiamato <b>fluoropirimidina</b>. Questi farmaci sono confrontati con la chemioterapia standard, che include farmaci come <b>fluorouracile</b>, <b>docetaxel</b>, <b>calcio folinato</b>, <b>oxaliplatino</b> e <b>capecitabina</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del trattamento con <b>trastuzumab deruxtecan</b> e <b>fluoropirimidina</b> nel ridurre la presenza di una piccola quantità di cellule tumorali residue nel sangue, nota come <b>malattia minima residua</b>, dopo che i pazienti hanno già ricevuto chemioterapia pre-operatoria e chirurgia radicale. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per un periodo di tempo per vedere quale trattamento è più efficace nel ridurre la malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti saranno sottoposti a infusioni endovenose dei farmaci e saranno seguiti per valutare la loro risposta al trattamento. L&#8217;obiettivo principale è vedere se il trattamento sperimentale può eliminare le tracce di DNA tumorale nel sangue entro un anno dalla randomizzazione. Lo studio valuterà anche la sopravvivenza senza malattia e la sopravvivenza complessiva dei pazienti. I risultati aiuteranno a determinare se il nuovo trattamento può offrire un vantaggio rispetto alla chemioterapia standard per i pazienti con questo tipo di cancro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su [68Ga]Ga-FAPI-46 per migliorare la diagnosi nel cancro gastroesofageo e pancreatico</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su due tipi di tumori: il cancro pancreatico e il cancro gastroesofageo, che include il cancro dell&#8217;esofago, della giunzione gastroesofagea e dello stomaco. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo metodo di imaging per migliorare la diagnosi e la pianificazione preoperatoria di questi tumori. Questo metodo utilizza un tracciante chiamato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su due tipi di tumori: il <strong>cancro pancreatico</strong> e il <strong>cancro gastroesofageo</strong>, che include il cancro dell&#8217;esofago, della giunzione gastroesofagea e dello stomaco. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo metodo di imaging per migliorare la diagnosi e la pianificazione preoperatoria di questi tumori. Questo metodo utilizza un tracciante chiamato <strong>68Ga-FAPI-46</strong> in combinazione con una tecnica di imaging avanzata chiamata <strong>PET/CT</strong> (tomografia a emissione di positroni/tomografia computerizzata) per ottenere immagini dettagliate del corpo.</p>
<p>Il tracciante <strong>68Ga-FAPI-46</strong> viene somministrato tramite iniezione e aiuta a evidenziare le aree sospette di tumore nel corpo. Questo studio confronta la sensibilità diagnostica di questo nuovo metodo con le tecniche di imaging standard attualmente utilizzate, come la <strong>CT</strong> (tomografia computerizzata), la <strong>MRI</strong> (risonanza magnetica) e il <strong>18F-FDG PET/CT</strong>. L&#8217;obiettivo è determinare se il nuovo metodo può fornire immagini più chiare e dettagliate, migliorando così la diagnosi e il trattamento dei pazienti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il tracciante <strong>68Ga-FAPI-46</strong> e verranno sottoposti a scansioni <strong>PET/CT</strong> per valutare la presenza e l&#8217;estensione del tumore. I risultati ottenuti verranno confrontati con quelli delle tecniche di imaging standard per determinare l&#8217;efficacia del nuovo metodo. Lo studio mira a migliorare la gestione dei pazienti con cancro pancreatico e gastroesofageo, fornendo informazioni più precise per il trattamento chirurgico e altre terapie.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di DKN-01 e Tislelizumab per il trattamento del cancro gastrico avanzato in pazienti adulti non operabili</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti adulti con cancro gastrico o adenocarcinoma gastroesofageo che non possono essere operati o che presentano una malattia avanzata o metastatica. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di una combinazione di trattamenti. I farmaci coinvolti includono DKN-01, noto anche come sirexatamab, e tislelizumab, che possono essere somministrati con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti adulti con <b>cancro gastrico</b> o <b>adenocarcinoma gastroesofageo</b> che non possono essere operati o che presentano una malattia avanzata o metastatica. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di una combinazione di trattamenti. I farmaci coinvolti includono <b>DKN-01</b>, noto anche come <b>sirexatamab</b>, e <b>tislelizumab</b>, che possono essere somministrati con o senza chemioterapia. La chemioterapia può includere farmaci come <b>capecitabina</b> e <b>oxaliplatino</b>, noti insieme come <b>CAPOX</b>, o un altro regime chiamato <b>mFOLFOX6</b>, che comprende <b>acido folinico</b>, <b>fluorouracile</b> e <b>oxaliplatino</b>.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in diverse parti. Nelle prime fasi, si esamina la sicurezza e la tollerabilità della combinazione di <b>DKN-01</b> e <b>tislelizumab</b> con o senza <b>CAPOX</b>. In una fase successiva, si valuta se l&#8217;aggiunta di <b>DKN-01</b> alla combinazione di <b>tislelizumab</b> e chemioterapia migliora la sopravvivenza senza progressione della malattia nei pazienti con livelli elevati di una proteina chiamata <b>DKK1</b>. I pazienti riceveranno i trattamenti per un periodo massimo di 24 mesi, con somministrazioni per via endovenosa o orale a seconda del farmaco.</p>
<p>Lo scopo principale è determinare se la combinazione di questi trattamenti può migliorare i risultati per i pazienti rispetto alla sola chemioterapia. Lo studio mira anche a monitorare gli effetti collaterali e la tollerabilità dei farmaci. I risultati saranno valutati in base a criteri standardizzati per misurare la progressione della malattia e la risposta al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Pembrolizumab per il trattamento perioperatorio dell&#8217;adenocarcinoma esofagogastrico localizzato HER2-positivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pembrolizumab-per-il-trattamento-perioperatorio-delladenocarcinoma-esofagogastrico-localizzato-her2-positivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma esofagogastrico localizzato e positivo al HER2, un tipo di tumore che colpisce l&#8217;esofago e lo stomaco. Il trattamento prevede l&#8217;uso di diversi farmaci, tra cui pembrolizumab e trastuzumab, in combinazione con un regime chiamato FLOT. Il pembrolizumab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>carcinoma esofagogastrico</b> localizzato e positivo al <b>HER2</b>, un tipo di tumore che colpisce l&#8217;esofago e lo stomaco. Il trattamento prevede l&#8217;uso di diversi farmaci, tra cui <b>pembrolizumab</b> e <b>trastuzumab</b>, in combinazione con un regime chiamato <b>FLOT</b>. Il <b>pembrolizumab</b> è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, mentre il <b>trastuzumab</b> è specifico per i tumori che presentano un&#8217;elevata quantità della proteina HER2. Il regime <b>FLOT</b> include una combinazione di farmaci chemioterapici: <b>docetaxel</b>, <b>oxaliplatino</b>, <b>fluorouracile</b> e <b>disodio folinato</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sopravvivenza libera da malattia e il tasso di risposta completa patologica, cioè la scomparsa del tumore dopo il trattamento. I partecipanti riceveranno i farmaci attraverso infusioni endovenose, che sono somministrazioni direttamente nel sangue tramite una vena. Il trattamento sarà somministrato in diverse fasi, prima e dopo l&#8217;intervento chirurgico, per un periodo massimo di 16 settimane. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> al posto di uno dei farmaci per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Lo studio mira a migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con questo tipo di tumore, cercando di aumentare le possibilità di guarigione e ridurre il rischio di recidiva. I risultati attesi includono una migliore comprensione di come questi farmaci possano lavorare insieme per combattere il <b>carcinoma esofagogastrico</b> positivo al <b>HER2</b>. I partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Irinotecan liposomiale, Carboplatino o Oxaliplatino per il trattamento del cancro esofagogastrico avanzato o metastatico non trattato in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-irinotecan-liposomiale-carboplatino-o-oxaliplatino-per-il-trattamento-del-cancro-esofagogastrico-avanzato-o-metastatico-non-trattato-in-precedenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:14:57 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-irinotecan-liposomiale-carboplatino-o-oxaliplatino-per-il-trattamento-del-cancro-esofagogastrico-avanzato-o-metastatico-non-trattato-in-precedenza/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento del cancro esofagogastrico avanzato o metastatico, che non è stato trattato in precedenza. Questo tipo di cancro colpisce l&#8217;esofago e lo stomaco. Il trattamento in studio include diversi farmaci: capecitabina (nome commerciale Xeloda), irinotecan (nome commerciale Onivyde), carboplatino, oxaliplatino e fluorouracile. Questi farmaci sono utilizzati per trattare vari tipi di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento del <b>cancro esofagogastrico</b> avanzato o metastatico, che non è stato trattato in precedenza. Questo tipo di cancro colpisce l&#8217;esofago e lo stomaco. Il trattamento in studio include diversi farmaci: <b>capecitabina</b> (nome commerciale Xeloda), <b>irinotecan</b> (nome commerciale Onivyde), <b>carboplatino</b>, <b>oxaliplatino</b> e <b>fluorouracile</b>. Questi farmaci sono utilizzati per trattare vari tipi di cancro e vengono somministrati in diverse forme, come compresse rivestite o soluzioni per infusione endovenosa.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di questi trattamenti nel prolungare il tempo in cui la malattia non peggiora, noto come sopravvivenza libera da progressione, e valutare gli effetti collaterali neurologici. I partecipanti riceveranno uno dei trattamenti in studio e saranno monitorati per vedere come risponde il loro corpo e se ci sono effetti collaterali. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del confronto.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la progressione del cancro e la loro qualità di vita. Lo studio mira anche a valutare la sopravvivenza complessiva e la risposta al trattamento secondo criteri standardizzati. I risultati aiuteranno a determinare quale combinazione di farmaci è più efficace e sicura per i pazienti con questo tipo di cancro. Lo studio è previsto per concludersi entro il 2026.</p>
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