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	<title>Angiopatia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Angiopatia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Tirofiban e Acido Acetilsalicilico nei Pazienti con Ictus Ischemico Acuto</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-tirofiban-e-acido-acetilsalicilico-nei-pazienti-con-ictus-ischemico-acuto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;Ictus Ischemico Acuto, una condizione in cui il flusso di sangue al cervello è bloccato, spesso a causa di un coagulo. Questo studio confronta l&#8217;efficacia e la sicurezza di due trattamenti: tirofiban, un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, e aspirina, che può essere somministrata sia per via orale che tramite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;<b>Ictus Ischemico Acuto</b>, una condizione in cui il flusso di sangue al cervello è bloccato, spesso a causa di un coagulo. Questo studio confronta l&#8217;efficacia e la sicurezza di due trattamenti: <b>tirofiban</b>, un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, e <b>aspirina</b>, che può essere somministrata sia per via orale che tramite iniezione. L&#8217;obiettivo principale è valutare quale dei due trattamenti sia più efficace nel prevenire la ricomparsa del blocco nei pazienti che hanno subito un ictus ischemico acuto a causa di una lesione tandem, una condizione in cui ci sono ostruzioni multiple nei vasi sanguigni.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per verificare la presenza di eventuali complicazioni, come il sanguinamento sintomatico, che è un tipo di emorragia che può peggiorare le condizioni del paziente. Lo studio mira anche a determinare il tasso di ricomparsa del blocco e a valutare il miglioramento funzionale dei pazienti dopo 90 giorni, utilizzando una scala di valutazione specifica. I pazienti coinvolti nello studio sono quelli che necessitano di un trattamento di ricanalizzazione, come la trombectomia, e che potrebbero richiedere l&#8217;inserimento di uno stent nel collo per migliorare il flusso sanguigno.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Tocilizumab e steroidi nell&#8217;arterite a cellule giganti con coinvolgimento cerebrovascolare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-tocilizumab-e-steroidi-nellarterite-a-cellule-giganti-con-coinvolgimento-cerebrovascolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:15:23 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=66638</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sullarterite a cellule giganti con coinvolgimento cerebrovascolare, una condizione in cui le arterie, specialmente quelle che portano il sangue al cervello, si infiammano. Questo può portare a sintomi come mal di testa, problemi di vista e, in alcuni casi, ictus. Il trattamento in esame è il tocilizumab, un farmaco somministrato tramite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sull<b>arterite a cellule giganti</b> con coinvolgimento cerebrovascolare, una condizione in cui le arterie, specialmente quelle che portano il sangue al cervello, si infiammano. Questo può portare a sintomi come mal di testa, problemi di vista e, in alcuni casi, ictus. Il trattamento in esame è il <b>tocilizumab</b>, un farmaco somministrato tramite iniezione sottocutanea, che viene studiato in combinazione con steroidi. Il tocilizumab è già utilizzato per trattare altre malattie infiammatorie e si sta valutando la sua efficacia in questa specifica condizione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il tocilizumab può aiutare a raggiungere una remissione completa dell&#8217;arterite a cellule giganti con coinvolgimento cerebrovascolare, riducendo il rischio di nuovi episodi di ictus ischemico, che è un tipo di ictus causato da un blocco del flusso sanguigno al cervello. I partecipanti allo studio riceveranno tocilizumab o un <b>placebo</b> per un periodo di 24 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare la presenza di sintomi clinici e cambiamenti nelle immagini cerebrali, come quelle ottenute tramite <b>MRI</b> (risonanza magnetica).</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino al 2025 e include diverse valutazioni nel tempo per monitorare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento. I risultati attesi includono la riduzione dei sintomi, la prevenzione di nuovi episodi di ictus e la valutazione degli effetti collaterali del tocilizumab, che possono includere infezioni delle vie respiratorie superiori, reazioni nel sito di iniezione e, raramente, danni al fegato. L&#8217;obiettivo finale è migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa condizione complessa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Studio sull&#8217;Impatto della Metformina sulla Calcificazione Arteriosa Periferica nei Pazienti con Diabete di Tipo 1 senza Malattia Renale Cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimpatto-della-metformina-sulla-calcificazione-arteriosa-periferica-nei-pazienti-con-diabete-di-tipo-1-senza-malattia-renale-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:11:25 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=73410</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su persone con diabete di tipo 1 e mira a esaminare l&#8217;effetto di un farmaco chiamato metformina sulla calcificazione delle arterie periferiche, un problema che può verificarsi quando il calcio si accumula nelle arterie, rendendole più rigide. La metformina è un farmaco comunemente usato per trattare il diabete di tipo 2, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su persone con <b>diabete di tipo 1</b> e mira a esaminare l&#8217;effetto di un farmaco chiamato <b>metformina</b> sulla calcificazione delle arterie periferiche, un problema che può verificarsi quando il calcio si accumula nelle arterie, rendendole più rigide. La metformina è un farmaco comunemente usato per trattare il diabete di tipo 2, ma in questo caso viene studiato per vedere se può rallentare la calcificazione delle arterie sotto il ginocchio nei pazienti con diabete di tipo 1.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno o la metformina o un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per un periodo di due anni. L&#8217;obiettivo principale è verificare se la metformina può ridurre la progressione della calcificazione arteriosa rispetto al placebo. I partecipanti saranno sottoposti a esami come la <b>tomografia computerizzata (CT)</b> per valutare i cambiamenti nella calcificazione delle arterie.</p>
<p>Lo studio si propone di fornire nuove informazioni su come la metformina possa influenzare la salute vascolare nei pazienti con diabete di tipo 1, senza malattia renale cronica. I risultati potrebbero aiutare a sviluppare nuove strategie per gestire le complicazioni vascolari associate al diabete di tipo 1.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza dell&#8217;idrossiclorochina in pazienti con sclerosi sistemica in fase iniziale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-dellidrossiclorochina-in-pazienti-con-sclerosi-sistemica-precoce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:08:23 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=77001</guid>

					<description><![CDATA[La sclerosi sistemica (SSc) è una malattia rara caratterizzata da anomalie immunologiche, vascolari e fibrotiche. Si stima che in Italia circa 20.000 persone siano affette da questa forma di malattia autoimmune. Questo studio clinico valuterà l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato idrossiclorochina nel trattamento della sclerosi sistemica in fase iniziale. Lo studio confronterà [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>sclerosi sistemica (SSc)</b> è una malattia rara caratterizzata da anomalie immunologiche, vascolari e fibrotiche. Si stima che in Italia circa 20.000 persone siano affette da questa forma di malattia autoimmune. Questo studio clinico valuterà l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>idrossiclorochina</b> nel trattamento della sclerosi sistemica in fase iniziale.</p>
<p>Lo studio confronterà l&#8217;uso di <b>Plaquenil</b> (il nome commerciale dell&#8217;idrossiclorochina) con un placebo, in aggiunta alle terapie standard per la sclerosi sistemica. Il farmaco verrà somministrato per via orale in una dose giornaliera basata sul peso del paziente, fino a un massimo di 400 mg al giorno.</p>
<p>La durata del trattamento sarà di 52 settimane, durante le quali verranno valutati diversi aspetti della malattia, tra cui l&#8217;attività generale della patologia, il dolore, la rigidità mattutina, la stanchezza e le manifestazioni del fenomeno di <b>Raynaud</b>. I pazienti continueranno a ricevere le loro terapie standard per la sclerosi sistemica durante tutto il periodo dello studio.</p>
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