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	<title>Cancro della ghiandola salivare | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Cancro della ghiandola salivare | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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		<title>Studio su zanidatamab per pazienti con tumori solidi che esprimono HER2 precedentemente trattati</title>
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		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone con tumori solidi che presentano una proteina chiamata HER2 sulla superficie delle cellule tumorali. I tumori solidi sono masse di cellule anomale che possono formarsi in diverse parti del corpo. Quando si dice che un tumore esprime HER2, significa che le cellule tumorali hanno questa particolare proteina, che può contribuire alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone con <b>tumori solidi</b> che presentano una proteina chiamata <b>HER2</b> sulla superficie delle cellule tumorali. I tumori solidi sono masse di cellule anomale che possono formarsi in diverse parti del corpo. Quando si dice che un tumore esprime <b>HER2</b>, significa che le cellule tumorali hanno questa particolare proteina, che può contribuire alla crescita del tumore. Lo studio si concentra su pazienti che hanno già ricevuto almeno un trattamento precedente per la loro malattia in stadio avanzato o che si è diffusa ad altre parti del corpo. Il farmaco sperimentale utilizzato in questo studio si chiama <b>zanidatamab</b>, conosciuto anche con il nome in codice <b>JZP598</b>, e viene somministrato attraverso <b>infusione endovenosa</b>, cioè direttamente in vena.</p>
<p>Lo scopo di questo studio è valutare quanto sia efficace <b>zanidatamab</b> nel combattere i tumori che presentano alti livelli di <b>HER2</b> e verificare la sicurezza del farmaco nei pazienti. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco sperimentale e verranno sottoposti a controlli regolari per verificare come il tumore risponde al trattamento e per monitorare eventuali effetti collaterali. I medici utilizzeranno esami di imaging per misurare le dimensioni del tumore e valutare se diminuisce, rimane stabile o aumenta. Verranno anche effettuati esami del sangue per controllare la funzionalità del fegato, dei reni e altri parametri importanti per la salute generale del paziente.</p>
<p>Prima di iniziare il trattamento, sarà necessario confermare che il tumore presenta effettivamente alti livelli di <b>HER2</b> attraverso un test specifico eseguito su un campione di tessuto tumorale. I partecipanti dovranno avere almeno una lesione tumorale misurabile e una funzionalità cardiaca adeguata, valutata attraverso un esame chiamato <b>ecocardiogramma</b> che verifica il corretto funzionamento del cuore. Durante tutto lo studio, i medici monitoreranno attentamente la salute dei pazienti, registrando qualsiasi effetto indesiderato e misurando i livelli del farmaco nel sangue. Lo studio include anche questionari per valutare come i pazienti si sentono durante il trattamento e quanto gli eventuali effetti collaterali influenzano la loro vita quotidiana.</p>
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		<title>Studio sulla sicurezza dell&#8217;iniezione di bupivacaina e desametasone dopo l&#8217;intervento per la rimozione di un tumore benigno alla ghiandola parotide.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la gestione del dolore e la guarigione dopo una parotidectomia parziale, ovvero un intervento chirurgico per rimuovere una parte della ghiandola parotide, la ghiandola situata davanti all&#8217;orecchio, a causa di un tumore benigno, che è una massa non cancerosa. Lo studio mira a valutare la sicurezza e la tollerabilità di un&#8217;iniezione effettuata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la gestione del dolore e la guarigione dopo una <b>parotidectomia parziale</b>, ovvero un intervento chirurgico per rimuovere una parte della ghiandola parotide, la ghiandola situata davanti all&#8217;orecchio, a causa di un <b>tumore benigno</b>, che è una massa non cancerosa. Lo studio mira a valutare la sicurezza e la tollerabilità di un&#8217;iniezione effettuata direttamente nel tessuto della ghiandola durante l&#8217;operazione.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di una combinazione di due sostanze: la <b>bupivacaina</b>, un farmaco utilizzato per bloccare il dolore, e il <b>desametasone</b>, un farmaco che serve a ridurre l&#8217;infiammazione. La miscela viene somministrata tramite <b>iniezione</b> nel sito dell&#8217;intervento per osservare come reagisce il corpo nei giorni successivi.</p>
<p>Durante il periodo di osservazione che dura fino a 15 giorni dopo l&#8217;intervento, vengono monitorati diversi aspetti, tra cui la sensazione di dolore, la qualità della guarigione della ferita e la possibile comparsa di una <b>fistola salivare</b>, ovvero una piccola fuoriuscita di saliva attraverso la ferita chirurgica. Vengono inoltre controllati eventuali segni di infezione o gonfiore per garantire che la procedura sia sicura.</p>
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		<title>Studio clinico di fase 2 su capecitabina per pazienti con carcinoma duttale salivare ricorrente o metastatico</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda il trattamento del Carcinoma del dotto salivare, una forma di tumore che colpisce le ghiandole salivari. Il farmaco utilizzato in questo studio è il Capecitabina, un medicinale che viene somministrato per via orale. Questo studio si concentra su pazienti con carcinoma del dotto salivare che si è ripresentato o si è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda il trattamento del <em>Carcinoma del dotto salivare</em>, una forma di tumore che colpisce le ghiandole salivari. Il farmaco utilizzato in questo studio è il <em>Capecitabina</em>, un medicinale che viene somministrato per via orale. Questo studio si concentra su pazienti con carcinoma del dotto salivare che si è ripresentato o si è diffuso ad altre parti del corpo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del trattamento con <em>Capecitabina</em> in termini di risposta complessiva al trattamento. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco per un periodo massimo di 24 mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza del farmaco. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio mira a raccogliere dati su diversi aspetti, tra cui la sopravvivenza senza progressione della malattia, la sopravvivenza complessiva, il tasso di beneficio clinico, il controllo della malattia, la sicurezza e la qualità della vita dei partecipanti. Queste informazioni aiuteranno a comprendere meglio l&#8217;efficacia del <em>Capecitabina</em> nel trattamento del <em>Carcinoma del dotto salivare</em> e a migliorare le opzioni terapeutiche per i pazienti affetti da questa malattia.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di BAY 2927088 in pazienti con tumori solidi avanzati con mutazioni HER2</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su tumori solidi avanzati, che sono tumori che si sono diffusi o non possono essere rimossi chirurgicamente. In particolare, lo studio esamina i tumori con mutazioni attivanti del recettore del fattore di crescita epidermico umano 2 (HER2). Il trattamento in esame è un farmaco chiamato BAY 2927088, un inibitore reversibile [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su tumori solidi avanzati, che sono tumori che si sono diffusi o non possono essere rimossi chirurgicamente. In particolare, lo studio esamina i tumori con mutazioni attivanti del <em>recettore del fattore di crescita epidermico umano 2 (HER2)</em>. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <em>BAY 2927088</em>, un inibitore reversibile della <em>tirosina chinasi</em>, che viene somministrato per via orale sotto forma di compresse rivestite.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento con BAY 2927088 nei partecipanti con tumori solidi con mutazioni HER2. I partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo massimo di 36 mesi. Durante lo studio, verranno monitorati per osservare come rispondono al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. Il farmaco sarà confrontato con un placebo per determinare la sua efficacia.</p>
<p>Lo studio è progettato per raccogliere informazioni su come il trattamento con BAY 2927088 influisce sulla crescita del tumore e sulla qualità della vita dei partecipanti. I risultati aiuteranno a capire se questo farmaco può essere un&#8217;opzione di trattamento efficace per le persone con tumori solidi avanzati con mutazioni HER2. I partecipanti saranno seguiti attentamente per tutta la durata dello studio per garantire la loro sicurezza e per raccogliere dati accurati sui risultati del trattamento.</p>
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		<item>
		<title>Biopsia del linfonodo sentinella nei pazienti con carcinoma della ghiandola parotide usando 99mTc-nanocolloid e 68Ga-tilmanocept</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il carcinoma della ghiandola parotide è un tipo di tumore che colpisce una delle ghiandole salivari principali situate vicino all&#8217;orecchio. Questo studio si concentra su pazienti con questo tipo di tumore e mira a valutare la fattibilità di una procedura chiamata biopsia del linfonodo sentinella. Questa procedura aiuta a determinare se il tumore si è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il carcinoma della ghiandola parotide è un tipo di tumore che colpisce una delle ghiandole salivari principali situate vicino all&#8217;orecchio. Questo studio si concentra su pazienti con questo tipo di tumore e mira a valutare la fattibilità di una procedura chiamata biopsia del linfonodo sentinella. Questa procedura aiuta a determinare se il tumore si è diffuso ai linfonodi vicini. Durante lo studio, verranno utilizzati due sostanze: <em>Gallium (68Ga) Chloride</em> e <em>Tilmanocept</em>. Queste sostanze aiutano a visualizzare i linfonodi durante una scansione chiamata PET/CT, che è un tipo di esame di imaging che combina la tomografia a emissione di positroni (PET) con la tomografia computerizzata (CT).</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se è possibile identificare e rimuovere i linfonodi sentinella nei pazienti con carcinoma della ghiandola parotide. I pazienti coinvolti nello studio saranno sottoposti a una parotidectomia, che è un intervento chirurgico per rimuovere la ghiandola parotide, e a una dissezione elettiva del collo, che è un&#8217;operazione per rimuovere i linfonodi del collo. Durante lo studio, verrà utilizzata la PET/CT con <em>68Ga-tilmanocept</em> per individuare i linfonodi sentinella. L&#8217;obiettivo è dimostrare che questa tecnica è efficace se riesce a identificare i linfonodi sentinella in almeno 8 pazienti su 10.</p>
<p>Oltre a verificare la fattibilità della procedura, lo studio esaminerà anche i risultati istopatologici, cioè l&#8217;analisi dei tessuti rimossi, per verificare la presenza di cellule tumorali isolate o micrometastasi. Saranno inoltre valutati il numero e la posizione dei linfonodi sentinella e il momento migliore per eseguire la PET/CT. Infine, lo studio monitorerà le complicazioni post-operatorie utilizzando una classificazione specifica per valutare la gravità di eventuali complicazioni chirurgiche.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia di dutasteride con terapia di blocco androgenico in pazienti con carcinoma del dotto salivare ricorrente o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-dutasteride-con-terapia-di-blocco-androgenico-in-pazienti-con-carcinoma-del-dotto-salivare-ricorrente-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il carcinoma del dotto salivare è un tipo di tumore che colpisce le ghiandole salivari. Questo studio clinico si concentra su pazienti con carcinoma del dotto salivare che si è ripresentato o si è diffuso ad altre parti del corpo. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento che combina il farmaco dutasteride con una terapia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il carcinoma del dotto salivare è un tipo di tumore che colpisce le ghiandole salivari. Questo studio clinico si concentra su pazienti con carcinoma del dotto salivare che si è ripresentato o si è diffuso ad altre parti del corpo. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento che combina il farmaco <b>dutasteride</b> con una terapia di blocco androgenico combinato, rispetto alla sola terapia di blocco androgenico. Il <b>dutasteride</b> è un farmaco che agisce riducendo i livelli di ormoni maschili nel corpo, e viene somministrato in capsule morbide.</p>
<p>Oltre al <b>dutasteride</b>, lo studio utilizza altri due farmaci: <b>Zoladex</b> e <b>Casodex</b>. <b>Zoladex</b> è un impianto che rilascia il principio attivo <b>goserelin acetate</b>, mentre <b>Casodex</b> è una compressa rivestita contenente <b>bicalutamide</b>. Entrambi questi farmaci sono utilizzati per ridurre l&#8217;effetto degli ormoni maschili, che possono stimolare la crescita del tumore. Lo studio prevede che i partecipanti ricevano questi trattamenti per un periodo massimo di 12 mesi.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare se l&#8217;aggiunta di <b>dutasteride</b> alla terapia di blocco androgenico combinato possa migliorare la risposta al trattamento nei pazienti con carcinoma del dotto salivare. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà il trattamento combinato con <b>dutasteride</b>, mentre l&#8217;altro riceverà solo la terapia di blocco androgenico. Durante lo studio, i medici monitoreranno la risposta del tumore al trattamento e la durata della risposta, oltre a valutare la qualità della vita dei partecipanti e la sicurezza dei farmaci utilizzati.</p>
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