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	<title>Attacco ischemico transitorio | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Attacco ischemico transitorio | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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		<title>Studio sull&#8217;Impatto Neurometabolico in Pazienti con SLA e TIA Utilizzando Acido Piruvico Iperpolarizzato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su due malattie: Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) e Attacco Ischemico Transitorio (TIA). La ricerca utilizza un trattamento innovativo chiamato Hyperpolarized [1-13C]pyruvate, somministrato tramite iniezione. Questo trattamento è progettato per migliorare la capacità di visualizzare i cambiamenti metabolici nel cervello attraverso una tecnica di imaging avanzata chiamata Risonanza Magnetica (MRI). Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su due malattie: <i>Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA)</i> e <i>Attacco Ischemico Transitorio (TIA)</i>. La ricerca utilizza un trattamento innovativo chiamato <i>Hyperpolarized [1-13C]pyruvate</i>, somministrato tramite iniezione. Questo trattamento è progettato per migliorare la capacità di visualizzare i cambiamenti metabolici nel cervello attraverso una tecnica di imaging avanzata chiamata <i>Risonanza Magnetica (MRI)</i>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è rilevare e caratterizzare i cambiamenti metabolici nei pazienti affetti da SLA e TIA utilizzando la <i>MRI</i> con <i>Hyperpolarized Pyruvate</i>. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno un&#8217;iniezione del trattamento e verranno sottoposti a esami di <i>MRI</i> per osservare come il loro metabolismo cerebrale risponde. Questo aiuterà i ricercatori a comprendere meglio le alterazioni metaboliche associate a queste condizioni.</p>
<p>Lo studio si svolgerà per un periodo di tempo definito, durante il quale i partecipanti saranno monitorati per valutare i cambiamenti nel loro metabolismo cerebrale. I risultati ottenuti potrebbero fornire nuove informazioni utili per la diagnosi e il trattamento di queste malattie. La partecipazione allo studio è volontaria e i dati raccolti saranno utilizzati per migliorare la comprensione scientifica della <i>SLA</i> e del <i>TIA</i>.</p>
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			</item>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia dell&#8217;allopurinolo nella prevenzione di eventi cardiovascolari in pazienti ad alto rischio, inclusi quelli con sindrome long-COVID</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-allopurinolo-per-ridurre-il-rischio-cardiovascolare-in-pazienti-con-rischio-elevato-e-sindrome-post-covid/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;effetto dell&#8217;allopurinolo sul rischio di eventi cardiovascolari in pazienti con elevato rischio cardiovascolare e sindrome long-COVID. L&#8217;allopurinolo è un farmaco che viene utilizzato per ridurre i livelli di acido urico nel sangue. Lo studio include pazienti con varie condizioni mediche come ipertensione, ictus ischemico, insufficienza cardiaca, fibrillazione atriale e diabete mellito. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;effetto dell&#8217;<b>allopurinolo</b> sul rischio di eventi cardiovascolari in pazienti con elevato rischio cardiovascolare e sindrome <b>long-COVID</b>. L&#8217;<b>allopurinolo</b> è un farmaco che viene utilizzato per ridurre i livelli di acido urico nel sangue. Lo studio include pazienti con varie condizioni mediche come <b>ipertensione</b>, <b>ictus ischemico</b>, <b>insufficienza cardiaca</b>, <b>fibrillazione atriale</b> e <b>diabete mellito</b>.</p>
<p>La ricerca ha lo scopo di valutare se l&#8217;<b>allopurinolo</b> possa ridurre il rischio cardiovascolare, in particolare nelle persone sopra i 60 anni. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o l&#8217;<b>allopurinolo</b> o un placebo. Il trattamento continuerà per circa 260 giorni, durante i quali verranno monitorate le condizioni dei pazienti.</p>
<p>Lo studio osserverà l&#8217;eventuale comparsa di eventi cardiovascolari importanti, come <b>infarto</b>, <b>ictus</b>, necessità di interventi alle arterie coronarie, ricoveri per problemi cardiaci e altri eventi correlati al sistema cardiovascolare. Verranno anche valutati i sintomi della sindrome <b>long-COVID</b> e gli effetti del trattamento sui livelli di acido urico nel sangue.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di asundexian per prevenire l&#8217;ictus ischemico in pazienti dopo un ictus ischemico acuto o un attacco ischemico transitorio ad alto rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-asundexian-per-prevenire-lictus-ischemico-in-pazienti-dopo-un-ictus-ischemico-acuto-o-un-attacco-ischemico-transitorio-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla prevenzione dell&#8217;ictus ischemico in pazienti che hanno avuto un ictus ischemico acuto non cardioembolico o un attacco ischemico transitorio (TIA) ad alto rischio, noto anche come mini-ictus. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato asundexian, noto anche con il codice BAY 2433334, rispetto a un placebo. L&#8217;asundexian è un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla prevenzione dell&#8217;<b>ictus ischemico</b> in pazienti che hanno avuto un <b>ictus ischemico acuto non cardioembolico</b> o un <b>attacco ischemico transitorio (TIA)</b> ad alto rischio, noto anche come mini-ictus. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>asundexian</b>, noto anche con il codice <b>BAY 2433334</b>, rispetto a un placebo. L&#8217;<b>asundexian</b> è un inibitore orale del FXIa, una sostanza che potrebbe aiutare a ridurre il rischio di ictus ischemico.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno il farmaco <b>asundexian</b> o un placebo, in aggiunta alla terapia antipiastrinica di base. La ricerca mira a determinare se l&#8217;<b>asundexian</b> è più efficace del placebo nel ridurre il rischio di un nuovo ictus ischemico. Inoltre, verrà monitorata la sicurezza del farmaco confrontando l&#8217;incidenza di emorragie maggiori secondo la Società Internazionale di Trombosi ed Emostasi (ISTH) tra i due gruppi.</p>
<p>Lo studio è progettato per includere uomini e donne di età pari o superiore a 18 anni che hanno recentemente subito un <b>ictus ischemico acuto non cardioembolico</b> o un <b>TIA</b> ad alto rischio. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare l&#8217;insorgenza di nuovi eventi di ictus ischemico o emorragie significative. L&#8217;obiettivo finale è migliorare la prevenzione dell&#8217;ictus in questa popolazione di pazienti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di atorvastatina in pazienti fragili di età pari o superiore a 70 anni con ictus ischemico o attacco ischemico transitorio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-atorvastatina-in-pazienti-fragili-di-eta-pari-o-superiore-a-70-anni-con-ictus-ischemico-o-attacco-ischemico-transitorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su pazienti anziani che hanno avuto un ictus ischemico o un attacco ischemico transitorio (TIA). Queste condizioni si verificano quando il flusso di sangue al cervello è ridotto o bloccato, causando sintomi come debolezza improvvisa o difficoltà nel parlare. Il trattamento in esame è l&#8217;uso di atorvastatina, un farmaco che aiuta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su pazienti anziani che hanno avuto un <em>ictus ischemico</em> o un <em>attacco ischemico transitorio</em> (TIA). Queste condizioni si verificano quando il flusso di sangue al cervello è ridotto o bloccato, causando sintomi come debolezza improvvisa o difficoltà nel parlare. Il trattamento in esame è l&#8217;uso di <em>atorvastatina</em>, un farmaco che aiuta a ridurre il colesterolo nel sangue e può prevenire ulteriori problemi cardiaci o ictus.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dello studio è capire se la qualità della vita e il funzionamento quotidiano migliorano quando l&#8217;uso di <em>statine</em> come l&#8217;atorvastatina viene interrotto o non iniziato, rispetto a quando viene utilizzato. Questo è particolarmente importante per i pazienti fragili di età pari o superiore a 70 anni che hanno recentemente avuto un ictus ischemico o un TIA. Lo studio prevede di osservare i partecipanti per un periodo di due anni per valutare questi aspetti.</p>
<p>Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno <em>atorvastatina</em>, mentre altri riceveranno un <em>placebo</em>. I ricercatori valuteranno il funzionamento quotidiano e la qualità della vita dei partecipanti dopo uno e due anni. Altri aspetti che verranno esaminati includono la funzione fisica, i problemi emotivi, le cadute e la salute cardiovascolare. Lo studio mira a fornire informazioni utili per migliorare la cura dei pazienti anziani con queste condizioni.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;infiammazione cerebrale e carotidea in pazienti con ictus o attacco ischemico transitorio: ruolo di Ficolin-2, Gadoterico Acido e 18F-DPA-714</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sullictus e sullattacco ischemico transitorio, condizioni che possono verificarsi a causa di un restringimento delle arterie carotidi, noto come stenosi carotidea. Questo restringimento può ridurre il flusso di sangue al cervello, portando a sintomi come difficoltà nel parlare, problemi motori o visivi. L&#8217;obiettivo dello studio è capire meglio come i livelli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sull<b>ictus</b> e sull<b>attacco ischemico transitorio</b>, condizioni che possono verificarsi a causa di un restringimento delle arterie carotidi, noto come <b>stenosi carotidea</b>. Questo restringimento può ridurre il flusso di sangue al cervello, portando a sintomi come difficoltà nel parlare, problemi motori o visivi. L&#8217;obiettivo dello studio è capire meglio come i livelli di una proteina chiamata <b>ficolina-2</b> nel sangue siano collegati all&#8217;infiammazione delle arterie carotidi e del cervello.</p>
<p>Per raggiungere questo obiettivo, i partecipanti allo studio riceveranno un&#8217;iniezione di un farmaco chiamato <b>18F-DPA-714</b>, che aiuta a visualizzare l&#8217;infiammazione attraverso una tecnica di imaging chiamata <b>PET/MRI</b>. Questo farmaco permette di vedere come e dove si verifica l&#8217;infiammazione nel corpo. Inoltre, verrà utilizzato un altro farmaco, l<b>acido gadoterico</b>, che è un mezzo di contrasto per migliorare le immagini durante la risonanza magnetica. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo invece del farmaco attivo.</p>
<p>Lo studio prevede che i partecipanti vengano monitorati per un breve periodo, con esami di imaging programmati per valutare l&#8217;infiammazione e raccogliere dati sui livelli di ficolina-2 nel sangue. Queste informazioni aiuteranno a comprendere meglio il ruolo dell&#8217;infiammazione nelle persone con stenosi carotidea e a sviluppare potenziali nuovi trattamenti per prevenire ictus futuri.</p>
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