<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ruse | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<atom:link href="https://studi-clinici.it/citta/russe/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Sun, 14 Jun 2026 04:01:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://studi-clinici.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-IT_icon-32x32.webp</url>
	<title>Ruse | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di IMU-838 in Adulti con Sclerosi Multipla Recidivante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-imu-838-in-adulti-con-sclerosi-multipla-recidivante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:27:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-imu-838-in-adulti-con-sclerosi-multipla-recidivante/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Sclerosi Multipla Recidivante, una malattia in cui il sistema immunitario attacca il sistema nervoso centrale, causando episodi di peggioramento dei sintomi. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di un farmaco chiamato IMU-838 rispetto a un placebo. IMU-838 è un farmaco in compresse contenente la sostanza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>Sclerosi Multipla Recidivante</b>, una malattia in cui il sistema immunitario attacca il sistema nervoso centrale, causando episodi di peggioramento dei sintomi. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di un farmaco chiamato <b>IMU-838</b> rispetto a un <b>placebo</b>. <b>IMU-838</b> è un farmaco in compresse contenente la sostanza attiva <b>vidofludimus calcium</b>. Lo studio mira a dimostrare se <b>IMU-838</b> può ritardare l&#8217;insorgenza di nuovi episodi di peggioramento nei pazienti adulti con questa forma di sclerosi multipla.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>IMU-838</b> o un <b>placebo</b> per un periodo massimo di 72 settimane. I pazienti saranno monitorati per valutare il tempo necessario per il primo episodio di peggioramento confermato. Verranno inoltre esaminati cambiamenti nel volume delle lesioni cerebrali tramite <b>MRI</b> (risonanza magnetica) e altri indicatori di disabilità. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il <b>placebo</b>.</p>
<p>Lo studio coinvolge adulti con diagnosi di <b>Sclerosi Multipla Recidivante</b> che hanno avuto almeno un episodio di peggioramento nell&#8217;ultimo anno o due episodi negli ultimi due anni. I partecipanti devono essere in grado di seguire il protocollo dello studio e fornire il consenso informato. L&#8217;obiettivo è raccogliere dati che possano aiutare a migliorare il trattamento di questa malattia complessa e debilitante.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>GB-0895 come terapia aggiuntiva per l’asma grave non controllata in adulti e adolescenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-gb-0895-come-terapia-aggiuntiva-per-pazienti-adulti-e-adolescenti-con-asma-grave-non-controllata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 09:58:19 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-gb-0895-come-terapia-aggiuntiva-per-pazienti-adulti-e-adolescenti-con-asma-grave-non-controllata/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio valuta l’uso di GB-0895 come trattamento aggiuntivo in adulti e adolescenti con asma grave non controllata, confrontandolo con placebo. L’asma grave non controllata è una forma di asma in cui i sintomi e le crisi respiratorie restano presenti nonostante le cure abituali. Lo scopo dello studio è verificare se GB-0895 aiuta a ridurre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta l’uso di <b>GB-0895</b> come trattamento aggiuntivo in adulti e adolescenti con <b>asma grave non controllata</b>, confrontandolo con <b>placebo</b>. L’asma grave non controllata è una forma di asma in cui i sintomi e le crisi respiratorie restano presenti nonostante le cure abituali. Lo scopo dello studio è verificare se GB-0895 aiuta a ridurre le crisi di asma importanti e se è sicuro.</p>
<p>Le persone coinvolte ricevono iniezioni sottocutanee, cioè sotto la pelle, di GB-0895 oppure di placebo, oltre alle cure già in uso. Il trattamento viene seguito per circa 52 settimane. Durante questo periodo vengono osservati l’andamento delle crisi di asma, la respirazione, i sintomi di giorno e di notte, la qualità della vita e il controllo generale dell’asma.</p>
<p>GB-0895 è un medicinale sperimentale studiato come terapia aggiuntiva, cioè in più rispetto ai trattamenti già prescritti. Lo studio serve a capire se questo farmaco può offrire un beneficio nelle persone con asma grave non controllata.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di ELV001 come terapia aggiuntiva per l’artrite reumatoide attiva in pazienti con risposta insufficiente a metotrexato e inibitori del TNF</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-elv001-come-terapia-aggiuntiva-per-l-artrite-reumatoide-attiva-in-pazienti-con-risposta-insufficiente-a-metotrexato-e-inibitori-del-tnf/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2026 04:02:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-elv001-come-terapia-aggiuntiva-per-l-artrite-reumatoide-attiva-in-pazienti-con-risposta-insufficiente-a-metotrexato-e-inibitori-del-tnf/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda l’artrite reumatoide, una malattia in cui il sistema di difesa dell’organismo attacca per errore le articolazioni, causando dolore, gonfiore e rigidità. Il trattamento in studio è ELV001, assunto per bocca in capsule da 125 mg, confrontato con placebo e usato insieme alle cure già in corso. Lo scopo dello studio è valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l’<b>artrite reumatoide</b>, una malattia in cui il sistema di difesa dell’organismo attacca per errore le articolazioni, causando dolore, gonfiore e rigidità. Il trattamento in studio è <b>ELV001</b>, assunto per bocca in capsule da <b>125 mg</b>, confrontato con <b>placebo</b> e usato insieme alle cure già in corso. Lo scopo dello studio è valutare se ELV001 può aiutare a controllare meglio la malattia nelle persone con artrite reumatoide attiva che non hanno avuto una risposta sufficiente a <b>methotrexate</b> e all’inibizione del <b>tumor necrosis factor</b>, una sostanza del corpo che favorisce l’infiammazione.</p>
<p>Le persone partecipanti vengono assegnate in modo casuale a uno dei gruppi di trattamento e il confronto avviene senza che chi partecipa o il personale sappiano quale trattamento viene dato. Durante lo studio, il farmaco viene assunto per un periodo stabilito e vengono fatti controlli regolari per osservare come procede la malattia e per verificare la sicurezza del trattamento. Lo studio confronta diverse dosi di ELV001 con il placebo per capire quale dose possa essere più utile.</p>
<p>La <b>sicurezza</b> del trattamento viene osservata insieme ai possibili effetti indesiderati, e vengono anche controllati esami del sangue, del cuore e dei segni vitali, cioè misure di base come pressione e battito cardiaco. Alcune persone possono completare il trattamento e poi continuare con ulteriori controlli per vedere come evolve la malattia nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Asma: confronto tra beclometasone dipropionato, formoterolo fumarato diidrato e bromuro di glicopirronio rispetto a beclometasone dipropionato e formoterolo fumarato diidrato in pazienti asmatici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/asma-confronto-tra-beclometasone-dipropionato-formoterolo-fumarato-diidrato-e-bromuro-di-glicopirronio-rispetto-a-beclometasone-dipropionato-e-formoterolo-fumarato-diidrato-in-pazienti-asmatici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2026 04:02:44 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/asma-confronto-tra-beclometasone-dipropionato-formoterolo-fumarato-diidrato-e-bromuro-di-glicopirronio-rispetto-a-beclometasone-dipropionato-e-formoterolo-fumarato-diidrato-in-pazienti-asmatici/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda l’asma, una malattia che provoca infiammazione e restringimento delle vie respiratorie, con difficoltà a respirare, tosse, sibili e senso di costrizione al petto. Lo scopo dello studio è confrontare due trattamenti inalatori già usati per l’asma: Trimbow 87/5/9 microgrammi, che contiene beclometasone dipropionato, glycopyrronium bromide e formoterol fumarate dihydrate, e Fostair 200/6 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l’<b>asma</b>, una malattia che provoca infiammazione e restringimento delle vie respiratorie, con difficoltà a respirare, tosse, sibili e senso di costrizione al petto. Lo scopo dello studio è confrontare due trattamenti inalatori già usati per l’asma: <b>Trimbow</b> 87/5/9 microgrammi, che contiene <b>beclometasone dipropionato</b>, <b>glycopyrronium bromide</b> e <b>formoterol fumarate dihydrate</b>, e <b>Fostair</b> 200/6 microgrammi, che contiene <b>beclometasone dipropionate</b> e <b>formoterol fumarate dihydrate</b>. Entrambi i medicinali vengono inalati con un dispositivo e agiscono aiutando a ridurre l’infiammazione e a tenere aperte le vie respiratorie.</p>
<p>Lo studio dura circa 12 mesi. Le persone coinvolte vengono assegnate in modo casuale a uno dei due trattamenti e il confronto avviene durante il normale controllo dell’asma nel tempo. Nel corso dello studio vengono raccolte informazioni su come l’asma cambia, su eventuali peggioramenti improvvisi della malattia e su alcuni aspetti della salute generale e della qualità di vita. Il trattamento viene continuato per tutto il periodo previsto, con controlli regolari.</p>
<p>Alcuni termini medici usati nello studio significano quanto segue: <b>corticosteroidi</b> sono farmaci che riducono l’infiammazione; <b>eosinofili</b> sono cellule del sangue che possono aumentare in alcune persone con asma; <b>spirometria</b> è un test che misura quanta aria entra ed esce dai polmoni; <b>oscillometria</b> è un esame che valuta il passaggio dell’aria nelle vie respiratorie; <b>ACQ-5</b> è un questionario che descrive quanto l’asma è sotto controllo. Durante lo studio viene osservato se l’asma migliora, resta stabile o peggiora, e se si verificano effetti indesiderati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su pumitamig rispetto a pembrolizumab come trattamento iniziale per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato o metastatico con PD-L1 ≥ 50%</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pumitamig-rispetto-a-pembrolizumab-nel-tumore-polmonare-non-a-piccole-cellule-avanzato-in-pazienti-non-trattati-con-pd-l1-50/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2026 04:02:42 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pumitamig-rispetto-a-pembrolizumab-nel-tumore-polmonare-non-a-piccole-cellule-avanzato-in-pazienti-non-trattati-con-pd-l1-50/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il Non-Small Cell Lung Cancer, una forma di cancro del polmone che non cresce e non si diffonde allo stesso modo di altri tumori del polmone. Vengono confrontati due trattamenti: pumitamig, indicato anche come BNT327, e pembrolizumab. Lo scopo dello studio è vedere se pumitamig controlla meglio la crescita del tumore e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>Non-Small Cell Lung Cancer</b>, una forma di <b>cancro del polmone</b> che non cresce e non si diffonde allo stesso modo di altri tumori del polmone. Vengono confrontati due trattamenti: <b>pumitamig</b>, indicato anche come <b>BNT327</b>, e <b>pembrolizumab</b>. Lo scopo dello studio è vedere se <b>pumitamig</b> controlla meglio la crescita del tumore e permette di vivere più a lungo rispetto a <b>pembrolizumab</b>.</p>
<p>Le persone nello studio ricevono uno dei due medicinali per <b>infusione</b> in vena, cioè tramite una flebo. Il trattamento viene somministrato nel tempo secondo un programma previsto dallo studio. Durante il periodo di osservazione, vengono controllati l’andamento della malattia, la sicurezza dei medicinali e quanto bene vengono tollerati.</p>
<p>Lo studio è rivolto a persone con <b>Non-Small Cell Lung Cancer</b> già avanzato, cioè un tumore che si è esteso nei tessuti vicini o in altre parti del corpo, e con <b>PD-L1</b> pari o superiore al 50%, una proteina presente su alcune cellule tumorali. Il confronto tra i trattamenti aiuta a capire quale dei due possa essere più utile come primo trattamento per questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su pumitamig e durvalumab per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio III non operabile senza progressione dopo chemioradioterapia concomitante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pumitamig-e-durvalumab-per-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-in-stadio-iii-non-operabile-senza-progressione-dopo-chemioradioterapia-concomitante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 04:04:44 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pumitamig-e-durvalumab-per-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-in-stadio-iii-non-operabile-senza-progressione-dopo-chemioradioterapia-concomitante/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il non-small cell lung cancer di stadio III non resecabile, cioè un tumore del polmone che non può essere tolto con un’operazione, e che non è peggiorato dopo una precedente chemioradioterapia con farmaci a base di platino, cioè una cura che unisce chemioterapia e radioterapia. Lo scopo dello studio è confrontare due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>non-small cell lung cancer</b> di <b>stadio III non resecabile</b>, cioè un tumore del polmone che non può essere tolto con un’operazione, e che non è peggiorato dopo una precedente <b>chemioradioterapia</b> con farmaci a base di platino, cioè una cura che unisce chemioterapia e radioterapia. Lo scopo dello studio è confrontare due trattamenti, <b>pumitamig</b> e <b>durvalumab</b>, per capire quale riesca meglio a rallentare la crescita del tumore.</p>
<p>Il trattamento in studio è <b>pumitamig</b>, somministrato in vena, e viene confrontato con <b>durvalumab</b>, anch’esso somministrato in vena. Lo studio prevede che i partecipanti ricevano uno dei due farmaci e siano seguiti nel tempo per osservare come evolve la malattia e come vengono tollerati i trattamenti. Durante lo studio vengono raccolte informazioni su eventuali cambiamenti del tumore, sulla durata del controllo della malattia e su possibili effetti indesiderati.</p>
<p>Si tratta di uno studio <b>randomizzato</b>, cioè con assegnazione casuale del trattamento, <b>multicentrico</b>, quindi svolto in più centri, e <b>open-label</b>, cioè senza mascheramento del trattamento ricevuto. Lo studio è di <b>fase 3</b>, una fase in cui un farmaco viene confrontato con un altro trattamento per valutarne meglio efficacia e sicurezza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 3 di VMX-C001 nei pazienti in terapia con anticoagulanti orali anti-Fattore Xa che necessitano di un intervento urgente ad alto rischio di sanguinamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-di-vmx-c001-nei-pazienti-in-terapia-con-anticoagulanti-orali-anti-fattore-xa-che-necessitano-di-un-intervento-urgente-ad-alto-rischio-di-sanguinamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 04:04:34 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-di-vmx-c001-nei-pazienti-in-terapia-con-anticoagulanti-orali-anti-fattore-xa-che-necessitano-di-un-intervento-urgente-ad-alto-rischio-di-sanguinamento-2/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio valuta persone che assumono un anticoagulante orale diretto anti-fattore Xa (un farmaco che aiuta a prevenire la formazione di coaguli di sangue) e che devono sottoporsi con urgenza a un intervento chirurgico o ad altra procedura invasiva con alto rischio di sanguinamento. Il trattamento in studio è VMX-C001, somministrato per via endovenosa, confrontato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta persone che assumono un <b>anticoagulante orale diretto anti-fattore Xa</b> (un farmaco che aiuta a prevenire la formazione di coaguli di sangue) e che devono sottoporsi con urgenza a un intervento chirurgico o ad altra procedura invasiva con alto rischio di sanguinamento. Il trattamento in studio è <b>VMX-C001</b>, somministrato per via endovenosa, confrontato con le cure farmacologiche abituali. Lo scopo dello studio è verificare se VMX-C001 aiuta a controllare il sanguinamento durante l’intervento rispetto alle cure standard.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti ricevono il trattamento assegnato prima della procedura urgente e vengono seguiti durante l’intervento e nel periodo successivo immediato. Il confronto serve a capire quale approccio sia più adatto per gestire il sangue in situazioni in cui è necessario intervenire rapidamente. In alcuni casi può essere previsto anche l’uso di <b>eparina</b>, un farmaco che può rallentare la formazione di coaguli di sangue.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nipocalimab in adulti con lupus eritematoso sistemico da moderato a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/nipocalimab-in-adulti-con-lupus-eritematoso-sistemico-da-moderato-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 04:04:33 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/nipocalimab-in-adulti-con-lupus-eritematoso-sistemico-da-moderato-a-grave-2/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio valuta il Systemic Lupus Erythematosus, una malattia in cui il sistema di difesa dell’organismo attacca per errore i propri tessuti e può causare infiammazione in più parti del corpo, da forma moderata a grave. Il trattamento studiato è nipocalimab, indicato nel protocollo come JNJ-80202135, somministrato sotto forma di iniezione sotto la pelle, confrontato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta il <b>Systemic Lupus Erythematosus</b>, una malattia in cui il sistema di difesa dell’organismo attacca per errore i propri tessuti e può causare infiammazione in più parti del corpo, da forma moderata a grave. Il trattamento studiato è <b>nipocalimab</b>, indicato nel protocollo come <b>JNJ-80202135</b>, somministrato sotto forma di iniezione sotto la pelle, confrontato con <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è valutare se nipocalimab aiuta a controllare meglio l’attività della malattia.</p>
<p>Le persone partecipanti vengono assegnate in modo casuale a uno dei trattamenti e né i partecipanti né il personale dello studio sanno quale trattamento viene ricevuto. Durante lo studio, il trattamento viene somministrato per un periodo di tempo e i medici seguono l’andamento della malattia con controlli regolari, per osservare come cambia nel tempo.</p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Specialized Hospital For Active Cardiology Treatment Medica Kor EAD</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/specialized-hospital-for-active-cardiology-treatment-medica-kor-ead/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 04:03:05 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/centro/specialized-hospital-for-active-cardiology-treatment-medica-kor-ead/</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio fase 3 su ianalumab più combinazione di farmaci di base per pazienti adulti e adolescenti con lupus eritematoso sistemico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-fase-3-su-ianalumab-piu-combinazione-di-farmaci-di-base-per-pazienti-adulti-e-adolescenti-con-lupus-eritematoso-sistemico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 05:42:59 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-fase-3-su-ianalumab-piu-combinazione-di-farmaci-di-base-per-pazienti-adulti-e-adolescenti-con-lupus-eritematoso-sistemico/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda Systemic Lupus Erythematosus, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i propri tessuti, provocando infiammazioni, dolore e possibili danni a organi vitali. I partecipanti continuano a seguire le terapie abituali, che includono farmaci anti‑infiammazione e immunosoppressori, e ricevono in più un’iniezione sottocutanea di ianalumab oppure un placebo, cioè una sostanza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda <b>Systemic Lupus Erythematosus</b>, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i propri tessuti, provocando infiammazioni, dolore e possibili danni a organi vitali. I partecipanti continuano a seguire le terapie abituali, che includono farmaci anti‑infiammazione e immunosoppressori, e ricevono in più un’iniezione sottocutanea di <b>ianalumab</b> oppure un <b>placebo</b>, cioè una sostanza inattiva usata per confrontare gli effetti del farmaco.</p>
<p>Lo scopo è valutare se <b>ianalumab</b> è più efficace del placebo nel far raggiungere ai pazienti un miglioramento della malattia, misurato con l’indice <b>SRI-4</b> dopo circa 60 settimane di trattamento. I soggetti vengono assegnati in modo casuale e né i medici né i partecipanti sanno quale prodotto ricevono (studio “doppio cieco”). Durante il periodo di studio, le iniezioni vengono somministrate regolarmente e vengono effettuate visite periodiche per controllare i sintomi, eseguire analisi del sangue e monitorare eventuali effetti indesiderati, garantendo la sicurezza dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di XL092 e pembrolizumab rispetto a pembrolizumab nel trattamento del carcinoma squamocellulare della testa e del collo ricorrente o metastatico con PD-L1 positivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-xl092-e-pembrolizumab-rispetto-a-pembrolizumab-nel-trattamento-del-carcinoma-squamocellulare-della-testa-e-del-collo-ricorrente-o-metastatico-con-pd-l1-positivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:41:40 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-xl092-e-pembrolizumab-rispetto-a-pembrolizumab-nel-trattamento-del-carcinoma-squamocellulare-della-testa-e-del-collo-ricorrente-o-metastatico-con-pd-l1-positivo/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Carcinoma squamocellulare della testa e del collo, un tipo di tumore che può ripresentarsi dopo le cure iniziali o diffondersi in altre parti del corpo, condizione nota come metastatico. Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci rispetto all&#8217;uso di un singolo farmaco come prima scelta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Carcinoma squamocellulare della testa e del collo</b>, un tipo di tumore che può ripresentarsi dopo le cure iniziali o diffondersi in altre parti del corpo, condizione nota come <b>metastatico</b>. Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci rispetto all&#8217;uso di un singolo farmaco come prima scelta terapeutica. I partecipanti riceveranno o l&#8217;associazione tra <b>XL092</b>, un farmaco somministrato per via orale sotto forma di compressa, e <b>pembrolizumab</b>, un farmaco somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero attraverso una flebo, oppure solo <b>pembrolizumab</b>.</p>
<p>Il trattamento coinvolge anche la valutazione della presenza della proteina <b>PD-L1</b>, un indicatore utilizzato per identificare determinati tipi di cellule tumorali. Durante lo studio, i partecipanti saranno suddivisi in gruppi in modo casuale e nessuno saprà quale trattamento specifico riceverà, un metodo definito <b>doppio cieco</b>. Il percorso prevede la somministrazione periodica dei farmaci prescritti per monitorare come il corpo risponde alla terapia nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Complex Oncology Center Ruse EOOD</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/complex-oncology-center-ruse-eood/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:17:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/centro/complex-oncology-center-ruse-eood-2/</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Specialized Hospital For Active Treatment Of Pneumo-Phthisiatric Diseases Dr. Dimitar Gramatikov-Ruse</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/specialized-hospital-for-active-treatment-of-pneumo-phthisiatric-diseases-dr-dimitar-gramatikov-ruse/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:16:16 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/centro/specialized-hospital-for-active-treatment-of-pneumo-phthisiatric-diseases-dr-dimitar-gramatikov-ruse-3/</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>University Multiprofessional Hospital For Active Treatment Kanev AD</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/university-multiprofessional-hospital-for-active-treatment-kanev-ad/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:16:02 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/centro/university-multiprofessional-hospital-for-active-treatment-kanev-ad-4/</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Medical Center Teodora EOOD</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/medical-center-teodora-eood/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:15:26 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/centro/medical-center-teodora-eood-3/</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dkc 1 Ruse EOOD</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/dkc-1-ruse-eood/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:15:07 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/centro/dkc-1-ruse-eood-3/</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>The medical centre Kanev Ltd.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/the-medical-centre-kanev-ltd/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:09:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/centro/the-medical-centre-kanev-ltd/</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>University Multiprofessional Hospital For Active Treatment Kanev AD</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/university-multiprofessional-hospital-for-active-treatment-kanev-ad-3/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:09:04 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/centro/university-multiprofessional-hospital-for-active-treatment-kanev-ad-3/</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 3 su KAI-9531 in pazienti con obesità o sovrappeso e diabete di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-kai-9531-in-persone-con-obesita-o-sovrappeso-e-diabete/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:06 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-kai-9531-in-persone-con-obesita-o-sovrappeso-e-diabete/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio valuta KAI-9531 in persone con obesità o sovrappeso e diabete. KAI-9531 è un farmaco iniettabile somministrato sotto la pelle una volta alla settimana. Lo scopo dello studio è capire se questo trattamento sia più utile del placebo nel favorire una riduzione del peso e nel migliorare un valore del sangue chiamato HbA1c, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta <b>KAI-9531</b> in persone con <b>obesità</b> o sovrappeso e <b>diabete</b>. <b>KAI-9531</b> è un farmaco iniettabile somministrato sotto la pelle una volta alla settimana. Lo scopo dello studio è capire se questo trattamento sia più utile del <b>placebo</b> nel favorire una riduzione del peso e nel migliorare un valore del sangue chiamato <b>HbA1c</b>, che indica l’andamento medio della glicemia negli ultimi mesi.</p>
<p>Le persone coinvolte nello studio vengono assegnate in modo casuale a ricevere <b>KAI-9531</b> oppure <b>placebo</b>, senza sapere quale trattamento viene somministrato. Il trattamento viene continuato per un periodo lungo e nel corso dello studio vengono effettuate visite di controllo regolari. Durante queste visite vengono osservati il peso, alcuni valori del sangue e alcuni possibili effetti indesiderati, per capire come il trattamento agisce nel tempo.</p>
<p>Lo studio serve anche a raccogliere informazioni sulla sicurezza di <b>KAI-9531</b> e su eventuali cambiamenti nella circonferenza della vita, nella glicemia a digiuno, nella pressione del sangue e nei grassi nel sangue. Vengono inoltre considerati alcuni aspetti legati al controllo dell’alimentazione e alla qualità della vita. I dati raccolti aiutano a valutare se <b>KAI-9531</b> possa essere un’opzione utile per persone con obesità o sovrappeso e diabete.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del tulisokibart in pazienti con colite ulcerosa da moderata a grave.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-tulisokibart-in-pazienti-con-colite-ulcerosa-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:15 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-tulisokibart-in-pazienti-con-colite-ulcerosa-da-moderata-a-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Colite ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ferite nel rivestimento del colon e del retto. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di tulisokibart, un farmaco che può essere somministrato tramite infusione endovenosa (attraverso una vena) o tramite iniezione sottocutanea (sotto la pelle). Alcuni partecipanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Colite ulcerosa</b>, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ferite nel rivestimento del colon e del retto. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>tulisokibart</b>, un farmaco che può essere somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b> (attraverso una vena) o tramite <b>iniezione sottocutanea</b> (sotto la pelle). Alcuni partecipanti riceveranno <b>placebo</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti verranno suddivisi in gruppi per confrontare l&#8217;effetto del farmaco rispetto al placebo. Il monitoraggio si concentrerà sul raggiungimento della <b>remissione clinica</b>, ovvero un periodo in cui i sintomi della malattia scompaiono o si riducono significativamente, e sul miglioramento della condizione osservata durante l&#8217;<b>endoscopia</b>, una procedura che permette di visualizzare l&#8217;interno dell&#8217;intestino. Verranno inoltre valutati il miglioramento della <b>istologia</b>, che riguarda lo studio delle cellule e dei tessuti, e la gestione di possibili effetti indesiderati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di REGN7508 per la prevenzione della trombosi associata al cancro in pazienti con tumori solidi in fase di trattamento.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-regn7508-per-la-prevenzione-della-trombosi-associata-al-cancro-in-pazienti-con-tumori-solidi-in-fase-di-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:10 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-regn7508-per-la-prevenzione-della-trombosi-associata-al-cancro-in-pazienti-con-tumori-solidi-in-fase-di-trattamento/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla prevenzione della trombosi associata al cancro, una condizione in cui si formano coaguli di sangue all&#8217;interno dei vasi sanguigni in persone affette da tumori solidi. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato REGN7508, un anticorpo monoclonale, ovvero una proteina progettata in laboratorio per colpire [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla prevenzione della <b>trombosi associata al cancro</b>, una condizione in cui si formano coaguli di sangue all&#8217;interno dei vasi sanguigni in persone affette da tumori solidi. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>REGN7508</b>, un <b>anticorpo monoclonale</b>, ovvero una proteina progettata in laboratorio per colpire una specifica componente del sangue chiamata <b>fattore XI</b>, che aiuta la formazione dei coaguli. Il trattamento viene confrontato con un <b>placebo</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco o il placebo per prevenire la formazione di coaguli, come la <b>trombosi venosa profonda</b>, che colpisce solitamente le gambe, o l&#8217;<b>embolia polmonare</b>, che si verifica quando un coagulo raggiunge i polmoni. Verrà inoltre monitorata la possibilità di verificarsi di eventi di <b>sanguinamento</b> significativi. Il percorso di ricerca prevede un monitoraggio costante per osservare come il corpo reagisce alla sostanza e per garantire la sicurezza dei partecipanti durante il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di litifilimab in adulti con lupus eritematoso sistemico in fase attiva e in terapia standard non biologica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-litifilimab-in-adulti-con-lupus-eritematoso-sistemico-in-fase-attiva-e-in-terapia-standard-non-biologica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:05 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-litifilimab-in-adulti-con-lupus-eritematoso-sistemico-in-fase-attiva-e-in-terapia-standard-non-biologica/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda lo studio del Lupus Eritematoso Sistemico, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti del corpo. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco litifilimab, noto anche come BIIB059, rispetto a un placebo in persone che stanno già seguendo le terapie standard per questa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda lo studio del <b>Lupus Eritematoso Sistemico</b>, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti del corpo. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>litifilimab</b>, noto anche come <b>BIIB059</b>, rispetto a un <b>placebo</b> in persone che stanno già seguendo le terapie standard per questa condizione. Il farmaco verrà somministrato tramite un&#8217;<b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero una puntura effettuata nel tessuto situato subito sotto la pelle.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno la terapia abituale per il <b>Lupus Eritematoso Sistemico</b> insieme all&#8217;intervento sperimentale. Alcuni riceveranno il farmaco <b>litifilimab</b>, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>. La ricerca si svolgerà in modo che né i partecipanti né i medici sappiano quale sostanza venga somministrata, una procedura definita <b>doppio cieco</b>, per garantire l&#8217;imparzialità dei risultati. Il percorso prevede un monitoraggio costante nel tempo per osservare come la malattia risponde al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti di cagrilintide e semaglutide in persone con malattie cardiovascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-cagrilintide-e-semaglutide-in-persone-con-malattie-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:57 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-cagrilintide-e-semaglutide-in-persone-con-malattie-cardiovascolari/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone che hanno una malattia cardiovascolare, cioè problemi al cuore e ai vasi sanguigni. Le malattie cardiovascolari includono condizioni come un precedente infarto del cuore, un precedente ictus oppure problemi di circolazione nelle arterie delle gambe. Nello studio viene utilizzato un farmaco chiamato cagrilintide semaglutide, che è una combinazione di due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone che hanno una <b>malattia cardiovascolare</b>, cioè problemi al cuore e ai vasi sanguigni. Le malattie cardiovascolari includono condizioni come un precedente infarto del cuore, un precedente ictus oppure problemi di circolazione nelle arterie delle gambe. Nello studio viene utilizzato un farmaco chiamato <b>cagrilintide semaglutide</b>, che è una combinazione di due sostanze attive, <b>cagrilintide</b> e <b>semaglutide</b>. Questo farmaco viene somministrato come soluzione per iniezione sotto la pelle una volta alla settimana. Alcuni partecipanti riceveranno invece un placebo. Lo studio include anche persone che hanno il <b>diabete di tipo 2</b>, una malattia in cui il livello di zucchero nel sangue è troppo alto.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il farmaco cagrilintide semaglutide è sicuro per il cuore e se può essere utile nelle persone con malattie cardiovascolari. I ricercatori vogliono capire se questo trattamento può ridurre il rischio di eventi gravi che colpiscono il cuore e i vasi sanguigni, come la morte per cause cardiovascolari, un nuovo infarto o un nuovo ictus. Lo studio valuterà anche gli effetti del farmaco su altri aspetti della salute, come il peso corporeo, la pressione sanguigna, i livelli di grassi nel sangue chiamati colesterolo e trigliceridi, e la funzione dei reni.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo che può durare diversi mesi. Verranno effettuate visite regolari per controllare le condizioni di salute e per misurare vari parametri come il peso, la circonferenza della vita, la pressione del sangue e alcuni valori attraverso esami del sangue e delle urine. Lo studio raccoglierà anche informazioni sulla qualità della vita dei partecipanti e su eventuali effetti indesiderati del farmaco. I ricercatori monitoreranno attentamente tutti gli eventi che riguardano il cuore e i vasi sanguigni che si verificano durante lo studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul duvakitug per pazienti adulti con colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-duvakitug-per-pazienti-adulti-con-colite-ulcerosa-da-moderatamente-a-gravemente-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:53 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-duvakitug-per-pazienti-adulti-con-colite-ulcerosa-da-moderatamente-a-gravemente-attiva/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la colite ulcerosa in forma moderatamente o gravemente attiva. La colite ulcerosa è una malattia che causa infiammazione e lesioni nel rivestimento interno dell&#8217;intestino crasso, provocando sintomi come diarrea, sanguinamento rettale, dolore addominale e urgenza di evacuare. Lo studio valuterà un nuovo medicinale chiamato duvakitug, che è un anticorpo monoclonale, cioè [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>colite ulcerosa</b> in forma moderatamente o gravemente attiva. La colite ulcerosa è una malattia che causa infiammazione e lesioni nel rivestimento interno dell&#8217;intestino crasso, provocando sintomi come diarrea, sanguinamento rettale, dolore addominale e urgenza di evacuare. Lo studio valuterà un nuovo medicinale chiamato <b>duvakitug</b>, che è un anticorpo monoclonale, cioè una proteina prodotta in laboratorio che agisce sul sistema immunitario per ridurre l&#8217;infiammazione. I partecipanti riceveranno duvakitug oppure placebo, somministrati tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, cioè un&#8217;iniezione che viene fatta sotto la pelle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se duvakitug funziona meglio del placebo nel trattamento della colite ulcerosa durante la fase di induzione, che è il periodo iniziale della terapia in cui si cerca di controllare l&#8217;infiammazione attiva e migliorare i sintomi. Lo studio è randomizzato e in doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato, e l&#8217;assegnazione al gruppo di trattamento avverrà in modo casuale. Potranno partecipare persone di età compresa tra 18 e 80 anni che hanno una diagnosi confermata di colite ulcerosa da almeno tre mesi e che non hanno risposto adeguatamente ai trattamenti convenzionali o avanzati, oppure hanno perso la risposta a questi trattamenti o non li hanno tollerati.</p>
<p>Durante lo studio verranno valutati diversi aspetti per capire se il medicinale è efficace e sicuro. Si osserverà quanti partecipanti raggiungono la remissione clinica, cioè una riduzione significativa dei sintomi, e quanti mostrano un miglioramento endoscopico, che significa un miglioramento visibile dell&#8217;infiammazione intestinale osservato durante un esame endoscopico. Verranno anche valutati il miglioramento dei sintomi come la frequenza delle evacuazioni, il sanguinamento rettale, l&#8217;urgenza intestinale, il dolore addominale e la stanchezza. Lo studio verificherà inoltre la sicurezza del trattamento monitorando gli effetti indesiderati che potrebbero verificarsi, la concentrazione del medicinale nel sangue e la possibile formazione di anticorpi contro il medicinale. Il periodo di trattamento durerà fino a 24 settimane.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul duvakitug per pazienti adulti con colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva per mantenere la remissione della malattia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-duvakitug-per-pazienti-adulti-con-colite-ulcerosa-da-moderatamente-a-gravemente-attiva-per-mantenere-la-remissione-della-malattia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:53 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-duvakitug-per-pazienti-adulti-con-colite-ulcerosa-da-moderatamente-a-gravemente-attiva-per-mantenere-la-remissione-della-malattia/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva, una malattia del sistema immunitario che causa infiammazione e ulcere nel rivestimento interno dell&#8217;intestino crasso. Durante lo studio verrà utilizzato duvakitug, un anticorpo monoclonale che agisce su una proteina specifica coinvolta nell&#8217;infiammazione, oppure un placebo. Il duvakitug viene somministrato come soluzione per iniezione sottocutanea, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>colite ulcerosa</b> da moderatamente a gravemente attiva, una malattia del sistema immunitario che causa infiammazione e ulcere nel rivestimento interno dell&#8217;intestino crasso. Durante lo studio verrà utilizzato <b>duvakitug</b>, un anticorpo monoclonale che agisce su una proteina specifica coinvolta nell&#8217;infiammazione, oppure un placebo. Il <b>duvakitug</b> viene somministrato come soluzione per iniezione sottocutanea, cioè un&#8217;iniezione eseguita sotto la pelle. Lo scopo dello studio è valutare se <b>duvakitug</b> sia efficace nel mantenere sotto controllo i sintomi della malattia rispetto al placebo nei partecipanti che hanno già risposto positivamente a un trattamento precedente.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in due parti principali. Nella prima parte, chiamata studio di mantenimento, possono partecipare persone di età compresa tra 18 e 80 anni che hanno già completato uno studio precedente e hanno mostrato un miglioramento clinico della loro condizione. I partecipanti riceveranno in modo casuale <b>duvakitug</b> o placebo per un periodo che può durare fino a 280 giorni. Durante questo periodo verranno valutati diversi aspetti della malattia, tra cui la remissione clinica, il miglioramento endoscopico dell&#8217;intestino e il miglioramento dei sintomi come il dolore addominale e l&#8217;urgenza intestinale.</p>
<p>Nella seconda parte, chiamata studio di estensione in aperto, i partecipanti che completano la prima parte possono continuare a ricevere il trattamento. Durante tutto lo studio vengono monitorati attentamente gli effetti indesiderati, la concentrazione del farmaco nel sangue e la qualità di vita dei partecipanti attraverso questionari specifici. Vengono inoltre valutati aspetti come la stanchezza, la necessità di ospedalizzazione legata alla malattia e la possibilità di ridurre l&#8217;uso di corticosteroidi, che sono farmaci comunemente utilizzati per controllare l&#8217;infiammazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul tozorakimab in pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva sintomatica e storia di riacutizzazioni della malattia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-tozorakimab-in-pazienti-con-broncopneumopatia-cronica-ostruttiva-sintomatica-e-storia-di-riacutizzazioni-della-malattia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:47 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-tozorakimab-in-pazienti-con-broncopneumopatia-cronica-ostruttiva-sintomatica-e-storia-di-riacutizzazioni-della-malattia/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la broncopneumopatia cronica ostruttiva, una malattia polmonare che causa difficoltà respiratorie e che può peggiorare periodicamente con episodi chiamati riacutizzazioni. Le persone con questa condizione possono avere tosse, produzione di catarro e affanno. Lo studio esamina un farmaco chiamato tozorakimab, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle, e lo confronta con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>broncopneumopatia cronica ostruttiva</b>, una malattia polmonare che causa difficoltà respiratorie e che può peggiorare periodicamente con episodi chiamati riacutizzazioni. Le persone con questa condizione possono avere tosse, produzione di catarro e affanno. Lo studio esamina un farmaco chiamato <b>tozorakimab</b>, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle, e lo confronta con un <b>placebo</b>. I partecipanti continueranno a prendere le loro terapie inalatorie abituali per la malattia polmonare durante tutto lo studio. Come farmaco di emergenza per alleviare i sintomi respiratori acuti è permesso l&#8217;uso di <b>salbutamolo solfato</b>, un broncodilatatore a breve durata d&#8217;azione che si assume per inalazione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il tozorakimab, aggiunto alle cure standard, può ridurre il numero di riacutizzazioni da moderate a gravi della broncopneumopatia cronica ostruttiva nelle persone che in passato fumavano. Le riacutizzazioni sono episodi in cui i sintomi respiratori peggiorano improvvisamente e possono richiedere trattamenti aggiuntivi o ricovero in ospedale.</p>
<p>Durante lo studio, che dura circa 52 settimane, i partecipanti riceveranno il tozorakimab o il placebo in aggiunta alle loro terapie inalatorie regolari. Lo studio prevede visite mediche regolari per monitorare le condizioni di salute dei partecipanti e verificare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento. I partecipanti devono avere una diagnosi confermata di broncopneumopatia cronica ostruttiva da almeno un anno e aver avuto almeno due riacutizzazioni moderate o una riacutizzazione grave nell&#8217;anno precedente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul farmaco WIN378 in adulti con asma moderata o grave per valutare sicurezza, efficacia e risposta immunitaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-farmaco-win378-in-adulti-con-asma-moderata-o-grave-per-valutare-sicurezza-efficacia-e-risposta-immunitaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:32 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-farmaco-win378-in-adulti-con-asma-moderata-o-grave-per-valutare-sicurezza-efficacia-e-risposta-immunitaria/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda l&#8217;asma di grado moderato o severo negli adulti. L&#8217;asma è una malattia delle vie respiratorie che causa difficoltà nella respirazione, respiro sibilante e senso di oppressione al petto. Lo studio utilizza un farmaco sperimentale chiamato WIN378, che è un anticorpo monoclonale IgG1 umano contro TSLP, somministrato tramite iniezione sottocutanea. Alcuni partecipanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda l&#8217;<b>asma</b> di grado moderato o severo negli adulti. L&#8217;<b>asma</b> è una malattia delle vie respiratorie che causa difficoltà nella respirazione, respiro sibilante e senso di oppressione al petto. Lo studio utilizza un farmaco sperimentale chiamato <b>WIN378</b>, che è un <b>anticorpo monoclonale IgG1 umano contro TSLP</b>, somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>. Alcuni partecipanti riceveranno <b>WIN378</b> mentre altri riceveranno un placebo. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di <b>WIN378</b> e descrivere come il farmaco si comporta nel corpo e se provoca una risposta immunitaria.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti continueranno a prendere i loro farmaci abituali per l&#8217;asma, che possono includere <b>corticosteroidi inalatori</b>, <b>LABA</b> (farmaci che aiutano ad aprire le vie respiratorie per un lungo periodo), modificatori dei leucotrieni, inibitori della 5-lipossigenasi, teofillina, <b>LAMA</b> (un altro tipo di farmaco che aiuta a mantenere aperte le vie respiratorie), cromoni o <b>corticosteroidi orali</b>. Il trattamento con il farmaco dello studio durerà 48 settimane, con un periodo di controllo successivo fino alla settimana 60. Durante questo periodo verranno effettuate visite regolari per misurare diversi aspetti della salute respiratoria.</p>
<p>Nel corso dello studio verranno controllati gli effetti collaterali, i segni vitali, gli esami di laboratorio e l&#8217;<b>elettrocardiogramma</b>. Verranno anche misurati vari indicatori della funzione polmonare come il <b>FEV1</b> (la quantità di aria che si può espirare con forza in un secondo), il <b>FeNO</b> (una sostanza nell&#8217;aria espirata che indica l&#8217;infiammazione delle vie respiratorie) e il <b>BEC</b> (il numero di eosinofili nel sangue, che sono cellule coinvolte nelle reazioni allergiche e nell&#8217;infiammazione). Verranno valutati anche i sintomi dell&#8217;asma, la qualità della vita e il numero di riacutizzazioni dell&#8217;asma, che sono peggioramenti improvvisi dei sintomi che possono richiedere cure aggiuntive o visite al pronto soccorso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla fesoterodina e sul 5-[(1R,5R)-3-azabiciclo[3.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-fesoterodina-e-ml-007c-ma-per-allucinazioni-e-deliri-in-pazienti-con-psicosi-associata-alla-malattia-di-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-fesoterodina-e-ml-007c-ma-per-allucinazioni-e-deliri-in-pazienti-con-psicosi-associata-alla-malattia-di-alzheimer/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone che soffrono di allucinazioni e deliri associati alla psicosi nella malattia di Alzheimer. La malattia di Alzheimer è una condizione che causa problemi di memoria e di pensiero, e alcune persone con questa malattia possono anche avere disturbi del comportamento come vedere o sentire cose che non ci sono (allucinazioni) [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone che soffrono di <b>allucinazioni</b> e <b>deliri</b> associati alla <b>psicosi nella malattia di Alzheimer</b>. La <b>malattia di Alzheimer</b> è una condizione che causa problemi di memoria e di pensiero, e alcune persone con questa malattia possono anche avere disturbi del comportamento come vedere o sentire cose che non ci sono (allucinazioni) o credere fermamente in cose non vere (deliri). Lo studio esaminerà un farmaco chiamato <b>ML-007C-MA</b> in forma di compressa per via orale, confrontandolo con un <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è valutare se <b>ML-007C-MA</b> sia efficace nel ridurre le allucinazioni e i deliri nelle persone con psicosi legata alla malattia di Alzheimer.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno in modo casuale il farmaco <b>ML-007C-MA</b> oppure il placebo per un periodo di sette settimane. I partecipanti devono avere un&#8217;età compresa tra 55 e 90 anni e presentare sintomi psicotici da almeno due mesi. È necessario che ogni partecipante abbia una persona di riferimento che lo assista regolarmente e che possa accompagnarlo alle visite dello studio. Durante il periodo di trattamento, verranno effettuate valutazioni per misurare i cambiamenti nei sintomi di allucinazioni e deliri, oltre ad altri aspetti del comportamento. I partecipanti devono avere eseguito una <b>risonanza magnetica</b> o una <b>tomografia computerizzata</b> del cervello negli ultimi tre anni per confermare la diagnosi.</p>
<p>Lo studio valuterà principalmente quanto cambiano i sintomi di allucinazioni e deliri dopo sette settimane di trattamento. Verranno inoltre osservati altri aspetti come i cambiamenti nella gravità complessiva dei sintomi, eventuali miglioramenti nel comportamento agitato o aggressivo se presente, e il livello di stress che questi sintomi causano alla persona che si prende cura del partecipante. I partecipanti devono essere in grado di comunicare sufficientemente bene per completare le valutazioni dello studio e devono vivere nello stesso luogo per tutta la durata dello studio. Alcuni farmaci non possono essere assunti durante lo studio e dovranno essere sospesi prima dell&#8217;inizio del trattamento se ritenuto appropriato dal medico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico di NGM120 per pazienti con cancro del colon-retto e cachessia neoplastica: valutazione dell&#8217;efficacia e della sicurezza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-di-ngm120-per-pazienti-con-cancro-del-colon-retto-e-cachessia-neoplastica-valutazione-dellefficacia-e-della-sicurezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:57 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-di-ngm120-per-pazienti-con-cancro-del-colon-retto-e-cachessia-neoplastica-valutazione-dellefficacia-e-della-sicurezza/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per pazienti affetti da cancro colorettale che soffrono di cachessia, una condizione che causa una significativa perdita di peso involontaria e debolezza muscolare. La cachessia è una complicazione seria che può verificarsi nelle persone con cancro e può influire negativamente sulla loro qualità di vita e sul risultato del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per pazienti affetti da <b>cancro colorettale</b> che soffrono di <b>cachessia</b>, una condizione che causa una significativa perdita di peso involontaria e debolezza muscolare. La cachessia è una complicazione seria che può verificarsi nelle persone con cancro e può influire negativamente sulla loro qualità di vita e sul risultato del trattamento.</p>
<p>Il farmaco in studio si chiama <b>NGM120</b>, un <b>anticorpo monoclonale umanizzato</b> che viene somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>. Lo studio confronterà l&#8217;efficacia di NGM120 con un <b>placebo</b> per valutare se il farmaco può aiutare i pazienti a mantenere o aumentare il peso corporeo. Il trattamento verrà somministrato per diverse settimane mentre i pazienti continuano a ricevere le loro cure standard per il cancro.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno regolarmente il farmaco o il placebo e verranno monitorati per valutare i cambiamenti del peso corporeo e altri aspetti della loro salute. I medici controlleranno anche eventuali effetti collaterali del trattamento e come il corpo reagisce al farmaco. La dose massima giornaliera del farmaco sarà di 200 milligrammi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di confronto tra GSK5764227 e topotecan in pazienti con carcinoma polmonare a piccole cellule recidivato per valutare l&#8217;efficacia del trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-confronto-tra-gsk5764227-e-topotecan-in-pazienti-con-carcinoma-polmonare-a-piccole-cellule-recidivato-per-valutare-lefficacia-del-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:43 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-confronto-tra-gsk5764227-e-topotecan-in-pazienti-con-carcinoma-polmonare-a-piccole-cellule-recidivato-per-valutare-lefficacia-del-trattamento/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per il carcinoma polmonare a piccole cellule (SCLC) in fase avanzata che è tornato dopo una precedente terapia. La ricerca confronta due medicinali: un nuovo farmaco sperimentale chiamato GSK5764227, che è un anticorpo coniugato a un farmaco che prende di mira una proteina chiamata B7-H3, e un farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per il <b>carcinoma polmonare a piccole cellule</b> (SCLC) in fase avanzata che è tornato dopo una precedente terapia. La ricerca confronta due medicinali: un nuovo farmaco sperimentale chiamato <b>GSK5764227</b>, che è un anticorpo coniugato a un farmaco che prende di mira una proteina chiamata B7-H3, e un farmaco già approvato chiamato <b>topotecan</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se il nuovo farmaco GSK5764227 sia più efficace del topotecan nel trattare questo tipo di tumore polmonare. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti attraverso <b>infusione endovenosa</b>. Il periodo di trattamento può durare fino a 24 mesi, a seconda della risposta del paziente alla terapia.</p>
<p>Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente la risposta del tumore al trattamento e la sopravvivenza complessiva dei pazienti. Il farmaco GSK5764227 viene somministrato in una dose basata sul peso corporeo del paziente, mentre il topotecan viene dosato in base alla superficie corporea del paziente. Entrambi i farmaci vengono somministrati mediante <b>soluzione per infusione</b> in ospedale o in una clinica specializzata.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di NBI-1065845 come trattamento aggiuntivo in adulti con disturbo depressivo maggiore</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-nbi-1065845-come-trattamento-aggiuntivo-in-adulti-con-disturbo-depressivo-maggiore-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:12 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-nbi-1065845-come-trattamento-aggiuntivo-in-adulti-con-disturbo-depressivo-maggiore-2/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il disturbo depressivo maggiore, una condizione caratterizzata da sentimenti persistenti di tristezza, perdita di interesse nelle attività quotidiane e altri sintomi che influenzano negativamente la vita di una persona. Lo studio esamina un farmaco chiamato NBI-1065845, che viene somministrato in forma di compressa per via orale insieme ai trattamenti antidepressivi che i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>disturbo depressivo maggiore</b>, una condizione caratterizzata da sentimenti persistenti di tristezza, perdita di interesse nelle attività quotidiane e altri sintomi che influenzano negativamente la vita di una persona. Lo studio esamina un farmaco chiamato <b>NBI-1065845</b>, che viene somministrato in forma di compressa per via orale insieme ai trattamenti antidepressivi che i partecipanti stanno già assumendo. Alcuni partecipanti riceveranno il farmaco in studio mentre altri riceveranno un placebo, e né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve quale trattamento durante lo studio.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se NBI-1065845, quando aggiunto al trattamento antidepressivo già in corso, possa migliorare i sintomi della depressione nelle persone che non hanno avuto una risposta sufficiente ai loro farmaci antidepressivi attuali. L&#8217;efficacia del trattamento viene misurata attraverso scale che valutano l&#8217;intensità dei sintomi depressivi e il funzionamento nella vita quotidiana.</p>
<p>Lo studio dura circa otto settimane durante le quali i partecipanti continueranno ad assumere i loro farmaci antidepressivi abituali e in aggiunta riceveranno il farmaco in studio o il placebo. Durante questo periodo vengono effettuate valutazioni regolari per monitorare i sintomi depressivi, il benessere generale e eventuali effetti indesiderati. I partecipanti devono essere adulti con una diagnosi confermata di disturbo depressivo maggiore che non hanno risposto adeguatamente ai trattamenti antidepressivi assunti nell&#8217;episodio depressivo attuale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Plozasiran in Adulti con Ipertrigliceridemia Severa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-plozasiran-in-adulti-con-ipertrigliceridemia-severa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:04 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-plozasiran-in-adulti-con-ipertrigliceridemia-severa/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su una condizione chiamata ipertrigliceridemia severa, che è caratterizzata da livelli molto alti di trigliceridi nel sangue. I trigliceridi sono un tipo di grasso presente nel sangue, e livelli elevati possono aumentare il rischio di problemi di salute come la pancreatite. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su una condizione chiamata <b>ipertrigliceridemia severa</b>, che è caratterizzata da livelli molto alti di trigliceridi nel sangue. I trigliceridi sono un tipo di grasso presente nel sangue, e livelli elevati possono aumentare il rischio di problemi di salute come la pancreatite. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento chiamato <b>Plozasiran</b> nel ridurre i livelli di trigliceridi a digiuno nei pazienti adulti affetti da questa condizione.</p>
<p>Il trattamento in studio, <b>ARO-APOC3 PFS</b>, è una soluzione per iniezione che contiene un tipo di molecola chiamata <b>siRNA</b>, progettata per ridurre la produzione di una proteina specifica nel corpo che contribuisce all&#8217;aumento dei trigliceridi. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il trattamento attivo, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio è progettato per durare circa 12 mesi, durante i quali i partecipanti riceveranno iniezioni regolari e verranno monitorati per valutare i cambiamenti nei livelli di trigliceridi e la sicurezza del trattamento.</p>
<p>Lo scopo dello studio è dimostrare se il <b>Plozasiran</b> è efficace nel ridurre i livelli di trigliceridi a digiuno nei pazienti con ipertrigliceridemia severa. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel tempo. I risultati dello studio potrebbero fornire nuove informazioni su come gestire meglio questa condizione e migliorare la salute dei pazienti affetti da ipertrigliceridemia severa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico di 52 settimane sull&#8217;effetto del dexpramipexole in adolescenti e adulti con asma eosinofilico grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-di-52-settimane-sulleffetto-del-dexpramipexole-in-adolescenti-e-adulti-con-asma-eosinofilico-grave-3/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:03 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-di-52-settimane-sulleffetto-del-dexpramipexole-in-adolescenti-e-adulti-con-asma-eosinofilico-grave-3/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullasma eosinofilico grave, una forma di asma caratterizzata da un alto numero di eosinofili, un tipo di globuli bianchi, nelle vie respiratorie. Questo tipo di asma può causare sintomi gravi e difficili da controllare. Il trattamento in esame è il dexpramipexole (KNS-760704), un farmaco somministrato in compresse rivestite da assumere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>asma eosinofilico grave</b>, una forma di asma caratterizzata da un alto numero di eosinofili, un tipo di globuli bianchi, nelle vie respiratorie. Questo tipo di asma può causare sintomi gravi e difficili da controllare. Il trattamento in esame è il <b>dexpramipexole (KNS-760704)</b>, un farmaco somministrato in compresse rivestite da assumere per via orale. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un <b>placebo</b> per confrontare l&#8217;efficacia del dexpramipexole.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è dimostrare l&#8217;efficacia del dexpramipexole nel ridurre le esacerbazioni gravi dell&#8217;asma, ovvero i peggioramenti improvvisi e significativi dei sintomi. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo di 52 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare la sicurezza e la tollerabilità del farmaco, oltre alla sua capacità di migliorare la funzione polmonare e la qualità della vita legata all&#8217;asma.</p>
<p>Lo studio è progettato in modo che i partecipanti siano divisi in gruppi, alcuni dei quali riceveranno il dexpramipexole mentre altri riceveranno un placebo. Questo approccio aiuta a determinare se i miglioramenti osservati sono effettivamente dovuti al farmaco. I risultati attesi includono una riduzione del tasso annuale di esacerbazioni gravi dell&#8217;asma e miglioramenti nella funzione polmonare e nel controllo dei sintomi dell&#8217;asma. Lo studio si svolgerà fino al 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Plozasiran negli Adulti con Ipertrigliceridemia Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-plozasiran-negli-adulti-con-ipertrigliceridemia-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:03 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-plozasiran-negli-adulti-con-ipertrigliceridemia-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su una condizione chiamata ipertrigliceridemia severa, che è caratterizzata da livelli molto alti di trigliceridi nel sangue. I trigliceridi sono un tipo di grasso presente nel sangue, e livelli elevati possono aumentare il rischio di problemi di salute come la pancreatite. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Plozasiran, somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su una condizione chiamata <b>ipertrigliceridemia severa</b>, che è caratterizzata da livelli molto alti di trigliceridi nel sangue. I trigliceridi sono un tipo di grasso presente nel sangue, e livelli elevati possono aumentare il rischio di problemi di salute come la pancreatite. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Plozasiran</b>, somministrato come <b>soluzione iniettabile</b> in siringhe pre-riempite. Questo farmaco è un tipo di molecola chiamata <b>siRNA</b>, progettata per ridurre i livelli di una proteina specifica nel corpo che contribuisce all&#8217;aumento dei trigliceridi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di Plozasiran nel ridurre i livelli di trigliceridi a digiuno nei partecipanti adulti con ipertrigliceridemia severa. I partecipanti riceveranno il farmaco o un <b>placebo</b> per un periodo di 12 mesi. Durante questo periodo, i livelli di trigliceridi nel sangue verranno monitorati per vedere se il trattamento è efficace nel ridurli. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi riceve il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Il farmaco Plozasiran è stato sviluppato per agire su una specifica molecola nel corpo, l&#8217;<b>apolipoproteina C-III</b>, che è coinvolta nella regolazione dei trigliceridi. Riducendo l&#8217;attività di questa molecola, si spera di abbassare i livelli di trigliceridi nel sangue. I partecipanti allo studio seguiranno anche una dieta a basso contenuto di grassi e continueranno a prendere eventuali farmaci per abbassare i lipidi già prescritti, a meno che non siano intolleranti. Lo studio mira a dimostrare che Plozasiran può essere un trattamento efficace per gestire l&#8217;ipertrigliceridemia severa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Deucravacitinib in Pazienti con Lupus Eritematoso Sistemico Attivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-deucravacitinib-in-pazienti-con-lupus-eritematoso-sistemico-attivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:50:52 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-deucravacitinib-in-pazienti-con-lupus-eritematoso-sistemico-attivo/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Lupus Eritematoso Sistemico Attivo (SLE), una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo, causando infiammazione e danni. Il farmaco in esame è il deucravacitinib, noto anche con il codice BMS-986165, somministrato sotto forma di compresse rivestite. Lo scopo dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>Lupus Eritematoso Sistemico Attivo (SLE)</b>, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo, causando infiammazione e danni. Il farmaco in esame è il <b>deucravacitinib</b>, noto anche con il codice <b>BMS-986165</b>, somministrato sotto forma di compresse rivestite. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di questo farmaco rispetto a un placebo nei partecipanti affetti da SLE attivo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il <b>deucravacitinib</b> o un placebo per un periodo di tempo stabilito. I ricercatori monitoreranno i partecipanti per vedere se il farmaco aiuta a ridurre i sintomi del lupus, come l&#8217;infiammazione delle articolazioni e le eruzioni cutanee. Lo studio mira a dimostrare che il <b>deucravacitinib</b> è più efficace del placebo nel migliorare le condizioni dei pazienti con SLE.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino al 2027 e coinvolgerà partecipanti di età compresa tra 18 e 75 anni. I risultati saranno valutati in base alla risposta dei partecipanti al trattamento, con particolare attenzione alla riduzione dei sintomi e al miglioramento della qualità della vita. I ricercatori raccoglieranno dati su eventuali effetti collaterali e sulla sicurezza del farmaco durante tutto il periodo dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del litifilimab in adulti con lupus eritematoso sistemico attivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-litifilimab-in-adulti-con-lupus-eritematoso-sistemico-attivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:38:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-litifilimab-in-adulti-con-lupus-eritematoso-sistemico-attivo/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda lo studio del lupus eritematoso sistemico, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti sani del corpo. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine del farmaco litifilimab, noto anche con il codice BIIB059, in persone adulte con la malattia in fase attiva. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda lo studio del <b>lupus eritematoso sistemico</b>, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti sani del corpo. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine del farmaco <b>litifilimab</b>, noto anche con il codice <b>BIIB059</b>, in persone adulte con la malattia in fase attiva.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>litifilimab</b> somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero un&#8217;iniezione effettuata nello strato di grasso appena sotto la pelle. Alcuni partecipanti riceveranno un <b>placebo</b>, una sostanza priva del principio attivo utilizzata per il confronto. Durante lo studio, la somministrazione avverrà tramite un dispositivo specifico per facilitare l&#8217;iniezione del farmaco.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di BFB759 in pazienti adulti con idrosadenite suppurativa da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-bfb759-in-pazienti-adulti-con-idrosadenite-suppurativa-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:47 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-bfb759-in-pazienti-adulti-con-idrosadenite-suppurativa-da-moderata-a-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda l&#8217;Idradenite Suppurativa, una malattia cronica che causa la formazione di noduli e ascessi dolorosi sotto la pelle. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco sperimentale denominato BFB759 in persone affette da questa condizione in forma da moderata a grave. Il trattamento viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda l&#8217;<b>Idradenite Suppurativa</b>, una malattia cronica che causa la formazione di noduli e ascessi dolorosi sotto la pelle. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco sperimentale denominato <b>BFB759</b> in persone affette da questa condizione in forma da moderata a grave. Il trattamento viene somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero una puntura effettuata nello strato di grasso situato subito sotto la pelle.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti vengono suddivisi in diversi gruppi in modo casuale. Alcuni riceveranno il farmaco <b>BFB759</b>, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>. Lo studio è condotto in modalità <b>doppio cieco</b>, il che significa che né i pazienti né i medici sanno chi sta assumendo il farmaco attivo o il placebo fino al termine della ricerca. Questo metodo viene utilizzato per garantire che i risultati siano oggettivi e non influenzati dalle aspettative di chi partecipa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine del barzolvolimab in pazienti con orticaria cronica spontanea</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-a-lungo-termine-del-barzolvolimab-in-pazienti-con-orticaria-cronica-spontanea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:33 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-a-lungo-termine-del-barzolvolimab-in-pazienti-con-orticaria-cronica-spontanea/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Chronic Spontaneous Urticaria, una condizione caratterizzata dalla comparsa improvvisa di orticaria, ovvero macchie rosse e pruriginose sulla pelle, senza una causa esterna evidente. Lo studio si concentra sull&#8217;uso di barzolvolimab, un farmaco somministrato tramite subcutaneous injection, ovvero un&#8217;iniezione effettuata subito sotto la pelle. Viene inoltre menzionata l&#8217;epinephrine, un farmaco utilizzato in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Chronic Spontaneous Urticaria</b>, una condizione caratterizzata dalla comparsa improvvisa di orticaria, ovvero macchie rosse e pruriginose sulla pelle, senza una causa esterna evidente. Lo studio si concentra sull&#8217;uso di <b>barzolvolimab</b>, un farmaco somministrato tramite <b>subcutaneous injection</b>, ovvero un&#8217;iniezione effettuata subito sotto la pelle. Viene inoltre menzionata l&#8217;<b>epinephrine</b>, un farmaco utilizzato in situazioni di emergenza.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine del trattamento. I partecipanti che hanno già completato studi precedenti con il farmaco sperimentale verranno seguiti per un periodo prolungato. Alcuni soggetti continueranno a ricevere il trattamento con <b>barzolvolimab</b>, mentre altri saranno monitorati per osservare la gestione della malattia nel tempo.</p>
<p>Durante il percorso dello studio, la condizione dei partecipanti verrà monitorata per un periodo di 52 settimane. Verrà prestata attenzione alla durata del controllo dei sintomi e alla comparsa di eventuali <b>adverse events</b>, ovvero effetti indesiderati o reazioni avverse che possono verificarsi durante l&#8217;assunzione del farmaco o nel corso del periodo di osservazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del tenecteplase rispetto alle cure standard in pazienti con ictus ischemico acuto manifestatosi più di 4,5 ore dopo l&#8217;ultimo momento di benessere.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-del-tenecteplase-rispetto-alle-cure-standard-in-pazienti-con-ictus-ischemico-acuto-manifestatosi-piu-di-4-5-ore-dopo-l-ultimo-momento-di-benessere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:31 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-del-tenecteplase-rispetto-alle-cure-standard-in-pazienti-con-ictus-ischemico-acuto-manifestatosi-piu-di-4-5-ore-dopo-l-ultimo-momento-di-benessere/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda l&#8217;Ictus Ischemico Acuto, una condizione che si verifica quando il flusso di sangue verso una parte del cervello viene bloccato da un coagulo. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco tenecteplase rispetto alle cure standard nei pazienti in cui l&#8217;ultimo momento in cui la persona è stata vista [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l&#8217;<b>Ictus Ischemico Acuto</b>, una condizione che si verifica quando il flusso di sangue verso una parte del cervello viene bloccato da un coagulo. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>tenecteplase</b> rispetto alle cure standard nei pazienti in cui l&#8217;ultimo momento in cui la persona è stata vista in buone condizioni è avvenuto più di 4,5 ore prima dell&#8217;inizio del trattamento. Questo include i casi di <b>ictus al risveglio</b>, ovvero quando l&#8217;evento viene scoperto solo al momento della sveglia, e i pazienti che mostrano tramite <b>imaging</b>, ovvero esami delle immagini mediche, la presenza di tessuto cerebrale ancora recuperabile.</p>
<p>Il trattamento con <b>tenecteplase</b> viene somministrato tramite una <b>iniezione endovenosa</b>, ovvero direttamente nella vena, sotto forma di soluzione per iniezione. Durante lo studio, i partecipanti vengono assegnati in modo casuale a ricevere il farmaco in esame o il trattamento standard già in uso. Il monitoraggio si concentra sul recupero delle capacità motorie e cognitive del paziente nel tempo, con un&#8217;attenzione particolare allo stato di salute generale dopo 90 giorni dall&#8217;evento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di CHF5993 (composto da glycopyrronium bromide, formoterol fumarate dihydrate e beclometasone dipropionate) rispetto a beclometasone dipropionate in pazienti con asma da lieve a moderata.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-chf5993-composto-da-glycopyrronium-bromide-formoterol-fumarate-dihydrate-e-beclometasone-dipropionate-rispetto-a-beclometasone-dipropionate-in-pazienti-con-asma-da-lieve-a-mod/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:29 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-chf5993-composto-da-glycopyrronium-bromide-formoterol-fumarate-dihydrate-e-beclometasone-dipropionate-rispetto-a-beclometasone-dipropionate-in-pazienti-con-asma-da-lieve-a-mod/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la gestione dell&#8217;Asma da lieve a moderata. La ricerca ha lo scopo di valutare l&#8217;equivalenza terapeutica di diverse formulazioni di un farmaco tramite inalazione, ovvero l&#8217;assunzione di medicinali attraverso la bocca direttamente nei polmoni. I prodotti coinvolti includono il farmaco sperimentale denominato CHF5993 pMDI, che contiene una combinazione di glycopyrronium bromide, formoterol [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la gestione dell&#8217;<b>Asma</b> da lieve a moderata. La ricerca ha lo scopo di valutare l&#8217;equivalenza terapeutica di diverse formulazioni di un farmaco tramite <b>inalazione</b>, ovvero l&#8217;assunzione di medicinali attraverso la bocca direttamente nei polmoni. I prodotti coinvolti includono il farmaco sperimentale denominato <b>CHF5993 pMDI</b>, che contiene una combinazione di <b>glycopyrronium bromide</b>, <b>formoterol fumarate dihydrate</b> e <b>beclometasone dipropionate anhydrous</b>. Vengono inoltre confrontati il <b>Trimbow</b> e il <b>beclometasone dipropionate</b>.</p>
<p>Durante lo studio, ai partecipanti verrà somministrato uno dei trattamenti disponibili in modo alternato. Il percorso prevede l&#8217;uso di diverse versioni del farmaco per osservare come queste influenzano la capacità respiratoria, misurata attraverso il <b>volume espiratorio forzato in un secondo</b>, che indica la quantità di aria espulsa con forza dai polmoni. La valutazione include anche l&#8217;uso di un <b>placebo</b> in alcune fasi del confronto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
