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	<title>Cancro del polmone non a piccole cellule stadio II | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Cancro del polmone non a piccole cellule stadio II | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di cemiplimab come terapia adiuvante in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule stadio II-IIIA operato, con espressione PD-L1 ≥1%, non precedentemente trattati con chemioterapia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-cemiplimab-come-terapia-adiuvante-in-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-stadio-ii-iiia-operato-con-espressione-pd-l1-%e2%89%a51-non-precedentemente-trat/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 04:05:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) in stadio II-IIIA che è stato rimosso chirurgicamente. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato cemiplimab, un tipo di immunoterapia, nei pazienti che non hanno ricevuto precedente chemioterapia dopo l&#8217;intervento chirurgico. Il farmaco viene somministrato attraverso infusione endovenosa. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b> (NSCLC) in stadio II-IIIA che è stato rimosso chirurgicamente. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>cemiplimab</b>, un tipo di immunoterapia, nei pazienti che non hanno ricevuto precedente chemioterapia dopo l&#8217;intervento chirurgico. Il farmaco viene somministrato attraverso <b>infusione endovenosa</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare se il trattamento con cemiplimab dopo l&#8217;intervento chirurgico può aiutare a prevenire la ricomparsa del tumore nei pazienti i cui tumori presentano una particolare caratteristica chiamata <b>espressione PD-L1</b>. Questa caratteristica deve essere presente in almeno l&#8217;1% delle cellule tumorali per poter partecipare allo studio.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il cemiplimab per un periodo massimo di 42 settimane. Il farmaco viene somministrato alla dose massima di 700 mg per ogni infusione. I medici monitoreranno attentamente i pazienti per valutare quanto tempo passa prima che la malattia possa eventualmente ripresentarsi e controlleranno anche gli eventuali effetti collaterali del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di sacituzumab govitecan e zimberelimab prima e dopo l&#8217;intervento chirurgico in pazienti con tumore al polmone non a piccole cellule operabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-sacituzumab-govitecan-e-zimberelimab-prima-e-dopo-lintervento-chirurgico-in-pazienti-con-tumore-al-polmone-non-a-piccole-cellule-operabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule operabile. Il trattamento prevede l&#8217;uso di due farmaci: Sacituzumab govitecan e Zimberelimab, che vengono somministrati prima dell&#8217;intervento chirurgico per ridurre le dimensioni del tumore. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia di questi farmaci nel eliminare completamente le cellule [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per pazienti con <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b> operabile. Il trattamento prevede l&#8217;uso di due farmaci: <b>Sacituzumab govitecan</b> e <b>Zimberelimab</b>, che vengono somministrati prima dell&#8217;intervento chirurgico per ridurre le dimensioni del tumore.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia di questi farmaci nel eliminare completamente le cellule tumorali prima dell&#8217;operazione. Il <b>Sacituzumab govitecan</b> viene somministrato attraverso infusione endovenosa fino a 10 mg per chilogrammo di peso corporeo, mentre lo <b>Zimberelimab</b> viene somministrato sempre per via endovenosa fino a 360 mg per dose.</p>
<p>Il trattamento si divide in due fasi: una fase prima dell&#8217;intervento chirurgico in cui vengono somministrati entrambi i farmaci, e una fase dopo l&#8217;intervento in cui alcuni pazienti riceveranno solo <b>Zimberelimab</b> mentre altri continueranno a ricevere entrambi i farmaci. Durante lo studio, i pazienti verranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la risposta al trattamento e eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su pembrolizumab con o senza MK-2870 in pazienti operati per tumore del polmone non a piccole cellule in stadio II-IIIB</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pembrolizumab-con-o-senza-mk-2870-in-pazienti-operati-per-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-in-stadio-ii-iiib/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il cancro del polmone non a piccole cellule di nuova diagnosi in stadio II, IIIA o IIIB che può essere rimosso con un intervento chirurgico. Prima dell&#8217;operazione, i partecipanti ricevono un trattamento iniziale con pembrolizumab insieme a una chemioterapia che contiene platino, che può includere farmaci come cisplatino o carboplatino combinati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>cancro del polmone non a piccole cellule</b> di nuova diagnosi in stadio II, IIIA o IIIB che può essere rimosso con un intervento chirurgico. Prima dell&#8217;operazione, i partecipanti ricevono un trattamento iniziale con <b>pembrolizumab</b> insieme a una chemioterapia che contiene platino, che può includere farmaci come <b>cisplatino</b> o <b>carboplatino</b> combinati con altri medicinali chemioterapici quali <b>paclitaxel</b>, <b>gemcitabina</b> o <b>pemetrexed</b>. Dopo l&#8217;intervento chirurgico per rimuovere il tumore, lo studio confronta due diversi trattamenti: da un lato pembrolizumab somministrato da solo, dall&#8217;altro pembrolizumab combinato con un nuovo farmaco chiamato <b>MK-2870</b>, noto anche come <b>sacituzumab tirumotecan</b>. Durante lo studio possono essere utilizzati anche medicinali di supporto come antistaminici, paracetamolo, glucocorticoidi e antagonisti dei recettori H2 per gestire eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se l&#8217;aggiunta di MK-2870 a pembrolizumab possa migliorare il tempo durante il quale la malattia non si ripresenta dopo l&#8217;operazione rispetto al trattamento con solo pembrolizumab. I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento solo se dopo l&#8217;intervento chirurgico non si è ottenuta una risposta completa, cioè se sono ancora presenti cellule tumorali nell&#8217;esame del tessuto rimosso. Prima di iniziare il trattamento dopo l&#8217;operazione, vengono eseguiti esami radiologici come la tomografia computerizzata con mezzo di contrasto del torace, dell&#8217;addome e del bacino oppure la risonanza magnetica per confermare l&#8217;assenza di malattia residua visibile.</p>
<p>Durante lo studio vengono valutati diversi aspetti importanti come la sopravvivenza complessiva, il tempo fino alla comparsa di metastasi a distanza, la sopravvivenza specifica legata al cancro del polmone e gli eventuali effetti collaterali dei trattamenti. Viene inoltre misurata la qualità di vita dei partecipanti attraverso questionari che valutano lo stato di salute generale, la capacità di svolgere attività fisiche e quotidiane, e sintomi specifici come difficoltà respiratoria, tosse e dolore toracico. I campioni di tessuto tumorale prelevati durante l&#8217;intervento vengono analizzati per determinare la presenza di specifici marcatori chiamati PD-L1 e TROP2 che possono influenzare la risposta al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul trattamento pre e post-chirurgico con IPH5201 e durvalumab in pazienti con cancro al polmone non a piccole cellule stadio II-IIIA</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-trattamento-pre-e-post-chirurgico-con-iph5201-e-durvalumab-in-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-stadio-ii-iiia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro al polmone non a piccole cellule è una forma di tumore che colpisce i polmoni. Questo studio si concentra su pazienti con stadi precoci di questa malattia, precisamente stadi II, III e IIIA. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento somministrato prima e dopo l&#8217;intervento chirurgico. I farmaci utilizzati in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro al polmone non a piccole cellule è una forma di tumore che colpisce i polmoni. Questo studio si concentra su pazienti con stadi precoci di questa malattia, precisamente stadi II, III e IIIA. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento somministrato prima e dopo l&#8217;intervento chirurgico. I farmaci utilizzati in questo studio sono <b>IPH5201</b> e <b>durvalumab</b>, noti per il loro ruolo nel trattamento del cancro. </p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>IPH5201</b>, una polvere per soluzione da infusione, e <b>durvalumab</b>, un concentrato per soluzione da infusione. Entrambi i farmaci vengono somministrati per via endovenosa. Lo studio mira a determinare se questi farmaci possono ridurre la presenza di cellule tumorali nei pazienti prima dell&#8217;intervento chirurgico e a valutare la loro sicurezza e tollerabilità. </p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i farmaci prima dell&#8217;intervento chirurgico e continueranno il trattamento anche dopo l&#8217;operazione. L&#8217;efficacia del trattamento sarà valutata osservando la risposta del tumore e la sicurezza sarà monitorata attraverso l&#8217;osservazione di eventuali effetti collaterali. Lo studio si propone di fornire nuove informazioni su come questi farmaci possano aiutare nel trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di durvalumab dopo chemioterapia e chirurgia in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule operabile in stadio iniziale.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-durvalumab-dopo-chemioterapia-e-chirurgia-in-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-operabile-in-stadio-iniziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule (NSCLC) in stadio IIB-IIIB, che è operabile. Questo tipo di cancro è una delle forme più comuni di tumore polmonare. Il trattamento prevede l&#8217;uso di durvalumab, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, somministrato dopo la chemioterapia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul trattamento del <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> (NSCLC) in stadio IIB-IIIB, che è operabile. Questo tipo di cancro è una delle forme più comuni di tumore polmonare. Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>durvalumab</b>, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, somministrato dopo la chemioterapia e l&#8217;intervento chirurgico. La chemioterapia include farmaci come <b>cisplatino</b>, <b>pemetrexed</b>, <b>carboplatino</b>, <b>gemcitabina</b> e <b>paclitaxel</b>, che sono utilizzati per ridurre le dimensioni del tumore prima dell&#8217;intervento chirurgico.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di <b>durvalumab</b> dopo la chemioterapia e l&#8217;intervento chirurgico possa migliorare il tempo in cui i pazienti rimangono liberi dalla malattia. I partecipanti riceveranno i trattamenti attraverso infusioni endovenose, che sono somministrazioni dirette nel flusso sanguigno. Lo studio si svolgerà in più fasi, iniziando con la chemioterapia seguita dall&#8217;intervento chirurgico, e successivamente con l&#8217;aggiunta di <b>durvalumab</b> per alcuni pazienti.</p>
<p>Il trattamento con <b>durvalumab</b> è considerato una forma di immunoterapia, che mira a stimolare il sistema immunitario del corpo per riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Lo studio mira a determinare se questa strategia può migliorare la sopravvivenza senza malattia nei pazienti che non hanno una risposta patologica completa dopo la chemioterapia. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> in stadio avanzato ma operabile.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su volrustomig e combinazione di farmaci per il trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio iniziale resecabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-volrustomig-e-combinazione-di-farmaci-per-il-trattamento-del-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-in-stadio-iniziale-resecabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule in fase iniziale, che può essere rimosso chirurgicamente. Questo tipo di cancro è una delle forme più comuni di tumore polmonare. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di trattamenti somministrati prima e dopo l&#8217;intervento chirurgico. I [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> in fase iniziale, che può essere rimosso chirurgicamente. Questo tipo di cancro è una delle forme più comuni di tumore polmonare. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di trattamenti somministrati prima e dopo l&#8217;intervento chirurgico. I trattamenti utilizzati includono diversi farmaci, tra cui <b>volrustomig</b>, <b>carboplatino</b>, <b>paclitaxel</b>, <b>datopotamab deruxtecan</b>, <b>pemetrexed</b>, <b>cisplatino</b>, <b>durvalumab</b>, <b>oleclumab</b>, e <b>monalizumab</b>. Alcuni di questi farmaci sono soluzioni per infusione, il che significa che vengono somministrati direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Lo studio prevede l&#8217;uso di trattamenti <b>neoadiuvanti</b>, che sono somministrati prima dell&#8217;intervento chirurgico per ridurre il tumore, e trattamenti <b>adiuvanti</b>, che vengono somministrati dopo l&#8217;intervento per eliminare eventuali cellule tumorali residue. I partecipanti allo studio riceveranno uno o più di questi farmaci, e alcuni potrebbero ricevere un <b>placebo</b>. L&#8217;obiettivo è vedere quanto bene i trattamenti funzionano nel ridurre il tumore e prevenire la sua ricomparsa, oltre a valutare la sicurezza dei farmaci.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. Lo studio è progettato per durare diversi anni, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati completi sull&#8217;efficacia e la sicurezza dei trattamenti. I risultati aiuteranno a determinare se questi farmaci possono essere utilizzati in modo efficace e sicuro per trattare il cancro al polmone non a piccole cellule in fase iniziale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Ociperlimab e Tislelizumab in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato o metastatico non trattato in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-ociperlimab-e-tislelizumab-in-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-avanzato-o-metastatico-non-trattato-in-precedenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro del polmone non a piccole cellule è una malattia che può essere localmente avanzata, non operabile o metastatica, il che significa che si è diffusa ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa forma di cancro che non hanno ricevuto trattamenti precedenti. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro del polmone non a piccole cellule</b> è una malattia che può essere localmente avanzata, non operabile o metastatica, il che significa che si è diffusa ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa forma di cancro che non hanno ricevuto trattamenti precedenti. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due diverse combinazioni di farmaci. Una combinazione include <b>Ociperlimab</b>, un anticorpo anti-TIGIT, insieme a <b>Tislelizumab</b>. L&#8217;altra combinazione utilizza <b>Pembrolizumab</b>, seguito da un placebo.</p>
<p><b>Ociperlimab</b> e <b>Tislelizumab</b> sono somministrati insieme per vedere se possono migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti rispetto a <b>Pembrolizumab</b>, un farmaco già utilizzato per trattare il cancro del polmone. I pazienti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà <b>Ociperlimab</b> e <b>Tislelizumab</b>, mentre l&#8217;altro riceverà <b>Pembrolizumab</b> seguito da un placebo. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i pazienti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato a ciascun paziente.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che i pazienti ricevano i trattamenti tramite infusione, un metodo in cui i farmaci vengono somministrati direttamente nel sangue. La durata massima del trattamento è di circa 74 settimane. L&#8217;obiettivo principale è valutare quanto tempo i pazienti vivono dopo l&#8217;inizio del trattamento. Altri aspetti dello studio includono la valutazione della qualità della vita e il monitoraggio degli effetti collaterali. Questo studio aiuterà a determinare quale combinazione di farmaci potrebbe offrire il miglior risultato per i pazienti con <b>cancro del polmone non a piccole cellule</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Paclitaxel e combinazione di farmaci in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule non squamoso stadio I o IIA ad alto o intermedio rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-paclitaxel-e-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-non-squamoso-stadio-i-o-iia-ad-alto-o-intermedio-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il cancro al polmone non a piccole cellule di tipo non squamoso, in stadio I o IIA, che è stato completamente rimosso chirurgicamente. Questo tipo di cancro è stato identificato come ad alto o medio rischio attraverso un test genetico specifico. L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare il tempo in cui i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> di tipo non squamoso, in stadio I o IIA, che è stato completamente rimosso chirurgicamente. Questo tipo di cancro è stato identificato come ad alto o medio rischio attraverso un test genetico specifico. L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare il tempo in cui i pazienti rimangono liberi dalla malattia (DFS) dopo l&#8217;intervento chirurgico. I pazienti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà un trattamento di chemioterapia aggiuntivo, mentre l&#8217;altro sarà solo osservato.</p>
<p>Il trattamento chemioterapico utilizzato nello studio include diversi farmaci, tra cui <b>Paclitaxel</b>, <b>Cisplatin</b>, <b>Carboplatin</b>, <b>Vinorelbine Tartrate</b>, <b>Docetaxel</b> e <b>Pemetrexed</b>. Questi farmaci sono somministrati attraverso infusioni endovenose, cioè direttamente nel sangue tramite una flebo. La chemioterapia è un trattamento che utilizza farmaci per distruggere le cellule tumorali o impedirne la crescita. I pazienti che partecipano al gruppo di chemioterapia riceveranno quattro cicli di trattamento.</p>
<p>Lo studio mira a personalizzare le cure per i pazienti basandosi su dati genetici, cercando di capire se la chemioterapia aggiuntiva possa offrire benefici rispetto alla sola osservazione. I pazienti saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare la ricomparsa della malattia o altri eventi significativi. Questo aiuterà a determinare l&#8217;efficacia del trattamento personalizzato rispetto all&#8217;approccio tradizionale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Tiragolumab e Atezolizumab nel carcinoma polmonare non a piccole cellule in pazienti con PD-L1 positivo dopo resezione e chemioterapia adiuvante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-tiragolumab-e-atezolizumab-nel-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-in-pazienti-con-pd-l1-positivo-dopo-resezione-e-chemioterapia-adiuvante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda il cancro al polmone non a piccole cellule, una forma di tumore polmonare. I partecipanti allo studio hanno già subito un intervento chirurgico per rimuovere completamente il tumore e hanno ricevuto una chemioterapia a base di platino. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di due farmaci, tiragolumab e atezolizumab, rispetto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda il <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b>, una forma di tumore polmonare. I partecipanti allo studio hanno già subito un intervento chirurgico per rimuovere completamente il tumore e hanno ricevuto una chemioterapia a base di platino. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di due farmaci, <b>tiragolumab</b> e <b>atezolizumab</b>, rispetto a un placebo combinato con atezolizumab. Tiragolumab e atezolizumab sono somministrati come soluzioni per infusione, cioè vengono introdotti nel corpo attraverso una flebo.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare se la combinazione di tiragolumab e atezolizumab può migliorare la sopravvivenza senza malattia nei pazienti con <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> che presentano un livello di <b>PD-L1</b> pari o superiore all&#8217;1%. PD-L1 è una proteina che può influenzare la crescita del tumore. I partecipanti saranno divisi in gruppi in modo casuale e riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 12 mesi. Durante lo studio, verranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare la loro qualità di vita.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino al 2039, con l&#8217;inizio previsto del reclutamento dei partecipanti nel 2024. I risultati aiuteranno a capire se l&#8217;aggiunta di tiragolumab al trattamento standard con atezolizumab può offrire benefici aggiuntivi ai pazienti con <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b>. I partecipanti saranno seguiti nel tempo per monitorare la loro salute e la risposta al trattamento.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Osimertinib in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule stadio IB-IIIA con mutazione EGFR</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-osimertinib-in-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-stadio-ib-iiia-con-mutazione-egfr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio IB-IIIA, una forma di cancro ai polmoni. Questo tipo di tumore è caratterizzato da mutazioni specifiche nel gene del recettore del fattore di crescita epidermico (EGFR), che possono influenzare la crescita delle cellule tumorali. Dopo la rimozione completa del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b> in stadio IB-IIIA, una forma di cancro ai polmoni. Questo tipo di tumore è caratterizzato da mutazioni specifiche nel gene del recettore del fattore di crescita epidermico (<b>EGFR</b>), che possono influenzare la crescita delle cellule tumorali. Dopo la rimozione completa del tumore tramite chirurgia, con o senza chemioterapia aggiuntiva, i pazienti partecipano a questo studio per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>Osimertinib</b> (noto anche come <b>AZD9291</b>) rispetto a un placebo.</p>
<p><b>Osimertinib</b> è un farmaco somministrato in compresse rivestite, disponibile in dosaggi da 40 mg e 80 mg. Lo scopo principale dello studio è verificare se <b>Osimertinib</b> può migliorare la sopravvivenza libera da malattia, cioè il tempo in cui i pazienti rimangono senza segni di cancro dopo il trattamento. I partecipanti allo studio vengono assegnati in modo casuale a ricevere <b>Osimertinib</b> o un placebo, senza sapere quale dei due stanno assumendo, per garantire l&#8217;imparzialità dei risultati.</p>
<p>Lo studio si svolge in più centri e prevede un monitoraggio a lungo termine dei partecipanti per valutare la sopravvivenza complessiva e la qualità della vita, oltre a raccogliere dati sulla sicurezza e tollerabilità del trattamento. I risultati di questo studio potrebbero fornire informazioni importanti su come gestire il <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b> con mutazioni <b>EGFR</b> dopo l&#8217;intervento chirurgico.</p>
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		<title>Studio di fase 3 su SBRT e pembrolizumab per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio I o II non operabile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule (NSCLC) in stadio I o II, che non può essere rimosso chirurgicamente. Questo tipo di cancro è una forma comune di tumore polmonare che si sviluppa nelle cellule dei polmoni. Il trattamento in esame include l&#8217;uso della radioterapia stereotassica corporea [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> (NSCLC) in stadio I o II, che non può essere rimosso chirurgicamente. Questo tipo di cancro è una forma comune di tumore polmonare che si sviluppa nelle cellule dei polmoni. Il trattamento in esame include l&#8217;uso della <b>radioterapia stereotassica corporea</b> (SBRT), una tecnica che utilizza radiazioni ad alta precisione per colpire il tumore, con o senza l&#8217;aggiunta di <b>pembrolizumab</b>, noto anche con il nome commerciale <b>Keytruda</b>. Pembrolizumab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare la sopravvivenza senza eventi nei partecipanti che ricevono SBRT con pembrolizumab rispetto a quelli che ricevono solo SBRT. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento. Alcuni riceveranno il farmaco pembrolizumab, mentre altri riceveranno un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico. Lo studio valuterà anche altri aspetti, come la sopravvivenza complessiva e il tempo fino alla comparsa di metastasi a distanza.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 12 mesi. Saranno monitorati regolarmente per valutare la loro risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a fornire informazioni importanti sull&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento combinato con pembrolizumab per il cancro al polmone non a piccole cellule in stadio iniziale.</p>
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