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	<title>Adenocarcinoma del colon | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Adenocarcinoma del colon | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di atezolizumab nei pazienti con cancro del colon-retto di stadio II ad alto rischio o stadio III con MSI-alto o MMR-deficiente non idonei alla chemioterapia con oxaliplatino</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-atezolizumab-nei-pazienti-con-cancro-del-colon-retto-di-stadio-ii-ad-alto-rischio-o-stadio-iii-con-msi-alto-o-mmr-deficiente-non-idonei-alla-chemioterapia-con-oxaliplatino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del colon-retto in stadio II ad alto rischio o stadio III, in pazienti che non possono ricevere la chemioterapia a base di oxaliplatino. Questo tipo di cancro può presentare caratteristiche specifiche come MSI-alto o MMR-deficiente, che indicano particolari alterazioni genetiche. Il trattamento in esame utilizza il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro del colon-retto</b> in stadio II ad alto rischio o stadio III, in pazienti che non possono ricevere la chemioterapia a base di oxaliplatino. Questo tipo di cancro può presentare caratteristiche specifiche come <b>MSI-alto</b> o <b>MMR-deficiente</b>, che indicano particolari alterazioni genetiche. Il trattamento in esame utilizza il farmaco <b>atezolizumab</b>, noto anche come <b>Tecentriq</b>, che è un tipo di terapia immunitaria somministrata tramite infusione endovenosa. L&#8217;obiettivo principale dello studio è verificare se l&#8217;atezolizumab, usato come trattamento aggiuntivo dopo l&#8217;intervento chirurgico, possa migliorare il tasso di sopravvivenza senza malattia a tre anni rispetto ai dati storici.</p>
<p>Il farmaco <b>IMM-101</b>, una sospensione per iniezione contenente <b>Mycobaterium obuense</b> inattivato, è un altro trattamento considerato nello studio. Tuttavia, il focus principale rimane sull&#8217;atezolizumab. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 12 mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare l&#8217;efficacia del trattamento e la presenza di eventuali effetti collaterali. Lo studio include anche un gruppo di controllo che potrebbe ricevere un <b>placebo</b> per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se l&#8217;uso di <b>atezolizumab</b> possa offrire un&#8217;alternativa efficace per i pazienti con <b>cancro del colon-retto</b> che non possono sottoporsi a trattamenti standard. I risultati attesi includono la valutazione della sopravvivenza senza malattia e la qualità della vita dei pazienti. La ricerca si propone di concludersi entro il 2025, con l&#8217;inizio del reclutamento previsto per il 2024.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di atezolizumab in combinazione con chemioterapia standard per pazienti con cancro al colon in stadio III e riparazione del DNA difettosa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-atezolizumab-in-combinazione-con-chemioterapia-standard-per-pazienti-con-cancro-al-colon-in-stadio-iii-e-riparazione-del-dna-difettosa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al colon di stadio III con una caratteristica specifica chiamata deficienza nella riparazione del mismatch del DNA (dMMR). Questo tipo di cancro si verifica quando le cellule del colon crescono in modo incontrollato e presentano un difetto nel sistema di riparazione del DNA. Il trattamento in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro al colon di stadio III</b> con una caratteristica specifica chiamata <b>deficienza nella riparazione del mismatch del DNA (dMMR)</b>. Questo tipo di cancro si verifica quando le cellule del colon crescono in modo incontrollato e presentano un difetto nel sistema di riparazione del DNA. Il trattamento in esame combina una chemioterapia standard, nota come <b>FOLFOX</b>, con un farmaco chiamato <b>atezolizumab</b>. L&#8217;atezolizumab è un tipo di terapia che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare se l&#8217;aggiunta di <b>atezolizumab</b> alla chemioterapia standard possa migliorare la sopravvivenza senza malattia rispetto alla sola chemioterapia. I partecipanti riceveranno il trattamento con <b>FOLFOX</b>, che include farmaci come <b>fluorouracile</b>, <b>oxaliplatino</b> e <b>calcio folinato</b>, con o senza <b>atezolizumab</b>. Alcuni partecipanti riceveranno anche un <b>placebo</b>. Il trattamento sarà somministrato tramite infusione endovenosa, un metodo che permette ai farmaci di entrare direttamente nel flusso sanguigno.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che i partecipanti ricevano il trattamento per un periodo massimo di 168 giorni, con un monitoraggio continuo per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento. L&#8217;obiettivo principale è osservare se il trattamento combinato può ridurre il rischio di ricorrenza del tumore o di morte rispetto alla sola chemioterapia. Questo studio è importante per migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con questo tipo specifico di <b>cancro al colon</b>.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di temozolomide e irinotecan in pazienti con cancro del colon-retto stadio II/III con DNA tumorale circolante positivo dopo chemioterapia adiuvante standard</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-temozolomide-e-irinotecan-in-pazienti-con-cancro-del-colon-retto-stadio-ii-iii-con-dna-tumorale-circolante-positivo-dopo-chemioterapia-adiuvante-standard/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro del colon-retto è una malattia in cui le cellule del colon o del retto crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su pazienti con cancro del colon-retto in stadio II o III, che hanno ancora tracce di cellule tumorali nel sangue dopo aver completato la chemioterapia standard. La ricerca mira a valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro del colon-retto</b> è una malattia in cui le cellule del colon o del retto crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su pazienti con <b>cancro del colon-retto</b> in stadio II o III, che hanno ancora tracce di cellule tumorali nel sangue dopo aver completato la chemioterapia standard. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia di un trattamento di consolidamento con due farmaci, <b>temozolomide</b> e <b>irinotecan</b>, in pazienti con specifiche caratteristiche genetiche del tumore, come la stabilità dei microsatelliti e la silenziazione del gene MGMT.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>temozolomide</b>, un farmaco che si assume per via orale, e <b>irinotecan</b>, somministrato tramite iniezione. Questi farmaci sono noti per la loro capacità di combattere le cellule tumorali. L&#8217;obiettivo principale dello studio è osservare se questo regime di trattamento può ridurre ulteriormente la presenza di cellule tumorali nel sangue, migliorando così le possibilità di rimanere liberi dalla malattia nel tempo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di sei mesi. Saranno monitorati per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento, con controlli regolari per verificare la presenza di cellule tumorali nel sangue e per valutare eventuali effetti collaterali. Lo studio include anche un gruppo di controllo che riceverà un <b>placebo</b> per confrontare i risultati. L&#8217;obiettivo finale è determinare se questo approccio può migliorare la sopravvivenza e la qualità della vita dei pazienti con <b>cancro del colon-retto</b> ad alto rischio.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 3 su dostarlimab per pazienti con cancro al colon resecabile non trattato T4N0 o stadio III dMMR/MSI-H</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-dostarlimab-per-pazienti-con-cancro-al-colon-resecabile-non-trattato-t4n0-o-stadio-iii-dmmr-msi-h/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro del colon è una malattia in cui le cellule del colon crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su una forma specifica di cancro del colon, chiamata T4N0 o Stadio III dMMR/MSI-H, che può essere trattata chirurgicamente. Il termine dMMR/MSI-H si riferisce a un tipo di tumore che ha specifiche caratteristiche genetiche, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro del colon</b> è una malattia in cui le cellule del colon crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su una forma specifica di cancro del colon, chiamata <b>T4N0 o Stadio III dMMR/MSI-H</b>, che può essere trattata chirurgicamente. Il termine <b>dMMR/MSI-H</b> si riferisce a un tipo di tumore che ha specifiche caratteristiche genetiche, rendendolo più sensibile a certi trattamenti. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>dostarlimab</b> rispetto al trattamento standard per questo tipo di cancro.</p>
<p>Il <b>dostarlimab</b> è un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, che significa che viene iniettato direttamente in una vena. Questo studio confronta il dostarlimab con i trattamenti standard, che possono includere farmaci come <b>fluorouracile</b>, <b>capecitabina</b>, <b>acido folinico</b> e <b>oxaliplatino</b>. Questi farmaci sono utilizzati per trattare il cancro del colon e possono essere somministrati in diverse forme, come compresse o soluzioni per infusione. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino a 12 mesi e coinvolge la somministrazione dei trattamenti prima e dopo l&#8217;intervento chirurgico. I partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la loro salute generale. L&#8217;obiettivo principale è vedere se il dostarlimab può migliorare la sopravvivenza senza eventi, che significa vivere più a lungo senza che il cancro ritorni o peggiori. Altri aspetti dello studio includono l&#8217;osservazione della risposta del tumore al trattamento e la sicurezza dei farmaci utilizzati.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Holmium-166 TARE seguito da terapia di mantenimento con fluorouracile e bevacizumab in pazienti con cancro del colon-retto non resecabile limitato al fegato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-holmium-166-tare-seguito-da-terapia-di-mantenimento-con-fluorouracile-e-bevacizumab-in-pazienti-con-cancro-del-colon-retto-non-resecabile-limitato-al-fegato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del colon-retto che si è diffuso al fegato e non può essere rimosso chirurgicamente. Questo tipo di cancro è chiamato cancro del colon-retto limitato al fegato non resecabile. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di terapie, tra cui la radioembolizzazione con ittrio-166 (un tipo di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro del colon-retto</b> che si è diffuso al fegato e non può essere rimosso chirurgicamente. Questo tipo di cancro è chiamato <b>cancro del colon-retto limitato al fegato non resecabile</b>. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di terapie, tra cui la <b>radioembolizzazione con ittrio-166</b> (un tipo di trattamento che utilizza radiazioni per colpire le cellule tumorali nel fegato) seguita da una terapia di mantenimento con farmaci specifici.</p>
<p>I farmaci utilizzati nella terapia di mantenimento includono <b>fluoropirimidine</b> (come <b>capecitabina</b> e <b>fluorouracile</b>), che sono farmaci che interferiscono con la crescita delle cellule tumorali, e agenti anti-EGFR o anti-VEGF. Gli agenti anti-EGFR, come <b>cetuximab</b> e <b>panitumumab</b>, bloccano un tipo di proteina che aiuta le cellule tumorali a crescere. Gli agenti anti-VEGF, come <b>bevacizumab</b>, bloccano una proteina che aiuta i tumori a formare nuovi vasi sanguigni. Inoltre, viene utilizzato <b>calcio folinato</b> per ridurre gli effetti collaterali di alcuni farmaci chemioterapici.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questo approccio terapeutico nel mantenere il cancro sotto controllo per un periodo di tempo specifico. I partecipanti riceveranno il trattamento con ittrio-166 seguito dalla terapia di mantenimento con i farmaci sopra menzionati. Lo studio esaminerà quanto tempo il cancro rimane stabile senza peggiorare e valuterà anche la sicurezza e gli effetti collaterali del trattamento. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del processo di valutazione. Lo studio è progettato per durare diversi mesi, con un monitoraggio regolare per valutare la risposta al trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su chemioterapia neoadiuvante con acido folinico, oxaliplatino e fluorouracile nel carcinoma del colon avanzato localmente nei pazienti anziani di 70 anni o più</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-chemioterapia-neoadiuvante-con-acido-folinico-oxaliplatino-e-fluorouracile-nel-carcinoma-del-colon-avanzato-localmente-nei-pazienti-anziani-di-70-anni-o-piu/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro del colon è una malattia in cui le cellule del colon crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su pazienti anziani, di età pari o superiore a 70 anni, con un tipo di cancro del colon che può essere rimosso chirurgicamente. L&#8217;obiettivo è verificare se un trattamento con chemioterapia neoadiuvante seguito da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro del colon</b> è una malattia in cui le cellule del colon crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su pazienti anziani, di età pari o superiore a 70 anni, con un tipo di cancro del colon che può essere rimosso chirurgicamente. L&#8217;obiettivo è verificare se un trattamento con <b>chemioterapia neoadiuvante</b> seguito da intervento chirurgico possa migliorare la sopravvivenza senza malattia rispetto all&#8217;intervento chirurgico diretto. La chemioterapia neoadiuvante è un trattamento somministrato prima dell&#8217;intervento chirurgico per ridurre la dimensione del tumore.</p>
<p>Il trattamento chemioterapico utilizzato in questo studio è noto come <b>FOLFOX</b>, che include i farmaci <b>acido folinico</b>, <b>oxaliplatino</b> e <b>fluorouracile</b>. Questi farmaci vengono somministrati per via endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena. Il trattamento dura sei settimane, suddivise in tre cicli. Dopo la chemioterapia, i pazienti si sottoporranno a un intervento chirurgico per rimuovere il tumore.</p>
<p>Lo studio mira a dimostrare che i pazienti che ricevono la chemioterapia prima dell&#8217;intervento chirurgico hanno una maggiore probabilità di essere vivi e senza malattia tre anni dopo il trattamento rispetto a quelli che vanno direttamente all&#8217;intervento chirurgico. I partecipanti saranno monitorati per valutare la loro salute e la risposta al trattamento, con controlli regolari per verificare l&#8217;assenza di recidive del cancro. Inoltre, verranno valutati aspetti come la qualità della vita e la sicurezza del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di durvalumab e regorafenib in pazienti con cancro del colon-retto in stadio IV senza evidenza di malattia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-durvalumab-e-regorafenib-in-pazienti-con-cancro-del-colon-retto-in-stadio-iv-senza-evidenza-di-malattia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:14:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il cancro del colon-retto in stadio IV in pazienti che non mostrano segni di malattia. Questo tipo di cancro si sviluppa nel colon o nel retto e può diffondersi ad altre parti del corpo. I pazienti coinvolti nello studio hanno già completato i trattamenti necessari e attualmente non presentano evidenze di malattia. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>cancro del colon-retto in stadio IV</b> in pazienti che non mostrano segni di malattia. Questo tipo di cancro si sviluppa nel colon o nel retto e può diffondersi ad altre parti del corpo. I pazienti coinvolti nello studio hanno già completato i trattamenti necessari e attualmente non presentano evidenze di malattia. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la <b>sopravvivenza libera da malattia</b>, cioè il tempo durante il quale i pazienti rimangono senza segni di cancro dopo il trattamento.</p>
<p>Il trattamento in studio prevede l&#8217;uso di due farmaci: <b>durvalumab</b> e <b>regorafenib</b>. <b>Durvalumab</b> è un farmaco somministrato per via endovenosa, mentre <b>regorafenib</b> è una compressa rivestita da assumere per via orale. I pazienti saranno divisi in gruppi, alcuni riceveranno questi farmaci, mentre altri non riceveranno alcun trattamento attivo (gruppo di controllo). Lo studio mira a confrontare i risultati tra i gruppi per vedere se i farmaci aiutano a mantenere i pazienti liberi da malattia più a lungo.</p>
<p>La durata del trattamento è di circa 12 mesi. Durante questo periodo, i pazienti saranno monitorati regolarmente per valutare la loro salute e per verificare eventuali effetti collaterali dei farmaci. Lo studio si propone di fornire informazioni utili su come migliorare il trattamento per i pazienti con <b>cancro del colon-retto in stadio IV</b> che non mostrano segni di malattia.</p>
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