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	<title>Scinawa | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:15 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Scinawa | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del trontinemab in pazienti con malattia di Alzheimer nelle fasi iniziali</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-del-trontinemab-in-pazienti-con-malattia-di-alzheimer-nelle-fasi-iniziali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la malattia di Alzheimer in fase iniziale, che include persone con problemi lievi di memoria e pensiero fino a una forma lieve di demenza causata dalla malattia di Alzheimer. La malattia di Alzheimer è una condizione che colpisce il cervello e causa progressivi problemi di memoria, pensiero e capacità di svolgere le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>malattia di Alzheimer</b> in fase iniziale, che include persone con problemi lievi di memoria e pensiero fino a una forma lieve di demenza causata dalla malattia di Alzheimer. La malattia di Alzheimer è una condizione che colpisce il cervello e causa progressivi problemi di memoria, pensiero e capacità di svolgere le attività quotidiane. Nello studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>trontinemab</b>, che verrà somministrato attraverso un&#8217;infusione in vena, oppure un placebo. Per confermare la presenza della malattia di Alzheimer, alcuni partecipanti riceveranno esami di imaging cerebrale con sostanze radioattive come <b>florbetapir</b>, <b>flutemetamol</b> o <b>florbetaben</b>, che permettono di vedere nel cervello i depositi di una proteina chiamata amiloide. In alcuni casi potrà essere utilizzato anche <b>florquinitau</b>, che permette di vedere un&#8217;altra proteina chiamata tau.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se trontinemab è in grado di rallentare il peggioramento dei sintomi della malattia di Alzheimer dopo 72 settimane di trattamento rispetto al placebo. Durante lo studio verranno effettuate diverse valutazioni per misurare i cambiamenti nelle capacità mentali, nella memoria e nella capacità di svolgere le attività della vita quotidiana. Verranno inoltre controllati la sicurezza del farmaco e i possibili effetti indesiderati, inclusi alcuni cambiamenti nel cervello che possono essere visti con la risonanza magnetica.</p>
<p>Lo studio durerà diversi anni e coinvolgerà persone che hanno un punteggio specifico in alcuni test di memoria e pensiero, e che hanno una persona di riferimento disponibile ad accompagnarle durante lo studio. I partecipanti riceveranno il farmaco o il placebo attraverso infusioni in vena per un periodo di 72 settimane. Durante questo tempo verranno eseguiti regolarmente esami del sangue, esami del cervello con risonanza magnetica e scansioni per valutare i depositi di proteine nel cervello. In alcuni partecipanti verranno anche analizzati campioni di liquido cerebrospinale e sangue per misurare alcune sostanze che indicano la progressione della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ośrodek Badawczo-Naukowo-Dydaktyczny Chorób Otępiennych UM Ośrodek Alzhaimerowski Sp. z o.o.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/osrodek-badawczo-naukowo-dydaktyczny-chorob-otepiennych-um-osrodek-alzhaimerowski-sp-z-o-o/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 13:18:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di ITI-1284 per il trattamento della psicosi nei pazienti con malattia di Alzheimer</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-iti-1284-per-il-trattamento-della-psicosi-nei-pazienti-con-malattia-di-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 08:26:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla valutazione dell&#8217;efficacia e della sicurezza di un trattamento per la psicosi associata alla malattia di Alzheimer. La psicosi è una condizione che può causare allucinazioni o deliri, e in questo caso è legata alla malattia di Alzheimer, una malattia che colpisce la memoria e altre funzioni cognitive. Il trattamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla valutazione dell&#8217;efficacia e della sicurezza di un trattamento per la <i>psicosi associata alla malattia di Alzheimer</i>. La psicosi è una condizione che può causare allucinazioni o deliri, e in questo caso è legata alla malattia di Alzheimer, una malattia che colpisce la memoria e altre funzioni cognitive. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <i>ITI-1284</i>, somministrato sotto forma di compresse. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco attivo, mentre altri riceveranno un placebo, che è una compressa senza principio attivo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <i>ITI-1284</i> può migliorare i sintomi della psicosi nei pazienti con malattia di Alzheimer. I partecipanti assumeranno il farmaco o il placebo una volta al giorno per un periodo di sei settimane. Durante questo periodo, i ricercatori monitoreranno i cambiamenti nei sintomi dei partecipanti utilizzando una scala di valutazione specifica per la psicosi nella malattia di Alzheimer. Questo aiuterà a determinare se il farmaco è efficace nel ridurre i sintomi della psicosi.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi sta ricevendo il farmaco attivo e chi il placebo, per garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile. Alla fine delle sei settimane, i risultati saranno analizzati per vedere se ci sono stati miglioramenti significativi nei sintomi della psicosi nei partecipanti che hanno ricevuto <i>ITI-1284</i> rispetto a quelli che hanno ricevuto il placebo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Osrodek Badawczo Naukowo Dydaktyczny Chorob Otepiennych Im. Ksiedza Henryka Kardynala Gulbinowicza Osrodek Alzheimerowski Sp. z o.o.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/osrodek-badawczo-naukowo-dydaktyczny-chorob-otepiennych-im-ksiedza-henryka-kardynala-gulbinowicza-osrodek-alzheimerowski-sp-z-o-o/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:43:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Trattamento dell&#8217;Agitazione nei Pazienti con Demenza di Tipo Alzheimer Il centro medico si distingue per la sua ricerca avanzata nel trattamento dell&#8217;agitazione nei pazienti affetti da demenza di tipo Alzheimer. Attraverso studi clinici mirati, l&#8217;istituto esplora l&#8217;efficacia e la tollerabilità di nuove terapie, come l&#8217;AVP-786, per migliorare la qualità della vita dei pazienti. Valutazione dell&#8217;efficacia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Trattamento dell&#8217;Agitazione nei Pazienti con Demenza di Tipo Alzheimer</h2>
<p>Il centro medico si distingue per la sua ricerca avanzata nel trattamento dell&#8217;<span>agitazione</span> nei pazienti affetti da <span>demenza</span> di tipo <span>Alzheimer</span>. Attraverso studi clinici mirati, l&#8217;istituto esplora l&#8217;efficacia e la tollerabilità di nuove terapie, come l&#8217;AVP-786, per migliorare la qualità della vita dei pazienti.</p>
<ul>
<li><strong>Valutazione dell&#8217;efficacia di AVP-786</strong></li>
<li><strong>Sicurezza e tollerabilità delle terapie</strong></li>
<li><strong>Confronto con placebo</strong></li>
</ul>
<p>Questa ricerca contribuisce a sviluppare trattamenti più sicuri e efficaci per gestire i sintomi comportamentali associati alla demenza.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Malattia di Alzheimer in Fase Iniziale</h2>
<p>Il centro è all&#8217;avanguardia nella ricerca sulla <span>malattia di Alzheimer</span> in fase iniziale, concentrandosi su terapie innovative come l&#8217;AR1001 e il bepranemab. Questi studi mirano a rallentare la progressione della malattia e a migliorare le funzioni cognitive nei pazienti.</p>
<ul>
<li><strong>Studio sull&#8217;efficacia di AR1001</strong></li>
<li><strong>Valutazione del bepranemab</strong></li>
<li><strong>Progressione clinica della malattia</strong></li>
</ul>
<p>Le ricerche condotte offrono nuove speranze per il trattamento precoce dell&#8217;Alzheimer, con l&#8217;obiettivo di preservare le capacità cognitive dei pazienti.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Psicosi Associata alla Malattia di Alzheimer</h2>
<p>Il centro si dedica anche allo studio della <span>psicosi</span> associata alla <span>malattia di Alzheimer</span>, esaminando l&#8217;efficacia e la tollerabilità di trattamenti come il KarXT. Questi studi sono fondamentali per comprendere meglio e gestire i sintomi psicotici nei pazienti affetti da Alzheimer.</p>
<ul>
<li><strong>Valutazione del KarXT</strong></li>
<li><strong>Sicurezza a lungo termine</strong></li>
<li><strong>Gestione dei sintomi psicotici</strong></li>
</ul>
<p>Questa ricerca è cruciale per sviluppare strategie terapeutiche che migliorino la qualità della vita dei pazienti e riducano l&#8217;impatto dei sintomi psicotici.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Quinidina Solfato e Deudextrometorfano Idrobromuro per l&#8217;Agitazione nei Pazienti con Demenza di Tipo Alzheimer</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-quinidina-solfato-e-deudextrometorfano-idrobromuro-per-lagitazione-nei-pazienti-con-demenza-di-tipo-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca clinica si concentra sullagitazione nei pazienti con demenza di tipo Alzheimer. L&#8217;agitazione è un sintomo comune in queste persone e può includere comportamenti come irrequietezza, aggressività o ansia. Lo studio esamina l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di un farmaco chiamato AVP-786. Questo farmaco è composto da due sostanze attive: quinidina solfato e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca clinica si concentra sull<b>agitazione</b> nei pazienti con <b>demenza di tipo Alzheimer</b>. L&#8217;agitazione è un sintomo comune in queste persone e può includere comportamenti come irrequietezza, aggressività o ansia. Lo studio esamina l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di un farmaco chiamato <b>AVP-786</b>. Questo farmaco è composto da due sostanze attive: <b>quinidina solfato</b> e <b>deudextrometorfano idrobromuro</b>. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco AVP-786, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza effetto terapeutico.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se AVP-786 può ridurre l&#8217;agitazione nei pazienti con demenza di tipo Alzheimer. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi: uno riceverà AVP-786 e l&#8217;altro il placebo. Il farmaco sarà somministrato sotto forma di <b>capsule</b> da assumere per via <b>orale</b>. Lo studio durerà circa 85 giorni, durante i quali i partecipanti saranno monitorati per valutare eventuali cambiamenti nei sintomi di agitazione e per controllare la sicurezza del trattamento.</p>
<p>La ricerca è progettata per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. Alla fine dello studio, i risultati saranno analizzati per determinare se AVP-786 è efficace nel trattamento dell&#8217;agitazione nei pazienti con demenza di tipo Alzheimer.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Mirodenafil dihydrochloride in pazienti con Alzheimer precoce</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-mirodenafil-dihydrochloride-in-pazienti-con-alzheimer-precoce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:20:58 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=59661</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla Malattia di Alzheimer nelle sue fasi iniziali. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato AR1001, che contiene la sostanza attiva mirodenafil dihydrochloride. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite e sarà confrontato con un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>Malattia di Alzheimer</b> nelle sue fasi iniziali. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>AR1001</b>, che contiene la sostanza attiva <b>mirodenafil dihydrochloride</b>. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite e sarà confrontato con un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principi attivi, per capire meglio i suoi effetti.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare se <b>AR1001</b> può migliorare i sintomi della <b>Malattia di Alzheimer</b> rispetto al placebo. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo di 52 settimane. Durante questo tempo, verranno monitorati per valutare eventuali cambiamenti nei sintomi della malattia e per garantire la sicurezza del trattamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per evitare influenze sui risultati. Questo approccio aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi e affidabili. Alla fine del periodo di studio, i dati raccolti saranno analizzati per determinare l&#8217;efficacia del trattamento con <b>AR1001</b> nella gestione dei sintomi della <b>Malattia di Alzheimer</b> nelle sue fasi iniziali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e tollerabilità di KarXT per la psicosi associata alla malattia di Alzheimer</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-tollerabilita-di-karxt-per-la-psicosi-associata-alla-malattia-di-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:18:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=64221</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla psicosi associata alla malattia di Alzheimer, una condizione che può includere sintomi come allucinazioni e deliri. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato KarXT. Questo farmaco è sviluppato da Karuna Therapeutics Inc. e viene confrontato con un placebo per capire quanto sia efficace [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>psicosi associata alla malattia di Alzheimer</b>, una condizione che può includere sintomi come allucinazioni e deliri. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>KarXT</b>. Questo farmaco è sviluppato da Karuna Therapeutics Inc. e viene confrontato con un <b>placebo</b> per capire quanto sia efficace nel trattamento della psicosi in persone con Alzheimer.</p>
<p>Il principale obiettivo dello studio è vedere come <b>KarXT</b> possa influenzare i sintomi di psicosi, misurati attraverso un punteggio specifico che valuta allucinazioni e deliri. I partecipanti allo studio saranno divisi in gruppi in modo casuale: alcuni riceveranno <b>KarXT</b>, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare i cambiamenti nei sintomi della psicosi e per verificare eventuali effetti collaterali. Lo studio si svolgerà in un periodo di tempo definito, con visite regolari per controllare lo stato di salute dei partecipanti e raccogliere dati sui sintomi. L&#8217;obiettivo finale è determinare se <b>KarXT</b> può essere un trattamento sicuro ed efficace per la psicosi associata alla malattia di Alzheimer.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Effetto di Semaglutide in Persone con Alzheimer Precoce</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-di-semaglutide-in-persone-con-alzheimer-precoce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:18:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su persone con Alzheimer in fase iniziale, che possono presentare un lieve deterioramento cognitivo o una lieve demenza. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato semaglutide, somministrato per via orale sotto forma di compresse. Il semaglutide è già noto per il trattamento di altre condizioni, ma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su persone con <b>Alzheimer</b> in fase iniziale, che possono presentare un lieve deterioramento cognitivo o una lieve demenza. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>semaglutide</b>, somministrato per via orale sotto forma di compresse. Il semaglutide è già noto per il trattamento di altre condizioni, ma qui viene studiato per il suo potenziale effetto sulla memoria e la funzione cognitiva in persone con Alzheimer.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno compresse di <b>Rybelsus</b> in dosaggi di 3 mg, 7 mg o 14 mg, oppure un <b>placebo</b>. Il placebo è una sostanza senza principio attivo, utilizzata per confrontare i risultati. Le compresse di Rybelsus contengono <b>semaglutide</b>, una sostanza che potrebbe aiutare a migliorare la funzione cognitiva. Lo studio è progettato per durare circa due anni, durante i quali i partecipanti saranno monitorati per valutare eventuali cambiamenti nella loro capacità di pensare e svolgere attività quotidiane.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se il semaglutide è più efficace del placebo nel migliorare la cognizione e la funzione nei partecipanti con Alzheimer in fase iniziale. I risultati saranno misurati attraverso cambiamenti nei punteggi di valutazione della demenza e delle attività quotidiane. Questo studio potrebbe fornire nuove informazioni su come trattare l&#8217;Alzheimer nelle sue fasi iniziali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Bepranemab in pazienti con Alzheimer lieve</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-bepranemab-in-pazienti-con-alzheimer-lieve/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:16:35 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=65436</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla Malattia di Alzheimer, una condizione che colpisce la memoria e altre funzioni mentali. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Bepranemab (conosciuto anche come UCB0107) in persone con stadi iniziali della malattia. Bepranemab è somministrato come soluzione per infusione. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>Malattia di Alzheimer</b>, una condizione che colpisce la memoria e altre funzioni mentali. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Bepranemab</b> (conosciuto anche come UCB0107) in persone con stadi iniziali della malattia. Bepranemab è somministrato come <b>soluzione per infusione</b>. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principio attivo, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;effetto di Bepranemab rispetto al placebo sulla scala di valutazione della demenza clinica, un metodo per misurare i cambiamenti nelle capacità cognitive e funzionali. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di 80 settimane. Oltre a Bepranemab, lo studio utilizza anche un tracciante chiamato <b>(18F) GTP1</b> per esaminare il cervello tramite una tecnica di imaging chiamata <b>PET</b> (tomografia a emissione di positroni), e un altro tracciante chiamato <b>Florbetaben (18F)</b> per ulteriori valutazioni.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve Bepranemab e chi riceve il placebo, per garantire risultati imparziali. Dopo la fase iniziale, ci sarà un periodo in cui tutti i partecipanti potranno ricevere Bepranemab. L&#8217;obiettivo è capire se Bepranemab può rallentare la progressione della <b>Malattia di Alzheimer</b> e migliorare la qualità della vita delle persone colpite.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine di trospium cloruro e xanomelina tartrato in pazienti con psicosi associata alla malattia di Alzheimer</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-di-trospium-cloruro-e-xanomelina-tartrato-in-pazienti-con-psicosi-associata-alla-malattia-di-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:16:22 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=65675</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla psicosi associata alla malattia di Alzheimer, una condizione che può causare allucinazioni e deliri nelle persone affette da Alzheimer. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato KarXT, che contiene due sostanze attive: trospium chloride e xanomeline tartrate. Queste sostanze sono somministrate sotto forma di capsule e vengono assunte [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>psicosi associata alla malattia di Alzheimer</b>, una condizione che può causare allucinazioni e deliri nelle persone affette da Alzheimer. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>KarXT</b>, che contiene due sostanze attive: <b>trospium chloride</b> e <b>xanomeline tartrate</b>. Queste sostanze sono somministrate sotto forma di capsule e vengono assunte per via orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di KarXT nei partecipanti con psicosi associata alla malattia di Alzheimer. I partecipanti che hanno completato studi precedenti su KarXT continueranno a ricevere il trattamento per un periodo prolungato, per osservare come il farmaco viene tollerato nel tempo. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali o reazioni avverse.</p>
<p>Lo studio non prevede l&#8217;uso di un <b>placebo</b> e si concentra esclusivamente sull&#8217;osservazione degli effetti di KarXT. I partecipanti continueranno a ricevere il farmaco per un massimo di 52 settimane, con visite regolari per valutare la loro salute e il benessere generale. L&#8217;obiettivo è garantire che il trattamento sia sicuro e ben tollerato nel lungo periodo per le persone con questa forma di psicosi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Donanemab in pazienti con Alzheimer precoce</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-donanemab-in-pazienti-con-alzheimer-precoce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:13:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La malattia di Alzheimer è una condizione che colpisce la memoria e altre funzioni mentali. Questo studio si concentra su persone con sintomi iniziali di questa malattia. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Donanemab, confrontandolo con un placebo. Donanemab è un anticorpo che mira a ridurre una proteina chiamata beta-amiloide [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La malattia di Alzheimer è una condizione che colpisce la memoria e altre funzioni mentali. Questo studio si concentra su persone con sintomi iniziali di questa malattia. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Donanemab</b>, confrontandolo con un placebo. Donanemab è un anticorpo che mira a ridurre una proteina chiamata beta-amiloide nel cervello, che si ritiene contribuisca alla malattia di Alzheimer.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>Donanemab</b> o un placebo tramite infusione. Saranno utilizzati anche due traccianti, <b>Florbetapir</b> e <b>Flortaucipir</b>, per eseguire scansioni PET, un tipo di esame di imaging che aiuta a visualizzare il cervello. Questi traccianti contengono una piccola quantità di materiale radioattivo che permette di vedere le aree del cervello colpite dalla malattia.</p>
<p>Lo studio mira a capire se <b>Donanemab</b> può rallentare la progressione dei sintomi della malattia di Alzheimer rispetto al placebo. I partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per valutare eventuali cambiamenti nella loro condizione. Questo aiuterà a determinare se il trattamento è sicuro e se può essere utile per le persone con sintomi iniziali della malattia di Alzheimer.</p>
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