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	<title>Bocca secca | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Bocca secca | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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		<title>Studio sulla terapia con cellule staminali mesenchimali per il trattamento della xerostomia nei pazienti sopravvissuti al cancro testa-collo dopo radioterapia</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento della xerostomia (bocca secca) causata dalla radioterapia in pazienti che hanno avuto un tumore testa-collo. La xerostomia è una condizione che causa una riduzione della produzione di saliva, provocando disagio e difficoltà nella deglutizione. Il trattamento in studio utilizza cellule staminali mesenchimali derivate dal tessuto adiposo (ADRC001), che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>xerostomia</b> (bocca secca) causata dalla <b>radioterapia</b> in pazienti che hanno avuto un tumore testa-collo. La xerostomia è una condizione che causa una riduzione della produzione di saliva, provocando disagio e difficoltà nella deglutizione. Il trattamento in studio utilizza <b>cellule staminali mesenchimali</b> derivate dal tessuto adiposo (<b>ADRC001</b>), che vengono iniettate direttamente nelle ghiandole salivari.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia di due iniezioni ripetute di queste cellule staminali rispetto al <b>placebo</b> (soluzione salina sterile) nel migliorare la produzione di saliva. Le cellule staminali utilizzate vengono prelevate dal tessuto adiposo del paziente, coltivate in laboratorio e poi reiniettate nelle ghiandole salivari attraverso una procedura chiamata iniezione intraghiandolare.</p>
<p>Il trattamento prevede due iniezioni separate nell&#8217;arco di alcuni mesi. Durante lo studio, i pazienti riceveranno o le cellule staminali ADRC001 o una soluzione salina sterile. La durata complessiva del monitoraggio per ogni paziente è di otto mesi, durante i quali verrà valutata la capacità di produrre saliva.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia della pilocarpina cloridrato per la xerostomia in pazienti adulti con condizioni di vita limitanti o fragilità</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su persone adulte con condizioni di salute gravi o fragilità che soffrono di bocca secca, nota anche come xerostomia. Questo problema può essere particolarmente fastidioso e influire sulla qualità della vita. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato pilocarpina cloridrato, somministrato sotto forma di gocce orali. La pilocarpina è un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su persone adulte con condizioni di salute gravi o fragilità che soffrono di <em>bocca secca</em>, nota anche come <em>xerostomia</em>. Questo problema può essere particolarmente fastidioso e influire sulla qualità della vita. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <em>pilocarpina cloridrato</em>, somministrato sotto forma di gocce orali. La pilocarpina è un composto chimico che può aiutare a stimolare la produzione di saliva, alleviando così i sintomi della bocca secca.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia delle gocce orali di pilocarpina nel ridurre i sintomi della bocca secca in persone con condizioni di salute limitanti, confrontandola con un placebo. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di quattro settimane, durante il quale verranno monitorati per osservare eventuali miglioramenti nei sintomi e per valutare la presenza di effetti collaterali. La pilocarpina sarà somministrata tre volte al giorno, con sei gocce per dose.</p>
<p>Alla fine delle quattro settimane, verrà valutato il miglioramento dei sintomi della bocca secca, misurato attraverso una scala numerica. Lo studio mira a determinare se la pilocarpina può offrire un sollievo significativo rispetto al placebo, migliorando così la qualità della vita delle persone coinvolte. I risultati aiuteranno a capire se questo trattamento può essere una soluzione efficace per chi soffre di xerostomia in contesti di cure palliative.</p>
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