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	<title>Savona | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Savona | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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		<title>Azienda Sociosanitaria Ligure 2</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 12:50:57 +0000</pubDate>
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		<title>ASL2 REGIONE LIGURIA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 12:50:34 +0000</pubDate>
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		<title>Studio dell&#8217;efficacia di vicadrostat e empagliflozin in pazienti con diabete di tipo 2, ipertensione e malattie cardiovascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-dellefficacia-di-vicadrostat-e-empagliflozin-in-pazienti-con-diabete-di-tipo-2-ipertensione-e-malattie-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento combinato per persone affette da tre condizioni mediche: diabete di tipo 2, ipertensione e malattie cardiovascolari. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due medicinali assunti insieme: il vicadrostat (conosciuto anche come BI 690517) e l&#8217;empagliflozin (Jardiance), confrontandoli con un trattamento che include placebo ed empagliflozin. I partecipanti riceveranno compresse rivestite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento combinato per persone affette da tre condizioni mediche: <b>diabete di tipo 2</b>, <b>ipertensione</b> e <b>malattie cardiovascolari</b>. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due medicinali assunti insieme: il <b>vicadrostat</b> (conosciuto anche come BI 690517) e l&#8217;<b>empagliflozin</b> (Jardiance), confrontandoli con un trattamento che include placebo ed empagliflozin.</p>
<p>I partecipanti riceveranno compresse rivestite con film da assumere per via orale. Il dosaggio giornaliero di empagliflozin sarà di 10 mg, mentre il vicadrostat verrà somministrato secondo un protocollo specifico. Il periodo di trattamento si estenderà per 51 mesi.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se la combinazione di questi due medicinali sia più efficace nel prevenire eventi cardiovascolari gravi rispetto all&#8217;utilizzo del solo empagliflozin con placebo. In particolare, si osserverà come questa combinazione di farmaci possa influenzare la pressione sanguigna e proteggere il sistema cardiovascolare nei pazienti che presentano contemporaneamente le tre condizioni mediche menzionate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di asundexian per prevenire l&#8217;ictus ischemico in pazienti dopo un ictus ischemico acuto o un attacco ischemico transitorio ad alto rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-asundexian-per-prevenire-lictus-ischemico-in-pazienti-dopo-un-ictus-ischemico-acuto-o-un-attacco-ischemico-transitorio-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla prevenzione dell&#8217;ictus ischemico in pazienti che hanno avuto un ictus ischemico acuto non cardioembolico o un attacco ischemico transitorio (TIA) ad alto rischio, noto anche come mini-ictus. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato asundexian, noto anche con il codice BAY 2433334, rispetto a un placebo. L&#8217;asundexian è un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla prevenzione dell&#8217;<b>ictus ischemico</b> in pazienti che hanno avuto un <b>ictus ischemico acuto non cardioembolico</b> o un <b>attacco ischemico transitorio (TIA)</b> ad alto rischio, noto anche come mini-ictus. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>asundexian</b>, noto anche con il codice <b>BAY 2433334</b>, rispetto a un placebo. L&#8217;<b>asundexian</b> è un inibitore orale del FXIa, una sostanza che potrebbe aiutare a ridurre il rischio di ictus ischemico.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno il farmaco <b>asundexian</b> o un placebo, in aggiunta alla terapia antipiastrinica di base. La ricerca mira a determinare se l&#8217;<b>asundexian</b> è più efficace del placebo nel ridurre il rischio di un nuovo ictus ischemico. Inoltre, verrà monitorata la sicurezza del farmaco confrontando l&#8217;incidenza di emorragie maggiori secondo la Società Internazionale di Trombosi ed Emostasi (ISTH) tra i due gruppi.</p>
<p>Lo studio è progettato per includere uomini e donne di età pari o superiore a 18 anni che hanno recentemente subito un <b>ictus ischemico acuto non cardioembolico</b> o un <b>TIA</b> ad alto rischio. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare l&#8217;insorgenza di nuovi eventi di ictus ischemico o emorragie significative. L&#8217;obiettivo finale è migliorare la prevenzione dell&#8217;ictus in questa popolazione di pazienti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Dostarlimab come terapia sequenziale dopo chemioradioterapia in pazienti adulti con carcinoma a cellule squamose della testa e del collo localmente avanzato non operabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-dostarlimab-come-terapia-sequenziale-dopo-chemioradioterapia-in-pazienti-adulti-con-carcinoma-a-cellule-squamose-della-testa-e-del-collo-localmente-avanzato-non-operabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:07 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=59062</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del Carcinoma a cellule squamose della testa e del collo in fase avanzata, che non può essere rimosso chirurgicamente. Il trattamento in esame è il Dostarlimab, un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa. Il Dostarlimab è un tipo di terapia che mira a migliorare la risposta del sistema immunitario [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>Carcinoma a cellule squamose della testa e del collo</b> in fase avanzata, che non può essere rimosso chirurgicamente. Il trattamento in esame è il <b>Dostarlimab</b>, un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa. Il <b>Dostarlimab</b> è un tipo di terapia che mira a migliorare la risposta del sistema immunitario contro le cellule tumorali. Lo studio confronta l&#8217;efficacia del <b>Dostarlimab</b> con un placebo, dopo che i partecipanti hanno già ricevuto un trattamento combinato di chemioterapia e radioterapia.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare se il <b>Dostarlimab</b> può migliorare i risultati nei pazienti con <b>Carcinoma a cellule squamose della testa e del collo</b> che presentano una specifica caratteristica del tumore chiamata <b>PD-L1 positivo</b>. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà il <b>Dostarlimab</b> e l&#8217;altro un placebo. Lo studio è progettato per durare diversi anni, durante i quali i partecipanti saranno monitorati per valutare la progressione della malattia e la loro sopravvivenza.</p>
<p>Il <b>Dostarlimab</b> viene somministrato come una soluzione concentrata per infusione, e il suo scopo è quello di agire come terapia sequenziale dopo il trattamento iniziale con chemioterapia e radioterapia. I risultati dello studio aiuteranno a determinare se l&#8217;aggiunta di <b>Dostarlimab</b> può offrire un beneficio significativo rispetto al placebo in termini di sopravvivenza e controllo della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Atogepant nel Trattamento Acuto dell&#8217;Emicrania per Adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-atogepant-nel-trattamento-acuto-dellemicrania-per-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:19:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sul trattamento dell&#8217;emicrania, una condizione caratterizzata da forti mal di testa che possono durare da 4 a 72 ore. Il farmaco in studio è l&#8217;Atogepant, somministrato in forma di compresse. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di una singola dose di Atogepant rispetto a un placebo per il trattamento acuto di un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sul trattamento dell&#8217;<b>emicrania</b>, una condizione caratterizzata da forti mal di testa che possono durare da 4 a 72 ore. Il farmaco in studio è l&#8217;<b>Atogepant</b>, somministrato in forma di compresse. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di una singola dose di Atogepant rispetto a un <b>placebo</b> per il trattamento acuto di un attacco di emicrania. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco o il placebo per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali. Dopo questa fase, ci sarà un&#8217;estensione &#8220;a etichetta aperta&#8221;, dove tutti i partecipanti potranno ricevere Atogepant. L&#8217;efficacia sarà valutata principalmente osservando la riduzione del dolore entro due ore dall&#8217;assunzione del farmaco durante il primo attacco di emicrania.</p>
<p>La ricerca mira a determinare non solo l&#8217;efficacia, ma anche la sicurezza e la tollerabilità di Atogepant. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare la consistenza dell&#8217;effetto del farmaco nel tempo. Questo studio potrebbe offrire nuove informazioni su come gestire efficacemente gli attacchi di emicrania con Atogepant.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Studio sulla combinazione di BI 690517 ed empagliflozin per proteggere cuore e reni in pazienti con malattia renale cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-di-bi-690517-e-empagliflozin-nei-pazienti-con-malattia-renale-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:07:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti con malattia renale cronica. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato BI 690517 in combinazione con empagliflozin (commercializzato come Jardiance). Il farmaco BI 690517 è un inibitore della sintesi dell&#8217;aldosterone, mentre empagliflozin è un medicinale già approvato per il trattamento di alcune malattie metaboliche. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti con <b>malattia renale cronica</b>. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>BI 690517</b> in combinazione con <b>empagliflozin</b> (commercializzato come <b>Jardiance</b>). Il farmaco BI 690517 è un inibitore della sintesi dell&#8217;aldosterone, mentre empagliflozin è un medicinale già approvato per il trattamento di alcune malattie metaboliche.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di determinare se l&#8217;assunzione giornaliera di BI 690517, insieme a empagliflozin, può prevenire il peggioramento della malattia renale, ridurre i ricoveri ospedalieri per insufficienza cardiaca o prevenire i decessi per malattie cardiache nei pazienti con malattia renale cronica. Durante lo studio, alcuni pazienti riceveranno il farmaco BI 690517 mentre altri riceveranno un placebo, sempre in combinazione con empagliflozin.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;assunzione quotidiana delle compresse per via orale. La durata massima del trattamento è di 48 mesi. I farmaci utilizzati si presentano sotto forma di <b>compresse rivestite con film</b> e vengono somministrati in dosi fino a 10 milligrammi al giorno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Milvexian per la prevenzione dell&#8217;ictus ischemico acuto o attacco ischemico transitorio ad alto rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-milvexian-per-la-prevenzione-dellictus-ischemico-acuto-o-attacco-ischemico-transitorio-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:01:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione dellictus ischemico acuto e dellattacco ischemico transitorio ad alto rischio. Queste condizioni si verificano quando il flusso di sangue al cervello è ridotto o bloccato, causando sintomi neurologici. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare se il farmaco milvexian, un inibitore orale del fattore XIa, può ridurre il rischio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell<b>ictus ischemico acuto</b> e dell<b>attacco ischemico transitorio ad alto rischio</b>. Queste condizioni si verificano quando il flusso di sangue al cervello è ridotto o bloccato, causando sintomi neurologici. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare se il farmaco <b>milvexian</b>, un inibitore orale del fattore XIa, può ridurre il rischio di ictus ischemico rispetto a un placebo.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno <b>milvexian</b> o un placebo, insieme a trattamenti standard come l<b>acido acetilsalicilico</b> e il <b>clopidogrel</b>, che sono farmaci comunemente usati per prevenire la formazione di coaguli di sangue. Il trattamento sarà somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare l&#8217;insorgenza di nuovi episodi di ictus ischemico o altri eventi cardiovascolari.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere randomizzato e in doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo. Questo approccio aiuta a garantire che i risultati siano affidabili e non influenzati da aspettative o pregiudizi. L&#8217;obiettivo finale è determinare se <b>milvexian</b> può essere un&#8217;opzione efficace e sicura per prevenire ulteriori episodi di ictus in persone che hanno già avuto un ictus ischemico acuto o un attacco ischemico transitorio ad alto rischio.</p>
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