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	<title>Anemia emolitica autoimmune | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Anemia emolitica autoimmune | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del tafasitamab in adulti con piastrinopenia immunitaria o anemia emolitica autoimmune.</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio si concentra su persone affette da disturbi autoimmuni del sangue, in particolare la piastrinopenia immunomediata, una condizione in cui il sistema immunitario distrugge le piastrine, le cellule responsabili della coagulazione, e l&#8217;anemia emolitica autoimmune, una malattia in cui il corpo distrugge prematuramente i propri globuli rossi. Lo scopo della ricerca è valutare la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra su persone affette da disturbi autoimmuni del sangue, in particolare la <b>piastrinopenia immunomediata</b>, una condizione in cui il sistema immunitario distrugge le piastrine, le cellule responsabili della coagulazione, e l&#8217;<b>anemia emolitica autoimmune</b>, una malattia in cui il corpo distrugge prematuramente i propri globuli rossi. Lo scopo della ricerca è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del farmaco <b>tafasitamab</b> in questi pazienti.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>tafasitamab</b> somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero una procedura in cui il medicinale viene immesso direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena. Durante lo studio, verranno monitorati i livelli di <b>emoglobina</b>, una proteina nei globuli rossi che trasporta l&#8217;ossigeno, e il numero di piastrine per osservare eventuali miglioramenti o cambiamenti nella salute del sangue.</p>
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		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di rilzabrutinib in compresse rispetto al placebo in adulti con anemia emolitica autoimmune di tipo caldo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per l&#8217;anemia emolitica autoimmune calda, una condizione in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i globuli rossi del sangue causandone la distruzione. Il farmaco in studio si chiama rilzabrutinib, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale. Lo studio valuterà se questo nuovo farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per l&#8217;<b>anemia emolitica autoimmune calda</b>, una condizione in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i globuli rossi del sangue causandone la distruzione. Il farmaco in studio si chiama <b>rilzabrutinib</b>, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale. Lo studio valuterà se questo nuovo farmaco è efficace e sicuro per i pazienti con questa forma di anemia.</p>
<p>La ricerca confronterà il <b>rilzabrutinib</b> con un placebo per determinare se il farmaco può aiutare a mantenere livelli stabili di emoglobina nel sangue. I partecipanti riceveranno il trattamento per circa 224 giorni, con una dose giornaliera massima di 800 mg. Durante lo studio, verranno monitorate regolarmente le condizioni dei pazienti, inclusi i livelli di emoglobina e altri parametri del sangue.</p>
<p>Lo studio includerà una fase iniziale in doppio cieco, seguita da un periodo in cui tutti i partecipanti potranno ricevere il farmaco attivo. I ricercatori valuteranno diversi aspetti della malattia, come la stanchezza e la difficoltà respiratoria, oltre a monitorare attentamente eventuali effetti collaterali del trattamento. Il farmaco è stato progettato specificamente per trattare questa rara condizione autoimmune e ha ricevuto la designazione di farmaco orfano dall&#8217;Unione Europea.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Nipocalimab in Adulti con Anemia Emolitica Autoimmune Calda</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-nipocalimab-in-adulti-con-anemia-emolitica-autoimmune-calda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullAnemia Emolitica Autoimmune Calda, una condizione in cui il sistema immunitario attacca i globuli rossi, causando anemia. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato nipocalimab, noto anche con il codice JNJ-80202135. Nipocalimab è un tipo di anticorpo monoclonale, una proteina progettata per interagire con specifiche parti del sistema immunitario. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>Anemia Emolitica Autoimmune Calda</b>, una condizione in cui il sistema immunitario attacca i globuli rossi, causando anemia. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>nipocalimab</b>, noto anche con il codice <b>JNJ-80202135</b>. Nipocalimab è un tipo di anticorpo monoclonale, una proteina progettata per interagire con specifiche parti del sistema immunitario. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di nipocalimab nei partecipanti con questa forma di anemia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno nipocalimab o un placebo attraverso un&#8217;infusione endovenosa, che è un metodo per somministrare il farmaco direttamente nel sangue. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali. Dopo un periodo iniziale, ci sarà una fase di estensione a lungo termine in cui tutti i partecipanti potranno ricevere nipocalimab.</p>
<p>Oltre a nipocalimab, verrà utilizzata una soluzione di <b>cloruro di sodio</b> come parte del processo di infusione. Lo scopo principale dello studio è determinare se nipocalimab può migliorare i livelli di emoglobina nei partecipanti, un indicatore chiave della gravità dell&#8217;anemia. I partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. Lo studio si svolgerà su un periodo di tempo prolungato per raccogliere dati completi sull&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento.</p>
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		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e tollerabilità a lungo termine di SAR445088 in pazienti con anemia emolitica autoimmune fredda</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca clinica riguarda una malattia chiamata anemia emolitica autoimmune, in particolare una forma specifica nota come malattia da agglutinine fredde. Questa condizione si verifica quando il sistema immunitario attacca i globuli rossi, causando la loro distruzione. Il trattamento in studio è un farmaco chiamato riliprubart, noto anche con il codice SAR445088. Questo farmaco viene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca clinica riguarda una malattia chiamata <b>anemia emolitica autoimmune</b>, in particolare una forma specifica nota come <b>malattia da agglutinine fredde</b>. Questa condizione si verifica quando il sistema immunitario attacca i globuli rossi, causando la loro distruzione. Il trattamento in studio è un farmaco chiamato <b>riliprubart</b>, noto anche con il codice <b>SAR445088</b>. Questo farmaco viene somministrato come soluzione per iniezione.</p>
<p>Lo scopo della ricerca è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di <b>SAR445088</b> in persone con malattia da agglutinine fredde. La ricerca include sia partecipanti che hanno già ricevuto il farmaco in precedenti studi, sia quelli che non lo hanno mai ricevuto. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno dosi multiple del farmaco e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali.</p>
<p>La ricerca si concentrerà anche su come il farmaco influisce su vari parametri del sangue, come i livelli di emoglobina e bilirubina, e su come interagisce con il sistema del complemento, una parte del sistema immunitario. I risultati aiuteranno a capire meglio l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento per le persone con questa condizione rara. La ricerca è prevista per concludersi nel 2028.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di rilzabrutinib nei pazienti con anemia emolitica autoimmune calda</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullanemia emolitica autoimmune calda, una condizione in cui il sistema immunitario attacca i globuli rossi, causando anemia. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Rilzabrutinib, somministrato in forma di compresse. Il farmaco è stato sviluppato per aiutare a gestire questa condizione, che può portare a sintomi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>anemia emolitica autoimmune calda</b>, una condizione in cui il sistema immunitario attacca i globuli rossi, causando anemia. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Rilzabrutinib</b>, somministrato in forma di compresse. Il farmaco è stato sviluppato per aiutare a gestire questa condizione, che può portare a sintomi come stanchezza e debolezza a causa della riduzione dei globuli rossi.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare quanto bene il <b>Rilzabrutinib</b> funzioni nei pazienti adulti con <b>anemia emolitica autoimmune calda</b>. Lo studio è suddiviso in due parti: la prima parte si concentra sull&#8217;efficacia iniziale del trattamento, mentre la seconda parte esamina l&#8217;efficacia a lungo termine. I partecipanti riceveranno il farmaco e saranno monitorati per vedere come rispondono al trattamento e se ci sono effetti collaterali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per valutare la risposta del loro livello di emoglobina, che è una proteina nei globuli rossi responsabile del trasporto dell&#8217;ossigeno nel corpo. Saranno anche monitorati per eventuali cambiamenti nei sintomi di affaticamento e per la necessità di terapie di emergenza. Lo studio mira a fornire informazioni utili su come il <b>Rilzabrutinib</b> possa migliorare la qualità della vita delle persone affette da questa forma di anemia.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Apixaban ed Enoxaparina nella Prevenzione della Trombosi Venosa nei Pazienti con Anemia Emolitica Autoimmune</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullanemia emolitica autoimmune, una condizione in cui il sistema immunitario attacca e distrugge i propri globuli rossi. Questo può portare a sintomi come stanchezza, pallore e mancanza di respiro. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento prolungato con farmaci anticoagulanti per prevenire la trombosi venosa nei pazienti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>anemia emolitica autoimmune</b>, una condizione in cui il sistema immunitario attacca e distrugge i propri globuli rossi. Questo può portare a sintomi come stanchezza, pallore e mancanza di respiro. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento prolungato con farmaci anticoagulanti per prevenire la <b>trombosi venosa</b> nei pazienti con questa malattia. La trombosi venosa è una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene, che possono essere pericolosi se non trattati.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di due farmaci: <b>enoxaparina sodica</b>, somministrata tramite iniezione sottocutanea durante il ricovero ospedaliero, e <b>apixaban</b>, assunto per via orale. L&#8217;enoxaparina sodica è un anticoagulante che aiuta a prevenire la formazione di coaguli di sangue, mentre l&#8217;apixaban è un altro tipo di anticoagulante che si assume in compresse. I pazienti riceveranno enoxaparina sodica per un periodo iniziale, seguita da apixaban per un totale di 12 settimane di trattamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per monitorare l&#8217;insorgenza di eventi tromboembolici venosi, come la <b>trombosi venosa profonda</b> e l<b>embolia polmonare</b>, entro 24 settimane dall&#8217;inizio del trattamento. Questi eventi saranno confermati attraverso esami specifici come il <b>Doppler venoso</b> e la <b>tomografia computerizzata</b> (TC) del torace. L&#8217;obiettivo è determinare se il trattamento con questi farmaci può ridurre il rischio di tali eventi nei pazienti con anemia emolitica autoimmune.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio per il trattamento di tumori avanzati con parsaclisib e combinazione di farmaci per pazienti già coinvolti in studi precedenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-il-trattamento-di-tumori-avanzati-con-parsaclisib-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-gia-coinvolti-in-studi-precedenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su malattie avanzate e malattie autoimmuni infiammatorie (IAI). L&#8217;obiettivo è continuare il trattamento e valutare la sicurezza di un farmaco chiamato parsaclisib (INCB050465). Questo farmaco può essere somministrato da solo o in combinazione con altri farmaci come itacitinib (INCB039110), ruxolitinib (INCB018424), ibrutinib, o tafasitamab (INCMOR00208). Lo studio è rivolto a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su malattie avanzate e malattie autoimmuni infiammatorie (IAI). L&#8217;obiettivo è continuare il trattamento e valutare la sicurezza di un farmaco chiamato <b>parsaclisib</b> (INCB050465). Questo farmaco può essere somministrato da solo o in combinazione con altri farmaci come <b>itacitinib</b> (INCB039110), <b>ruxolitinib</b> (INCB018424), <b>ibrutinib</b>, o <b>tafasitamab</b> (INCMOR00208). Lo studio è rivolto a partecipanti che stanno già ricevendo questi trattamenti in studi precedenti sponsorizzati da Incyte.</p>
<p>Il farmaco <b>parsaclisib</b> è in forma di compresse e viene assunto per via orale. Gli altri farmaci, come <b>tafasitamab</b>, possono essere somministrati tramite infusione endovenosa. Lo scopo principale dello studio è monitorare gli effetti collaterali e la sicurezza del trattamento con <b>parsaclisib</b>, sia da solo che in combinazione con gli altri farmaci menzionati. I partecipanti continueranno a ricevere il trattamento per un periodo stabilito, durante il quale verranno effettuati controlli regolari per valutare la loro salute e il progresso della malattia.</p>
<p>Lo studio è di tipo &#8220;open-label&#8221;, il che significa che sia i partecipanti che i medici sanno quale trattamento viene somministrato. Questo approccio aiuta a monitorare meglio gli effetti del trattamento nel tempo. I partecipanti devono essere già coinvolti in uno studio precedente con <b>parsaclisib</b> e devono aver mostrato benefici clinici dal trattamento per poter continuare a partecipare a questo studio di proseguimento.</p>
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