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	<title>Zabrze | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Zabrze | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio su RO7268489 con ocrelizumab per adulti con sclerosi multipla progressiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ro7268489-con-ocrelizumab-per-adulti-con-sclerosi-multipla-progressiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda le forme progressive di sclerosi multipla, una malattia del sistema nervoso che può causare problemi di movimento, equilibrio e altre funzioni del corpo. Lo studio valuterà l&#8217;uso di RO7268489, un medicinale sperimentale disponibile in capsule che viene assunto per bocca, in combinazione con ocrelizumab, un farmaco già approvato che viene somministrato attraverso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda le forme progressive di <b>sclerosi multipla</b>, una malattia del sistema nervoso che può causare problemi di movimento, equilibrio e altre funzioni del corpo. Lo studio valuterà l&#8217;uso di <b>RO7268489</b>, un medicinale sperimentale disponibile in capsule che viene assunto per bocca, in combinazione con <b>ocrelizumab</b>, un farmaco già approvato che viene somministrato attraverso una flebo in vena. Durante lo studio alcuni partecipanti riceveranno <b>RO7268489</b> mentre altri riceveranno placebo, entrambi aggiunti al trattamento con <b>ocrelizumab</b> che tutti i partecipanti riceveranno.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <b>RO7268489</b> può aiutare a rallentare il peggioramento della disabilità nelle persone con sclerosi multipla progressiva che stanno già ricevendo ocrelizumab. Durante lo studio verranno anche valutati la sicurezza del medicinale, eventuali effetti indesiderati, e come il corpo elabora il farmaco. I medici monitoreranno i livelli di alcune sostanze nel sangue e valuteranno eventuali cambiamenti nelle condizioni dei partecipanti.</p>
<p>I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo prolungato e verranno sottoposti a visite regolari durante le quali verranno effettuati vari esami e test per valutare la capacità di movimento, le funzioni cognitive e lo stato di salute generale. Questi test includono prove di cammino cronometrate, test di destrezza manuale e valutazioni della memoria e dell&#8217;attenzione. Ai partecipanti verrà anche chiesto di indossare un dispositivo per valutare il modo di camminare. Lo studio prevede controlli periodici per verificare eventuali effetti collaterali e per monitorare come il medicinale agisce nel corpo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla combinazione di cagrilintide e semaglutide per malattia renale cronica e diabete di tipo 2 in persone con sovrappeso o obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-combinazione-di-cagrilintide-e-semaglutide-per-malattia-renale-cronica-e-diabete-di-tipo-2-in-persone-con-sovrappeso-o-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:20 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=170029</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone con malattia renale cronica e diabete di tipo 2 che vivono con sovrappeso o obesità. La malattia renale cronica è una condizione in cui i reni non funzionano correttamente e perdono gradualmente la loro capacità di filtrare il sangue, mentre il diabete di tipo 2 è una malattia in cui [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone con <b>malattia renale cronica</b> e <b>diabete di tipo 2</b> che vivono con sovrappeso o obesità. La malattia renale cronica è una condizione in cui i reni non funzionano correttamente e perdono gradualmente la loro capacità di filtrare il sangue, mentre il diabete di tipo 2 è una malattia in cui il corpo non riesce a controllare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio esamina diversi trattamenti somministrati come iniezioni sotto la pelle: una combinazione di due medicinali chiamati <b>cagrilintide</b> e <b>semaglutide</b> somministrati insieme, i singoli medicinali cagrilintide e semaglutide da soli, e placebo. Tutti i trattamenti vengono somministrati una volta alla settimana per un periodo di 35 settimane. Durante lo studio, i partecipanti possono anche continuare ad assumere altri medicinali per la malattia renale come gli <b>inibitori SGLT2</b> (ad esempio <b>dapagliflozin propanediol</b>), i <b>bloccanti del RAAS</b> (ad esempio <b>enalapril maleato</b>) o gli <b>MRA non steroidei</b> (ad esempio <b>finerenone</b>), se già prescritti dal loro medico.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se la combinazione di cagrilintide e semaglutide possa migliorare alcuni indicatori del danno renale nelle persone con diabete di tipo 2 che vivono con sovrappeso o obesità, rispetto ai singoli medicinali o al placebo. Durante lo studio vengono misurati vari parametri per valutare la funzione dei reni e lo stato di salute generale dei partecipanti. Uno degli aspetti principali che viene controllato è la quantità di una proteina chiamata albumina presente nelle urine, che indica quanto bene stanno funzionando i reni. Quando i reni sono danneggiati, lasciano passare più albumina nelle urine del normale.</p>
<p>Durante lo studio vengono anche valutati altri aspetti importanti come la velocità con cui i reni filtrano il sangue, il peso corporeo, la circonferenza della vita, i livelli di zucchero nel sangue misurati attraverso l&#8217;emoglobina glicata, e la pressione sanguigna. I medici controllano attentamente la sicurezza del trattamento monitorando eventuali effetti indesiderati e episodi di ipoglicemia, che si verificano quando il livello di zucchero nel sangue scende troppo. Lo studio prevede visite regolari presso il centro clinico dove vengono effettuati esami del sangue e delle urine per seguire l&#8217;andamento della malattia renale e verificare come il corpo risponde al trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti di cagrilintide e semaglutide in persone con malattie cardiovascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-cagrilintide-e-semaglutide-in-persone-con-malattie-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:20 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=170038</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone che hanno una malattia cardiovascolare, cioè problemi al cuore e ai vasi sanguigni. Le malattie cardiovascolari includono condizioni come un precedente infarto del cuore, un precedente ictus oppure problemi di circolazione nelle arterie delle gambe. Nello studio viene utilizzato un farmaco chiamato cagrilintide semaglutide, che è una combinazione di due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone che hanno una <b>malattia cardiovascolare</b>, cioè problemi al cuore e ai vasi sanguigni. Le malattie cardiovascolari includono condizioni come un precedente infarto del cuore, un precedente ictus oppure problemi di circolazione nelle arterie delle gambe. Nello studio viene utilizzato un farmaco chiamato <b>cagrilintide semaglutide</b>, che è una combinazione di due sostanze attive, <b>cagrilintide</b> e <b>semaglutide</b>. Questo farmaco viene somministrato come soluzione per iniezione sotto la pelle una volta alla settimana. Alcuni partecipanti riceveranno invece un placebo. Lo studio include anche persone che hanno il <b>diabete di tipo 2</b>, una malattia in cui il livello di zucchero nel sangue è troppo alto.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il farmaco cagrilintide semaglutide è sicuro per il cuore e se può essere utile nelle persone con malattie cardiovascolari. I ricercatori vogliono capire se questo trattamento può ridurre il rischio di eventi gravi che colpiscono il cuore e i vasi sanguigni, come la morte per cause cardiovascolari, un nuovo infarto o un nuovo ictus. Lo studio valuterà anche gli effetti del farmaco su altri aspetti della salute, come il peso corporeo, la pressione sanguigna, i livelli di grassi nel sangue chiamati colesterolo e trigliceridi, e la funzione dei reni.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo che può durare diversi mesi. Verranno effettuate visite regolari per controllare le condizioni di salute e per misurare vari parametri come il peso, la circonferenza della vita, la pressione del sangue e alcuni valori attraverso esami del sangue e delle urine. Lo studio raccoglierà anche informazioni sulla qualità della vita dei partecipanti e su eventuali effetti indesiderati del farmaco. I ricercatori monitoreranno attentamente tutti gli eventi che riguardano il cuore e i vasi sanguigni che si verificano durante lo studio.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla cladribina orale rispetto al placebo in pazienti con miastenia gravis generalizzata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-cladribina-orale-rispetto-al-placebo-in-pazienti-con-miastenia-gravis-generalizzata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la miastenia gravis generalizzata, una malattia in cui il sistema immunitario attacca i collegamenti tra nervi e muscoli, causando debolezza muscolare che può interessare diverse parti del corpo come braccia, gambe, viso e muscoli coinvolti nella respirazione e nella deglutizione. Nello studio verrà utilizzata la cladribina, un farmaco che agisce sul [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>miastenia gravis generalizzata</b>, una malattia in cui il sistema immunitario attacca i collegamenti tra nervi e muscoli, causando debolezza muscolare che può interessare diverse parti del corpo come braccia, gambe, viso e muscoli coinvolti nella respirazione e nella deglutizione. Nello studio verrà utilizzata la <b>cladribina</b>, un farmaco che agisce sul sistema immunitario e che viene somministrato sotto forma di capsule da assumere per bocca. Alcuni partecipanti riceveranno invece un placebo. Tutti i partecipanti che completeranno questa prima fase dello studio riceveranno successivamente il vaccino <b>Shingrix</b>, che protegge contro l&#8217;herpes zoster, conosciuto anche come fuoco di Sant&#8217;Antonio.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se la cladribina in capsule, utilizzata a dosaggi diversi, sia efficace nel migliorare i sintomi della miastenia gravis generalizzata rispetto al placebo. Lo studio vuole anche verificare la sicurezza del farmaco e come viene tollerato dai partecipanti nel tempo.</p>
<p>Lo studio è organizzato in tre periodi successivi. Nel primo periodo, che dura ventiquattro settimane, i partecipanti riceveranno in modo casuale la cladribina ad alto dosaggio, la cladribina a basso dosaggio oppure il placebo, senza sapere quale trattamento stanno assumendo. Durante questo periodo verranno valutati i cambiamenti nella capacità di svolgere le attività quotidiane e nella forza muscolare attraverso scale di valutazione specifiche per la miastenia gravis. Successivamente tutti i partecipanti potranno ricevere il trattamento attivo con cladribina in base alle necessità cliniche. Al termine dello studio tutti i partecipanti riceveranno la vaccinazione contro l&#8217;herpes zoster mediante iniezione intramuscolare. Durante tutto lo studio verranno monitorati gli effetti indesiderati, i valori di laboratorio incluso il numero di linfociti nel sangue, i segni vitali e la concentrazione del farmaco nel sangue.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla combinazione di cagrilintide e semaglutide rispetto a tirzepatide in persone con diabete di tipo 2 trattate con metformina o inibitori SGLT2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-combinazione-di-cagrilintide-e-semaglutide-rispetto-a-tirzepatide-in-persone-con-diabete-di-tipo-2-trattate-con-metformina-o-inibitori-sglt2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone con diabete di tipo 2, una condizione in cui il livello di zucchero nel sangue è troppo alto perché il corpo non riesce a utilizzare correttamente l&#8217;insulina. Lo studio confronta due diversi trattamenti per questa malattia. Il primo trattamento è una combinazione di due farmaci chiamati cagrilintide e semaglutide, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone con <b>diabete di tipo 2</b>, una condizione in cui il livello di zucchero nel sangue è troppo alto perché il corpo non riesce a utilizzare correttamente l&#8217;insulina. Lo studio confronta due diversi trattamenti per questa malattia. Il primo trattamento è una combinazione di due farmaci chiamati <b>cagrilintide</b> e <b>semaglutide</b>, che vengono somministrati insieme in una sola iniezione sotto la pelle una volta alla settimana. Il secondo trattamento è un farmaco chiamato <b>tirzepatide</b>, che viene anche somministrato come iniezione sotto la pelle una volta alla settimana. Tutti questi farmaci sono soluzioni iniettabili che i partecipanti si somministrano da soli.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se la combinazione di cagrilintide e semaglutide funziona altrettanto bene o meglio del tirzepatide nel ridurre i livelli di zucchero nel sangue e nel diminuire il peso corporeo nelle persone con diabete di tipo 2 che non riescono a controllare adeguatamente la loro malattia con i farmaci che stanno già assumendo. Le persone che partecipano allo studio devono già essere in trattamento con metformina, un inibitore SGLT2 o entrambi questi farmaci. Durante lo studio, che dura circa 60 settimane, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e verranno regolarmente controllati per vedere come cambia il loro livello di zucchero nel sangue, quanto peso perdono e se ci sono effetti indesiderati.</p>
<p>I medici misureranno vari aspetti della salute dei partecipanti, tra cui l&#8217;emoglobina glicata, che è un esame del sangue che mostra il livello medio di zucchero nel sangue negli ultimi mesi, il peso corporeo, la pressione sanguigna, la circonferenza della vita e i livelli di grassi nel sangue come il colesterolo e i trigliceridi. Verranno anche valutati la qualità della vita dei partecipanti e la frequenza di episodi di ipoglicemia, cioè quando il livello di zucchero nel sangue scende troppo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare due formulazioni sottocutanee di ocrelizumab in pazienti con sclerosi multipla</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-due-formulazioni-sottocutanee-di-ocrelizumab-in-pazienti-con-sclerosi-multipla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la sclerosi multipla, una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale e può causare problemi di movimento, sensibilità e altre funzioni del corpo. Lo studio confronta due diverse preparazioni sottocutanee, cioè che vengono iniettate sotto la pelle, di un farmaco chiamato ocrelizumab. Entrambe le preparazioni contengono lo stesso principio attivo ma sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>sclerosi multipla</b>, una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale e può causare problemi di movimento, sensibilità e altre funzioni del corpo. Lo studio confronta due diverse preparazioni sottocutanee, cioè che vengono iniettate sotto la pelle, di un farmaco chiamato <b>ocrelizumab</b>. Entrambe le preparazioni contengono lo stesso principio attivo ma sono state formulate in modo leggermente diverso.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se le due preparazioni sottocutanee di <b>Ocrevus</b> funzionano in modo equivalente nel corpo, cioè se vengono assorbite e si comportano allo stesso modo nell&#8217;organismo. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una delle due formulazioni del farmaco tramite iniezione sottocutanea. Il trattamento può durare fino a 144 settimane, durante le quali verranno somministrate diverse dosi del farmaco.</p>
<p>Nel corso dello studio verranno effettuati controlli regolari per misurare la quantità di farmaco presente nel sangue e per monitorare la sicurezza del trattamento. Questi controlli includeranno prelievi di sangue, misurazione dei segni vitali come pressione e temperatura, e la valutazione di eventuali effetti indesiderati che potrebbero verificarsi. I medici dello studio seguiranno attentamente ogni partecipante per tutta la durata del trattamento e anche dopo la sua conclusione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del trontinemab in pazienti con malattia di Alzheimer in fase iniziale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-del-trontinemab-in-pazienti-con-malattia-di-alzheimer-in-fase-iniziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:15 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=170487</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la malattia di Alzheimer in fase precoce sintomatica, che comprende persone con disturbo cognitivo lieve o demenza lieve dovuta alla malattia di Alzheimer. La malattia di Alzheimer è una condizione che causa problemi di memoria e di pensiero che peggiorano nel tempo. Lo studio valuterà un farmaco chiamato trontinemab, che verrà [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>malattia di Alzheimer</b> in fase precoce sintomatica, che comprende persone con disturbo cognitivo lieve o demenza lieve dovuta alla malattia di Alzheimer. La malattia di Alzheimer è una condizione che causa problemi di memoria e di pensiero che peggiorano nel tempo. Lo studio valuterà un farmaco chiamato <b>trontinemab</b>, che verrà somministrato per infusione in vena, confrontandolo con placebo. Durante lo studio verranno utilizzati anche alcuni farmaci per esami diagnostici speciali del cervello, tra cui <b>Amyvid</b>, <b>Vizamyl</b>, <b>Neuraceq</b> e <b>florquinitau (18F)</b>, che permettono di vedere attraverso scansioni particolari la presenza di alcune proteine nel cervello tipiche della malattia di Alzheimer.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se trontinemab può rallentare il peggioramento della malattia dopo 72 settimane di trattamento rispetto al placebo. I partecipanti dovranno avere una certa gravità di sintomi misurata attraverso test che valutano la memoria e le capacità di pensiero, e dovranno avere conferma della presenza della malattia di Alzheimer attraverso esami del cervello o del liquido spinale. È necessario che i partecipanti abbiano una persona di riferimento disponibile ad accompagnarli durante lo studio e che abbiano capacità visive e uditive sufficienti per eseguire i test previsti.</p>
<p>Durante lo studio verranno effettuate diverse valutazioni per misurare come cambia la malattia nel tempo, esaminando le capacità cognitive, le attività quotidiane e la gravità complessiva della demenza. Verranno monitorate anche la sicurezza del trattamento attraverso controlli regolari, esami del sangue, esami cardiologici e scansioni del cervello per verificare eventuali effetti collaterali. In alcuni partecipanti verranno effettuati esami aggiuntivi del cervello e analisi del liquido spinale e del sangue per studiare meglio come il farmaco agisce sulla malattia. Lo studio durerà fino al 2028 e raccoglierà informazioni su eventuali effetti indesiderati, reazioni durante le infusioni e possibili reazioni immunitarie al farmaco.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di atumelnant nei bambini con iperplasia surrenalica congenita classica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-atumelnant-nei-bambini-con-iperplasia-surrenalica-congenita-classica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda l&#8217;iperplasia surrenalica congenita classica, una malattia presente dalla nascita in cui le ghiandole surrenali non producono correttamente alcuni ormoni importanti per il corpo. Le persone con questa condizione hanno bisogno di assumere medicine che sostituiscono gli ormoni mancanti, chiamate glucocorticoidi, per tutta la vita. Quando la malattia non è ben controllata, il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda l&#8217;<b>iperplasia surrenalica congenita classica</b>, una malattia presente dalla nascita in cui le ghiandole surrenali non producono correttamente alcuni ormoni importanti per il corpo. Le persone con questa condizione hanno bisogno di assumere medicine che sostituiscono gli ormoni mancanti, chiamate glucocorticoidi, per tutta la vita. Quando la malattia non è ben controllata, il corpo produce troppi ormoni chiamati androgeni surrenalici, che possono causare problemi di crescita e sviluppo nei bambini. In questo studio viene utilizzato un medicinale chiamato <b>atumelnant</b>, disponibile in compresse da 20 mg, 40 mg e 80 mg, che agisce bloccando un recettore specifico per aiutare a ridurre la produzione di questi androgeni. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> invece del medicinale attivo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se atumelnant è sicuro ed efficace nei bambini e ragazzi con iperplasia surrenalica congenita classica, misurando i cambiamenti nei livelli di un ormone chiamato androstenedione nel sangue. Lo studio vuole anche verificare se questo medicinale permette di ridurre la dose giornaliera di glucocorticoidi che i partecipanti devono assumere, mantenendo comunque i livelli di androgeni nella norma. Lo studio è diviso in tre parti: la prima parte valuta la sicurezza e l&#8217;efficacia del medicinale per otto settimane, la seconda parte verifica se è possibile ridurre la dose di glucocorticoidi per ventotto settimane, e la terza parte è un periodo di estensione a lungo termine per chi ha completato le parti precedenti.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti assumono le compresse per bocca e vengono sottoposti a visite mediche regolari in cui vengono effettuati prelievi di sangue per misurare i livelli degli ormoni, in particolare l&#8217;androstenedione e il 17-idrossiprogesterone al mattino prima di prendere i glucocorticoidi. I medici controllano anche la sicurezza del medicinale osservando eventuali effetti indesiderati e verificano quanto medicinale è presente nel sangue. I partecipanti devono avere una diagnosi confermata di iperplasia surrenalica congenita classica e devono assumere una terapia stabile con glucocorticoidi da almeno un mese prima di iniziare lo studio. Durante tutto lo studio i partecipanti continuano a prendere i loro glucocorticoidi abituali, con possibili aggiustamenti della dose secondo necessità.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla pulizia intestinale con macrogol 3350 e picosolfato di sodio prima della colonscopia in bambini e adolescenti da 1 a 18 anni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-pulizia-intestinale-con-macrogol-3350-e-picosolfato-di-sodio-prima-della-colonscopia-in-bambini-e-adolescenti-da-1-a-18-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda bambini e adolescenti di età compresa tra 1 e 18 anni che devono sottoporsi a una colonscopia, un esame che permette di osservare l&#8217;interno dell&#8217;intestino. Per poter eseguire questo esame in modo corretto, è necessario pulire completamente l&#8217;intestino utilizzando dei prodotti specifici chiamati preparati per la pulizia intestinale. Lo studio confronta due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda bambini e adolescenti di età compresa tra 1 e 18 anni che devono sottoporsi a una <b>colonscopia</b>, un esame che permette di osservare l&#8217;interno dell&#8217;intestino. Per poter eseguire questo esame in modo corretto, è necessario pulire completamente l&#8217;intestino utilizzando dei prodotti specifici chiamati preparati per la pulizia intestinale. Lo studio confronta due diversi prodotti: <b>PLENVU</b>, che contiene <b>acido ascorbico</b>, <b>ascorbato di sodio</b>, <b>cloruro di potassio</b>, <b>cloruro di sodio</b> e <b>macrogol 3350</b>, e <b>picosolfato di sodio</b>. Entrambi i prodotti vengono preparati mescolando una polvere con acqua per ottenere una soluzione da bere. Lo scopo dello studio è valutare quanto bene PLENVU riesce a pulire l&#8217;intestino nei bambini e negli adolescenti rispetto al picosolfato di sodio.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno in modo casuale uno dei due prodotti per la pulizia intestinale. Il medico che esegue la colonscopia non saprà quale prodotto è stato utilizzato dal partecipante. I medici valuteranno quanto bene l&#8217;intestino è stato pulito utilizzando una scala specifica chiamata <b>Boston Bowel Preparation Scale</b>. Ogni partecipante assumerà il prodotto assegnato seguendo le istruzioni fornite, bevendo la soluzione preparata in dosi stabilite. Il trattamento dura al massimo due giorni e la dose massima giornaliera è di una preparazione al giorno.</p>
<p>Oltre a misurare l&#8217;efficacia della pulizia intestinale, lo studio raccoglierà informazioni sulla sicurezza dei prodotti, sulla capacità dei partecipanti di seguire le istruzioni per l&#8217;assunzione, e sul gradimento del prodotto attraverso questionari che valuteranno il sapore e quanto sia stato facile assumere la soluzione. Verrà utilizzata anche un&#8217;altra scala di valutazione chiamata <b>HCS</b> per confermare i risultati sulla pulizia intestinale. I partecipanti e i loro genitori o tutori legali dovranno compilare dei moduli per registrare informazioni sulla salute generale e sull&#8217;esperienza con il prodotto utilizzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Zespół Wojewódzkich Przychodni Specjalistycznych w Katowicach</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/zespol-wojewodzkich-przychodni-specjalistycznych-w-katowicach/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 13:19:34 +0000</pubDate>
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			</item>
		<item>
		<title>Samodzielny Publiczny Szpital Kliniczny nr 1 w Katowicach</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/samodzielny-publiczny-szpital-kliniczny-nr-1-w-katowicach/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 13:19:03 +0000</pubDate>
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		<title>Indywidualna Specjalistyczna Praktyka Lekarska dr n. med. Andrzej Tomasik</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 13:16:41 +0000</pubDate>
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		<title>Enterna Medica Sp. z o.o.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 13:14:41 +0000</pubDate>
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		<title>Studio sul tibulizumab per valutare efficacia e sicurezza in adulti con sclerosi sistemica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-tibulizumab-per-valutare-efficacia-e-sicurezza-in-adulti-con-sclerosi-sistemica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 09:05:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la sclerosi sistemica, una malattia rara che colpisce la pelle e gli organi interni causando un indurimento e ispessimento dei tessuti. Nella sclerosi sistemica il sistema immunitario del corpo attacca per errore i propri tessuti, provocando un accumulo eccessivo di tessuto cicatriziale nella pelle e in alcuni organi come i polmoni. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>sclerosi sistemica</b>, una malattia rara che colpisce la pelle e gli organi interni causando un indurimento e ispessimento dei tessuti. Nella <b>sclerosi sistemica</b> il sistema immunitario del corpo attacca per errore i propri tessuti, provocando un accumulo eccessivo di tessuto cicatriziale nella pelle e in alcuni organi come i polmoni. Lo studio prevede l&#8217;utilizzo di <b>tibulizumab</b>, un farmaco sperimentale che viene somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, oppure un <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è valutare se <b>tibulizumab</b> sia efficace nel ridurre lo spessore della pelle nelle persone con <b>sclerosi sistemica</b> e verificare quanto sia sicuro e tollerato.</p>
<p>Lo studio è diviso in due periodi. Nel primo periodo, che dura 24 settimane, i partecipanti riceveranno in modo casuale <b>tibulizumab</b> o <b>placebo</b> senza sapere quale trattamento stanno ricevendo. Durante questo periodo verranno effettuate misurazioni dello spessore della pelle utilizzando una scala specifica e verranno eseguiti esami per valutare la funzione dei polmoni, come la misurazione della capacità vitale forzata che indica quanto aria i polmoni possono contenere. Verrà anche utilizzata la <b>tomografia</b> ad alta risoluzione per esaminare eventuali cambiamenti nei polmoni.</p>
<p>Il secondo periodo è una fase di estensione che dura fino alla settimana 52, durante la quale tutti i partecipanti riceveranno <b>tibulizumab</b> in modo aperto, cioè sapendo quale trattamento stanno assumendo. Durante entrambi i periodi verranno monitorati gli effetti indesiderati, i segni vitali, i risultati degli esami di laboratorio e l&#8217;<b>elettrocardiogramma</b> che registra l&#8217;attività elettrica del cuore. Verrà anche valutato l&#8217;impatto della malattia sulla capacità di svolgere le attività quotidiane attraverso questionari specifici.</p>
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		<item>
		<title>Studio su ziltivekimab rispetto a placebo in pazienti con insufficienza cardiaca e infiammazione per ridurre mortalità ed eventi cardiaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-infiammazione-per-ridurre-mortalita-ed-eventi-cardiaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:16:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che soffrono di insufficienza cardiaca con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata accompagnata da infiammazione nel corpo. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e gonfiore. La frazione di eiezione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che soffrono di <b>insufficienza cardiaca</b> con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata accompagnata da infiammazione nel corpo. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e gonfiore. La frazione di eiezione si riferisce alla quantità di sangue che il cuore riesce a pompare ad ogni battito. In questo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>ziltivekimab</b>, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle una volta al mese, oppure placebo. Entrambi i trattamenti verranno aggiunti alle cure standard che i partecipanti già ricevono per la loro condizione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se <b>ziltivekimab</b> sia più efficace del placebo nel ridurre il rischio di morte per cause cardiovascolari e di eventi legati all&#8217;insufficienza cardiaca. Gli eventi cardiovascolari riguardano problemi del cuore e dei vasi sanguigni. Durante lo studio verranno osservati diversi aspetti della salute dei partecipanti, tra cui i ricoveri ospedalieri per insufficienza cardiaca, le visite urgenti necessarie per peggioramento dei sintomi, eventuali infarti o ictus, e la funzione dei reni. Verranno inoltre misurati alcuni valori nel sangue come la proteina C-reattiva ad alta sensibilità, che indica il livello di infiammazione nel corpo, e il peptide natriuretico, che è un marcatore dell&#8217;insufficienza cardiaca.</p>
<p>I partecipanti riceveranno il trattamento assegnato per un periodo di circa 48 mesi. Durante questo tempo verranno effettuate visite di controllo regolari per valutare come stanno rispondendo al trattamento e per monitorare eventuali effetti sulla loro salute. Verranno valutati anche i sintomi e la qualità di vita attraverso questionari specifici, così come eventuali cambiamenti nella classificazione della gravità dell&#8217;insufficienza cardiaca. Lo studio raccoglierà informazioni su vari eventi di salute che potrebbero verificarsi durante il periodo di osservazione, inclusi problemi renali e infezioni, per avere un quadro completo degli effetti del trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di olpasiran per prevenire primi eventi cardiovascolari maggiori in persone con livelli elevati di lipoproteina(a)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-olpasiran-per-prevenire-primi-eventi-cardiovascolari-maggiori-in-persone-con-livelli-elevati-di-lipoproteinaa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:06:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla malattia cardiovascolare e valuta un farmaco chiamato olpasiran in persone che hanno livelli elevati di una sostanza nel sangue chiamata lipoproteina(a). La lipoproteina(a) è una proteina che può aumentare il rischio di problemi cardiaci. Lo studio esaminerà se questo nuovo farmaco può prevenire eventi cardiovascolari gravi in persone che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <b>malattia cardiovascolare</b> e valuta un farmaco chiamato <b>olpasiran</b> in persone che hanno livelli elevati di una sostanza nel sangue chiamata <b>lipoproteina(a)</b>. La lipoproteina(a) è una proteina che può aumentare il rischio di problemi cardiaci. Lo studio esaminerà se questo nuovo farmaco può prevenire eventi cardiovascolari gravi in persone che non hanno mai avuto problemi cardiaci importanti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco olpasiran o un <b>placebo</b>. Lo scopo principale è verificare se il farmaco può ridurre il rischio di morte per problemi cardiaci, <b>infarto miocardico</b> o procedure urgenti di rivascolarizzazione coronarica (un intervento per ripristinare il flusso di sangue al cuore).</p>
<p>Lo studio seguirà i partecipanti per diversi anni per osservare gli effetti del trattamento. Durante questo periodo, verrà monitorato attentamente lo stato di salute dei partecipanti, con particolare attenzione agli eventi cardiovascolari e ai livelli di lipoproteina(a) nel sangue. Il farmaco viene studiato per capire se può offrire una nuova opzione di trattamento per le persone a rischio di eventi cardiovascolari che hanno livelli elevati di lipoproteina(a).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di VENT-03 in adulti con lupus eritematoso cutaneo attivo, con o senza lupus eritematoso sistemico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-vent-03-in-adulti-con-lupus-eritematoso-cutaneo-attivo-con-o-senza-lupus-eritematoso-sistemico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti adulti affetti da Lupus Eritematoso Cutaneo, una malattia autoimmune che colpisce principalmente la pelle causando eruzioni cutanee e lesioni. Il farmaco in studio, denominato VENT-03, viene somministrato sotto forma di compresse per via orale e viene confrontato con un placebo. Lo scopo principale dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti adulti affetti da <b>Lupus Eritematoso Cutaneo</b>, una malattia autoimmune che colpisce principalmente la pelle causando eruzioni cutanee e lesioni. Il farmaco in studio, denominato <b>VENT-03</b>, viene somministrato sotto forma di compresse per via orale e viene confrontato con un <b>placebo</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di VENT-03 nel ridurre la gravità dei sintomi cutanei nei pazienti con lupus eritematoso cutaneo. Alcuni partecipanti potrebbero anche avere una forma più generale della malattia chiamata <b>Lupus Eritematoso Sistemico</b>, che può interessare altri organi oltre alla pelle.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno le compresse di VENT-03 o il placebo per un periodo prestabilito. Dopo questa fase iniziale, è previsto un periodo in cui tutti i partecipanti potranno ricevere il farmaco attivo. I medici monitoreranno regolarmente le condizioni della pelle dei partecipanti per valutare come risponde al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di confronto tra insulina icodec settimanale e insulina glargine giornaliera, in combinazione con insulina aspart, in adulti con diabete di tipo 1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-confronto-tra-insulina-icodec-settimanale-e-insulina-glargine-giornaliera-in-combinazione-con-insulina-aspart-in-adulti-con-diabete-di-tipo-1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del diabete di tipo 1, una condizione in cui il corpo non produce abbastanza insulina per controllare i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio confronta due tipi di insulina: insulina icodec (Awiqli), che viene somministrata una volta alla settimana, e insulina glargine (Lantus), che viene somministrata una volta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>diabete di tipo 1</b>, una condizione in cui il corpo non produce abbastanza insulina per controllare i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio confronta due tipi di insulina: <b>insulina icodec</b> (Awiqli), che viene somministrata una volta alla settimana, e <b>insulina glargine</b> (Lantus), che viene somministrata una volta al giorno. Entrambi i trattamenti vengono utilizzati insieme all&#8217;<b>insulina aspart</b>, un tipo di insulina che viene assunta ai pasti.</p>
<p>I farmaci vengono somministrati tramite una <b>penna pre-riempita</b> che permette di iniettare l&#8217;insulina sotto la pelle. L&#8217;obiettivo dello studio è verificare quanto bene l&#8217;insulina icodec settimanale controlli i livelli di zucchero nel sangue rispetto all&#8217;insulina glargine giornaliera nelle persone con diabete di tipo 1.</p>
<p>Lo studio dura 26 settimane, durante le quali i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti. Durante questo periodo, verrà monitorato attentamente il controllo dello zucchero nel sangue attraverso diversi esami e misurazioni per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dei trattamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di evenamide in dosi fisse di 15 mg e 30 mg due volte al giorno come terapia aggiuntiva in pazienti con schizofrenia resistente al trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-evenamide-in-dosi-fisse-di-15-mg-e-30-mg-due-volte-al-giorno-come-terapia-aggiuntiva-in-pazienti-con-schizofrenia-resistente-al-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:39 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=131232</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato evenamide nel trattamento della schizofrenia resistente al trattamento. Questa è una condizione in cui i pazienti non rispondono adeguatamente ai normali farmaci antipsicotici. Il farmaco viene somministrato sotto forma di capsule da assumere per via orale due volte al giorno, in aggiunta alla terapia antipsicotica [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>evenamide</b> nel trattamento della <b>schizofrenia resistente al trattamento</b>. Questa è una condizione in cui i pazienti non rispondono adeguatamente ai normali farmaci antipsicotici. Il farmaco viene somministrato sotto forma di capsule da assumere per via orale due volte al giorno, in aggiunta alla terapia antipsicotica che il paziente sta già assumendo.</p>
<p>Lo studio valuterà due diversi dosaggi di <b>evenamide</b> (15 mg e 30 mg due volte al giorno) confrontandoli con un placebo. I partecipanti continueranno a prendere i loro usuali farmaci antipsicotici durante tutto lo studio. La durata totale dello studio è di 52 settimane, con una valutazione principale dell&#8217;efficacia dopo 12 settimane di trattamento.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è determinare se l&#8217;aggiunta di <b>evenamide</b> alla terapia esistente possa migliorare i sintomi della schizofrenia nei pazienti che non hanno risposto adeguatamente ad almeno due diversi farmaci antipsicotici in passato. Durante lo studio, verranno monitorate attentamente sia l&#8217;efficacia del trattamento che eventuali effetti collaterali per garantire la sicurezza dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;efficacia di laroprovstat in pazienti con colesterolo LDL elevato e malattia cardiovascolare aterosclerotica o a rischio di svilupparla</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-dellefficacia-di-laroprovstat-in-pazienti-con-colesterolo-ldl-elevato-e-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-o-a-rischio-di-svilupparla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:36 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=131683</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato AZD0780 in persone con ipercolesterolemia e malattia cardiovascolare aterosclerotica. L&#8217;ipercolesterolemia è una condizione caratterizzata da livelli elevati di colesterolo &#8220;cattivo&#8221; nel sangue, che può aumentare il rischio di problemi cardiaci e vascolari. Il farmaco laroprovstat (AZD0780) viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>AZD0780</b> in persone con <b>ipercolesterolemia</b> e <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>. L&#8217;ipercolesterolemia è una condizione caratterizzata da livelli elevati di colesterolo &#8220;cattivo&#8221; nel sangue, che può aumentare il rischio di problemi cardiaci e vascolari.</p>
<p>Il farmaco <b>laroprovstat</b> (AZD0780) viene somministrato sotto forma di <b>compresse rivestite</b> da assumere per via orale. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco mentre altri riceveranno un placebo. Lo scopo principale è valutare quanto efficacemente il farmaco riduce i livelli di colesterolo LDL (colesterolo &#8220;cattivo&#8221;) dopo 12 settimane di trattamento.</p>
<p>Il periodo di trattamento durerà fino a 52 settimane, durante le quali verranno monitorate le variazioni dei livelli di colesterolo e altri grassi nel sangue. I partecipanti continueranno a seguire le loro terapie abituali per il controllo del colesterolo, incluso l&#8217;uso di <b>statine</b>, durante tutto il periodo dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Descartes-08 in pazienti adulti con miastenia grave generalizzata: valutazione del trattamento mediante somministrazione endovenosa rispetto al placebo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-descartes-08-in-pazienti-adulti-con-miastenia-grave-generalizzata-valutazione-del-trattamento-mediante-somministrazione-endovenosa-rispetto-al-placebo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:35 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=131543</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico esamina un trattamento per la Miastenia Gravis Generalizzata, una malattia autoimmune che causa debolezza muscolare e affaticamento. Il farmaco in studio si chiama Descartes-08, che è una terapia cellulare che utilizza i linfociti T del paziente stesso, modificati per combattere specificamente la malattia. Questa ricerca ha lo scopo di valutare quanto sia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico esamina un trattamento per la <b>Miastenia Gravis Generalizzata</b>, una malattia autoimmune che causa debolezza muscolare e affaticamento. Il farmaco in studio si chiama <b>Descartes-08</b>, che è una terapia cellulare che utilizza i linfociti T del paziente stesso, modificati per combattere specificamente la malattia.</p>
<p>Questa ricerca ha lo scopo di valutare quanto sia efficace il <b>Descartes-08</b> nel migliorare le attività quotidiane dei pazienti con miastenia gravis. Il trattamento viene somministrato per via <b>endovenosa</b> e i pazienti riceveranno o il farmaco attivo o un placebo. Il periodo di trattamento si estende fino a 12 mesi.</p>
<p>Durante lo studio, i medici monitoreranno regolarmente i pazienti per valutare come la terapia influisce sulla loro capacità di svolgere le attività quotidiane. Il farmaco viene creato utilizzando le cellule del sistema immunitario del paziente stesso, che vengono modificate in laboratorio per riconoscere e combattere specificamente la malattia prima di essere reinfuse nel paziente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per confrontare l&#8217;efficacia di acido acetilsalicilico ad alto e basso dosaggio con prasugrel in pazienti sottoposti a bypass aortocoronarico con almeno due innesti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-confrontare-lefficacia-di-acido-acetilsalicilico-ad-alto-e-basso-dosaggio-con-prasugrel-in-pazienti-sottoposti-a-bypass-aortocoronarico-con-almeno-due-innesti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina i pazienti con malattia coronarica stabile che si sottopongono a bypass aortocoronarico, una procedura chirurgica che migliora il flusso sanguigno al cuore. Lo studio valuterà l&#8217;efficacia di diversi trattamenti anticoagulanti per prevenire l&#8217;occlusione dei bypass dopo l&#8217;intervento chirurgico. I trattamenti utilizzati nello studio includono l&#8217;acido acetilsalicilico (chiamato anche aspirina) a due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina i pazienti con <b>malattia coronarica stabile</b> che si sottopongono a <b>bypass aortocoronarico</b>, una procedura chirurgica che migliora il flusso sanguigno al cuore. Lo studio valuterà l&#8217;efficacia di diversi trattamenti anticoagulanti per prevenire l&#8217;occlusione dei bypass dopo l&#8217;intervento chirurgico.</p>
<p>I trattamenti utilizzati nello studio includono l&#8217;<b>acido acetilsalicilico</b> (chiamato anche aspirina) a due diversi dosaggi (75 mg e 300 mg) e il <b>prasugrel</b>, un farmaco che aiuta a prevenire la formazione di coaguli di sangue. I pazienti riceveranno uno di questi tre trattamenti: aspirina a basso dosaggio con prasugrel, aspirina ad alto dosaggio da sola, oppure aspirina a basso dosaggio da sola.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare questi diversi trattamenti per determinare quale sia più efficace nel mantenere aperti i bypass coronarici nei primi 12 mesi dopo l&#8217;intervento chirurgico. Il trattamento durerà 3 mesi, dopodiché tutti i pazienti continueranno con la sola aspirina a basso dosaggio. Durante lo studio verranno monitorate anche eventuali complicanze come sanguinamenti o altri effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine del vedolizumab sottocutaneo in pazienti pediatrici con colite ulcerosa o malattia di Crohn</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-del-vedolizumab-sottocutaneo-in-pazienti-pediatrici-con-colite-ulcerosa-o-malattia-di-crohn/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:25 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=134530</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;uso a lungo termine di vedolizumab in bambini e adolescenti con colite ulcerosa o malattia di Crohn, due condizioni infiammatorie croniche dell&#8217;intestino. Il farmaco viene somministrato tramite iniezione sottocutanea utilizzando una siringa preriempita o una penna auto-iniettante, contenente una dose di 108 mg. Lo studio è progettato per valutare la sicurezza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;uso a lungo termine di <b>vedolizumab</b> in bambini e adolescenti con <b>colite ulcerosa</b> o <b>malattia di Crohn</b>, due condizioni infiammatorie croniche dell&#8217;intestino. Il farmaco viene somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b> utilizzando una siringa preriempita o una penna auto-iniettante, contenente una dose di 108 mg.</p>
<p>Lo studio è progettato per valutare la sicurezza del trattamento con vedolizumab quando utilizzato per un periodo prolungato nei giovani pazienti. Il farmaco viene somministrato a pazienti che hanno già completato un precedente ciclo di trattamento con risultati positivi e che non stanno assumendo <b>corticosteroidi</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo fino a 24 mesi. I medici monitoreranno attentamente eventuali effetti collaterali del farmaco, prestando particolare attenzione a infezioni, reazioni al sito di iniezione, problemi al fegato e altri potenziali eventi avversi. Verrà anche valutato l&#8217;impatto del trattamento sulla qualità della vita dei giovani pazienti e sulla gestione della loro malattia intestinale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del ferric derisomaltose nei pazienti con insufficienza cardiaca cronica e carenza di ferro</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-ferric-derisomaltose-nei-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-cronica-e-carenza-di-ferro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 05:55:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina una malattia chiamata insufficienza cardiaca cronica, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come mancanza di respiro, stanchezza e gonfiore. I partecipanti allo studio hanno anche una carenza di ferro, che significa che i loro corpi non hanno abbastanza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina una malattia chiamata <b>insufficienza cardiaca cronica</b>, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come mancanza di respiro, stanchezza e gonfiore. I partecipanti allo studio hanno anche una carenza di ferro, che significa che i loro corpi non hanno abbastanza ferro, un minerale importante per trasportare l&#8217;ossigeno nel sangue. Lo studio confronta un trattamento chiamato <b>derisomaltosio ferrico</b>, che è una forma di ferro somministrata attraverso una vena, con il non ricevere alcun trattamento con ferro per via endovenosa.</p>
<p>Lo scopo di questo studio è confrontare quanto bene il <b>derisomaltosio ferrico</b> funzioni rispetto al non ricevere ferro endovenoso nel ridurre i decessi legati al cuore e i ricoveri ospedalieri dovuti al peggioramento dell&#8217;insufficienza cardiaca nelle persone che hanno carenza di ferro e sintomi di insufficienza cardiaca cronica. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il trattamento con ferro mentre altri continueranno con le loro cure abituali senza ricevere ferro aggiuntivo per via endovenosa. I medici monitoreranno attentamente tutti i partecipanti per vedere come stanno rispondendo e registreranno eventuali cambiamenti nella loro salute del cuore.</p>
<p>Lo studio seguirà i partecipanti per un periodo prolungato per osservare eventi importanti come ricoveri ospedalieri e decessi, oltre a misurare i cambiamenti nei livelli di ferro nel sangue e altri marcatori della salute del cuore. I ricercatori esamineranno anche quanto spesso i partecipanti necessitano di essere ricoverati in ospedale per problemi cardiaci e come cambia la loro classificazione secondo la <b>New York Heart Association</b>, che è un sistema utilizzato dai medici per descrivere quanto gravi sono i sintomi dell&#8217;insufficienza cardiaca di una persona. Questo studio aiuterà i medici a comprendere meglio se dare ferro extra alle persone con insufficienza cardiaca e carenza di ferro può migliorare i loro risultati di salute.</p>
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			</item>
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		<title>Śląskie Centrum Chorób Serca w Zabrzu</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/slaskie-centrum-chorob-serca-w-zabrzu-3/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2025 08:40:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[]]></description>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di frexalimab e teriflunomide in adulti con sclerosi multipla recidivante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-frexalimab-e-teriflunomide-in-adulti-con-sclerosi-multipla-recidivante-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla sclerosi multipla, una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale e può causare sintomi come problemi di movimento, equilibrio e vista. Il trattamento in esame è il frexalimab (conosciuto anche come SAR441344), un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa. Questo studio confronta l&#8217;efficacia e la sicurezza del frexalimab con quelle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla sclerosi multipla, una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale e può causare sintomi come problemi di movimento, equilibrio e vista. Il trattamento in esame è il frexalimab (conosciuto anche come SAR441344), un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa. Questo studio confronta l&#8217;efficacia e la sicurezza del frexalimab con quelle del teriflunomide, un altro farmaco usato per trattare la sclerosi multipla, disponibile in compresse rivestite da assumere per via orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto bene il frexalimab funzioni rispetto al teriflunomide nel ridurre il tasso di ricadute annuali nei partecipanti con forme recidivanti di sclerosi multipla. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti per un periodo di tempo stabilito, e alcuni potrebbero ricevere un placebo. Durante lo studio, verranno monitorati diversi aspetti della salute dei partecipanti, come la progressione della disabilità, il numero di nuove lesioni cerebrali rilevate tramite risonanza magnetica (MRI) e eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Il frexalimab è un farmaco sperimentale, il che significa che è ancora in fase di studio per determinare la sua efficacia e sicurezza. Il teriflunomide, invece, è già approvato per l&#8217;uso nel trattamento della sclerosi multipla. Lo studio mira a fornire informazioni importanti che potrebbero aiutare a migliorare le opzioni di trattamento per le persone con sclerosi multipla. Durante il periodo dello studio, i partecipanti saranno seguiti attentamente dai medici per garantire la loro sicurezza e per raccogliere dati utili per la ricerca.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia di ublituximab e combinazione di farmaci per la sclerosi multipla recidivante nei pazienti con lesioni T1 Gd-enhancing</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-ublituximab-e-combinazione-di-farmaci-per-la-sclerosi-multipla-recidivante-nei-pazienti-con-lesioni-t1-gd-enhancing/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla sclerosi multipla recidivante, una malattia in cui il sistema immunitario attacca il sistema nervoso centrale, causando sintomi come problemi di movimento e di equilibrio. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato ublituximab, noto anche con il codice TG-1101, che è un tipo di anticorpo monoclonale. Gli anticorpi monoclonali [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla sclerosi multipla recidivante, una malattia in cui il sistema immunitario attacca il sistema nervoso centrale, causando sintomi come problemi di movimento e di equilibrio. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato ublituximab, noto anche con il codice TG-1101, che è un tipo di anticorpo monoclonale. Gli anticorpi monoclonali sono proteine progettate per riconoscere e legarsi a specifiche sostanze nel corpo, in questo caso, una proteina chiamata CD20 presente sulle cellule del sistema immunitario.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un regime modificato di ublituximab. I partecipanti riceveranno il farmaco attraverso un&#8217;infusione endovenosa, che è un metodo per somministrare il farmaco direttamente nel sangue. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per un periodo di 48 settimane per osservare eventuali cambiamenti nel numero di lesioni cerebrali, che sono aree di danno nel cervello visibili tramite risonanza magnetica (MRI). Queste lesioni sono un indicatore della progressione della malattia.</p>
<p>Oltre a ublituximab, lo studio include anche l&#8217;uso di altri farmaci come cetirizina, dexametasona, paracetamolo, metilprednisolone, difenidramina e gadobutrolo. Questi farmaci possono essere utilizzati per gestire i sintomi o come parte del protocollo di studio. I partecipanti saranno seguiti attentamente per valutare la loro risposta al trattamento e per raccogliere dati sulla sicurezza e sull&#8217;efficacia del farmaco. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come gestire meglio la sclerosi multipla recidivante e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa malattia.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti di sacubitril/valsartan e ramipril sulla funzione cardiaca nei pazienti con insufficienza cardiaca ischemica e frazione di eiezione moderata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-sacubitril-valsartan-e-ramipril-sulla-funzione-cardiaca-nei-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-ischemica-e-frazione-di-eiezione-moderata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;insufficienza cardiaca ischemica con frazione di eiezione moderatamente ridotta, nota anche come HFmrEF. Questo tipo di insufficienza cardiaca si verifica quando il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace, e la frazione di eiezione, che è una misura della quantità di sangue che il cuore espelle ad [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;insufficienza cardiaca ischemica con frazione di eiezione moderatamente ridotta, nota anche come <i>HFmrEF</i>. Questo tipo di insufficienza cardiaca si verifica quando il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace, e la frazione di eiezione, che è una misura della quantità di sangue che il cuore espelle ad ogni battito, è compresa tra il 40% e il 49%. Lo studio esamina l&#8217;effetto di due trattamenti: <i>sacubitril/valsartan</i> e <i>ramipril</i>, entrambi farmaci utilizzati per trattare l&#8217;insufficienza cardiaca.</p>
<p>Il sacubitril/valsartan è una combinazione di due sostanze chimiche, <i>valsartan</i> e <i>sacubitril</i> (noto anche come <i>AHU377</i>), mentre il ramipril è un farmaco che appartiene alla classe degli ACE-inibitori. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo, che è una sostanza priva di principi attivi, per confrontare l&#8217;efficacia dei trattamenti. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare come questi farmaci influenzano il rimodellamento e la funzione del ventricolo sinistro, una parte del cuore, nei pazienti con HFmrEF ischemica.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti per un periodo di 12 mesi. Verranno effettuate misurazioni tramite <i>risonanza magnetica (MRI)</i> per valutare i cambiamenti nel volume del ventricolo sinistro e nella frazione di eiezione. Lo studio esaminerà anche altri aspetti, come il numero di ricoveri ospedalieri e i decessi per cause cardiovascolari. L&#8217;obiettivo è comprendere meglio quale trattamento possa offrire maggiori benefici ai pazienti con questo tipo di insufficienza cardiaca.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza del Metoprololo per Prevenire la Cardiomiopatia nei Ragazzi con Distrofia Muscolare di Duchenne di età 8-17 Anni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-metoprololo-per-prevenire-la-cardiomiopatia-nei-ragazzi-con-distrofia-muscolare-di-duchenne-di-eta-8-17-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2025 11:30:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Distrofia Muscolare di Duchenne (DMD), una malattia genetica che causa debolezza muscolare progressiva. Una delle complicazioni della DMD è la cardiomiopatia, una condizione che colpisce il cuore. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco Metoprololo, un tipo di beta-bloccante, nel prevenire la cardiomiopatia nei pazienti con DMD. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla Distrofia Muscolare di Duchenne (DMD), una malattia genetica che causa debolezza muscolare progressiva. Una delle complicazioni della DMD è la cardiomiopatia, una condizione che colpisce il cuore. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco Metoprololo, un tipo di beta-bloccante, nel prevenire la cardiomiopatia nei pazienti con DMD. Il Metoprololo viene somministrato in aggiunta al trattamento standard per il cuore, prima che si manifestino problemi significativi nella funzione cardiaca.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il Metoprololo può rallentare il peggioramento della funzione cardiaca nei ragazzi con DMD, confrontandolo con un placebo. I partecipanti allo studio sono ragazzi di età compresa tra 8 e 17 anni. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il Metoprololo o un placebo e saranno monitorati per osservare eventuali cambiamenti nella funzione del cuore. Il trattamento durerà fino a 60 giorni e sarà somministrato per via orale sotto forma di compresse a rilascio prolungato.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il Metoprololo e chi il placebo, per garantire risultati imparziali. L&#8217;obiettivo principale è osservare il cambiamento nella frazione di eiezione del ventricolo sinistro, una misura della funzione cardiaca, utilizzando l&#8217;ecocardiografia. I risultati aiuteranno a capire se il Metoprololo può essere un trattamento efficace per prevenire la cardiomiopatia nei pazienti con DMD.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti di Sacubitril/Valsartan ed Enalapril nei pazienti con insufficienza cardiaca e ipertensione polmonare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-sacubitril-valsartan-ed-enalapril-nei-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-ipertensione-polmonare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2025 06:40:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace. Il trattamento in esame utilizza il farmaco Entresto, che contiene due sostanze attive: valsartan e sacubitril. Queste sostanze lavorano insieme per migliorare la funzione cardiaca e ridurre la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace. Il trattamento in esame utilizza il farmaco <i>Entresto</i>, che contiene due sostanze attive: <i>valsartan</i> e <i>sacubitril</i>. Queste sostanze lavorano insieme per migliorare la funzione cardiaca e ridurre la pressione arteriosa polmonare. Un altro farmaco coinvolto nello studio è l&#8217;<i>enalapril</i>, un inibitore dell&#8217;enzima di conversione dell&#8217;angiotensina (ACE), che viene utilizzato per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento con Entresto.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;effetto del trattamento con <i>sacubitril/valsartan</i> rispetto all&#8217;<i>enalapril</i> nei pazienti con ipertensione polmonare causata da insufficienza cardiaca. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti o un placebo per un periodo massimo di 13 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per osservare eventuali cambiamenti nella pressione arteriosa polmonare e nella resistenza della circolazione polmonare.</p>
<p>Lo studio prevede anche la valutazione di altri parametri, come la capacità di camminare per sei minuti e la qualità della vita dei partecipanti. Questi aspetti saranno analizzati per comprendere meglio l&#8217;impatto del trattamento sulla salute generale e sul benessere dei pazienti. I risultati aiuteranno a determinare quale trattamento possa offrire i maggiori benefici per le persone affette da insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul trattamento antiaggregante ottimale con acido acetilsalicilico e clopidogrel in pazienti con fibrillazione atriale dopo chiusura dell&#8217;appendice atriale sinistra</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-acido-acetilsalicilico-e-clopidogrel-per-pazienti-con-fibrillazione-atriale-dopo-chiusura-dellappendice-atriale-sinistra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 16:15:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento di pazienti con fibrillazione atriale che hanno subito una procedura di chiusura dell&#8217;appendice atriale sinistra. La ricerca valuta l&#8217;uso di due farmaci antiaggreganti: acido acetilsalicilico e clopidogrel. Questi medicinali aiutano a prevenire la formazione di coaguli di sangue che potrebbero causare ictus o altri problemi circolatori. Lo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento di pazienti con <b>fibrillazione atriale</b> che hanno subito una procedura di chiusura dell&#8217;appendice atriale sinistra. La ricerca valuta l&#8217;uso di due farmaci antiaggreganti: <b>acido acetilsalicilico</b> e <b>clopidogrel</b>. Questi medicinali aiutano a prevenire la formazione di coaguli di sangue che potrebbero causare ictus o altri problemi circolatori.</p>
<p>Lo studio confronta due diversi approcci di trattamento dopo la procedura di chiusura dell&#8217;appendice atriale. Nel primo approccio, i pazienti assumono entrambi i farmaci per 30 giorni, poi continuano con un solo farmaco fino a 6 mesi. Nel secondo approccio, i pazienti assumono entrambi i farmaci per 6 mesi completi. Lo scopo è determinare quale dei due approcci sia più sicuro ed efficace per i pazienti.</p>
<p>La ricerca valuterà anche se sia necessario continuare con un farmaco antiaggregante dopo i primi 6 mesi dalla procedura o se sia possibile interrompere completamente il trattamento. Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente la comparsa di eventuali complicanze come <b>ictus</b>, <b>embolia</b>, problemi cardiaci o sanguinamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Baxdrostat e Dapagliflozin per ridurre il rischio di insufficienza cardiaca in pazienti a rischio aumentato di sviluppare insufficienza cardiaca</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-baxdrostat-e-dapagliflozin-per-ridurre-il-rischio-di-insufficienza-cardiaca-in-pazienti-a-rischio-aumentato-di-sviluppare-insufficienza-cardiaca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 15:35:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;insufficienza cardiaca e della morte cardiovascolare in persone con un rischio aumentato di sviluppare insufficienza cardiaca. Il trattamento in esame combina due farmaci: Baxdrostat e Dapagliflozin. Baxdrostat è un nuovo farmaco in fase di studio, mentre Dapagliflozin è già utilizzato per trattare altre condizioni mediche. Lo studio prevede [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;<em>insufficienza cardiaca</em> e della morte cardiovascolare in persone con un rischio aumentato di sviluppare insufficienza cardiaca. Il trattamento in esame combina due farmaci: <em>Baxdrostat</em> e <em>Dapagliflozin</em>. Baxdrostat è un nuovo farmaco in fase di studio, mentre Dapagliflozin è già utilizzato per trattare altre condizioni mediche. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento combinato.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dello studio è determinare se la combinazione di Baxdrostat e Dapagliflozin è più efficace nel ridurre il rischio di eventi di insufficienza cardiaca o morte cardiovascolare rispetto all&#8217;uso di Dapagliflozin da solo. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 38 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare l&#8217;insorgenza di eventi di insufficienza cardiaca o decessi legati al cuore.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il trattamento attivo o il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare la loro salute e raccogliere dati sui risultati del trattamento. L&#8217;obiettivo finale è migliorare la comprensione di come prevenire l&#8217;insufficienza cardiaca e ridurre i decessi cardiovascolari in persone a rischio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico internazionale sull&#8217;epatoblastoma e carcinoma epatocellulare pediatrico con combinazione di farmaci chemioterapici in bambini e adolescenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-cisplatino-e-combinazione-di-farmaci-per-bambini-con-epatoblastoma-ed-epatocarcinoma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 13:20:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento dell&#8217;epatoblastoma e del carcinoma epatocellulare nei pazienti fino a 30 anni di età. Lo studio utilizza diversi farmaci chemioterapici tra cui cisplatino, carboplatino, doxorubicina, fluorouracile, vincristina, etoposide, irinotecan, gemcitabina, oxaliplatino e sorafenib. Lo scopo principale è valutare l&#8217;efficacia di diverse combinazioni di questi farmaci nel trattamento dei tumori [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento dell&#8217;<b>epatoblastoma</b> e del <b>carcinoma epatocellulare</b> nei pazienti fino a 30 anni di età. Lo studio utilizza diversi farmaci chemioterapici tra cui <b>cisplatino</b>, <b>carboplatino</b>, <b>doxorubicina</b>, <b>fluorouracile</b>, <b>vincristina</b>, <b>etoposide</b>, <b>irinotecan</b>, <b>gemcitabina</b>, <b>oxaliplatino</b> e <b>sorafenib</b>.</p>
<p>Lo scopo principale è valutare l&#8217;efficacia di diverse combinazioni di questi farmaci nel trattamento dei tumori epatici pediatrici. I pazienti verranno suddivisi in gruppi di rischio (molto basso, basso, intermedio e alto) e riceveranno trattamenti specifici in base alla loro classificazione.</p>
<p>Durante lo studio verrà monitorata la sopravvivenza libera da eventi, definita come il tempo trascorso dall&#8217;inizio del trattamento fino alla progressione della malattia, alla comparsa di nuovi tumori o al decesso. Verranno anche valutati gli effetti collaterali dei trattamenti, in particolare quelli che interessano il cuore, i reni e l&#8217;udito.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Obesità negli Adolescenti: Efficacia del Semaglutide per il Mantenimento del Peso Dopo la Perdita di Peso Iniziale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullobesita-negli-adolescenti-efficacia-del-semaglutide-per-il-mantenimento-del-peso-dopo-la-perdita-di-peso-iniziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 12:15:07 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123270</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sull&#8217;obesità negli adolescenti. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento a lungo termine con semaglutide, un farmaco somministrato tramite iniezione sottocutanea una volta alla settimana. Il semaglutide è disponibile in diverse dosi, tra cui 0,25 mg, 0,5 mg, 1 mg, 1,7 mg e 2,4 mg, e viene somministrato utilizzando una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sull&#8217;obesità negli adolescenti. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento a lungo termine con semaglutide, un farmaco somministrato tramite iniezione sottocutanea una volta alla settimana. Il semaglutide è disponibile in diverse dosi, tra cui 0,25 mg, 0,5 mg, 1 mg, 1,7 mg e 2,4 mg, e viene somministrato utilizzando una penna pre-riempita chiamata FlexTouch. Questo studio mira a capire come il semaglutide possa aiutare gli adolescenti a mantenere la perdita di peso dopo aver raggiunto un indice di massa corporea (IMC) al di sotto della soglia di obesità.</p>
<p>Il trattamento con semaglutide è progettato per essere graduale, iniziando con una dose più bassa e aumentando fino a raggiungere la dose di mantenimento. Gli adolescenti che partecipano allo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di sei anni. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare il mantenimento del peso e altri parametri di salute, come il livello di zucchero nel sangue e la pressione arteriosa. Lo studio si propone di osservare se il semaglutide può aiutare a mantenere un IMC migliorato e a ridurre il rischio di complicazioni legate all&#8217;obesità.</p>
<p>Il semaglutide, noto anche con il nome in codice NNC0113-0217, è un farmaco sviluppato da Novo Nordisk A/S. Questo studio è importante per comprendere meglio come il semaglutide possa supportare gli adolescenti con obesità nel mantenere un peso sano a lungo termine. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento con semaglutide o un placebo, e il loro progresso sarà seguito attentamente per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul trattamento antiaggregante ottimale con acido acetilsalicilico e clopidogrel in pazienti con fibrillazione atriale e malattia renale cronica dopo chiusura dell&#8217;appendice atriale sinistra</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-acido-acetilsalicilico-e-clopidogrel-per-la-fibrillazione-atriale-in-pazienti-con-malattia-renale-cronica-in-dialisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:50:40 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=91066</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sui pazienti con Fibrillazione Atriale che sono stati sottoposti a una procedura di chiusura dell&#8217;appendice atriale sinistra e che soffrono di malattia renale in fase terminale che richiede dialisi. La ricerca valuterà due diversi approcci di terapia antiaggregante utilizzando una combinazione di acido acetilsalicilico e clopidogrel, due farmaci che aiutano [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sui pazienti con <b>Fibrillazione Atriale</b> che sono stati sottoposti a una procedura di chiusura dell&#8217;appendice atriale sinistra e che soffrono di malattia renale in fase terminale che richiede dialisi. La ricerca valuterà due diversi approcci di terapia antiaggregante utilizzando una combinazione di <b>acido acetilsalicilico</b> e <b>clopidogrel</b>, due farmaci che aiutano a prevenire la formazione di coaguli di sangue.</p>
<p>Lo studio confronterà due strategie di trattamento differenti: una che prevede l&#8217;interruzione precoce della terapia antiaggregante doppia dopo 30 giorni, passando a un singolo farmaco antiaggregante, e l&#8217;altra che mantiene la terapia doppia per 6 mesi. Successivamente, verrà anche valutata l&#8217;efficacia della terapia con un singolo farmaco antiaggregante rispetto all&#8217;interruzione completa di tutti i farmaci antiaggreganti dopo 6 mesi dalla procedura.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno una dose giornaliera di 75 mg di acido acetilsalicilico e 75 mg di clopidogrel. I medici monitoreranno attentamente gli eventi cardiovascolari e cerebrovascolari, come <b>ictus</b>, <b>attacchi ischemici transitori</b>, problemi di sanguinamento e altri eventi correlati alla sicurezza del trattamento. Verranno anche effettuati controlli per valutare eventuali complicanze legate al dispositivo di chiusura dell&#8217;appendice atriale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia dell&#8217;atorvastatina nella riduzione delle riacutizzazioni della broncopneumopatia cronica ostruttiva nei fumatori</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-dellatorvastatina-nella-riduzione-delle-riacutizzazioni-della-broncopneumopatia-cronica-ostruttiva-nei-fumatori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:50:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO), una malattia polmonare che rende difficile respirare. I partecipanti allo studio sono fumatori o ex-fumatori con BPCO. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato atorvastatina nel ridurre le riacutizzazioni della BPCO. L&#8217;atorvastatina è un farmaco comunemente usato per abbassare il colesterolo, ma in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO)</b>, una malattia polmonare che rende difficile respirare. I partecipanti allo studio sono fumatori o ex-fumatori con BPCO. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>atorvastatina</b> nel ridurre le riacutizzazioni della BPCO. L&#8217;atorvastatina è un farmaco comunemente usato per abbassare il colesterolo, ma in questo studio viene esaminato per i suoi potenziali benefici nei pazienti con BPCO. I partecipanti riceveranno atorvastatina o un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio prevede un periodo di trattamento durante il quale i partecipanti assumeranno il farmaco o il placebo per un certo tempo. Durante questo periodo, verranno monitorati per osservare eventuali cambiamenti nella frequenza e nella gravità delle riacutizzazioni della BPCO. Inoltre, verranno esaminati altri aspetti della salute dei partecipanti, come la capacità polmonare e i marcatori infiammatori nel sangue. Questo aiuterà a capire se l&#8217;atorvastatina può avere effetti benefici oltre a quelli già noti per il colesterolo.</p>
<p>Lo studio include anche una parte genomica, che esamina come la BPCO e il fumo possano influenzare il rischio di sviluppare il cancro ai polmoni. Questo viene fatto analizzando i profili genetici delle cellule del sangue dei partecipanti. L&#8217;obiettivo è comprendere meglio i meccanismi biologici alla base della BPCO e delle sue complicazioni, il che potrebbe portare a nuove strategie di trattamento in futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Sacubitril/Valsartan per prevenire danni cardiaci nei pazienti con cancro al seno in trattamento sistemico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-sacubitril-valsartan-per-prevenire-danni-cardiaci-nei-pazienti-con-cancro-al-seno-in-trattamento-sistemico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:48:36 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=91263</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione del danno cardiaco durante il trattamento del cancro al seno. Il trattamento del cancro al seno può a volte causare problemi al cuore, noti come cardiotossicità. Questo studio esamina se l&#8217;uso preventivo di un farmaco chiamato Entresto, che contiene le sostanze attive valsartan e sacubitril, può aiutare a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione del danno cardiaco durante il trattamento del <b>cancro al seno</b>. Il trattamento del cancro al seno può a volte causare problemi al cuore, noti come <b>cardiotossicità</b>. Questo studio esamina se l&#8217;uso preventivo di un farmaco chiamato <b>Entresto</b>, che contiene le sostanze attive <b>valsartan</b> e <b>sacubitril</b>, può aiutare a prevenire questi problemi cardiaci. Entresto è disponibile in compresse rivestite con film e viene assunto per via orale.</p>
<p>Il farmaco viene testato in donne con cancro al seno che ricevono trattamenti sistemici, come gli <b>antracicline</b> o i farmaci anti-<b>HER2</b>. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno chi riceve il farmaco attivo e chi riceve un <b>placebo</b>. L&#8217;obiettivo principale è vedere se Entresto può prevenire una riduzione della funzione cardiaca, misurata come una diminuzione della frazione di eiezione del ventricolo sinistro, che è un indicatore della capacità del cuore di pompare il sangue.</p>
<p>Lo studio durerà circa 24 mesi per ogni partecipante. Durante questo periodo, i partecipanti saranno monitorati per eventuali cambiamenti nella funzione cardiaca attraverso esami come l&#8217;ecocardiogramma e la risonanza magnetica (<b>MRI</b>). Saranno anche osservati per altri eventi cardiaci, come l&#8217;insufficienza cardiaca o aritmie. L&#8217;obiettivo è determinare se Entresto può ridurre il rischio di danni al cuore associati al trattamento del cancro al seno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Clinhouse Sp. z o.o.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/clinhouse-centrum-medyczne/clinhouse-sp-z-o-o/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/clinhouse-centrum-medyczne/clinhouse-sp-z-o-o/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:47:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Dipendenza da Alcol Il centro medico si distingue per la sua ricerca avanzata nel trattamento della dipendenza da alcol, concentrandosi sulla riduzione del consumo di alcol e sul mantenimento dell&#8217;astinenza in soggetti con livelli di rischio di consumo elevati e molto elevati. Riduzione del consumo di alcol Mantenimento dell&#8217;astinenza Attraverso studi clinici innovativi, il centro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Dipendenza da Alcol</h2>
<p>Il centro medico si distingue per la sua ricerca avanzata nel trattamento della <span>dipendenza da alcol</span>, concentrandosi sulla riduzione del consumo di alcol e sul mantenimento dell&#8217;astinenza in soggetti con livelli di rischio di consumo elevati e molto elevati.</p>
<ul>
<li><strong>Riduzione del consumo di alcol</strong></li>
<li><strong>Mantenimento dell&#8217;astinenza</strong></li>
</ul>
<p>Attraverso studi clinici innovativi, il centro esplora l&#8217;efficacia di trattamenti come il <span>Sodio Oxybate</span> per migliorare la qualità della vita dei pazienti.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Agitazione nei Pazienti con Demenza di Tipo Alzheimer</h2>
<p>Specializzato nel trattamento dell&#8217;<span>agitazione</span> nei pazienti affetti da demenza di tipo Alzheimer, il centro conduce ricerche per valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di nuovi trattamenti come l&#8217;AVP-786.</p>
<ul>
<li><strong>Trattamento dell&#8217;agitazione</strong></li>
<li><strong>Sicurezza e tollerabilità dei farmaci</strong></li>
</ul>
<p>Queste ricerche mirano a migliorare la gestione dei sintomi comportamentali nei pazienti, offrendo soluzioni terapeutiche più efficaci.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Malattia di Alzheimer</h2>
<p>Il centro è all&#8217;avanguardia nella ricerca sulla <span>malattia di Alzheimer</span>, focalizzandosi su trattamenti per migliorare la cognizione nei pazienti con forme lievi e moderate della malattia.</p>
<ul>
<li><strong>Miglioramento della cognizione</strong></li>
<li><strong>Sicurezza dei trattamenti</strong></li>
</ul>
<p>Attraverso studi clinici su farmaci come il GV1001, il centro contribuisce a sviluppare terapie che possano rallentare la progressione della malattia.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Miastenia Gravis Generalizzata</h2>
<p>Il centro si dedica alla ricerca sulla <span>miastenia gravis generalizzata</span>, valutando la sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine di trattamenti innovativi come il Zilucoplan.</p>
<ul>
<li><strong>Sicurezza a lungo termine</strong></li>
<li><strong>Efficacia dei trattamenti</strong></li>
</ul>
<p>Queste ricerche sono fondamentali per migliorare la gestione della malattia e la qualità della vita dei pazienti affetti.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Emicrania</h2>
<p>Il centro è impegnato nella ricerca di soluzioni per la <span>prevenzione dell&#8217;emicrania</span>, specialmente in pazienti che non hanno risposto a trattamenti preventivi precedenti.</p>
<ul>
<li><strong>Prevenzione dell&#8217;emicrania</strong></li>
<li><strong>Trattamenti innovativi</strong></li>
</ul>
<p>Attraverso studi su nuovi farmaci come il Lu AG09222, il centro mira a offrire nuove speranze a chi soffre di questa condizione debilitante.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Wielospecjalistyczne Centrum Medyczne IBISMED S.C</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/wielospecjalistyczne-centrum-medyczne-ibismed-s-c-3/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/wielospecjalistyczne-centrum-medyczne-ibismed-s-c-3/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:45:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sclerosi Multipla Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento della sclerosi multipla, una malattia cronica che colpisce il sistema nervoso centrale. Attraverso studi clinici innovativi, ci impegniamo a migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa condizione debilitante. Remibrutinib vs Teriflunomide IMU-838 vs Placebo Il nostro lavoro si concentra [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Sclerosi Multipla</h2>
<p>Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento della <span>sclerosi multipla</span>, una malattia cronica che colpisce il sistema nervoso centrale. Attraverso studi clinici innovativi, ci impegniamo a migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa condizione debilitante.</p>
<ul>
<li><strong>Remibrutinib vs Teriflunomide</strong></li>
<li><strong>IMU-838 vs Placebo</strong></li>
</ul>
<p>Il nostro lavoro si concentra sulla riduzione della frequenza delle ricadute e sul miglioramento della tollerabilità dei trattamenti, contribuendo a significativi progressi nella gestione della <span>sclerosi multipla recidivante</span>.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
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			</item>
		<item>
		<title>Samodzielny Publiczny Szpital Kliniczny Nr 1 im. prof. Stanisława Szyszko Śląskiego UM</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/samodzielny-publiczny-szpital-kliniczny-nr-1-im-prof-stanislawa-szyszko-slaskiego-um/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/samodzielny-publiczny-szpital-kliniczny-nr-1-im-prof-stanislawa-szyszko-slaskiego-um/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:43:44 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=site&#038;p=58471</guid>

					<description><![CDATA[Gastroenterologia Pediatrica Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella gastroenterologia pediatrica, con un focus particolare sulla gestione e il trattamento della colite ulcerosa nei bambini e adolescenti. Attraverso studi clinici avanzati, ci impegniamo a migliorare la sicurezza e l&#8217;efficacia delle terapie biologiche per i pazienti più giovani. Colite ulcerosa pediatrica Terapie biologiche innovative Resistenza del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Gastroenterologia Pediatrica</h2>
<p>Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella <span>gastroenterologia pediatrica</span>, con un focus particolare sulla gestione e il trattamento della <span>colite ulcerosa</span> nei bambini e adolescenti. Attraverso studi clinici avanzati, ci impegniamo a migliorare la sicurezza e l&#8217;efficacia delle terapie biologiche per i pazienti più giovani.</p>
<ul>
<li><strong>Colite ulcerosa pediatrica</strong></li>
<li><strong>Terapie biologiche innovative</strong></li>
<li><strong>Resistenza del corpo ai farmaci</strong></li>
</ul>
<p>Il nostro lavoro contribuisce a definire nuovi standard di cura, migliorando la qualità della vita dei pazienti pediatrici affetti da malattie infiammatorie intestinali.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
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			</item>
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