<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cancro della tiroide | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<atom:link href="https://studi-clinici.it/meddra_pt/cancro-della-tiroide/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Fri, 12 Jun 2026 11:41:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://studi-clinici.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-IT_icon-32x32.webp</url>
	<title>Cancro della tiroide | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Studio sulla disponibilità di lenvatinib in volontari sani per confrontare diverse formulazioni del farmaco</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-disponibilita-di-lenvatinib-in-volontari-sani-per-confrontare-diverse-formulazioni-del-farmaco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:44 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-disponibilita-di-lenvatinib-in-volontari-sani-per-confrontare-diverse-formulazioni-del-farmaco/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda tre condizioni mediche diverse: il carcinoma dell&#8217;endometrio avanzato o ricorrente in persone adulte che hanno avuto un peggioramento della malattia durante o dopo un precedente trattamento con farmaci contenenti platino e che non possono essere curate con chirurgia o radioterapia; il carcinoma della tiroide differenziato che è avanzato localmente o si è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda tre condizioni mediche diverse: il <b>carcinoma dell&#8217;endometrio</b> avanzato o ricorrente in persone adulte che hanno avuto un peggioramento della malattia durante o dopo un precedente trattamento con farmaci contenenti platino e che non possono essere curate con chirurgia o radioterapia; il <b>carcinoma della tiroide</b> differenziato che è avanzato localmente o si è diffuso ad altre parti del corpo e non risponde più al trattamento con iodio radioattivo; il <b>carcinoma epatocellulare</b> avanzato o non operabile in persone adulte che non hanno ricevuto in precedenza trattamenti sistemici. Il farmaco studiato è il <b>Lenvatinib</b>, che appartiene a un gruppo di medicinali chiamati inibitori delle proteine chinasi e viene somministrato per via orale sotto forma di capsule.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare la disponibilità nel corpo di due diverse formulazioni di capsule di <b>Lenvatinib</b> da 10 milligrammi rispetto a un prodotto di riferimento, sia quando vengono assunte a stomaco vuoto sia dopo aver mangiato. Lo studio vuole verificare come il corpo assorbe e processa queste diverse formulazioni del farmaco per assicurarsi che funzionino in modo simile.</p>
<p>Lo studio viene condotto in persone sane e non nei pazienti con le malattie sopra menzionate. Si tratta di uno studio diviso in due parti, in cui i partecipanti riceveranno una singola dose del farmaco in tre periodi diversi, con un ordine casuale di somministrazione delle tre diverse formulazioni. Durante lo studio vengono effettuati prelievi di sangue per misurare la quantità di farmaco presente nel sangue nel tempo, vengono registrati eventuali effetti indesiderati e vengono eseguiti controlli di sicurezza che includono elettrocardiogramma, misurazione dei segni vitali ed esami di laboratorio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di [18F]Tetrafluoroborato PET/CT per rilevare il cancro alla tiroide differenziato nei pazienti con cancro alla tiroide differenziato.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-18ftetrafluoroborato-pet-ct-per-rilevare-il-cancro-alla-tiroide-differenziato-nei-pazienti-con-cancro-alla-tiroide-differenziato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:13 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-18ftetrafluoroborato-pet-ct-per-rilevare-il-cancro-alla-tiroide-differenziato-nei-pazienti-con-cancro-alla-tiroide-differenziato/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul cancro alla tiroide differenziato, una forma di tumore che colpisce la ghiandola tiroidea. Il trattamento utilizzato in questo studio è un&#8217;iniezione di una soluzione chiamata [18F]Tetrafluoroborato, che contiene una sostanza attiva nota come ione tetrafluoroborato F-18. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia di una tecnica di imaging chiamata PET/CT [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul cancro alla tiroide differenziato, una forma di tumore che colpisce la ghiandola tiroidea. Il trattamento utilizzato in questo studio è un&#8217;iniezione di una soluzione chiamata <em>[18F]Tetrafluoroborato</em>, che contiene una sostanza attiva nota come <em>ione tetrafluoroborato F-18</em>. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia di una tecnica di imaging chiamata <em>PET/CT</em> per rilevare il cancro alla tiroide differenziato e le sue metastasi, ovvero la diffusione del tumore ad altre parti del corpo.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare il momento ottimale per eseguire la scansione <em>PET/CT</em> con <em>[18F]Tetrafluoroborato</em> e valutare la sua utilità nel rilevare i linfonodi metastatici nei pazienti con cancro alla tiroide differenziato. Inoltre, lo studio esaminerà come questa tecnica possa aiutare a stimare la risposta alla terapia con iodio radioattivo nei pazienti con cancro alla tiroide persistente o ricorrente. I partecipanti allo studio riceveranno un&#8217;iniezione del farmaco e saranno sottoposti a scansioni <em>PET/CT</em> per monitorare la progressione della malattia e la risposta al trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, verranno analizzati diversi aspetti, come il comportamento del <em>[18F]Tetrafluoroborato</em> nei tessuti tiroidei normali e tumorali, nei linfonodi e nelle metastasi distanti. Si cercherà anche di capire se esiste una correlazione tra l&#8217;assorbimento del farmaco e l&#8217;espressione di una proteina specifica nelle cellule tumorali. Questo studio potrebbe fornire informazioni preziose per migliorare la diagnosi e il trattamento del cancro alla tiroide differenziato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul pembrolizumab somministrato prima dell&#8217;intervento chirurgico in pazienti con tumori della tiroide ad alto rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-pembrolizumab-come-trattamento-neoadiuvante-per-pazienti-con-tumori-della-tiroide-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:03 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-pembrolizumab-come-trattamento-neoadiuvante-per-pazienti-con-tumori-della-tiroide-ad-alto-rischio/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda i tumori della tiroide ad alto rischio. La tiroide è una piccola ghiandola situata nella parte anteriore del collo che produce ormoni importanti per il funzionamento del corpo. Quando le cellule della tiroide crescono in modo anomalo possono formare dei tumori. In questo studio vengono considerati i tumori della tiroide che presentano [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda i <b>tumori della tiroide</b> ad alto rischio. La tiroide è una piccola ghiandola situata nella parte anteriore del collo che produce ormoni importanti per il funzionamento del corpo. Quando le cellule della tiroide crescono in modo anomalo possono formare dei tumori. In questo studio vengono considerati i tumori della tiroide che presentano caratteristiche che li rendono più difficili da trattare, come dimensioni maggiori di quattro centimetri, diffusione ai linfonodi vicini, estensione ai tessuti circostanti o presenza di metastasi a distanza. Il farmaco utilizzato nello studio si chiama <b>pembrolizumab</b> ed è un tipo di medicina che aiuta il sistema immunitario del corpo a riconoscere e combattere le cellule tumorali. Questo medicinale viene somministrato attraverso un&#8217;infusione in vena prima dell&#8217;intervento chirurgico per rimuovere il tumore.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il <b>pembrolizumab</b> somministrato prima dell&#8217;operazione possa essere efficace nel trattamento dei tumori della tiroide ad alto rischio. I ricercatori vogliono capire come le cellule del sistema immunitario, in particolare un tipo di cellule chiamate linfociti, rispondono al farmaco e come questo possa aiutare a combattere il tumore. Durante lo studio vengono raccolti campioni di tessuto tumorale e di sangue per analizzare le modifiche che avvengono nelle cellule immunitarie prima e dopo il trattamento con il farmaco.</p>
<p>Lo studio coinvolge persone adulte con almeno diciotto anni di età che hanno ricevuto una diagnosi di tumore della tiroide e che non hanno ancora ricevuto trattamenti. I partecipanti ricevono il farmaco prima di essere sottoposti all&#8217;intervento chirurgico programmato per rimuovere il tumore. La dose massima giornaliera del medicinale è di duecento milligrammi e viene somministrata attraverso un&#8217;infusione in vena. Durante tutto il periodo dello studio vengono effettuati controlli regolari e prelievi di campioni per monitorare gli effetti del trattamento sul tumore e sul sistema immunitario.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto della metformina sulla fertilità delle donne con carcinoma tiroideo papillare trattate con 131I</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-della-metformina-sulla-fertilita-delle-donne-con-carcinoma-tiroideo-papillare-trattate-con-131i/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-della-metformina-sulla-fertilita-delle-donne-con-carcinoma-tiroideo-papillare-trattate-con-131i/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul carcinoma papillare della tiroide, un tipo di tumore alla tiroide. Le donne che hanno questo tipo di tumore e che sono trattate con iodio radioattivo (131I) sono al centro dell&#8217;attenzione. Il trattamento con iodio radioattivo è comune per questo tipo di cancro, ma può avere effetti sulla fertilità femminile. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul <b>carcinoma papillare della tiroide</b>, un tipo di tumore alla tiroide. Le donne che hanno questo tipo di tumore e che sono trattate con <b>iodio radioattivo (131I)</b> sono al centro dell&#8217;attenzione. Il trattamento con iodio radioattivo è comune per questo tipo di cancro, ma può avere effetti sulla fertilità femminile. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia del <b>metformina</b>, un farmaco comunemente usato per il diabete, nel migliorare la fertilità di queste donne. La metformina è somministrata in forma di <b>compresse rivestite da 500 mg</b>.</p>
<p>Durante lo studio, le partecipanti riceveranno metformina o un <b>placebo</b>. L&#8217;obiettivo principale è osservare come la metformina influenzi i livelli di alcuni ormoni e la riserva ovarica, che sono indicatori della fertilità. Questi livelli saranno misurati attraverso esami del sangue e ecografie. Lo studio esaminerà anche come la metformina possa influenzare altri aspetti della salute, come lo stress ossidativo e l&#8217;apoptosi, che è un processo di morte cellulare programmata. Inoltre, verrà valutata la qualità della vita delle partecipanti utilizzando un questionario specifico per i pazienti con cancro alla tiroide.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in diverse fasi, con visite programmate per monitorare i cambiamenti nei parametri di salute delle partecipanti. La durata stimata dello studio è fino al 2026. Durante questo periodo, verranno raccolti dati per capire meglio l&#8217;effetto della metformina sulla fertilità e su altri aspetti della salute delle donne con carcinoma papillare della tiroide trattate con iodio radioattivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase II su Cabozantinib per il Cancro alla Tiroide Differenziato Avanzato Refrattario allo Iodio Radioattivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-ii-su-cabozantinib-per-il-cancro-alla-tiroide-differenziato-avanzato-refrattario-allo-iodio-radioattivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:14 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-ii-su-cabozantinib-per-il-cancro-alla-tiroide-differenziato-avanzato-refrattario-allo-iodio-radioattivo/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro alla tiroide differenziato avanzato refrattario allo iodio radioattivo. Questo tipo di cancro non risponde più al trattamento con iodio radioattivo, una terapia comune per il cancro alla tiroide. Il farmaco utilizzato nello studio è il cabozantinib, disponibile in compresse rivestite da 20 mg, 40 mg e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro alla tiroide differenziato avanzato refrattario allo iodio radioattivo</b>. Questo tipo di cancro non risponde più al trattamento con iodio radioattivo, una terapia comune per il cancro alla tiroide. Il farmaco utilizzato nello studio è il <b>cabozantinib</b>, disponibile in compresse rivestite da 20 mg, 40 mg e 60 mg, noto anche con il nome commerciale <b>CABOMETYX</b>. Cabozantinib è un farmaco che agisce bloccando alcune proteine che aiutano le cellule tumorali a crescere e a diffondersi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di cabozantinib nei pazienti con questo tipo di cancro alla tiroide. I partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo massimo di 105 giorni. Durante lo studio, verranno raccolti campioni di sangue per analizzare specifici <b>biomarcatori</b>, che sono indicatori biologici che possono aiutare a prevedere come il paziente risponderà al trattamento. Questi biomarcatori saranno esaminati prima dell&#8217;inizio del trattamento, dopo 24 settimane, alla fine del trattamento e all&#8217;inizio di un nuovo trattamento se iniziato più di tre mesi dopo la fine del trattamento.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se i biomarcatori possono essere utilizzati per prevedere la risposta al trattamento con cabozantinib. Inoltre, verranno valutati il tasso di controllo della malattia, la durata della risposta, la sopravvivenza libera da progressione e la sopravvivenza globale. Saranno anche monitorati gli effetti collaterali e la qualità della vita dei partecipanti durante il trattamento. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> per confrontare i risultati con quelli di chi riceve il farmaco attivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su JK08, Pembrolizumab e Lenvatinib per Pazienti con Cancro Avanzato o Metastatico Non Resecabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-jk08-pembrolizumab-e-lenvatinib-per-pazienti-con-cancro-avanzato-o-metastatico-non-resecabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:47 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-jk08-pembrolizumab-e-lenvatinib-per-pazienti-con-cancro-avanzato-o-metastatico-non-resecabile/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con cancro localmente avanzato o metastatico che non può essere rimosso chirurgicamente. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità di un nuovo trattamento chiamato JK08, un tipo di proteina di fusione anticorpale che mira a una specifica proteina del sistema immunitario chiamata CTLA-4. Questo trattamento viene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>cancro localmente avanzato o metastatico</b> che non può essere rimosso chirurgicamente. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità di un nuovo trattamento chiamato <b>JK08</b>, un tipo di proteina di fusione anticorpale che mira a una specifica proteina del sistema immunitario chiamata <b>CTLA-4</b>. Questo trattamento viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. Durante lo studio, JK08 sarà testato sia da solo che in combinazione con altri farmaci, come <b>Pembrolizumab</b> (noto anche come <b>Keytruda</b>) e <b>Lenvatinib</b> (noto anche come <b>Lenvima</b>).</p>
<p>Il trattamento con JK08 sarà somministrato una volta alla settimana, e lo studio si svolgerà in due fasi: una fase iniziale per determinare la dose massima tollerata e una fase successiva per valutare la dose ottimale. I pazienti coinvolti nello studio potrebbero avere diversi tipi di tumori, tra cui il <b>cancro del polmone non a piccole cellule</b>, il <b>melanoma</b>, il <b>carcinoma renale a cellule chiare o papillare</b>, e altri tipi di tumori avanzati. Lo studio mira a identificare eventuali effetti collaterali e a determinare la dose più sicura ed efficace di JK08.</p>
<p>Oltre a JK08, i pazienti potrebbero ricevere <b>Pembrolizumab</b>, un farmaco somministrato tramite infusione, o <b>Lenvatinib</b>, che viene assunto per via orale sotto forma di capsule. Questi farmaci sono già utilizzati per trattare vari tipi di cancro e saranno combinati con JK08 per valutare se insieme possono migliorare i risultati del trattamento. Lo studio si propone di raccogliere dati sulla sicurezza e sull&#8217;efficacia di queste combinazioni di farmaci per offrire nuove opzioni terapeutiche ai pazienti con tumori difficili da trattare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul cancro alla tiroide differenziato a rischio intermedio: confronto tra ioduro di sodio (131I) e combinazione di farmaci per pazienti a rischio intermedio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-cancro-alla-tiroide-differenziato-a-rischio-intermedio-confronto-tra-ioduro-di-sodio-131i-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-a-rischio-intermedio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:11 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-cancro-alla-tiroide-differenziato-a-rischio-intermedio-confronto-tra-ioduro-di-sodio-131i-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-a-rischio-intermedio/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul cancro alla tiroide differenziato a rischio intermedio. Questo tipo di cancro colpisce la ghiandola tiroidea, che si trova nel collo e produce ormoni importanti per il corpo. Il trattamento in esame utilizza il radioiodio (131I), una sostanza che aiuta a distruggere le cellule tumorali. Il radioiodio viene somministrato sotto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul <b>cancro alla tiroide differenziato a rischio intermedio</b>. Questo tipo di cancro colpisce la ghiandola tiroidea, che si trova nel collo e produce ormoni importanti per il corpo. Il trattamento in esame utilizza il <b>radioiodio (131I)</b>, una sostanza che aiuta a distruggere le cellule tumorali. Il radioiodio viene somministrato sotto forma di capsule chiamate <b>Theracap 131</b>. Lo studio confronta due strategie di trattamento: una in cui il radioiodio viene somministrato sistematicamente a tutti i pazienti e un&#8217;altra in cui la decisione di somministrare il radioiodio è guidata da esami post-operatori, come i livelli di una proteina nel sangue chiamata <b>Tg</b> e una particolare scansione diagnostica.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dello studio è valutare se la strategia guidata dagli esami post-operatori è efficace quanto quella sistematica nel garantire una buona risposta al trattamento dopo tre anni. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento con radioiodio o saranno monitorati attraverso esami specifici per decidere se il trattamento è necessario. Lo studio si svolgerà su un periodo di diversi anni, con controlli regolari per valutare la risposta al trattamento e monitorare eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di [18F]PSMA-11 PET in pazienti con carcinoma avanzato della tiroide e della testa e del collo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-18fpsma-11-pet-in-pazienti-con-carcinoma-avanzato-della-tiroide-e-della-testa-e-del-collo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:56 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-18fpsma-11-pet-in-pazienti-con-carcinoma-avanzato-della-tiroide-e-della-testa-e-del-collo/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma della testa e del collo e il carcinoma della tiroide. Queste sono forme di cancro che colpiscono rispettivamente la regione della testa e del collo e la ghiandola tiroidea. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato [18F]PSMA-11, noto anche come gozetotide alf-18. Questo farmaco viene somministrato come soluzione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma della testa e del collo</b> e il <b>carcinoma della tiroide</b>. Queste sono forme di cancro che colpiscono rispettivamente la regione della testa e del collo e la ghiandola tiroidea. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>[18F]PSMA-11</b>, noto anche come <b>gozetotide alf-18</b>. Questo farmaco viene somministrato come <b>soluzione per iniezione</b> e viene utilizzato per esaminare l&#8217;assorbimento del farmaco nelle lesioni tramite una tecnica di imaging chiamata <b>PET</b> (tomografia a emissione di positroni).</p>
<p>Lo scopo dello studio è dimostrare come il <b>[18F]PSMA-11</b> venga assorbito nelle lesioni dei pazienti con queste forme avanzate di cancro. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno un&#8217;iniezione del farmaco e verranno sottoposti a scansioni <b>PET</b> per osservare l&#8217;assorbimento del farmaco nelle aree colpite dal cancro. Questo aiuterà i ricercatori a capire meglio come il farmaco si comporta nel corpo e se può essere utile per diagnosticare o monitorare queste malattie.</p>
<p>Il farmaco <b>[18F]PSMA-11</b> viene somministrato tramite <b>iniezione endovenosa</b> e il suo assorbimento verrà monitorato per un periodo di tempo. I risultati dello studio aiuteranno a determinare l&#8217;efficacia del farmaco nel rilevare le lesioni cancerose e potrebbero fornire nuove informazioni per il trattamento di questi tipi di cancro. Lo studio è previsto per concludersi entro il 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla terapia personalizzata con Iodio-131 per pazienti con carcinoma tiroideo metastatico: ottimizzazione del trattamento mediante dosimetria PET con Iodio-124</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-terapia-personalizzata-per-il-cancro-alla-tiroide-metastatico-con-sodio-ioduro-131i-per-pazienti-con-metastasi-ai-tessuti-molli-e-scheletriche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-terapia-personalizzata-per-il-cancro-alla-tiroide-metastatico-con-sodio-ioduro-131i-per-pazienti-con-metastasi-ai-tessuti-molli-e-scheletriche/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma tiroideo metastatico differenziato. La ricerca utilizza lo iodio radioattivo (I-131), somministrato sotto forma di capsule rigide, per trattare i pazienti con metastasi dei tessuti molli e delle ossa che non possono essere curate chirurgicamente. Lo scopo principale dello studio è verificare se la somministrazione personalizzata dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>carcinoma tiroideo metastatico differenziato</b>. La ricerca utilizza lo <b>iodio radioattivo (I-131)</b>, somministrato sotto forma di capsule rigide, per trattare i pazienti con metastasi dei tessuti molli e delle ossa che non possono essere curate chirurgicamente.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se la somministrazione personalizzata dello <b>iodio radioattivo</b>, basata su misurazioni precise della dose necessaria per ogni paziente, possa essere più efficace rispetto alla somministrazione di dosi standard predefinite. Durante lo studio, i pazienti riceveranno fino a due trattamenti con iodio radioattivo, e l&#8217;efficacia del trattamento verrà valutata sei mesi dopo l&#8217;ultima somministrazione.</p>
<p>Prima del trattamento, i pazienti si sottoporranno a degli esami di diagnostica per immagini utilizzando la <b>PET</b> con un particolare tracciante radioattivo (iodio-124) per determinare la dose più appropriata. Questo approccio permette di personalizzare il trattamento per ogni paziente. Inoltre, verranno studiati i cambiamenti genetici nel tessuto tumorale per comprendere meglio come il tumore risponde alla terapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Cabozantinib in pazienti con carcinoma tiroideo differenziato refrattario allo iodio radioattivo che sono progrediti dopo precedente terapia anti-VEGFR</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-cabozantinib-nei-pazienti-con-cancro-alla-tiroide-differenziato-refrattario-al-radioiodio-e-progredito-dopo-terapia-mirata-vegfr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-cabozantinib-nei-pazienti-con-cancro-alla-tiroide-differenziato-refrattario-al-radioiodio-e-progredito-dopo-terapia-mirata-vegfr/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato cabozantinib (conosciuto anche come XL184) nel trattamento del carcinoma tiroideo differenziato che non risponde più alla terapia con iodio radioattivo e che è peggiorato dopo precedenti trattamenti. Il cabozantinib viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale. Lo scopo dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>cabozantinib</b> (conosciuto anche come XL184) nel trattamento del <b>carcinoma tiroideo differenziato</b> che non risponde più alla terapia con iodio radioattivo e che è peggiorato dopo precedenti trattamenti. Il cabozantinib viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il cabozantinib sia più efficace del placebo nel rallentare la progressione della malattia nei pazienti con questo tipo di tumore della tiroide. I pazienti riceveranno o il farmaco attivo o il placebo, e né i pazienti né i medici sapranno quale dei due viene somministrato durante lo studio.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti continueranno a ricevere la terapia ormonale tiroidea sostitutiva. I partecipanti verranno monitorati regolarmente per valutare come il tumore risponde al trattamento e per controllare eventuali effetti collaterali. Lo studio prevede anche la raccolta di campioni di sangue per analizzare come il farmaco agisce nell&#8217;organismo e come influisce su alcuni marcatori della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
