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	<title>Cancro epiteliale dell'ovaio | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Cancro epiteliale dell'ovaio | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di AZD5335 rispetto a mirvetuximab soravtansine o chemioterapia in pazienti con tumore ovarico resistente al platino.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del tumore ovarico epiteliale avanzato resistente al platino. Questa condizione si verifica quando il cancro alle ovaie ritorna dopo un trattamento con farmaci contenenti platino, che non riescono più a controllare la malattia. Lo studio si concentra su due gruppi di pazienti, distinti in base alla quantità di una proteina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>tumore ovarico epiteliale avanzato resistente al platino</b>. Questa condizione si verifica quando il cancro alle ovaie ritorna dopo un trattamento con farmaci contenenti platino, che non riescono più a controllare la malattia. Lo studio si concentra su due gruppi di pazienti, distinti in base alla quantità di una proteina chiamata <b>FRα</b> presente sulle cellule tumorali. I livelli di questa proteina possono essere alti o bassi, e questa caratteristica aiuta a determinare il tipo di terapia più adatto.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia del farmaco sperimentale <b>AZD5335</b> con altre opzioni terapeutiche già esistenti. Per i pazienti con un&#8217;alta espressione di <b>FRα</b>, il farmaco verrà confrontato con <b>mirvetuximab soravtansine</b>. Per i pazienti con una bassa espressione di tale proteina, il farmaco sarà confrontato con una <b>chemioterapia</b> scelta dal medico curante, che può includere farmaci come <b>doxorubicina cloridrato liposomiale</b>, <b>topotecan</b> o <b>paclitaxel</b>. I trattamenti verranno somministrati tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero una procedura che introduce il medicinale direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti indicati in base alla loro condizione iniziale. La ricerca monitorerà il tempo in cui la malattia rimane stabile senza peggiorare, un periodo indicato come <b>sopravvivenza libera da progressione</b>, e la <b>sopravvivenza globale</b>, che misura il tempo totale trascorso dalla partecipazione allo studio. Il percorso prevede visite regolari per seguire l&#8217;andamento della terapia e la risposta del corpo al trattamento ricevuto.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e i benefici di BNT329 in pazienti con tumori solidi avanzati che esprimono il marcatore tumorale CA19-9</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-i-benefici-di-bnt329-in-pazienti-con-tumori-solidi-avanzati-che-esprimono-il-marcatore-tumorale-ca19-9/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone con tumori solidi avanzati che esprimono il marcatore tumorale CA19-9. I tipi di tumore inclusi sono il carcinoma pancreatico duttale adenocarcinoma, il carcinoma dei dotti biliari, il carcinoma uroteliale invasivo della vescica e delle vie urinarie, l&#8217;adenocarcinoma colorettale, l&#8217;adenocarcinoma della giunzione esofagogastrica, il carcinoma endometriale e il carcinoma ovarico epiteliale. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone con <b>tumori solidi avanzati</b> che esprimono il marcatore tumorale <b>CA19-9</b>. I tipi di tumore inclusi sono il <b>carcinoma pancreatico duttale adenocarcinoma</b>, il <b>carcinoma dei dotti biliari</b>, il <b>carcinoma uroteliale invasivo della vescica e delle vie urinarie</b>, l&#8217;<b>adenocarcinoma colorettale</b>, l&#8217;<b>adenocarcinoma della giunzione esofagogastrica</b>, il <b>carcinoma endometriale</b> e il <b>carcinoma ovarico epiteliale</b>. Il trattamento utilizzato nello studio è <b>BNT329</b>, un farmaco sperimentale somministrato come <b>soluzione per infusione</b> attraverso <b>infusione endovenosa</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di <b>BNT329</b> e verificare se questo farmaco può avere un effetto benefico nel ridurre i tumori. Lo studio è diviso in diverse parti: nelle parti A, B e C vengono testate diverse dosi del farmaco per trovare quella più sicura ed efficace, mentre la parte D si concentra specificamente sui pazienti con <b>carcinoma pancreatico duttale adenocarcinoma</b> per valutare quanto bene il farmaco funziona nel ridurre le dimensioni del tumore. Durante lo studio vengono monitorati gli effetti collaterali che possono verificarsi durante il trattamento e viene misurata la risposta del tumore al farmaco.</p>
<p>I partecipanti allo studio devono avere almeno diciotto anni di età e una malattia tumorale misurabile. Devono aver già provato tutte le terapie standard disponibili per il loro tipo di tumore, comprese le terapie mirate basate sulle caratteristiche genetiche del tumore, senza ottenere benefici sufficienti. Durante lo studio vengono effettuati prelievi di sangue per misurare la quantità di farmaco presente nel corpo e per verificare se il sistema immunitario produce anticorpi contro il farmaco. Vengono inoltre effettuate valutazioni regolari per controllare l&#8217;andamento della malattia e la salute generale dei partecipanti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla somministrazione di mirvetuximab soravtansine in pazienti con carcinoma ovarico epiteliale, peritoneale primario o delle tube di Falloppio platino-resistente con alta espressione del recettore folato-alfa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-somministrazione-di-mirvetuximab-soravtansine-in-pazienti-con-carcinoma-ovarico-epiteliale-peritoneale-primario-o-delle-tube-di-falloppio-platino-resistente-con-alta-espressione-del-rece/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un farmaco chiamato mirvetuximab soravtansine per il trattamento del carcinoma ovarico epiteliale, del carcinoma peritoneale primario e del carcinoma delle tube di Falloppio in stato avanzato e resistente al platino. Questi sono tumori che colpiscono gli organi riproduttivi femminili e che non rispondono più ai trattamenti a base di platino. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un farmaco chiamato <b>mirvetuximab soravtansine</b> per il trattamento del <b>carcinoma ovarico epiteliale</b>, del <b>carcinoma peritoneale primario</b> e del <b>carcinoma delle tube di Falloppio</b> in stato avanzato e resistente al platino. Questi sono tumori che colpiscono gli organi riproduttivi femminili e che non rispondono più ai trattamenti a base di platino.</p>
<p>Lo studio valuterà due diversi programmi di somministrazione del farmaco per determinare quale sia il più efficace e sicuro. Il farmaco viene somministrato attraverso <b>infusione endovenosa</b> ogni tre settimane. Durante il trattamento, i pazienti riceveranno anche gocce oculari contenenti <b>prednisolone acetato</b> e una soluzione lubrificante per gli occhi per prevenire possibili effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio include anche un gruppo separato di pazienti con problemi epatici moderati per determinare il dosaggio più appropriato in questi casi. I pazienti verranno monitorati per valutare come il loro organismo risponde al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali, con particolare attenzione agli effetti sugli occhi e al sistema nervoso periferico.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Inibitore PARG ETX-19477 per Pazienti con Tumori Solidi Avanzati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullinibitore-parg-etx-19477-per-pazienti-con-tumori-solidi-avanzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su pazienti con tumori solidi avanzati, che sono tumori che si sono diffusi o non possono essere rimossi chirurgicamente. I partecipanti allo studio hanno già ricevuto trattamenti standard, ma la loro malattia è progredita. Il trattamento in esame è un nuovo farmaco chiamato ETX-19477, che viene somministrato sotto forma di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su pazienti con <em>tumori solidi avanzati</em>, che sono tumori che si sono diffusi o non possono essere rimossi chirurgicamente. I partecipanti allo studio hanno già ricevuto trattamenti standard, ma la loro malattia è progredita. Il trattamento in esame è un nuovo farmaco chiamato <em>ETX-19477</em>, che viene somministrato sotto forma di capsule da assumere per via orale. Questo farmaco è un inibitore di <em>PARG</em>, una sostanza chimica che potrebbe aiutare a fermare la crescita dei tumori.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare la dose massima tollerata e valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di <em>ETX-19477</em> nei pazienti. Lo studio è diviso in due fasi: nella prima fase, si cerca di capire qual è la dose più alta che i pazienti possono tollerare senza effetti collaterali gravi. Nella seconda fase, si valuta quanto bene il farmaco riesce a ridurre i tumori. I partecipanti saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali e per vedere come il loro corpo risponde al trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il farmaco <em>ETX-19477</em> e alcuni potrebbero ricevere un placebo. I medici controlleranno regolarmente la salute dei partecipanti e valuteranno la risposta del tumore al trattamento. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare i tumori solidi avanzati e potrebbe portare a nuove opzioni di trattamento per i pazienti in futuro.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su JK06 per il trattamento del cancro localmente avanzato o metastatico non operabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-jk06-per-il-trattamento-del-cancro-localmente-avanzato-o-metastatico-non-operabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con cancro che non può essere rimosso chirurgicamente o che si è diffuso ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato JK06, un tipo di terapia nota come anticorpo-farmaco coniugato. Questo farmaco viene somministrato attraverso una soluzione per infusione, cioè viene iniettato direttamente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>cancro</b> che non può essere rimosso chirurgicamente o che si è diffuso ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>JK06</b>, un tipo di terapia nota come <b>anticorpo-farmaco coniugato</b>. Questo farmaco viene somministrato attraverso una soluzione per infusione, cioè viene iniettato direttamente nel sangue. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di JK06 nei pazienti con questo tipo di cancro.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in due fasi. Nella prima fase, chiamata &#8220;escalation della dose&#8221;, i partecipanti riceveranno dosi crescenti di JK06 per determinare la dose massima tollerata. Nella seconda fase, chiamata &#8220;espansione della dose&#8221;, verrà utilizzata la dose ottimale identificata nella fase precedente per trattare un numero maggiore di pazienti. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare come il loro corpo risponde al trattamento.</p>
<p>Lo studio coinvolge pazienti con diversi tipi di tumori avanzati, tra cui <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b>, <b>carcinoma a cellule renali</b>, <b>cancro alla vescica</b>, <b>cancro alla testa e al collo</b>, <b>cancro al seno</b>, <b>cancro gastrico o gastroesofageo</b>, <b>cancro ovarico</b>, <b>cancro cervicale</b>, <b>adenocarcinoma endometriale</b>, <b>cancro alla prostata</b> e <b>sarcoma dei tessuti molli</b>. I partecipanti devono aver già ricevuto trattamenti standard per il loro tipo di tumore e non avere altre opzioni terapeutiche disponibili. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come JK06 possa essere utilizzato per trattare questi tipi di cancro avanzato.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di IMGN151 in donne con cancro endometriale e ovarico ricorrente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-imgn151-in-donne-con-cancro-endometriale-e-ovarico-ricorrente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti adulti con cancro endometriale ricorrente e cancro ovarico sieroso epiteliale di alto grado ricorrente, oltre a tumori primari del peritoneo o delle tube di Falloppio. Questi tipi di cancro possono ripresentarsi dopo il trattamento iniziale e richiedono nuove opzioni terapeutiche. Il farmaco in studio è IMGN151, un tipo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti adulti con <b>cancro endometriale ricorrente</b> e <b>cancro ovarico sieroso epiteliale di alto grado ricorrente</b>, oltre a tumori primari del peritoneo o delle tube di Falloppio. Questi tipi di cancro possono ripresentarsi dopo il trattamento iniziale e richiedono nuove opzioni terapeutiche. Il farmaco in studio è <b>IMGN151</b>, un tipo di trattamento chiamato anticorpo-farmaco coniugato, progettato per colpire specificamente le cellule tumorali. IMGN151 viene somministrato tramite infusione endovenosa, il che significa che viene iniettato direttamente nel flusso sanguigno.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di <b>IMGN151</b> nei pazienti con questi tipi di cancro ricorrente. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno dosi crescenti del farmaco per determinare la dose massima tollerata e la dose raccomandata per studi futuri. Lo studio è diviso in due fasi: una fase di aumento della dose per valutare la sicurezza e una fase di espansione per esaminare l&#8217;efficacia del trattamento. I partecipanti saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali e per valutare la risposta del tumore al trattamento.</p>
<p>Oltre a <b>IMGN151</b>, lo studio include anche l&#8217;uso di colliri come <b>Pred Forte</b> e <b>Brimonidine Tartrate</b>, che sono utilizzati per trattamenti oculari, ma non sono parte del trattamento principale per il cancro. Questi colliri contengono sostanze attive come <b>prednisolone acetate</b> e <b>brimonidine tartrate</b>. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo. I risultati dello studio aiuteranno a determinare se IMGN151 può essere un&#8217;opzione di trattamento efficace per questi tipi di cancro ricorrente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del letrozolo come terapia di mantenimento nel cancro ovarico epiteliale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-letrozolo-come-terapia-di-mantenimento-nel-cancro-ovarico-epiteliale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro ovarico epiteliale, una forma di tumore che colpisce le ovaie. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato letrozolo, che è un tipo di inibitore dell&#8217;aromatasi. Questo farmaco viene somministrato per via orale e ha lo scopo di ridurre la crescita delle cellule tumorali. Il letrozolo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro ovarico epiteliale</b>, una forma di tumore che colpisce le ovaie. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>letrozolo</b>, che è un tipo di inibitore dell&#8217;aromatasi. Questo farmaco viene somministrato per via orale e ha lo scopo di ridurre la crescita delle cellule tumorali. Il letrozolo è confrontato con un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principi attivi, per valutare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se la terapia di mantenimento con letrozolo, dopo il trattamento chirurgico e chemioterapico standard, possa migliorare la sopravvivenza senza progressione della malattia rispetto a nessuna terapia di mantenimento. La sopravvivenza senza progressione si riferisce al tempo in cui il tumore non peggiora. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 60 mesi.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e per raccogliere informazioni sulla loro qualità di vita. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il letrozolo e chi riceve il placebo, per garantire risultati imparziali. L&#8217;obiettivo è determinare se il letrozolo può offrire un beneficio significativo nel trattamento del cancro ovarico epiteliale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso della chemioterapia intraperitoneale ipertermica con Cisplatino per pazienti con recidiva di cancro ovarico epiteliale resecabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-della-chemioterapia-intraperitoneale-ipertermica-con-cisplatino-per-pazienti-con-recidiva-di-cancro-ovarico-epiteliale-resecabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul trattamento del cancro ovarico che si ripresenta dopo un primo trattamento. Questo tipo di cancro colpisce le cellule che rivestono le ovaie. Il trattamento in esame utilizza una tecnica chiamata chemioterapia intraperitoneale ipertermica (HIPEC), che prevede l&#8217;uso di farmaci chemioterapici riscaldati direttamente nella cavità addominale. Uno dei farmaci utilizzati in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul trattamento del <b>cancro ovarico</b> che si ripresenta dopo un primo trattamento. Questo tipo di cancro colpisce le cellule che rivestono le ovaie. Il trattamento in esame utilizza una tecnica chiamata <b>chemioterapia intraperitoneale ipertermica</b> (HIPEC), che prevede l&#8217;uso di farmaci chemioterapici riscaldati direttamente nella cavità addominale. Uno dei farmaci utilizzati in questo trattamento è il <b>cisplatino</b>, somministrato come soluzione per iniezione.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti a 12 mesi. I partecipanti allo studio saranno divisi in due gruppi: uno riceverà il trattamento con HIPEC, mentre l&#8217;altro no. Il confronto tra i due gruppi aiuterà a determinare l&#8217;efficacia del trattamento con HIPEC. Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati per valutare la loro qualità di vita, la presenza di eventuali recidive del cancro e gli effetti collaterali del trattamento.</p>
<p>Lo studio prevede anche l&#8217;analisi di vari aspetti come la tossicità del trattamento, in particolare quella renale, e la valutazione della morbilità fino al 60° giorno dopo l&#8217;intervento chirurgico. Inoltre, verrà condotto uno studio farmacocinetico su un gruppo selezionato di pazienti per analizzare le concentrazioni di platino a livello peritoneale, plasmatico e tissutale. Lo studio è iniziato nel 2011 e si prevede che terminerà nel 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su pazienti con cancro ovarico avanzato che valuta rucaparib e nivolumab come trattamento di mantenimento dopo risposta alla chemioterapia a base di platino</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pazienti-con-cancro-ovarico-avanzato-che-valuta-rucaparib-e-nivolumab-come-trattamento-di-mantenimento-dopo-risposta-alla-chemioterapia-a-base-di-platino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con cancro ovarico avanzato, cancro della tuba di Falloppio o cancro peritoneale primario. Questi tipi di cancro sono stati trattati con successo con una chemioterapia a base di platino. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di due farmaci, Rucaparib e Nivolumab, come trattamento di mantenimento per prevenire la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>cancro ovarico avanzato</b>, <b>cancro della tuba di Falloppio</b> o <b>cancro peritoneale primario</b>. Questi tipi di cancro sono stati trattati con successo con una chemioterapia a base di platino. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di due farmaci, <b>Rucaparib</b> e <b>Nivolumab</b>, come trattamento di mantenimento per prevenire la progressione della malattia dopo la risposta iniziale alla chemioterapia.</p>
<p><b>Rucaparib</b> è un farmaco somministrato in compresse rivestite, mentre <b>Nivolumab</b> è una soluzione per infusione somministrata per via endovenosa. Durante lo studio, alcuni pazienti riceveranno Rucaparib da solo, altri riceveranno una combinazione di Rucaparib e Nivolumab, e altri ancora riceveranno un placebo. Un placebo è una sostanza senza principio attivo utilizzata per confrontare l&#8217;efficacia dei farmaci in studio.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diversi anni e coinvolgerà un monitoraggio regolare dei pazienti per valutare la progressione della malattia e la risposta al trattamento. I risultati saranno valutati utilizzando criteri specifici per determinare quanto tempo i pazienti rimangono senza progressione della malattia. L&#8217;obiettivo principale è capire se questi trattamenti possono aiutare a mantenere la malattia sotto controllo più a lungo rispetto al non ricevere alcun trattamento attivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di terapie guidate da biomarcatori per pazienti con tumori epiteliali ovarici rari persistenti o ricorrenti, con ciclofosfamide e combinazione di farmaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-terapie-guidate-da-biomarcatori-per-pazienti-con-tumori-epiteliali-ovarici-rari-persistenti-o-ricorrenti-con-ciclofosfamide-e-combinazione-di-farmaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:48 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-terapie-guidate-da-biomarcatori-per-pazienti-con-tumori-epiteliali-ovarici-rari-persistenti-o-ricorrenti-con-ciclofosfamide-e-combinazione-di-farmaci/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su tumori ovarici epiteliali rari che sono persistenti o ricorrenti. Questi tumori possono includere vari tipi come il carcinoma sieroso di basso grado, il carcinoma a cellule chiare e altri tipi meno comuni. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di trattamenti basati su biomarcatori, che sono indicatori biologici utilizzati per guidare la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su tumori ovarici epiteliali rari che sono persistenti o ricorrenti. Questi tumori possono includere vari tipi come il carcinoma sieroso di basso grado, il carcinoma a cellule chiare e altri tipi meno comuni. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di trattamenti basati su biomarcatori, che sono indicatori biologici utilizzati per guidare la scelta della terapia più adatta.</p>
<p>Nel corso dello studio, verranno utilizzati diversi farmaci, tra cui <b>Endoxan</b> (contenente <b>ciclofosfamide</b>), <b>Inavolisib</b>, <b>Giredestrant</b>, <b>Cotellic</b> (contenente <b>cobimetinib</b>), <b>Ipatasertib</b>, <b>Lynparza</b> (contenente <b>olaparib</b>), <b>Verzenios</b> (contenente <b>abemaciclib</b>), <b>IBRANCE</b> (contenente <b>palbociclib</b>), <b>Kadcyla</b> (contenente <b>trastuzumab emtansine</b>), <b>Avastin</b> (contenente <b>bevacizumab</b>), <b>Tecentriq</b> (contenente <b>atezolizumab</b>), e <b>Paclitaxel</b>. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio è progettato per valutare la risposta dei tumori ai trattamenti, monitorando la riduzione delle dimensioni del tumore e la durata della risposta. I partecipanti riceveranno i farmaci per via orale o tramite infusione, a seconda del tipo di farmaco. L&#8217;obiettivo è determinare quali trattamenti sono più efficaci per questi tipi di tumori rari, migliorando così le opzioni terapeutiche disponibili.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del regime settimanale dose-dense di carboplatino e paclitaxel nel cancro ovarico a prognosi sfavorevole</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-regime-settimanale-dose-dense-di-carboplatino-e-paclitaxel-nel-cancro-ovarico-a-prognosi-sfavorevole/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il trial clinico SALVOVAR si concentra sul trattamento del cancro ovarico con prognosi sfavorevole. Questo tipo di cancro è caratterizzato da una bassa sensibilità alla chemioterapia e da interventi chirurgici non completamente risolutivi. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia di un regime di chemioterapia intensificato, somministrato settimanalmente, rispetto al trattamento standard che viene somministrato ogni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il trial clinico SALVOVAR si concentra sul trattamento del <b>cancro ovarico</b> con prognosi sfavorevole. Questo tipo di cancro è caratterizzato da una bassa sensibilità alla chemioterapia e da interventi chirurgici non completamente risolutivi. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia di un regime di chemioterapia intensificato, somministrato settimanalmente, rispetto al trattamento standard che viene somministrato ogni tre settimane. I farmaci utilizzati nel trattamento includono <b>carboplatino</b> e <b>paclitaxel</b>, che sono comunemente impiegati nella chemioterapia per il cancro ovarico.</p>
<p>Oltre a carboplatino e paclitaxel, lo studio prevede l&#8217;uso di altri farmaci come <b>bevacizumab</b>, un anticorpo monoclonale che aiuta a inibire la crescita dei vasi sanguigni nel tumore, e <b>filgrastim</b>, che supporta la produzione di globuli bianchi per ridurre il rischio di infezioni durante la chemioterapia. L&#8217;obiettivo principale dello studio è dimostrare che il regime settimanale intensificato è più efficace nel migliorare la sopravvivenza complessiva rispetto al trattamento standard.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che i partecipanti ricevano il trattamento per un periodo massimo di 64 settimane. Durante questo periodo, i pazienti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la loro qualità di vita. Lo studio include anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare l&#8217;efficacia dei trattamenti. L&#8217;obiettivo finale è migliorare la sopravvivenza e la qualità della vita dei pazienti con cancro ovarico avanzato.</p>
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		<item>
		<title>Studio sulla tossicità ematologica di niraparib nei pazienti con cancro ovarico sieroso di alto grado</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-tossicita-ematologica-di-niraparib-nei-pazienti-con-cancro-ovarico-sieroso-di-alto-grado/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento del cancro ovarico sieroso di alto grado, che può anche coinvolgere le tube di Falloppio o il peritoneo primario. Questo tipo di cancro è una forma aggressiva che colpisce le ovaie e le aree circostanti. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato niraparib, commercialmente noto come Zejula, che viene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento del <strong>cancro ovarico sieroso di alto grado</strong>, che può anche coinvolgere le tube di Falloppio o il peritoneo primario. Questo tipo di cancro è una forma aggressiva che colpisce le ovaie e le aree circostanti. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <strong>niraparib</strong>, commercialmente noto come <strong>Zejula</strong>, che viene somministrato in capsule rigide da 100 mg. Niraparib è un tipo di farmaco che agisce inibendo specifici enzimi nel corpo, ed è utilizzato come trattamento di mantenimento per le pazienti che hanno già ricevuto chemioterapia a base di platino.</p>
<p>Lo scopo dello studio è capire come le caratteristiche individuali delle pazienti, come fattori clinici e biologici, influenzano la risposta al trattamento con niraparib, in particolare in relazione alla tossicità ematologica e renale. La tossicità ematologica si riferisce agli effetti collaterali che possono influenzare il sangue, mentre la tossicità renale riguarda i potenziali effetti sui reni. Le pazienti coinvolte nello studio riceveranno il trattamento con niraparib a una dose standard di 300 mg al giorno o a una dose ridotta di 200 mg al giorno, a seconda della decisione del medico.</p>
<p>Durante lo studio, verranno monitorati vari parametri per identificare i fattori che possono portare a effetti collaterali. Inoltre, si cercherà di stabilire una relazione tra i parametri farmacocinetici, che descrivono come il farmaco viene assorbito e metabolizzato nel corpo, e la progressione della malattia a 24 mesi. Lo studio mira anche a sviluppare modelli predittivi per migliorare la gestione del trattamento e a valutare la qualità della vita delle pazienti in relazione agli effetti collaterali osservati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla rilevazione del linfonodo sentinella con 99Tc albumina nanocolloide e indocianina verde in pazienti con carcinoma ovarico epiteliale in stadio iniziale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-rilevazione-del-linfonodo-sentinella-con-99tc-albumina-nanocolloide-e-indocianina-verde-in-pazienti-con-carcinoma-ovarico-epiteliale-in-stadio-iniziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il cancro ovarico epiteliale nelle fasi iniziali. Questo tipo di cancro colpisce le cellule che rivestono la superficie delle ovaie. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia diagnostica di due traccianti nel rilevare i linfonodi sentinella, che sono i primi linfonodi a cui il cancro potrebbe diffondersi. I traccianti utilizzati sono il nanocolloide di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>cancro ovarico epiteliale</b> nelle fasi iniziali. Questo tipo di cancro colpisce le cellule che rivestono la superficie delle ovaie. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia diagnostica di due traccianti nel rilevare i linfonodi sentinella, che sono i primi linfonodi a cui il cancro potrebbe diffondersi. I traccianti utilizzati sono il <b>nanocolloide di albumina marcato con 99mTc</b> e il <b>verde indocianina (ICG)</b>. Il <b>nanocolloide di albumina</b> è una sostanza che, una volta iniettata, si accumula nei linfonodi, mentre il <b>verde indocianina</b> è un colorante che si illumina sotto una luce speciale.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti con sospetto di <b>cancro ovarico epiteliale</b> o con una diagnosi confermata in precedenza, verranno sottoposti a una biopsia intraoperatoria. Verranno utilizzati i traccianti per identificare i linfonodi sentinella. Questo aiuta i medici a determinare se il cancro si è diffuso oltre le ovaie. I traccianti verranno somministrati come <b>soluzione iniettabile</b>. Lo studio mira a migliorare la precisione diagnostica e a ridurre i falsi negativi, cioè i casi in cui il cancro è presente ma non viene rilevato.</p>
<p>Lo studio è un&#8217;indagine pilota, il che significa che è una fase iniziale di ricerca per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dei traccianti. I risultati potrebbero portare a miglioramenti nelle tecniche di diagnosi e trattamento del <b>cancro ovarico epiteliale</b>. I partecipanti saranno monitorati per eventuali complicazioni chirurgiche o post-operatorie legate all&#8217;uso dei traccianti. Lo studio è previsto per concludersi entro il 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su mirvetuximab soravtansine e bevacizumab per il trattamento di mantenimento del cancro ovarico epiteliale ricorrente sensibile al platino negli adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-mirvetuximab-soravtansine-e-bevacizumab-per-il-trattamento-di-mantenimento-del-cancro-ovarico-epiteliale-ricorrente-sensibile-al-platino-negli-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su alcuni tipi di tumori, tra cui il cancro ovarico epiteliale, il cancro della tuba di Falloppio e il cancro peritoneale primario. Questi tumori sono sensibili al trattamento con farmaci a base di platino. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due trattamenti di mantenimento: uno che combina mirvetuximab [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su alcuni tipi di tumori, tra cui il <b>cancro ovarico epiteliale</b>, il <b>cancro della tuba di Falloppio</b> e il <b>cancro peritoneale primario</b>. Questi tumori sono sensibili al trattamento con farmaci a base di platino. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due trattamenti di mantenimento: uno che combina <b>mirvetuximab soravtansine</b> con <b>bevacizumab</b>, e l&#8217;altro che utilizza solo <b>bevacizumab</b>. Il <b>mirvetuximab soravtansine</b> è un tipo di farmaco che si lega specificamente a una proteina presente in alcuni tumori, mentre il <b>bevacizumab</b> è un farmaco che inibisce la crescita dei vasi sanguigni che alimentano i tumori.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti che hanno già ricevuto una terapia a base di platino e <b>bevacizumab</b> verranno divisi in due gruppi. Un gruppo riceverà il trattamento combinato di <b>mirvetuximab soravtansine</b> e <b>bevacizumab</b>, mentre l&#8217;altro gruppo riceverà solo <b>bevacizumab</b>. L&#8217;obiettivo è vedere quale trattamento è più efficace nel prevenire la progressione della malattia. I partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per valutare la durata in cui la malattia rimane stabile senza peggiorare.</p>
<p>Lo studio è progettato per adulti con tumori che non sono progrediti dopo una seconda linea di chemioterapia a base di platino. I partecipanti saranno seguiti con esami regolari, come scansioni <b>CT</b> o <b>MRI</b>, per monitorare la risposta al trattamento. Lo studio mira a fornire informazioni su quale combinazione di farmaci possa offrire il miglior controllo della malattia nel tempo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e attività antitumorale di GTAEXS617 in pazienti con tumori solidi avanzati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-attivita-antitumorale-di-gtaexs617-in-pazienti-con-tumori-solidi-avanzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con tumori solidi avanzati, che sono tipi di cancro che si sono diffusi o non possono essere rimossi chirurgicamente. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato GTAEXS617. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse e sarà testato sia da solo che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>tumori solidi avanzati</b>, che sono tipi di cancro che si sono diffusi o non possono essere rimossi chirurgicamente. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>GTAEXS617</b>. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse e sarà testato sia da solo che in combinazione con altri trattamenti standard. </p>
<p>Un altro farmaco coinvolto nello studio è il <b>Fulvestrant</b>, che viene somministrato tramite iniezione intramuscolare. Il <b>Fulvestrant</b> è già utilizzato per trattare alcuni tipi di cancro al seno, in particolare quelli che sono <b>HR-positivi</b> e <b>HER2-negativi</b>. Lo studio mira a determinare la dose ottimale di <b>GTAEXS617</b> e a valutare la sua attività antitumorale, sia da solo che in combinazione con il <b>Fulvestrant</b> e altri trattamenti standard. </p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere come il loro corpo risponde al farmaco. Lo studio è progettato per raccogliere informazioni sulla sicurezza e sull&#8217;efficacia del <b>GTAEXS617</b>, con l&#8217;obiettivo di migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con tumori solidi avanzati. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul trattamento del cancro ovarico epiteliale, peritoneale primario o della tuba di Falloppio con carboplatino e mirvetuximab soravtansine in pazienti sensibili al platino</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-trattamento-del-cancro-ovarico-epiteliale-peritoneale-primario-o-della-tuba-di-falloppio-con-carboplatino-e-mirvetuximab-soravtansine-in-pazienti-sensibili-al-platino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro ovarico epiteliale, del cancro peritoneale primario e del cancro della tuba di Falloppio. Questi tipi di cancro sono caratterizzati dalla crescita anomala delle cellule nelle ovaie, nel peritoneo o nelle tube di Falloppio. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di due farmaci: Carboplatino, un farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>cancro ovarico epiteliale</strong>, del <strong>cancro peritoneale primario</strong> e del <strong>cancro della tuba di Falloppio</strong>. Questi tipi di cancro sono caratterizzati dalla crescita anomala delle cellule nelle ovaie, nel peritoneo o nelle tube di Falloppio. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di due farmaci: <strong>Carboplatino</strong>, un farmaco chemioterapico comunemente usato per trattare vari tipi di cancro, e <strong>Mirvetuximab Soravtansine</strong>, un farmaco sperimentale che si lega specificamente a una proteina chiamata recettore alfa del folato presente su alcune cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci nei pazienti con cancro che hanno già ricevuto una precedente linea di chemioterapia a base di platino e che mostrano una risposta positiva al recettore alfa del folato. I pazienti riceveranno inizialmente entrambi i farmaci, <strong>Carboplatino</strong> e <strong>Mirvetuximab Soravtansine</strong>, seguiti da un trattamento continuativo con solo <strong>Mirvetuximab Soravtansine</strong>. Lo studio mira a determinare la percentuale di pazienti che rispondono positivamente al trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i farmaci attraverso infusioni endovenose. La durata del trattamento e il monitoraggio dei pazienti saranno stabiliti dai medici coinvolti nello studio. I risultati saranno valutati per capire quanto bene i farmaci funzionano insieme nel trattamento di questi tipi di cancro. Inoltre, verrà utilizzato un placebo per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento. Lo studio si propone di fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente questi tipi di cancro in pazienti che hanno già ricevuto un trattamento precedente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di pembrolizumab e olaparib per il trattamento del cancro ovarico avanzato non mutato BRCA</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-pembrolizumab-e-olaparib-per-il-trattamento-del-cancro-ovarico-avanzato-non-mutato-brca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro ovarico epiteliale avanzato, una forma di tumore che colpisce le ovaie. Questo studio esamina l&#8217;efficacia di diversi farmaci, tra cui pembrolizumab, olaparib, paclitaxel, bevacizumab, docetaxel, e carboplatino. Pembrolizumab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, mentre olaparib è un farmaco che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro ovarico epiteliale avanzato</b>, una forma di tumore che colpisce le ovaie. Questo studio esamina l&#8217;efficacia di diversi farmaci, tra cui <b>pembrolizumab</b>, <b>olaparib</b>, <b>paclitaxel</b>, <b>bevacizumab</b>, <b>docetaxel</b>, e <b>carboplatino</b>. Pembrolizumab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, mentre olaparib è un farmaco che interferisce con la capacità delle cellule tumorali di riparare il loro DNA. Paclitaxel, bevacizumab, docetaxel e carboplatino sono farmaci chemioterapici utilizzati per uccidere le cellule tumorali. Lo studio include anche l&#8217;uso di un <b>placebo</b>, una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare la sopravvivenza senza progressione della malattia nei partecipanti. I partecipanti riceveranno una combinazione di questi farmaci attraverso infusioni endovenose o compresse orali. Il trattamento sarà somministrato in cicli, e i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. Lo studio è progettato per durare diversi mesi, con un periodo di trattamento massimo di 24 mesi per alcuni farmaci.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la progressione del cancro e la loro salute generale. I risultati aiuteranno a determinare se l&#8217;aggiunta di pembrolizumab e olaparib alla chemioterapia standard può migliorare i risultati per le persone con cancro ovarico epiteliale avanzato che non presentano mutazioni BRCA. Questo studio è importante per sviluppare nuove strategie di trattamento per questa malattia complessa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di confronto tra Mirvetuximab Soravtansine e chemioterapia standard in donne con cancro ovarico epiteliale, peritoneale primario o delle tube di Falloppio avanzato resistente al platino</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-mirvetuximab-soravtansine-per-donne-con-tumori-ovarici-peritoneali-primari-o-delle-tube-di-falloppio-avanzati-resistenti-al-platino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:25 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-mirvetuximab-soravtansine-per-donne-con-tumori-ovarici-peritoneali-primari-o-delle-tube-di-falloppio-avanzati-resistenti-al-platino/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato Mirvetuximab Soravtansine per il trattamento del carcinoma ovarico epiteliale di alto grado, del carcinoma peritoneale primario e del carcinoma delle tube di Falloppio resistente al platino. Il farmaco viene confrontato con la chemioterapia standard scelta dal medico tra Topotecan, Paclitaxel o Doxorubicina liposomiale pegilata. Il Mirvetuximab Soravtansine [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato <b>Mirvetuximab Soravtansine</b> per il trattamento del <b>carcinoma ovarico epiteliale di alto grado</b>, del <b>carcinoma peritoneale primario</b> e del <b>carcinoma delle tube di Falloppio</b> resistente al platino. Il farmaco viene confrontato con la chemioterapia standard scelta dal medico tra <b>Topotecan</b>, <b>Paclitaxel</b> o <b>Doxorubicina liposomiale pegilata</b>.</p>
<p>Il Mirvetuximab Soravtansine è un farmaco innovativo che si lega specificamente a una proteina chiamata <b>recettore alfa del folato</b> presente sulle cellule tumorali. Lo studio è rivolto a pazienti la cui malattia è progredita nonostante il precedente trattamento con terapie contenenti platino e che presentano alti livelli di espressione del recettore alfa del folato nel tessuto tumorale.</p>
<p>Il trattamento viene somministrato attraverso <b>infusione endovenosa</b> ogni 3 settimane. Lo studio valuterà principalmente quanto tempo passa prima che la malattia peggiori, ma esaminerà anche altri aspetti come la risposta al trattamento, la sopravvivenza complessiva e gli effetti collaterali. I pazienti verranno monitorati regolarmente attraverso esami del sangue, visite mediche e valutazioni della qualità della vita.</p>
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