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	<title>Cancro del collo e della testa | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Cancro del collo e della testa | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Valutazione della perfusione del lembo nella ricostruzione testa-collo per tumore della testa e del collo con indocianina verde per pazienti sottoposti a chirurgia ricostruttiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/valutazione-della-perfusione-del-lembo-nella-ricostruzione-testa-collo-per-tumore-della-testa-e-del-collo-con-indocianina-verde-per-pazienti-sottoposti-a-chirurgia-ricostruttiva/</link>
		
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		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 09:58:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il cancro della testa e del collo e valuta l’uso di indocyanine green, somministrato per via endovenosa, durante la ricostruzione chirurgica dopo l’asportazione del tumore. Il trattamento viene usato per controllare il flusso di sangue nei lembi di tessuto ricostruiti, cioè nelle parti di tessuto spostate durante l’intervento per riparare l’area operata. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>cancro della testa e del collo</b> e valuta l’uso di <b>indocyanine green</b>, somministrato per via endovenosa, durante la ricostruzione chirurgica dopo l’asportazione del tumore. Il trattamento viene usato per controllare il flusso di sangue nei lembi di tessuto ricostruiti, cioè nelle parti di tessuto spostate durante l’intervento per riparare l’area operata. Lo scopo dello studio è confrontare questo metodo con la valutazione clinica standard, per capire quale approccio aiuti meglio a individuare problemi di circolazione del lembo dopo l’intervento.</p>
<p>Nel corso dello studio, le persone vengono assegnate in modo casuale a uno dei due modi di controllo durante l’operazione: con l’aiuto della luce speciale legata all’<b>indocyanine green</b> oppure con i controlli abituali del chirurgo. Dopo l’intervento, vengono osservati gli eventuali problemi del lembo ricostruito e la necessità di ulteriori interventi chirurgici nelle settimane successive. Vengono inoltre registrate le complicazioni dopo l’operazione per alcuni mesi.</p></p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di bupivacaina cloridrato monoidrato rispetto alla lidocaina cloridrato per il trattamento del dolore da mucosite orale in pazienti con tumore testa-collo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-bupivacaina-cloridrato-monoidrato-rispetto-alla-lidocaina-cloridrato-per-il-trattamento-del-dolore-da-mucosite-orale-in-pazienti-con-tumore-testa-collo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio è volto a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di BupiZenge rispetto alla lidocaina per il trattamento del dolore causato dalla mucosite orale, una condizione che comporta infiammazione e piaghe all&#8217;interno della bocca, spesso associata al tumore della testa e del collo. Il trattamento oggetto di analisi consiste in una pastiglia da sciogliere in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio è volto a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>BupiZenge</b> rispetto alla <b>lidocaina</b> per il trattamento del dolore causato dalla <b>mucosite orale</b>, una condizione che comporta infiammazione e piaghe all&#8217;interno della bocca, spesso associata al <b>tumore della testa e del collo</b>.</p>
<p>Il trattamento oggetto di analisi consiste in una pastiglia da sciogliere in bocca contenente <b>bupivacaina cloridrato monoidrato</b>, mentre il prodotto di confronto è una soluzione orale a base di <b>lidocaina cloridrato</b>. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti per gestire la sensazione di dolore durante e dopo il periodo di radioterapia.</p>
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		<item>
		<title>Studio clinico di zanidatamab per pazienti adulti con tumori solidi HER2-positivi o con mutazione HER2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-di-zanidatamab-per-pazienti-adulti-con-tumori-solidi-her2-positivi-o-con-mutazione-her2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico valuta l&#8217;efficacia di zanidatamab nel trattamento di pazienti adulti con tumori solidi che presentano alterazioni del gene HER2. I tipi di tumore inclusi sono: tumore dell&#8217;endometrio, tumore del colon-retto, tumori della testa e del collo, sarcoma e tumore del polmone non a piccole cellule. Questi tumori devono presentare una particolare caratteristica: devono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico valuta l&#8217;efficacia di <b>zanidatamab</b> nel trattamento di pazienti adulti con tumori solidi che presentano alterazioni del gene <b>HER2</b>. I tipi di tumore inclusi sono: <b>tumore dell&#8217;endometrio</b>, <b>tumore del colon-retto</b>, <b>tumori della testa e del collo</b>, <b>sarcoma</b> e <b>tumore del polmone non a piccole cellule</b>. Questi tumori devono presentare una particolare caratteristica: devono avere livelli elevati della proteina HER2 o una mutazione del gene HER2.</p>
<p>Il farmaco <b>zanidatamab</b> viene somministrato attraverso <b>infusione endovenosa</b>. Si tratta di una sostanza che viene preparata come polvere, poi trasformata in una soluzione concentrata che viene diluita prima di essere somministrata nelle vene del paziente. La dose massima giornaliera che può essere somministrata è di 2400 mg.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto il farmaco sia efficace nel controllare la crescita del tumore in ciascun gruppo di pazienti. I medici monitoreranno regolarmente le dimensioni del tumore attraverso esami specifici per determinare se il trattamento sta funzionando. Il periodo di trattamento può durare fino a tre mesi, durante i quali i pazienti verranno controllati attentamente per verificare sia l&#8217;efficacia del farmaco che eventuali effetti collaterali.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di ezabenlimab in pazienti con carcinoma squamoso della testa e del collo in stadio localmente avanzato che presentano tracce di malattia dopo chemio-radioterapia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-ezabenlimab-in-pazienti-con-carcinoma-squamoso-della-testa-e-del-collo-in-stadio-localmente-avanzato-che-presentano-tracce-di-malattia-dopo-chemio-radioterapia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:35:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del carcinoma squamoso della testa e del collo localmente avanzato, un tipo di tumore che colpisce le cellule della pelle o delle mucose in queste aree. Lo studio si concentra sui pazienti che presentano l&#8217;espressione della proteina PD-L1 e che hanno una malattia residua minima, ovvero una piccola quantità di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>carcinoma squamoso della testa e del collo localmente avanzato</b>, un tipo di tumore che colpisce le cellule della pelle o delle mucose in queste aree. Lo studio si concentra sui pazienti che presentano l&#8217;espressione della proteina <b>PD-L1</b> e che hanno una <b>malattia residua minima</b>, ovvero una piccola quantità di cellule tumorali che rimane nel corpo dopo i trattamenti iniziali. La presenza di queste cellule viene individuata attraverso il <b>DNA tumorale circolante</b>, un metodo che permette di trovare frammenti di materiale genetico del tumore nel sangue.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di <b>ezabenlimab</b>, un farmaco somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, per potenziare la terapia in questi pazienti. Dopo aver completato un ciclo di <b>chemio-radioterapia</b>, ovvero una combinazione di farmaci e radiazioni, i partecipanti riceveranno il nuovo trattamento per monitorare come la malattia risponde alla terapia e se sia possibile prevenire la ricomparsa del tumore.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio con verde di indocianina per identificare i margini del tumore durante l&#8217;intervento chirurgico in pazienti con tumori solidi maligni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-con-verde-di-indocianina-per-identificare-i-margini-del-tumore-durante-lintervento-chirurgico-in-pazienti-con-tumori-solidi-maligni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone con tumori solidi confermati attraverso l&#8217;esame dei tessuti, che possono includere diversi tipi di cancro come quelli della testa e del collo, dell&#8217;apparato digerente, del fegato e delle vie biliari, del seno, dell&#8217;apparato genitourinario o i sarcomi. Durante lo studio viene utilizzato un colorante chiamato verde di indocianina, che è contenuto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone con tumori solidi confermati attraverso l&#8217;esame dei tessuti, che possono includere diversi tipi di cancro come quelli della testa e del collo, dell&#8217;apparato digerente, del fegato e delle vie biliari, del seno, dell&#8217;apparato genitourinario o i <b>sarcomi</b>. Durante lo studio viene utilizzato un colorante chiamato <b>verde di indocianina</b>, che è contenuto nel prodotto <b>VERDYE</b>, somministrato attraverso un&#8217;infusione in vena. Questo colorante ha la capacità di emettere una luce particolare quando viene illuminato con una luce speciale durante l&#8217;intervento chirurgico, permettendo ai medici di vedere meglio dove si trova il tumore.</p>
<p>Lo scopo dello studio è quello di trovare la dose migliore e il momento giusto per somministrare il <b>verde di indocianina</b> prima dell&#8217;operazione, in modo che il tumore si illumini in modo chiaro rispetto ai tessuti sani circostanti. Si vuole anche verificare se questa tecnica di immagine con fluorescenza può aiutare i chirurghi a identificare con precisione i bordi del tumore durante l&#8217;asportazione chirurgica. Questo potrebbe permettere di rimuovere completamente il tumore lasciando il minor tessuto sano possibile.</p>
<p>Durante lo studio, ai partecipanti viene somministrato il colorante prima dell&#8217;intervento chirurgico programmato per rimuovere il tumore. Durante l&#8217;operazione, i chirurghi utilizzano strumenti speciali che rilevano la luce emessa dal colorante per vedere quali aree si illuminano. Dopo aver rimosso il tumore, i tessuti vengono esaminati sia con la fluorescenza che al microscopio per confrontare i risultati. I medici registrano anche se vengono trovate altre aree sospette che si illuminano e se queste risultano essere effettivamente tumore. Vengono inoltre monitorati eventuali effetti indesiderati legati alla somministrazione del colorante.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti collaterali cardiovascolari degli inibitori dei checkpoint immunitari in pazienti oncologici con tumori solidi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-collaterali-cardiovascolari-degli-inibitori-dei-checkpoint-immunitari-in-pazienti-oncologici-con-tumori-solidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio osserva gli effetti collaterali sul cuore e sui vasi sanguigni che possono verificarsi durante il trattamento con farmaci chiamati inibitori dei checkpoint immunitari. Questi farmaci vengono utilizzati per curare diversi tipi di tumori. Lo studio include pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule, carcinoma a cellule renali, carcinoma polmonare a piccole cellule, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio osserva gli effetti collaterali sul cuore e sui vasi sanguigni che possono verificarsi durante il trattamento con farmaci chiamati inibitori dei checkpoint immunitari. Questi farmaci vengono utilizzati per curare diversi tipi di tumori. Lo studio include pazienti con <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b>, <b>carcinoma a cellule renali</b>, <b>carcinoma polmonare a piccole cellule</b>, tumori della testa e del collo, <b>carcinoma della vescica</b> e <b>melanoma maligno</b>. I farmaci utilizzati nello studio sono <b>durvalumab</b>, <b>ipilimumab</b>, <b>nivolumab</b>, <b>atezolizumab</b> e <b>pembrolizumab</b>, che vengono somministrati per infusione, cioè attraverso una flebo che porta il medicinale direttamente nel sangue.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare quali problemi al cuore e alla circolazione possono comparire quando si assumono questi farmaci antitumorali. Durante lo studio vengono raccolte informazioni sui pazienti che ricevono questi trattamenti per un periodo fino a dodici mesi. I medici controllano in particolare se si verificano eventi gravi come morte per cause cardiovascolari, infarto del cuore che non porta alla morte, ictus che non porta alla morte, angina instabile che richiede ricovero in ospedale o intervento urgente sulle arterie del cuore, e ricovero in ospedale per insufficienza cardiaca, cioè quando il cuore non riesce a pompare il sangue in modo sufficiente.</p>
<p>Oltre a questi eventi principali, lo studio osserva anche altri problemi che possono interessare il cuore e i vasi sanguigni, come la pressione alta che compare per la prima volta o che peggiora, disturbi del ritmo del cuore chiamati aritmie cardiache, formazione di coaguli di sangue nelle vene, altri effetti collaterali cardiovascolari rilevanti dal punto di vista clinico e ricoveri in ospedale per motivi legati al cuore. I pazienti che partecipano allo studio devono avere almeno diciotto anni di età e devono essere seguiti dai medici per tutta la durata del trattamento con questi farmaci.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;effetto del cannabidiolo sulla massa muscolare e la funzione mitocondriale in pazienti con tumore della testa e del collo durante la supplementazione nutrizionale preoperatoria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-delleffetto-del-cannabidiolo-sulla-massa-muscolare-e-la-funzione-mitocondriale-in-pazienti-con-tumore-della-testa-e-del-collo-durante-la-supplementazione-nutrizionale-preoperatoria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;effetto del cannabidiolo (CBD) nei pazienti affetti da cancro della testa e del collo. Il trattamento prevede l&#8217;uso di Arvisol, un farmaco contenente cannabidiolo, in combinazione con un&#8217;integrazione nutrizionale. Durante lo studio, alcuni pazienti riceveranno il farmaco attivo mentre altri riceveranno un placebo. Lo scopo principale dello studio è valutare se [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;effetto del <b>cannabidiolo</b> (CBD) nei pazienti affetti da <b>cancro della testa e del collo</b>. Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>Arvisol</b>, un farmaco contenente cannabidiolo, in combinazione con un&#8217;integrazione nutrizionale. Durante lo studio, alcuni pazienti riceveranno il farmaco attivo mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di cannabidiolo all&#8217;integrazione nutrizionale possa migliorare la salute muscolare nei pazienti, in particolare l&#8217;attività dei <b>mitocondri</b> (le strutture che producono energia nelle cellule muscolari). Il trattamento viene somministrato per via orale sotto forma di compresse per un periodo di 21 giorni.</p>
<p>Durante lo studio, verranno monitorate diverse caratteristiche della salute muscolare dei pazienti, tra cui la forza muscolare, il volume dei muscoli e la capacità funzionale. Verranno anche valutati gli effetti del trattamento sull&#8217;appetito e sulla digestione. I pazienti verranno sottoposti a vari esami, tra cui la <b>tomografia computerizzata</b> per misurare la massa muscolare e monitorare l&#8217;evoluzione della malattia.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio di immunoterapia con mitazalimab intralesionale per prevenire la trasformazione maligna in pazienti con disturbi orali ad alto rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-immunoterapia-con-mitazalimab-intralesionale-per-prevenire-la-trasformazione-maligna-in-pazienti-con-disturbi-orali-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento di disturbi orali potenzialmente maligni (OPMD), che sono lesioni del cavo orale che potrebbero trasformarsi in tumori. La ricerca utilizza un nuovo farmaco chiamato mitazalimab, che viene somministrato direttamente nelle lesioni orali attraverso iniezione intralesionale. Il mitazalimab è un tipo di immunoterapia, un trattamento che aiuta il sistema [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento di <b>disturbi orali potenzialmente maligni</b> (OPMD), che sono lesioni del cavo orale che potrebbero trasformarsi in tumori. La ricerca utilizza un nuovo farmaco chiamato <b>mitazalimab</b>, che viene somministrato direttamente nelle lesioni orali attraverso <b>iniezione intralesionale</b>. Il mitazalimab è un tipo di immunoterapia, un trattamento che aiuta il sistema immunitario del corpo a combattere le cellule anomale.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia di un breve ciclo di trattamento con mitazalimab nelle lesioni orali ad alto rischio. Il farmaco viene somministrato come <b>soluzione per iniezione</b> direttamente nelle aree interessate della bocca. Il dosaggio massimo giornaliero è di 200 microgrammi per chilogrammo di peso corporeo, con un periodo di trattamento che dura fino a 8 settimane.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento e verranno seguiti per valutare come le lesioni orali rispondono alla terapia. I medici monitoreranno i cambiamenti nelle lesioni utilizzando diversi metodi di valutazione, tra cui l&#8217;esame fisico e l&#8217;analisi dei tessuti. La durata totale del monitoraggio dopo il trattamento è prevista per diversi anni per verificare l&#8217;efficacia a lungo termine del farmaco nel prevenire la trasformazione maligna delle lesioni.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di NBTXR3 e cetuximab per pazienti anziani con carcinoma a cellule squamose della testa e del collo non idonei alla chemioterapia a base di platino</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-nbtxr3-e-cetuximab-per-pazienti-anziani-con-carcinoma-a-cellule-squamose-della-testa-e-del-collo-non-idonei-alla-chemioterapia-a-base-di-platino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico di fase 3 esamina il trattamento del carcinoma squamocellulare della testa e del collo localmente avanzato, un tipo di tumore che si sviluppa nei tessuti della bocca, gola e collo. Lo studio confronta l&#8217;efficacia di NBTXR3, una nuova terapia sperimentale, combinata con radioterapia (un trattamento che utilizza radiazioni ad alta energia per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico di fase 3 esamina il trattamento del <b>carcinoma squamocellulare della testa e del collo localmente avanzato</b>, un tipo di tumore che si sviluppa nei tessuti della bocca, gola e collo. Lo studio confronta l&#8217;efficacia di <b>NBTXR3</b>, una nuova terapia sperimentale, combinata con <b>radioterapia</b> (un trattamento che utilizza radiazioni ad alta energia per distruggere le cellule tumorali) da sola o insieme a <b>cetuximab</b> (un farmaco che blocca specifiche proteine sulle cellule tumorali), rispetto alla sola radioterapia con o senza cetuximab. Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di NBTXR3 possa migliorare i risultati di sopravvivenza nei pazienti anziani che non possono ricevere la chemioterapia tradizionale a base di platino.</p>
<p>Il trattamento sperimentale NBTXR3 viene somministrato attraverso iniezioni direttamente nel tumore, dove viene poi attivato dalla radioterapia. I pazienti riceveranno anche radioterapia standard, e alcuni potrebbero ricevere anche cetuximab, a seconda del gruppo di trattamento assegnato. Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente i pazienti per valutare come risponde il tumore al trattamento e per controllare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>I partecipanti saranno seguiti nel tempo per misurare quanto a lungo riescono a vivere senza che il tumore progredisca o si diffonda ad altre parti del corpo. Questo studio è specificamente progettato per pazienti anziani che hanno un tumore avanzato della testa e del collo ma che non sono candidati appropriati per ricevere chemioterapia a base di platino a causa della loro età o di altre condizioni di salute.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli Effetti di Cisplatino e Combinazione di Farmaci sulla Percezione del Parlato nei Pazienti con Cancro</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-cisplatino-e-combinazione-di-farmaci-sulla-percezione-del-parlato-nei-pazienti-con-cancro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sull&#8217;effetto dei trattamenti per il cancro sulla percezione del linguaggio in ambienti rumorosi, sulla cognizione e sulla qualità della vita. I trattamenti studiati includono diversi farmaci chemioterapici come cisplatino, oxaliplatino, gemcitabina, capecitabina, mesna, ifosfamide, etoposide e bleomicina. Questi farmaci sono somministrati principalmente tramite infusione endovenosa, ad eccezione della capecitabina, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sull&#8217;effetto dei trattamenti per il <em>cancro</em> sulla percezione del linguaggio in ambienti rumorosi, sulla cognizione e sulla qualità della vita. I trattamenti studiati includono diversi farmaci chemioterapici come <em>cisplatino</em>, <em>oxaliplatino</em>, <em>gemcitabina</em>, <em>capecitabina</em>, <em>mesna</em>, <em>ifosfamide</em>, <em>etoposide</em> e <em>bleomicina</em>. Questi farmaci sono somministrati principalmente tramite infusione endovenosa, ad eccezione della capecitabina, che è in forma di compresse rivestite.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;effetto a breve termine di questi trattamenti sulla capacità di percepire il linguaggio in ambienti rumorosi. I partecipanti riceveranno uno dei trattamenti sopra menzionati e saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare eventuali cambiamenti nella loro capacità di percepire il linguaggio in ambienti rumorosi, nella loro funzione cognitiva e nella qualità della vita legata all&#8217;udito.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a test per valutare la loro percezione del linguaggio in ambienti rumorosi e la loro funzione cognitiva. Questi test saranno effettuati prima e dopo il trattamento per confrontare i risultati. Lo studio mira a fornire una migliore comprensione di come i trattamenti per il cancro possano influenzare la percezione del linguaggio e la qualità della vita dei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla biopsia del linfonodo sentinella con verde di indocianina e tecnezio (99mTc) nanocolloide in pazienti con melanoma, tumori orali o carcinoma del pene</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-indocianina-verde-e-soluzione-di-albumina-umana-per-la-biopsia-del-linfonodo-sentinella-in-pazienti-con-melanoma-tumori-orali-o-carcinoma-del-pene/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda pazienti con melanoma della testa, del collo o della parte superiore del tronco, tumori maligni della bocca o carcinoma del pene che devono sottoporsi a una biopsia del linfonodo sentinella. Il linfonodo sentinella è il primo linfonodo a cui le cellule tumorali potrebbero diffondersi dal tumore originale. Durante lo studio verranno utilizzati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda pazienti con <b>melanoma</b> della testa, del collo o della parte superiore del tronco, tumori maligni della bocca o <b>carcinoma del pene</b> che devono sottoporsi a una biopsia del linfonodo sentinella. Il linfonodo sentinella è il primo linfonodo a cui le cellule tumorali potrebbero diffondersi dal tumore originale. Durante lo studio verranno utilizzati due traccianti: uno contenente <b>verde di indocianina</b> combinato con <b>tecnezio nanocolloidale</b>, chiamato ICG-99mTc-nanoscan, e uno contenente solo tecnezio nanocolloidale, chiamato 99mTc-nanoscan. Questi traccianti sono sostanze che vengono iniettate nel corpo e aiutano i medici a individuare i linfonodi sentinella utilizzando apparecchiature speciali che rilevano segnali radioattivi o fluorescenti.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il tracciante combinato ICG-99mTc-nanoscan permette di visualizzare i linfonodi sentinella in modo simile al tracciante standard 99mTc-nanoscan. Prima dell&#8217;intervento chirurgico, i pazienti riceveranno entrambi i traccianti per via endovenosa e verranno eseguiti esami di imaging chiamati linfoscintigrafia e SPECT/CT, che sono tecniche che permettono di vedere dove si trovano i linfonodi sentinella nel corpo. Durante l&#8217;intervento chirurgico per rimuovere i linfonodi sentinella, i medici utilizzeranno sia uno strumento che rileva la radioattività sia uno che rileva la fluorescenza, cioè la luce emessa dal verde di indocianina.</p>
<p>Nel corso dello studio verranno confrontati i risultati ottenuti con i due diversi traccianti, sia nelle immagini ottenute prima dell&#8217;intervento sia durante l&#8217;intervento stesso. I medici conteranno quanti linfonodi sentinella vengono individuati con ciascun metodo e misureranno l&#8217;intensità dei segnali radioattivi e fluorescenti. Lo studio permetterà di capire se il tracciante combinato può essere utilizzato in modo affidabile per identificare i linfonodi sentinella in questi tipi di tumori.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Tepotinib e Cetuximab nel carcinoma della testa e del collo resistente al platino dopo ricaduta post-immunoterapia.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-tepotinib-e-cetuximab-nel-carcinoma-della-testa-e-del-collo-resistente-al-platino-dopo-ricaduta-post-immunoterapia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro della testa e del collo, in particolare nei pazienti che hanno mostrato resistenza ai trattamenti a base di platino e che hanno avuto una ricaduta dopo l&#8217;immunoterapia. Il trattamento in esame combina due farmaci: cetuximab, somministrato come soluzione per infusione, e tepotinib, disponibile in compresse rivestite. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro della testa e del collo</em>, in particolare nei pazienti che hanno mostrato resistenza ai trattamenti a base di platino e che hanno avuto una ricaduta dopo l&#8217;immunoterapia. Il trattamento in esame combina due farmaci: <em>cetuximab</em>, somministrato come soluzione per infusione, e <em>tepotinib</em>, disponibile in compresse rivestite. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci nel ridurre la dimensione del tumore.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 12 mesi. <em>Cetuximab</em> è un inibitore dell&#8217;EGFR, una proteina che può contribuire alla crescita del tumore, mentre <em>tepotinib</em> è un inibitore del c-MET, un&#8217;altra proteina coinvolta nella progressione del cancro. La combinazione di questi due farmaci mira a bloccare diversi percorsi che il tumore utilizza per crescere e diffondersi.</p>
<p>Lo studio è di tipo &#8220;open-label&#8221;, il che significa che sia i medici che i partecipanti sono a conoscenza dei trattamenti somministrati. Non è previsto l&#8217;uso di un placebo. I risultati saranno valutati in base alla risposta del tumore al trattamento, misurata secondo criteri standardizzati. Questo approccio mira a fornire nuove informazioni sull&#8217;efficacia di questi farmaci combinati nel trattamento del <em>cancro della testa e del collo</em> resistente ai trattamenti convenzionali.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Ecografia con contrasto per rilevamento del linfonodo sentinella in pazienti con melanoma, cancro al seno o cancro testa-collo usando perflubutano</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/ecografia-con-contrasto-per-rilevamento-del-linfonodo-sentinella-in-pazienti-con-melanoma-cancro-al-seno-o-cancro-testa-collo-usando-perflubutano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su tre tipi di tumori: cancro al seno, melanoma e cancro della testa e del collo. Queste malattie coinvolgono la crescita anomala delle cellule in diverse parti del corpo, come la pelle, il seno e le aree della testa e del collo. Il trattamento utilizzato nello studio è un farmaco chiamato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su tre tipi di tumori: <b>cancro al seno</b>, <b>melanoma</b> e <b>cancro della testa e del collo</b>. Queste malattie coinvolgono la crescita anomala delle cellule in diverse parti del corpo, come la pelle, il seno e le aree della testa e del collo. Il trattamento utilizzato nello studio è un farmaco chiamato <b>Sonazoid</b>, che contiene una sostanza attiva chiamata <b>perflubutano</b>. Questo farmaco viene somministrato come una dispersione per iniezione e viene utilizzato insieme a un dispositivo ecografico, il <b>BK5000</b>, per migliorare le immagini durante l&#8217;ecografia.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia dell&#8217;ecografia con contrasto, nota come <b>CEUS</b>, per individuare i linfonodi sentinella nei pazienti con i tumori sopra menzionati. I linfonodi sentinella sono i primi linfonodi a cui il cancro potrebbe diffondersi. La CEUS sarà confrontata con il metodo standard attuale, che utilizza un tracciante radioattivo. Durante lo studio, i pazienti riceveranno un&#8217;iniezione del farmaco Sonazoid e verranno sottoposti a ecografia per localizzare i linfonodi sentinella.</p>
<p>Lo studio mira a determinare quanto sia accurata la CEUS nel localizzare i linfonodi sentinella e nel prevedere se questi linfonodi contengono cellule tumorali. I risultati potrebbero aiutare a migliorare le tecniche di diagnosi e trattamento per i pazienti con cancro al seno, melanoma e cancro della testa e del collo. Il farmaco Sonazoid e il dispositivo ecografico BK5000 saranno utilizzati per ottenere immagini più chiare e dettagliate durante le procedure chirurgiche.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su JK06 per il trattamento del cancro localmente avanzato o metastatico non operabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-jk06-per-il-trattamento-del-cancro-localmente-avanzato-o-metastatico-non-operabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con cancro che non può essere rimosso chirurgicamente o che si è diffuso ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato JK06, un tipo di terapia nota come anticorpo-farmaco coniugato. Questo farmaco viene somministrato attraverso una soluzione per infusione, cioè viene iniettato direttamente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>cancro</b> che non può essere rimosso chirurgicamente o che si è diffuso ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>JK06</b>, un tipo di terapia nota come <b>anticorpo-farmaco coniugato</b>. Questo farmaco viene somministrato attraverso una soluzione per infusione, cioè viene iniettato direttamente nel sangue. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di JK06 nei pazienti con questo tipo di cancro.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in due fasi. Nella prima fase, chiamata &#8220;escalation della dose&#8221;, i partecipanti riceveranno dosi crescenti di JK06 per determinare la dose massima tollerata. Nella seconda fase, chiamata &#8220;espansione della dose&#8221;, verrà utilizzata la dose ottimale identificata nella fase precedente per trattare un numero maggiore di pazienti. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare come il loro corpo risponde al trattamento.</p>
<p>Lo studio coinvolge pazienti con diversi tipi di tumori avanzati, tra cui <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b>, <b>carcinoma a cellule renali</b>, <b>cancro alla vescica</b>, <b>cancro alla testa e al collo</b>, <b>cancro al seno</b>, <b>cancro gastrico o gastroesofageo</b>, <b>cancro ovarico</b>, <b>cancro cervicale</b>, <b>adenocarcinoma endometriale</b>, <b>cancro alla prostata</b> e <b>sarcoma dei tessuti molli</b>. I partecipanti devono aver già ricevuto trattamenti standard per il loro tipo di tumore e non avere altre opzioni terapeutiche disponibili. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come JK06 possa essere utilizzato per trattare questi tipi di cancro avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto dell&#8217;Idrossiclorochina in pazienti con carcinoma resecabile della testa e del collo o carcinoma polmonare non a piccole cellule</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-dellidrossiclorochina-nei-pazienti-con-cancro-alla-testa-e-al-collo-o-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-resecabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;effetto di un farmaco chiamato idrossiclorochina in pazienti con due tipi di tumore: il carcinoma della testa e del collo e il carcinoma polmonare non a piccole cellule. In particolare, lo studio si concentra sui tumori che possono essere rimossi chirurgicamente. Nel caso del carcinoma della testa e del collo, vengono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;effetto di un farmaco chiamato <b>idrossiclorochina</b> in pazienti con due tipi di tumore: il <b>carcinoma della testa e del collo</b> e il <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b>. In particolare, lo studio si concentra sui tumori che possono essere rimossi chirurgicamente. Nel caso del carcinoma della testa e del collo, vengono considerati i tumori della cavità orale e della laringe, mentre per quanto riguarda il tumore del polmone, vengono inclusi il carcinoma squamoso e l&#8217;adenocarcinoma.</p>
<p>Lo scopo dello studio è comprendere come l&#8217;idrossiclorochina influisce sulle cellule tumorali e sull&#8217;ambiente circostante il tumore. I pazienti riceveranno il farmaco per via orale per un periodo massimo di 15 giorni, con una dose giornaliera che non supererà i 1200 mg.</p>
<p>Durante lo studio, verranno prelevati dei campioni di tessuto tumorale per analizzare come il farmaco agisce sulle cellule del tumore e sul sistema immunitario del paziente. Questo permetterà ai ricercatori di valutare se l&#8217;idrossiclorochina può essere utile nel trattamento di questi tipi di tumori.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di pembrolizumab rispetto a una combinazione di farmaci in pazienti con tumore localmente avanzato o metastatico in risposta dopo 6 mesi di immunoterapia standard</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-pembrolizumab-rispetto-a-una-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-tumore-localmente-avanzato-o-metastatico-in-risposta-dopo-6-mesi-di-immunoterapia-standard/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda pazienti con tumori avanzati o metastatici, come il cancro del polmone, il cancro del rene, il cancro della testa e del collo, il carcinoma uroteliale, il cancro al seno triplo negativo, il cancro di Merkel, il melanoma, il carcinoma epatocellulare, il carcinoma colorettale con instabilità dei microsatelliti, il carcinoma a cellule [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda pazienti con tumori avanzati o metastatici, come il <strong>cancro del polmone</strong>, il <strong>cancro del rene</strong>, il <strong>cancro della testa e del collo</strong>, il <strong>carcinoma uroteliale</strong>, il <strong>cancro al seno triplo negativo</strong>, il <strong>cancro di Merkel</strong>, il <strong>melanoma</strong>, il <strong>carcinoma epatocellulare</strong>, il <strong>carcinoma colorettale con instabilità dei microsatelliti</strong>, il <strong>carcinoma a cellule squamose dell&#8217;esofago</strong>, il <strong>carcinoma endometriale</strong>, il <strong>cancro cervicale</strong>, il <strong>carcinoma gastrico</strong> o <strong>adenocarcinoma della giunzione gastro-esofagea</strong>, il <strong>carcinoma a cellule basali</strong> o <strong>carcinoma a cellule squamose della pelle</strong>. Lo studio esamina l&#8217;uso di farmaci immunoterapici, come <strong>pembrolizumab</strong>, <strong>durvalumab</strong>, <strong>avelumab</strong>, <strong>nivolumab</strong>, <strong>dostarlimab</strong>, <strong>atezolizumab</strong> e <strong>cemiplimab</strong>, che sono somministrati per via endovenosa. Questi farmaci aiutano il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia della somministrazione standard di immunoterapia con una dose ridotta dello stesso trattamento in pazienti che hanno risposto positivamente dopo sei mesi di terapia standard. I pazienti coinvolti nello studio riceveranno uno dei farmaci sopra menzionati o un placebo. La durata massima del trattamento è di 36 mesi. Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati per valutare la progressione della malattia e la loro qualità di vita.</p>
<p>Lo studio mira a dimostrare che una dose ridotta di immunoterapia è altrettanto efficace quanto la dose standard nel mantenere la malattia sotto controllo. I pazienti saranno seguiti per verificare la sopravvivenza senza progressione della malattia e per monitorare eventuali effetti collaterali. I risultati aiuteranno a capire se è possibile ridurre la quantità di farmaco somministrato senza compromettere l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di capsaicina e amitriptilina per il dolore neuropatico in pazienti con cancro testa-collo in remissione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-capsaicina-e-amitriptilina-per-il-dolore-neuropatico-in-pazienti-con-cancro-testa-collo-in-remissione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del dolore neuropatico nei pazienti che sono in remissione dal cancro della testa e del collo. Il dolore neuropatico è un tipo di dolore che può verificarsi quando i nervi sono danneggiati, spesso a seguito di interventi chirurgici o radioterapia. Lo studio confronta l&#8217;efficacia di due trattamenti: un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del dolore neuropatico nei pazienti che sono in remissione dal <b>cancro della testa e del collo</b>. Il dolore neuropatico è un tipo di dolore che può verificarsi quando i nervi sono danneggiati, spesso a seguito di interventi chirurgici o radioterapia. Lo studio confronta l&#8217;efficacia di due trattamenti: un cerotto cutaneo contenente <b>capsaicina</b> e una soluzione orale di <b>amitriptilina</b>. La capsaicina è una sostanza chimica che si trova nei peperoncini piccanti e viene utilizzata per alleviare il dolore, mentre l&#8217;amitriptilina è un farmaco comunemente usato per trattare il dolore neuropatico.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quale dei due trattamenti sia più efficace nel ridurre il dolore nella zona cervico-facciale, che è la parte del collo e del viso. I partecipanti riceveranno il trattamento con il cerotto di capsaicina ogni tre mesi, oppure il trattamento con la soluzione orale di amitriptilina. La durata complessiva dello studio è di nove mesi, durante i quali verrà monitorata l&#8217;intensità del dolore dei partecipanti per valutare l&#8217;efficacia dei trattamenti.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se l&#8217;applicazione del cerotto di capsaicina possa offrire un sollievo dal dolore paragonabile o superiore a quello ottenuto con l&#8217;amitriptilina. I risultati potrebbero aiutare a migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti che soffrono di dolore neuropatico dopo il trattamento del cancro della testa e del collo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e attività di Tolinapant in pazienti con tumori solidi avanzati e linfomi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-attivita-di-tolinapant-in-pazienti-con-tumori-solidi-avanzati-e-linfomi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su persone con tumori solidi avanzati e linfomi che non possono essere rimossi chirurgicamente o che si sono diffusi ad altre parti del corpo. Tra i tipi di tumori inclusi ci sono il carcinoma a cellule squamose della testa e del collo, il linfoma diffuso a grandi cellule B, il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su persone con <b>tumori solidi avanzati</b> e <b>linfomi</b> che non possono essere rimossi chirurgicamente o che si sono diffusi ad altre parti del corpo. Tra i tipi di tumori inclusi ci sono il <b>carcinoma a cellule squamose della testa e del collo</b>, il <b>linfoma diffuso a grandi cellule B</b>, il <b>linfoma periferico a cellule T</b>, il <b>linfoma cutaneo a cellule T</b> e il <b>carcinoma cervicale</b> che non risponde più alle terapie standard. Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia preliminare di un farmaco chiamato <b>Tolinapant</b>, noto anche come <b>ASTX660</b>.</p>
<p><b>Tolinapant</b> è somministrato sotto forma di <b>capsule</b> e viene assunto per via orale. Nella prima fase dello studio, è stata determinata la dose massima tollerata e il regime di dosaggio raccomandato. Nella seconda fase, l&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia preliminare del farmaco, osservando la risposta dei tumori al trattamento. Lo studio include anche un gruppo di controllo che riceve un <b>placebo</b>. Durante tutto il periodo dello studio, la sicurezza dei partecipanti viene monitorata attentamente.</p>
<p>Il farmaco <b>Tolinapant</b> è di origine chimica e viene studiato per il suo potenziale effetto sui tumori che potrebbero essere sensibili a questo trattamento. I partecipanti allo studio sono monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare come il farmaco viene assorbito e metabolizzato nel corpo. Lo studio è in corso e si prevede che continuerà fino al 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;immunoterapia adiuvante con nivolumab e ipilimumab nel carcinoma a cellule squamose della testa e del collo ad alto rischio dopo chirurgia di salvataggio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimmunoterapia-adiuvante-con-nivolumab-e-ipilimumab-nel-carcinoma-a-cellule-squamose-della-testa-e-del-collo-ad-alto-rischio-dopo-chirurgia-di-salvataggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il carcinoma a cellule squamose della testa e del collo è un tipo di tumore che può ripresentarsi anche dopo un intervento chirurgico. Questo studio si concentra su pazienti che hanno subito un intervento chirurgico per rimuovere il tumore e mira a valutare l&#8217;efficacia di un trattamento aggiuntivo chiamato immunoterapia. L&#8217;immunoterapia aiuta il sistema immunitario [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il carcinoma a cellule squamose della testa e del collo è un tipo di tumore che può ripresentarsi anche dopo un intervento chirurgico. Questo studio si concentra su pazienti che hanno subito un intervento chirurgico per rimuovere il tumore e mira a valutare l&#8217;efficacia di un trattamento aggiuntivo chiamato <em>immunoterapia</em>. L&#8217;immunoterapia aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. In questo studio, vengono utilizzati due farmaci: <em>nivolumab</em> e <em>ipilimumab</em>. Nivolumab è un tipo di anticorpo che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Ipilimumab funziona in modo simile, potenziando ulteriormente la risposta immunitaria.</p>
<p>Lo scopo dello studio è vedere se questi farmaci possono aiutare a prevenire il ritorno del cancro per almeno due anni dopo l&#8217;intervento chirurgico. I pazienti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà solo nivolumab, mentre l&#8217;altro riceverà una combinazione di nivolumab e ipilimumab. Entrambi i farmaci vengono somministrati tramite infusione endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Il trattamento durerà fino a sei mesi, e i pazienti saranno seguiti per due anni per monitorare la loro salute e verificare se il cancro ritorna. Durante questo periodo, verranno anche valutati eventuali effetti collaterali dei farmaci. L&#8217;obiettivo principale è migliorare la sopravvivenza senza malattia, cioè il tempo in cui i pazienti rimangono liberi dal cancro dopo il trattamento. Lo studio aiuterà a capire se l&#8217;aggiunta di questi farmaci può offrire un beneficio significativo ai pazienti con questo tipo di tumore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Endoscopia a fluorescenza mirata per rilevare il tumore primario nei pazienti con metastasi da tumore primario sconosciuto alla testa e al collo usando cetuximab</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/endoscopia-a-fluorescenza-mirata-per-rilevare-il-tumore-primario-nei-pazienti-con-metastasi-da-tumore-primario-sconosciuto-alla-testa-e-al-collo-usando-cetuximab/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su pazienti con un tumore primario sconosciuto della testa e del collo. Questo tipo di tumore si verifica quando le cellule cancerose si diffondono ai linfonodi del collo, ma il sito originale del tumore non è identificato. La ricerca mira a individuare il tumore primario utilizzando una tecnica chiamata endoscopia a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su pazienti con un <b>tumore primario sconosciuto della testa e del collo</b>. Questo tipo di tumore si verifica quando le cellule cancerose si diffondono ai linfonodi del collo, ma il sito originale del tumore non è identificato. La ricerca mira a individuare il tumore primario utilizzando una tecnica chiamata <b>endoscopia a fluorescenza mirata</b>. Durante questa procedura, viene utilizzato un farmaco chiamato <b>cetuximab</b>, che è stato modificato per emettere una luce fluorescente, aiutando i medici a localizzare il tumore.</p>
<p>Il farmaco, noto come <b>Erbitux</b>, viene somministrato come <b>soluzione per infusione</b> direttamente nel flusso sanguigno. L&#8217;obiettivo principale dello studio è verificare se questa tecnica può aiutare a identificare i tumori primari nel tratto aerodigestivo superiore, che include aree come la gola e la laringe. I pazienti coinvolti nello studio hanno già ricevuto una diagnosi di <b>carcinoma a cellule squamose</b>, un tipo comune di cancro della pelle che può anche svilupparsi nelle mucose della testa e del collo.</p>
<p>Lo studio prevede l&#8217;uso di <b>cetuximab-800CW</b> come tracciante fluorescente per migliorare la visibilità del tumore durante l&#8217;endoscopia. I partecipanti saranno sottoposti a questa procedura per cercare di identificare il tumore primario che non è stato rilevato con i metodi diagnostici standard come la laringoscopia e la tomografia computerizzata (CT). L&#8217;obiettivo è migliorare la capacità di rilevare e trattare questi tumori, migliorando così le opzioni di trattamento per i pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di NBTXR3 e Cetuximab per pazienti anziani con carcinoma a cellule squamose della testa e del collo localmente avanzato non idonei alla chemioterapia a base di platino</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-nbtxr3-e-cetuximab-per-pazienti-anziani-con-carcinoma-a-cellule-squamose-della-testa-e-del-collo-localmente-avanzato-non-idonei-alla-chemioterapia-a-base-di-platino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Carcinoma a cellule squamose della testa e del collo localmente avanzato, una forma di cancro che colpisce le aree della testa e del collo. Questo tipo di cancro può essere difficile da trattare, specialmente nei pazienti anziani che non possono ricevere la chemioterapia a base di platino. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>Carcinoma a cellule squamose della testa e del collo localmente avanzato</strong>, una forma di cancro che colpisce le aree della testa e del collo. Questo tipo di cancro può essere difficile da trattare, specialmente nei pazienti anziani che non possono ricevere la chemioterapia a base di platino. Lo studio esamina l&#8217;uso di un trattamento chiamato <strong>NBTXR3</strong>, un materiale speciale che viene iniettato direttamente nel tumore. Questo materiale è progettato per migliorare l&#8217;efficacia della radioterapia, un trattamento che utilizza radiazioni per distruggere le cellule tumorali.</p>
<p>Il trattamento con <strong>NBTXR3</strong> può essere utilizzato da solo con la radioterapia o in combinazione con un altro farmaco chiamato <strong>cetuximab</strong>, che è una soluzione per infusione. Il <strong>cetuximab</strong> è un farmaco che aiuta a bloccare la crescita delle cellule tumorali. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di <strong>NBTXR3</strong> alla radioterapia, con o senza <strong>cetuximab</strong>, migliora la sopravvivenza dei pazienti rispetto alla sola radioterapia con o senza <strong>cetuximab</strong>.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento scelto dal medico, che può includere la radioterapia da sola o in combinazione con <strong>cetuximab</strong>, con o senza l&#8217;aggiunta di <strong>NBTXR3</strong>. Lo studio mira a determinare quale combinazione di trattamenti offre i migliori risultati per i pazienti con questo tipo di cancro. I risultati dello studio potrebbero aiutare a migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti anziani con <strong>Carcinoma a cellule squamose della testa e del collo localmente avanzato</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza di Nivolumab e Relatlimab per Tumori Solidi Avanzati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-di-nivolumab-e-relatlimab-per-tumori-solidi-avanzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento di tumori solidi avanzati utilizzando due farmaci: Nivolumab e Relatlimab. Nivolumab è un tipo di farmaco noto come anticorpo monoclonale anti-PD-1, mentre Relatlimab è un anticorpo monoclonale anti-LAG-3. Questi farmaci sono somministrati tramite infusione endovenosa, il che significa che vengono introdotti direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento di <b>tumori solidi avanzati</b> utilizzando due farmaci: <b>Nivolumab</b> e <b>Relatlimab</b>. <b>Nivolumab</b> è un tipo di farmaco noto come anticorpo monoclonale anti-PD-1, mentre <b>Relatlimab</b> è un anticorpo monoclonale anti-LAG-3. Questi farmaci sono somministrati tramite infusione endovenosa, il che significa che vengono introdotti direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di <b>Relatlimab</b> da solo e in combinazione con <b>Nivolumab</b> nei pazienti con tumori solidi avanzati. Lo studio mira anche a raccogliere informazioni preliminari sull&#8217;efficacia di questi trattamenti. I partecipanti riceveranno i farmaci in diverse fasi, con dosaggi e combinazioni variabili, per determinare il regime più sicuro ed efficace.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare la risposta del tumore al trattamento. Lo studio include diverse fasi per esplorare la sicurezza e l&#8217;efficacia dei farmaci, con l&#8217;obiettivo finale di migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con <b>melanoma avanzato</b> e altri tipi di tumori solidi. I risultati aiuteranno a capire se questi farmaci possono offrire benefici clinici significativi rispetto ai trattamenti attuali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di IPN01194 in adulti con tumori solidi avanzati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-ipn01194-in-adulti-con-tumori-solidi-avanzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su diversi tipi di tumori avanzati, tra cui il melanoma, il carcinoma a cellule squamose della testa e del collo, i tumori solidi, il carcinoma duttale pancreatico e il cancro del colon-retto. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato IPN01194, noto anche come AGV1805, che viene somministrato sotto forma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su diversi tipi di tumori avanzati, tra cui il <b>melanoma</b>, il <b>carcinoma a cellule squamose della testa e del collo</b>, i <b>tumori solidi</b>, il <b>carcinoma duttale pancreatico</b> e il <b>cancro del colon-retto</b>. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>IPN01194</b>, noto anche come <b>AGV1805</b>, che viene somministrato sotto forma di capsule rigide per via orale. Questo farmaco è un inibitore di <b>ERK1/2</b>, una proteina coinvolta nella crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di <b>IPN01194</b> quando somministrato da solo a pazienti adulti con tumori solidi avanzati. Lo studio è suddiviso in due fasi: la prima fase si concentra sulla determinazione della dose sicura e tollerabile del farmaco, mentre la seconda fase mira a valutare la risposta del tumore al trattamento. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per osservare come il tumore risponde al trattamento.</p>
<p>Il farmaco <b>IPN01194</b> sarà somministrato in dosi crescenti per determinare la quantità ottimale da utilizzare. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare la loro salute e per raccogliere dati su come il farmaco viene assorbito e metabolizzato nel corpo. Lo studio include anche un gruppo di espansione per valutare ulteriormente l&#8217;attività antitumorale del farmaco. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo per confrontare i risultati. L&#8217;obiettivo finale è capire se <b>IPN01194</b> può essere un trattamento efficace per questi tipi di tumori avanzati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 2 su ALX148 e Pembrolizumab per Pazienti con Carcinoma a Cellule Squamose della Testa e del Collo Avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-su-alx148-e-pembrolizumab-per-pazienti-con-carcinoma-a-cellule-squamose-della-testa-e-del-collo-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma a cellule squamose della testa e del collo in fase avanzata, una forma di cancro che può essere difficile da trattare quando si diffonde o ritorna dopo il trattamento iniziale. Il trattamento in esame combina due farmaci: ALX148, un&#8217;iniezione di origine biotecnologica, e pembrolizumab, noto anche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>carcinoma a cellule squamose della testa e del collo</b> in fase avanzata, una forma di cancro che può essere difficile da trattare quando si diffonde o ritorna dopo il trattamento iniziale. Il trattamento in esame combina due farmaci: <b>ALX148</b>, un&#8217;iniezione di origine biotecnologica, e <b>pembrolizumab</b>, noto anche come Keytruda, una soluzione per infusione. Pembrolizumab è già utilizzato in vari trattamenti oncologici e agisce aiutando il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci nel migliorare la sopravvivenza a 12 mesi e la risposta al trattamento nei pazienti con carcinoma a cellule squamose della testa e del collo che non hanno ancora ricevuto terapie sistemiche per la loro malattia avanzata. I partecipanti riceveranno i farmaci attraverso somministrazioni endovenose, e il loro stato di salute sarà monitorato per un periodo massimo di 24 mesi. Durante questo periodo, verranno valutati diversi aspetti della loro risposta al trattamento, inclusa la sopravvivenza complessiva e la risposta obiettiva al trattamento.</p>
<p>Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come questi farmaci possano lavorare insieme per migliorare i risultati nei pazienti con questa forma di cancro. I risultati potrebbero portare a nuove opzioni di trattamento per le persone affette da carcinoma a cellule squamose della testa e del collo in fase avanzata.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su JK08, Pembrolizumab e Lenvatinib per Pazienti con Cancro Avanzato o Metastatico Non Resecabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-jk08-pembrolizumab-e-lenvatinib-per-pazienti-con-cancro-avanzato-o-metastatico-non-resecabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con cancro localmente avanzato o metastatico che non può essere rimosso chirurgicamente. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità di un nuovo trattamento chiamato JK08, un tipo di proteina di fusione anticorpale che mira a una specifica proteina del sistema immunitario chiamata CTLA-4. Questo trattamento viene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>cancro localmente avanzato o metastatico</b> che non può essere rimosso chirurgicamente. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità di un nuovo trattamento chiamato <b>JK08</b>, un tipo di proteina di fusione anticorpale che mira a una specifica proteina del sistema immunitario chiamata <b>CTLA-4</b>. Questo trattamento viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. Durante lo studio, JK08 sarà testato sia da solo che in combinazione con altri farmaci, come <b>Pembrolizumab</b> (noto anche come <b>Keytruda</b>) e <b>Lenvatinib</b> (noto anche come <b>Lenvima</b>).</p>
<p>Il trattamento con JK08 sarà somministrato una volta alla settimana, e lo studio si svolgerà in due fasi: una fase iniziale per determinare la dose massima tollerata e una fase successiva per valutare la dose ottimale. I pazienti coinvolti nello studio potrebbero avere diversi tipi di tumori, tra cui il <b>cancro del polmone non a piccole cellule</b>, il <b>melanoma</b>, il <b>carcinoma renale a cellule chiare o papillare</b>, e altri tipi di tumori avanzati. Lo studio mira a identificare eventuali effetti collaterali e a determinare la dose più sicura ed efficace di JK08.</p>
<p>Oltre a JK08, i pazienti potrebbero ricevere <b>Pembrolizumab</b>, un farmaco somministrato tramite infusione, o <b>Lenvatinib</b>, che viene assunto per via orale sotto forma di capsule. Questi farmaci sono già utilizzati per trattare vari tipi di cancro e saranno combinati con JK08 per valutare se insieme possono migliorare i risultati del trattamento. Lo studio si propone di raccogliere dati sulla sicurezza e sull&#8217;efficacia di queste combinazioni di farmaci per offrire nuove opzioni terapeutiche ai pazienti con tumori difficili da trattare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 2 su ALX148 e Pembrolizumab per Carcinoma a Cellule Squamose della Testa e del Collo Avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-su-alx148-e-pembrolizumab-per-carcinoma-a-cellule-squamose-della-testa-e-del-collo-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il carcinoma a cellule squamose della testa e del collo è un tipo di tumore che può essere difficile da trattare, specialmente quando è avanzato o si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa forma di tumore che non possono essere operati o che è tornato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il carcinoma a cellule squamose della testa e del collo è un tipo di tumore che può essere difficile da trattare, specialmente quando è avanzato o si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa forma di tumore che non possono essere operati o che è tornato dopo il trattamento. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci, tra cui <b>ALX148</b>, <b>pembrolizumab</b> (noto anche come <b>KEYTRUDA</b>), e chemioterapia con <b>5FU</b> e platino (come <b>carboplatino</b> o <b>cisplatino</b>), nel migliorare la sopravvivenza e la risposta al trattamento in questi pazienti.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione di questi farmaci attraverso infusioni endovenose, che significa che vengono iniettati direttamente nel sangue. <b>Pembrolizumab</b> è un tipo di terapia immunitaria che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, mentre <b>ALX148</b> è un altro farmaco sperimentale che potrebbe potenziare l&#8217;effetto di pembrolizumab. La chemioterapia con <b>5FU</b> e platino è un trattamento standard che aiuta a uccidere le cellule tumorali. Lo studio mira a vedere come questi farmaci lavorano insieme per migliorare la qualità della vita e la durata della sopravvivenza dei pazienti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 24 mesi. I ricercatori monitoreranno la salute dei partecipanti e valuteranno la risposta del tumore al trattamento. L&#8217;obiettivo principale è vedere quanti pazienti sopravvivono per almeno 12 mesi e quanti mostrano una riduzione del tumore. Lo studio esaminerà anche la sicurezza dei farmaci e gli eventuali effetti collaterali. I risultati aiuteranno a capire se questa combinazione di farmaci può diventare un&#8217;opzione di trattamento efficace per il carcinoma a cellule squamose della testa e del collo avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Disitamab Vedotin per Tumori Solidi HER2 Positivi in Adulti Già Trattati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-disitamab-vedotin-per-tumori-solidi-her2-positivi-in-adulti-gia-trattati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su alcuni tipi di tumori solidi che esprimono una proteina chiamata HER2. I tumori coinvolti includono il carcinoma polmonare non a piccole cellule, il carcinoma a cellule squamose della testa e del collo, i tumori ovarici e i tumori endometriali. Questi tumori sono stati precedentemente trattati, ma sono avanzati a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su alcuni tipi di tumori solidi che esprimono una proteina chiamata <b>HER2</b>. I tumori coinvolti includono il <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b>, il <b>carcinoma a cellule squamose della testa e del collo</b>, i <b>tumori ovarici</b> e i <b>tumori endometriali</b>. Questi tumori sono stati precedentemente trattati, ma sono avanzati a uno stadio in cui non possono essere rimossi chirurgicamente o si sono diffusi ad altre parti del corpo.</p>
<p>Il trattamento in studio è un farmaco chiamato <b>Disitamab Vedotin</b>, noto anche con il codice <b>SGN-DV</b>. Questo farmaco è un tipo di anticorpo che si lega alla proteina HER2 sulle cellule tumorali e aiuta a distruggerle. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di Disitamab Vedotin nel ridurre o controllare la crescita di questi tumori.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco attraverso un&#8217;infusione. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo. Lo studio monitorerà la risposta dei tumori al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. I risultati aiuteranno a capire se Disitamab Vedotin può essere un&#8217;opzione efficace per trattare questi tipi di tumori avanzati. Lo studio è previsto per durare fino al 2028.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Monalizumab e Cetuximab in pazienti con carcinoma a cellule squamose della testa e del collo ricorrente o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-monalizumab-e-cetuximab-in-pazienti-con-carcinoma-a-cellule-squamose-della-testa-e-del-collo-ricorrente-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il carcinoma a cellule squamose della testa e del collo che si è ripresentato o si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo tipo di cancro è stato precedentemente trattato con un inibitore del checkpoint immunitario. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di Monalizumab, un farmaco somministrato tramite infusione, in combinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>carcinoma a cellule squamose della testa e del collo</b> che si è ripresentato o si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo tipo di cancro è stato precedentemente trattato con un inibitore del checkpoint immunitario. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di <b>Monalizumab</b>, un farmaco somministrato tramite infusione, in combinazione con <b>Cetuximab</b>, un altro farmaco per infusione. Alcuni partecipanti riceveranno invece un <b>placebo</b> insieme a Cetuximab. L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare l&#8217;effetto di Monalizumab e Cetuximab rispetto al placebo e Cetuximab in termini di sopravvivenza complessiva.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà Monalizumab e Cetuximab, mentre l&#8217;altro riceverà un placebo e Cetuximab. I partecipanti saranno monitorati per valutare la loro sopravvivenza e la risposta al trattamento. Lo studio prevede anche la raccolta di campioni di tessuto tumorale per analizzare specifici biomarcatori. Inoltre, verranno effettuati esami del sangue per misurare la concentrazione di Monalizumab e la presenza di anticorpi contro di esso.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più centri a livello globale e si prevede che durerà fino al 2025. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali e per valutare il loro benessere generale attraverso questionari. I risultati dello studio aiuteranno a capire meglio l&#8217;efficacia del trattamento combinato di Monalizumab e Cetuximab rispetto al trattamento con placebo e Cetuximab.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su TG4001 e avelumab per pazienti con tumori avanzati indotti da HPV-16</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-tg4001-e-avelumab-per-pazienti-con-tumori-avanzati-indotti-da-hpv-16/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su tumori avanzati causati dal virus del papilloma umano di tipo 16 (HPV-16), che possono includere il carcinoma a cellule squamose orofaringeo della testa e del collo, il cancro cervicale, vulvare, vaginale, penieno e anale. Il trattamento in esame combina due terapie immunitarie: avelumab e tipapkinogene sovacivec (noto anche come [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su tumori avanzati causati dal virus del papilloma umano di tipo 16 (HPV-16), che possono includere il carcinoma a cellule squamose orofaringeo della testa e del collo, il cancro cervicale, vulvare, vaginale, penieno e anale. Il trattamento in esame combina due terapie immunitarie: <em>avelumab</em> e <em>tipapkinogene sovacivec</em> (noto anche come <em>TG4001</em>). L&#8217;avelumab è un anticorpo monoclonale che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali, mentre il TG4001 è una terapia basata su un virus ricombinante che mira a stimolare una risposta immunitaria contro le proteine del virus HPV-16.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia della combinazione di questi due trattamenti nei pazienti con tumori avanzati positivi all&#8217;HPV-16. Nella prima fase dello studio, si esaminerà la sicurezza e la tollerabilità della combinazione di <em>TG4001</em> e <em>avelumab</em>. Nella seconda fase, si valuterà l&#8217;efficacia del trattamento combinato rispetto all&#8217;avelumab da solo, misurando quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori.</p>
<p>I partecipanti riceveranno i trattamenti attraverso infusioni e iniezioni, e saranno monitorati per valutare la risposta del loro corpo al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente i tumori associati all&#8217;HPV-16, migliorando le opzioni terapeutiche disponibili per questi pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di indocianina verde per il monitoraggio intraoperatorio nei pazienti con carcinoma epidermoidale della testa e del collo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-indocianina-verde-per-il-monitoraggio-intraoperatorio-nei-pazienti-con-carcinoma-epidermoidale-della-testa-e-del-collo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il carcinoma a cellule squamose, un tipo di tumore che può svilupparsi nella cavità orale o nell&#8217;orofaringe. Questo studio si concentra sull&#8217;uso di un metodo speciale per aiutare i chirurghi durante l&#8217;operazione. Viene utilizzato un farmaco chiamato indocianina verde, che è una sostanza chimica iniettata nel corpo per migliorare le immagini durante [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>carcinoma a cellule squamose</b>, un tipo di tumore che può svilupparsi nella cavità orale o nell&#8217;orofaringe. Questo studio si concentra sull&#8217;uso di un metodo speciale per aiutare i chirurghi durante l&#8217;operazione. Viene utilizzato un farmaco chiamato <b>indocianina verde</b>, che è una sostanza chimica iniettata nel corpo per migliorare le immagini durante la chirurgia. Questo farmaco è usato insieme a un tipo di imaging chiamato <b>imaging a fluorescenza nel vicino infrarosso</b>. Questo metodo aiuta i medici a vedere meglio le aree del tumore durante l&#8217;intervento chirurgico.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto bene questo metodo di imaging possa rilevare eventuali residui microscopici del tumore dopo che è stato rimosso chirurgicamente. Durante lo studio, i pazienti che si sottopongono a chirurgia per il carcinoma a cellule squamose riceveranno un&#8217;iniezione di indocianina verde. I chirurghi utilizzeranno quindi l&#8217;imaging a fluorescenza nel vicino infrarosso per controllare le aree intorno al tumore e assicurarsi che tutto il tessuto malato sia stato rimosso.</p>
<p>Il metodo di imaging aiuta a identificare i margini sani e a rilevare eventuali residui di malattia che potrebbero non essere visibili ad occhio nudo. Lo studio mira a migliorare la precisione della chirurgia e a ridurre il rischio di lasciare parti del tumore. Inoltre, verranno monitorati eventuali effetti collaterali per garantire la sicurezza e la tollerabilità del trattamento. Questo approccio potrebbe portare a risultati migliori per i pazienti con carcinoma a cellule squamose.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su radioterapia combinata con cetuximab e xevinapant in pazienti con carcinoma a cellule squamose della testa e del collo localmente avanzato non idonei a cisplatino ad alte dosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-radioterapia-combinata-con-cetuximab-e-xevinapant-in-pazienti-con-carcinoma-a-cellule-squamose-della-testa-e-del-collo-localmente-avanzato-non-idonei-a-cisplatino-ad-alte-dosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:03 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-radioterapia-combinata-con-cetuximab-e-xevinapant-in-pazienti-con-carcinoma-a-cellule-squamose-della-testa-e-del-collo-localmente-avanzato-non-idonei-a-cisplatino-ad-alte-dosi/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma a cellule squamose localmente avanzato della testa e del collo, una forma di cancro che colpisce aree come la cavità orale, l&#8217;ipofaringe e la laringe. Questo tipo di cancro è spesso difficile da trattare, specialmente nei pazienti che non possono ricevere alte dosi di un farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>carcinoma a cellule squamose localmente avanzato della testa e del collo</strong>, una forma di cancro che colpisce aree come la cavità orale, l&#8217;ipofaringe e la laringe. Questo tipo di cancro è spesso difficile da trattare, specialmente nei pazienti che non possono ricevere alte dosi di un farmaco chiamato cisplatino. Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia di due trattamenti diversi: uno che combina la radioterapia con <strong>cetuximab</strong> e <strong>xevinapant</strong>, e un altro che combina la radioterapia con cetuximab e un placebo.</p>
<p><strong>Xevinapant</strong>, noto anche come Debio 1143, è un farmaco sperimentale somministrato come soluzione orale. È progettato per agire come antagonista chimico delle proteine inibitorie dell&#8217;apoptosi, che sono coinvolte nella sopravvivenza delle cellule tumorali. <strong>Cetuximab</strong>, invece, è un farmaco già utilizzato nella pratica clinica, somministrato tramite infusione endovenosa, che aiuta a bloccare la crescita delle cellule tumorali. Lo studio si propone di dimostrare se l&#8217;aggiunta di xevinapant al trattamento standard con cetuximab e radioterapia possa migliorare la sopravvivenza senza progressione della malattia rispetto all&#8217;uso del solo cetuximab con radioterapia.</p>
<p>I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti in modo casuale e non sapranno quale trattamento stanno ricevendo, in quanto lo studio è &#8220;in doppio cieco&#8221;. Il trattamento durerà fino a un massimo di 18 mesi per xevinapant e 10 mesi per cetuximab. Durante questo periodo, i pazienti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è vedere se il nuovo trattamento può prolungare il tempo in cui i pazienti vivono senza che la malattia peggiori.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia di LSTA1 in combinazione con terapie standard per pazienti con tumori solidi avanzati, incluso il cancro alla testa e al collo e il colangiocarcinoma</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-lsta1-in-combinazione-con-terapie-standard-per-pazienti-con-tumori-solidi-avanzati-incluso-il-cancro-alla-testa-e-al-collo-e-il-colangiocarcinoma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su due tipi di tumori avanzati: il cancro della testa e del collo e il colangiocarcinoma, che è un tipo di cancro che colpisce i dotti biliari. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza di un nuovo trattamento chiamato LSTA1, che verrà somministrato insieme alle terapie standard già utilizzate per questi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su due tipi di tumori avanzati: il <strong>cancro della testa e del collo</strong> e il <strong>colangiocarcinoma</strong>, che è un tipo di cancro che colpisce i dotti biliari. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza di un nuovo trattamento chiamato <strong>LSTA1</strong>, che verrà somministrato insieme alle terapie standard già utilizzate per questi tumori. Le terapie standard possono includere farmaci come <strong>gemcitabina</strong>, <strong>durvalumab</strong>, <strong>cisplatino</strong> e <strong>paclitaxel</strong>, che sono comunemente usati nella chemioterapia per combattere il cancro.</p>
<p>Il trattamento con <strong>LSTA1</strong> sarà confrontato con le terapie standard da sole, per vedere se l&#8217;aggiunta di questo nuovo farmaco può migliorare i risultati per i pazienti. Alcuni partecipanti riceveranno anche un <strong>placebo</strong>, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per aiutare a valutare l&#8217;efficacia del trattamento. Lo studio è progettato per durare fino a un anno e coinvolgerà diversi centri medici, permettendo ai ricercatori di raccogliere dati su come i pazienti rispondono al trattamento e quali effetti collaterali potrebbero verificarsi.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la <strong>sopravvivenza complessiva</strong>, il tempo in cui la malattia non progredisce (<strong>sopravvivenza libera da progressione</strong>), la percentuale di pazienti che rispondono al trattamento (<strong>tasso di risposta obiettiva</strong>) e la durata della risposta al trattamento. Questi dati aiuteranno a determinare se <strong>LSTA1</strong> può essere un&#8217;opzione sicura ed efficace per i pazienti con questi tipi di tumori avanzati.</p>
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		<title>Studio su DS-3939a per pazienti con tumori solidi avanzati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ds-3939a-per-pazienti-con-tumori-solidi-avanzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda persone con tumori solidi avanzati o tumori solidi metastatici. Questi tipi di tumori sono quelli che si sono diffusi o sono difficili da rimuovere completamente. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato DS-3939a, somministrato come soluzione per infusione. Questo significa che il farmaco viene somministrato direttamente nel sangue attraverso una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda persone con <b>tumori solidi avanzati</b> o <b>tumori solidi metastatici</b>. Questi tipi di tumori sono quelli che si sono diffusi o sono difficili da rimuovere completamente. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>DS-3939a</b>, somministrato come <b>soluzione per infusione</b>. Questo significa che il farmaco viene somministrato direttamente nel sangue attraverso una flebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del <b>DS-3939a</b>. In altre parole, si vuole capire se il farmaco è sicuro da usare e quali effetti collaterali potrebbe causare. Lo studio è diviso in due parti. Nella prima parte, si osserva come le persone reagiscono al farmaco. Nella seconda parte, si utilizza una dose raccomandata per vedere come il farmaco influisce sui tumori.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il <b>DS-3939a</b> e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere come il loro corpo risponde al trattamento. Lo studio mira anche a capire quanto bene il farmaco possa controllare la crescita del tumore. Non tutti i partecipanti riceveranno il farmaco, poiché alcuni potrebbero ricevere un <b>placebo</b>. Lo studio è previsto per durare fino al 2027.</p>
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