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	<title>Arteriosclerosi | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Arteriosclerosi | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto dell&#8217;olpasiran per ridurre il rischio di eventi cardiovascolari in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica e livelli elevati di lipoproteina (a)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-effetto-dell-olpasiran-per-ridurre-il-rischio-di-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-e-livelli-elevati-di-lipoproteina-a/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la malattia cardiovascolare aterosclerotica, una condizione in cui le arterie si restringono a causa di accumuli di grasso e placche, e i livelli elevati di lipoproteina(a), una specifica particella di grasso nel sangue che può aumentare il rischio di problemi al cuore. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;effetto di olpasiran [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>, una condizione in cui le arterie si restringono a causa di accumuli di grasso e placche, e i livelli elevati di <b>lipoproteina(a)</b>, una specifica particella di grasso nel sangue che può aumentare il rischio di problemi al cuore. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;effetto di <b>olpasiran</b> nel ridurre il rischio di eventi gravi come la morte per <b>cardiopatia coronarica</b>, l&#8217;<b>infarto del miocardio</b> o la necessità di un intervento di <b>rivascolarizzazione coronarica</b> urgente, ovvero una procedura per riaprire le arterie del cuore.</p>
<p>I partecipanti riceveranno tramite iniezione sottocutanea o il <b>placebo</b>. Durante il percorso dello studio, verranno monitorati i cambiamenti nei livelli di grasso nel sangue e la comparsa di eventuali problemi di salute, come l&#8217;<b>ictus ischemico</b>, che si verifica quando l&#8217;afflusso di sangue a una parte del cervello viene interrotto.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto di Orforglipron sugli eventi cardiovascolari in adulti con malattia cardiovascolare aterosclerotica o malattia renale cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-effetto-di-orforglipron-sugli-eventi-cardiovascolari-in-adulti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-o-malattia-renale-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia di orforglipron nel ridurre il rischio di gravi problemi di salute legati al cuore. Lo studio riguarda persone affette da Atherosclerotic Cardiovascular Disease, una condizione in cui le arterie si restringono a causa di accumuli di grasso, e o Chronic Kidney Disease, ovvero una condizione in cui i reni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia di <b>orforglipron</b> nel ridurre il rischio di gravi problemi di salute legati al cuore. Lo studio riguarda persone affette da <b>Atherosclerotic Cardiovascular Disease</b>, una condizione in cui le arterie si restringono a causa di accumuli di grasso, e o <b>Chronic Kidney Disease</b>, ovvero una condizione in cui i reni non funzionano correttamente.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno tramite <b>tablet</b> di uso orale o il farmaco in esame o un <b>placebo</b>. Il percorso di ricerca prevede un monitoraggio costante nel tempo per osservare l&#8217;impatto del trattamento su eventi come l&#8217;infarto, l&#8217;ictus o problemi legati allo scompenso cardiaco, ovvero una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficiente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto di olpasiran sulle placche nelle arterie coronarie in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica stabile e lipoproteina(a) elevata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-di-olpasiran-sulle-placche-nelle-arterie-coronarie-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-stabile-e-lipoproteinaa-elevata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la malattia cardiovascolare aterosclerotica stabile, una condizione in cui si formano depositi di grasso e altre sostanze sulle pareti delle arterie che portano il sangue al cuore, causando un restringimento dei vasi sanguigni. Lo studio coinvolge persone che hanno livelli elevati di una sostanza nel sangue chiamata lipoproteina(a), che può contribuire alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b> stabile, una condizione in cui si formano depositi di grasso e altre sostanze sulle pareti delle arterie che portano il sangue al cuore, causando un restringimento dei vasi sanguigni. Lo studio coinvolge persone che hanno livelli elevati di una sostanza nel sangue chiamata <b>lipoproteina(a)</b>, che può contribuire alla formazione di questi depositi. Il trattamento che verrà utilizzato è <b>olpasiran</b>, conosciuto anche con il nome in codice <b>AMG 890</b>, somministrato tramite iniezione sottocutanea con una siringa preriempita. Alcuni partecipanti riceveranno invece il placebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se olpasiran, rispetto al placebo, può ridurre la quantità di depositi non calcificati presenti nelle arterie del cuore. Questi depositi vengono misurati attraverso un esame chiamato <b>angiografia coronarica mediante tomografia computerizzata</b>, una tecnica di imaging che permette di vedere l&#8217;interno delle arterie coronarie e di valutare la presenza e il volume dei depositi. Lo studio vuole anche verificare la sicurezza e la tollerabilità del trattamento nei partecipanti.</p>
<p>Durante lo studio, che avrà una durata di circa 72 settimane, i partecipanti riceveranno il trattamento assegnato e si sottoporranno a esami di imaging all&#8217;inizio e alla fine del periodo di trattamento per misurare i cambiamenti nel volume dei depositi presenti nelle arterie coronarie. Verranno misurati diversi tipi di depositi, inclusi quelli non calcificati, quelli a bassa densità, il volume totale dei depositi e quelli calcificati, per capire come il farmaco agisce sui diversi tipi di accumuli presenti nelle arterie.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul farmaco DII235 per adulti con livelli elevati di lipoproteina(a) per ridurre il rischio cardiovascolare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-farmaco-dii235-per-adulti-con-livelli-elevati-di-lipoproteinaa-per-ridurre-il-rischio-cardiovascolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone adulte con livelli elevati di lipoproteina(a) nel sangue. La lipoproteina(a) è una sostanza grassa presente nel sangue che, quando presente in quantità elevate, può aumentare il rischio di problemi al cuore e ai vasi sanguigni. Lo studio coinvolge persone che hanno già avuto problemi cardiovascolari come infarto, ictus o malattie [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone adulte con livelli elevati di <b>lipoproteina(a)</b> nel sangue. La lipoproteina(a) è una sostanza grassa presente nel sangue che, quando presente in quantità elevate, può aumentare il rischio di problemi al cuore e ai vasi sanguigni. Lo studio coinvolge persone che hanno già avuto problemi cardiovascolari come infarto, ictus o malattie delle arterie, oppure che hanno il <b>diabete mellito di tipo 2</b>. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco sperimentale chiamato <b>DII235</b>, che è una soluzione per iniezione contenente un piccolo frammento di acido nucleico progettato per ridurre i livelli di lipoproteina(a). Alcuni partecipanti riceveranno il farmaco vero e proprio mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>, che è una soluzione contenente <b>cloruro di sodio</b> e <b>glucosio monoidrato</b> ma senza il principio attivo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto il <b>DII235</b> sia efficace nel ridurre i livelli di lipoproteina(a) nel sangue rispetto al placebo, e anche quanto sia sicuro e tollerato dalle persone che lo assumono. I ricercatori vogliono capire quale sia la dose più appropriata del farmaco e misureranno le variazioni dei livelli di lipoproteina(a) nel sangue nel corso del tempo. Lo studio valuterà anche quante persone riescono a raggiungere livelli di lipoproteina(a) considerati più sicuri per la salute del cuore.</p>
<p>Durante lo studio, che durerà circa diciotto mesi, i partecipanti riceveranno il farmaco o il placebo tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, cioè un&#8217;iniezione sotto la pelle. I ricercatori monitoreranno regolarmente i livelli di lipoproteina(a) nel sangue attraverso prelievi di sangue in diversi momenti dello studio, in particolare tra il giorno 60 e il giorno 360. Verranno inoltre controllati la sicurezza del trattamento, eventuali effetti indesiderati, i parametri di laboratorio e i segni vitali come pressione e battito cardiaco. I partecipanti dovranno continuare a seguire le terapie standard per i loro problemi di salute secondo le indicazioni del medico curante.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e tollerabilità a lungo termine di pelacarsen in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica che hanno completato lo studio Lp(a)HORIZON</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-tollerabilita-a-lungo-termine-di-pelacarsen-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-che-hanno-completato-lo-studio-lpahorizon/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento della malattia cardiovascolare aterosclerotica, una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche. La ricerca valuterà un farmaco chiamato pelacarsen (conosciuto anche come TQJ230), che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea utilizzando una siringa preriempita. Lo studio è progettato per valutare la sicurezza e la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>, una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche. La ricerca valuterà un farmaco chiamato <b>pelacarsen</b> (conosciuto anche come <b>TQJ230</b>), che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea utilizzando una siringa preriempita.</p>
<p>Lo studio è progettato per valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine del farmaco in pazienti che hanno già completato uno studio precedente chiamato Lp(a)HORIZON. Il farmaco è specificamente mirato ai pazienti che hanno livelli elevati di una proteina nel sangue chiamata <b>Lp(a)</b>, che è associata a un maggior rischio di problemi cardiovascolari.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco attraverso iniezioni sottocutanee per un periodo che può durare fino a 36 mesi. La dose massima giornaliera del farmaco è di 80 milligrammi. I pazienti saranno monitorati regolarmente per valutare eventuali effetti collaterali e cambiamenti nei loro livelli di Lp(a).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di olpasiran per prevenire primi eventi cardiovascolari maggiori in persone con livelli elevati di lipoproteina(a)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-olpasiran-per-prevenire-primi-eventi-cardiovascolari-maggiori-in-persone-con-livelli-elevati-di-lipoproteinaa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla malattia cardiovascolare e valuta un farmaco chiamato olpasiran in persone che hanno livelli elevati di una sostanza nel sangue chiamata lipoproteina(a). La lipoproteina(a) è una proteina che può aumentare il rischio di problemi cardiaci. Lo studio esaminerà se questo nuovo farmaco può prevenire eventi cardiovascolari gravi in persone che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <b>malattia cardiovascolare</b> e valuta un farmaco chiamato <b>olpasiran</b> in persone che hanno livelli elevati di una sostanza nel sangue chiamata <b>lipoproteina(a)</b>. La lipoproteina(a) è una proteina che può aumentare il rischio di problemi cardiaci. Lo studio esaminerà se questo nuovo farmaco può prevenire eventi cardiovascolari gravi in persone che non hanno mai avuto problemi cardiaci importanti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco olpasiran o un <b>placebo</b>. Lo scopo principale è verificare se il farmaco può ridurre il rischio di morte per problemi cardiaci, <b>infarto miocardico</b> o procedure urgenti di rivascolarizzazione coronarica (un intervento per ripristinare il flusso di sangue al cuore).</p>
<p>Lo studio seguirà i partecipanti per diversi anni per osservare gli effetti del trattamento. Durante questo periodo, verrà monitorato attentamente lo stato di salute dei partecipanti, con particolare attenzione agli eventi cardiovascolari e ai livelli di lipoproteina(a) nel sangue. Il farmaco viene studiato per capire se può offrire una nuova opzione di trattamento per le persone a rischio di eventi cardiovascolari che hanno livelli elevati di lipoproteina(a).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia di laroprovstat in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica o ad alto rischio di eventi cardiovascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-di-laroprovstat-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-o-ad-alto-rischio-di-eventi-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato AZD0780 in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica, una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale, insieme alle normali terapie per abbassare il colesterolo. Lo studio ha [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>AZD0780</b> in pazienti con <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>, una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale, insieme alle normali terapie per abbassare il colesterolo.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di verificare se il farmaco <b>AZD0780</b> è in grado di ridurre il rischio di gravi problemi cardiovascolari come infarti, ictus e altre complicazioni vascolari, confrontandolo con un placebo. I partecipanti continueranno a ricevere le loro usuali terapie per il controllo del colesterolo durante tutto il periodo dello studio.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione del farmaco per circa 54 mesi. Durante questo periodo, i pazienti verranno monitorati per valutare eventuali problemi cardiaci, cerebrali o vascolari. Lo studio coinvolge sia persone che hanno già avuto problemi cardiovascolari, sia persone ad alto rischio di svilupparli per la prima volta.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;effetto di maridebart cafraglutide sugli eventi cardiovascolari in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica e sovrappeso o obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-delleffetto-di-maridebart-cafraglutide-sugli-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-e-sovrappeso-o-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;effetto del farmaco maridebart cafraglutide (noto anche come AMG 133) in persone che soffrono di malattia cardiovascolare aterosclerotica e sono in sovrappeso o affette da obesità. Il farmaco viene somministrato tramite iniezione sotto la pelle (uso sottocutaneo) insieme alle cure standard per verificare se può ridurre il rischio di problemi cardiovascolari. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;effetto del farmaco <b>maridebart cafraglutide</b> (noto anche come <b>AMG 133</b>) in persone che soffrono di <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b> e sono in sovrappeso o affette da obesità. Il farmaco viene somministrato tramite iniezione sotto la pelle (uso sottocutaneo) insieme alle cure standard per verificare se può ridurre il rischio di problemi cardiovascolari.</p>
<p>La ricerca valuterà l&#8217;efficacia del farmaco nel prevenire eventi cardiovascolari gravi come <b>infarto miocardico</b>, <b>ictus ischemico</b> e morte per cause cardiovascolari. Lo studio coinvolgerà persone che hanno già avuto problemi cardiovascolari in passato, come un infarto o un ictus, e che hanno un peso corporeo superiore alla norma.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco maridebart cafraglutide o un placebo, entrambi somministrati tramite iniezione sottocutanea. Il trattamento verrà aggiunto alle cure standard che i pazienti già ricevono per la loro condizione cardiovascolare. Lo scopo è determinare se questo nuovo farmaco può offrire una protezione aggiuntiva contro future complicanze cardiovascolari.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di pelacarsen e inclisiran in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica e livelli elevati di Lp(a) e LDL-C</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-pelacarsen-e-inclisiran-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-e-livelli-elevati-di-lpa-e-ldl-c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della malattia cardiovascolare aterosclerotica, una condizione in cui le arterie si induriscono e si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche. La ricerca valuterà due medicinali: il pelacarsen (chiamato anche TQJ230) e l&#8217;inclisiran, utilizzati insieme per ridurre i livelli di due tipi di grassi nel sangue: la lipoproteina(a) e il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>, una condizione in cui le arterie si induriscono e si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche. La ricerca valuterà due medicinali: il <b>pelacarsen</b> (chiamato anche TQJ230) e l&#8217;<b>inclisiran</b>, utilizzati insieme per ridurre i livelli di due tipi di grassi nel sangue: la lipoproteina(a) e il colesterolo LDL.</p>
<p>Lo studio confronterà l&#8217;efficacia del pelacarsen rispetto al <b>placebo</b> in persone che stanno già assumendo inclisiran. Entrambi i medicinali vengono somministrati tramite <b>iniezione sottocutanea</b> utilizzando siringhe pre-riempite dotate di un dispositivo di sicurezza per l&#8217;ago. Il trattamento durerà circa 12 mesi.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale è verificare quanto efficacemente il pelacarsen, in combinazione con inclisiran, possa ridurre i livelli di lipoproteina(a) nel sangue dopo 6 mesi di trattamento. Durante lo studio, i partecipanti continueranno a ricevere le loro normali cure mediche per altri fattori di rischio cardiovascolare, come l&#8217;ipertensione e il diabete.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;aggregazione piastrinica e risposta all&#8217;acido acetilsalicilico nel diabete di tipo 1 con malattia cardiovascolare e renale diabetica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullaggregazione-piastrinica-e-risposta-allacido-acetilsalicilico-nel-diabete-di-tipo-1-con-malattia-cardiovascolare-e-renale-diabetica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su persone con diabete di tipo 1, una condizione in cui il corpo non produce insulina, e su come questa malattia possa influenzare la formazione di placche nei vasi sanguigni e la funzione dei reni, nota come nefropatia diabetica. Inoltre, lo studio esamina la malattia cardiovascolare aterosclerotica, che è un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su persone con <i>diabete di tipo 1</i>, una condizione in cui il corpo non produce insulina, e su come questa malattia possa influenzare la formazione di placche nei vasi sanguigni e la funzione dei reni, nota come <i>nefropatia diabetica</i>. Inoltre, lo studio esamina la malattia cardiovascolare aterosclerotica, che è un indurimento delle arterie causato dall&#8217;accumulo di placche. Il trattamento utilizzato nello studio è l&#8217;<i>acido acetilsalicilico</i>, comunemente noto come aspirina, somministrato come soluzione orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è esaminare come le piastrine, che sono cellule del sangue coinvolte nella coagulazione, si comportano nei pazienti con diabete di tipo 1, sia con che senza trattamento con aspirina, e confrontare questi risultati con persone sane. Le piastrine possono aggregarsi, o unirsi, e questo processo è misurato utilizzando un acido chiamato acido arachidonico. Lo studio cerca anche di capire se l&#8217;aggregazione delle piastrine è collegata alla formazione di placche nelle arterie carotidi, che sono i vasi sanguigni principali che portano il sangue al cervello.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti con diabete di tipo 1 riceveranno aspirina per almeno sette giorni. I ricercatori esamineranno anche la funzione delle cellule che rivestono i vasi sanguigni, nota come funzione endoteliale, e l&#8217;infiammazione, per vedere come questi fattori siano collegati all&#8217;aggregazione delle piastrine e alla formazione di placche. Lo studio si propone di determinare se questi fattori possono prevedere il peggioramento delle placche nel tempo e il rischio di malattie cardiovascolari. Lo studio è previsto per concludersi entro il 2030.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di atorvastatina per prevenire la progressione dell&#8217;aterosclerosi indotta da inibitori del checkpoint immunitario nei pazienti in terapia ICI</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-atorvastatina-per-prevenire-la-progressione-dellaterosclerosi-indotta-da-inibitori-del-checkpoint-immunitario-nei-pazienti-in-terapia-ici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;aterosclerosi, una condizione in cui le arterie si induriscono a causa dell&#8217;accumulo di placca. Questo studio esamina se l&#8217;atorvastatina, un farmaco che abbassa il colesterolo, può prevenire la progressione accelerata dell&#8217;aterosclerosi durante la terapia con inibitori del checkpoint immunitario (ICI), utilizzati per trattare il melanoma. Gli inibitori del checkpoint immunitario [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;<em>aterosclerosi</em>, una condizione in cui le arterie si induriscono a causa dell&#8217;accumulo di placca. Questo studio esamina se l&#8217;<em>atorvastatina</em>, un farmaco che abbassa il colesterolo, può prevenire la progressione accelerata dell&#8217;aterosclerosi durante la terapia con inibitori del checkpoint immunitario (ICI), utilizzati per trattare il <em>melanoma</em>. Gli inibitori del checkpoint immunitario includono farmaci come <em>nivolumab</em>, <em>pembrolizumab</em> e <em>ipilimumab</em>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare se l&#8217;atorvastatina può ridurre l&#8217;aumento della placca aterosclerotica nelle arterie. I partecipanti allo studio riceveranno atorvastatina o un <em>placebo</em> per un periodo massimo di 12 mesi. Durante questo periodo, verranno effettuati controlli regolari per monitorare i cambiamenti nel volume della placca nelle arterie e valutare eventuali effetti collaterali o cambiamenti nella qualità della vita.</p>
<p>Lo studio mira a fornire informazioni utili su come gestire meglio l&#8217;aterosclerosi nei pazienti che ricevono terapia ICI per il melanoma. I risultati potrebbero aiutare a migliorare le strategie di trattamento per prevenire complicazioni cardiovascolari in questi pazienti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso della colchicina per ridurre l&#8217;aterosclerosi nei pazienti oncologici in terapia immunitaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-della-colchicina-per-ridurre-laterosclerosi-nei-pazienti-oncologici-in-terapia-immunitaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su due condizioni mediche: aterosclerosi e cancro. L&#8217;aterosclerosi è una malattia in cui le arterie si induriscono e si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placca. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato colchicina, che viene utilizzato per ridurre l&#8217;infiammazione delle pareti dei vasi sanguigni coronarici. La colchicina è un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su due condizioni mediche: <i>aterosclerosi</i> e <i>cancro</i>. L&#8217;aterosclerosi è una malattia in cui le arterie si induriscono e si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placca. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <i>colchicina</i>, che viene utilizzato per ridurre l&#8217;infiammazione delle pareti dei vasi sanguigni coronarici. La colchicina è un farmaco noto per il trattamento di altre condizioni infiammatorie e in questo studio viene valutata la sua efficacia nei pazienti con cancro che ricevono terapie immunitarie, come gli inibitori PD-1 o PD-L1.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;effetto della colchicina sull&#8217;infiammazione delle pareti dei vasi sanguigni coronarici. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco per un periodo di tempo e verranno monitorati per osservare eventuali cambiamenti nell&#8217;infiammazione delle arterie coronarie. Durante lo studio, verranno effettuati esami di imaging per valutare l&#8217;infiammazione e altri parametri di salute cardiovascolare. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio prevede un periodo di osservazione per monitorare eventuali effetti collaterali e valutare l&#8217;efficacia del trattamento. I risultati attesi includono una riduzione dell&#8217;infiammazione nelle arterie coronarie e un miglioramento generale della salute cardiovascolare nei pazienti con cancro. Questo studio mira a fornire nuove informazioni su come la colchicina possa aiutare a gestire l&#8217;aterosclerosi nei pazienti oncologici sottoposti a terapie immunitarie.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;impatto di pelacarsen (TQJ230) su eventi cardiovascolari in pazienti con malattie cardiovascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimpatto-di-pelacarsen-tqj230-su-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-con-malattie-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulle malattie cardiovascolari, un gruppo di disturbi che colpiscono il cuore e i vasi sanguigni. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato pelacarsen, noto anche con il codice TQJ230. Questo farmaco viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, cioè sotto la pelle, utilizzando una siringa pre-riempita con un dispositivo di sicurezza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulle malattie cardiovascolari, un gruppo di disturbi che colpiscono il cuore e i vasi sanguigni. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <em>pelacarsen</em>, noto anche con il codice <em>TQJ230</em>. Questo farmaco viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, cioè sotto la pelle, utilizzando una siringa pre-riempita con un dispositivo di sicurezza per l&#8217;ago. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il <em>pelacarsen</em>, mentre altri riceveranno un placebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del <em>pelacarsen</em> nel ridurre il rischio di eventi cardiovascolari maggiori, come infarti, ictus e altre complicazioni cardiache, in persone con malattie cardiovascolari già esistenti. Gli eventi cardiovascolari maggiori sono eventi gravi che possono includere la morte cardiovascolare, infarto miocardico non fatale, ictus non fatale e rivascolarizzazione coronarica urgente che richiede ospedalizzazione. Lo studio è progettato per confrontare i risultati tra coloro che ricevono il <em>pelacarsen</em> e quelli che ricevono il placebo.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare eventuali cambiamenti nei livelli di lipoproteina (a), una sostanza nel sangue associata a un rischio maggiore di malattie cardiovascolari. I ricercatori valuteranno anche il tempo necessario per il verificarsi del primo evento cardiovascolare maggiore nei partecipanti. Lo studio si svolgerà in più centri e coinvolgerà persone con livelli elevati di lipoproteina (a) e malattie cardiovascolari preesistenti. L&#8217;obiettivo è determinare se il <em>pelacarsen</em> può offrire un beneficio significativo rispetto al placebo nel ridurre questi rischi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto di obicetrapib ed ezetimibe sulle placche coronariche in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-di-obicetrapib-ed-ezetimibe-sulle-placche-coronariche-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L&#8217;Aterosclerosi Cardiovascolare è una malattia in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche. Questo studio si concentra su persone con questa condizione per valutare l&#8217;effetto di una combinazione di farmaci chiamata Obicetrapib ed Ezetimibe. Questi farmaci sono somministrati insieme in una compressa da 10 mg ciascuno. Lo studio è progettato per confrontare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;<strong>Aterosclerosi Cardiovascolare</strong> è una malattia in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche. Questo studio si concentra su persone con questa condizione per valutare l&#8217;effetto di una combinazione di farmaci chiamata <strong>Obicetrapib</strong> ed <strong>Ezetimibe</strong>. Questi farmaci sono somministrati insieme in una compressa da 10 mg ciascuno. Lo studio è progettato per confrontare l&#8217;effetto di questa combinazione con un <strong>placebo</strong>, che è una sostanza senza principi attivi.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è osservare come la combinazione di Obicetrapib ed Ezetimibe influenzi il volume delle placche non calcificate nelle arterie coronarie dopo 18 mesi. Le placche non calcificate sono quelle che non contengono calcio e possono essere più pericolose perché sono più instabili. I partecipanti allo studio saranno sottoposti a <strong>angiografia coronarica con tomografia computerizzata</strong> (CCTA), un tipo di esame che utilizza i raggi X per visualizzare le arterie del cuore, per misurare i cambiamenti nel volume delle placche.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno quotidianamente la combinazione di farmaci o il placebo per un periodo di 18 mesi. I ricercatori monitoreranno i cambiamenti nel volume delle placche e altri parametri legati alla salute cardiovascolare. Questo aiuterà a capire se la combinazione di Obicetrapib ed Ezetimibe può essere efficace nel ridurre il rischio associato all&#8217;aterosclerosi cardiovascolare. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza a Lungo Termine di INZ-701 in Pazienti con Deficienza di ENPP1 e ABCC6</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-di-inz-701-in-pazienti-con-deficienza-di-enpp1-e-abcc6/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie rare: la Pseudoxantoma elastico (PXE) e la Calcificazione arteriosa generalizzata dell&#8217;infanzia (GACI). Queste condizioni sono causate da una carenza di due enzimi: ENPP1 e ABCC6. La ricerca mira a valutare la sicurezza a lungo termine di un farmaco chiamato INZ-701, che è una polvere liofilizzata da preparare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie rare: la <em>Pseudoxantoma elastico</em> (PXE) e la <em>Calcificazione arteriosa generalizzata dell&#8217;infanzia</em> (GACI). Queste condizioni sono causate da una carenza di due enzimi: <em>ENPP1</em> e <em>ABCC6</em>. La ricerca mira a valutare la sicurezza a lungo termine di un farmaco chiamato <em>INZ-701</em>, che è una polvere liofilizzata da preparare per iniezione. Questo farmaco è una proteina ricombinante progettata per aiutare a gestire queste carenze enzimatiche.</p>
<p>Il farmaco <em>INZ-701</em> viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, cioè sotto la pelle. Lo studio è aperto, il che significa che tutti i partecipanti riceveranno il farmaco e non ci sarà un gruppo che riceve un placebo. L&#8217;obiettivo principale è monitorare la sicurezza del farmaco nel tempo, osservando eventuali effetti collaterali o reazioni avverse. I partecipanti a questo studio sono persone che hanno già partecipato a studi precedenti con <em>INZ-701</em>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno seguiti per un lungo periodo per raccogliere dati sulla sicurezza del farmaco. Verranno effettuati esami di laboratorio per monitorare la salute generale e verificare la presenza di eventuali anticorpi contro il farmaco. Lo studio fornirà informazioni importanti su come il farmaco viene tollerato nel tempo e aiuterà a capire meglio il suo ruolo nel trattamento delle carenze di <em>ENPP1</em> e <em>ABCC6</em>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto di evolocumab sulla disfunzione microvascolare coronarica in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica che necessitano di coronarografia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-di-evolocumab-sulla-disfunzione-microvascolare-coronarica-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-che-necessitano-di-coronarografia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la malattia cardiovascolare aterosclerotica, una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di grassi, colesterolo e altre sostanze. Questo può portare a problemi come attacchi di cuore o ictus. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato evolocumab, noto anche come Repatha, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. Evolocumab [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>, una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di grassi, colesterolo e altre sostanze. Questo può portare a problemi come attacchi di cuore o ictus. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>evolocumab</b>, noto anche come <b>Repatha</b>, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. Evolocumab è un tipo di farmaco che aiuta a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue, in particolare il colesterolo LDL, spesso chiamato &#8220;colesterolo cattivo&#8221;.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare la <b>disfunzione microvascolare coronarica</b> nei pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica, dopo una singola somministrazione di evolocumab o senza trattamento. La disfunzione microvascolare coronarica si riferisce a problemi nei piccoli vasi sanguigni del cuore che possono influenzare il flusso sanguigno. I partecipanti allo studio sono pazienti che necessitano di una <b>coronarografia</b>, un esame che utilizza immagini per vedere come il sangue scorre attraverso le arterie del cuore.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno una dose di evolocumab e saranno monitorati per quattro settimane. I risultati saranno confrontati con quelli di pazienti che non ricevono il trattamento. L&#8217;obiettivo è capire se evolocumab può migliorare la funzione dei piccoli vasi sanguigni nel cuore. Lo studio prevede di concludersi nel 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di DFV890 e MAS825 per ridurre i marcatori infiammatori in adulti con malattia coronarica e Clonal Hematopoiesis of Indeterminate Potential (CHIP)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-dfv890-e-mas825-per-ridurre-i-marcatori-infiammatori-in-adulti-con-malattia-coronarica-e-clonal-hematopoiesis-of-indeterminate-potential-chip/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su persone con malattia coronarica e una condizione chiamata Ematopoiesi Clonale di Potenziale Indeterminato (CHIP). La malattia coronarica è un problema al cuore causato dall&#8217;accumulo di grassi nelle arterie, mentre CHIP è una condizione in cui alcune cellule del sangue presentano mutazioni genetiche. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su persone con <b>malattia coronarica</b> e una condizione chiamata <b>Ematopoiesi Clonale di Potenziale Indeterminato (CHIP)</b>. La malattia coronarica è un problema al cuore causato dall&#8217;accumulo di grassi nelle arterie, mentre CHIP è una condizione in cui alcune cellule del sangue presentano mutazioni genetiche. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due farmaci, <b>DFV890</b> e <b>MAS825</b>, nel ridurre i marcatori infiammatori nel sangue, che sono sostanze che indicano infiammazione nel corpo.</p>
<p><b>DFV890</b> è un farmaco in forma di compresse rivestite, mentre <b>MAS825</b> è un concentrato per soluzione da infusione. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno di questi farmaci o un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Il trattamento con DFV890 sarà somministrato per via orale, mentre MAS825 sarà somministrato tramite iniezione sottocutanea. Lo studio è progettato per essere &#8220;in cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Lo studio durerà circa 12 settimane e valuterà i livelli di marcatori infiammatori come <b>IL-6</b> e <b>IL-18</b> nel sangue dei partecipanti. Saranno monitorati anche eventuali effetti collaterali e altri parametri di sicurezza, come i segni vitali e gli esami del sangue e delle urine. L&#8217;obiettivo è capire se questi farmaci possono aiutare a ridurre l&#8217;infiammazione nelle persone con malattia coronarica e CHIP, migliorando così la loro salute generale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza e Tollerabilità di INZ-701 nei Neonati con Deficit di ENPP1 o ABCC6</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-tollerabilita-di-inz-701-nei-neonati-con-deficit-di-enpp1-o-abcc6/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie rare: la deficienza di Ectonucleotide Pirofosfatasi/Fosfodiesterasi 1 (ENPP1) e la deficienza di ATP-binding Cassette Sub-family C Member 6 (ABCC6). Queste condizioni possono causare problemi come calcificazioni anomale nei tessuti, insufficienza cardiaca e difficoltà respiratorie. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato INZ-701, che è una polvere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie rare: la <b>deficienza di Ectonucleotide Pirofosfatasi/Fosfodiesterasi 1 (ENPP1)</b> e la <b>deficienza di ATP-binding Cassette Sub-family C Member 6 (ABCC6)</b>. Queste condizioni possono causare problemi come calcificazioni anomale nei tessuti, insufficienza cardiaca e difficoltà respiratorie. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>INZ-701</b>, che è una polvere liofilizzata da preparare per iniezione. Questo farmaco contiene una proteina ricombinante progettata per aiutare a gestire i sintomi di queste malattie.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di <b>INZ-701</b> nei neonati affetti da queste deficienze. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco tramite iniezione sottocutanea. I ricercatori monitoreranno attentamente gli effetti collaterali, i segni vitali e i risultati dei test di laboratorio per garantire la sicurezza del trattamento. Inoltre, verranno esaminati i livelli del farmaco nel sangue e l&#8217;attività dell&#8217;enzima ENPP1 per comprendere meglio come il farmaco agisce nel corpo.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino al 2026 e coinvolgerà neonati con diagnosi confermata di una delle due deficienze. I partecipanti saranno seguiti nel tempo per osservare eventuali cambiamenti nei sintomi e nella salute generale. Questo aiuterà a determinare se <b>INZ-701</b> può essere un trattamento efficace per queste condizioni rare e complesse.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto di pelacarsen sulla riduzione delle sedute di aferesi in pazienti con iperlipoproteinemia(a) e malattia cardiovascolare in Germania</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-di-pelacarsen-sulla-riduzione-delle-sedute-di-aferesi-in-pazienti-con-iperlipoproteinemiaa-e-malattia-cardiovascolare-in-germania/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con iperlipoproteinemia(a) e malattie cardiovascolari già esistenti. L&#8217;iperlipoproteinemia(a) è una condizione in cui c&#8217;è un livello elevato di una particolare proteina grassa nel sangue, chiamata lipoproteina(a), che può aumentare il rischio di malattie cardiache. I pazienti coinvolti nello studio stanno già ricevendo un trattamento chiamato aferesi delle lipoproteine, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>iperlipoproteinemia(a)</b> e malattie cardiovascolari già esistenti. L&#8217;iperlipoproteinemia(a) è una condizione in cui c&#8217;è un livello elevato di una particolare proteina grassa nel sangue, chiamata <b>lipoproteina(a)</b>, che può aumentare il rischio di malattie cardiache. I pazienti coinvolti nello studio stanno già ricevendo un trattamento chiamato <b>aferesi delle lipoproteine</b>, una procedura che rimuove queste proteine dal sangue.</p>
<p>Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>pelacarsen</b> (codice: <b>TQJ230</b>), somministrato come soluzione iniettabile. Lo studio mira a verificare se pelacarsen può ridurre la frequenza delle sessioni di aferesi delle lipoproteine rispetto a un <b>placebo</b>. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di 52 settimane.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti continueranno a sottoporsi a sessioni settimanali di aferesi delle lipoproteine. L&#8217;obiettivo principale è vedere se l&#8217;uso di pelacarsen può diminuire il numero di queste sessioni necessarie. Lo studio valuterà anche se i pazienti possono evitare completamente l&#8217;aferesi per almeno 24 settimane e come cambiano i livelli di lipoproteina(a) nel tempo. Questo studio è condotto in diversi centri in Germania.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di inclisiran nella prevenzione di eventi cardiovascolari in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-inclisiran-nella-prevenzione-di-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato inclisiran in persone con malattia cardiovascolare aterosclerotica. Questa è una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche, aumentando il rischio di problemi cardiaci. Lo studio valuterà se l&#8217;inclisiran, somministrato tramite iniezione sottocutanea, può aiutare a prevenire eventi cardiovascolari gravi come infarti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>inclisiran</b> in persone con <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>. Questa è una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche, aumentando il rischio di problemi cardiaci. Lo studio valuterà se l&#8217;inclisiran, somministrato tramite iniezione sottocutanea, può aiutare a prevenire eventi cardiovascolari gravi come infarti e ictus in pazienti che già soffrono di questa malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a prendere le loro usuali medicine per abbassare il colesterolo, inclusi <b>atorvastatina</b> o <b>rosuvastatina</b>, che sono farmaci della classe delle statine. Alcuni partecipanti riceveranno inclisiran mentre altri riceveranno un placebo, in aggiunta alla loro terapia standard. Il trattamento durerà circa 72 mesi.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare se l&#8217;inclisiran è più efficace del placebo nel ridurre il rischio di morte cardiovascolare, infarto non fatale e ictus ischemico non fatale in persone che hanno livelli elevati di colesterolo LDL nonostante stiano già assumendo statine ad alto dosaggio. Il farmaco viene somministrato attraverso una <b>siringa preriempita</b> per iniezione sottocutanea.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine di pelacarsen in pazienti con malattie cardiovascolari che hanno completato lo studio Frontiers Apheresis</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-di-pelacarsen-in-pazienti-con-malattie-cardiovascolari-che-hanno-completato-lo-studio-frontiers-apheresis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:13 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-di-pelacarsen-in-pazienti-con-malattie-cardiovascolari-che-hanno-completato-lo-studio-frontiers-apheresis/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda persone con malattie cardiovascolari che hanno livelli elevati di una sostanza nel sangue chiamata Lp(a). Queste persone hanno già partecipato a uno studio precedente chiamato &#8220;Frontiers Apheresis&#8221;. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di un farmaco chiamato pelacarsen (conosciuto anche come TQJ230). Questo farmaco viene somministrato tramite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda persone con <b>malattie cardiovascolari</b> che hanno livelli elevati di una sostanza nel sangue chiamata <b>Lp(a)</b>. Queste persone hanno già partecipato a uno studio precedente chiamato &#8220;Frontiers Apheresis&#8221;. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di un farmaco chiamato <b>pelacarsen</b> (conosciuto anche come <b>TQJ230</b>). Questo farmaco viene somministrato tramite un&#8217;iniezione sottocutanea, cioè sotto la pelle, utilizzando una siringa pre-riempita.</p>
<p>Il farmaco <b>pelacarsen</b> è un tipo di trattamento chiamato <b>oligonucleotide antisenso</b>, che agisce a livello genetico per ridurre i livelli di <b>Lp(a)</b> nel sangue. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo. I partecipanti che hanno completato con successo lo studio precedente continueranno a ricevere il trattamento per un periodo prolungato, per monitorare eventuali effetti collaterali e la tollerabilità del farmaco nel tempo.</p>
<p>Durante lo studio, verranno effettuate valutazioni regolari per controllare la salute dei partecipanti, inclusi esami di laboratorio e controlli dei segni vitali. Inoltre, verrà monitorato il numero di sessioni di <b>aferesi delle lipoproteine</b>, una procedura che aiuta a rimuovere <b>Lp(a)</b> dal sangue, per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel tempo. Lo studio è progettato per durare diversi anni, con controlli periodici per garantire la sicurezza dei partecipanti.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto di Obicetrapib nei pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica non adeguatamente controllata da terapie lipidiche</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla malattia cardiovascolare aterosclerotica, una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placca. Questo può portare a gravi problemi di salute come infarti o ictus. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Obicetrapib, somministrato in capsule da 10 mg. Obicetrapib è un inibitore selettivo della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>, una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placca. Questo può portare a gravi problemi di salute come infarti o ictus. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Obicetrapib</b>, somministrato in capsule da 10 mg. Obicetrapib è un inibitore selettivo della proteina di trasferimento degli esteri del colesterolo (CETP), che aiuta a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;effetto di Obicetrapib nel ridurre il rischio di eventi cardiovascolari gravi, come la morte cardiovascolare, infarti non fatali, ictus non fatali o interventi di rivascolarizzazione coronarica non elettivi. I partecipanti allo studio sono persone con malattia cardiovascolare aterosclerotica che non sono adeguatamente controllate nonostante l&#8217;uso di terapie per modificare i lipidi al massimo livello tollerato.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno Obicetrapib o un <b>placebo</b> per un periodo massimo di 48 settimane. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. L&#8217;obiettivo è monitorare e confrontare gli effetti del trattamento sui partecipanti per determinare se Obicetrapib può ridurre efficacemente il rischio di eventi cardiovascolari gravi.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia della terapia antitrombotica con apixaban nei pazienti con tromboembolia venosa acuta in trattamento con antiaggreganti piastrinici</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su pazienti con un evento di tromboembolia venosa acuta, una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene, spesso nelle gambe o nei polmoni. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di una terapia anticoagulante a pieno dosaggio da sola rispetto alla combinazione di terapia anticoagulante e antiaggregante. Gli antiaggreganti sono farmaci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su pazienti con un evento di <b>tromboembolia venosa acuta</b>, una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene, spesso nelle gambe o nei polmoni. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di una terapia anticoagulante a pieno dosaggio da sola rispetto alla combinazione di terapia anticoagulante e antiaggregante. Gli antiaggreganti sono farmaci che aiutano a prevenire la formazione di coaguli di sangue, mentre gli anticoagulanti riducono la capacità del sangue di coagulare.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno uno dei seguenti trattamenti: <b>tinzaparin sodica</b>, <b>warfarin sodico</b>, <b>apixaban</b>, <b>dalteparin sodica</b>, <b>fondaparinux sodico</b>, <b>acenocumarolo</b>, <b>eparina sodica</b>, <b>eparina calcica</b>, <b>enoxaparin sodica</b>, <b>rivaroxaban</b>, <b>clopidogrel</b>, o <b>acido acetilsalicilico</b>. Alcuni di questi farmaci sono somministrati per via orale, mentre altri sono iniettati. Lo studio mira a determinare quale trattamento riduce meglio il rischio di sanguinamento clinicamente rilevante, che include eventi di sanguinamento maggiori e non maggiori, durante il periodo di trattamento.</p>
<p>Lo studio si propone di dimostrare che la terapia anticoagulante a pieno dosaggio da sola è superiore nel ridurre il rischio di sanguinamento rispetto alla combinazione con antiaggreganti. I partecipanti saranno monitorati per un periodo massimo di 12 mesi per valutare gli effetti del trattamento. Durante questo periodo, verranno osservati anche altri eventi clinici rilevanti, come la ricorrenza della tromboembolia venosa e gli eventi cardiovascolari e cerebrovascolari avversi maggiori.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Clazakizumab in Pazienti Adulti con Malattia Renale allo Stadio Finale in Dialisi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su persone con malattia renale allo stadio terminale (ESKD) che stanno ricevendo dialisi. Queste persone possono anche avere una condizione chiamata malattia cardiovascolare aterosclerotica. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Clazakizumab (noto anche come CSL300), somministrato tramite iniezione. Clazakizumab è un tipo di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su persone con <b>malattia renale allo stadio terminale</b> (ESKD) che stanno ricevendo <b>dialisi</b>. Queste persone possono anche avere una condizione chiamata <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Clazakizumab</b> (noto anche come <b>CSL300</b>), somministrato tramite iniezione. Clazakizumab è un tipo di proteina che potrebbe aiutare a ridurre l&#8217;infiammazione nel corpo, misurata attraverso un esame del sangue chiamato <b>hs-CRP</b>.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno diverse dosi di Clazakizumab o un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principio attivo. L&#8217;obiettivo è capire quale dose è più efficace nel ridurre i livelli di hs-CRP e migliorare la salute cardiovascolare. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più fasi e durerà diversi anni. Durante questo periodo, i partecipanti saranno monitorati per eventuali cambiamenti nei loro livelli di hs-CRP e per eventi cardiovascolari come infarti o ictus. L&#8217;obiettivo finale è determinare se Clazakizumab può migliorare la salute delle persone con ESKD e ridurre il rischio di problemi cardiaci.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Olezarsen (ISIS 678354) per pazienti con ipertrigliceridemia e malattie cardiovascolari aterosclerotiche, o con ipertrigliceridemia grave</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su persone con ipertrigliceridemia e malattie cardiovascolari aterosclerotiche, o con ipertrigliceridemia severa. L&#8217;ipertrigliceridemia è una condizione in cui i livelli di trigliceridi nel sangue sono elevati, mentre le malattie cardiovascolari aterosclerotiche sono problemi al cuore e ai vasi sanguigni causati dall&#8217;accumulo di grassi nelle arterie. Il trattamento in esame è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su persone con <b>ipertrigliceridemia</b> e <b>malattie cardiovascolari aterosclerotiche</b>, o con <b>ipertrigliceridemia severa</b>. L&#8217;ipertrigliceridemia è una condizione in cui i livelli di trigliceridi nel sangue sono elevati, mentre le malattie cardiovascolari aterosclerotiche sono problemi al cuore e ai vasi sanguigni causati dall&#8217;accumulo di grassi nelle arterie. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Olezarsen</b> (noto anche come <b>ISIS 678354</b>), somministrato tramite iniezione sottocutanea. Questo farmaco è un tipo di <b>oligonucleotide antisenso</b>, una sostanza che può influenzare la produzione di proteine nel corpo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;effetto di Olezarsen sui livelli di trigliceridi a digiuno, confrontandolo con un <b>placebo</b>. I partecipanti riceveranno il trattamento o il placebo per un periodo di tempo stabilito, e i loro livelli di trigliceridi saranno monitorati per vedere se ci sono cambiamenti significativi. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e i livelli di trigliceridi. I risultati aiuteranno a capire se Olezarsen può essere un trattamento efficace per ridurre i trigliceridi e migliorare la salute cardiovascolare in persone con queste condizioni. Lo studio durerà fino al 2025, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati completi e affidabili sull&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto di Inclisiran nella prevenzione di eventi cardiovascolari avversi in pazienti ad alto rischio di malattia cardiovascolare aterosclerotica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-di-inclisiran-nella-prevenzione-di-eventi-cardiovascolari-avversi-in-pazienti-ad-alto-rischio-di-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione primaria della malattia cardiovascolare aterosclerotica. Questa condizione riguarda l&#8217;accumulo di grassi, colesterolo e altre sostanze nelle e sulle pareti delle arterie, che può portare a problemi cardiaci gravi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Inclisiran, somministrato tramite iniezione. Inclisiran è progettato per ridurre il rischio di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>prevenzione primaria della malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>. Questa condizione riguarda l&#8217;accumulo di grassi, colesterolo e altre sostanze nelle e sulle pareti delle arterie, che può portare a problemi cardiaci gravi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Inclisiran</b>, somministrato tramite iniezione. Inclisiran è progettato per ridurre il rischio di eventi cardiovascolari importanti, come infarti o ictus, in pazienti ad alto rischio che non hanno ancora avuto un evento cardiovascolare maggiore.</p>
<p>Lo scopo dello studio è dimostrare che <b>Inclisiran</b> è più efficace di un <b>placebo</b> nel ridurre il rischio di eventi cardiovascolari gravi. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco o un placebo e saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare eventuali effetti sul loro rischio di eventi cardiovascolari. Lo studio è condotto in modo che né i partecipanti né i ricercatori sappiano chi riceve il farmaco attivo e chi il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a ricevere cure mediche standard e saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e il progresso del trattamento. L&#8217;obiettivo principale è osservare il tempo che intercorre fino al primo evento cardiovascolare maggiore, come un infarto o un ictus, per valutare l&#8217;efficacia di <b>Inclisiran</b> nel prevenire tali eventi. Lo studio si propone di fornire nuove informazioni su come ridurre il rischio di malattie cardiache in persone ad alto rischio.</p>
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