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	<title>Žilina | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Žilina | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio clinico randomizzato per valutare efficacia e sicurezza di aflibercept biosimilar rispetto ad aflibercept in pazienti con degenerazione maculare neovascolare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-randomizzato-per-valutare-efficacia-e-sicurezza-di-aflibercept-biosimilar-rispetto-ad-aflibercept-in-pazienti-con-degenerazione-maculare-neovascolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Aug 2026 04:53:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Neovascular Age-related Macular Degeneration è una condizione dell&#8217;occhio in cui crescono nuovi vasi sanguigni sotto la retina, causando perdita della vista centrale. Per trattare questa patologia si usano farmaci che bloccano la crescita di questi vasi. In questo studio vengono confrontati due medicinali: il nuovo composto ABP 938 e il farmaco già in uso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Neovascular Age-related Macular Degeneration</b> è una condizione dell&#8217;occhio in cui crescono nuovi vasi sanguigni sotto la retina, causando perdita della vista centrale. Per trattare questa patologia si usano farmaci che bloccano la crescita di questi vasi. In questo studio vengono confrontati due medicinali: il nuovo composto <b>ABP 938</b> e il farmaco già in uso <b>EYLEA® HD</b>, il cui principio attivo è <b>aflibercept</b>. Entrambi vengono somministrati tramite <b>intravitreal injection</b>, cioè un’iniezione molto piccola direttamente nella parte interna dell’occhio.</p>
<p>Lo scopo dello studio è dimostrare che il nuovo medicinale è simile al farmaco di riferimento in termini di efficacia, sicurezza e risposta immunitaria. I partecipanti riceveranno le iniezioni a intervalli regolari per diversi mesi, con visite programmate per controllare la vista, la salute dell’occhio e per raccogliere eventuali effetti indesiderati.</p>
<p>Durante le visite verrà valutata la <b>BCVA</b>, ovvero la migliore capacità di vedere con correzione, attraverso test di lettura di lettere che indicano quanto la vista è migliorata o peggiorata. Verranno inoltre monitorati eventuali segni di infiammazione o reazioni avverse, per garantire la sicurezza del trattamento.</p>
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		<item>
		<title>Studio di fase 2 per valutare efficacia, sicurezza e tollerabilità di crd-4730 in pazienti con insufficienza cardiaca a frazione di eiezione ridotta (HFrEF)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-per-valutare-efficacia-sicurezza-e-tollerabilita-di-crd-4730-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-a-frazione-di-eiezione-ridotta-hfref/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Aug 2026 04:20:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la heart failure con frazione di eiezione ridotta (HFREF), una condizione in cui il cuore non pompa sangue in maniera efficace. Il farmaco sperimentale è CRD-4730, una compressa da assumere per bocca, confrontato con una compressa di placebo. Il farmaco è progettato per migliorare la capacità del cuore di contrarsi e ridurre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>heart failure</b> con frazione di eiezione ridotta (<b>HFREF</b>), una condizione in cui il cuore non pompa sangue in maniera efficace. Il farmaco sperimentale è <b>CRD-4730</b>, una compressa da assumere per bocca, confrontato con una compressa di <b>placebo</b>. Il farmaco è progettato per migliorare la capacità del cuore di contrarsi e ridurre i segni di affaticamento.</p>
<p>L’obiettivo principale è valutare se <b>CRD-4730</b> può influire positivamente su un insieme di parametri cardiaci, inclusi i livelli di <b>NT‑proBNP</b> (una sostanza nel sangue che aumenta quando il cuore è sotto stress) e i risultati di esami di <b>echocardiography</b> (un’eco‑cardio è un’immagine del cuore ottenuta con ultrasuoni). I partecipanti saranno seguiti per circa sei mesi, con visite regolari per controllare sintomi, esami del sangue e registrazioni di <b>ECG</b> (un tracciato che mostra l’attività elettrica del cuore).</p>
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		<item>
		<title>Studio su elecoglipron e dapagliflozin per migliorare il controllo glicemico negli adulti con diabete di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-elecoglipron-e-dapagliflozin-per-migliorare-il-controllo-glicemico-negli-adulti-con-diabete-di-tipo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 04:04:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il type 2 diabetes mellitus è una condizione cronica caratterizzata da elevati livelli di zucchero nel sangue a causa di una risposta insulinica ridotta. Il trattamento in studio prevede l’uso di elecoglipron, un farmaco sperimentale, e dapagliflozin, un medicinale già disponibile, somministrati per via orale sotto forma di compressa rivestita. Sono previsti anche gruppi che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>type 2 diabetes mellitus</b> è una condizione cronica caratterizzata da elevati livelli di zucchero nel sangue a causa di una risposta insulinica ridotta. Il trattamento in studio prevede l’uso di <b>elecoglipron</b>, un farmaco sperimentale, e <b>dapagliflozin</b>, un medicinale già disponibile, somministrati per via orale sotto forma di compressa rivestita. Sono previsti anche gruppi che ricevono <b>placebo</b>, cioè una compressa senza principio attivo, per confrontare gli effetti dei farmaci.</p>
<p>Lo scopo è valutare se la combinazione dei due farmaci migliora il controllo della glicemia rispetto a ciascuno dei farmaci da solo. Il risultato principale è la variazione del valore di <b>HbA1c</b>, un indicatore che riflette la media della glicemia degli ultimi due‑tre mesi; una riduzione di questo valore indica un migliore controllo della malattia.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti vengono assegnati casualmente a uno dei gruppi di trattamento e assumono le compresse per circa 40 settimane. Durante questo periodo sono previsti controlli regolari per misurare la glicemia a digiuno (<b>FPG</b>), il valore medio giornaliero di glucosio registrato con il metodo di auto‑monitoraggio (<b>SMBG</b>), il peso corporeo, la pressione arteriosa e altri parametri di sicurezza. Le visite includono prelievi di sangue e valutazioni mediche per verificare l’efficacia e la tollerabilità dei farmaci.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Diacentrum Zilina s.r.o.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/diacentrum-zilina-s-r-o/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 04:42:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[]]></description>
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		<item>
		<title>Studio randomizzato su pazienti con dislipidemia ad alto o molto alto rischio cardiovascolare: efficacia di obicetrapib e bempedoic acid</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-randomizzato-su-pazienti-con-dislipidemia-ad-alto-o-molto-alto-rischio-cardiovascolare-efficacia-di-obicetrapib-e-bempedoic-acid/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:27:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda pazienti con Dyslipidemia a rischio alto o molto alto di cardiovascular risk che già assumono la massima terapia per abbassare i grassi nel sangue. Ai partecipanti verrà somministrato, in modo cieco, una compressa giornaliera di Obicetrapib oppure di bempedoic acid, ciascuna accompagnata da un placebo corrispondente, per valutare quale dei due farmaci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda pazienti con <b>Dyslipidemia</b> a rischio alto o molto alto di <b>cardiovascular risk</b> che già assumono la massima terapia per abbassare i grassi nel sangue. Ai partecipanti verrà somministrato, in modo cieco, una compressa giornaliera di <b>Obicetrapib</b> oppure di <b>bempedoic acid</b>, ciascuna accompagnata da un placebo corrispondente, per valutare quale dei due farmaci sia più efficace nel migliorare il profilo lipidico.</p>
<p>Lo scopo principale è confrontare la capacità dei due trattamenti nel ridurre il livello di <b>LDL-C</b>, il cosiddetto “colesterolo cattivo”, dopo circa 12 settimane di terapia.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti prenderanno la compressa assegnata ogni giorno per circa tre mesi. Verranno effettuate visite regolari in cui verranno prelevati campioni di sangue per misurare diversi indicatori: il <b>HDL-C</b> (colesterolo “buono”), il <b>non-HDL-C</b> (una misura complessiva dei grassi cattivi), le proteine <b>ApoA1</b> e <b>ApoB</b>, la lipoproteina <b>Lp(a)</b> e i trigliceridi (<b>TGs</b>). Inoltre saranno monitorati segni vitali, esami fisici e eventuali effetti indesiderati per valutare la sicurezza dei farmaci.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di MET097 in persone con sovrappeso o obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-met097-in-persone-con-sovrappeso-o-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:25:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sullo studio dell&#8217;obesità, una condizione caratterizzata da un eccessivo accumulo di grasso corporeo. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco denominato MET097, che appartiene alla classe dei GLP-1RA, ovvero una categoria di medicinali che agisce sul sistema che regola l&#8217;appetito e il metabolismo. Il trattamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sullo studio dell&#8217;<b>obesità</b>, una condizione caratterizzata da un eccessivo accumulo di grasso corporeo. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco denominato <b>MET097</b>, che appartiene alla classe dei <b>GLP-1RA</b>, ovvero una categoria di medicinali che agisce sul sistema che regola l&#8217;appetito e il metabolismo. Il trattamento viene somministrato tramite una <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero una puntura effettuata nello strato di grasso appena sotto la pelle, una volta alla settimana.</p>
<p>Durante lo svolgimento dello studio, i partecipanti riceveranno in modo casuale o il farmaco <b>MET097</b> o un <b>placebo</b>. Il percorso prevede un monitoraggio del peso corporeo e di altri parametri biologici per un periodo prolungato, con valutazioni che si estendono fino a 64 e 84 settimane. Verranno presi in considerazione anche altri elementi come i livelli di <b>trigliceridi</b>, che sono i grassi presenti nel sangue, e il <b>colesterolo non-HDL</b>, una misurazione dei grassi potenzialmente dannosi per le arterie, oltre alla pressione arteriosa e alla capacità fisica generale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di Orforglipron in pazienti con malattia arteriosa periferica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-orforglipron-in-pazienti-con-malattia-arteriosa-periferica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:24:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la Peripheral Artery Disease, una condizione in cui le arterie che trasportano il sangue alle gambe si restringono o si ostruiscono, rendendo difficile la circolazione. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di orforglipron, un farmaco somministrato sotto forma di tablet per via orale una volta al giorno, rispetto a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>Peripheral Artery Disease</b>, una condizione in cui le arterie che trasportano il sangue alle gambe si restringono o si ostruiscono, rendendo difficile la circolazione. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>orforglipron</b>, un farmaco somministrato sotto forma di <b>tablet</b> per via orale una volta al giorno, rispetto a un <b>placebo</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno giornalmente o il farmaco in esame o una sostanza priva di principio attivo. Il percorso prevede il monitoraggio dei partecipanti per un periodo di tempo determinato al fine di osservare come il trattamento influenzi la capacità di camminare per distanze massime.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto di Orforglipron sugli eventi cardiovascolari in adulti con malattia cardiovascolare aterosclerotica o malattia renale cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-effetto-di-orforglipron-sugli-eventi-cardiovascolari-in-adulti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-o-malattia-renale-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:24:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia di orforglipron nel ridurre il rischio di gravi problemi di salute legati al cuore. Lo studio riguarda persone affette da Atherosclerotic Cardiovascular Disease, una condizione in cui le arterie si restringono a causa di accumuli di grasso, e o Chronic Kidney Disease, ovvero una condizione in cui i reni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia di <b>orforglipron</b> nel ridurre il rischio di gravi problemi di salute legati al cuore. Lo studio riguarda persone affette da <b>Atherosclerotic Cardiovascular Disease</b>, una condizione in cui le arterie si restringono a causa di accumuli di grasso, e o <b>Chronic Kidney Disease</b>, ovvero una condizione in cui i reni non funzionano correttamente.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno tramite <b>tablet</b> di uso orale o il farmaco in esame o un <b>placebo</b>. Il percorso di ricerca prevede un monitoraggio costante nel tempo per osservare l&#8217;impatto del trattamento su eventi come l&#8217;infarto, l&#8217;ictus o problemi legati allo scompenso cardiaco, ovvero una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficiente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul surabgene lomparvovec confrontato con ranibizumab in pazienti adulti con degenerazione maculare senile neovascolare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-surabgene-lomparvovec-confrontato-con-ranibizumab-in-pazienti-adulti-con-degenerazione-maculare-senile-neovascolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:21:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la degenerazione maculare senile neovascolare, una malattia degli occhi che colpisce la parte centrale della retina chiamata macula e che può causare una perdita della vista. Nella forma neovascolare si formano nuovi vasi sanguigni anomali sotto la retina che possono causare gonfiore e danni alla vista. Lo studio confronta due trattamenti: surabgene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>degenerazione maculare senile neovascolare</b>, una malattia degli occhi che colpisce la parte centrale della retina chiamata macula e che può causare una perdita della vista. Nella forma neovascolare si formano nuovi vasi sanguigni anomali sotto la retina che possono causare gonfiore e danni alla vista. Lo studio confronta due trattamenti: <b>surabgene lomparvovec</b> (noto anche come <b>ABBV-RGX-314</b>) e <b>ranibizumab</b>. Il surabgene lomparvovec è una terapia genica sperimentale che viene somministrata una sola volta mediante iniezione sotto la retina, mentre il ranibizumab è un farmaco già approvato che viene iniettato nell&#8217;occhio e che può richiedere iniezioni ripetute nel tempo. Entrambi i trattamenti agiscono bloccando una sostanza chiamata fattore di crescita endoteliale vascolare che favorisce la formazione dei vasi sanguigni anomali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quante iniezioni sono necessarie nel tempo con il nuovo trattamento rispetto al farmaco già in uso, oltre a verificare l&#8217;efficacia nel mantenere la vista e la sicurezza dei trattamenti in un contesto che riflette la pratica clinica reale. Durante il primo anno i partecipanti riceveranno il trattamento assegnato secondo criteri stabiliti dal protocollo, mentre dopo il primo anno chi riceve ranibizumab continuerà con un programma di iniezioni che rispecchia maggiormente quello utilizzato normalmente nelle cliniche. Lo studio prevede controlli regolari per monitorare la vista e la salute degli occhi.</p>
<p>I partecipanti allo studio saranno persone adulte che hanno già ricevuto almeno due iniezioni di farmaci simili negli ultimi sei mesi per la loro malattia degli occhi e che hanno risposto positivamente a questi trattamenti. L&#8217;occhio da trattare deve aver già subito un intervento di cataratta da almeno dodici settimane prima dell&#8217;inizio dello studio. Durante lo studio verranno misurati diversi aspetti, tra cui il numero di iniezioni necessarie, i cambiamenti nella capacità visiva, eventuali effetti indesiderati che possono verificarsi negli occhi, e i cambiamenti nell&#8217;area di atrofia della macula. Lo studio durerà diversi anni per valutare gli effetti a lungo termine dei trattamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su ziltivekimab rispetto a placebo in pazienti con insufficienza cardiaca e infiammazione per ridurre mortalità ed eventi cardiaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-infiammazione-per-ridurre-mortalita-ed-eventi-cardiaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:14:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che soffrono di insufficienza cardiaca con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata accompagnata da infiammazione nel corpo. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e gonfiore. La frazione di eiezione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che soffrono di <b>insufficienza cardiaca</b> con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata accompagnata da infiammazione nel corpo. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e gonfiore. La frazione di eiezione si riferisce alla quantità di sangue che il cuore riesce a pompare ad ogni battito. In questo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>ziltivekimab</b>, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle una volta al mese, oppure placebo. Entrambi i trattamenti verranno aggiunti alle cure standard che i partecipanti già ricevono per la loro condizione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se <b>ziltivekimab</b> sia più efficace del placebo nel ridurre il rischio di morte per cause cardiovascolari e di eventi legati all&#8217;insufficienza cardiaca. Gli eventi cardiovascolari riguardano problemi del cuore e dei vasi sanguigni. Durante lo studio verranno osservati diversi aspetti della salute dei partecipanti, tra cui i ricoveri ospedalieri per insufficienza cardiaca, le visite urgenti necessarie per peggioramento dei sintomi, eventuali infarti o ictus, e la funzione dei reni. Verranno inoltre misurati alcuni valori nel sangue come la proteina C-reattiva ad alta sensibilità, che indica il livello di infiammazione nel corpo, e il peptide natriuretico, che è un marcatore dell&#8217;insufficienza cardiaca.</p>
<p>I partecipanti riceveranno il trattamento assegnato per un periodo di circa 48 mesi. Durante questo tempo verranno effettuate visite di controllo regolari per valutare come stanno rispondendo al trattamento e per monitorare eventuali effetti sulla loro salute. Verranno valutati anche i sintomi e la qualità di vita attraverso questionari specifici, così come eventuali cambiamenti nella classificazione della gravità dell&#8217;insufficienza cardiaca. Lo studio raccoglierà informazioni su vari eventi di salute che potrebbero verificarsi durante il periodo di osservazione, inclusi problemi renali e infezioni, per avere un quadro completo degli effetti del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di PF-07248144 in combinazione con fulvestrant in pazienti adulti con carcinoma mammario avanzato o metastatico HR-positivo/HER2-negativo dopo progressione della malattia con terapia a base di inibitori CDK4/6</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-pf-07248144-in-combinazione-con-fulvestrant-in-pazienti-adulti-con-carcinoma-mammario-avanzato-o-metastatico-hr-positivo-her2-negativo-dopo-progressione-della-malattia-con-terapia-a-base-di/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:14:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per il carcinoma mammario avanzato o metastatico che è positivo ai recettori ormonali (HR-positivo) e negativo al recettore HER2 (HER2-negativo). Lo studio valuta l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato PF-07248144 in combinazione con fulvestrant in pazienti la cui malattia è progredita dopo una precedente terapia con inibitori CDK4/6. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per il <b>carcinoma mammario avanzato o metastatico</b> che è positivo ai recettori ormonali (HR-positivo) e negativo al recettore HER2 (HER2-negativo). Lo studio valuta l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>PF-07248144</b> in combinazione con <b>fulvestrant</b> in pazienti la cui malattia è progredita dopo una precedente terapia con inibitori CDK4/6.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione di <b>PF-07248144</b> sotto forma di compresse rivestite con film da assumere per via orale, insieme a <b>fulvestrant</b> che viene somministrato tramite iniezione intramuscolare. Come terapie alternative possono essere utilizzati anche altri farmaci come <b>everolimus</b> ed <b>exemestane</b>, che vengono assunti in forma di compresse.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se la combinazione di PF-07248144 e fulvestrant sia più efficace rispetto alle terapie standard attualmente utilizzate nel rallentare la progressione della malattia. Il periodo di trattamento può durare fino a 24 mesi, durante i quali i pazienti verranno monitorati regolarmente per valutare la risposta al trattamento e eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di NNC0487-0111 sottocutaneo settimanale e orale giornaliero in persone con diabete di tipo 2 non adeguatamente controllato con metformina e/o inibitori SGLT2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-nnc0487-0111-sottocutaneo-settimanale-e-orale-giornaliero-in-persone-con-diabete-di-tipo-2-non-adeguatamente-controllato-con-metformina-e-o-inibitori-sglt2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:13:42 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-nnc0487-0111-sottocutaneo-settimanale-e-orale-giornaliero-in-persone-con-diabete-di-tipo-2-non-adeguatamente-controllato-con-metformina-e-o-inibitori-sglt2/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato NNC0487-0111 per il trattamento del diabete di tipo 2. Il farmaco viene somministrato in due modi diversi: tramite iniezione sottocutanea una volta alla settimana oppure tramite compresse orali una volta al giorno. Lo studio valuterà come diverse dosi del farmaco influenzano i livelli di zucchero nel sangue [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato <b>NNC0487-0111</b> per il trattamento del <b>diabete di tipo 2</b>. Il farmaco viene somministrato in due modi diversi: tramite <b>iniezione sottocutanea</b> una volta alla settimana oppure tramite compresse orali una volta al giorno. Lo studio valuterà come diverse dosi del farmaco influenzano i livelli di zucchero nel sangue in persone con diabete di tipo 2 che non sono adeguatamente controllate con altri farmaci.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco sperimentale NNC0487-0111, <b>metformina</b>, un <b>inibitore SGLT2</b> (<b>dapagliflozin</b>) o placebo. Il periodo di trattamento durerà 36 settimane durante le quali verranno monitorati vari parametri come il controllo dello zucchero nel sangue, il peso corporeo e altri indicatori di salute.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare quale dose del farmaco sia più efficace nel ridurre i livelli di <b>emoglobina glicata</b> (HbA1c), che è un importante indicatore del controllo dello zucchero nel sangue a lungo termine. Verranno anche valutati gli effetti del farmaco sul peso corporeo, sulla pressione sanguigna e su altri parametri metabolici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di BI 1815368 orale in pazienti con edema maculare diabetico centrale per 48 settimane di trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-e-la-sicurezza-di-bi-1815368-orale-in-pazienti-con-edema-maculare-diabetico-centrale-per-48-settimane-di-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:13:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per l&#8217;edema maculare diabetico, una condizione che colpisce gli occhi delle persone affette da diabete mellito. L&#8217;edema maculare diabetico si verifica quando si accumula del liquido nella macula, la parte centrale della retina, causando problemi alla vista. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per l&#8217;<b>edema maculare diabetico</b>, una condizione che colpisce gli occhi delle persone affette da <b>diabete mellito</b>. L&#8217;edema maculare diabetico si verifica quando si accumula del liquido nella macula, la parte centrale della retina, causando problemi alla vista.</p>
<p>La ricerca valuterà l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>BI 1815368</b>, che viene somministrato sotto forma di <b>compresse</b> per via <b>orale</b>. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>. Il trattamento durerà 48 settimane, durante le quali verrà monitorato il miglioramento della vista dei partecipanti.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare come diverse dosi del farmaco BI 1815368 possano aiutare le persone con diversi livelli di problemi alla vista causati dall&#8217;edema maculare diabetico. I partecipanti verranno seguiti regolarmente per verificare sia i benefici che eventuali effetti collaterali del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di olpasiran per prevenire primi eventi cardiovascolari maggiori in persone con livelli elevati di lipoproteina(a)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-olpasiran-per-prevenire-primi-eventi-cardiovascolari-maggiori-in-persone-con-livelli-elevati-di-lipoproteinaa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:12:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla malattia cardiovascolare e valuta un farmaco chiamato olpasiran in persone che hanno livelli elevati di una sostanza nel sangue chiamata lipoproteina(a). La lipoproteina(a) è una proteina che può aumentare il rischio di problemi cardiaci. Lo studio esaminerà se questo nuovo farmaco può prevenire eventi cardiovascolari gravi in persone che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <b>malattia cardiovascolare</b> e valuta un farmaco chiamato <b>olpasiran</b> in persone che hanno livelli elevati di una sostanza nel sangue chiamata <b>lipoproteina(a)</b>. La lipoproteina(a) è una proteina che può aumentare il rischio di problemi cardiaci. Lo studio esaminerà se questo nuovo farmaco può prevenire eventi cardiovascolari gravi in persone che non hanno mai avuto problemi cardiaci importanti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco olpasiran o un <b>placebo</b>. Lo scopo principale è verificare se il farmaco può ridurre il rischio di morte per problemi cardiaci, <b>infarto miocardico</b> o procedure urgenti di rivascolarizzazione coronarica (un intervento per ripristinare il flusso di sangue al cuore).</p>
<p>Lo studio seguirà i partecipanti per diversi anni per osservare gli effetti del trattamento. Durante questo periodo, verrà monitorato attentamente lo stato di salute dei partecipanti, con particolare attenzione agli eventi cardiovascolari e ai livelli di lipoproteina(a) nel sangue. Il farmaco viene studiato per capire se può offrire una nuova opzione di trattamento per le persone a rischio di eventi cardiovascolari che hanno livelli elevati di lipoproteina(a).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di laroprovstat in adulti con ipercolesterolemia familiare eterozigote per la riduzione del colesterolo LDL</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-laroprovstat-in-adulti-con-ipercolesterolemia-familiare-eterozigote-per-la-riduzione-del-colesterolo-ldl/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:12:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per pazienti con ipercolesterolemia familiare eterozigote, una condizione ereditaria che causa livelli elevati di colesterolo nel sangue. Il farmaco in studio, chiamato AZD0780 (laroprovstat), viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questo nuovo farmaco nel ridurre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per pazienti con <b>ipercolesterolemia familiare eterozigote</b>, una condizione ereditaria che causa livelli elevati di colesterolo nel sangue. Il farmaco in studio, chiamato <b>AZD0780</b> (laroprovstat), viene somministrato sotto forma di <b>compresse rivestite</b> da assumere per via orale. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questo nuovo farmaco nel ridurre i livelli di <b>colesterolo LDL</b> (il cosiddetto colesterolo &#8220;cattivo&#8221;) nel sangue.</p>
<p>Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco <b>AZD0780</b> mentre altri riceveranno un placebo. I pazienti continueranno a prendere i loro usuali farmaci per abbassare il colesterolo, come le <b>statine</b>, durante tutto il periodo dello studio. Il trattamento durerà fino a 52 settimane, con valutazioni regolari dei livelli di colesterolo nel sangue.</p>
<p>Lo studio valuterà anche altri parametri legati al metabolismo dei grassi nel sangue, come l&#8217;<b>apolipoproteina B</b>, il <b>colesterolo non-HDL</b>, il <b>colesterolo totale</b> e la <b>lipoproteina(a)</b>. Questi esami aiuteranno a comprendere meglio come il farmaco agisce nell&#8217;organismo e quanto è efficace nel controllare i livelli di grassi nel sangue.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia di laroprovstat in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica o ad alto rischio di eventi cardiovascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-di-laroprovstat-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-o-ad-alto-rischio-di-eventi-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:12:34 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-di-laroprovstat-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-o-ad-alto-rischio-di-eventi-cardiovascolari/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato AZD0780 in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica, una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale, insieme alle normali terapie per abbassare il colesterolo. Lo studio ha [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>AZD0780</b> in pazienti con <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>, una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale, insieme alle normali terapie per abbassare il colesterolo.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di verificare se il farmaco <b>AZD0780</b> è in grado di ridurre il rischio di gravi problemi cardiovascolari come infarti, ictus e altre complicazioni vascolari, confrontandolo con un placebo. I partecipanti continueranno a ricevere le loro usuali terapie per il controllo del colesterolo durante tutto il periodo dello studio.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione del farmaco per circa 54 mesi. Durante questo periodo, i pazienti verranno monitorati per valutare eventuali problemi cardiaci, cerebrali o vascolari. Lo studio coinvolge sia persone che hanno già avuto problemi cardiovascolari, sia persone ad alto rischio di svilupparli per la prima volta.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;effetto di maridebart cafraglutide sugli eventi cardiovascolari in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica e sovrappeso o obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-delleffetto-di-maridebart-cafraglutide-sugli-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-e-sovrappeso-o-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:11:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;effetto del farmaco maridebart cafraglutide (noto anche come AMG 133) in persone che soffrono di malattia cardiovascolare aterosclerotica e sono in sovrappeso o affette da obesità. Il farmaco viene somministrato tramite iniezione sotto la pelle (uso sottocutaneo) insieme alle cure standard per verificare se può ridurre il rischio di problemi cardiovascolari. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;effetto del farmaco <b>maridebart cafraglutide</b> (noto anche come <b>AMG 133</b>) in persone che soffrono di <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b> e sono in sovrappeso o affette da obesità. Il farmaco viene somministrato tramite iniezione sotto la pelle (uso sottocutaneo) insieme alle cure standard per verificare se può ridurre il rischio di problemi cardiovascolari.</p>
<p>La ricerca valuterà l&#8217;efficacia del farmaco nel prevenire eventi cardiovascolari gravi come <b>infarto miocardico</b>, <b>ictus ischemico</b> e morte per cause cardiovascolari. Lo studio coinvolgerà persone che hanno già avuto problemi cardiovascolari in passato, come un infarto o un ictus, e che hanno un peso corporeo superiore alla norma.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco maridebart cafraglutide o un placebo, entrambi somministrati tramite iniezione sottocutanea. Il trattamento verrà aggiunto alle cure standard che i pazienti già ricevono per la loro condizione cardiovascolare. Lo scopo è determinare se questo nuovo farmaco può offrire una protezione aggiuntiva contro future complicanze cardiovascolari.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di EYE103 rispetto a ranibizumab per l&#8217;edema maculare diabetico nei pazienti con diabete</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-eye103-rispetto-a-ranibizumab-per-ledema-maculare-diabetico-nei-pazienti-con-diabete/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:11:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda l&#8217;edema maculare diabetico, una complicazione del diabete che colpisce l&#8217;occhio. Nell&#8217;edema maculare diabetico, la parte centrale della retina chiamata macula si gonfia a causa dell&#8217;accumulo di liquidi, causando problemi alla vista. Lo studio confronta due trattamenti: un nuovo farmaco chiamato EYE103 e un farmaco già approvato chiamato ranibizumab. Entrambi i farmaci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda l&#8217;<b>edema maculare diabetico</b>, una complicazione del diabete che colpisce l&#8217;occhio. Nell&#8217;edema maculare diabetico, la parte centrale della retina chiamata macula si gonfia a causa dell&#8217;accumulo di liquidi, causando problemi alla vista. Lo studio confronta due trattamenti: un nuovo farmaco chiamato <b>EYE103</b> e un farmaco già approvato chiamato <b>ranibizumab</b>. Entrambi i farmaci vengono iniettati direttamente nell&#8217;occhio attraverso una procedura chiamata iniezione intravitreale. Il <b>ranibizumab</b> appartiene a una classe di farmaci chiamati <b>anti-VEGF</b>, che aiutano a ridurre il gonfiore bloccando una sostanza che causa la formazione di nuovi vasi sanguigni e la fuoriuscita di liquidi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è dimostrare che <b>EYE103</b> funziona altrettanto bene del <b>ranibizumab</b> nel migliorare la vista delle persone con edema maculare diabetico. I ricercatori valuteranno questo confrontando i cambiamenti nella vista dei partecipanti durante un periodo di un anno. Si tratta di uno studio randomizzato e in doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato durante lo studio.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni nell&#8217;occhio a intervalli regolari per un periodo di un anno. La vista verrà misurata utilizzando una tabella oculistica standardizzata chiamata <b>ETDRS</b> all&#8217;inizio dello studio e poi regolarmente durante tutto il periodo di trattamento. I ricercatori monitoreranno anche la sicurezza di entrambi i trattamenti osservando eventuali effetti collaterali o problemi che potrebbero verificarsi. Lo studio includerà tre gruppi di trattamento: due gruppi che ricevono diverse dosi di <b>EYE103</b> e un gruppo che riceve <b>ranibizumab</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Baxdrostat e Dapagliflozin nei pazienti adulti con malattia renale cronica e ipertensione.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-baxdrostat-e-dapagliflozin-nei-pazienti-adulti-con-malattia-renale-cronica-e-ipertensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:09:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su persone con malattia renale cronica e ipertensione, che è un altro modo per dire pressione alta. La ricerca esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento combinato di due farmaci: Baxdrostat e Dapagliflozin. Il Baxdrostat è un farmaco in fase di studio, mentre il Dapagliflozin è già utilizzato per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su persone con <i>malattia renale cronica</i> e <i>ipertensione</i>, che è un altro modo per dire pressione alta. La ricerca esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento combinato di due farmaci: <i>Baxdrostat</i> e <i>Dapagliflozin</i>. Il <i>Baxdrostat</i> è un farmaco in fase di studio, mentre il <i>Dapagliflozin</i> è già utilizzato per trattare alcune condizioni mediche. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno entrambi i farmaci, mentre altri riceveranno solo <i>Dapagliflozin</i> o un placebo.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è capire se la combinazione di <i>Baxdrostat</i> e <i>Dapagliflozin</i> può ridurre il rischio di peggioramento della funzione renale o di morte per cause cardiovascolari, rispetto all&#8217;uso del solo <i>Dapagliflozin</i>. I partecipanti assumeranno i farmaci in forma di compresse per un periodo massimo di circa due mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare eventuali cambiamenti nella loro salute renale e cardiovascolare.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi sta ricevendo il trattamento combinato, il solo <i>Dapagliflozin</i> o il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. I risultati dello studio potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare meglio le persone con <i>malattia renale cronica</i> e <i>ipertensione</i>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di AZD8630 in adulti con asma non controllata a rischio di riacutizzazioni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-azd8630-in-adulti-con-asma-non-controllata-a-rischio-di-riacutizzazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:05:16 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-azd8630-in-adulti-con-asma-non-controllata-a-rischio-di-riacutizzazioni/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullasma negli adulti che non riescono a controllare la malattia nonostante l&#8217;uso di farmaci specifici. L&#8217;asma è una condizione in cui le vie respiratorie si restringono e si infiammano, causando difficoltà respiratorie. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato AZD8630, somministrato come polvere per inalazione. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>asma</b> negli adulti che non riescono a controllare la malattia nonostante l&#8217;uso di farmaci specifici. L&#8217;asma è una condizione in cui le vie respiratorie si restringono e si infiammano, causando difficoltà respiratorie. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>AZD8630</b>, somministrato come polvere per inalazione. Il farmaco viene confrontato con un <b>placebo</b> per valutare il suo effetto nel ridurre gli episodi di peggioramento dell&#8217;asma.</p>
<p>Il farmaco <b>AZD8630</b> è progettato per essere inalato utilizzando un dispositivo chiamato Saphira, che aiuta a somministrare la polvere secca direttamente ai polmoni. Lo studio coinvolge adulti con asma non controllata che sono a rischio di peggioramenti. L&#8217;obiettivo principale è vedere quanto tempo passa prima che si verifichi un nuovo episodio di peggioramento dell&#8217;asma. I partecipanti riceveranno il trattamento una volta al giorno per 12 settimane.</p>
<p>Durante lo studio, verranno monitorati diversi aspetti della salute dei partecipanti, come la funzione polmonare e i sintomi dell&#8217;asma, per capire meglio come il farmaco <b>AZD8630</b> influisce sulla malattia. Lo studio mira a fornire informazioni importanti su come migliorare il trattamento dell&#8217;asma negli adulti che non rispondono bene alle terapie attuali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del collirio di solfato di atropina 0,01% nel trattamento della progressione della miopia nei bambini</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-atropina-solfato-001-nella-progressione-della-miopia-nei-bambini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:04:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della miopia nei bambini. La miopia è una condizione degli occhi che causa difficoltà nella visione degli oggetti lontani, mentre gli oggetti vicini appaiono chiari. Lo studio utilizza un collirio chiamato OT-101 che contiene solfato di atropina allo 0,01%, un farmaco che può aiutare a rallentare la progressione della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>miopia</b> nei bambini. La <b>miopia</b> è una condizione degli occhi che causa difficoltà nella visione degli oggetti lontani, mentre gli oggetti vicini appaiono chiari. Lo studio utilizza un collirio chiamato <b>OT-101</b> che contiene <b>solfato di atropina</b> allo 0,01%, un farmaco che può aiutare a rallentare la progressione della miopia nei bambini.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il collirio <b>OT-101</b> sia efficace nel trattare la progressione della miopia nei bambini durante un periodo di tre anni. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il collirio con il principio attivo, mentre altri riceveranno un placebo. Il collirio viene somministrato attraverso <b>uso oftalmico</b>, cioè applicato direttamente negli occhi.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;applicazione delle gocce oculari due volte al giorno per tutta la durata dello studio. I medici monitoreranno regolarmente la vista dei partecipanti per verificare eventuali cambiamenti nella progressione della miopia. Lo studio è stato progettato per garantire che né i partecipanti né i medici sappiano chi sta ricevendo il farmaco attivo e chi il placebo, in modo da ottenere risultati affidabili.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su PF-07220060 e Fulvestrant per il Cancro al Seno Avanzato/Metastatico HR-positivo, HER2-negativo in Pazienti Adulti Dopo Terapia Precedente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pf-07220060-e-fulvestrant-per-il-cancro-al-seno-avanzato-metastatico-hr-positivo-her2-negativo-in-pazienti-adulti-dopo-terapia-precedente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:04:39 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pf-07220060-e-fulvestrant-per-il-cancro-al-seno-avanzato-metastatico-hr-positivo-her2-negativo-in-pazienti-adulti-dopo-terapia-precedente/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al seno avanzato/metastatico positivo ai recettori ormonali (HR-positivo) e negativo al HER2. Questo tipo di cancro al seno non risponde ai trattamenti che mirano al HER2, una proteina che può promuovere la crescita delle cellule tumorali. I partecipanti allo studio hanno già ricevuto una terapia precedente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>cancro al seno avanzato/metastatico positivo ai recettori ormonali (HR-positivo) e negativo al HER2</strong>. Questo tipo di cancro al seno non risponde ai trattamenti che mirano al HER2, una proteina che può promuovere la crescita delle cellule tumorali. I partecipanti allo studio hanno già ricevuto una terapia precedente basata su inibitori CDK 4/6, ma la malattia è progredita. L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco sperimentale chiamato <strong>PF-07220060</strong> in combinazione con <strong>fulvestrant</strong>, rispetto ad altre terapie scelte dai medici.</p>
<p>Il <strong>PF-07220060</strong> è un farmaco in fase di sperimentazione che viene somministrato in forma di compresse rivestite, mentre il <strong>fulvestrant</strong> è un farmaco già utilizzato per il trattamento del cancro al seno e viene somministrato come soluzione per iniezione. Altri farmaci che potrebbero essere utilizzati nel gruppo di confronto includono <strong>Afinitor</strong> (compresse di <strong>everolimus</strong>) e <strong>Aromasin</strong> (compresse rivestite di <strong>exemestane</strong>). Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare i risultati.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 24 mesi. I ricercatori valuteranno quanto tempo i partecipanti vivono senza che la malattia peggiori, noto come sopravvivenza libera da progressione. Altri aspetti che verranno monitorati includono la durata della risposta al trattamento e la qualità della vita dei partecipanti. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il cancro al seno avanzato/metastatico HR-positivo, HER2-negativo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sui livelli ematici di aflibercept in pazienti adulti con edema maculare diabetico o degenerazione maculare neovascolare legata all&#8217;età</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sui-livelli-ematici-di-aflibercept-in-pazienti-adulti-con-edema-maculare-diabetico-o-degenerazione-maculare-neovascolare-legata-alleta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:02:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda due malattie oculari: l&#8217;edema maculare diabetico e la degenerazione maculare neovascolare legata all&#8217;età. Queste condizioni possono causare problemi di vista a causa di un accumulo di liquido o di nuovi vasi sanguigni anomali nella parte posteriore dell&#8217;occhio. Il trattamento utilizzato nello studio è un farmaco chiamato aflibercept, noto anche con il nome [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda due malattie oculari: l&#8217;<b>edema maculare diabetico</b> e la <b>degenerazione maculare neovascolare legata all&#8217;età</b>. Queste condizioni possono causare problemi di vista a causa di un accumulo di liquido o di nuovi vasi sanguigni anomali nella parte posteriore dell&#8217;occhio. Il trattamento utilizzato nello studio è un farmaco chiamato <b>aflibercept</b>, noto anche con il nome commerciale <b>Eylea</b>. Questo farmaco viene somministrato tramite iniezione direttamente nell&#8217;occhio e aiuta a ridurre il gonfiore e a bloccare la crescita di nuovi vasi sanguigni.</p>
<p>Lo scopo dello studio è capire come il corpo assorbe e gestisce l&#8217;aflibercept quando viene somministrato in dosi elevate in entrambi gli occhi. I partecipanti riceveranno iniezioni di aflibercept in entrambi gli occhi e verranno monitorati per vedere come il farmaco si distribuisce nel corpo. Questo aiuterà a determinare la quantità di farmaco che entra nel flusso sanguigno e per quanto tempo rimane attivo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e verranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e la risposta al farmaco. Lo studio durerà fino al 2026 e mira a raccogliere dati importanti per migliorare la comprensione e l&#8217;uso dell&#8217;aflibercept in queste condizioni oculari. Non verrà utilizzato un placebo, quindi tutti i partecipanti riceveranno il trattamento attivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Remibrutinib in adulti con Orticaria Cronica Inducibile non controllata da antistaminici H1</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:02:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullorticaria cronica inducibile (CINDU), una condizione in cui la pelle sviluppa eruzioni cutanee o prurito in risposta a stimoli specifici come il freddo o la pressione. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato remibrutinib (LOU064), che viene somministrato in compresse rivestite. Remibrutinib agisce bloccando un enzima [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>orticaria cronica inducibile (CINDU)</b>, una condizione in cui la pelle sviluppa eruzioni cutanee o prurito in risposta a stimoli specifici come il freddo o la pressione. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>remibrutinib (LOU064)</b>, che viene somministrato in compresse rivestite. Remibrutinib agisce bloccando un enzima specifico nel corpo, noto come <b>Bruton&#8217;s tyrosine kinase</b>, che è coinvolto nella risposta infiammatoria.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se remibrutinib può migliorare i sintomi dell&#8217;orticaria cronica inducibile rispetto a un <b>placebo</b>. I partecipanti allo studio riceveranno remibrutinib o un placebo per un periodo di 52 settimane. Durante questo periodo, i ricercatori monitoreranno i partecipanti per vedere se i sintomi migliorano e per valutare la sicurezza del trattamento. Lo studio include anche un&#8217;estensione in cui i partecipanti possono continuare a ricevere il trattamento in modo aperto, cioè sapendo quale trattamento stanno ricevendo.</p>
<p>Oltre a remibrutinib, lo studio prevede l&#8217;uso di <b>antistaminici</b> e <b>corticosteroidi</b> per il trattamento sistemico, che sono farmaci comunemente usati per gestire i sintomi dell&#8217;orticaria. Gli antistaminici aiutano a bloccare il rilascio di istamina, una sostanza chimica che causa prurito e gonfiore, mentre i corticosteroidi riducono l&#8217;infiammazione. Lo studio mira a determinare se remibrutinib può offrire un miglioramento significativo per le persone che non ottengono un controllo adeguato dei sintomi con gli antistaminici H1.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su OPT-302 e aflibercept per pazienti con degenerazione maculare neovascolare legata all&#8217;età</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:01:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La degenerazione maculare legata all&#8217;età di tipo neovascolare, conosciuta anche come AMD umida, è una malattia che colpisce la parte centrale della retina, causando perdita della vista. Questo studio clinico si concentra su questa condizione e mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento combinato. Il trattamento prevede l&#8217;uso di OPT-302, una soluzione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La degenerazione maculare legata all&#8217;età di tipo neovascolare, conosciuta anche come <b>AMD umida</b>, è una malattia che colpisce la parte centrale della retina, causando perdita della vista. Questo studio clinico si concentra su questa condizione e mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento combinato. Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>OPT-302</b>, una soluzione per iniezione, in combinazione con <b>aflibercept</b>, un altro farmaco somministrato tramite iniezione. Aflibercept è già utilizzato per trattare l&#8217;AMD umida, mentre OPT-302 è in fase di studio per capire se può migliorare ulteriormente i risultati del trattamento.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare se la combinazione di OPT-302 e aflibercept è più efficace rispetto all&#8217;uso di aflibercept da solo. I partecipanti riceveranno iniezioni intravitreali, che sono iniezioni direttamente nell&#8217;occhio, per un periodo massimo di 96 settimane. Alcuni partecipanti riceveranno un placebo, che è un trattamento senza principio attivo, per confrontare i risultati. Durante lo studio, verranno monitorati i cambiamenti nella vista e nella salute dell&#8217;occhio per valutare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il trattamento combinato o il placebo, per garantire risultati imparziali. I risultati principali saranno misurati in base al miglioramento della vista dei partecipanti dopo 52 settimane di trattamento. Questo studio è importante per capire se l&#8217;aggiunta di OPT-302 può offrire un beneficio aggiuntivo per le persone affette da AMD umida.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Plozasiran negli Adulti con Ipertrigliceridemia Grave</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:00:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su una condizione chiamata ipertrigliceridemia severa, che è caratterizzata da livelli molto alti di trigliceridi nel sangue. I trigliceridi sono un tipo di grasso presente nel sangue, e livelli elevati possono aumentare il rischio di problemi di salute come la pancreatite. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Plozasiran, somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su una condizione chiamata <b>ipertrigliceridemia severa</b>, che è caratterizzata da livelli molto alti di trigliceridi nel sangue. I trigliceridi sono un tipo di grasso presente nel sangue, e livelli elevati possono aumentare il rischio di problemi di salute come la pancreatite. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Plozasiran</b>, somministrato come <b>soluzione iniettabile</b> in siringhe pre-riempite. Questo farmaco è un tipo di molecola chiamata <b>siRNA</b>, progettata per ridurre i livelli di una proteina specifica nel corpo che contribuisce all&#8217;aumento dei trigliceridi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di Plozasiran nel ridurre i livelli di trigliceridi a digiuno nei partecipanti adulti con ipertrigliceridemia severa. I partecipanti riceveranno il farmaco o un <b>placebo</b> per un periodo di 12 mesi. Durante questo periodo, i livelli di trigliceridi nel sangue verranno monitorati per vedere se il trattamento è efficace nel ridurli. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi riceve il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Il farmaco Plozasiran è stato sviluppato per agire su una specifica molecola nel corpo, l&#8217;<b>apolipoproteina C-III</b>, che è coinvolta nella regolazione dei trigliceridi. Riducendo l&#8217;attività di questa molecola, si spera di abbassare i livelli di trigliceridi nel sangue. I partecipanti allo studio seguiranno anche una dieta a basso contenuto di grassi e continueranno a prendere eventuali farmaci per abbassare i lipidi già prescritti, a meno che non siano intolleranti. Lo studio mira a dimostrare che Plozasiran può essere un trattamento efficace per gestire l&#8217;ipertrigliceridemia severa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Plozasiran negli Adulti con Ipertrigliceridemia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-plozasiran-negli-adulti-con-ipertrigliceridemia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 14:59:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su adulti con ipertrigliceridemia, una condizione in cui i livelli di trigliceridi nel sangue sono elevati. I trigliceridi sono un tipo di grasso presente nel sangue, e livelli alti possono aumentare il rischio di malattie cardiache. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento chiamato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su adulti con <b>ipertrigliceridemia</b>, una condizione in cui i livelli di trigliceridi nel sangue sono elevati. I trigliceridi sono un tipo di grasso presente nel sangue, e livelli alti possono aumentare il rischio di malattie cardiache. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento chiamato <b>Plozasiran</b> nel ridurre i livelli di trigliceridi a digiuno.</p>
<p>Il trattamento in esame include l&#8217;uso di <b>ARO-APOC3 PFS</b>, una soluzione per iniezione contenente un oligonucleotide sintetico a doppio filamento, progettato per agire contro una proteina specifica nel corpo chiamata apolipoproteina C-III. Questa proteina è coinvolta nel metabolismo dei grassi e la sua riduzione può aiutare a diminuire i livelli di trigliceridi. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il <b>Plozasiran</b>, mentre altri riceveranno un placebo, che è una sostanza senza principi attivi.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare circa 12 mesi, durante i quali i partecipanti riceveranno iniezioni regolari e verranno monitorati per valutare i cambiamenti nei livelli di trigliceridi. L&#8217;obiettivo è determinare se il <b>Plozasiran</b> è efficace nel ridurre i livelli di trigliceridi rispetto al placebo. I risultati aiuteranno a capire meglio il potenziale di questo trattamento per le persone con ipertrigliceridemia.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti del semaglutide sulla retinopatia diabetica nei pazienti con diabete di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-del-semaglutide-sulla-retinopatia-diabetica-nei-pazienti-con-diabete-di-tipo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 14:57:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il diabete di tipo 2 è una condizione in cui il corpo non utilizza correttamente l&#8217;insulina, portando a livelli elevati di zucchero nel sangue. Una complicazione comune di questa malattia è la retinopatia diabetica, un problema agli occhi che può peggiorare la vista. Questo studio si concentra sugli effetti a lungo termine di un farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il diabete di tipo 2 è una condizione in cui il corpo non utilizza correttamente l&#8217;insulina, portando a livelli elevati di zucchero nel sangue. Una complicazione comune di questa malattia è la <b>retinopatia diabetica</b>, un problema agli occhi che può peggiorare la vista. Questo studio si concentra sugli effetti a lungo termine di un farmaco chiamato <b>semaglutide</b> sulla retinopatia diabetica in persone con diabete di tipo 2. Il semaglutide è somministrato come soluzione iniettabile tramite una penna pre-riempita chiamata <b>Ozempic</b>. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il semaglutide, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>, una sostanza senza effetto attivo, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è capire come il trattamento con semaglutide, rispetto al placebo, influenzi lo sviluppo e il peggioramento della retinopatia diabetica. I partecipanti continueranno a ricevere le cure standard per il diabete durante lo studio. La ricerca si svolgerà per un periodo prolungato, con valutazioni regolari della salute degli occhi utilizzando metodi standardizzati. Questo aiuterà a determinare se il semaglutide può offrire benefici a lungo termine per la salute degli occhi nei pazienti con diabete di tipo 2.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza dell&#8217;inalatore Budesonide/Glycopyrronium/Formoterol in adulti e adolescenti con asma grave non controllata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-dellinalatore-budesonide-glycopyrronium-formoterol-in-adulti-e-adolescenti-con-asma-grave-non-controllata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 14:56:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;asma grave che non è adeguatamente controllata con le cure standard. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un inalatore contenente budesonide, glicopirronio e formoterolo fumarato. Questi farmaci sono combinati in un dispositivo chiamato BGF MDI (Metered Dose Inhaler), che è un tipo di inalatore a dosaggio misurato. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;<b>asma grave</b> che non è adeguatamente controllata con le cure standard. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un inalatore contenente <b>budesonide</b>, <b>glicopirronio</b> e <b>formoterolo fumarato</b>. Questi farmaci sono combinati in un dispositivo chiamato <b>BGF MDI</b> (Metered Dose Inhaler), che è un tipo di inalatore a dosaggio misurato. Lo studio confronta questo inalatore con altri trattamenti esistenti, come il <b>Symbicort</b>, che contiene budesonide e formoterolo, per vedere quale sia più efficace nel migliorare la funzione polmonare e ridurre le esacerbazioni dell&#8217;asma.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti per un periodo variabile tra 24 e 52 settimane. L&#8217;inalatore BGF MDI sarà confrontato con il Symbicort e un altro inalatore contenente solo budesonide e formoterolo. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b>, che è un trattamento senza principi attivi, per confrontare i risultati. Lo studio mira a determinare se il nuovo inalatore può migliorare la respirazione e ridurre gli episodi di peggioramento dell&#8217;asma rispetto ai trattamenti attuali.</p>
<p>Oltre ai farmaci principali, i partecipanti potrebbero utilizzare altri farmaci come il <b>prednisolone</b>, un corticosteroide in compresse, e il <b>salbutamolo</b>, un inalatore per il sollievo rapido dei sintomi. Questi farmaci aiutano a gestire i sintomi acuti dell&#8217;asma. Lo studio è progettato per monitorare attentamente la sicurezza e l&#8217;efficacia dei trattamenti, con l&#8217;obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone con asma grave non controllata.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di fluticasone propionato e salbutamolo solfato in pazienti con asma</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-fluticasone-propionato-e-salbutamolo-solfato-in-pazienti-con-asma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 14:56:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sull&#8217;asma, una condizione che causa difficoltà respiratorie a causa del restringimento delle vie aeree nei polmoni. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di farmaci, fluticasone propionato e salbutamolo solfato, somministrati tramite un inalatore in polvere. Questi farmaci sono noti per aiutare a ridurre l&#8217;infiammazione e rilassare i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sull&#8217;<b>asma</b>, una condizione che causa difficoltà respiratorie a causa del restringimento delle vie aeree nei polmoni. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di farmaci, <b>fluticasone propionato</b> e <b>salbutamolo solfato</b>, somministrati tramite un inalatore in polvere. Questi farmaci sono noti per aiutare a ridurre l&#8217;infiammazione e rilassare i muscoli delle vie aeree, migliorando così la respirazione.</p>
<p>Il trattamento in studio, noto con il codice <b>TEV-56248</b>, sarà confrontato con un altro inalatore contenente solo <b>salbutamolo solfato</b>, come il <b>ProAir® RespiClick®</b> o il <b>ProAir® Digihaler®</b>. Lo scopo principale è vedere se la combinazione di farmaci può ridurre le esacerbazioni gravi dell&#8217;asma, che sono peggioramenti significativi dei sintomi. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 35 giorni.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare il tempo necessario per la prima esacerbazione grave dell&#8217;asma e altri aspetti come la qualità della vita e la sicurezza del trattamento. Saranno raccolti dati su eventuali effetti collaterali per garantire che il trattamento sia sicuro e ben tollerato. Lo studio è progettato per fornire informazioni utili su come gestire meglio l&#8217;asma e migliorare la qualità della vita delle persone affette da questa condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Enzalutamide, Abiraterone e Prednisolone in pazienti con cancro alla prostata che hanno partecipato a uno studio precedente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-enzalutamide-abiraterone-e-prednisolone-in-pazienti-con-cancro-alla-prostata-che-hanno-partecipato-a-uno-studio-precedente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 14:55:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro alla prostata è una malattia in cui si sviluppano cellule cancerose nella ghiandola prostatica. Questo studio si concentra su pazienti con cancro alla prostata che hanno già partecipato a un precedente studio clinico con il farmaco enzalutamide. L&#8217;obiettivo è raccogliere dati sulla sicurezza a lungo termine di questo trattamento. Enzalutamide è un farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro alla prostata</b> è una malattia in cui si sviluppano cellule cancerose nella ghiandola prostatica. Questo studio si concentra su pazienti con cancro alla prostata che hanno già partecipato a un precedente studio clinico con il farmaco <b>enzalutamide</b>. L&#8217;obiettivo è raccogliere dati sulla sicurezza a lungo termine di questo trattamento. <b>Enzalutamide</b> è un farmaco somministrato per via orale sotto forma di capsule morbide e viene utilizzato per trattare il cancro alla prostata avanzato.</p>
<p>Oltre a <b>enzalutamide</b>, lo studio può coinvolgere anche altri farmaci come <b>abiraterone</b> e <b>prednisolone</b>, che sono anch&#8217;essi somministrati per via orale. <b>Abiraterone</b> è un farmaco che aiuta a ridurre la produzione di ormoni maschili che possono stimolare la crescita del cancro alla prostata, mentre <b>prednisolone</b> è un tipo di corticosteroide che può aiutare a ridurre l&#8217;infiammazione e il gonfiore.</p>
<p>Lo studio è progettato per continuare a monitorare i pazienti che stanno beneficiando del trattamento con <b>enzalutamide</b>. I partecipanti continueranno a ricevere il trattamento che stavano seguendo nel precedente studio, con la possibilità di aggiustamenti se necessario. L&#8217;obiettivo principale è garantire che il trattamento continui a essere sicuro per i pazienti nel lungo termine. Durante lo studio, i pazienti saranno seguiti per un periodo massimo di 36 mesi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su aflibercept per pazienti con degenerazione maculare neovascolare legata all&#8217;età</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-aflibercept-per-pazienti-con-degenerazione-maculare-neovascolare-legata-alleta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 14:54:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La degenerazione maculare legata all&#8217;età di tipo neovascolare, nota anche come nAMD, è una malattia che colpisce la parte centrale della retina, causando perdita della vista. Questo studio clinico si concentra su questa condizione e mira a confrontare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di due trattamenti: RBS-001 e Eylea. Entrambi i trattamenti contengono la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La degenerazione maculare legata all&#8217;età di tipo neovascolare, nota anche come <b>nAMD</b>, è una malattia che colpisce la parte centrale della retina, causando perdita della vista. Questo studio clinico si concentra su questa condizione e mira a confrontare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di due trattamenti: <b>RBS-001</b> e <b>Eylea</b>. Entrambi i trattamenti contengono la sostanza attiva <b>aflibercept</b>, che viene somministrata tramite iniezione nell&#8217;occhio.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è dimostrare che RBS-001 è equivalente a Eylea nel migliorare la vista dei partecipanti, misurata attraverso un test specifico chiamato punteggio delle lettere ETDRS, dopo otto settimane di trattamento. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni regolari e verranno monitorati per valutare i cambiamenti nella loro capacità visiva e per verificare eventuali effetti collaterali. Inoltre, verrà utilizzato un colorante chiamato <b>fluoresceina sodica</b> per eseguire esami specifici degli occhi, noti come angiografie, che aiutano a visualizzare i vasi sanguigni nella retina.</p>
<p>Lo studio si svolgerà per un periodo massimo di 48 settimane, durante il quale i partecipanti riceveranno il trattamento e verranno sottoposti a controlli regolari per monitorare i progressi e la sicurezza del trattamento. L&#8217;obiettivo è garantire che entrambi i trattamenti siano sicuri ed efficaci per le persone affette da nAMD. I risultati aiuteranno a determinare se RBS-001 può essere un&#8217;alternativa valida a Eylea per il trattamento di questa condizione oculare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia del Tovinontrine nei pazienti adulti con insufficienza cardiaca cronica con frazione di eiezione ridotta</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-del-tovinontrine-nei-pazienti-adulti-con-insufficienza-cardiaca-cronica-con-frazione-di-eiezione-ridotta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 14:54:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;insufficienza cardiaca cronica con frazione di eiezione ridotta, una condizione in cui il cuore non pompa il sangue in modo efficace. Il trattamento in esame è il tovinontrine, un farmaco somministrato in compresse. Questo farmaco è un inibitore di una sostanza chiamata fosfodiesterasi di tipo 9 (PDE9), che potrebbe aiutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;insufficienza cardiaca cronica con frazione di eiezione ridotta, una condizione in cui il cuore non pompa il sangue in modo efficace. Il trattamento in esame è il <em>tovinontrine</em>, un farmaco somministrato in compresse. Questo farmaco è un inibitore di una sostanza chiamata fosfodiesterasi di tipo 9 (PDE9), che potrebbe aiutare a migliorare la funzione cardiaca.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del <em>tovinontrine</em> in pazienti adulti con insufficienza cardiaca cronica. I partecipanti riceveranno il farmaco o un <em>placebo</em> per un periodo di 12 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per osservare eventuali cambiamenti nei livelli di una proteina nel sangue chiamata NT-proBNP, che è un indicatore della gravità dell&#8217;insufficienza cardiaca.</p>
<p>Lo studio è progettato per confrontare due dosi diverse di <em>tovinontrine</em> con il <em>placebo</em> per determinare quale dose sia più efficace nel ridurre i livelli di NT-proBNP. I partecipanti saranno seguiti attentamente per valutare eventuali effetti collaterali e miglioramenti nei sintomi dell&#8217;insufficienza cardiaca. Questo aiuterà a capire se il <em>tovinontrine</em> può essere un trattamento utile per questa condizione.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di BP05 e Ranibizumab in pazienti con degenerazione maculare umida legata all&#8217;età</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-bp05-e-ranibizumab-in-pazienti-con-degenerazione-maculare-umida-legata-alleta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 14:53:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La degenerazione maculare senile umida è una malattia che colpisce la parte centrale della retina, causando una perdita della vista centrale. Questo studio clinico si concentra su questa condizione e mira a confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due trattamenti: BP05, un candidato biosimilare, e Lucentis, un farmaco già approvato. Entrambi i trattamenti contengono la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>degenerazione maculare senile umida</b> è una malattia che colpisce la parte centrale della retina, causando una perdita della vista centrale. Questo studio clinico si concentra su questa condizione e mira a confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due trattamenti: <b>BP05</b>, un candidato biosimilare, e <b>Lucentis</b>, un farmaco già approvato. Entrambi i trattamenti contengono la sostanza attiva <b>ranibizumab</b>, che viene somministrata tramite iniezione nell&#8217;occhio.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto bene il BP05 funzioni rispetto al Lucentis nei pazienti con degenerazione maculare senile umida. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare i cambiamenti nella loro vista e per verificare eventuali effetti collaterali. Durante lo studio, verranno effettuate visite regolari per controllare la salute degli occhi e la risposta al trattamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato, per garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> invece del trattamento attivo. L&#8217;obiettivo finale è determinare se il BP05 è un&#8217;alternativa sicura ed efficace al Lucentis per il trattamento della degenerazione maculare senile umida.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Baxdrostat e Dapagliflozin in adulti con malattia renale cronica e ipertensione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 14:53:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla malattia renale cronica (CKD) e lipertensione (alta pressione sanguigna). Viene esaminato l&#8217;effetto di due farmaci: dapagliflozin, noto anche come Forxiga, e baxdrostat. Dapagliflozin è un farmaco già utilizzato per trattare alcune condizioni renali e cardiache, mentre baxdrostat è un nuovo farmaco in fase di studio. Lo scopo principale dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>malattia renale cronica</b> (CKD) e l<b>ipertensione</b> (alta pressione sanguigna). Viene esaminato l&#8217;effetto di due farmaci: <b>dapagliflozin</b>, noto anche come <b>Forxiga</b>, e <b>baxdrostat</b>. Dapagliflozin è un farmaco già utilizzato per trattare alcune condizioni renali e cardiache, mentre baxdrostat è un nuovo farmaco in fase di studio. Lo scopo principale dello studio è capire se la combinazione di baxdrostat e dapagliflozin è più efficace nel rallentare la progressione della malattia renale cronica rispetto all&#8217;uso del solo dapagliflozin.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno baxdrostat in combinazione con dapagliflozin o solo dapagliflozin. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> al posto di baxdrostat. I farmaci saranno somministrati sotto forma di compresse da assumere per via orale. Lo studio durerà circa 24-26 settimane, durante le quali verranno monitorati i cambiamenti nella funzione renale, misurati attraverso un parametro chiamato <b>eGFR</b> (tasso di filtrazione glomerulare stimato), e altri indicatori di salute renale e pressione sanguigna.</p>
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		<title>Studio su Danicopan per pazienti con atrofia geografica secondaria a degenerazione maculare senile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-danicopan-per-pazienti-con-atrofia-geografica-secondaria-a-degenerazione-maculare-senile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 14:53:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda una condizione chiamata atrofia geografica (GA), che è una forma di degenerazione maculare legata all&#8217;età (AMD). Questa malattia colpisce la parte centrale della retina, causando una perdita graduale della vista. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato danicopan, noto anche con il codice ALXN 2040. Il farmaco è somministrato sotto forma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda una condizione chiamata <b>atrofia geografica</b> (GA), che è una forma di degenerazione maculare legata all&#8217;età (AMD). Questa malattia colpisce la parte centrale della retina, causando una perdita graduale della vista. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>danicopan</b>, noto anche con il codice <b>ALXN 2040</b>. Il farmaco è somministrato sotto forma di compresse rivestite e viene confrontato con un placebo, che è una sostanza senza principi attivi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del danicopan nei pazienti con GA secondaria a AMD. I partecipanti riceveranno il farmaco o il placebo per un periodo di tempo determinato, e la loro condizione sarà monitorata per osservare eventuali cambiamenti nella dimensione delle lesioni oculari e nella qualità della vista. Lo studio prevede diverse visite nel corso del tempo per raccogliere dati e valutare l&#8217;andamento della malattia e la risposta al trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, verranno effettuati esami specifici per misurare l&#8217;area delle lesioni oculari e la funzionalità visiva. I partecipanti saranno seguiti per un periodo che può durare fino a due anni, con controlli regolari per monitorare eventuali effetti collaterali e l&#8217;efficacia del trattamento. L&#8217;obiettivo è determinare se il danicopan può rallentare la progressione della GA e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di inclisiran nella prevenzione di eventi cardiovascolari in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-inclisiran-nella-prevenzione-di-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 14:51:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato inclisiran in persone con malattia cardiovascolare aterosclerotica. Questa è una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche, aumentando il rischio di problemi cardiaci. Lo studio valuterà se l&#8217;inclisiran, somministrato tramite iniezione sottocutanea, può aiutare a prevenire eventi cardiovascolari gravi come infarti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>inclisiran</b> in persone con <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>. Questa è una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche, aumentando il rischio di problemi cardiaci. Lo studio valuterà se l&#8217;inclisiran, somministrato tramite iniezione sottocutanea, può aiutare a prevenire eventi cardiovascolari gravi come infarti e ictus in pazienti che già soffrono di questa malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a prendere le loro usuali medicine per abbassare il colesterolo, inclusi <b>atorvastatina</b> o <b>rosuvastatina</b>, che sono farmaci della classe delle statine. Alcuni partecipanti riceveranno inclisiran mentre altri riceveranno un placebo, in aggiunta alla loro terapia standard. Il trattamento durerà circa 72 mesi.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare se l&#8217;inclisiran è più efficace del placebo nel ridurre il rischio di morte cardiovascolare, infarto non fatale e ictus ischemico non fatale in persone che hanno livelli elevati di colesterolo LDL nonostante stiano già assumendo statine ad alto dosaggio. Il farmaco viene somministrato attraverso una <b>siringa preriempita</b> per iniezione sottocutanea.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso a lungo termine di Ocrelizumab per la sicurezza ed efficacia nei pazienti con sclerosi multipla</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-a-lungo-termine-di-ocrelizumab-per-la-sicurezza-ed-efficacia-nei-pazienti-con-sclerosi-multipla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 14:51:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca riguarda la Sclerosi Multipla (SM), una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale, causando problemi di movimento, equilibrio e altre funzioni corporee. Lo studio si concentra sull&#8217;uso di Ocrelizumab, un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, per valutare la sua sicurezza ed efficacia a lungo termine nei pazienti con SM. Ocrelizumab è già stato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca riguarda la <b>Sclerosi Multipla (SM)</b>, una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale, causando problemi di movimento, equilibrio e altre funzioni corporee. Lo studio si concentra sull&#8217;uso di <b>Ocrelizumab</b>, un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, per valutare la sua sicurezza ed efficacia a lungo termine nei pazienti con SM. <b>Ocrelizumab</b> è già stato utilizzato in studi precedenti e ora si vuole capire meglio come funziona nel tempo.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare la sicurezza di <b>Ocrelizumab</b> nei pazienti che hanno già partecipato a studi precedenti sponsorizzati da Roche. I partecipanti riceveranno il farmaco e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere come la loro condizione cambia nel tempo. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo, quindi tutti i partecipanti riceveranno il trattamento con <b>Ocrelizumab</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i ricercatori osserveranno diversi aspetti della salute dei partecipanti, come i cambiamenti nella capacità di camminare e di usare le mani, e controlleranno la presenza di nuove lesioni nel cervello tramite esami specifici. L&#8217;obiettivo è raccogliere dati che possano aiutare a migliorare il trattamento della <b>Sclerosi Multipla</b> in futuro.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio di BAT3306 più chemioterapia in confronto con pembrolizumab più chemioterapia in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule non squamoso in stadio IV</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-bat3306-e-pembrolizumab-in-combinazione-con-farmaci-per-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-non-squamoso-in-stadio-iv/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 14:51:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule non squamoso di stadio IV. La ricerca confronta l&#8217;efficacia di due trattamenti: il nuovo farmaco BAT3306 e il farmaco già approvato Keytruda (pembrolizumab), entrambi somministrati in combinazione con la chemioterapia. I farmaci chemioterapici utilizzati sono il pemetrexed e il carboplatino. Lo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule non squamoso di stadio IV</b>. La ricerca confronta l&#8217;efficacia di due trattamenti: il nuovo farmaco <b>BAT3306</b> e il farmaco già approvato <b>Keytruda</b> (pembrolizumab), entrambi somministrati in combinazione con la chemioterapia. I farmaci chemioterapici utilizzati sono il <b>pemetrexed</b> e il <b>carboplatino</b>.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di valutare se il nuovo farmaco BAT3306 è equivalente al Keytruda nel trattamento di questa forma di tumore polmonare. I medicinali vengono somministrati attraverso <b>infusione endovenosa</b>, che consiste nell&#8217;introduzione del farmaco direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo fino a 24 mesi. I pazienti verranno monitorati per valutare come il loro organismo risponde ai farmaci e per controllare eventuali effetti collaterali. Verranno effettuati regolarmente esami del sangue e scansioni per verificare come il tumore risponde al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza di CHF5993 pMDI in pazienti con asma moderata o grave controllata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-di-chf5993-pmdi-in-pazienti-con-asma-moderata-o-grave-controllata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 14:49:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;asma moderata a grave, una condizione respiratoria che causa difficoltà nel respirare. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza di due formulazioni di un farmaco chiamato CHF5993, utilizzato per trattare l&#8217;asma. Questo farmaco è somministrato tramite inalazione e contiene tre sostanze attive: bromuro di glicopirronio, formoterolo fumarato diidrato e beclometasone dipropionato anidro. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;<strong>asma</strong> moderata a grave, una condizione respiratoria che causa difficoltà nel respirare. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza di due formulazioni di un farmaco chiamato <strong>CHF5993</strong>, utilizzato per trattare l&#8217;asma. Questo farmaco è somministrato tramite inalazione e contiene tre sostanze attive: <strong>bromuro di glicopirronio</strong>, <strong>formoterolo fumarato diidrato</strong> e <strong>beclometasone dipropionato anidro</strong>. Lo studio confronta due versioni del farmaco, una con il propellente <strong>HFA-152a</strong> e l&#8217;altra con <strong>HFA-134a</strong>, per vedere quale delle due è più sicura e se una delle due provoca meno restringimento delle vie aeree, noto come broncocostrizione.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due farmaci per un periodo di 12 settimane. Entrambi i farmaci sono somministrati alla stessa dose di 200/6/12,5 microgrammi per inalazione. I partecipanti saranno monitorati per eventuali cambiamenti nella loro capacità respiratoria e per eventuali effetti collaterali. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno quale versione del farmaco viene somministrata, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Oltre al farmaco in studio, i partecipanti potranno utilizzare un farmaco di emergenza, come il <strong>salbutamolo</strong>, se necessario. Questo studio mira a migliorare la comprensione di quale formulazione del farmaco sia più sicura per le persone con asma moderata a grave, contribuendo a migliorare le opzioni di trattamento disponibili per questa condizione respiratoria cronica.</p>
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