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	<title>Cancro del dotto biliare | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Cancro del dotto biliare | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di belzutifan e lenvatinib in persone con tumori correlati alla malattia di von Hippel-Lindau o con altri tumori solidi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-belzutifan-e-lenvatinib-in-persone-con-tumori-correlati-alla-malattia-di-von-hippel-lindau-o-con-altri-tumori-solidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio è volto a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine di alcuni trattamenti in pazienti affetti da diverse tipologie di tumore. Tra queste condizioni sono inclusi il carcinoma a cellule renali, il carcinoma epatocellulare, il tumore del pancreas, il tumore delle vie biliari, il carcinoma dell&#8217;endometrio, il carcinoma squamocellulare dell&#8217;esofago, il feocromocitoma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio è volto a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine di alcuni trattamenti in pazienti affetti da diverse tipologie di tumore. Tra queste condizioni sono inclusi il <b>carcinoma a cellule renali</b>, il <b>carcinoma epatocellulare</b>, il <b>tumore del pancreas</b>, il <b>tumore delle vie biliari</b>, il <b>carcinoma dell&#8217;endometrio</b>, il <b>carcinoma squamocellulare dell&#8217;esofago</b>, il <b>feocromocitoma</b> e il <b>paraganglioma</b> avanzati, il <b>tumore neuroendocrino del pancreas</b>, il <b>gastrointestinal stromal tumor</b> avanzato e i tumori legati alla <b>malattia di von Hippel-Lindau</b>. Lo studio riguarda anche i <b>tumori solidi avanzati</b> che presentano alterazioni genetiche legate alla proteina <b>HIF-2α</b>, nonché alcuni tipi di <b>tumore del colon-retto</b> e <b>tumori maligni</b> che non presentano determinate caratteristiche di instabilità genetica.</p>
<p>I trattamenti oggetto di ricerca sono il <b>belzutifan</b>, somministrato sotto forma di compresse rivestite, e il <b>lenvatinib</b>, somministrato in capsule. Questi farmaci vengono utilizzati per gestire le patologie sopra descritte. Durante lo studio, la sopravvivenza complessiva dei partecipanti viene monitorata per comprendere quanto a lungo il trattamento possa essere efficace nel controllo della malattia.</p>
<p>Il percorso dello studio prevede il monitoraggio continuo delle persone che stanno già seguendo una terapia con <b>belzutifan</b>. Verranno esaminate le reazioni del corpo ai farmaci per identificare eventuali <b>eventi avversi</b>, ovvero effetti indesiderati o problemi di salute che possono insorgere durante la terapia, e per osservare se tali effetti portino all&#8217;interruzione del trattamento stesso.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di rilvegostomig, cisplatino e gemcitabina rispetto a durvalumab e una combinazione di farmaci per pazienti con tumore delle vie biliari avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-rilvegostomig-cisplatino-e-gemcitabina-rispetto-a-durvalumab-e-una-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-tumore-delle-vie-biliari-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio si concentra sul trattamento del tumore delle vie biliari, una malattia che colpisce i condotti che trasportano la bile dal fegato. Lo scopo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una nuova combinazione di farmaci rispetto a una terapia già esistente. I partecipanti riceveranno o il farmaco sperimentale rilvegostomig combinato con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra sul trattamento del <b>tumore delle vie biliari</b>, una malattia che colpisce i condotti che trasportano la bile dal fegato. Lo scopo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una nuova combinazione di farmaci rispetto a una terapia già esistente. I partecipanti riceveranno o il farmaco sperimentale <b>rilvegostomig</b> combinato con la <b>chemioterapia</b>, oppure il farmaco <b>durvalumab</b> insieme alla <b>chemioterapia</b>.</p>
<p>La <b>chemioterapia</b> è un trattamento che utilizza sostanze chimiche per distruggere le cellule tumorali. Il farmaco <b>rilvegostomig</b> viene somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero attraverso una vena. Lo studio prevede il confronto tra questi diversi approcci terapeutici per valutare quale sia il più efficace nel prolungare la vita dei pazienti. Altri farmaci menzionati nel contesto clinico, come <b>gemcitabina</b> e <b>cisplatino</b>, sono comunemente utilizzati come parte dei regimi di chemioterapia. Il gruppo di pazienti preso in esame include anche persone con una specifica caratteristica biologica chiamata <b>PD-L1</b> superiore o uguale all&#8217;1%, che è una proteina presente sulla superficie delle cellule che può influenzare la risposta del sistema immunitario.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di BAY 2927088 in pazienti con tumori solidi avanzati con mutazioni HER2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-bay-2927088-in-pazienti-con-tumori-solidi-avanzati-con-mutazioni-her2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su tumori solidi avanzati, che sono tumori che si sono diffusi o non possono essere rimossi chirurgicamente. In particolare, lo studio esamina i tumori con mutazioni attivanti del recettore del fattore di crescita epidermico umano 2 (HER2). Il trattamento in esame è un farmaco chiamato BAY 2927088, un inibitore reversibile [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su tumori solidi avanzati, che sono tumori che si sono diffusi o non possono essere rimossi chirurgicamente. In particolare, lo studio esamina i tumori con mutazioni attivanti del <em>recettore del fattore di crescita epidermico umano 2 (HER2)</em>. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <em>BAY 2927088</em>, un inibitore reversibile della <em>tirosina chinasi</em>, che viene somministrato per via orale sotto forma di compresse rivestite.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento con BAY 2927088 nei partecipanti con tumori solidi con mutazioni HER2. I partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo massimo di 36 mesi. Durante lo studio, verranno monitorati per osservare come rispondono al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. Il farmaco sarà confrontato con un placebo per determinare la sua efficacia.</p>
<p>Lo studio è progettato per raccogliere informazioni su come il trattamento con BAY 2927088 influisce sulla crescita del tumore e sulla qualità della vita dei partecipanti. I risultati aiuteranno a capire se questo farmaco può essere un&#8217;opzione di trattamento efficace per le persone con tumori solidi avanzati con mutazioni HER2. I partecipanti saranno seguiti attentamente per tutta la durata dello studio per garantire la loro sicurezza e per raccogliere dati accurati sui risultati del trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su patritumab deruxtecan per pazienti con tumori gastrointestinali</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-patritumab-deruxtecan-per-pazienti-con-tumori-gastrointestinali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su alcuni tipi di tumori del tratto gastrointestinale, tra cui il carcinoma del colon-retto, il carcinoma delle vie biliari e il carcinoma epatocellulare. Questi sono tipi di cancro che colpiscono diverse parti del sistema digestivo. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato patritumab deruxtecan, noto anche con il codice [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su alcuni tipi di tumori del tratto gastrointestinale, tra cui il <b>carcinoma del colon-retto</b>, il <b>carcinoma delle vie biliari</b> e il <b>carcinoma epatocellulare</b>. Questi sono tipi di cancro che colpiscono diverse parti del sistema digestivo. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>patritumab deruxtecan</b>, noto anche con il codice <b>MK-1022</b>. Questo farmaco è una soluzione per infusione, il che significa che viene somministrato direttamente nel sangue attraverso una flebo.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di <b>patritumab deruxtecan</b> nei pazienti con questi tipi di tumori. La ricerca mira a capire come il corpo dei partecipanti reagisce al farmaco e se ci sono effetti collaterali significativi. Inoltre, lo studio esaminerà l&#8217;efficacia del trattamento nel ridurre la dimensione dei tumori o nel rallentarne la crescita.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco attraverso un&#8217;infusione endovenosa. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> per confrontare i risultati. I ricercatori monitoreranno attentamente i partecipanti per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. Lo studio è progettato per durare diversi anni, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati completi sulla sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Pembrolizumab, Lenvatinib e Belzutifan nei Tumori Solidi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-pembrolizumab-lenvatinib-e-belzutifan-nei-tumori-solidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su diversi tipi di tumori solidi, tra cui il cancro al fegato, il cancro al colon, il cancro al pancreas, il cancro delle vie biliari o della cistifellea, il cancro endometriale e il cancro esofageo. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci: Pembrolizumab, Lenvatinib [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su diversi tipi di tumori solidi, tra cui il <b>cancro al fegato</b>, il <b>cancro al colon</b>, il <b>cancro al pancreas</b>, il <b>cancro delle vie biliari o della cistifellea</b>, il <b>cancro endometriale</b> e il <b>cancro esofageo</b>. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci: <b>Pembrolizumab</b>, <b>Lenvatinib</b> e <b>Belzutifan</b>. Pembrolizumab è un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, mentre Lenvatinib e Belzutifan sono assunti per via orale sotto forma di capsule e compresse rivestite, rispettivamente.</p>
<p>Lo studio mira a capire come questi farmaci lavorano insieme per trattare i tumori solidi. I partecipanti riceveranno il trattamento con la combinazione di questi farmaci e saranno monitorati per valutare la risposta del tumore e gli eventuali effetti collaterali. La durata del trattamento e il dosaggio saranno stabiliti in base alle condizioni specifiche di ciascun partecipante. Durante lo studio, i medici controlleranno attentamente la salute dei partecipanti per garantire la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>La ricerca si svolgerà in più centri e coinvolgerà un gruppo di esperti che valuteranno i risultati in modo indipendente. L&#8217;obiettivo è determinare se la combinazione di Pembrolizumab, Lenvatinib e Belzutifan può offrire un beneficio significativo per i pazienti con questi tipi di tumori solidi. I risultati dello studio potrebbero contribuire a migliorare le opzioni di trattamento per queste malattie complesse.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Volrustomig e Combinazione di Farmaci in Pazienti con Cancro Epatobiliare Avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-volrustomig-e-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-cancro-epatobiliare-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro epatobiliare avanzato è una malattia che colpisce il fegato e le vie biliari. Questo studio clinico si concentra su nuovi farmaci chiamati immunomodulatori, che possono aiutare il sistema immunitario a combattere il cancro. Gli immunomodulatori saranno testati da soli o in combinazione con altri farmaci antitumorali. Tra i farmaci utilizzati ci sono Gemcitabina, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro epatobiliare avanzato è una malattia che colpisce il fegato e le vie biliari. Questo studio clinico si concentra su nuovi farmaci chiamati <b>immunomodulatori</b>, che possono aiutare il sistema immunitario a combattere il cancro. Gli immunomodulatori saranno testati da soli o in combinazione con altri farmaci antitumorali. Tra i farmaci utilizzati ci sono <b>Gemcitabina</b>, <b>Cisplatino</b>, <b>Bevacizumab</b>, <b>Lenvatinib</b>, <b>Infliximab</b>, <b>Volrustomig</b>, e <b>Rilvegostomig</b>. Questi farmaci sono somministrati principalmente tramite infusione, un metodo che permette di introdurre il farmaco direttamente nel sangue.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di questi nuovi trattamenti nei pazienti con cancro epatobiliare avanzato. I partecipanti riceveranno i trattamenti per un periodo massimo di 12 mesi. Durante questo periodo, i medici monitoreranno la risposta del tumore al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del processo di valutazione.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in diverse fasi, ognuna delle quali si concentra su aspetti specifici del trattamento, come la risposta del tumore e la sopravvivenza senza progressione della malattia. I risultati aiuteranno a capire meglio come questi farmaci possono essere utilizzati per trattare il cancro epatobiliare avanzato e migliorare le opzioni di trattamento disponibili per i pazienti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di capecitabina e durvalumab come terapia adiuvante per pazienti con carcinoma delle vie biliari resecato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-capecitabina-e-durvalumab-come-terapia-adiuvante-per-pazienti-con-carcinoma-delle-vie-biliari-resecato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il carcinoma delle vie biliari è un tipo di tumore che colpisce i dotti biliari, i canali che trasportano la bile dal fegato all&#8217;intestino. Questo studio clinico si concentra su pazienti che hanno subito un intervento chirurgico per rimuovere questo tipo di tumore. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento aggiuntivo con il farmaco durvalumab, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il carcinoma delle vie biliari è un tipo di tumore che colpisce i dotti biliari, i canali che trasportano la bile dal fegato all&#8217;intestino. Questo studio clinico si concentra su pazienti che hanno subito un intervento chirurgico per rimuovere questo tipo di tumore. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento aggiuntivo con il farmaco <b>durvalumab</b>, noto anche come <b>IMFINZI</b>, in combinazione con <b>capecitabina</b>, rispetto all&#8217;uso della sola capecitabina. La capecitabina è un farmaco chemioterapico somministrato in compresse rivestite, mentre il durvalumab è un farmaco somministrato tramite infusione.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se l&#8217;aggiunta di durvalumab alla capecitabina possa migliorare il tasso di sopravvivenza libera da malattia a 18 mesi nei pazienti con carcinoma delle vie biliari. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà sia durvalumab che capecitabina, mentre l&#8217;altro riceverà solo capecitabina. La durata del trattamento con capecitabina è prevista per un massimo di 24 settimane, mentre il trattamento con durvalumab può durare fino a 52 settimane. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia dei trattamenti.</p>
<p>Oltre a valutare la sopravvivenza libera da malattia, lo studio esaminerà anche la sicurezza dei trattamenti, la qualità della vita dei partecipanti e altri fattori che potrebbero influenzare la sopravvivenza. I risultati di questo studio potrebbero fornire nuove informazioni su come migliorare il trattamento per i pazienti con carcinoma delle vie biliari dopo l&#8217;intervento chirurgico.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su DS-3939a per pazienti con tumori solidi avanzati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ds-3939a-per-pazienti-con-tumori-solidi-avanzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda persone con tumori solidi avanzati o tumori solidi metastatici. Questi tipi di tumori sono quelli che si sono diffusi o sono difficili da rimuovere completamente. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato DS-3939a, somministrato come soluzione per infusione. Questo significa che il farmaco viene somministrato direttamente nel sangue attraverso una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda persone con <b>tumori solidi avanzati</b> o <b>tumori solidi metastatici</b>. Questi tipi di tumori sono quelli che si sono diffusi o sono difficili da rimuovere completamente. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>DS-3939a</b>, somministrato come <b>soluzione per infusione</b>. Questo significa che il farmaco viene somministrato direttamente nel sangue attraverso una flebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del <b>DS-3939a</b>. In altre parole, si vuole capire se il farmaco è sicuro da usare e quali effetti collaterali potrebbe causare. Lo studio è diviso in due parti. Nella prima parte, si osserva come le persone reagiscono al farmaco. Nella seconda parte, si utilizza una dose raccomandata per vedere come il farmaco influisce sui tumori.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il <b>DS-3939a</b> e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere come il loro corpo risponde al trattamento. Lo studio mira anche a capire quanto bene il farmaco possa controllare la crescita del tumore. Non tutti i partecipanti riceveranno il farmaco, poiché alcuni potrebbero ricevere un <b>placebo</b>. Lo studio è previsto per durare fino al 2027.</p>
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