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	<title>Attenuazione della cardiotossicità della chemioterapia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Attenuazione della cardiotossicità della chemioterapia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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		<title>Studio di risonanza magnetica cardiaca con mezzo di contrasto per rilevare la cardiotossicità in pazienti sottoposti a terapia antitumorale con antracicline</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina i possibili effetti collaterali cardiaci nei pazienti che ricevono una terapia antitumorale con antracicline. Le antracicline sono farmaci chemioterapici che includono doxorubicina, epirubicina, pixantrone, idarubicina, daunorubicina e mitoxantrone, somministrati per via endovenosa come parte del normale trattamento antitumorale. Lo scopo dello studio è valutare se la risonanza magnetica cardiaca con mezzo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina i possibili effetti collaterali cardiaci nei pazienti che ricevono una terapia antitumorale con <b>antracicline</b>. Le antracicline sono farmaci chemioterapici che includono <b>doxorubicina</b>, <b>epirubicina</b>, <b>pixantrone</b>, <b>idarubicina</b>, <b>daunorubicina</b> e <b>mitoxantrone</b>, somministrati per via endovenosa come parte del normale trattamento antitumorale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se la <b>risonanza magnetica cardiaca</b> con mezzo di contrasto può identificare precocemente eventuali danni al muscolo cardiaco causati da questi farmaci chemioterapici. Durante lo studio, i pazienti che ricevono il trattamento con antracicline saranno sottoposti a diverse risonanze magnetiche del cuore per monitorare eventuali cambiamenti.</p>
<p>Oltre agli esami di risonanza magnetica, verranno effettuati prelievi di sangue per misurare specifici <b>biomarcatori cardiaci</b> come la <b>troponina T</b> e il <b>NT-proBNP</b>. I pazienti saranno anche sottoposti a <b>ecocardiografia</b> per valutare la funzione del cuore. Questi esami permetteranno di studiare come il cuore risponde al trattamento chemioterapico nel tempo.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;uso di dapagliflozin per ridurre la cardiotossicità indotta da chemioterapia in pazienti con cancro al seno</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla cardiotossicità indotta dalla chemioterapia in pazienti con cancro al seno. La cardiotossicità è un problema che può verificarsi quando i farmaci chemioterapici danneggiano il cuore. In questo caso, i pazienti ricevono un trattamento con chemioterapia a base di antracicline, con o senza trastuzumab, che sono farmaci comunemente usati per trattare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla <b>cardiotossicità indotta dalla chemioterapia</b> in pazienti con <b>cancro al seno</b>. La cardiotossicità è un problema che può verificarsi quando i farmaci chemioterapici danneggiano il cuore. In questo caso, i pazienti ricevono un trattamento con chemioterapia a base di <b>antracicline</b>, con o senza <b>trastuzumab</b>, che sono farmaci comunemente usati per trattare il cancro al seno. Lo studio mira a valutare se l&#8217;uso di <b>dapagliflozin</b>, un farmaco noto anche come <b>Forxiga</b>, possa ridurre il rischio di danni al cuore causati da questi trattamenti.</p>
<p><b>Dapagliflozin</b> è un farmaco somministrato in compresse rivestite da 10 mg e viene assunto per via orale. Lo studio è progettato per durare 18 mesi e coinvolge pazienti che non hanno ancora ricevuto chemioterapia. I partecipanti saranno divisi in due gruppi in modo casuale: uno riceverà <b>dapagliflozin</b> e l&#8217;altro un <b>placebo</b>. L&#8217;obiettivo principale è vedere se il farmaco può ridurre i casi di danni al cuore, sia che si manifestino con sintomi o meno, durante il periodo di trattamento.</p>
<p>Lo studio è condotto in più centri e si concentra su donne adulte con cancro al seno in stadio I-III. L&#8217;importanza di questo studio risiede nel potenziale di <b>dapagliflozin</b> di offrire una protezione al cuore durante la chemioterapia, migliorando così la qualità della vita delle pazienti. I risultati potrebbero portare a nuove strategie per gestire gli effetti collaterali della chemioterapia sul cuore.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;uso di Empagliflozin per prevenire la cardiotossicità nei pazienti oncologici in chemioterapia con antracicline</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione della cardiotossicità nei pazienti affetti da cancro che ricevono chemioterapia a base di antracicline, come la doxorubicina o l&#8217;epirubicina. La cardiotossicità è un problema che può danneggiare il cuore durante il trattamento del cancro. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato empagliflozin, somministrato in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione della <em>cardiotossicità</em> nei pazienti affetti da <em>cancro</em> che ricevono chemioterapia a base di <em>antracicline</em>, come la doxorubicina o l&#8217;epirubicina. La cardiotossicità è un problema che può danneggiare il cuore durante il trattamento del cancro. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <em>empagliflozin</em>, somministrato in compresse rivestite da 10 mg, rispetto a un <em>placebo</em>, che è una sostanza senza principi attivi.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale è valutare se l&#8217;empagliflozin può prevenire il deterioramento della funzione del cuore, in particolare del ventricolo sinistro, nei pazienti che ricevono dosi elevate di antracicline. I partecipanti allo studio saranno divisi in modo casuale in due gruppi: uno riceverà empagliflozin e l&#8217;altro riceverà il placebo. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo.</p>
<p>Il corso dello studio prevede un monitoraggio regolare della salute del cuore dei partecipanti attraverso esami e test specifici. Lo studio mira a raccogliere dati fino al 2028 per determinare se l&#8217;empagliflozin può essere un trattamento efficace per prevenire i danni al cuore nei pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia con antracicline. I risultati potrebbero portare a nuove opzioni di trattamento per proteggere il cuore durante la terapia del cancro.</p>
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