<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Skorzewo | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<atom:link href="https://studi-clinici.it/citta/skorzewo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:21 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://studi-clinici.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-IT_icon-32x32.webp</url>
	<title>Skorzewo | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Studio sul linfoma follicolare non trattato: odronextamab con chemioterapia confrontato con rituximab con chemioterapia in pazienti adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-linfoma-follicolare-non-trattato-odronextamab-con-chemioterapia-confrontato-con-rituximab-con-chemioterapia-in-pazienti-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:21 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=169800</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il linfoma follicolare, un tipo di tumore che colpisce il sistema linfatico, cioè quella parte del corpo che aiuta a combattere le infezioni. La malattia si sviluppa quando alcune cellule del sistema immunitario, chiamate linfociti, crescono in modo anomalo e si accumulano nei linfonodi e in altri organi. Lo studio confronta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>linfoma follicolare</b>, un tipo di tumore che colpisce il sistema linfatico, cioè quella parte del corpo che aiuta a combattere le infezioni. La malattia si sviluppa quando alcune cellule del sistema immunitario, chiamate linfociti, crescono in modo anomalo e si accumulano nei linfonodi e in altri organi. Lo studio confronta due diversi trattamenti per persone che non hanno mai ricevuto cure per questa malattia in precedenza. Il primo trattamento combina un farmaco sperimentale chiamato <b>odronextamab</b> con la chemioterapia, mentre il secondo combina <b>rituximab</b> con la chemioterapia. La chemioterapia può includere diversi farmaci come <b>ciclofosfamide</b>, <b>doxorubicina cloridrato</b>, <b>vincristina solfato</b>, <b>prednisolone</b> e <b>prednisone</b>. Tutti questi farmaci vengono somministrati attraverso una vena o per bocca, a seconda del tipo di medicinale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il trattamento con odronextamab combinato con la chemioterapia funziona meglio rispetto al trattamento con rituximab combinato con la chemioterapia nel controllare la malattia. I ricercatori vogliono anche valutare la sicurezza di questi trattamenti e capire se causano effetti indesiderati. Durante lo studio vengono misurati diversi aspetti, come quante persone rispondono completamente al trattamento dopo un certo periodo di tempo, quanto dura la risposta al trattamento e quanto tempo passa prima che la malattia peggiori. Viene anche valutato come i partecipanti si sentono durante il trattamento attraverso questionari sulla qualità della vita.</p>
<p>Lo studio è diviso in due parti. Nella prima parte viene valutata la sicurezza dell&#8217;odronextamab quando viene somministrato insieme alla chemioterapia e viene stabilita la dose più appropriata da utilizzare. Nella seconda parte, i partecipanti vengono assegnati in modo casuale a ricevere odronextamab o rituximab, entrambi combinati con la chemioterapia. I partecipanti devono avere una diagnosi confermata di linfoma follicolare che non è stato trattato in precedenza e la malattia deve essere visibile agli esami come la <b>tomografia computerizzata</b> o la <b>risonanza magnetica</b>. Durante lo studio vengono effettuati regolari controlli medici, esami del sangue e scansioni per monitorare l&#8217;andamento della malattia e verificare eventuali effetti collaterali dei trattamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su BNT113 in combinazione con pembrolizumab per pazienti con tumore della testa e del collo HPV16 positivo non operabile o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-bnt113-in-combinazione-con-pembrolizumab-per-pazienti-con-tumore-della-testa-e-del-collo-hpv16-positivo-non-operabile-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:17 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=170364</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda pazienti con carcinoma a cellule squamose della testa e del collo, che è un tipo di tumore che colpisce diverse aree della testa e del collo come la bocca, la gola, la laringe e altre zone simili. Lo studio si concentra su forme di questo tumore che sono positive per il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda pazienti con <b>carcinoma a cellule squamose della testa e del collo</b>, che è un tipo di tumore che colpisce diverse aree della testa e del collo come la bocca, la gola, la laringe e altre zone simili. Lo studio si concentra su forme di questo tumore che sono positive per il <b>virus del papilloma umano 16</b> e che esprimono una proteina chiamata <b>PD-L1</b>. Queste forme di tumore possono essere ricorrenti, cioè che si sono ripresentate dopo un trattamento precedente, metastatiche, cioè che si sono diffuse ad altre parti del corpo, oppure non operabili, cioè che non possono essere rimosse chirurgicamente. I farmaci utilizzati nello studio sono <b>BNT113</b>, che è un medicinale sperimentale somministrato per via endovenosa, e <b>pembrolizumab</b>, che è un farmaco già utilizzato per il trattamento di alcuni tipi di tumore. Alcuni pazienti riceveranno la combinazione di entrambi i farmaci, mentre altri riceveranno solo pembrolizumab.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se la combinazione di BNT113 e pembrolizumab sia più efficace del solo pembrolizumab nel migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti e nel ritardare la progressione della malattia. Durante lo studio si valuterà anche la sicurezza e la tollerabilità dei trattamenti, osservando eventuali effetti collaterali che potrebbero manifestarsi. Lo studio prevede una prima fase iniziale per verificare la sicurezza della combinazione dei due farmaci, seguita da una fase più ampia in cui i pazienti vengono assegnati in modo casuale a ricevere la combinazione di BNT113 e pembrolizumab oppure solo pembrolizumab.</p>
<p>Durante il periodo di trattamento, che può durare fino a venticinque settimane per BNT113 e fino a ventiquattro mesi per pembrolizumab, i pazienti saranno sottoposti a controlli regolari che includono esami del sangue, valutazioni della funzionalità degli organi e controlli periodici per verificare come il tumore risponde al trattamento. Sarà necessario fornire un campione di tessuto tumorale, che può provenire da materiale già disponibile o da una nuova biopsia se questa viene eseguita come parte della normale pratica clinica. I pazienti devono essere in grado di svolgere le normali attività quotidiane con limitazioni minime e devono impegnarsi a seguire tutte le visite e gli esami previsti dallo studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pratia S.A Centrum Medyczne Poznań</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/pratia-s-a-centrum-medyczne-poznan/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/pratia-s-a-centrum-medyczne-poznan/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 13:18:50 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=site&#038;p=129968</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://studi-clinici.it/centro/pratia-s-a-centrum-medyczne-poznan/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul pirtobrutinib per pazienti con leucemia linfocitica cronica o linfoma linfocitico a piccole cellule che hanno già ricevuto cure</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-pirtobrutinib-per-pazienti-con-leucemia-linfocitica-cronica-o-linfoma-linfocitico-a-piccole-cellule-che-hanno-gia-ricevuto-cure/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 14:57:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=168179</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone affette da leucemia linfatica cronica o linfoma linfocitico piccolo che sono tornate a manifestare la malattia o non hanno risposto ai trattamenti precedenti. La leucemia linfatica cronica è un tipo di tumore del sangue che colpisce i globuli bianchi chiamati linfociti, mentre il linfoma linfocitico piccolo è un tumore simile [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone affette da <b>leucemia linfatica cronica</b> o <b>linfoma linfocitico piccolo</b> che sono tornate a manifestare la malattia o non hanno risposto ai trattamenti precedenti. La leucemia linfatica cronica è un tipo di tumore del sangue che colpisce i globuli bianchi chiamati linfociti, mentre il linfoma linfocitico piccolo è un tumore simile che interessa principalmente i linfonodi. Entrambe queste malattie sono forme di tumore che crescono lentamente e colpiscono il sistema immunitario. I partecipanti devono aver già ricevuto cure precedenti che includevano un farmaco chiamato inibitore covalente della tirosin chinasi di Bruton, un tipo di medicina che blocca una proteina importante per la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Il farmaco studiato si chiama <b>pirtobrutinib</b>, noto anche con il codice <b>LY3527727</b>, e viene somministrato sotto forma di compresse da prendere per bocca. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di tre diverse quantità di questo farmaco per capire quale dose funziona meglio nel controllare la malattia. In particolare, si vuole verificare quante persone rispondono positivamente al trattamento con la dose di 200 milligrammi rispetto alla dose di 120 milligrammi e alla dose di 60 milligrammi. Il pirtobrutinib è una terapia mirata che agisce in modo specifico sulle cellule malate.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti verranno assegnati in modo casuale a ricevere una delle tre dosi diverse di pirtobrutinib. Il trattamento può durare fino a 36 mesi e i partecipanti verranno seguiti regolarmente per valutare come risponde la loro malattia e quali effetti collaterali potrebbero manifestarsi. Per partecipare è necessario essere in grado di ingoiare le compresse e avere uno stato di salute generale che permetta di seguire il programma di trattamento. Lo studio è aperto, il che significa che sia i medici che i partecipanti sapranno quale dose di farmaco viene somministrata.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul vipoglanstat per donne con dolore da moderato a grave causato da endometriosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-vipoglanstat-per-donne-con-dolore-da-moderato-a-grave-causato-da-endometriosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 09:06:12 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=167887</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda l&#8217;endometriosi, una condizione in cui un tessuto simile a quello che normalmente riveste l&#8217;interno dell&#8217;utero cresce al di fuori di esso, causando dolore e altri disturbi. In particolare, lo studio si concentra sul dolore legato all&#8217;endometriosi che si manifesta durante i giorni in cui non ci sono le mestruazioni, chiamato dolore pelvico [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda l&#8217;<b>endometriosi</b>, una condizione in cui un tessuto simile a quello che normalmente riveste l&#8217;interno dell&#8217;utero cresce al di fuori di esso, causando dolore e altri disturbi. In particolare, lo studio si concentra sul dolore legato all&#8217;<b>endometriosi</b> che si manifesta durante i giorni in cui non ci sono le mestruazioni, chiamato dolore pelvico non mestruale. Il trattamento utilizzato nello studio è il <b>vipoglanstat</b>, noto anche con il nome in codice <b>GS-248</b>, che viene somministrato sotto forma di capsule da prendere per bocca. Alcune partecipanti riceveranno invece il placebo, che ha lo stesso aspetto del farmaco ma non contiene il principio attivo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il <b>vipoglanstat</b> è efficace nel ridurre il dolore pelvico non mestruale associato all&#8217;<b>endometriosi</b> e se è sicuro da utilizzare. Durante lo studio verranno testate due diverse dosi del farmaco per capire quale funziona meglio. Lo studio prevede anche di verificare se il trattamento migliora altri aspetti della vita quotidiana delle donne con <b>endometriosi</b>, come il dolore durante le mestruazioni e la qualità di vita generale, compresa la vita sessuale.</p>
<p>Le partecipanti allo studio saranno donne in età fertile, tra i diciotto e i quarantaquattro anni, che hanno ricevuto una diagnosi di <b>endometriosi</b> confermata attraverso un intervento chirurgico o esami di imaging come l&#8217;ecografia transvaginale o la <b>risonanza magnetica</b>. Durante lo studio, le partecipanti assumeranno il farmaco o il placebo per diversi mesi e dovranno registrare regolarmente l&#8217;intensità del loro dolore utilizzando una scala numerica. Verranno inoltre effettuati esami del sangue e delle urine per monitorare la sicurezza del trattamento e verificare se si presentano effetti indesiderati. Lo studio osserverà anche l&#8217;eventuale uso di farmaci antidolorifici di soccorso, compresi gli oppioidi, per gestire il dolore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla golcadomide in combinazione con rituximab per pazienti con linfoma follicolare ricaduto o resistente ai trattamenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-golcadomide-in-combinazione-con-rituximab-per-pazienti-con-linfoma-follicolare-ricaduto-o-resistente-ai-trattamenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 09:05:38 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=167415</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il linfoma follicolare recidivante o refrattario, una malattia in cui un tipo di tumore del sistema immunitario ritorna dopo un precedente trattamento o non risponde alle terapie standard. Il linfoma follicolare è una forma di tumore che colpisce i globuli bianchi chiamati linfociti, che fanno parte del sistema di difesa del corpo. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>linfoma follicolare recidivante o refrattario</b>, una malattia in cui un tipo di tumore del sistema immunitario ritorna dopo un precedente trattamento o non risponde alle terapie standard. Il linfoma follicolare è una forma di tumore che colpisce i globuli bianchi chiamati linfociti, che fanno parte del sistema di difesa del corpo. Nello studio verranno utilizzati diversi farmaci: il farmaco sperimentale <b>golcadomide</b> (noto anche con i codici BMS-986369 o CC-99282) in combinazione con <b>rituximab</b>, oppure altri farmaci scelti dal medico curante tra cui <b>lenalidomide</b>, <b>bendamustina cloridrato</b>, <b>ciclofosfamide</b>, <b>doxorubicina cloridrato</b>, <b>vincristina solfato</b>, <b>prednisone</b>, betametasone sodio fosfato e <b>pegfilgrastim</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il trattamento con golcadomide combinato con rituximab sia più efficace rispetto ad altri trattamenti scelti dal medico nel rallentare la progressione della malattia o nel prolungare la sopravvivenza delle persone con linfoma follicolare recidivante o refrattario. Lo studio confronterà anche quanto tempo i partecipanti vivono complessivamente, come il tumore risponde al trattamento, quanto dura questa risposta, quanto tempo passa prima che sia necessario iniziare un nuovo trattamento e come il trattamento influisce sulla qualità di vita dei partecipanti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti verranno assegnati in modo casuale a ricevere golcadomide insieme a rituximab oppure un altro trattamento scelto dal medico curante tra le opzioni disponibili. Golcadomide viene somministrato per bocca sotto forma di capsule, mentre rituximab può essere somministrato attraverso iniezione in vena o sotto la pelle. Gli altri farmaci disponibili vengono somministrati in vari modi: alcuni per bocca come compresse o capsule, altri attraverso iniezioni in vena. I partecipanti continueranno il trattamento assegnato e verranno monitorati regolarmente per valutare come la malattia risponde alla terapia e per controllare eventuali effetti indesiderati. Lo studio è aperto a persone di età superiore ai 18 anni che soddisfano specifici requisiti relativi alle caratteristiche della malattia, ai valori di laboratorio e ad altri criteri medici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio con casdatifan e cabozantinib per pazienti con carcinoma renale a cellule chiare avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-con-casdatifan-e-cabozantinib-per-pazienti-con-carcinoma-renale-a-cellule-chiare-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 09:05:33 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=167334</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone con carcinoma a cellule renali a cellule chiare avanzato, che è un tipo di tumore del rene, oppure con carcinoma a cellule renali a cellule chiare metastatico, che indica che il tumore si è diffuso ad altre parti del corpo. I farmaci utilizzati nello studio sono il casdatifan, noto anche con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone con <b>carcinoma a cellule renali a cellule chiare avanzato</b>, che è un tipo di tumore del rene, oppure con <b>carcinoma a cellule renali a cellule chiare metastatico</b>, che indica che il tumore si è diffuso ad altre parti del corpo. I farmaci utilizzati nello studio sono il <b>casdatifan</b>, noto anche con il nome in codice <b>AB521</b>, e il <b>cabozantinib</b>. Alcuni partecipanti riceveranno la combinazione di casdatifan e cabozantinib, mentre altri riceveranno <b>placebo</b> e cabozantinib. Tutti i farmaci vengono assunti per bocca sotto forma di compresse.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare per quanto tempo il tumore rimane sotto controllo senza peggiorare nei pazienti che ricevono casdatifan insieme a cabozantinib rispetto a quelli che ricevono placebo insieme a cabozantinib. Durante lo studio i partecipanti assumono i farmaci assegnati per un periodo che può durare fino a 120 mesi. Nel corso dello studio vengono effettuati esami per controllare lo stato del tumore e la salute generale dei partecipanti, tra cui esami del sangue e scansioni come la <b>tomografia computerizzata</b> o la <b>risonanza magnetica</b> per misurare le dimensioni del tumore.</p>
<p>Lo studio valuterà anche altri aspetti importanti come la durata della vita dei partecipanti, quanti pazienti rispondono al trattamento con una riduzione del tumore, per quanto tempo dura questa risposta, e quanti pazienti mantengono la malattia stabile per almeno 16 settimane. Verranno inoltre monitorati gli effetti collaterali dei trattamenti e l&#8217;eventuale peggioramento dei sintomi legati alla malattia renale. I partecipanti devono avere un tumore misurabile che non può essere rimosso con un intervento chirurgico e devono essere in condizioni fisiche sufficientemente buone per partecipare allo studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di izalontamab brengitecan confrontato con la chemioterapia standard in pazienti con cancro al seno triplo negativo o con bassa espressione di ER, HER2-negativo, non trattati in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-izalontamab-brengitecan-confrontato-con-la-chemioterapia-standard-in-pazienti-con-cancro-al-seno-triplo-negativo-o-con-bassa-espressione-di-er-her2-negativo-non-trattati-in-precedenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:20:45 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=135578</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato izalontamab brengitecan (iza-bren) per il trattamento del carcinoma mammario triplo negativo o del carcinoma mammario ER-basso HER2-negativo in fase avanzata, che non può essere rimosso chirurgicamente o si è diffuso ad altre parti del corpo. Il farmaco viene confrontato con altri trattamenti chemioterapici standard come paclitaxel, nab-paclitaxel, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato <b>izalontamab brengitecan</b> (iza-bren) per il trattamento del <b>carcinoma mammario triplo negativo</b> o del <b>carcinoma mammario ER-basso HER2-negativo</b> in fase avanzata, che non può essere rimosso chirurgicamente o si è diffuso ad altre parti del corpo. Il farmaco viene confrontato con altri trattamenti chemioterapici standard come <b>paclitaxel</b>, <b>nab-paclitaxel</b>, <b>capecitabina</b>, o una combinazione di <b>carboplatino</b> e <b>gemcitabina</b>.</p>
<p>La ricerca viene condotta su pazienti che non hanno ricevuto precedenti trattamenti per la malattia in fase avanzata e che non sono idonei per le terapie con farmaci anti-PD1/PD-L1. Durante lo studio, i pazienti riceveranno sia il nuovo farmaco sperimentale sia uno dei trattamenti chemioterapici standard, scelto dal medico curante.</p>
<p>Lo studio valuterà principalmente quanto tempo passa prima che la malattia peggiori attraverso esami di diagnostica per immagini come la <b>tomografia computerizzata</b>. Verrà anche osservato se il trattamento con iza-bren permette ai pazienti di vivere più a lungo rispetto ai trattamenti standard. Per supportare il trattamento, può essere utilizzato anche il <b>pegfilgrastim</b>, un farmaco che aiuta a prevenire le infezioni durante la chemioterapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul DZD8586 rispetto ad altri farmaci per pazienti con leucemia linfocitica cronica o linfoma linfocitico piccolo recidivante o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-dzd8586-rispetto-ad-altri-farmaci-per-pazienti-con-leucemia-linfocitica-cronica-o-linfoma-linfocitico-piccolo-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:18:45 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=144969</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda pazienti con leucemia linfatica cronica o linfoma linfocitico piccolo che sono tornati dopo un precedente trattamento o che non hanno risposto alle terapie precedenti. Queste sono malattie del sangue e del sistema linfatico in cui alcune cellule del sistema immunitario crescono in modo anomalo. Lo studio confronta un farmaco sperimentale chiamato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda pazienti con <b>leucemia linfatica cronica</b> o <b>linfoma linfocitico piccolo</b> che sono tornati dopo un precedente trattamento o che non hanno risposto alle terapie precedenti. Queste sono malattie del sangue e del sistema linfatico in cui alcune cellule del sistema immunitario crescono in modo anomalo. Lo studio confronta un farmaco sperimentale chiamato <b>DZD8586</b>, noto anche come <b>birelentinib</b>, con altri trattamenti già in uso scelti dal medico curante. I trattamenti di confronto possono includere <b>idelalisib</b> somministrato per bocca sotto forma di compresse, oppure una combinazione di <b>bendamustina</b> somministrata per infusione in vena e <b>rituximab</b> anch&#8217;esso somministrato per infusione in vena. Tutti i pazienti nello studio devono aver ricevuto in precedenza un trattamento con inibitori BTK e, secondo la pratica clinica locale, anche un inibitore BCL-2.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il farmaco sperimentale DZD8586 funzioni meglio rispetto ai trattamenti scelti dal medico nel controllare la malattia e nel prolungare il tempo prima che la malattia peggiori nuovamente. Durante lo studio verranno misurati diversi aspetti importanti come il tempo che passa prima che la malattia progredisca, la percentuale di pazienti che rispondono al trattamento, quanto tempo dura la risposta al trattamento, la sopravvivenza complessiva dei pazienti e la qualità della vita durante il trattamento. Verranno inoltre raccolte informazioni sulla sicurezza dei farmaci utilizzati, registrando eventuali effetti indesiderati che si possono manifestare.</p>
<p>I pazienti che partecipano allo studio verranno assegnati in modo casuale a ricevere il farmaco sperimentale DZD8586 oppure uno dei trattamenti scelti dal medico. Il trattamento può durare fino a 36 mesi per i farmaci assunti per bocca e fino a 24 mesi per i farmaci somministrati per infusione. Durante tutto il periodo dello studio i pazienti saranno seguiti regolarmente con visite mediche, esami del sangue e altre valutazioni per controllare come funziona il trattamento e come viene tollerato. Lo studio prevede di iniziare ad arruolare pazienti nel dicembre 2025 e di concludersi nel novembre 2028.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul belzutifan e zanzalintinib rispetto al cabozantinib in pazienti con carcinoma renale avanzato dopo terapia anti-PD-1/L1 adiuvante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-belzutifan-e-zanzalintinib-rispetto-al-cabozantinib-in-pazienti-con-carcinoma-renale-avanzato-dopo-terapia-anti-pd-1-l1-adiuvante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:15:42 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=144694</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma a cellule renali avanzato, un tipo di tumore del rene che si è diffuso o non può essere rimosso chirurgicamente. Lo studio coinvolge persone che hanno avuto un ritorno della malattia durante o dopo un precedente trattamento preventivo con farmaci che stimolano il sistema immunitario. I farmaci utilizzati nello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma a cellule renali</b> avanzato, un tipo di tumore del rene che si è diffuso o non può essere rimosso chirurgicamente. Lo studio coinvolge persone che hanno avuto un ritorno della malattia durante o dopo un precedente trattamento preventivo con farmaci che stimolano il sistema immunitario. I farmaci utilizzati nello studio sono <b>belzutifan</b> in combinazione con <b>zanzalintinib</b>, che è anche conosciuto con il nome in codice <b>XL092</b>, oppure <b>cabozantinib</b> da solo. Tutti questi farmaci sono compresse che vengono prese per bocca. Lo studio confronta due diversi modi di trattare questa malattia per vedere quale funziona meglio.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare quanto tempo le persone vivono senza che il tumore peggiori quando vengono trattate con la combinazione di belzutifan e zanzalintinib rispetto a quando vengono trattate solo con cabozantinib. Un altro scopo importante è confrontare per quanto tempo le persone vivono complessivamente con i due diversi trattamenti. Durante lo studio verranno anche raccolte informazioni su come i farmaci influenzano la qualità della vita quotidiana delle persone, i loro sintomi e la loro capacità di svolgere attività normali.</p>
<p>Le persone che partecipano allo studio riceveranno uno dei due trattamenti assegnati in modo casuale. Durante il periodo di trattamento verranno effettuati controlli regolari per verificare come sta procedendo la malattia e per controllare eventuali effetti indesiderati dei farmaci. I medici monitoreranno anche come le persone si sentono nella vita quotidiana attraverso questionari sulla qualità della vita e sui sintomi legati alla malattia. Lo studio raccoglierà informazioni su quante persone rispondono al trattamento, quanto dura la risposta e se ci sono effetti collaterali che portano a interrompere la terapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia dell&#8217;immunoglobulina umana normale per via endovenosa nella prevenzione delle infezioni in adulti con mieloma multiplo che ricevono terapia con anticorpo bispecifico teclistamab</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-dellimmunoglobulina-umana-normale-per-via-endovenosa-nella-prevenzione-delle-infezioni-in-adulti-con-mieloma-multiplo-che-ricevono-terapia-con-anticorpo-bispecifico-teclistama/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:06:39 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=130917</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;uso di immunoglobulina umana normale (KIOVIG) in pazienti con mieloma multiplo che stanno ricevendo una terapia con teclistamab (TECVAYLI). Il mieloma multiplo è un tumore che colpisce le cellule del sangue che producono anticorpi. Il teclistamab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali, mentre l&#8217;immunoglobulina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;uso di <b>immunoglobulina umana normale</b> (KIOVIG) in pazienti con <b>mieloma multiplo</b> che stanno ricevendo una terapia con <b>teclistamab</b> (TECVAYLI). Il mieloma multiplo è un tumore che colpisce le cellule del sangue che producono anticorpi. Il teclistamab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali, mentre l&#8217;immunoglobulina viene utilizzata per prevenire le infezioni.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se la somministrazione preventiva di immunoglobulina (profilassi primaria) sia più efficace rispetto alla somministrazione dopo l&#8217;insorgenza di un&#8217;infezione (profilassi secondaria). L&#8217;immunoglobulina viene somministrata attraverso <b>infusione endovenosa</b>, mentre il teclistamab viene somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento per circa 12 mesi. Il teclistamab viene somministrato in due diverse concentrazioni: una soluzione da 10 mg/mL per l&#8217;inizio del trattamento e una da 90 mg/mL per il mantenimento. L&#8217;immunoglobulina viene somministrata in una soluzione da 100 mg/mL. Lo studio valuterà principalmente quanto tempo passa prima che si verifichi una prima infezione grave nei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di luxdegalutamide in combinazione con abiraterone in pazienti maschi adulti con carcinoma prostatico metastatico sensibile agli ormoni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-luxdegalutamide-in-combinazione-con-abiraterone-in-pazienti-maschi-adulti-con-carcinoma-prostatico-metastatico-sensibile-agli-ormoni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:42 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=131435</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del cancro alla prostata metastatico ormono-sensibile, una forma di tumore che si è diffuso oltre la prostata ma risponde ancora alla terapia ormonale. Lo studio valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato luxdegalutamide (conosciuto anche come JSB462) in combinazione con abiraterone, confrontandolo con altri trattamenti standard per questo tipo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>cancro alla prostata metastatico ormono-sensibile</b>, una forma di tumore che si è diffuso oltre la prostata ma risponde ancora alla terapia ormonale. Lo studio valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>luxdegalutamide</b> (conosciuto anche come JSB462) in combinazione con <b>abiraterone</b>, confrontandolo con altri trattamenti standard per questo tipo di tumore.</p>
<p>I farmaci principali utilizzati nello studio sono il <b>luxdegalutamide</b>, somministrato in compresse per via orale, e l&#8217;<b>abiraterone</b>, anch&#8217;esso in forma di compresse. Altri farmaci che potrebbero essere utilizzati includono l&#8217;<b>enzalutamide</b>, il <b>degarelix</b> e il <b>relugolix</b>. Questi medicinali agiscono bloccando gli effetti degli ormoni maschili che possono stimolare la crescita del tumore.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare quale dose di luxdegalutamide, in combinazione con abiraterone, sia più efficace e sicura per i pazienti. I medici monitoreranno attentamente come il tumore risponde al trattamento e quali effetti collaterali potrebbero manifestarsi durante la terapia. Lo studio durerà diversi anni per valutare completamente l&#8217;efficacia di questo nuovo approccio terapeutico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio del farmaco NX-5948 in adulti con leucemia linfatica cronica o linfoma linfocitico piccolo recidivante/refrattario già trattati con inibitori di BTK e BCL-2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-del-farmaco-nx-5948-in-adulti-con-leucemia-linfatica-cronica-o-linfoma-linfocitico-piccolo-recidivante-refrattario-gia-trattati-con-inibitori-di-btk-e-bcl-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:31 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=133749</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti adulti con leucemia linfatica cronica (CLL) o linfoma linfocitico piccolo (SLL) che sono tornati o non hanno risposto a precedenti terapie. Queste sono malattie del sangue che colpiscono un tipo di globuli bianchi chiamati linfociti. I pazienti che partecipano devono aver già ricevuto in precedenza due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti adulti con <b>leucemia linfatica cronica</b> (CLL) o <b>linfoma linfocitico piccolo</b> (SLL) che sono tornati o non hanno risposto a precedenti terapie. Queste sono malattie del sangue che colpiscono un tipo di globuli bianchi chiamati linfociti. I pazienti che partecipano devono aver già ricevuto in precedenza due tipi specifici di trattamento: un <b>inibitore della tirosina chinasi di Bruton</b> e un <b>inibitore del BCL-2</b>.</p>
<p>Il farmaco in studio si chiama <b>NX-5948</b> e viene somministrato sotto forma di capsule per via orale. Lo scopo dello studio è valutare quanto questo nuovo farmaco sia efficace nel trattare queste forme di cancro del sangue che non hanno risposto alle terapie precedenti. Il farmaco viene assunto quotidianamente per periodi di 28 giorni.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il farmaco NX-5948 e verranno monitorati regolarmente per valutare come rispondono al trattamento. I medici controlleranno come il tumore risponde alla terapia attraverso esami del sangue e altre valutazioni mediche. Verranno anche monitorate eventuali reazioni al farmaco per garantire la sicurezza dei pazienti durante il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di rilzabrutinib orale in adulti con trombocitopenia immune (ITP) che non hanno risposto al trattamento di prima linea</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-e-la-sicurezza-di-rilzabrutinib-orale-in-adulti-con-trombocitopenia-immune-itp-che-non-hanno-risposto-al-trattamento-di-prima-linea-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=135032</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio esamina un farmaco chiamato rilzabrutinib per il trattamento della trombocitopenia immune (ITP), una condizione in cui il sistema immunitario attacca erroneamente le piastrine del sangue, causando un basso numero di piastrine. Questo studio è rivolto a persone adulte che non hanno risposto adeguatamente ai trattamenti iniziali come corticosteroidi, immunoglobuline endovena o immunoglobulina anti-D. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio esamina un farmaco chiamato <b>rilzabrutinib</b> per il trattamento della <b>trombocitopenia immune</b> (ITP), una condizione in cui il sistema immunitario attacca erroneamente le piastrine del sangue, causando un basso numero di piastrine. Questo studio è rivolto a persone adulte che non hanno risposto adeguatamente ai trattamenti iniziali come corticosteroidi, immunoglobuline endovena o immunoglobulina anti-D.</p>
<p>Il <b>rilzabrutinib</b> viene somministrato sotto forma di <b>compresse</b> per via orale. Lo scopo principale dello studio è verificare se questo farmaco può aiutare a mantenere un numero di piastrine sufficientemente alto per un periodo prolungato nelle persone con ITP. Il trattamento continuerà per circa 80 settimane, durante le quali i partecipanti assumeranno il farmaco ogni giorno.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti verranno monitorati regolarmente per valutare il numero delle piastrine nel sangue e eventuali effetti del trattamento. Verranno anche controllati i sintomi di sanguinamento e l&#8217;eventuale necessità di altri farmaci per l&#8217;ITP. La dose massima giornaliera del farmaco sarà di 800 mg.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di confronto tra RMC-6236 e docetaxel in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule metastatico con mutazioni RAS già trattati in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-confronto-tra-rmc-6236-e-docetaxel-in-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-metastatico-con-mutazioni-ras-gia-trattati-in-precedenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:38 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=130882</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule, un tipo di tumore al polmone in fase avanzata o metastatica. La ricerca confronta due trattamenti: il nuovo farmaco RMC-6236, che viene assunto sotto forma di compresse per via orale, e il docetaxel, un farmaco chemioterapico che viene somministrato per via [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b>, un tipo di tumore al polmone in fase avanzata o metastatica. La ricerca confronta due trattamenti: il nuovo farmaco <b>RMC-6236</b>, che viene assunto sotto forma di compresse per via orale, e il <b>docetaxel</b>, un farmaco chemioterapico che viene somministrato per via endovenosa.</p>
<p>Lo studio è rivolto a pazienti che hanno già ricevuto precedenti trattamenti e che presentano specifiche mutazioni genetiche chiamate <b>RAS</b>. L&#8217;obiettivo principale è valutare quale dei due trattamenti sia più efficace nel controllare la progressione della malattia nei pazienti con queste particolari caratteristiche genetiche.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti verranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento. Il primo gruppo riceverà il farmaco RMC-6236 in compresse da assumere ogni giorno, mentre il secondo gruppo riceverà il docetaxel attraverso infusione in vena. I pazienti verranno monitorati regolarmente per valutare come rispondono al trattamento e per controllare eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di NVG-2089 per infusione endovenosa in pazienti con trombocitopenia immune</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-nvg-2089-per-infusione-endovenosa-in-pazienti-con-trombocitopenia-immune/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:35 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=130501</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la Trombocitopenia Immune, una condizione in cui il sistema immunitario attacca erroneamente le piastrine del sangue, causando una diminuzione del loro numero. Il farmaco sperimentale chiamato NVG-2089 viene somministrato attraverso infusione endovenosa e viene confrontato con le immunoglobuline umane normali, che sono un trattamento standard per questa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la <b>Trombocitopenia Immune</b>, una condizione in cui il sistema immunitario attacca erroneamente le piastrine del sangue, causando una diminuzione del loro numero. Il farmaco sperimentale chiamato <b>NVG-2089</b> viene somministrato attraverso <b>infusione endovenosa</b> e viene confrontato con le <b>immunoglobuline umane normali</b>, che sono un trattamento standard per questa condizione.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di dosi crescenti di NVG-2089 nei pazienti affetti da questa malattia. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno dosi progressive del farmaco sperimentale attraverso infusione in vena per verificare come il loro organismo reagisce al trattamento.</p>
<p>I medici monitoreranno attentamente i livelli delle piastrine nel sangue dei partecipanti e osserveranno eventuali effetti collaterali che potrebbero verificarsi durante il trattamento. Lo studio prevede diverse visite di controllo per valutare come il farmaco agisce nell&#8217;organismo e quanto è efficace nel trattare la trombocitopenia immune.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di brenetafusp più nivolumab rispetto a nivolumab nel trattamento del melanoma avanzato non trattato in precedenza in pazienti HLA-A*02:01 positivi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-brenetafusp-piu-nivolumab-rispetto-a-nivolumab-nel-trattamento-del-melanoma-avanzato-non-trattato-in-precedenza-in-pazienti-hla-a0201-positivi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:35 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=132887</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del melanoma avanzato (non operabile o metastatico). La ricerca confronta l&#8217;efficacia di due trattamenti: una combinazione di due farmaci chiamati brenetafusp e nivolumab rispetto al solo nivolumab. Entrambi i farmaci vengono somministrati attraverso infusione endovenosa. Lo studio è rivolto a persone con melanoma in fase avanzata che non hanno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>melanoma avanzato</b> (non operabile o metastatico). La ricerca confronta l&#8217;efficacia di due trattamenti: una combinazione di due farmaci chiamati <b>brenetafusp</b> e <b>nivolumab</b> rispetto al solo <b>nivolumab</b>. Entrambi i farmaci vengono somministrati attraverso <b>infusione endovenosa</b>.</p>
<p>Lo studio è rivolto a persone con melanoma in fase avanzata che non hanno ricevuto precedenti trattamenti e che possiedono una specifica caratteristica genetica chiamata <b>HLA-A*02:01</b>. Il principale scopo della ricerca è valutare quanto tempo la malattia rimane stabile senza peggiorare con i diversi trattamenti.</p>
<p>Il periodo di trattamento può durare fino a 24 mesi. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno regolari visite di controllo per monitorare la loro salute e l&#8217;andamento della malattia. I medici controlleranno attentamente eventuali effetti collaterali e come il corpo risponde ai farmaci attraverso esami del sangue e altre valutazioni mediche.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di efavaleukin alfa in pazienti con colite ulcerosa da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-efavaleukin-alfa-in-pazienti-con-colite-ulcerosa-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=132102</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento della colite ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino caratterizzata da infiammazione e ulcere nella parete del colon. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato efavaleukin alfa in persone che hanno una forma moderata o grave della malattia e che non hanno risposto adeguatamente ad altri trattamenti precedenti. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>colite ulcerosa</b>, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino caratterizzata da infiammazione e ulcere nella parete del colon. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato <b>efavaleukin alfa</b> in persone che hanno una forma moderata o grave della malattia e che non hanno risposto adeguatamente ad altri trattamenti precedenti.</p>
<p>Lo studio esaminerà come il farmaco agisce nel ridurre l&#8217;infiammazione e migliorare i sintomi della colite ulcerosa. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno l&#8217;efavaleukin alfa mentre altri riceveranno un placebo. I partecipanti possono continuare ad assumere alcuni dei loro farmaci abituali per la colite ulcerosa, come i <b>corticosteroidi</b> orali, la <b>mesalazina</b> o altri medicinali immunomodulatori come l&#8217;<b>azatioprina</b>.</p>
<p>Il periodo principale di trattamento durerà 12 settimane, durante le quali verranno monitorate le condizioni dei partecipanti per valutare se il farmaco è efficace nel portare la malattia in remissione. Durante questo periodo, i medici controlleranno regolarmente lo stato di salute dei partecipanti e verificheranno eventuali effetti collaterali del trattamento. I controlli includeranno esami del colon per verificare la riduzione dell&#8217;infiammazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia a lungo termine di efavaleukin alfa in pazienti con colite ulcerosa da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-a-lungo-termine-di-efavaleukin-alfa-in-pazienti-con-colite-ulcerosa-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=132115</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento della colite ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ulcere nel colon e nel retto. La ricerca valuterà un farmaco chiamato efavaleukin alfa (noto anche come AMG 592) in persone che soffrono di colite ulcerosa da moderata a grave. Lo scopo principale dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>colite ulcerosa</b>, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ulcere nel colon e nel retto. La ricerca valuterà un farmaco chiamato <b>efavaleukin alfa</b> (noto anche come <b>AMG 592</b>) in persone che soffrono di colite ulcerosa da moderata a grave.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questo farmaco quando viene utilizzato per un lungo periodo di tempo. Il farmaco è progettato per aiutare a ridurre l&#8217;infiammazione e migliorare i sintomi della colite ulcerosa.</p>
<p>Lo studio è un&#8217;estensione a lungo termine che durerà circa 104 settimane (2 anni). Durante questo periodo, i partecipanti riceveranno il trattamento con efavaleukin alfa e verranno monitorati regolarmente per valutare come il loro organismo risponde al farmaco. I medici controlleranno sia i miglioramenti della malattia sia eventuali effetti collaterali che potrebbero verificarsi durante il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di bemarituzumab in pazienti con tumori solidi con sovraespressione di FGFR2b</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-bemarituzumab-in-pazienti-con-tumori-solidi-con-sovraespressione-di-fgfr2b/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:23 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=132042</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico valuta l&#8217;utilizzo di bemarituzumab (conosciuto anche come AMG 552) nel trattamento di diversi tipi di tumori solidi che presentano una particolare caratteristica chiamata sovraespressione di FGFR2b. I tumori inclusi nello studio sono: carcinoma a cellule squamose della testa e del collo, carcinoma mammario triplo negativo, colangiocarcinoma intraepatico, adenocarcinoma polmonare, carcinoma ovarico, adenocarcinoma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico valuta l&#8217;utilizzo di <b>bemarituzumab</b> (conosciuto anche come <b>AMG 552</b>) nel trattamento di diversi tipi di <b>tumori solidi</b> che presentano una particolare caratteristica chiamata sovraespressione di <b>FGFR2b</b>. I tumori inclusi nello studio sono: <b>carcinoma a cellule squamose della testa e del collo</b>, <b>carcinoma mammario triplo negativo</b>, <b>colangiocarcinoma intraepatico</b>, <b>adenocarcinoma polmonare</b>, <b>carcinoma ovarico</b>, <b>adenocarcinoma endometriale</b> e <b>carcinoma della cervice</b>.</p>
<p>Il farmaco viene somministrato attraverso <b>infusione endovenosa</b>. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questo trattamento in pazienti i cui tumori non hanno risposto alle terapie standard precedenti o sono ricomparsi dopo il trattamento.</p>
<p>Lo studio è diviso in due fasi: nella prima fase si osserva principalmente come i pazienti tollerano il farmaco e quali effetti collaterali possono manifestarsi, mentre nella seconda fase si valuta quanto il farmaco è efficace nel controllare la crescita del tumore. Durante lo studio, i pazienti vengono sottoposti a controlli regolari tramite <b>tomografia computerizzata</b> o <b>risonanza magnetica</b> per verificare come il tumore risponde al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia di pirtobrutinib negli adulti con trombocitopenia immune</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-pirtobrutinib-in-adulti-con-trombocitopenia-immune/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 05:55:26 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=127613</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la trombocitopenia immune, una malattia in cui il sistema immunitario del corpo attacca per errore le piastrine, che sono cellule del sangue importanti per la coagulazione. Quando il numero di piastrine nel sangue diventa troppo basso, possono verificarsi sanguinamenti o lividi con facilità. Lo studio esaminerà un medicinale chiamato pirtobrutinib, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>trombocitopenia immune</b>, una malattia in cui il sistema immunitario del corpo attacca per errore le piastrine, che sono cellule del sangue importanti per la coagulazione. Quando il numero di piastrine nel sangue diventa troppo basso, possono verificarsi sanguinamenti o lividi con facilità. Lo studio esaminerà un medicinale chiamato <b>pirtobrutinib</b>, che viene somministrato in forma di compresse per via orale, oppure un placebo. Il medicinale in esame ha anche un nome in codice che è <b>LY3527727</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di pirtobrutinib nelle persone adulte con trombocitopenia immune. Lo studio è diviso in due fasi: nella prima fase si vuole verificare quanto il medicinale sia sicuro e ben tollerato dai partecipanti, e si determineranno le dosi da utilizzare nella fase successiva. Nella seconda fase si vuole confrontare l&#8217;efficacia di pirtobrutinib rispetto al placebo nel trattamento di questa malattia. Durante lo studio verranno misurati i livelli di piastrine nel sangue dei partecipanti in diversi momenti per vedere se il trattamento aiuta ad aumentare il numero di queste cellule.</p>
<p>Lo studio coinvolge persone adulte che hanno già ricevuto almeno un trattamento precedente per la trombocitopenia immune ma che non hanno risposto in modo sufficiente a queste terapie. Durante il periodo di trattamento, i partecipanti riceveranno il medicinale in studio o il placebo, e verranno effettuati controlli regolari che includono esami del sangue, misurazione dei segni vitali ed elettrocardiogrammi per monitorare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento. Lo studio valuterà anche quante settimane i partecipanti mantengono un numero adeguato di piastrine nel sangue e se necessitano di terapie di salvataggio aggiuntive.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Prevenzione del COVID-19 in Pazienti con Sistema Immunitario Compromesso usando Sipavibart, Cilgavimab e Combinazione di Farmaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-prevenzione-del-covid-19-in-pazienti-con-sistema-immunitario-compromesso-usando-sipavibart-cilgavimab-e-combinazione-di-farmaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 06:16:15 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125301</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione del COVID-19, una malattia infettiva causata dal virus SARS-CoV-2. Il trattamento in esame utilizza un nuovo farmaco chiamato Sipavibart, noto anche con il codice AZD3152, e un altro farmaco chiamato Evusheld, che contiene la sostanza attiva Cilgavimab. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione del <em>COVID-19</em>, una malattia infettiva causata dal virus SARS-CoV-2. Il trattamento in esame utilizza un nuovo farmaco chiamato <em>Sipavibart</em>, noto anche con il codice <em>AZD3152</em>, e un altro farmaco chiamato <em>Evusheld</em>, che contiene la sostanza attiva <em>Cilgavimab</em>. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questi farmaci nel prevenire il COVID-19 in persone con un sistema immunitario compromesso.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni intramuscolari di Sipavibart, Evusheld o un placebo. Il trattamento sarà somministrato per un periodo massimo di 15 giorni. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per verificare se sviluppano sintomi di COVID-19. Lo studio include anche un gruppo di sicurezza iniziale per valutare la sicurezza di un altro farmaco, <em>AZD5156</em>.</p>
<p>Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia di Sipavibart con Evusheld e il placebo nella prevenzione del COVID-19 sintomatico, causato da qualsiasi variante del virus SARS-CoV-2. I partecipanti saranno seguiti per circa 90 giorni dopo la somministrazione del trattamento per raccogliere dati sugli effetti collaterali e sull&#8217;efficacia del trattamento. Lo studio si rivolge a persone con condizioni che causano un&#8217;immunodeficienza, come il cancro o il trapianto di organi, e si prevede che si concluderà nel febbraio 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Sonrotoclax e Zanubrutinib in pazienti adulti con linfoma mantellare recidivante o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-sonrotoclax-e-zanubrutinib-in-pazienti-adulti-con-linfoma-mantellare-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:55 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=122627</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del linfoma a cellule del mantello che è una forma di cancro del sistema linfatico. Questo tipo di linfoma è caratterizzato dalla crescita anomala di cellule B, un tipo di globuli bianchi. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di farmaci, Sonrotoclax e Zanubrutinib, rispetto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>linfoma a cellule del mantello</i> che è una forma di cancro del sistema linfatico. Questo tipo di linfoma è caratterizzato dalla crescita anomala di cellule B, un tipo di globuli bianchi. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di farmaci, <i>Sonrotoclax</i> e <i>Zanubrutinib</i>, rispetto a un trattamento con <i>placebo</i> e Zanubrutinib. Zanubrutinib è un farmaco somministrato in capsule, mentre Sonrotoclax è in compresse rivestite con film.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dello studio è dimostrare se la combinazione di Sonrotoclax e Zanubrutinib è più efficace nel prolungare il tempo in cui la malattia non peggiora, noto come sopravvivenza libera da progressione. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti e saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. Lo studio è progettato per essere &#8220;in doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per valutare la loro salute generale e l&#8217;andamento del linfoma. Saranno utilizzati questionari per raccogliere informazioni sui sintomi e sulla qualità della vita dei partecipanti. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare il linfoma a cellule del mantello, con l&#8217;obiettivo di migliorare le opzioni di trattamento disponibili per i pazienti affetti da questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su BMS-986489 con Carboplatino ed Etoposide rispetto ad Atezolizumab con Carboplatino ed Etoposide nel trattamento del carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio esteso</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-bms-986489-con-carboplatino-ed-etoposide-rispetto-ad-atezolizumab-con-carboplatino-ed-etoposide-nel-trattamento-del-carcinoma-polmonare-a-piccole-cellule-in-stadio-esteso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:51 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=122739</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro ai polmoni a piccole cellule in stadio esteso (ES-SCLC), una forma aggressiva di tumore polmonare. Il trattamento in esame è una combinazione di farmaci chiamata BMS-986489, che include BMS-986012 e nivolumab, somministrata insieme a farmaci chemioterapici come carboplatino ed etoposide. Un altro gruppo di partecipanti riceverà [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro ai polmoni a piccole cellule in stadio esteso</em> (ES-SCLC), una forma aggressiva di tumore polmonare. Il trattamento in esame è una combinazione di farmaci chiamata <em>BMS-986489</em>, che include <em>BMS-986012</em> e <em>nivolumab</em>, somministrata insieme a farmaci chemioterapici come <em>carboplatino</em> ed <em>etoposide</em>. Un altro gruppo di partecipanti riceverà <em>atezolizumab</em> insieme agli stessi farmaci chemioterapici. L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare se il trattamento con BMS-986489, in combinazione con la chemioterapia, aiuta le persone a vivere più a lungo rispetto a chi riceve la chemioterapia con atezolizumab.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti per via endovenosa, cioè attraverso un&#8217;infusione direttamente nel sangue. I ricercatori monitoreranno diversi aspetti, come la durata della vita dei partecipanti dopo l&#8217;inizio del trattamento, il tempo impiegato dai sintomi della malattia a peggiorare e la sicurezza dei trattamenti, valutando gli effetti collaterali. Inoltre, verrà osservato quanto tempo i tumori rimangono ridotti o scompaiono e quanto tempo i partecipanti vivono senza che la malattia peggiori.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in diverse fasi e durerà fino al 2031. I partecipanti saranno seguiti attentamente dai medici per garantire la loro sicurezza e per raccogliere dati importanti sui trattamenti. Questo aiuterà a capire meglio quale combinazione di farmaci potrebbe essere più efficace per trattare il cancro ai polmoni a piccole cellule in stadio esteso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Livmoniplimab e Budigalimab rispetto alla chemioterapia in pazienti adulti con carcinoma uroteliale metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-livmoniplimab-e-budigalimab-rispetto-alla-chemioterapia-in-pazienti-adulti-con-carcinoma-uroteliale-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:47 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=122891</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma uroteliale metastatico, un tipo di cancro che colpisce il sistema urinario, come la vescica, il bacinetto renale, l&#8217;uretere o l&#8217;uretra. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di due farmaci, Livmoniplimab e Budigalimab, che verranno somministrati insieme. Questi farmaci saranno confrontati con la chemioterapia tradizionale per valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <u>carcinoma uroteliale metastatico</u>, un tipo di cancro che colpisce il sistema urinario, come la vescica, il bacinetto renale, l&#8217;uretere o l&#8217;uretra. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di due farmaci, <u>Livmoniplimab</u> e <u>Budigalimab</u>, che verranno somministrati insieme. Questi farmaci saranno confrontati con la chemioterapia tradizionale per valutare quale sia più efficace nel migliorare la sopravvivenza complessiva dei partecipanti.</p>
<p>Lo scopo dello studio è ottimizzare la dose di Livmoniplimab in combinazione con Budigalimab e identificare la dose raccomandata per la fase successiva del trattamento. I partecipanti allo studio riceveranno i farmaci attraverso un&#8217;infusione endovenosa, un metodo che permette di somministrare il farmaco direttamente nel sangue. Lo studio si svolgerà per un periodo massimo di 24 mesi, durante i quali i partecipanti saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento.</p>
<p>Oltre a Livmoniplimab e Budigalimab, lo studio prevede l&#8217;uso di farmaci chemioterapici come <u>Paclitaxel</u>, <u>Docetaxel</u> e <u>Gemcitabina</u>. Questi farmaci sono già utilizzati nel trattamento di vari tipi di cancro e saranno usati come confronto per determinare l&#8217;efficacia della nuova combinazione di farmaci. I risultati dello studio aiuteranno a capire se la combinazione di Livmoniplimab e Budigalimab può offrire un vantaggio rispetto ai trattamenti esistenti per il carcinoma uroteliale metastatico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Eciskafusp Alfa e BCG per pazienti con cancro alla vescica ad alto rischio non responsivo al trattamento con BCG</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-eciskafusp-alfa-e-bcg-per-pazienti-con-cancro-alla-vescica-ad-alto-rischio-non-responsivo-al-trattamento-con-bcg/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:45 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123043</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro alla vescica ad alto rischio non muscolo-invasivo che non risponde al trattamento con BCG (Bacillus Calmette-Guérin). Questo tipo di cancro è una forma di tumore che colpisce la vescica ma non si è ancora diffuso ai muscoli circostanti. Il trattamento in esame combina due farmaci: eciskafusp [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>cancro alla vescica ad alto rischio non muscolo-invasivo</i> che non risponde al trattamento con <i>BCG</i> (Bacillus Calmette-Guérin). Questo tipo di cancro è una forma di tumore che colpisce la vescica ma non si è ancora diffuso ai muscoli circostanti. Il trattamento in esame combina due farmaci: <i>eciskafusp alfa</i> e <i>BCG</i>. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci nei pazienti che non hanno risposto al trattamento standard con BCG.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con eciskafusp alfa e BCG per via intravescicale, cioè direttamente nella vescica. Lo studio è suddiviso in due fasi: la prima fase mira a determinare la dose massima tollerata di eciskafusp alfa in combinazione con BCG, mentre la seconda fase valuterà l&#8217;attività antitumorale del trattamento. I partecipanti saranno monitorati per verificare l&#8217;assenza di cancro alla vescica ad alto rischio o di malattia progressiva attraverso esami come la cistoscopia e l&#8217;imaging radiologico.</p>
<p>Lo studio si propone di raccogliere dati sulla sicurezza del trattamento, osservando la natura e la frequenza degli effetti collaterali, e di valutare la risposta completa al trattamento a diversi intervalli di tempo. Inoltre, verranno esaminati altri aspetti come la durata della risposta e il tempo necessario per un eventuale peggioramento della malattia. Questo studio rappresenta un&#8217;opportunità per esplorare nuove opzioni terapeutiche per i pazienti con cancro alla vescica che non rispondono ai trattamenti convenzionali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Datopotamab Deruxtecan rispetto alla chemioterapia standard nel tumore al seno triplo negativo localmente ricorrente o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-datopotamab-deruxtecan-rispetto-alla-chemioterapia-standard-nel-tumore-al-seno-triplo-negativo-localmente-ricorrente-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:33 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123462</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al seno triplo negativo, una forma di cancro al seno che non risponde a terapie ormonali o a farmaci che colpiscono i recettori HER2. Il trattamento in esame è il Datopotamab deruxtecan, noto anche con il codice DS-1062a, che verrà confrontato con una scelta di chemioterapie [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>cancro al seno triplo negativo</strong>, una forma di cancro al seno che non risponde a terapie ormonali o a farmaci che colpiscono i recettori HER2. Il trattamento in esame è il <strong>Datopotamab deruxtecan</strong>, noto anche con il codice DS-1062a, che verrà confrontato con una scelta di chemioterapie standard. Le chemioterapie standard includono farmaci come <strong>paclitaxel</strong>, <strong>carboplatino</strong>, <strong>capecitabina</strong>, <strong>eribulina mesilato</strong> e <strong>paclitaxel legato all&#8217;albumina</strong>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del Datopotamab deruxtecan rispetto alle chemioterapie standard nei pazienti con cancro al seno triplo negativo che non possono essere trattati con inibitori PD-1/PD-L1. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento: uno riceverà il Datopotamab deruxtecan e l&#8217;altro una delle chemioterapie standard scelte dal medico curante. Il trattamento con Datopotamab deruxtecan sarà somministrato tramite infusione endovenosa, mentre le chemioterapie standard possono essere somministrate per via endovenosa o orale, a seconda del farmaco specifico.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati regolarmente per valutare la risposta al trattamento e per controllare eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a determinare se il Datopotamab deruxtecan può offrire un vantaggio in termini di sopravvivenza e controllo della malattia rispetto alle opzioni di chemioterapia esistenti. I risultati di questo studio potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il cancro al seno triplo negativo in stadi avanzati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di remibrutinib rispetto al placebo in pazienti con miastenia grave generalizzata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-remibrutinib-nei-pazienti-con-miastenia-grave-generalizzata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:28 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123610</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la miastenia grave generalizzata, una malattia in cui il sistema immunitario attacca per errore i collegamenti tra nervi e muscoli, causando debolezza muscolare che può interessare diverse parti del corpo come braccia, gambe, viso e muscoli coinvolti nella respirazione e nella deglutizione. Durante lo studio verrà utilizzato il farmaco remibrutinib, noto anche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>miastenia grave generalizzata</b>, una malattia in cui il sistema immunitario attacca per errore i collegamenti tra nervi e muscoli, causando debolezza muscolare che può interessare diverse parti del corpo come braccia, gambe, viso e muscoli coinvolti nella respirazione e nella deglutizione. Durante lo studio verrà utilizzato il farmaco <b>remibrutinib</b>, noto anche con il nome in codice <b>LOU064</b>, oppure un placebo. Il remibrutinib è una sostanza che agisce bloccando una proteina chiamata tirosin chinasi di Bruton, che ha un ruolo nel funzionamento del sistema immunitario.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il remibrutinib sia efficace nel ridurre i sintomi della miastenia grave generalizzata rispetto al placebo, migliorando le attività della vita quotidiana dei pazienti che già seguono una terapia standard stabile. Lo studio valuterà anche la sicurezza e la tollerabilità del farmaco. I partecipanti continueranno a prendere i loro farmaci abituali per la miastenia grave, che possono includere inibitori dell&#8217;acetilcolinesterasi, steroidi o altri farmaci che agiscono sul sistema immunitario.</p>
<p>Lo studio è diviso in due fasi: una prima fase in cui né i pazienti né i medici sapranno chi riceve il farmaco vero e chi il placebo, della durata di sei mesi, seguita da una fase successiva in cui tutti i partecipanti riceveranno il farmaco attivo. Il remibrutinib viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da prendere per bocca. Durante lo studio verranno valutati diversi aspetti, tra cui i cambiamenti nella capacità di svolgere le attività quotidiane, la forza muscolare, la qualità della vita e la presenza di eventuali effetti indesiderati. La durata massima del trattamento per ciascun partecipante può arrivare fino a 66 settimane.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di HLX22 con Trastuzumab e chemioterapia per il trattamento del cancro gastrico avanzato o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-hlx22-con-trastuzumab-e-chemioterapia-per-il-trattamento-del-cancro-gastrico-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:26 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123658</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro gastrico e della giunzione gastroesofagea localmente avanzato o metastatico. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di HLX22, un anticorpo monoclonale umanizzato anti-HER2, in combinazione con trastuzumab e una chemioterapia chiamata XELOX. Inoltre, alcuni partecipanti riceveranno anche pembrolizumab, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>cancro gastrico e della giunzione gastroesofagea localmente avanzato o metastatico</i>. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di <i>HLX22</i>, un anticorpo monoclonale umanizzato anti-HER2, in combinazione con <i>trastuzumab</i> e una chemioterapia chiamata <i>XELOX</i>. Inoltre, alcuni partecipanti riceveranno anche <i>pembrolizumab</i>, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di HLX22 in combinazione con trastuzumab e chemioterapia rispetto al solo trastuzumab e chemioterapia, con o senza pembrolizumab, come trattamento di prima linea per i pazienti con questo tipo di cancro.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti verranno assegnati in modo casuale a diversi gruppi di trattamento. Alcuni riceveranno il trattamento con HLX22, trastuzumab e XELOX, mentre altri riceveranno trastuzumab e XELOX, con o senza pembrolizumab. Il trattamento verrà somministrato per via endovenosa, cioè direttamente in vena. I partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. Lo studio durerà diversi anni per raccogliere dati sufficienti sull&#8217;efficacia e la sicurezza dei trattamenti.</p>
<p>Il <i>cancro gastrico e della giunzione gastroesofagea</i> è una malattia in cui le cellule cancerose si formano nel rivestimento dello stomaco o nella zona dove l&#8217;esofago incontra lo stomaco. Questo studio è importante perché cerca di migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con questa malattia, in particolare quelli con tumori HER2-positivi, che sono un sottotipo specifico di cancro che può rispondere a trattamenti mirati come HLX22 e trastuzumab. I risultati dello studio potrebbero portare a nuove terapie che migliorano la qualità della vita e la sopravvivenza dei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su PF-07220060 e Letrozolo per il trattamento del cancro al seno avanzato/metastatico HR-positivo, HER2-negativo in pazienti adulti senza trattamenti precedenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pf-07220060-e-letrozolo-per-il-trattamento-del-cancro-al-seno-avanzato-metastatico-hr-positivo-her2-negativo-in-pazienti-adulti-senza-trattamenti-precedenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:21 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123860</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al seno avanzato/metastatico che è positivo per i recettori ormonali (HR-positivo) e negativo per il recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (HER2-negativo). Il trattamento in esame è una combinazione del farmaco sperimentale PF-07220060 con letrozolo. Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia di questa combinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>cancro al seno avanzato/metastatico</i> che è positivo per i recettori ormonali (HR-positivo) e negativo per il recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (HER2-negativo). Il trattamento in esame è una combinazione del farmaco sperimentale <i>PF-07220060</i> con <i>letrozolo</i>. Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia di questa combinazione con quella di un inibitore CDK4/6, scelto dal medico tra <i>abemaciclib</i>, <i>palbociclib</i> o <i>ribociclib</i>, sempre in combinazione con letrozolo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quale trattamento sia più efficace nel prolungare il tempo in cui la malattia non peggiora, noto come sopravvivenza libera da progressione. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti e saranno seguiti per un periodo massimo di 36 mesi. Durante questo periodo, verranno effettuati controlli regolari per monitorare la risposta al trattamento e la salute generale dei partecipanti.</p>
<p>Lo studio è aperto a persone di età superiore ai 18 anni che non hanno ricevuto precedenti trattamenti sistemici per il loro cancro al seno avanzato/metastatico. I partecipanti riceveranno il trattamento per via orale sotto forma di compresse rivestite o capsule rigide, a seconda del farmaco assegnato. L&#8217;obiettivo principale è determinare quale combinazione di farmaci offra il miglior risultato per i pazienti con questo tipo di cancro al seno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Acasunlimab e Pembrolizumab in Pazienti con Cancro al Polmone Non a Piccole Cellule Metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-acasunlimab-e-pembrolizumab-in-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2025 03:40:14 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=124252</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule in fase avanzata, noto anche come metastatico. Il trattamento in esame combina due farmaci: Acasunlimab e Pembrolizumab, confrontandoli con un trattamento standard chiamato Docetaxel. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci rispetto al trattamento standard nei pazienti che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro al polmone non a piccole cellule</em> in fase avanzata, noto anche come metastatico. Il trattamento in esame combina due farmaci: <em>Acasunlimab</em> e <em>Pembrolizumab</em>, confrontandoli con un trattamento standard chiamato <em>Docetaxel</em>. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci rispetto al trattamento standard nei pazienti che hanno già ricevuto una terapia con inibitori PD-1/PD-L1 e chemioterapia a base di platino.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti: la combinazione di Acasunlimab e Pembrolizumab o il Docetaxel. Il trattamento verrà somministrato per un periodo massimo di 60 giorni. I partecipanti saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e per raccogliere informazioni sulla loro salute generale. Lo studio mira a determinare se la combinazione di Acasunlimab e Pembrolizumab può migliorare la sopravvivenza complessiva e altri aspetti della salute rispetto al Docetaxel.</p>
<p>Lo studio include anche la valutazione di eventuali effetti collaterali e la qualità della vita dei partecipanti durante il trattamento. I risultati aiuteranno a capire se la nuova combinazione di farmaci può offrire un beneficio maggiore rispetto al trattamento standard per i pazienti con cancro al polmone non a piccole cellule metastatico. I partecipanti saranno seguiti attentamente per garantire la loro sicurezza e per raccogliere dati importanti per la ricerca.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Baxdrostat e Dapagliflozin per ridurre il rischio di insufficienza cardiaca in pazienti a rischio aumentato di sviluppare insufficienza cardiaca</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-baxdrostat-e-dapagliflozin-per-ridurre-il-rischio-di-insufficienza-cardiaca-in-pazienti-a-rischio-aumentato-di-sviluppare-insufficienza-cardiaca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 15:35:14 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=124367</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;insufficienza cardiaca e della morte cardiovascolare in persone con un rischio aumentato di sviluppare insufficienza cardiaca. Il trattamento in esame combina due farmaci: Baxdrostat e Dapagliflozin. Baxdrostat è un nuovo farmaco in fase di studio, mentre Dapagliflozin è già utilizzato per trattare altre condizioni mediche. Lo studio prevede [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;<em>insufficienza cardiaca</em> e della morte cardiovascolare in persone con un rischio aumentato di sviluppare insufficienza cardiaca. Il trattamento in esame combina due farmaci: <em>Baxdrostat</em> e <em>Dapagliflozin</em>. Baxdrostat è un nuovo farmaco in fase di studio, mentre Dapagliflozin è già utilizzato per trattare altre condizioni mediche. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento combinato.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dello studio è determinare se la combinazione di Baxdrostat e Dapagliflozin è più efficace nel ridurre il rischio di eventi di insufficienza cardiaca o morte cardiovascolare rispetto all&#8217;uso di Dapagliflozin da solo. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 38 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare l&#8217;insorgenza di eventi di insufficienza cardiaca o decessi legati al cuore.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il trattamento attivo o il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare la loro salute e raccogliere dati sui risultati del trattamento. L&#8217;obiettivo finale è migliorare la comprensione di come prevenire l&#8217;insufficienza cardiaca e ridurre i decessi cardiovascolari in persone a rischio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Ifinatamab Deruxtecan per Tumori Solidi Ricorrenti o Metastatici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ifinatamab-deruxtecan-per-tumori-solidi-ricorrenti-o-metastatici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:59:05 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=90388</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su tumori solidi ricorrenti o metastatici, che includono diversi tipi di cancro come il cancro endometriale, il carcinoma a cellule squamose della testa e del collo, il carcinoma duttale pancreatico, il cancro del colon-retto, il carcinoma epatocellulare, ladenocarcinoma dell&#8217;esofago, il carcinoma uroteliale, il cancro ovarico, il cancro cervicale, il cancro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su <b>tumori solidi ricorrenti o metastatici</b>, che includono diversi tipi di cancro come il <b>cancro endometriale</b>, il <b>carcinoma a cellule squamose della testa e del collo</b>, il <b>carcinoma duttale pancreatico</b>, il <b>cancro del colon-retto</b>, il <b>carcinoma epatocellulare</b>, l<b>adenocarcinoma dell&#8217;esofago</b>, il <b>carcinoma uroteliale</b>, il <b>cancro ovarico</b>, il <b>cancro cervicale</b>, il <b>cancro delle vie biliari</b>, il <b>cancro al seno HER2-basso</b> e il <b>melanoma cutaneo</b>. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Ifinatamab deruxtecan</b>, noto anche con il codice <b>DS-7300a</b>, somministrato come <b>soluzione per infusione</b>. Questo farmaco è un tipo di <b>coniugato anticorpo-farmaco (ADC)</b>, progettato per colpire specificamente le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>Ifinatamab deruxtecan</b> nei pazienti con questi tipi di tumori. I partecipanti riceveranno il farmaco attraverso un&#8217;infusione endovenosa, e il loro stato di salute sarà monitorato attentamente per valutare la risposta al trattamento e identificare eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a determinare quanto bene il farmaco possa ridurre o controllare la crescita del tumore.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a esami regolari, come <b>tomografia computerizzata (CT)</b> o <b>risonanza magnetica (MRI)</b>, per monitorare i cambiamenti nei tumori. L&#8217;obiettivo è capire se il farmaco può migliorare la qualità della vita dei pazienti e prolungare la sopravvivenza. Lo studio è progettato per raccogliere dati fino al 2027, con l&#8217;inizio del reclutamento previsto per il 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 3 su Tafasitamab e Lenalidomide per pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B recidivante o refrattario.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-tafasitamab-e-lenalidomide-per-pazienti-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sylwester Kudaj]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:27:39 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=43016</guid>

					<description><![CDATA[Il linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio si concentra su pazienti con DLBCL che è tornato o non ha risposto ai trattamenti precedenti. Il trattamento in esame combina due farmaci: tafasitamab e lenalidomide. Tafasitamab è un anticorpo progettato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio si concentra su pazienti con DLBCL che è tornato o non ha risposto ai trattamenti precedenti. Il trattamento in esame combina due farmaci: <b>tafasitamab</b> e <b>lenalidomide</b>. Tafasitamab è un anticorpo progettato per attaccare specificamente le cellule tumorali, mentre lenalidomide è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci nei pazienti con DLBCL recidivante o refrattario. I partecipanti riceveranno <b>tafasitamab</b> sotto forma di infusione, che è un&#8217;iniezione lenta in vena, e <b>lenalidomide</b> in capsule da assumere per via orale. Il trattamento durerà fino a 12 mesi, e i pazienti saranno monitorati per vedere come rispondono al trattamento e per verificare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio è di tipo &#8220;open-label&#8221;, il che significa che sia i medici che i partecipanti sanno quali farmaci vengono somministrati. Non è previsto l&#8217;uso di un placebo. I risultati saranno valutati in base alla risposta complessiva dei pazienti al trattamento, misurando quanto tempo i pazienti rimangono senza progressione della malattia o senza decesso. Questo aiuterà a determinare se la combinazione di <b>tafasitamab</b> e <b>lenalidomide</b> è un&#8217;opzione efficace per i pazienti con DLBCL che non possono sottoporsi ad altri trattamenti come il trapianto di cellule staminali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Selinexor e Ruxolitinib in pazienti con mielofibrosi non trattati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-selinexor-e-ruxolitinib-in-pazienti-con-mielofibrosi-non-trattati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sylwester Kudaj]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:27:37 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=43170</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca clinica si concentra sulla mielofibrosi, una malattia del midollo osseo che causa la produzione anomala di cellule del sangue. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di due farmaci, selinexor e ruxolitinib, in pazienti che non hanno ricevuto precedenti trattamenti per questa condizione. Selinexor è un inibitore selettivo dell&#8217;esportazione nucleare, mentre ruxolitinib è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca clinica si concentra sulla <b>mielofibrosi</b>, una malattia del midollo osseo che causa la produzione anomala di cellule del sangue. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di due farmaci, <b>selinexor</b> e <b>ruxolitinib</b>, in pazienti che non hanno ricevuto precedenti trattamenti per questa condizione. <b>Selinexor</b> è un inibitore selettivo dell&#8217;esportazione nucleare, mentre <b>ruxolitinib</b> è un inibitore della Janus chinasi, entrambi somministrati per via orale sotto forma di compresse.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia della combinazione di <b>selinexor</b> e <b>ruxolitinib</b> rispetto a un placebo combinato con <b>ruxolitinib</b>. I partecipanti riceveranno i trattamenti per un periodo massimo di 105 settimane. Durante lo studio, verranno monitorati per valutare la riduzione del volume della milza e la risposta anemica, oltre ad altri sintomi associati alla <b>mielofibrosi</b>.</p>
<p>Lo studio prevede l&#8217;uso di <b>placebo</b> per confrontare i risultati con quelli ottenuti dai farmaci attivi. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel migliorare i sintomi e la qualità della vita. L&#8217;obiettivo è determinare se la combinazione di <b>selinexor</b> e <b>ruxolitinib</b> possa offrire un beneficio significativo rispetto al trattamento standard con <b>ruxolitinib</b> da solo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Brentuximab Vedotin, Lenalidomide e Rituximab per pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B recidivante o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-brentuximab-vedotin-lenalidomide-e-rituximab-per-pazienti-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:47 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=46248</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda il trattamento del linfoma diffuso a grandi cellule B che è tornato o non ha risposto ai trattamenti precedenti. Questo tipo di linfoma è un tumore che colpisce i linfociti B, un tipo di cellula del sistema immunitario. Il trattamento in studio combina tre farmaci: Brentuximab Vedotin, Lenalidomide e Rituximab. Brentuximab [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda il trattamento del <b>linfoma diffuso a grandi cellule B</b> che è tornato o non ha risposto ai trattamenti precedenti. Questo tipo di linfoma è un tumore che colpisce i linfociti B, un tipo di cellula del sistema immunitario. Il trattamento in studio combina tre farmaci: <b>Brentuximab Vedotin</b>, <b>Lenalidomide</b> e <b>Rituximab</b>. <b>Brentuximab Vedotin</b> è un farmaco che si lega a specifiche proteine sulle cellule tumorali per distruggerle. <b>Lenalidomide</b> è un farmaco che modifica il sistema immunitario e aiuta a combattere il cancro. <b>Rituximab</b> è un anticorpo che si attacca a certe cellule tumorali e le aiuta a distruggere.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di <b>Brentuximab Vedotin</b> in combinazione con <b>Lenalidomide</b> e <b>Rituximab</b> rispetto a un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, in pazienti con <b>linfoma diffuso a grandi cellule B</b>. I partecipanti saranno divisi in gruppi in modo casuale e riceveranno uno dei due trattamenti. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i farmaci per un periodo di tempo stabilito e saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è vedere quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori. Lo studio si svolgerà in più centri e durerà fino al 2025. I risultati aiuteranno a capire se la combinazione di questi farmaci è più efficace rispetto al trattamento standard per questo tipo di linfoma.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di odronextamab rispetto a una combinazione di farmaci in pazienti con linfoma follicolare non trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-odronextamab-rispetto-a-una-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-linfoma-follicolare-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:30 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=46754</guid>

					<description><![CDATA[Il linfoma follicolare è un tipo di cancro che colpisce i linfonodi. Questo studio clinico si concentra su persone che non hanno ancora ricevuto trattamenti per questa malattia. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato odronextamab con altri trattamenti standard. Odronextamab è un tipo di anticorpo che agisce su specifiche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il linfoma follicolare è un tipo di cancro che colpisce i linfonodi. Questo studio clinico si concentra su persone che non hanno ancora ricevuto trattamenti per questa malattia. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>odronextamab</b> con altri trattamenti standard. Odronextamab è un tipo di anticorpo che agisce su specifiche cellule del sistema immunitario per combattere il cancro.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno <b>odronextamab</b> o un trattamento scelto dal medico, che potrebbe includere farmaci come <b>rituximab</b>, <b>vincristina</b>, <b>bendamustina</b>, <b>doxorubicina</b>, <b>ciclofosfamide</b> e <b>prednisone</b>. Questi farmaci sono comunemente usati nella chemioterapia per trattare il linfoma follicolare. Lo studio è progettato per valutare la risposta al trattamento e monitorare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in due parti. La prima parte si concentra sulla sicurezza e sulla tollerabilità di <b>odronextamab</b>, mentre la seconda parte confronta l&#8217;efficacia del nuovo farmaco con i trattamenti standard. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare la loro risposta al trattamento e la durata della loro remissione. L&#8217;obiettivo finale è determinare quale trattamento sia più efficace nel lungo termine per le persone con linfoma follicolare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di odronextamab e lenalidomide rispetto a rituximab e lenalidomide in adulti con linfoma follicolare e linfoma della zona marginale recidivante/refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-odronextamab-e-lenalidomide-rispetto-a-rituximab-e-lenalidomide-in-adulti-con-linfoma-follicolare-e-linfoma-della-zona-marginale-recidivante-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:23 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=47407</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due tipi di linfoma: il linfoma follicolare e il linfoma della zona marginale, entrambi in fase di ricaduta o refrattari, il che significa che la malattia è tornata o non ha risposto ai trattamenti precedenti. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due combinazioni di farmaci. Una combinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due tipi di linfoma: il <b>linfoma follicolare</b> e il <b>linfoma della zona marginale</b>, entrambi in fase di ricaduta o refrattari, il che significa che la malattia è tornata o non ha risposto ai trattamenti precedenti. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due combinazioni di farmaci. Una combinazione include <b>odronextamab</b>, un anticorpo bispecifico che si lega a due tipi di cellule, e <b>lenalidomide</b>, un farmaco che modula il sistema immunitario. L&#8217;altra combinazione utilizza <b>rituximab</b>, un anticorpo che si lega a specifiche cellule del sistema immunitario, insieme a lenalidomide.</p>
<p>Odronextamab è somministrato come una soluzione per infusione, il che significa che viene introdotto nel corpo attraverso una vena. Rituximab è disponibile in due dosaggi, 100 mg e 500 mg, e viene somministrato nello stesso modo. Lenalidomide è invece assunto per via orale sotto forma di capsule. Lo studio è suddiviso in due parti: la prima parte valuta la sicurezza e la tollerabilità della combinazione di odronextamab e lenalidomide, mentre la seconda parte confronta l&#8217;efficacia delle due combinazioni di farmaci. L&#8217;efficacia è misurata in termini di sopravvivenza libera da progressione, che indica quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori.</p>
<p>Lo studio si svolgerà per un periodo massimo di 48 mesi per ciascun partecipante. Durante questo periodo, i partecipanti riceveranno i trattamenti e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento. L&#8217;obiettivo principale è determinare quale combinazione di farmaci offre i migliori risultati per i pazienti con linfoma follicolare e linfoma della zona marginale in fase di ricaduta o refrattari.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 3 su dostarlimab per pazienti con cancro al colon resecabile non trattato T4N0 o stadio III dMMR/MSI-H</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-dostarlimab-per-pazienti-con-cancro-al-colon-resecabile-non-trattato-t4n0-o-stadio-iii-dmmr-msi-h/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:19 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=47834</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro del colon è una malattia in cui le cellule del colon crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su una forma specifica di cancro del colon, chiamata T4N0 o Stadio III dMMR/MSI-H, che può essere trattata chirurgicamente. Il termine dMMR/MSI-H si riferisce a un tipo di tumore che ha specifiche caratteristiche genetiche, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro del colon</b> è una malattia in cui le cellule del colon crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su una forma specifica di cancro del colon, chiamata <b>T4N0 o Stadio III dMMR/MSI-H</b>, che può essere trattata chirurgicamente. Il termine <b>dMMR/MSI-H</b> si riferisce a un tipo di tumore che ha specifiche caratteristiche genetiche, rendendolo più sensibile a certi trattamenti. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>dostarlimab</b> rispetto al trattamento standard per questo tipo di cancro.</p>
<p>Il <b>dostarlimab</b> è un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, che significa che viene iniettato direttamente in una vena. Questo studio confronta il dostarlimab con i trattamenti standard, che possono includere farmaci come <b>fluorouracile</b>, <b>capecitabina</b>, <b>acido folinico</b> e <b>oxaliplatino</b>. Questi farmaci sono utilizzati per trattare il cancro del colon e possono essere somministrati in diverse forme, come compresse o soluzioni per infusione. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino a 12 mesi e coinvolge la somministrazione dei trattamenti prima e dopo l&#8217;intervento chirurgico. I partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la loro salute generale. L&#8217;obiettivo principale è vedere se il dostarlimab può migliorare la sopravvivenza senza eventi, che significa vivere più a lungo senza che il cancro ritorni o peggiori. Altri aspetti dello studio includono l&#8217;osservazione della risposta del tumore al trattamento e la sicurezza dei farmaci utilizzati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di odronextamab con chemioterapia in pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B non trattati in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-odronextamab-con-chemioterapia-in-pazienti-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-non-trattati-in-precedenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:14 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=48257</guid>

					<description><![CDATA[Il linfoma diffuso a grandi cellule B è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su persone che non hanno ancora ricevuto trattamenti per questa malattia. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due trattamenti diversi. Uno dei trattamenti utilizza un farmaco chiamato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il linfoma diffuso a grandi cellule B è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su persone che non hanno ancora ricevuto trattamenti per questa malattia. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due trattamenti diversi. Uno dei trattamenti utilizza un farmaco chiamato <b>Odronextamab</b>, un anticorpo che agisce su specifiche proteine delle cellule tumorali, in combinazione con una chemioterapia nota come CHOP. CHOP è un insieme di farmaci che include <b>ciclofosfamide</b>, <b>doxorubicina</b>, <b>vincristina</b> e <b>prednisone</b>. L&#8217;altro trattamento utilizza <b>Rituximab</b>, un altro tipo di anticorpo, insieme alla stessa chemioterapia CHOP.</p>
<p>Lo studio è diviso in due parti. Nella prima parte, si valuta la sicurezza e la tollerabilità del trattamento con Odronextamab e CHOP. Nella seconda parte, si confronta l&#8217;efficacia di Odronextamab con CHOP rispetto a Rituximab con CHOP. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per vedere come rispondono e quali effetti collaterali potrebbero verificarsi. Lo studio mira a determinare quale combinazione di farmaci sia più efficace nel trattare il linfoma diffuso a grandi cellule B.</p>
<p>Il trattamento con Odronextamab viene somministrato come <b>soluzione per infusione</b>, il che significa che viene introdotto nel corpo attraverso una flebo. Anche Rituximab viene somministrato in questo modo. Gli altri farmaci della chemioterapia CHOP possono essere somministrati come <b>soluzioni per iniezione</b> o in forma di <b>compresse</b>, a seconda del farmaco specifico. Lo studio si svolgerà per un periodo di tempo definito, durante il quale i partecipanti saranno seguiti attentamente per valutare la loro risposta al trattamento e la loro salute generale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
