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	<title>Cancro della prostata | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Cancro della prostata | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sul xaluritamig confrontato con cabazitaxel o altre terapie per pazienti con cancro alla prostata metastatico resistente alla castrazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione, una forma avanzata di tumore della prostata che continua a crescere anche quando i livelli di testosterone nel corpo sono molto bassi. In questa condizione il tumore si è diffuso ad altre parti del corpo e non risponde più ai trattamenti ormonali standard. Lo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione</b>, una forma avanzata di tumore della prostata che continua a crescere anche quando i livelli di testosterone nel corpo sono molto bassi. In questa condizione il tumore si è diffuso ad altre parti del corpo e non risponde più ai trattamenti ormonali standard. Lo studio confronta un nuovo farmaco chiamato <b>xaluritamig</b> (noto anche come <b>AMG 509</b>) con altri trattamenti già disponibili, che includono <b>cabazitaxel</b>, un farmaco chemioterapico somministrato per infusione in vena, oppure una seconda terapia ormonale che può essere <b>abiraterone acetato</b> o <b>enzalutamide</b>, farmaci che bloccano l&#8217;azione degli ormoni maschili che alimentano la crescita del tumore. Lo scopo dello studio è valutare se il trattamento con xaluritamig può prolungare la sopravvivenza dei pazienti rispetto alle altre opzioni terapeutiche scelte dal medico.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti previsti e saranno seguiti regolarmente attraverso visite mediche ed esami. Verranno effettuate analisi del sangue per controllare la funzione degli organi e i livelli di alcune sostanze nel corpo, oltre a esami di imaging come tomografia computerizzata, risonanza magnetica o scintigrafia ossea per valutare l&#8217;andamento della malattia. I medici monitoreranno anche eventuali effetti collaterali del trattamento e la qualità di vita dei partecipanti, includendo aspetti come il dolore e il benessere generale. In alcuni casi verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>siltuximab</b> per gestire specifiche reazioni al trattamento.</p>
<p>Lo studio valuterà diversi aspetti dell&#8217;efficacia dei trattamenti, tra cui il tempo prima che la malattia peggiori, la riduzione delle dimensioni del tumore, il controllo della malattia e il tempo fino alla comparsa di complicazioni alle ossa. Particolare attenzione sarà dedicata al monitoraggio del dolore e della qualità di vita attraverso questionari specifici. Verranno anche raccolte informazioni su come il corpo elabora il farmaco xaluritamig e sulla possibile formazione di anticorpi contro di esso. I partecipanti dovranno aver già ricevuto in precedenza almeno un trattamento con chemioterapia e almeno una terapia ormonale per questa malattia.</p>
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		<title>Studio sugli effetti di enzalutamide e apalutamide sul desametasone in pazienti con tumore della prostata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-enzalutamide-e-apalutamide-sul-desametasone-in-pazienti-con-tumore-della-prostata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il cancro alla prostata e l&#8217;uso di terapie ormonali specifiche. I pazienti che partecipano a questo studio stanno per iniziare un trattamento con farmaci chiamati antiandrogeni, che sono sostanze che bloccano l&#8217;azione degli ormoni maschili e vengono utilizzate per trattare il cancro alla prostata. I due antiandrogeni utilizzati in questo studio sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>cancro alla prostata</b> e l&#8217;uso di terapie ormonali specifiche. I pazienti che partecipano a questo studio stanno per iniziare un trattamento con farmaci chiamati antiandrogeni, che sono sostanze che bloccano l&#8217;azione degli ormoni maschili e vengono utilizzate per trattare il cancro alla prostata. I due antiandrogeni utilizzati in questo studio sono <b>enzalutamide</b> e <b>apalutamide</b>, entrambi somministrati per via orale sotto forma di compresse. Durante lo studio verrà anche somministrato <b>desametasone</b>, un tipo di corticosteroide, che è un farmaco antinfiammatorio che può essere dato attraverso iniezione o infusione in vena.</p>
<p>Lo scopo di questo studio è valutare in che modo i farmaci antiandrogeni influenzano il comportamento del desametasone nell&#8217;organismo, in particolare come viene assorbito, distribuito ed eliminato dal corpo. Questa valutazione viene fatta misurando la farmacocinetica del desametasone, ovvero il modo in cui il farmaco si muove attraverso il corpo nel tempo. Lo studio vuole anche verificare se aumentando la dose di desametasone sia possibile compensare eventuali cambiamenti causati dalla terapia con antiandrogeni.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti riceveranno una singola dose di desametasone in tre momenti diversi: prima di iniziare la terapia con antiandrogeni, dopo che la terapia con antiandrogeni ha raggiunto un livello stabile nel corpo, e poi con una dose raddoppiata di desametasone mentre continuano a prendere gli antiandrogeni. Verranno effettuati prelievi di sangue per misurare i livelli di desametasone nel siero in questi diversi momenti. Il trattamento con antiandrogeni può durare fino a dieci mesi, mentre il desametasone viene somministrato solo in occasioni specifiche per un periodo massimo di quindici giorni. Lo studio valuterà anche eventuali effetti indesiderati legati alla somministrazione del desametasone nelle tre occasioni separate.</p>
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		<title>Studio sul saruparib con radioterapia e terapia di deprivazione androgenica in uomini con tumore alla prostata ad alto rischio con mutazione BRCA</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-saruparib-con-radioterapia-e-terapia-di-deprivazione-androgenica-in-uomini-con-tumore-alla-prostata-ad-alto-rischio-con-mutazione-brca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il cancro alla prostata ad alto rischio localizzato o localmente avanzato in persone che presentano una mutazione nei geni BRCA1 o BRCA2. Le persone che partecipano allo studio riceveranno un trattamento standard che include la radioterapia insieme alla terapia di deprivazione androgenica. Oltre a questo trattamento standard, alcune persone riceveranno saruparib, noto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>cancro alla prostata</b> ad alto rischio localizzato o localmente avanzato in persone che presentano una mutazione nei geni <b>BRCA1</b> o <b>BRCA2</b>. Le persone che partecipano allo studio riceveranno un trattamento standard che include la radioterapia insieme alla terapia di deprivazione androgenica. Oltre a questo trattamento standard, alcune persone riceveranno <b>saruparib</b>, noto anche con il nome in codice <b>AZD5305</b>, che è un inibitore di una proteina chiamata PARP, mentre altre riceveranno un placebo. Alcune persone potrebbero anche ricevere <b>abiraterone acetato</b>, commercializzato come <b>ZYTIGA</b>, che è un inibitore della biosintesi degli androgeni. Tutti i farmaci vengono assunti per via orale sotto forma di compresse.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di saruparib al trattamento standard con radioterapia e terapia di deprivazione androgenica possa migliorare il tempo in cui le persone rimangono libere da metastasi a distanza rispetto al placebo. Durante lo studio, le persone verranno sottoposte a controlli regolari che includono esami di imaging come <b>tomografia computerizzata</b>, <b>risonanza magnetica</b>, scintigrafia ossea e <b>tomografia a emissione di positroni con antigene di membrana prostatico-specifico</b> per verificare la presenza di eventuali metastasi. Verrà anche monitorato il livello di antigene prostatico specifico nel sangue e verranno valutati altri aspetti della salute generale.</p>
<p>Lo studio valuterà anche altri risultati importanti come la sopravvivenza globale, il tempo fino alla progressione della malattia dopo un eventuale trattamento successivo, il tempo fino alla recidiva biochimica secondo criteri specifici, e la sopravvivenza specifica per il cancro alla prostata. Verranno raccolte informazioni sulla qualità della vita attraverso questionari che valutano i sintomi urinari e la funzione fisica. Lo studio prevede inoltre di analizzare come il corpo elabora il saruparib e come questo farmaco interagisce eventualmente con l&#8217;abiraterone, esaminando la relazione tra le concentrazioni del farmaco nel sangue e gli effetti osservati.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio con darolutamide per aumentare l&#8217;espressione della proteina PSMA in pazienti con cancro alla prostata sensibile agli ormoni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-con-darolutamide-per-aumentare-lespressione-della-proteina-psma-in-pazienti-con-cancro-alla-prostata-sensibile-agli-ormoni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il cancro alla prostata sensibile agli ormoni. Il cancro alla prostata è una malattia in cui le cellule della prostata, una ghiandola presente solo negli uomini, crescono in modo anomalo e possono diffondersi ad altre parti del corpo come le ossa o i linfonodi, che sono piccole strutture che fanno parte [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>cancro alla prostata</b> sensibile agli ormoni. Il <b>cancro alla prostata</b> è una malattia in cui le cellule della prostata, una ghiandola presente solo negli uomini, crescono in modo anomalo e possono diffondersi ad altre parti del corpo come le ossa o i linfonodi, che sono piccole strutture che fanno parte del sistema immunitario. Lo studio utilizzerà un farmaco chiamato <b>darolutamide</b>, conosciuto anche con i nomi in codice ODM-201 o BAY 1841788, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite. Il <b>darolutamide</b> è un inibitore del recettore degli androgeni, cioè un medicinale che blocca l&#8217;azione degli ormoni maschili che possono favorire la crescita del tumore prostatico.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il trattamento con <b>darolutamide</b> possa aumentare la presenza o la visibilità di una proteina chiamata <b>PSMA</b> nelle cellule tumorali della prostata. La <b>PSMA</b> è una sostanza che si trova sulla superficie delle cellule del cancro prostatico e che può essere rilevata attraverso esami di imaging speciali. Durante lo studio verrà utilizzata una tecnica di imaging chiamata <b>PSMA PET/CT</b>, che è un tipo di scansione che permette di vedere dove si trovano le cellule tumorali nel corpo e quanto sono attive. I partecipanti allo studio devono avere una malattia che si è diffusa in modo limitato, con un numero ridotto di metastasi, cioè di localizzazioni tumorali al di fuori della prostata, visibili nelle ossa o nei linfonodi.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti riceveranno il trattamento con <b>darolutamide</b> per via orale e verranno sottoposti a diverse scansioni <b>PSMA PET/CT</b> per confrontare le immagini prima e dopo l&#8217;inizio della terapia. I medici valuteranno il numero di lesioni tumorali visibili, le loro dimensioni misurate in millimetri, la loro posizione nel corpo e l&#8217;intensità del segnale che producono durante la scansione. Verranno anche registrati eventuali effetti indesiderati del trattamento e verrà valutata la qualità di vita dei partecipanti attraverso questionari specifici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su xaluritamig e abiraterone acetato per pazienti con tumore alla prostata metastatico resistente alla castrazione non trattati con chemioterapia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-xaluritamig-e-abiraterone-acetato-per-pazienti-con-tumore-alla-prostata-metastatico-resistente-alla-castrazione-non-trattati-con-chemioterapia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione, una forma avanzata di tumore della prostata che continua a crescere nonostante i trattamenti che riducono gli ormoni maschili nel corpo. I farmaci utilizzati nello studio includono xaluritamig (noto anche come AMG 509), un anticorpo che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione</b>, una forma avanzata di tumore della prostata che continua a crescere nonostante i trattamenti che riducono gli ormoni maschili nel corpo. I farmaci utilizzati nello studio includono <b>xaluritamig</b> (noto anche come <b>AMG 509</b>), un anticorpo che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali, somministrato per via endovenosa insieme ad <b>abiraterone acetato</b>, un farmaco in compresse che blocca la produzione di ormoni maschili. Il gruppo di confronto riceverà uno dei seguenti trattamenti scelti dal medico: <b>docetaxel</b> o <b>cabazitaxel</b>, entrambi farmaci chemioterapici somministrati per via endovenosa, oppure <b>abiraterone acetato</b> da solo. In alcuni casi potrà essere utilizzato anche <b>siltuximab</b>, un farmaco che blocca una proteina coinvolta nell&#8217;infiammazione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare quanto tempo vivono i pazienti che ricevono xaluritamig insieme ad abiraterone rispetto a quelli che ricevono il trattamento scelto dal medico. Durante lo studio verranno inoltre valutati altri aspetti come il tempo prima che la malattia peggiori, la riduzione delle dimensioni del tumore, il tempo necessario per iniziare un nuovo trattamento, eventuali problemi alle ossa causati dal tumore e gli effetti collaterali dei trattamenti. Verranno raccolte informazioni sulla qualità di vita dei pazienti, sul dolore e sul fastidio causato dagli effetti collaterali attraverso questionari specifici.</p>
<p>I partecipanti allo studio devono avere una diagnosi confermata di tumore della prostata con metastasi visibili attraverso esami di imaging come <b>tomografia computerizzata</b>, <b>risonanza magnetica</b> o scintigrafia ossea. La malattia deve essere peggiorata nonostante un precedente trattamento con farmaci che bloccano i recettori degli androgeni. I pazienti non devono aver ricevuto chemioterapia per questa fase della malattia. Durante lo studio verranno effettuati controlli regolari per monitorare l&#8217;efficacia del trattamento e la sicurezza, inclusi esami del sangue per misurare i livelli di antigene prostatico specifico e per verificare la presenza di anticorpi contro xaluritamig. Lo studio è randomizzato e in aperto, il che significa che i pazienti verranno assegnati in modo casuale a uno dei gruppi di trattamento e sia i pazienti che i medici sapranno quale trattamento viene somministrato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul farmaco GSK5458514 da solo o in combinazione con altri medicinali antitumorali in pazienti con cancro alla prostata metastatico resistente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-farmaco-gsk5458514-da-solo-o-in-combinazione-con-altri-medicinali-antitumorali-in-pazienti-con-cancro-alla-prostata-metastatico-resistente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione, una forma avanzata di tumore della prostata che continua a crescere nonostante i trattamenti che riducono i livelli di testosterone nel corpo. Il farmaco in esame si chiama GSK5458514 ed è una nuova terapia che viene somministrata attraverso una vena. Questo medicinale agisce come [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione</b>, una forma avanzata di tumore della prostata che continua a crescere nonostante i trattamenti che riducono i livelli di testosterone nel corpo. Il farmaco in esame si chiama <b>GSK5458514</b> ed è una nuova terapia che viene somministrata attraverso una vena. Questo medicinale agisce come un collegamento che aiuta le cellule del sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali della prostata, prendendo di mira una proteina chiamata <b>PSMA</b> presente sulla superficie di queste cellule malate. Il <b>GSK5458514</b> può essere utilizzato da solo oppure insieme ad altri farmaci contro il cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare la dose più appropriata del farmaco e valutare quanto sia sicuro e tollerabile per i pazienti con questa malattia. Lo studio prevede una prima fase in cui verranno testate diverse dosi del medicinale per trovare quella più adatta, seguita da una seconda fase in cui questa dose verrà utilizzata in un gruppo più ampio di persone. Possono partecipare uomini adulti che hanno già ricevuto altri trattamenti per il tumore della prostata avanzato, incluse terapie ormonali e chemioterapia, senza ottenere risultati soddisfacenti.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti riceveranno il farmaco attraverso infusioni in vena e verranno monitorati attentamente per verificare eventuali effetti collaterali e per valutare se il trattamento funziona nel controllare la malattia. I medici controlleranno regolarmente i livelli di antigene prostatico specifico nel sangue e utilizzeranno esami come la <b>tomografia computerizzata</b> e la <b>risonanza magnetica</b> per verificare le dimensioni del tumore. Verrà anche richiesto un campione di tessuto tumorale, preferibilmente ottenuto con una nuova biopsia, per analizzare la presenza della proteina PSMA e altri marcatori biologici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di ASP5541 confrontato con abiraterone acetato in pazienti con tumore della prostata avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-asp5541-confrontato-con-abiraterone-acetato-in-pazienti-con-tumore-della-prostata-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il tumore della prostata in fase avanzata. Le persone che partecipano riceveranno diversi trattamenti a seconda del gruppo a cui vengono assegnate. Alcuni riceveranno ASP5541, un farmaco sperimentale somministrato tramite iniezione nel muscolo, mentre altri riceveranno abiraterone acetato, un medicinale già conosciuto che si prende per bocca sotto forma di compresse. Alcuni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>tumore della prostata</b> in fase avanzata. Le persone che partecipano riceveranno diversi trattamenti a seconda del gruppo a cui vengono assegnate. Alcuni riceveranno <b>ASP5541</b>, un farmaco sperimentale somministrato tramite iniezione nel muscolo, mentre altri riceveranno <b>abiraterone acetato</b>, un medicinale già conosciuto che si prende per bocca sotto forma di compresse. Alcuni gruppi riceveranno anche <b>prednisone</b> o <b>prednisolone</b>, che sono farmaci corticosteroidi da assumere per bocca insieme al trattamento principale. Lo studio include persone con tumore della prostata che si è diffuso ad altre parti del corpo e che può essere resistente alla castrazione, cioè che continua a crescere nonostante i livelli di ormoni maschili siano stati abbassati, oppure sensibile agli ormoni, cioè che risponde ancora ai trattamenti che riducono gli ormoni maschili.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto funziona il farmaco ASP5541 nel ridurre i livelli di una sostanza nel sangue chiamata antigene prostatico specifico, che viene usata per monitorare il tumore della prostata, e confrontare questi risultati con quelli ottenuti usando abiraterone acetato. Lo studio vuole anche verificare la sicurezza di ASP5541, sia quando viene usato insieme ai corticosteroidi sia quando viene usato da solo, osservando quali effetti indesiderati possono verificarsi. In particolare, per alcuni gruppi si valuterà se il farmaco causa problemi legati ai minerali nel corpo, come bassi livelli di potassio o pressione alta.</p>
<p>Durante lo studio le persone riceveranno il trattamento assegnato per un periodo che può durare fino a 48 mesi. Verranno effettuate visite regolari per controllare come sta procedendo la malattia attraverso esami del sangue, esami radiologici come la tomografia computerizzata o la risonanza magnetica, e per verificare la presenza di eventuali effetti collaterali. I medici controlleranno anche i parametri vitali, faranno esami del sangue e delle urine, elettrocardiogrammi per controllare il cuore, e valuteranno le condizioni generali di salute. Verranno misurati anche i livelli di testosterone nel sangue e, in alcuni casi, si chiederà alle persone di compilare questionari sul dolore che provano.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio della combinazione di vinorelbina e cisplatino con radioterapia ablativa stereotassica guidata da PET per il cancro della prostata resistente alla castrazione e al taxano</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-della-combinazione-di-vinorelbina-e-cisplatino-con-radioterapia-ablativa-stereotassica-guidata-da-pet-per-il-cancro-della-prostata-resistente-alla-castrazione-e-al-taxano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro alla prostata resistente sia alla castrazione che ai taxani. La ricerca esamina l&#8217;efficacia di un regime di trattamento che combina due farmaci chemioterapici: la vinorelbina e il cisplatino, insieme a una tecnica di radioterapia chiamata radioterapia stereotassica ablativa (SABR) guidata da PET. Il trattamento è destinato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro alla prostata</b> resistente sia alla castrazione che ai taxani. La ricerca esamina l&#8217;efficacia di un regime di trattamento che combina due farmaci chemioterapici: la <b>vinorelbina</b> e il <b>cisplatino</b>, insieme a una tecnica di radioterapia chiamata <b>radioterapia stereotassica ablativa</b> (SABR) guidata da <b>PET</b>.</p>
<p>Il trattamento è destinato a pazienti che hanno già ricevuto terapie ormonali moderne e chemioterapia standard con <b>taxani</b>, come il <b>docetaxel</b> e il <b>cabazitaxel</b>, e per i quali queste terapie non sono più efficaci. Lo studio mira a determinare la sequenza più efficace di questi trattamenti e valutare la sicurezza della loro combinazione.</p>
<p>La terapia prevede la somministrazione dei farmaci chemioterapici tramite infusione endovenosa. La <b>radioterapia stereotassica</b> viene utilizzata per trattare le metastasi identificate attraverso specifiche scansioni. Questo approccio combinato rappresenta una nuova strategia terapeutica per pazienti che hanno esaurito altre opzioni di trattamento standard.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla tomografia PET con PSMA per pazienti con cancro alla prostata a rischio intermedio o alto prima della radioterapia: valutazione dell&#8217;efficacia del gozetotide</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-tomografia-pet-con-psma-per-pazienti-con-cancro-alla-prostata-a-rischio-intermedio-o-alto-prima-della-radioterapia-valutazione-dellefficacia-del-gozetotide/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-tomografia-pet-con-psma-per-pazienti-con-cancro-alla-prostata-a-rischio-intermedio-o-alto-prima-della-radioterapia-valutazione-dellefficacia-del-gozetotide/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul cancro alla prostata di rischio intermedio o alto. Lo studio utilizza un radiofarmaco chiamato Locametz (gozetotide) per effettuare un particolare tipo di imaging chiamato PET PSMA. Questo esame di imaging viene utilizzato prima del trattamento con radioterapia per visualizzare in modo più dettagliato la presenza e l&#8217;estensione del tumore. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul <b>cancro alla prostata</b> di rischio intermedio o alto. Lo studio utilizza un radiofarmaco chiamato <b>Locametz</b> (gozetotide) per effettuare un particolare tipo di imaging chiamato <b>PET PSMA</b>. Questo esame di imaging viene utilizzato prima del trattamento con <b>radioterapia</b> per visualizzare in modo più dettagliato la presenza e l&#8217;estensione del tumore.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;utilizzo della PET PSMA prima della radioterapia possa portare a risultati migliori rispetto all&#8217;uso delle tecniche di imaging tradizionali. Il farmaco Locametz viene somministrato attraverso un&#8217;<b>iniezione endovenosa</b> in una singola dose. Dopo l&#8217;iniezione, viene effettuata la scansione PET per ottenere immagini dettagliate del tumore.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti vengono assegnati in modo casuale a due gruppi: un gruppo riceverà la radioterapia basata sui risultati della PET PSMA, mentre l&#8217;altro gruppo riceverà la radioterapia basata sugli esami di imaging standard. I pazienti verranno seguiti nel tempo per valutare l&#8217;efficacia dei diversi approcci di trattamento. La durata del monitoraggio dopo il trattamento continuerà per diversi anni per valutare i risultati a lungo termine.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul recupero della funzione erettile con relugolix in pazienti con tumore della prostata a rischio intermedio sfavorevole</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-recupero-della-funzione-erettile-con-relugolix-in-pazienti-con-tumore-della-prostata-a-rischio-intermedio-sfavorevole/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il cancro alla prostata di rischio intermedio sfavorevole. Il trattamento prevede l&#8217;uso di relugolix, un medicinale in compresse rivestite che agisce bloccando alcuni recettori nel corpo, combinato con una procedura chiamata Cyberknife, che è un tipo di radioterapia molto precisa. Il relugolix viene somministrato per via orale e fa parte di una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>cancro alla prostata</b> di rischio intermedio sfavorevole. Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>relugolix</b>, un medicinale in compresse rivestite che agisce bloccando alcuni recettori nel corpo, combinato con una procedura chiamata <b>Cyberknife</b>, che è un tipo di radioterapia molto precisa. Il relugolix viene somministrato per via orale e fa parte di una terapia ormonale che ha lo scopo di ridurre i livelli di alcuni ormoni che possono favorire la crescita del tumore alla prostata.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare il recupero della funzione erettile sei mesi dopo la fine della terapia ormonale rispetto alla situazione iniziale prima del trattamento. Durante lo studio, i pazienti riceveranno la terapia ormonale per un periodo limitato seguito dal trattamento con Cyberknife. Dopo la fine della terapia ormonale, verrà monitorato il recupero della funzione sessuale attraverso questionari specifici che misurano la qualità della vita e la funzione erettile. Lo studio prevede anche di valutare come la dose di radiazioni diretta a diverse strutture anatomiche possa influenzare il recupero della funzione sessuale.</p>
<p>Nel corso dello studio verranno raccolte informazioni sulla qualità della vita generale dei pazienti, sugli effetti collaterali urinari e intestinali sia immediati che tardivi, e sul controllo della malattia nel tempo. I pazienti dovranno compilare periodicamente dei questionari e sottoporsi a controlli regolari per valutare vari aspetti della loro salute, inclusi gli effetti economici del trattamento. Lo studio seguirà i partecipanti per diversi anni per verificare l&#8217;efficacia del trattamento e il loro benessere complessivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza della terapia con linfociti infiltranti il tumore CC-38 in pazienti con cancro del colon-retto o della prostata metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-della-terapia-con-linfociti-infiltranti-il-tumore-cc-38-in-pazienti-con-cancro-del-colon-retto-o-della-prostata-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda pazienti con cancro alla prostata in stadio localmente avanzato o metastatico oppure con cancro del colon-retto metastatico che presentano progressione della malattia. Lo studio prevede l&#8217;utilizzo di una nuova terapia sperimentale chiamata CC-38, che consiste in linfociti infiltranti il tumore prelevati dal paziente stesso e successivamente espansi in laboratorio. Oltre a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda pazienti con <b>cancro alla prostata</b> in stadio localmente avanzato o metastatico oppure con <b>cancro del colon-retto</b> metastatico che presentano progressione della malattia. Lo studio prevede l&#8217;utilizzo di una nuova terapia sperimentale chiamata <b>CC-38</b>, che consiste in linfociti infiltranti il tumore prelevati dal paziente stesso e successivamente espansi in laboratorio. Oltre a questa terapia principale, verranno utilizzati altri medicinali: <b>ciclofosfamide</b> per preparare il sistema immunitario del paziente prima della somministrazione dei linfociti, <b>mesna</b> per proteggere la vescica dagli effetti della chemioterapia, <b>aldesleuchina</b> somministrata dopo i linfociti per favorirne l&#8217;attività, e <b>pembrolizumab</b> che è un farmaco immunoterapico. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza, la tollerabilità e la fattibilità di somministrazioni ripetute di questa nuova terapia a base di linfociti infiltranti il tumore.</p>
<p>Durante lo studio, ai pazienti verrà prima prelevato del tessuto tumorale attraverso un intervento chirurgico, dal quale verranno isolati ed espansi i linfociti per creare il prodotto terapeutico CC-38. Una volta pronto il prodotto, i pazienti riceveranno una preparazione con ciclofosfamide per via endovenosa insieme a mesna per protezione, seguita dalla somministrazione del CC-38 sempre per via endovenosa. Dopo la somministrazione dei linfociti, i pazienti riceveranno aldesleuchina per supportare l&#8217;attività delle cellule immunitarie trapiantate. Questo ciclo di trattamento potrà essere ripetuto più volte. Durante tutto il percorso verranno eseguiti esami del sangue, valutazioni delle dimensioni del tumore attraverso tecniche di imaging e monitoraggio degli effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio valuterà principalmente la sicurezza del trattamento osservando gli effetti indesiderati che possono verificarsi e quanti pazienti riescono a ricevere almeno due somministrazioni della terapia senza problemi che ne impediscano la continuazione. Come obiettivi aggiuntivi, verranno misurati la risposta del tumore al trattamento secondo criteri standardizzati, il tempo che passa prima che la malattia progredisca nuovamente, il tempo di sopravvivenza complessiva e i cambiamenti nei marcatori tumorali specifici per ciascun tipo di tumore, come l&#8217;antigene prostatico specifico per il cancro alla prostata e l&#8217;antigene carcinoembrionario per il cancro del colon-retto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla chirurgia guidata da tracciante ibrido PSMA con tecnezio-99m e cianina-5 in pazienti con cancro alla prostata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-chirurgia-guidata-da-tracciante-ibrido-psma-con-tecnezio-99m-e-cianina-5-in-pazienti-con-cancro-alla-prostata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il cancro alla prostata, una malattia che colpisce la ghiandola prostatica negli uomini. Durante lo studio verrà utilizzato un tracciante chiamato hybrid PSMA, che contiene una sostanza radioattiva chiamata 99mTc-EUK-(SO3)CY5-MAS3. Questo tracciante è progettato per legarsi a una proteina specifica presente sulle cellule del cancro alla prostata, chiamata antigene di membrana specifico [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>cancro alla prostata</b>, una malattia che colpisce la ghiandola prostatica negli uomini. Durante lo studio verrà utilizzato un tracciante chiamato <b>hybrid PSMA</b>, che contiene una sostanza radioattiva chiamata <b>99mTc-EUK-(SO3)CY5-MAS3</b>. Questo tracciante è progettato per legarsi a una proteina specifica presente sulle cellule del cancro alla prostata, chiamata antigene di membrana specifico della prostata. Il tracciante viene somministrato come <b>soluzione iniettabile in siringa preriempita</b> attraverso <b>somministrazione endovenosa</b>, cioè direttamente in vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il tracciante si accumula in modo specifico nelle zone dove è presente il tumore prostatico. I pazienti che partecipano allo studio devono aver già effettuato una scansione chiamata <b>PSMA PET/CT</b> nei tre mesi precedenti l&#8217;intervento chirurgico, che è un esame che permette di visualizzare dove si trova il tumore. Durante lo studio, i pazienti riceveranno un&#8217;iniezione del tracciante e successivamente verranno effettuate delle scansioni per vedere come si distribuisce nel corpo. Queste scansioni vengono eseguite a distanza di un&#8217;ora e di quindici ore dall&#8217;iniezione per alcuni pazienti.</p>
<p>I pazienti saranno sottoposti a un intervento chirurgico alla prostata chiamato prostatectomia radicale assistita da robot, durante il quale verrà rimossa la prostata e alcuni linfonodi vicini. Durante l&#8217;operazione, i chirurghi utilizzeranno strumenti speciali per individuare dove si è accumulato il tracciante radioattivo e fluorescente, aiutandoli a identificare con maggiore precisione il tessuto tumorale. Dopo l&#8217;intervento, i tessuti rimossi verranno analizzati in laboratorio per confrontare i risultati ottenuti con il tracciante con quelli dell&#8217;analisi dei tessuti. I pazienti saranno monitorati per eventuali effetti indesiderati per quattordici giorni dopo l&#8217;iniezione del tracciante.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Darolutamide per il trattamento del cancro alla prostata ad alto rischio in pazienti sottoposti a prostatectomia radicale.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-darolutamide-per-il-trattamento-del-cancro-alla-prostata-ad-alto-rischio-in-pazienti-sottoposti-a-prostatectomia-radicale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda l&#8217;adenocarcinoma prostatico localizzato ad alto rischio o localmente avanzato, che è un tipo di tumore della prostata. Il trattamento utilizzato nello studio è il Darolutamide, un farmaco che agisce bloccando gli effetti degli ormoni maschili sulle cellule tumorali della prostata. Lo scopo dello studio è valutare se un test genomico chiamato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda l&#8217;<b>adenocarcinoma prostatico</b> localizzato ad alto rischio o localmente avanzato, che è un tipo di tumore della prostata. Il trattamento utilizzato nello studio è il <b>Darolutamide</b>, un farmaco che agisce bloccando gli effetti degli ormoni maschili sulle cellule tumorali della prostata. Lo scopo dello studio è valutare se un test genomico chiamato <b>PCAI ImmunoScore</b>, eseguito prima del trattamento, possa predire quanto efficacemente il Darolutamide ridurrà il tumore prima dell&#8217;intervento chirurgico di rimozione della prostata chiamato <b>prostatectomia radicale</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il Darolutamide per un periodo compreso tra 90 e 120 giorni prima dell&#8217;intervento chirurgico. Questo approccio è chiamato trattamento neoadiuvante, che significa somministrare la terapia prima della chirurgia per ridurre le dimensioni del tumore. Prima di iniziare il trattamento, verrà eseguito il test <b>PCAI ImmunoScore</b> su un campione di tessuto tumorale precedentemente prelevato tramite biopsia. Durante il trattamento, i pazienti saranno monitorati attraverso esami del sangue per misurare i livelli di <b>PSA</b> (una proteina prodotta dalla prostata) e di testosterone, oltre a controlli tramite <b>risonanza magnetica</b> per valutare i cambiamenti nelle dimensioni del tumore.</p>
<p>Dopo l&#8217;intervento chirurgico, il tessuto rimosso verrà esaminato al microscopio per determinare quanto il tumore si sia ridotto in risposta al trattamento, un processo chiamato valutazione della risposta patologica. Lo studio confronterà questi risultati con i punteggi del test genomico iniziale per determinare se questo test possa aiutare i medici a prevedere quali pazienti risponderanno meglio al trattamento. Verranno inoltre monitorati gli effetti collaterali ormonali e la funzionalità dopo l&#8217;intervento chirurgico attraverso questionari specifici che valuteranno la funzione erettile e il controllo urinario.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Riabilitazione del Pene con Sildenafil e Combinazione di Farmaci per Pazienti con Cancro alla Prostata dopo Prostatectomia Robotica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-riabilitazione-del-pene-con-sildenafil-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-cancro-alla-prostata-dopo-prostatectomia-robotica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro alla prostata dopo un intervento chirurgico chiamato prostatectomia radicale robot-assistita con risparmio dei nervi. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un programma di riabilitazione peniena per migliorare la funzione erettile. I partecipanti riceveranno il farmaco Sildenafil, noto anche come Viagra, in dosi di 75 o 100 mg. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro alla prostata</em> dopo un intervento chirurgico chiamato <em>prostatectomia radicale robot-assistita con risparmio dei nervi</em>. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un programma di riabilitazione peniena per migliorare la funzione erettile. I partecipanti riceveranno il farmaco <em>Sildenafil</em>, noto anche come Viagra, in dosi di 75 o 100 mg. Il Sildenafil è un farmaco utilizzato per trattare la disfunzione erettile, e in questo studio sarà somministrato in due modalità: quotidianamente insieme a una terapia con dispositivo di erezione a vuoto (VED) cinque volte a settimana, oppure su richiesta, fino a tre volte a settimana.</p>
<p>Lo studio include anche un altro trattamento chiamato <em>Androskat</em>, che è una soluzione per iniezione contenente <em>fentolamina mesilato</em> e <em>papaverina cloridrato</em>. Questi farmaci aiutano a migliorare il flusso sanguigno e sono utilizzati per trattare la disfunzione erettile. L&#8217;obiettivo principale dello studio è determinare la differenza nei tassi di pazienti che raggiungono erezioni buone e non assistite dopo 24 mesi di follow-up. I partecipanti saranno monitorati per valutare il ritorno alla funzione erettile spontanea e la qualità della vita sessuale e relazionale.</p>
<p>Lo studio durerà fino al 2026 e i partecipanti saranno seguiti per un periodo di 24 mesi. Durante questo tempo, verranno raccolti dati sulla funzione erettile, la qualità della vita sessuale e la soddisfazione dei partner. I risultati aiuteranno a comprendere meglio l&#8217;efficacia dei diversi programmi di riabilitazione peniena dopo l&#8217;intervento chirurgico per il cancro alla prostata.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia del sistema SpectraCure P18 e verteporfina per il trattamento del cancro alla prostata localizzato primario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-del-sistema-spectracure-p18-e-verteporfina-per-il-trattamento-del-cancro-alla-prostata-localizzato-primario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro alla prostata localizzato, una condizione in cui il tumore è confinato alla prostata e non si è diffuso ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame utilizza un sistema chiamato SpectraCure P18 insieme a un farmaco chiamato verteporfina, somministrato tramite infusione endovenosa. La verteporfina è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro alla prostata localizzato</em>, una condizione in cui il tumore è confinato alla prostata e non si è diffuso ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame utilizza un sistema chiamato <em>SpectraCure P18</em> insieme a un farmaco chiamato <em>verteporfina</em>, somministrato tramite infusione endovenosa. La verteporfina è una sostanza che, una volta attivata dalla luce, aiuta a distruggere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questo trattamento combinato per eliminare le cellule tumorali nella prostata. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per valutare la risposta del tumore e qualsiasi effetto collaterale. Il sistema SpectraCure P18 è progettato per calcolare e controllare la dose di luce necessaria per attivare la verteporfina, assicurando che il trattamento sia mirato e preciso.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in diverse fasi, durante le quali i partecipanti saranno sottoposti a esami come la <em>risonanza magnetica (MRI)</em> per monitorare la risposta del tumore al trattamento. I risultati aiuteranno a determinare la dose di luce più sicura ed efficace e a valutare l&#8217;efficacia clinica del trattamento per il <em>cancro alla prostata</em>. Questo approccio innovativo mira a offrire una nuova opzione terapeutica per i pazienti con questa forma di cancro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Relugolix e radioterapia per il trattamento del cancro alla prostata a rischio intermedio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-relugolix-e-radioterapia-per-il-trattamento-del-cancro-alla-prostata-a-rischio-intermedio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro alla prostata a rischio intermedio. Il trattamento prevede l&#8217;uso di Relugolix, un farmaco somministrato per via orale, in combinazione con una forma speciale di radioterapia chiamata radioterapia ultra-ipofrazionata. Relugolix è un antagonista del recettore GnRH, che aiuta a ridurre i livelli di ormoni maschili nel corpo, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro alla prostata a rischio intermedio</em>. Il trattamento prevede l&#8217;uso di <em>Relugolix</em>, un farmaco somministrato per via orale, in combinazione con una forma speciale di radioterapia chiamata radioterapia ultra-ipofrazionata. Relugolix è un antagonista del recettore GnRH, che aiuta a ridurre i livelli di ormoni maschili nel corpo, rallentando la crescita del tumore.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la risposta biochimica completa dopo 6 mesi di trattamento, definita come un livello di PSA (antigene prostatico specifico) inferiore a 0,5 ng/ml. I partecipanti riceveranno un ciclo breve di Relugolix insieme a radioterapia sulla prostata, somministrata in 5 sessioni. La radioterapia ultra-ipofrazionata è una tecnica che consente di somministrare dosi più elevate di radiazioni in un numero minore di sedute, riducendo il tempo complessivo del trattamento.</p>
<p>Lo studio esaminerà anche altri aspetti, come la sopravvivenza libera da recidiva biochimica a 2 anni dalla fine della radioterapia, il recupero dei livelli di testosterone, la frequenza di fratture non patologiche, eventi cardiovascolari, disfunzione erettile e la qualità della vita dei partecipanti. Questi aspetti saranno monitorati per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento combinato di Relugolix e radioterapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e fattibilità di PSMA-T4 in pazienti con cancro alla prostata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-fattibilita-di-psma-t4-in-pazienti-con-cancro-alla-prostata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul cancro alla prostata, una malattia in cui le cellule della prostata crescono in modo incontrollato. Il trattamento in esame utilizza un kit chiamato PSMA-T4 per la marcatura con Tc-99m, che è un tipo di preparazione radioterapeutica. Questo kit viene somministrato tramite iniezione e aiuta a diagnosticare e pianificare il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul cancro alla prostata, una malattia in cui le cellule della prostata crescono in modo incontrollato. Il trattamento in esame utilizza un kit chiamato <em>PSMA-T4 per la marcatura con Tc-99m</em>, che è un tipo di preparazione radioterapeutica. Questo kit viene somministrato tramite iniezione e aiuta a diagnosticare e pianificare il trattamento del cancro alla prostata e delle sue metastasi, cioè la diffusione del cancro ad altre parti del corpo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la fattibilità e la sicurezza dell&#8217;uso di <em>[99mTc]Tc-PSMA-T4</em> nei pazienti con cancro alla prostata. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per vedere come il loro corpo reagisce. Saranno osservati per eventuali effetti collaterali e per determinare se il trattamento è efficace nel rilevare il cancro e le sue metastasi.</p>
<p>Il percorso dello studio prevede che i partecipanti ricevano il trattamento e siano seguiti per un periodo di tempo per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento. I risultati aiuteranno a capire se questo metodo può essere utilizzato in modo sicuro e utile per la diagnosi e la pianificazione del trattamento del cancro alla prostata.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio comparativo di 99mTc-MIP-1404 SPECT/CT per la stadiazione del cancro alla prostata: valutazione dell&#8217;efficacia nella rilevazione delle metastasi linfonodali</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-cancro-alla-prostata-confronto-tra-99mtc-mip-1404-18f-psma-1007-e-piflufolastat-18f-per-la-diagnosi-nei-pazienti-con-metastasi-ai-linfonodi-locali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul cancro alla prostata. Lo studio utilizza diverse tecniche di imaging diagnostico per rilevare la presenza e l&#8217;estensione del tumore, inclusi tre radiofarmaci: 99mTc-MIP-1404, 18F-PSMA-1007 e Pylclari. Questi medicinali vengono iniettati nel sangue e aiutano a visualizzare le cellule tumorali durante gli esami di imaging. Lo scopo principale dello studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul <b>cancro alla prostata</b>. Lo studio utilizza diverse tecniche di imaging diagnostico per rilevare la presenza e l&#8217;estensione del tumore, inclusi tre radiofarmaci: <b>99mTc-MIP-1404</b>, <b>18F-PSMA-1007</b> e <b>Pylclari</b>. Questi medicinali vengono iniettati nel sangue e aiutano a visualizzare le cellule tumorali durante gli esami di imaging.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se una particolare tecnica di imaging chiamata <b>SPECT/CT</b> con il radiofarmaco 99mTc-MIP-1404 sia più efficace nel rilevare la diffusione del tumore ai linfonodi rispetto alle tecniche di imaging standard attualmente utilizzate. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una o più scansioni di imaging utilizzando questi diversi radiofarmaci.</p>
<p>I pazienti riceveranno i radiofarmaci attraverso un&#8217;iniezione in vena. La dose massima di radiofarmaco viene attentamente calcolata per ogni paziente. Le scansioni di imaging vengono eseguite lo stesso giorno della somministrazione del radiofarmaco. I risultati delle diverse tecniche di imaging verranno confrontati per determinare quale metodo sia più preciso nell&#8217;individuare la presenza e l&#8217;estensione del tumore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia della radioterapia stereotassica per il carcinoma prostatico con o senza terapia di deprivazione androgenica con triptorelina e bicalutamide</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-radioterapia-stereotassica-per-il-carcinoma-prostatico-con-o-senza-terapia-di-deprivazione-androgenica-con-triptorelina-e-bicalutamide/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:52 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-radioterapia-stereotassica-per-il-carcinoma-prostatico-con-o-senza-terapia-di-deprivazione-androgenica-con-triptorelina-e-bicalutamide/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda il trattamento del carcinoma prostatico acinare, un tipo di tumore alla prostata. Il trattamento in esame utilizza la terapia di radiazione corporea stereotassica (SBRT) sulla prostata, con o senza l&#8217;aggiunta di terapia di deprivazione androgenica (ADT). La terapia di deprivazione androgenica è un trattamento che riduce i livelli di ormoni maschili [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda il trattamento del <i>carcinoma prostatico acinare</i>, un tipo di tumore alla prostata. Il trattamento in esame utilizza la <i>terapia di radiazione corporea stereotassica</i> (SBRT) sulla prostata, con o senza l&#8217;aggiunta di <i>terapia di deprivazione androgenica</i> (ADT). La terapia di deprivazione androgenica è un trattamento che riduce i livelli di ormoni maschili per rallentare la crescita del tumore. I farmaci utilizzati nello studio includono <i>Triptorelina</i>, somministrata come sospensione iniettabile a rilascio prolungato, e <i>Bicalutamide</i>, somministrata in compresse rivestite con film.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare se l&#8217;aggiunta di ADT alla SBRT migliora la sopravvivenza libera da malattia biochimica nei pazienti. La sopravvivenza libera da malattia biochimica si riferisce al tempo durante il quale i livelli di PSA, un marcatore del tumore alla prostata, rimangono stabili senza aumentare. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti: SBRT da sola o SBRT combinata con ADT. Durante il corso dello studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare l&#8217;efficacia del trattamento e la loro salute generale.</p>
<p>Lo studio si svolgerà per diversi anni, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati sufficienti per determinare quale trattamento sia più efficace. I risultati attesi includono non solo la sopravvivenza libera da malattia biochimica, ma anche la sopravvivenza complessiva e la libertà da recidive locali, regionali o a distanza. Questi risultati aiuteranno a comprendere meglio l&#8217;efficacia dei trattamenti per il carcinoma prostatico acinare e a migliorare le opzioni terapeutiche per i pazienti in futuro.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto della terapia di deprivazione androgenica con Degarelix nel cancro alla prostata metastatico non trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-della-terapia-di-deprivazione-androgenica-con-degarelix-nel-cancro-alla-prostata-metastatico-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro alla prostata metastatico, una forma avanzata di cancro alla prostata che si è diffusa ad altre parti del corpo. Il trattamento utilizzato nello studio è una terapia di deprivazione androgenica, che mira a ridurre i livelli di ormoni maschili nel corpo per rallentare la crescita del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro alla prostata metastatico</em>, una forma avanzata di cancro alla prostata che si è diffusa ad altre parti del corpo. Il trattamento utilizzato nello studio è una terapia di deprivazione androgenica, che mira a ridurre i livelli di ormoni maschili nel corpo per rallentare la crescita del cancro. Il farmaco specifico utilizzato è il <em>degarelix</em>, un antagonista sintetico dell&#8217;ormone di rilascio delle gonadotropine (GnRH), somministrato per via sottocutanea.</p>
<p>Lo scopo dello studio è esaminare l&#8217;effetto della terapia di deprivazione androgenica sull&#8217;espressione dell&#8217;antigene di membrana specifico della prostata (PSMA) nei pazienti con cancro alla prostata metastatico che non hanno ricevuto trattamenti precedenti. Si osserva in particolare se il fenomeno chiamato &#8220;PSMA-flare&#8221;, un aumento temporaneo dell&#8217;espressione del PSMA, è più comune nelle lesioni ossee rispetto a quelle prostatiche. Lo studio prevede anche di esaminare come le lesioni metastatiche si comportano nel tempo e di analizzare il microbioma intestinale durante il trattamento.</p>
<p>I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento con degarelix e saranno monitorati attraverso esami di imaging come la <em>PET-CT</em> per valutare i cambiamenti nelle lesioni tumorali. Inoltre, verranno effettuati prelievi di sangue per misurare i livelli di androgeni e biopsie per analizzare i cambiamenti istologici nel tessuto prostatico. Lo studio si propone di fornire una migliore comprensione di come il cancro alla prostata metastatico risponde alla terapia di deprivazione androgenica e di esplorare potenziali correlazioni tra i cambiamenti del PSMA e la progressione della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla terapia radiometabolica con 177Lu-PSMA per pazienti con tumori avanzati/metastatici positivi al PSMA PET/CT</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-terapia-radiometabolica-con-177lu-psma-per-pazienti-con-tumori-avanzati-metastatici-positivi-al-psma-pet-ct/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su tumori avanzati o metastatici che risultano positivi alla PET/CT PSMA, un tipo di esame di imaging che aiuta a visualizzare specifici tipi di tumori. Il trattamento utilizzato nello studio è una terapia radiometabolica chiamata 177Lu-PSMA I&#38;T, somministrata come soluzione per infusione attraverso un&#8217;iniezione endovenosa. Questo trattamento mira a colpire [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su tumori avanzati o metastatici che risultano positivi alla PET/CT PSMA, un tipo di esame di imaging che aiuta a visualizzare specifici tipi di tumori. Il trattamento utilizzato nello studio è una terapia radiometabolica chiamata <em>177Lu-PSMA I&amp;T</em>, somministrata come soluzione per infusione attraverso un&#8217;iniezione endovenosa. Questo trattamento mira a colpire le cellule tumorali che esprimono il PSMA, una proteina presente sulla superficie di alcuni tumori.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento in diversi tipi di tumori. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 24 settimane. Durante lo studio, verranno effettuati controlli regolari per monitorare la risposta del tumore al trattamento e per verificare eventuali effetti collaterali. La sicurezza del trattamento sarà valutata osservando la presenza di eventuali tossicità acute e tardive.</p>
<p>Lo studio si propone di determinare il tasso di controllo della malattia, ovvero la percentuale di pazienti che ottengono una risposta completa, una risposta parziale o una stabilizzazione della malattia. Inoltre, verranno monitorati la sopravvivenza complessiva e il tempo di progressione della malattia. Questi dati aiuteranno a comprendere meglio l&#8217;efficacia del <em>177Lu-PSMA I&amp;T</em> nel trattamento di tumori avanzati o metastatici positivi alla PET/CT PSMA.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla diagnosi del cancro alla prostata: confronto tra 64CuCl2 e Fluorocolina (18F) in pazienti a rischio di metastasi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-diagnosi-del-cancro-alla-prostata-confronto-tra-64cucl2-e-fluorocolina-18f-in-pazienti-a-rischio-di-metastasi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il *cancro alla prostata*, una malattia in cui le cellule della prostata crescono in modo incontrollato. Il trattamento in esame utilizza due diversi tipi di scansioni PET/CT, che sono tecniche di imaging avanzate. Le due sostanze utilizzate per queste scansioni sono la *Fluorocolina (18F)* e il *Cloruro di Rame (64Cu)*. Entrambe [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il *cancro alla prostata*, una malattia in cui le cellule della prostata crescono in modo incontrollato. Il trattamento in esame utilizza due diversi tipi di scansioni PET/CT, che sono tecniche di imaging avanzate. Le due sostanze utilizzate per queste scansioni sono la *Fluorocolina (18F)* e il *Cloruro di Rame (64Cu)*. Entrambe le sostanze vengono iniettate nel corpo e aiutano a visualizzare le aree in cui il cancro potrebbe essersi diffuso, chiamate metastasi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;accuratezza diagnostica delle due scansioni PET/CT nel rilevare le metastasi del cancro alla prostata. I partecipanti allo studio riceveranno entrambe le scansioni, e i risultati verranno confrontati per determinare quale delle due sia più efficace nel rilevare le metastasi. Le scansioni aiuteranno a identificare se il cancro si è diffuso ad altre parti del corpo, come ossa, linfonodi o organi interni.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti verranno sottoposti a entrambe le scansioni PET/CT. I risultati delle scansioni verranno analizzati per vedere quale metodo fornisce informazioni più precise sulla diffusione del cancro. Questo aiuterà i medici a prendere decisioni migliori sul trattamento del cancro alla prostata, migliorando così la gestione della malattia. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un *placebo* e si concentrerà esclusivamente sull&#8217;efficacia delle due sostanze iniettate per le scansioni PET/CT.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla terapia con radioligando [177Lu]Lu-PSMA-I&#038;T per pazienti con cancro alla prostata oligometastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-terapia-con-radioligando-177lulu-psma-it-per-pazienti-con-cancro-alla-prostata-oligometastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:19 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-terapia-con-radioligando-177lulu-psma-it-per-pazienti-con-cancro-alla-prostata-oligometastatico/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro alla prostata in fase iniziale, noto come oligometastatico, che è stato diagnosticato utilizzando un tipo speciale di imaging chiamato PET con [68Ga]Ga-PSMA-11. Il trattamento in esame è una terapia innovativa chiamata terapia radioliganda PSMA-RLT, che utilizza una sostanza radioattiva per colpire specificamente le cellule tumorali. La [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>cancro alla prostata</i> in fase iniziale, noto come oligometastatico, che è stato diagnosticato utilizzando un tipo speciale di imaging chiamato <i>PET con [68Ga]Ga-PSMA-11</i>. Il trattamento in esame è una terapia innovativa chiamata <i>terapia radioliganda PSMA-RLT</i>, che utilizza una sostanza radioattiva per colpire specificamente le cellule tumorali. La sostanza principale utilizzata in questo trattamento è il <i>lutetium (177Lu) zadavotide guraxetan</i>, noto anche con il codice <i>[177Lu]Lu-PSMA-I&amp;T</i>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare come il trattamento influisce sui livelli di PSA, che è un indicatore del cancro alla prostata, e sui risultati delle immagini e delle analisi patologiche. Inoltre, si esamineranno gli effetti oncologici del trattamento nei pazienti che si sottoporranno a una prostatectomia radicale, un intervento chirurgico per rimuovere la prostata. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con <i>PSMA-RLT</i> e successivamente saranno sottoposti a intervento chirurgico per valutare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Il trattamento viene somministrato tramite iniezione endovenosa, il che significa che viene iniettato direttamente nel flusso sanguigno. Lo studio mira a comprendere meglio la sicurezza e la tollerabilità di questo approccio terapeutico innovativo per il <i>cancro alla prostata</i> oligometastatico. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come gestire questa forma di cancro in modo più efficace.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di 18F-PSMA-1007, Piflufolastat (18F) e Gozetotide per il Rilevamento dei Linfonodi Pelvici nel Cancro alla Prostata di Nuova Diagnosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-18f-psma-1007-piflufolastat-18f-e-gozetotide-per-il-rilevamento-dei-linfonodi-pelvici-nel-cancro-alla-prostata-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul cancro alla prostata, una malattia in cui le cellule della prostata crescono in modo incontrollato. Il trattamento in esame utilizza una tecnologia avanzata chiamata PSMA PET/CT, che è una combinazione di tomografia a emissione di positroni e tomografia computerizzata. Questa tecnologia aiuta a individuare l&#8217;invasione dei linfonodi pelvici nei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul cancro alla prostata, una malattia in cui le cellule della prostata crescono in modo incontrollato. Il trattamento in esame utilizza una tecnologia avanzata chiamata <em>PSMA PET/CT</em>, che è una combinazione di tomografia a emissione di positroni e tomografia computerizzata. Questa tecnologia aiuta a individuare l&#8217;invasione dei linfonodi pelvici nei pazienti con diagnosi recente di cancro alla prostata. Lo studio mira a valutare se l&#8217;uso di <em>PSMA PET/CT</em> può ridurre il numero di interventi chirurgici necessari e i relativi costi sanitari, mantenendo comunque un buon esito della malattia.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno un&#8217;iniezione di una soluzione contenente sostanze come <em>18F-PSMA-1007</em>, <em>PIFLUFOLASTAT (18F)</em> e <em>GOZETOTIDE</em>. Queste sostanze aiutano a visualizzare meglio le aree interessate dal cancro durante la scansione <em>PSMA PET/CT</em>. L&#8217;obiettivo è determinare se questa tecnologia può essere un&#8217;alternativa efficace alla pratica attuale, che prevede un intervento chirurgico esteso per rimuovere i linfonodi pelvici nei pazienti con un rischio calcolato di coinvolgimento dei linfonodi superiore al 5%.</p>
<p>Lo studio si svolgerà per un periodo di tempo determinato e i partecipanti saranno monitorati per valutare il tasso di recidiva biochimica, che è un indicatore del ritorno del cancro, entro due anni dall&#8217;intervento chirurgico. Saranno anche valutati i costi degli interventi sanitari e le complicazioni chirurgiche entro sei mesi dall&#8217;intervento. L&#8217;obiettivo finale è ridurre il numero di interventi chirurgici e le complicazioni correlate, migliorando al contempo l&#8217;efficacia del trattamento per il cancro alla prostata.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di 64Cu-PSMA I&#038;T per rilevare la diffusione del cancro alla prostata nei linfonodi in uomini con diagnosi recente di cancro alla prostata ad alto rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-64cu-psma-it-per-rilevare-la-diffusione-del-cancro-alla-prostata-nei-linfonodi-in-uomini-con-diagnosi-recente-di-cancro-alla-prostata-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul cancro alla prostata, una malattia che colpisce la ghiandola prostatica negli uomini. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato 64Cu-PSMA I&#38;T, somministrato come soluzione per iniezione. Questo farmaco è progettato per aiutare a rilevare la diffusione del cancro ai linfonodi pelvici attraverso una tecnica di imaging chiamata PET/CT, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul cancro alla prostata, una malattia che colpisce la ghiandola prostatica negli uomini. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <em>64Cu-PSMA I&amp;T</em>, somministrato come soluzione per iniezione. Questo farmaco è progettato per aiutare a rilevare la diffusione del cancro ai linfonodi pelvici attraverso una tecnica di imaging chiamata <em>PET/CT</em>, che combina la tomografia a emissione di positroni con la tomografia computerizzata.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di <em>64Cu-PSMA I&amp;T</em> nel diagnosticare la presenza o l&#8217;assenza di metastasi nei linfonodi pelvici in uomini con cancro alla prostata di rischio intermedio sfavorevole, alto rischio o rischio molto alto, che hanno scelto di sottoporsi a prostatectomia radicale con dissezione dei linfonodi pelvici. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno un&#8217;iniezione del farmaco e successivamente verranno sottoposti a una scansione <em>PET/CT</em> per valutare la diffusione del cancro.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più centri e coinvolgerà uomini con diagnosi recente di cancro alla prostata. I risultati della scansione <em>PET/CT</em> verranno confrontati con i risultati ottenuti dall&#8217;esame istopatologico, che è un&#8217;analisi dettagliata dei tessuti prelevati durante l&#8217;intervento chirurgico. Questo confronto aiuterà a determinare quanto sia accurato il farmaco nel rilevare la diffusione del cancro ai linfonodi. Lo studio monitorerà anche eventuali effetti collaterali che potrebbero emergere dopo la somministrazione del farmaco.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso del 64CuCl2 PET/CT per selezionare pazienti con recidiva biochimica del cancro alla prostata dopo prostatectomia per radioterapia di salvataggio.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-del-64cucl2-pet-ct-per-selezionare-pazienti-con-recidiva-biochimica-del-cancro-alla-prostata-dopo-prostatectomia-per-radioterapia-di-salvataggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul cancro alla prostata, in particolare su pazienti che hanno subito una prostatectomia, ovvero la rimozione chirurgica della prostata, e che mostrano una ricaduta biochimica, cioè un aumento dei livelli di PSA (antigene prostatico specifico) nel sangue. Il trattamento in esame utilizza una soluzione iniettabile chiamata 64Cu(II)Cl2, che contiene cloruro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul cancro alla prostata, in particolare su pazienti che hanno subito una prostatectomia, ovvero la rimozione chirurgica della prostata, e che mostrano una ricaduta biochimica, cioè un aumento dei livelli di PSA (antigene prostatico specifico) nel sangue. Il trattamento in esame utilizza una soluzione iniettabile chiamata <em>64Cu(II)Cl2</em>, che contiene <em>cloruro di rame (64Cu)</em>. Questo farmaco viene utilizzato in combinazione con una tecnica di imaging chiamata <em>PET/CT</em> per aiutare a identificare la ricomparsa del tumore nella zona della prostata.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;accuratezza diagnostica della <em>PET con 64CuCl2</em> nel rilevare la ricomparsa locale del carcinoma prostatico dopo la prostatectomia radicale, in pazienti che risultano negativi ai metodi tradizionali. I partecipanti allo studio riceveranno un&#8217;iniezione della soluzione di <em>64Cu(II)Cl2</em> e successivamente verranno sottoposti a una scansione <em>PET/CT</em>. Questo aiuterà i medici a determinare se il tumore è tornato e se il paziente può beneficiare di una radioterapia di salvataggio sulla zona della prostata.</p>
<p>Durante lo studio, verranno monitorati i livelli di PSA dei partecipanti per valutare l&#8217;efficacia del trattamento. Inoltre, verranno registrati eventuali effetti collaterali secondo le linee guida dell&#8217;EMA. L&#8217;obiettivo è migliorare la selezione dei pazienti che possono trarre beneficio dalla radioterapia, utilizzando la <em>PET con 64CuCl2</em> per identificare con precisione le aree di ricaduta del tumore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Fuzuloparib, Abiraterone Acetato e Prednisone per il Cancro alla Prostata Metastatico Resistente alla Castrazione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-fuzuloparib-abiraterone-acetato-e-prednisone-per-il-cancro-alla-prostata-metastatico-resistente-alla-castrazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico è una forma avanzata di cancro alla prostata che continua a crescere anche quando i livelli di testosterone sono molto bassi. Questo studio clinico si concentra su questa malattia e mira a valutare l&#8217;efficacia di un trattamento combinato. Il trattamento in esame include il farmaco Fuzuloparib, insieme [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico</b> è una forma avanzata di cancro alla prostata che continua a crescere anche quando i livelli di testosterone sono molto bassi. Questo studio clinico si concentra su questa malattia e mira a valutare l&#8217;efficacia di un trattamento combinato. Il trattamento in esame include il farmaco <b>Fuzuloparib</b>, insieme a <b>Abiraterone Acetate</b> e <b>Prednisone</b>. Fuzuloparib è un farmaco sperimentale, mentre Abiraterone Acetate e Prednisone sono già utilizzati nel trattamento del cancro alla prostata.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia del trattamento combinato di Fuzuloparib, Abiraterone Acetate e Prednisone con un trattamento che utilizza un <b>placebo</b> al posto di Fuzuloparib, mantenendo comunque Abiraterone Acetate e Prednisone. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per valutare la progressione della malattia. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Il trattamento sarà somministrato per via orale sotto forma di compresse o capsule. I partecipanti saranno seguiti nel tempo per osservare come la malattia risponde al trattamento e per valutare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è determinare se il trattamento con Fuzuloparib è più efficace nel rallentare la progressione del cancro rispetto al trattamento con placebo. Lo studio si svolgerà in più centri e coinvolgerà pazienti con diagnosi confermata di cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla terapia con [177Lu]Lu-PSMA-I&#038;T per pazienti con carcinoma prostatico e recidiva biochimica dopo terapia primaria curativa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-terapia-con-177lulu-psma-it-per-pazienti-con-carcinoma-prostatico-e-recidiva-biochimica-dopo-terapia-primaria-curativa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-terapia-con-177lulu-psma-it-per-pazienti-con-carcinoma-prostatico-e-recidiva-biochimica-dopo-terapia-primaria-curativa/</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro alla prostata è una malattia in cui le cellule della prostata crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su pazienti che hanno avuto una ricaduta biochimica del cancro alla prostata, ma senza segni visibili di ritorno del tumore dopo il trattamento iniziale. Il trattamento in esame è una terapia chiamata [177Lu]Lu-PSMA-I&#38;T, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro alla prostata</b> è una malattia in cui le cellule della prostata crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su pazienti che hanno avuto una ricaduta biochimica del cancro alla prostata, ma senza segni visibili di ritorno del tumore dopo il trattamento iniziale. Il trattamento in esame è una terapia chiamata <b>[177Lu]Lu-PSMA-I&amp;T</b>, che utilizza una sostanza radioattiva per colpire specificamente le cellule tumorali. Questo trattamento viene somministrato come <b>soluzione per iniezione</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare come il trattamento influisce sui livelli di un marcatore del cancro alla prostata chiamato <b>antigene prostatico specifico (PSA)</b>. Inoltre, lo studio esaminerà la sicurezza del trattamento e gli eventuali effetti collaterali. I partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per vedere come rispondono e se ci sono cambiamenti nei loro livelli di PSA.</p>
<p>Oltre al <b>[177Lu]Lu-PSMA-I&amp;T</b>, lo studio utilizza anche altre sostanze per preparare il trattamento, come <b>gozetotide</b> e <b>ossido stannoso</b>. Queste sostanze aiutano a migliorare l&#8217;efficacia del trattamento. I partecipanti riceveranno il trattamento tramite <b>somministrazione endovenosa</b> e saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare i risultati e la sicurezza del trattamento. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare il cancro alla prostata in questa fase specifica della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Fattibilità della Terapia con Lutetium (177Lu) Zadavotide Guraxetan e Radium Ra 223 Dichloride per il Cancro alla Prostata Metastatico alle Ossa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-fattibilita-della-terapia-con-lutetium-177lu-zadavotide-guraxetan-e-radium-ra-223-dichloride-per-il-cancro-alla-prostata-metastatico-alle-ossa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:45 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-fattibilita-della-terapia-con-lutetium-177lu-zadavotide-guraxetan-e-radium-ra-223-dichloride-per-il-cancro-alla-prostata-metastatico-alle-ossa/</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro alla prostata è una malattia in cui le cellule della prostata crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su una forma specifica di cancro alla prostata che si è diffusa alle ossa, nota come cancro alla prostata metastatico osseo, e che è ancora sensibile agli ormoni. Dopo un trattamento curativo, alcuni pazienti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro alla prostata è una malattia in cui le cellule della prostata crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su una forma specifica di cancro alla prostata che si è diffusa alle ossa, nota come <em>cancro alla prostata metastatico osseo</em>, e che è ancora sensibile agli ormoni. Dopo un trattamento curativo, alcuni pazienti possono sviluppare metastasi ossee, che sono piccole aree di cancro che si diffondono alle ossa. Lo studio esamina l&#8217;uso di due trattamenti: <em>Lutetium Lu-177 PSMA I&amp;T Injection</em> e <em>Xofigo</em> (che contiene <em>Radium Ra 223 Dichloride</em>), somministrati in alternanza.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la fattibilità e la sicurezza di questi trattamenti alternati nei pazienti con questo tipo di cancro alla prostata. I trattamenti vengono somministrati tramite iniezione e si alternano tra loro. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno questi trattamenti a intervalli regolari, e i medici monitoreranno la loro salute per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento. Lo studio mira a capire se questa combinazione di trattamenti può essere gestita in modo sicuro dai pazienti e se può aiutare a controllare la progressione del cancro.</p>
<p>Lo studio esaminerà anche come i trattamenti influenzano la qualità della vita dei pazienti e monitorerà eventuali effetti collaterali. I risultati aiuteranno a determinare se questa strategia di trattamento può essere utilizzata in futuro per migliorare la gestione del cancro alla prostata metastatico osseo. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare la risposta del loro corpo ai trattamenti e per raccogliere dati sulla loro salute generale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio diagnostico con PET/CT PSMA per la valutazione dei linfonodi prima dell&#8217;intervento in pazienti con cancro alla prostata a rischio intermedio e alto non metastatico</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia della Tomografia ad Emissione di Positroni (PET) combinata con un marcatore specifico chiamato PSMA nella valutazione dei linfonodi in pazienti con cancro alla prostata non metastatico a rischio intermedio e alto. Lo studio utilizza due prodotti: il 68GA-PSMA e il Locametz, che vengono somministrati tramite iniezione endovenosa. La ricerca si [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia della <b>Tomografia ad Emissione di Positroni</b> (PET) combinata con un marcatore specifico chiamato <b>PSMA</b> nella valutazione dei linfonodi in pazienti con <b>cancro alla prostata</b> non metastatico a rischio intermedio e alto. Lo studio utilizza due prodotti: il <b>68GA-PSMA</b> e il <b>Locametz</b>, che vengono somministrati tramite <b>iniezione endovenosa</b>.</p>
<p>La ricerca si concentra sulla capacità di questa tecnica di imaging di individuare la presenza di cellule tumorali nei linfonodi prima dell&#8217;intervento chirurgico di <b>prostatectomia</b> (rimozione della prostata). Questa valutazione è particolarmente importante per i pazienti che devono essere sottoposti a un intervento chirurgico radicale.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno una singola dose del radiofarmaco che permetterà di visualizzare eventuali cellule tumorali attraverso la scansione PET. I risultati di questo esame verranno confrontati con quelli ottenuti attraverso le tecniche di imaging convenzionali e con l&#8217;analisi dei tessuti prelevati durante l&#8217;intervento chirurgico. Questo permetterà di valutare quanto accuratamente la PET-PSMA riesca a identificare la presenza di malattia nei linfonodi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su Rezvilutamide e Bicalutamide con terapia di deprivazione androgenica per pazienti con cancro alla prostata metastatico sensibile agli ormoni e alto carico tumorale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-rezvilutamide-e-bicalutamide-con-terapia-di-deprivazione-androgenica-per-pazienti-con-cancro-alla-prostata-metastatico-sensibile-agli-ormoni-e-alto-carico-tumorale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro alla prostata metastatico sensibile agli ormoni con un alto carico tumorale. Questo tipo di cancro si diffonde ad altre parti del corpo ma risponde ancora alla terapia ormonale. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di SHR3680, un farmaco che agisce bloccando gli effetti degli ormoni maschili, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro alla prostata metastatico sensibile agli ormoni</b> con un alto carico tumorale. Questo tipo di cancro si diffonde ad altre parti del corpo ma risponde ancora alla terapia ormonale. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di <b>SHR3680</b>, un farmaco che agisce bloccando gli effetti degli ormoni maschili, combinato con una terapia che riduce gli androgeni, noti come ADT. Questo approccio viene confrontato con l&#8217;uso di <b>Bicalutamide</b>, un altro farmaco che blocca gli ormoni maschili, anch&#8217;esso combinato con ADT.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare se <b>SHR3680</b> combinato con ADT sia più efficace di <b>Bicalutamide</b> combinato con ADT nel migliorare la sopravvivenza senza progressione della malattia e la sopravvivenza complessiva nei pazienti con questo tipo di cancro alla prostata. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza delle terapie. Durante il periodo di trattamento, verranno effettuati controlli regolari per osservare la risposta del tumore e la salute generale dei partecipanti.</p>
<p>Oltre ai farmaci principali, lo studio utilizza anche <b>Zoladex</b>, un impianto che aiuta a ridurre i livelli di ormoni maschili nel corpo, somministrato tramite iniezione. Questo impianto è parte della terapia di deprivazione androgenica (ADT) e viene utilizzato per mantenere bassi i livelli di ormoni che possono stimolare la crescita del tumore. Lo studio mira a fornire informazioni su quale combinazione di trattamenti possa offrire i migliori risultati per i pazienti con questo tipo di cancro alla prostata.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su JK06 per il trattamento del cancro localmente avanzato o metastatico non operabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-jk06-per-il-trattamento-del-cancro-localmente-avanzato-o-metastatico-non-operabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con cancro che non può essere rimosso chirurgicamente o che si è diffuso ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato JK06, un tipo di terapia nota come anticorpo-farmaco coniugato. Questo farmaco viene somministrato attraverso una soluzione per infusione, cioè viene iniettato direttamente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>cancro</b> che non può essere rimosso chirurgicamente o che si è diffuso ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>JK06</b>, un tipo di terapia nota come <b>anticorpo-farmaco coniugato</b>. Questo farmaco viene somministrato attraverso una soluzione per infusione, cioè viene iniettato direttamente nel sangue. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di JK06 nei pazienti con questo tipo di cancro.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in due fasi. Nella prima fase, chiamata &#8220;escalation della dose&#8221;, i partecipanti riceveranno dosi crescenti di JK06 per determinare la dose massima tollerata. Nella seconda fase, chiamata &#8220;espansione della dose&#8221;, verrà utilizzata la dose ottimale identificata nella fase precedente per trattare un numero maggiore di pazienti. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare come il loro corpo risponde al trattamento.</p>
<p>Lo studio coinvolge pazienti con diversi tipi di tumori avanzati, tra cui <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b>, <b>carcinoma a cellule renali</b>, <b>cancro alla vescica</b>, <b>cancro alla testa e al collo</b>, <b>cancro al seno</b>, <b>cancro gastrico o gastroesofageo</b>, <b>cancro ovarico</b>, <b>cancro cervicale</b>, <b>adenocarcinoma endometriale</b>, <b>cancro alla prostata</b> e <b>sarcoma dei tessuti molli</b>. I partecipanti devono aver già ricevuto trattamenti standard per il loro tipo di tumore e non avere altre opzioni terapeutiche disponibili. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come JK06 possa essere utilizzato per trattare questi tipi di cancro avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di enzalutamide e leuprorelina in uomini con cancro alla prostata ad alto rischio non metastatico dopo terapia definitiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-enzalutamide-e-leuprorelina-in-uomini-con-cancro-alla-prostata-ad-alto-rischio-non-metastatico-dopo-terapia-definitiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il cancro alla prostata ad alto rischio che non si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo tipo di cancro può progredire anche dopo trattamenti definitivi come la chirurgia o la radioterapia. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di diversi trattamenti per questo tipo di cancro. I [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>cancro alla prostata</b> ad alto rischio che non si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo tipo di cancro può progredire anche dopo trattamenti definitivi come la chirurgia o la radioterapia. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di diversi trattamenti per questo tipo di cancro. I trattamenti in esame includono <b>enzalutamide</b> in combinazione con <b>leuprorelina</b>, enzalutamide da solo, e un placebo in combinazione con leuprorelina. <b>Enzalutamide</b> è un farmaco che agisce bloccando gli effetti degli ormoni maschili che possono favorire la crescita del cancro alla prostata. <b>Leuprorelina</b> è un farmaco che riduce i livelli di ormoni maschili nel corpo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti sopra menzionati. La durata del trattamento sarà di circa 90 giorni. I partecipanti saranno monitorati per valutare come il cancro risponde ai trattamenti e per osservare eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia del trattamento combinato di enzalutamide e leuprorelina rispetto al placebo e leuprorelina, nonché a valutare l&#8217;efficacia di enzalutamide da solo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su Opevesostat per il cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-opevesostat-per-il-cancro-alla-prostata-resistente-alla-castrazione-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico (mCRPC) è una forma avanzata di cancro alla prostata che non risponde più ai trattamenti ormonali standard. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa condizione e mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di diverse combinazioni di trattamenti basati su MK-5684, un farmaco sperimentale noto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico (mCRPC)</b> è una forma avanzata di cancro alla prostata che non risponde più ai trattamenti ormonali standard. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa condizione e mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di diverse combinazioni di trattamenti basati su <b>MK-5684</b>, un farmaco sperimentale noto anche come <b>Opevesostat</b>. Tra i trattamenti in esame ci sono anche farmaci come <b>Olaparib</b>, <b>Cabazitaxel</b>, e <b>Docetaxel</b>, che sono già utilizzati in altre terapie oncologiche.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare quanto siano sicuri e tollerabili questi trattamenti, oltre a determinare la loro efficacia nel ridurre i livelli di <b>antigene prostatico specifico (PSA)</b>, un indicatore della progressione del cancro alla prostata. I partecipanti riceveranno i trattamenti per via orale o endovenosa, a seconda del farmaco specifico. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del gruppo di controllo. Lo studio si svolgerà in due fasi: una fase iniziale per valutare la sicurezza e una fase successiva per esaminare l&#8217;efficacia dei trattamenti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare la risposta del loro corpo ai trattamenti. I risultati attesi includono la misurazione della risposta del PSA, la sopravvivenza complessiva e il tempo libero da progressione della malattia. Questo studio è progettato per fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il mCRPC e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa malattia.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;aggiunta di leuprorelina acetato alla radioterapia per pazienti con recidiva biochimica del cancro alla prostata con ≤4 metastasi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullaggiunta-di-leuprorelina-acetato-alla-radioterapia-per-pazienti-con-recidiva-biochimica-del-cancro-alla-prostata-con-%e2%89%a44-metastasi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento del cancro alla prostata che si ripresenta dopo un trattamento iniziale, noto come recidiva biochimica. In particolare, si concentra su pazienti con un numero limitato di metastasi, fino a un massimo di quattro. Il trattamento in esame è una combinazione di radioterapia mirata e una terapia ormonale a breve termine [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento del <strong>cancro alla prostata</strong> che si ripresenta dopo un trattamento iniziale, noto come recidiva biochimica. In particolare, si concentra su pazienti con un numero limitato di metastasi, fino a un massimo di quattro. Il trattamento in esame è una combinazione di <strong>radioterapia mirata</strong> e una terapia ormonale a breve termine chiamata <strong>Eligard</strong>, che contiene il principio attivo <strong>leuprorelina acetato</strong>. La leuprorelina acetato è un farmaco che riduce i livelli di ormoni maschili nel corpo, rallentando la crescita del cancro alla prostata.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se l&#8217;aggiunta della terapia ormonale alla radioterapia mirata possa prolungare il tempo in cui il cancro non progredisce rispetto alla sola radioterapia. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di sei mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare l&#8217;efficacia del trattamento e osservare eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a migliorare la qualità della vita dei pazienti e a ritardare la progressione della malattia.</p>
<p>La ricerca si concentrerà anche su diversi aspetti, come la sopravvivenza senza progressione della malattia, la qualità della vita e la risposta del corpo al trattamento. Verranno utilizzate tecniche di imaging avanzate, come la <strong>PSMA-PET/CT</strong> o la <strong>PSMA-PET/MRI</strong>, per monitorare la risposta del cancro al trattamento. Lo studio è previsto per concludersi entro la fine del 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Aggiunta di Darolutamide alla Terapia Standard per il Cancro alla Prostata Localizzato ad Alto Rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullaggiunta-di-darolutamide-alla-terapia-standard-per-il-cancro-alla-prostata-localizzato-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro della prostata localizzato ad altissimo rischio è una forma di tumore che si trova nella prostata e presenta un alto rischio di diffusione. Questo studio clinico si concentra su questa malattia e mira a valutare l&#8217;efficacia di un trattamento aggiuntivo. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di darolutamide, un farmaco somministrato in compresse [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro della prostata</b> localizzato ad altissimo rischio è una forma di tumore che si trova nella prostata e presenta un alto rischio di diffusione. Questo studio clinico si concentra su questa malattia e mira a valutare l&#8217;efficacia di un trattamento aggiuntivo. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di <b>darolutamide</b>, un farmaco somministrato in compresse rivestite, noto anche con il nome in codice <b>BAY 1841788</b>. Il farmaco sarà aggiunto alla terapia standard di deprivazione androgenica e alla radioterapia, che può essere definitiva o di salvataggio.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è migliorare la sopravvivenza senza metastasi, cioè il tempo in cui il cancro non si diffonde ad altre parti del corpo. I partecipanti allo studio riceveranno <b>darolutamide</b> o un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la loro sopravvivenza complessiva, la sopravvivenza specifica per il cancro alla prostata e altri aspetti come la qualità della vita e la progressione del PSA, un indicatore del cancro alla prostata. Lo studio si propone di raccogliere dati fino al 2029, con l&#8217;obiettivo di fornire nuove informazioni su come migliorare il trattamento per il cancro della prostata ad altissimo rischio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul trattamento neoadiuvante con Lutetium (177Lu) Vipivotide Tetraxetan e Ipilimumab per uomini con cancro alla prostata ad altissimo rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-trattamento-neoadiuvante-con-lutetium-177lu-vipivotide-tetraxetan-e-ipilimumab-per-uomini-con-cancro-alla-prostata-ad-altissimo-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro alla prostata ad alto rischio. I partecipanti sono uomini con un tipo di cancro alla prostata che presenta un rischio molto elevato e che sono candidati per un intervento chirurgico chiamato prostatectomia radicale. Lo studio esamina l&#8217;uso di due trattamenti: 177-Lutetium-PSMA-617 e Ipilimumab. Il 177-Lutetium-PSMA-617 è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>cancro alla prostata ad alto rischio</strong>. I partecipanti sono uomini con un tipo di cancro alla prostata che presenta un rischio molto elevato e che sono candidati per un intervento chirurgico chiamato prostatectomia radicale. Lo studio esamina l&#8217;uso di due trattamenti: <strong>177-Lutetium-PSMA-617</strong> e <strong>Ipilimumab</strong>. Il 177-Lutetium-PSMA-617 è una terapia radioliganda, che utilizza una sostanza radioattiva per colpire specificamente le cellule tumorali. L&#8217;Ipilimumab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la fattibilità e l&#8217;attività clinica di questi trattamenti quando somministrati prima dell&#8217;intervento chirurgico. I partecipanti riceveranno uno o entrambi i trattamenti, oppure un placebo, per vedere quale combinazione è più efficace nel ridurre il tumore prima della chirurgia. Lo studio mira a determinare se questi trattamenti possono migliorare i risultati per i pazienti con questo tipo di cancro alla prostata.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la risposta del tumore ai trattamenti e per identificare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è completare il trattamento e l&#8217;intervento chirurgico entro un periodo di tempo specifico, con un monitoraggio continuo per valutare la progressione della malattia e la sopravvivenza senza progressione del PSA, un indicatore del cancro alla prostata, fino a un anno dopo l&#8217;intervento chirurgico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico sull&#8217;efficacia di apalutamide in combinazione con radioterapia e terapia ormonale in pazienti con cancro alla prostata ad alto rischio dopo prostatectomia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-sullefficacia-di-apalutamide-in-combinazione-con-radioterapia-e-terapia-ormonale-in-pazienti-con-cancro-alla-prostata-ad-alto-rischio-dopo-prostatectomia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:32 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-sullefficacia-di-apalutamide-in-combinazione-con-radioterapia-e-terapia-ormonale-in-pazienti-con-cancro-alla-prostata-ad-alto-rischio-dopo-prostatectomia/</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro alla prostata è una malattia in cui le cellule della prostata crescono in modo incontrollato. Questo studio clinico si concentra su pazienti che hanno avuto un aumento del livello di PSA, un indicatore del cancro alla prostata, dopo un intervento chirurgico chiamato prostatectomia radicale. Il trattamento in studio include l&#8217;uso di un farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro alla prostata</b> è una malattia in cui le cellule della prostata crescono in modo incontrollato. Questo studio clinico si concentra su pazienti che hanno avuto un aumento del livello di PSA, un indicatore del cancro alla prostata, dopo un intervento chirurgico chiamato <b>prostatectomia radicale</b>. Il trattamento in studio include l&#8217;uso di un farmaco chiamato <b>apalutamide</b> (conosciuto anche come JNJ-56021927), che agisce bloccando i segnali che stimolano la crescita del cancro alla prostata. Questo farmaco sarà combinato con la <b>radioterapia</b> e un tipo di terapia ormonale chiamata <b>agonista LHRH</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di <b>apalutamide</b> al trattamento standard può migliorare la sopravvivenza senza progressione della malattia nei pazienti con <b>adenocarcinoma prostatico</b> ad alto rischio che hanno mostrato un aumento del PSA dopo l&#8217;intervento chirurgico. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 24 mesi e saranno seguiti per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento. Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati regolarmente per controllare la risposta al trattamento e per gestire eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se l&#8217;uso di <b>apalutamide</b> in combinazione con altri trattamenti può offrire un beneficio clinico significativo, misurato attraverso la sopravvivenza senza progressione della malattia a 5 anni. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il <b>cancro alla prostata</b> in pazienti che hanno avuto una ricaduta biochimica dopo la chirurgia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Capivasertib e Docetaxel per il trattamento del cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico (mCRPC)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-capivasertib-e-docetaxel-per-il-trattamento-del-cancro-alla-prostata-resistente-alla-castrazione-metastatico-mcrpc/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:22 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-capivasertib-e-docetaxel-per-il-trattamento-del-cancro-alla-prostata-resistente-alla-castrazione-metastatico-mcrpc/</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico (mCRPC) è una forma avanzata di cancro alla prostata che continua a progredire nonostante la terapia ormonale. Questo studio clinico di fase III si propone di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento combinato con Capivasertib e Docetaxel rispetto a un trattamento con placebo e Docetaxel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico (mCRPC) è una forma avanzata di cancro alla prostata che continua a progredire nonostante la terapia ormonale. Questo studio clinico di fase III si propone di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento combinato con <b>Capivasertib</b> e <b>Docetaxel</b> rispetto a un trattamento con placebo e Docetaxel nei pazienti affetti da mCRPC. Il <b>Capivasertib</b> è un farmaco somministrato in compresse rivestite, mentre il <b>Docetaxel</b> è un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è dimostrare se la combinazione di Capivasertib e Docetaxel può migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti rispetto al trattamento con placebo e Docetaxel. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti in modo casuale e non sapranno quale trattamento stanno ricevendo, in quanto lo studio è &#8220;in doppio cieco&#8221;.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. La durata prevista dello studio è fino al 2026, con l&#8217;inizio del reclutamento avvenuto nel 2022. Questo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il mCRPC e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa malattia.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;uso di darolutamide con radioterapia per pazienti con cancro alla prostata a rischio intermedio sfavorevole</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro alla prostata è una malattia che colpisce la ghiandola prostatica negli uomini. Questo studio si concentra su una forma specifica di cancro alla prostata chiamata &#8220;cancro alla prostata a rischio intermedio sfavorevole&#8221;. Il trattamento in esame è il darolutamide, noto anche con il nome in codice ODM-201. Questo farmaco viene somministrato insieme alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro alla prostata è una malattia che colpisce la ghiandola prostatica negli uomini. Questo studio si concentra su una forma specifica di cancro alla prostata chiamata &#8220;cancro alla prostata a rischio intermedio sfavorevole&#8221;. Il trattamento in esame è il <b>darolutamide</b>, noto anche con il nome in codice <b>ODM-201</b>. Questo farmaco viene somministrato insieme alla radioterapia per un periodo di sei mesi. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia del <b>darolutamide</b> nel ridurre i livelli di PSA, un marcatore del cancro alla prostata, a valori molto bassi.</p>
<p>Oltre al <b>darolutamide</b>, lo studio coinvolge anche altri farmaci come <b>goserelin acetate</b>, <b>triptorelin</b>, <b>leuprorelin acetate</b> e <b>degarelix</b>, che sono utilizzati per il trattamento del cancro alla prostata. Questi farmaci sono somministrati tramite iniezioni sottocutanee o intramuscolari. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati con quelli di chi riceve il trattamento attivo.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diversi anni e coinvolge pazienti adulti con una diagnosi di cancro alla prostata a rischio intermedio sfavorevole. I partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta del loro corpo al trattamento, misurando i livelli di PSA e altri indicatori di salute. L&#8217;obiettivo è capire se il <b>darolutamide</b> in combinazione con la radioterapia può essere un trattamento efficace per questo tipo di cancro alla prostata.</p>
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