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	<title>Cancro del colon | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Fri, 24 Oct 2025 10:35:46 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Cancro del colon | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto della lidocaina per infusione endovenosa nel periodo perioperatorio sul decorso postoperatorio e sulla risposta immunitaria in pazienti sottoposti a chirurgia per cancro del colon</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-della-lidocaina-per-infusione-endovenosa-nel-periodo-perioperatorio-sul-decorso-postoperatorio-e-sulla-risposta-immunitaria-in-pazienti-sottoposti-a-chirurgia-per-cancro-del-colon/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:00:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;effetto della lidocaina nei pazienti sottoposti a intervento chirurgico per il cancro del colon. La lidocaina è un farmaco anestetico che viene somministrato per via endovenosa durante e dopo l&#8217;operazione. Lo studio vuole verificare se questo trattamento può migliorare il decorso post-operatorio dei pazienti. Durante lo studio, i pazienti riceveranno una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;effetto della <b>lidocaina</b> nei pazienti sottoposti a intervento chirurgico per il <b>cancro del colon</b>. La lidocaina è un farmaco anestetico che viene somministrato per via endovenosa durante e dopo l&#8217;operazione. Lo studio vuole verificare se questo trattamento può migliorare il decorso post-operatorio dei pazienti.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno una <b>infusione endovenosa</b> di lidocaina oppure un placebo attraverso una flebo. La <b>soluzione fisiologica</b> (soluzione di cloruro di sodio) verrà utilizzata come liquido di base per la somministrazione dei farmaci. Il trattamento viene effettuato durante l&#8217;intervento chirurgico e nelle ore successive.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale è valutare se i pazienti che ricevono la lidocaina necessitano di una minore quantità di farmaci antidolorifici nelle 24 ore successive all&#8217;intervento chirurgico rispetto a chi riceve il placebo. Lo studio valuterà anche quanto tempo è necessario ai pazienti per riprendere la normale funzione intestinale dopo l&#8217;operazione.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico sull&#8217;uso di Levoleucovorina, Capecitabina e Acido Folinico in pazienti con cancro al colon di stadio III di età pari o superiore a 70 anni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-sulluso-di-levoleucovorina-capecitabina-e-acido-folinico-in-pazienti-con-cancro-al-colon-di-stadio-iii-di-eta-pari-o-superiore-a-70-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:56 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=122579</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al colon in pazienti di età pari o superiore a 70 anni. Il trattamento prevede l&#8217;uso di diversi farmaci chemioterapici, tra cui Elvorine (levoleucovorin), Xeloda (capecitabina), acido folinico e fluorouracile. Questi farmaci sono utilizzati per aiutare a prevenire la ricomparsa del cancro dopo l&#8217;intervento chirurgico di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>cancro al colon</i> in pazienti di età pari o superiore a 70 anni. Il trattamento prevede l&#8217;uso di diversi farmaci chemioterapici, tra cui <i>Elvorine</i> (levoleucovorin), <i>Xeloda</i> (capecitabina), <i>acido folinico</i> e <i>fluorouracile</i>. Questi farmaci sono utilizzati per aiutare a prevenire la ricomparsa del cancro dopo l&#8217;intervento chirurgico di rimozione del tumore.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare due strategie terapeutiche per vedere quale sia più efficace nel prevenire la ricaduta del cancro entro tre anni dall&#8217;intervento chirurgico. I partecipanti riceveranno uno dei trattamenti chemioterapici per un periodo massimo di sei mesi. Durante questo periodo, i medici monitoreranno attentamente la salute dei partecipanti per valutare la tolleranza ai trattamenti e l&#8217;eventuale ricomparsa del cancro.</p>
<p>Lo studio mira a migliorare la sopravvivenza senza recidive, che è il tempo trascorso senza che il cancro ritorni. Altri aspetti che verranno valutati includono la tolleranza generale ai trattamenti, il tempo necessario per la ricomparsa del cancro, la sopravvivenza complessiva e l&#8217;impatto sulla qualità della vita dei partecipanti. I risultati di questo studio potrebbero fornire informazioni preziose per il trattamento del cancro al colon negli anziani.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia della chemioterapia intensiva con FOLFOXIRI rispetto alla terapia standard in pazienti con cancro al colon localizzato (stadio II-III)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-chemioterapia-intensiva-con-folfoxiri-rispetto-alla-terapia-standard-in-pazienti-con-cancro-al-colon-localizzato-stadio-ii-iii/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:50 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=122787</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al colon localizzato (stadio II-III) utilizzando diverse combinazioni di farmaci chemioterapici. I trattamenti in esame includono il regime intensivo chiamato FOLFOXIRI e il trattamento standard noto come CAPOX. Il FOLFOXIRI è una combinazione di farmaci che include fluorouracile, oxaliplatino, irinotecano e acido folinico, mentre il CAPOX [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>cancro al colon localizzato</i> (stadio II-III) utilizzando diverse combinazioni di farmaci chemioterapici. I trattamenti in esame includono il regime intensivo chiamato <i>FOLFOXIRI</i> e il trattamento standard noto come <i>CAPOX</i>. Il FOLFOXIRI è una combinazione di farmaci che include <i>fluorouracile</i>, <i>oxaliplatino</i>, <i>irinotecano</i> e <i>acido folinico</i>, mentre il CAPOX combina <i>capecitabina</i> e oxaliplatino. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del trattamento intensivo rispetto a quello standard nel ridurre la presenza di DNA tumorale circolante (ctDNA), un indicatore della presenza di cellule tumorali nel corpo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti per un periodo massimo di sei mesi. I ricercatori monitoreranno la risposta al trattamento attraverso esami del sangue per verificare la presenza di ctDNA. Inoltre, verranno valutati gli effetti collaterali e la qualità della vita dei partecipanti durante e dopo il trattamento. Lo studio mira a determinare quale regime terapeutico sia più efficace nel migliorare la sopravvivenza libera da malattia, ovvero il tempo in cui i pazienti rimangono senza segni di cancro dopo il trattamento.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in due fasi: la fase IIa si concentra sull&#8217;analisi dell&#8217;effetto del FOLFOXIRI sulla riduzione del ctDNA, mentre la fase IIb confronta il tasso di conversione del ctDNA tra il trattamento intensivo e quello standard. I risultati attesi includono la proporzione di pazienti che riescono a eliminare il ctDNA e la comparazione della sopravvivenza libera da malattia tra i due gruppi di trattamento. Lo studio si concluderà entro la fine del 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia della Chemioterapia Neoadiuvante con Oxaliplatino e Capecitabina nel Cancro del Colon Localmente Avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-chemioterapia-neoadiuvante-con-oxaliplatino-e-capecitabina-nel-cancro-del-colon-localmente-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del colon localmente avanzato. Questo tipo di cancro si riferisce a tumori che si sono diffusi localmente ma non hanno ancora raggiunto altre parti del corpo. Il trattamento proposto nello studio include una combinazione di chemioterapia neoadiuvante, che è un trattamento somministrato prima dell&#8217;intervento chirurgico per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro del colon localmente avanzato</em>. Questo tipo di cancro si riferisce a tumori che si sono diffusi localmente ma non hanno ancora raggiunto altre parti del corpo. Il trattamento proposto nello studio include una combinazione di <em>chemioterapia neoadiuvante</em>, che è un trattamento somministrato prima dell&#8217;intervento chirurgico per ridurre la dimensione del tumore, seguito da un intervento chirurgico e ulteriore chemioterapia. I farmaci utilizzati nella chemioterapia sono <em>Oxaliplatino</em>, somministrato per via endovenosa, e <em>Capecitabina</em>, che viene assunto in compresse rivestite.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare se questo approccio terapeutico migliora la sopravvivenza libera da malattia a due anni dall&#8217;intervento chirurgico, rispetto al trattamento standard che prevede solo l&#8217;intervento chirurgico e la chemioterapia complementare. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di nove mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare l&#8217;efficacia del trattamento e per rilevare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio mira anche a raccogliere dati sulla sopravvivenza complessiva a cinque anni, sulla frequenza e il tipo di complicazioni postoperatorie, e sulla presenza di recidive locali o a distanza. Inoltre, verrà valutata la precisione della <em>tomografia computerizzata (CT)</em> nel diagnosticare correttamente il cancro del colon localmente avanzato e l&#8217;impatto dell&#8217;aggiunta di oxaliplatino sulla risposta patologica nei pazienti di età superiore ai 70 anni. Queste informazioni aiuteranno a migliorare le strategie di trattamento per il cancro del colon in futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Dostarlimab per il trattamento del cancro al colon resecabile in pazienti non trattati con tumori T3-4N0-2 o in stadio III pMMR/MSS</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-dostarlimab-per-il-trattamento-del-cancro-al-colon-resecabile-in-pazienti-non-trattati-con-tumori-t3-4n0-2-o-in-stadio-iii-pmmr-mss/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:19 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123891</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al colon in fase iniziale, specificamente nei pazienti con tumori resecabili di stadio T3-4N0-2 o stadio III. Il trattamento utilizzato è un farmaco chiamato dostarlimab, noto anche con i nomi in codice WBP-285 e TSR-042. Dostarlimab è somministrato come soluzione per infusione, il che significa che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro al colon</em> in fase iniziale, specificamente nei pazienti con tumori resecabili di stadio T3-4N0-2 o stadio III. Il trattamento utilizzato è un farmaco chiamato <em>dostarlimab</em>, noto anche con i nomi in codice <em>WBP-285</em> e <em>TSR-042</em>. Dostarlimab è somministrato come soluzione per infusione, il che significa che viene introdotto nel corpo attraverso una flebo. Lo scopo dello studio è raccogliere dati sui cambiamenti biologici che avvengono nei pazienti trattati con dostarlimab prima dell&#8217;intervento chirurgico.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con dostarlimab per un periodo massimo di sei mesi. I ricercatori osserveranno come il farmaco influisce sul tumore e raccoglieranno campioni di sangue e tessuto per analisi dettagliate. Queste analisi aiuteranno a comprendere meglio come il farmaco agisce a livello molecolare e biologico. Inoltre, verranno monitorati eventuali effetti collaterali del trattamento per garantire la sicurezza dei partecipanti.</p>
<p>Lo studio mira a creare un database di riferimento che possa essere utilizzato per future ricerche sul <em>cancro al colon</em>. I risultati potrebbero fornire informazioni preziose su come migliorare i trattamenti per questa malattia. I partecipanti saranno seguiti nel tempo per valutare la loro risposta al trattamento e la loro sopravvivenza a lungo termine. Questo studio rappresenta un passo importante nella ricerca di nuove terapie per il <em>cancro al colon</em> e potrebbe contribuire a migliorare le opzioni di trattamento disponibili per i pazienti in futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di pembrolizumab per pazienti con cancro al colon localizzato con difetto di riparazione del DNA o instabilità dei microsatelliti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-pembrolizumab-per-pazienti-con-cancro-al-colon-localizzato-con-difetto-di-riparazione-del-dna-o-instabilita-dei-microsatelliti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 11:00:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del colon localizzato, una forma di tumore che si trova nel colon e non si è diffuso ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato pembrolizumab, noto anche con il nome in codice MK-3475. Pembrolizumab è un tipo di terapia che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>cancro del colon localizzato</i>, una forma di tumore che si trova nel colon e non si è diffuso ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <i>pembrolizumab</i>, noto anche con il nome in codice <i>MK-3475</i>. Pembrolizumab è un tipo di terapia che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali. Lo studio include anche altri farmaci come <i>fluorouracile</i>, <i>oxaliplatino</i> e <i>capecitabina</i>, che sono utilizzati in combinazione per trattare il cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del trattamento con pembrolizumab in pazienti con una specifica caratteristica genetica del tumore, chiamata <i>deficienza di riparazione del mismatch</i> o <i>instabilità dei microsatelliti</i> (dMMR/MSI-H). Queste caratteristiche indicano che il tumore potrebbe rispondere meglio a questo tipo di terapia. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento e saranno monitorati per un periodo di tempo per vedere come risponde il loro tumore.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con pembrolizumab e saranno sottoposti a controlli regolari per valutare la risposta del tumore. Il trattamento potrebbe durare fino a 52 settimane, e i partecipanti saranno seguiti per valutare la loro salute generale e la qualità della vita. Lo studio mira a determinare se il trattamento con pembrolizumab può essere una strategia efficace per gestire il cancro del colon localizzato senza la necessità immediata di un intervento chirurgico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia della terapia preoperatoria con Oxaliplatino e combinazione di farmaci nel cancro del colon avanzato resecabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-terapia-preoperatoria-con-oxaliplatino-e-combinazione-di-farmaci-nel-cancro-del-colon-avanzato-resecabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:59:36 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=90354</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro del colon è una malattia in cui le cellule del colon crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su pazienti con cancro del colon in stadio avanzato, ma ancora operabile, senza metastasi a distanza. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia della chemioterapia preoperatoria rispetto alla chirurgia seguita da terapia adiuvante guidata dallo stadio della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro del colon è una malattia in cui le cellule del colon crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su pazienti con cancro del colon in stadio avanzato, ma ancora operabile, senza metastasi a distanza. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia della chemioterapia preoperatoria rispetto alla chirurgia seguita da terapia adiuvante guidata dallo stadio della malattia. La chemioterapia preoperatoria potrebbe aiutare a ridurre il tumore prima dell&#8217;intervento chirurgico.</p>
<p>Nel corso dello studio, i pazienti riceveranno uno o più dei seguenti farmaci: <b>Disodium Folinate</b>, <b>Oxaliplatin</b>, <b>Fluorouracil</b>, <b>Irinotecan</b>, <b>Capecitabine</b>, e <b>Calcium Folinate</b>. Questi farmaci sono somministrati principalmente tramite infusione, tranne <b>Capecitabine</b>, che è una compressa rivestita da assumere per via orale. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino a 24 mesi per ogni partecipante. Durante questo periodo, i pazienti saranno monitorati attentamente per valutare la risposta al trattamento e la loro salute generale. L&#8217;obiettivo principale è migliorare la sopravvivenza libera da malattia, che significa vivere senza che il cancro ritorni o si diffonda dopo il trattamento. I risultati aiuteranno a capire se la chemioterapia preoperatoria può offrire benefici rispetto alla sola chirurgia seguita da terapia adiuvante.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso della chemioterapia aerosol pressurizzata intraperitoneale (PIPAC) con oxaliplatino nei pazienti con cancro al colon ad alto rischio resecato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-della-chemioterapia-aerosol-pressurizzata-intraperitoneale-pipac-con-oxaliplatino-nei-pazienti-con-cancro-al-colon-ad-alto-rischio-resecato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sylwester Kudaj]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Dec 2024 17:57:16 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=91683</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro del colon è una malattia in cui le cellule del colon crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su pazienti che hanno avuto un intervento chirurgico per rimuovere il cancro del colon ad alto rischio. L&#8217;obiettivo è verificare se un trattamento chiamato Pressurized IntraPeritoneal Aerosol Chemotherapy (PIPAC) può ridurre il rischio di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro del colon</b> è una malattia in cui le cellule del colon crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su pazienti che hanno avuto un intervento chirurgico per rimuovere il cancro del colon ad alto rischio. L&#8217;obiettivo è verificare se un trattamento chiamato <b>Pressurized IntraPeritoneal Aerosol Chemotherapy (PIPAC)</b> può ridurre il rischio di ritorno del cancro nel peritoneo, che è la membrana che riveste l&#8217;interno dell&#8217;addome.</p>
<p>Il trattamento PIPAC utilizza un farmaco chiamato <b>oxaliplatino</b>, che viene somministrato direttamente nella cavità addominale sotto forma di aerosol pressurizzato. Questo metodo mira a colpire eventuali cellule tumorali residue in modo più diretto. Lo studio prevede di somministrare due trattamenti PIPAC ai partecipanti e monitorare la loro salute per un periodo di tempo per vedere se il cancro ritorna.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare se il trattamento PIPAC può effettivamente ridurre il rischio di recidiva del cancro nel peritoneo. I partecipanti saranno seguiti con esami come la <b>tomografia computerizzata (CT)</b> per valutare la presenza di eventuali recidive. Lo studio esaminerà anche la sicurezza del trattamento e la sopravvivenza dei pazienti nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Pembrolizumab, Lenvatinib e Belzutifan nei Tumori Solidi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-pembrolizumab-lenvatinib-e-belzutifan-nei-tumori-solidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:55 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=45234</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su diversi tipi di tumori solidi, tra cui il cancro al fegato, il cancro al colon, il cancro al pancreas, il cancro delle vie biliari o della cistifellea, il cancro endometriale e il cancro esofageo. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci: Pembrolizumab, Lenvatinib [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su diversi tipi di tumori solidi, tra cui il <b>cancro al fegato</b>, il <b>cancro al colon</b>, il <b>cancro al pancreas</b>, il <b>cancro delle vie biliari o della cistifellea</b>, il <b>cancro endometriale</b> e il <b>cancro esofageo</b>. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci: <b>Pembrolizumab</b>, <b>Lenvatinib</b> e <b>Belzutifan</b>. Pembrolizumab è un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, mentre Lenvatinib e Belzutifan sono assunti per via orale sotto forma di capsule e compresse rivestite, rispettivamente.</p>
<p>Lo studio mira a capire come questi farmaci lavorano insieme per trattare i tumori solidi. I partecipanti riceveranno il trattamento con la combinazione di questi farmaci e saranno monitorati per valutare la risposta del tumore e gli eventuali effetti collaterali. La durata del trattamento e il dosaggio saranno stabiliti in base alle condizioni specifiche di ciascun partecipante. Durante lo studio, i medici controlleranno attentamente la salute dei partecipanti per garantire la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>La ricerca si svolgerà in più centri e coinvolgerà un gruppo di esperti che valuteranno i risultati in modo indipendente. L&#8217;obiettivo è determinare se la combinazione di Pembrolizumab, Lenvatinib e Belzutifan può offrire un beneficio significativo per i pazienti con questi tipi di tumori solidi. I risultati dello studio potrebbero contribuire a migliorare le opzioni di trattamento per queste malattie complesse.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 3 su dostarlimab per pazienti con cancro al colon resecabile non trattato T4N0 o stadio III dMMR/MSI-H</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-dostarlimab-per-pazienti-con-cancro-al-colon-resecabile-non-trattato-t4n0-o-stadio-iii-dmmr-msi-h/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:19 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=47834</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro del colon è una malattia in cui le cellule del colon crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su una forma specifica di cancro del colon, chiamata T4N0 o Stadio III dMMR/MSI-H, che può essere trattata chirurgicamente. Il termine dMMR/MSI-H si riferisce a un tipo di tumore che ha specifiche caratteristiche genetiche, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro del colon</b> è una malattia in cui le cellule del colon crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su una forma specifica di cancro del colon, chiamata <b>T4N0 o Stadio III dMMR/MSI-H</b>, che può essere trattata chirurgicamente. Il termine <b>dMMR/MSI-H</b> si riferisce a un tipo di tumore che ha specifiche caratteristiche genetiche, rendendolo più sensibile a certi trattamenti. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>dostarlimab</b> rispetto al trattamento standard per questo tipo di cancro.</p>
<p>Il <b>dostarlimab</b> è un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, che significa che viene iniettato direttamente in una vena. Questo studio confronta il dostarlimab con i trattamenti standard, che possono includere farmaci come <b>fluorouracile</b>, <b>capecitabina</b>, <b>acido folinico</b> e <b>oxaliplatino</b>. Questi farmaci sono utilizzati per trattare il cancro del colon e possono essere somministrati in diverse forme, come compresse o soluzioni per infusione. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino a 12 mesi e coinvolge la somministrazione dei trattamenti prima e dopo l&#8217;intervento chirurgico. I partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la loro salute generale. L&#8217;obiettivo principale è vedere se il dostarlimab può migliorare la sopravvivenza senza eventi, che significa vivere più a lungo senza che il cancro ritorni o peggiori. Altri aspetti dello studio includono l&#8217;osservazione della risposta del tumore al trattamento e la sicurezza dei farmaci utilizzati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia della chemioterapia con acido folinico, fluorouracile e combinazione di farmaci in pazienti con carcinoma del colon stadio III e ctDNA positivo dopo chirurgia e chemioterapia adiuvante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-chemioterapia-con-acido-folinico-fluorouracile-e-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-carcinoma-del-colon-stadio-iii-e-ctdna-positivo-dopo-chirurgia-e-chemioterapia-adi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:15 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=48150</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro del colon è una malattia in cui le cellule del colon crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su pazienti con cancro del colon in stadio III o in stadio II ad alto rischio, che hanno già subito un intervento chirurgico e ricevuto chemioterapia adiuvante. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di ulteriori trattamenti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro del colon</b> è una malattia in cui le cellule del colon crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su pazienti con <b>cancro del colon</b> in stadio III o in stadio II ad alto rischio, che hanno già subito un intervento chirurgico e ricevuto chemioterapia adiuvante. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di ulteriori trattamenti chemioterapici in pazienti con <b>DNA tumorale circolante</b> (ctDNA) positivo, un indicatore di malattia residua minima, dopo il trattamento standard.</p>
<p>Il trattamento nello studio include l&#8217;uso di farmaci chemioterapici come <b>FOLINIC ACID</b>, <b>FLUOROURACIL</b>, <b>IRINOTECAN</b>, e <b>Lonsurf</b> (che contiene <b>trifluridina</b> e <b>tipiracil</b>). Questi farmaci sono somministrati in diverse forme, come soluzioni per iniezione o compresse rivestite. Alcuni pazienti riceveranno un placebo per confrontare l&#8217;efficacia dei trattamenti. Lo studio è progettato per determinare se questi trattamenti possono ritardare il ritorno della malattia.</p>
<p>I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare la loro risposta al trattamento e la presenza di <b>ctDNA</b>. L&#8217;efficacia del trattamento sarà valutata in base al tempo di ricorrenza della malattia e alla sopravvivenza complessiva. Lo studio mira anche a capire come i trattamenti influenzano la qualità della vita dei pazienti e la tollerabilità dei farmaci utilizzati. I risultati aiuteranno a determinare se il trattamento aggiuntivo è benefico per i pazienti con <b>cancro del colon</b> che mostrano segni di malattia residua dopo il trattamento iniziale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di selpercatinib per pazienti adulti con tumori solidi avanzati o metastatici con alterazione RET attivante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-selpercatinib-per-pazienti-adulti-con-tumori-solidi-avanzati-o-metastatici-con-alterazione-ret-attivante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:24:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento di pazienti con tumori solidi localmente avanzati o metastatici che presentano un&#8217;alterazione del gene RET. I tumori solidi sono tipi di cancro che formano masse di tessuto, e l&#8217;alterazione del gene RET può influenzare la crescita delle cellule tumorali. Tra i tumori studiati ci sono il cancro al polmone non [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento di pazienti con <b>tumori solidi</b> localmente avanzati o metastatici che presentano un&#8217;alterazione del gene <b>RET</b>. I tumori solidi sono tipi di cancro che formano masse di tessuto, e l&#8217;alterazione del gene RET può influenzare la crescita delle cellule tumorali. Tra i tumori studiati ci sono il <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b>, il <b>carcinoma midollare della tiroide</b>, il <b>cancro al colon</b>, il <b>cancro al seno</b>, il <b>cancro al pancreas</b> e il <b>carcinoma papillare della tiroide</b>.</p>
<p>Il farmaco utilizzato in questo studio è <b>selpercatinib</b>, somministrato in capsule rigide. Selpercatinib è un trattamento mirato che agisce specificamente sulle cellule tumorali con alterazioni del gene RET. L&#8217;obiettivo dello studio è fornire accesso a selpercatinib per i pazienti che non possono partecipare ad altri studi clinici in corso, ma che sono considerati idonei per ricevere questo trattamento dal loro medico curante.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno selpercatinib per un periodo massimo di 84 giorni. Il trattamento sarà somministrato per via orale, e i pazienti saranno monitorati per valutare la loro risposta al farmaco. Non ci sono obiettivi specifici di analisi dei dati per questo programma di accesso allargato, il che significa che l&#8217;attenzione principale è fornire il trattamento ai pazienti che ne hanno bisogno. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del processo di studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso dell&#8217;acido acetilsalicilico per prevenire la recidiva in pazienti con tumori solidi comuni non metastatici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-dellacido-acetilsalicilico-per-prevenire-la-recidiva-in-pazienti-con-tumori-solidi-comuni-non-metastatici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Jakub Rejmak]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:23:22 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=51600</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su diversi tipi di tumori solidi comuni che non si sono diffusi ad altre parti del corpo. Le malattie studiate includono il cancro al seno, il cancro al colon, il cancro al retto, il cancro allo stomaco, il cancro all&#8217;esofago e il cancro alla prostata. L&#8217;obiettivo principale dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su diversi tipi di tumori solidi comuni che non si sono diffusi ad altre parti del corpo. Le malattie studiate includono il <b>cancro al seno</b>, il <b>cancro al colon</b>, il <b>cancro al retto</b>, il <b>cancro allo stomaco</b>, il <b>cancro all&#8217;esofago</b> e il <b>cancro alla prostata</b>. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare se l&#8217;uso regolare di <b>aspirina</b> dopo la terapia standard possa prevenire la ricomparsa della malattia e migliorare la sopravvivenza dei pazienti. L&#8217;aspirina è un farmaco comunemente usato per alleviare il dolore e ridurre l&#8217;infiammazione.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno una dose di <b>aspirina</b> in compresse gastroresistenti, disponibili in due dosaggi: 100 mg e 300 mg. Alcuni partecipanti riceveranno invece un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati. Le compresse saranno assunte per via orale. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi sta ricevendo l&#8217;aspirina o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Lo studio durerà diversi anni e i partecipanti saranno monitorati per valutare la ricomparsa della malattia e la loro sopravvivenza. Saranno anche osservati per eventuali effetti collaterali o complicazioni legate all&#8217;uso dell&#8217;aspirina. L&#8217;obiettivo finale è determinare se l&#8217;aspirina possa essere un trattamento efficace per migliorare la qualità della vita e la sopravvivenza dei pazienti con questi tipi di tumori.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di autogene cevumeran in pazienti con cancro colorettale resecato, stadio II (alto rischio) e III, positivi al ctDNA</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-autogene-cevumeran-in-pazienti-con-cancro-colorettale-resecato-stadio-ii-alto-rischio-e-iii-positivi-al-ctdna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:18:44 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=64056</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del colon-retto in stadio II (ad alto rischio) e stadio III, in pazienti che hanno già subito un intervento chirurgico per rimuovere il tumore. Questi pazienti presentano una caratteristica chiamata ctDNA positivo, che indica la presenza di frammenti di DNA tumorale nel sangue. Il trattamento in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro del colon-retto</b> in stadio II (ad alto rischio) e stadio III, in pazienti che hanno già subito un intervento chirurgico per rimuovere il tumore. Questi pazienti presentano una caratteristica chiamata <b>ctDNA positivo</b>, che indica la presenza di frammenti di DNA tumorale nel sangue. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>RO7198457 (autogene cevumeran)</b>, che viene somministrato tramite iniezione endovenosa. Questo farmaco è progettato per stimolare il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di <b>RO7198457</b> con un approccio di &#8220;attesa vigile&#8221;, che consiste nel monitorare attentamente i pazienti senza somministrare un trattamento attivo immediato. I partecipanti allo studio saranno divisi in due gruppi: uno riceverà il farmaco, mentre l&#8217;altro sarà sottoposto a monitoraggio. Lo studio mira a determinare se il farmaco può migliorare la sopravvivenza senza malattia, cioè il tempo in cui i pazienti rimangono liberi da segni di cancro dopo il trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare la loro risposta al trattamento e monitorare eventuali effetti collaterali. Saranno effettuati controlli regolari per verificare la presenza di <b>ctDNA</b> e valutare la salute generale dei partecipanti. L&#8217;obiettivo è capire se il farmaco può offrire un vantaggio rispetto all&#8217;attesa vigile nel prevenire la ricomparsa del cancro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Oxaliplatino e combinazione di farmaci per il trattamento del cancro colorettale metastatico al fegato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-oxaliplatino-e-combinazione-di-farmaci-per-il-trattamento-del-cancro-colorettale-metastatico-al-fegato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:14:43 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=68445</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro del colon-retto con metastasi al fegato è una condizione in cui le cellule tumorali si diffondono dal colon o dal retto al fegato. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa forma di cancro. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato oxaliplatino, che viene somministrato in due modi diversi: attraverso un&#8217;infusione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro del colon-retto</b> con metastasi al fegato è una condizione in cui le cellule tumorali si diffondono dal colon o dal retto al fegato. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa forma di cancro. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>oxaliplatino</b>, che viene somministrato in due modi diversi: attraverso un&#8217;infusione direttamente nell&#8217;arteria (intra-arteriosa) o attraverso una vena (endovenosa). L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di queste due modalità di somministrazione nel rallentare la progressione del cancro.</p>
<p>Oltre all<b>oxaliplatino</b>, il trattamento può includere altri farmaci come LV5FU2 e <b>irinotecan</b>, insieme a terapie mirate. I partecipanti allo studio riceveranno uno di questi trattamenti e saranno monitorati per valutare come il cancro risponde e se ci sono effetti collaterali. Lo studio mira a determinare quale metodo di somministrazione dell&#8217;oxaliplatino sia più efficace nel controllare la malattia e migliorare la qualità della vita dei pazienti.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la progressione del cancro e la loro risposta al trattamento. I risultati saranno valutati utilizzando criteri standard per misurare la crescita del tumore e la sopravvivenza dei pazienti. Lo studio è progettato per durare diversi anni, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati sufficienti per trarre conclusioni significative sull&#8217;efficacia dei trattamenti testati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia della chemioterapia neoadiuvante con capecitabina e oxaliplatino nel cancro del colon localmente avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-chemioterapia-neoadiuvante-con-capecitabina-e-oxaliplatino-nel-cancro-del-colon-localmente-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:13:12 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=71179</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro del colon è una malattia in cui le cellule del colon crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su pazienti con cancro del colon localmente avanzato, una forma in cui il tumore si è diffuso nei tessuti vicini ma non in altre parti del corpo. L&#8217;obiettivo è capire se la chemioterapia neoadiuvante, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro del colon</b> è una malattia in cui le cellule del colon crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su pazienti con cancro del colon localmente avanzato, una forma in cui il tumore si è diffuso nei tessuti vicini ma non in altre parti del corpo. L&#8217;obiettivo è capire se la <b>chemioterapia neoadiuvante</b>, un trattamento somministrato prima dell&#8217;intervento chirurgico, possa migliorare la sopravvivenza senza malattia rispetto al trattamento standard.</p>
<p>Nel corso dello studio, i pazienti riceveranno una combinazione di farmaci chemioterapici, tra cui <b>capecitabina</b> e <b>oxaliplatino</b>. La <b>capecitabina</b> è un farmaco che viene assunto per via orale sotto forma di compresse rivestite, mentre l<b>oxaliplatino</b> è somministrato come soluzione per infusione. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> al posto della chemioterapia per confrontare i risultati. Lo studio valuterà l&#8217;efficacia di questi trattamenti nel migliorare la sopravvivenza senza malattia per un periodo di due anni.</p>
<p>La ricerca mira a determinare se l&#8217;aggiunta della chemioterapia prima dell&#8217;intervento chirurgico possa offrire un vantaggio significativo rispetto al trattamento tradizionale. I risultati potrebbero influenzare le future linee guida per il trattamento del cancro del colon localmente avanzato, migliorando le opzioni terapeutiche disponibili per i pazienti. Lo studio è previsto per concludersi entro la fine del 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;effetto di Peginterferone alfa-2a a basso dosaggio sulla soppressione immunitaria perioperatoria in pazienti con cancro del colon</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-del-peginterferon-alfa-2a-sulla-soppressione-immunitaria-perioperatoria-nei-pazienti-con-cancro-al-colon/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:13:12 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=71196</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina gli effetti del trattamento con interferone alfa-2a nei pazienti affetti da cancro del colon. Il farmaco viene somministrato durante il periodo intorno all&#8217;intervento chirurgico per valutare come influisce sul sistema immunitario dei pazienti. Lo studio utilizza Pegasys, una soluzione per iniezione, insieme a una soluzione di cloruro di sodio. La ricerca [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina gli effetti del trattamento con <b>interferone alfa-2a</b> nei pazienti affetti da <b>cancro del colon</b>. Il farmaco viene somministrato durante il periodo intorno all&#8217;intervento chirurgico per valutare come influisce sul sistema immunitario dei pazienti. Lo studio utilizza <b>Pegasys</b>, una soluzione per iniezione, insieme a una soluzione di <b>cloruro di sodio</b>.</p>
<p>La ricerca ha lo scopo di studiare come questo trattamento possa influenzare le cellule del sistema immunitario sia nel sangue che nel tessuto tumorale rimosso durante l&#8217;intervento chirurgico. Il trattamento viene somministrato attraverso <b>iniezione sottocutanea</b> e alcuni pazienti riceveranno il farmaco attivo mentre altri riceveranno un placebo.</p>
<p>Il periodo di trattamento dura fino a due settimane, durante le quali i pazienti riceveranno dosi controllate del medicinale. Durante questo periodo, verranno effettuati controlli per valutare la risposta del sistema immunitario e come questo influisce sul tessuto tumorale. Il dosaggio del farmaco viene attentamente controllato per garantire la sicurezza del paziente durante tutto il periodo di trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla chemioterapia neoadiuvante con CAPOX o FOLFOX per pazienti con cancro del colon ostruttivo trattato inizialmente con colostomia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-chemioterapia-neoadiuvante-con-capecitabina-oxaliplatino-e-fluorouracile-per-pazienti-con-cancro-al-colon-ostruttivo-trattati-con-colostomia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:12:40 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=71237</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del cancro del colon ostruttivo, una condizione in cui il tumore blocca l&#8217;intestino e richiede un intervento chirurgico iniziale per creare una colostomia (apertura artificiale nell&#8217;addome per permettere l&#8217;evacuazione delle feci). Lo studio confronta due approcci di chemioterapia: uno somministrato prima dell&#8217;intervento chirurgico definitivo (neoadiuvante) e uno dopo l&#8217;intervento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>cancro del colon ostruttivo</b>, una condizione in cui il tumore blocca l&#8217;intestino e richiede un intervento chirurgico iniziale per creare una <b>colostomia</b> (apertura artificiale nell&#8217;addome per permettere l&#8217;evacuazione delle feci). Lo studio confronta due approcci di <b>chemioterapia</b>: uno somministrato prima dell&#8217;intervento chirurgico definitivo (neoadiuvante) e uno dopo l&#8217;intervento (adiuvante).</p>
<p>I farmaci utilizzati nel trattamento includono una combinazione di: <b>oxaliplatino</b>, <b>capecitabina</b>, <b>fluorouracile</b> e <b>levofolinico</b>. Questi medicinali vengono somministrati in due possibili schemi terapeutici chiamati CAPOX o FOLFOX, che rappresentano diverse combinazioni degli stessi farmaci. Il trattamento può durare fino a 6 mesi.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare se la chemioterapia somministrata prima dell&#8217;intervento chirurgico possa migliorare il successo complessivo del trattamento rispetto alla chemioterapia somministrata dopo l&#8217;intervento. I pazienti riceveranno uno dei due approcci di trattamento e verranno seguiti per valutare quale strategia offre i migliori risultati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia dell&#8217;acido acetilsalicilico nel cancro al colon resecato con mutazione PI3K in stadio III o II ad alto rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-dellacido-acetilsalicilico-nel-cancro-al-colon-resecato-con-mutazione-pi3k-in-stadio-iii-o-ii-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:12:38 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=71397</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il cancro al colon che è stato rimosso chirurgicamente e presenta una mutazione chiamata PI3K. Questa mutazione può influenzare il modo in cui le cellule tumorali crescono. Il cancro al colon è una malattia in cui le cellule del colon crescono in modo incontrollato. Lo studio si concentra su pazienti con cancro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>cancro al colon</b> che è stato rimosso chirurgicamente e presenta una mutazione chiamata <b>PI3K</b>. Questa mutazione può influenzare il modo in cui le cellule tumorali crescono. Il cancro al colon è una malattia in cui le cellule del colon crescono in modo incontrollato. Lo studio si concentra su pazienti con cancro al colon in stadio III o in stadio II ad alto rischio. L&#8217;obiettivo principale è verificare se l&#8217;uso di <b>aspirina</b> può migliorare la sopravvivenza senza malattia per tre anni dopo l&#8217;intervento chirurgico curativo.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno <b>aspirina</b> o un <b>placebo</b>. L&#8217;aspirina è un farmaco comunemente usato per alleviare il dolore e ridurre l&#8217;infiammazione. Il placebo è una sostanza che non contiene principi attivi e viene utilizzato per confrontare gli effetti del farmaco in studio. I partecipanti assumeranno il trattamento per un periodo massimo di 36 mesi. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve l&#8217;aspirina e chi riceve il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare se l&#8217;aspirina può aiutare a prevenire il ritorno del cancro o la comparsa di un nuovo tumore al colon. I risultati saranno valutati confrontando la sopravvivenza senza malattia tra i due gruppi di partecipanti. Lo studio esaminerà anche la sopravvivenza complessiva a cinque anni e monitorerà eventuali effetti collaterali gravi, come sanguinamenti importanti. Inoltre, verranno analizzati eventuali effetti delle mutazioni <b>KRAS</b> e <b>BRAF</b> sulla sopravvivenza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio diagnostico con 18F-FAPI-74 PET/CT per pazienti con cancro del colon: valutazione dell&#8217;efficacia nella rilevazione delle metastasi linfonodali</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/efficacia-diagnostica-di-18f-fapi-74-pet-ct-nei-pazienti-con-cancro-al-colon/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:10:22 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=75900</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;utilizzo di un nuovo tracciante diagnostico chiamato [18F]FAPI-74 in pazienti affetti da cancro del colon. Il tracciante viene somministrato attraverso una iniezione in vena e viene utilizzato durante un esame di imaging chiamato PET/CT, che combina due tecniche di diagnostica per immagini per ottenere informazioni dettagliate sul corpo. Lo scopo principale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;utilizzo di un nuovo tracciante diagnostico chiamato <b>[18F]FAPI-74</b> in pazienti affetti da <b>cancro del colon</b>. Il tracciante viene somministrato attraverso una iniezione in vena e viene utilizzato durante un esame di imaging chiamato <b>PET/CT</b>, che combina due tecniche di diagnostica per immagini per ottenere informazioni dettagliate sul corpo.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto accuratamente questo nuovo tracciante riesca a individuare la presenza di <b>metastasi</b> nei linfonodi vicini al colon. Il tracciante si lega a specifiche proteine che sono presenti in quantità maggiore nelle cellule tumorali, permettendo di visualizzarle durante l&#8217;esame di imaging.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una singola dose del tracciante radioattivo <b>[18F]FAPI-74</b> attraverso un&#8217;iniezione endovenosa. La dose massima sarà di 400 MBq (unità di misura della radioattività). Dopo l&#8217;iniezione, verrà effettuato l&#8217;esame <b>PET/CT</b> per ottenere immagini dettagliate del corpo e individuare eventuali aree dove il cancro si è diffuso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Oxaliplatino, Fluorouracile e Acido Folinico nel trattamento adiuvante del carcinoma del colon in pazienti con DNA tumorale circolante positivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-oxaliplatino-fluorouracile-e-acido-folinico-nel-trattamento-adiuvante-del-carcinoma-del-colon-in-pazienti-con-dna-tumorale-circolante-positivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:10:06 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=76203</guid>

					<description><![CDATA[Il carcinoma del colon è una forma di cancro che colpisce l&#8217;intestino crasso. Questo studio si concentra su pazienti con carcinoma del colon in stadio II. L&#8217;obiettivo è migliorare la sopravvivenza senza malattia nei pazienti che risultano positivi al DNA tumorale circolante, un tipo di test che rileva frammenti di DNA del tumore nel sangue. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il carcinoma del colon è una forma di cancro che colpisce l&#8217;intestino crasso. Questo studio si concentra su pazienti con carcinoma del colon in stadio II. L&#8217;obiettivo è migliorare la sopravvivenza senza malattia nei pazienti che risultano positivi al DNA tumorale circolante, un tipo di test che rileva frammenti di DNA del tumore nel sangue. Il trattamento utilizzato nello studio è chiamato <b>FOLFOX6m</b>, una combinazione di farmaci chemioterapici. I farmaci principali in questa combinazione sono <b>oxaliplatino</b>, <b>fluorouracile</b> e <b>acido folinico</b>.</p>
<p>Il trattamento viene somministrato tramite infusione endovenosa, il che significa che i farmaci vengono introdotti direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena. Lo studio prevede di somministrare il trattamento per un periodo massimo di sei mesi. Alcuni pazienti riceveranno anche un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. L&#8217;obiettivo principale è aumentare la percentuale di pazienti che rimangono liberi dalla malattia per tre anni, passando dal 25% al 42,5%.</p>
<p>Durante lo studio, verranno monitorati diversi aspetti, come il tempo alla ricorrenza del cancro e la sopravvivenza complessiva. Saranno anche valutati gli effetti collaterali del trattamento utilizzando una classificazione standard. Lo studio mira a determinare l&#8217;efficacia del trattamento adiuvante, che è un trattamento aggiuntivo somministrato dopo l&#8217;intervento chirurgico per ridurre il rischio di ritorno del cancro, nei pazienti con carcinoma del colon in stadio II.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di encorafenib e cetuximab per il cancro del colon o del retto superiore localizzato con mutazione BRAF V600E</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-encorafenib-e-cetuximab-per-il-cancro-del-colon-o-del-retto-superiore-localizzato-con-mutazione-braf-v600e/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:07:12 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=79406</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il cancro del colon o del retto superiore localizzato, con una specifica mutazione chiamata BRAF V600E. Questa mutazione è una variazione genetica che può influenzare la crescita delle cellule tumorali. Il trattamento in esame combina due farmaci: encorafenib, noto con il nome commerciale Braftovi, e cetuximab, noto come Erbitux. Encorafenib è una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>cancro del colon</b> o del <b>retto superiore</b> localizzato, con una specifica mutazione chiamata <b>BRAF V600E</b>. Questa mutazione è una variazione genetica che può influenzare la crescita delle cellule tumorali. Il trattamento in esame combina due farmaci: <b>encorafenib</b>, noto con il nome commerciale <b>Braftovi</b>, e <b>cetuximab</b>, noto come <b>Erbitux</b>. Encorafenib è una capsula da assumere per via orale, mentre cetuximab è una soluzione somministrata tramite infusione endovenosa.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci nel ridurre il tumore prima dell&#8217;intervento chirurgico. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di sei mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per osservare la risposta del tumore e per valutare la sicurezza complessiva del trattamento. Verranno inoltre esaminati aspetti come la sopravvivenza generale e la qualità della vita dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Ipilimumab, Nivolumab e Acido Ascorbico in pazienti con cancro al colon con riparazione del mismatch competente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-ipilimumab-nivolumab-e-acido-ascorbico-in-pazienti-con-cancro-al-colon-con-riparazione-del-mismatch-competente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 11:59:48 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=34628</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il cancro del colon e si concentra su un tipo specifico chiamato cancro del colon con riparazione del disadattamento. Questo tipo di cancro non ha difetti nei meccanismi di riparazione del DNA. Il trattamento in esame include una combinazione di farmaci e una sostanza naturale. I farmaci utilizzati sono Nivolumab e Ipilimumab, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>cancro del colon</b> e si concentra su un tipo specifico chiamato <b>cancro del colon con riparazione del disadattamento</b>. Questo tipo di cancro non ha difetti nei meccanismi di riparazione del DNA. Il trattamento in esame include una combinazione di farmaci e una sostanza naturale. I farmaci utilizzati sono <b>Nivolumab</b> e <b>Ipilimumab</b>, che sono terapie immunitarie progettate per aiutare il sistema immunitario a combattere il cancro. Inoltre, viene utilizzata una dose elevata di <b>acido ascorbico</b>, noto anche come vitamina C, somministrata tramite infusione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questa combinazione di trattamenti prima dell&#8217;intervento chirurgico nei pazienti con cancro del colon. I partecipanti riceveranno i farmaci <b>Nivolumab</b> e <b>Ipilimumab</b> insieme all&#8217;infusione di vitamina C per un periodo di tempo stabilito. Durante questo periodo, i medici monitoreranno attentamente i pazienti per osservare come il trattamento influisce sul cancro e per identificare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio è progettato per capire se l&#8217;aggiunta di vitamina C ad alte dosi può migliorare l&#8217;efficacia delle terapie immunitarie nel trattamento del cancro del colon. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare questo tipo di cancro in modo più efficace. I pazienti saranno seguiti da vicino per garantire la loro sicurezza e per raccogliere dati importanti sul trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Studio sulla combinazione di farmaci con irinotecan, oxaliplatino, acido folinico e fluorouracile per il trattamento del cancro del colon in stadio III ad alto rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-irinotecan-e-oxaliplatino-per-il-cancro-al-colon-in-stadio-iii-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Nov 2024 17:48:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=19303</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del cancro del colon ad alto rischio in stadio III. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci chemioterapici che include oxaliplatino, acido folinico, irinotecano e fluorouracile. Questi medicinali vengono somministrati per via endovenosa come parte di un regime di trattamento chiamato mFOLFIRINOX. Lo studio ha lo scopo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>cancro del colon</b> ad alto rischio in stadio III. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci chemioterapici che include <b>oxaliplatino</b>, <b>acido folinico</b>, <b>irinotecano</b> e <b>fluorouracile</b>. Questi medicinali vengono somministrati per via endovenosa come parte di un regime di trattamento chiamato mFOLFIRINOX.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di determinare se questa combinazione di farmaci può migliorare la sopravvivenza dei pazienti senza che la malattia si ripresenti, rispetto al trattamento standard. Il trattamento viene somministrato dopo l&#8217;intervento chirurgico per rimuovere il tumore, in quella che viene chiamata terapia adiuvante.</p>
<p>I pazienti riceveranno il trattamento attraverso infusione in vena secondo uno schema prestabilito. L&#8217;<b>oxaliplatino</b> viene somministrato alla dose di 85 mg/m², l&#8217;<b>acido folinico</b> a 400 mg/m², l&#8217;<b>irinotecano</b> a 180 mg/m² e il <b>fluorouracile</b> a 2400 mg/m². Questi farmaci agiscono insieme per cercare di prevenire la ricomparsa del tumore dopo l&#8217;operazione chirurgica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
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