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	<title>Anemia aplastica congenita | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Anemia aplastica congenita | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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		<title>Fanconi Hope</title>
		<link>https://studi-clinici.it/organizzazione/fanconi-hope/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Klaudia Zawadka]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jul 2025 16:24:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Fanconi Hope è un ente di beneficenza nazionale registrato, istituito in collaborazione da genitori di bambini affetti da Anemia di Fanconi (FA) e da clinici con un interesse specialistico per la condizione. L&#8217;Anemia di Fanconi è caratterizzata come una rara malattia genetica che porta all&#8217;insufficienza del midollo osseo nei bambini, insieme a una maggiore suscettibilità [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Fanconi Hope</strong> è un ente di beneficenza nazionale registrato, istituito in collaborazione da genitori di bambini affetti da Anemia di Fanconi (FA) e da clinici con un interesse specialistico per la condizione. L&#8217;Anemia di Fanconi è caratterizzata come una rara malattia genetica che porta all&#8217;insufficienza del midollo osseo nei bambini, insieme a una maggiore suscettibilità ai tumori ginecologici, della testa e del collo, e ad altre complessità mediche durante tutta la vita.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Alpelisib per pazienti con malattia di Dent 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-alpelisib-per-pazienti-con-malattia-di-dent-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2025 11:10:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla malattia di Dent 2, una condizione genetica rara che colpisce i reni. Il trattamento utilizzato nello studio è un farmaco chiamato Alpelisib, noto anche con il nome in codice BYL719. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da 50 mg e 150 mg. Lo scopo dello studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla malattia di <em>Dent 2</em>, una condizione genetica rara che colpisce i reni. Il trattamento utilizzato nello studio è un farmaco chiamato <em>Alpelisib</em>, noto anche con il nome in codice <em>BYL719</em>. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da 50 mg e 150 mg. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di Alpelisib nei pazienti affetti da questa malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno Alpelisib per un periodo di quattro settimane. La dose iniziale sarà di 50 mg al giorno per la prima settimana, seguita da 150 mg al giorno per le tre settimane successive. L&#8217;obiettivo principale è verificare se Alpelisib può migliorare l&#8217;assorbimento renale di una sostanza chiamata <em>99mTc-DMSA</em>, che aiuta a misurare la capacità dei reni di riassorbire alcune proteine. Inoltre, lo studio esaminerà se il trattamento può ridurre la perdita di proteine a basso peso molecolare nelle urine e migliorare i sintomi della sindrome di <em>Fanconi</em>, una condizione associata alla malattia di Dent 2.</p>
<p>Lo studio è di tipo &#8220;open-label&#8221;, il che significa che sia i medici che i partecipanti sapranno quale trattamento viene somministrato. Non verrà utilizzato un placebo. I risultati attesi includono un miglioramento nell&#8217;assorbimento renale e una riduzione dei sintomi associati alla malattia di Dent 2 dopo il trattamento con Alpelisib. Lo studio è previsto per concludersi entro il 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia delle Cellule CD34+ Autologhe per Anemia di Fanconi Subtipo A</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-delle-cellule-cd34-autologhe-per-anemia-di-fanconi-subtipo-a/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:10:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sullanemia di Fanconi, un raro disturbo genetico che colpisce il midollo osseo e riduce la produzione di cellule del sangue. In particolare, si studia il sottotipo A di questa malattia. Il trattamento in esame utilizza un&#8217;infusione di cellule staminali ematopoietiche, chiamate CD34+, che sono state modificate con un vettore lentivirale per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sull<b>anemia di Fanconi</b>, un raro disturbo genetico che colpisce il midollo osseo e riduce la produzione di cellule del sangue. In particolare, si studia il sottotipo A di questa malattia. Il trattamento in esame utilizza un&#8217;infusione di cellule staminali ematopoietiche, chiamate <b>CD34+</b>, che sono state modificate con un vettore lentivirale per trasportare il gene <b>FANCA</b>. Questo trattamento, noto con il nome di <b>Fancalen</b>, mira a correggere il difetto genetico alla base della malattia.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine di questo trattamento nei pazienti con anemia di Fanconi sottotipo A. I partecipanti riceveranno un&#8217;infusione delle loro stesse cellule staminali, che sono state geneticamente modificate per correggere il difetto genetico. Lo studio seguirà i pazienti per un lungo periodo per monitorare la persistenza del trattamento e la stabilità del sangue, oltre a valutare eventuali effetti collaterali o complicazioni.</p>
<p>Durante il corso dello studio, verranno effettuati controlli regolari per verificare la presenza del gene corretto nel midollo osseo e nel sangue, e per osservare eventuali cambiamenti nella salute del paziente. Saranno anche raccolti dati per capire se il trattamento può prevenire lo sviluppo di tumori del sangue o di altri organi. Questo studio rappresenta un passo importante nella ricerca di trattamenti efficaci per l&#8217;anemia di Fanconi sottotipo A.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di Afatinib nei pazienti con anemia di Fanconi e carcinoma a cellule squamose avanzato non operabile o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-afatinib-nei-pazienti-con-anemia-di-fanconi-e-carcinoma-a-cellule-squamose-avanzato-non-operabile-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:08:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=77813</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti affetti da Anemia di Fanconi, una rara malattia genetica che può portare a problemi con il midollo osseo e aumentare il rischio di sviluppare alcuni tipi di cancro. In particolare, lo studio esamina il trattamento di pazienti con carcinoma a cellule squamose avanzato della cavità orale, orofaringe, ipofaringe [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti affetti da <strong>Anemia di Fanconi</strong>, una rara malattia genetica che può portare a problemi con il midollo osseo e aumentare il rischio di sviluppare alcuni tipi di cancro. In particolare, lo studio esamina il trattamento di pazienti con <strong>carcinoma a cellule squamose</strong> avanzato della cavità orale, orofaringe, ipofaringe o laringe, che non può essere rimosso chirurgicamente o che si è diffuso ad altre parti del corpo. </p>
<p>Il trattamento in esame utilizza <strong>Afatinib</strong>, un farmaco somministrato sotto forma di compresse rivestite, noto anche con il nome di codice BIBW-2992. Afatinib è un tipo di farmaco chiamato inibitore della tirosina chinasi (TKI), che agisce bloccando le proteine che aiutano le cellule tumorali a crescere. Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di Afatinib nel migliorare la risposta al trattamento nei pazienti con queste condizioni. </p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno Afatinib per un periodo massimo di 60 giorni. Saranno monitorati per valutare la risposta del tumore al trattamento e per osservare eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a determinare se Afatinib può essere un&#8217;opzione di trattamento sicura ed efficace per i pazienti con Anemia di Fanconi e carcinoma a cellule squamose avanzato. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di RP-L102 per Anemia di Fanconi Subtipo A</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-rp-l102-per-anemia-di-fanconi-subtipo-a/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 11:52:05 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=38093</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sullanemia di Fanconi sottotipo A (FA-A), una malattia genetica rara che colpisce il midollo osseo, causando una riduzione della produzione di cellule del sangue. Il trattamento in studio è una terapia genica chiamata RP-L102, che utilizza cellule del paziente stesso, modificate geneticamente per correggere il difetto genetico. Queste cellule, chiamate cellule [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sull<b>anemia di Fanconi sottotipo A (FA-A)</b>, una malattia genetica rara che colpisce il midollo osseo, causando una riduzione della produzione di cellule del sangue. Il trattamento in studio è una terapia genica chiamata <b>RP-L102</b>, che utilizza cellule del paziente stesso, modificate geneticamente per correggere il difetto genetico. Queste cellule, chiamate <b>cellule CD34+ arricchite</b>, vengono trattate con un vettore lentivirale che trasporta il gene corretto, noto come <b>FANCA</b>. Il trattamento viene somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza a lungo termine di questa terapia genica e verificare se le cellule modificate rimangono stabili nel tempo nel midollo osseo e nel sangue. Si osserva anche se il trattamento aiuta a mantenere stabili i livelli di cellule del sangue e se riduce il rischio di sviluppare tumori del sangue o altri tipi di cancro. Lo studio prevede un monitoraggio a lungo termine dei partecipanti per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento.</p>
<p>I partecipanti allo studio sono seguiti per un lungo periodo per osservare eventuali effetti collaterali e per verificare se il trattamento porta a un miglioramento duraturo delle condizioni del sangue. Questo monitoraggio include controlli regolari per valutare la presenza e la stabilità delle cellule modificate e per identificare eventuali segni di complicazioni o malattie correlate. Lo studio mira a fornire informazioni preziose sulla possibilità di utilizzare la terapia genica per trattare l&#8217;anemia di Fanconi sottotipo A in modo sicuro ed efficace.</p>
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