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	<title>Vimercate | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Vimercate | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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		<title>Studio sulla gestione attiva versus attesa in donne con rottura prematura delle membrane: valutazione di ossitocina, dinoprostone e misoprostolo nelle pazienti in gravidanza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-ossitocina-e-dinoprostone-nelle-donne-con-rottura-prematura-delle-membrane-prima-del-travaglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 09:30:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della rottura prematura delle membrane (PROM) durante la gravidanza. La PROM è una condizione in cui si verifica la rottura del sacco amniotico prima dell&#8217;inizio del travaglio. Lo studio confronta due approcci di gestione: quello attivo (induzione precoce del travaglio) e quello di attesa, per valutare quale sia più [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>rottura prematura delle membrane</b> (PROM) durante la gravidanza. La PROM è una condizione in cui si verifica la rottura del sacco amniotico prima dell&#8217;inizio del travaglio. Lo studio confronta due approcci di gestione: quello attivo (induzione precoce del travaglio) e quello di attesa, per valutare quale sia più efficace nel ridurre la necessità di supporto respiratorio nel neonato.</p>
<p>Durante lo studio verranno utilizzati diversi farmaci: l&#8217;<b>ossitocina</b>, un ormone che stimola le contrazioni uterine, somministrato per via endovenosa; la <b>dinoprostone</b>, una prostaglandina che favorisce la maturazione cervicale, applicata per via vaginale; e il <b>misoprostolo</b>, un altro tipo di prostaglandina somministrata per via orale. Questi farmaci vengono utilizzati per indurre il travaglio nelle pazienti che riceveranno la gestione attiva.</p>
<p>Lo studio valuterà diversi aspetti della salute sia della madre che del neonato, inclusa la possibilità di infezioni, la durata del ricovero ospedaliero e eventuali complicazioni. Particolare attenzione verrà posta alla necessità di supporto respiratorio nel neonato, che può includere diverse forme di assistenza respiratoria, dalla semplice somministrazione di ossigeno alla ventilazione meccanica.</p>
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		<title>Studio su mCRC: confronto tra FOLFIRI con Cetuximab o Bevacizumab in pazienti con RAS/BRAF wild type e mutato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-mcrc-confronto-tra-folfiri-con-cetuximab-o-bevacizumab-in-pazienti-con-ras-braf-wild-type-e-mutato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:14:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del colon-retto metastatico (mCRC) in pazienti che non hanno mai ricevuto una terapia sistemica per la malattia avanzata. I pazienti coinvolti presentano un tipo specifico di mutazione genetica chiamata RAS/BRAF. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia di due combinazioni di trattamenti: FOLFIRI più cetuximab e FOLFIRI più [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro del colon-retto metastatico</b> (mCRC) in pazienti che non hanno mai ricevuto una terapia sistemica per la malattia avanzata. I pazienti coinvolti presentano un tipo specifico di mutazione genetica chiamata <b>RAS/BRAF</b>. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia di due combinazioni di trattamenti: <b>FOLFIRI</b> più <b>cetuximab</b> e <b>FOLFIRI</b> più <b>bevacizumab</b>. <b>FOLFIRI</b> è un regime che include i farmaci <b>irinotecan</b>, <b>fluorouracile</b> e <b>calcio levofolinato</b>. <b>Cetuximab</b> e <b>bevacizumab</b> sono farmaci che agiscono inibendo la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare quale combinazione di trattamenti sia più efficace nel prolungare il tempo in cui la malattia non peggiora, noto come sopravvivenza libera da progressione (PFS). I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per valutare la risposta del tumore e la sicurezza dei farmaci. Lo studio prevede un periodo di trattamento massimo di otto mesi, durante il quale i pazienti riceveranno i farmaci attraverso infusioni endovenose.</p>
<p>La ricerca mira anche a valutare la sopravvivenza complessiva, la risposta obiettiva al trattamento e la sicurezza dei farmaci. I risultati aiuteranno a capire quale combinazione di farmaci offre i migliori benefici per i pazienti con questo tipo di <b>cancro del colon-retto metastatico</b>. Lo studio è progettato per fornire informazioni importanti che potrebbero migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti in futuro.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Lebrikizumab in Pazienti con Rinosinusite Cronica con Polipi Nasali Trattati con Corticosteroidi Intranasali</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-lebrikizumab-in-pazienti-con-rinosinusite-cronica-con-polipi-nasali-trattati-con-corticosteroidi-intranasali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:07:44 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=78237</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla Rinosinusite Cronica con Polipi Nasali (CRSwNP), una condizione in cui si sviluppano polipi nel naso, causando congestione e altri sintomi fastidiosi. Il trattamento in esame è il Lebrikizumab, noto anche con il codice LY3650150, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. Questo farmaco sarà confrontato con un placebo per valutare la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla <b>Rinosinusite Cronica con Polipi Nasali</b> (CRSwNP), una condizione in cui si sviluppano polipi nel naso, causando congestione e altri sintomi fastidiosi. Il trattamento in esame è il <b>Lebrikizumab</b>, noto anche con il codice LY3650150, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. Questo farmaco sarà confrontato con un <b>placebo</b> per valutare la sua efficacia. I partecipanti continueranno a utilizzare corticosteroidi intranasali, un tipo di spray nasale, come parte del loro trattamento di base.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è verificare se il <b>Lebrikizumab</b> può ridurre la gravità della congestione nasale e la dimensione dei polipi nasali dopo 24 settimane di trattamento. I partecipanti saranno divisi in gruppi in modo casuale e né loro né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo. Durante lo studio, i partecipanti registreranno la gravità della loro congestione nasale e verranno effettuate valutazioni endoscopiche per misurare i polipi nasali.</p>
<p>Lo studio durerà fino al 2026 e mira a fornire nuove informazioni sull&#8217;efficacia del <b>Lebrikizumab</b> nel trattamento della <b>Rinosinusite Cronica con Polipi Nasali</b>. I risultati potrebbero portare a nuove opzioni di trattamento per le persone che soffrono di questa condizione. I partecipanti continueranno a ricevere il loro trattamento standard con corticosteroidi intranasali durante tutto il periodo dello studio.</p>
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