<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sassuolo | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<atom:link href="https://studi-clinici.it/citta/sassuolo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Fri, 24 Oct 2025 11:22:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://studi-clinici.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-IT_icon-32x32.webp</url>
	<title>Sassuolo | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Olaparib per il trattamento del cancro ovarico ricorrente in pazienti senza mutazioni BRCA.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-olaparib-per-il-trattamento-del-cancro-ovarico-ricorrente-in-pazienti-senza-mutazioni-brca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2025 09:20:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=124095</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro ovarico ricorrente in pazienti che non presentano mutazioni nei geni BRCA 1 e BRCA 2. Il farmaco utilizzato in questo studio è Olaparib, noto anche con il nome in codice AZD-2281, disponibile in compresse rivestite da 100 mg e 150 mg. Olaparib è un trattamento che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro ovarico ricorrente</em> in pazienti che non presentano mutazioni nei geni <em>BRCA 1</em> e <em>BRCA 2</em>. Il farmaco utilizzato in questo studio è <em>Olaparib</em>, noto anche con il nome in codice <em>AZD-2281</em>, disponibile in compresse rivestite da 100 mg e 150 mg. Olaparib è un trattamento che viene somministrato per via orale e agisce come terapia di mantenimento dopo una risposta positiva a una terapia a base di platino.</p>
<p>Lo scopo dello studio è esplorare il profilo prognostico clinico e molecolare nei pazienti con cancro ovarico ad alto grado che sono stati trattati con Olaparib. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento con Olaparib dopo aver risposto positivamente a una terapia a base di platino, che è un tipo di trattamento che utilizza farmaci contenenti platino per combattere il cancro. Lo studio mira a comprendere meglio come Olaparib possa influenzare la sopravvivenza senza progressione della malattia, che è il tempo durante il quale il cancro non peggiora.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno Olaparib e saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e per raccogliere dati sulla loro salute generale. Lo studio si propone di raccogliere informazioni importanti che potrebbero aiutare a migliorare il trattamento del cancro ovarico in futuro. La durata stimata dello studio è fino al 2027, e i risultati potrebbero fornire nuove prospettive per il trattamento di questa malattia complessa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Rituximab e Lenalidomide per pazienti con linfoma follicolare recidivante/refrattario non idonei al trapianto autologo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-rituximab-e-lenalidomide-per-pazienti-con-linfoma-follicolare-recidivante-refrattario-non-idonei-al-trapianto-autologo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2025 08:45:09 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=124115</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del linfoma follicolare, una forma di cancro che colpisce i linfonodi. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di due farmaci: Rituximab e Lenalidomide. Il Rituximab è un tipo di anticorpo monoclonale, una proteina progettata per riconoscere e attaccare specifiche cellule tumorali. La Lenalidomide è un farmaco immunosoppressore [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>linfoma follicolare</i>, una forma di cancro che colpisce i linfonodi. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di due farmaci: <i>Rituximab</i> e <i>Lenalidomide</i>. Il <i>Rituximab</i> è un tipo di anticorpo monoclonale, una proteina progettata per riconoscere e attaccare specifiche cellule tumorali. La <i>Lenalidomide</i> è un farmaco immunosoppressore che aiuta a modulare il sistema immunitario per combattere il cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se la combinazione di <i>Rituximab</i> e <i>Lenalidomide</i> possa migliorare il tempo in cui la malattia non progredisce, rispetto all&#8217;uso del solo <i>Rituximab</i>. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti dopo aver completato una fase iniziale di terapia con <i>Rituximab</i> e chemioterapia. Alcuni partecipanti riceveranno anche un placebo, una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio durerà fino a 24 mesi e i partecipanti saranno monitorati regolarmente per valutare la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è vedere quanto tempo i pazienti possono vivere senza che la malattia peggiori. Altri aspetti valutati includono la qualità della vita e la sicurezza del trattamento. Questo studio è rivolto a pazienti con <i>linfoma follicolare</i> che hanno avuto una ricaduta o che non hanno risposto ai trattamenti precedenti e che non sono idonei per un trapianto autologo di cellule staminali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla gestione attiva versus attesa in donne con rottura prematura delle membrane: valutazione di ossitocina, dinoprostone e misoprostolo nelle pazienti in gravidanza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-ossitocina-e-dinoprostone-nelle-donne-con-rottura-prematura-delle-membrane-prima-del-travaglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 09:30:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=122909</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della rottura prematura delle membrane (PROM) durante la gravidanza. La PROM è una condizione in cui si verifica la rottura del sacco amniotico prima dell&#8217;inizio del travaglio. Lo studio confronta due approcci di gestione: quello attivo (induzione precoce del travaglio) e quello di attesa, per valutare quale sia più [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>rottura prematura delle membrane</b> (PROM) durante la gravidanza. La PROM è una condizione in cui si verifica la rottura del sacco amniotico prima dell&#8217;inizio del travaglio. Lo studio confronta due approcci di gestione: quello attivo (induzione precoce del travaglio) e quello di attesa, per valutare quale sia più efficace nel ridurre la necessità di supporto respiratorio nel neonato.</p>
<p>Durante lo studio verranno utilizzati diversi farmaci: l&#8217;<b>ossitocina</b>, un ormone che stimola le contrazioni uterine, somministrato per via endovenosa; la <b>dinoprostone</b>, una prostaglandina che favorisce la maturazione cervicale, applicata per via vaginale; e il <b>misoprostolo</b>, un altro tipo di prostaglandina somministrata per via orale. Questi farmaci vengono utilizzati per indurre il travaglio nelle pazienti che riceveranno la gestione attiva.</p>
<p>Lo studio valuterà diversi aspetti della salute sia della madre che del neonato, inclusa la possibilità di infezioni, la durata del ricovero ospedaliero e eventuali complicazioni. Particolare attenzione verrà posta alla necessità di supporto respiratorio nel neonato, che può includere diverse forme di assistenza respiratoria, dalla semplice somministrazione di ossigeno alla ventilazione meccanica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Rituximab e combinazione di farmaci per il Linfoma Follicolare ad alto carico tumorale in pazienti di nuova diagnosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-rituximab-e-combinazione-di-farmaci-per-il-linfoma-follicolare-ad-alto-carico-tumorale-in-pazienti-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:57:40 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=90485</guid>

					<description><![CDATA[Il Linfoma Follicolare è un tipo di cancro che colpisce i linfonodi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con Linfoma Follicolare in stadio avanzato e con un alto carico tumorale. L&#8217;obiettivo è valutare se una strategia di trattamento che riduce il numero di cicli di chemioterapia, in caso di risposta precoce alla terapia, sia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Linfoma Follicolare</b> è un tipo di cancro che colpisce i linfonodi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con <b>Linfoma Follicolare</b> in stadio avanzato e con un alto carico tumorale. L&#8217;obiettivo è valutare se una strategia di trattamento che riduce il numero di cicli di chemioterapia, in caso di risposta precoce alla terapia, sia efficace quanto la terapia standard a dose piena. La terapia combinata include l&#8217;uso di farmaci come <b>Rituximab</b>, un anticorpo monoclonale, e altri farmaci chemioterapici come <b>Doxorubicina</b>, <b>Vincristina</b>, <b>Ciclofosfamide</b>, <b>Prednisone</b>, <b>Obinutuzumab</b>, e <b>Bendamustina</b>.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>Rituximab</b> somministrato per via sottocutanea o endovenosa, insieme a chemioterapici come <b>Doxorubicina</b> e <b>Vincristina</b> che vengono somministrati per via endovenosa. <b>Prednisone</b> è un corticosteroide assunto per via orale. <b>Obinutuzumab</b> e <b>Bendamustina</b> sono altri farmaci utilizzati nel trattamento, somministrati per via endovenosa. Lo studio mira a confrontare la sopravvivenza senza progressione della malattia tra i due approcci terapeutici.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza. La durata del trattamento varia a seconda della risposta del paziente, con un massimo di 32 settimane per alcuni farmaci. Lo studio include anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare l&#8217;efficacia dei trattamenti. L&#8217;obiettivo principale è migliorare la qualità della vita e la sopravvivenza dei pazienti con <b>Linfoma Follicolare</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Olaparib nel cancro ovarico avanzato BRCA wild-type per pazienti di nuova diagnosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-olaparib-nel-cancro-ovarico-avanzato-brca-wild-type-per-pazienti-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:49:58 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=91133</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su un tipo avanzato di tumore che colpisce le ovaie, le tube di Falloppio e il peritoneo, noto come cancro ovarico, tubarico e peritoneale primitivo avanzato BRCA wild-type. Il termine &#8220;BRCA wild-type&#8221; indica che i tumori non presentano mutazioni nei geni BRCA1 o BRCA2, che sono spesso associati a un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su un tipo avanzato di tumore che colpisce le ovaie, le tube di Falloppio e il peritoneo, noto come <em>cancro ovarico, tubarico e peritoneale primitivo avanzato BRCA wild-type</em>. Il termine &#8220;BRCA wild-type&#8221; indica che i tumori non presentano mutazioni nei geni BRCA1 o BRCA2, che sono spesso associati a un rischio più elevato di sviluppare certi tipi di cancro. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento di mantenimento con <em>Olaparib</em>, un farmaco che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da 100 mg o 150 mg.</p>
<p>Il trattamento con <em>Olaparib</em> è progettato per essere assunto per via orale e mira a prolungare il periodo in cui il cancro non progredisce dopo il trattamento iniziale. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco per un massimo di 24 mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali fattori clinici o biologici che potrebbero influenzare la prognosi.</p>
<p>Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo e si concentra esclusivamente sull&#8217;osservazione degli effetti di <em>Olaparib</em> nei pazienti con questo specifico tipo di cancro. L&#8217;obiettivo principale è determinare quanto tempo i pazienti rimangono liberi dalla progressione della malattia, mentre gli obiettivi secondari includono la valutazione della sopravvivenza complessiva e del profilo di tossicità del trattamento. Lo studio è previsto per concludersi entro la fine del 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ospedale Di Sassuolo S.p.A.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/ospedale-di-sassuolo-s-p-a-2/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/ospedale-di-sassuolo-s-p-a-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:46:28 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=site&#038;p=49375</guid>

					<description><![CDATA[Oncologia Ginecologica Il centro medico si distingue per la sua ricerca avanzata nel trattamento del cancro endometriale avanzato. Gli studi in corso mirano a migliorare la sopravvivenza libera da progressione e la sopravvivenza globale attraverso l&#8217;uso di terapie innovative come il dostarlimab in combinazione con carboplatino-paclitaxel. Trattamenti combinati innovativi Progressione libera da malattia Immunoterapia avanzata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Oncologia Ginecologica</h2>
<p>Il centro medico si distingue per la sua ricerca avanzata nel trattamento del <span>cancro endometriale avanzato</span>. Gli studi in corso mirano a migliorare la <span>sopravvivenza libera da progressione</span> e la <span>sopravvivenza globale</span> attraverso l&#8217;uso di terapie innovative come il <span>dostarlimab</span> in combinazione con <span>carboplatino-paclitaxel</span>.</p>
<ul>
<li><strong>Trattamenti combinati innovativi</strong></li>
<li><strong>Progressione libera da malattia</strong></li>
<li><strong>Immunoterapia avanzata</strong></li>
</ul>
<p>Questa ricerca contribuisce a ridefinire gli standard di cura per le pazienti con <span>cancro endometriale</span>, offrendo nuove speranze attraverso approcci terapeutici personalizzati.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Ematologia</h2>
<p>Il centro è all&#8217;avanguardia nella gestione della <span>leucemia mieloide cronica</span> (CML) in fase cronica, esplorando l&#8217;efficacia di terapie di prima linea come <span>Nilotinib</span> rispetto a <span>Imatinib</span>. L&#8217;obiettivo è ottimizzare la risposta terapeutica e migliorare la qualità della vita dei pazienti.</p>
<ul>
<li><strong>Terapie di prima linea</strong></li>
<li><strong>Risposta terapeutica ottimale</strong></li>
<li><strong>Qualità della vita dei pazienti</strong></li>
</ul>
<p>La ricerca in questo campo mira a stabilire nuovi protocolli di trattamento che possano essere adottati a livello globale per migliorare gli esiti clinici.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Oncologia Ematologica</h2>
<p>Specializzato nel trattamento del <span>linfoma a grandi cellule B</span> diffuso, il centro conduce studi per valutare l&#8217;efficacia di terapie pre-fase con <span>prednisone</span> e <span>Vitamina D</span>. L&#8217;obiettivo è migliorare la <span>sopravvivenza libera da progressione</span> nei pazienti anziani.</p>
<ul>
<li><strong>Terapie pre-fase innovative</strong></li>
<li><strong>Integrazione di Vitamina D</strong></li>
<li><strong>Protocolli per pazienti anziani</strong></li>
</ul>
<p>Questa ricerca è fondamentale per sviluppare trattamenti più efficaci e meno tossici per i pazienti anziani affetti da linfoma.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Oncologia Gastrointestinale</h2>
<p>Il centro è impegnato nella ricerca di terapie di prima linea per il <span>cancro colorettale metastatico</span> (mCRC), confrontando l&#8217;efficacia di <span>FOLFIRI</span> in combinazione con <span>cetuximab</span> o <span>bevacizumab</span>. L&#8217;obiettivo è migliorare la <span>sopravvivenza libera da progressione</span> nei pazienti con specifiche mutazioni genetiche.</p>
<ul>
<li><strong>Trattamenti personalizzati</strong></li>
<li><strong>Analisi delle mutazioni genetiche</strong></li>
<li><strong>Combinazioni terapeutiche avanzate</strong></li>
</ul>
<p>Questa ricerca è cruciale per sviluppare strategie terapeutiche mirate che possano migliorare significativamente gli esiti per i pazienti con mCRC.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Oncologia Linfatica</h2>
<p>Il centro si dedica allo studio del <span>linfoma follicolare</span> con alto carico tumorale, esplorando strategie di trattamento che riducono il numero di cicli di chemioterapia in caso di risposta precoce. L&#8217;obiettivo è dimostrare che tali strategie non sono inferiori alla terapia standard in termini di <span>sopravvivenza libera da progressione</span>.</p>
<ul>
<li><strong>Riduzione dei cicli di chemioterapia</strong></li>
<li><strong>Risposta precoce alla terapia</strong></li>
<li><strong>Strategie di trattamento innovative</strong></li>
</ul>
<p>Questa ricerca mira a migliorare la qualità della vita dei pazienti riducendo la tossicità del trattamento senza compromettere l&#8217;efficacia.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Oncologia Ovarica</h2>
<p>Il centro è impegnato nella ricerca di terapie di mantenimento per il <span>cancro ovarico avanzato</span> BRCA wild-type, valutando l&#8217;efficacia del trattamento con <span>Olaparib</span>. L&#8217;obiettivo è migliorare la <span>sopravvivenza libera da progressione</span> e valutare il valore prognostico delle caratteristiche cliniche e biologiche.</p>
<ul>
<li><strong>Terapie di mantenimento</strong></li>
<li><strong>Valutazione dei biomarcatori tumorali</strong></li>
<li><strong>Prognosi personalizzata</strong></li>
</ul>
<p>Questa ricerca è fondamentale per sviluppare trattamenti più efficaci e personalizzati per le pazienti con cancro ovarico avanzato.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://studi-clinici.it/centro/ospedale-di-sassuolo-s-p-a-2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase III su radioterapia e Obinutuzumab per Linfoma Follicolare in stadio iniziale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-iii-su-radioterapia-e-obinutuzumab-per-linfoma-follicolare-in-stadio-iniziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:47 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=46145</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il Linfoma Follicolare in fase iniziale, una forma di cancro che colpisce i linfonodi. Il trattamento in esame è una combinazione di radioterapia locale e un farmaco chiamato Obinutuzumab. Obinutuzumab è un tipo di anticorpo monoclonale, una proteina progettata per riconoscere e attaccare specifiche cellule tumorali. Il farmaco viene somministrato come soluzione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>Linfoma Follicolare</b> in fase iniziale, una forma di cancro che colpisce i linfonodi. Il trattamento in esame è una combinazione di radioterapia locale e un farmaco chiamato <b>Obinutuzumab</b>. Obinutuzumab è un tipo di anticorpo monoclonale, una proteina progettata per riconoscere e attaccare specifiche cellule tumorali. Il farmaco viene somministrato come soluzione per infusione, cioè viene introdotto nel corpo attraverso una flebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia della radioterapia da sola rispetto alla combinazione di radioterapia e Obinutuzumab nel migliorare la sopravvivenza senza progressione della malattia. La sopravvivenza senza progressione si riferisce al tempo durante il quale la malattia non peggiora. I partecipanti allo studio saranno divisi in due gruppi: uno riceverà solo la radioterapia, mentre l&#8217;altro riceverà sia la radioterapia che Obinutuzumab.</p>
<p>Lo studio è di tipo &#8220;aperto&#8221;, il che significa che sia i medici che i partecipanti sapranno quale trattamento viene somministrato. La durata prevista dello studio è fino al 2031, con l&#8217;inizio del reclutamento dei partecipanti previsto per dicembre 2023. Durante lo studio, verranno monitorati diversi aspetti della risposta al trattamento, inclusi eventuali effetti collaterali e la risposta complessiva della malattia. Inoltre, verranno esaminati alcuni marcatori genetici e molecolari per comprendere meglio l&#8217;efficacia del trattamento e prevedere l&#8217;andamento della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Dostarlimab e Niraparib in pazienti con cancro endometriale avanzato o ricorrente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-dostarlimab-e-niraparib-in-pazienti-con-cancro-endometriale-avanzato-o-ricorrente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:24:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=49343</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro endometriale ricorrente o avanzato, che è una forma di cancro che colpisce il rivestimento dell&#8217;utero. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato Dostarlimab, noto anche con il codice TSR-042, in combinazione con altri farmaci chemioterapici come Carboplatino e Paclitaxel. Dostarlimab è un tipo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>cancro endometriale</strong> ricorrente o avanzato, che è una forma di cancro che colpisce il rivestimento dell&#8217;utero. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <strong>Dostarlimab</strong>, noto anche con il codice <strong>TSR-042</strong>, in combinazione con altri farmaci chemioterapici come <strong>Carboplatino</strong> e <strong>Paclitaxel</strong>. Dostarlimab è un tipo di anticorpo che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un farmaco chiamato <strong>Niraparib</strong>, che viene somministrato in alcune fasi del trattamento.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare se l&#8217;aggiunta di Dostarlimab al trattamento standard con Carboplatino e Paclitaxel può ritardare la ricomparsa del cancro endometriale avanzato. I partecipanti allo studio riceveranno Dostarlimab o un placebo insieme a Carboplatino e Paclitaxel. In una fase successiva, alcuni partecipanti riceveranno anche Niraparib. Il trattamento sarà somministrato per via orale o tramite infusione endovenosa, a seconda del farmaco. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più centri e coinvolgerà pazienti con cancro endometriale in stadio avanzato o ricorrente. I partecipanti saranno monitorati per valutare la progressione della malattia e la loro sopravvivenza complessiva. I risultati aiuteranno a capire se Dostarlimab, in combinazione con altri trattamenti, può offrire un beneficio significativo rispetto al trattamento standard. Lo studio è previsto per concludersi nel 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio comparativo di Nilotinib e Imatinib nella leucemia mieloide cronica BCR-ABL+ di nuova diagnosi per valutare la remissione senza trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-nilotinib-e-imatinib-per-pazienti-con-leucemia-mieloide-cronica-in-fase-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:23:57 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=50434</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla Leucemia Mieloide Cronica (LMC) in fase cronica, una malattia del sangue che colpisce le cellule del midollo osseo. La ricerca confronta l&#8217;efficacia di due farmaci: il nilotinib (Tasigna) e l&#8217;imatinib (Glivec), entrambi somministrati sotto forma di capsule rigide per via orale. Lo scopo dello studio è valutare se il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <b>Leucemia Mieloide Cronica</b> (LMC) in fase cronica, una malattia del sangue che colpisce le cellule del midollo osseo. La ricerca confronta l&#8217;efficacia di due farmaci: il <b>nilotinib</b> (<b>Tasigna</b>) e l&#8217;<b>imatinib</b> (<b>Glivec</b>), entrambi somministrati sotto forma di capsule rigide per via orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il trattamento iniziale con nilotinib sia più efficace rispetto al trattamento con imatinib, seguito da un passaggio al nilotinib nei casi in cui non si ottiene una risposta ottimale. I pazienti riceveranno uno dei due farmaci per un periodo che può durare fino a 48 mesi.</p>
<p>La ricerca mira a determinare se è possibile ottenere una remissione della malattia tale da permettere ai pazienti di interrompere il trattamento mantenendo comunque il controllo della malattia. Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente la risposta al trattamento attraverso analisi del sangue regolari per verificare i livelli della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Prednisolone e Colecalciferolo in pazienti anziani con Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B (DLBCL)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-prednisolone-e-colecalciferolo-in-pazienti-anziani-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-dlbcl/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:15:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=67123</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti anziani affetti da Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B (DLBCL) e Linfoma Follicolare di grado IIIb. Queste sono forme di cancro che colpiscono i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di prednisone, un farmaco corticosteroide che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione e a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti anziani affetti da <b>Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B</b> (DLBCL) e <b>Linfoma Follicolare di grado IIIb</b>. Queste sono forme di cancro che colpiscono i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di <b>prednisone</b>, un farmaco corticosteroide che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione e a sopprimere il sistema immunitario, e la possibile integrazione con <b>colecalciferolo</b>, noto anche come <b>vitamina D</b>, che è importante per la salute delle ossa e del sistema immunitario.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di vitamina D al trattamento con prednisone possa migliorare la sopravvivenza senza progressione della malattia rispetto all&#8217;uso del solo prednisone. I partecipanti riceveranno una terapia iniziale con prednisone, con o senza vitamina D, seguita da sei cicli di immunochemioterapia convenzionale. L&#8217;immunochemioterapia è un trattamento che combina farmaci chemioterapici con terapie che stimolano il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Lo studio è di tipo randomizzato e aperto, il che significa che i partecipanti saranno assegnati casualmente a uno dei gruppi di trattamento e sia i medici che i pazienti sapranno quale trattamento viene somministrato. L&#8217;obiettivo principale è determinare quale approccio terapeutico offra migliori risultati in termini di controllo della malattia nel tempo. I risultati saranno valutati attraverso la misurazione della sopravvivenza senza progressione, che indica il tempo durante il quale la malattia non peggiora.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su mCRC: confronto tra FOLFIRI con Cetuximab o Bevacizumab in pazienti con RAS/BRAF wild type e mutato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-mcrc-confronto-tra-folfiri-con-cetuximab-o-bevacizumab-in-pazienti-con-ras-braf-wild-type-e-mutato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:14:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=68220</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del colon-retto metastatico (mCRC) in pazienti che non hanno mai ricevuto una terapia sistemica per la malattia avanzata. I pazienti coinvolti presentano un tipo specifico di mutazione genetica chiamata RAS/BRAF. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia di due combinazioni di trattamenti: FOLFIRI più cetuximab e FOLFIRI più [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro del colon-retto metastatico</b> (mCRC) in pazienti che non hanno mai ricevuto una terapia sistemica per la malattia avanzata. I pazienti coinvolti presentano un tipo specifico di mutazione genetica chiamata <b>RAS/BRAF</b>. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia di due combinazioni di trattamenti: <b>FOLFIRI</b> più <b>cetuximab</b> e <b>FOLFIRI</b> più <b>bevacizumab</b>. <b>FOLFIRI</b> è un regime che include i farmaci <b>irinotecan</b>, <b>fluorouracile</b> e <b>calcio levofolinato</b>. <b>Cetuximab</b> e <b>bevacizumab</b> sono farmaci che agiscono inibendo la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare quale combinazione di trattamenti sia più efficace nel prolungare il tempo in cui la malattia non peggiora, noto come sopravvivenza libera da progressione (PFS). I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per valutare la risposta del tumore e la sicurezza dei farmaci. Lo studio prevede un periodo di trattamento massimo di otto mesi, durante il quale i pazienti riceveranno i farmaci attraverso infusioni endovenose.</p>
<p>La ricerca mira anche a valutare la sopravvivenza complessiva, la risposta obiettiva al trattamento e la sicurezza dei farmaci. I risultati aiuteranno a capire quale combinazione di farmaci offre i migliori benefici per i pazienti con questo tipo di <b>cancro del colon-retto metastatico</b>. Lo studio è progettato per fornire informazioni importanti che potrebbero migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti in futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ospedale Di Sassuolo S.p.A.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/ospedale-di-sassuolo-s-p-a/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/ospedale-di-sassuolo-s-p-a/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:08:32 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=site&#038;p=27141</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://studi-clinici.it/centro/ospedale-di-sassuolo-s-p-a/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del citicolina nel preservare il campo visivo nei pazienti con glaucoma a angolo aperto</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-citicolina-nel-preservare-il-campo-visivo-nei-pazienti-con-glaucoma-a-angolo-aperto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:01:59 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=27118</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il glaucoma, una malattia degli occhi che può portare alla perdita della vista. Si sta esaminando l&#8217;efficacia di un trattamento con collirio a base di citicolina al 2% per vedere se può aiutare a preservare il campo visivo nei pazienti con glaucoma ad angolo aperto. Il glaucoma ad angolo aperto è una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>glaucoma</b>, una malattia degli occhi che può portare alla perdita della vista. Si sta esaminando l&#8217;efficacia di un trattamento con collirio a base di <b>citicolina</b> al 2% per vedere se può aiutare a preservare il campo visivo nei pazienti con glaucoma ad angolo aperto. Il glaucoma ad angolo aperto è una forma comune di questa malattia, caratterizzata da un aumento della pressione oculare che può danneggiare il nervo ottico.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno il collirio di citicolina o un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati. L&#8217;obiettivo principale è determinare se il collirio di citicolina è più efficace del placebo nel rallentare il peggioramento del campo visivo nei pazienti con glaucoma. Lo studio durerà circa tre anni e i partecipanti saranno monitorati per valutare eventuali cambiamenti nel loro campo visivo e nella struttura dell&#8217;occhio.</p>
<p>Oltre a valutare il campo visivo, lo studio esaminerà anche eventuali cambiamenti nello spessore delle fibre nervose retiniche e della retina interna utilizzando una tecnica chiamata <b>Tomografia a Coerenza Ottica (OCT)</b>. Questo aiuterà a capire meglio come il trattamento con citicolina possa influenzare la struttura dell&#8217;occhio nei pazienti con glaucoma. Lo studio è progettato per fornire informazioni importanti su come gestire meglio il glaucoma e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
