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	<title>Żyrardów | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Żyrardów | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di cagrilintide e semaglutide nel controllo del diabete di tipo 2 in pazienti trattati con metformina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-cagrilintide-e-semaglutide-nel-controllo-del-diabete-di-tipo-2-in-pazienti-trattati-con-metformina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il diabete di tipo 2, una malattia in cui il corpo non riesce a controllare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio esamina l&#8217;uso di diversi medicinali somministrati tramite iniezione sotto la pelle: cagrilintide e semaglutide utilizzati insieme (chiamati CagriSema), oppure usati separatamente, e placebo. Alcuni partecipanti riceveranno CagriSema in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>diabete di tipo 2</b>, una malattia in cui il corpo non riesce a controllare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio esamina l&#8217;uso di diversi medicinali somministrati tramite iniezione sotto la pelle: <b>cagrilintide</b> e <b>semaglutide</b> utilizzati insieme (chiamati CagriSema), oppure usati separatamente, e placebo. Alcuni partecipanti riceveranno CagriSema in diverse dosi, altri riceveranno solo semaglutide, altri solo cagrilintide, e altri ancora riceveranno placebo. Tutti i partecipanti continueranno a prendere <b>metformina</b>, un medicinale per il diabete assunto per bocca, e alcuni potrebbero anche continuare a prendere un altro tipo di medicinale chiamato <b>inibitore SGLT2</b> (come <b>dapagliflozin</b>).</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se CagriSema funziona meglio di semaglutide, cagrilintide o placebo nel ridurre i livelli di zucchero nel sangue e il peso corporeo nelle persone con diabete di tipo 2 che non sono sufficientemente controllate con la metformina da sola o insieme a un inibitore SGLT2. Durante lo studio verranno misurati diversi valori, tra cui l&#8217;emoglobina glicata (chiamata <b>HbA1c</b>), che indica quanto bene è controllato lo zucchero nel sangue nel tempo, e il peso corporeo. Verranno anche controllati altri aspetti come la pressione del sangue, i grassi nel sangue chiamati <b>trigliceridi</b> e <b>colesterolo</b>, e il tempo in cui lo zucchero nel sangue rimane entro i livelli desiderati.</p>
<p>Lo studio durerà circa 68 settimane di trattamento, seguite da un periodo di osservazione. I partecipanti riceveranno iniezioni una volta alla settimana sotto la pelle e continueranno a prendere i loro medicinali abituali per il diabete. Durante lo studio verranno effettuate visite regolari per controllare come funzionano i medicinali e per verificare eventuali effetti indesiderati. Alcuni partecipanti useranno anche un dispositivo di monitoraggio continuo del glucosio per misurare i livelli di zucchero nel sangue in modo costante. Verranno raccolte informazioni sulla qualità di vita e sulla soddisfazione con il trattamento attraverso questionari.</p>
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		<title>Studio sugli effetti di cagrilintide e semaglutide in persone con malattie cardiovascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-cagrilintide-e-semaglutide-in-persone-con-malattie-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone che hanno una malattia cardiovascolare, cioè problemi al cuore e ai vasi sanguigni. Le malattie cardiovascolari includono condizioni come un precedente infarto del cuore, un precedente ictus oppure problemi di circolazione nelle arterie delle gambe. Nello studio viene utilizzato un farmaco chiamato cagrilintide semaglutide, che è una combinazione di due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone che hanno una <b>malattia cardiovascolare</b>, cioè problemi al cuore e ai vasi sanguigni. Le malattie cardiovascolari includono condizioni come un precedente infarto del cuore, un precedente ictus oppure problemi di circolazione nelle arterie delle gambe. Nello studio viene utilizzato un farmaco chiamato <b>cagrilintide semaglutide</b>, che è una combinazione di due sostanze attive, <b>cagrilintide</b> e <b>semaglutide</b>. Questo farmaco viene somministrato come soluzione per iniezione sotto la pelle una volta alla settimana. Alcuni partecipanti riceveranno invece un placebo. Lo studio include anche persone che hanno il <b>diabete di tipo 2</b>, una malattia in cui il livello di zucchero nel sangue è troppo alto.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il farmaco cagrilintide semaglutide è sicuro per il cuore e se può essere utile nelle persone con malattie cardiovascolari. I ricercatori vogliono capire se questo trattamento può ridurre il rischio di eventi gravi che colpiscono il cuore e i vasi sanguigni, come la morte per cause cardiovascolari, un nuovo infarto o un nuovo ictus. Lo studio valuterà anche gli effetti del farmaco su altri aspetti della salute, come il peso corporeo, la pressione sanguigna, i livelli di grassi nel sangue chiamati colesterolo e trigliceridi, e la funzione dei reni.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo che può durare diversi mesi. Verranno effettuate visite regolari per controllare le condizioni di salute e per misurare vari parametri come il peso, la circonferenza della vita, la pressione del sangue e alcuni valori attraverso esami del sangue e delle urine. Lo studio raccoglierà anche informazioni sulla qualità della vita dei partecipanti e su eventuali effetti indesiderati del farmaco. I ricercatori monitoreranno attentamente tutti gli eventi che riguardano il cuore e i vasi sanguigni che si verificano durante lo studio.</p>
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		<title>Prywatna Praktyka Lekarska Anna Chudoba</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/prywatna-praktyka-lekarska-anna-chudoba/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 13:18:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[]]></description>
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		<title>Studio sugli effetti di ziltivekimab rispetto a placebo sui sintomi e la funzione fisica in pazienti con scompenso cardiaco e infiammazione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-sui-sintomi-e-la-funzione-fisica-in-pazienti-con-scompenso-cardiaco-e-infiammazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 09:05:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone con scompenso cardiaco con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata e con infiammazione nel corpo. Lo scompenso cardiaco è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e difficoltà nelle attività quotidiane. La frazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone con <b>scompenso cardiaco</b> con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata e con infiammazione nel corpo. Lo scompenso cardiaco è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e difficoltà nelle attività quotidiane. La frazione di eiezione è una misura di quanto sangue il cuore riesce a pompare ad ogni battito. Nello studio verrà utilizzato un medicinale chiamato <b>ziltivekimab</b>, somministrato come iniezione sotto la pelle una volta al mese, oppure un placebo. Entrambi i trattamenti verranno aggiunti alle cure abituali che i pazienti già ricevono per il loro scompenso cardiaco.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se <b>ziltivekimab</b> funziona meglio del placebo nel migliorare i sintomi dello scompenso cardiaco e la capacità di svolgere attività fisiche nelle persone che hanno anche segni di infiammazione nel corpo. Durante lo studio, che dura dodici mesi, verranno valutati diversi aspetti della salute dei partecipanti. In particolare, verrà misurato il cambiamento nei sintomi dello scompenso cardiaco utilizzando un questionario specifico che valuta come i pazienti si sentono e quanto sono limitati nelle loro attività quotidiane. Verrà anche misurata la distanza che i partecipanti riescono a camminare in sei minuti, che è un modo per valutare la loro capacità fisica.</p>
<p>Durante lo studio verranno controllati anche altri indicatori di salute, come i livelli di sostanze nel sangue che mostrano l&#8217;infiammazione e il funzionamento del cuore, e la classe funzionale dello scompenso cardiaco, che indica quanto i sintomi limitano le attività normali. Lo studio prevede visite regolari durante le quali verranno effettuate queste valutazioni per capire se il trattamento con <b>ziltivekimab</b> porta a miglioramenti rispetto al placebo. Tutti i partecipanti continueranno a ricevere le loro terapie abituali per lo scompenso cardiaco durante tutto il periodo dello studio.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>DaVita Sp. z.o.o. Żyrardów</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/davita-sp-z-o-o-zyrardow/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:47:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Endocrinologia e Nefrologia Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento delle malattie endocrine e renali, con un focus particolare sulla gestione dell&#8217;iperparatiroidismo secondario nei pazienti con malattia renale allo stadio terminale (ESKD) sottoposti a emodialisi. Iperparatiroidismo Secondario Malattia Renale allo Stadio Terminale Emodialisi Attraverso studi clinici innovativi, il centro contribuisce a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Endocrinologia e Nefrologia</h2>
<p>Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento delle <span>malattie endocrine</span> e <span>renali</span>, con un focus particolare sulla gestione dell&#8217;<span>iperparatiroidismo secondario</span> nei pazienti con <span>malattia renale allo stadio terminale</span> (ESKD) sottoposti a <span>emodialisi</span>.</p>
<ul>
<li><strong>Iperparatiroidismo Secondario</strong></li>
<li><strong>Malattia Renale allo Stadio Terminale</strong></li>
<li><strong>Emodialisi</strong></li>
</ul>
<p>Attraverso studi clinici innovativi, il centro contribuisce a migliorare la comprensione e il trattamento di queste condizioni, garantendo un approccio terapeutico sicuro ed efficace per i pazienti.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Upacicalcet sodio idrato per l&#8217;iperparatiroidismo secondario in pazienti con malattia renale allo stadio terminale in emodialisi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-upacicalcet-sodio-idrato-per-liperparatiroidismo-secondario-in-pazienti-con-malattia-renale-allo-stadio-terminale-in-emodialisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento dell&#8217;iperparatiroidismo secondario in persone con malattia renale allo stadio terminale che sono sottoposte a emodialisi. L&#8217;iperparatiroidismo secondario è una condizione in cui le ghiandole paratiroidi producono troppo ormone paratiroideo a causa di problemi renali. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato PLS240, che contiene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento dell&#8217;<b>iperparatiroidismo secondario</b> in persone con <b>malattia renale allo stadio terminale</b> che sono sottoposte a <b>emodialisi</b>. L&#8217;iperparatiroidismo secondario è una condizione in cui le ghiandole paratiroidi producono troppo ormone paratiroideo a causa di problemi renali. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>PLS240</b>, che contiene la sostanza attiva <b>upacicalcet sodico idrato</b>. Il farmaco viene somministrato tramite iniezione in una siringa pre-riempita.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se il <b>PLS240</b> può ridurre i livelli di ormone paratiroideo (iPTH) di almeno il 30% nei partecipanti con iperparatiroidismo secondario che ricevono emodialisi. Lo studio è diviso in due fasi: una fase iniziale in cui i partecipanti ricevono il farmaco o un placebo, e una fase successiva in cui tutti i partecipanti ricevono il <b>PLS240</b> per valutare la sicurezza a lungo termine. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per eventuali cambiamenti nei livelli di calcio nel sangue e per eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Il <b>PLS240</b> viene somministrato come soluzione per iniezione e il trattamento può durare fino a 53 settimane. I partecipanti saranno seguiti attentamente per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza del farmaco. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come gestire l&#8217;iperparatiroidismo secondario in persone con malattia renale avanzata, migliorando così la loro qualità di vita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efepoetin alfa per il trattamento dell&#8217;anemia nei pazienti con malattia renale cronica in dialisi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefepoetin-alfa-per-il-trattamento-dellanemia-nei-pazienti-con-malattia-renale-cronica-in-dialisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:16:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullanemia nei pazienti con malattia renale cronica che sono sottoposti a dialisi. L&#8217;anemia è una condizione in cui il corpo non ha abbastanza globuli rossi sani per trasportare ossigeno ai tessuti. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato efepoetin alfa rispetto a un altro farmaco noto come [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>anemia</b> nei pazienti con <b>malattia renale cronica</b> che sono sottoposti a <b>dialisi</b>. L&#8217;anemia è una condizione in cui il corpo non ha abbastanza globuli rossi sani per trasportare ossigeno ai tessuti. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>efepoetin alfa</b> rispetto a un altro farmaco noto come <b>darbepoetin alfa</b>. Entrambi i farmaci sono soluzioni per iniezione e vengono utilizzati per trattare l&#8217;anemia nei pazienti con malattia renale cronica.</p>
<p>Il farmaco <b>efepoetin alfa</b>, noto anche con il codice <b>GX-E4</b>, sarà confrontato con <b>darbepoetin alfa</b>, commercialmente noto come <b>Aranesp</b>. Lo scopo principale dello studio è verificare se <b>efepoetin alfa</b> è efficace quanto <b>darbepoetin alfa</b> nel mantenere i livelli di <b>emoglobina</b> nei pazienti. L&#8217;emoglobina è una proteina nei globuli rossi che trasporta l&#8217;ossigeno. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due farmaci tramite iniezione endovenosa per un periodo massimo di 52 settimane.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati per vedere come i loro livelli di emoglobina cambiano nel tempo. Saranno valutati anche altri aspetti della loro salute, come la necessità di terapie di emergenza per l&#8217;anemia. Lo studio è progettato per garantire che i pazienti ricevano un trattamento sicuro ed efficace per la loro condizione. I risultati aiuteranno a determinare quale farmaco è più adatto per il trattamento dell&#8217;anemia nei pazienti con malattia renale cronica in dialisi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efepoetina alfa per l&#8217;anemia nei pazienti con malattia renale cronica in dialisi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefepoetina-alfa-per-lanemia-nei-pazienti-con-malattia-renale-cronica-in-dialisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:13:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;anemia nei pazienti con malattia renale cronica che sono sottoposti a dialisi. L&#8217;anemia è una condizione in cui il corpo non ha abbastanza globuli rossi sani per trasportare ossigeno ai tessuti. La malattia renale cronica è una condizione in cui i reni non funzionano correttamente per un lungo periodo. La [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;<b>anemia</b> nei pazienti con <b>malattia renale cronica</b> che sono sottoposti a <b>dialisi</b>. L&#8217;anemia è una condizione in cui il corpo non ha abbastanza globuli rossi sani per trasportare ossigeno ai tessuti. La malattia renale cronica è una condizione in cui i reni non funzionano correttamente per un lungo periodo. La dialisi è un trattamento che sostituisce alcune funzioni dei reni quando questi non funzionano più adeguatamente.</p>
<p>Il trattamento in esame utilizza due farmaci: <b>efepoetin alfa</b> e <b>darbepoetin alfa</b>. Efepoetin alfa, noto anche con il nome in codice <b>GX-E4</b>, è un farmaco sperimentale progettato per stimolare la produzione di globuli rossi. Darbepoetin alfa, commercializzato come <b>Aranesp</b>, è un farmaco già approvato per il trattamento dell&#8217;anemia. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di efepoetin alfa con quella di darbepoetin alfa nel mantenere i livelli di emoglobina, una proteina nei globuli rossi che trasporta l&#8217;ossigeno, nei pazienti in emodialisi.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due farmaci tramite <b>iniezione endovenosa</b> per un periodo massimo di 52 settimane. I ricercatori monitoreranno i livelli di emoglobina dei partecipanti per valutare l&#8217;efficacia del trattamento. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza principio attivo, per confrontare i risultati. L&#8217;obiettivo è determinare se efepoetin alfa è efficace quanto darbepoetin alfa nel trattamento dell&#8217;anemia nei pazienti con malattia renale cronica in dialisi.</p>
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