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	<title>Cancro della mammella dell'uomo | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Cancro della mammella dell'uomo | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio neoadiuvante in pazienti con tumore al seno triplo negativo in stadio II-III: sacituzumab govitecan e pembrolizumab rispetto alla chemioterapia standard</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-terapia-neoadiuvante-per-pazienti-con-carcinoma-mammario-triplo-negativo-in-stadio-iniziale-ii-iii-sacituzumab-govitecan-e-pembrolizumab-versus-chemioterapia-standard/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 04:23:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il triple-negative early breast cancer, una forma di tumore della mammella nelle fasi iniziali che non presenta tre bersagli comuni usati per scegliere alcune terapie: recettori per estrogeni, recettori per progesterone e HER2. Lo scopo dello studio è confrontare una combinazione di farmaci, sacituzumab govitecan e pembrolizumab, con la chemioterapia standard prima [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>triple-negative early breast cancer</b>, una forma di tumore della mammella nelle fasi iniziali che non presenta tre bersagli comuni usati per scegliere alcune terapie: recettori per estrogeni, recettori per progesterone e <b>HER2</b>. Lo scopo dello studio è confrontare una combinazione di farmaci, <b>sacituzumab govitecan</b> e <b>pembrolizumab</b>, con la chemioterapia standard prima dell’intervento chirurgico. I farmaci vengono somministrati per <b>infusione endovenosa</b>, cioè attraverso una vena.</p>
<p>Nel corso dello studio, i trattamenti vengono dati prima dell’operazione e poi si osserva l’andamento della malattia nel tempo. In una parte dello studio si valuta se il tumore resta sotto controllo per alcuni anni; in un’altra parte si osserva anche se, dopo il trattamento, non rimane più malattia attiva nel seno e nei linfonodi, che sono piccoli organi del sistema immunitario. Durante il percorso possono essere eseguiti controlli clinici e esami di immagine, come ecografia, mammografia o <b>MRI</b> (risonanza magnetica), per seguire la risposta al trattamento.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di elacestrant e ribociclib rispetto alla terapia standard in pazienti con tumore al seno in fase precoce con recettori ormonali positivi e HER2 negativo.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il trattamento del tumore al seno precoce di tipo ER+/HER2-, una forma di cancro che presenta recettori per gli estrogeni positivi ma è negativo per la proteina HER2. La ricerca mira a confrontare l&#8217;efficacia di una terapia basata su elacestrant rispetto al trattamento endocrino standard, che è una cura volta a bloccare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il trattamento del <b>tumore al seno precoce</b> di tipo <b>ER+/HER2-</b>, una forma di cancro che presenta recettori per gli estrogeni positivi ma è negativo per la proteina HER2. La ricerca mira a confrontare l&#8217;efficacia di una terapia basata su <b>elacestrant</b> rispetto al trattamento endocrino standard, che è una cura volta a bloccare gli ormoni che alimentano la malattia. In alcuni casi, la terapia potrebbe includere anche <b>ribociclib</b>, un farmaco appartenente alla classe degli inibitori di <b>CDK4/6</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di questi nuovi farmaci possa migliorare la sopravvivenza libera da malattia invasiva, ovvero il tempo durante il quale la patologia non progredisce verso forme più gravi. Durante il percorso di ricerca, i partecipanti riceveranno diverse combinazioni di farmaci somministrati per via orale sotto forma di compresse. Il monitoraggio avverrà nel corso del tempo per osservare la risposta al trattamento e la qualità della vita.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di pembrolizumab e olaparib nel cancro al seno HER2 negativo non operabile o metastatico con mutazione genetica BRCA1/2 o difetto di ricombinazione omologa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-pembrolizumab-e-olaparib-nel-cancro-al-seno-her2-negativo-non-operabile-o-metastatico-con-mutazione-genetica-brca1-2-o-difetto-di-ricombinazione-omologa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul trattamento del cancro al seno che non può essere rimosso chirurgicamente o che si è diffuso ad altre parti del corpo. In particolare, riguarda il cancro al seno HER2 negativo, che non presenta un certo tipo di proteina chiamata HER2. Inoltre, i partecipanti devono avere una mutazione genetica specifica, come [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul trattamento del <b>cancro al seno</b> che non può essere rimosso chirurgicamente o che si è diffuso ad altre parti del corpo. In particolare, riguarda il <b>cancro al seno HER2 negativo</b>, che non presenta un certo tipo di proteina chiamata HER2. Inoltre, i partecipanti devono avere una mutazione genetica specifica, come <b>BRCA1/2</b> o altre mutazioni simili, che possono influenzare la risposta al trattamento. Lo scopo dello studio è esaminare l&#8217;efficacia di una combinazione di due farmaci, <b>pembrolizumab</b> e <b>olaparib</b>. <b>Pembrolizumab</b> è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, mentre <b>olaparib</b> è un farmaco che blocca un enzima necessario per la riparazione del DNA nelle cellule tumorali, portando alla loro morte.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>pembrolizumab</b> tramite infusione e <b>olaparib</b> sotto forma di compresse rivestite. Il trattamento durerà fino a 27 settimane. L&#8217;obiettivo principale è valutare la risposta complessiva al trattamento, cioè quanto il tumore si riduce o scompare. Verranno anche monitorati altri aspetti, come la durata della risposta, il tempo senza progressione della malattia e la sopravvivenza complessiva. Inoltre, verranno registrati eventuali effetti collaterali o eventi avversi gravi che potrebbero verificarsi durante il trattamento.</p>
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		<title>Studio sul Sacituzumab Govitecan nel trattamento del cancro al seno HER2-negativo ad alto rischio di recidiva dopo terapia neoadiuvante standard</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del carcinoma mammario HER2-negativo dopo la chemioterapia neoadiuvante standard. La ricerca si concentra sui pazienti che presentano un alto rischio di recidiva dopo il trattamento iniziale. Il farmaco principale in studio è il sacituzumab govitecan, un anticorpo coniugato che viene confrontato con altri trattamenti scelti dal medico, tra cui [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>carcinoma mammario HER2-negativo</b> dopo la chemioterapia neoadiuvante standard. La ricerca si concentra sui pazienti che presentano un alto rischio di recidiva dopo il trattamento iniziale. Il farmaco principale in studio è il <b>sacituzumab govitecan</b>, un anticorpo coniugato che viene confrontato con altri trattamenti scelti dal medico, tra cui <b>carboplatino</b>, <b>cisplatino</b> e <b>capecitabina</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto tempo i pazienti rimangono liberi da malattia invasiva dopo il trattamento. Il farmaco <b>sacituzumab govitecan</b> viene somministrato per via endovenosa, mentre alcuni degli altri farmaci possono essere assunti per via orale. Il periodo di trattamento può durare fino a 24 mesi, durante i quali i pazienti vengono monitorati regolarmente.</p>
<p>Durante lo studio vengono valutati diversi aspetti della malattia, tra cui la sopravvivenza generale, la comparsa di recidive locali o a distanza, e la qualità della vita dei pazienti. I partecipanti vengono sottoposti a controlli periodici per monitorare gli eventuali effetti collaterali dei trattamenti e l&#8217;efficacia della terapia nel tempo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su sacituzumab govitecan e pembrolizumab nel carcinoma mammario triplo negativo precoce a basso rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-sacituzumab-govitecan-e-pembrolizumab-nel-carcinoma-mammario-triplo-negativo-precoce-a-basso-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del tumore al seno triplo negativo in fase iniziale e a basso rischio di recidiva. Questo tipo di tumore è caratterizzato dall&#8217;assenza di tre recettori comuni che spesso guidano la crescita del cancro al seno, rendendo il trattamento più complesso. Lo studio esamina l&#8217;efficacia di due trattamenti: sacituzumab [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>tumore al seno triplo negativo</b> in fase iniziale e a basso rischio di recidiva. Questo tipo di tumore è caratterizzato dall&#8217;assenza di tre recettori comuni che spesso guidano la crescita del cancro al seno, rendendo il trattamento più complesso. Lo studio esamina l&#8217;efficacia di due trattamenti: <b>sacituzumab govitecan</b> e una combinazione di <b>sacituzumab govitecan</b> con <b>pembrolizumab</b>. <b>Sacituzumab govitecan</b> è un farmaco che combina un anticorpo con un agente chemioterapico, mentre <b>pembrolizumab</b> è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia del trattamento combinato rispetto al solo <b>sacituzumab govitecan</b> nel raggiungere una risposta completa, ovvero l&#8217;assenza di tumore invasivo nel seno e nei linfonodi. Inoltre, lo studio mira a dimostrare che la sopravvivenza libera da malattia a tre anni supera l&#8217;88% rispetto ai dati storici. I partecipanti riceveranno i trattamenti attraverso infusioni endovenose, e il percorso dello studio durerà fino a 18 mesi.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta clinica attraverso esami fisici, ecografie e mammografie. Saranno anche raccolti dati sulla qualità della vita correlata alla salute, per comprendere meglio l&#8217;impatto dei trattamenti nel tempo. Lo studio si propone di fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il <b>tumore al seno triplo negativo</b> in fase iniziale, migliorando le opzioni terapeutiche disponibili per i pazienti.</p>
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		<title>Studio sul trattamento preoperatorio del cancro al seno HER2 positivo con docetaxel, pertuzumab e trastuzumab</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento del cancro al seno positivo al HER2, un tipo di tumore che cresce più velocemente e può essere più aggressivo. Il trattamento prevede l&#8217;uso di diversi farmaci, tra cui Docetaxel, Perjeta (nome commerciale del pertuzumab), Herceptin (nome commerciale del trastuzumab), e Kadcyla (nome commerciale del trastuzumab emtansine). Questi farmaci sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento del <b>cancro al seno</b> positivo al <b>HER2</b>, un tipo di tumore che cresce più velocemente e può essere più aggressivo. Il trattamento prevede l&#8217;uso di diversi farmaci, tra cui <b>Docetaxel</b>, <b>Perjeta</b> (nome commerciale del <b>pertuzumab</b>), <b>Herceptin</b> (nome commerciale del <b>trastuzumab</b>), e <b>Kadcyla</b> (nome commerciale del <b>trastuzumab emtansine</b>). Questi farmaci sono somministrati tramite infusione o iniezione e sono progettati per colpire specificamente le cellule tumorali HER2-positive.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento guidato dalla risposta del paziente, osservando come il tumore risponde al trattamento e quali sono i risultati a lungo termine. I partecipanti riceveranno i farmaci in un ambiente controllato e saranno monitorati per vedere come il loro corpo reagisce. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che i partecipanti ricevano il trattamento per un periodo massimo di 15 settimane. Durante questo periodo, saranno effettuati controlli regolari per monitorare la risposta del tumore e la salute generale del paziente. L&#8217;obiettivo è migliorare la risposta al trattamento e la qualità della vita dei pazienti con cancro al seno HER2-positivo. Lo studio si concluderà nel 2027, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati significativi per migliorare le terapie future.</p>
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			</item>
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		<title>Studio su DS-3939a per pazienti con tumori solidi avanzati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ds-3939a-per-pazienti-con-tumori-solidi-avanzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda persone con tumori solidi avanzati o tumori solidi metastatici. Questi tipi di tumori sono quelli che si sono diffusi o sono difficili da rimuovere completamente. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato DS-3939a, somministrato come soluzione per infusione. Questo significa che il farmaco viene somministrato direttamente nel sangue attraverso una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda persone con <b>tumori solidi avanzati</b> o <b>tumori solidi metastatici</b>. Questi tipi di tumori sono quelli che si sono diffusi o sono difficili da rimuovere completamente. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>DS-3939a</b>, somministrato come <b>soluzione per infusione</b>. Questo significa che il farmaco viene somministrato direttamente nel sangue attraverso una flebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del <b>DS-3939a</b>. In altre parole, si vuole capire se il farmaco è sicuro da usare e quali effetti collaterali potrebbe causare. Lo studio è diviso in due parti. Nella prima parte, si osserva come le persone reagiscono al farmaco. Nella seconda parte, si utilizza una dose raccomandata per vedere come il farmaco influisce sui tumori.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il <b>DS-3939a</b> e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere come il loro corpo risponde al trattamento. Lo studio mira anche a capire quanto bene il farmaco possa controllare la crescita del tumore. Non tutti i partecipanti riceveranno il farmaco, poiché alcuni potrebbero ricevere un <b>placebo</b>. Lo studio è previsto per durare fino al 2027.</p>
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