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	<title>Żory | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:40 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Żory | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio su RO7268489 con ocrelizumab per adulti con sclerosi multipla progressiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ro7268489-con-ocrelizumab-per-adulti-con-sclerosi-multipla-progressiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda le forme progressive di sclerosi multipla, una malattia del sistema nervoso che può causare problemi di movimento, equilibrio e altre funzioni del corpo. Lo studio valuterà l&#8217;uso di RO7268489, un medicinale sperimentale disponibile in capsule che viene assunto per bocca, in combinazione con ocrelizumab, un farmaco già approvato che viene somministrato attraverso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda le forme progressive di <b>sclerosi multipla</b>, una malattia del sistema nervoso che può causare problemi di movimento, equilibrio e altre funzioni del corpo. Lo studio valuterà l&#8217;uso di <b>RO7268489</b>, un medicinale sperimentale disponibile in capsule che viene assunto per bocca, in combinazione con <b>ocrelizumab</b>, un farmaco già approvato che viene somministrato attraverso una flebo in vena. Durante lo studio alcuni partecipanti riceveranno <b>RO7268489</b> mentre altri riceveranno placebo, entrambi aggiunti al trattamento con <b>ocrelizumab</b> che tutti i partecipanti riceveranno.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <b>RO7268489</b> può aiutare a rallentare il peggioramento della disabilità nelle persone con sclerosi multipla progressiva che stanno già ricevendo ocrelizumab. Durante lo studio verranno anche valutati la sicurezza del medicinale, eventuali effetti indesiderati, e come il corpo elabora il farmaco. I medici monitoreranno i livelli di alcune sostanze nel sangue e valuteranno eventuali cambiamenti nelle condizioni dei partecipanti.</p>
<p>I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo prolungato e verranno sottoposti a visite regolari durante le quali verranno effettuati vari esami e test per valutare la capacità di movimento, le funzioni cognitive e lo stato di salute generale. Questi test includono prove di cammino cronometrate, test di destrezza manuale e valutazioni della memoria e dell&#8217;attenzione. Ai partecipanti verrà anche chiesto di indossare un dispositivo per valutare il modo di camminare. Lo studio prevede controlli periodici per verificare eventuali effetti collaterali e per monitorare come il medicinale agisce nel corpo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare due formulazioni sottocutanee di ocrelizumab in pazienti con sclerosi multipla</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-due-formulazioni-sottocutanee-di-ocrelizumab-in-pazienti-con-sclerosi-multipla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la sclerosi multipla, una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale e può causare problemi di movimento, sensibilità e altre funzioni del corpo. Lo studio confronta due diverse preparazioni sottocutanee, cioè che vengono iniettate sotto la pelle, di un farmaco chiamato ocrelizumab. Entrambe le preparazioni contengono lo stesso principio attivo ma sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>sclerosi multipla</b>, una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale e può causare problemi di movimento, sensibilità e altre funzioni del corpo. Lo studio confronta due diverse preparazioni sottocutanee, cioè che vengono iniettate sotto la pelle, di un farmaco chiamato <b>ocrelizumab</b>. Entrambe le preparazioni contengono lo stesso principio attivo ma sono state formulate in modo leggermente diverso.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se le due preparazioni sottocutanee di <b>Ocrevus</b> funzionano in modo equivalente nel corpo, cioè se vengono assorbite e si comportano allo stesso modo nell&#8217;organismo. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una delle due formulazioni del farmaco tramite iniezione sottocutanea. Il trattamento può durare fino a 144 settimane, durante le quali verranno somministrate diverse dosi del farmaco.</p>
<p>Nel corso dello studio verranno effettuati controlli regolari per misurare la quantità di farmaco presente nel sangue e per monitorare la sicurezza del trattamento. Questi controlli includeranno prelievi di sangue, misurazione dei segni vitali come pressione e temperatura, e la valutazione di eventuali effetti indesiderati che potrebbero verificarsi. I medici dello studio seguiranno attentamente ogni partecipante per tutta la durata del trattamento e anche dopo la sua conclusione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del trontinemab in pazienti con malattia di Alzheimer nelle fasi iniziali</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-del-trontinemab-in-pazienti-con-malattia-di-alzheimer-nelle-fasi-iniziali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la malattia di Alzheimer in fase iniziale, che include persone con problemi lievi di memoria e pensiero fino a una forma lieve di demenza causata dalla malattia di Alzheimer. La malattia di Alzheimer è una condizione che colpisce il cervello e causa progressivi problemi di memoria, pensiero e capacità di svolgere le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>malattia di Alzheimer</b> in fase iniziale, che include persone con problemi lievi di memoria e pensiero fino a una forma lieve di demenza causata dalla malattia di Alzheimer. La malattia di Alzheimer è una condizione che colpisce il cervello e causa progressivi problemi di memoria, pensiero e capacità di svolgere le attività quotidiane. Nello studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>trontinemab</b>, che verrà somministrato attraverso un&#8217;infusione in vena, oppure un placebo. Per confermare la presenza della malattia di Alzheimer, alcuni partecipanti riceveranno esami di imaging cerebrale con sostanze radioattive come <b>florbetapir</b>, <b>flutemetamol</b> o <b>florbetaben</b>, che permettono di vedere nel cervello i depositi di una proteina chiamata amiloide. In alcuni casi potrà essere utilizzato anche <b>florquinitau</b>, che permette di vedere un&#8217;altra proteina chiamata tau.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se trontinemab è in grado di rallentare il peggioramento dei sintomi della malattia di Alzheimer dopo 72 settimane di trattamento rispetto al placebo. Durante lo studio verranno effettuate diverse valutazioni per misurare i cambiamenti nelle capacità mentali, nella memoria e nella capacità di svolgere le attività della vita quotidiana. Verranno inoltre controllati la sicurezza del farmaco e i possibili effetti indesiderati, inclusi alcuni cambiamenti nel cervello che possono essere visti con la risonanza magnetica.</p>
<p>Lo studio durerà diversi anni e coinvolgerà persone che hanno un punteggio specifico in alcuni test di memoria e pensiero, e che hanno una persona di riferimento disponibile ad accompagnarle durante lo studio. I partecipanti riceveranno il farmaco o il placebo attraverso infusioni in vena per un periodo di 72 settimane. Durante questo tempo verranno eseguiti regolarmente esami del sangue, esami del cervello con risonanza magnetica e scansioni per valutare i depositi di proteine nel cervello. In alcuni partecipanti verranno anche analizzati campioni di liquido cerebrospinale e sangue per misurare alcune sostanze che indicano la progressione della malattia.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Onko-Dent G.L. Slomian Sp. j.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/onko-dent-g-l-slomian-sp-j/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/onko-dent-g-l-slomian-sp-j/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 13:18:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[]]></description>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di frexalimab e teriflunomide in adulti con sclerosi multipla recidivante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-frexalimab-e-teriflunomide-in-adulti-con-sclerosi-multipla-recidivante-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla sclerosi multipla, una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale e può causare sintomi come problemi di movimento, equilibrio e vista. Il trattamento in esame è il frexalimab (conosciuto anche come SAR441344), un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa. Questo studio confronta l&#8217;efficacia e la sicurezza del frexalimab con quelle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla sclerosi multipla, una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale e può causare sintomi come problemi di movimento, equilibrio e vista. Il trattamento in esame è il frexalimab (conosciuto anche come SAR441344), un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa. Questo studio confronta l&#8217;efficacia e la sicurezza del frexalimab con quelle del teriflunomide, un altro farmaco usato per trattare la sclerosi multipla, disponibile in compresse rivestite da assumere per via orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto bene il frexalimab funzioni rispetto al teriflunomide nel ridurre il tasso di ricadute annuali nei partecipanti con forme recidivanti di sclerosi multipla. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti per un periodo di tempo stabilito, e alcuni potrebbero ricevere un placebo. Durante lo studio, verranno monitorati diversi aspetti della salute dei partecipanti, come la progressione della disabilità, il numero di nuove lesioni cerebrali rilevate tramite risonanza magnetica (MRI) e eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Il frexalimab è un farmaco sperimentale, il che significa che è ancora in fase di studio per determinare la sua efficacia e sicurezza. Il teriflunomide, invece, è già approvato per l&#8217;uso nel trattamento della sclerosi multipla. Lo studio mira a fornire informazioni importanti che potrebbero aiutare a migliorare le opzioni di trattamento per le persone con sclerosi multipla. Durante il periodo dello studio, i partecipanti saranno seguiti attentamente dai medici per garantire la loro sicurezza e per raccogliere dati utili per la ricerca.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di ublituximab e combinazione di farmaci per la sclerosi multipla recidivante nei pazienti con lesioni T1 Gd-enhancing</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-ublituximab-e-combinazione-di-farmaci-per-la-sclerosi-multipla-recidivante-nei-pazienti-con-lesioni-t1-gd-enhancing/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla sclerosi multipla recidivante, una malattia in cui il sistema immunitario attacca il sistema nervoso centrale, causando sintomi come problemi di movimento e di equilibrio. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato ublituximab, noto anche con il codice TG-1101, che è un tipo di anticorpo monoclonale. Gli anticorpi monoclonali [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla sclerosi multipla recidivante, una malattia in cui il sistema immunitario attacca il sistema nervoso centrale, causando sintomi come problemi di movimento e di equilibrio. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato ublituximab, noto anche con il codice TG-1101, che è un tipo di anticorpo monoclonale. Gli anticorpi monoclonali sono proteine progettate per riconoscere e legarsi a specifiche sostanze nel corpo, in questo caso, una proteina chiamata CD20 presente sulle cellule del sistema immunitario.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un regime modificato di ublituximab. I partecipanti riceveranno il farmaco attraverso un&#8217;infusione endovenosa, che è un metodo per somministrare il farmaco direttamente nel sangue. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per un periodo di 48 settimane per osservare eventuali cambiamenti nel numero di lesioni cerebrali, che sono aree di danno nel cervello visibili tramite risonanza magnetica (MRI). Queste lesioni sono un indicatore della progressione della malattia.</p>
<p>Oltre a ublituximab, lo studio include anche l&#8217;uso di altri farmaci come cetirizina, dexametasona, paracetamolo, metilprednisolone, difenidramina e gadobutrolo. Questi farmaci possono essere utilizzati per gestire i sintomi o come parte del protocollo di studio. I partecipanti saranno seguiti attentamente per valutare la loro risposta al trattamento e per raccogliere dati sulla sicurezza e sull&#8217;efficacia del farmaco. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come gestire meglio la sclerosi multipla recidivante e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia di RO7269162 in pazienti a rischio o in fase prodromica della malattia di Alzheimer</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-gli-effetti-di-ro7269162-nei-pazienti-a-rischio-o-in-fase-prodromica-di-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 May 2025 14:23:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla malattia di Alzheimer e valuta un nuovo farmaco chiamato RO7269162, somministrato per via orale sotto forma di capsule. Lo studio coinvolge persone che sono a rischio di sviluppare la malattia o si trovano in una fase iniziale della malattia di Alzheimer. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <b>malattia di Alzheimer</b> e valuta un nuovo farmaco chiamato <b>RO7269162</b>, somministrato per via orale sotto forma di capsule. Lo studio coinvolge persone che sono a rischio di sviluppare la malattia o si trovano in una fase iniziale della malattia di Alzheimer.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco <b>RO7269162</b> o un placebo per un periodo di 72 settimane. Inoltre, verranno effettuate scansioni cerebrali utilizzando traccianti speciali chiamati <b>florbetaben (18F)</b> e <b>flutemetamol (18F)</b>, che vengono somministrati tramite iniezione endovenosa lenta per visualizzare l&#8217;accumulo di proteine nel cervello.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza del farmaco e osservare come influisce sull&#8217;accumulo di proteine nel cervello, che è caratteristico della malattia di Alzheimer. I ricercatori monitoreranno attentamente gli effetti del farmaco attraverso vari esami del sangue, del liquido spinale e scansioni cerebrali per comprendere meglio come funziona il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ProNeuro Centrum Medyczne</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/proneuro-centrum-medyczne/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:48:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sclerosi Multipla Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento della sclerosi multipla, una malattia autoimmune che colpisce il sistema nervoso centrale. Attraverso studi clinici avanzati, ci impegniamo a migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa condizione. Confronto di efficacia tra CT-P53 e Ocrevus Farmacocinetica e farmacodinamica Sicurezza e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Sclerosi Multipla</h2>
<p>Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento della <span>sclerosi multipla</span>, una malattia autoimmune che colpisce il sistema nervoso centrale. Attraverso studi clinici avanzati, ci impegniamo a migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa condizione.</p>
<ul>
<li><strong>Confronto di efficacia tra CT-P53 e Ocrevus</strong></li>
<li><strong>Farmacocinetica e farmacodinamica</strong></li>
<li><strong>Sicurezza e tollerabilità</strong></li>
</ul>
<p>Il nostro lavoro si concentra sulla dimostrazione della <span>non-inferiorità</span> di nuovi trattamenti rispetto ai farmaci di riferimento, contribuendo a espandere le opzioni terapeutiche disponibili per i pazienti.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Malattia di Alzheimer</h2>
<p>Specializzati nella <span>malattia di Alzheimer</span>, il nostro centro si dedica alla ricerca di soluzioni innovative per affrontare questa complessa patologia neurodegenerativa. Attraverso studi clinici, esploriamo nuovi approcci per rallentare la progressione della malattia e migliorare la qualità della vita dei pazienti.</p>
<ul>
<li><strong>Effetti a lungo termine dei biomarcatori</strong></li>
<li><strong>Accumulo di amiloide cerebrale</strong></li>
<li><strong>Sicurezza e tollerabilità di nuovi trattamenti</strong></li>
</ul>
<p>Il nostro impegno è rivolto a comprendere meglio i meccanismi della <span>malattia di Alzheimer</span> e a sviluppare terapie che possano prevenire o ritardare l&#8217;insorgenza dei sintomi.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Neurokard Sp. z o.o.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/neurokard-sp-z-o-o/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:43:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sclerosi Multipla Recidivante Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento della sclerosi multipla recidivante, una malattia cronica del sistema nervoso centrale caratterizzata da episodi di infiammazione e danno alla mielina. Attraverso studi clinici innovativi, ci impegniamo a migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa condizione. Valutazione dell&#8217;efficacia di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Sclerosi Multipla Recidivante</h2>
<p>Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento della <span>sclerosi multipla recidivante</span>, una malattia cronica del sistema nervoso centrale caratterizzata da episodi di infiammazione e danno alla mielina. Attraverso studi clinici innovativi, ci impegniamo a migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa condizione.</p>
<ul>
<li><strong>Valutazione dell&#8217;efficacia di nuovi trattamenti</strong></li>
<li><strong>Monitoraggio delle lesioni cerebrali tramite risonanza magnetica</strong></li>
<li><strong>Ricerca di biomarcatori per la progressione della malattia</strong></li>
</ul>
<p>Il nostro approccio si concentra sull&#8217;analisi delle <span>lesioni cerebrali T1 GdE</span> attraverso tecniche avanzate di imaging, con l&#8217;obiettivo di sviluppare terapie più efficaci e personalizzate per i pazienti.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
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					<wfw:commentRss>https://studi-clinici.it/centro/neurokard-sp-z-o-o/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di CT-P53 e Ocrelizumab in pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-ct-p53-e-ocrelizumab-in-pazienti-con-sclerosi-multipla-recidivante-remittente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sbort]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Sclerosi Multipla Recidivante-Remittente, una malattia in cui il sistema immunitario attacca il rivestimento protettivo dei nervi, causando problemi di comunicazione tra il cervello e il resto del corpo. L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due trattamenti: CT-P53 e Ocrevus. Entrambi i farmaci contengono la sostanza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>Sclerosi Multipla Recidivante-Remittente</b>, una malattia in cui il sistema immunitario attacca il rivestimento protettivo dei nervi, causando problemi di comunicazione tra il cervello e il resto del corpo. L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due trattamenti: <b>CT-P53</b> e <b>Ocrevus</b>. Entrambi i farmaci contengono la sostanza attiva <b>ocrelizumab</b>, che viene somministrata tramite infusione endovenosa. Ocrevus è già approvato per l&#8217;uso, mentre CT-P53 è un nuovo farmaco in fase di valutazione.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno quale trattamento viene somministrato a ciascun partecipante. Questo aiuta a garantire che i risultati siano imparziali. I partecipanti saranno divisi in gruppi e riceveranno uno dei due trattamenti per un periodo di tempo stabilito. Durante lo studio, verranno effettuati esami regolari, come la <b>risonanza magnetica</b> (MRI), per monitorare l&#8217;efficacia del trattamento e verificare la presenza di nuove lesioni nel cervello.</p>
<p>Lo scopo principale è dimostrare che CT-P53 non è inferiore a Ocrevus nel trattamento della <b>Sclerosi Multipla Recidivante-Remittente</b>. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare come il corpo assorbe e utilizza i farmaci. Lo studio si propone di fornire nuove informazioni su questi trattamenti e potrebbe contribuire a migliorare le opzioni terapeutiche per le persone affette da questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su LY3541860 per adulti con sclerosi multipla recidivante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ly3541860-per-adulti-con-sclerosi-multipla-recidivante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:35 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=57837</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la Sclerosi Multipla Recidivante, una malattia in cui il sistema immunitario attacca il rivestimento protettivo dei nervi, causando problemi di comunicazione tra il cervello e il resto del corpo. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un farmaco sperimentale chiamato LY3541860 rispetto a un placebo nel rallentare la comparsa di nuove lesioni cerebrali visibili [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>Sclerosi Multipla Recidivante</b>, una malattia in cui il sistema immunitario attacca il rivestimento protettivo dei nervi, causando problemi di comunicazione tra il cervello e il resto del corpo. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un farmaco sperimentale chiamato <b>LY3541860</b> rispetto a un placebo nel rallentare la comparsa di nuove lesioni cerebrali visibili tramite <b>MRI</b> (risonanza magnetica) con contrasto al gadolinio. Le lesioni T1 potenziate dal gadolinio sono aree di danno attivo nel cervello che possono essere rilevate con l&#8217;uso di un mezzo di contrasto chiamato <b>acido gadoterico</b>.</p>
<p>Il farmaco <b>LY3541860</b> viene somministrato come soluzione per iniezione o infusione. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco o un placebo e verranno monitorati per vedere se ci sono nuove lesioni cerebrali. Le lesioni saranno misurate utilizzando scansioni MRI, che aiutano a visualizzare le aree di infiammazione nel cervello. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi riceve il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più fasi e durerà fino al 2026. I partecipanti saranno adulti con <b>Sclerosi Multipla Recidivante</b> e verranno valutati per la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento. L&#8217;obiettivo principale è ridurre il numero di nuove lesioni cerebrali, che sono un indicatore di attività della malattia. Questo studio potrebbe fornire nuove informazioni su come gestire meglio la <b>Sclerosi Multipla Recidivante</b> e migliorare la qualità della vita delle persone affette da questa condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Saruparib e Combinazione di Farmaci in Uomini con Cancro alla Prostata Metastatico Sensibile alla Castrazione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-saruparib-e-combinazione-di-farmaci-in-uomini-con-cancro-alla-prostata-metastatico-sensibile-alla-castrazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:19:31 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=62682</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro alla prostata sensibile alla castrazione metastatico è una forma di tumore alla prostata che si è diffuso ad altre parti del corpo ma risponde ancora al trattamento ormonale. Questo studio clinico si concentra su questa malattia e mira a valutare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato Saruparib (noto anche come AZD5305) in combinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro alla prostata sensibile alla castrazione metastatico è una forma di tumore alla prostata che si è diffuso ad altre parti del corpo ma risponde ancora al trattamento ormonale. Questo studio clinico si concentra su questa malattia e mira a valutare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>Saruparib</b> (noto anche come <b>AZD5305</b>) in combinazione con altri farmaci ormonali scelti dal medico. I farmaci ormonali utilizzati possono includere <b>ZYTIGA</b> (abiraterone acetato), <b>NUBEQA</b> (darolutamide), e <b>Xtandi</b> (enzalutamide). Un placebo, che non contiene principi attivi, sarà utilizzato per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è dimostrare se <b>Saruparib</b> in combinazione con i farmaci ormonali scelti dal medico è più efficace del placebo nel rallentare la progressione del cancro, misurata attraverso esami radiografici. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà <b>Saruparib</b> e l&#8217;altro il placebo, entrambi in combinazione con i farmaci ormonali. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a ricevere il trattamento per un periodo massimo di 86 settimane, con controlli regolari per monitorare la progressione del cancro e la risposta al trattamento. L&#8217;obiettivo è migliorare la sopravvivenza senza progressione della malattia, che è il tempo in cui il cancro non peggiora. Altri aspetti valutati includeranno la sopravvivenza complessiva e il tempo fino alla resistenza alla castrazione, che è quando il cancro smette di rispondere al trattamento ormonale. Lo studio si prevede che durerà fino al 2031.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Fenebrutinib e Teriflunomide in Adulti con Sclerosi Multipla Recidivante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-fenebrutinib-e-teriflunomide-in-adulti-con-sclerosi-multipla-recidivante-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:07:11 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=79451</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la sclerosi multipla recidivante, una malattia del sistema nervoso centrale in cui il sistema immunitario attacca la guaina protettiva che circonda le fibre nervose nel cervello e nel midollo spinale. Nella forma recidivante, i pazienti sperimentano episodi di peggioramento dei sintomi neurologici chiamati recidive o ricadute, seguiti da periodi di recupero parziale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>sclerosi multipla recidivante</b>, una malattia del sistema nervoso centrale in cui il sistema immunitario attacca la guaina protettiva che circonda le fibre nervose nel cervello e nel midollo spinale. Nella forma recidivante, i pazienti sperimentano episodi di peggioramento dei sintomi neurologici chiamati recidive o ricadute, seguiti da periodi di recupero parziale o completo. Il trattamento in esame è il <b>fenebrutinib</b>, un nuovo farmaco che verrà confrontato con <b>teriflunomide</b>, un medicinale già approvato per questa condizione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il fenebrutinib sia più efficace del teriflunomide nel ridurre il numero di recidive che si verificano in un anno nei pazienti con sclerosi multipla recidivante. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno in modo casuale uno dei due trattamenti senza sapere quale stanno assumendo, e nemmeno i medici lo sapranno. Questo metodo aiuta a garantire risultati obiettivi. Alcuni pazienti potrebbero anche ricevere un placebo insieme al farmaco attivo.</p>
<p>Nel corso dello studio verranno eseguiti esami di <b>risonanza magnetica</b> per osservare eventuali cambiamenti nel cervello, compresi lesioni che si evidenziano con il <b>gadolinio</b>, una sostanza di contrasto che aiuta a visualizzare meglio le aree infiammate. Verranno inoltre valutati possibili cambiamenti nella disabilità utilizzando scale specifiche, l&#8217;impatto della malattia sulla qualità di vita e la sicurezza dei trattamenti attraverso il monitoraggio di eventuali effetti collaterali. I pazienti che completano questa fase principale dello studio potranno continuare con una fase di estensione per valutare gli effetti a lungo termine del fenebrutinib.</p>
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