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	<title>Cancro del polmone non a piccole cellule stadio IIIB | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Cancro del polmone non a piccole cellule stadio IIIB | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di sacituzumab govitecan e zimberelimab prima e dopo l&#8217;intervento chirurgico in pazienti con tumore al polmone non a piccole cellule operabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-sacituzumab-govitecan-e-zimberelimab-prima-e-dopo-lintervento-chirurgico-in-pazienti-con-tumore-al-polmone-non-a-piccole-cellule-operabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule operabile. Il trattamento prevede l&#8217;uso di due farmaci: Sacituzumab govitecan e Zimberelimab, che vengono somministrati prima dell&#8217;intervento chirurgico per ridurre le dimensioni del tumore. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia di questi farmaci nel eliminare completamente le cellule [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per pazienti con <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b> operabile. Il trattamento prevede l&#8217;uso di due farmaci: <b>Sacituzumab govitecan</b> e <b>Zimberelimab</b>, che vengono somministrati prima dell&#8217;intervento chirurgico per ridurre le dimensioni del tumore.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia di questi farmaci nel eliminare completamente le cellule tumorali prima dell&#8217;operazione. Il <b>Sacituzumab govitecan</b> viene somministrato attraverso infusione endovenosa fino a 10 mg per chilogrammo di peso corporeo, mentre lo <b>Zimberelimab</b> viene somministrato sempre per via endovenosa fino a 360 mg per dose.</p>
<p>Il trattamento si divide in due fasi: una fase prima dell&#8217;intervento chirurgico in cui vengono somministrati entrambi i farmaci, e una fase dopo l&#8217;intervento in cui alcuni pazienti riceveranno solo <b>Zimberelimab</b> mentre altri continueranno a ricevere entrambi i farmaci. Durante lo studio, i pazienti verranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la risposta al trattamento e eventuali effetti collaterali.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio fase II su carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato con malattia polmonare interstiziale: carboplatino in combinazione con altri farmaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-fase-ii-su-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-avanzato-con-malattia-polmonare-interstiziale-carboplatino-in-combinazione-con-altri-farmaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda pazienti con Non-Small Cell Lung Cancer avanzato e Interstitial Lung Disease. Il primo è un tumore dei polmoni che nasce dalle cellule che rivestono le vie respiratorie, mentre il secondo è un insieme di condizioni che provocano cicatrici nel tessuto polmonare, rendendo la respirazione più difficile. Sono stati valutati diversi farmaci somministrati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda pazienti con <b>Non-Small Cell Lung Cancer</b> avanzato e <b>Interstitial Lung Disease</b>. Il primo è un tumore dei polmoni che nasce dalle cellule che rivestono le vie respiratorie, mentre il secondo è un insieme di condizioni che provocano cicatrici nel tessuto polmonare, rendendo la respirazione più difficile. Sono stati valutati diversi farmaci somministrati per via endovenosa, inclusi <b>bevacizumab</b>, <b>carboplatin</b>, <b>paclitaxel</b>, <b>pembrolizumab</b> e <b>nivolumab</b>. La chemioterapia è un trattamento che utilizza medicinali per uccidere le cellule tumorali, mentre l’immunoterapia aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere il cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia e la sicurezza di questi trattamenti. Nella prima fase, i pazienti ricevono una combinazione di <b>carboplatin</b> e <b>paclitaxel</b> ogni settimana, con la possibilità di aggiungere <b>bevacizumab</b>. Nella seconda fase, i soggetti possono ricevere la chemioterapia scelta dal medico oppure un’immunoterapia con <b>pembrolizumab</b> o <b>nivolumab</b>. Durante il periodo di studio i pazienti vengono monitorati con visite regolari, esami del sangue e controlli tramite <b>CT</b> (una tomografia computerizzata che produce immagini dettagliate dei polmoni) per verificare la risposta del tumore e la possibile evoluzione della malattia polmonare interstiziale, nonché per rilevare eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di PF-08634404 e sigvotatug vedotin in pazienti con tumori solidi avanzati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-pf-08634404-e-sigvotatug-vedotin-in-pazienti-con-tumori-solidi-avanzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda persone affette da tumori solidi avanzati, che sono forme di cancro che si sono diffuse o sono cresciute in modo significativo nei tessuti del corpo. Lo studio ha lo scopo di valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato PF-08634404 quando utilizzato insieme ad altri medicinali antitumorali. Il farmaco sperimentale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda persone affette da <b>tumori solidi avanzati</b>, che sono forme di cancro che si sono diffuse o sono cresciute in modo significativo nei tessuti del corpo. Lo studio ha lo scopo di valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>PF-08634404</b> quando utilizzato insieme ad altri medicinali antitumorali. Il farmaco sperimentale viene somministrato attraverso una <b>perfusione endovenosa</b>, ovvero una procedura che introduce il medicinale direttamente nel sangue tramite una vena.</p>
<p>Durante lo studio, il farmaco <b>PF-08634404</b> può essere combinato con altre sostanze, tra cui <b>sigvotatug vedotin</b> o <b>PF-08046054</b>. Il percorso della ricerca prevede diverse fasi: inizialmente si osserverà come il corpo reagisce al trattamento per garantire che sia tollerabile, per poi procedere a una fase successiva volta a determinare la dose più efficace e a osservare l&#8217;effetto dei farmaci sui tumori.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di PF-08634404 in combinazione con una combinazione di farmaci chemioterapici in adulti con tumore del polmone non a piccole cellule in stadio avanzato o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-pf-08634404-in-combinazione-con-una-combinazione-di-farmaci-chemioterapici-in-adulti-con-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-in-stadio-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Non-Small Cell Lung Cancer, ovvero il tumore al polmone non a piccole cellule, in una fase in cui la malattia è localmente avanzata o metastatica, il che significa che si è diffusa oltre l&#8217;organo principale. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una nuova combinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Non-Small Cell Lung Cancer</b>, ovvero il tumore al polmone non a piccole cellule, in una fase in cui la malattia è localmente avanzata o <b>metastatica</b>, il che significa che si è diffusa oltre l&#8217;organo principale. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una nuova combinazione di farmaci rispetto a una terapia già esistente per vedere quale possa prolungare la vita dei pazienti.</p>
<p>I partecipanti saranno suddivisi in due gruppi diversi. Un gruppo riceverà il farmaco sperimentale denominato <b>PF-08634404</b> insieme a una <b>chemioterapia</b>, ovvero un trattamento che utilizza sostanze chimiche per distruggere le cellule tumorali. Gli altri partecipanti riceveranno <b>pembrolizumab</b> combinato con la chemioterapia. La chemioterapia può includere farmaci come <b>carboplatin</b>, <b>pemetrexed</b> o <b>paclitaxel</b>, che vengono somministrati tramite <b>intravenosa</b>, ovvero direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti prescritti in cicli regolari. Verranno monitorati diversi aspetti, tra cui la sopravvivenza complessiva e il tempo durante il quale la malattia rimane stabile senza peggiorare. Verranno inoltre osservati eventuali effetti collaterali o cambiamenti nello stato di salute generale per garantire il monitoraggio costante della sicurezza durante tutto il percorso terapeutico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di BNT324 e BNT327 in pazienti con tumore al polmone in fase avanzata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-bnt324-e-bnt327-in-pazienti-con-tumore-al-polmone-in-fase-avanzata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca clinica riguarda persone affette da Cancro al polmone avanzato, una condizione in cui le cellule tumorali sono presenti in una fase progredita della malattia. Lo studio si concentra sull&#8217;uso di una terapia combinata composta dai farmaci sperimentali BNT324 e BNT327, somministrati tramite infusione endovenosa, ovvero un passaggio del medicinale direttamente nel sangue attraverso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca clinica riguarda persone affette da <b>Cancro al polmone avanzato</b>, una condizione in cui le cellule tumorali sono presenti in una fase progredita della malattia. Lo studio si concentra sull&#8217;uso di una terapia combinata composta dai farmaci sperimentali <b>BNT324</b> e <b>BNT327</b>, somministrati tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero un passaggio del medicinale direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza della combinazione di questi due farmaci in pazienti con diverse tipologie di tumore polmonare, tra cui il <b>tumore del polmone non a piccole cellule</b>, una forma comune di questa patologia, e il <b>tumore del polmone a piccole cellule</b>, una variante diversa. Durante la ricerca, i partecipanti riceveranno il trattamento per determinare la dose più appropriata e sicura per l&#8217;organismo.</p>
<p>Il percorso dello studio si divide in due fasi principali. Nella prima fase, l&#8217;obiettivo è stabilire il dosaggio corretto aumentando gradualmente la quantità di farmaco per monitorare la tollerabilità. Nella seconda fase, si cercherà di ottimizzare la dose e osservare come la combinazione di <b>BNT324</b> e <b>BNT327</b> agisca sulla malattia, monitorando la risposta del corpo al trattamento nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di BNT326 e BNT327 in pazienti con tumore polmonare non a piccole cellule avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-bnt326-e-bnt327-in-pazienti-con-tumore-polmonare-non-a-piccole-cellule-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma polmonare non a piccole cellule, che è un tipo di tumore del polmone. Lo studio esamina l&#8217;uso di due farmaci sperimentali chiamati BNT326 e BNT327 somministrati insieme in persone con questa malattia in stadio avanzato. Oltre a questi due farmaci sperimentali, lo studio prevede l&#8217;uso di altri medicinali già [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b>, che è un tipo di tumore del polmone. Lo studio esamina l&#8217;uso di due farmaci sperimentali chiamati <b>BNT326</b> e <b>BNT327</b> somministrati insieme in persone con questa malattia in stadio avanzato. Oltre a questi due farmaci sperimentali, lo studio prevede l&#8217;uso di altri medicinali già conosciuti per il trattamento del tumore polmonare, tra cui <b>paclitaxel</b>, <b>carboplatino</b>, <b>pemetrexed</b> e <b>pembrolizumab</b>. Tutti questi farmaci vengono somministrati attraverso infusione in vena. Lo scopo dello studio è verificare se la combinazione di BNT326 e BNT327 è sicura e se può essere utile nel trattamento di questo tipo di tumore polmonare.</p>
<p>Lo studio è diviso in diverse parti. Nella prima parte, chiamata fase di aumento della dose, si cerca di trovare la dose più adatta dei farmaci sperimentali valutando la loro sicurezza e tollerabilità. Nella seconda parte, chiamata fase di espansione, si continua a valutare la sicurezza dei farmaci e si osserva se questi possono essere efficaci nel controllare la malattia. In una fase successiva, chiamata fase di ottimizzazione, si cerca di determinare la dose migliore dei farmaci sperimentali valutando ulteriormente la loro efficacia. Durante lo studio vengono monitorati eventuali effetti indesiderati dei trattamenti e viene valutato se il tumore risponde alla terapia, se rimane stabile o se progredisce.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti ricevono i farmaci sperimentali in combinazione con altri medicinali antitumorali. I medici effettuano controlli regolari per verificare come i partecipanti rispondono al trattamento e per monitorare la loro salute generale. Vengono eseguiti esami del sangue per misurare la presenza dei farmaci nel corpo e per verificare il funzionamento degli organi. Ai partecipanti viene richiesto di fornire un campione di tessuto tumorale, che può essere prelevato da materiale già disponibile oppure attraverso una nuova biopsia se necessario. Lo studio valuta anche quanto tempo i partecipanti vivono senza che la malattia peggiori e quanto tempo vivono in generale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su pembrolizumab con o senza MK-2870 in pazienti operati per tumore del polmone non a piccole cellule in stadio II-IIIB</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pembrolizumab-con-o-senza-mk-2870-in-pazienti-operati-per-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-in-stadio-ii-iiib/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il cancro del polmone non a piccole cellule di nuova diagnosi in stadio II, IIIA o IIIB che può essere rimosso con un intervento chirurgico. Prima dell&#8217;operazione, i partecipanti ricevono un trattamento iniziale con pembrolizumab insieme a una chemioterapia che contiene platino, che può includere farmaci come cisplatino o carboplatino combinati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>cancro del polmone non a piccole cellule</b> di nuova diagnosi in stadio II, IIIA o IIIB che può essere rimosso con un intervento chirurgico. Prima dell&#8217;operazione, i partecipanti ricevono un trattamento iniziale con <b>pembrolizumab</b> insieme a una chemioterapia che contiene platino, che può includere farmaci come <b>cisplatino</b> o <b>carboplatino</b> combinati con altri medicinali chemioterapici quali <b>paclitaxel</b>, <b>gemcitabina</b> o <b>pemetrexed</b>. Dopo l&#8217;intervento chirurgico per rimuovere il tumore, lo studio confronta due diversi trattamenti: da un lato pembrolizumab somministrato da solo, dall&#8217;altro pembrolizumab combinato con un nuovo farmaco chiamato <b>MK-2870</b>, noto anche come <b>sacituzumab tirumotecan</b>. Durante lo studio possono essere utilizzati anche medicinali di supporto come antistaminici, paracetamolo, glucocorticoidi e antagonisti dei recettori H2 per gestire eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se l&#8217;aggiunta di MK-2870 a pembrolizumab possa migliorare il tempo durante il quale la malattia non si ripresenta dopo l&#8217;operazione rispetto al trattamento con solo pembrolizumab. I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento solo se dopo l&#8217;intervento chirurgico non si è ottenuta una risposta completa, cioè se sono ancora presenti cellule tumorali nell&#8217;esame del tessuto rimosso. Prima di iniziare il trattamento dopo l&#8217;operazione, vengono eseguiti esami radiologici come la tomografia computerizzata con mezzo di contrasto del torace, dell&#8217;addome e del bacino oppure la risonanza magnetica per confermare l&#8217;assenza di malattia residua visibile.</p>
<p>Durante lo studio vengono valutati diversi aspetti importanti come la sopravvivenza complessiva, il tempo fino alla comparsa di metastasi a distanza, la sopravvivenza specifica legata al cancro del polmone e gli eventuali effetti collaterali dei trattamenti. Viene inoltre misurata la qualità di vita dei partecipanti attraverso questionari che valutano lo stato di salute generale, la capacità di svolgere attività fisiche e quotidiane, e sintomi specifici come difficoltà respiratoria, tosse e dolore toracico. I campioni di tessuto tumorale prelevati durante l&#8217;intervento vengono analizzati per determinare la presenza di specifici marcatori chiamati PD-L1 e TROP2 che possono influenzare la risposta al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;atorvastatina in combinazione con immunoterapia per pazienti con tumore al polmone non a piccole cellule e tumore al seno triplo negativo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullatorvastatina-in-combinazione-con-immunoterapia-per-pazienti-con-tumore-al-polmone-non-a-piccole-cellule-e-tumore-al-seno-triplo-negativo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda due tipi di tumore: il carcinoma mammario triplo negativo e il carcinoma polmonare non a piccole cellule. Il carcinoma mammario triplo negativo è una forma di tumore al seno che non presenta alcuni marcatori specifici sulla superficie delle cellule tumorali. Il carcinoma polmonare non a piccole cellule è il tipo più comune [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda due tipi di tumore: il <b>carcinoma mammario triplo negativo</b> e il <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b>. Il carcinoma mammario triplo negativo è una forma di tumore al seno che non presenta alcuni marcatori specifici sulla superficie delle cellule tumorali. Il carcinoma polmonare non a piccole cellule è il tipo più comune di tumore al polmone. Lo studio prevede l&#8217;utilizzo di <b>atorvastatina</b>, un farmaco normalmente usato per abbassare il colesterolo, in combinazione con terapie immunologiche che aiutano il sistema immunitario a combattere il tumore. L&#8217;<b>atorvastatina</b> viene somministrata come compressa da assumere per via orale. Lo scopo dello studio è verificare se l&#8217;atorvastatina possa migliorare l&#8217;efficacia delle terapie immunologiche nei pazienti con questi due tipi di tumore.</p>
<p>Lo studio è diviso in due gruppi di pazienti. Il primo gruppo include persone con carcinoma mammario triplo negativo che non hanno ancora ricevuto trattamenti e che riceveranno una terapia immunologica chiamata <b>pembrolizumab</b> insieme a chemioterapia prima dell&#8217;intervento chirurgico. Il secondo gruppo include persone con carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio avanzato che non hanno mutazioni genetiche specifiche e che hanno un livello elevato di una proteina chiamata <b>PD-L1</b> sulla superficie delle cellule tumorali. Questi pazienti riceveranno una terapia immunologica come primo trattamento. In entrambi i gruppi, alcuni pazienti riceveranno anche atorvastatina mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>.</p>
<p>Durante lo studio verranno raccolti campioni di tessuto tumorale e di sangue in diversi momenti per analizzare come l&#8217;atorvastatina influenza la risposta del sistema immunitario al tumore. Per il primo gruppo, i ricercatori confronteranno la quantità di alcune cellule immunitarie presenti nel tumore prima e durante il trattamento. Per il secondo gruppo, verrà misurata la presenza di materiale genetico del tumore nel sangue nelle prime settimane di trattamento. Lo studio valuterà anche l&#8217;efficacia dei trattamenti misurando la risposta del tumore e la sopravvivenza dei pazienti, oltre a monitorare la sicurezza e gli eventuali effetti indesiderati dei farmaci utilizzati. La durata del trattamento con atorvastatina o placebo può arrivare fino a 168 giorni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di BNT327 con chemioterapia per pazienti con cancro al polmone non a piccole cellule</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-bnt327-con-chemioterapia-per-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule, una forma comune di tumore polmonare. Il trattamento in esame include una terapia sperimentale chiamata BNT327, che verrà somministrata in combinazione con la chemioterapia e altri agenti sperimentali. Tra i farmaci utilizzati nella chemioterapia ci sono paclitaxel, pembrolizumab (noto anche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>cancro al polmone non a piccole cellule</i>, una forma comune di tumore polmonare. Il trattamento in esame include una terapia sperimentale chiamata <i>BNT327</i>, che verrà somministrata in combinazione con la chemioterapia e altri agenti sperimentali. Tra i farmaci utilizzati nella chemioterapia ci sono <i>paclitaxel</i>, <i>pembrolizumab</i> (noto anche come <i>Keytruda</i>), <i>pemetrexed</i> e <i>carboplatino</i>. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di <i>BNT327</i> in combinazione con questi trattamenti.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in due fasi: la Fase II e la Fase III. Nella Fase II, i partecipanti riceveranno <i>BNT327</i> a due diversi livelli di dosaggio insieme alla chemioterapia per valutare la sicurezza e la tollerabilità del trattamento. Nella Fase III, l&#8217;efficacia di <i>BNT327</i> in combinazione con la chemioterapia sarà confrontata con quella di <i>pembrolizumab</i> più chemioterapia. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare la risposta del tumore al trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti sotto forma di <i>soluzione per infusione</i>, che è un metodo di somministrazione del farmaco direttamente nel sangue attraverso una vena. Lo studio mira a comprendere meglio come <i>BNT327</i> si muove nel corpo e come interagisce con altri farmaci per trattare il <i>cancro al polmone non a piccole cellule</i>. I risultati aiuteranno a determinare se <i>BNT327</i> può essere un&#8217;opzione efficace per i pazienti con questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su ABBV-400 e Budigalimab per Valutare la Sicurezza in Pazienti Adulti con Cancro ai Polmoni Avanzato o Metastatico Non a Cellule Squamose</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-abbv-400-e-budigalimab-per-valutare-la-sicurezza-in-pazienti-adulti-con-cancro-ai-polmoni-avanzato-o-metastatico-non-a-cellule-squamose/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule avanzato o metastatico, un tipo di tumore che si è diffuso oltre il polmone. Il trattamento in esame combina due farmaci somministrati per via endovenosa: ABBV-400 e Budigalimab. ABBV-400 è un tipo di farmaco chiamato coniugato anticorpo-farmaco, mentre Budigalimab è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro al polmone non a piccole cellule avanzato o metastatico</em>, un tipo di tumore che si è diffuso oltre il polmone. Il trattamento in esame combina due farmaci somministrati per via endovenosa: <em>ABBV-400</em> e <em>Budigalimab</em>. ABBV-400 è un tipo di farmaco chiamato coniugato anticorpo-farmaco, mentre Budigalimab è un anticorpo progettato per aiutare il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci e determinare la dose ottimale per il trattamento. I partecipanti riceveranno i farmaci attraverso infusioni endovenose e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e cambiamenti nell&#8217;attività della malattia. Lo studio è suddiviso in più fasi per osservare come i pazienti rispondono al trattamento nel tempo.</p>
<p>Durante lo studio, i ricercatori valuteranno diversi aspetti, come la durata della risposta al trattamento e il tempo che intercorre prima che la malattia progredisca. L&#8217;obiettivo è comprendere meglio come questi farmaci possano aiutare le persone con <em>cancro al polmone non a piccole cellule</em> e migliorare le opzioni di trattamento disponibili. I risultati dello studio potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente questa forma di cancro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase II sull&#8217;uso di Pembrolizumab come terapia di mantenimento per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio III non operabile.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-ii-sulluso-di-pembrolizumab-come-terapia-di-mantenimento-per-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-in-stadio-iii-non-operabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del polmone non a piccole cellule in stadio III non operabile. Il trattamento in esame è il Pembrolizumab, noto anche con il codice MK-3475, che viene somministrato come soluzione per infusione. Il Pembrolizumab è un tipo di terapia che aiuta il sistema immunitario a combattere il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro del polmone non a piccole cellule</em> in stadio III non operabile. Il trattamento in esame è il <em>Pembrolizumab</em>, noto anche con il codice <em>MK-3475</em>, che viene somministrato come soluzione per infusione. Il Pembrolizumab è un tipo di terapia che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il trattamento con chemio-radioterapia seguito da Pembrolizumab come terapia di mantenimento per un massimo di 24 mesi possa migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti rispetto alla sola chemio-radioterapia seguita da osservazione. I partecipanti riceveranno il trattamento attraverso infusioni endovenose, che è un metodo per somministrare il farmaco direttamente nel flusso sanguigno.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per valutare la loro risposta al trattamento e la loro sopravvivenza complessiva. Lo studio mira a determinare se l&#8217;aggiunta di Pembrolizumab possa offrire un vantaggio significativo rispetto al trattamento standard. I risultati attesi includono il tempo di sopravvivenza complessiva e la risposta del tumore al trattamento. Questo studio è importante per migliorare le opzioni di trattamento per le persone affette da questo tipo di cancro al polmone.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di combinazione di durvalumab, paclitaxel e cisplatino per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) in stadio IIIA/B resecabile e borderline resecabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-durvalumab-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-stadio-iiia-b-resecabile-o-borderline/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo approccio di trattamento per il carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) in stadio IIIA/B operabile o borderline operabile. Il trattamento prevede una combinazione di immunoterapia e chemioterapia seguita da chirurgia o chemioradioterapia definitiva, con successiva terapia di consolidamento con il farmaco durvalumab. Lo studio utilizza diversi farmaci in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo approccio di trattamento per il <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b> (NSCLC) in stadio IIIA/B operabile o borderline operabile. Il trattamento prevede una combinazione di immunoterapia e chemioterapia seguita da chirurgia o chemioradioterapia definitiva, con successiva terapia di consolidamento con il farmaco <b>durvalumab</b>.</p>
<p>Lo studio utilizza diversi farmaci in combinazione: <b>paclitaxel</b>, <b>cisplatino</b>, <b>carboplatino</b> e <b>vinorelbina</b> per la chemioterapia, insieme al durvalumab per l&#8217;immunoterapia. Questi medicinali vengono somministrati per infusione endovenosa. Lo scopo principale è valutare l&#8217;efficacia di questo approccio terapeutico multimodale nel migliorare la sopravvivenza dei pazienti senza eventi avversi nei due anni successivi all&#8217;inizio del trattamento.</p>
<p>Il trattamento prevede una fase iniziale di immunochemioterapia, seguita da un intervento chirurgico o da chemioradioterapia, e infine da una fase di consolidamento con durvalumab della durata di 12 mesi. Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati regolarmente per valutare la risposta al trattamento e eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su azacitidina e pembrolizumab per pazienti con cancro al polmone non a piccole cellule avanzato o metastatico già trattati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-azacitidina-e-pembrolizumab-per-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-o-metastatico-gia-trattati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro del polmone non a piccole cellule è una forma di tumore che colpisce i polmoni e può essere localmente avanzato o metastatico, il che significa che si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti che hanno già ricevuto un trattamento a base di platino. L&#8217;obiettivo è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro del polmone non a piccole cellule</b> è una forma di tumore che colpisce i polmoni e può essere localmente avanzato o metastatico, il che significa che si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti che hanno già ricevuto un trattamento a base di platino. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un trattamento combinato con <b>CC-486</b> (una forma orale di <b>azacitidina</b>) e <b>pembrolizumab</b>, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Il pembrolizumab sarà confrontato con un placebo per capire meglio i benefici del trattamento combinato.</p>
<p>Il <b>CC-486</b> è un farmaco somministrato in compresse, mentre il <b>pembrolizumab</b> viene somministrato tramite iniezione endovenosa. I partecipanti allo studio riceveranno uno di questi trattamenti per un periodo massimo di 24 mesi. Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente i pazienti per valutare la risposta del tumore al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è determinare quanto tempo i pazienti vivono senza che il cancro peggiori, utilizzando criteri specifici per misurare la progressione della malattia.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i pazienti né i medici sapranno chi riceve il trattamento attivo o il placebo, per garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile. I risultati di questo studio potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare il <b>cancro del polmone non a piccole cellule</b> in pazienti che hanno già ricevuto altri trattamenti. Questo potrebbe portare a nuove opzioni terapeutiche per migliorare la qualità della vita e la sopravvivenza dei pazienti affetti da questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Radioterapia toracica e Durvalumab per pazienti anziani e/o fragili con NSCLC stadio III non operabile non idonei alla chemioterapia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/radioterapia-toracica-e-durvalumab-per-pazienti-anziani-e-o-fragili-con-nsclc-stadio-iii-non-operabile-non-idonei-alla-chemioterapia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule (NSCLC) in stadio III, che non può essere rimosso chirurgicamente. Questo tipo di cancro è una forma comune di tumore polmonare che si sviluppa nelle cellule epiteliali dei polmoni. I pazienti coinvolti nello studio sono quelli che non possono ricevere la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul trattamento del <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> (NSCLC) in stadio III, che non può essere rimosso chirurgicamente. Questo tipo di cancro è una forma comune di tumore polmonare che si sviluppa nelle cellule epiteliali dei polmoni. I pazienti coinvolti nello studio sono quelli che non possono ricevere la chemioterapia a causa di età avanzata o condizioni di salute fragili.</p>
<p>Il trattamento in esame combina la <b>radioterapia toracica</b> con un farmaco chiamato <b>durvalumab</b>. Il durvalumab è un tipo di terapia immunitaria che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali. La radioterapia viene somministrata in due modalità: una convenzionale e una ottimizzata, chiamata ipofrazionata, che utilizza dosi più elevate in un numero minore di sedute. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di queste combinazioni di trattamenti, oltre a verificare l&#8217;efficacia nel migliorare la risposta al trattamento nei pazienti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con durvalumab e radioterapia, e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare la risposta del tumore al trattamento. Lo studio mira a determinare quale modalità di radioterapia, in combinazione con durvalumab, sia più efficace e sicura per i pazienti con NSCLC in stadio III che non possono sottoporsi a chemioterapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su durvalumab e chemioterapia per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule resecabile in stadio III</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-durvalumab-e-chemioterapia-per-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-resecabile-in-stadio-iii/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule (NSCLC) in stadio III, specificamente nei sottotipi IIIA (N2) e alcuni casi selezionati di IIIB che sono operabili. Questo tipo di cancro è caratterizzato dalla crescita di cellule tumorali nei polmoni che non sono di tipo a piccole cellule, e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>cancro al polmone non a piccole cellule</strong> (NSCLC) in stadio III, specificamente nei sottotipi IIIA (N2) e alcuni casi selezionati di IIIB che sono operabili. Questo tipo di cancro è caratterizzato dalla crescita di cellule tumorali nei polmoni che non sono di tipo a piccole cellule, e può coinvolgere i linfonodi vicini. Il trattamento in studio prevede l&#8217;uso di <strong>durvalumab</strong>, un farmaco che agisce come un anticorpo contro il PD-L1, una proteina che può aiutare le cellule tumorali a sfuggire al sistema immunitario.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento complesso che combina chemioterapia, radioterapia e immunoterapia con <strong>durvalumab</strong>, seguito da un intervento chirurgico o da un ulteriore trattamento di radiochemioterapia e consolidamento con durvalumab. Questo approccio sarà confrontato con lo stesso trattamento senza l&#8217;uso di immunoterapia nella fase iniziale. Il farmaco <strong>durvalumab</strong> viene somministrato come soluzione per infusione, e il trattamento complessivo dura circa 32 settimane.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una serie di trattamenti che includono chemioterapia e radioterapia, con o senza l&#8217;aggiunta di <strong>durvalumab</strong>. Alcuni pazienti potrebbero anche ricevere un placebo. L&#8217;obiettivo principale è osservare quanto tempo i pazienti possono vivere senza che la malattia progredisca, mentre si monitorano anche la sopravvivenza complessiva e gli effetti collaterali del trattamento. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il <strong>cancro al polmone non a piccole cellule</strong> in stadio avanzato che può essere operato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di durvalumab dopo chemioterapia e chirurgia in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule operabile in stadio iniziale.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-durvalumab-dopo-chemioterapia-e-chirurgia-in-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-operabile-in-stadio-iniziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule (NSCLC) in stadio IIB-IIIB, che è operabile. Questo tipo di cancro è una delle forme più comuni di tumore polmonare. Il trattamento prevede l&#8217;uso di durvalumab, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, somministrato dopo la chemioterapia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul trattamento del <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> (NSCLC) in stadio IIB-IIIB, che è operabile. Questo tipo di cancro è una delle forme più comuni di tumore polmonare. Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>durvalumab</b>, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, somministrato dopo la chemioterapia e l&#8217;intervento chirurgico. La chemioterapia include farmaci come <b>cisplatino</b>, <b>pemetrexed</b>, <b>carboplatino</b>, <b>gemcitabina</b> e <b>paclitaxel</b>, che sono utilizzati per ridurre le dimensioni del tumore prima dell&#8217;intervento chirurgico.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di <b>durvalumab</b> dopo la chemioterapia e l&#8217;intervento chirurgico possa migliorare il tempo in cui i pazienti rimangono liberi dalla malattia. I partecipanti riceveranno i trattamenti attraverso infusioni endovenose, che sono somministrazioni dirette nel flusso sanguigno. Lo studio si svolgerà in più fasi, iniziando con la chemioterapia seguita dall&#8217;intervento chirurgico, e successivamente con l&#8217;aggiunta di <b>durvalumab</b> per alcuni pazienti.</p>
<p>Il trattamento con <b>durvalumab</b> è considerato una forma di immunoterapia, che mira a stimolare il sistema immunitario del corpo per riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Lo studio mira a determinare se questa strategia può migliorare la sopravvivenza senza malattia nei pazienti che non hanno una risposta patologica completa dopo la chemioterapia. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> in stadio avanzato ma operabile.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su volrustomig e combinazione di farmaci per il trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio iniziale resecabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-volrustomig-e-combinazione-di-farmaci-per-il-trattamento-del-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-in-stadio-iniziale-resecabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule in fase iniziale, che può essere rimosso chirurgicamente. Questo tipo di cancro è una delle forme più comuni di tumore polmonare. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di trattamenti somministrati prima e dopo l&#8217;intervento chirurgico. I [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> in fase iniziale, che può essere rimosso chirurgicamente. Questo tipo di cancro è una delle forme più comuni di tumore polmonare. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di trattamenti somministrati prima e dopo l&#8217;intervento chirurgico. I trattamenti utilizzati includono diversi farmaci, tra cui <b>volrustomig</b>, <b>carboplatino</b>, <b>paclitaxel</b>, <b>datopotamab deruxtecan</b>, <b>pemetrexed</b>, <b>cisplatino</b>, <b>durvalumab</b>, <b>oleclumab</b>, e <b>monalizumab</b>. Alcuni di questi farmaci sono soluzioni per infusione, il che significa che vengono somministrati direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Lo studio prevede l&#8217;uso di trattamenti <b>neoadiuvanti</b>, che sono somministrati prima dell&#8217;intervento chirurgico per ridurre il tumore, e trattamenti <b>adiuvanti</b>, che vengono somministrati dopo l&#8217;intervento per eliminare eventuali cellule tumorali residue. I partecipanti allo studio riceveranno uno o più di questi farmaci, e alcuni potrebbero ricevere un <b>placebo</b>. L&#8217;obiettivo è vedere quanto bene i trattamenti funzionano nel ridurre il tumore e prevenire la sua ricomparsa, oltre a valutare la sicurezza dei farmaci.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. Lo studio è progettato per durare diversi anni, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati completi sull&#8217;efficacia e la sicurezza dei trattamenti. I risultati aiuteranno a determinare se questi farmaci possono essere utilizzati in modo efficace e sicuro per trattare il cancro al polmone non a piccole cellule in fase iniziale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico sulla sicurezza ed efficacia di GB1211 e atezolizumab nei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-gb1211-e-atezolizumab-nei-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-nsclc/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro al polmone non a piccole cellule (NSCLC) è una forma comune di tumore polmonare. Questo studio clinico si concentra su pazienti con NSCLC e mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento. Il trattamento in esame combina un farmaco chiamato GB1211, che è un inibitore della galectina-3, con un altro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro al polmone non a piccole cellule (NSCLC)</b> è una forma comune di tumore polmonare. Questo studio clinico si concentra su pazienti con NSCLC e mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento. Il trattamento in esame combina un farmaco chiamato <b>GB1211</b>, che è un inibitore della galectina-3, con un altro farmaco noto come <b>atezolizumab</b>. L&#8217;atezolizumab è già utilizzato per trattare alcuni tipi di cancro e viene somministrato tramite infusione endovenosa. Il GB1211, invece, viene assunto per via orale sotto forma di capsule.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare quanto sia sicura e tollerabile la combinazione di GB1211 e atezolizumab nei pazienti con NSCLC. Lo studio è suddiviso in diverse fasi. Nella prima fase, i partecipanti ricevono il trattamento per valutare la sicurezza. Successivamente, i pazienti vengono divisi in gruppi per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento combinato rispetto all&#8217;atezolizumab da solo o con un <b>placebo</b>. Infine, viene valutata la sicurezza a lungo termine del trattamento combinato.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali. Saranno anche effettuate misurazioni per valutare i cambiamenti nelle dimensioni delle lesioni tumorali. L&#8217;obiettivo è determinare se la combinazione di GB1211 e atezolizumab possa offrire benefici aggiuntivi rispetto al trattamento standard con atezolizumab. Lo studio è progettato per fornire informazioni importanti sulla possibilità di migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con NSCLC.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Ensartinib e Crizotinib per Pazienti con Cancro al Polmone Non a Piccole Cellule ALK-Positivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ensartinib-e-crizotinib-per-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-alk-positivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro al polmone non a piccole cellule (NSCLC) è una forma comune di tumore polmonare. Questo studio clinico si concentra su pazienti con NSCLC che presentano una particolare caratteristica genetica chiamata ALK-positivo. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due farmaci: ensartinib (noto anche come X-396) e crizotinib (commercializzato come [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> (NSCLC) è una forma comune di tumore polmonare. Questo studio clinico si concentra su pazienti con NSCLC che presentano una particolare caratteristica genetica chiamata <b>ALK-positivo</b>. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due farmaci: <b>ensartinib</b> (noto anche come X-396) e <b>crizotinib</b> (commercializzato come XALKORI). Entrambi i farmaci sono somministrati sotto forma di capsule e sono progettati per colpire specificamente le cellule tumorali con la mutazione ALK.</p>
<p>Lo studio coinvolge pazienti che hanno ricevuto fino a un ciclo di chemioterapia precedente, ma non hanno mai assunto un inibitore della tirosina chinasi ALK, una classe di farmaci che include sia ensartinib che crizotinib. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà ensartinib e l&#8217;altro crizotinib. L&#8217;obiettivo principale è valutare quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori, noto come sopravvivenza libera da progressione. Altri aspetti dello studio includono la valutazione della risposta del tumore al trattamento e la qualità della vita dei pazienti.</p>
<p>Lo studio si svolgerà per un periodo massimo di 102 settimane, durante le quali i partecipanti saranno monitorati regolarmente per valutare la loro risposta al trattamento e per gestire eventuali effetti collaterali. I risultati aiuteranno a determinare quale dei due farmaci è più efficace e sicuro per i pazienti con NSCLC ALK-positivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Niraparib e Pembrolizumab per il Cancro al Polmone Non a Piccole Cellule Avanzato o Metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-niraparib-e-pembrolizumab-per-il-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:45 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-niraparib-e-pembrolizumab-per-il-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-o-metastatico/</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro al polmone non a piccole cellule è una forma di tumore che colpisce i polmoni. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia in stadio avanzato o metastatico, cioè quando il tumore si è diffuso ad altre parti del corpo. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due trattamenti di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> è una forma di tumore che colpisce i polmoni. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia in stadio avanzato o metastatico, cioè quando il tumore si è diffuso ad altre parti del corpo. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due trattamenti di mantenimento: uno che combina il farmaco <b>Niraparib</b> con <b>Pembrolizumab</b>, e l&#8217;altro che utilizza un <b>placebo</b> insieme a Pembrolizumab. Il <b>Niraparib</b> è un farmaco che può aiutare a prevenire la crescita delle cellule tumorali, mentre il <b>Pembrolizumab</b> è un tipo di terapia immunitaria che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti dopo aver completato un ciclo iniziale di chemioterapia a base di platino insieme a Pembrolizumab. Il trattamento sarà somministrato per un periodo massimo di 36 mesi. I partecipanti saranno monitorati per valutare quanto tempo la malattia rimane stabile o migliora e per osservare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è determinare se la combinazione di Niraparib e Pembrolizumab è più efficace nel prolungare la vita dei pazienti rispetto al trattamento con placebo e Pembrolizumab.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato, per garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile. I risultati saranno valutati da un gruppo indipendente di esperti che utilizzeranno criteri standard per misurare la risposta del tumore al trattamento. Questo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare il cancro al polmone non a piccole cellule in stadio avanzato.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 2 su Tisotumab Vedotin per Tumori Solidi Localmente Avanzati o Metastatici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-su-tisotumab-vedotin-per-tumori-solidi-localmente-avanzati-o-metastatici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con tumori solidi che sono in fase avanzata o metastatica. Questi tumori possono includere tipi come il cancro del colon-retto, il cancro del pancreas, il carcinoma polmonare non a piccole cellule e il carcinoma a cellule squamose della testa e del collo. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>tumori solidi</b> che sono in fase avanzata o metastatica. Questi tumori possono includere tipi come il <b>cancro del colon-retto</b>, il <b>cancro del pancreas</b>, il <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b> e il <b>carcinoma a cellule squamose della testa e del collo</b>. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>tisotumab vedotin</b>, che è un tipo di trattamento noto come <b>anticorpo farmaco-coniugato</b>. Questo farmaco viene somministrato tramite infusione endovenosa, il che significa che viene iniettato direttamente in una vena.</p>
<p>In alcune parti dello studio, il <b>tisotumab vedotin</b> sarà utilizzato da solo, mentre in altre sarà combinato con altri farmaci come <b>pembrolizumab</b>, un anticorpo che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, e agenti a base di platino come <b>cisplatino</b> o <b>carboplatino</b>, che sono farmaci chemioterapici. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;attività antitumorale di questi trattamenti, sia in combinazione che singolarmente, per vedere quanto bene funzionano nel ridurre o controllare la crescita del tumore.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in diverse parti, ognuna delle quali esamina l&#8217;efficacia del <b>tisotumab vedotin</b> in diverse combinazioni e contesti. I partecipanti riceveranno i trattamenti attraverso infusioni endovenose e saranno monitorati per valutare la risposta del tumore e la sicurezza dei farmaci. Alcuni pazienti riceveranno anche un <b>placebo</b> come parte del processo di valutazione. L&#8217;obiettivo finale è determinare se questi trattamenti possono offrire un&#8217;opzione efficace per i pazienti con tumori solidi avanzati o metastatici che non rispondono più alle terapie standard.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia della combinazione di brigatinib con carboplatino-pemetrexed o brigatinib in monoterapia come primo trattamento per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule ALK-positivo avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-brigatinib-carboplatino-e-pemetrexed-in-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-alk-positivo-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule ALK-positivo in stadio avanzato. La ricerca valuterà due approcci terapeutici: una combinazione di farmaci che include brigatinib, carboplatino e pemetrexed, oppure il solo brigatinib come terapia iniziale per i pazienti che non hanno mai ricevuto un trattamento per questa malattia. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule ALK-positivo</b> in stadio avanzato. La ricerca valuterà due approcci terapeutici: una combinazione di farmaci che include <b>brigatinib</b>, <b>carboplatino</b> e <b>pemetrexed</b>, oppure il solo brigatinib come terapia iniziale per i pazienti che non hanno mai ricevuto un trattamento per questa malattia.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia della terapia combinata rispetto al trattamento con il solo brigatinib. Il brigatinib viene somministrato sotto forma di compresse da assumere per via orale, mentre il carboplatino e il pemetrexed vengono somministrati per via endovenosa in ospedale.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti verranno monitorati per valutare come il tumore risponde al trattamento e quali effetti collaterali potrebbero manifestarsi. I medici controlleranno regolarmente le condizioni dei pazienti attraverso esami del sangue e scansioni per vedere come la malattia reagisce alla terapia. Il periodo di trattamento può durare fino a 60 mesi, a seconda della risposta del paziente alla terapia.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Ociperlimab e Tislelizumab in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato o metastatico non trattato in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-ociperlimab-e-tislelizumab-in-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-avanzato-o-metastatico-non-trattato-in-precedenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro del polmone non a piccole cellule è una malattia che può essere localmente avanzata, non operabile o metastatica, il che significa che si è diffusa ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa forma di cancro che non hanno ricevuto trattamenti precedenti. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro del polmone non a piccole cellule</b> è una malattia che può essere localmente avanzata, non operabile o metastatica, il che significa che si è diffusa ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa forma di cancro che non hanno ricevuto trattamenti precedenti. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due diverse combinazioni di farmaci. Una combinazione include <b>Ociperlimab</b>, un anticorpo anti-TIGIT, insieme a <b>Tislelizumab</b>. L&#8217;altra combinazione utilizza <b>Pembrolizumab</b>, seguito da un placebo.</p>
<p><b>Ociperlimab</b> e <b>Tislelizumab</b> sono somministrati insieme per vedere se possono migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti rispetto a <b>Pembrolizumab</b>, un farmaco già utilizzato per trattare il cancro del polmone. I pazienti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà <b>Ociperlimab</b> e <b>Tislelizumab</b>, mentre l&#8217;altro riceverà <b>Pembrolizumab</b> seguito da un placebo. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i pazienti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato a ciascun paziente.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che i pazienti ricevano i trattamenti tramite infusione, un metodo in cui i farmaci vengono somministrati direttamente nel sangue. La durata massima del trattamento è di circa 74 settimane. L&#8217;obiettivo principale è valutare quanto tempo i pazienti vivono dopo l&#8217;inizio del trattamento. Altri aspetti dello studio includono la valutazione della qualità della vita e il monitoraggio degli effetti collaterali. Questo studio aiuterà a determinare quale combinazione di farmaci potrebbe offrire il miglior risultato per i pazienti con <b>cancro del polmone non a piccole cellule</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza di ATL001 e pembrolizumab in pazienti adulti con carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-di-atl001-e-pembrolizumab-in-pazienti-adulti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule, una forma avanzata di tumore polmonare. Questo tipo di cancro è comune e spesso difficile da trattare quando si trova in uno stadio avanzato. Il trattamento in esame utilizza una terapia personalizzata che coinvolge cellule T reattive ai neoantigeni, chiamata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b>, una forma avanzata di tumore polmonare. Questo tipo di cancro è comune e spesso difficile da trattare quando si trova in uno stadio avanzato. Il trattamento in esame utilizza una terapia personalizzata che coinvolge cellule T reattive ai neoantigeni, chiamata <b>ATL001</b>, sia da sola che in combinazione con un altro farmaco chiamato <b>pembrolizumab</b> (commercialmente noto come Keytruda). Pembrolizumab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di ATL001, sia come trattamento singolo che in combinazione con pembrolizumab. I partecipanti riceveranno il trattamento attraverso infusioni endovenose, un metodo che permette ai farmaci di entrare direttamente nel flusso sanguigno. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali e per valutare come il trattamento influisce sul tumore.</p>
<p>Lo studio è progettato per comprendere meglio come questi trattamenti possano aiutare i pazienti con cancro al polmone non a piccole cellule avanzato. I risultati potrebbero fornire nuove opzioni terapeutiche per coloro che non rispondono più ai trattamenti standard. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare i cambiamenti nelle dimensioni del tumore e la risposta complessiva al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Lorlatinib in Pazienti con Cancro al Polmone Non a Piccole Cellule Avanzato ROS1-positivo Dopo Fallimento di Inibitori della Tirosina Chinasi di Prima Linea</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-lorlatinib-in-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-ros1-positivo-dopo-fallimento-di-inibitori-della-tirosina-chinasi-di-prima-linea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro al polmone non a piccole cellule avanzato di tipo ROS1-positivo è una forma di tumore che colpisce i polmoni e presenta una specifica alterazione genetica. Questo studio si concentra su pazienti che hanno già ricevuto un trattamento iniziale con farmaci chiamati inibitori della tirosina chinasi, come crizotinib o entrectinib, ma che non hanno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> avanzato di tipo <b>ROS1-positivo</b> è una forma di tumore che colpisce i polmoni e presenta una specifica alterazione genetica. Questo studio si concentra su pazienti che hanno già ricevuto un trattamento iniziale con farmaci chiamati <b>inibitori della tirosina chinasi</b>, come <b>crizotinib</b> o <b>entrectinib</b>, ma che non hanno avuto successo. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>lorlatinib</b> in questi pazienti. Il <b>lorlatinib</b> è un medicinale che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite e agisce bloccando le proteine che aiutano le cellule tumorali a crescere.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>lorlatinib</b> come unico trattamento. Il farmaco sarà assunto per via orale, e il dosaggio sarà adattato in base alle necessità del paziente. Lo studio mira a capire quanto bene il <b>lorlatinib</b> possa controllare la malattia e migliorare la qualità della vita dei pazienti. I partecipanti saranno monitorati regolarmente per valutare la risposta al trattamento e per gestire eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio si propone di raccogliere dati sull&#8217;efficacia del <b>lorlatinib</b> nel controllare il <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> avanzato di tipo <b>ROS1-positivo</b>. I risultati aiuteranno a determinare se questo farmaco può essere una valida opzione di trattamento per i pazienti che non hanno risposto ai trattamenti precedenti. La durata complessiva dello studio è prevista fino al 2027, con un monitoraggio continuo dei partecipanti per valutare la loro risposta al trattamento e la loro qualità di vita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza della chirurgia e terapia con Durvalumab per pazienti con cancro al polmone non a piccole cellule in stadio III non resecabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-della-chirurgia-e-terapia-con-durvalumab-per-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-in-stadio-iii-non-resecabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:35 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-della-chirurgia-e-terapia-con-durvalumab-per-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-in-stadio-iii-non-resecabile/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento del cancro del polmone non a piccole cellule in stadio III, una forma di tumore che colpisce i polmoni e che si trova in uno stadio avanzato ma non ancora diffuso ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame include una combinazione di chemioterapia e radioterapia, con o senza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento del <strong>cancro del polmone non a piccole cellule in stadio III</strong>, una forma di tumore che colpisce i polmoni e che si trova in uno stadio avanzato ma non ancora diffuso ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame include una combinazione di <strong>chemioterapia</strong> e <strong>radioterapia</strong>, con o senza intervento chirurgico, seguita dalla somministrazione del farmaco <strong>durvalumab</strong>, noto anche con il nome commerciale <strong>IMFINZI</strong>. Durvalumab è un tipo di terapia che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza dell&#8217;intervento chirurgico nei pazienti che inizialmente non potevano essere operati, ma che potrebbero diventare operabili dopo il trattamento con chemioterapia e radioterapia. Inoltre, si vuole verificare se i pazienti possono continuare con la terapia di consolidamento con durvalumab dopo l&#8217;intervento chirurgico. Questo studio mira a capire meglio come questi trattamenti possano essere combinati per migliorare i risultati nei pazienti con questo tipo di cancro al polmone.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno inizialmente chemioterapia e radioterapia. Successivamente, un team di medici valuterà se l&#8217;intervento chirurgico è possibile. Dopo l&#8217;intervento, i pazienti riceveranno durvalumab per consolidare il trattamento. Lo studio si concentrerà sulla sicurezza dell&#8217;intervento chirurgico e sulla capacità dei pazienti di continuare con la terapia di durvalumab. L&#8217;obiettivo è migliorare la gestione del cancro del polmone non a piccole cellule in stadio III e offrire nuove possibilità di trattamento ai pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul trattamento preoperatorio con amivantamab, carboplatino e pemetrexed nel carcinoma polmonare non a piccole cellule resecabile con mutazioni EGFR</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-trattamento-preoperatorio-con-amivantamab-carboplatino-e-pemetrexed-nel-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-resecabile-con-mutazioni-egfr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro al polmone non a piccole cellule è una forma di tumore che colpisce i polmoni. Questo studio si concentra su pazienti con questo tipo di cancro che presentano specifiche mutazioni nel gene EGFR. Lo scopo è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento preoperatorio con il farmaco amivantamab, da solo o in combinazione con i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> è una forma di tumore che colpisce i polmoni. Questo studio si concentra su pazienti con questo tipo di cancro che presentano specifiche mutazioni nel gene <b>EGFR</b>. Lo scopo è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento preoperatorio con il farmaco <b>amivantamab</b>, da solo o in combinazione con i farmaci <b>carboplatino</b> e <b>pemetrexed</b>. Questi farmaci sono somministrati tramite infusione endovenosa, un metodo che permette di introdurre il farmaco direttamente nel sangue.</p>
<p>Il trattamento prevede una durata di quattro settimane, dopo le quali i pazienti si sottoporranno a un intervento chirurgico standard per rimuovere il tumore. Se necessario, i pazienti potranno ricevere ulteriori terapie standard come la chemioterapia, la radioterapia o terapie mirate per il gene EGFR. L&#8217;obiettivo principale è verificare se questo approccio preoperatorio è fattibile e sicuro per i pazienti con cancro al polmone non a piccole cellule che possono essere operati per rimuovere il tumore.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in due fasi: nella prima fase, i pazienti riceveranno solo <b>amivantamab</b>, mentre nella seconda fase, il trattamento sarà combinato con <b>carboplatino</b> e <b>pemetrexed</b>. Dopo il trattamento e l&#8217;intervento chirurgico, i pazienti saranno monitorati per valutare la risposta del tumore e la loro salute generale. Questo approccio mira a migliorare le possibilità di successo dell&#8217;intervento chirurgico e a ridurre il rischio di recidiva del tumore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 2 su INCB099280 per Tumori Solidi Avanzati in Pazienti Non Trattati con Inibitori del Checkpoint Immunitario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-su-incb099280-per-tumori-solidi-avanzati-in-pazienti-non-trattati-con-inibitori-del-checkpoint-immunitario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:19 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-su-incb099280-per-tumori-solidi-avanzati-in-pazienti-non-trattati-con-inibitori-del-checkpoint-immunitario/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con tumori solidi avanzati o ricorrenti che non hanno mai ricevuto immunoterapia. Questi tumori possono essere stati trattati in precedenza con altre terapie. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia preliminare del farmaco INCB099280, somministrato in compresse rivestite con film. Le dosi testate sono di 400 mg, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>tumori solidi</b> avanzati o ricorrenti che non hanno mai ricevuto <b>immunoterapia</b>. Questi tumori possono essere stati trattati in precedenza con altre terapie. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia preliminare del farmaco <b>INCB099280</b>, somministrato in compresse rivestite con film. Le dosi testate sono di 400 mg, 600 mg e 800 mg, assunte due volte al giorno.</p>
<p>Il farmaco <b>INCB099280</b> è un composto chimico sviluppato per trattare i tumori solidi avanzati. I partecipanti allo studio non devono aver ricevuto in precedenza trattamenti con inibitori del checkpoint immunitario, un tipo di terapia che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Lo studio mira a determinare quanto bene i pazienti tollerano il farmaco e se mostra segni di efficacia nel controllo della malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo massimo di 24 settimane. Saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare la risposta del tumore al trattamento. I risultati aiuteranno a capire se <b>INCB099280</b> può essere un&#8217;opzione di trattamento sicura ed efficace per i pazienti con questi tipi di tumori. Un placebo potrebbe essere utilizzato per confrontare i risultati. Lo studio si concluderà nel 2024.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Repotrectinib e Crizotinib per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato o metastatico ROS1-positivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-repotrectinib-e-crizotinib-per-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-avanzato-o-metastatico-ros1-positivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) è una forma di cancro ai polmoni che può essere localmente avanzata o metastatica, il che significa che si è diffusa ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con NSCLC positivo al gene ROS1, che non hanno ancora ricevuto trattamenti specifici chiamati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) è una forma di cancro ai polmoni che può essere localmente avanzata o metastatica, il che significa che si è diffusa ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con NSCLC positivo al gene <em>ROS1</em>, che non hanno ancora ricevuto trattamenti specifici chiamati inibitori della tirosina chinasi (TKI). Gli inibitori della tirosina chinasi sono farmaci che bloccano l&#8217;azione di enzimi specifici coinvolti nella crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare due farmaci: <em>Repotrectinib</em> (noto anche come TPX-0005) e <em>Crizotinib</em> (commercializzato come XALKORI). Entrambi i farmaci sono somministrati sotto forma di capsule rigide e agiscono come inibitori della tirosina chinasi. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due farmaci per valutare quale sia più efficace nel rallentare la progressione del cancro. La progressione del cancro sarà monitorata da un gruppo di esperti indipendenti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare la durata della risposta al trattamento, il tempo necessario per ottenere una risposta e la sopravvivenza complessiva. Saranno anche monitorati per eventuali effetti collaterali o eventi avversi legati ai farmaci. L&#8217;obiettivo principale è determinare quale farmaco offre un miglior controllo della malattia nel tempo, noto come sopravvivenza libera da progressione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di atezolizumab, bevacizumab e paclitaxel per pazienti con cancro al polmone avanzato non a piccole cellule non squamoso dopo immunoterapia e chemioterapia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-atezolizumab-bevacizumab-e-paclitaxel-per-pazienti-con-cancro-al-polmone-avanzato-non-a-piccole-cellule-non-squamoso-dopo-immunoterapia-e-chemioterapia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:11 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-atezolizumab-bevacizumab-e-paclitaxel-per-pazienti-con-cancro-al-polmone-avanzato-non-a-piccole-cellule-non-squamoso-dopo-immunoterapia-e-chemioterapia/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule avanzato di tipo non squamoso. Questo tipo di cancro è una forma di tumore polmonare che non coinvolge le cellule squamose. I pazienti coinvolti nello studio hanno già ricevuto trattamenti precedenti con immunoterapia e chemioterapia, ma il loro cancro ha continuato a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento del <b>cancro al polmone non a piccole cellule avanzato di tipo non squamoso</b>. Questo tipo di cancro è una forma di tumore polmonare che non coinvolge le cellule squamose. I pazienti coinvolti nello studio hanno già ricevuto trattamenti precedenti con immunoterapia e chemioterapia, ma il loro cancro ha continuato a progredire. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di diverse combinazioni di farmaci per trattare questa condizione.</p>
<p>I farmaci utilizzati nello studio includono <b>atezolizumab</b>, <b>bevacizumab</b> e <b>paclitaxel</b>. <b>Atezolizumab</b> è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. <b>Bevacizumab</b> è un farmaco che blocca la crescita dei vasi sanguigni che alimentano il tumore, mentre <b>paclitaxel</b> è un tipo di chemioterapia che impedisce alle cellule tumorali di dividersi e crescere. I pazienti riceveranno questi farmaci attraverso infusioni endovenose, che significa che i farmaci saranno somministrati direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Lo studio prevede di valutare due combinazioni di trattamento: una con <b>atezolizumab</b>, <b>bevacizumab</b> e <b>paclitaxel</b>, e l&#8217;altra con solo <b>bevacizumab</b> e <b>paclitaxel</b>. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento. L&#8217;efficacia dei trattamenti sarà monitorata per un periodo di tempo per vedere quale combinazione funziona meglio nel rallentare la progressione del cancro. Durante lo studio, i pazienti saranno seguiti da vicino per monitorare eventuali effetti collaterali e per valutare la loro qualità di vita.</p>
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