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	<title>Sundsvall | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Sundsvall | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sul prednisolone per pazienti con neurite vestibolare per valutare l&#8217;effetto sui sintomi vestibolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-prednisolone-per-pazienti-con-neurite-vestibolare-per-valutare-leffetto-sui-sintomi-vestibolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la neurite vestibolare, una condizione che colpisce l&#8217;orecchio interno e provoca vertigini improvvise. Le vertigini possono essere di tipo rotatorio, dove sembra che tutto giri intorno, oppure di altro tipo, ma sono comunque di intensità moderata o grave e durano diverse ore. Questa condizione si manifesta con un movimento involontario degli occhi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>neurite vestibolare</b>, una condizione che colpisce l&#8217;orecchio interno e provoca vertigini improvvise. Le vertigini possono essere di tipo rotatorio, dove sembra che tutto giri intorno, oppure di altro tipo, ma sono comunque di intensità moderata o grave e durano diverse ore. Questa condizione si manifesta con un movimento involontario degli occhi chiamato nistagmo e con una ridotta funzione del riflesso che aiuta a stabilizzare la visione durante i movimenti della testa. Lo studio confronta l&#8217;effetto del <b>prednisolone</b>, un farmaco corticosteroide somministrato per bocca, con quello del placebo. Il trattamento con prednisolone dura dieci giorni con una riduzione graduale della dose, partendo da un massimo di 60 milligrammi al giorno fino a una dose totale di 450 milligrammi durante tutto il periodo di trattamento.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il trattamento con prednisolone sia efficace nel ridurre i sintomi vestibolari, cioè i disturbi legati all&#8217;equilibrio e alle vertigini, nei pazienti con neurite vestibolare rispetto a chi riceve il placebo. Durante lo studio i partecipanti vengono valutati attraverso questionari che misurano l&#8217;intensità delle vertigini e l&#8217;impatto sulla qualità di vita quotidiana. Le valutazioni principali vengono effettuate a sei settimane dall&#8217;inizio del trattamento, ma i partecipanti vengono seguiti anche dopo due settimane, tre mesi e dodici mesi per osservare l&#8217;evoluzione dei sintomi nel tempo.</p>
<p>Nel corso dello studio vengono eseguiti diversi esami per misurare la funzione dell&#8217;equilibrio, come test che valutano i movimenti rapidi degli occhi durante i movimenti della testa, prove di cammino cronometrato su una distanza fissa, misurazioni dell&#8217;oscillazione del corpo durante la stazione eretta e la camminata, e test di equilibrio su superfici instabili. Vengono inoltre controllati eventuali episodi di vertigini posizionali che possono svilupparsi successivamente. Lo studio raccoglie anche informazioni dai registri sanitari per valutare l&#8217;impatto economico della malattia sul sistema sanitario e sulla società, inclusi i giorni di assenza dal lavoro.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla prevenzione di nausea e vomito dopo chirurgia laparoscopica con palonosetron e fosaprepitant nei pazienti operati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-prevenzione-di-nausea-e-vomito-dopo-chirurgia-laparoscopica-con-palonosetron-e-fosaprepitant-nei-pazienti-operati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:27 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=169309</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la nausea e il vomito post-operatori, che sono disturbi comuni che possono verificarsi dopo un intervento chirurgico. Lo studio confronta due diversi approcci per prevenire questi disturbi nelle persone che si sottopongono a interventi chirurgici laparoscopici, cioè operazioni eseguite attraverso piccole incisioni con l&#8217;aiuto di una telecamera e strumenti speciali. I farmaci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>nausea e il vomito post-operatori</b>, che sono disturbi comuni che possono verificarsi dopo un intervento chirurgico. Lo studio confronta due diversi approcci per prevenire questi disturbi nelle persone che si sottopongono a interventi chirurgici laparoscopici, cioè operazioni eseguite attraverso piccole incisioni con l&#8217;aiuto di una telecamera e strumenti speciali. I farmaci utilizzati nello studio includono <b>palonosetron</b> e <b>fosaprepitant</b>, che appartengono a una categoria di medicinali chiamati antiemetici, progettati per ridurre la nausea e il vomito. Questi farmaci agiscono bloccando specifici recettori nel corpo che possono scatenare questi sintomi. Come confronto viene utilizzato <b>ondansetron</b>, un altro farmaco antiemetico comunemente impiegato. Durante lo studio viene anche somministrato <b>cloruro di sodio</b>, una soluzione salina utilizzata per le infusioni.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di farmaci antiemetici a lunga durata d&#8217;azione possa migliorare il recupero dopo l&#8217;operazione rispetto al trattamento standard. I partecipanti riceveranno i farmaci per via endovenosa, cioè attraverso una vena, durante il periodo dell&#8217;intervento. Lo studio è progettato in modo che né i partecipanti né i medici sappiano quale trattamento specifico viene somministrato durante lo studio, per garantire risultati obiettivi.</p>
<p>Durante lo studio viene valutata la qualità del recupero post-operatorio attraverso questionari che i partecipanti compilano prima dell&#8217;intervento e nei giorni successivi all&#8217;operazione. Vengono registrati gli episodi di nausea e vomito, l&#8217;eventuale necessità di farmaci aggiuntivi contro questi disturbi, i livelli di dolore e il tempo trascorso in sala di risveglio e in ospedale prima della dimissione. Vengono inoltre monitorati possibili effetti indesiderati dei farmaci come reazioni nel punto di infusione, mal di testa, disturbi visivi, stitichezza, diarrea e stanchezza. Alcune persone partecipanti saranno anche invitate a condividere le loro esperienze sul recupero post-operatorio attraverso interviste qualitative.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia di pivmecillinam come terapia orale nelle infezioni urinarie febbrili da Escherichia coli rispetto alla terapia standard</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-di-pivmecillinam-come-terapia-orale-nelle-infezioni-urinarie-febbrili-da-escherichia-coli-rispetto-alla-terapia-standard/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=134442</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia del pivmecillinam come trattamento orale per le infezioni febbrili del tratto urinario (fUTI) causate dal batterio Escherichia coli. Il pivmecillinam è un antibiotico che viene somministrato per via orale dopo un iniziale trattamento antibiotico per via endovenosa. Lo studio confronta il pivmecillinam con le terapie standard attualmente utilizzate per verificare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia del <b>pivmecillinam</b> come trattamento orale per le <b>infezioni febbrili del tratto urinario</b> (fUTI) causate dal batterio <b>Escherichia coli</b>. Il <b>pivmecillinam</b> è un antibiotico che viene somministrato per via orale dopo un iniziale trattamento antibiotico per via endovenosa.</p>
<p>Lo studio confronta il <b>pivmecillinam</b> con le terapie standard attualmente utilizzate per verificare se è ugualmente efficace nel trattare queste infezioni. I pazienti riceveranno il trattamento per un periodo che può durare fino a 12 giorni. Durante lo studio, verrà monitorata la risposta al trattamento valutando la scomparsa della febbre e dei sintomi dell&#8217;infezione.</p>
<p>Oltre all&#8217;efficacia del trattamento, lo studio valuterà anche altri aspetti come gli effetti sulla flora intestinale, la presenza del farmaco nel sangue e nelle urine, e il rapporto costo-efficacia del trattamento. I pazienti verranno seguiti per 28 giorni dopo la fine del trattamento per verificare che l&#8217;infezione non si ripresenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;efficacia di vicadrostat e empagliflozin in pazienti con diabete di tipo 2, ipertensione e malattie cardiovascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-dellefficacia-di-vicadrostat-e-empagliflozin-in-pazienti-con-diabete-di-tipo-2-ipertensione-e-malattie-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:31 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=133784</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento combinato per persone affette da tre condizioni mediche: diabete di tipo 2, ipertensione e malattie cardiovascolari. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due medicinali assunti insieme: il vicadrostat (conosciuto anche come BI 690517) e l&#8217;empagliflozin (Jardiance), confrontandoli con un trattamento che include placebo ed empagliflozin. I partecipanti riceveranno compresse rivestite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento combinato per persone affette da tre condizioni mediche: <b>diabete di tipo 2</b>, <b>ipertensione</b> e <b>malattie cardiovascolari</b>. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due medicinali assunti insieme: il <b>vicadrostat</b> (conosciuto anche come BI 690517) e l&#8217;<b>empagliflozin</b> (Jardiance), confrontandoli con un trattamento che include placebo ed empagliflozin.</p>
<p>I partecipanti riceveranno compresse rivestite con film da assumere per via orale. Il dosaggio giornaliero di empagliflozin sarà di 10 mg, mentre il vicadrostat verrà somministrato secondo un protocollo specifico. Il periodo di trattamento si estenderà per 51 mesi.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se la combinazione di questi due medicinali sia più efficace nel prevenire eventi cardiovascolari gravi rispetto all&#8217;utilizzo del solo empagliflozin con placebo. In particolare, si osserverà come questa combinazione di farmaci possa influenzare la pressione sanguigna e proteggere il sistema cardiovascolare nei pazienti che presentano contemporaneamente le tre condizioni mediche menzionate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di datopotamab deruxtecan con o senza durvalumab nel trattamento del carcinoma mammario triplo negativo stadio I-III con malattia residua dopo terapia neoadiuvante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-datopotamab-deruxtecan-con-o-senza-durvalumab-nel-trattamento-del-carcinoma-mammario-triplo-negativo-stadio-i-iii-con-malattia-residua-dopo-terapia-neoadiuvante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=132048</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il trattamento del carcinoma mammario triplo negativo in stadio I-III con malattia invasiva residua dopo la terapia sistemica neoadiuvante. Lo studio valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato datopotamab deruxtecan (Dato-DXd), somministrato da solo o in combinazione con durvalumab, confrontandolo con le terapie standard attualmente utilizzate. I pazienti riceveranno uno dei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il trattamento del <b>carcinoma mammario triplo negativo</b> in stadio I-III con malattia invasiva residua dopo la terapia sistemica neoadiuvante. Lo studio valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>datopotamab deruxtecan</b> (Dato-DXd), somministrato da solo o in combinazione con <b>durvalumab</b>, confrontandolo con le terapie standard attualmente utilizzate.</p>
<p>I pazienti riceveranno uno dei seguenti trattamenti: Dato-DXd da solo, Dato-DXd insieme a durvalumab, oppure una delle terapie standard che possono includere <b>capecitabina</b>, <b>pembrolizumab</b>, <b>infliximab</b> o <b>micofenolato mofetile</b>. Tutti questi farmaci vengono somministrati per via endovenosa, tranne la capecitabina e il micofenolato mofetile che vengono assunti per via orale.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare se il trattamento con Dato-DXd, in particolare quando combinato con durvalumab, sia più efficace delle terapie standard nel prevenire la ricomparsa del tumore dopo l&#8217;intervento chirurgico. Lo studio seguirà i pazienti per valutare quanto tempo trascorre prima che la malattia si ripresenti o si verifichino altri eventi clinicamente significativi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso del vaccino HPV per eliminare l&#8217;infezione da HPV e il cancro cervicale nelle donne svedesi di età 23-25 anni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-del-vaccino-hpv-per-eliminare-linfezione-da-hpv-e-il-cancro-cervicale-nelle-donne-svedesi-di-eta-23-25-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 06:16:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125340</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;infezione da HPV e sulle malattie correlate, come la neoplasia intraepiteliale cervicale di grado 2 e 3 e il cancro cervicale. Il trattamento utilizzato è il vaccino Gardasil 9, una sospensione per iniezione che protegge contro nove tipi di HPV. Questo vaccino è progettato per prevenire le infezioni da HPV [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;infezione da <i>HPV</i> e sulle malattie correlate, come la neoplasia intraepiteliale cervicale di grado 2 e 3 e il cancro cervicale. Il trattamento utilizzato è il vaccino <i>Gardasil 9</i>, una sospensione per iniezione che protegge contro nove tipi di <i>HPV</i>. Questo vaccino è progettato per prevenire le infezioni da <i>HPV</i> che possono portare a malattie gravi come il cancro cervicale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se la vaccinazione e lo screening concomitanti per l&#8217;<i>HPV</i>, offerti dal programma di screening cervicale svedese a tutte le donne residenti di età compresa tra 23 e 25 anni, possano portare a un&#8217;eliminazione più rapida dell&#8217;infezione da <i>HPV</i> in Svezia. Durante lo studio, le partecipanti riceveranno il vaccino <i>Gardasil 9</i> e saranno sottoposte a screening per l&#8217;<i>HPV</i> per monitorare l&#8217;efficacia del programma.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che le donne eleggibili ricevano il vaccino e partecipino agli screening programmati. L&#8217;obiettivo principale è osservare l&#8217;adozione del vaccino <i>HPV</i> tra le donne eleggibili, mentre un obiettivo secondario è verificare la conformità al programma di somministrazione del vaccino. Lo studio si svolgerà fino al 2027, con l&#8217;inizio del reclutamento previsto per il 2021.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico sul cancro ai testicoli senza metastasi: confronto tra Bleomicina, Etoposide, Cisplatino e Carboplatino per ridurre il rischio di recidiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-sul-cancro-ai-testicoli-senza-metastasi-confronto-tra-bleomicina-etoposide-cisplatino-e-carboplatino-per-ridurre-il-rischio-di-recidiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:22 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123811</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro ai testicoli in stadio iniziale, noto anche come seminoma testicolare di stadio I. Il trattamento prevede l&#8217;uso di due diversi tipi di chemioterapia per ridurre il rischio di ricaduta. I farmaci utilizzati nello studio sono il Bleomicina, Etoposide, e Cisplatino, combinati in un regime chiamato BEP, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro ai testicoli</em> in stadio iniziale, noto anche come seminoma testicolare di stadio I. Il trattamento prevede l&#8217;uso di due diversi tipi di chemioterapia per ridurre il rischio di ricaduta. I farmaci utilizzati nello studio sono il <em>Bleomicina</em>, <em>Etoposide</em>, e <em>Cisplatino</em>, combinati in un regime chiamato BEP, e il <em>Carboplatino</em>. La chemioterapia è un trattamento che utilizza farmaci per distruggere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un ciclo di trattamento con BEP rispetto a un ciclo di trattamento con Carboplatino AUC7. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti per via endovenosa, cioè attraverso un&#8217;infusione direttamente nel sangue. Il trattamento con BEP dura cinque giorni, mentre il trattamento con Carboplatino dura un giorno. Lo studio mira a determinare quale dei due trattamenti è più efficace nel prevenire la ricaduta del cancro.</p>
<p>Durante lo studio, verranno monitorati diversi aspetti della salute dei partecipanti, tra cui la frequenza delle ricadute, gli effetti collaterali a breve e lungo termine, la qualità della vita legata alla salute e la sopravvivenza complessiva. Inoltre, verrà effettuata un&#8217;analisi economica per valutare i costi associati ai trattamenti. Lo studio è progettato per fornire informazioni importanti che potrebbero migliorare il trattamento del cancro ai testicoli in futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su PF-07220060 e Letrozolo per il trattamento del cancro al seno avanzato/metastatico HR-positivo, HER2-negativo in pazienti adulti senza trattamenti precedenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pf-07220060-e-letrozolo-per-il-trattamento-del-cancro-al-seno-avanzato-metastatico-hr-positivo-her2-negativo-in-pazienti-adulti-senza-trattamenti-precedenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al seno avanzato/metastatico che è positivo per i recettori ormonali (HR-positivo) e negativo per il recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (HER2-negativo). Il trattamento in esame è una combinazione del farmaco sperimentale PF-07220060 con letrozolo. Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia di questa combinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>cancro al seno avanzato/metastatico</i> che è positivo per i recettori ormonali (HR-positivo) e negativo per il recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (HER2-negativo). Il trattamento in esame è una combinazione del farmaco sperimentale <i>PF-07220060</i> con <i>letrozolo</i>. Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia di questa combinazione con quella di un inibitore CDK4/6, scelto dal medico tra <i>abemaciclib</i>, <i>palbociclib</i> o <i>ribociclib</i>, sempre in combinazione con letrozolo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quale trattamento sia più efficace nel prolungare il tempo in cui la malattia non peggiora, noto come sopravvivenza libera da progressione. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti e saranno seguiti per un periodo massimo di 36 mesi. Durante questo periodo, verranno effettuati controlli regolari per monitorare la risposta al trattamento e la salute generale dei partecipanti.</p>
<p>Lo studio è aperto a persone di età superiore ai 18 anni che non hanno ricevuto precedenti trattamenti sistemici per il loro cancro al seno avanzato/metastatico. I partecipanti riceveranno il trattamento per via orale sotto forma di compresse rivestite o capsule rigide, a seconda del farmaco assegnato. L&#8217;obiettivo principale è determinare quale combinazione di farmaci offra il miglior risultato per i pazienti con questo tipo di cancro al seno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Obesità negli Adolescenti: Efficacia del Semaglutide per il Mantenimento del Peso Dopo la Perdita di Peso Iniziale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullobesita-negli-adolescenti-efficacia-del-semaglutide-per-il-mantenimento-del-peso-dopo-la-perdita-di-peso-iniziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 12:15:07 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123270</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sull&#8217;obesità negli adolescenti. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento a lungo termine con semaglutide, un farmaco somministrato tramite iniezione sottocutanea una volta alla settimana. Il semaglutide è disponibile in diverse dosi, tra cui 0,25 mg, 0,5 mg, 1 mg, 1,7 mg e 2,4 mg, e viene somministrato utilizzando una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sull&#8217;obesità negli adolescenti. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento a lungo termine con semaglutide, un farmaco somministrato tramite iniezione sottocutanea una volta alla settimana. Il semaglutide è disponibile in diverse dosi, tra cui 0,25 mg, 0,5 mg, 1 mg, 1,7 mg e 2,4 mg, e viene somministrato utilizzando una penna pre-riempita chiamata FlexTouch. Questo studio mira a capire come il semaglutide possa aiutare gli adolescenti a mantenere la perdita di peso dopo aver raggiunto un indice di massa corporea (IMC) al di sotto della soglia di obesità.</p>
<p>Il trattamento con semaglutide è progettato per essere graduale, iniziando con una dose più bassa e aumentando fino a raggiungere la dose di mantenimento. Gli adolescenti che partecipano allo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di sei anni. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare il mantenimento del peso e altri parametri di salute, come il livello di zucchero nel sangue e la pressione arteriosa. Lo studio si propone di osservare se il semaglutide può aiutare a mantenere un IMC migliorato e a ridurre il rischio di complicazioni legate all&#8217;obesità.</p>
<p>Il semaglutide, noto anche con il nome in codice NNC0113-0217, è un farmaco sviluppato da Novo Nordisk A/S. Questo studio è importante per comprendere meglio come il semaglutide possa supportare gli adolescenti con obesità nel mantenere un peso sano a lungo termine. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento con semaglutide o un placebo, e il loro progresso sarà seguito attentamente per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Imatinib per pazienti con ictus ischemico acuto</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-imatinib-per-pazienti-con-ictus-ischemico-acuto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:26:01 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=44566</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullictus ischemico acuto, una condizione in cui il flusso di sangue al cervello è bloccato, causando un&#8217;improvvisa perdita di funzione neurologica. Il trattamento in esame è limatinib, un farmaco somministrato in compresse rivestite con film o come soluzione per infusione. L&#8217;obiettivo principale dello studio è verificare se l&#8217;imatinib, somministrato entro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>ictus ischemico acuto</b>, una condizione in cui il flusso di sangue al cervello è bloccato, causando un&#8217;improvvisa perdita di funzione neurologica. Il trattamento in esame è l<b>imatinib</b>, un farmaco somministrato in compresse rivestite con film o come soluzione per infusione. L&#8217;obiettivo principale dello studio è verificare se l&#8217;imatinib, somministrato entro 8 ore dall&#8217;inizio dei sintomi e continuato per 6 giorni, possa migliorare il recupero funzionale a tre mesi dall&#8217;ictus ischemico acuto.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>imatinib</b> o un <b>placebo</b>. Il farmaco sarà somministrato in una dose giornaliera di 800 mg. I partecipanti saranno seguiti per valutare il loro recupero funzionale e neurologico a 24 ore, 7 giorni e 3 mesi. Saranno anche monitorati per eventuali effetti collaterali e per la presenza di emorragie cerebrali o edema cerebrale attraverso esami di imaging dopo il trattamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per confrontare i risultati tra il gruppo che riceve <b>imatinib</b> e quello che riceve il <b>placebo</b>, con l&#8217;obiettivo di determinare se il farmaco possa portare a un miglioramento significativo nella scala di valutazione della disabilità a tre mesi. Inoltre, verranno valutati l&#8217;indipendenza funzionale, gli esiti neurologici e la mortalità a tre mesi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;induzione del travaglio con misoprostolo per pazienti in regime ambulatoriale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullinduzione-del-travaglio-con-misoprostolo-per-pazienti-in-regime-ambulatoriale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:51 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=45709</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sullinduzione del travaglio, un processo che aiuta a iniziare il travaglio nelle donne in gravidanza. L&#8217;obiettivo principale è verificare se l&#8217;induzione del travaglio effettuata a casa è sicura ed efficace quanto quella effettuata in ospedale. Per questo studio, verrà utilizzato un farmaco chiamato misoprostol, disponibile sotto forma di compresse da 25 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sull<b>induzione del travaglio</b>, un processo che aiuta a iniziare il travaglio nelle donne in gravidanza. L&#8217;obiettivo principale è verificare se l&#8217;induzione del travaglio effettuata a casa è sicura ed efficace quanto quella effettuata in ospedale. Per questo studio, verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>misoprostol</b>, disponibile sotto forma di compresse da 25 microgrammi, noto anche come <b>Angusta</b>. Questo farmaco aiuta a preparare il corpo al travaglio.</p>
<p>Durante lo studio, le partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorate per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del processo di induzione del travaglio. Alcune donne riceveranno il trattamento a casa, mentre altre lo riceveranno in ospedale. Lo studio mira a confrontare i risultati tra questi due gruppi per determinare quale metodo sia più sicuro e più efficace. Verranno raccolti dati su vari aspetti della salute della madre e del bambino, come la sicurezza e il tipo di parto, per garantire che il trattamento sia sicuro per entrambi.</p>
<p>Lo studio esaminerà anche l&#8217;esperienza delle donne e dei loro partner durante il processo di induzione del travaglio, inclusi aspetti come la qualità della vita e il livello di ansia. Inoltre, verranno valutati i costi e l&#8217;efficacia del trattamento per determinare il miglior approccio per le future gravidanze. Lo studio è previsto per concludersi entro la fine del 2028.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul trattamento preoperatorio del cancro al seno HER2 positivo con docetaxel, pertuzumab e trastuzumab</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-trattamento-preoperatorio-del-cancro-al-seno-her2-positivo-con-docetaxel-pertuzumab-e-trastuzumab/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:26 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=47111</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento del cancro al seno positivo al HER2, un tipo di tumore che cresce più velocemente e può essere più aggressivo. Il trattamento prevede l&#8217;uso di diversi farmaci, tra cui Docetaxel, Perjeta (nome commerciale del pertuzumab), Herceptin (nome commerciale del trastuzumab), e Kadcyla (nome commerciale del trastuzumab emtansine). Questi farmaci sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento del <b>cancro al seno</b> positivo al <b>HER2</b>, un tipo di tumore che cresce più velocemente e può essere più aggressivo. Il trattamento prevede l&#8217;uso di diversi farmaci, tra cui <b>Docetaxel</b>, <b>Perjeta</b> (nome commerciale del <b>pertuzumab</b>), <b>Herceptin</b> (nome commerciale del <b>trastuzumab</b>), e <b>Kadcyla</b> (nome commerciale del <b>trastuzumab emtansine</b>). Questi farmaci sono somministrati tramite infusione o iniezione e sono progettati per colpire specificamente le cellule tumorali HER2-positive.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento guidato dalla risposta del paziente, osservando come il tumore risponde al trattamento e quali sono i risultati a lungo termine. I partecipanti riceveranno i farmaci in un ambiente controllato e saranno monitorati per vedere come il loro corpo reagisce. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che i partecipanti ricevano il trattamento per un periodo massimo di 15 settimane. Durante questo periodo, saranno effettuati controlli regolari per monitorare la risposta del tumore e la salute generale del paziente. L&#8217;obiettivo è migliorare la risposta al trattamento e la qualità della vita dei pazienti con cancro al seno HER2-positivo. Lo studio si concluderà nel 2027, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati significativi per migliorare le terapie future.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e tollerabilità del metotrexato orale o sottocutaneo in pazienti con artrite reumatoide precoce</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-tollerabilita-del-metotrexato-orale-o-sottocutaneo-in-pazienti-con-artrite-reumatoide-precoce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:23:26 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=51203</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda lArtrite Reumatoide, una malattia che causa infiammazione e dolore alle articolazioni. Viene esaminato l&#8217;uso di Methotrexate, un farmaco comunemente utilizzato per trattare questa condizione. Il Methotrexate può essere somministrato in due modi: come soluzione iniettabile sotto la pelle o come compressa da assumere per via orale. L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l<b>Artrite Reumatoide</b>, una malattia che causa infiammazione e dolore alle articolazioni. Viene esaminato l&#8217;uso di <b>Methotrexate</b>, un farmaco comunemente utilizzato per trattare questa condizione. Il <b>Methotrexate</b> può essere somministrato in due modi: come <b>soluzione iniettabile</b> sotto la pelle o come <b>compressa</b> da assumere per via orale. L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la tollerabilità di queste due modalità di somministrazione in pazienti con diagnosi recente di artrite reumatoide.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>Methotrexate</b> una volta alla settimana, con dosi che possono variare da 5 a 30 milligrammi. Il trattamento durerà fino a 24 settimane. Alcuni partecipanti riceveranno il farmaco per via orale, mentre altri lo riceveranno tramite iniezione. Lo studio valuterà come il trattamento influisce sui sintomi dell&#8217;artrite reumatoide, come il numero di articolazioni gonfie e doloranti, e la percezione generale della salute da parte dei pazienti.</p>
<p>Lo studio mira a determinare quale metodo di somministrazione del <b>Methotrexate</b> sia più efficace e meglio tollerato dai pazienti. Verranno raccolte informazioni anche sulle preferenze dei pazienti riguardo al metodo di somministrazione e su eventuali effetti collaterali. I risultati aiuteranno a migliorare il trattamento per le persone con artrite reumatoide, fornendo dati su quale forma di <b>Methotrexate</b> potrebbe essere più adatta per i pazienti con diagnosi recente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Abiraterone e combinazione di farmaci per pazienti con cancro alla prostata metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-abiraterone-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-cancro-alla-prostata-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:23:13 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=52338</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro alla prostata è una malattia che colpisce la ghiandola prostatica negli uomini. Questo studio clinico si concentra su pazienti con cancro alla prostata metastatico, cioè quando il cancro si è diffuso ad altre parti del corpo. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di diversi trattamenti basati su specifici marcatori biologici, che sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro alla prostata è una malattia che colpisce la ghiandola prostatica negli uomini. Questo studio clinico si concentra su pazienti con cancro alla prostata metastatico, cioè quando il cancro si è diffuso ad altre parti del corpo. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di diversi trattamenti basati su specifici marcatori biologici, che sono caratteristiche uniche del tumore rilevate nel DNA del tumore stesso o nel DNA circolante nel sangue. L&#8217;obiettivo è migliorare la sopravvivenza senza progressione della malattia rispetto ai trattamenti standard.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno uno dei seguenti trattamenti: <b>Abiraterone</b>, <b>Capivasertib</b>, <b>Enzalutamide</b>, <b>Niraparib</b>, <b>Cabazitaxel</b>, <b>Olaparib</b>, <b>Docetaxel</b>, <b>Darolutamide</b>, <b>Apalutamide</b>, o <b>Radium Ra 223 Dichloride</b>. Alcuni di questi farmaci sono somministrati per via orale sotto forma di compresse rivestite, mentre altri sono somministrati tramite infusione endovenosa. In alcuni casi, potrebbe essere utilizzato un placebo per confrontare l&#8217;efficacia dei trattamenti. I trattamenti sono scelti in base ai marcatori biologici del paziente, con l&#8217;obiettivo di identificare quale combinazione di marcatori e terapie offre i migliori risultati.</p>
<p>Lo studio è progettato per adattarsi ai risultati ottenuti durante il suo svolgimento, il che significa che i trattamenti possono essere modificati in base alla risposta dei pazienti. Questo approccio mira a identificare rapidamente quali terapie sono più efficaci per specifici gruppi di pazienti, migliorando così le opzioni di trattamento per il cancro alla prostata metastatico. I partecipanti saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e la qualità della vita durante e dopo lo studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto di capecitabina in combinazione con carboplatino per il trattamento del carcinoma mammario triplo negativo precoce</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-di-capecitabina-in-combinazione-con-carboplatino-per-il-trattamento-del-carcinoma-mammario-triplo-negativo-precoce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:18 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=54933</guid>

					<description><![CDATA[Il tumore al seno triplo negativo è una forma di cancro al seno che non presenta i recettori per gli estrogeni, il progesterone e la proteina HER2. Questo studio clinico si concentra su questa specifica tipologia di tumore al seno in fase iniziale. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia dell&#8217;aggiunta del farmaco capecitabina alla chemioterapia basata su [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>tumore al seno triplo negativo</b> è una forma di cancro al seno che non presenta i recettori per gli estrogeni, il progesterone e la proteina HER2. Questo studio clinico si concentra su questa specifica tipologia di tumore al seno in fase iniziale. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia dell&#8217;aggiunta del farmaco <b>capecitabina</b> alla chemioterapia basata su <b>carboplatino</b>. La <b>capecitabina</b> è un farmaco che viene assunto per via orale e si trasforma in un agente chemioterapico attivo nel corpo, mentre il <b>carboplatino</b> è un farmaco somministrato per via endovenosa che aiuta a fermare la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo studio prevede di confrontare i risultati del trattamento con <b>capecitabina</b> e <b>carboplatino</b> rispetto alla sola chemioterapia con <b>carboplatino</b>. I partecipanti riceveranno i trattamenti in cicli, con l&#8217;obiettivo di osservare se l&#8217;aggiunta di <b>capecitabina</b> migliora la risposta patologica completa, che è un indicatore di quanto il tumore risponde al trattamento prima dell&#8217;intervento chirurgico. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la sopravvivenza senza malattia invasiva, la sopravvivenza specifica per il cancro al seno e la sopravvivenza globale.</p>
<p>Oltre a <b>capecitabina</b> e <b>carboplatino</b>, lo studio coinvolge anche altri farmaci chemioterapici come <b>epirubicina</b>, <b>paclitaxel</b>, e <b>cyclophosphamide</b>, che sono somministrati per via endovenosa. Un altro farmaco utilizzato è <b>pembrolizumab</b>, noto anche come <b>Keytruda</b>, che è un tipo di terapia immunitaria. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> al posto di uno dei farmaci per confrontare i risultati. Lo studio mira a migliorare le opzioni di trattamento per le persone con tumore al seno triplo negativo, cercando di aumentare le possibilità di una risposta positiva al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Evolocumab nei Pazienti con Infarto Miocardico Acuto e Dislipidemia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-evolocumab-nei-pazienti-con-infarto-miocardico-acuto-e-dislipidemia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:20:05 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=61223</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti che hanno avuto un infarto miocardico acuto, una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Questo studio esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato evolocumab, noto anche come AMG 145, nel ridurre il rischio di eventi cardiovascolari come infarti, ictus [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti che hanno avuto un <b>infarto miocardico acuto</b>, una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Questo studio esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>evolocumab</b>, noto anche come <b>AMG 145</b>, nel ridurre il rischio di eventi cardiovascolari come infarti, ictus ischemici e procedure di rivascolarizzazione arteriosa. L&#8217;evolocumab è un tipo di proteina che aiuta a gestire i livelli di lipidi nel sangue, spesso utilizzato in combinazione con altre terapie per il controllo dei lipidi.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di evolocumab alla gestione standard dei lipidi possa ridurre il rischio di ulteriori eventi cardiovascolari nei pazienti ricoverati per infarto miocardico acuto. I partecipanti allo studio riceveranno evolocumab tramite un dispositivo chiamato <b>penna autoiniettore</b>, che somministra il farmaco sotto la pelle. Alcuni pazienti riceveranno un placebo per confrontare i risultati. Lo studio seguirà i partecipanti per un periodo di tempo per osservare eventuali cambiamenti nei livelli di colesterolo LDL e la frequenza di eventi cardiovascolari.</p>
<p>La ricerca mira a fornire informazioni su come l&#8217;evolocumab possa influenzare la salute cardiovascolare a lungo termine nei pazienti con <b>dislipidemia</b>, una condizione caratterizzata da livelli anormali di lipidi nel sangue. I risultati potrebbero aiutare a migliorare le strategie di trattamento per prevenire ulteriori complicazioni cardiache in questi pazienti. Lo studio è previsto per concludersi entro la fine del 2027.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase III su temozolomide e lomustina per pazienti con glioblastoma di nuova diagnosi con promotore MGMT metilato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-iii-su-temozolomide-e-lomustina-per-pazienti-con-glioblastoma-di-nuova-diagnosi-con-promotore-mgmt-metilato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:20:04 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=61239</guid>

					<description><![CDATA[Il glioblastoma è un tipo di tumore cerebrale molto aggressivo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con glioblastoma di nuova diagnosi, in particolare quelli con un promotore MGMT metilato, una caratteristica genetica del tumore. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di una terapia combinata di lomustina e temozolomide rispetto alla terapia standard con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>glioblastoma</b> è un tipo di tumore cerebrale molto aggressivo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con <b>glioblastoma</b> di nuova diagnosi, in particolare quelli con un promotore <b>MGMT</b> metilato, una caratteristica genetica del tumore. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di una terapia combinata di <b>lomustina</b> e <b>temozolomide</b> rispetto alla terapia standard con solo <b>temozolomide</b>. La <b>lomustina</b> e la <b>temozolomide</b> sono farmaci chemioterapici che agiscono danneggiando il DNA delle cellule tumorali, impedendo loro di crescere e dividersi.</p>
<p>Lo studio esaminerà se l&#8217;aggiunta di <b>lomustina</b> alla terapia standard con <b>temozolomide</b> e radioterapia, con o senza l&#8217;uso di campi di trattamento del tumore (noti come <b>TTFields</b>), migliora la sopravvivenza complessiva dei pazienti. I <b>TTFields</b> sono una terapia che utilizza campi elettrici per interrompere la divisione delle cellule tumorali. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti: la combinazione di <b>lomustina</b> e <b>temozolomide</b> o solo <b>temozolomide</b>, entrambi con radioterapia e possibilmente <b>TTFields</b>.</p>
<p>Lo studio durerà diversi anni e valuterà vari aspetti, tra cui la sopravvivenza complessiva, la progressione della malattia e la qualità della vita dei pazienti. I risultati aiuteranno a determinare se la combinazione di farmaci offre un vantaggio significativo rispetto alla terapia standard. I partecipanti saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul trattamento della batteriemia da Staphylococcus aureus con benzilpenicillina sodica e cloxacillina per pazienti con sensibilità alla penicillina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-trattamento-della-batteriemia-da-staphylococcus-aureus-con-benzilpenicillina-sodica-e-cloxacillina-per-pazienti-con-sensibilita-alla-penicillina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:16:39 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=65276</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda un&#8217;infezione del sangue causata dal batterio Staphylococcus aureus, che è sensibile alla penicillina. Questo tipo di infezione è noto come batteriemia da Staphylococcus aureus. Il trattamento in esame utilizza due diversi antibiotici: bensilpenicillina e cloxacillina. Entrambi sono somministrati come soluzione per iniezione o infusione direttamente nel sangue. Lo scopo dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda un&#8217;infezione del sangue causata dal batterio <b>Staphylococcus aureus</b>, che è sensibile alla <b>penicillina</b>. Questo tipo di infezione è noto come <b>batteriemia da Staphylococcus aureus</b>. Il trattamento in esame utilizza due diversi antibiotici: <b>bensilpenicillina</b> e <b>cloxacillina</b>. Entrambi sono somministrati come soluzione per iniezione o infusione direttamente nel sangue.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di questi due antibiotici nel trattamento della batteriemia da Staphylococcus aureus. I partecipanti riceveranno uno dei due farmaci e saranno monitorati per vedere quale trattamento offre i migliori risultati clinici. Lo studio si svolgerà per un periodo massimo di sette giorni di trattamento, con un follow-up per valutare la salute dei partecipanti fino a 90 giorni dopo la fine del trattamento antibiotico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Abemaciclib con Terapia Endocrina in Pazienti con Cancro al Seno in Stadio Iniziale e ad Alto Rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-abemaciclib-con-terapia-endocrina-in-pazienti-con-cancro-al-seno-in-stadio-iniziale-e-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:16:13 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=66157</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro al seno è una malattia in cui le cellule del seno crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su un tipo specifico di cancro al seno che è in fase iniziale, con un alto rischio di ritorno della malattia, positivo ai recettori ormonali (HR+) e negativo al recettore 2 del fattore di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro al seno</b> è una malattia in cui le cellule del seno crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su un tipo specifico di cancro al seno che è in fase iniziale, con un alto rischio di ritorno della malattia, positivo ai recettori ormonali (<b>HR+</b>) e negativo al recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (<b>HER2-</b>). Il trattamento standard per questo tipo di cancro include la terapia endocrina, che aiuta a bloccare gli ormoni che possono favorire la crescita del tumore.</p>
<p>Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>abemaciclib</b> (noto anche con il codice LY2835219), che viene somministrato in combinazione con la terapia endocrina standard. Abemaciclib è un inibitore delle chinasi, un tipo di farmaco che può rallentare la crescita delle cellule tumorali. I partecipanti allo studio riceveranno abemaciclib insieme alla terapia endocrina o solo la terapia endocrina. Altri farmaci utilizzati nella terapia endocrina includono <b>exemestane</b>, <b>letrozolo</b>, <b>anastrozolo</b> e <b>tamoxifene</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di abemaciclib alla terapia endocrina standard può migliorare la sopravvivenza senza malattia invasiva, cioè il tempo in cui i partecipanti rimangono liberi da una ricomparsa del cancro o da qualsiasi causa di morte. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare la loro risposta al trattamento e per raccogliere dati sulla sicurezza e l&#8217;efficacia del farmaco. Durante lo studio, i partecipanti continueranno a ricevere cure mediche regolari e saranno monitorati attentamente dai medici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Giredestrant rispetto alla monoterapia endocrina in pazienti con carcinoma mammario precoce positivo al recettore degli estrogeni e negativo HER2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-giredestrant-rispetto-alla-monoterapia-endocrina-in-pazienti-con-carcinoma-mammario-precoce-positivo-al-recettore-degli-estrogeni-e-negativo-her2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:15:02 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=67496</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro al seno è una malattia in cui le cellule del seno crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su un tipo specifico di cancro al seno chiamato cancro al seno precoce positivo al recettore degli estrogeni e negativo al HER2. Questo tipo di cancro risponde agli ormoni e non ha una proteina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro al seno è una malattia in cui le cellule del seno crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su un tipo specifico di cancro al seno chiamato <b>cancro al seno precoce positivo al recettore degli estrogeni e negativo al HER2</b>. Questo tipo di cancro risponde agli ormoni e non ha una proteina chiamata HER2 che può far crescere le cellule tumorali più velocemente. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>giredestrant</b> con altri trattamenti ormonali scelti dal medico.</p>
<p>Il <b>giredestrant</b> è un farmaco che viene somministrato per via orale sotto forma di capsule. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il giredestrant o un altro trattamento ormonale, a seconda della scelta del medico. I trattamenti ormonali alternativi possono includere farmaci come <b>exemestane</b>, <b>letrozolo</b>, <b>anastrozolo</b> e <b>tamoxifene</b>. Questi farmaci sono noti per ridurre la crescita delle cellule tumorali bloccando gli ormoni che le alimentano.</p>
<p>Lo studio mira a dimostrare che il <b>giredestrant</b> è più efficace del trattamento di controllo nel prevenire il ritorno del cancro. I partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per valutare la loro salute e il progresso del trattamento. Durante lo studio, verranno raccolti dati sulla sopravvivenza senza malattia invasiva, che è il tempo trascorso senza che il cancro ritorni o si diffonda, e sulla sopravvivenza complessiva. Inoltre, verranno valutati gli effetti collaterali e la qualità della vita dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla scleroterapia di idrocele e spermatocele con lauromacrogol 400 ed etanolo per pazienti con queste condizioni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-scleroterapia-di-idrocele-e-spermatocele-con-lauromacrogol-400-ed-etanolo-per-pazienti-con-queste-condizioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:14:33 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=68605</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento di due condizioni mediche: il idrocele e lo spermatocele. Queste sono condizioni in cui si accumula liquido in una parte del corpo, spesso causando gonfiore o disagio. Il trattamento in esame utilizza una sostanza chiamata Aetoxysclerol e un&#8217;altra sostanza, l&#8217;etanolo, per ridurre o eliminare il liquido accumulato. Aetoxysclerol [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento di due condizioni mediche: il <b>idrocele</b> e lo <b>spermatocele</b>. Queste sono condizioni in cui si accumula liquido in una parte del corpo, spesso causando gonfiore o disagio. Il trattamento in esame utilizza una sostanza chiamata <b>Aetoxysclerol</b> e un&#8217;altra sostanza, l&#8217;<b>etanolo</b>, per ridurre o eliminare il liquido accumulato. Aetoxysclerol è una soluzione iniettabile che aiuta a ridurre il gonfiore, mentre l&#8217;etanolo è un tipo di alcol usato in medicina per vari scopi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di Aetoxysclerol da solo rispetto a una combinazione di Aetoxysclerol ed etanolo. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per vedere come i sintomi cambiano nel tempo. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un anestetico locale per ridurre il dolore durante il trattamento, mentre altri no, per valutare anche l&#8217;effetto del dolore durante la procedura.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che i partecipanti ricevano il trattamento e vengano seguiti per un periodo di tempo per valutare i sintomi e la necessità di ulteriori trattamenti. I risultati saranno confrontati per determinare quale trattamento è più efficace nel ridurre i sintomi e la necessità di ulteriori interventi. Lo studio mira a fornire informazioni utili per migliorare il trattamento di idrocele e spermatocele.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Tenecteplase confrontata con Acido Acetilsalicilico in pazienti con occlusione dell&#8217;arteria centrale della retina entro 4,5 ore dall&#8217;insorgenza dei sintomi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullocclusione-dellarteria-centrale-della-retina-con-tenecteplase-o-acido-acetilsalicilico-per-pazienti-con-insorgenza-entro-45-ore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:14:01 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=69542</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento dell&#8217;occlusione dell&#8217;arteria centrale della retina, una condizione che causa una grave perdita della vista. Lo studio confronta due trattamenti diversi: il primo utilizza un farmaco chiamato tenecteplase, che viene somministrato per iniezione endovenosa, mentre il secondo utilizza acido acetilsalicilico (aspirina). Alcuni pazienti riceveranno anche un placebo come parte dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento dell&#8217;<b>occlusione dell&#8217;arteria centrale della retina</b>, una condizione che causa una grave perdita della vista. Lo studio confronta due trattamenti diversi: il primo utilizza un farmaco chiamato <b>tenecteplase</b>, che viene somministrato per iniezione endovenosa, mentre il secondo utilizza <b>acido acetilsalicilico</b> (aspirina). Alcuni pazienti riceveranno anche un placebo come parte dello studio.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia del tenecteplase quando viene somministrato entro 4,5 ore dall&#8217;inizio dei sintomi dell&#8217;occlusione dell&#8217;arteria retinica. Il farmaco tenecteplase viene utilizzato per sciogliere i coaguli di sangue che bloccano l&#8217;arteria della retina, mentre l&#8217;acido acetilsalicilico agisce prevenendo la formazione di nuovi coaguli.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno uno dei due trattamenti e verranno monitorati per valutare il miglioramento della vista. Il trattamento viene somministrato una sola volta e include sia una <b>soluzione per infusione</b> che compresse da assumere per via orale. I pazienti verranno seguiti per un periodo di tempo dopo il trattamento per verificare i risultati sulla loro capacità visiva.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di ossido di diazoto e ossigeno durante l&#8217;anestesia generale per pazienti sottoposti a chirurgia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-ossido-di-diazoto-e-ossigeno-durante-lanestesia-generale-per-pazienti-sottoposti-a-chirurgia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:13:43 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=69877</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su pazienti sottoposti a chirurgia in anestesia generale. Durante l&#8217;anestesia, viene utilizzata una miscela di ossido di diazoto e ossigeno. L&#8217;obiettivo principale è capire se l&#8217;uso di una concentrazione di ossigeno regolata in base alle necessità del paziente possa migliorare la pressione parziale di ossigeno nel sangue dopo l&#8217;intervento, rispetto all&#8217;uso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su pazienti sottoposti a <b>chirurgia</b> in anestesia generale. Durante l&#8217;anestesia, viene utilizzata una miscela di <b>ossido di diazoto</b> e <b>ossigeno</b>. L&#8217;obiettivo principale è capire se l&#8217;uso di una concentrazione di ossigeno regolata in base alle necessità del paziente possa migliorare la pressione parziale di ossigeno nel sangue dopo l&#8217;intervento, rispetto all&#8217;uso di una concentrazione fissa di ossigeno.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;inalazione di gas durante l&#8217;anestesia. I partecipanti saranno divisi in gruppi in modo casuale: un gruppo riceverà una concentrazione di ossigeno regolata, mentre l&#8217;altro riceverà una concentrazione fissa. Lo studio è progettato per essere &#8220;in cieco&#8221;, il che significa che i pazienti non sapranno quale trattamento stanno ricevendo. La ricerca si svolgerà in più centri e durerà fino al 2026.</p>
<p>Oltre a misurare la pressione parziale di ossigeno nel sangue, lo studio valuterà anche altri aspetti come la capacità di diffusione del monossido di carbonio, la capacità vitale, e il tempo di recupero postoperatorio. Saranno inoltre monitorate eventuali infezioni nel sito chirurgico e la durata del ricovero ospedaliero. I risultati aiuteranno a comprendere meglio l&#8217;efficacia di diverse concentrazioni di ossigeno durante l&#8217;anestesia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso dell&#8217;Acido Acetilsalicilico nei pazienti con cancro del colon-retto e mutazioni nel percorso PI3K</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-dellacido-acetilsalicilico-nei-pazienti-con-cancro-del-colon-retto-e-mutazioni-nel-percorso-pi3k/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:13:19 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=70856</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento del cancro del colon e del retto in pazienti con specifiche mutazioni genetiche nei geni PIK3CA, PIK3R1 o PTEN. Queste mutazioni possono influenzare il modo in cui le cellule tumorali crescono e si diffondono. Il trattamento in esame utilizza Acido Acetilsalicilico (ASA), noto anche come aspirina, somministrato in compresse da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento del <b>cancro del colon e del retto</b> in pazienti con specifiche mutazioni genetiche nei geni <b>PIK3CA</b>, <b>PIK3R1</b> o <b>PTEN</b>. Queste mutazioni possono influenzare il modo in cui le cellule tumorali crescono e si diffondono. Il trattamento in esame utilizza <b>Acido Acetilsalicilico</b> (ASA), noto anche come aspirina, somministrato in compresse da 160 mg al giorno. Lo studio è progettato per confrontare l&#8217;efficacia di questo trattamento con un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principi attivi.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è determinare se il trattamento con ASA può migliorare il tempo di ricorrenza del tumore, cioè quanto tempo passa prima che il tumore si ripresenti, nei pazienti con queste mutazioni genetiche. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo di tre anni. Durante questo tempo, verranno monitorati per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel prevenire la ricorrenza del cancro.</p>
<p>Lo studio è condotto in modo &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve l&#8217;ASA e chi riceve il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. L&#8217;ASA è un farmaco comunemente usato per il trattamento del dolore e dell&#8217;infiammazione, ma in questo contesto viene studiato per il suo potenziale effetto nel prevenire la ricorrenza del cancro del colon e del retto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di BAY 2927088 rispetto al trattamento standard in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato con mutazioni HER2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-bay-2927088-rispetto-al-trattamento-standard-in-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-avanzato-con-mutazioni-her2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:13:15 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=71064</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule in fase avanzata, caratterizzato da una mutazione nel gene HER2. Questa mutazione può influenzare la crescita delle cellule tumorali. Il farmaco in esame è BAY 2927088, somministrato per via orale, e verrà confrontato con le terapie standard attualmente utilizzate. L&#8217;obiettivo principale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul trattamento del <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> in fase avanzata, caratterizzato da una mutazione nel gene <b>HER2</b>. Questa mutazione può influenzare la crescita delle cellule tumorali. Il farmaco in esame è <b>BAY 2927088</b>, somministrato per via orale, e verrà confrontato con le terapie standard attualmente utilizzate. L&#8217;obiettivo principale è valutare quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno <b>BAY 2927088</b> o un trattamento standard che può includere farmaci come <b>cisplatino</b>, <b>carboplatino</b>, <b>pemetrexed</b> e <b>pembrolizumab</b>. Questi farmaci sono somministrati tramite infusione endovenosa, tranne <b>BAY 2927088</b>, che è in forma di compresse. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b>. Lo studio valuterà anche la sicurezza e gli effetti collaterali dei trattamenti.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diversi anni, durante i quali i partecipanti saranno monitorati regolarmente per valutare l&#8217;efficacia del trattamento e la loro qualità di vita. I risultati aiuteranno a determinare se <b>BAY 2927088</b> è un&#8217;opzione efficace per i pazienti con questo tipo di cancro al polmone.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di spironolattone ed eplerenone in pazienti con insufficienza cardiaca a frazione di eiezione preservata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-spironolattone-ed-eplerenone-per-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-a-frazione-di-eiezione-preservata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:12:33 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=71694</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento dell&#8217;insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata, una condizione in cui il cuore ha difficoltà a pompare il sangue efficacemente nonostante la sua capacità di contrazione appaia normale. Lo studio utilizza due medicinali: spironolattone ed eplerenone, che appartengono a una classe di farmaci che aiutano a ridurre il sovraccarico [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento dell&#8217;<b>insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata</b>, una condizione in cui il cuore ha difficoltà a pompare il sangue efficacemente nonostante la sua capacità di contrazione appaia normale. Lo studio utilizza due medicinali: <b>spironolattone</b> ed <b>eplerenone</b>, che appartengono a una classe di farmaci che aiutano a ridurre il sovraccarico di liquidi nel corpo e migliorano la funzione cardiaca.</p>
<p>La ricerca ha lo scopo di valutare se l&#8217;aggiunta di spironolattone o eplerenone alle cure standard possa ridurre il numero di ricoveri ospedalieri dovuti a problemi cardiaci e il rischio di morte per cause cardiovascolari. I pazienti che partecipano allo studio riceveranno o uno dei medicinali in studio insieme alle loro cure abituali, oppure continueranno solo con le loro cure standard.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;assunzione quotidiana di una dose massima di 50 milligrammi del medicinale per via orale. La durata del trattamento può estendersi fino a 120 giorni. Durante lo studio, i pazienti continueranno a ricevere le loro cure mediche regolari e saranno monitorati per valutare come rispondono al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di abelacimab rispetto a dalteparina per la tromboembolia venosa in pazienti con cancro gastrointestinale/genitourinario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-abelacimab-rispetto-a-dalteparina-per-la-tromboembolia-venosa-in-pazienti-con-cancro-gastrointestinale-genitourinario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:07:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=78391</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su pazienti con cancro gastrointestinale o genitourinario che hanno sviluppato un problema chiamato tromboembolia venosa (VTE). Questo problema si verifica quando si formano coaguli di sangue nelle vene, che possono essere pericolosi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato abelacimab, somministrato come soluzione per infusione. Abelacimab sarà confrontato con un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su pazienti con <b>cancro gastrointestinale</b> o <b>genitourinario</b> che hanno sviluppato un problema chiamato <b>tromboembolia venosa (VTE)</b>. Questo problema si verifica quando si formano coaguli di sangue nelle vene, che possono essere pericolosi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>abelacimab</b>, somministrato come soluzione per infusione. Abelacimab sarà confrontato con un altro farmaco chiamato <b>dalteparina sodica</b>, noto anche come <b>Fragmin</b>, che è una soluzione per iniezione. Entrambi i farmaci sono usati per prevenire la ricomparsa di VTE e ridurre il rischio di sanguinamento.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se <b>abelacimab</b> è efficace quanto <b>dalteparina sodica</b> nel prevenire la ricomparsa di VTE nei pazienti con cancro gastrointestinale o genitourinario. Se <b>abelacimab</b> si dimostra altrettanto efficace, verrà valutato se è addirittura superiore. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti per un periodo di sei mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per vedere se si verificano nuovi episodi di VTE o problemi di sanguinamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere condotto in più centri e coinvolgerà pazienti adulti che hanno recentemente ricevuto una diagnosi di VTE associata al cancro. I risultati aiuteranno a determinare quale trattamento è più sicuro ed efficace per questi pazienti. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento e non sapranno quale farmaco stanno ricevendo, per garantire che i risultati siano imparziali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di abelacimab rispetto ad apixaban per la tromboembolia venosa nei pazienti con cancro</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-abelacimab-rispetto-ad-apixaban-per-la-tromboembolia-venosa-nei-pazienti-con-cancro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:07:39 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=78544</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la trombosi venosa profonda (VTE), una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene, spesso nelle gambe. Questo problema può essere particolarmente comune nei pazienti con cancro. L&#8217;obiettivo è confrontare due trattamenti per prevenire la ricorrenza della VTE e ridurre il rischio di sanguinamento. I trattamenti in esame sono Abelacimab, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>trombosi venosa profonda</b> (VTE), una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene, spesso nelle gambe. Questo problema può essere particolarmente comune nei pazienti con <b>cancro</b>. L&#8217;obiettivo è confrontare due trattamenti per prevenire la ricorrenza della VTE e ridurre il rischio di sanguinamento. I trattamenti in esame sono <b>Abelacimab</b>, una soluzione per infusione, e <b>Eliquis</b> (nome generico: <b>Apixaban</b>), una compressa rivestita con film.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se <b>Abelacimab</b> è efficace quanto <b>Apixaban</b> nel prevenire la ricorrenza della VTE nei pazienti con cancro. Se <b>Abelacimab</b> si dimostra altrettanto efficace, verrà valutata anche la possibilità che sia superiore. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti per un periodo di sei mesi. Durante questo tempo, verranno monitorati per verificare la presenza di nuovi episodi di VTE e per valutare eventuali episodi di sanguinamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere aperto, il che significa che i partecipanti e i medici sapranno quale trattamento viene somministrato. Tuttavia, la valutazione dei risultati sarà effettuata in modo cieco, per garantire l&#8217;imparzialità. Questo approccio aiuta a comprendere meglio quale trattamento possa offrire il miglior equilibrio tra efficacia e sicurezza per i pazienti con VTE associata al cancro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio del daridorexant in combinazione con buprenorfina nel trattamento del disturbo da uso di oppioidi: valutazione dell&#8217;efficacia come terapia aggiuntiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-daridorexant-come-supporto-alla-terapia-con-buprenorfina-per-pazienti-con-disturbo-da-uso-di-oppioidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:06:57 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=79613</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio esamina il trattamento del disturbo da uso di oppioidi, una condizione in cui le persone sviluppano una dipendenza da sostanze oppioidi. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo approccio terapeutico che combina due medicinali: il daridorexant, un farmaco che agisce sul sonno, e la buprenorfina, un medicinale già utilizzato per il trattamento della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio esamina il trattamento del <b>disturbo da uso di oppioidi</b>, una condizione in cui le persone sviluppano una dipendenza da sostanze oppioidi. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo approccio terapeutico che combina due medicinali: il <b>daridorexant</b>, un farmaco che agisce sul sonno, e la <b>buprenorfina</b>, un medicinale già utilizzato per il trattamento della dipendenza da oppioidi.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;utilizzo di <b>Quviviq</b> (daridorexant) in compresse rivestite e <b>Subutex</b> (buprenorfina) in forma iniettabile a rilascio prolungato. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il daridorexant mentre altri riceveranno un placebo, ma tutti continueranno a ricevere la buprenorfina come parte del loro trattamento di mantenimento.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se l&#8217;aggiunta del daridorexant al trattamento standard con buprenorfina possa aiutare a ridurre l&#8217;uso di sostanze illegali nei pazienti con disturbo da uso di oppioidi. Il periodo di trattamento durerà diverse settimane, durante le quali i partecipanti saranno monitorati regolarmente per valutare l&#8217;efficacia della terapia combinata.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Region Vaesternorrland</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/region-vaesternorrland-2/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/region-vaesternorrland-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:07:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del semaglutide per la gestione del peso in bambini e adolescenti con obesità o sovrappeso</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-semaglutide-per-la-gestione-del-peso-in-bambini-e-adolescenti-con-obesita-o-sovrappeso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:01:14 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=29542</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su bambini e adolescenti con obesità o sovrappeso. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine di un farmaco chiamato semaglutide, somministrato una volta alla settimana tramite iniezione sottocutanea. Il semaglutide è una sostanza che aiuta a gestire il peso corporeo e viene utilizzata in combinazione con una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su bambini e adolescenti con <b>obesità</b> o <b>sovrappeso</b>. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine di un farmaco chiamato <b>semaglutide</b>, somministrato una volta alla settimana tramite iniezione sottocutanea. Il <b>semaglutide</b> è una sostanza che aiuta a gestire il peso corporeo e viene utilizzata in combinazione con una dieta a ridotto contenuto calorico e un aumento dell&#8217;attività fisica. Il farmaco è disponibile in diverse dosi, tra cui 0,25 mg, 0,5 mg, 1 mg, 1,7 mg e 2,4 mg, tutte somministrate tramite una penna pre-riempita chiamata <b>Wegovy</b>.</p>
<p>Lo studio mira a confermare che il <b>semaglutide</b> è più efficace di un <b>placebo</b> nel supportare la gestione del peso nei bambini di età compresa tra 6 e 12 anni. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 104 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati vari parametri di salute, come il cambiamento dell&#8217;indice di massa corporea (BMI) e altre misure legate al peso e alla salute generale. Lo studio include anche un gruppo di controllo che riceverà un <b>placebo</b> per confrontare i risultati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 3 su ARV-471 vs Fulvestrant per pazienti con carcinoma mammario avanzato ER(+)/HER2(-)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-arv-471-vs-fulvestrant-per-pazienti-con-carcinoma-mammario-avanzato-er-her2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sbort]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:00:22 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=32369</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro al seno avanzato è una malattia in cui le cellule cancerose si sono diffuse oltre il seno e i linfonodi vicini. Questo studio clinico si concentra su pazienti con cancro al seno che è positivo al recettore degli estrogeni (ER+) e negativo al recettore HER2 (HER2-). Questi pazienti hanno già ricevuto trattamenti ormonali [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro al seno avanzato</b> è una malattia in cui le cellule cancerose si sono diffuse oltre il seno e i linfonodi vicini. Questo studio clinico si concentra su pazienti con <b>cancro al seno</b> che è positivo al recettore degli estrogeni (ER+) e negativo al recettore HER2 (HER2-). Questi pazienti hanno già ricevuto trattamenti ormonali per la loro malattia avanzata. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>ARV-471 (PF-07850327)</b> con un trattamento esistente chiamato <b>fulvestrant</b>. Il <b>fulvestrant</b> è un farmaco somministrato tramite iniezione intramuscolare e viene utilizzato per trattare il cancro al seno che è positivo al recettore degli estrogeni.</p>
<p>Il farmaco <b>ARV-471</b> è in fase di studio per vedere se può essere più efficace del <b>fulvestrant</b> nel rallentare la progressione della malattia. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per vedere come risponde il loro corpo. Lo studio mira a determinare quale trattamento è più efficace nel prolungare il tempo in cui la malattia non peggiora. I partecipanti saranno seguiti per un periodo massimo di 36 mesi.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno cure mediche regolari e saranno sottoposti a esami per monitorare la loro salute e la risposta al trattamento. Lo studio non solo valuterà l&#8217;efficacia dei trattamenti, ma anche la sicurezza e gli effetti collaterali che potrebbero verificarsi. L&#8217;obiettivo principale è migliorare le opzioni di trattamento per le persone con <b>cancro al seno avanzato</b> che hanno già ricevuto terapie ormonali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Apixaban per la prevenzione dell&#8217;ictus in pazienti con Fibrillazione Atriale e Malattia Renale Cronica stadio 5</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-apixaban-per-la-prevenzione-dellictus-in-pazienti-con-fibrillazione-atriale-e-malattia-renale-cronica-stadio-5/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 11:56:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su due condizioni mediche: la fibrillazione atriale e la malattia renale cronica di stadio 5. La fibrillazione atriale è un tipo di battito cardiaco irregolare che può aumentare il rischio di ictus. La malattia renale cronica di stadio 5 è una condizione in cui i reni funzionano a un livello molto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su due condizioni mediche: la <strong>fibrillazione atriale</strong> e la <strong>malattia renale cronica di stadio 5</strong>. La fibrillazione atriale è un tipo di battito cardiaco irregolare che può aumentare il rischio di ictus. La malattia renale cronica di stadio 5 è una condizione in cui i reni funzionano a un livello molto basso. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <strong>apixaban</strong>, che viene somministrato in compresse rivestite da 2,5 mg. Apixaban è un anticoagulante, un tipo di farmaco che aiuta a prevenire la formazione di coaguli di sangue.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di apixaban nel prevenire l&#8217;ictus in persone con malattia renale cronica di stadio 5 e fibrillazione atriale, con o senza trattamento di dialisi. Si ipotizza che apixaban possa ridurre il rischio di ictus ischemico e embolia sistemica senza causare un aumento inaccettabile di sanguinamenti fatali o intracranici. Lo studio confronta l&#8217;uso di apixaban con il trattamento standard senza anticoagulanti per vedere se riduce il rischio di questi eventi.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno apixaban o un placebo, insieme al trattamento standard. Il periodo massimo di trattamento è di 72 settimane. I ricercatori monitoreranno i partecipanti per valutare la frequenza di ictus ischemico, embolia sistemica e altri eventi come sanguinamenti maggiori e decessi. L&#8217;obiettivo è determinare se apixaban è un&#8217;opzione sicura ed efficace per prevenire l&#8217;ictus in questa popolazione di pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Region Vaesternorrland</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/region-vaesternorrland/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/region-vaesternorrland/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Nov 2024 13:00:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Infezioni del Tratto Urinario Il centro medico si distingue per la ricerca avanzata nel trattamento delle infezioni del tratto urinario causate da Enterobacterales produttori di beta-lattamasi a spettro esteso. L&#8217;obiettivo è identificare regimi terapeutici alternativi agli antibiotici tradizionali. Antibiotici alternativi Resistenza ai farmaci Questa ricerca contribuisce a migliorare le opzioni terapeutiche per le infezioni resistenti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Infezioni del Tratto Urinario</h2>
<p>Il centro medico si distingue per la ricerca avanzata nel trattamento delle <span>infezioni del tratto urinario</span> causate da <span>Enterobacterales</span> produttori di <span>beta-lattamasi a spettro esteso</span>. L&#8217;obiettivo è identificare regimi terapeutici alternativi agli antibiotici tradizionali.</p>
<ul>
<li><strong>Antibiotici alternativi</strong></li>
<li><strong>Resistenza ai farmaci</strong></li>
</ul>
<p>Questa ricerca contribuisce a migliorare le opzioni terapeutiche per le infezioni resistenti ai farmaci convenzionali.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Melanoma Maligno Cutaneo</h2>
<p>Il centro è all&#8217;avanguardia nella valutazione dell&#8217;efficacia della <span>immunoterapia</span> adiuvante post-chirurgica per il <span>melanoma maligno cutaneo</span> ad alto rischio. Si esplora l&#8217;efficacia di trattamenti di durata variabile.</p>
<ul>
<li><strong>Immunoterapia adiuvante</strong></li>
<li><strong>Chirurgia radicale</strong></li>
</ul>
<p>Questa ricerca mira a ottimizzare i protocolli terapeutici per migliorare la sopravvivenza dei pazienti.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Ictus Ischemico Acuto</h2>
<p>Il centro conduce studi innovativi sull&#8217;uso di <span>Imatinib</span> per migliorare gli esiti funzionali nei pazienti con <span>ictus ischemico acuto</span>. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia del trattamento precoce.</p>
<ul>
<li><strong>Trattamento precoce</strong></li>
<li><strong>Esiti funzionali</strong></li>
</ul>
<p>Questa ricerca potrebbe rivoluzionare l&#8217;approccio terapeutico all&#8217;ictus ischemico.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Induzione del Parto</h2>
<p>Il centro esplora la sicurezza e l&#8217;efficacia dell&#8217;<span>induzione del parto</span> in regime ambulatoriale rispetto a quello ospedaliero. Questo studio multicentrico mira a migliorare l&#8217;esperienza del parto.</p>
<ul>
<li><strong>Induzione ambulatoriale</strong></li>
<li><strong>Sicurezza ed efficacia</strong></li>
</ul>
<p>La ricerca potrebbe portare a cambiamenti significativi nei protocolli di induzione del parto.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Cancro al Seno HER2 Positivo</h2>
<p>Il centro è impegnato nella valutazione del trattamento preoperatorio guidato dalla risposta per il <span>cancro al seno HER2 positivo</span>. Si studia l&#8217;impatto sulla risposta obiettiva e sugli esiti a lungo termine.</p>
<ul>
<li><strong>Trattamento preoperatorio</strong></li>
<li><strong>Risposta guidata</strong></li>
</ul>
<p>Questa ricerca mira a personalizzare le terapie per migliorare gli esiti clinici.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Artrite Reumatoide</h2>
<p>Il centro conduce studi comparativi sull&#8217;efficacia e la tollerabilità del <span>metotrexato</span> orale rispetto a quello sottocutaneo nei pazienti con <span>artrite reumatoide</span> precoce. L&#8217;obiettivo è ottimizzare il trattamento.</p>
<ul>
<li><strong>Metotrexato orale vs. sottocutaneo</strong></li>
<li><strong>Artrite reumatoide precoce</strong></li>
</ul>
<p>Questa ricerca potrebbe influenzare le linee guida terapeutiche per l&#8217;artrite reumatoide.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Cancro alla Prostata</h2>
<p>Il centro è leader nella ricerca sull&#8217;uso di <span>biomarcatori</span> per guidare la selezione delle terapie nei pazienti con <span>cancro alla prostata</span> metastatico. Si valuta l&#8217;efficacia clinica rispetto agli standard di cura.</p>
<ul>
<li><strong>Biomarcatori e terapia</strong></li>
<li><strong>Cancro alla prostata metastatico</strong></li>
</ul>
<p>Questa ricerca potrebbe migliorare la personalizzazione delle terapie oncologiche.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Cancro al Seno Triplo Negativo</h2>
<p>Il centro esplora l&#8217;aggiunta di <span>capecitabina</span> alla chemioterapia preoperatoria per il <span>cancro al seno triplo negativo</span> precoce. Si studia l&#8217;effetto sulla risposta patologica completa.</p>
<ul>
<li><strong>Capecitabina e chemioterapia</strong></li>
<li><strong>Risposta patologica completa</strong></li>
</ul>
<p>Questa ricerca mira a migliorare gli esiti terapeutici per questo tipo di cancro aggressivo.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Dislipidemia</h2>
<p>Il centro valuta l&#8217;efficacia del trattamento con <span>evolocumab</span> in combinazione con la gestione lipidica di routine nei pazienti con <span>infarto miocardico acuto</span>. L&#8217;obiettivo è ridurre eventi cardiovascolari avversi.</p>
<ul>
<li><strong>Evolocumab e gestione lipidica</strong></li>
<li><strong>Infarto miocardico acuto</strong></li>
</ul>
<p>Questa ricerca potrebbe portare a nuove strategie per la gestione della dislipidemia post-infarto.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Batteriemia da Staphylococcus aureus</h2>
<p>Il centro confronta l&#8217;efficacia del trattamento con <span>bensilpenicillina</span> rispetto alla <span>cloxacillina</span> nei pazienti con <span>batteriemia da Staphylococcus aureus</span> sensibile alla penicillina.</p>
<ul>
<li><strong>Bensilpenicillina vs. cloxacillina</strong></li>
<li><strong>Batteriemia da Staphylococcus aureus</strong></li>
</ul>
<p>Questa ricerca potrebbe influenzare le scelte terapeutiche per le infezioni batteriche gravi.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Scleroterapia di Idrocele e Spermatoceli</h2>
<p>Il centro studia l&#8217;efficacia di diverse combinazioni di <span>Aetoxysclerol</span> e <span>etanolo</span> per il trattamento di <span>idrocele</span> e <span>spermatoceli</span>. Si valutano i punteggi dei sintomi e i tassi di ritrattamento.</p>
<ul>
<li><strong>Aetoxysclerol e etanolo</strong></li>
<li><strong>Trattamento di idrocele e spermatoceli</strong></li>
</ul>
<p>Questa ricerca mira a migliorare le opzioni di trattamento per queste condizioni urologiche.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Occlusione dell&#8217;Arteria Centrale della Retina</h2>
<p>Il centro conduce studi sull&#8217;uso di <span>tenecteplase</span> per il trattamento dell&#8217;<span>occlusione dell&#8217;arteria centrale della retina</span>. Si valuta l&#8217;effetto del trattamento sistemico precoce.</p>
<ul>
<li><strong>Tenecteplase e occlusione retinica</strong></li>
<li><strong>Trattamento sistemico precoce</strong></li>
</ul>
<p>Questa ricerca potrebbe portare a nuove terapie per le emergenze oftalmiche.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Anestesia Generale</h2>
<p>Il centro esplora l&#8217;uso di concentrazioni di <span>ossigeno</span> mirate durante l&#8217;<span>anestesia generale</span> per migliorare la pressione parziale di ossigeno arterioso postoperatoria.</p>
<ul>
<li><strong>Concentrazioni di ossigeno mirate</strong></li>
<li><strong>Anestesia generale</strong></li>
</ul>
<p>Questa ricerca potrebbe ottimizzare le pratiche anestesiologiche per migliorare gli esiti chirurgici.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Cancro del Colon e del Retto</h2>
<p>Il centro studia l&#8217;efficacia dell&#8217;<span>Acido Acetilsalicilico</span> come trattamento adiuvante nei pazienti con <span>cancro del colon e del retto</span> con alterazioni somatiche nel <span>PIK3CA</span>.</p>
<ul>
<li><strong>Acido Acetilsalicilico e cancro del colon</strong></li>
<li><strong>Alterazioni somatiche nel PIK3CA</strong></li>
</ul>
<p>Questa ricerca potrebbe portare a nuove strategie di prevenzione delle recidive nel cancro colorettale.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Insufficienza Cardiaca con Frazione di Eiezione Preservata</h2>
<p>Il centro valuta l&#8217;efficacia dell&#8217;<span>spironolattone</span> o <span>eplerenone</span> nell&#8217;insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata, confrontando l&#8217;incidenza di ospedalizzazioni e decessi cardiovascolari.</p>
<ul>
<li><strong>Spironolattone e eplerenone</strong></li>
<li><strong>Insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata</strong></li>
</ul>
<p>Questa ricerca potrebbe migliorare la gestione dell&#8217;insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Tromboembolismo Venoso Associato a Cancro</h2>
<p>Il centro confronta l&#8217;efficacia di <span>abelacimab</span> rispetto a <span>dalteparina</span> nella prevenzione della recidiva di <span>tromboembolismo venoso</span> nei pazienti con cancro gastrointestinale o genitourinario.</p>
<ul>
<li><strong>Abelacimab vs. dalteparina</strong></li>
<li><strong>Tromboembolismo venoso associato a cancro</strong></li>
</ul>
<p>Questa ricerca potrebbe influenzare le linee guida per la gestione del tromboembolismo nei pazienti oncologici.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://studi-clinici.it/centro/region-vaesternorrland/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;immunoterapia con pembrolizumab e nivolumab dopo chirurgia radicale per melanoma cutaneo maligno ad alto rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimmunoterapia-con-pembrolizumab-e-nivolumab-dopo-chirurgia-radicale-per-melanoma-cutaneo-maligno-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Nov 2024 17:47:59 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=19563</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il melanoma cutaneo maligno, una forma di cancro della pelle che può essere molto aggressiva. Viene esaminato l&#8217;uso di due farmaci, pembrolizumab e nivolumab, che sono tipi di immunoterapia. L&#8217;immunoterapia aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Questi farmaci vengono somministrati come soluzione per infusione, il che significa che vengono introdotti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>melanoma cutaneo maligno</b>, una forma di cancro della pelle che può essere molto aggressiva. Viene esaminato l&#8217;uso di due farmaci, <b>pembrolizumab</b> e <b>nivolumab</b>, che sono tipi di <b>immunoterapia</b>. L&#8217;immunoterapia aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Questi farmaci vengono somministrati come <b>soluzione per infusione</b>, il che significa che vengono introdotti nel corpo attraverso una flebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è capire se un trattamento di <b>immunoterapia</b> di 6 mesi è efficace quanto un trattamento di 12 mesi per i pazienti che hanno subito un intervento chirurgico radicale per il <b>melanoma cutaneo maligno</b> in stadio IIb-c, III e IV. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due farmaci, <b>pembrolizumab</b> o <b>nivolumab</b>, oppure un <b>placebo</b>. Lo studio è progettato per confrontare i risultati tra i diversi gruppi di trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per vedere quanto tempo riescono a vivere senza che il cancro si diffonda o ritorni. Saranno anche osservati per valutare la loro sopravvivenza complessiva. Lo studio durerà fino al 2032, con l&#8217;inizio del reclutamento previsto per il 2024. Questo aiuterà a determinare la durata ottimale del trattamento con <b>immunoterapia</b> per il <b>melanoma cutaneo maligno</b> ad alto rischio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Pivmecillinam e Amoxicillina/Acido Clavulanico per infezioni urinarie febbrili resistenti agli antibiotici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-pivmecillinam-e-amoxicillina-acido-clavulanico-per-infezioni-urinarie-febbrili-resistenti-agli-antibiotici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Nov 2024 17:20:33 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=13693</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulle infezioni delle vie urinarie (IVU) e/o batteriemia causate da batteri chiamati *Enterobacterales* che producono un enzima noto come *beta-lattamasi a spettro esteso* (ESBL). Questi batteri possono rendere le infezioni più difficili da trattare con gli antibiotici comuni. L&#8217;obiettivo dello studio è trovare un trattamento orale sicuro per le IVU febbrili [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulle infezioni delle vie urinarie (IVU) e/o batteriemia causate da batteri chiamati *Enterobacterales* che producono un enzima noto come *beta-lattamasi a spettro esteso* (ESBL). Questi batteri possono rendere le infezioni più difficili da trattare con gli antibiotici comuni. L&#8217;obiettivo dello studio è trovare un trattamento orale sicuro per le IVU febbrili causate da questi batteri, utilizzando antibiotici alternativi a quelli comunemente usati come *ciprofloxacina* e *trimetoprim-sulfametossazolo*.</p>
<p>Il trattamento proposto nello studio include l&#8217;uso di *pivmecillinam* e *amoxicillina/acido clavulanico*. Il *pivmecillinam* è un antibiotico che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite, mentre l&#8217;*amoxicillina/acido clavulanico* è un altro tipo di antibiotico disponibile anche in compresse rivestite. Entrambi i farmaci sono assunti per via orale. Lo studio prevede di confrontare l&#8217;efficacia di questi trattamenti con quelli tradizionali per vedere se possono essere un&#8217;alternativa sicura ed efficace.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti che hanno già iniziato un trattamento antibiotico per via endovenosa per le loro infezioni riceveranno uno di questi trattamenti orali. L&#8217;obiettivo è verificare se i sintomi come febbre e dolore scompaiono senza la necessità di ulteriori antibiotici. Lo studio valuterà anche la presenza di batteri nelle urine e nelle feci dopo il trattamento, oltre a monitorare la salute generale dei partecipanti per un periodo di tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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