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	<title>Antigene e del virus dell'epatite B negativo | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Antigene e del virus dell'epatite B negativo | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia dell&#8217;immunoglobulina umana anti-epatite B nei pazienti con epatite B cronica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:14:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul trattamento dell&#8217;Epatite B cronica, una malattia del fegato causata dal virus dell&#8217;epatite B. Questo virus può portare a infezioni a lungo termine che danneggiano il fegato. Il trattamento in esame utilizza immunoglobuline umane per l&#8217;epatite B, che sono anticorpi specifici progettati per combattere il virus. Due farmaci sono coinvolti nello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul trattamento dell&#8217;<b>Epatite B cronica</b>, una malattia del fegato causata dal virus dell&#8217;epatite B. Questo virus può portare a infezioni a lungo termine che danneggiano il fegato. Il trattamento in esame utilizza <b>immunoglobuline umane per l&#8217;epatite B</b>, che sono anticorpi specifici progettati per combattere il virus. Due farmaci sono coinvolti nello studio: <b>Hepatect CP</b>, una soluzione per infusione, e <b>Zutectra</b>, una soluzione per iniezione in siringa pre-riempita. Entrambi contengono la stessa sostanza attiva, ma vengono somministrati in modi diversi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento di 12 settimane con queste immunoglobuline in pazienti con epatite B cronica. I partecipanti saranno divisi in due gruppi, o coorti, in base a specifiche caratteristiche della loro infezione. Durante il trattamento, verrà monitorata la presenza di un marcatore del virus chiamato <b>HBsAg</b>, che indica se il virus è ancora attivo nel corpo. L&#8217;obiettivo principale è vedere quanti pazienti diventano negativi per questo marcatore dopo 12 settimane di terapia.</p>
<p>Il corso dello studio prevede la somministrazione dei farmaci e il monitoraggio dei pazienti per valutare la risposta al trattamento. Verranno effettuati controlli regolari per misurare i livelli di HBsAg e altri indicatori della malattia. I risultati aiuteranno a capire se le immunoglobuline possono essere un trattamento efficace per l&#8217;epatite B cronica. Lo studio include anche un gruppo di controllo che riceverà un <b>placebo</b> per confrontare i risultati. La qualità della vita dei partecipanti sarà valutata durante e dopo il trattamento per comprendere meglio l&#8217;impatto della terapia.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Selgantolimod e combinazione di farmaci per pazienti con epatite B cronica HBeAg negativi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-selgantolimod-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-epatite-b-cronica-hbeag-negativi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:11:04 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=74223</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullEpatite B cronica (CHB), una malattia del fegato causata dal virus dell&#8217;epatite B (HBV). L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo approccio terapeutico che coinvolge la stimolazione del sistema immunitario del fegato attraverso un farmaco chiamato Selgantolimod (noto anche come GS-9688), seguito dalla sospensione di farmaci antivirali noti come [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>Epatite B cronica</b> (CHB), una malattia del fegato causata dal virus dell&#8217;epatite B (HBV). L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo approccio terapeutico che coinvolge la stimolazione del sistema immunitario del fegato attraverso un farmaco chiamato <b>Selgantolimod</b> (noto anche come GS-9688), seguito dalla sospensione di farmaci antivirali noti come NUC. I NUC utilizzati nello studio includono <b>Entecavir</b>, <b>Tenofovir Disoproxil</b> (commercializzato come Viread) e <b>Tenofovir Alafenamide</b> (commercializzato come Vemlidy).</p>
<p>Il trattamento con <b>Selgantolimod</b> viene somministrato sotto forma di compresse rivestite, mentre <b>Entecavir</b> è disponibile come soluzione orale. <b>Tenofovir Disoproxil</b> e <b>Tenofovir Alafenamide</b> sono entrambi somministrati come compresse rivestite. Lo studio prevede di confrontare i risultati di pazienti che interrompono i NUC dopo il trattamento con <b>Selgantolimod</b> con quelli che continuano a prendere i NUC per un periodo di 76 settimane, che è considerato il trattamento standard per i pazienti con CHB negativi all&#8217;antigene HBe.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la riduzione dei livelli di un marcatore del virus chiamato HBsAg nel sangue. L&#8217;obiettivo è osservare una diminuzione significativa di questo marcatore dopo 76 settimane. Alcuni partecipanti riceveranno un placebo per confrontare i risultati. Lo studio mira a migliorare la comprensione di come il sistema immunitario del fegato possa essere educato a combattere meglio il virus dell&#8217;epatite B, potenzialmente riducendo la necessità di trattamenti antivirali a lungo termine.</p>
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