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	<title>Anestesia generale | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 May 2026 14:04:47 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Anestesia generale | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sul risveglio rapido dall&#8217;anestesia generale con remimazolam e combinazione di farmaci in volontari sani</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda l&#8217;anestesia generale, che è una condizione medica indotta temporaneamente durante gli interventi chirurgici per far dormire profondamente i pazienti e impedire loro di sentire dolore. Durante lo studio verranno utilizzati diversi farmaci: remimazolam, un medicinale che induce il sonno profondo, sufentanil citrato, un farmaco per controllare il dolore, rocuronium bromide, un medicinale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda l&#8217;<b>anestesia generale</b>, che è una condizione medica indotta temporaneamente durante gli interventi chirurgici per far dormire profondamente i pazienti e impedire loro di sentire dolore. Durante lo studio verranno utilizzati diversi farmaci: <b>remimazolam</b>, un medicinale che induce il sonno profondo, <b>sufentanil citrato</b>, un farmaco per controllare il dolore, <b>rocuronium bromide</b>, un medicinale che rilassa temporaneamente i muscoli, <b>sugammadex</b>, che serve a invertire l&#8217;effetto del rilassante muscolare, <b>naloxone hydrochloride</b>, che blocca l&#8217;effetto degli antidolorifici, e <b>flumazenil</b>, che inverte l&#8217;effetto dei farmaci che causano sonnolenza. Questi medicinali vengono somministrati attraverso iniezioni in vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è esaminare quanto tempo occorre e quanto è efficace un risveglio rapido dall&#8217;anestesia generale. Lo studio viene condotto su volontari sani che non hanno malattie importanti. Durante lo studio, ai partecipanti verrà somministrata un&#8217;anestesia generale completa utilizzando i farmaci menzionati, e poi verranno utilizzati i medicinali che invertono gli effetti dell&#8217;anestesia per far svegliare rapidamente i partecipanti. Durante tutto il processo verranno osservati e registrati vari aspetti come il momento in cui i partecipanti riprendono a respirare da soli, quando aprono gli occhi, quando tornano i riflessi delle vie respiratorie come la deglutizione e la tosse, e altri parametri vitali.</p>
<p>Durante lo studio verranno anche misurati la saturazione di ossigeno nel sangue, la frequenza respiratoria, la pressione sanguigna, la frequenza cardiaca, il livello di profondità dell&#8217;anestesia e il grado di rilassamento muscolare. Verrà inoltre valutato il tempo totale necessario perché i partecipanti si sveglino completamente e tornino allo stato in cui erano prima dell&#8217;anestesia. Lo studio permetterà di raccogliere informazioni su come rendere il risveglio dall&#8217;anestesia generale più rapido ed efficiente.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;uso di Sugammadex e Rocuronio Bromuro in bambini sottoposti ad anestesia generale per interventi chirurgici programmati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-sugammadex-e-rocuronio-bromuro-in-bambini-sottoposti-ad-anestesia-generale-per-interventi-chirurgici-programmati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;uso di farmaci durante l&#8217;anestesia generale nei bambini che devono sottoporsi a interventi chirurgici programmati. I farmaci studiati sono il Sugammadex e il Rocuronio bromuro, entrambi somministrati tramite iniezione. Il Sugammadex è utilizzato per invertire l&#8217;effetto dei farmaci che bloccano i muscoli, mentre il Rocuronio bromuro è un agente che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;uso di farmaci durante l&#8217;anestesia generale nei bambini che devono sottoporsi a interventi chirurgici programmati. I farmaci studiati sono il <em>Sugammadex</em> e il <em>Rocuronio bromuro</em>, entrambi somministrati tramite iniezione. Il <em>Sugammadex</em> è utilizzato per invertire l&#8217;effetto dei farmaci che bloccano i muscoli, mentre il <em>Rocuronio bromuro</em> è un agente che provoca il blocco neuromuscolare, necessario durante alcune procedure chirurgiche.</p>
<p>Lo scopo dello studio è analizzare la frequenza di utilizzo del <em>Sugammadex</em> con e senza l&#8217;ausilio di un sistema di monitoraggio neuromuscolare chiamato <em>TetraGraph</em>. Questo sistema aiuta a monitorare il grado di blocco muscolare e a rilevare eventuali debolezze muscolari residue. I bambini coinvolti nello studio hanno un&#8217;età compresa tra i 2 e i 16 anni e devono ricevere un&#8217;anestesia generale con intubazione tracheale.</p>
<p>Durante lo studio, verrà osservato come e quanto spesso viene utilizzato il <em>Sugammadex</em> e verranno valutati diversi aspetti, come il tempo necessario per rimuovere il tubo respiratorio, la dose di <em>Sugammadex</em> necessaria e la frequenza di complicazioni respiratorie. Inoltre, si esamineranno eventuali reazioni avverse ai farmaci e l&#8217;affidabilità del monitoraggio neuromuscolare nei bambini. Lo studio si propone di migliorare la sicurezza e l&#8217;efficacia dell&#8217;anestesia pediatrica.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto della somministrazione di ossigeno durante la chirurgia di resezione polmonare: valutazione di tre diverse tecniche di ossigenazione nel polmone non ventilato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-dellossigeno-nel-polmone-non-ventilato-su-complicanze-post-operatorie-in-pazienti-sottoposti-a-chirurgia-di-resezione-polmonare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina gli effetti dell&#8217;ossigeno medicale durante interventi di chirurgia polmonare resettiva. Durante questi interventi chirurgici, quando un polmone viene temporaneamente escluso dalla ventilazione, è importante capire come diverse tecniche di somministrazione dell&#8217;ossigeno possano influenzare il recupero del paziente dopo l&#8217;operazione. Lo studio confronta tre diverse modalità di somministrazione dell&#8217;ossigeno nel polmone non [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina gli effetti dell&#8217;<b>ossigeno medicale</b> durante interventi di <b>chirurgia polmonare resettiva</b>. Durante questi interventi chirurgici, quando un polmone viene temporaneamente escluso dalla ventilazione, è importante capire come diverse tecniche di somministrazione dell&#8217;ossigeno possano influenzare il recupero del paziente dopo l&#8217;operazione.</p>
<p>Lo studio confronta tre diverse modalità di somministrazione dell&#8217;<b>ossigeno</b> nel polmone non ventilato durante l&#8217;intervento chirurgico. Il gas utilizzato è <b>ossigeno compresso medicinale</b> somministrato attraverso inalazione. L&#8217;obiettivo principale è valutare quale delle tre tecniche sia più efficace nel ridurre le complicanze che possono verificarsi dopo l&#8217;intervento chirurgico.</p>
<p>Durante lo studio verranno monitorate diverse condizioni nel periodo successivo all&#8217;operazione, come lo scambio di gas nel sangue, l&#8217;equilibrio acido-base dell&#8217;organismo e la presenza di eventuali complicanze polmonari. Si presterà particolare attenzione anche alla durata della degenza ospedaliera e alla necessità di cure speciali dopo l&#8217;intervento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Esketamina Cloridrato per il Trattamento di Pazienti con Lesioni Cerebrali Acute Gravi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/esketamina-cloridrato-per-il-trattamento-di-pazienti-con-lesioni-cerebrali-acute-gravi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su pazienti con gravi lesioni cerebrali acute, come lemorragia subaracnoidea, lemorragia intracerebrale e il trauma cranico. Queste condizioni possono causare danni significativi al cervello e richiedono cure intensive. Il trattamento in esame utilizza lesketamina cloridrato, un farmaco noto per le sue proprietà anestetiche e sedative, somministrato tramite infusione. Lo studio mira [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su pazienti con gravi lesioni cerebrali acute, come l<b>emorragia subaracnoidea</b>, l<b>emorragia intracerebrale</b> e il <b>trauma cranico</b>. Queste condizioni possono causare danni significativi al cervello e richiedono cure intensive. Il trattamento in esame utilizza l<b>esketamina cloridrato</b>, un farmaco noto per le sue proprietà anestetiche e sedative, somministrato tramite infusione. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dell&#8217;esketamina nel ridurre la frequenza delle depolarizzazioni corticali, un fenomeno che può verificarsi in queste condizioni cerebrali.</p>
<p>Oltre all&#8217;esketamina, nello studio viene utilizzato anche il <b>cloruro di sodio</b>, una soluzione salina comunemente usata in ambito medico. Il cloruro di sodio serve come confronto per valutare l&#8217;efficacia del trattamento con esketamina. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti per un periodo massimo di 14 giorni. Durante questo periodo, verranno monitorati per osservare la frequenza delle depolarizzazioni corticali e per valutare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare se l&#8217;esketamina può essere un trattamento efficace per ridurre le depolarizzazioni corticali nei pazienti con gravi lesioni cerebrali acute. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come gestire meglio queste condizioni e migliorare gli esiti per i pazienti. Lo studio prevede un monitoraggio continuo per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento, con un follow-up a sei mesi per valutare i risultati funzionali a lungo termine.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sul blocco neuromuscolare durante anestesia generale con neostigmina e bromuro di glicopirronio per pazienti sottoposti a inversione del rilassamento muscolare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-blocco-neuromuscolare-durante-anestesia-generale-con-neostigmina-e-bromuro-di-glicopirronio-per-pazienti-sottoposti-a-inversione-del-rilassamento-muscolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il monitoraggio del blocco neuromuscolare durante l&#8217;anestesia generale. Questo tipo di blocco si verifica quando i muscoli non riescono a muoversi normalmente a causa di farmaci usati durante l&#8217;anestesia. Il farmaco principale utilizzato in questo studio è la neostigmina, che aiuta a invertire il blocco muscolare. La neostigmina è combinata con bromuro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il monitoraggio del blocco neuromuscolare durante l&#8217;anestesia generale. Questo tipo di blocco si verifica quando i muscoli non riescono a muoversi normalmente a causa di farmaci usati durante l&#8217;anestesia. Il farmaco principale utilizzato in questo studio è la <em>neostigmina</em>, che aiuta a invertire il blocco muscolare. La neostigmina è combinata con <em>bromuro di glicopirronio</em> in una soluzione per iniezione chiamata <em>Glycostigmin</em>. L&#8217;obiettivo dello studio è capire quanto spesso il blocco muscolare ritorna dopo essere stato invertito con la neostigmina.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno un&#8217;infusione endovenosa di Glycostigmin per aiutare a ripristinare la normale funzione muscolare dopo l&#8217;anestesia. I ricercatori monitoreranno attentamente i pazienti per vedere se e quando il blocco muscolare si ripresenta. Questo aiuterà a migliorare la comprensione di come gestire meglio il blocco neuromuscolare durante e dopo l&#8217;anestesia.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Confronto tra ropivacaina cloridrato e lidocaina cloridrato per pazienti sottoposti a impianto di dispositivi cardiaci elettronici impiantabili (CIEDs)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/confronto-tra-ropivacaina-cloridrato-e-lidocaina-cloridrato-per-pazienti-sottoposti-a-impianto-di-dispositivi-cardiaci-elettronici-impiantabili-cieds/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda persone che devono sottoporsi allimpianto di dispositivi elettronici cardiaci sotto il muscolo pettorale. Questi dispositivi aiutano a regolare il battito cardiaco. La ricerca confronta due tipi di anestesia: lanestesia locale, che intorpidisce solo una piccola area del corpo, e lanestesia regionale chiamata blocco PECS II, che intorpidisce una parte più ampia del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda persone che devono sottoporsi all<b>impianto di dispositivi elettronici cardiaci</b> sotto il muscolo pettorale. Questi dispositivi aiutano a regolare il battito cardiaco. La ricerca confronta due tipi di anestesia: l<b>anestesia locale</b>, che intorpidisce solo una piccola area del corpo, e l<b>anestesia regionale</b> chiamata blocco PECS II, che intorpidisce una parte più ampia del corpo. L&#8217;obiettivo è capire quale tipo di anestesia offre un miglior comfort ai pazienti durante e dopo l&#8217;intervento.</p>
<p>Nel corso dello studio, i pazienti riceveranno uno dei due tipi di anestesia. L<b>anestesia locale</b> utilizza un farmaco chiamato <b>lidocaina cloridrato</b>, mentre l<b>anestesia regionale</b> utilizza <b>ropivacaina cloridrato</b>. Entrambi i farmaci sono soluzioni iniettabili che aiutano a ridurre il dolore. I partecipanti saranno monitorati per valutare il loro recupero e il comfort post-operatorio, utilizzando un punteggio chiamato <b>Quality of Recovery 15 Score (QoR-15)</b>, che misura la qualità del recupero dopo l&#8217;intervento chirurgico.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere <b>randomizzato</b> e <b>doppio cieco</b>, il che significa che né i pazienti né i medici sapranno quale tipo di anestesia viene somministrata, per garantire risultati imparziali. I risultati aiuteranno a determinare quale metodo di anestesia è più efficace nel migliorare il comfort e il recupero dei pazienti dopo l&#8217;impianto del dispositivo cardiaco.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di ossido di diazoto e ossigeno durante l&#8217;anestesia generale per pazienti sottoposti a chirurgia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-ossido-di-diazoto-e-ossigeno-durante-lanestesia-generale-per-pazienti-sottoposti-a-chirurgia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su pazienti sottoposti a chirurgia in anestesia generale. Durante l&#8217;anestesia, viene utilizzata una miscela di ossido di diazoto e ossigeno. L&#8217;obiettivo principale è capire se l&#8217;uso di una concentrazione di ossigeno regolata in base alle necessità del paziente possa migliorare la pressione parziale di ossigeno nel sangue dopo l&#8217;intervento, rispetto all&#8217;uso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su pazienti sottoposti a <b>chirurgia</b> in anestesia generale. Durante l&#8217;anestesia, viene utilizzata una miscela di <b>ossido di diazoto</b> e <b>ossigeno</b>. L&#8217;obiettivo principale è capire se l&#8217;uso di una concentrazione di ossigeno regolata in base alle necessità del paziente possa migliorare la pressione parziale di ossigeno nel sangue dopo l&#8217;intervento, rispetto all&#8217;uso di una concentrazione fissa di ossigeno.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;inalazione di gas durante l&#8217;anestesia. I partecipanti saranno divisi in gruppi in modo casuale: un gruppo riceverà una concentrazione di ossigeno regolata, mentre l&#8217;altro riceverà una concentrazione fissa. Lo studio è progettato per essere &#8220;in cieco&#8221;, il che significa che i pazienti non sapranno quale trattamento stanno ricevendo. La ricerca si svolgerà in più centri e durerà fino al 2026.</p>
<p>Oltre a misurare la pressione parziale di ossigeno nel sangue, lo studio valuterà anche altri aspetti come la capacità di diffusione del monossido di carbonio, la capacità vitale, e il tempo di recupero postoperatorio. Saranno inoltre monitorate eventuali infezioni nel sito chirurgico e la durata del ricovero ospedaliero. I risultati aiuteranno a comprendere meglio l&#8217;efficacia di diverse concentrazioni di ossigeno durante l&#8217;anestesia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto dell&#8217;anestesia senza oppioidi con ketamina cloridrato sull&#8217;ossigenazione nei pazienti sottoposti a chirurgia bariatrica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-dellanestesia-senza-oppioidi-con-ketamina-cloridrato-sullossigenazione-nei-pazienti-sottoposti-a-chirurgia-bariatrica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la chirurgia bariatrica, un tipo di intervento chirurgico per aiutare le persone a perdere peso. Durante questo tipo di chirurgia, si sta valutando l&#8217;effetto di un&#8217;anestesia senza oppioidi. Gli oppioidi sono farmaci spesso usati per alleviare il dolore, ma in questo caso si sta cercando di capire se è possibile evitare il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>chirurgia bariatrica</b>, un tipo di intervento chirurgico per aiutare le persone a perdere peso. Durante questo tipo di chirurgia, si sta valutando l&#8217;effetto di un&#8217;anestesia senza <b>oppioidi</b>. Gli oppioidi sono farmaci spesso usati per alleviare il dolore, ma in questo caso si sta cercando di capire se è possibile evitare il loro uso durante l&#8217;anestesia. L&#8217;obiettivo principale è vedere come questa anestesia senza oppioidi influisce sulla respirazione, in particolare sul rapporto tra la pressione dell&#8217;ossigeno nel sangue e la quantità di ossigeno inalato, nelle prime sei ore dopo l&#8217;intervento.</p>
<p>Nel corso dello studio, verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>Ketamina</b>. La <b>Ketamina</b> è un tipo di anestetico che può essere somministrato per via endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena. Questo studio confronta l&#8217;anestesia senza oppioidi con l&#8217;anestesia convenzionale per capire quale sia più efficace nel mantenere una buona ossigenazione del sangue dopo l&#8217;intervento chirurgico.</p>
<p>Lo studio si concentrerà su pazienti che devono sottoporsi a una <b>gastrectomia verticale laparoscopica</b>, un tipo di intervento chirurgico per la perdita di peso. I risultati aiuteranno a determinare se l&#8217;anestesia senza oppioidi può essere una valida alternativa per migliorare la respirazione dopo la chirurgia bariatrica. L&#8217;obiettivo è migliorare la sicurezza e l&#8217;efficacia dell&#8217;anestesia durante questo tipo di interventi chirurgici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Cipepofol per l&#8217;Induzione dell&#8217;Anestesia Generale in Adulti Sottoposti a Chirurgia Elettiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-cipepofol-per-linduzione-dellanestesia-generale-in-adulti-sottoposti-a-chirurgia-elettiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullanestesia generale, un tipo di anestesia che rende una persona completamente incosciente durante un intervento chirurgico. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato Cipepofol (noto anche come HSK3486) rispetto a un farmaco già utilizzato, il Propofol, per indurre l&#8217;anestesia generale in adulti sottoposti a interventi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>anestesia generale</b>, un tipo di anestesia che rende una persona completamente incosciente durante un intervento chirurgico. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>Cipepofol</b> (noto anche come HSK3486) rispetto a un farmaco già utilizzato, il <b>Propofol</b>, per indurre l&#8217;anestesia generale in adulti sottoposti a interventi chirurgici programmati. Il <b>Cipepofol</b> viene somministrato come un&#8217;emulsione iniettabile, mentre il <b>Propofol</b> è un&#8217;emulsione per iniezione già conosciuta e utilizzata in ambito clinico.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una dose iniziale di <b>Cipepofol</b> o <b>Propofol</b> tramite iniezione lenta. Se necessario, verrà somministrata una dose aggiuntiva per garantire l&#8217;induzione dell&#8217;anestesia. L&#8217;obiettivo principale è dimostrare che il <b>Cipepofol</b> è efficace quanto il <b>Propofol</b> nel raggiungere un&#8217;adeguata anestesia generale. Lo studio valuterà anche la sicurezza dei farmaci, monitorando eventuali effetti collaterali come il dolore nel sito di iniezione e la stabilità delle funzioni cardiache e respiratorie durante l&#8217;intervento.</p>
<p>Oltre al <b>Cipepofol</b> e al <b>Propofol</b>, lo studio prevede l&#8217;uso di altri farmaci come <b>Fentanyl</b>, <b>Midazolam</b>, <b>Rocuronio Bromuro</b>, <b>Sevoflurano</b> e <b>Dobutamina</b>, che possono essere utilizzati per gestire vari aspetti dell&#8217;anestesia e del controllo del dolore. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> per confrontare i risultati. Lo studio è progettato per garantire che i partecipanti ricevano un trattamento sicuro ed efficace durante il loro intervento chirurgico programmato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti dell&#8217;anestesia con sevoflurano a basso dosaggio, dexmedetomidina e remifentanil nei bambini sotto i 2 anni durante interventi chirurgici prolungati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-dellanestesia-con-sevoflurano-a-basso-dosaggio-dexmedetomidina-e-remifentanil-nei-bambini-sotto-i-2-anni-durante-interventi-chirurgici-prolungati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:42 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-dellanestesia-con-sevoflurano-a-basso-dosaggio-dexmedetomidina-e-remifentanil-nei-bambini-sotto-i-2-anni-durante-interventi-chirurgici-prolungati/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda bambini sotto i 2 anni che devono sottoporsi a interventi chirurgici di almeno 2 ore. Si sta esaminando l&#8217;effetto di diversi tipi di anestesia sullo sviluppo cognitivo a lungo termine. L&#8217;anestesia è una pratica medica che permette di eseguire interventi chirurgici senza dolore. In questo studio, si confrontano due tipi di anestesia: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda bambini sotto i 2 anni che devono sottoporsi a interventi chirurgici di almeno 2 ore. Si sta esaminando l&#8217;effetto di diversi tipi di anestesia sullo sviluppo cognitivo a lungo termine. L&#8217;anestesia è una pratica medica che permette di eseguire interventi chirurgici senza dolore. In questo studio, si confrontano due tipi di anestesia: una con una dose standard di <strong>sevoflurano</strong> e l&#8217;altra con una dose bassa di <strong>sevoflurano</strong> combinata con <strong>dexmedetomidina cloridrato</strong> e <strong>remifentanil</strong>. </p>
<p>Il <strong>sevoflurano</strong> è un anestetico somministrato per inalazione, mentre la <strong>dexmedetomidina cloridrato</strong> è un anestetico somministrato tramite infusione. Il <strong>remifentanil</strong> è un altro tipo di anestetico usato in combinazione. Lo scopo dello studio è determinare quale tipo di anestesia sia migliore per lo sviluppo cognitivo globale dei bambini, valutato attraverso un test di intelligenza a 3 anni di età. </p>
<p>Durante lo studio, i bambini riceveranno uno dei due tipi di anestesia mentre sono sottoposti a interventi chirurgici. I ricercatori valuteranno poi lo sviluppo cognitivo dei bambini a 3 anni per vedere se ci sono differenze significative tra i due gruppi. Lo studio mira a garantire che l&#8217;anestesia utilizzata sia sicura e non influenzi negativamente lo sviluppo mentale dei bambini. </p>
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		<title>Studio sull&#8217;effetto di Dexmedetomidina e Midazolam nei bambini sottoposti ad anestesia generale</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sullanestesia generale e sulla sedazione nei bambini, esaminando come queste influenzano la loro esperienza durante e dopo un intervento chirurgico. Vengono utilizzati due farmaci principali: Dexmedetomidina e Midazolam, insieme a un placebo, che è uno sciroppo di granatina comunemente usato nei reparti di anestesia. La Dexmedetomidina è una soluzione per infusione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sull<b>anestesia generale</b> e sulla <b>sedazione</b> nei bambini, esaminando come queste influenzano la loro esperienza durante e dopo un intervento chirurgico. Vengono utilizzati due farmaci principali: <b>Dexmedetomidina</b> e <b>Midazolam</b>, insieme a un placebo, che è uno sciroppo di granatina comunemente usato nei reparti di anestesia. La <b>Dexmedetomidina</b> è una soluzione per infusione che aiuta a calmare e sedare, mentre il <b>Midazolam</b> è una soluzione iniettabile o rettale utilizzata per la sedazione e l&#8217;ansia.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;impatto della premedicazione farmacologica sull&#8217;esperienza perioperatoria dei bambini. I partecipanti sono bambini di età compresa tra 7 e 18 anni che devono sottoporsi a un intervento chirurgico sotto anestesia generale. Durante lo studio, i bambini riceveranno uno dei farmaci o il placebo prima dell&#8217;intervento, e la loro esperienza sarà valutata 24 ore dopo l&#8217;operazione o prima della dimissione dall&#8217;ospedale.</p>
<p>Lo studio mira a comprendere meglio come la sedazione e l&#8217;ansia influenzano vari aspetti dell&#8217;esperienza chirurgica, come l&#8217;ansia perioperatoria, i cambiamenti emodinamici, il dolore postoperatorio, il tempo di recupero e la qualità della vita. I risultati aiuteranno a migliorare le pratiche di sedazione e anestesia nei bambini, garantendo un&#8217;esperienza più sicura e confortevole durante gli interventi chirurgici. Lo studio è previsto per concludersi nel 2027.</p>
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