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	<title>Tricase | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:41 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Tricase | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio con irinotecano più cetuximab o trifluridina/tipiracil più bevacizumab per pazienti con tumore del colon-retto metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-con-irinotecano-piu-cetuximab-o-trifluridina-tipiracil-piu-bevacizumab-per-pazienti-con-tumore-del-colon-retto-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il cancro colorettale metastatico, una malattia in cui il tumore dell&#8217;intestino si è diffuso ad altre parti del corpo. Lo studio confronta due diverse combinazioni di farmaci come terzo trattamento per pazienti che hanno già ricevuto altre terapie in precedenza. Il primo gruppo di pazienti riceverà irinotecan insieme a cetuximab, mentre il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>cancro colorettale metastatico</b>, una malattia in cui il tumore dell&#8217;intestino si è diffuso ad altre parti del corpo. Lo studio confronta due diverse combinazioni di farmaci come terzo trattamento per pazienti che hanno già ricevuto altre terapie in precedenza. Il primo gruppo di pazienti riceverà <b>irinotecan</b> insieme a <b>cetuximab</b>, mentre il secondo gruppo riceverà <b>Lonsurf</b>, che contiene <b>trifluridina</b> e <b>tipiracil cloridrato</b>, insieme a <b>bevacizumab</b>. La scelta di quale trattamento ricevere sarà fatta in modo casuale. I pazienti inclusi nello studio devono avere alcune caratteristiche specifiche nel loro DNA tumorale circolante, ovvero non devono presentare alterazioni in alcuni geni come RAS, BRAF, EGFR, PIK3CA, MAP2K1 e MET, e non devono avere amplificazione di HER2.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il trattamento con irinotecan più cetuximab sia più efficace del trattamento con trifluridina, tipiracil cloridrato e bevacizumab nel ridurre le dimensioni del tumore. Per partecipare, i pazienti devono aver già ricevuto due precedenti linee di trattamento: una prima terapia che includeva un farmaco anti-EGFR e che ha funzionato bene per almeno sei mesi, e una seconda terapia senza farmaci anti-EGFR alla quale la malattia è poi progredita. Inoltre, devono essere passati almeno quattro mesi dall&#8217;ultima somministrazione di un farmaco anti-EGFR. I pazienti devono avere almeno una lesione tumorale misurabile e non devono aver ricevuto in precedenza il farmaco trifluridina e tipiracil cloridrato.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento assegnato per un periodo massimo di trenta mesi e verranno regolarmente sottoposti a controlli per valutare come risponde il tumore e per verificare eventuali effetti indesiderati dei farmaci. Le valutazioni includeranno esami del sangue, visite mediche e esami radiologici per misurare le dimensioni del tumore. Verranno anche valutati il tempo che passa prima che la malattia peggiori, la sopravvivenza complessiva dei pazienti, la sicurezza dei trattamenti attraverso la registrazione degli eventi avversi e la qualità della vita mediante questionari specifici. Lo studio è aperto, il che significa che sia i medici che i pazienti sapranno quale trattamento viene somministrato.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del trontinemab in pazienti con malattia di Alzheimer in fase iniziale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-del-trontinemab-in-pazienti-con-malattia-di-alzheimer-in-fase-iniziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la malattia di Alzheimer in fase precoce sintomatica, che comprende persone con disturbo cognitivo lieve o demenza lieve dovuta alla malattia di Alzheimer. La malattia di Alzheimer è una condizione che causa problemi di memoria e di pensiero che peggiorano nel tempo. Lo studio valuterà un farmaco chiamato trontinemab, che verrà [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>malattia di Alzheimer</b> in fase precoce sintomatica, che comprende persone con disturbo cognitivo lieve o demenza lieve dovuta alla malattia di Alzheimer. La malattia di Alzheimer è una condizione che causa problemi di memoria e di pensiero che peggiorano nel tempo. Lo studio valuterà un farmaco chiamato <b>trontinemab</b>, che verrà somministrato per infusione in vena, confrontandolo con placebo. Durante lo studio verranno utilizzati anche alcuni farmaci per esami diagnostici speciali del cervello, tra cui <b>Amyvid</b>, <b>Vizamyl</b>, <b>Neuraceq</b> e <b>florquinitau (18F)</b>, che permettono di vedere attraverso scansioni particolari la presenza di alcune proteine nel cervello tipiche della malattia di Alzheimer.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se trontinemab può rallentare il peggioramento della malattia dopo 72 settimane di trattamento rispetto al placebo. I partecipanti dovranno avere una certa gravità di sintomi misurata attraverso test che valutano la memoria e le capacità di pensiero, e dovranno avere conferma della presenza della malattia di Alzheimer attraverso esami del cervello o del liquido spinale. È necessario che i partecipanti abbiano una persona di riferimento disponibile ad accompagnarli durante lo studio e che abbiano capacità visive e uditive sufficienti per eseguire i test previsti.</p>
<p>Durante lo studio verranno effettuate diverse valutazioni per misurare come cambia la malattia nel tempo, esaminando le capacità cognitive, le attività quotidiane e la gravità complessiva della demenza. Verranno monitorate anche la sicurezza del trattamento attraverso controlli regolari, esami del sangue, esami cardiologici e scansioni del cervello per verificare eventuali effetti collaterali. In alcuni partecipanti verranno effettuati esami aggiuntivi del cervello e analisi del liquido spinale e del sangue per studiare meglio come il farmaco agisce sulla malattia. Lo studio durerà fino al 2028 e raccoglierà informazioni su eventuali effetti indesiderati, reazioni durante le infusioni e possibili reazioni immunitarie al farmaco.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del trontinemab in pazienti con malattia di Alzheimer nelle fasi iniziali</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-del-trontinemab-in-pazienti-con-malattia-di-alzheimer-nelle-fasi-iniziali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la malattia di Alzheimer in fase iniziale, che include persone con problemi lievi di memoria e pensiero fino a una forma lieve di demenza causata dalla malattia di Alzheimer. La malattia di Alzheimer è una condizione che colpisce il cervello e causa progressivi problemi di memoria, pensiero e capacità di svolgere le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>malattia di Alzheimer</b> in fase iniziale, che include persone con problemi lievi di memoria e pensiero fino a una forma lieve di demenza causata dalla malattia di Alzheimer. La malattia di Alzheimer è una condizione che colpisce il cervello e causa progressivi problemi di memoria, pensiero e capacità di svolgere le attività quotidiane. Nello studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>trontinemab</b>, che verrà somministrato attraverso un&#8217;infusione in vena, oppure un placebo. Per confermare la presenza della malattia di Alzheimer, alcuni partecipanti riceveranno esami di imaging cerebrale con sostanze radioattive come <b>florbetapir</b>, <b>flutemetamol</b> o <b>florbetaben</b>, che permettono di vedere nel cervello i depositi di una proteina chiamata amiloide. In alcuni casi potrà essere utilizzato anche <b>florquinitau</b>, che permette di vedere un&#8217;altra proteina chiamata tau.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se trontinemab è in grado di rallentare il peggioramento dei sintomi della malattia di Alzheimer dopo 72 settimane di trattamento rispetto al placebo. Durante lo studio verranno effettuate diverse valutazioni per misurare i cambiamenti nelle capacità mentali, nella memoria e nella capacità di svolgere le attività della vita quotidiana. Verranno inoltre controllati la sicurezza del farmaco e i possibili effetti indesiderati, inclusi alcuni cambiamenti nel cervello che possono essere visti con la risonanza magnetica.</p>
<p>Lo studio durerà diversi anni e coinvolgerà persone che hanno un punteggio specifico in alcuni test di memoria e pensiero, e che hanno una persona di riferimento disponibile ad accompagnarle durante lo studio. I partecipanti riceveranno il farmaco o il placebo attraverso infusioni in vena per un periodo di 72 settimane. Durante questo tempo verranno eseguiti regolarmente esami del sangue, esami del cervello con risonanza magnetica e scansioni per valutare i depositi di proteine nel cervello. In alcuni partecipanti verranno anche analizzati campioni di liquido cerebrospinale e sangue per misurare alcune sostanze che indicano la progressione della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di ACP-204 tartrato rispetto al placebo in adulti con psicosi associata a demenza a corpi di Lewy</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-acp-204-tartrato-rispetto-al-placebo-in-adulti-con-psicosi-associata-a-demenza-a-corpi-di-lewy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:19:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la psicosi nella demenza a corpi di Lewy, una condizione in cui le persone affette da questa forma di demenza sperimentano allucinazioni, ovvero vedono o sentono cose che non esistono realmente, oppure deliri, cioè credenze fortemente radicate che non corrispondono alla realtà. La demenza a corpi di Lewy è una malattia del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>psicosi nella demenza a corpi di Lewy</b>, una condizione in cui le persone affette da questa forma di demenza sperimentano allucinazioni, ovvero vedono o sentono cose che non esistono realmente, oppure deliri, cioè credenze fortemente radicate che non corrispondono alla realtà. La demenza a corpi di Lewy è una malattia del cervello che causa problemi di memoria, di pensiero e di movimento, e può manifestarsi come demenza nella malattia di Parkinson o come demenza a corpi di Lewy propriamente detta. Durante lo studio verranno utilizzati due dosaggi diversi di un farmaco sperimentale chiamato <b>ACP-204</b>, disponibile in capsule da assumere per bocca, oppure un placebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il farmaco <b>ACP-204</b> sia efficace nel ridurre i sintomi psicotici, come le allucinazioni e i deliri, nelle persone con psicosi nella demenza a corpi di Lewy, e quale dosaggio funzioni meglio. Lo studio confronterà gli effetti di due dosi diverse del farmaco con quelli del placebo, misurando i cambiamenti nei sintomi attraverso una scala di valutazione specifica che esamina la presenza e l&#8217;intensità di allucinazioni e deliri.</p>
<p>Lo studio durerà sei settimane durante le quali i partecipanti riceveranno quotidianamente il farmaco o il placebo. Alcuni partecipanti riceveranno una dose più bassa del farmaco, altri una dose più alta, mentre altri ancora riceveranno il placebo. Né i partecipanti né i medici sapranno chi sta ricevendo il farmaco vero e chi il placebo durante lo studio. I medici monitoreranno regolarmente le condizioni dei partecipanti e valuteranno i cambiamenti nei sintomi psicotici dall&#8217;inizio dello studio fino alla fine del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul trattamento a lungo termine con ACP-204 tartrato in adulti con psicosi nella demenza a corpi di Lewy</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-trattamento-a-lungo-termine-con-acp-204-tartrato-in-adulti-con-psicosi-nella-demenza-a-corpi-di-lewy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:18:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la psicosi da demenza a corpi di Lewy, una condizione che colpisce il cervello e causa problemi di memoria, pensiero e percezione della realtà, con sintomi come allucinazioni e deliri. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco sperimentale chiamato ACP-204, che viene somministrato sotto forma di capsule da assumere per bocca. Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>psicosi da demenza a corpi di Lewy</b>, una condizione che colpisce il cervello e causa problemi di memoria, pensiero e percezione della realtà, con sintomi come allucinazioni e deliri. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco sperimentale chiamato <b>ACP-204</b>, che viene somministrato sotto forma di capsule da assumere per bocca. Il farmaco sarà disponibile in due dosaggi diversi, con una dose giornaliera massima che può arrivare fino a 60 milligrammi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del trattamento con <b>ACP-204</b> quando viene utilizzato per un periodo prolungato nelle persone con questa malattia. Lo studio ha una durata di 52 settimane, cioè circa un anno, e possono parteciparvi solo persone che hanno già completato uno studio precedente con lo stesso farmaco. Durante tutto il periodo dello studio, i partecipanti dovranno essere accompagnati da un familiare o da una persona che si prende cura di loro a tutte le visite programmate.</p>
<p>Nel corso dello studio verranno raccolte informazioni sugli effetti indesiderati che potrebbero manifestarsi durante il trattamento. Tutti i partecipanti riceveranno il farmaco in studio, senza l&#8217;utilizzo di placebo, e potranno continuare la terapia per l&#8217;intera durata prevista. Le persone interessate a partecipare devono essere in grado di comprendere la natura dello studio e fornire il proprio consenso informato scritto, oppure, se non sono in grado di farlo, il consenso può essere fornito da un rappresentante legale o da chi si prende cura di loro secondo le normative locali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla fesoterodina e sul 5-[(1R,5R)-3-azabiciclo[3.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-fesoterodina-e-ml-007c-ma-per-allucinazioni-e-deliri-in-pazienti-con-psicosi-associata-alla-malattia-di-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:15:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone che soffrono di allucinazioni e deliri associati alla psicosi nella malattia di Alzheimer. La malattia di Alzheimer è una condizione che causa problemi di memoria e di pensiero, e alcune persone con questa malattia possono anche avere disturbi del comportamento come vedere o sentire cose che non ci sono (allucinazioni) [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone che soffrono di <b>allucinazioni</b> e <b>deliri</b> associati alla <b>psicosi nella malattia di Alzheimer</b>. La <b>malattia di Alzheimer</b> è una condizione che causa problemi di memoria e di pensiero, e alcune persone con questa malattia possono anche avere disturbi del comportamento come vedere o sentire cose che non ci sono (allucinazioni) o credere fermamente in cose non vere (deliri). Lo studio esaminerà un farmaco chiamato <b>ML-007C-MA</b> in forma di compressa per via orale, confrontandolo con un <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è valutare se <b>ML-007C-MA</b> sia efficace nel ridurre le allucinazioni e i deliri nelle persone con psicosi legata alla malattia di Alzheimer.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno in modo casuale il farmaco <b>ML-007C-MA</b> oppure il placebo per un periodo di sette settimane. I partecipanti devono avere un&#8217;età compresa tra 55 e 90 anni e presentare sintomi psicotici da almeno due mesi. È necessario che ogni partecipante abbia una persona di riferimento che lo assista regolarmente e che possa accompagnarlo alle visite dello studio. Durante il periodo di trattamento, verranno effettuate valutazioni per misurare i cambiamenti nei sintomi di allucinazioni e deliri, oltre ad altri aspetti del comportamento. I partecipanti devono avere eseguito una <b>risonanza magnetica</b> o una <b>tomografia computerizzata</b> del cervello negli ultimi tre anni per confermare la diagnosi.</p>
<p>Lo studio valuterà principalmente quanto cambiano i sintomi di allucinazioni e deliri dopo sette settimane di trattamento. Verranno inoltre osservati altri aspetti come i cambiamenti nella gravità complessiva dei sintomi, eventuali miglioramenti nel comportamento agitato o aggressivo se presente, e il livello di stress che questi sintomi causano alla persona che si prende cura del partecipante. I partecipanti devono essere in grado di comunicare sufficientemente bene per completare le valutazioni dello studio e devono vivere nello stesso luogo per tutta la durata dello studio. Alcuni farmaci non possono essere assunti durante lo studio e dovranno essere sospesi prima dell&#8217;inizio del trattamento se ritenuto appropriato dal medico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di trastuzumab deruxtecan, capecitabina e bevacizumab in pazienti con cancro colorettale metastatico HER2 positivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-trastuzumab-deruxtecan-capecitabina-e-bevacizumab-in-pazienti-con-cancro-colorettale-metastatico-her2-positivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:36 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=134083</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per il cancro del colon-retto metastatico che presenta una caratteristica particolare chiamata HER2-positivo. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di una combinazione di tre farmaci: trastuzumab deruxtecan (chiamato anche T-DXd), capecitabina e bevacizumab. Il trastuzumab deruxtecan è un farmaco mirato che agisce specificamente sulle cellule tumorali che presentano alti livelli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per il <b>cancro del colon-retto metastatico</b> che presenta una caratteristica particolare chiamata <b>HER2-positivo</b>. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di una combinazione di tre farmaci: <b>trastuzumab deruxtecan</b> (chiamato anche T-DXd), <b>capecitabina</b> e <b>bevacizumab</b>. Il trastuzumab deruxtecan è un farmaco mirato che agisce specificamente sulle cellule tumorali che presentano alti livelli della proteina HER2, mentre la capecitabina è un farmaco chemioterapico e il bevacizumab è un farmaco che agisce bloccando la formazione di nuovi vasi sanguigni che alimentano il tumore.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto questa combinazione di farmaci sia efficace nel trattare i pazienti con questo tipo specifico di tumore. Il trattamento prevede la somministrazione di trastuzumab deruxtecan e bevacizumab tramite <b>infusione endovenosa</b>, mentre la capecitabina viene assunta per via orale sotto forma di compresse. Il periodo di trattamento può durare fino a 12 mesi, durante i quali i pazienti saranno monitorati regolarmente per valutare la risposta al trattamento e eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Durante lo studio, i medici controlleranno regolarmente le dimensioni del tumore attraverso esami di imaging per vedere se il trattamento sta funzionando. Verranno anche monitorate le condizioni generali di salute dei pazienti e la loro qualità di vita. I pazienti dovranno sottoporsi a regolari prelievi di sangue e altri esami per garantire che il trattamento sia sicuro e ben tollerato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla combinazione di farmaci chemioterapici con cetuximab o bevacizumab in pazienti con tumore del colon-retto avanzato con RAS non mutato e localizzazione nel lato destro dell&#8217;intestino</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-combinazione-di-farmaci-chemioterapici-con-cetuximab-o-bevacizumab-in-pazienti-con-tumore-del-colon-retto-avanzato-con-ras-non-mutato-e-localizzazione-nel-lato-destro-dellintestino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:32 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=133900</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro colorettale avanzato con localizzazione del tumore primitivo nel lato destro del colon e con RAS wild-type. Lo studio utilizza diversi farmaci chemioterapici in combinazione: irinotecan, acido folinico, oxaliplatino, bevacizumab, fluorouracile, capecitabina e cetuximab. Lo scopo principale dello studio è valutare se la chemioterapia di prima linea [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro colorettale avanzato</b> con localizzazione del tumore primitivo nel lato destro del colon e con <b>RAS wild-type</b>. Lo studio utilizza diversi farmaci chemioterapici in combinazione: <b>irinotecan</b>, <b>acido folinico</b>, <b>oxaliplatino</b>, <b>bevacizumab</b>, <b>fluorouracile</b>, <b>capecitabina</b> e <b>cetuximab</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se la chemioterapia di prima linea in combinazione con cetuximab sia più efficace della chemioterapia con o senza bevacizumab nel ridurre le dimensioni del tumore nelle prime 8 settimane di trattamento. Inoltre, si vuole verificare se questo approccio terapeutico possa migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno uno dei due possibili trattamenti: chemioterapia combinata con cetuximab oppure chemioterapia con o senza bevacizumab. I farmaci verranno somministrati principalmente per via endovenosa, ad eccezione della capecitabina che viene assunta per via orale. Il trattamento continuerà per un periodo massimo di 12 mesi, durante i quali verranno effettuati regolari controlli per monitorare la risposta alla terapia e gli eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di VHB937 somministrato per via endovenosa in pazienti con malattia di Alzheimer in fase iniziale per 72 settimane</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-e-la-sicurezza-di-vhb937-somministrato-per-via-endovenosa-in-pazienti-con-malattia-di-alzheimer-in-fase-iniziale-per-72-settimane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 05:59:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=132587</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento della malattia di Alzheimer in fase iniziale. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato VHB937, che viene somministrato tramite infusione endovenosa. Il farmaco verrà confrontato con un placebo per determinare la sua efficacia nel migliorare le funzioni cognitive e le capacità funzionali dei pazienti. Lo studio ha una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>malattia di Alzheimer</b> in fase iniziale. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato <b>VHB937</b>, che viene somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>. Il farmaco verrà confrontato con un <b>placebo</b> per determinare la sua efficacia nel migliorare le funzioni cognitive e le capacità funzionali dei pazienti.</p>
<p>Lo studio ha una durata di 72 settimane, durante le quali i partecipanti riceveranno regolarmente il trattamento. Il <b>VHB937</b> è un <b>anticorpo monoclonale</b>, un tipo di proteina progettata per agire in modo specifico nel sistema immunitario. Durante il corso dello studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare i cambiamenti nelle loro capacità cognitive e nelle attività quotidiane.</p>
<p>I pazienti verranno sottoposti a vari controlli per monitorare la sicurezza del trattamento, inclusi esami del sangue e <b>risonanza magnetica</b> del cervello. Questi controlli aiuteranno a valutare come il farmaco agisce nell&#8217;organismo e a identificare eventuali effetti collaterali. Dopo il completamento delle 72 settimane, è previsto un periodo di estensione dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Ifinatamab Deruxtecan per pazienti con carcinoma esofageo a cellule squamose avanzato o metastatico già trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-ifinatamab-deruxtecan-per-pazienti-con-carcinoma-esofageo-a-cellule-squamose-avanzato-o-metastatico-gia-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 05:56:59 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=127157</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma esofageo a cellule squamose, un tipo di tumore che colpisce l&#8217;esofago, il tubo che collega la bocca allo stomaco. Quando questo tumore è in stadio avanzato o metastatico, significa che si è diffuso oltre l&#8217;esofago ad altre parti del corpo. Lo studio confronta l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma esofageo a cellule squamose</b>, un tipo di tumore che colpisce l&#8217;esofago, il tubo che collega la bocca allo stomaco. Quando questo tumore è in stadio avanzato o metastatico, significa che si è diffuso oltre l&#8217;esofago ad altre parti del corpo. Lo studio confronta l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>ifinatamab deruxtecan</b> (anche conosciuto come <b>I-DXd</b>) con i trattamenti chemioterapici standard scelti dal medico curante. Questo farmaco è un tipo di terapia mirata che agisce su una specifica proteina presente sulle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo di questo studio è valutare se <b>I-DXd</b> può migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti rispetto alle terapie chemioterapiche convenzionali. I partecipanti allo studio saranno persone che hanno già ricevuto precedenti trattamenti per il loro tumore, inclusi farmaci a base di platino e immunoterapici, ma la malattia è progredita nonostante questi trattamenti. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il nuovo farmaco mentre altri riceveranno la chemioterapia standard, e la scelta del trattamento sarà determinata casualmente.</p>
<p>Nel corso dello studio, i medici monitoreranno attentamente la risposta al trattamento utilizzando scansioni come <b>tomografia computerizzata</b> o <b>risonanza magnetica</b> per vedere se il tumore si riduce, rimane stabile o continua a crescere. Verranno anche valutati gli effetti collaterali e la qualità di vita dei partecipanti attraverso questionari specifici che misurano sintomi come difficoltà a deglutire, problemi nell&#8217;alimentazione e dolore. I ricercatori raccoglieranno anche campioni di sangue per studiare come il corpo elabora il farmaco e analizzeranno il tessuto tumorale per comprendere meglio le caratteristiche del tumore che potrebbero influenzare la risposta al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico per valutare l&#8217;uso di Cetuximab e combinazione di farmaci in pazienti con cancro del colon-retto metastatico selezionato a livello molecolare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-per-valutare-luso-di-cetuximab-e-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-cancro-del-colon-retto-metastatico-selezionato-a-livello-molecolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 08:26:51 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=124950</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del colon-retto metastatico, una forma avanzata di cancro che si è diffusa ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di diversi farmaci: cetuximab, bevacizumab, fluorouracile, oxaliplatino, calcio levofolinato e irinotecan. Questi farmaci sono somministrati tramite infusione, un metodo che permette di introdurre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>cancro del colon-retto metastatico</i>, una forma avanzata di cancro che si è diffusa ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di diversi farmaci: <i>cetuximab</i>, <i>bevacizumab</i>, <i>fluorouracile</i>, <i>oxaliplatino</i>, <i>calcio levofolinato</i> e <i>irinotecan</i>. Questi farmaci sono somministrati tramite infusione, un metodo che permette di introdurre il farmaco direttamente nel flusso sanguigno.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del trattamento con una combinazione di chemioterapia e cetuximab rispetto a una combinazione di chemioterapia e bevacizumab. I partecipanti riceveranno uno di questi trattamenti per un periodo massimo di 12 mesi. Durante lo studio, verranno effettuate valutazioni regolari per monitorare la risposta al trattamento e la sicurezza dei farmaci utilizzati.</p>
<p>Le immagini radiologiche dei partecipanti saranno esaminate da un operatore esterno per garantire una valutazione imparziale. Lo studio mira a determinare il tasso di risposta complessiva, che indica la percentuale di pazienti che mostrano una riduzione del tumore, e a valutare la sopravvivenza libera da progressione, ovvero il tempo in cui la malattia non peggiora. Inoltre, verrà monitorata la sicurezza dei farmaci attraverso l&#8217;osservazione di eventuali effetti collaterali e cambiamenti nei parametri vitali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 3 su Trastuzumab Deruxtecan e Rilvegostomig per Cancro delle Vie Biliari Avanzato HER2-positivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-trastuzumab-deruxtecan-e-rilvegostomig-per-cancro-delle-vie-biliari-avanzato-her2-positivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 08:26:40 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125569</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro delle vie biliari avanzato che esprime HER2. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di Trastuzumab Deruxtecan (noto anche come T-DXd) e Rilvegostomig, confrontati con le cure standard che comprendono Gemcitabina, Cisplatino e Durvalumab. Il Trastuzumab Deruxtecan è un tipo di farmaco chiamato anticorpo coniugato, progettato per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>cancro delle vie biliari avanzato che esprime HER2</i>. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di <i>Trastuzumab Deruxtecan</i> (noto anche come T-DXd) e <i>Rilvegostomig</i>, confrontati con le cure standard che comprendono <i>Gemcitabina</i>, <i>Cisplatino</i> e <i>Durvalumab</i>. Il <i>Trastuzumab Deruxtecan</i> è un tipo di farmaco chiamato anticorpo coniugato, progettato per colpire specificamente le cellule tumorali che esprimono HER2, una proteina che può promuovere la crescita del cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di T-DXd con Rilvegostomig rispetto alle cure standard in termini di sopravvivenza complessiva nei pazienti con cancro delle vie biliari che esprimono HER2. I partecipanti riceveranno uno dei trattamenti e saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare gli effetti del trattamento sulla loro salute e sulla progressione della malattia. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento attraverso infusioni, che sono somministrazioni di farmaci direttamente nel sangue tramite una vena.</p>
<p>Lo studio mira a fornire informazioni su come questi trattamenti influenzano la durata della vita e la qualità della vita dei pazienti, nonché a valutare la sicurezza e la tollerabilità dei farmaci. I risultati potrebbero aiutare a migliorare le opzioni di trattamento per le persone con questo tipo di cancro. I partecipanti saranno seguiti attentamente dai medici per monitorare eventuali effetti collaterali e per garantire la loro sicurezza durante tutto il corso dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Axatilimab per il Trattamento della Malattia Cronica del Trapianto Contro l&#8217;Ospite in Pazienti con Almeno Due Terapie Precedenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-axatilimab-per-il-trattamento-della-malattia-cronica-del-trapianto-contro-lospite-in-pazienti-con-almeno-due-terapie-precedenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 08:26:38 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125635</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Malattia Cronica del Trapianto contro l&#8217;Ospite (cGVHD), una condizione che può verificarsi dopo un trapianto di cellule staminali. Questa malattia si manifesta quando le cellule trapiantate attaccano il corpo del ricevente, causando sintomi che possono variare da lievi a gravi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Axatilimab [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla Malattia Cronica del Trapianto contro l&#8217;Ospite (cGVHD), una condizione che può verificarsi dopo un trapianto di cellule staminali. Questa malattia si manifesta quando le cellule trapiantate attaccano il corpo del ricevente, causando sintomi che possono variare da lievi a gravi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Axatilimab (INCA034176), somministrato come soluzione per infusione endovenosa. Axatilimab è un tipo di proteina progettata per aiutare a ridurre l&#8217;infiammazione e i sintomi associati alla cGVHD.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di Axatilimab con la migliore terapia disponibile per i pazienti che hanno già ricevuto almeno due trattamenti sistemici per la cGVHD. I partecipanti allo studio riceveranno Axatilimab o una delle terapie disponibili, che possono includere farmaci come ciclosporina, tacrolimus, o altri trattamenti specifici per la cGVHD. Lo studio è di tipo &#8220;aperto&#8221;, il che significa che sia i partecipanti che i medici sapranno quale trattamento viene somministrato.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per un periodo massimo di 24 mesi per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza del farmaco. Verranno effettuati controlli regolari per osservare eventuali miglioramenti nei sintomi e per monitorare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è determinare se Axatilimab può offrire un&#8217;opzione di trattamento efficace per le persone affette da cGVHD che non hanno risposto ad altre terapie.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul trattamento del cancro gastrico HER2-positivo con rilvegostomig, fluoropirimidina e trastuzumab deruxtecan per pazienti con cancro gastrico avanzato.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-trattamento-del-cancro-gastrico-her2-positivo-con-rilvegostomig-fluoropirimidina-e-trastuzumab-deruxtecan-per-pazienti-con-cancro-gastrico-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 08:26:38 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125639</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro gastrico HER2-positivo, una forma di tumore che colpisce lo stomaco e la giunzione gastroesofagea. Il trattamento sperimentale utilizza un farmaco chiamato rilvegostomig, noto anche come AZD2936, in combinazione con fluoropirimidina e trastuzumab deruxtecan. Questi farmaci saranno confrontati con il trattamento standard che include trastuzumab, chemioterapia e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>cancro gastrico HER2-positivo</i>, una forma di tumore che colpisce lo stomaco e la giunzione gastroesofagea. Il trattamento sperimentale utilizza un farmaco chiamato <i>rilvegostomig</i>, noto anche come <i>AZD2936</i>, in combinazione con <i>fluoropirimidina</i> e <i>trastuzumab deruxtecan</i>. Questi farmaci saranno confrontati con il trattamento standard che include <i>trastuzumab</i>, <i>chemioterapia</i> e <i>pembrolizumab</i>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del trattamento sperimentale rispetto al trattamento standard. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per osservare la progressione della malattia e la loro sopravvivenza complessiva. Il trattamento sarà somministrato attraverso infusioni endovenose, che sono somministrazioni di farmaci direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno seguiti da un team medico per monitorare la loro salute e il progresso del trattamento. Saranno effettuati controlli regolari per valutare la risposta al trattamento e per gestire eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il <i>cancro gastrico HER2-positivo</i> e migliorare le opzioni di trattamento disponibili per i pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Regorafenib per pazienti con cancro del colon-retto avanzato con mutazione RAS</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-regorafenib-per-pazienti-con-cancro-del-colon-retto-avanzato-con-mutazione-ras/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 08:26:28 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125728</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del colon-retto metastatico con mutazione RAS. Il trattamento in esame è il regorafenib, noto anche come Stivarga, che viene somministrato come seconda linea di trattamento. Il regorafenib è un farmaco che si assume per via orale sotto forma di compresse rivestite. Lo studio mira a valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro del colon-retto metastatico</em> con mutazione <em>RAS</em>. Il trattamento in esame è il <em>regorafenib</em>, noto anche come <em>Stivarga</em>, che viene somministrato come seconda linea di trattamento. Il regorafenib è un farmaco che si assume per via orale sotto forma di compresse rivestite. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia del regorafenib nel prolungare il tempo in cui la malattia non progredisce, noto come sopravvivenza libera da progressione, nei pazienti con buone caratteristiche prognostiche.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con regorafenib e saranno monitorati per un periodo massimo di 40 settimane. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un trattamento con altri farmaci antitumorali come <em>aflibercept</em>, <em>capecitabina</em>, <em>fluorouracile</em>, <em>bevacizumab</em>, <em>irinotecan</em>, <em>oxaliplatino</em> e <em>calcio levofolinato</em>. Questi farmaci possono essere somministrati per via orale o tramite infusione endovenosa, a seconda del tipo di farmaco e del piano di trattamento specifico per ciascun partecipante. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare se il regorafenib può migliorare la sopravvivenza libera da progressione a 6 mesi nei pazienti con cancro del colon-retto metastatico con mutazione RAS. I partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la risposta al trattamento e la qualità della vita durante lo studio. La qualità della vita sarà valutata attraverso questionari specifici, e saranno raccolti dati sugli effetti collaterali e sulla tollerabilità del trattamento. Lo studio si propone di fornire informazioni preziose per migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con questa forma di cancro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e tollerabilità di DNL593 in pazienti con demenza frontotemporale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-tollerabilita-di-dnl593-in-pazienti-con-demenza-frontotemporale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 06:16:52 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125061</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla valutazione della sicurezza e tollerabilità di un nuovo trattamento chiamato DNL593 in persone sane e in persone affette da demenza frontotemporale. La demenza frontotemporale è una malattia che colpisce il cervello, causando cambiamenti nel comportamento e nel linguaggio. Il trattamento DNL593 viene somministrato come soluzione per iniezione e sarà [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla valutazione della sicurezza e tollerabilità di un nuovo trattamento chiamato <em>DNL593</em> in persone sane e in persone affette da <em>demenza frontotemporale</em>. La demenza frontotemporale è una malattia che colpisce il cervello, causando cambiamenti nel comportamento e nel linguaggio. Il trattamento <em>DNL593</em> viene somministrato come soluzione per iniezione e sarà confrontato con un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico.</p>
<p>Lo scopo dello studio è capire come il corpo reagisce a <em>DNL593</em> e se ci sono effetti collaterali. Lo studio è diviso in diverse fasi: nella prima fase, verrà somministrata una singola dose a persone sane per valutare la sicurezza iniziale. Nelle fasi successive, verranno somministrate dosi multiple a persone con demenza frontotemporale per un periodo fino a 18 mesi, per osservare la sicurezza a lungo termine e l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali e verranno effettuati esami del sangue e altri test per valutare come il corpo assorbe e utilizza <em>DNL593</em>. Questo aiuterà i ricercatori a capire meglio il potenziale del trattamento per migliorare la qualità della vita delle persone con demenza frontotemporale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su avelumab e cetuximab per pazienti con cancro del colon-retto metastatico pretrattato RAS/BRAF wild type</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-avelumab-e-cetuximab-per-pazienti-con-cancro-del-colon-retto-metastatico-pretrattato-ras-braf-wild-type/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:53 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=122661</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del colon-retto metastatico, una forma avanzata di cancro che si è diffusa dal colon o dal retto ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame combina due farmaci: avelumab e cetuximab. L&#8217;avelumab è un tipo di anticorpo monoclonale umano, mentre il cetuximab è un anticorpo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro del colon-retto metastatico</em>, una forma avanzata di cancro che si è diffusa dal colon o dal retto ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame combina due farmaci: <em>avelumab</em> e <em>cetuximab</em>. L&#8217;avelumab è un tipo di anticorpo monoclonale umano, mentre il cetuximab è un anticorpo monoclonale utilizzato per trattare alcuni tipi di cancro. Entrambi i farmaci vengono somministrati tramite infusione endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia della combinazione di avelumab e cetuximab rispetto all&#8217;uso del solo cetuximab nei pazienti con cancro del colon-retto metastatico che hanno già ricevuto trattamenti precedenti. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 12 mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e la loro sopravvivenza complessiva.</p>
<p>Lo studio prevede anche il monitoraggio della sicurezza dei farmaci, osservando eventuali effetti collaterali e controllando parametri vitali e risultati di laboratorio. L&#8217;obiettivo principale è determinare se la combinazione di avelumab e cetuximab può migliorare la sopravvivenza dei pazienti rispetto al trattamento con il solo cetuximab. I risultati di questo studio potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il cancro del colon-retto metastatico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di inavolisib, inibitore CDK4/6 e letrozolo nel carcinoma mammario avanzato HR-positivo, HER2-negativo con mutazione PIK3CA sensibile alla terapia endocrina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-inavolisib-palbociclib-e-letrozolo-in-pazienti-con-cancro-al-seno-avanzato-positivo-ai-recettori-ormonali-e-negativo-a-her2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:53 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=122674</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico valuta l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento per il cancro al seno avanzato che è positivo ai recettori ormonali, negativo per HER2 e presenta una mutazione PIK3CA. Il trattamento combina tre farmaci: inavolisib, un inibitore CDK4/6 e letrozolo, confrontandoli con un placebo più inibitore CDK4/6 e letrozolo. Lo studio esamina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico valuta l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento per il <b>cancro al seno avanzato</b> che è <b>positivo ai recettori ormonali</b>, <b>negativo per HER2</b> e presenta una <b>mutazione PIK3CA</b>. Il trattamento combina tre farmaci: <b>inavolisib</b>, un <b>inibitore CDK4/6</b> e <b>letrozolo</b>, confrontandoli con un placebo più inibitore CDK4/6 e letrozolo.</p>
<p>Lo studio esamina come questa combinazione di farmaci possa influenzare la progressione della malattia nei pazienti. I partecipanti riceveranno i farmaci sotto forma di compresse da assumere per via orale. Il trattamento continuerà fino a quando la malattia non progredisce o fino a quando non si verificano effetti collaterali inaccettabili.</p>
<p>Durante lo studio, i medici monitoreranno regolarmente i pazienti per valutare come il tumore risponde al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. Verranno anche valutati vari aspetti della qualità della vita dei pazienti, inclusi il dolore e la capacità di svolgere le attività quotidiane.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Axatilimab e corticosteroidi per il trattamento iniziale della malattia cronica del trapianto contro l&#8217;ospite in pazienti con cGVHD moderata o grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-axatilimab-e-corticosteroidi-per-il-trattamento-iniziale-della-malattia-cronica-del-trapianto-contro-lospite-in-pazienti-con-cgvhd-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=122940</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla malattia cronica del trapianto contro l&#8217;ospite (cGVHD), una condizione che può verificarsi dopo un trapianto di cellule staminali ematopoietiche, dove le cellule trapiantate attaccano il corpo del ricevente. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di Axatilimab (INCA034176), un farmaco somministrato tramite infusione, in combinazione con corticosteroidi come il Prednisone [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla malattia cronica del trapianto contro l&#8217;ospite (cGVHD), una condizione che può verificarsi dopo un trapianto di cellule staminali ematopoietiche, dove le cellule trapiantate attaccano il corpo del ricevente. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di Axatilimab (INCA034176), un farmaco somministrato tramite infusione, in combinazione con corticosteroidi come il Prednisone e il Metilprednisolone. Questi farmaci sono utilizzati per ridurre l&#8217;infiammazione e sopprimere il sistema immunitario.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di Axatilimab rispetto a un placebo, quando usato insieme ai corticosteroidi, come trattamento iniziale per la cGVHD moderata o grave. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a ricevere Axatilimab o un placebo, insieme ai corticosteroidi, per un periodo massimo di 24 settimane. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile. L&#8217;obiettivo principale è determinare se Axatilimab, in combinazione con i corticosteroidi, è più efficace del placebo nel migliorare i sintomi della cGVHD e nel ridurre la necessità di ulteriori terapie sistemiche. I risultati dello studio potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente la cGVHD.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia di RO7269162 in pazienti a rischio o in fase prodromica della malattia di Alzheimer</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-gli-effetti-di-ro7269162-nei-pazienti-a-rischio-o-in-fase-prodromica-di-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 May 2025 14:23:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=63119</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla malattia di Alzheimer e valuta un nuovo farmaco chiamato RO7269162, somministrato per via orale sotto forma di capsule. Lo studio coinvolge persone che sono a rischio di sviluppare la malattia o si trovano in una fase iniziale della malattia di Alzheimer. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <b>malattia di Alzheimer</b> e valuta un nuovo farmaco chiamato <b>RO7269162</b>, somministrato per via orale sotto forma di capsule. Lo studio coinvolge persone che sono a rischio di sviluppare la malattia o si trovano in una fase iniziale della malattia di Alzheimer.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco <b>RO7269162</b> o un placebo per un periodo di 72 settimane. Inoltre, verranno effettuate scansioni cerebrali utilizzando traccianti speciali chiamati <b>florbetaben (18F)</b> e <b>flutemetamol (18F)</b>, che vengono somministrati tramite iniezione endovenosa lenta per visualizzare l&#8217;accumulo di proteine nel cervello.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza del farmaco e osservare come influisce sull&#8217;accumulo di proteine nel cervello, che è caratteristico della malattia di Alzheimer. I ricercatori monitoreranno attentamente gli effetti del farmaco attraverso vari esami del sangue, del liquido spinale e scansioni cerebrali per comprendere meglio come funziona il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su Gemcitabina e Paclitaxel per pazienti con cancro al pancreas avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-gemcitabina-e-paclitaxel-per-pazienti-con-cancro-al-pancreas-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2025 04:30:09 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=124233</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al pancreas avanzato. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di diversi farmaci chemioterapici, tra cui gemcitabina, paclitaxel, fluorouracile, irinotecan, oxaliplatino e calcio folinato. Questi farmaci sono somministrati tramite infusione, un metodo che permette di introdurre il farmaco direttamente nel flusso sanguigno. Lo scopo dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro al pancreas avanzato</em>. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di diversi farmaci chemioterapici, tra cui <em>gemcitabina</em>, <em>paclitaxel</em>, <em>fluorouracile</em>, <em>irinotecan</em>, <em>oxaliplatino</em> e <em>calcio folinato</em>. Questi farmaci sono somministrati tramite infusione, un metodo che permette di introdurre il farmaco direttamente nel flusso sanguigno.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento di mantenimento con gemcitabina e paclitaxel dopo un periodo iniziale di tre mesi con un regime chiamato mFOLFIRINOX, rispetto alla continuazione dello stesso regime mFOLFIRINOX. Il mFOLFIRINOX è una combinazione di farmaci che include fluorouracile, irinotecan, oxaliplatino e calcio folinato. Lo studio mira a determinare quale approccio possa migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 28 giorni per alcuni farmaci e 16 giorni per altri, con la possibilità di ricevere un placebo. I pazienti saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e la qualità della vita. Lo studio si concluderà nel 2028, e i risultati aiuteranno a comprendere meglio quale trattamento possa offrire i migliori benefici per le persone affette da cancro al pancreas avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Fluorouracile, Panitumumab e Sotorasib per il trattamento del cancro del colon-retto avanzato in pazienti non idonei a chemioterapia intensiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-fluorouracile-panitumumab-e-sotorasib-per-il-trattamento-del-cancro-del-colon-retto-avanzato-in-pazienti-non-idonei-a-chemioterapia-intensiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 23:10:11 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=124374</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del colon-retto avanzato, una forma di tumore che colpisce l&#8217;intestino crasso e il retto. Il trattamento in esame combina tre farmaci: 5-fluorouracile, Panitumumab e Sotorasib. Il 5-fluorouracile è un farmaco chemioterapico utilizzato per rallentare la crescita delle cellule tumorali. Panitumumab è un anticorpo che si lega [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>cancro del colon-retto</i> avanzato, una forma di tumore che colpisce l&#8217;intestino crasso e il retto. Il trattamento in esame combina tre farmaci: <i>5-fluorouracile</i>, <i>Panitumumab</i> e <i>Sotorasib</i>. Il <i>5-fluorouracile</i> è un farmaco chemioterapico utilizzato per rallentare la crescita delle cellule tumorali. <i>Panitumumab</i> è un anticorpo che si lega a una proteina specifica sulla superficie delle cellule tumorali, aiutando a bloccare la crescita del tumore. <i>Sotorasib</i> è un inibitore che agisce su una mutazione specifica chiamata <i>KRAS G12C</i>, presente in alcuni tipi di tumore del colon-retto.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci nel prolungare il tempo in cui i pazienti vivono senza che la malattia progredisca. I partecipanti riceveranno i farmaci attraverso infusioni endovenose, un metodo che permette di somministrare i farmaci direttamente nel sangue. Il trattamento durerà fino a 24 mesi, durante i quali i pazienti saranno monitorati regolarmente per valutare la risposta al trattamento e la loro qualità di vita.</p>
<p>Lo studio è rivolto a pazienti con <i>cancro del colon-retto</i> avanzato che non possono sottoporsi a trattamenti chemioterapici più intensivi. I ricercatori valuteranno diversi aspetti, come la sopravvivenza senza progressione della malattia e la qualità della vita dei partecipanti. I risultati aiuteranno a comprendere meglio l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci e a migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con questa forma di tumore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Trastuzumab Deruxtecan e Combinazione di Farmaci per Pazienti con Cancro Gastrico o della Giunzione Gastroesofagea HER2-positivo Metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-trastuzumab-deruxtecan-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-cancro-gastrico-o-della-giunzione-gastroesofagea-her2-positivo-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 20:20:27 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=124476</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro gastrico o del cancro della giunzione gastroesofagea che è avanzato o metastatico e positivo per HER2. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di Trastuzumab Deruxtecan (noto anche come Enhertu®), un farmaco che combina un anticorpo con un agente chemioterapico, insieme a vari farmaci chemioterapici e, in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>cancro gastrico</i> o del <i>cancro della giunzione gastroesofagea</i> che è avanzato o metastatico e positivo per <i>HER2</i>. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di <i>Trastuzumab Deruxtecan</i> (noto anche come <i>Enhertu®</i>), un farmaco che combina un anticorpo con un agente chemioterapico, insieme a vari farmaci chemioterapici e, in alcuni casi, <i>Pembrolizumab</i>, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Altri farmaci che possono essere utilizzati nel trattamento includono <i>Cisplatino</i>, <i>Oxaliplatino</i>, <i>Fluorouracile</i>, <i>Capecitabina</i> e <i>Trastuzumab</i>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di questi trattamenti in pazienti con questo tipo di cancro. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei trattamenti in esame e saranno monitorati per valutare la risposta del loro corpo al trattamento. Il trattamento sarà somministrato tramite iniezione endovenosa, che è un metodo per introdurre i farmaci direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la progressione della malattia e la loro risposta al trattamento. Questo include esami fisici, analisi del sangue e scansioni per immagini come la <i>tomografia computerizzata</i> (TC) o la <i>risonanza magnetica</i> (RM). Lo studio mira a fornire informazioni preziose su come questi trattamenti possono aiutare a gestire il cancro gastrico avanzato o metastatico positivo per HER2.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;efficacia di gemtuzumab ozogamicin in combinazione con chemioterapia standard nei pazienti adulti (18-60 anni) con leucemia mieloide acuta non trattata a rischio favorevole-intermedio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-gemtuzumab-ozogamicin-e-chemioterapia-in-pazienti-adulti-con-leucemia-mieloide-acuta-a-rischio-favorevole-intermedio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 06:45:07 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=122588</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento della Leucemia Mieloide Acuta a rischio favorevole-intermedio, una malattia caratterizzata dalla proliferazione anomala di cellule del sangue immature nel midollo osseo. Il trattamento principale oggetto dello studio è il gemtuzumab ozogamicin, che viene somministrato in combinazione con la chemioterapia standard che include diversi farmaci: daunorubicina, fludarabina, busulfan, citarabina, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>Leucemia Mieloide Acuta</b> a rischio favorevole-intermedio, una malattia caratterizzata dalla proliferazione anomala di cellule del sangue immature nel midollo osseo. Il trattamento principale oggetto dello studio è il <b>gemtuzumab ozogamicin</b>, che viene somministrato in combinazione con la chemioterapia standard che include diversi farmaci: <b>daunorubicina</b>, <b>fludarabina</b>, <b>busulfan</b>, <b>citarabina</b>, <b>treosulfan</b> e <b>ciclofosfamide</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del gemtuzumab ozogamicin insieme alla chemioterapia standard nel ridurre i livelli di malattia residua minima nei pazienti adulti tra i 18 e i 60 anni con leucemia mieloide acuta non trattata in precedenza. I farmaci vengono somministrati per via endovenosa secondo uno schema di trattamento prestabilito.</p>
<p>Il trattamento prevede una fase iniziale detta di induzione, seguita da una fase di consolidamento. Durante lo studio, i pazienti riceveranno sia il gemtuzumab ozogamicin che i farmaci chemioterapici standard in diverse combinazioni e dosaggi. I medici monitoreranno attentamente la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali che potrebbero manifestarsi durante la terapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Rituximab e combinazione di farmaci per il Linfoma Follicolare ad alto carico tumorale in pazienti di nuova diagnosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-rituximab-e-combinazione-di-farmaci-per-il-linfoma-follicolare-ad-alto-carico-tumorale-in-pazienti-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:57:40 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=90485</guid>

					<description><![CDATA[Il Linfoma Follicolare è un tipo di cancro che colpisce i linfonodi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con Linfoma Follicolare in stadio avanzato e con un alto carico tumorale. L&#8217;obiettivo è valutare se una strategia di trattamento che riduce il numero di cicli di chemioterapia, in caso di risposta precoce alla terapia, sia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Linfoma Follicolare</b> è un tipo di cancro che colpisce i linfonodi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con <b>Linfoma Follicolare</b> in stadio avanzato e con un alto carico tumorale. L&#8217;obiettivo è valutare se una strategia di trattamento che riduce il numero di cicli di chemioterapia, in caso di risposta precoce alla terapia, sia efficace quanto la terapia standard a dose piena. La terapia combinata include l&#8217;uso di farmaci come <b>Rituximab</b>, un anticorpo monoclonale, e altri farmaci chemioterapici come <b>Doxorubicina</b>, <b>Vincristina</b>, <b>Ciclofosfamide</b>, <b>Prednisone</b>, <b>Obinutuzumab</b>, e <b>Bendamustina</b>.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>Rituximab</b> somministrato per via sottocutanea o endovenosa, insieme a chemioterapici come <b>Doxorubicina</b> e <b>Vincristina</b> che vengono somministrati per via endovenosa. <b>Prednisone</b> è un corticosteroide assunto per via orale. <b>Obinutuzumab</b> e <b>Bendamustina</b> sono altri farmaci utilizzati nel trattamento, somministrati per via endovenosa. Lo studio mira a confrontare la sopravvivenza senza progressione della malattia tra i due approcci terapeutici.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza. La durata del trattamento varia a seconda della risposta del paziente, con un massimo di 32 settimane per alcuni farmaci. Lo studio include anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare l&#8217;efficacia dei trattamenti. L&#8217;obiettivo principale è migliorare la qualità della vita e la sopravvivenza dei pazienti con <b>Linfoma Follicolare</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di ibrutinib in combinazione con rituximab e CHOP in pazienti non trattati con linfoma diffuso a grandi cellule B di tipo ABC ad alto rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-ibrutinib-in-combinazione-con-rituximab-e-chop-in-pazienti-non-trattati-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-di-tipo-abc-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:57:35 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=90489</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B (DLBCL), un tipo di cancro che colpisce i linfociti B, un tipo di globuli bianchi. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di farmaci per i pazienti che non hanno ancora ricevuto trattamenti per questa malattia. I farmaci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B</b> (DLBCL), un tipo di cancro che colpisce i linfociti B, un tipo di globuli bianchi. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di farmaci per i pazienti che non hanno ancora ricevuto trattamenti per questa malattia. I farmaci utilizzati includono <b>ibrutinib</b>, un inibitore della tirosina chinasi di Bruton, e <b>rituximab</b>, un anticorpo monoclonale, insieme a un regime di chemioterapia noto come <b>CHOP</b>. CHOP è composto da <b>ciclofosfamide</b>, <b>doxorubicina</b>, <b>vincristina</b> e <b>prednisone</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto tempo i pazienti possono vivere senza che la malattia peggiori, noto come sopravvivenza libera da progressione, quando trattati con questa combinazione di farmaci. I pazienti riceveranno inizialmente il trattamento combinato di ibrutinib e rituximab-CHOP, seguito da una fase di mantenimento con ibrutinib. Questo approccio mira a migliorare i risultati per i pazienti con DLBCL di tipo <b>ABC</b> (Activated-B-Cell), che sono a rischio intermedio-alto o alto secondo un indice chiamato IPI.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i farmaci attraverso diverse modalità: <b>ibrutinib</b> e <b>prednisone</b> per via orale, mentre <b>rituximab</b>, <b>ciclofosfamide</b>, <b>doxorubicina</b> e <b>vincristina</b> saranno somministrati per via endovenosa o sottocutanea. Lo studio si svolgerà in più centri e seguirà i pazienti per un periodo di tempo per monitorare la loro risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è migliorare la qualità della vita e la sopravvivenza dei pazienti con questo tipo di linfoma.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Olaparib nel cancro ovarico avanzato BRCA wild-type per pazienti di nuova diagnosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-olaparib-nel-cancro-ovarico-avanzato-brca-wild-type-per-pazienti-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:49:58 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=91133</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su un tipo avanzato di tumore che colpisce le ovaie, le tube di Falloppio e il peritoneo, noto come cancro ovarico, tubarico e peritoneale primitivo avanzato BRCA wild-type. Il termine &#8220;BRCA wild-type&#8221; indica che i tumori non presentano mutazioni nei geni BRCA1 o BRCA2, che sono spesso associati a un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su un tipo avanzato di tumore che colpisce le ovaie, le tube di Falloppio e il peritoneo, noto come <em>cancro ovarico, tubarico e peritoneale primitivo avanzato BRCA wild-type</em>. Il termine &#8220;BRCA wild-type&#8221; indica che i tumori non presentano mutazioni nei geni BRCA1 o BRCA2, che sono spesso associati a un rischio più elevato di sviluppare certi tipi di cancro. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento di mantenimento con <em>Olaparib</em>, un farmaco che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da 100 mg o 150 mg.</p>
<p>Il trattamento con <em>Olaparib</em> è progettato per essere assunto per via orale e mira a prolungare il periodo in cui il cancro non progredisce dopo il trattamento iniziale. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco per un massimo di 24 mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali fattori clinici o biologici che potrebbero influenzare la prognosi.</p>
<p>Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo e si concentra esclusivamente sull&#8217;osservazione degli effetti di <em>Olaparib</em> nei pazienti con questo specifico tipo di cancro. L&#8217;obiettivo principale è determinare quanto tempo i pazienti rimangono liberi dalla progressione della malattia, mentre gli obiettivi secondari includono la valutazione della sopravvivenza complessiva e del profilo di tossicità del trattamento. Lo studio è previsto per concludersi entro la fine del 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di acido valproico, bevacizumab e oxaliplatino nei pazienti con cancro colorettale metastatico con mutazione RAS</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-acido-valproico-bevacizumab-e-oxaliplatino-nei-pazienti-con-cancro-colorettale-metastatico-con-mutazione-ras/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:49:54 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=91134</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro del colon-retto metastatico con mutazione del RAS è una forma avanzata di tumore che si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa condizione. Il trattamento in esame combina l&#8217;uso di acido valproico con bevacizumab e regimi di oxaliplatino e fluoropirimidine, noti anche come mFOLFOX6/mOXXEL. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro del colon-retto metastatico con mutazione del <b>RAS</b> è una forma avanzata di tumore che si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa condizione. Il trattamento in esame combina l&#8217;uso di <b>acido valproico</b> con <b>bevacizumab</b> e regimi di <b>oxaliplatino</b> e <b>fluoropirimidine</b>, noti anche come mFOLFOX6/mOXXEL. L&#8217;obiettivo è verificare se questa combinazione può prolungare il tempo in cui la malattia non peggiora, rispetto all&#8217;uso di bevacizumab e oxaliplatino/fluoropirimidine da soli.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di diversi farmaci: <b>acido valproico</b> e <b>sodio valproato</b> in compresse a rilascio prolungato, <b>bevacizumab</b> come soluzione per infusione, <b>oxaliplatino</b> e <b>fluorouracile</b> come soluzioni per infusione, e <b>capecitabina</b> in compresse rivestite. Questi farmaci vengono somministrati per via orale o tramite infusione endovenosa. Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia del trattamento combinato rispetto al trattamento standard, osservando il tempo di sopravvivenza senza progressione della malattia.</p>
<p>La ricerca si svolge su un periodo di 24 mesi e coinvolge pazienti adulti con diagnosi confermata di adenocarcinoma del colon-retto in stadio IV, con mutazioni del <b>RAS</b>. I partecipanti ricevono il trattamento come prima linea di terapia per il loro cancro metastatico. L&#8217;obiettivo principale è valutare se l&#8217;aggiunta di acido valproico al trattamento standard può migliorare i risultati per i pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza del cetuximab in pazienti con cancro colorettale metastatico con tumori RAS/BRAF wild type</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-cetuximab-in-pazienti-con-cancro-colorettale-metastatico-con-tumori-ras-braf-wild-type/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:46:28 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=91497</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro del colon-retto metastatico è una forma di tumore che si è diffusa dal colon o dal retto ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con tumori che non presentano mutazioni nei geni RAS o BRAF, noti come &#8220;wild type&#8221; (WT). L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro del colon-retto metastatico</b> è una forma di tumore che si è diffusa dal colon o dal retto ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con tumori che non presentano mutazioni nei geni <b>RAS</b> o <b>BRAF</b>, noti come &#8220;wild type&#8221; (WT). L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento basato su <b>cetuximab</b>, un tipo di anticorpo monoclonale, attraverso tre linee di trattamento. Cetuximab viene somministrato insieme ad altri farmaci, tra cui <b>regorafenib</b>, <b>calcium levofolinate</b>, <b>bevacizumab</b>, <b>irinotecan</b>, <b>fluorouracil sodium</b>, <b>oxaliplatin</b>, e <b>Lonsurf</b> (che contiene <b>trifluridine</b> e <b>tipiracil hydrochloride</b>).</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>cetuximab</b> in combinazione con altri farmaci per valutare la risposta del tumore e la sopravvivenza dei pazienti. I farmaci vengono somministrati per via orale o tramite infusione endovenosa, a seconda del tipo di farmaco. Lo studio mira a determinare il tasso di risposta del tumore e la sopravvivenza libera da progressione, che è il tempo durante il quale il tumore non peggiora. Inoltre, verranno monitorati gli effetti collaterali per garantire la sicurezza del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, verranno raccolti campioni di tessuto tumorale e sangue per analisi molecolari, al fine di comprendere meglio le caratteristiche del tumore e la risposta al trattamento. Questo approccio aiuta a personalizzare il trattamento in base alle specifiche caratteristiche del tumore di ciascun paziente. Lo studio è progettato per durare fino al 2026, con l&#8217;obiettivo di migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con <b>cancro del colon-retto metastatico</b>. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Brentuximab Vedotin, Lenalidomide e Rituximab per pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B recidivante o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-brentuximab-vedotin-lenalidomide-e-rituximab-per-pazienti-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:47 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=46248</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda il trattamento del linfoma diffuso a grandi cellule B che è tornato o non ha risposto ai trattamenti precedenti. Questo tipo di linfoma è un tumore che colpisce i linfociti B, un tipo di cellula del sistema immunitario. Il trattamento in studio combina tre farmaci: Brentuximab Vedotin, Lenalidomide e Rituximab. Brentuximab [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda il trattamento del <b>linfoma diffuso a grandi cellule B</b> che è tornato o non ha risposto ai trattamenti precedenti. Questo tipo di linfoma è un tumore che colpisce i linfociti B, un tipo di cellula del sistema immunitario. Il trattamento in studio combina tre farmaci: <b>Brentuximab Vedotin</b>, <b>Lenalidomide</b> e <b>Rituximab</b>. <b>Brentuximab Vedotin</b> è un farmaco che si lega a specifiche proteine sulle cellule tumorali per distruggerle. <b>Lenalidomide</b> è un farmaco che modifica il sistema immunitario e aiuta a combattere il cancro. <b>Rituximab</b> è un anticorpo che si attacca a certe cellule tumorali e le aiuta a distruggere.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di <b>Brentuximab Vedotin</b> in combinazione con <b>Lenalidomide</b> e <b>Rituximab</b> rispetto a un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, in pazienti con <b>linfoma diffuso a grandi cellule B</b>. I partecipanti saranno divisi in gruppi in modo casuale e riceveranno uno dei due trattamenti. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i farmaci per un periodo di tempo stabilito e saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è vedere quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori. Lo studio si svolgerà in più centri e durerà fino al 2025. I risultati aiuteranno a capire se la combinazione di questi farmaci è più efficace rispetto al trattamento standard per questo tipo di linfoma.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di odronextamab rispetto a una combinazione di farmaci in pazienti con linfoma follicolare non trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-odronextamab-rispetto-a-una-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-linfoma-follicolare-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:30 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=46754</guid>

					<description><![CDATA[Il linfoma follicolare è un tipo di cancro che colpisce i linfonodi. Questo studio clinico si concentra su persone che non hanno ancora ricevuto trattamenti per questa malattia. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato odronextamab con altri trattamenti standard. Odronextamab è un tipo di anticorpo che agisce su specifiche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il linfoma follicolare è un tipo di cancro che colpisce i linfonodi. Questo studio clinico si concentra su persone che non hanno ancora ricevuto trattamenti per questa malattia. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>odronextamab</b> con altri trattamenti standard. Odronextamab è un tipo di anticorpo che agisce su specifiche cellule del sistema immunitario per combattere il cancro.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno <b>odronextamab</b> o un trattamento scelto dal medico, che potrebbe includere farmaci come <b>rituximab</b>, <b>vincristina</b>, <b>bendamustina</b>, <b>doxorubicina</b>, <b>ciclofosfamide</b> e <b>prednisone</b>. Questi farmaci sono comunemente usati nella chemioterapia per trattare il linfoma follicolare. Lo studio è progettato per valutare la risposta al trattamento e monitorare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in due parti. La prima parte si concentra sulla sicurezza e sulla tollerabilità di <b>odronextamab</b>, mentre la seconda parte confronta l&#8217;efficacia del nuovo farmaco con i trattamenti standard. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare la loro risposta al trattamento e la durata della loro remissione. L&#8217;obiettivo finale è determinare quale trattamento sia più efficace nel lungo termine per le persone con linfoma follicolare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Atezolizumab, Bevacizumab e Tiragolumab per Carcinoma Epatocellulare Avanzato o Metastatico Non Trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-atezolizumab-bevacizumab-e-tiragolumab-per-carcinoma-epatocellulare-avanzato-o-metastatico-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Carcinoma Epatocellulare (HCC), una forma di cancro al fegato. I farmaci utilizzati in questo studio sono Atezolizumab, Bevacizumab e Tiragolumab. Atezolizumab e Bevacizumab sono già noti per il loro uso nel trattamento di vari tipi di cancro, mentre Tiragolumab è un farmaco sperimentale. Lo studio prevede anche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>Carcinoma Epatocellulare</strong> (HCC), una forma di cancro al fegato. I farmaci utilizzati in questo studio sono <strong>Atezolizumab</strong>, <strong>Bevacizumab</strong> e <strong>Tiragolumab</strong>. Atezolizumab e Bevacizumab sono già noti per il loro uso nel trattamento di vari tipi di cancro, mentre Tiragolumab è un farmaco sperimentale. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare l&#8217;efficacia dei trattamenti.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia della combinazione di Atezolizumab, Bevacizumab e Tiragolumab rispetto alla combinazione di Atezolizumab e Bevacizumab. I partecipanti allo studio riceveranno i farmaci attraverso infusioni endovenose, che sono somministrazioni direttamente nel sangue tramite una vena. Lo studio è progettato per monitorare la progressione della malattia e la sopravvivenza complessiva dei pazienti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare come rispondono al trattamento. Saranno effettuati controlli regolari per monitorare la salute dei partecipanti e raccogliere dati sull&#8217;efficacia e la sicurezza dei farmaci. Lo studio è condotto in modo da garantire che i risultati siano affidabili e utili per migliorare le opzioni di trattamento per il Carcinoma Epatocellulare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su adenocarcinoma dell&#8217;intestino tenue con FOLFIRINOX modificato e FOLFOX per pazienti con malattia localmente avanzata o metastatica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-adenocarcinoma-dellintestino-tenue-con-folfirinox-modificato-e-folfox-per-pazienti-con-malattia-localmente-avanzata-o-metastatica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il carcinoma dell&#8217;intestino tenue è una forma rara di tumore che colpisce il piccolo intestino, che include il duodeno, il digiuno e l&#8217;ileo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con carcinoma dell&#8217;intestino tenue in stadio avanzato o metastatico, il che significa che il tumore si è diffuso ad altre parti del corpo o non [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il carcinoma dell&#8217;intestino tenue è una forma rara di tumore che colpisce il piccolo intestino, che include il duodeno, il digiuno e l&#8217;ileo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con carcinoma dell&#8217;intestino tenue in stadio avanzato o metastatico, il che significa che il tumore si è diffuso ad altre parti del corpo o non può essere rimosso chirurgicamente. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la percentuale di pazienti che rimangono in vita senza progressione della malattia dopo 8 mesi.</p>
<p>Il trattamento in studio prevede l&#8217;uso di diversi farmaci chemioterapici. Tra questi, il <b>FOLFIRINOX</b>, una combinazione di <b>irinotecan cloridrato triidrato</b>, <b>oxaliplatino</b>, <b>fluorouracile</b> e <b>calcio levofolinato</b>. Un&#8217;altra combinazione utilizzata è il <b>FOLFOX</b>, che include <b>oxaliplatino</b>, <b>fluorouracile</b> e <b>calcio levofolinato</b>. Questi farmaci vengono somministrati tramite infusione endovenosa, un metodo che permette di introdurre i farmaci direttamente nel flusso sanguigno.</p>
<p>Lo studio è di tipo randomizzato, il che significa che i partecipanti vengono assegnati casualmente a uno dei trattamenti in esame. I pazienti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 36 mesi. Durante questo tempo, verranno monitorati per valutare l&#8217;efficacia del trattamento e la loro sopravvivenza senza progressione della malattia. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo, una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati con quelli dei trattamenti attivi. L&#8217;obiettivo finale è migliorare le opzioni di trattamento per il carcinoma dell&#8217;intestino tenue avanzato o metastatico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico per valutare l&#8217;efficacia di lecanemab (BAN2401) in pazienti con malattia di Alzheimer in fase iniziale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-sullefficacia-di-lecanemab-nei-pazienti-con-alzheimer-precoce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un farmaco chiamato lecanemab (conosciuto anche come BAN2401) per il trattamento della malattia di Alzheimer in fase iniziale. La malattia di Alzheimer è una condizione che colpisce la memoria e le capacità cognitive, causando un declino progressivo delle funzioni mentali. Lo studio si concentra su persone con deterioramento cognitivo lieve dovuto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un farmaco chiamato <b>lecanemab</b> (conosciuto anche come BAN2401) per il trattamento della <b>malattia di Alzheimer</b> in fase iniziale. La malattia di Alzheimer è una condizione che colpisce la memoria e le capacità cognitive, causando un declino progressivo delle funzioni mentali. Lo studio si concentra su persone con <b>deterioramento cognitivo lieve</b> dovuto all&#8217;Alzheimer o con una forma lieve della malattia.</p>
<p>La ricerca prevede la somministrazione del farmaco attraverso <b>infusione endovenosa</b>. Il medicinale è un <b>anticorpo monoclonale</b>, un tipo di proteina progettata per riconoscere e legarsi a sostanze specifiche nel cervello. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il lecanemab mentre altri riceveranno un placebo. La dose massima giornaliera del farmaco è di 10 mg per chilogrammo di peso corporeo.</p>
<p>Lo studio ha una durata complessiva di 18 mesi, seguiti da una fase di estensione. L&#8217;obiettivo principale è valutare se il lecanemab è efficace nel rallentare il peggioramento dei sintomi della malattia di Alzheimer in fase iniziale. Durante il corso dello studio, i partecipanti verranno sottoposti a varie valutazioni per monitorare i cambiamenti nelle loro condizioni cognitive e nella loro capacità di svolgere le attività quotidiane.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Durvalumab, Tremelimumab ed Enfortumab Vedotin in pazienti con cancro alla vescica muscolo-invasivo non idonei o che rifiutano il cisplatino</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-durvalumab-tremelimumab-ed-enfortumab-vedotin-in-pazienti-con-cancro-alla-vescica-muscolo-invasivo-non-idonei-o-che-rifiutano-il-cisplatino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:24:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=49272</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro alla vescica è una malattia in cui le cellule della vescica crescono in modo anomalo e possono formare un tumore. Questo studio clinico si concentra su pazienti con cancro alla vescica che non possono ricevere un trattamento con cisplatino o che scelgono di non farlo. Il trattamento in studio include una combinazione di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro alla vescica è una malattia in cui le cellule della vescica crescono in modo anomalo e possono formare un tumore. Questo studio clinico si concentra su pazienti con <b>cancro alla vescica</b> che non possono ricevere un trattamento con cisplatino o che scelgono di non farlo. Il trattamento in studio include una combinazione di farmaci: <b>Durvalumab</b>, <b>Tremelimumab</b> e <b>Enfortumab Vedotin</b>. <b>Durvalumab</b> e <b>Tremelimumab</b> sono farmaci che aiutano il sistema immunitario a combattere il cancro, mentre <b>Enfortumab Vedotin</b> è un farmaco che attacca direttamente le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di queste combinazioni di farmaci nei pazienti che devono sottoporsi a cistectomia radicale, un intervento chirurgico per rimuovere la vescica. I partecipanti saranno divisi in gruppi per ricevere diverse combinazioni di questi farmaci o un placebo, e saranno monitorati per vedere come rispondono al trattamento. Lo studio durerà diversi anni, durante i quali i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno sottoposti a controlli regolari per valutare la loro salute e il progresso della malattia.</p>
<p>Il trattamento sarà somministrato principalmente per via endovenosa, il che significa che i farmaci saranno iniettati direttamente nel flusso sanguigno. I partecipanti saranno seguiti da un team medico per monitorare eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel ridurre o eliminare il tumore. L&#8217;obiettivo finale è migliorare la qualità della vita e aumentare le possibilità di sopravvivenza per i pazienti con <b>cancro alla vescica</b> che non possono ricevere il trattamento standard con cisplatino.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di AMX0035 in pazienti adulti con Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-amx0035-in-pazienti-adulti-con-sclerosi-laterale-amiotrofica-sla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:23:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[LSclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) è una malattia che colpisce i nervi nel cervello e nel midollo spinale, portando a una progressiva perdita di forza muscolare. Questo studio clinico si concentra sulla valutazione della sicurezza e dell&#8217;efficacia di un trattamento chiamato AMX0035. Questo farmaco è composto da due sostanze attive: fenilbutirrato e ursodoxicoltaurina. Il trattamento viene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L<b>Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA)</b> è una malattia che colpisce i nervi nel cervello e nel midollo spinale, portando a una progressiva perdita di forza muscolare. Questo studio clinico si concentra sulla valutazione della sicurezza e dell&#8217;efficacia di un trattamento chiamato <b>AMX0035</b>. Questo farmaco è composto da due sostanze attive: <b>fenilbutirrato</b> e <b>ursodoxicoltaurina</b>. Il trattamento viene somministrato sotto forma di polvere da assumere per via orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è capire come il trattamento con <b>AMX0035</b> possa influenzare la progressione della <b>SLA</b> rispetto a un placebo, nel corso di 48 settimane. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento o il placebo in modo casuale e senza sapere quale dei due stanno assumendo, per garantire risultati imparziali. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati regolarmente per valutare la sicurezza del trattamento e il suo effetto sulla malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su encorafenib e cetuximab per pazienti con cancro colorettale metastatico mutato BRAF V600E</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-encorafenib-e-cetuximab-per-pazienti-con-cancro-colorettale-metastatico-mutato-braf-v600e/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del colon-retto metastatico, una forma avanzata di tumore che si è diffuso ad altre parti del corpo. I pazienti coinvolti nello studio hanno una mutazione specifica chiamata BRAF V600E. Il trattamento prevede l&#8217;uso di due farmaci: Encorafenib, un inibitore della chinasi, e Cetuximab, un anticorpo monoclonale. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro del colon-retto metastatico</b>, una forma avanzata di tumore che si è diffuso ad altre parti del corpo. I pazienti coinvolti nello studio hanno una mutazione specifica chiamata <b>BRAF V600E</b>. Il trattamento prevede l&#8217;uso di due farmaci: <b>Encorafenib</b>, un inibitore della chinasi, e <b>Cetuximab</b>, un anticorpo monoclonale. Encorafenib è somministrato in capsule rigide, mentre Cetuximab è somministrato come soluzione per infusione.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia del trattamento guidato dal DNA tumorale circolante (ctDNA) nei pazienti che hanno già beneficiato di una precedente terapia con blocco di BRAF ed EGFR. I pazienti devono avere una mutazione BRAF V600E e non devono avere altre mutazioni specifiche come KRAS, NRAS e MAP2K1, né amplificazione del gene MET. Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento con Encorafenib e Cetuximab e saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento.</p>
<p>Il corso dello studio prevede la somministrazione dei farmaci e il monitoraggio della risposta del tumore attraverso esami regolari, come la <b>tomografia computerizzata (CT)</b>, ogni otto settimane. L&#8217;obiettivo è determinare la percentuale di pazienti che mostrano una risposta completa o parziale al trattamento. Lo studio valuterà anche la sopravvivenza libera da progressione e la sopravvivenza complessiva dei partecipanti, oltre a monitorare eventuali effetti collaterali. Lo studio è previsto per concludersi nel 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Savolitinib e Durvalumab per carcinoma renale a cellule papillari avanzato o metastatico non operabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-savolitinib-e-durvalumab-per-carcinoma-renale-a-cellule-papillari-avanzato-o-metastatico-non-operabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il carcinoma a cellule renali papillare (PRCC) è un tipo di tumore che colpisce i reni. Questo studio clinico si concentra su una forma specifica di PRCC, chiamata MET-driven, che è avanzata o metastatica, il che significa che il tumore si è diffuso oltre il rene e non può essere rimosso chirurgicamente. Lo scopo dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il carcinoma a cellule renali papillare (PRCC) è un tipo di tumore che colpisce i reni. Questo studio clinico si concentra su una forma specifica di PRCC, chiamata <b>MET-driven</b>, che è avanzata o metastatica, il che significa che il tumore si è diffuso oltre il rene e non può essere rimosso chirurgicamente. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di diversi trattamenti per questo tipo di tumore. I trattamenti in esame includono <b>Savolitinib</b> in combinazione con <b>Durvalumab</b>, <b>Sunitinib</b> da solo, e <b>Durvalumab</b> da solo. <b>Savolitinib</b> è un farmaco che mira a bloccare un percorso specifico che le cellule tumorali usano per crescere, mentre <b>Durvalumab</b> è un tipo di terapia immunitaria che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. <b>Sunitinib</b> è un altro farmaco che blocca la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo studio è progettato per valutare quanto tempo i partecipanti vivono senza che la malattia peggiori, noto come sopravvivenza libera da progressione. I partecipanti saranno divisi in gruppi e riceveranno uno dei trattamenti sopra menzionati. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 28 giorni per <b>Savolitinib</b> e <b>Durvalumab</b>, e 6 settimane per <b>Sunitinib</b>. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati con quelli che ricevono i farmaci attivi.</p>
<p>Lo studio mira a fornire informazioni su quale combinazione di farmaci sia più efficace nel rallentare la progressione del <b>carcinoma a cellule renali papillare</b> avanzato o metastatico. I risultati potrebbero aiutare a migliorare le opzioni di trattamento per le persone con questo tipo di cancro. I partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la risposta al trattamento e per gestire eventuali effetti collaterali. Lo studio è previsto per concludersi nel 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su acido valproico e capecitabina per il trattamento preoperatorio del cancro rettale a basso-moderato rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-acido-valproico-e-capecitabina-per-il-trattamento-preoperatorio-del-cancro-rettale-a-basso-moderato-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:42 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=53660</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro del retto a basso-moderato rischio è una forma di tumore che colpisce la parte finale dell&#8217;intestino crasso. Questo studio clinico si concentra su un trattamento preoperatorio per questo tipo di cancro, utilizzando una combinazione di terapie. Il trattamento include l&#8217;uso di acido valproico, un farmaco comunemente usato per trattare le convulsioni, e capecitabina, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro del retto a basso-moderato rischio è una forma di tumore che colpisce la parte finale dell&#8217;intestino crasso. Questo studio clinico si concentra su un trattamento preoperatorio per questo tipo di cancro, utilizzando una combinazione di terapie. Il trattamento include l&#8217;uso di <b>acido valproico</b>, un farmaco comunemente usato per trattare le convulsioni, e <b>capecitabina</b>, un farmaco chemioterapico. Entrambi i farmaci saranno somministrati insieme a una radioterapia a breve termine prima dell&#8217;intervento chirurgico.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di <b>acido valproico</b> e <b>capecitabina</b> alla radioterapia possa migliorare la regressione completa del tumore nei pazienti con cancro del retto a basso-moderato rischio. Nella prima fase dello studio, si cercherà di determinare la dose massima tollerata di <b>capecitabina</b> da sola o in combinazione con <b>acido valproico</b> durante la radioterapia. Nella seconda fase, si esplorerà se l&#8217;aggiunta di questi farmaci possa aumentare il tasso di regressione completa del tumore.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione orale dei farmaci e la radioterapia prima dell&#8217;intervento chirurgico. Lo studio mira a migliorare il controllo locale della malattia, la sopravvivenza libera da malattia e la sopravvivenza globale, oltre a valutare la tossicità a breve e lungo termine e le complicazioni chirurgiche. La qualità della vita dei partecipanti sarà monitorata durante il corso dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Disitamab Vedotin e Pembrolizumab in Pazienti con Carcinoma Uroteliale Avanzato HER2+ Non Trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-disitamab-vedotin-e-pembrolizumab-in-pazienti-con-carcinoma-uroteliale-avanzato-her2-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:37 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=54160</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma uroteliale, un tipo di cancro che colpisce il sistema urinario, in particolare la vescica. Questo studio esamina l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci rispetto alla chemioterapia tradizionale. I farmaci in esame sono Disitamab Vedotin e Pembrolizumab, che verranno confrontati con farmaci chemioterapici come Cisplatino, Carboplatino e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>carcinoma uroteliale</strong>, un tipo di cancro che colpisce il sistema urinario, in particolare la vescica. Questo studio esamina l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci rispetto alla chemioterapia tradizionale. I farmaci in esame sono <strong>Disitamab Vedotin</strong> e <strong>Pembrolizumab</strong>, che verranno confrontati con farmaci chemioterapici come <strong>Cisplatino</strong>, <strong>Carboplatino</strong> e <strong>Gemcitabina</strong>. Disitamab Vedotin è un farmaco sperimentale, mentre Pembrolizumab è già utilizzato per trattare alcuni tipi di cancro.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia della combinazione di Disitamab Vedotin e Pembrolizumab con la chemioterapia standard nei pazienti con carcinoma uroteliale avanzato che esprime il marcatore <strong>HER2</strong>. HER2 è una proteina che può influenzare la crescita delle cellule tumorali. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per valutare la risposta del tumore e la sopravvivenza complessiva.</p>
<p>Il percorso dello studio prevede che i partecipanti ricevano i trattamenti attraverso infusioni endovenose, un metodo che permette di somministrare i farmaci direttamente nel sangue. I pazienti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare gli effetti dei trattamenti e raccogliere dati sulla loro efficacia e sicurezza. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare il carcinoma uroteliale avanzato, specialmente nei casi in cui il tumore esprime HER2.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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