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	<title>Seinäjoki | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Seinäjoki | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Etela-Pohjanmaan Sairaanhoitopiiri</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/etela-pohjanmaan-sairaanhoitopiiri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:16:47 +0000</pubDate>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di cagrilintide e semaglutide nel controllo del diabete di tipo 2 in pazienti trattati con metformina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-cagrilintide-e-semaglutide-nel-controllo-del-diabete-di-tipo-2-in-pazienti-trattati-con-metformina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il diabete di tipo 2, una malattia in cui il corpo non riesce a controllare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio esamina l&#8217;uso di diversi medicinali somministrati tramite iniezione sotto la pelle: cagrilintide e semaglutide utilizzati insieme (chiamati CagriSema), oppure usati separatamente, e placebo. Alcuni partecipanti riceveranno CagriSema in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>diabete di tipo 2</b>, una malattia in cui il corpo non riesce a controllare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio esamina l&#8217;uso di diversi medicinali somministrati tramite iniezione sotto la pelle: <b>cagrilintide</b> e <b>semaglutide</b> utilizzati insieme (chiamati CagriSema), oppure usati separatamente, e placebo. Alcuni partecipanti riceveranno CagriSema in diverse dosi, altri riceveranno solo semaglutide, altri solo cagrilintide, e altri ancora riceveranno placebo. Tutti i partecipanti continueranno a prendere <b>metformina</b>, un medicinale per il diabete assunto per bocca, e alcuni potrebbero anche continuare a prendere un altro tipo di medicinale chiamato <b>inibitore SGLT2</b> (come <b>dapagliflozin</b>).</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se CagriSema funziona meglio di semaglutide, cagrilintide o placebo nel ridurre i livelli di zucchero nel sangue e il peso corporeo nelle persone con diabete di tipo 2 che non sono sufficientemente controllate con la metformina da sola o insieme a un inibitore SGLT2. Durante lo studio verranno misurati diversi valori, tra cui l&#8217;emoglobina glicata (chiamata <b>HbA1c</b>), che indica quanto bene è controllato lo zucchero nel sangue nel tempo, e il peso corporeo. Verranno anche controllati altri aspetti come la pressione del sangue, i grassi nel sangue chiamati <b>trigliceridi</b> e <b>colesterolo</b>, e il tempo in cui lo zucchero nel sangue rimane entro i livelli desiderati.</p>
<p>Lo studio durerà circa 68 settimane di trattamento, seguite da un periodo di osservazione. I partecipanti riceveranno iniezioni una volta alla settimana sotto la pelle e continueranno a prendere i loro medicinali abituali per il diabete. Durante lo studio verranno effettuate visite regolari per controllare come funzionano i medicinali e per verificare eventuali effetti indesiderati. Alcuni partecipanti useranno anche un dispositivo di monitoraggio continuo del glucosio per misurare i livelli di zucchero nel sangue in modo costante. Verranno raccolte informazioni sulla qualità di vita e sulla soddisfazione con il trattamento attraverso questionari.</p>
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		<item>
		<title>Studio su ziltivekimab rispetto a placebo in pazienti con insufficienza cardiaca e infiammazione per ridurre mortalità ed eventi cardiaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-infiammazione-per-ridurre-mortalita-ed-eventi-cardiaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che soffrono di insufficienza cardiaca con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata accompagnata da infiammazione nel corpo. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e gonfiore. La frazione di eiezione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che soffrono di <b>insufficienza cardiaca</b> con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata accompagnata da infiammazione nel corpo. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e gonfiore. La frazione di eiezione si riferisce alla quantità di sangue che il cuore riesce a pompare ad ogni battito. In questo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>ziltivekimab</b>, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle una volta al mese, oppure placebo. Entrambi i trattamenti verranno aggiunti alle cure standard che i partecipanti già ricevono per la loro condizione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se <b>ziltivekimab</b> sia più efficace del placebo nel ridurre il rischio di morte per cause cardiovascolari e di eventi legati all&#8217;insufficienza cardiaca. Gli eventi cardiovascolari riguardano problemi del cuore e dei vasi sanguigni. Durante lo studio verranno osservati diversi aspetti della salute dei partecipanti, tra cui i ricoveri ospedalieri per insufficienza cardiaca, le visite urgenti necessarie per peggioramento dei sintomi, eventuali infarti o ictus, e la funzione dei reni. Verranno inoltre misurati alcuni valori nel sangue come la proteina C-reattiva ad alta sensibilità, che indica il livello di infiammazione nel corpo, e il peptide natriuretico, che è un marcatore dell&#8217;insufficienza cardiaca.</p>
<p>I partecipanti riceveranno il trattamento assegnato per un periodo di circa 48 mesi. Durante questo tempo verranno effettuate visite di controllo regolari per valutare come stanno rispondendo al trattamento e per monitorare eventuali effetti sulla loro salute. Verranno valutati anche i sintomi e la qualità di vita attraverso questionari specifici, così come eventuali cambiamenti nella classificazione della gravità dell&#8217;insufficienza cardiaca. Lo studio raccoglierà informazioni su vari eventi di salute che potrebbero verificarsi durante il periodo di osservazione, inclusi problemi renali e infezioni, per avere un quadro completo degli effetti del trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del vaccino mRNA-1647 per prevenire l&#8217;infezione da citomegalovirus in persone sane tra i 16 e i 40 anni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-vaccino-mrna-1647-per-prevenire-l-infezione-da-citomegalovirus-in-persone-sane-tra-i-16-e-i-40-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:38:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sullo studio dell&#8217;infezione da Citomegalovirus, un virus comune che può causare diverse reazioni nell&#8217;organismo. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la capacità di stimolare il sistema immunitario del vaccino mRNA-1647. Questo trattamento viene somministrato sotto forma di soluzione per iniezione attraverso una modalità di uso intramuscolare, ovvero tramite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sullo studio dell&#8217;infezione da <b>Citomegalovirus</b>, un virus comune che può causare diverse reazioni nell&#8217;organismo. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la capacità di stimolare il sistema immunitario del vaccino <b>mRNA-1647</b>. Questo trattamento viene somministrato sotto forma di <b>soluzione per iniezione</b> attraverso una modalità di <b>uso intramuscolare</b>, ovvero tramite un&#8217;iniezione nel muscolo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno un programma di tre iniezioni. Alcuni soggetti riceveranno il farmaco sperimentale <b>mRNA-1647</b>, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b> composto da <b>cloruro di sodio</b>. Il vaccino utilizza la tecnologia dell&#8217;<b>mRNA</b>, ovvero piccoli frammenti di materiale genetico che insegnano al corpo a riconoscere e combattere il virus. Verranno monitorati diversi aspetti, tra cui la comparsa di anticorpi, che sono proteine prodotte dal corpo per difendersi dalle malattie, e la presenza del virus attraverso test specifici come la <b>PCR</b>, una tecnica utilizzata per identificare il materiale genetico del virus in campioni come sangue o urine.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul vaccino contro lo Streptococco di gruppo B in donne in gravidanza sane e nei loro neonati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-vaccino-contro-lo-streptococco-di-gruppo-b-in-donne-in-gravidanza-sane-e-nei-loro-neonati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la malattia da Streptococcus di gruppo B, un&#8217;infezione batterica che può colpire i neonati. Lo streptococco di gruppo B è un batterio che può essere trasmesso dalla madre al bambino durante la gravidanza o il parto e può causare infezioni gravi nei neonati. Lo studio utilizza un vaccino coniugato polisaccaridico 6-valente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>malattia da Streptococcus di gruppo B</b>, un&#8217;infezione batterica che può colpire i neonati. Lo streptococco di gruppo B è un batterio che può essere trasmesso dalla madre al bambino durante la gravidanza o il parto e può causare infezioni gravi nei neonati. Lo studio utilizza un <b>vaccino coniugato polisaccaridico 6-valente contro lo Streptococcus di gruppo B (GBS6)</b>, che è una soluzione per iniezione progettata per proteggere contro sei diversi tipi di questo batterio. Alcune partecipanti riceveranno invece il placebo. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del vaccino nelle donne in gravidanza e nei loro neonati, verificare se il vaccino somministrato alle donne in gravidanza è in grado di produrre anticorpi protettivi nei neonati contro le infezioni causate dai sei tipi di streptococco presenti nel vaccino, e misurare l&#8217;efficacia prevista del vaccino nel prevenire le infezioni precoci e tardive nei neonati.</p>
<p>Durante lo studio, donne in gravidanza sane riceveranno una singola dose del vaccino o del placebo attraverso un&#8217;iniezione nel muscolo. Le partecipanti devono essere in gravidanza tra la ventiquattresima e la trentaseiesima settimana di gestazione al momento della vaccinazione e avere una gravidanza singola senza complicazioni. Dopo la vaccinazione, verranno monitorate le reazioni nel punto dell&#8217;iniezione come arrossamento, gonfiore e dolore, oltre a sintomi generali come febbre, nausea, vomito, diarrea, mal di testa, stanchezza, dolori muscolari e dolori articolari. Verranno anche registrati eventuali eventi avversi che richiedono attenzione medica o che sono considerati gravi.</p>
<p>Nei neonati nati dalle donne vaccinate, lo studio misurerà i livelli di anticorpi presenti nel sangue alla nascita per determinare se il vaccino somministrato alla madre ha fornito una protezione sufficiente contro le infezioni da streptococco di gruppo B. Verranno raccolti campioni di sangue dai neonati in diversi momenti per misurare le concentrazioni di anticorpi specifici contro i sei tipi di streptococco inclusi nel vaccino. Lo studio valuterà anche la sicurezza della vaccinazione materna nei neonati monitorando eventuali problemi di salute che potrebbero verificarsi dopo la nascita. In alcuni neonati verranno inoltre misurati i livelli di anticorpi contro altri agenti come il tossoide difterico e alcuni tipi di pneumococco per verificare se il vaccino materno interferisce con altre vaccinazioni infantili.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla risposta immunitaria al vaccino rMenB+OMV NZ contro la malattia meningococcica invasiva in soggetti sani di età 10-20 anni precedentemente vaccinati nei primi due anni di vita</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-risposta-immunitaria-al-vaccino-rmenbomv-nz-contro-la-malattia-meningococcica-invasiva-in-soggetti-sani-di-eta-10-20-anni-precedentemente-vaccinati-nei-primi-due-anni-di-vita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza del vaccino Bexsero, utilizzato per prevenire la malattia meningococcica invasiva causata dal batterio di gruppo B. Il vaccino viene somministrato attraverso iniezione intramuscolare a persone tra i 10 e i 20 anni che hanno già ricevuto il vaccino nei primi due anni di vita. Il vaccino contiene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza del vaccino <b>Bexsero</b>, utilizzato per prevenire la <b>malattia meningococcica invasiva</b> causata dal batterio di gruppo B. Il vaccino viene somministrato attraverso <b>iniezione intramuscolare</b> a persone tra i 10 e i 20 anni che hanno già ricevuto il vaccino nei primi due anni di vita.</p>
<p>Il vaccino contiene componenti del batterio <b>Neisseria meningitidis</b> gruppo B, prodotti utilizzando moderne tecniche di ingegneria genetica e combinati con altre parti batteriche. Lo scopo dello studio è valutare come il sistema immunitario risponde a una dose di richiamo del vaccino in persone precedentemente vaccinate, confrontando la risposta con quella di persone che non hanno mai ricevuto il vaccino.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una singola dose di vaccino di 0,5 millilitri tramite siringa preriempita. I ricercatori monitoreranno la risposta immunitaria attraverso analisi del sangue e registreranno eventuali effetti collaterali nei giorni successivi alla vaccinazione. Il periodo di osservazione durerà 31 giorni dopo la somministrazione del vaccino.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Iohexol nella tomografia computerizzata per pazienti con addome acuto e funzione renale compromessa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-iohexol-nella-tomografia-computerizzata-per-pazienti-con-addome-acuto-e-funzione-renale-compromessa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio confronta due tipi di tomografia computerizzata nei pazienti con dolore addominale acuto che hanno anche problemi ai reni. La tomografia computerizzata è un esame che utilizza raggi X per creare immagini dettagliate dell&#8217;interno del corpo. I pazienti vengono divisi in due gruppi: un gruppo riceve una tomografia computerizzata con mezzo di contrasto per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio confronta due tipi di <b>tomografia computerizzata</b> nei pazienti con dolore addominale acuto che hanno anche problemi ai reni. La <b>tomografia computerizzata</b> è un esame che utilizza raggi X per creare immagini dettagliate dell&#8217;interno del corpo. I pazienti vengono divisi in due gruppi: un gruppo riceve una <b>tomografia computerizzata</b> con <b>mezzo di contrasto</b> per via endovenosa, mentre l&#8217;altro gruppo riceve una <b>tomografia computerizzata</b> senza <b>mezzo di contrasto</b>. Il <b>mezzo di contrasto</b> è una sostanza che viene iniettata nelle vene per rendere più visibili alcuni organi e tessuti nelle immagini.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare quale tipo di <b>tomografia computerizzata</b> sia migliore per diagnosticare problemi addominali acuti nei pazienti con funzione renale compromessa. La funzione renale compromessa significa che i reni non funzionano perfettamente e hanno difficoltà a filtrare le sostanze di scarto dal sangue. I ricercatori vogliono capire se l&#8217;uso del <b>mezzo di contrasto</b> fornisce informazioni diagnostiche più utili nonostante i possibili rischi per i reni già indeboliti.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti vengono assegnati casualmente a uno dei due gruppi di trattamento e ricevono l&#8217;esame appropriato. I ricercatori monitorano poi vari aspetti della salute dei pazienti, inclusa la funzione renale attraverso esami del sangue, per valutare se si sviluppa un <b>danno renale acuto</b>, che è un peggioramento improvviso della funzione dei reni. Vengono anche osservati altri indicatori di salute generale e il tempo necessario per arrivare a una diagnosi definitiva e iniziare il trattamento appropriato. Lo studio segue i pazienti per un periodo di tempo per valutare tutti questi risultati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia del vaccino ad alta dose contro l&#8217;influenza nei pazienti di età pari o superiore a 60 anni, con TIV-HD e combinazione di farmaci.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-del-vaccino-ad-alta-dose-contro-linfluenza-nei-pazienti-di-eta-pari-o-superiore-a-60-anni-con-tiv-hd-e-combinazione-di-farmaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda l&#8217;influenza, una malattia respiratoria contagiosa causata dai virus influenzali che può provocare sintomi come febbre, tosse, mal di gola e dolori muscolari. La ricerca valuterà un nuovo vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio sviluppato da Abbott, confrontandolo con Efluelda, un vaccino già approvato. Il vaccino candidato di Abbott contiene tre ceppi del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda l&#8217;<b>influenza</b>, una malattia respiratoria contagiosa causata dai virus influenzali che può provocare sintomi come febbre, tosse, mal di gola e dolori muscolari. La ricerca valuterà un nuovo vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio sviluppato da Abbott, confrontandolo con <b>Efluelda</b>, un vaccino già approvato. Il vaccino candidato di Abbott contiene tre ceppi del virus influenzale in una dose più elevata rispetto ai vaccini standard, con l&#8217;obiettivo di fornire una protezione più efficace negli adulti di età superiore ai 60 anni.</p>
<p>Lo scopo dello studio è dimostrare che il nuovo vaccino ad alto dosaggio di Abbott è altrettanto efficace quanto Efluelda nel produrre anticorpi protettivi contro l&#8217;influenza. Gli anticorpi sono proteine prodotte dal sistema immunitario per combattere le infezioni. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno casualmente uno dei due vaccini e dovranno registrare eventuali reazioni attraverso un&#8217;applicazione su dispositivo mobile per un periodo di sette giorni dopo la vaccinazione. Verranno prelevati campioni di sangue per misurare i livelli di anticorpi e valutare la risposta immunitaria.</p>
<p>Lo studio prevede anche una seconda vaccinazione dopo alcuni mesi per valutare l&#8217;efficacia di una dose di richiamo. I ricercatori monitoreranno attentamente la sicurezza del vaccino, registrando qualsiasi reazione nel sito di iniezione come arrossamento, gonfiore o dolore, così come eventuali effetti sistemici come febbre, mal di testa, stanchezza o dolori muscolari. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo invece del vaccino attivo durante determinate fasi dello studio. La durata complessiva della partecipazione sarà di circa sei mesi, durante i quali verranno effettuate visite mediche regolari per valutare sia l&#8217;efficacia che la sicurezza del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza del Vaccino RSVt per la Prevenzione delle Malattie Respiratorie nei Neonati e Bambini Piccoli</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-vaccino-rsvt-per-la-prevenzione-delle-malattie-respiratorie-nei-neonati-e-bambini-piccoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-vaccino-rsvt-per-la-prevenzione-delle-malattie-respiratorie-nei-neonati-e-bambini-piccoli/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul virus respiratorio sinciziale, noto come RSV, che è una causa comune di infezioni respiratorie nei bambini piccoli. Il trattamento in esame è un vaccino chiamato Live Attenuated Respiratory Syncytial Virus (RSV) ΔNS2/Δ1313/I1314L, somministrato come spray nasale. Questo vaccino è progettato per proteggere i neonati e i bambini piccoli dalle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul virus respiratorio sinciziale, noto come <em>RSV</em>, che è una causa comune di infezioni respiratorie nei bambini piccoli. Il trattamento in esame è un vaccino chiamato <em>Live Attenuated Respiratory Syncytial Virus (RSV) ΔNS2/Δ1313/I1314L</em>, somministrato come spray nasale. Questo vaccino è progettato per proteggere i neonati e i bambini piccoli dalle infezioni causate dall&#8217;RSV.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la capacità del vaccino di stimolare una risposta immunitaria nei bambini. I partecipanti riceveranno due dosi del vaccino durante la prima stagione di RSV. Alcuni bambini riceveranno un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati. Lo studio è condotto in modo che né i partecipanti né i ricercatori sappiano chi riceve il vaccino o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Durante lo studio, i bambini saranno monitorati per verificare se sviluppano infezioni respiratorie confermate dall&#8217;RSV e per osservare eventuali reazioni al vaccino. I ricercatori raccoglieranno dati su eventuali visite mediche urgenti, ricoveri ospedalieri e reazioni avverse. Lo studio si svolgerà su più stagioni di RSV per valutare la durata della protezione offerta dal vaccino. I risultati aiuteranno a determinare se il vaccino può essere un&#8217;opzione efficace per prevenire le infezioni da RSV nei bambini piccoli.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;immunogenicità del vaccino meningococcico pentavalente ABCYW (MenPenta) in bambini dai 2 mesi ai 9 anni di età</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-risposta-immunitaria-del-vaccino-menpenta-contro-la-meningite-nei-bambini-nei-neonati-e-nei-lattanti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-risposta-immunitaria-del-vaccino-menpenta-contro-la-meningite-nei-bambini-nei-neonati-e-nei-lattanti/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico valuta la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo vaccino pentavalente meningococcico (MenPenta) contro la malattia meningococcica causata dai sierogruppi A, B, C, W e Y. Il vaccino viene studiato in tre diverse fasce d&#8217;età: bambini dai 2 ai 9 anni, bambini piccoli dai 12 ai 15 mesi e neonati dai 2 mesi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico valuta la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo <b>vaccino pentavalente meningococcico</b> (MenPenta) contro la <b>malattia meningococcica</b> causata dai sierogruppi A, B, C, W e Y. Il vaccino viene studiato in tre diverse fasce d&#8217;età: bambini dai 2 ai 9 anni, bambini piccoli dai 12 ai 15 mesi e neonati dai 2 mesi di età.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il vaccino sperimentale MenPenta o vaccini meningococcici già autorizzati come confronto. Nei neonati, il vaccino verrà somministrato insieme ad altri vaccini pediatrici di routine. Lo studio prevede la somministrazione di più dosi del vaccino per valutarne la sicurezza e la capacità di stimolare una risposta immunitaria protettiva.</p>
<p>I principali aspetti che verranno valutati sono la sicurezza del vaccino, monitorando eventuali reazioni nel sito di iniezione o effetti indesiderati, e l&#8217;efficacia nel produrre anticorpi protettivi contro i diversi ceppi di <b>meningococco</b>. I partecipanti verranno seguiti per verificare la risposta immunitaria attraverso prelievi di sangue effettuati prima e dopo la vaccinazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza del vaccino RSVPreF3 OA per le infezioni da virus respiratorio sinciziale in adulti di 60 anni e oltre.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-vaccino-rsvpref3-oa-per-le-infezioni-da-virus-respiratorio-sinciziale-in-adulti-di-60-anni-e-oltre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;infezione da Virus Respiratorio Sinciziale (RSV), una malattia che colpisce le vie respiratorie, particolarmente pericolosa per gli adulti di età pari o superiore a 60 anni. Il trattamento in esame è un vaccino sperimentale chiamato RSVPreF3 OA, sviluppato per proteggere contro questo virus. Il vaccino è somministrato come sospensione per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;infezione da <i>Virus Respiratorio Sinciziale</i> (RSV), una malattia che colpisce le vie respiratorie, particolarmente pericolosa per gli adulti di età pari o superiore a 60 anni. Il trattamento in esame è un vaccino sperimentale chiamato <i>RSVPreF3 OA</i>, sviluppato per proteggere contro questo virus. Il vaccino è somministrato come sospensione per iniezione intramuscolare.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la risposta immunitaria, la sicurezza e l&#8217;incidenza di malattie respiratorie associate all&#8217;RSV dopo la somministrazione del vaccino. I partecipanti riceveranno una singola dose del vaccino e saranno monitorati per un periodo di sei mesi. Durante questo periodo, verranno raccolte informazioni sulla risposta del sistema immunitario e su eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio coinvolge adulti di età pari o superiore a 60 anni e si svolge in diverse località, sia in Cina che all&#8217;estero. I partecipanti saranno seguiti per valutare la durata e la gravità di eventuali episodi di malattia respiratoria associata all&#8217;RSV. Inoltre, verranno registrati eventuali eventi avversi, sia lievi che gravi, per garantire la sicurezza del vaccino. L&#8217;obiettivo è dimostrare che la risposta immunitaria al vaccino è simile tra i partecipanti cinesi e quelli di altre nazionalità.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul vaccino coniugato pneumococcico 21-valente nei neonati e bambini sani per l&#8217;immunizzazione pneumococcica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-vaccino-coniugato-pneumococcico-21-valente-nei-neonati-e-bambini-sani-per-limmunizzazione-pneumococcica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;immunizzazione contro la polmonite pneumococcica, una malattia causata dal batterio pneumococco che può portare a infezioni gravi, specialmente nei bambini piccoli. Verranno utilizzati due vaccini: il vaccino coniugato pneumococcico 21-valente (PCV21) e il vaccino coniugato pneumococcico 15-valente (15vPCV). Entrambi i vaccini sono somministrati tramite iniezione intramuscolare e sono progettati per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;immunizzazione contro la <em>polmonite pneumococcica</em>, una malattia causata dal batterio pneumococco che può portare a infezioni gravi, specialmente nei bambini piccoli. Verranno utilizzati due vaccini: il <em>vaccino coniugato pneumococcico 21-valente (PCV21)</em> e il <em>vaccino coniugato pneumococcico 15-valente (15vPCV)</em>. Entrambi i vaccini sono somministrati tramite iniezione intramuscolare e sono progettati per proteggere contro diversi tipi di batteri pneumococcici.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del vaccino PCV21 nei neonati e nei bambini piccoli. I partecipanti riceveranno una serie di iniezioni del vaccino e saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare la risposta del loro sistema immunitario. La risposta immunitaria sarà misurata attraverso i livelli di anticorpi, che sono proteine prodotte dal corpo per combattere le infezioni. Lo studio confronterà la risposta immunitaria indotta dal PCV21 con quella del 15vPCV per determinare quale vaccino offre una protezione migliore contro i tipi di batteri condivisi e quelli unici del PCV21.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno seguiti per eventuali effetti collaterali o reazioni avverse. Queste possono includere reazioni nel sito di iniezione o sintomi sistemici come febbre o malessere. Lo studio mira a garantire che il vaccino sia sicuro e ben tollerato nei bambini. I risultati aiuteranno a determinare se il vaccino PCV21 può offrire una protezione più ampia contro la polmonite pneumococcica rispetto al vaccino attualmente utilizzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di Clesrovimab e Palivizumab nei Bambini a Rischio di Infezione Grave da Virus Respiratorio Sinciziale (RSV)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-clesrovimab-e-palivizumab-nei-bambini-a-rischio-di-infezione-grave-da-virus-respiratorio-sinciziale-rsv/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:16 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-clesrovimab-e-palivizumab-nei-bambini-a-rischio-di-infezione-grave-da-virus-respiratorio-sinciziale-rsv/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;infezione da virus respiratorio sinciziale (RSV) nei neonati e nei bambini che sono a rischio aumentato di sviluppare una forma grave della malattia. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato clesrovimab, noto anche con il codice MK-1654. Questo farmaco verrà confrontato con un altro trattamento già esistente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;infezione da <i>virus respiratorio sinciziale (RSV)</i> nei neonati e nei bambini che sono a rischio aumentato di sviluppare una forma grave della malattia. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <i>clesrovimab</i>, noto anche con il codice <i>MK-1654</i>. Questo farmaco verrà confrontato con un altro trattamento già esistente chiamato <i>palivizumab</i>, che è utilizzato per prevenire l&#8217;RSV. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il <i>clesrovimab</i>, altri riceveranno il <i>palivizumab</i>, e altri ancora riceveranno un placebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del <i>clesrovimab</i> rispetto al <i>palivizumab</i> durante la prima stagione di RSV. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali, come reazioni nel sito di iniezione, febbre o reazioni allergiche. Lo studio si svolgerà in più fasi e durerà per un periodo di tempo che copre due stagioni di RSV, con un monitoraggio continuo per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Il <i>clesrovimab</i> e il <i>palivizumab</i> sono somministrati come soluzioni per iniezione intramuscolare. I partecipanti saranno seguiti attentamente per osservare eventuali effetti collaterali e per misurare la concentrazione del farmaco nel sangue. L&#8217;obiettivo è determinare quale trattamento sia più sicuro ed efficace per prevenire l&#8217;infezione da RSV nei bambini a rischio. Lo studio fornirà informazioni importanti per migliorare la prevenzione dell&#8217;RSV nei neonati e nei bambini piccoli.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla risposta immunitaria e sicurezza del vaccino RSVPreF3 OA per infezioni da virus respiratorio sinciziale in adulti di età pari o superiore a 60 anni.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-risposta-immunitaria-e-sicurezza-del-vaccino-rsvpref3-oa-per-infezioni-da-virus-respiratorio-sinciziale-in-adulti-di-eta-pari-o-superiore-a-60-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-risposta-immunitaria-e-sicurezza-del-vaccino-rsvpref3-oa-per-infezioni-da-virus-respiratorio-sinciziale-in-adulti-di-eta-pari-o-superiore-a-60-anni/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;infezione da virus respiratorio sinciziale (RSV), una malattia che colpisce le vie respiratorie, particolarmente pericolosa per gli adulti di età superiore ai 60 anni. Il trattamento utilizzato nello studio è un vaccino chiamato Arexvy, che è un vaccino ricombinante e adiuvato progettato per proteggere contro l&#8217;RSV. Questo vaccino è somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;infezione da <i>virus respiratorio sinciziale</i> (RSV), una malattia che colpisce le vie respiratorie, particolarmente pericolosa per gli adulti di età superiore ai 60 anni. Il trattamento utilizzato nello studio è un vaccino chiamato <i>Arexvy</i>, che è un vaccino ricombinante e adiuvato progettato per proteggere contro l&#8217;RSV. Questo vaccino è somministrato tramite iniezione intramuscolare.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la risposta del sistema immunitario e la sicurezza del vaccino <i>Arexvy</i> in adulti di età pari o superiore a 60 anni che hanno partecipato a un precedente studio sull&#8217;RSV. I partecipanti riceveranno una dose di richiamo del vaccino in momenti diversi per osservare come il loro sistema immunitario risponde nel tempo. Alcuni partecipanti riceveranno il vaccino prima della stagione 4, mentre altri lo riceveranno prima della stagione 5.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per verificare la presenza di eventuali effetti collaterali e per misurare la risposta immunitaria al vaccino. Saranno effettuati controlli regolari per un periodo di tempo per garantire la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento. Lo studio mira a fornire informazioni preziose su come proteggere meglio gli anziani dall&#8217;infezione da <i>virus respiratorio sinciziale</i>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia a lungo termine e sicurezza del vaccino contro l&#8217;Herpes Zoster con glicoproteina E ricombinante in adulti anziani.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-a-lungo-termine-e-sicurezza-del-vaccino-contro-lherpes-zoster-con-glicoproteina-e-ricombinante-in-adulti-anziani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;Herpes Zoster, comunemente noto come fuoco di Sant&#8217;Antonio, una malattia causata dalla riattivazione del virus della varicella. Questo studio esamina l&#8217;efficacia a lungo termine, la sicurezza e la persistenza della risposta immunitaria di un vaccino chiamato Shingrix. Shingrix è un vaccino ricombinante, adiuvato, progettato per prevenire l&#8217;Herpes Zoster negli adulti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;Herpes Zoster, comunemente noto come fuoco di Sant&#8217;Antonio, una malattia causata dalla riattivazione del virus della varicella. Questo studio esamina l&#8217;efficacia a lungo termine, la sicurezza e la persistenza della risposta immunitaria di un vaccino chiamato Shingrix. Shingrix è un vaccino ricombinante, adiuvato, progettato per prevenire l&#8217;Herpes Zoster negli adulti più anziani.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto bene il vaccino Shingrix prevenga l&#8217;Herpes Zoster. I partecipanti riceveranno una o due dosi aggiuntive del vaccino per esaminare la durata della risposta immunitaria e la sicurezza del trattamento. Durante il corso dello studio, i partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo prolungato per raccogliere dati sulla persistenza della protezione offerta dal vaccino.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più paesi e coinvolgerà diversi centri di ricerca. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di 48 mesi, durante il quale verranno effettuate valutazioni periodiche per monitorare la presenza di eventuali casi confermati di Herpes Zoster e per misurare i livelli di anticorpi specifici contro il virus. Inoltre, verranno registrati eventuali effetti collaterali gravi o complicazioni legate all&#8217;Herpes Zoster per garantire la sicurezza del vaccino.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e risposta immunitaria del vaccino PF-07831695 per infezioni pneumococciche nei bambini sani di 12-15 mesi che hanno ricevuto serie primaria PCV10.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-risposta-immunitaria-del-vaccino-pf-07831695-per-infezioni-pneumococciche-nei-bambini-sani-di-12-15-mesi-che-hanno-ricevuto-serie-primaria-pcv10/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulle infezioni pneumococciche, che sono causate da un batterio chiamato Streptococcus pneumoniae. Queste infezioni possono portare a malattie come la polmonite, la meningite e altre infezioni gravi. Il trattamento in esame è un vaccino sperimentale chiamato PF-07831695, che viene somministrato come una serie di due dosi. Questo vaccino è progettato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulle <i>infezioni pneumococciche</i>, che sono causate da un batterio chiamato <i>Streptococcus pneumoniae</i>. Queste infezioni possono portare a malattie come la polmonite, la meningite e altre infezioni gravi. Il trattamento in esame è un vaccino sperimentale chiamato <i>PF-07831695</i>, che viene somministrato come una serie di due dosi. Questo vaccino è progettato per proteggere i bambini piccoli, in particolare quelli di età compresa tra 12 e 15 mesi, che hanno già ricevuto una serie primaria di vaccini PCV10, un tipo di vaccino pneumococcico.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la capacità del vaccino di stimolare una risposta immunitaria nei bambini. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno due dosi del vaccino <i>PF-07831695</i> e saranno monitorati per eventuali reazioni locali come rossore, gonfiore e dolore nel sito di iniezione, così come per eventi sistemici come febbre, diminuzione dell&#8217;appetito, sonnolenza e irritabilità. Saranno inoltre osservati per eventuali eventi avversi o gravi.</p>
<p>Lo studio prevede di misurare i livelli di <i>immunoglobuline G (IgG)</i>, che sono anticorpi prodotti dal sistema immunitario, e l&#8217;attività opsonofagocitica, che è un processo in cui gli anticorpi aiutano a distruggere i batteri. Queste misurazioni aiuteranno a determinare l&#8217;efficacia del vaccino nel proteggere contro il tipo di batterio pneumococcico incluso nel vaccino. Lo studio è aperto e i partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per raccogliere dati sulla sicurezza e sull&#8217;efficacia del vaccino.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza del vaccino IVX-A12 per il virus respiratorio sinciziale e metapneumovirus in adulti di età pari o superiore a 60 anni.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-vaccino-ivx-a12-per-il-virus-respiratorio-sinciziale-e-metapneumovirus-in-adulti-di-eta-pari-o-superiore-a-60-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-vaccino-ivx-a12-per-il-virus-respiratorio-sinciziale-e-metapneumovirus-in-adulti-di-eta-pari-o-superiore-a-60-anni/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie respiratorie: il Virus Respiratorio Sinciziale (RSV) e il Metapneumovirus Umano (hMPV). Queste infezioni possono causare problemi respiratori, specialmente negli adulti di età pari o superiore a 60 anni. Il trattamento in esame è un vaccino chiamato IVX-A12, progettato per proteggere contro entrambe queste malattie. Il vaccino è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie respiratorie: il <em>Virus Respiratorio Sinciziale</em> (RSV) e il <em>Metapneumovirus Umano</em> (hMPV). Queste infezioni possono causare problemi respiratori, specialmente negli adulti di età pari o superiore a 60 anni. Il trattamento in esame è un vaccino chiamato <em>IVX-A12</em>, progettato per proteggere contro entrambe queste malattie. Il vaccino è somministrato tramite un&#8217;iniezione intramuscolare, cioè un&#8217;iniezione nel muscolo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia, la capacità di stimolare una risposta immunitaria e la sicurezza del vaccino <em>IVX-A12</em> rispetto a un placebo. I partecipanti riceveranno una singola dose del vaccino o del placebo e saranno seguiti per osservare se sviluppano infezioni confermate da RSV o hMPV durante la prima stagione dopo la vaccinazione. Lo studio è progettato per durare due stagioni, per monitorare l&#8217;insorgenza di infezioni anche nel secondo anno.</p>
<p>Il vaccino <em>IVX-A12</em> contiene proteine simili a virus che imitano il comportamento del <em>Virus Respiratorio Sinciziale</em> e del <em>Metapneumovirus Umano</em>, stimolando il sistema immunitario a riconoscere e combattere questi virus. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per verificare l&#8217;efficacia del vaccino nel prevenire le infezioni respiratorie. Lo studio mira a dimostrare che il vaccino può ridurre il rischio di sviluppare malattie respiratorie causate da questi virus negli adulti più anziani.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del vaccino OVX836 per l&#8217;influenza in adulti sani di età 18-59 anni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-vaccino-ovx836-per-linfluenza-in-adulti-sani-di-eta-18-59-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-vaccino-ovx836-per-linfluenza-in-adulti-sani-di-eta-18-59-anni/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;influenza, una malattia respiratoria comune causata da virus che può portare a sintomi come febbre, tosse e dolori muscolari. Il trattamento in esame è un nuovo vaccino chiamato OVX836, progettato per prevenire l&#8217;influenza di tipo A. Questo vaccino viene somministrato tramite iniezione e contiene una proteina del virus dell&#8217;influenza A, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;<em>influenza</em>, una malattia respiratoria comune causata da virus che può portare a sintomi come febbre, tosse e dolori muscolari. Il trattamento in esame è un nuovo vaccino chiamato <em>OVX836</em>, progettato per prevenire l&#8217;influenza di tipo A. Questo vaccino viene somministrato tramite iniezione e contiene una proteina del virus dell&#8217;influenza A, che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere il virus.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del vaccino <em>OVX836</em> nel prevenire l&#8217;influenza di tipo A confermata da test di laboratorio. I partecipanti allo studio riceveranno una dose del vaccino o un placebo, e saranno monitorati per eventuali sintomi di influenza. Lo studio è condotto in modalità &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi ha ricevuto il vaccino o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare l&#8217;insorgenza di sintomi influenzali e valutare la risposta del sistema immunitario al vaccino. Saranno raccolti dati sulla sicurezza e sull&#8217;efficacia del vaccino, e i partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a fornire informazioni importanti su come il vaccino <em>OVX836</em> possa contribuire a prevenire l&#8217;influenza e migliorare la salute pubblica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di MK-1654 per la prevenzione del virus respiratorio sinciziale (RSV) nei neonati sani, sia pretermine che a termine.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-mk-1654-per-la-prevenzione-del-virus-respiratorio-sinciziale-rsv-nei-neonati-sani-sia-pretermine-che-a-termine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:01 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-mk-1654-per-la-prevenzione-del-virus-respiratorio-sinciziale-rsv-nei-neonati-sani-sia-pretermine-che-a-termine/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione del virus respiratorio sinciziale (RSV) nei neonati sani, sia pre-termine che a termine. Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato MK-1654, sviluppato da Merck &#38; Co. Inc. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di MK-1654 rispetto a un placebo, osservando l&#8217;incidenza di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione del <em>virus respiratorio sinciziale (RSV)</em> nei neonati sani, sia pre-termine che a termine. Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato <em>MK-1654</em>, sviluppato da Merck &amp; Co. Inc. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di MK-1654 rispetto a un placebo, osservando l&#8217;incidenza di infezioni respiratorie inferiori associate all&#8217;RSV che richiedono assistenza medica.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per un periodo di tempo per verificare la presenza di eventuali effetti collaterali o reazioni avverse. Saranno raccolti dati sulla sicurezza del farmaco e sulla sua capacità di prevenire le infezioni respiratorie nei neonati. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco sperimentale e chi il placebo, per garantire l&#8217;imparzialità dei risultati.</p>
<p>Il farmaco <em>MK-1654</em> è somministrato ai neonati che stanno entrando nella loro prima stagione di esposizione all&#8217;RSV. Lo studio mira a determinare se il farmaco può ridurre il numero di infezioni respiratorie gravi nei neonati, migliorando così la loro salute generale durante i primi mesi di vita. I risultati dello studio aiuteranno a capire meglio come proteggere i neonati da questo virus comune ma potenzialmente pericoloso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su fluorouracile e capecitabina per pazienti con cancro del colon-retto metastatico o localmente avanzato inoperabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-fluorouracile-e-capecitabina-per-pazienti-con-cancro-del-colon-retto-metastatico-o-localmente-avanzato-inoperabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:16 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-fluorouracile-e-capecitabina-per-pazienti-con-cancro-del-colon-retto-metastatico-o-localmente-avanzato-inoperabile/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del colon-retto metastatico o localmente avanzato non operabile. Questo tipo di cancro si verifica quando le cellule tumorali si diffondono dal colon o dal retto ad altre parti del corpo. Il trattamento utilizzato nello studio include due farmaci: Fluorouracile, somministrato come soluzione per iniezione o infusione, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro del colon-retto metastatico</em> o localmente avanzato non operabile. Questo tipo di cancro si verifica quando le cellule tumorali si diffondono dal colon o dal retto ad altre parti del corpo. Il trattamento utilizzato nello studio include due farmaci: <em>Fluorouracile</em>, somministrato come soluzione per iniezione o infusione, e <em>Capecitabina</em>, disponibile in compresse rivestite. Entrambi i farmaci appartengono alla categoria degli agenti antineoplastici, che sono utilizzati per combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare il comportamento clinico del cancro del colon-retto metastatico, la possibilità di rimuovere chirurgicamente il tumore, e i risultati post-operatori. I partecipanti riceveranno uno dei trattamenti per un periodo massimo di 60 giorni. Durante questo periodo, verranno monitorati per osservare come il loro corpo risponde al trattamento e per raccogliere dati sulla loro salute generale e sul progresso della malattia.</p>
<p>Lo studio è progettato per fornire informazioni preziose su come il cancro del colon-retto metastatico si comporta e su come i trattamenti possono influenzare la possibilità di rimuovere il tumore chirurgicamente e migliorare la sopravvivenza. I risultati potrebbero aiutare a migliorare le strategie di trattamento per i pazienti con questa malattia in futuro.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di clindamicina fosfato e benzilpenicillina sodica per prevenire infezioni da Streptococco di gruppo G e C in donne in gravidanza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-clindamicina-fosfato-e-benzilpenicillina-sodica-per-prevenire-infezioni-da-streptococco-di-gruppo-g-e-c-in-donne-in-gravidanza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla prevenzione delle infezioni da Streptococco di gruppo G e C durante il parto e nel periodo post-partum. Queste infezioni possono colpire sia la madre che il neonato. Le partecipanti sono donne in gravidanza che, durante un controllo di routine, risultano portatrici di questi batteri nella flora vaginale-rettale. L&#8217;obiettivo principale è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla prevenzione delle infezioni da <b>Streptococco di gruppo G e C</b> durante il parto e nel periodo post-partum. Queste infezioni possono colpire sia la madre che il neonato. Le partecipanti sono donne in gravidanza che, durante un controllo di routine, risultano portatrici di questi batteri nella flora vaginale-rettale. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia della profilassi antibiotica somministrata durante il travaglio per prevenire tali infezioni.</p>
<p>Nel corso dello studio, verranno utilizzati due antibiotici: <b>Clindamicina</b> e <b>Benzilpenicillina</b>. Questi farmaci saranno somministrati per via endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena. La clindamicina è un antibiotico che aiuta a combattere diversi tipi di batteri, mentre la benzilpenicillina è specifica per alcuni batteri, tra cui lo streptococco. Alcune partecipanti potrebbero ricevere un placebo, una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio mira a ridurre il rischio di infezioni post-partum che potrebbero richiedere trattamenti antibiotici fino a tre mesi dopo il parto. Saranno monitorati anche altri aspetti, come la necessità di cure intensive per il neonato e la durata della degenza in ospedale per madre e bambino. Lo studio è previsto per concludersi entro la fine del 2027.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di enzalutamide e leuprorelina in uomini con cancro alla prostata ad alto rischio non metastatico dopo terapia definitiva</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il cancro alla prostata ad alto rischio che non si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo tipo di cancro può progredire anche dopo trattamenti definitivi come la chirurgia o la radioterapia. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di diversi trattamenti per questo tipo di cancro. I [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>cancro alla prostata</b> ad alto rischio che non si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo tipo di cancro può progredire anche dopo trattamenti definitivi come la chirurgia o la radioterapia. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di diversi trattamenti per questo tipo di cancro. I trattamenti in esame includono <b>enzalutamide</b> in combinazione con <b>leuprorelina</b>, enzalutamide da solo, e un placebo in combinazione con leuprorelina. <b>Enzalutamide</b> è un farmaco che agisce bloccando gli effetti degli ormoni maschili che possono favorire la crescita del cancro alla prostata. <b>Leuprorelina</b> è un farmaco che riduce i livelli di ormoni maschili nel corpo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti sopra menzionati. La durata del trattamento sarà di circa 90 giorni. I partecipanti saranno monitorati per valutare come il cancro risponde ai trattamenti e per osservare eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia del trattamento combinato di enzalutamide e leuprorelina rispetto al placebo e leuprorelina, nonché a valutare l&#8217;efficacia di enzalutamide da solo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla prevenzione delle spasmi infantili con vigabatrin in bambini ad alto rischio sotto un anno di età</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-prevenzione-degli-spasmi-infantili-nei-bambini-ad-alto-rischio-con-vigabatrin/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sui bambini ad alto rischio di sviluppare la sindrome degli spasmi infantili, una grave condizione neurologica che colpisce i neonati. I pazienti inclusi sono bambini di età inferiore a un anno con sclerosi tuberosa o gravi lesioni vascolari cerebrali, come emorragie, infezioni o traumi cerebrali significativi. Il farmaco utilizzato nello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sui bambini ad alto rischio di sviluppare la <b>sindrome degli spasmi infantili</b>, una grave condizione neurologica che colpisce i neonati. I pazienti inclusi sono bambini di età inferiore a un anno con <b>sclerosi tuberosa</b> o gravi lesioni vascolari cerebrali, come emorragie, infezioni o traumi cerebrali significativi.</p>
<p>Il farmaco utilizzato nello studio è il <b>vigabatrin</b>, somministrato in forma di granuli per soluzione orale. Questo medicinale viene utilizzato come trattamento preventivo per cercare di impedire lo sviluppo degli spasmi infantili nei bambini ad alto rischio. La dose massima giornaliera è di 150 mg per chilogrammo di peso corporeo.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se il trattamento preventivo con vigabatrin possa impedire lo sviluppo della sindrome degli spasmi infantili in questi bambini ad alto rischio. Durante lo studio, viene anche monitorato lo sviluppo neurologico dei bambini attraverso varie valutazioni, incluso il tracciamento oculare per osservare possibili cambiamenti nell&#8217;attività cerebrale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di levofloxacina, ertapenem e moxifloxacina per il trattamento dell&#8217;appendicite acuta non complicata in pazienti adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-levofloxacina-ertapenem-e-moxifloxacina-per-il-trattamento-dellappendicite-acuta-non-complicata-in-pazienti-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sullappendicite acuta non complicata, una condizione in cui l&#8217;appendice si infiamma ma non presenta complicazioni gravi. L&#8217;obiettivo è confrontare due approcci di trattamento antibiotico per questa condizione. Uno dei trattamenti prevede l&#8217;uso di antibiotici per via orale, mentre l&#8217;altro inizia con antibiotici somministrati per via endovenosa seguiti da antibiotici orali. Gli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sull<b>appendicite acuta non complicata</b>, una condizione in cui l&#8217;appendice si infiamma ma non presenta complicazioni gravi. L&#8217;obiettivo è confrontare due approcci di trattamento antibiotico per questa condizione. Uno dei trattamenti prevede l&#8217;uso di antibiotici per via orale, mentre l&#8217;altro inizia con antibiotici somministrati per via endovenosa seguiti da antibiotici orali. Gli antibiotici utilizzati nello studio includono <b>moxifloxacina</b>, <b>levofloxacina</b>, <b>ertapenem</b> e <b>metronidazolo</b>.</p>
<p>La <b>moxifloxacina</b> è somministrata in compresse rivestite, mentre la <b>levofloxacina</b> e il <b>metronidazolo</b> sono disponibili in compresse rivestite con film. L<b>ertapenem</b> viene somministrato come soluzione per infusione. Lo studio mira a determinare se il trattamento antibiotico per via orale è efficace quanto il trattamento che inizia con antibiotici per via endovenosa. I partecipanti allo studio riceveranno uno di questi trattamenti e saranno monitorati per un anno per valutare il successo del trattamento e l&#8217;assenza di recidive.</p>
<p>Il successo del trattamento è definito come la risoluzione dell&#8217;appendicite acuta senza necessità di intervento chirurgico e senza recidive durante il periodo di follow-up. Lo studio esaminerà anche eventuali complicazioni post-trattamento, la durata del ricovero ospedaliero, la qualità della vita e i costi del trattamento. L&#8217;obiettivo è ottimizzare il trattamento antibiotico per l&#8217;appendicite acuta non complicata, migliorando i risultati per i pazienti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Selatogrel per pazienti con infarto miocardico acuto recente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-selatogrel-per-pazienti-con-infarto-miocardico-acuto-recente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullinfarto miocardico acuto (IMA), una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Selatogrel, che viene somministrato tramite un&#8217;iniezione sottocutanea, cioè sotto la pelle, utilizzando un iniettore pre-riempito. Selatogrel è progettato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>infarto miocardico acuto</b> (IMA), una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Selatogrel</b>, che viene somministrato tramite un&#8217;iniezione sottocutanea, cioè sotto la pelle, utilizzando un iniettore pre-riempito. Selatogrel è progettato per essere auto-somministrato dai pazienti quando avvertono sintomi che potrebbero indicare un nuovo infarto miocardico acuto.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se Selatogrel può prevenire la morte per qualsiasi causa e trattare efficacemente l&#8217;infarto miocardico acuto in persone che hanno già avuto un infarto in passato. I partecipanti allo studio saranno divisi in gruppi in modo casuale e alcuni riceveranno un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per vedere se si verificano eventi come la morte o un nuovo infarto miocardico acuto dopo l&#8217;auto-somministrazione del trattamento. Saranno anche osservati per eventuali episodi di sanguinamento che potrebbero emergere dopo il trattamento. Lo studio mira a fornire informazioni importanti su come Selatogrel possa aiutare a gestire i rischi associati a un infarto miocardico acuto e migliorare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento per i pazienti a rischio di un nuovo infarto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Radium-223 dicloruro rispetto a terapia antiormonale in pazienti con cancro alla prostata metastatico resistente alla castrazione con metastasi ossee</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-radium-223-dicloruro-rispetto-a-terapia-antiormonale-in-pazienti-con-cancro-alla-prostata-metastatico-resistente-alla-castrazione-con-metastasi-ossee/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico è una forma di cancro alla prostata che si è diffuso alle ossa e non risponde più ai trattamenti ormonali standard. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa condizione, che hanno visto un peggioramento della malattia dopo un trattamento ormonale precedente. L&#8217;obiettivo principale è valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico</b> è una forma di cancro alla prostata che si è diffuso alle ossa e non risponde più ai trattamenti ormonali standard. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa condizione, che hanno visto un peggioramento della malattia dopo un trattamento ormonale precedente. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sopravvivenza complessiva dei pazienti trattati con <b>radium-223 dicloruro</b>, noto anche come <b>Xofigo</b>, rispetto a un secondo trattamento ormonale innovativo.</p>
<p>Il <b>radium-223 dicloruro</b> è un trattamento che emette radiazioni per aiutare a uccidere le cellule tumorali. I pazienti nello studio riceveranno questo trattamento o un trattamento ormonale innovativo, come <b>abiraterone acetato</b> (ZYTIGA), <b>enzalutamide</b> (Xtandi), <b>prednisone</b> (DELTACORTENE) o <b>prednisolone</b>. Questi farmaci sono somministrati per via orale sotto forma di compresse o capsule, mentre il radium-223 dicloruro viene somministrato tramite iniezione. Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di questi trattamenti nei pazienti con cancro alla prostata avanzato.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la loro sopravvivenza e il tempo necessario per il verificarsi di eventi scheletrici sintomatici, come fratture. Saranno anche osservati per eventuali progressi della malattia attraverso esami radiologici e per l&#8217;insorgenza di dolore. Gli effetti collaterali saranno valutati utilizzando criteri standardizzati. Lo studio si propone di fornire informazioni importanti su quale trattamento possa offrire i migliori risultati per i pazienti con questa forma avanzata di cancro alla prostata.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza e Immunogenicità di V116 nei Bambini e Adolescenti a Rischio di Malattia Pneumococcica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-immunogenicita-di-v116-nei-bambini-e-adolescenti-a-rischio-di-malattia-pneumococcica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-immunogenicita-di-v116-nei-bambini-e-adolescenti-a-rischio-di-malattia-pneumococcica/</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla malattia pneumococcica, un&#8217;infezione causata dal batterio pneumococco, che può portare a condizioni gravi come polmonite, meningite e infezioni del sangue. Questo studio clinico mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo vaccino chiamato V116 nei bambini e adolescenti che hanno un rischio aumentato di contrarre questa malattia. Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>malattia pneumococcica</b>, un&#8217;infezione causata dal batterio pneumococco, che può portare a condizioni gravi come polmonite, meningite e infezioni del sangue. Questo studio clinico mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo vaccino chiamato <b>V116</b> nei bambini e adolescenti che hanno un rischio aumentato di contrarre questa malattia. Il vaccino <b>V116</b> è una soluzione per iniezione che contiene diversi tipi di polisaccaridi pneumococcici, che sono componenti del batterio utilizzati per stimolare il sistema immunitario a proteggersi contro l&#8217;infezione.</p>
<p>Oltre al <b>V116</b>, lo studio include anche un confronto con un altro vaccino già esistente, il <b>Pneumovax® 23</b>, che è anch&#8217;esso una soluzione per iniezione. Il <b>Pneumovax® 23</b> è un vaccino polisaccaridico che copre 23 tipi di pneumococco. Lo scopo principale dello studio è verificare se il <b>V116</b> è sicuro e ben tollerato, e se è in grado di stimolare una risposta immunitaria efficace nei partecipanti. I partecipanti allo studio riceveranno una dose del vaccino e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per la risposta del loro sistema immunitario al vaccino.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino al 2025 e coinvolgerà bambini e adolescenti con condizioni di salute che li mettono a rischio maggiore di malattia pneumococcica, come il diabete, malattie croniche del fegato, polmoni, cuore o reni. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare la sicurezza del vaccino e la sua capacità di proteggere contro l&#8217;infezione pneumococcica. Durante lo studio, alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> per confrontare i risultati con quelli di chi riceve il vaccino attivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza del vaccino RSVPreF3 OA per infezioni da virus respiratorio sinciziale in adulti di età pari o superiore a 60 anni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-vaccino-rsvpref3-oa-per-infezioni-da-virus-respiratorio-sinciziale-in-adulti-di-eta-pari-o-superiore-a-60-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-vaccino-rsvpref3-oa-per-infezioni-da-virus-respiratorio-sinciziale-in-adulti-di-eta-pari-o-superiore-a-60-anni/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda le infezioni da Virus Respiratorio Sinciziale (RSV), un virus che può causare problemi respiratori, specialmente negli anziani. Il trattamento in esame è un vaccino sperimentale chiamato RSVPreF3 OA, sviluppato per proteggere contro questo virus. Il vaccino è somministrato come una sospensione per iniezione e contiene una proteina del virus stabilizzata per migliorare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda le infezioni da <b>Virus Respiratorio Sinciziale</b> (RSV), un virus che può causare problemi respiratori, specialmente negli anziani. Il trattamento in esame è un vaccino sperimentale chiamato <b>RSVPreF3 OA</b>, sviluppato per proteggere contro questo virus. Il vaccino è somministrato come una sospensione per iniezione e contiene una proteina del virus stabilizzata per migliorare la risposta immunitaria.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la risposta del sistema immunitario al vaccino in persone di età pari o superiore a 60 anni. I partecipanti riceveranno una singola dose del vaccino e saranno monitorati per un periodo di 12 mesi per osservare la durata della protezione. Durante questo periodo, verranno effettuati controlli per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del vaccino, nonché la sua capacità di stimolare una risposta immunitaria duratura.</p>
<p>Il vaccino <b>RSVPreF3 OA</b> è stato progettato per essere somministrato tramite iniezione intramuscolare. Lo studio esaminerà anche diversi programmi di rivaccinazione per determinare il miglior approccio per mantenere la protezione contro il virus nel tempo. I risultati aiuteranno a capire come il vaccino può essere utilizzato per prevenire le infezioni da RSV negli anziani, contribuendo a migliorare la loro salute respiratoria.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Moxifloxacina per il trattamento dell&#8217;appendicite acuta non complicata nei pazienti adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-moxifloxacina-per-il-trattamento-dellappendicite-acuta-non-complicata-nei-pazienti-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:44 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-moxifloxacina-per-il-trattamento-dellappendicite-acuta-non-complicata-nei-pazienti-adulti/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul trattamento dell&#8217;appendicite acuta non complicata, una condizione in cui l&#8217;appendice si infiamma ma non presenta complicazioni gravi. L&#8217;obiettivo principale è capire se è possibile trattare questa condizione senza l&#8217;uso di antibiotici. Per questo, i partecipanti riceveranno un trattamento con un antibiotico chiamato moxifloxacina o un placebo, che è una sostanza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul trattamento dell&#8217;<b>appendicite acuta non complicata</b>, una condizione in cui l&#8217;appendice si infiamma ma non presenta complicazioni gravi. L&#8217;obiettivo principale è capire se è possibile trattare questa condizione senza l&#8217;uso di antibiotici. Per questo, i partecipanti riceveranno un trattamento con un antibiotico chiamato <b>moxifloxacina</b> o un placebo, che è una sostanza senza principi attivi.</p>
<p>La <b>moxifloxacina</b> è un antibiotico somministrato in compresse rivestite da assumere per via orale. Durante lo studio, i partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà la moxifloxacina e l&#8217;altro il placebo. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve l&#8217;antibiotico e chi il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Il corso dello studio prevede un monitoraggio dei partecipanti per un periodo di 30 giorni per valutare il successo del trattamento, definito come la risoluzione dell&#8217;appendicite senza necessità di intervento chirurgico. Saranno inoltre osservati eventuali complicazioni post-trattamento, la durata del ricovero ospedaliero e la qualità della vita dei partecipanti. Lo studio mira a fornire informazioni importanti su come gestire l&#8217;appendicite acuta non complicata in modo efficace e sicuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;impatto dell&#8217;atorvastatina sulla progressione del cancro alla prostata in pazienti con terapia di deprivazione androgenica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimpatto-dellatorvastatina-sulla-progressione-del-cancro-alla-prostata-in-pazienti-con-terapia-di-deprivazione-androgenica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:27 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimpatto-dellatorvastatina-sulla-progressione-del-cancro-alla-prostata-in-pazienti-con-terapia-di-deprivazione-androgenica/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul cancro alla prostata avanzato o ad alto rischio che viene trattato con una terapia chiamata deprivazione androgenica. Questa terapia riduce i livelli di ormoni maschili per rallentare la crescita del tumore. Il farmaco in esame è latorvastatina, un medicinale comunemente usato per abbassare il colesterolo. L&#8217;obiettivo dello studio è capire [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul <b>cancro alla prostata</b> avanzato o ad alto rischio che viene trattato con una terapia chiamata <b>deprivazione androgenica</b>. Questa terapia riduce i livelli di ormoni maschili per rallentare la crescita del tumore. Il farmaco in esame è l<b>atorvastatina</b>, un medicinale comunemente usato per abbassare il colesterolo. L&#8217;obiettivo dello studio è capire se l&#8217;atorvastatina può ritardare la progressione del cancro alla prostata rispetto a un <b>placebo</b> durante la terapia di deprivazione androgenica.</p>
<p>Il <b>cancro alla prostata</b> è una malattia in cui le cellule della prostata crescono in modo incontrollato. In alcuni casi, il cancro può diffondersi ad altre parti del corpo, diventando metastatico. La terapia di deprivazione androgenica è spesso utilizzata per gestire il cancro alla prostata avanzato. Lo studio è progettato per essere <b>randomizzato</b> e <b>doppio cieco</b>, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno chi riceve l&#8217;atorvastatina o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno compresse di <b>atorvastatina</b> o un placebo per un periodo di tempo stabilito. I ricercatori monitoreranno i partecipanti per vedere quanto tempo impiega il cancro a progredire dopo l&#8217;inizio della terapia di deprivazione androgenica. Questo aiuterà a determinare se l&#8217;atorvastatina può essere un trattamento efficace per rallentare la progressione del cancro alla prostata.</p>
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		<title>FVR Suomen  rokotetutkimus  Oy</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/fvr-suomen-rokotetutkimus-oy-3/</link>
		
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:12:51 +0000</pubDate>
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		<title>Seinäjoki Central Hospital</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/seinajoki-central-hospital/</link>
		
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:07:57 +0000</pubDate>
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		<title>Etelae-Pohjanmaan hyvinvointialue</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/etelae-pohjanmaan-hyvinvointialue/</link>
		
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:05:10 +0000</pubDate>
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