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	<title>Sligo | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Sligo | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Our Ladys Hospital Manorhamilton</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/our-ladys-hospital-manorhamilton/</link>
		
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		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:15:13 +0000</pubDate>
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		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Imlunestrant rispetto alla Terapia Endocrina Standard in Pazienti con Tumore al Seno Precoce a Rischio di Recidiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-imlunestrant-rispetto-alla-terapia-endocrina-standard-in-pazienti-con-tumore-al-seno-precoce-a-rischio-di-recidiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:09:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il cancro al seno in fase iniziale, specificamente il tipo ER+ HER2-, che significa che le cellule tumorali crescono in risposta agli ormoni estrogeni ma non hanno un eccesso della proteina HER2. Questo tipo di cancro al seno ha un rischio maggiore di tornare dopo il trattamento iniziale. I partecipanti hanno già [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>cancro al seno</b> in fase iniziale, specificamente il tipo <b>ER+ HER2-</b>, che significa che le cellule tumorali crescono in risposta agli ormoni estrogeni ma non hanno un eccesso della proteina HER2. Questo tipo di cancro al seno ha un rischio maggiore di tornare dopo il trattamento iniziale. I partecipanti hanno già ricevuto da 2 a 5 anni di terapia endocrina adiuvante, che è un trattamento ormonale per ridurre il rischio di recidiva del cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>imlunestrant</b> con la terapia endocrina standard. Imlunestrant è un farmaco sperimentale che potrebbe offrire un&#8217;alternativa alla terapia ormonale tradizionale. La terapia endocrina standard include farmaci come <b>tamoxifene</b>, <b>exemestane</b>, <b>anastrozolo</b>, <b>letrozolo</b> e analoghi dell<b>ormone di rilascio delle gonadotropine</b>. Questi farmaci agiscono bloccando o riducendo l&#8217;effetto degli estrogeni, che possono stimolare la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti per un periodo massimo di 60 mesi. Alcuni riceveranno <b>imlunestrant</b>, mentre altri continueranno con la terapia endocrina standard. Lo studio valuterà quanto tempo i partecipanti rimangono liberi da malattia invasiva e altri aspetti della loro salute e qualità della vita. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del confronto tra i trattamenti. L&#8217;obiettivo è determinare quale trattamento sia più efficace nel prevenire il ritorno del cancro al seno.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Palbociclib con terapia endocrina per il tumore al seno precoce HR+/HER2-negativo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro al seno è una malattia in cui le cellule del seno crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su un tipo specifico di cancro al seno chiamato cancro al seno precoce positivo ai recettori ormonali (HR+) e negativo al recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (HER2-). Questo tipo di cancro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro al seno è una malattia in cui le cellule del seno crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su un tipo specifico di cancro al seno chiamato <b>cancro al seno precoce positivo ai recettori ormonali (HR+) e negativo al recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (HER2-)</b>. Questo tipo di cancro risponde ai trattamenti che bloccano gli ormoni che alimentano la crescita del tumore. Lo studio esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>Palbociclib</b>, che viene somministrato in capsule, in combinazione con la terapia endocrina standard, rispetto alla sola terapia endocrina standard.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare se l&#8217;aggiunta di <b>Palbociclib</b> alla terapia endocrina migliora i risultati per i pazienti con questo tipo di cancro al seno. I partecipanti allo studio riceveranno la terapia endocrina per almeno cinque anni. Alcuni riceveranno anche <b>Palbociclib</b> per due anni. La terapia endocrina è un trattamento che riduce o blocca gli ormoni che possono far crescere il cancro. <b>Palbociclib</b> è un farmaco che può aiutare a fermare la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno divisi in due gruppi. Un gruppo riceverà la terapia endocrina standard, mentre l&#8217;altro gruppo riceverà sia la terapia endocrina che <b>Palbociclib</b>. Lo studio valuterà quanto tempo i partecipanti rimangono liberi da malattia invasiva, che significa che il cancro non si è diffuso o non è tornato. Lo studio mira a fornire informazioni su come migliorare il trattamento per le persone con questo tipo di cancro al seno.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di efgartigimod alfa in adulti con miopatia infiammatoria idiopatica attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-efgartigimod-alfa-in-adulti-con-miopatia-infiammatoria-idiopatica-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su una condizione chiamata miosite infiammatoria idiopatica attiva, una malattia che causa infiammazione e debolezza nei muscoli. Questa ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento chiamato efgartigimod PH20 SC, somministrato come soluzione per iniezione. Il farmaco sarà confrontato con un placebo, oltre alla terapia immunomodulante standard che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su una condizione chiamata <b>miosite infiammatoria idiopatica attiva</b>, una malattia che causa infiammazione e debolezza nei muscoli. Questa ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento chiamato <b>efgartigimod PH20 SC</b>, somministrato come soluzione per iniezione. Il farmaco sarà confrontato con un placebo, oltre alla terapia immunomodulante standard che i partecipanti stanno già ricevendo.</p>
<p>Il trattamento con <b>efgartigimod PH20 SC</b> sarà somministrato a partecipanti adulti con diagnosi di miosite infiammatoria idiopatica attiva. Lo studio è progettato per osservare se il farmaco può migliorare i sintomi della malattia rispetto al placebo. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà il farmaco e l&#8217;altro il placebo. Durante lo studio, i partecipanti continueranno a ricevere le cure standard per la loro condizione.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare il miglioramento clinico nei partecipanti che ricevono <b>efgartigimod PH20 SC</b> rispetto a quelli che ricevono il placebo. Lo studio si svolgerà in più centri e coinvolgerà adulti di età pari o superiore a 18 anni. I risultati attesi includono il miglioramento della forza muscolare e la riduzione dei sintomi della malattia. Lo studio è previsto per concludersi entro il 2026.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia della chemioterapia con tamoxifene, anastrozolo e combinazione di farmaci in pazienti con cancro al seno positivo ai recettori ormonali e HER2-negativo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-chemioterapia-con-tamoxifene-anastrozolo-e-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-cancro-al-seno-positivo-ai-recettori-ormonali-e-her2-negativo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro al seno è una malattia in cui le cellule del seno crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su un tipo specifico di cancro al seno che è positivo ai recettori ormonali (HR-positivo) e negativo al HER2, con un punteggio di ricorrenza (RS) di 25 o meno. Il punteggio di ricorrenza è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro al seno</b> è una malattia in cui le cellule del seno crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su un tipo specifico di cancro al seno che è <b>positivo ai recettori ormonali (HR-positivo)</b> e <b>negativo al HER2</b>, con un punteggio di ricorrenza (RS) di 25 o meno. Il punteggio di ricorrenza è un numero che aiuta a prevedere la probabilità che il cancro ritorni dopo il trattamento. Lo studio mira a capire l&#8217;effetto della <b>chemioterapia</b> in pazienti con questo tipo di cancro al seno che hanno da uno a tre linfonodi positivi.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno una <b>terapia endocrina standard</b> e saranno divisi in due gruppi: uno riceverà anche la chemioterapia, mentre l&#8217;altro no. I farmaci chemioterapici utilizzati includono <b>Fluorouracile</b>, <b>Ciclofosfamide</b>, <b>Docetaxel</b>, <b>Epirubicina</b>, <b>Doxorubicina</b>, e <b>Paclitaxel</b>. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere anche <b>Tamoxifene</b> o <b>Anastrozolo</b>, che sono farmaci usati per trattare il cancro al seno. Lo scopo è determinare se l&#8217;aggiunta della chemioterapia migliora la sopravvivenza senza malattia rispetto alla sola terapia endocrina.</p>
<p>Lo studio si svolgerà per un periodo di tempo prolungato, durante il quale i partecipanti saranno monitorati per valutare la loro salute e il progresso della malattia. I risultati aiuteranno a stabilire se il beneficio della chemioterapia dipende dal punteggio di ricorrenza e a determinare il miglior approccio terapeutico per i pazienti con questo tipo di cancro al seno.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso del cannabinoide sintetico ART27.13 per pazienti con anoressia da cancro e perdita di peso</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-del-cannabinoide-sintetico-art27-13-per-pazienti-con-anoressia-da-cancro-e-perdita-di-peso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su pazienti affetti da anoressia da cancro e perdita di peso. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato ART27.13, un cannabinoide sintetico, nel migliorare il peso corporeo e la massa magra, oltre a ridurre i sintomi di anoressia. Il farmaco verrà somministrato in capsule rigide e assunto per via [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su pazienti affetti da <b>anoressia da cancro</b> e perdita di peso. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>ART27.13</b>, un cannabinoide sintetico, nel migliorare il peso corporeo e la massa magra, oltre a ridurre i sintomi di anoressia. Il farmaco verrà somministrato in capsule rigide e assunto per via orale. Durante lo studio, alcuni pazienti riceveranno un <b>placebo</b>, che è una sostanza inattiva, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in due fasi. Nella prima fase, i pazienti riceveranno una dose stabile di 650 microgrammi di ART27.13 per 12 settimane. Nella seconda fase, le dosi verranno aumentate ogni quattro settimane per valutare l&#8217;efficacia del farmaco a dosaggi diversi. I partecipanti verranno monitorati per cambiamenti nel peso, nella massa corporea magra e nei sintomi di anoressia a intervalli di 4, 8 e 12 settimane.</p>
<p>Oltre a valutare l&#8217;efficacia del farmaco, lo studio esaminerà anche la sicurezza di <b>ART27.13</b>, analizzando eventuali effetti collaterali e monitorando parametri come esami del sangue, segni vitali ed elettrocardiogrammi. La qualità della vita dei partecipanti sarà valutata attraverso questionari specifici. Lo studio è previsto per concludersi entro giugno 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso dell&#8217;acido acetilsalicilico per prevenire la recidiva in pazienti con tumori solidi comuni non metastatici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-dellacido-acetilsalicilico-per-prevenire-la-recidiva-in-pazienti-con-tumori-solidi-comuni-non-metastatici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su diversi tipi di tumori solidi comuni che non si sono diffusi ad altre parti del corpo. Le malattie studiate includono il cancro al seno, il cancro al colon, il cancro al retto, il cancro allo stomaco, il cancro all&#8217;esofago e il cancro alla prostata. L&#8217;obiettivo principale dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su diversi tipi di tumori solidi comuni che non si sono diffusi ad altre parti del corpo. Le malattie studiate includono il <b>cancro al seno</b>, il <b>cancro al colon</b>, il <b>cancro al retto</b>, il <b>cancro allo stomaco</b>, il <b>cancro all&#8217;esofago</b> e il <b>cancro alla prostata</b>. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare se l&#8217;uso regolare di <b>aspirina</b> dopo la terapia standard possa prevenire la ricomparsa della malattia e migliorare la sopravvivenza dei pazienti. L&#8217;aspirina è un farmaco comunemente usato per alleviare il dolore e ridurre l&#8217;infiammazione.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno una dose di <b>aspirina</b> in compresse gastroresistenti, disponibili in due dosaggi: 100 mg e 300 mg. Alcuni partecipanti riceveranno invece un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati. Le compresse saranno assunte per via orale. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi sta ricevendo l&#8217;aspirina o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Lo studio durerà diversi anni e i partecipanti saranno monitorati per valutare la ricomparsa della malattia e la loro sopravvivenza. Saranno anche osservati per eventuali effetti collaterali o complicazioni legate all&#8217;uso dell&#8217;aspirina. L&#8217;obiettivo finale è determinare se l&#8217;aspirina possa essere un trattamento efficace per migliorare la qualità della vita e la sopravvivenza dei pazienti con questi tipi di tumori.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di teclistamab e lenalidomide come terapia di mantenimento dopo trapianto di cellule staminali in pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-teclistamab-e-lenalidomide-per-pazienti-con-mieloma-multiplo-di-nuova-diagnosi-dopo-trapianto-di-cellule-staminali-autologhe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del mieloma multiplo di nuova diagnosi dopo il trapianto autologo di cellule staminali. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di due farmaci: il teclistamab, un nuovo anticorpo che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, e la lenalidomide, che viene assunta sotto forma di capsule per via orale. Lo studio confronta tre diverse [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>mieloma multiplo</b> di nuova diagnosi dopo il <b>trapianto autologo di cellule staminali</b>. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di due farmaci: il <b>teclistamab</b>, un nuovo anticorpo che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, e la <b>lenalidomide</b>, che viene assunta sotto forma di capsule per via orale.</p>
<p>Lo studio confronta tre diverse modalità di trattamento: la combinazione di teclistamab con lenalidomide, il teclistamab da solo, e la lenalidomide da sola. L&#8217;obiettivo principale è determinare quale di questi approcci terapeutici sia più efficace come terapia di mantenimento dopo il trapianto di cellule staminali.</p>
<p>Il trattamento viene somministrato per un periodo prolungato, con la lenalidomide che può essere assunta fino a 24 mesi. Durante lo studio, i pazienti vengono monitorati regolarmente per valutare come rispondono al trattamento e per controllare eventuali effetti collaterali. Vengono anche eseguiti esami del sangue e altre valutazioni per verificare l&#8217;efficacia della terapia nel controllo della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia a lungo termine di efgartigimod in adulti con miopatia infiammatoria idiopatica attiva.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-a-lungo-termine-di-efgartigimod-in-adulti-con-miopatia-infiammatoria-idiopatica-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su una condizione chiamata Miopatia Infiammatoria Idiopatica Attiva, una malattia che causa infiammazione e debolezza nei muscoli. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato efgartigimod alfa, somministrato tramite iniezione sottocutanea. Questo farmaco è progettato per aiutare a ridurre l&#8217;infiammazione e migliorare la forza muscolare nei pazienti affetti da questa condizione. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su una condizione chiamata <b>Miopatia Infiammatoria Idiopatica Attiva</b>, una malattia che causa infiammazione e debolezza nei muscoli. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>efgartigimod alfa</b>, somministrato tramite iniezione sottocutanea. Questo farmaco è progettato per aiutare a ridurre l&#8217;infiammazione e migliorare la forza muscolare nei pazienti affetti da questa condizione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di <b>efgartigimod alfa</b> nei pazienti adulti con Miopatia Infiammatoria Idiopatica. I partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo prolungato, e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e miglioramenti nei sintomi della malattia. Durante lo studio, verranno anche valutati i cambiamenti nei segni vitali e nei risultati di laboratorio.</p>
<p>Oltre a <b>efgartigimod alfa</b>, lo studio prevede l&#8217;uso di altri farmaci come <b>idrocortisone</b>, <b>prednisolone</b>, <b>metilprednisolone</b>, <b>betametasone</b>, <b>desametasone</b>, <b>idrossiclorochina solfato</b>, <b>leflunomide</b>, <b>acido micofenolico</b>, <b>ciclosporina</b>, <b>azatioprina</b>, <b>micofenolato mofetile</b>, <b>tacrolimus</b>, e <b>metotrexato</b>. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati. Lo studio mira a fornire informazioni utili per migliorare il trattamento di questa malattia muscolare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Afimetoran in Pazienti con Lupus Eritematoso Sistemico Attivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-afimetoran-in-pazienti-con-lupus-eritematoso-sistemico-attivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Lupus Eritematoso Sistemico Attivo, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo, causando infiammazione e danni. Il farmaco in esame è l&#8217;Afimetoran, somministrato in forma di capsule, e viene confrontato con un placebo. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>Lupus Eritematoso Sistemico Attivo</b>, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo, causando infiammazione e danni. Il farmaco in esame è l&#8217;<b>Afimetoran</b>, somministrato in forma di capsule, e viene confrontato con un placebo. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dell&#8217;Afimetoran nel ridurre l&#8217;attività della malattia nei partecipanti affetti da Lupus Eritematoso Sistemico Attivo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 100 settimane. Saranno monitorati per osservare eventuali miglioramenti nei sintomi della malattia, come la riduzione del numero di articolazioni gonfie o doloranti e il miglioramento delle condizioni della pelle. Inoltre, verranno valutati eventuali effetti collaterali o cambiamenti nei parametri di laboratorio e nei segni vitali.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve l&#8217;Afimetoran e chi il placebo, per garantire risultati imparziali. I risultati attesi includono una riduzione dell&#8217;attività della malattia e un miglioramento della qualità della vita dei partecipanti. Lo studio si concluderà nel 2026, con l&#8217;obiettivo di fornire nuove informazioni sul trattamento del Lupus Eritematoso Sistemico Attivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su mirvetuximab soravtansine e bevacizumab per il trattamento di mantenimento del cancro ovarico epiteliale ricorrente sensibile al platino negli adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-mirvetuximab-soravtansine-e-bevacizumab-per-il-trattamento-di-mantenimento-del-cancro-ovarico-epiteliale-ricorrente-sensibile-al-platino-negli-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:34 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-mirvetuximab-soravtansine-e-bevacizumab-per-il-trattamento-di-mantenimento-del-cancro-ovarico-epiteliale-ricorrente-sensibile-al-platino-negli-adulti/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su alcuni tipi di tumori, tra cui il cancro ovarico epiteliale, il cancro della tuba di Falloppio e il cancro peritoneale primario. Questi tumori sono sensibili al trattamento con farmaci a base di platino. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due trattamenti di mantenimento: uno che combina mirvetuximab [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su alcuni tipi di tumori, tra cui il <b>cancro ovarico epiteliale</b>, il <b>cancro della tuba di Falloppio</b> e il <b>cancro peritoneale primario</b>. Questi tumori sono sensibili al trattamento con farmaci a base di platino. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due trattamenti di mantenimento: uno che combina <b>mirvetuximab soravtansine</b> con <b>bevacizumab</b>, e l&#8217;altro che utilizza solo <b>bevacizumab</b>. Il <b>mirvetuximab soravtansine</b> è un tipo di farmaco che si lega specificamente a una proteina presente in alcuni tumori, mentre il <b>bevacizumab</b> è un farmaco che inibisce la crescita dei vasi sanguigni che alimentano i tumori.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti che hanno già ricevuto una terapia a base di platino e <b>bevacizumab</b> verranno divisi in due gruppi. Un gruppo riceverà il trattamento combinato di <b>mirvetuximab soravtansine</b> e <b>bevacizumab</b>, mentre l&#8217;altro gruppo riceverà solo <b>bevacizumab</b>. L&#8217;obiettivo è vedere quale trattamento è più efficace nel prevenire la progressione della malattia. I partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per valutare la durata in cui la malattia rimane stabile senza peggiorare.</p>
<p>Lo studio è progettato per adulti con tumori che non sono progrediti dopo una seconda linea di chemioterapia a base di platino. I partecipanti saranno seguiti con esami regolari, come scansioni <b>CT</b> o <b>MRI</b>, per monitorare la risposta al trattamento. Lo studio mira a fornire informazioni su quale combinazione di farmaci possa offrire il miglior controllo della malattia nel tempo.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Deucravacitinib in Pazienti con Artrite Psoriasica Attiva Non Trattati con Farmaci Biologici</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullArtrite Psoriasica, una malattia infiammatoria che colpisce le articolazioni e la pelle. I partecipanti a questo studio hanno sintomi attivi di questa condizione e non hanno mai utilizzato farmaci biologici specifici per trattarla. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato deucravacitinib. Questo farmaco viene somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>Artrite Psoriasica</b>, una malattia infiammatoria che colpisce le articolazioni e la pelle. I partecipanti a questo studio hanno sintomi attivi di questa condizione e non hanno mai utilizzato farmaci biologici specifici per trattarla. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>deucravacitinib</b>. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite e sarà confrontato con un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per capire quanto sia efficace nel migliorare i sintomi dell&#8217;artrite psoriasica.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>deucravacitinib</b> o un placebo per un periodo di tempo stabilito. I ricercatori monitoreranno i cambiamenti nei sintomi dell&#8217;artrite, come il numero di articolazioni gonfie e doloranti, e valuteranno il miglioramento generale della malattia. Lo studio mira a determinare se <b>deucravacitinib</b> può portare a un miglioramento significativo rispetto al placebo, misurando i progressi a intervalli regolari.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino al 2027 e coinvolgerà partecipanti che soddisfano criteri specifici per l<b>Artrite Psoriasica</b>. I risultati aiuteranno a capire meglio come <b>deucravacitinib</b> può essere utilizzato nel trattamento di questa malattia, offrendo potenzialmente una nuova opzione terapeutica per chi ne soffre. I partecipanti saranno seguiti attentamente per garantire la loro sicurezza e per raccogliere dati accurati sull&#8217;efficacia del trattamento.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Deucravacitinib nei Pazienti con Lupus Eritematoso Sistemico Attivo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Lupus Eritematoso Sistemico Attivo (SLE), una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo, causando infiammazione e danni. Il farmaco in esame è il deucravacitinib, somministrato sotto forma di compresse rivestite con film. Questo farmaco è stato sviluppato per valutare la sua [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>Lupus Eritematoso Sistemico Attivo (SLE)</b>, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo, causando infiammazione e danni. Il farmaco in esame è il <b>deucravacitinib</b>, somministrato sotto forma di compresse rivestite con film. Questo farmaco è stato sviluppato per valutare la sua efficacia e sicurezza nel trattamento del SLE.</p>
<p>Lo scopo dello studio è dimostrare che il <b>deucravacitinib</b> è superiore al placebo nel trattamento del SLE. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco o un placebo e saranno monitorati per un periodo di tempo per valutare la risposta al trattamento. Durante lo studio, verranno osservati diversi aspetti della malattia, come la riduzione dei sintomi e il miglioramento della qualità della vita.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino al 2027 e coinvolgerà partecipanti di età compresa tra 18 e 75 anni. I risultati attesi includono una riduzione dei sintomi del SLE e un miglioramento generale delle condizioni dei partecipanti. I dati raccolti aiuteranno a determinare se il <b>deucravacitinib</b> può essere un trattamento efficace per il SLE.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di HZN-1116 nei Pazienti con Sindrome di Sjögren</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-hzn-1116-nei-pazienti-con-sindrome-di-sjogren/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La sindrome di Sjögren è una malattia autoimmune che colpisce principalmente le ghiandole che producono lacrime e saliva, causando secchezza in bocca e occhi. Questo studio clinico si concentra su persone con sindrome di Sjögren che presentano sintomi moderati o gravi. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento chiamato HZN-1116, somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La sindrome di <b>Sjögren</b> è una malattia autoimmune che colpisce principalmente le ghiandole che producono lacrime e saliva, causando secchezza in bocca e occhi. Questo studio clinico si concentra su persone con sindrome di Sjögren che presentano sintomi moderati o gravi. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento chiamato <b>HZN-1116</b>, somministrato come soluzione iniettabile. Il farmaco contiene una sostanza attiva denominata <b>VIB1116</b>, che è un tipo di proteina. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino a 48 settimane e coinvolgerà adulti di età compresa tra 18 e 75 anni. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno per valutare l&#8217;effetto del trattamento sui sintomi sistemici della malattia e l&#8217;altro per valutare i sintomi riportati dai pazienti stessi. I partecipanti riceveranno iniezioni sottocutanee del farmaco o del placebo e saranno monitorati per eventuali cambiamenti nei sintomi e per la sicurezza del trattamento. L&#8217;obiettivo principale è vedere se <b>HZN-1116</b> può ridurre i sintomi della sindrome di Sjögren e migliorare la qualità della vita dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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