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	<title>Anemia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Wed, 10 Jun 2026 04:05:20 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Anemia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio di fase 3 su adulti con anemia da sindrome mielodisplastica a basso o medio rischio: elritercept vs epoetin alfa in pazienti ESA‑naïve che necessitano trasfusioni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-adulti-con-anemia-da-sindrome-mielodisplastica-a-basso-o-medio-rischio-elritercept-vs-epoetin-alfa-in-pazienti-esa-naive-che-necessitano-trasfusioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda i Myelodysplastic Syndromes, una condizione in cui il midollo osseo produce cellule del sangue anormali, provocando una carenza di globuli rossi chiamata anemia. L’obiettivo è valutare se, rispetto a un trattamento già utilizzato, un nuovo farmaco può ridurre la necessità di trasfusioni di sangue in pazienti adulti che non hanno mai ricevuto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda i <b>Myelodysplastic Syndromes</b>, una condizione in cui il midollo osseo produce cellule del sangue anormali, provocando una carenza di globuli rossi chiamata <i>anemia</i>. L’obiettivo è valutare se, rispetto a un trattamento già utilizzato, un nuovo farmaco può ridurre la necessità di trasfusioni di sangue in pazienti adulti che non hanno mai ricevuto farmaci stimolanti la produzione di eritrociti.</p>
<p>Il nuovo farmaco in prova è <b>Elritercept</b>, somministrato mediante iniezione sottocutanea, e il confronto è con <b>epoetin alfa</b>, anch’esso somministrato per via sottocutanea. L’anemia è una riduzione dei livelli di <i>emoglobina</i>, la proteina dei globuli rossi che trasporta ossigeno; migliorare l’emoglobina di almeno 1,5 g/dL è considerato un segnale positivo. La “indipendenza dalla trasfusione di globuli rossi” significa che il paziente non ha più bisogno di ricevere sangue per un periodo prolungato.</p>
<p>Nel trial i partecipanti vengono assegnati in modo casuale a uno dei due trattamenti e ricevono le iniezioni regolarmente per un periodo di circa 24 settimane, con controlli medici e analisi del sangue per verificare i livelli di emoglobina e la necessità di trasfusioni. La durata dell’osservazione è pensata per capire se il nuovo farmaco permette di mantenere l’indipendenza dalla trasfusione per almeno 12 settimane consecutive durante questo intervallo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sul luspatercept in pazienti con anemie ereditarie rare per valutare la riduzione delle trasfusioni e l&#8217;aumento dell&#8217;emoglobina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-luspatercept-in-pazienti-con-anemie-ereditarie-rare-per-valutare-la-riduzione-delle-trasfusioni-e-laumento-dellemoglobina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che hanno anemie ereditarie rare, cioè malattie del sangue trasmesse dai genitori ai figli che causano una riduzione dei globuli rossi. Le malattie specifiche studiate sono l&#8217;anemia sideroblastica costituzionale, che è una condizione in cui il corpo non riesce a produrre correttamente i globuli rossi a causa di problemi nell&#8217;uso del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che hanno anemie ereditarie rare, cioè malattie del sangue trasmesse dai genitori ai figli che causano una riduzione dei globuli rossi. Le malattie specifiche studiate sono l&#8217;<b>anemia sideroblastica costituzionale</b>, che è una condizione in cui il corpo non riesce a produrre correttamente i globuli rossi a causa di problemi nell&#8217;uso del ferro, l&#8217;<b>anemia diseritropoietica congenita</b> di tipo I e II, che è una malattia in cui i globuli rossi non si formano in modo normale nel midollo osseo, e l&#8217;<b>anemia di Diamond-Blackfan</b> non dipendente da trasfusioni, che è una condizione in cui il midollo osseo non produce abbastanza globuli rossi. Il farmaco utilizzato nello studio si chiama <b>luspatercept</b> e viene somministrato sotto forma di iniezione sotto la pelle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <b>luspatercept</b> può aiutare a migliorare la produzione di globuli rossi in queste persone con anemie rare. In particolare, si vuole vedere se il farmaco può ridurre il bisogno di trasfusioni di sangue o aumentare i livelli di emoglobina, che è la sostanza nei globuli rossi che trasporta l&#8217;ossigeno nel corpo. Lo studio misurerà questi miglioramenti dopo dodici settimane di trattamento, osservando se le persone hanno bisogno di meno trasfusioni rispetto a prima o se i loro livelli di emoglobina sono aumentati senza bisogno di trasfusioni.</p>
<p>Durante lo studio, le persone riceveranno iniezioni di <b>luspatercept</b> per un periodo che può durare fino a cinquantadue settimane. Il farmaco viene somministrato in base al peso corporeo della persona. I partecipanti saranno seguiti regolarmente per controllare come risponde il loro corpo al trattamento, misurando il numero di trasfusioni necessarie e i livelli di emoglobina nel sangue. Lo studio valuterà anche gli effetti del farmaco in diversi momenti durante il trattamento, non solo dopo le prime dodici settimane, ma anche dopo ventiquattro settimane e verso la fine del periodo di trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;elritercept per trattare l&#8217;anemia trasfusione-dipendente nei pazienti adulti con sindromi mielodisplastiche a rischio molto basso, basso o intermedio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullelritercept-per-trattare-lanemia-trasfusione-dipendente-nei-pazienti-adulti-con-sindromi-mielodisplastiche-a-rischio-molto-basso-basso-o-intermedio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento dell&#8217;anemia trasfusione-dipendente nei pazienti adulti con sindromi mielodisplastiche a rischio molto basso, basso o intermedio. Le sindromi mielodisplastiche sono un gruppo di malattie del sangue in cui il midollo osseo non produce abbastanza cellule del sangue sane. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato elritercept, noto anche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento dell&#8217;<em>anemia trasfusione-dipendente</em> nei pazienti adulti con <em>sindromi mielodisplastiche</em> a rischio molto basso, basso o intermedio. Le sindromi mielodisplastiche sono un gruppo di malattie del sangue in cui il midollo osseo non produce abbastanza cellule del sangue sane. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <em>elritercept</em>, noto anche con il codice <em>KER-050</em>, che viene somministrato come soluzione per iniezione. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di elritercept nel ridurre la necessità di trasfusioni di globuli rossi. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 12 mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per vedere se riescono a raggiungere l&#8217;indipendenza dalle trasfusioni per almeno 8 settimane. Inoltre, verranno osservati eventuali effetti collaterali del trattamento e cambiamenti nei valori di laboratorio, nei segni vitali e negli elettrocardiogrammi (ECG).</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve elritercept e chi riceve il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. I partecipanti saranno seguiti attentamente per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento, con l&#8217;obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone affette da sindromi mielodisplastiche.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico sull&#8217;efficacia e sicurezza di Mitapivat nei pazienti con anemia da malattia a cellule falciformi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-sullefficacia-e-sicurezza-di-mitapivat-nei-pazienti-con-anemia-da-malattia-a-cellule-falciformi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca clinica si concentra sulla anemia nei pazienti affetti da anemia falciforme, una malattia del sangue che causa la deformazione dei globuli rossi, rendendoli simili a falci. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato mitapivat. Il mitapivat è somministrato in forma di compresse e viene confrontato con un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca clinica si concentra sulla <b>anemia</b> nei pazienti affetti da <b>anemia falciforme</b>, una malattia del sangue che causa la deformazione dei globuli rossi, rendendoli simili a falci. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>mitapivat</b>. Il mitapivat è somministrato in forma di <b>compresse</b> e viene confrontato con un <b>placebo</b> per determinare il suo effetto sull&#8217;anemia e sulle crisi dolorose associate alla malattia.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è capire come il mitapivat possa influenzare l&#8217;anemia e ridurre le crisi dolorose nei pazienti con anemia falciforme. I partecipanti allo studio riceveranno il mitapivat o un placebo per un periodo di tempo stabilito. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare eventuali cambiamenti nei livelli di <b>emoglobina</b>, una proteina del sangue che trasporta l&#8217;ossigeno, e la frequenza delle crisi dolorose.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere <b>doppio cieco</b>, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il mitapivat e chi il placebo, per garantire risultati imparziali. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per raccogliere dati sui cambiamenti nei sintomi e sulla sicurezza del trattamento. L&#8217;obiettivo è migliorare la qualità della vita delle persone con anemia falciforme attraverso un trattamento più efficace.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di KER-050 e Ruxolitinib in pazienti con mielofibrosi e anemia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-ker-050-e-ruxolitinib-in-pazienti-con-mielofibrosi-e-anemia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla mielofibrosi, una malattia del midollo osseo che può causare anemia e altri sintomi. Lo studio esamina l&#8217;uso di KER-050, un farmaco in fase di sperimentazione, da solo o in combinazione con ruxolitinib, un farmaco già utilizzato per trattare la mielofibrosi. Ruxolitinib è disponibile in compresse da 5 mg, 10 mg [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>mielofibrosi</b>, una malattia del midollo osseo che può causare anemia e altri sintomi. Lo studio esamina l&#8217;uso di <b>KER-050</b>, un farmaco in fase di sperimentazione, da solo o in combinazione con <b>ruxolitinib</b>, un farmaco già utilizzato per trattare la mielofibrosi. <b>Ruxolitinib</b> è disponibile in compresse da 5 mg, 10 mg e 20 mg, mentre <b>KER-050</b> è somministrato come soluzione iniettabile.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di <b>KER-050</b> da solo o insieme a <b>ruxolitinib</b> in persone con mielofibrosi. La ricerca si svolge in due fasi: la prima fase mira a determinare la dose più sicura e tollerabile di <b>KER-050</b>, mentre la seconda fase esamina ulteriormente la sicurezza della dose scelta. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 12 mesi.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel migliorare i sintomi della mielofibrosi. Saranno effettuati esami del sangue e altre valutazioni per monitorare la risposta al trattamento. Lo studio include anche un&#8217;estensione a lungo termine per valutare la sicurezza del trattamento continuato con <b>KER-050</b> con o senza <b>ruxolitinib</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di elritercept per trattare l&#8217;anemia nei pazienti con sindromi mielodisplastiche a rischio molto basso, basso o intermedio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-elritercept-per-trattare-lanemia-nei-pazienti-con-sindromi-mielodisplastiche-a-rischio-molto-basso-basso-o-intermedio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullanemia nei pazienti con sindrome mielodisplastica (MDS) a rischio molto basso, basso o intermedio. La sindrome mielodisplastica è un gruppo di malattie del sangue in cui le cellule del midollo osseo non si sviluppano correttamente, portando a una carenza di cellule del sangue sane. L&#8217;anemia è una condizione in cui [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>anemia</b> nei pazienti con <b>sindrome mielodisplastica</b> (MDS) a rischio molto basso, basso o intermedio. La sindrome mielodisplastica è un gruppo di malattie del sangue in cui le cellule del midollo osseo non si sviluppano correttamente, portando a una carenza di cellule del sangue sane. L&#8217;anemia è una condizione in cui il corpo non ha abbastanza globuli rossi sani per trasportare ossigeno ai tessuti, causando stanchezza e debolezza.</p>
<p>Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>elritercept</b> (noto anche come KER-050), somministrato come soluzione per iniezione. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di dosi crescenti di elritercept nei partecipanti con MDS a rischio molto basso, basso o intermedio. Lo studio è suddiviso in due parti: la prima parte mira a determinare la dose sicura da utilizzare, mentre la seconda parte conferma la sicurezza della dose selezionata. Inoltre, è prevista una fase di estensione a lungo termine per valutare la sicurezza del trattamento nel tempo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno elritercept per via sottocutanea, e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel migliorare i livelli di emoglobina e ridurre la necessità di trasfusioni di sangue. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo. L&#8217;obiettivo finale è migliorare la qualità della vita dei pazienti con MDS e ridurre i sintomi dell&#8217;anemia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine di Luspatercept in pazienti con sindrome mielodisplastica, beta-talassemia o mielofibrosi che hanno partecipato a precedenti studi su Luspatercept</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-di-luspatercept-in-pazienti-con-sindrome-mielodisplastica-beta-talassemia-o-mielofibrosi-che-hanno-partecipato-a-precedenti-studi-su-luspatercept/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su alcune malattie del sangue, tra cui la sindrome mielodisplastica (MDS), la beta-talassemia (THAL) e la mielofibrosi (MF). Queste condizioni possono influenzare la produzione di cellule del sangue nel midollo osseo. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Luspatercept, noto anche con il nome in codice ACE-536 o BMS-986346. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su alcune malattie del sangue, tra cui la <b>sindrome mielodisplastica</b> (MDS), la <b>beta-talassemia</b> (THAL) e la <b>mielofibrosi</b> (MF). Queste condizioni possono influenzare la produzione di cellule del sangue nel midollo osseo. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Luspatercept</b>, noto anche con il nome in codice <b>ACE-536</b> o <b>BMS-986346</b>. Questo farmaco viene somministrato come una soluzione iniettabile sotto la pelle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza a lungo termine del <b>Luspatercept</b> in persone che hanno già partecipato ad altri studi clinici con questo farmaco. Si vuole capire se il trattamento è sicuro e se ci sono effetti collaterali significativi, come la progressione verso forme più gravi di MDS o lo sviluppo di altre malattie. Lo studio prevede che i partecipanti continuino a ricevere il trattamento per un periodo massimo di 360 giorni, durante il quale verranno monitorati per eventuali effetti avversi.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il <b>Luspatercept</b> e saranno seguiti per valutare la loro salute generale e la risposta al trattamento. L&#8217;obiettivo è garantire che il farmaco sia sicuro e che non ci siano rischi significativi di sviluppare altre condizioni gravi. Lo studio è progettato per raccogliere dati importanti che aiuteranno a comprendere meglio l&#8217;uso a lungo termine di questo trattamento nelle persone con MDS, THAL e MF.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso del Ferric Carboxymaltose per migliorare il recupero dall&#8217;anemia post-chirurgica in pazienti con perdita di sangue significativa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-del-ferric-carboxymaltose-per-migliorare-il-recupero-dallanemia-post-chirurgica-in-pazienti-con-perdita-di-sangue-significativa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sull&#8217;anemia, una condizione in cui il corpo non ha abbastanza globuli rossi sani per trasportare ossigeno ai tessuti. Questo può causare stanchezza e debolezza. Il trattamento in esame è il Ferric Carboxymaltose, un tipo di ferro somministrato per via endovenosa, che viene utilizzato per migliorare i livelli di ferro nel sangue [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sull&#8217;<strong>anemia</strong>, una condizione in cui il corpo non ha abbastanza globuli rossi sani per trasportare ossigeno ai tessuti. Questo può causare stanchezza e debolezza. Il trattamento in esame è il <strong>Ferric Carboxymaltose</strong>, un tipo di ferro somministrato per via endovenosa, che viene utilizzato per migliorare i livelli di ferro nel sangue dopo interventi chirurgici complessi come la resezione epatica o pancreatica e la chirurgia aortica, che possono comportare una significativa perdita di sangue.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se la somministrazione di 1000 mg di <strong>Ferric Carboxymaltose</strong> subito dopo l&#8217;intervento chirurgico possa influenzare la mortalità, il numero di trasfusioni di globuli rossi necessarie, l&#8217;anemia grave post-operatoria e il cambiamento nella qualità della vita cinque settimane dopo l&#8217;intervento. La qualità della vita sarà valutata utilizzando un questionario specifico. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il trattamento attivo o un placebo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento subito dopo l&#8217;intervento chirurgico e saranno monitorati per cinque settimane per valutare gli effetti del trattamento. Saranno inoltre esaminati eventuali effetti collaterali e complicazioni post-operatorie. I risultati a lungo termine, come la possibilità di ricevere terapie oncologiche sistemiche in caso di malattia maligna e il tasso di ischemia spinale dopo la riparazione aortica complessa, saranno seguiti fino a un anno dopo l&#8217;intervento. Lo studio prevede di raccogliere dati fino al 2027.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso del ferric carboxymaltose per l&#8217;anemia preoperatoria nei pazienti con ischemia cronica degli arti inferiori</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-del-ferric-carboxymaltose-per-lanemia-preoperatoria-nei-pazienti-con-ischemia-cronica-degli-arti-inferiori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sullanemia nei pazienti con ischemia cronica degli arti inferiori, una condizione in cui il flusso sanguigno alle gambe è ridotto. L&#8217;anemia è una situazione in cui il corpo non ha abbastanza globuli rossi sani per trasportare ossigeno ai tessuti. Questo studio esamina l&#8217;uso di un trattamento con ferro carboximaltosio somministrato per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sull<b>anemia</b> nei pazienti con <b>ischemia cronica degli arti inferiori</b>, una condizione in cui il flusso sanguigno alle gambe è ridotto. L&#8217;anemia è una situazione in cui il corpo non ha abbastanza globuli rossi sani per trasportare ossigeno ai tessuti. Questo studio esamina l&#8217;uso di un trattamento con <b>ferro carboximaltosio</b> somministrato per via endovenosa, noto anche come <b>Ferinject</b>, per trattare l&#8217;anemia prima di un intervento chirurgico di rivascolarizzazione, che è una procedura per migliorare il flusso sanguigno nelle gambe.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è ridurre la necessità di trasfusioni di sangue nei pazienti con anemia che devono sottoporsi a chirurgia per migliorare la circolazione nelle gambe. I partecipanti riceveranno il trattamento con ferro carboximaltosio prima dell&#8217;intervento chirurgico e saranno monitorati fino a 30 giorni dopo l&#8217;operazione. Durante questo periodo, verranno osservati i cambiamenti nei livelli di <b>emoglobina</b>, una proteina nei globuli rossi che trasporta l&#8217;ossigeno, e l&#8217;impatto del trattamento sull&#8217;anemia, sulla durata del ricovero ospedaliero e sulla qualità della vita.</p>
<p>Lo studio mira anche a determinare il momento migliore per somministrare il ferro per ottenere il massimo beneficio prima dell&#8217;intervento chirurgico. I risultati potrebbero aiutare a migliorare la gestione dell&#8217;anemia nei pazienti con ischemia cronica degli arti inferiori, riducendo le complicazioni e migliorando il recupero post-operatorio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di RVU120 per trattare l&#8217;anemia nei pazienti con neoplasie mielodisplastiche a basso rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-rvu120-per-trattare-lanemia-nei-pazienti-con-neoplasie-mielodisplastiche-a-basso-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullanemia nei pazienti con neoplasie mielodisplastiche a basso rischio. Queste neoplasie sono un gruppo di malattie del sangue in cui le cellule del midollo osseo non maturano correttamente, portando a una produzione insufficiente di cellule del sangue sane. L&#8217;anemia è una condizione in cui il corpo non ha abbastanza globuli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>anemia</b> nei pazienti con <b>neoplasie mielodisplastiche</b> a basso rischio. Queste neoplasie sono un gruppo di malattie del sangue in cui le cellule del midollo osseo non maturano correttamente, portando a una produzione insufficiente di cellule del sangue sane. L&#8217;anemia è una condizione in cui il corpo non ha abbastanza globuli rossi sani per trasportare ossigeno ai tessuti, causando stanchezza e debolezza.</p>
<p>Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>RVU120</b>, somministrato per via orale sotto forma di capsule. RVU120 è un inibitore della <b>chinasi CDK8</b>, una piccola molecola anticancro che potrebbe aiutare a migliorare la produzione di globuli rossi nei pazienti con queste neoplasie. Lo scopo dello studio è valutare la risposta dei pazienti al trattamento, in particolare se si verifica un miglioramento nella produzione di globuli rossi secondo i criteri stabiliti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno RVU120 e saranno monitorati per vedere come rispondono al trattamento. La durata del trattamento è prevista per un massimo di 315 giorni. I risultati saranno valutati dopo 8 cicli completi di somministrazione del farmaco, con particolare attenzione alla sicurezza e all&#8217;efficacia del trattamento. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> per confrontare i risultati. Lo studio mira a determinare se RVU120 può essere un&#8217;opzione efficace per migliorare l&#8217;anemia nei pazienti con neoplasie mielodisplastiche a basso rischio.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Canakinumab per l&#8217;Anemia nei Pazienti con Sindromi Mielodisplastiche a Basso Rischio</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su una condizione chiamata Sindrome Mielodisplastica (MDS) e una variante chiamata Sindrome Mielodisplastica/Mieloproliferativa (MDS/MPN). Queste sono malattie del sangue che possono portare a un basso numero di globuli rossi, causando anemia. L&#8217;anemia è una condizione in cui il corpo non ha abbastanza globuli rossi sani per trasportare ossigeno ai tessuti, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su una condizione chiamata <em>Sindrome Mielodisplastica</em> (MDS) e una variante chiamata <em>Sindrome Mielodisplastica/Mieloproliferativa</em> (MDS/MPN). Queste sono malattie del sangue che possono portare a un basso numero di globuli rossi, causando anemia. L&#8217;anemia è una condizione in cui il corpo non ha abbastanza globuli rossi sani per trasportare ossigeno ai tessuti, portando a sintomi come stanchezza e debolezza.</p>
<p>Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <em>Canakinumab</em>, noto anche con il nome commerciale <em>Ilaris</em>. Questo farmaco è una soluzione per iniezione e viene somministrato sotto la pelle. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di Canakinumab nel migliorare l&#8217;anemia nei pazienti con MDS o MDS/MPN a basso rischio. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 36 settimane.</p>
<p>Durante lo studio, i ricercatori monitoreranno i livelli di emoglobina dei partecipanti per vedere se c&#8217;è un miglioramento significativo. L&#8217;obiettivo principale è osservare un aumento stabile dei livelli di emoglobina o una riduzione della necessità di trasfusioni di sangue. Questo aiuterà a determinare se Canakinumab può essere un trattamento efficace per l&#8217;anemia in queste condizioni specifiche. Lo studio è progettato per fornire informazioni importanti su come questo farmaco può aiutare le persone con queste malattie del sangue. </p>
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		<title>Studio sull&#8217;uso di AG-946 in pazienti con anemia dovuta a sindromi mielodisplastiche a basso rischio</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;anemia causata da sindromi mielodisplastiche a basso rischio, una condizione in cui il midollo osseo non produce abbastanza cellule del sangue sane. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato AG-946, somministrato sotto forma di compresse rivestite. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di AG-946 nei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;<b>anemia</b> causata da <b>sindromi mielodisplastiche a basso rischio</b>, una condizione in cui il midollo osseo non produce abbastanza cellule del sangue sane. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>AG-946</b>, somministrato sotto forma di compresse rivestite. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di AG-946 nei partecipanti con questa forma di anemia.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in due fasi. Nella prima fase, si cerca di dimostrare che AG-946 può essere efficace nei pazienti con sindromi mielodisplastiche a basso rischio. Nella seconda fase, si valuta se il farmaco può aiutare i pazienti a diventare indipendenti dalle trasfusioni di sangue. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 180 giorni, durante il quale verranno monitorati per osservare eventuali miglioramenti nei livelli di emoglobina e nella necessità di trasfusioni.</p>
<p>AG-946 è un composto chimico sviluppato da Agios Pharmaceuticals e viene assunto per via orale. Lo studio mira a determinare se questo farmaco può migliorare la qualità della vita dei pazienti riducendo la necessità di trasfusioni e aumentando i livelli di emoglobina nel sangue. I risultati attesi includono un aumento dei livelli di emoglobina e una riduzione delle trasfusioni necessarie per i pazienti con sindromi mielodisplastiche a basso rischio.</p>
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