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	<title>Tartu | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Tartu | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Quinidina Solfato e Deudextrometorfano Idrobromuro per l&#8217;Agitazione nei Pazienti con Demenza di Tipo Alzheimer</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:30:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca clinica si concentra sullagitazione nei pazienti con demenza di tipo Alzheimer. L&#8217;agitazione è un sintomo comune in queste persone e può includere comportamenti come irrequietezza, aggressività o ansia. Lo studio esamina l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di un farmaco chiamato AVP-786. Questo farmaco è composto da due sostanze attive: quinidina solfato e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca clinica si concentra sull<b>agitazione</b> nei pazienti con <b>demenza di tipo Alzheimer</b>. L&#8217;agitazione è un sintomo comune in queste persone e può includere comportamenti come irrequietezza, aggressività o ansia. Lo studio esamina l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di un farmaco chiamato <b>AVP-786</b>. Questo farmaco è composto da due sostanze attive: <b>quinidina solfato</b> e <b>deudextrometorfano idrobromuro</b>. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco AVP-786, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza effetto terapeutico.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se AVP-786 può ridurre l&#8217;agitazione nei pazienti con demenza di tipo Alzheimer. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi: uno riceverà AVP-786 e l&#8217;altro il placebo. Il farmaco sarà somministrato sotto forma di <b>capsule</b> da assumere per via <b>orale</b>. Lo studio durerà circa 85 giorni, durante i quali i partecipanti saranno monitorati per valutare eventuali cambiamenti nei sintomi di agitazione e per controllare la sicurezza del trattamento.</p>
<p>La ricerca è progettata per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. Alla fine dello studio, i risultati saranno analizzati per determinare se AVP-786 è efficace nel trattamento dell&#8217;agitazione nei pazienti con demenza di tipo Alzheimer.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio fase 2/3 su pazienti con degenerazione maculare senile neovascolare: efficacia e sicurezza di iniezioni intravitreali di MK-8748 vs aflibercept</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-fase-2-3-su-pazienti-con-degenerazione-maculare-senile-neovascolare-efficacia-e-sicurezza-di-iniezioni-intravitreali-di-mk-8748-vs-aflibercept/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 04:04:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la neovascular age-related macular degeneration, una patologia dell’occhio in cui crescono vasi sanguigni anomali sotto la retina provocando perdita della vista. Vengono confrontati due farmaci somministrati mediante iniezione intravitreal: il nuovo prodotto MK-8748 (noto anche come EYE201) e il farmaco già in uso aflibercept. Lo scopo è dimostrare che il nuovo trattamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>neovascular age-related macular degeneration</b>, una patologia dell’occhio in cui crescono vasi sanguigni anomali sotto la retina provocando perdita della vista. Vengono confrontati due farmaci somministrati mediante iniezione <b>intravitreal</b>: il nuovo prodotto <b>MK-8748</b> (noto anche come EYE201) e il farmaco già in uso <b>aflibercept</b>. Lo scopo è dimostrare che il nuovo trattamento non è inferiore a quello di riferimento nel migliorare la capacità visiva.</p>
<p>I partecipanti riceveranno una serie di iniezioni oculari per circa un anno, con visite regolari per valutare la salute dell’occhio. La capacità visiva sarà misurata con la <b>Best-Corrected Visual Acuity</b>, che indica la nitidezza della vista quando si usano gli occhiali più adatti, e il risultato sarà espresso in <b>ETDRS letters</b>, una scala standardizzata basata su una specifica tabella di lettere. Durante tutto il periodo verranno raccolti dati sulla sicurezza del trattamento.</p>
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		<item>
		<title>Tollerabilità di semaglutide con granisetron negli adulti con sovrappeso senza diabete</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/tollerabilita-di-semaglutide-con-granisetron-negli-adulti-con-sovrappeso-senza-diabete/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 09:58:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta persone con sovrappeso e obesità senza diabete e confronta l’uso di semaglutide, un medicinale somministrato con iniezione sottocutanea, con granisetron, un medicinale assunto per bocca, e con placebo. Lo scopo dello studio è capire se un trattamento aggiuntivo possa rendere la semaglutide più tollerabile, cioè più facile da assumere con meno disturbi. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta persone con <b>sovrappeso e obesità</b> senza <b>diabete</b> e confronta l’uso di <b>semaglutide</b>, un medicinale somministrato con <b>iniezione sottocutanea</b>, con <b>granisetron</b>, un medicinale assunto per bocca, e con <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è capire se un trattamento aggiuntivo possa rendere la <b>semaglutide</b> più tollerabile, cioè più facile da assumere con meno disturbi.</p>
<p>Nel corso dello studio, le persone ricevono il trattamento assegnato e vengono seguite per un breve periodo dopo la somministrazione iniziale. Durante questo tempo vengono osservati i disturbi più comuni che possono comparire con la <b>semaglutide</b>, come <b>nausea</b>, <b>vomito</b>, <b>stipsi</b> (difficoltà ad andare di corpo), <b>diarrea</b>, dolore alla pancia, capogiri, stanchezza e mal di testa. Vengono anche considerati il senso di fame, il peso corporeo e il benessere generale.</p>
<p>Il confronto tra i gruppi serve a capire se l’associazione tra <b>semaglutide</b> e il trattamento aggiuntivo migliori la tollerabilità nelle persone con sovrappeso o obesità senza diabete.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su BI 764198 per pazienti adulti e adolescenti con malattie renali proteinuriche</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-bi-764198-per-pazienti-adulti-e-adolescenti-con-malattie-renali-proteinuriche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 04:23:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta la proteinuria, cioè la presenza di una quantità elevata di proteine nelle urine, in persone con diverse forme di malattia renale proteinurica, tra cui FSGS (sclerosi glomerulare focale e segmentaria), MCD resistente al trattamento, sindrome di Alport e MN resistente al trattamento. Il trattamento in studio è BI 764198, una compressa da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta la <b>proteinuria</b>, cioè la presenza di una quantità elevata di proteine nelle urine, in persone con diverse forme di <b>malattia renale proteinurica</b>, tra cui <b>FSGS</b> (sclerosi glomerulare focale e segmentaria), <b>MCD</b> resistente al trattamento, <b>sindrome di Alport</b> e <b>MN</b> resistente al trattamento. Il trattamento in studio è <b>BI 764198</b>, una compressa da assumere per bocca; in alcuni casi viene confrontato con un <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è capire se BI 764198 è sicuro e utile per queste malattie renali.</p>
<p>Le persone partecipano a uno dei due gruppi di trattamento e assumono il farmaco assegnato per un periodo di tempo stabilito. Durante lo studio vengono effettuati controlli regolari per osservare come procede la malattia e come il corpo tollera il trattamento. Alcune persone possono continuare anche con altre cure già in uso per il rene, come <b>SGLT2i</b> o <b>CNI</b>, cioè farmaci che aiutano a proteggere i reni o a controllare il sistema immunitario.</p>
<p>Il confronto tra i gruppi serve a capire se il trattamento riduce la perdita di proteine nelle urine e se mantiene la funzione dei reni nel tempo. Lo studio riguarda adulti e adolescenti con queste diverse malattie renali e prevede un periodo di osservazione di circa 20 settimane per ogni partecipante.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su inclisiran per la prevenzione degli eventi cardiovascolari maggiori in pazienti ad alto rischio con prevenzione primaria dell’aterosclerosi cardiovascolare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-inclisiran-per-la-prevenzione-degli-eventi-cardiovascolari-maggiori-in-pazienti-ad-alto-rischio-con-prevenzione-primaria-dell-aterosclerosi-cardiovascolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 04:23:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta la prevenzione primaria della malattia cardiovascolare aterosclerotica, cioè il tentativo di evitare il primo evento legato all’accumulo di grassi nelle arterie, come infarto o ictus, in persone considerate ad alto rischio. Il trattamento in studio è inclisiran, un farmaco somministrato con un’iniezione sotto la pelle, confrontato con placebo. Lo scopo dello studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta la <b>prevenzione primaria della malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>, cioè il tentativo di evitare il primo evento legato all’accumulo di grassi nelle arterie, come infarto o ictus, in persone considerate ad alto rischio. Il trattamento in studio è <b>inclisiran</b>, un farmaco somministrato con un’iniezione sotto la pelle, confrontato con <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è verificare se inclisiran può ridurre il rischio di gravi problemi del cuore e dei vasi sanguigni rispetto al placebo.</p>
<p>Le persone coinvolte vengono assegnate in modo casuale a uno dei gruppi di trattamento e né i partecipanti né i medici sanno quale trattamento viene ricevuto durante lo studio. Dopo l’inizio, il trattamento viene somministrato in più momenti nel corso del tempo e poi viene seguito l’andamento della salute per osservare se compaiono eventi come <b>infarto</b>, <b>ictus ischemico</b> o la necessità urgente di aprire di nuovo un’arteria del cuore. Lo studio dura diversi anni e raccoglie informazioni anche su eventuali problemi di salute importanti e su eventuali effetti indesiderati che portano a sospendere il trattamento.</p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Obrixtamig con atezolizumab, carboplatino ed etoposide nel carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio esteso in pazienti non trattati in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/trattamento-di-prima-linea-del-carcinoma-polmonare-a-piccole-cellule-in-stadio-esteso-con-bi-764532-atezolizumab-carboplatino-ed-etoposide/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 04:04:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il small cell lung cancer, una forma di tumore del polmone che cresce e si diffonde rapidamente. L’obiettivo dello studio è valutare se una nuova terapia con obrixtamig aggiunta a atezolizumab, carboplatin ed etoposide possa aiutare a vivere più a lungo rispetto al trattamento standard con atezolizumab, carboplatin ed etoposide da soli. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>small cell lung cancer</b>, una forma di tumore del polmone che cresce e si diffonde rapidamente. L’obiettivo dello studio è valutare se una nuova terapia con <b>obrixtamig</b> aggiunta a <b>atezolizumab</b>, <b>carboplatin</b> ed <b>etoposide</b> possa aiutare a vivere più a lungo rispetto al trattamento standard con <b>atezolizumab</b>, <b>carboplatin</b> ed <b>etoposide</b> da soli. I medicinali vengono somministrati tramite infusione in vena, cioè lentamente attraverso una flebo.</p>
<p>Nel corso dello studio, le persone ricevono uno dei due trattamenti previsti e vengono seguite per un periodo di tempo per osservare come procede la malattia e come vengono tollerati i medicinali. Durante il trattamento vengono controllati anche eventuali effetti indesiderati, come <b>CRS</b> (una reazione infiammatoria del corpo che può comparire con alcune terapie) e <b>ICANS</b> (disturbi del cervello causati da una reazione al trattamento, che possono influire su attenzione, parola o confusione). Vengono inoltre valutati sintomi come respiro corto, dolore al petto e tosse.</p>
<p>Lo studio confronta quindi una nuova combinazione di farmaci con il trattamento standard per capire se offre un beneficio maggiore nelle persone con <b>small cell lung cancer</b> in stadio avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 3 di VMX-C001 nei pazienti in terapia con anticoagulanti orali anti-Fattore Xa che necessitano di un intervento urgente ad alto rischio di sanguinamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-di-vmx-c001-nei-pazienti-in-terapia-con-anticoagulanti-orali-anti-fattore-xa-che-necessitano-di-un-intervento-urgente-ad-alto-rischio-di-sanguinamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 04:04:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta persone che assumono un anticoagulante orale diretto anti-fattore Xa (un farmaco che aiuta a prevenire la formazione di coaguli di sangue) e che devono sottoporsi con urgenza a un intervento chirurgico o ad altra procedura invasiva con alto rischio di sanguinamento. Il trattamento in studio è VMX-C001, somministrato per via endovenosa, confrontato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta persone che assumono un <b>anticoagulante orale diretto anti-fattore Xa</b> (un farmaco che aiuta a prevenire la formazione di coaguli di sangue) e che devono sottoporsi con urgenza a un intervento chirurgico o ad altra procedura invasiva con alto rischio di sanguinamento. Il trattamento in studio è <b>VMX-C001</b>, somministrato per via endovenosa, confrontato con le cure farmacologiche abituali. Lo scopo dello studio è verificare se VMX-C001 aiuta a controllare il sanguinamento durante l’intervento rispetto alle cure standard.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti ricevono il trattamento assegnato prima della procedura urgente e vengono seguiti durante l’intervento e nel periodo successivo immediato. Il confronto serve a capire quale approccio sia più adatto per gestire il sangue in situazioni in cui è necessario intervenire rapidamente. In alcuni casi può essere previsto anche l’uso di <b>eparina</b>, un farmaco che può rallentare la formazione di coaguli di sangue.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di estensione a lungo termine su artrite psoriasica attiva in adulti trattati con zasocitinib</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-estensione-a-lungo-termine-su-artrite-psoriasica-attiva-in-adulti-trattati-con-zasocitinib/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 04:04:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta persone con artrite psoriasica, una malattia in cui le articolazioni si infiammano e possono causare dolore, rigidità e gonfiore, spesso insieme a segni di psoriasi sulla pelle. Il trattamento studiato è zasocitinib (TAK-279), una compressa da assumere per bocca; in alcune parti dello studio viene usato anche un placebo. Lo scopo dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta persone con <b>artrite psoriasica</b>, una malattia in cui le articolazioni si infiammano e possono causare dolore, rigidità e gonfiore, spesso insieme a segni di <b>psoriasi</b> sulla pelle. Il trattamento studiato è <b>zasocitinib</b> (<b>TAK-279</b>), una compressa da assumere per bocca; in alcune parti dello studio viene usato anche un <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di zasocitinib nelle persone con artrite psoriasica attiva.</p>
<p>Lo studio dura a lungo e segue le persone nel tempo mentre ricevono il trattamento assegnato. Durante il percorso vengono raccolte informazioni sulla comparsa di effetti indesiderati, su eventuali problemi importanti e su alcuni controlli di routine, come pressione, battito cardiaco ed esami del sangue. In questo modo si osserva come il trattamento viene tollerato nel tempo e se la malattia resta sotto controllo.</p>
<p>Lo studio riguarda un’unica malattia, l’artrite psoriasica, e prevede il confronto tra <b>zasocitinib</b> e <b>placebo</b> in diverse fasi del trattamento. Non è uno studio su più malattie o su più farmaci diversi; il farmaco principale resta zasocitinib, indicato anche con il nome in codice TAK-279.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>University Of Tartu</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/university-of-tartu/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 04:03:14 +0000</pubDate>
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		<title>MediTrials OÜ</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/meditrials-ou-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:12:36 +0000</pubDate>
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		<title>Tartu University Hospital</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/tartu-university-hospital-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:11:44 +0000</pubDate>
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			</item>
		<item>
		<title>Tartu University Hospital</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/tartu-university-hospital/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:11:23 +0000</pubDate>
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			</item>
		<item>
		<title>Tartu University Hospital</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/tartu-university-hospital-7/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:09:06 +0000</pubDate>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su ziltivekimab rispetto a placebo in pazienti con insufficienza cardiaca e infiammazione per ridurre mortalità ed eventi cardiaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-infiammazione-per-ridurre-mortalita-ed-eventi-cardiaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che soffrono di insufficienza cardiaca con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata accompagnata da infiammazione nel corpo. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e gonfiore. La frazione di eiezione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che soffrono di <b>insufficienza cardiaca</b> con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata accompagnata da infiammazione nel corpo. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e gonfiore. La frazione di eiezione si riferisce alla quantità di sangue che il cuore riesce a pompare ad ogni battito. In questo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>ziltivekimab</b>, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle una volta al mese, oppure placebo. Entrambi i trattamenti verranno aggiunti alle cure standard che i partecipanti già ricevono per la loro condizione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se <b>ziltivekimab</b> sia più efficace del placebo nel ridurre il rischio di morte per cause cardiovascolari e di eventi legati all&#8217;insufficienza cardiaca. Gli eventi cardiovascolari riguardano problemi del cuore e dei vasi sanguigni. Durante lo studio verranno osservati diversi aspetti della salute dei partecipanti, tra cui i ricoveri ospedalieri per insufficienza cardiaca, le visite urgenti necessarie per peggioramento dei sintomi, eventuali infarti o ictus, e la funzione dei reni. Verranno inoltre misurati alcuni valori nel sangue come la proteina C-reattiva ad alta sensibilità, che indica il livello di infiammazione nel corpo, e il peptide natriuretico, che è un marcatore dell&#8217;insufficienza cardiaca.</p>
<p>I partecipanti riceveranno il trattamento assegnato per un periodo di circa 48 mesi. Durante questo tempo verranno effettuate visite di controllo regolari per valutare come stanno rispondendo al trattamento e per monitorare eventuali effetti sulla loro salute. Verranno valutati anche i sintomi e la qualità di vita attraverso questionari specifici, così come eventuali cambiamenti nella classificazione della gravità dell&#8217;insufficienza cardiaca. Lo studio raccoglierà informazioni su vari eventi di salute che potrebbero verificarsi durante il periodo di osservazione, inclusi problemi renali e infezioni, per avere un quadro completo degli effetti del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul rocatinlimab per adulti con dermatite atopica da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-rocatinlimab-per-adulti-con-dermatite-atopica-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone adulte che soffrono di dermatite atopica di grado da moderato a grave. La dermatite atopica è una malattia della pelle che causa infiammazione, arrossamento, prurito intenso e lesioni cutanee. Durante lo studio verrà utilizzato un medicinale chiamato rocatinlimab, noto anche con il nome in codice AMG 451, oppure un placebo. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone adulte che soffrono di <b>dermatite atopica</b> di grado da moderato a grave. La dermatite atopica è una malattia della pelle che causa infiammazione, arrossamento, prurito intenso e lesioni cutanee. Durante lo studio verrà utilizzato un medicinale chiamato <b>rocatinlimab</b>, noto anche con il nome in codice <b>AMG 451</b>, oppure un placebo. Il rocatinlimab viene somministrato come <b>soluzione per iniezione</b> attraverso <b>iniezione sottocutanea</b>, cioè un&#8217;iniezione praticata sotto la pelle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare gli effetti del rocatinlimab rispetto al placebo dopo ventiquattro settimane di trattamento, per valutare se questo medicinale può migliorare le condizioni della pelle e ridurre i sintomi della dermatite atopica. I risultati verranno misurati osservando se la pelle diventa completamente pulita o quasi pulita, se l&#8217;eczema migliora di almeno il settantacinque per cento rispetto all&#8217;inizio dello studio, e se il prurito della pelle si riduce. Verranno inoltre valutati altri aspetti come il dolore cutaneo, il miglioramento della pelle del viso e delle mani, e la qualità di vita delle persone che partecipano allo studio.</p>
<p>Lo studio è controllato con placebo e in doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato durante lo studio. La durata complessiva del trattamento è di ventiquattro settimane. Per poter partecipare allo studio, le persone devono avere almeno diciotto anni, avere una diagnosi di dermatite atopica presente da almeno dodici mesi, e non aver risposto in modo adeguato ad alcuni trattamenti precedenti per questa malattia. Inoltre, devono presentare un certo livello di gravità della malattia e di prurito al momento dell&#8217;ingresso nello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Sparsentan per la Nefropatia da Immunoglobulina A (IgAN) nei Pazienti Adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-sparsentan-per-la-nefropatia-da-immunoglobulina-a-igan-nei-pazienti-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la ricerca di un trattamento per la Nefropatia da IgA, una malattia rara che colpisce i reni. Questa condizione può causare la presenza di proteine nelle urine e un progressivo indebolimento della capacità dei reni di filtrare correttamente il sangue. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la ricerca di un trattamento per la <b>Nefropatia da IgA</b>, una malattia rara che colpisce i reni. Questa condizione può causare la presenza di proteine nelle urine e un progressivo indebolimento della capacità dei reni di filtrare correttamente il sangue. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>Sparsentan</b> nel ridurre la perdita di proteine e nel preservare la funzionalità renale rispetto a un trattamento standard chiamato <b>Angiotensin Receptor Blocker</b>, noto anche come <b>ARB</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno diversi tipi di farmaci per via orale. Oltre a <b>Sparsentan</b>, la ricerca include l&#8217;uso di <b>Irbesartan</b>, un farmaco della classe degli <b>ARB</b>, e <b>Dapagliflozin</b>, un farmaco appartenente alla categoria degli <b>inibitori SGLT2</b>. Il monitoraggio si concentrerà sulla variazione del rapporto tra proteine e creatinina nelle urine, un indicatore importante per misurare il danno renale, e sulla velocità di filtrazione glomerulare, che indica quanto bene i reni stanno lavorando.</p>
<p>Il percorso prevede una fase iniziale in cui il trattamento viene somministrato in modo controllato per confrontare i diversi farmaci senza che né i medici né i pazienti sappiano quale sia in uso. Successivamente, è prevista una fase di estensione in cui il trattamento con <b>Sparsentan</b> viene somministrato in modo aperto per osservarne l&#8217;efficacia e la tollerabilità a lungo termine. Verranno monitorati vari parametri, tra cui il peso corporeo, i segni vitali, l&#8217;eventuale comparsa di <b>edema</b>, ovvero gonfiore causato dall&#8217;accumulo di liquidi, e i livelli di grassi nel sangue come il colesterolo e i trigliceridi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci per pazienti con una specifica condizione medica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-una-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-una-specifica-condizione-medica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:50:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Diabete di Tipo 2, una condizione in cui il corpo non utilizza correttamente l&#8217;insulina, un ormone che aiuta a controllare i livelli di zucchero nel sangue. Il trattamento in esame è un nuovo farmaco chiamato XYZ123, progettato per migliorare il controllo della glicemia nei pazienti affetti da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>Diabete di Tipo 2</strong>, una condizione in cui il corpo non utilizza correttamente l&#8217;insulina, un ormone che aiuta a controllare i livelli di zucchero nel sangue. Il trattamento in esame è un nuovo farmaco chiamato <strong>XYZ123</strong>, progettato per migliorare il controllo della glicemia nei pazienti affetti da questa malattia. Il farmaco sarà confrontato con un <strong>placebo</strong> per valutare la sua efficacia e sicurezza.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è determinare se <strong>XYZ123</strong> può ridurre i livelli di zucchero nel sangue in modo più efficace rispetto al placebo. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco o il placebo per un periodo di tempo stabilito, durante il quale verranno monitorati regolarmente per valutare i cambiamenti nei loro livelli di zucchero nel sangue e per osservare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio prevede diverse visite mediche in cui verranno effettuati esami del sangue e altre valutazioni per garantire la sicurezza dei partecipanti e raccogliere dati sull&#8217;efficacia del trattamento. Alla fine dello studio, i risultati aiuteranno a capire se <strong>XYZ123</strong> può essere un&#8217;opzione valida per il trattamento del <strong>Diabete di Tipo 2</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Upadacitinib in Adolescenti e Adulti con Dermatite Atopica Moderata o Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-upadacitinib-in-adolescenti-e-adulti-con-dermatite-atopica-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:50:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla dermatite atopica moderata e grave, una condizione della pelle che provoca prurito e infiammazione. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Upadacitinib, che è un inibitore della Janus Kinase (Jak 1). Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse a rilascio modificato. Durante [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>dermatite atopica</b> moderata e grave, una condizione della pelle che provoca prurito e infiammazione. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Upadacitinib</b>, che è un inibitore della <b>Janus Kinase (Jak 1)</b>. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse a rilascio modificato. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è capire se <b>Upadacitinib</b> può migliorare i sintomi della dermatite atopica in adolescenti e adulti che necessitano di una terapia sistemica, cioè un trattamento che agisce su tutto il corpo. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare i cambiamenti nei sintomi della loro condizione. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi sta ricevendo il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti saranno monitorati per vedere se raggiungono miglioramenti significativi nei sintomi della dermatite atopica, come la riduzione del prurito e dell&#8217;infiammazione della pelle. I risultati saranno valutati a intervalli regolari per determinare l&#8217;efficacia del trattamento con <b>Upadacitinib</b> rispetto al placebo. Lo studio si propone di fornire nuove informazioni su come gestire meglio la dermatite atopica moderata e grave.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del vaccino mRNA-1647 per prevenire l&#8217;infezione da citomegalovirus in persone sane tra i 16 e i 40 anni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-vaccino-mrna-1647-per-prevenire-l-infezione-da-citomegalovirus-in-persone-sane-tra-i-16-e-i-40-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:38:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sullo studio dell&#8217;infezione da Citomegalovirus, un virus comune che può causare diverse reazioni nell&#8217;organismo. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la capacità di stimolare il sistema immunitario del vaccino mRNA-1647. Questo trattamento viene somministrato sotto forma di soluzione per iniezione attraverso una modalità di uso intramuscolare, ovvero tramite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sullo studio dell&#8217;infezione da <b>Citomegalovirus</b>, un virus comune che può causare diverse reazioni nell&#8217;organismo. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la capacità di stimolare il sistema immunitario del vaccino <b>mRNA-1647</b>. Questo trattamento viene somministrato sotto forma di <b>soluzione per iniezione</b> attraverso una modalità di <b>uso intramuscolare</b>, ovvero tramite un&#8217;iniezione nel muscolo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno un programma di tre iniezioni. Alcuni soggetti riceveranno il farmaco sperimentale <b>mRNA-1647</b>, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b> composto da <b>cloruro di sodio</b>. Il vaccino utilizza la tecnologia dell&#8217;<b>mRNA</b>, ovvero piccoli frammenti di materiale genetico che insegnano al corpo a riconoscere e combattere il virus. Verranno monitorati diversi aspetti, tra cui la comparsa di anticorpi, che sono proteine prodotte dal corpo per difendersi dalle malattie, e la presenza del virus attraverso test specifici come la <b>PCR</b>, una tecnica utilizzata per identificare il materiale genetico del virus in campioni come sangue o urine.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di blinatumomab e una combinazione di farmaci per anziani con leucemia linfoblastica acuta a cellule B di nuova diagnosi Philadelphia-negativa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-di-blinatumomab-e-una-combinazione-di-farmaci-per-anziani-con-leucemia-linfoblastica-acuta-a-cellule-b-di-nuova-diagnosi-philadelphia-negativa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la Acute Lymphoblastic Leukemia, un tipo di tumore del sangue che colpisce le cellule del sistema immunitario. Nello specifico, la ricerca si concentra sulla forma Philadelphia-negative B-cell precursor, che è una variante della malattia che non presenta una specifica alterazione genetica chiamata cromosoma Philadelphia. Lo scopo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>Acute Lymphoblastic Leukemia</b>, un tipo di tumore del sangue che colpisce le cellule del sistema immunitario. Nello specifico, la ricerca si concentra sulla forma <b>Philadelphia-negative B-cell precursor</b>, che è una variante della malattia che non presenta una specifica alterazione genetica chiamata cromosoma Philadelphia. Lo scopo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo approccio terapeutico rispetto alle cure standard utilizzate abitualmente per gli adulti più anziani con questa diagnosi.</p>
<p>Il trattamento sperimentale prevede l&#8217;alternanza tra il farmaco <b>blinatumomab</b> e una <b>chemotherapy</b> a bassa intensità, ovvero una terapia che utilizza sostanze chimiche per uccidere le cellule tumorali ma con dosaggi meno aggressivi. I farmaci utilizzati in questo braccio di studio includono <b>cytarabine</b>, <b>methotrexate sodium</b>, <b>vincristine sulfate</b>, <b>cyclophosphamide</b> e <b>dexamethasone</b>. Il gruppo di confronto riceve invece la terapia standard, che può includere farmaci come <b>rituximab</b>, <b>idarubicin</b>, <b>asparaginase</b>, <b>pegaspargase</b>, <b>prednisone</b> o <b>doxorubicin</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti verranno monitorati per valutare la sicurezza del trattamento e la durata del tempo in cui la malattia rimane sotto controllo. Verranno inoltre analizzati parametri come la <b>complete remission</b>, che indica la scomparsa dei segni della malattia, e la <b>minimal residual disease</b>, una tecnica per rilevare se rimangono pochissime cellule tumorali residue nel corpo. La ricerca osserva anche la qualità della vita, prestando attenzione a sintomi come la stanchezza o il dolore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto dell&#8217;olpasiran per ridurre il rischio di eventi cardiovascolari in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica e livelli elevati di lipoproteina (a)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-effetto-dell-olpasiran-per-ridurre-il-rischio-di-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-e-livelli-elevati-di-lipoproteina-a/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la malattia cardiovascolare aterosclerotica, una condizione in cui le arterie si restringono a causa di accumuli di grasso e placche, e i livelli elevati di lipoproteina(a), una specifica particella di grasso nel sangue che può aumentare il rischio di problemi al cuore. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;effetto di olpasiran [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>, una condizione in cui le arterie si restringono a causa di accumuli di grasso e placche, e i livelli elevati di <b>lipoproteina(a)</b>, una specifica particella di grasso nel sangue che può aumentare il rischio di problemi al cuore. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;effetto di <b>olpasiran</b> nel ridurre il rischio di eventi gravi come la morte per <b>cardiopatia coronarica</b>, l&#8217;<b>infarto del miocardio</b> o la necessità di un intervento di <b>rivascolarizzazione coronarica</b> urgente, ovvero una procedura per riaprire le arterie del cuore.</p>
<p>I partecipanti riceveranno tramite iniezione sottocutanea o il <b>placebo</b>. Durante il percorso dello studio, verranno monitorati i cambiamenti nei livelli di grasso nel sangue e la comparsa di eventuali problemi di salute, come l&#8217;<b>ictus ischemico</b>, che si verifica quando l&#8217;afflusso di sangue a una parte del cervello viene interrotto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del remibrutinib in pazienti con sclerosi multipla progressiva secondaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-remibrutinib-in-pazienti-con-sclerosi-multipla-progressiva-secondaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la sclerosi multipla progressiva secondaria, una malattia cronica del sistema nervoso che può causare un peggioramento graduale delle funzioni motorie e cognitive. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato LOU064, il cui principio attivo è il remibrutinib, somministrato tramite compresse rivestite. Durante la sperimentazione, alcuni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>sclerosi multipla progressiva secondaria</b>, una malattia cronica del sistema nervoso che può causare un peggioramento graduale delle funzioni motorie e cognitive. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato <b>LOU064</b>, il cui principio attivo è il <b>remibrutinib</b>, somministrato tramite compresse rivestite. Durante la sperimentazione, alcuni partecipanti riceveranno il trattamento attivo, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>.</p>
<p>Il percorso prevede il monitoraggio della progressione della disabilità nel tempo. Per misurare questo aspetto, viene utilizzata la <b>scala EDSS</b>, un sistema di punteggio che serve a descrivere il livello di disabilità fisica e la capacità di movimento di una persona. La ricerca si concentra anche sull&#8217;osservazione di possibili cambiamenti nelle lesioni cerebrali rilevabili tramite <b>risonanza magnetica</b> e sulla valutazione della velocità di cammino e della coordinazione manuale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine di sonelokimab in pazienti con artrite psoriasica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-a-lungo-termine-di-sonelokimab-in-pazienti-con-artrite-psoriasica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Artrite Psoriasica, una malattia che causa infiammazione, dolore e gonfiore nelle articolazioni e può essere accompagnata da problemi alla pelle. Lo studio ha lo scopo di valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine dell&#8217;uso di sonelokimab, un farmaco somministrato tramite iniezione sottocutanea, ovvero un piccolo inoculo di liquido subito [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Artrite Psoriasica</b>, una malattia che causa infiammazione, dolore e gonfiore nelle articolazioni e può essere accompagnata da problemi alla pelle. Lo studio ha lo scopo di valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine dell&#8217;uso di <b>sonelokimab</b>, un farmaco somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero un piccolo inoculo di liquido subito sotto la pelle.</p>
<p>Durante lo svolgimento della ricerca, i partecipanti riceveranno il trattamento con il farmaco <b>sonelokimab</b> per un periodo prolungato. Verrà monitorata la risposta del corpo per verificare che il farmaco sia ben tollerato e per identificare eventuali effetti indesiderati nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di empasiprubart rispetto a immunoglobuline umane normali in adulti con polineuropatia demielinizzante infiammatoria cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-empasiprubart-rispetto-a-immunoglobuline-umane-normali-in-adulti-con-polineuropatia-demielinizzante-infiammatoria-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la polinevrite demielinizzante infiammatoria cronica, una malattia che colpisce i nervi periferici del corpo causando debolezza muscolare e difficoltà nei movimenti. La malattia può presentarsi in diverse forme, tra cui quella tipica, quella che colpisce principalmente i muscoli, quella che interessa più aree del corpo in modo non uniforme, quella localizzata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>polinevrite demielinizzante infiammatoria cronica</b>, una malattia che colpisce i nervi periferici del corpo causando debolezza muscolare e difficoltà nei movimenti. La malattia può presentarsi in diverse forme, tra cui quella tipica, quella che colpisce principalmente i muscoli, quella che interessa più aree del corpo in modo non uniforme, quella localizzata in una zona specifica e quella che colpisce le parti più distanti degli arti. Nello studio verranno utilizzati due trattamenti: <b>empasiprubart</b>, un nuovo farmaco sperimentale noto anche come <b>ARGX-117</b>, e le <b>immunoglobuline umane normali per uso endovenoso</b>, un trattamento già utilizzato per questa malattia. Entrambi i farmaci vengono somministrati attraverso una flebo in vena. Alcuni partecipanti riceveranno invece placebo al posto di uno dei due trattamenti attivi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se empasiprubart sia efficace quanto le immunoglobuline nel migliorare la capacità funzionale dei pazienti, cioè la loro abilità di svolgere le attività quotidiane. Durante lo studio verranno valutati diversi aspetti della malattia, come la forza muscolare misurata attraverso la presa della mano, la capacità di camminare e alzarsi da una sedia, e la disabilità generale attraverso scale di valutazione specifiche. Verranno inoltre raccolte informazioni sulla qualità di vita dei partecipanti, sulla loro stanchezza, sul dolore eventualmente presente e sulla capacità di svolgere attività lavorative e domestiche.</p>
<p>Lo studio prevede che i partecipanti ricevano il trattamento per un periodo massimo di centoventi giorni, durante i quali verranno effettuate diverse visite mediche per monitorare l&#8217;andamento della malattia e la sicurezza dei farmaci utilizzati. Verranno eseguiti esami del sangue per verificare la presenza di anticorpi contro il farmaco sperimentale e per misurare i livelli di alcune sostanze nel sangue che sono importanti per capire come funziona il trattamento. Durante tutto lo studio verranno controllati attentamente eventuali effetti indesiderati, i risultati degli esami di laboratorio, l&#8217;elettrocardiogramma e i parametri vitali come pressione e frequenza cardiaca.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul bleximenib combinato con chemioterapia intensiva per pazienti adulti con leucemia mieloide acuta di nuova diagnosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-bleximenib-combinato-con-chemioterapia-intensiva-per-pazienti-adulti-con-leucemia-mieloide-acuta-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:54 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-bleximenib-combinato-con-chemioterapia-intensiva-per-pazienti-adulti-con-leucemia-mieloide-acuta-di-nuova-diagnosi/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la leucemia mieloide acuta, un tumore del sangue e del midollo osseo in cui si formano cellule immature anomale che crescono rapidamente. In particolare, lo studio si concentra su due tipi specifici di questa malattia: quella con mutazione NPM1 e quella con riarrangiamento KMT2A. Durante lo studio viene utilizzato un medicinale sperimentale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>leucemia mieloide acuta</b>, un tumore del sangue e del midollo osseo in cui si formano cellule immature anomale che crescono rapidamente. In particolare, lo studio si concentra su due tipi specifici di questa malattia: quella con mutazione <b>NPM1</b> e quella con riarrangiamento <b>KMT2A</b>. Durante lo studio viene utilizzato un medicinale sperimentale chiamato <b>JNJ-75276617</b> oppure <b>bleximenib</b>, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da prendere per bocca. Alcuni partecipanti riceveranno bleximenib mentre altri riceveranno un placebo, entrambi in combinazione con la chemioterapia intensiva standard.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di bleximenib al trattamento chemioterapico standard possa migliorare i risultati nei pazienti con questa forma di leucemia mieloide acuta che sono idonei a ricevere una chemioterapia intensiva. La chemioterapia intensiva è un trattamento forte che utilizza farmaci potenti per distruggere le cellule tumorali nel sangue e nel midollo osseo.</p>
<p>Lo studio prevede diverse fasi di trattamento. Inizialmente i partecipanti ricevono una terapia di induzione della remissione, che ha lo scopo di ridurre il numero di cellule leucemiche e portare la malattia in remissione completa, cioè quando non si trovano più segni della malattia negli esami. Successivamente segue una fase di consolidamento, che serve a rafforzare i risultati ottenuti ed eliminare eventuali cellule leucemiche residue. Dopo queste fasi, i partecipanti continuano con una terapia di mantenimento per un periodo prolungato. Durante tutte queste fasi, il medicinale sperimentale o il placebo vengono somministrati insieme alla chemioterapia standard.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul camizestrant confrontato con la terapia endocrina standard per pazienti con tumore al seno precoce ER positivo e HER2 negativo dopo il trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-camizestrant-confrontato-con-la-terapia-endocrina-standard-per-pazienti-con-tumore-al-seno-precoce-er-positivo-e-her2-negativo-dopo-il-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma mammario precoce ER+/HER2-, una forma di tumore al seno in cui le cellule tumorali hanno recettori per gli estrogeni positivi ma non hanno la proteina HER2. Lo studio confronta diversi trattamenti ormonali utilizzati dopo che la paziente ha completato la chirurgia e altri trattamenti locali per il tumore al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma mammario precoce ER+/HER2-</b>, una forma di tumore al seno in cui le cellule tumorali hanno recettori per gli estrogeni positivi ma non hanno la proteina HER2. Lo studio confronta diversi trattamenti ormonali utilizzati dopo che la paziente ha completato la chirurgia e altri trattamenti locali per il tumore al seno. Il farmaco principale studiato è <b>camizestrant</b>, noto anche con il nome in codice <b>AZD9833</b>, che appartiene a una nuova classe di medicinali che agiscono bloccando l&#8217;azione degli estrogeni sulle cellule tumorali. Questo farmaco viene confrontato con le terapie ormonali standard che includono <b>anastrozolo</b>, <b>exemestane</b>, <b>letrozolo</b> e <b>tamoxifene</b>. In alcuni casi, i pazienti possono anche ricevere <b>abemaciclib</b>, un altro farmaco antitumorale. Per le donne in premenopausa, possono essere utilizzati anche farmaci che bloccano la produzione di ormoni ovarici come <b>goserelin</b>, <b>triptorelina</b> o <b>leuprorelin acetato</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se camizestrant, da solo o in combinazione con abemaciclib, sia più efficace rispetto alle terapie ormonali standard nel prevenire la ricomparsa del tumore al seno dopo il trattamento iniziale. I pazienti che partecipano allo studio devono aver completato il trattamento chirurgico per il tumore al seno, con o senza radioterapia e chemioterapia, e non devono presentare segni di malattia residua o metastasi. I pazienti devono essere assegnati casualmente a uno dei gruppi di trattamento entro dodici mesi dall&#8217;intervento chirurgico definitivo al seno. Durante lo studio, vengono valutati vari aspetti della salute dei pazienti, inclusa la sopravvivenza senza recidiva del tumore, la sopravvivenza complessiva e la sicurezza dei trattamenti.</p>
<p>I pazienti ricevono il trattamento assegnato per un periodo che può durare fino a ottantaquattro mesi, durante i quali vengono monitorati regolarmente attraverso esami clinici, analisi di laboratorio e valutazioni della qualità di vita. Lo studio raccoglie informazioni sugli effetti collaterali dei farmaci, sui cambiamenti nelle condizioni di salute e sul benessere generale dei pazienti. Vengono anche misurati i livelli del farmaco nel sangue per comprendere meglio come il corpo elabora il trattamento. L&#8217;obiettivo finale è determinare quale approccio terapeutico offra i migliori risultati nel ridurre il rischio che il tumore al seno si ripresenti, mantenendo al contempo una buona qualità di vita per i pazienti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sui farmaci GSK4524101 e niraparib per pazienti adulti con tumori solidi avanzati o metastatici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sui-farmaci-gsk4524101-e-niraparib-per-pazienti-adulti-con-tumori-solidi-avanzati-o-metastatici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone adulte con tumori solidi avanzati o che si sono diffusi ad altre parti del corpo. Nella prima parte dello studio vengono incluse persone che hanno già provato tutti i trattamenti standard disponibili per il loro tipo di tumore. Nella seconda parte dello studio vengono incluse persone con tumore al seno metastatico [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone adulte con <b>tumori solidi</b> avanzati o che si sono diffusi ad altre parti del corpo. Nella prima parte dello studio vengono incluse persone che hanno già provato tutti i trattamenti standard disponibili per il loro tipo di tumore. Nella seconda parte dello studio vengono incluse persone con <b>tumore al seno metastatico</b> che presenta una <b>mutazione BRCA</b> ereditaria, che è <b>HER2-negativo</b> o <b>HER2-low</b>, e che hanno ricevuto al massimo tre trattamenti precedenti ma non hanno mai assunto farmaci del gruppo degli inibitori PARP. Lo studio utilizza due medicinali: <b>GSK4524101</b>, un nuovo farmaco sperimentale che blocca una proteina chiamata DNA Polimerasi Theta, e <b>niraparib</b>, un farmaco già approvato che appartiene al gruppo degli <b>inibitori PARP</b>. Entrambi i medicinali vengono presi per bocca sotto forma di compresse.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare la sicurezza e la tollerabilità di <b>GSK4524101</b> quando viene usato da solo o insieme a <b>niraparib</b>, trovare la dose più adatta da utilizzare, e valutare se questi medicinali possono essere efficaci nel trattamento dei tumori. Lo studio è diviso in due parti: la prima parte serve a trovare la dose migliore aumentando gradualmente la quantità di medicinale somministrato e osservando gli effetti sui partecipanti, mentre la seconda parte serve a verificare se la combinazione dei due farmaci può funzionare nelle persone con tumore al seno che hanno determinate caratteristiche genetiche. Durante lo studio vengono raccolte informazioni sugli effetti indesiderati che potrebbero verificarsi, su come i medicinali vengono assorbiti ed eliminati dal corpo, e sui risultati del trattamento.</p>
<p>I partecipanti riceveranno i medicinali secondo un programma stabilito e verranno seguiti regolarmente attraverso visite mediche, esami del sangue e altri controlli necessari per valutare la loro salute e la risposta al trattamento. Lo studio prevede di iniziare nell&#8217;ottobre 2025 e di terminare nel giugno 2027. Durante questo periodo verranno misurati diversi aspetti come il numero di persone che presentano effetti collaterali gravi, quante persone rispondono positivamente al trattamento, e per quanto tempo il tumore rimane sotto controllo senza peggiorare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio della combinazione di vinorelbina e cisplatino con radioterapia ablativa stereotassica guidata da PET per il cancro della prostata resistente alla castrazione e al taxano</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-della-combinazione-di-vinorelbina-e-cisplatino-con-radioterapia-ablativa-stereotassica-guidata-da-pet-per-il-cancro-della-prostata-resistente-alla-castrazione-e-al-taxano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro alla prostata resistente sia alla castrazione che ai taxani. La ricerca esamina l&#8217;efficacia di un regime di trattamento che combina due farmaci chemioterapici: la vinorelbina e il cisplatino, insieme a una tecnica di radioterapia chiamata radioterapia stereotassica ablativa (SABR) guidata da PET. Il trattamento è destinato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro alla prostata</b> resistente sia alla castrazione che ai taxani. La ricerca esamina l&#8217;efficacia di un regime di trattamento che combina due farmaci chemioterapici: la <b>vinorelbina</b> e il <b>cisplatino</b>, insieme a una tecnica di radioterapia chiamata <b>radioterapia stereotassica ablativa</b> (SABR) guidata da <b>PET</b>.</p>
<p>Il trattamento è destinato a pazienti che hanno già ricevuto terapie ormonali moderne e chemioterapia standard con <b>taxani</b>, come il <b>docetaxel</b> e il <b>cabazitaxel</b>, e per i quali queste terapie non sono più efficaci. Lo studio mira a determinare la sequenza più efficace di questi trattamenti e valutare la sicurezza della loro combinazione.</p>
<p>La terapia prevede la somministrazione dei farmaci chemioterapici tramite infusione endovenosa. La <b>radioterapia stereotassica</b> viene utilizzata per trattare le metastasi identificate attraverso specifiche scansioni. Questo approccio combinato rappresenta una nuova strategia terapeutica per pazienti che hanno esaurito altre opzioni di trattamento standard.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di confronto tra daratumumab, lenalidomide e desametasone seguito da linvoseltamab versus daratumumab, lenalidomide e desametasone in pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi non candidabili al trapianto</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-confronto-tra-daratumumab-lenalidomide-e-desametasone-seguito-da-linvoseltamab-versus-daratumumab-lenalidomide-e-desametasone-in-pazienti-con-mieloma-multiplo-di-nuova-diagnosi-non-candida/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico è dedicato ai pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi non candidabili al trapianto. La ricerca confronta due diversi approcci terapeutici: nel primo approccio i pazienti ricevono una combinazione di daratumumab, lenalidomide e desametasone seguita da linvoseltamab, mentre nel secondo approccio continuano con la terapia iniziale di daratumumab, lenalidomide e desametasone. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico è dedicato ai pazienti con <b>mieloma multiplo</b> di nuova diagnosi non candidabili al trapianto. La ricerca confronta due diversi approcci terapeutici: nel primo approccio i pazienti ricevono una combinazione di <b>daratumumab</b>, <b>lenalidomide</b> e <b>desametasone</b> seguita da <b>linvoseltamab</b>, mentre nel secondo approccio continuano con la terapia iniziale di daratumumab, lenalidomide e desametasone.</p>
<p>Lo studio utilizza farmaci che vengono somministrati in modi diversi: alcuni vengono presi per bocca sotto forma di capsule (lenalidomide e desametasone), mentre altri vengono somministrati tramite <b>infusione endovenosa</b> (daratumumab e linvoseltamab). Il trattamento prevede cicli di terapia della durata di 29 giorni.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare quale dei due approcci terapeutici sia più efficace nel raggiungere una risposta completa con malattia minima residua negativa, che indica una riduzione molto significativa delle cellule del mieloma. Lo studio valuterà anche quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori e la sopravvivenza globale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio a lungo termine per valutare la sicurezza e tollerabilità di NBI-1065845 come trattamento aggiuntivo in adulti con Disturbo Depressivo Maggiore</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-a-lungo-termine-per-valutare-la-sicurezza-e-tollerabilita-di-nbi-1065845-come-trattamento-aggiuntivo-in-adulti-con-disturbo-depressivo-maggiore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per persone affette da Disturbo Depressivo Maggiore. Il farmaco in studio, denominato NBI-1065845, viene somministrato sotto forma di compresse per via orale come terapia aggiuntiva ai normali antidepressivi che i pazienti stanno già assumendo. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di questo nuovo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per persone affette da <b>Disturbo Depressivo Maggiore</b>. Il farmaco in studio, denominato <b>NBI-1065845</b>, viene somministrato sotto forma di <b>compresse</b> per via <b>orale</b> come terapia aggiuntiva ai normali antidepressivi che i pazienti stanno già assumendo. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di questo nuovo farmaco quando viene utilizzato per un lungo periodo di tempo.</p>
<p>Il disturbo depressivo maggiore è una condizione che causa persistenti sentimenti di tristezza e perdita di interesse nelle attività quotidiane. Questa malattia può influire significativamente sulla qualità della vita di una persona, interferendo con il sonno, l&#8217;appetito, il lavoro e le relazioni sociali. In questo studio, il farmaco viene studiato specificamente in persone che non hanno ottenuto risultati soddisfacenti con i tradizionali trattamenti antidepressivi.</p>
<p>Lo studio ha una durata di 52 settimane, durante le quali i partecipanti continuano ad assumere i loro usuali antidepressivi insieme al farmaco in studio. Durante questo periodo, vengono monitorate attentamente le eventuali reazioni al trattamento per valutarne la sicurezza nel lungo termine. Il farmaco viene somministrato come trattamento aggiuntivo, il che significa che viene assunto insieme alla terapia antidepressiva già in corso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia di NBI-1065845 come trattamento aggiuntivo nel mantenimento della risposta in pazienti con disturbo depressivo maggiore</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-di-nbi-1065845-come-trattamento-aggiuntivo-nel-mantenimento-della-risposta-in-pazienti-con-disturbo-depressivo-maggiore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti con Disturbo Depressivo Maggiore, una condizione caratterizzata da periodi prolungati di tristezza profonda e perdita di interesse nelle attività quotidiane. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato NBI-1065845 in combinazione con altri antidepressivi nei pazienti che non hanno risposto adeguatamente ai trattamenti antidepressivi standard. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti con <b>Disturbo Depressivo Maggiore</b>, una condizione caratterizzata da periodi prolungati di tristezza profonda e perdita di interesse nelle attività quotidiane. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>NBI-1065845</b> in combinazione con altri antidepressivi nei pazienti che non hanno risposto adeguatamente ai trattamenti antidepressivi standard.</p>
<p>Il farmaco <b>NBI-1065845</b> viene somministrato sotto forma di <b>compresse</b> per via <b>orale</b>. Lo studio ha lo scopo di verificare se questo nuovo medicinale può aiutare a prevenire la ricomparsa dei sintomi depressivi nelle persone che hanno inizialmente mostrato un miglioramento con il trattamento. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco attivo mentre altri riceveranno un placebo, entrambi in aggiunta alla loro terapia antidepressiva in corso.</p>
<p>Il periodo di trattamento può durare fino a 33 mesi, durante i quali i medici monitoreranno attentamente la condizione dei partecipanti e l&#8217;eventuale ricomparsa dei sintomi depressivi. Questo approccio permetterà di valutare quanto il nuovo farmaco sia efficace nel mantenere i miglioramenti ottenuti nel trattamento della depressione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla risposta immunitaria e la sicurezza di un nuovo vaccino contro la varicella e del vaccino contro morbillo, parotite e rosolia somministrati per via intramuscolare in bambini sani di 12-15 mesi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-risposta-immunitaria-e-la-sicurezza-di-un-nuovo-vaccino-contro-la-varicella-e-del-vaccino-contro-morbillo-parotite-e-rosolia-somministrati-per-via-intramuscolare-in-bambini-sani-di-12-15/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico valuta una nuova formulazione del vaccino contro la varicella e del vaccino contro morbillo, parotite e rosolia (MPR) somministrati per via intramuscolare, confrontandoli con i vaccini già in commercio che vengono somministrati per via sottocutanea. Lo studio coinvolge bambini sani di età compresa tra 12 e 15 mesi. Il vaccino sperimentale contro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico valuta una nuova formulazione del <b>vaccino contro la varicella</b> e del <b>vaccino contro morbillo, parotite e rosolia (MPR)</b> somministrati per via intramuscolare, confrontandoli con i vaccini già in commercio che vengono somministrati per via sottocutanea. Lo studio coinvolge bambini sani di età compresa tra 12 e 15 mesi.</p>
<p>Il vaccino sperimentale contro la varicella contiene il <b>virus della varicella attenuato</b>, mentre il vaccino MPR contiene i <b>virus attenuati del morbillo, della parotite e della rosolia</b>. Lo scopo principale dello studio è dimostrare che la somministrazione intramuscolare dei nuovi vaccini è efficace quanto quella sottocutanea dei vaccini esistenti nel generare una risposta immunitaria.</p>
<p>Durante lo studio verranno monitorate sia la risposta immunitaria ai vaccini che la loro sicurezza. I partecipanti saranno seguiti per circa 6 mesi dopo la vaccinazione per valutare eventuali effetti collaterali, come reazioni nel sito di iniezione, febbre, sonnolenza, perdita di appetito, irritabilità o la comparsa di eruzioni cutanee.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia del vaccino ad alta dose contro l&#8217;influenza nei pazienti di età pari o superiore a 60 anni, con TIV-HD e combinazione di farmaci.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-del-vaccino-ad-alta-dose-contro-linfluenza-nei-pazienti-di-eta-pari-o-superiore-a-60-anni-con-tiv-hd-e-combinazione-di-farmaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda l&#8217;influenza, una malattia respiratoria contagiosa causata dai virus influenzali che può provocare sintomi come febbre, tosse, mal di gola e dolori muscolari. La ricerca valuterà un nuovo vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio sviluppato da Abbott, confrontandolo con Efluelda, un vaccino già approvato. Il vaccino candidato di Abbott contiene tre ceppi del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda l&#8217;<b>influenza</b>, una malattia respiratoria contagiosa causata dai virus influenzali che può provocare sintomi come febbre, tosse, mal di gola e dolori muscolari. La ricerca valuterà un nuovo vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio sviluppato da Abbott, confrontandolo con <b>Efluelda</b>, un vaccino già approvato. Il vaccino candidato di Abbott contiene tre ceppi del virus influenzale in una dose più elevata rispetto ai vaccini standard, con l&#8217;obiettivo di fornire una protezione più efficace negli adulti di età superiore ai 60 anni.</p>
<p>Lo scopo dello studio è dimostrare che il nuovo vaccino ad alto dosaggio di Abbott è altrettanto efficace quanto Efluelda nel produrre anticorpi protettivi contro l&#8217;influenza. Gli anticorpi sono proteine prodotte dal sistema immunitario per combattere le infezioni. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno casualmente uno dei due vaccini e dovranno registrare eventuali reazioni attraverso un&#8217;applicazione su dispositivo mobile per un periodo di sette giorni dopo la vaccinazione. Verranno prelevati campioni di sangue per misurare i livelli di anticorpi e valutare la risposta immunitaria.</p>
<p>Lo studio prevede anche una seconda vaccinazione dopo alcuni mesi per valutare l&#8217;efficacia di una dose di richiamo. I ricercatori monitoreranno attentamente la sicurezza del vaccino, registrando qualsiasi reazione nel sito di iniezione come arrossamento, gonfiore o dolore, così come eventuali effetti sistemici come febbre, mal di testa, stanchezza o dolori muscolari. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo invece del vaccino attivo durante determinate fasi dello studio. La durata complessiva della partecipazione sarà di circa sei mesi, durante i quali verranno effettuate visite mediche regolari per valutare sia l&#8217;efficacia che la sicurezza del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza e Immunogenicità del Vaccino Coniugato Pneumococcico 21-valente (PCV21) in Neonati, Bambini e Adolescenti Sani</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-immunogenicita-del-vaccino-coniugato-pneumococcico-21-valente-pcv21-in-neonati-bambini-e-adolescenti-sani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-immunogenicita-del-vaccino-coniugato-pneumococcico-21-valente-pcv21-in-neonati-bambini-e-adolescenti-sani/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;immunizzazione contro la malattia pneumococcica, una condizione causata da un batterio che può portare a infezioni come la polmonite, la meningite e altre infezioni gravi. Il trattamento utilizzato nello studio è un vaccino chiamato Pneumococcal Conjugate Vaccine (PCV), che è progettato per proteggere contro 21 diversi tipi di batteri pneumococcici. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;immunizzazione contro la <em>malattia pneumococcica</em>, una condizione causata da un batterio che può portare a infezioni come la polmonite, la meningite e altre infezioni gravi. Il trattamento utilizzato nello studio è un vaccino chiamato <em>Pneumococcal Conjugate Vaccine (PCV)</em>, che è progettato per proteggere contro 21 diversi tipi di batteri pneumococcici. Questo vaccino viene somministrato come sospensione per iniezione intramuscolare.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la risposta immunitaria del vaccino PCV21 in bambini sani di età compresa tra 7 mesi e 17 anni. I partecipanti riceveranno il vaccino in diverse dosi e saranno monitorati per eventuali reazioni avverse e per la produzione di anticorpi specifici contro i tipi di batteri inclusi nel vaccino. Il vaccino PCV21 sarà confrontato con un altro vaccino, il <em>20-valent pneumococcal conjugate vaccine (20vPCV)</em>, per valutare l&#8217;efficacia nella produzione di anticorpi.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare la risposta del loro sistema immunitario e per garantire che il vaccino sia sicuro. I risultati aiuteranno a capire meglio come il vaccino PCV21 può proteggere i bambini e gli adolescenti dalle infezioni pneumococciche. Lo studio non prevede l&#8217;uso di placebo, e tutti i partecipanti riceveranno una forma di vaccino pneumococcico. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Rosuvastatina e Atorvastatina per prevenire malattie cardiovascolari in pazienti con alto rischio genetico di malattia coronarica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-rosuvastatina-e-atorvastatina-per-prevenire-malattie-cardiovascolari-in-pazienti-con-alto-rischio-genetico-di-malattia-coronarica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari, in particolare per le persone con un alto rischio genetico di sviluppare la malattia coronarica. La malattia coronarica è una condizione in cui le arterie che forniscono sangue al cuore si restringono o si bloccano, aumentando il rischio di infarto. Lo studio utilizza farmaci chiamati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari, in particolare per le persone con un alto rischio genetico di sviluppare la malattia coronarica. La malattia coronarica è una condizione in cui le arterie che forniscono sangue al cuore si restringono o si bloccano, aumentando il rischio di infarto. Lo studio utilizza farmaci chiamati <i>statine</i>, che sono noti per ridurre il colesterolo nel sangue e aiutare a prevenire eventi cardiovascolari. In particolare, verranno utilizzati due tipi di statine: <i>rosuvastatina</i> e <i>atorvastatina</i>. La rosuvastatina è disponibile in compresse e viene somministrata per via orale, con una dose massima giornaliera di 20 milligrammi, mentre l&#8217;atorvastatina è disponibile in compresse rivestite con film, con una dose massima giornaliera di 40 milligrammi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del trattamento preventivo con statine basato su un alto rischio genetico di malattia coronarica nel ridurre l&#8217;incidenza di eventi cardiovascolari e la mortalità. I partecipanti allo studio saranno seguiti per un periodo massimo di 60 mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per la comparsa di eventi cardiovascolari maggiori, come infarti o ictus, e per eventuali effetti collaterali delle statine. Inoltre, lo studio esaminerà come il trattamento influisce su fattori di rischio cardiovascolare come il colesterolo LDL, la pressione sanguigna e l&#8217;indice di massa corporea (BMI).</p>
<p>Lo studio valuterà anche la differenza nella concentrazione plasmatica di rosuvastatina tra i partecipanti con e senza mutazioni genetiche specifiche, come <i>SLCO1B1</i> e <i>ABCG2</i>, e come queste mutazioni possano influenzare gli effetti collaterali del farmaco. Inoltre, verrà esaminata l&#8217;influenza della composizione del microbioma intestinale sugli effetti collaterali e sui risultati complessivi dello studio. Infine, lo studio analizzerà l&#8217;utilizzo delle risorse sanitarie, come le visite mediche e i ricoveri ospedalieri, per valutare l&#8217;efficacia del programma di prevenzione primaria.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza del vaccino aQIVc HD per l&#8217;influenza in adulti di 50 anni e oltre, confrontato con QIVr e aQIV.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-vaccino-aqivc-hd-per-linfluenza-in-adulti-di-50-anni-e-oltre-confrontato-con-qivr-e-aqiv/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;influenza, una malattia respiratoria contagiosa causata dai virus influenzali. Vengono esaminati diversi vaccini per l&#8217;influenza, tra cui il vaccino aQIVc HD, un vaccino quadrivalente ad alto dosaggio con adiuvante MF59 derivato da cellule, il vaccino QIVr, un vaccino quadrivalente ricombinante non adiuvato, e il vaccino aQIV, un vaccino quadrivalente con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;influenza, una malattia respiratoria contagiosa causata dai virus influenzali. Vengono esaminati diversi vaccini per l&#8217;influenza, tra cui il vaccino aQIVc HD, un vaccino quadrivalente ad alto dosaggio con adiuvante MF59 derivato da cellule, il vaccino QIVr, un vaccino quadrivalente ricombinante non adiuvato, e il vaccino aQIV, un vaccino quadrivalente con adiuvante MF59 derivato da uova. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di questi vaccini negli adulti di età pari o superiore a 50 anni.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una dose di uno dei vaccini in esame. I vaccini saranno somministrati tramite iniezione. I partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare la risposta del loro sistema immunitario e per verificare eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a dimostrare la consistenza tra diversi lotti del vaccino aQIVc HD e a confrontare la sua efficacia con quella degli altri vaccini, misurando la risposta immunitaria attraverso un test chiamato HI (inibizione dell&#8217;emoagglutinazione).</p>
<p>Lo studio valuterà anche la sicurezza dei vaccini, osservando le reazioni locali e sistemiche nei giorni successivi alla vaccinazione, così come eventuali eventi avversi che potrebbero verificarsi fino a un anno dopo la somministrazione. I risultati aiuteranno a determinare quale vaccino offre la migliore protezione contro l&#8217;influenza per le persone di età pari o superiore a 50 anni, un gruppo particolarmente a rischio di complicazioni influenzali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;immunoterapia mirata contro l&#8217;herpes genitale ricorrente: valutazione della sicurezza ed efficacia in adulti sani (18-40 anni) e in persone con herpes genitale ricorrente (18-60 anni)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-unimmunoterapia-mirata-contro-lherpes-simplex-in-adulti-sani-o-con-herpes-genitale-ricorrente-usando-gskvx000000030825-e-combinazione-di-farmaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento immunoterapico mirato contro il virus dell&#8217;Herpes Simplex. La ricerca coinvolge sia persone sane di età compresa tra 18 e 40 anni, sia persone tra 18 e 60 anni che soffrono di herpes genitale ricorrente. Il trattamento viene somministrato attraverso iniezioni intramuscolari di una sospensione contenente la sostanza attiva. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento immunoterapico mirato contro il virus dell&#8217;<b>Herpes Simplex</b>. La ricerca coinvolge sia persone sane di età compresa tra 18 e 40 anni, sia persone tra 18 e 60 anni che soffrono di <b>herpes genitale ricorrente</b>. Il trattamento viene somministrato attraverso iniezioni intramuscolari di una sospensione contenente la sostanza attiva.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del trattamento, nonché la sua efficacia nel ridurre gli episodi di herpes genitale ricorrente. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno due dosi del trattamento sperimentale o del placebo. Il periodo di osservazione continuerà per 12 mesi dopo l&#8217;ultima somministrazione.</p>
<p>I ricercatori monitoreranno attentamente eventuali reazioni nel sito di iniezione (come rossore, dolore e gonfiore) e sintomi sistemici (come febbre, stanchezza, mal di testa, dolori muscolari e articolari). Verranno anche effettuati esami del sangue per valutare la risposta immunitaria al trattamento e la sua sicurezza generale. Per i partecipanti con herpes genitale ricorrente, verrà valutata la frequenza e la gravità degli episodi di herpes durante il periodo di studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul vaccino coniugato pneumococcico 21-valente nei neonati e bambini sani per l&#8217;immunizzazione pneumococcica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-vaccino-coniugato-pneumococcico-21-valente-nei-neonati-e-bambini-sani-per-limmunizzazione-pneumococcica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;immunizzazione contro la polmonite pneumococcica, una malattia causata dal batterio pneumococco che può portare a infezioni gravi, specialmente nei bambini piccoli. Verranno utilizzati due vaccini: il vaccino coniugato pneumococcico 21-valente (PCV21) e il vaccino coniugato pneumococcico 15-valente (15vPCV). Entrambi i vaccini sono somministrati tramite iniezione intramuscolare e sono progettati per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;immunizzazione contro la <em>polmonite pneumococcica</em>, una malattia causata dal batterio pneumococco che può portare a infezioni gravi, specialmente nei bambini piccoli. Verranno utilizzati due vaccini: il <em>vaccino coniugato pneumococcico 21-valente (PCV21)</em> e il <em>vaccino coniugato pneumococcico 15-valente (15vPCV)</em>. Entrambi i vaccini sono somministrati tramite iniezione intramuscolare e sono progettati per proteggere contro diversi tipi di batteri pneumococcici.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del vaccino PCV21 nei neonati e nei bambini piccoli. I partecipanti riceveranno una serie di iniezioni del vaccino e saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare la risposta del loro sistema immunitario. La risposta immunitaria sarà misurata attraverso i livelli di anticorpi, che sono proteine prodotte dal corpo per combattere le infezioni. Lo studio confronterà la risposta immunitaria indotta dal PCV21 con quella del 15vPCV per determinare quale vaccino offre una protezione migliore contro i tipi di batteri condivisi e quelli unici del PCV21.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno seguiti per eventuali effetti collaterali o reazioni avverse. Queste possono includere reazioni nel sito di iniezione o sintomi sistemici come febbre o malessere. Lo studio mira a garantire che il vaccino sia sicuro e ben tollerato nei bambini. I risultati aiuteranno a determinare se il vaccino PCV21 può offrire una protezione più ampia contro la polmonite pneumococcica rispetto al vaccino attualmente utilizzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla risposta immunitaria e sicurezza del vaccino RSVPreF3 OA per infezioni da virus respiratorio sinciziale in adulti di età pari o superiore a 60 anni.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-risposta-immunitaria-e-sicurezza-del-vaccino-rsvpref3-oa-per-infezioni-da-virus-respiratorio-sinciziale-in-adulti-di-eta-pari-o-superiore-a-60-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-risposta-immunitaria-e-sicurezza-del-vaccino-rsvpref3-oa-per-infezioni-da-virus-respiratorio-sinciziale-in-adulti-di-eta-pari-o-superiore-a-60-anni/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;infezione da virus respiratorio sinciziale (RSV), una malattia che colpisce le vie respiratorie, particolarmente pericolosa per gli adulti di età superiore ai 60 anni. Il trattamento utilizzato nello studio è un vaccino chiamato Arexvy, che è un vaccino ricombinante e adiuvato progettato per proteggere contro l&#8217;RSV. Questo vaccino è somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;infezione da <i>virus respiratorio sinciziale</i> (RSV), una malattia che colpisce le vie respiratorie, particolarmente pericolosa per gli adulti di età superiore ai 60 anni. Il trattamento utilizzato nello studio è un vaccino chiamato <i>Arexvy</i>, che è un vaccino ricombinante e adiuvato progettato per proteggere contro l&#8217;RSV. Questo vaccino è somministrato tramite iniezione intramuscolare.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la risposta del sistema immunitario e la sicurezza del vaccino <i>Arexvy</i> in adulti di età pari o superiore a 60 anni che hanno partecipato a un precedente studio sull&#8217;RSV. I partecipanti riceveranno una dose di richiamo del vaccino in momenti diversi per osservare come il loro sistema immunitario risponde nel tempo. Alcuni partecipanti riceveranno il vaccino prima della stagione 4, mentre altri lo riceveranno prima della stagione 5.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per verificare la presenza di eventuali effetti collaterali e per misurare la risposta immunitaria al vaccino. Saranno effettuati controlli regolari per un periodo di tempo per garantire la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento. Lo studio mira a fornire informazioni preziose su come proteggere meglio gli anziani dall&#8217;infezione da <i>virus respiratorio sinciziale</i>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia a lungo termine e sicurezza del vaccino contro l&#8217;Herpes Zoster con glicoproteina E ricombinante in adulti anziani.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-a-lungo-termine-e-sicurezza-del-vaccino-contro-lherpes-zoster-con-glicoproteina-e-ricombinante-in-adulti-anziani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-a-lungo-termine-e-sicurezza-del-vaccino-contro-lherpes-zoster-con-glicoproteina-e-ricombinante-in-adulti-anziani/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;Herpes Zoster, comunemente noto come fuoco di Sant&#8217;Antonio, una malattia causata dalla riattivazione del virus della varicella. Questo studio esamina l&#8217;efficacia a lungo termine, la sicurezza e la persistenza della risposta immunitaria di un vaccino chiamato Shingrix. Shingrix è un vaccino ricombinante, adiuvato, progettato per prevenire l&#8217;Herpes Zoster negli adulti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;Herpes Zoster, comunemente noto come fuoco di Sant&#8217;Antonio, una malattia causata dalla riattivazione del virus della varicella. Questo studio esamina l&#8217;efficacia a lungo termine, la sicurezza e la persistenza della risposta immunitaria di un vaccino chiamato Shingrix. Shingrix è un vaccino ricombinante, adiuvato, progettato per prevenire l&#8217;Herpes Zoster negli adulti più anziani.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto bene il vaccino Shingrix prevenga l&#8217;Herpes Zoster. I partecipanti riceveranno una o due dosi aggiuntive del vaccino per esaminare la durata della risposta immunitaria e la sicurezza del trattamento. Durante il corso dello studio, i partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo prolungato per raccogliere dati sulla persistenza della protezione offerta dal vaccino.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più paesi e coinvolgerà diversi centri di ricerca. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di 48 mesi, durante il quale verranno effettuate valutazioni periodiche per monitorare la presenza di eventuali casi confermati di Herpes Zoster e per misurare i livelli di anticorpi specifici contro il virus. Inoltre, verranno registrati eventuali effetti collaterali gravi o complicazioni legate all&#8217;Herpes Zoster per garantire la sicurezza del vaccino.</p>
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