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	<title>Anestesia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Fri, 24 Oct 2025 08:42:53 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Anestesia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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		<title>Studio sull&#8217;uso di Sugammadex e Rocuronio Bromuro in bambini sottoposti ad anestesia generale per interventi chirurgici programmati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-sugammadex-e-rocuronio-bromuro-in-bambini-sottoposti-ad-anestesia-generale-per-interventi-chirurgici-programmati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 08:26:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;uso di farmaci durante l&#8217;anestesia generale nei bambini che devono sottoporsi a interventi chirurgici programmati. I farmaci studiati sono il Sugammadex e il Rocuronio bromuro, entrambi somministrati tramite iniezione. Il Sugammadex è utilizzato per invertire l&#8217;effetto dei farmaci che bloccano i muscoli, mentre il Rocuronio bromuro è un agente che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;uso di farmaci durante l&#8217;anestesia generale nei bambini che devono sottoporsi a interventi chirurgici programmati. I farmaci studiati sono il <em>Sugammadex</em> e il <em>Rocuronio bromuro</em>, entrambi somministrati tramite iniezione. Il <em>Sugammadex</em> è utilizzato per invertire l&#8217;effetto dei farmaci che bloccano i muscoli, mentre il <em>Rocuronio bromuro</em> è un agente che provoca il blocco neuromuscolare, necessario durante alcune procedure chirurgiche.</p>
<p>Lo scopo dello studio è analizzare la frequenza di utilizzo del <em>Sugammadex</em> con e senza l&#8217;ausilio di un sistema di monitoraggio neuromuscolare chiamato <em>TetraGraph</em>. Questo sistema aiuta a monitorare il grado di blocco muscolare e a rilevare eventuali debolezze muscolari residue. I bambini coinvolti nello studio hanno un&#8217;età compresa tra i 2 e i 16 anni e devono ricevere un&#8217;anestesia generale con intubazione tracheale.</p>
<p>Durante lo studio, verrà osservato come e quanto spesso viene utilizzato il <em>Sugammadex</em> e verranno valutati diversi aspetti, come il tempo necessario per rimuovere il tubo respiratorio, la dose di <em>Sugammadex</em> necessaria e la frequenza di complicazioni respiratorie. Inoltre, si esamineranno eventuali reazioni avverse ai farmaci e l&#8217;affidabilità del monitoraggio neuromuscolare nei bambini. Lo studio si propone di migliorare la sicurezza e l&#8217;efficacia dell&#8217;anestesia pediatrica.</p>
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			</item>
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		<title>Studio sull&#8217;uso di Dexmedetomidina come adiuvante all&#8217;anestesia locoregionale nei bambini sottoposti a chirurgia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-dexmedetomidina-come-adiuvante-allanestesia-locoregionale-nei-bambini-sottoposti-a-chirurgia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:14:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sull&#8217;uso di dexmedetomidina in combinazione con l&#8217;anestesia locoregionale per ridurre il dolore postoperatorio nei bambini sottoposti a interventi chirurgici. La dexmedetomidina è un farmaco somministrato per via endovenosa che può aiutare a gestire il dolore dopo l&#8217;operazione. I bambini coinvolti nello studio riceveranno anche un&#8217;anestesia locoregionale, un tipo di anestesia che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sull&#8217;uso di <b>dexmedetomidina</b> in combinazione con l&#8217;anestesia locoregionale per ridurre il dolore postoperatorio nei bambini sottoposti a interventi chirurgici. La <b>dexmedetomidina</b> è un farmaco somministrato per via endovenosa che può aiutare a gestire il dolore dopo l&#8217;operazione. I bambini coinvolti nello studio riceveranno anche un&#8217;anestesia locoregionale, un tipo di anestesia che intorpidisce solo una parte del corpo, per esempio, durante interventi chirurgici come l&#8217;orchidopea o la riparazione di un&#8217;ernia inguinale.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia della <b>dexmedetomidina</b> nel ridurre la necessità di farmaci antidolorifici aggiuntivi dopo l&#8217;intervento. Alcuni partecipanti riceveranno una soluzione di <b>cloruro di sodio</b>, che funge da placebo, per confrontare i risultati. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Durante lo studio, i bambini saranno monitorati per il dolore postoperatorio e l&#8217;uso di farmaci antidolorifici di emergenza. Saranno anche valutati per eventuali effetti collaterali legati agli oppioidi, come complicazioni respiratorie o nausea. Inoltre, verranno raccolti dati sulla qualità della vita post-operatoria e sul comportamento dei bambini dopo l&#8217;ospedalizzazione, per un periodo fino a sei mesi. Lo studio mira a fornire informazioni utili per migliorare la gestione del dolore nei bambini sottoposti a chirurgia.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Impatto dell&#8217;Anestesia sulla Versione Esterna: Confronto tra Midazolam e Bupivacaina per Donne in Gravidanza con Presentazione Podalica o Trasversa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimpatto-dellanestesia-sulla-versione-esterna-confronto-tra-midazolam-e-bupivacaina-per-donne-in-gravidanza-con-presentazione-podalica-o-trasversa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:13:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sullanestesia e il suo impatto sul successo della versione esterna, una procedura utilizzata per cambiare la posizione del feto da podalica o trasversale a cefalica, cioè con la testa rivolta verso il basso. L&#8217;obiettivo principale è determinare se lanestesia spinale è più efficace della semplice sedazione nel migliorare il successo di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sull<b>anestesia</b> e il suo impatto sul successo della versione esterna, una procedura utilizzata per cambiare la posizione del feto da podalica o trasversale a cefalica, cioè con la testa rivolta verso il basso. L&#8217;obiettivo principale è determinare se l<b>anestesia spinale</b> è più efficace della semplice <b>sedazione</b> nel migliorare il successo di questa procedura. L&#8217;anestesia spinale comporta l&#8217;iniezione di un farmaco nella colonna vertebrale per intorpidire la parte inferiore del corpo, mentre la sedazione utilizza farmaci per rilassare il paziente senza intorpidire specifiche aree.</p>
<p>Nel corso dello studio, verranno utilizzati due farmaci: <b>Midazolam</b>, una soluzione per iniezione o infusione, e <b>Bupivacaina</b>, una soluzione iniettabile. <b>Midazolam</b> è spesso usato per la sedazione, mentre <b>Bupivacaina</b> è un anestetico locale utilizzato per l&#8217;anestesia spinale. I partecipanti allo studio riceveranno uno di questi trattamenti per valutare quale metodo di anestesia offre un tasso di successo più elevato nella versione esterna del feto.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere prospettico, controllato e randomizzato, il che significa che i partecipanti saranno assegnati casualmente a uno dei due gruppi di trattamento. L&#8217;efficacia del trattamento sarà valutata in base alla posizione del feto dopo la procedura e ad eventuali eventi avversi legati alla procedura o all&#8217;anestesia. L&#8217;obiettivo finale è migliorare la sicurezza e l&#8217;efficacia della versione esterna per le donne in gravidanza con presentazioni fetali non ottimali.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto del blocco TAP con Levobupivacaina sul dolore cronico postchirurgico nei pazienti sottoposti a riparazione di ernia inguinale con rete</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-del-blocco-tap-con-levobupivacaina-sul-dolore-cronico-postchirurgico-nei-pazienti-sottoposti-a-riparazione-di-ernia-inguinale-con-rete/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:09:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il dolore cronico che può verificarsi dopo un intervento chirurgico per la riparazione di un&#8217;ernia inguinale con rete. Questo tipo di dolore può persistere per mesi dopo l&#8217;operazione. La ricerca si concentra sull&#8217;uso di un blocco chiamato TAP (transversus abdominis plane), che viene eseguito con l&#8217;aiuto di un&#8217;ecografia. Il TAP block può [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il dolore cronico che può verificarsi dopo un intervento chirurgico per la riparazione di un&#8217;ernia inguinale con rete. Questo tipo di dolore può persistere per mesi dopo l&#8217;operazione. La ricerca si concentra sull&#8217;uso di un blocco chiamato <b>TAP</b> (transversus abdominis plane), che viene eseguito con l&#8217;aiuto di un&#8217;ecografia. Il <b>TAP block</b> può essere somministrato prima o dopo l&#8217;incisione chirurgica, e lo studio mira a confrontare l&#8217;effetto di queste due tempistiche sul dolore cronico post-operatorio.</p>
<p>Il farmaco utilizzato per il <b>TAP block</b> è la <b>levobupivacaina</b>, un anestetico locale che aiuta a ridurre il dolore bloccando i segnali nervosi. La levobupivacaina viene iniettata localmente nella zona addominale per alleviare il dolore durante e dopo l&#8217;intervento chirurgico. Lo scopo principale dello studio è valutare se somministrare il <b>TAP block</b> prima o dopo l&#8217;intervento chirurgico influisce sulla frequenza del dolore cronico tre mesi dopo l&#8217;operazione.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti che devono sottoporsi a un intervento di riparazione di ernia inguinale con rete secondo la tecnica di Lichtenstein riceveranno il <b>TAP block</b> in momenti diversi. I ricercatori utilizzeranno un questionario per valutare il dolore cronico tre mesi dopo l&#8217;intervento. Inoltre, lo studio esaminerà se l&#8217;uso del <b>TAP block</b> riduce la necessità di farmaci antidolorifici a lungo termine. L&#8217;obiettivo è migliorare la gestione del dolore post-operatorio e ridurre il rischio di dolore cronico nei pazienti sottoposti a questo tipo di intervento chirurgico.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;effetto di Dexmedetomidina e Midazolam nei bambini sottoposti ad anestesia generale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-di-dexmedetomidina-e-midazolam-nei-bambini-sottoposti-ad-anestesia-generale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 11:52:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sullanestesia generale e sulla sedazione nei bambini, esaminando come queste influenzano la loro esperienza durante e dopo un intervento chirurgico. Vengono utilizzati due farmaci principali: Dexmedetomidina e Midazolam, insieme a un placebo, che è uno sciroppo di granatina comunemente usato nei reparti di anestesia. La Dexmedetomidina è una soluzione per infusione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sull<b>anestesia generale</b> e sulla <b>sedazione</b> nei bambini, esaminando come queste influenzano la loro esperienza durante e dopo un intervento chirurgico. Vengono utilizzati due farmaci principali: <b>Dexmedetomidina</b> e <b>Midazolam</b>, insieme a un placebo, che è uno sciroppo di granatina comunemente usato nei reparti di anestesia. La <b>Dexmedetomidina</b> è una soluzione per infusione che aiuta a calmare e sedare, mentre il <b>Midazolam</b> è una soluzione iniettabile o rettale utilizzata per la sedazione e l&#8217;ansia.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;impatto della premedicazione farmacologica sull&#8217;esperienza perioperatoria dei bambini. I partecipanti sono bambini di età compresa tra 7 e 18 anni che devono sottoporsi a un intervento chirurgico sotto anestesia generale. Durante lo studio, i bambini riceveranno uno dei farmaci o il placebo prima dell&#8217;intervento, e la loro esperienza sarà valutata 24 ore dopo l&#8217;operazione o prima della dimissione dall&#8217;ospedale.</p>
<p>Lo studio mira a comprendere meglio come la sedazione e l&#8217;ansia influenzano vari aspetti dell&#8217;esperienza chirurgica, come l&#8217;ansia perioperatoria, i cambiamenti emodinamici, il dolore postoperatorio, il tempo di recupero e la qualità della vita. I risultati aiuteranno a migliorare le pratiche di sedazione e anestesia nei bambini, garantendo un&#8217;esperienza più sicura e confortevole durante gli interventi chirurgici. Lo studio è previsto per concludersi nel 2027.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio per determinare il dosaggio ottimale di propofol e tiopentale per l&#8217;induzione dell&#8217;anestesia endovenosa nei neonati con età postmestruale inferiore a 47 settimane</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-dose-di-propofol-e-tiopentale-per-linduzione-anestetica-nei-neonati-sotto-le-47-settimane-di-eta-postmestruale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Nov 2024 17:20:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;uso di due farmaci anestetici, il propofol e il tiopental sodico, nei neonati che necessitano di anestesia generale. Questi medicinali vengono somministrati per via endovenosa per indurre l&#8217;anestesia in neonati con età post-mestruale inferiore a 47 settimane che devono essere sottoposti a procedure mediche. Lo studio ha lo scopo di determinare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;uso di due farmaci anestetici, il <b>propofol</b> e il <b>tiopental sodico</b>, nei <b>neonati</b> che necessitano di <b>anestesia generale</b>. Questi medicinali vengono somministrati per via endovenosa per indurre l&#8217;anestesia in neonati con età post-mestruale inferiore a 47 settimane che devono essere sottoposti a procedure mediche.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di determinare la dose efficace di questi farmaci anestetici per ottenere un&#8217;adeguata induzione dell&#8217;anestesia nei neonati. Il <b>propofol</b> viene somministrato come emulsione per iniezione fino a una dose massima di 3 mg per chilogrammo di peso corporeo, mentre il <b>tiopental sodico</b> viene somministrato come soluzione iniettabile fino a una dose massima di 5 mg per chilogrammo di peso corporeo.</p>
<p>Durante lo studio, i medici valuteranno l&#8217;efficacia dell&#8217;anestesia osservando specifici segni clinici nei neonati dopo la somministrazione del farmaco. Entrambi i medicinali vengono somministrati attraverso un&#8217;iniezione in vena (somministrazione endovenosa) e il periodo di trattamento è limitato a un singolo giorno per ciascun paziente.</p>
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